rassegna stampa - Provincia di Pordenone

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rassegna stampa - Provincia di Pordenone
RASSEGNA STAMPA
MARTEDÌ 16 GIUGNO 2009
Rassegna per testata/edizione
N° Titolo
Testata-Edizione
1
Il Gazzettino Pordenone
16-06-2009
Il Gazzettino Pordenone
16-06-2009
Il Gazzettino Pordenone
16-06-2009
Il Gazzettino Pordenone
16-06-2009
Il Gazzettino Pordenone
16-06-2009
Il Gazzettino Pordenone
16-06-2009
Il Gazzettino Pordenone
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Il Gazzettino Pordenone
16-06-2009
Il Gazzettino Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
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Camera di Comemrcio 40 anni di attivita'
Data
Provincia di Pordenone -
Parco commerciale
Giuseppe Pedicini -
Una settimana per definire i nomi del Pdl
Ciriani Alessandro -
La nuova sede in piazza Aldo Furlan
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Assunzioni a tempo determinato
Provincia di Pordenone -
Giunta Ceraolo
Provincia di Pordenone -
maurmair vara la giunta
Markus Maurmair -
Moretton: Tondo e Ciriani stanno sbagliando
Provincia di Pordenone -
Il torneo fairplay
Ciriani Alessandro -
Ingegneri e architetti, patto anticrisi
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
Provincia, Ciriani stringe i tempi
Ciriani Alessandro - Consorti Antonio - Del Pup Riccardo - Eligio Grizzo - Giuseppe Pedicini - Zorzetto Alberto -
Il Comune mette in vendita le azioni
Messaggero Veneto Pordenone
16-06-2009
Messaggero Veneto Pordenone
16-06-2009
Messaggero Veneto Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
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Messaggero Veneto Pordenone
16-06-2009
Messaggero Veneto Udine
16-06-2009
Provincia di Pordenone -
La Croce Rossa premia i suoi volontari
Provincia di Pordenone -
Occupazione,la Provincia assume laureati
Provincia di Pordenone -
Universita', pronti i bandi per 14 borse di studio
Provincia di Pordenone -
Barcis, gala' per i 25 anni della motonautica
Cella Lorenzo - Provincia di Pordenone -
Prata, Belfanti e Maccan, assessori sempre coinvolti
Consorti Antonio -
Francesconi candida Falcone
Ciriani Alessandro - Provincia di Pordenone -
La Lega affida a Zanusso le istanze per la Provinca
Provincia di Pordenone -
Rievocazione legata ai mulini
Provincia di Pordenone -
Azzano X, rotonda pronta a settembre
Provincia di Pordenone -
Valvasone, fissato il consiglio
Markus Maurmair -
Bannia, grazie e una domanda
Cella Lorenzo -
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Il Gazzettino Pordenone Citta'
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Quotidiano
Oggi l'anniversario
Camera
commercio
40anni
di attività
Pordenone
La Camera di commercio di
Pordenone compie oggi Quarant'anni. Un anniversario per
l'intero territorio, che, all'indomani della proclamazione della
Provincia, vedeva nascere, uno
a uno, gli enti che ne avrebbero
sancito la reale autonomia.
Uno dei primi a venire creato
fu proprio la Camera di commercio, costola della Cciaa di
Udine, dalla Quale ricevette in
"eredità" otto dipendenti. Primo presidente dell'ente fu l'avvocato Glauco Moro, coadiuvato dal Segretario generale Tullio Poli, trentino.
I primi tempi furono, come è
facile immaginare, difficili.
L'ultima nuova provincia creata in Italia risaliva a 3S anni
prima (la Provincia di Asti) e
Quindi non c'erano punti di riferimento sui Quali basare la
propria attività. Furono mesi
pìonìeristìci. Si narra addirittura che il presidente fosse costretto a cambiarsi le lampadine da solo, perché mancava il
personale. I dipendenti lavoravano anche fino a tarda sera.
Non c'erano orari. Bisognava
far funzionare a tutti i costi il
nuovo ente.
Nonostante le difficoltà, in
meno di sei mesi, l'iter di attivazione delle funzioni camerali, nell'interesse degli operatori
economici della Destra Tagliamento, si concluse positivamente, con l'inaugurazione della sede di corso Vittorio Emanuele.
«La difficoltà maggiore - ricorda l'ex segretario Tullio Poli - fu non far percepire, alle
imprese, alcuna frattura temporale nell'erogazione dei servizi, nel passaggio delle attribuzioni da Udine a Pordenone.
Un compito particolarmente
difficile se si pensa alla complessità del solo Registro delle
imprese (in cui erano censite
Quasi16 mila unità produttive),
con procedure perlopiù manuali, essendo i sistemi meccanografici al tempo Quasi sconosciuti".
«La disponibilità di tutti - affermò l'avvocato Moro il giorno
dell'inaugurazione, il16 giugno
1969 - consentì di giungere al
comune risultato finale in tempi ridotti, tenendo anche conto
della mancanza di vicini riferimenti da mutuare".
F.M.
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Spalla destra
16 GIU 2009
Il Gazzettino Pordenone Citta'
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Quotidiano
Approvate inconsiglio le deroghe
Parco commerciale,
sì a nuove licenze
Aperture senza modificare la viabilità
Pordenone
Grande commercio e relativa viabilità, strade cittadine
poco sicure e piste ciclabili impercorribili. Sono stati questi i
tre argomenti più importanti
del consiglio comunale che si è
tenuto ieri sera, il primo dopo il
voto alle Europee e quello amministrativo.
Parco commerciale. TI consiglio comunale con quattro voti
contrari, cinque astensioni e la
maggioranza a favore, ha approvato le osservazioni - opposizioni alla delibera che sancisce il futuro del parco commerciale del capoluogo. C'è subito
da dire che il documento non
trattava dei metri e delle superfici di vendita, argomento
che è già stato definito nei mesi scorsi,
ma prendeva in esame le osservazioni
che le società Meduna e gli altri proprietari delle aree avevano fatto. La notizia
più importante emersa ieri sera è che sono state approvate le
deroghe alle aperture di nuovi
punti vendita che si installeranno nel parco commerciale
anche senza che siamo terminati i lavori di viabilità previsti
dal piano. Una possibilità che è
stata portata avanti dal Comune proprio a fronte delle richieste che erano pervenute. C'è da
ricordare, infatti, che i nuovi
insediamenti
riguarderanno
l'arrivo della Sme, il raddoppio
del centro commerciale Meduna e i nuovi negozi che saranno
collocati nell'area
D'Andrea.
