AIUTO A SCUOLE / ORFANOTROFI 1. Aiuto alimentare alla casa

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AIUTO A SCUOLE / ORFANOTROFI 1. Aiuto alimentare alla casa
AIUTO A SCUOLE / ORFANOTROFI
1. Aiuto alimentare alla casa /
collegio di Has Thu Le (dal 2003). E da sette
anni che in un modo o nell’altro si
trova aiuto per comprare cibo per i 200 ragazzi
di questa casa. C’è chi lascia, avendo
finito il liceo, e chi arriva. Po Re, la direttrice,
ormai non vorrebbe superare il tetto di
200, anche se le richieste sono sempre tante.
C’è un ricambio anche delle persone
che sono responsabili dei ragazzi, ma alcune
per ora danno continuità, come Mu Ku,
una signora sulla trentina che è sempre la
colonna silenziosa della casa, e Ghe Ne
Mu, un signore di circa la stessa età, che si
dedica ai ragazzi con tutto il suo
cuore. L’organizzazione americana che aveva
promesso fondi nel 2009 non si è poi
materializzata, e per fortuna nel 2010 si sono
trovati altri aiuti. C’è grande speranza
che dal 2012 l’organizzazione italiana “Aiutare
i Bambini” possa dare un contributo
sostanziale. Li ho contattati lo scorso dicembre
e verranno in visita a marzo. I piccini
crescono bene e birichini, hanno le loro
responsabilità e studiano volentieri, i
grandi guardano con ansia la fine del liceo,
quando le strade diventeranno molto
incerte e si preparano un po’ per tutto. Dal
2010 Po Re ha affittato un pezzo di
terreno subito fuori Mae Sot, dove dopo la
scuola i grandi vanno a imparare come
coltivare verdure e ortaggi (che tutti mangiano
la sera). È’ una gioia vederli crescere
in corpo e spirito.Siete caldamente invitati a
venire a passare una settimana o un mese insieme ai ragazzi: penso che sarebbe un’esperienza indimenticabile, e
fattibile anche da giovani desiderosi di conoscere realtà diverse, senza che i genitori si debbano preoccupare.
2. Aiuto alimentare al collegio di Mae La Klo (dal giugno 2010). Mae La Klo è una scuola-collegio per bambini karen
che sorge subito al di fuori del campo profughi di Mae La. E’ organizzata da una signora australiana, che è riuscita ad
avere il riconoscimento delle autorità tailandesi, e può dunque dare un diploma valido per la Tailandia. Vi vanno
soprattutto bambini dei villaggi tai-karen delle colline intorno. Si impara in tailandese, ma il sabato e la domenica si
apprende anche a leggere e scrivere karen. So Tha manda qui I suoi bambini a studiare e vi passa tutte le settimane. I
finanziamenti vengono da una chiesa battista australiana, ma non sono mai abbastanza per assicurare un buon
nutrimento per tutti i bambini (circa 100). Riusciamo a mandare ogni settimana olio, legumi, verdure, pesce secco o
sardine in scatola.
3. Pranzo alla scuola di Nya Li A Ta (dal 2008 fino a marzo 2010). Nya Li A Ta è un piccolo villaggio Karen sul fiume di
confine, a circa 30 km a nord di Mae Sot. So famiglie e controllare i bambini, e ora vi vive Cecilia (vedi sopra).
Abbiamo aiutato per il pasto per l’anno scolastico 2009-10 per 80 bambini. Da giugno hanno trovato altri
finanziamenti.
4. Aiuto per il pranzo della casa/collegio di New Blood (dal 2010). Questa casa ospita più di 100 bambini karen. È
una delle tante sorte intorno a Mae Sot per aiutare bambini oltre frontiera. Come tutte le case, ha una scuola
annessa, dove vanno anche i bambini delle famiglie di braccianti che vivono nelle vicinanze. È una della scuole, come
Bwe K’La, che è nel giro settimanale di Aung Tu, che passa a controllare i bambini e dare vitamine e ferro. I direttori
della scuola, una coppia birmanokaren che conosco da molti anni, sono delle persone di gran cuore e ci aiutano
quando abbiamo bisogno di un “appoggio” per un bambino malato o per bambini che non hanno dove andare a scuola.
