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G I O R N A L E
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D E L L ’ I S O L A
Periodico d’informazione dei comuni fra l’Adda ed il Brembo
Associazione
Artigiani Bergamo
Sede Centrale:
Via Torretta 12 - Bergamo
Tel. 035/274.111 - Fax 035/274.274
UFFICI DI ZONA
Delegazione di Calusco
Via S. Lorenzo 355: Tel.035/790322 - Fax 035/793825 - Orario di apertura: 8.10-12.00/14.00-18.00
Delegazione di Cisano
Via Don Arrigoni 16/A - Tel. e Fax 035/783.707 - Orario di apertura: 8.30-12.00/ 14.00-17.00
Delegazione di Presezzo
Piazza Facheris, 4 - Tel. e Fax 035/462541 - Orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.10 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 il 2° sabato di ogni mese dalle 8.40 alle 12.00
“Bergamo capitale della garanzia sul credito”
Un convegno AECM chiarisce lo stato dell’arte
Cosa vale oggi la garanzia dei Confidi con l’introduzione di Basilea 2? Quale il futuro del rilascio di garanzie al sistema bancario? A questi interrogativi ha
cercato di dare risposta l’importante convegno dal titolo “I Confidi nel rapporto Banca/Impresa con l’attuazione di Basilea 2”, organizzato da AECM, l’Associazione Europea di Garanzia Mutua lo scorso 19 novembre a Bergamo presso il Centro Congressi della
Fiera Nuova in via Lunga. Un incontro di particolare
rilevanza, fortemente voluto dal presidente di AECM
e dell’Associazione Artigiani di Bergamo, Italo Calegari, sia per la presenza in terra bergamasca di esperti nel settore dei crediti provenienti da tutte le nazioni europee, sia per l’obiettivo di fare definitivamente
chiarezza sullo stato dell’arte della disciplina del credito alla luce dell’avvicinarsi dell’entrata in vigore delle regole di Basilea 2, regole che, come è noto, si basano essenzialmente su tre pilastri: requisiti patrimoniali minimi, controllo prudenziale sull’adeguatezza patrimoniale e requisiti di trasparenza delle informazioni. I lavori della mattinata, coordinati dal vicepresidente di Aecm, il tedesco dr. Hans Herbert
Strombeck, al quale il presidente Calegari ha riconosciuto piena competenza, sono subito entrati nel vivo, trattando dei contenuti della Direttiva europea che
ha recepito il testo tecnico di “Basilea 2”: verrà approvata a metà dicembre dal Parlamento dell’Ue, per
poi passare al vaglio degli Stati membri, entrando in
vigore nel 2007. E proprio di questa Direttiva si è occupato il dr. Massimo Marchesi della “Internal Market”, che ha seguito la discussione presso la Commissione europea incaricata di valutare l’impatto sulle imprese e sui Confidi in ambito comunitario. Altrettanto chiara la relazione di André Douette, segretario generale di Aecm: ha fornito una serie di indicazioni sulla garanzia qualitativa per ridurre la valutazione dei rischi. Va detto che a Douette è stata rivolta la gratitudine del presidente Calegari e dell’assemblea per la appassionata e intelligente attività a livello europeo. La mattinata è stata conclusa dal bergamasco prof. Mario Comana, ordinario di Tecnica bancaria alla “Luiss-Carli” di Roma: una esposizione puntuale e documentata sulla determinazione dei fattori
di rischio così come indicati dai nuovi approcci “Internal rating based” di “Basilea 2”. Il coordinamento
della sessione pomeridiana è stato affidato al prof.