La deroga sarà possibile perchè il Comune ha sottoposto
l'area alla votazione della Vas,
la Valutazione ambientale strategica che ha dato parere favorevole. A quel punto le attività
commerciali
potranno aprire
anche se non saranno realizzati
tutti i lavori previsti per evitare problemi alla viabilità. Nel
dettaglio si tratta della rotatoria e sovrappasso dell'incrocio
di via Prasecco con la Statale
13, della rotatoria di via Prasecco e via Musile e della rotatoria tra via Musile, centro
commerciale
e collegamento
con la viabilità di Cordenons. A
questo c'è da aggiungere la
Bretella Sud. Tutte opere che
erano state considerate strategiche per evitare che la Pontebbana, come già accade, pos-
sa finire in sovraccarico
e
quindi possano crearsi incolonnamenti, code e rallentamenti.
Secondo i calcoli i lavori (fatta
salva la Bretella Sud) delle rotatorie e degli altri interventi
dovrebbero essere completati
entro due anni, il termine indicato come possibile per i nuovi
insediamenti
nel Parco commerciale. In realtà ci sono già
ritardi, in particolare per i lavori dell'Anas, ma anche per
quelli che dovranno fare i privati visto che mancano le convenzioni. Insomma, la Pontebbana potrebbe diventare - se
mai possibile - ancora più inaccessibile di ora. Duro il commento dei rappresentanti di An
della Lega Nord che hanno votato contro la delibera illustrata
dall'assessore
Martina
Toffolo,
mentre i consiglieri
di Forza Italia (in
consiglio a Pordenone non esiste ancora
il gruppo del Pdl),
pur prevedendo un
inferno sulla Pontebbana tra due anni
senza la realizzazione delle nuove opere viarie e
l'apertura dei nuovi punti vendita, si sono astenuti per non
penalizzare il parco commerciale della città.
Strade ìnsicure. Una mozione presentata da Matteo Rizzato sulla situazione disastrata di
via Roggiuzzole, ha aperto un
lungo dibattito sulle strade cittadine e sulle piste ciclabili, argomento affrontato subito dopo
a seguito di un'altra mozione
presentata da Daniele Caufin e
Mara Piccina (Lega). TI consigliere Giuseppe Pedicini ha
chiesto al sindaco di realizzare
una mappa delle strade in cui
l'asfalto crea avvallamenti, buche o altri problemi ai ciclisti e
ha chiesto che l'amministrazione preveda degli interventi di
manutenzione. Oltre a gli assessori Renzo Mazzer (Lavori
Pubblici) e Nicola Conficoni
(Viabilità) ha risposto anche il
sindaco Bolzonello spiegando
che il Comune ha già una mappa aggiornata dei lavori da fare
che vengono realizzati ogni anno in tutti i quartieri. "Se poi ha
chiosato malignamente
- la
maggioranza regionale e provinciale che sono dello stesso
colore politico di Pedicini ci
fornissero soldi saremmo in
grado di fare di più». Le mozioni sono state accolte.
Una mappa
delle strade
poco SICure
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ldf
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Editoriale
16 GIU 2009
Il Gazzettino Pordenone Citta'
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Quotidiano
Unasettimana
per definire
inomi del PelI
Il coordinatore del Pdl,
AngiolettoTubaro e il presidente della Provincia, Alessandro Ciriani, si sono visti
nel tardo pomeriggio di ieri
per definire il calendario degli incontri che dovranno
portate alla definizione della
squadra di giunta dell'Ente
intermedio. «L'obiettivo- ha
spiegato Tubaro - è quello di
chiudere al massimo in una
settimana e per Quella data
avere tutti i nomi che comporranno l'esecutivo». Per
la verità ad avere i problemi
maggiori è proprio il Popolo
della Libertà. La Lega, infatti, ha già definito i cinque
nomi (è compreso anche il
presidente del consiglio)
mentre l'Udc è vicino alla
definizione. Non c'è, invece,
ancora alcuna indicazione
per i tre posti che sono stati
riservati al Pdl. Gli incontri
potrebbero essere tenuti venerdì prossimo, ma è evidente che il coordinatore dovrà presentarsi con le idee
(legginomi) chiare.
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Box
16 GIU 2009
Il Gazzettino Pordenone Citta'
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Quotidiano
La nuova sede in piazza Aldo Furlan per rilandare le opportunità
Rilanciare idee, lavoro e opportunità. È con
questo spirito che giovedì prossimo sarà inaugurata la nuova sede degli Architetti e Ingegneri della
provincia di Pordenone. L'appuntamento è in piazzetta Aldo Furlan, all'intero della Corte del Bosco,
il nuovo complesso lungo viale Dante. All'inaugurazione saranno presenti il sindaco Sergio Bolzonello, il presidente della Provincia appena rieletto,
Alessandro Ciriani e ha dato la sua disponibilità
l'assessore regionale Vanni Lena .•. Una sede comuneper i due Ordini - hanno spiegato Natalucci e
Gri· perchè i problemi e le possibili soluzioni
valgonoper entrambi". La sede ha due spazi riservati che sono le stanze dei due presidenti dei rispettivi ordini, tutte le altre sale sono in comune.
C'è un open space dove sono state collocate le due
segreterie ed è stata ricavata una ampia sala riunioni per gli aggiornamenti. I due ordini, inoltre,
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hanno affittato al piano terra (la sede è al terzo
piano di una delle torri del complesso) una sala
espositiva dove saranno subito allestite due mostre, in occasione dell'inaugurazione della sede.
«Quello che ci preme di più - hanno concluso Nataluccì e Gri - è mostrare alla gente i nostri lavori,
far capire quello che facciamo e condividerlo. Una
delle cose peggiori è che i progetti, una volta realizzati finiscano in un cassetto".
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Quotidiano
CONCORSI
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Assunzioni il tempo determinato
jI L'Amministrazione provinciale ha indetto delle selezioni pubbliche per l'assunzioni di personale a tempo determinato.
