I Collazzi Brochure

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I Collazzi Brochure
I COLLAZZI
I COLLAZZI
L’ A Z I E N D A A G R I C O L A
The Estate
Dal 1933 la bella Tenuta i Collazzi appartiene alla famiglia
Marchi. Quasi 400 ettari di cui 25 ettari sono vigne.
Nel corso dell'ultimo decennio i fratelli Marchi hanno dato
nuovo impulso all’azienda, ristrutturando i vigneti e la
cantina, con la volontà di produrre vini d’eccellenza.
A Collazzi il microclima è mediamente più caldo e asciutto
della zona circostante. Una parte della proprietà giace in
un naturale anfiteatro, perfettamente esposto a sud-ovest.
La forte insolazione e l’alta temperatura diurna
consentono alle produzioni agricole una maturazione
completa e costante negli anni.
Le viti sono coltivate su una superficie di 25 ettari e gli olivi,
allevati in coltura specializzata per la produzione di un
prezioso extra vergine d'oliva, occupano 120 ettari di
proprietà. Inoltre Collazzi si dedica all’allevamento delle
api, da cui ottiene una piccola produzione di miele
integrale.
The beautiful Collazzi Estate, since 1933 belongs to the Marchi
family almost 400 hectares (960 acres) of which 25 hectares (60
acres) are vineyards.
During the last decade the Marchi brothers have invested heavily
in the development of Collazzi’s farming business, renewing the
vineyards and restructuring the cellar, with the goal to produce
excellent wines.
At Collazzi the microclimate is normally warmer and drier than the
surrounding area. A portion of the estate lies in a natural
amphitheater, with a perfect south-westerly exposure. The high
amount of sun light and the high daily temperatures allow a
prolonged, complete ripening of the farming products, consistently
each year. Wine is grown on 25 hectares, while the specialized
cultivation of 120 hectares of olive trees produces a precious extra
virgin olive oil. Collazzi is also dedicated to the raising of bees,
which yields a small quantity of organic honey.
LA VILLA
The Villa
La villa, maestosa, è situata su una terrazza rettangolare
sulla sommità di un colle. Il suo progetto è attribuito a
Michelangelo Buonarroti.
L’accesso avviene attraverso un viale di cipressi. Il giardino
della villa è disposto su due terrazzamenti: il primo è un
enorme prato dove nel XIX secolo furono piantati lecci,
ippocastani e cipressi, il secondo è un giardino
“all’Italiana” con aiuole fiorite di forma quadrata e vasi di
limoni.
Nel 1933 la proprietà fu acquistata dai fratelli Carlo e
Giulio Marchi. I fratelli, con l’apporto fondamentale di
Elena Marchi Luling, ne completarono la straordinaria
architettura, ripristinando il disegno michelangiolesco
originale. Nel 1938 il celebre paesaggista Pietro Porcinai
realizzò una piscina rettangolare, in quarzite gialla e grigia
con il bordo in pietra serena, incastonata nel prato vicino
al viale d’accesso: la posizione della piscina venne studiata
in maniera da riflettere la facciata della villa nello specchio
d’acqua.
The majestic villa is situated on a terrace on top of a hill. Its project
has been attributed to Michelangelo Buonarroti. Accessed through
a cypress lined avenue, the villa stands amidst a garden built on
two levels: the first is an enormous green, with oaks, chestnuts and
cypress trees dating back to the XIX century; the second terrace is
an “Italian” garden, with square flower beds and lemon vases.
In 1933 the property was purchased by the brothers Carlo and
Giulio Marchi. Together, with the fundamental help of Elena
Marchi Luling, they completed the villa’s extraordinary
architecture, restoring it to its original Michelangelo’s design. In
1938 the famous landscape architect Pietro Porcinai built a
rectangular swimming pool made of yellow and grey quartz:
embedded in the garden’s green, it was positioned so to reflect the
villa’s façade onto the water surface.
