ROCCAPIEMONTE: Villa Ravaschieri

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ROCCAPIEMONTE: Villa Ravaschieri
ROCCAPIEMONTE:
Villa Ravaschieri
venerdì 2 giugno 2017
mezza
giornata
Programma di massima
Una visita in esclusiva per i soci e
gli amici del Touring Club Italiano
alla Villa Ravaschieri di
Roccapiemonte.
Consigliamo di andare a rileggere
qualche pagina del “PIACERE” di
Gabriele D’Annunzio.
Questo perché si riconoscerà nel
protagonista di quel romanzo
(che forse romanzo non è)
lo spirito del giovane principe
Fieschi che aleggia all’interno di
questa villa, e, nella cappella
sanfeliciana annessa, ritroverà il
suo personaggio che ivi riposa.
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ore 10,00 – ritrovo dei partecipanti (mezzi
propri) presso Villa Ravaschiera - via
Roma 127 - Roccapiemonte - Salerno
ore 10,30 - visita guidata
al termine della visita aperitivo e
colazione nello splendore del “Giardino delle
delizie” – al costo di 20,00 euro a persona
Numero max partecipanti: 40 persone
Organizzatore: Touring Club Italiano
Club di Territorio di Salerno
Email: [email protected]
Programma di massima
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ore 10,00: ritrovo dei partecipanti (mezzi propri) presso Villa Ravaschieri - via Roma
127 - Roccapiemonte (SA) - possibilità di parcheggio nella zona circostante la Villa accoglienza e registrazione dei partecipanti;
ore 10,00: inizio della visita guidata alla cappella gentilizia ed alle sue opere d’arte,
corpo principale (piano terra e piani nobili), cellaio, cercola, etc. – visita al parco
con illustrazione alberi secolari - la visita è gratuita e la guida è gentilmente fornita
dalla Famiglia Coppola – proprietaria della Villa;
ore 13,00 circa: al termine della visita sarà possibile consumare all’interno della
villa, nello splendore del “Giardino delle delizie” un aperitivo e una colazione
consistente in cibo cosiddetto di strada (maccaturo ripieno di sorprese di cucina
tipica locale) - quota per persona: euro 20,00.
Scheda della visita
La famiglia dei Ravaschieri Fieschi, originari di Genova, si trapiantò a Napoli e Domenico
Antonio (Chiavari,1636 † Napoli, 1706), figlio di Giovan Battista (n. 1608) comprò il feudo di
Roccapiemonte; suo figlio Aniello Nicola (Napoli,1675 † ivi, 1752) ottenne il titolo di duca su
detto feudo nel 1713 dall’imperatore d’Austria Carlo VI.
La villa per la sua posizione geografica è senza dubbio una villa di campagna che produceva
olio e vino nei frantoi e nelle cantine che ancora intatti sono presenti. Ma era ed è, altresì, un
“Giardino delle delizie” che solo un principe napoletano poteva creare. La sala di scherma
(Vincenzo fu un fondatore della Federazione Italiana Scherma) ed il parco con i suoi alberi
secolari lo stanno a testimoniare.
Il Parco – dove sembra ancora assistere ai fioretti del nostro principe incrociarsi con quelli di
G. D’Annunzio e quelli della migliore aristocrazia europea - vede la presenza di alberi secolari
tra cui un Pino risalente al 1650. Esso è una conifera imponente, un pino trino cioè portatore
di tre aghi. Questo pino è stato dichiarato l’albero più bello d’Italia nel 2014. Una meraviglia da
godere.
Villa Ravaschieri risale al 1500 e al suo interno si trova una rarità nel mondo dell’arte e
dell’architettura: la gentilizia cappella dell’Addolorata o di San Vincenzo, risalente al 1720,
progettata dall’architetto Ferdinando Sanfelice.
La chiesa è a pianta esagonale e a cupola centrale con quattro cappelle radiali oltre l’ingresso
ed il presbiterio. L’articolazione parietale interna è definita dalla sequenza di sei colonne
scanalate con capitelli compositi e vanta la presenza di opere pittoriche e scultoriche di
grande pregio tra cui un bassorilievo in marmo di Giovanni Duprè.
Essa è attualmente annessa al complesso della villa che ha un corpo centrale, il palazzo, che
si articola in due piani ed un piano terra, ove è ancora presente una stalla per i cavalli, con una
struttura razionale e moderna certamente originale e ben degna di palazzi principeschi. Essa
presenta blocchi di pietra scolpita e scavata ed è attigua ad altri ambienti che ospitano una
grande macina in pietra e un torchio unici nel loro genere, nonché un piccolo teatro e la sala
scherma.
L’accesso al piano nobile e residenziale del Palazzo era ed è salendo uno scalone di
rappresentanza con volte a botte rampante. Il piano è formato da stanze e saloni di
rappresentanza che sembrano ancora echeggiare di suoni e presenze di altri tempi. Le pitture
e i busti testimoniano un’epoca che fu certamente di splendore e di eleganza. Non manca la
cucina di particolare interesse che richiama la presenza di quella Teresa Ravaschieri che tanto
fu cara ai poveri e ai bambini napoletani da lei amorosamente soccorsi.
A lato del palazzo si può ammirare una corte rurale contornata da tre corpi di fabbrica
“commodi” edifici adibiti a cellaio, granaio e casa del cantoniere ed in essi si possono ancora
riconoscere gli attrezzi e gli strumenti dell’arte e della vita contadina. In comunicazione con il
cellaio è lo strettoio o cercola, locale che contiene un torchio dalle dimensioni ciclopiche (la
sola trave principale misura 12 metri) impiegato per la premitura delle vinacce, e le botti di
rovere.
Il tutto è racchiuso da un “Giardino delle delizie” con agrumeti ed alberi da frutto, lecci, tassi,
e pini secolari, una passeggiata alberata e fiorita che con essenze, piante ornamentali e fiori di
diversa provenienza testimoniano l’amore che la Famiglia Coppola – nuova proprietaria profonde quotidianamente nella cura del prestigioso complesso.
 Trasporti: mezzi propri
 Volontario Tci Accompagnatore: Alfredo Salati, socio attivo del Tci
 Guide: guida gentilmente fornita dalla Famiglia Coppola, proprietaria della Villa.
Quote
La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club
Italiano.
L’aperitivo e la colazione presso il “Giardino delle delizie” di Villa
Ravaschieri prevede un costo di 20 euro a partecipante da riconoscersi
direttamente ai proprietari della Villa.
I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla
manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la
responsabilità civile.
è necessaria la prenotazione
presso il Club di Territorio di
Salerno inviando una email a:
[email protected]
Per comunicazioni urgenti il
giorno della manifestazione è
possibile contattare il numero 347
57 440 57 (Alfredo Salati).
Le prenotazioni sono aperte.
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare
l’itinerario. La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio di Salerno del Touring Club Italiano si riserva il
diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al
regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano
constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi
associarsi.

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