Si tratta, nello specifico, di 8 Istruttori
direttivi - cat. D, da impiegare nei Centri
per l'impiego, per 24 mesi, a 30 ore settimanali; 4 Istruttori direttivi amministrativi - cat. D, da impiegare al Servizio politiche del lavoro, per 24 mesi a tempo
pieno. Gli avvisi sono stati pubblicati nell'Albo e sul sito Internet della Provincia
di Pordenone il12 giugno.
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Breve
Il Gazzettino Pordenone Provincia
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Quotidiano
Un assessorato a Udc, AttivaSacile e la Destra insistono. Al Pdl toccano due referati, ma solo Spagnol è sicuro
Giunta Ceraolo, la corsa al posto
Alla Lega spettano vicepresidenza e Lavori pubblici con Salvador e Bottecchia
Sacile
Passata l'euforia del netto successo elettorale,
per il sindaco Roberto Ceraolo sono iniziate le
trattative per la formazione della giunta, che
sarà presentata nel primo consiglio comunale in
calendario il 26 giungo, nella corte di Palazzo
Ragazzoni. «Fermo restando - precisa - che la
sede istituzionale rimarrà la sala del Palazzo».
Una seconda seduta è già stata programmata
per il 30 giugno per l'approvazione del rendiconto dell'esercizio 2008 , data che potrebbe anche
slittare per i tempi tecnici di invio del documento ai consiglieri.
Una fase, quella già avviata, ricca di incontri
singoli e collettivi con i rappresentanti delle varie liste, che si è rivelata laboriosa fin dall'inizio
per la pressione di tutti i gruppi. Al di là di
questo aspetto, i problemi da sciogliere sono
molti. La giunta, come confermato dallo stesso
Ceraolo, sarà composta da sette assessori, ma c'è
il problema della distribuzione dei referati e del
peso politico delle varie liste. C'è chi parla di
accordi preelettorali secondo i quali al Pdl sarebbero andati tre assessori; da due a tre (secondo il peso delle deleghe) alla Lega Nord, uno
o due all'Udc. Il risultato del voto ha già reso
pressoché inutile tale accordo, infatti c'è La Destra che ha conquistato un seggio in consiglio
comunale e che avrebbe già à avanzato richiesta
di un assessorato, quindi la lista "Attiva Sacile"
che ha pure portato un proprio rappresentante in
consiglio e alla quale sarebbe stato promesso un
assessorato. A compensare questo, il calo di consensi dell'Udc, con un solo consigliere.
Alla luce del risultato le indiscrezioni darebbero: due consiglieri al Pdl, uno ad AttivaSacile,
due alla Lega Nord, uno all'Ude e uno alla Destra. E sul problema degli accordi preelettorali,
l'unico sicuro, precisa una fonte attendibile, ha
riguardato l'assegnazione del vicesindaco alla
Lega Nord. Tutto il resto sono voci.
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C'è poi il problema degli assessori esterni,
sembra già sollevato dall'Udc che ha visto esclusi dal consiglio candidati
eccellenti, l'ex sindaco
Gina Fasan e Maurizia
Salton. Il partito vorrebbe portare in giunta la
Salton, mentre per la Fasan si ventila un referato
in Provincia
Non è da trascurare
poi il fatto che il sindaco
chieda agli assessori di dimettersi da consiglieri,
anche se nessuna nonna lo prescrive, così da
consentire il recupero di alcuni esclusi eccellenti
soprattutto nel Pdl e cioè Susanna Toffoli, Paolo
Lucchese ,Mirco Palù e Loris Monai .ìl primo dei
non eletti.
E intanto affiorano anche le prime certezze e
le indiscrezioni. La certezza riguarda il vicesìndaco che sarà il leghista Claudio Salvador al
quale andrebbe l'assessorato allo Sport e associazionismo, mentre per l'altro leghista Marco
Bottecchia si prospetta l'assessorato ai Lavori
pubblici, cosa che dovrebbe soddisfare i leghisti
che comunque non avrebbero abbandonato la
pretesa del terzo assessore per il quale sarebb~ro in lizza i due nuovi, Christian Sanson e Vama
Gava molto apprezzati all'interno del proprio
partito. Per il Pdl si dà per sicuro Carlo Sp~ol,.
mentre per l'altro posto ci sarebbero diversi nodi
da sciogliere tra Ariana Sabato, Giuseppe Toffoli Fabio Celant. Per la lista AttivaSacile è certo
che sarà un debuttante della politica. Per l'Udc si
sceglie fra Antonio Covre e Maurizia Salton. La
Destra vorrebbe Placido Fundarò, ma per il momento sembra che non ci sia accordo. Sulla presidenza del consiglio comunale favorito sembra
Giuseppe Toffoli (Pdl).
Michelangelo Scarabellotto
nConsiglio
debutterà
in corte
.
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Apertura
16 GIU 2009
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 12
Quotidiano
VALVASONE il centrosinistra prepara il ricorso al Tar
Maunnair vara la giunta
Bellot consulta i legali
Valvasone
Confermata l'intenzione di
procedere con il ricorso al Tar
per chiedere il riconteggio dei
voti. È quanto emerso nel corso
degli ultimi incontri all'interno
della coalizione di centrosinistra che ha sostenuto la corsa a
sindaco del candidato Maurizio
Bellot. Dopola due giorni delle
votazioni e il concitato spoglio
delle schede che nella tarda serata di lunedì scorso ha decretato l'elezione a sindaco di
Markus Maurmair che si è imposto per soli sei voti sul sindaco uscente Bellot, la delusione
nel centrosinistra rimane cocente. C'è la ferma intenzione
all'interno della compagine (o
almeno della maggior parte) di
ricorrere alla giustizia amministrativa per far verificare ai
giudici che il conteggio dei voti
(in particolare le schede nulle
poiché di contestate non ce ne
neppure una) si sia svolto in
modo corretto nei due seggi.
«Sia chiaro che nessun ricorso
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ufficiale è stato ancora presentato -dichiara l'ex sindaco
Maurizio Bellot-. Per ora si sta
verificando con un legale la
possibilità di presentare ricorso". In particolare è allo studio
l'impianto giuridico sul quale
si baserà il ricorso perché percorrere questa strada non è facile. Per questo si sta procedendo con i piedi di piombo
cercando elementi solidi a sostegno del ricorso.