V I T I C U LT U R A E D E N O L O G I A
Viticulture and Winemaking
A partire dagli anni ‘90 i vigneti e la cantina di Collazzi
hanno subito radicali modifiche, con l’obiettivo di
produrre vini eccellenti, con personalità spiccata e diversi
dallo stile tipico dei vini della zona.
Il lavoro di ristrutturazione degli impianti è stato seguito
da Lamberto Frescobaldi, che cura anche la vinificazione
delle uve.
La natura dei suoli di Collazzi, sabbiosa e argillosa, ricca di
calcare, con uno scheletro roccioso abbondante e non
eccessivamente fertili, ha portato alla scelta di piantare
principalmente uve Cabernet Sauvignon, Merlot,
Cabernet Franc, Petit Verdot e, solo in parte, il tradizionale
Sangiovese. Questa scelta varietale, assieme al microclima
temperato della zona, permette di ottenere vini suadenti,
fruttati e complessi.
I vigneti, piantati a una densità di oltre 6.150 piante ad
ettaro, sono allevati sia a cordone speronato sia a Guyot,
con un carico di gemme assai ridotto, per garantire uva di
grande qualità e concentrazione.
In the 1990s, the Collazzi vineyards and cellars underwent a
radical upgrading, with the intention of producing high-calibre
wines of striking personality. Management of the vineyards aims
for total respect of the land and the environment, and this reverence
is the heartfelt legacy that will be handed down to future
generations. The quality of these vines reflects how harmoniously
the soils, the climate, and the grapes have evolved together over
time. The restructuring of the vineyards began in the mid-1990s,
with Lamberto Frescobaldi directing the project on behalf of the
Marchi family. The Collazzi soils are sandy, partly clay, rich in
limestone and gravel; these conditions led to the planting of
Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Petit Verdot, in
addition to the traditional Sangiovese.
This varied selection, combined with the area's mild climate,
ensures production of wines that are complex and distinctive.
The vines are planted at a density of over 6,150 vines per hectare,
trained to both spurred cordon and Guyot systems; only a few buds
are allowed on the vines, which yield a truly complex wine with a
long-lingering finish.
COLLAZZI
Le diverse varietà di uve destinate alla produzione del
Collazzi vengono vendemmiate e vinificate separatamente. I
grappoli sono selezionati a mano sul tavolo di selezione
vibrante per eliminare ogni più piccolo corpo estraneo,
come acini rovinati o foglie.
Alla fermentazione in vasche d’acciaio inossidabile a
temperature inferiori a 30° C., segue un periodo di
macerazione di 18 giorni.
La fermentazione malolattica avviene in barriques (50%
nuove, 50% di secondo passaggio). L’affinamento in legno di
18 mesi ha luogo nella cantina interrata di Collazzi, alla
temperatura naturale di 15°C. Il vino viene affinato in
bottiglia per ulteriori 12 mesi. L’eleganza e la complessità
aromatica del Cabernet Sauvignon e del Cabernet Franc
unita all’opulenza del Merlot e all’intensità del Petit Verdot
creano questo magnifico vino.
La prima annata prodotta è stata il 1999. I formati utilizzati
sono 750 ml, 1,5 l.; 3 l.; 6 l..
Toscana Rosso IGT
Tenuta I Collazzi's flagship wine was first produced in 1999; the
grapes are all picked from our estate vineyards. The blend is made up
of four varieties: Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc and
Petit Verdot, all hand-harvested into small boxes and fermented
separately. In the cellar the individual berries are examined by hand
on a sorting table to eliminate even the smallest foreign matter, such
as damaged grapes and leaf fragments. Fermentation in small,
stainless steel tanks at 26-30°C is followed by maceration on the skins
for about 18 days. Malolactic fermentation is mainly in oak, as is
subsequent ageing, which lasts 18 months; the barriques may be new
or even once-used, as it is important to prevent the oak from
overpowering the fruit. Before release, the wine is bottle-aged for a
further 12 months. The elegance and complex aromatic profile of the
Cabernet Sauvignon and the Cabernet Franc blend with the
opulence of the Merlot and the intensity of the Petit Verdot to create a
magnificent wine.
the available sizes are: 750 ml, 1,5 lt., 3lt, 6lt.