E’ qui che ora vive Mo Lo Naing, così che era facile per noi portarlo in ospedale tutti i mesi per la trasfusione, e dove
sono venuti diversi bambini che andavano alla scuoletta di Wan Ka, dopo che non si è più trovato un maestro. Da luglio
aiutiamo a comprare 8 sacchi di riso di 40 chili al mese, poiché non ne ricevono mai a sufficienza. Dal 2011 se
possibile aiuteremo anche con spazzolini da denti, dentifricio e sapone da bucato.
5. Aiuto alla scuola di Hle Bee E’ dal 2003 che aiutiamo questa scuola che sorge in Mae Sot, vicino al quartiere
mussulmano, e che si distingue per la solarità della direttrice Tha Zin e per la sua totale dedizione ai bambini. Anche
questa è una delle scuole da cui Aung Tu passa tutte le settimane a controllare i 250 bambini. L’anno 2010 è stato un
anno duro per le scuole, a causa di una diminuzione dei finanziamenti. Nel mio piccolo non potevo certo aiutare tutte
le 50 scuole che ormai sorgono a Mae Sot e dintorni, e ho aiutato Hle Bee, per il nostro legame di sempre. Fino a
settembre abbiamo comprato il riso per il pranzo scolastico e abbiamo dato piccoli stipendi ai maestri nei mesi in cui
proprio non ricevevano niente. Questo è bastato a farli restare a insegnare, invece che andare a trovare altri lavori. A
ottobre finalmente un nuovo finanziatore si è preso carico della scuola. In novembre abbiamo poi comprato 5
macchine da cucire per il doposcuola.
6. Aiuto per il tetto della
100 bambini Karen che
trovare
sicurezza,
da
circa 15 km a sud di Mae
famiglie più povere della
anni passati ho trovato
necessità. Nel 2010 si è
dormono, a comprare
casa / collegio di Bwe K’La(dal 2006). Questa casa ha circa
vengono dall’altra parte del confine, come al solito, per
mangiare, dove studiare. Si trova in un villaggio tai-karen a
Sot ed è associata ad una scuola elementare. visita alle
zona, e controlla anche i bambini della scuola. Spesso negli
per questi bambini aiuti per il pranzo scolastico o per altre
potuto aiutare a rinnovare il tetto dei locali dove I bambini
utensili per cucina e per l’orto.
7. Scuoletta di Wan Ka (dal 2007 a
marzo 2010). Questa piccola scuola, nata per
iniziativa di un maestro karen locale
(purtroppo morto nel 2009 per cancro al
polmone) per i bambini di una zona
rurale dove non c’era scuola, e sostenuta
dalla vostra generosità, ha purtroppo
cessato di esistere con la fine dell’anno
scolastico in marzo. Il primo
maestro, fratello del promotore, aveva
lasciato
dopo
due
anni
di
insegnamento nel marzo 2009. Con difficoltà
si era trovato un sostituto (una
coppia venuta dalla Birmania), che però ha
lasciato a fine anno nel marzo 2010.
Purtroppo non si è trovata un’altra persona
che voglia stare in questo posto non
molto
ameno
a
prendersi
cura
dell’educazione di una trentina di
bambini. I primi mesi si è tentato di fare una
“scuola” in casa, con i bambini più
grandi che insegnavano ai piccoli. 10. Scuole
di Le Go e Mo Ko Tai (dal 2005). Con
l’aiuto dell’organizzazione francese ICRA
(www. icrainternational.org), che
conosciamo fin dalla nostra esperienza con i
Montagnards del Vietnam, aiutiamo
per gli stipendi di queste due scuole
elementari in territorio karen,
attraverso Po Re, la
direttrice della casa di Hsa Thu Le,
che è anche direttrice di un’organizzazione
per aiutare scuole per bambini
clandestini in Tailandia e bambini Karen al di
là del confine. Le scuole hanno circa
100 bambini ciascuna (Le Go è più grande) e
in totale
hanno 13 maestri. Dallo scorso novembre i due villaggi sono teatro di battaglia fra l’esercito Ma anche questo non ha
funzionato, perché I bambini più grandi non ne sapevano abbastanza! Così abbiamo offerto ai genitori di mandare i
bambini più desiderosi di andare a scuola a stare nella casa/scuola di New Blood. Qui, oltre all’insegna-mento, hanno
anche da mangiare tre volte al giorno (non comune per le famiglie povere). Il direttore della scuola li porta a trovare i
genitori durante le feste e le vacanze.
