DIME - Taglio Software House

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TUTORIAL
RILEVAMENTO
DIME
TAGLIO S.r.l. - Via Roma, 12/A 12040 Piobesi d’Alba (CN) - Tel. ++39-0173-619877
Fax ++39-0173-619879 - e-mail: [email protected] - www.taglio.it
TUTORIAL RILEVAMENTO DIME Toolbar “DIME” ................................................................................................................................................. 2
Ripresa Telecamera Taglia ................................................................................................................................. 3
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Acquisizione ........................................................................................................................................... 3
Prospettiva (automatico) Prospettiva (manuale) Profili ........................................................................................................................ 4
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Cancella .................................................................................................................................................... 8
Aggiungi .................................................................................................................................................. 8
Sposta ...................................................................................................................................................... 8
Ortogonale .............................................................................................................................................. 8
Linea (crea) ............................................................................................................................................... 9
Arco tangente (crea) Arco (crea) Arco (modifica) ................................................................................................................................ 9
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Arco tangente 1 estremità (modifica) ................................................................................................... 10
Arco tangente 2 estremità (modifica) Curva / Curva tangente (modifica) Evidenzia Segni ................................................................................................... 10
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(tasto N) ...................................................................................................................... 11
Schemi di composizione Kit Mobile................................................................................................................. 12
Toolbar “DIME”
Questa toolbar contiene tutte le funzionalità per l’acquisizione automatica delle dime. È un’opzione di Logotag che va acquistata separatamente. I comandi per riconoscere automaticamente la posizione della macchina fotografica rispetto al piano delle dime da acquisire si basano sul rilevamento di 4 pallini (detti glifi) rigorosamente in bianco e nero che devono essere collocati sullo stesso piano delle dime. Questi 4 glifi devono essere ortogonali tra di loro e essere ad una distanza nota se si vuole automaticamente rilevare anche le dimensioni delle dime da acquisire. Anche se il sistema può lavorare a prescindere dalla collocazione della macchina fotografica rispetto ai 4 glifi è fortemente consigliabile cercare di collocarsi il più possibile perpendicolarmente alla zona da acquisire per sfruttare al meglio la risoluzione dell’immagine e non perdere in precisione. 2
Meglio Peggio
ATTENZIONE: è molto importante utilizzare la correzione della deformazione della lente sulle immagini acquisite da macchine fotografiche altrimenti le dimensioni ottenute non sono reali. Contattare la TAGLIO per ricevere maggiori informazioni su come procedere. Ripresa Telecamera
Consente di acquisire immagini tenendo conto delle impostazioni inserite nella toolbar immagini. Taglia
Consente si ritagliare un immagine importata in Logotag , questo comando è inoltre presente nella toolbar immagini. Acquisizione
Cerca di riconoscere i glifi per raddrizzare l’immagine e effettua il tracciamento dei profili. In pratica esegue automaticamente tutte e due le operazioni che possono essere anche eseguite manualmente, singolarmente, di prospettiva e ricerca profili. I parametri utilizzati da questa funzione sono ovviamente quelli impostati nei singoli comandi. 3
Prospettiva (automatico)
Cerca di riconoscere i glifi per raddrizzare automaticamente l’immagine ed eventualmente metterla in scala. Alla pressione di questo comando viene visualizzata una finestra per la conferma dei parametri da utilizzare. Dimensioni glifo Tolleranza B/W Limite B/W Dimensione X Dimensione Y E’ la dimensione minima (in punti) di una porzione del glifo. Per un buon riconoscimento dei glifi è opportuno che siano ben visibili nella foto per cui le loro dimensioni non dovrebbero essere inferiori ai 10 punti. E’ la tolleranza (0÷100) per riconoscere come dello stesso colore le due porzioni del glifo opposte. Il valore consigliato è 20 e se i glifi sono stati correttamente stampati con tonalità bianco e nero solitamente non occorre modificare questo valore. E’ la tolleranza (0÷100) per riconoscere come colore complementare le due porzioni del glifo adiacenti. Il valore consigliato è 80. Più il contrasto è basso e più occorre abbassare questa tolleranza. Più il contrasto è alto e più si può alzare questa tolleranza. (opzionale) distanza reale tra due glifi orizzontali (opzionale) distanza reale tra due glifi verticali Se il sistema non riesce a riconoscere automaticamente tutti e 4 i glifi, verranno inseriti dei punti in corrispondenza dei glifi riconosciuti. L’operatore potrà provare a modificare i parametri oppure procedere con il comando manuale. 4