Sull'altro versante, il sindaco Maurmair procede spedito
nel suo nuovo incarico e non
sembra per nulla intimorito
dalla possibilità che venga
chiesto un riconteggio. D'altronde sulla sua scrivania ci sono già questioni di primaria
importanza da seguire come
dare una risposta ai cittadini
dopogli effetti devastanti della
tromba d'aria. Per quanto riguarda la distribuzione degli
assessorati e le deleghe ai consiglieri, oggi dovrebbe essere il
giorno dell'annuncio.
E.M.
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16 GIU 2009
Il Gazzettino Pordenone Provincia
pagina 12
Quotidiano
Moretton: Tondo
• Ciri••• stanno
sbagliando
«Le dichiarazioIÙ del presidente Tondo all'assemblea
annuale di Confal'tigianato
mi lasciano esterrefatto perché l'incontro della Regione
con il vertice della Luvata
non doveva concretizzarsi
solo con richieste da parte
dell'azienda alla Regione,
ma con proposte di intervento che il presidente Tondo e l'assessore alle Attività
produttive Luca Ciriani
avrebbero dovuto fare alla
società per evitare la chiusura dello stabilimento». n
capogruppo consiliare del
Pd regionale Gianfranco
Moretton usa toni duri sulla
vicenda della Luvata di San
Vito. «Le dichiarazioni dello
stesso presidente confermano - continua Moretton l'incapacità, o peggio la non
volontà di impegnarsi economicamente perché la Luvata possa continuare a operare. Viene da pensare che
la provincia di Pordenone
importi poco a Tondo e a
emani dopo che sì sono assìcurati la prosecuzione dell'attività dei siti Luvata di
Pocenia e di Amaro, casualmente entrambe in provincia di Udine». Proposte
alternative? «Riduzione di
orario in tutte e tre le aziende iJÌ attesa della possibile
ripresa. Invece Tondo si è""
accontentato della possibilità dì alcune riassunzioni in
caso di ripresa nei due siti
che rimangono aperti».
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16 GIU 2009
Il Gazzettino Pordenone Sport e Turismo
pagina 13
Quotidiano
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l.!.Ll5..:U!.A~~.À:l.$.ll..tl.~:tIfi
Pordenone
Il Torneo fairplay ai piccoli Ramarri
Grande successo del Torneo fairplay . Memorial Sergio Papait per
Esordienti. L'originale sfida organizzata in casa del Torre, con il parrocinio di Comune, Provincia e Coni, ha
visto in gara 6 formazioni. Oltre ai
viola c'erano Pordenone, Cordenons,
Fontanafredda, Spilimbergo e Porcia. Hanno vinto di misura i giovani
Ramarri ma il successo dei neroverdi
è frutto della formula del torneo, ideata da Pierangelo Candido, anima
della manifestazione. "Non contava
solo il risultato del campo - spiega .
ma anche altri due parametri: qualità
del gioco (sviluppo delle azioni, fraseggi, disposizione in campo) e fairplay-. Il tutto nell'ambito del progetto "Noi giochiamo a calcio", finalizzato proprio a far comprendere ai ragazzi coinvolti come il gioco prima di
tutto sia una festa, la rappresentazione "amichevole" di una sfida, con vinto e vincitore protagonisti di un unico
spettacolo. A valutare il tutto una
giuria composta da Giorgio Papais
(un passato da mediano in serie A con
Udinese e Piacenza), Giorgio Leonar-
di (direttore della Decathlon) e 6 genitori sorteggiati per ciascuna delle
tifoserie. Gli altri protagonisti sono
stati proprio i supporter, contribuendo alle sorti delle loro formazioni, attraverso punteggi assegnati in base al
modo di tifare. Il meccanismo è piaciuto a tutti. Compreso il loro peso nei
risultati dei propri beniamini, i tifosi
si sono scatenati con cori e tamburi,
coinvolgendo sempre più persone tra
parenti e amici, fino a gremire in ogni
ordine gli spalti del campo di Torre.
Un successo sottolineato anche dal-
ESORDIENTI
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l'assessore regionale Elio De Anna e
dal presidente provinciale Alessandro Ciriani, presenti al lancio dei palloncini
tricolore,
accompagnati
dall'Inno di Mameli. Papais ha sottolineato il valore dell'uguaglianza in
un gioco di squadra come il calcio,
stigmatizzando i gesti "da stelle" di
certi calciatori moderni, lontani dalla
figura dell'atleta vero. Ai ragazzi è
stato distribuito un opuscolo con preziosi consigli sulla corretta alimentazione curato dal dottor Stefano Lazzer, docente di Scienza dello sport
all'Università di Udine (sede di Gemona).
Mario Pagano
I ragazzi di casa del Torre
Taglio alto
16 GIU 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
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Quotidiano
Ingegneri e architetti, patto anti-crisi
Sede degli Ordini e “ricette” in comune: «Diminuire imposte e costi»
Nuova sede e progetti al centro delle
politiche urbane: è la risposta anti-crisi
degli Ordini degli ingegneri e architetti
di Pordenone. Fanno squadra contro la
crisi del mattone, che ha messo al palo il
30 per cento dei cantieri.
«La nuova sede è condivisa in piazzetta Furlan, nel complesso Corte del Bosco e sarà un punto di riferimento, in un
momento professionale che è davvero
difficile».IpresidentiUmbertoNatalucci (capofila di 916 ingegneri) e Alberto
Gri (portavoce di 583 architetti) hanno
aperto l’ufficio di 306 metri quadri con
vista sui palazzi del centro. Lo sportello
delle segreterie è separato e la “mission” è la stessa.
«Rilanciare il ruolo dei progettisti lavorando insieme: è il nostro obiettivo ha indicato Alberto Gri -. Ci poniamo co-
me interlocutori attenti delle esigenze
sociali, in relazione alle politiche della
Regione. Se il 50 per cento della nostra
attivitàèsoffocatadallaburocrazia,allora va rimesso al centro il valore reale del
progetto».
L’Ordine degli ingegneri festeggia i
primi 40 anni di attività e punta il dito
contro il rischio della “deregulation”
professionale. «La liberalizzazione delleprofessionivagestitaconnormeprecise - ha auspicato Natalucci -. Non si possono togliere le regole e basta».
Il governo delle riforme, a conti fatti
con l’autonomia regionale è la priorità.