Giuseppe Roma, docente all’Università di Bergamo,
che con interventi, puntualizzazioni e quesiti ha innescato ulteriori approfondimenti. Del “nuovo ruolo dei
Confidi per l’attenuazione del rischio bancario” ha
parlato il dr. Alessandro Bragazzi, responsabile Risk
management credit della BPU, mentre il dr. Jokimen
Iepo ha portato la testimonianza di come in Finlandia,
dove la garanzia è pubblica, viene ridotta la valutazione del rischio. La situazione italiana è stata invece
illustrata dal dr. Raffaello Rinaldi, dell’ABI. La conclusione è venuta dal dr. Mauro Alfonso, della “”Fitch
Italia” con una sintesi dei risultati dell’esperienza del
rating per le società di garanzia. L’intero seminario è
stato caratterizzato da relazioni estremamente interessanti e che hanno messo in evidenza una realtà europea diversificata: se in Italia la garanzia deriva dall’imprenditoria privata, in altri Paesi è legata a strut-
C AT E G O R I E
Acconciatori
La nazionale italiana acconciatori
è campione del mondo
Campioni del mondo! Non stiamo parlando della nazionale di calcio o della Formula 1 ma di una squadra che
sicuramente ha ben poco da invidiare alle sue più famose colleghe. È la Squadra Nazionale Italiana Acconciatori che si è qualificata al primo posto ai Campionati mondiali di acconciatura svoltisi a Milano, lo scorso novembre. Per essere precisi le squadre titolate sono due: la nazionale italiana maschile e quella femminile; entrambe infatti, ognuna nelle proprie competizioni, hanno raggiunto il podio più alto, in una kermesse che si può paragonare ad un’olimpiade degli acconciatori. All’imponente
manifestazione, svoltasi nel Teatro degli Shows, che ha
visto sfilare numerosi tra i più illustri stilisti del mondo,
hanno partecipato circa 1300 concorrenti di 40 nazioni,
tra i quali 300 acconciatori italiani. Tra loro anche il direttore tecnico femminile del Centro Anam dell’Associazione Artigiani di Bergamo Guglielmo Mangili, Giada
Guerrini, Simonetta Masiero e l’allenatore Alessandro
Iannacone, componenti della squadra nazionale femmi-
Calegari eletto
nella Giunta
di Confartigianato
Nominato il nuovo
Presidente Giorgio Guerrini
ture bancarie o pubbliche. Comunque, ha rilevato il
presidente Calegari queste difformità non sono motivo di incomprensioni tra i soci Aecm, anzi portano a
una migliore comprensione del fenomeno. Da parte
dei delegati italiani e europei è stata espressa a Calegari la viva soddisfazione per un seminario di così rigoroso contenuto tecnico e che ha consentito di conoscere le basi sulle quali la mutua garanzia dovrà
muoversi ed aggiornarsi. Non sono mancati apprez-
zamenti per il livello dei Confidi bergamaschi e in particolare per la Cooperativa di garanzia artigiana, della quale è presidente Calegari e per il Confiab dell’Associazione Artigiani. Davvero nutrita la componente bergamasca con i responsabili di tutti i Confidi
(artigianato, commercio, industria e agricoltura); presente inoltre il concittadino Roberto Villa, presidente
di Fedart, la federazione che riunisce confidi e consorzi dell’artigianato italiano.