I BASTIONI
Dal 2002 a Collazzi si produce anche “I Bastioni”, un Chianti
Classico prodotto con le uve raccolte da 7 ettari iscritti all’albo della
DOCG nell’adiacente comune di San Casciano, esposti a sud/sudovest, su terreni ricchi di scheletro e ben drenanti.
I Bastioni unisce le caratteristiche di eleganza e piacevolezza del
Sangiovese, il vitigno principale, alla rotondità e potenza apportate
al vino da piccole porzioni di Merlot e Malvasia nera.
Vinificato con tecniche simili al Collazzi, I Bastioni si impone per
una personalità unica: tannini fitti, maturi che danno complessità e
carattere a questo vino che si affina in barriques per 12 mesi.
Chianti Classico DOCG
In 2002, Collazzi also began production of I Bastioni, a Chianti Classico
produced from the grapes harvested from the 7 hectares registered at DOCG
in the adjacent town of San Casciano val di Pesa. It is blended from our own
grapes, picked in the vineyards facing south/southwest, where the soils are
gravel-rich and well-drained, in other words ideal for sangiovese. The handpicked fruit is also sorted by hand and then fermented with a method similar to
that used for the Collazzi; a 12-day maceration on the skins gives the wine
complexity and body. I Bastioni combines the seductive elegance of its primary
grape, Sangiovese, with the roundedness and forcefulness of small amounts of
Merlot and Malvasia nera. I Bastioni possesses an outstanding personality,
with close-knit, supple tannins endowing the wine with complexity and
character. A 12-month stay in oak is followed by blending and bottling.
LIBERTÀ
Con la vendemmia 2008 si produce anche “Libertà” un
suadente rosso con uve raccolte dai vigneti più giovani della
nostra splendida tenuta. Questo vino esprime un grande
equilibrio tra morbidi tannini del Merlot, la speziatura del
Syrah e l’elegante vivacità del Sangiovese. Abbiamo voluto
chiamare questo vino Libertà in quanto tale parola fu inserita
nel 1376 nello stemma della famiglia allora proprietaria di
Collazzi.
Di tale parola fu autorizzato l’utilizzo per aver combattuto
valorosamente per la libertà della città di Firenze
dall’invasore.
Toscana Rosso IGT
Libertà is a supple red from grapes harvested in Tenuta
I Collazzi's younger vineyards, which came into full production in
2008. The wine reveals an impeccable harmony of soft Merlot
tannins, spicy Syrah, and vibrantly stylish Sangiovese. All the grapes
are picked by hand and each variety fermented separately in small
stainless steel tanks, before maturing for some ten months in oak and
in stainless steel.
The name Libertà (freedom) was chosen as a reference to the Collazzi
coat-of-arms, which has included that word since 1376, when the
family who owned Collazzi at that time was honoured with its own
crest in recognition of its heroic fight for the freedom of Florence.
OTTO MURI
Il desiderio di fare anche un grande vino bianco era nell’aria da tanti
anni. Dopo attente prove abbiamo individuato la varietà Fiano quale
la più interessante tra le tante varietà che in Toscana vengono
coltivate. Il nome Otto Muri ricorda le otto terrazze che gli altrettanti
muri una volta creavano quell’appezzamento. Vinificato con tutte le
attenzioni possibili che a Collazzi siamo soliti fare, abbiamo ottenuto
un vino di estrema eleganza, longevo, di spessore. Tenuto sui lieviti
per vari mesi acquista un colore più inteso, e una complessità
ineguagliabile. La sua eleganza e la sua potenza ne fanno un vino
d’eccezione.