«La speranza - ha continuato il progettista - è riposta della capacità della RegioneFriuli diusare glispazi concessi dalla
leggepersopperireallecarenzenazionali, in fatto di normativa tecnica».
Quello che serve per dare ossigeno al
mercato edile? «Servono piccole opere
che diano lavoro alla pluralitàdelle imprese-hannosuggerito gliOrdini-.Dopo
l’estate si annunciano mesi difficili e la
preoccupazioneèperigiovaniprofessionisti: l’Ordine aumenta del 10 per cento
l’anno, gli iscritti».
Più lavoro e meno tasse. «Diminuire
le imposte e i costi - è stata l’idea dei
consiglieriCarloGava,NinoApriliseSara Stivella - per rilanciare il mercato».
Valutazioni aperte e se ne riparlerà dopodomani, all’inaugurazione ufficiale
della sede con l’assessore regionale all’edilizia Lenna, il presidente della Provincia Ciriani e il sindaco Bolzonello.
Spazi espositivi aperti alle 17.30 nella
piazzetta Furlan: in mostra ci saranno
progetti storici di dighe e dimostrazioni
dell’ingegno made in Pordenone.
Chiara Benotti
La conferenza stampa di architetti e ingegneri e la
struttura che ospiterà la sede riunificata degli Ordini
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Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
16 GIU 2009
pagina 2
Quotidiano
TOTO-NOMINE x
Ieri sera il presidente ha incontrato Tubaro: ressa di candidati tra i berlusconiani
Anche l’Udc deve ancora sciogliere le riserve. La Lega conferma le proprie scelte
Provincia, Ciriani stringe i tempi
«Entro giovedì il vertice conclusivo». Consorti (Pdl) sarà confermato
di STEFANO POLZOT
Il presidente della Provincia, Alessandro Ciriani, stringe i tempi sulla giunta
che potrebbe ufficializzare già giovedì
mettendo fine alla ridda di candidature in
seno al Popolo della libertà.
Ieri sera, dopo un paio di giorni di riposo, il presidente della Provincia si è incontratocolcoordinatoreprovincialedelPopolo della libertà, Angioletto Tubaro, per cercare di trovare la quadra. Il problema riguarda proprio il partito dei dueesponenti
politici che deve indicare tre nominativi
per altrettanti assessorati ma che, in realtà,sitrovaadoverfareiconticonunadozzina di candidati e ogni giorno che passa ne
spunta uno in più.
Inrealtàipostidisponibilisonodue,perché sembra difficile mettere in discussione
Antonio Consorti, già titolare della delega
al Patrimonio, il quale, oltre ad aver fatto
giàl’assessore,èrisultatounodeiprimieletti. Restano due poltrone, con in pole position Nicola Zille, voluto da Isidoro Gottardo, Giuseppe Pedicini, sul quale c’era un
accordo messo in discussione dalla mancata elezione di un proprio rappresentante in
consiglio ma ben voluto da Ciriani, Fernando Padelletti,
eletto ed espressionedi DalMas,
e Riccardo Del
Pup. Oltre a questi, come outsider,CristianFiorot, candidato
dal maniaghese,
BenedettoFalcone, sponsorizzato dal sindaco di
Spilimbergo,
Renzo Francesconi, e Antonio
Rieletto, Ciriani pensa Sartori di Borgoalla nuova giunta ricco, indicato
dal sacilese.
«E’normalecheci sianotanticandidati–
afferma – ma dobbiamo scegliere, fermo restando che non ci piove sulla conferma di
Consorti. Credo che le indicazioni debbano
essere somma di valutazioni interne al Pdl,
maanchedivolontàdelsottoscrittochenon
può vedersi calate dall’alto le scelte. Conto
in ogni caso di chiudere la partita entro giovedì convocando i partiti della coalizione».
Venerdì il confermato presidente giurerà,
alle 12, nella sede delle Autonomie locali a
Udine, mentre la settimana dopo si terrà la
prima riunione del consiglio provinciale.
Tornando alla giunta, l’Udc è chiamato a
scegliere, per il referato alla cultura, tra
Giuseppe Bressa, Gina Fasan e Nicola Callegari. La Lega, invece, ha già indicato Eligio Grizzo (che ricoprirà la carica di vice
presidente), Alberto Zorzetto, Stefano Zannier e Michele Boria. Mario Zambon, sempre del Carroccio, sarà presidente del Consiglio provinciale.
Antonio Consorti
Nicola Zille
Giuseppe Pedicini
Riccardo Del Pup
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Apertura
16 GIU 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 3
Quotidiano
La decisione
Il Comune mette in vendita le azioni
Decisa la cessione delle quote in Autovie, Autostrada Alemagna, Stu Makò e Aussa-Corno
L’amministrazionecomunale di Pordenone ha deciso di mettere in vendita alcunesuepartecipazioninell’ambito di un riassetto delle quote che consenta di dismettere azioni in società
non considerate strategicheealtempostessoreperire fondi da destinare ad altri programmi del Comune.
La delibera andrà in consiglio comunale nella seduta
di lunedì prossimo ed è stataesaminatainprimabattutadalla commissioneBilancio.
Le partecipazioni. Le immobilizzazioni finanziarie
incapoalComunediPordenoneammontanoa14milioni 909 mila 693 euro, solo
una parte delle quali sono
riferite a partecipazioni
azionarie. Nello specifico
le quote in imprese controllate (Gsm e Gea) ammontano a 918 mila euro, mentre
quelle riferite ad altre
aziende assommano a 2 milioni 689 mila 57 euro. I restantifondisonorappresentati da titoli a medio lungo
termine(11 milioni300mila
euro), dal fondo di svalutazione crediti (709 mila 481
euro) e dai depositi cauzionali (2 mila 582 euro).
Le società. Sono quindici
leaziendeeiconsorzipartecipati dal municipio. La
quota azionaria più elevata
è in Gea (smaltimento rifiuti,gestionedelverdeeservizio idrico) con una incidenza del 97,313 per cento sul
capitale sociale. Quindi la
Gsm (gestione parcheggi e
mobilità) con una quota del
55 per cento. Il Comune ha
una significativa voce in capitolo pure in Pordenone
Fiere (43,49 per cento),
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Atap (31,8551 per cento) e
nell’Ambitoterritorialeottimale del pordenonese
(15,493 per cento). L’amministrazione, inoltre, detieneil33percentodelConsorzio universitario e il 15,3419
di Interporto. Meno significative le quote nel Consor-
Meduna (0,01), nel Consorzio per la salvaguardia dei
castelli (1,43), nel Consorzio
per lo sviluppo industriale
dell’Aussa Corno (0,7), nella
società di trasformazione
urbana Stu Makò (1 per cento)enellaSocietàper l’autostrada Alemagna (0,02).