Calegari: un evento di grande spessore
Molto positivi i commenti del presidente Italo Calegari: “si è trattato di un seminario da annoverare come
un evento di grande spessore per quanto attiene il grosso problema dei finanziamenti all’artigianato, al lavoro indipendente e alla micro-impresa. Non sono io il primo e l’unico ad affermarlo: mi hanno anticipato
gli organi d’informazione che nel riferire gli esiti del convegno hanno parlato di “Bergamo capitale europea della mutua garanzia nel credito”, di un dibattito caratterizzato “da livelli di assoluta competenza e da
chiarezza di intenti” e di un impegno appassionato. Niente di più vero. Abbiamo avuto modo di ascoltare
relazioni aggiornate ed essenziali, come vuole un confronto fra addetti ai lavori, o meglio, fra quanti, come me, hanno a cuore il diritto della micro-impresa a guardare con fiducia alla continuità dei finanziamenti
bancari, senza il rischio di inaccettabili penalizzazioni. Inoltre, la riconoscenza la estendo ai tanti segretari
e amministratori dei consorzi fidi giunti dalle regioni d’Italia e dell’Europa, oltre che ai rappresentanti degli Istituti di credito. Tutti abbiamo condiviso valutazioni, proposte e indicazioni pratiche emerse dal convegno. Un convegno, lo dico con piena convinzione, che nel porre Bergamo al centro di un tema di portata europea, ha messo in evidenza il ruolo svolto dalla nostra Associazione per la salvaguardia degli interessi del mondo artigiano. Ruolo che testimonia la costante attenzione riservata dall’Associazione Artigiani alla garanzia e ai Confidi. Proprio perché ho sentito al mio fianco l’Associazione, nel corso degli anni ho
potuto continuare ad operare: dapprima in sede locale, quindi nazionale, con due mandati di presidenza di
Fedart, la federazione dei Confidi artigiani, oggi ai livelli europei, chiamato dalla fiducia dei rappresentanti
dei 16 Paesi aderenti ad Aecm. Quella vissuta con gli amici di Aecm, per me è stata un’esperienza non priva di difficoltà, ma soprattutto affrontata con spirito di servizio. Quindi un successo che va a vantaggio
della micro-impresa, ma da ascrivere a merito anche della nostra Associazione, sempre presente nel
mio lavoro in Europa. È la riprova che l’unità d’intenti delle componenti imprenditoriali bergamasche
e la disponibilità delle istituzioni bancarie del territorio, hanno dato forza al futuro della garanzia”.
nile e vincitori, quindi, del titolo mondiale a squadre. In
particolare Mangili, emozionato e soddisfatto per aver
battuto squadre forti come la Russia e la Polonia (al 2° e
3° posto), aspettava da tempo questo momento. Un momento che premia la sua abilità ed il suo ininterrotto impegno negli anni finalizzato proprio al raggiungimento
del prestigioso titolo mondiale. In gara anche altri rappresentanti del Centro Anam Bergamo, come Simona Tomaselli, Maria Rosa Zambetti e Maria Rosa Forlani, che
si sono qualificate rispettivamente al 2°, 3° e 4° posto
della classifica nazionale nel concorso individuale “Acconciatura da sposa su capelli lunghi”. Presente alle tre
giornate anche il presidente dell’Anam Bergamo, Mar-
ziano Borlotti, che si è congratulato con i suoi ragazzi per
gli ottimi risultati, conseguiti “grazie a quell’abilità, maestria, competenza e professionalità che da sempre li caratterizzano”.
Imprese di Pulizia
Concluso con successo il corso
“Pulitore Qualificato 2005”
Anche quest’anno è stata particolarmente nutrita la partecipazione delle imprese di pulizia che hanno aderito al
corso “Pulitore Qualificato 2005”, giunto alla sua decima edizione, organizzato dall’Associazione Artigiani in
collaborazione con il Gruppo Imprese di Pulizia. Un’attività in continua espansione, questa delle imprese di
pulizia, con la caratteristica specifica di essere sempre
alla ricerca di una innovativa qualità nel rapporto con la
clientela divenuta sempre più esigente. Questo in sintesi quanto affermato dal Capo Gruppo delle Imprese di
Pulizia, Vincenzo Tiraboschi sottolineando il grande
successo del corso caratterizzato quest’anno dalla novità di un approccio al marketing e alla comunicazione.