8. Scuoletta di Hwa Ke Lo (dal 2009). Questa piccolo scuola è nata completamente per iniziativa di un gruppo di
famiglie che vivono nei campi dove i genitori lavorano a giornata. Una mamma/maestra ha organizzato i 25 bambini in
un granaio e ha cominciato a fare scuola. Aung Tu passa tutte le settimane a controllare genitori e bambini.
Quest’anno il “padrone” del posto ha costruito di sua iniziativa un piccolo edificio per la classe unica, dove però
l’insegnamento è differenziato: dalla prima alla quinta elementare. Si aiuta con un piccolo stipendio, cancelleria,
libri. I bambini tornano a casa per il pranzo. A dicembre vi abbiamo portato degli amici a fare maschere con la grande
felicità dei bambini.
9. Scuoletta di Bo No Ta (dal 2010). In giugno 2009, un grande attacco dell’esercito birmano ha fatto sì che migliaia
di karen si sono riversati in Tailandia, a circa 100 km nord di Mae Sot. I Tailandesi li hanno lasciati stare per un po’ di
mesi, ma poi hanno cercato di rimandarli indietro. Molti hanno dovuto ripassare il confine, ma molti hanno trovato
sistemazioni di fortuna in villaggi tai-karen o in campi profughi, o in luoghi un po’ nascosti. Circa 20 famiglie hanno
trovato riparo in un pezzo di terreno di cui il proprietario è un taikaren, che permette loro di stare sulla sua terra. Di
Tu li ha trovati nei suoi giri e vi passa tutte le settimane per controllare se qualcuno sta male. I bambini più grandi
erano stati mandati a un collegioscuola non molto distante, ma per i più piccoli non c’era niente. Abbiamo così
pensato di fare una piccola scuola per i 25 bambini rimasti. L’unica persona istruita è un ragazzo di 25 anni che era un
medic in una clinica, e ha accettato di fare il maestro per un piccolo stipendio. I genitori hanno costruito un edificio
in bambù, noi abbiamo contribuito comprando le foglie per il tetto. Si sono fatte 3 classi, comprati libri, quaderni,
lapis e matite colorate. Il maestro è veramente una persona brava e penso che resterà anche per l’anno prossimo.
10. Scuole di Le Go e Mo Ko Tai (dal 2005). Con l’aiuto dell’organizzazione francese ICRA (www.
icrainternational.org), che conosciamo fin dalla nostra esperienza con i Montagnards del Vietnam, aiutiamo per gli
stipendi di queste due scuole elementari in territorio karen, attraverso Po Re, la direttrice della casa di Hsa Thu Le,
che è anche direttrice di un’organizzazione per iutare scuole per bambini clandestini in Tailandia e bambini Karen al
di là del confine. Le scuole hanno circa 100 bambini ciascuna (Le Go è più grande) e in totale hanno 13 maestri. Dallo
scorso novembre i due villaggi sono teatro di battaglia fra l’esercito
birmano e quello karen e tutti hanno attraversato il fiume per rifugiarsi in salvo in Tailandia. Le lezioni continuano da
questa parte, in luoghi di fortuna.
11. Dopo-scuola di lingua Karen (dal 2009) nel villaggio di Ke Ne Chu. Dove vive So Tha, un collaboratore di
Jonathan, i bambini a scuola imparano solo il tailandese e non la loro lingua materna, il karen. La sorella di So Tha,
che era maestra in Birmania ed è scappata in Tailandia per trovarvi rifugio nel 2009, ha cominciato un dopo scuola per
una dozzina di bambini che vogliono imparare a leggere e scrivere karen.

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