PARTECIPAZIONI
Quelle minoritarie non sono state
ritenute strategiche
dall’amministrazione Bolzonello
zio mosaicisti del Friuli di
Spilimbergo (7,5 per cento)
e nel distretto della componentistica (4,59 per cento).
Decisamente
marginali
quelle in Autovie Venete
(0,0098 per cento), nel Consorzio di bonifica Cellina-
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Le dismissioni. Dopo
aver effettuato una ricognizione delle partecipazioni,
l’assessore al Bilancio,
Chiara Mio, ha provveduto
a definire le dismissioni
concordateingiunta.Ilricavato deve essere ancora determinato,masiaggirainalcune centinaia di migliaia
di euro. Saranno vendute,
pertanto, le quote in Autovie venete, seguendo quanto già fatto dalla Provincia
che per il suo 0,27 per cento
conta di introitare 900 mila
euro. Verso la cessione anche dello 0,02 per cento della Società per l’autostrada
Alemagna, dell’1 per cento
della Stu Makò (società per
il recupero dell’ex cotonificioOlcesechevedelapartecipazione di Provincia,
Ater, Atap e privati) e della
quota nel Consorzio per lo
sviluppo industriale dell’AussaCorno.Partecipazioni acquisite a titolo simbolico, ma che non portano un
beneficio diretto per il municipio. Da qui la decisione
di vendere. (ste.pol.)
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16 GIU 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 3
Quotidiano
La delibera di cessione sarà portata all’esame del consiglio comunale
La cassaforte. Le
partecipazioni della
Provincia ammontano
complessivamente a
3 milioni 589mila
750euro.
I tre titoli maggiori. La
maggiore quota
azionaria in Gea (97,313
per cento),Gsm (55 per
cento) e Pordenone
Fiere (43,49).
Le dismissioni. I
fondi derivanti dalla
vendita delle azioni
saranno utilizzati
per finanziare
opere del Comune.
La sede di Autovie venete: il Comune esce dal capitale della società
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16 GIU 2009
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
pagina 4
BENEMERITI
Quotidiano
La Croce Rossa premia i suoi volontari
Si svolger sabato 20 giugno,a partire dalle ore 10 presso la
sala consiliare della Provincia di Pordenone,in Largo San Giorgio,
la cerimonia di premiazione del Comitato regionale della Croce
rossa italiana.Verranno infatti consegnati in questa occasione
attestati di benemerenza ai volontari che hanno attivamente
partecipato ad operazioni di soccorso durante il terremoto del
Molise nel 2002 e ad altre attivit di soccorso e di assistenza in
Croce Rossa.
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Breve
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
16 GIU 2009
pagina 4
LAVORO
Quotidiano
Occupazione, la Provincia assume laureati
La Provincia di Pordenone ha indetto le seguenti Selezioni pubbliche
per assunzioni di personale a tempo determinato: n.8Istruttori Direttivi
cat.D -da impiegare presso i Centri per l’Impiego per 24 mesi a 30
ore settimanali; n.4 Istruttori Direttivi Amministrativi cat.D -da
impiegare presso il Servizio Politiche del Lavoro,per 24 mesi a tempo
pieno.I titoli di studio richiesti sono i Diplomi di Laurea specificati negli
Avvisi di selezione.Domande di partecipazione entro il 30 giugno 2009.
Informazioni sul sito internet della Provincia o al n.0434.2311.
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Breve
Messaggero Veneto Pordenone Cronaca
16 GIU 2009
pagina 4
STUDENTI
Quotidiano
Università, pronti i bandi per 14 borse di studio
La Provincia di Pordenone ha pubblicato una serie di bandi di concorso a
sostegno dello studio universitario di giovani residenti nel territorio: 5 borse
di studio del valore di 600 euro ciascuna sono dedicate a LinoZanussi e
riservate a studenti universitari.Altrettante sono intitolate a PadreMarco
d’Aviano e sono riservate a studenti dell’area umanistica.Sono 4,invece,i
premi di studio su fondi del lascito CarloBrussa ,riservati a studenti
universitari o neolaureati residenti in alcuni Comuni del territorio.Domande
entro il 30 giugno.Informazioni sul sito www.provincia.pordenone.it
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16 GIU 2009
Messaggero Veneto Pordenone Societa'
pagina 5
Quotidiano
Barcis, galà per i 25 anni della motonautica
Oltre alla kermesse sportiva, per i
25annidi“Barcismotonautica”,ilcomune valcellineseè stato cornice anche di un suggestivo galà per festeggiare le nozze d’argento tra il lago
Aprilis e i bolidi acquatici. L’evento
ha costituito così anche l’occasione
per ringraziare quanti, in questo
quarto di secolo, hanno contribuito e
collaborato per la realizzazione di
una manifestazione sportiva che accoglieogniannomigliaiadivisitatori
e che, per questo, ha anche un positivo riscontro turistico.
«Un crescendo di velocità in un
crescendo di emozioni», questo il tema della serata condotta dall’attuale
delegato regionale Fim, Maurizio
Salvador, patron della manifestazione, co-ideatore di quello che sarebbe
diventataneglianniunappuntamento tradizionale.
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Numerosi gli ospiti che non sono
voluti mancare: Aurelio Messinese,
storico presidente della pro Barcis e
alla guida dell’associazione 25 anni
fa, il sindaco Tommaso Olivieri, il
presidente provinciale del Coni, Lorenzo Cella, l’assessore regionale allo Sport, Elio De Anna, Armando
Marcolin, presidente del Gruppo
sportivo motonautico. Insieme a loro, sono stati ricordati tutti i volontari, gli enti, le associazioni, gli organismi, le forze dell’ordine che hanno
collaborato a far crescere e conoscere in tutto il mondo “Barcismotonautica”.
Ad allietare la serata, che ha visto
unagrandepartecipazionedipubblico, le note di un gruppo musicale e,
infine,comeognicompleannorichiede, il taglio della torta. (l.v.)