L’iniziativa formativa ha preso il via il maggio scorso,
con una prima sessione aperta a tutti i titolari di impresa ed ai loro dipendenti, secondo un programma specificamente pratico e con la collaborazione di esperti di
D I C E M B R E
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Italo Calegari, presidente dell’Associazione Artigiani di
Bergamo, è stato eletto nella Giunta Esecutiva di Confartigianato per il quadriennio 2004-2008, lo scorso 24
novembre a Roma, dall’Assemblea dei delegati delle
119 Associazioni aderenti in rappresentanza di 521.000
imprese artigiane e piccole imprese. Calegari, 66 anni
imprenditore artigiano è anche presidente della Cooperativa Artigiana di Garanzia di Bergamo e dell’AECM –
Associazione Europea di Garanzia Mutua, vice presidente di Confartigianato Lombardia, membro di Giunta
e consigliere della Camera di Commercio di Bergamo ed
è stato Presidente di Fedart Fidi, la Federazione dei Consorzi fidi dell’artigianato. Con Calegari, che ha anche assunto l’incarico di tesoriere, sono stati nominati altri 9
componenti della Giunta esecutiva: Valdimiro Belvederesi (Ancona), Augusto Cestra (Frosinone) Luca Crosetto (Presidente dei Giovani Imprenditori), Francesco
Del Boca (Presidente di Confartigianato Trasporti), Alida
Fabbri (Cesena), Giancarlo Grasso (Liguria), Massimo
Nocetti (Perugia), Dario Visconti (Milano), Ernesto
Testa (Cuneo). Nell’occasione l’assemblea confederale
chiamata a pronunciarsi sul rinnovo delle cariche ha
eletto il nuovo presidente di
Confartigianato, Giorgio
Guerrini, nato nel 1958 ad
Arezzo, imprenditore nel settore dell’alimentazione, attualmente Presidente di Confartigianato Toscana e nel
consiglio di amministrazione
di Banca Etruria. Il nuovo Presidente, che succede a Luciano Petracchi che ha guidato la Confederazione dal 2000, sarà affiancato dai Vice
Presidenti Gianmaria Rizzi (Brescia), Francesco
Sgherza (Bari), Tullio Uez (Trento). Confartigianato,
nata nel 1946, rappresenta 521.000 imprese appartenenti a 870 settori di attività organizzate in 20 Federazioni Regionali; 119 Associazioni Provinciali; 1.215
sportelli territoriali; 14.000 collaboratori; 74 Gruppi di
Mestiere; 12 Federazioni di Categoria.
Chiusura natalizia
dei nostri Uffici
Informiamo tutte le imprese associate
che gli Uffici della Sede Centrale di Bergamo
e delle Delegazioni periferiche
dell’Associazione Artigiani resteranno chiusi
dal 24 al 26 dicembre 2004
e
dal 31 dicembre al 2 gennaio 2005
L’Associazione Artigiani augura a tutti
Buon Natale 2004
e un Felice Anno 2005
importanti ditte del settore, mentre la seconda sessione, tenutasi nel mese di ottobre ed aperta ai soli titolari
d’azienda, ha avuto carattere prettamente teorico. I partecipanti, assidui nella presenza, hanno potuto meritarsi così l’assegnazione del Marchio “Pulitore qualificato
2005”, un particolare attestato di qualificazione formativa che impegna le imprese assegnatarie a rispettare il
codice deontologico stilato dal Gruppo Imprese di pulizia dell’Associazione artigiani, a salvaguardia della clientela e della dignità professionale. Per il 2005 hanno ottenuto la qualifica ben 20 imprese bergamasche del settore: Aladino di Drissi (Nembro), Albinese (Vigolo), Bergamo Net di Zeni Deborah (Bonate Sotto), Cavagna Viviano (Ponteranica), Europa snc di Sciammetta Antonino (Sorisole), Faccini Giuditta (Almenno San Bartolomeo), Gipponi Osvaldo (Fornovo San Giovanni), Gotti
Giovanna (Palazzago), Italia di Valsecchi Ivonne (Bergamo), La Cenese sas di Occioni Luca e Michela (Cene),
La Puliserio di Stucchi Antonio (Seriate), La Puliverde di
Cornelli Osvaldo (Almè), Lanfranchi Maria Rosa (Villa
d’Almè), Linda snc di Carmosino Angela & C. (Ghisalba),
Magistrelli Antonio (Zogno), Nuova I.P.G. di Guerini Giuseppe (Torre Boldone), R.S. Impresa di Pulizie di Richichi (Bolgare), Sidip di Leo Vincenza (Pontirolo Nuovo),
Soltur srl (Cinisello Balsamo), Vavassori Pulizie snc di
Tiraboschi Vincenzo (Nembro).