Prospettiva (manuale)
Se il sistema automatico non è in grado di riconoscere i glifi, oppure se fisicamente non è stato possibile inserire i glifi, possiamo procedere manualmente al raddrizzamento dell’immagine indicando la posizione di 4 punti di riferimento che rappresentano il piano che si vuole raddrizzare. L’ordine dei 4 punti deve essere partendo da quello in basso a sinistra e procedendo in senso antiorario, come nel disegno : 3 4 1 2 Durante la selezione manuale dei 4 punti di riferimenti, possono essere utili alcuni tasti : Tasto D : effettua uno zoom di 5x in corrispondenza della posizione del mouse. In questo modo possiamo avvicinarci con il mouse in corrispondenza del punto e poi premere il tasto D quanto basta per ingrandire l’immagini e poter selezionare in modo preciso il punto. Tasto A : dopo aver selezionato il punto, ritorna nella visualizzazione in autoscala per localizzare meglio il punto successivo. Tasto K : abilita/disabilita la visualizzazione “estesa” del cursore di selezione per meglio inquadrare il punto che si sta per selezionare. Al termine dei 4 punti compare una finestra in cui possiamo eventualmente indicare le dimensioni reali del rettangolo selezionato per ottenere quindi l’immagine risultante automaticamente in scala. 5
Profili
Il comando di riconoscimento dei profili è in grado di rilevare il contorno di una sagoma quando il contrasto di luce rispetto allo sfondo è sufficientemente alto da poterne distinguere nettamente i bordi. Affinché questo comando possa lavorare in maniera efficace è opportuno quindi collocare le dime da acquisire su uno sfondo uniforme, con un buona illuminazione e un buon contrasto: come negli esempi qui sotto. Attivando questo comando vengono immediatamente proposti i parametri per il riconoscimento automatico dei profili : Soglia E’ la soglia di luminosità per discriminare lo sfondo dalla dima. Non esiste una regola generale perché i colori dello sfondo, della luce e delle dime sono soggetti a variare notevolmente. In linea di massima il valore ideale è 128 ma se non si vuole procedere per tentativi occorre utilizzare la funzione COLORI disponibile nella toolbar delle immagini e poi abilitare il comando “binarizza” per inquadrare il valore ideale indicandolo sul diagramma con il mouse, fino a quando l’immagine di sfondo presenta in modo netto il profilo che si vuole acquisire Tolleranza Errore cordale E’ la tolleranza usata per restituire i punti che compongono il profilo della dima. Non ha senso avere un valore di tolleranza inferiore al minore dei valori di Scala X e Scala Y dell’immagine, per questo motivo questi valori (SX e SY) vengono visualizzati in corrispondenza dell’etichetta del campo. A seconda del valore inserito nel campo "tolleranza" (per valori diversi da 0) nel tracciamento dei profili viene applicata un ottimizzazione dei segmenti, vengono ridotti gli elementi che costituiscono il profilo. Rappresenta l’errore cordale massimo utilizzato per sfoltire i punti dei profili acquisiti. Questo errore non modifica quindi la precisione dei punti ma 6
Quadrotto minimo semplicemente elimina i punti che possono essere superflui al fine dell’acquisizione della dima. Se si inserisce 0 vengono restituiti sempre tutti i punti. Ovviamente non ha senso inserire un valore di errore cordale inferiore alla tolleranza. A seconda del valore inserito, nel tracciamento dei profili vengono inseriti archi e archi tangenti.(per valori diversi da 0) Per evitare che vengano riconosciuti come profili eventuali “disturbi” dell’immagine oppure piccoli oggetti fuori campo è possibile impostare una misura minima dei profili riconosciuti. I profili così riconosciuti vengono creati come blocchi speciali nel disegno, con i vertici in evidenza e con il nome generico DIMA ed un numero progressivo che aumenta automaticamente. E’ sempre possibile modificare il nome di questi blocchi accedendo al comando “Elenco blocchi” nella toolbar dei blocchi, ma non è possibile modificare il numero progressivo del blocco. Se l’immagine dovesse avere molti elementi di disturbo è preferibile ritagliare solamente la parte di immagine contenente le dime prima di procedere con il riconoscimento dei profili tramite il comando “TAGLIA” presente nella toolbar delle immagini : Una volta ottenuti i profili delle dime è possibile intervenire manualmente per migliorare il risultato ottenuto con il riconoscimento automatico. SUGGERIMENTO: ‐ utilizzando ripetitivamente il tasto N è possibile modificare la visualizzazione dei profili acquisiti 7
‐ può essere utile in questa fase disattivare temporaneamente la visualizzazione della bitmap utilizzando il tasto B sulla tastiera. Cancella
Per cancellare un punto del profilo basta avvicinarsi al punto desiderato sul quale verrà visualizzata una piccola crocetta. Basta fare 1 click per confermare la cancellazione del punto. Oppure è possibile premere il tasto DX in corrispondenza di un punto per far apparire un piccolo menù sul quale scegliere il comando “CANCELLA” per poi confermare la cancellazione del punto con lo stesso sistema. Aggiungi