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16 GIU 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 8
Quotidiano
Prata, Belfanti a Maccan:
assessori sempre coinvolti
PRATA. «Sino a oggi tutti i provvedimenti qualora venisse
miei assessori, vicesindaco com- ostacolato nel proprio lavoro in
preso, sono stati costantemente seno alla giunta comunale, non
sollecitati a presentare proposte posso che rispondere che fino a
concrete». È questa la risposta oggituttiimieiassessori,vicesindel sindaco di Prata Nerio Bel- dacocompreso,sonostaticostanfanti alla provocazione lanciata temente sollecitati a presentare
dal vicesindaco leghista Marzio proposte concrete da attuare siMaccan il giorno dopo la sua ele- nergicamente e coerentemente
zione a consigliere provinciale. con le linee programmatiche apMaccan,chedetieneancheirefe- provate da tutta la maggioranza
rati ai lavori pubconsiliare e, perblicieallasicureztanto, non posso
za, aveva fatto cache augurare al
pire che, sulla baneo eletto consise dell’ampio congliere provinciale
sensoelettoraleribuon lavoro».
scosso, non avrebLeelezioniprobepiùtolleratomivinciali hanno resure di contenigalato a Belfanti
mento al suo opeuna doppia soddirato di amminisfazione. «La lista
stratore.
delPdl è salita del
Il riferimento
3%rispettoallereal ritardo nella
gionali – ha ricorpresentazione in
dato –. Inoltre,
consigliocomuna- Il sindaco Nerio Belfanti
quale rappresenledelprogettopretante di Prata in
liminaredeilavoridirealizzazio- seno al consiglio provinciale, è
ne della nuova scuola elementa- stato confermato, Antonio Conre di Villanova, annunciata già a sorti,assessoreuscentechehadifebbraio e non ancora concretiz- mostrato grandi capacità nello
zatasi, era lampante. «Sicura- svolgimento del proprio incarico
mente è importante fare squa- diventando un punto di riferidra,igrandirisultatisiottengono mento e al quale auguro di poter
unendo le idee e lavorando per il ricoprirelostessoruolopercontiraggiungimentodeglistessiobiet- nuare a rappresentare e quindi
tivi – ha premesso Belfanti –. A soddisfare le esigenze del nostro
quantodichiaratodaMaccancir- territorio».
Giacinto Bevilacqua
ca l’intenzione di voler prendere
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16 GIU 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 10
Quotidiano
Provincia
Francesconi “candida” Falcone
per un posto nella nuova giunta
SPILIMBERGO. E’ questa
la settimana decisiva per la
formazione della nuova giunta provinciale e novità potrebbero venire proprio dallo Spilimberghese.Scioltoognidubbio in merito ai rappresentantinell’esecutivoCirianidaparte della Lega Nord, è partito
unveroepropriototo-assessori per quanto riguarda i nomi
proposti dal Pdl. Due sono gli
spilimberghesi che potrebbero far parte dellanuova giunta
dicentro-destra.Ilcondizionale non è più d’obbligo per quel
che concerne gli esponenti
del Carroccio, tra cui Stefano
Zannier, originario di Spilimbergo, direttore della riserva
dicacciadiVitod’Asio,chesie-
derà in giunta ricoprendo il
ruolo di assessore alla Caccia
e pesca. Sempre più insistente circola anche il nome di un
altrospilimberghese,ilcoordinatore della sezione del partito berlusconiano Benedetto
Falcone, già da anni attivo sul
frontepoliticoeconsiglierecomunale.Classe1965,natoaEnna,mada moltianni residente
nella città del mosaico, tecnico di radiologia al policlinico
dell’università di Udine, Falcone in passato aveva ricopertoancheilruolodicoordinatoredellasezionespilimberghese di An. E quello di Falcone è
ilnomesucuispingeilrieletto
consigliere provinciale e sindaco Renzo Francesconi.
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Come a più riprese sottolineato da Francesconi, «la mia
rielezione a consigliere provincialecon2.131voti,peruna
percentuale del 39,17 che vede quello di Spilimbergo come il secondo collegio della
provincia per numero di voti
assegnati al Pdl, ci mette nella
chiara posizione di poter rivendicare un ruolo di prestigio e decisionale. Riteniamo
opportuno che Spilimbergo e
il suo mandamento possano
avere un proprio rappresentante in giunta provinciale.
Una persona possibilmente
giovane, come Falcone». Il
messaggioèchiaro:bastaairipescaggidicandidati“trombati” e avanti con le novità. (g.z.)
Box
16 GIU 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 10
Quotidiano
SAN GIORGIO
La Lega affida a Zanusso
le istanze per la Provincia
SANGIORGIO.SaràAlessandroZanussoarappresentare in consiglio provinciale
la Lega Nord di San Giorgio
della Richinvelda, dove il
Carroccio ha ottenuto il 32%
dei consensi. «E’ una grande
soddisfazione – sottolinea il
commissario Marco Dreosto
– che premia il lavoro e l’attenzione a questa zona. Riteniamo che la Lega possa ben
rappresentare le realtà di
San Giorgio e Zanusso si è
impegnato per accogliere
tutte le richieste che arriveranno dal territorio».
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16 GIU 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 10
Quotidiano
San Giorgio. Manifestazione proposta dal Circolo culturale e ricreativo di Aurava
Rievocazione legata ai mulini
SAN GIORGIO. Il Circolo culturalee ricreativo di Aurava sta organizzando per il primo fine settimana di luglio una rievocazione delle
antiche pratiche popolari dell’utilizzodell’acqua per produrre energiachesichiamerà“Acquapassata
che macina ancora”. La portavoce
delsodalizio,MarinaSalvador,rende noto che la manifestazione si
svolgerà – con l’impegno di molti
volontari – da giovedì 2 a domenica
5 luglio ad Aurava, in via del Popolo19,in un terrenodiproprietà privata, con l’utilizzo di macchinari
d’epocaperlatrebbiaturadeicereali, fra cui una trebbiatrice risalente agli anni 40 alimentata da un’antica turbina del 1909, utilizzando
l’acqua proveniente dalla roggia
dei mulini che con il suo percorso
di una trentina di chilometri era
considerata la più lunga della provincia di Pordenone.