Toscana Bianco IGT
The intention to produce a white wine had been in the air for quite a while. We
experimented at length before finally deciding on Fiano as the most interesting
of the white grapes grown in Tuscany. The grapes are picked and sorted by
hand, then gently pressed and fermented with meticulous care, as is our
practice at Collazzi. The 2010 harvest yielded a very elegant, cellarable wine
with rich texture and body. It was aged on lees for several months, which
resulted in its striking straw-yellow hue and unmatched complexity. Stylish
and full-bodied, this is a remarkable wine. The name Otto Muri recalls the
eight walls which created the same number of terraces that together make up
the vineyard.
FERRO
È stata la potenza di questo vitigno e la sua aromaticità unica
ad ispirare la realizzazione di questo vino originato da un
solo attore, il Petit Verdot. Da sempre considerato alleato
fedele nella realizzazione di blend di eccellenza, lo abbiamo
reso protagonista unico per permettergli di distinguersi.
Ricco, suadente, di incredibile longevità e freschezza
aromatica, si presta gentilmente ad un lungo affinamento in
legno di Rovere Francese Nuovo per poter completare la
propria struttura ed esaltarne i profumi.
Da un vigneto unico, dal quale si domina con incredula
meraviglia il Duomo di Firenze.
Traditionally, Petit Verdot, has been considered a loyal ally in
creating blends of excellence. Here at Collazzi we made our
Petit Verdot the protagonist of this unique wine due to its
strength and distinguished aroma. Extraordinarily rich,
deep, complex and concentrated, yet remarkably elegant
and graceful, Ferro shows incredible longevity and aromatic
freshness. Aged for 24 months in new french oak which
completes the wine’s structure and complexity.
Produced from a single vineyard overlooking the beautiful
town of Florence where nature was particularly kind in
providing favorable conditions to allow Petit Verdot to reach
full maturity.
O L I O E X T R A V E R G I N E D I O L I VA
Extra Virgin Olive Oil
Collazzi - Impruneta
Dalle olivete di Collazzi situate nei comuni di Impruneta e
Scandicci, zone rinomate per il loro clima temperato e per
terreni molto vocati ad un’oliveta di qualità.
A Collazzi solo pochi ettari sono stati piantati a vigneto; la
maggior parte della proprietà è destinata alla coltivazione
dell'olivo, che, oltre a produrre uno straordinario
prodotto, caratterizza in modo unico il paesaggio della
Tenuta e delle circostanti colline fiorentine. Il colore è
verde intenso. Il profumo è fruttato, tipico delle olive
fresche. Il sapore delicato e intenso allo stesso tempo.
Finisce con un dolce sentore di carciofo appena colto.
Frantoio e Morellino sono le due varietà di olive che
producono la maggior parte del nostro olio. Frantoio:
aromi di frutta e un intensa tonalità verde, mentre il
Morellino è inconfondibilmente morbido e polposo. Il
raccolto avviene da fine ottobre a metà novembre , le olive
vengono frante subito dopo la raccolta. Prima di essere
gustato, l'olio riposa per un paio di settimane in orci di
terracotta antichi.
Collazzi – Impruneta
The Collazzi olive groves are located in the townships of
Impruneta and Scandicci, which have always produced delicious
oil; these areas are famous for their temperate climate and ideal
soils for premium olive growing. Most of the Collazzi estate is
given over to olive production, and, in addition to the unique oil
they yield, these distinctive groves make the surrounding
landscape and Florentine hills truly memorable. The Frantoio and
Morellino olive varieties produce the largest part of the oil. The
Frantoio yields crisp fruit aromas and an intense green tonality,
while the Morellino is unmistakeably smooth and rounded.
The harvest occurs from late October to mid-November, and the
olives are pressed immediately after picking. Before being tasted,
the oil is allowed to rest for a few weeks in ancient terracotta urns.
The resulting colour is an intense green, and the fruit-rich aroma
is typical of fresh olives, with a delicate yet intense flavour, and a
hint of freshly-picked artichoke on the finish. The oil should be
stored away from light and at a constant temperature; the oil will
be excellent even a year after harvest.
Campagna finanziata ai sensi del regolamento CE n. 1308/013
Campaign financed as per the Council regulation (EC) no. 1308/13
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