Per aggiungere un punto basta posizionarsi a metà tra due punti esistenti e verrà visualizzato in anteprima come il profilo andrà a modificarsi. Basta fare 1 click per confermare l’inserimento del punto. Sposta
Per spostare un punto basta posizionarsi nell’intorno del punto che si vuole spostare e verrà visualizzato in anteprima come il profilo andrà a modificarsi. Per confermare la nuova posizione basta fare 1 click. Oppure è possibile premere il tasto DX in corrispondenza di un punto per far apparire un piccolo menù sul quale scegliere il comando “SPOSTA” per poi confermare la nuova posizione del punto con lo stesso sistema. ATTENZIONE: eventuali archi del disegno verranno trasformati in segmenti. Ortogonale
Questo comando ha lo scopo di sistemare con precisione l’ortogonalità degli elementi desiderati del profilo acquisito rispetto ad un elemento principale (detto MASTER) del profilo stesso. Attivando questo comando viene subito richiesto un angolo di tolleranza utilizzato per determinare, rispetto all’ente master, se gli altri enti sono da considerarsi paralleli o perpendicolari. Quindi si procede selezionando l’ente MASTER semplicemente facendo 1 click in prossimità di esso. A questo punto si può procedere in due modi distinti : 1. Continuare a selezionare “manualmente” gli elementi che devono essere resi ortogonali rispetto all’ente master. 2. Premere il tasto FINE/END sulla tastiera e lasciare che sia il sistema ad identificare, automaticamente, secondo la tolleranza impostata quali altri enti sono potenzialmente ortogonali rispetto all’ente master. Dopo sarà sempre possibile intervenire manualmente per aggiungere ulteriori elementi. 8
Durante la selezione è possibile rimuovere un elemento semplicemente ri‐selezionandolo. E’ altresì possibile selezionare un ente master differente mantenendo premuto il tasto CTRL sulla tastiera. Al termine della selezione una ulteriore pressione del tasto END applica il comando su tutti gli enti selezionati che verranno quindi messi perfettamente ortogonali all’ente master. Inoltre : eventuali enti selezionati che si trovano in linea verranno sostituiti da un unico segmento che li raggruppa tutti. Se dall’immagine non è possibile ricavare automaticamente il profilo della dima è sempre possibile procedere manualmente, costruendo il profilo ente per ente, utilizzando alcuni comandi specifici. Durante la costruzione manuale dei profili delle dime le estremità dei profili aperti verranno evidenziato da dei pallini rossi. Per chiudere un profilo è sufficiente posizionarsi con il puntatore del mouse in prossimità dell’estremità di partenza. Linea (crea)
Crea un tratto lineare, partendo da un punto a mano libera sul disegno. Oppure, posizionandosi in prossimità di un profilo di una dima APERTO, è possibile proseguire la costruzione del profilo esistente. Arco tangente (crea)
Crea un tratto circolare, mantenendosi tangente all’ente precedente. Posizionandosi in prossimità di un profilo di una dima APERTO è possibile proseguire quindi con un tratto circolare che mantiene la tangenza dell’estremità selezionata. Oppure durante la costruzione del profilo è possibile costruire il tratto circolare mantenendo il punto precedente selezionando semplicemente il nuovo comando. Arco (crea)
Crea un tratto circolare passante per tre punti. Posizionandosi in prossimità di un profilo di una dima APERTO è possibile proseguire quindi con un tratto circolare che mantiene l’estremità selezionata. Oppure 9
durante la costruzione del profilo è possibile costruire il tratto circolare mantenendo il punto precedente selezionando semplicemente il nuovo comando. Arco (modifica)
E’ possibile modificare il profilo di una dima esistente inserendo un arco passante per tre punti consecutivi semplicemente selezionando il punto centrale. Arco tangente 1 estremità (modifica)
E’ possibile modificare il profilo di una dima esistente inserendo un arco al posto di un tratto lineare, tangente all’ente precedente, semplicemente selezionando il punto di arrivo dell’arco. tangente Arco tangente 2 estremità (modifica)
E’ possibile modificare il profilo di una dima esistente inserendo un arco passante un punto e tangente agli enti adiacenti selezionando il punto centrale. Attenzione che i punti immediatamente prima e dopo a 10
quello selezionando verranno obbligatoriamente spostati così come gli enti adiacenti verranno allungato o accorciati. tangente
Curva / Curva tangente (modifica)
E’ possibile modificare il profilo di una dima esistente inserendo una curva passante per un certo tratto. Questo comando può creare diversi punti ed enti che si aggiungono al profilo ma è inevitabile per ottenere un andamento morbido. Al primo click bisogna indicare l’ente e il punto di partenza, al secondo click l’ente e il punto di arrivo, dopodiché la curva verrà creata automaticamente. Il comando curva tangente provvederà ad inserire il primo e l’ultimo elemento della curva rispettivamente tangenti agli enti del profilo. 1° CLICK 2° CLICK Evidenzia Segni
(tasto N)
Consente di evidenziare i segni che delimitano gli enti e gli archi che compongono la dima. 11
Schemi di composizione Kit Mobile Per un corretto montaggio, partire da sinistra utilizzando i glifi posizionati sulle spine di incastro , a destra utilizzare i glifi posizionati sui fori 12

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