La coordinatrice dell’iniziativa,
Salvador, spiega pure che «sul posto si trova un vecchio mulino risalente ai primi anni del ’400, mentre
nel 1909 venne commissionata dai
proprietaridel mulino una turbina
Francisadasseorizzontaleecamera libera mediante la quale veniva
messainmovimento unatrebbia.Il
mulino cessò ogni attività verso il
1950. La turbina è stata restaurata
da un gruppo di ragazzi di Pozzo
che hanno lavorato per mesi sino a
renderla nuovamente attiva». Durante la rievocazione storica – patrocinata dal Comune di San Giorgio della Richinvelda e dalla Provincia – nelle varie mansioni prati-
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che sarà impegnato un gruppo di
figuranti. Il programma prevede
anche l’allestimento di una mostra
illustrativa della storia del mulino
e della roggia e una di oggetti e attrezzi di una volta custoditi nel museo comunale dell’antica civiltà
contadina. Sono pure previsti diversi intrattenimenti, tra i quali
due concerti di corali locali che si
esibiranno in canti tipici della tradizione friulana, l’esibizione del
Gruppo folcloristico musicale Gioia di San Vito al Tagliamento a cura dell’Associazione folcloristica
giovanile regionale e la rappresentazione teatrale “Il racconto dei
mulini” di Bruna Braidotti, con la
CompagniadiartiemestieridiPordenone.
Luigi Santarossa
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16 GIU 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 13
Quotidiano
Azzano Decimo, la rotonda
sarà pronta a settembre
AZZANO DECIMO. Si è
tenutaierimattinainmunicipio la conferenza dei servizi propedeutica all’inizio
dei lavori di realizzazione
della rotatoria che andrà a
sostituire l’impianto semaforico all’incrocio tra le vie
Verdi e XXV Aprile. Alla
riunione hanno partecipato gli assessori Gabriele
Pardini (sicurezza) e Gino
Mascarin (opere pubbliche), il comandante della
polizia municipale, Angelo
Segatto, esponenti di Provincia, Comune, Atap, impresa esecutrice dei lavori
e di Acquedotto Basso Livenza.
Iprimiinterventiprenderannoilvia giovedì,quando
i tecnici dell’Acquedotto
Basso Livenza inizieranno
gliscaviperlavorisullecondutture. Successivamente
cisaràunostop,determinato dalla “Fiera della musica”edalMeetingdegliAzza-
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no d’Italia, mentre le opere
vere e proprie di costruzione della rotonda partiranno lunedì 13 luglio, per concludersi a settembre. Successivamente all’inizio degli interventi sarà necessario spostare la fermata dellecorriere,cheverràubicata sempre in via XXV Aprile, ma in posizione più decentrata rispetto a piazza
Libertà. Verranno cambiatedisedeanchecinquebancarelledelmercato,cheabitualmente si affacciano in
via XXV Aprile. Per realizzare la rotatoria, costo totale circa 400 mila euro, cifra
proveniente a un finanziamento regionale, l’amministrazione comunale ha
stretto un accordo bonario
con l’istituto di credito che
si affaccia sull’incrocio,
banca che ha ceduto al municipio una porzione di terreno necessaria all’esecuzione dell’intervento. (m.p.)
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Taglio basso
16 GIU 2009
Messaggero Veneto Pordenone Provincia
pagina 13
Quotidiano
Valvasone, fissato il consiglio
L’opposizione critica l’agenda
VALVASONE. Prima convocazione per il nuovo consigliocomunaledi Valvasone: si riuniràil19giugno alle18. Il
neosindaco Markus Maurmair, impegnato ieri in un incontroconlaRegioneperilpuntodellasituazionesullaproblematica termiti, ha inserito nell’ordine del giorno i consueti
passaggi di inizio mandato, ma l’opposizione ha lamentato
la mancanza di un riferimento alla crisi occupazionale del
Sanvitese. I lavori apriranno con il giuramento del primo
cittadino, l’insediamento della giunta e l’approvazione degli indirizzi generali di governo. Proprio oggi Maurmair
dovrebbe svelare i nomi dei suoi quattro assessori: nessuna ufficialità, ma i rumors del “toto-giunta” danno sempre
in pole position i più eletti delle singole liste a suo sostegno
(Fulvio Avoledodi Per Valvasone,Oriano Biasutto perPdlUdc e Leda Giuseppin per la Lega Nord). L’opposizione di
centro-sinistra non ha ancora formalmente presentato il
ricorso al Tar per il riconteggio delle schede elettorali dopo la sconfitta per soli sei voti (la pratica è in mano a legali
ed esperti amministrativi), ma ha già rivolto la prima critica a Maurmair. «Questo primo consiglio – ha accusato Luigi Bortolussi – avrebbe potuto essere l’occasione per dimostraresolidarietàaglioltrecentolavoratoridellaEco-Luvata di San Vito, tra cui cinque donne di Valvasone». (d.f.)
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16 GIU 2009
Messaggero Veneto Udine Lettere
pagina 18
Quotidiano
ELEZIONI/1
Bannia: grazie
e una domanda
Prima di tutto vorrei esprimere la mia più ampia solidarietà al dottor Tiziano Borlina
enellostesso tempovorreiringraziarlo per il lavoro svolto in
questi anni. Un sentito ringraziamentoalladottoressaElisabetta Santarossa per l’ottimo
lavoro che ha svolto in questi 5
anni di consiglio comunale.
Unringraziamentovaatutticolorocheinqualsiasimodohanno lavorato per questa campagna elettorale, purtroppo persa per l’effetto del virus berlusconiano, con la speranza che
l’antidoto arrivi al più presto.
Di Tiziano Borlina uno può
dire molte cose, ma una è certa: Tiziano è un galantuomo,
una persona onesta e seria;
penso di comunicare in realtà
un pensiero comune con tutti
coloro che hanno lavorato a
questa campagna elettorale.
Infineunauguriodibuonlavoro a Nicola Agnolin, eletto nelle file dell’opposizione in consiglio comunale. Concludo domandando al nuovo sindaco
Lorenzo Cella come possa gestire in un comune di 11.000
abitanti l’incarico di sindaco
con i numerosi impegni che
ha: sindaco, consigliere provinciale, presidente del Coni,
assunto part-time nel Comune
di San Vito eccetera.
Livio Manzon
Bannia di Fiume Veneto
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Spalla sinistra

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