Anno V Maggio 2012 mensile - Associazione Culturale Orizzonti Via

Commenti

Transcript

Anno V Maggio 2012 mensile - Associazione Culturale Orizzonti Via
Anno V Maggio 2012 mensile - Associazione Culturale Orizzonti Via G. Di Vittorio, 25 - 51035 Lamporecchio (PT) “POSTE ITALIANE S.p.A. Spedizione in abbonamento postale - 70% DCB PISTOIA”
L’EDITORIALE DEL DIRETTORE MASSIMO MANCINI:
“Dal ciclismo una speranza per il futuro”
ncora una volta il Giro d’Italia ha attraversato il nostro territorio. Larciano e Lamporecchio si sono tinte di rosa per festeggiare il passaggio dei
corridori. Il 16 maggio scorso, le istituzioni, gli operatori turistici ... ma
soprattutto i cittadini hanno addobbato le loro case per un evento che lascia un
segno importante nel cuore e nella testa di un territorio... che da sempre considera
il ciclismo quasi come una religione. Non è la prima volta che la carovana rosa attraversa le
nostre strade. In tempi relativamente recenti, a Larciano tutti ricordano quando nel 1977 ci fu
la partenza della cronometro “Larciano - Pistoia”, grazie all’interessamento del compianto
Nello Bonfanti e dell’allora sindaco Mazzino Meacci. Il giro passò da Larciano anche nel
2003 durante la tappa “Arezzo - Montecatini”, quando Mario Cipollini s’impose sul viale
Verdi in una volata memorabile. A Lamporecchio, invece, è ancora fresco il ricordo del Giro
d’Italia n. 88, quando grazie alla grande voglia di ciclismo dei cittadini, all’interessamento di
Mr. Roubaix Andrea Tafi, del patron Giuliano Baronti, delle tante società ciclistiche giovanili
presenti e di una amministrazione comunale particolarmente attenta, nel 2005 il paese ebbe
l’onore di essere prima attraversato durante la “Grosseto - Pistoia” e il giorno dopo, fu addirittura sede di partenza della cronometro “Lamporecchio - Firenze”. Non possiamo dimenticare
anche il “giallo” del 1981, quando sulle nostre strade accadde qualcosa di strano, durante la
cronometro “Empoli - Montecatini Terme”. Quel giorno Beppe Saronni dovette subire ben sei
forature, che le “leggende metropolitane” hanno sempre attribuito a chiodi gettati sull’asfalto
dai tifosi del suo grande rivale Francesco Moser, particolarmenti numerosi in quegli anni a
Lamporecchio e Larciano. Per la cronaca la crono fu vinta dal norvegese Knudsen, Saronni
perse ben due minuti e probabilmente il Giro che alla fine vide trionfare il veneto Giovanni
Battaglin, con Saronni 3° a 50”. Il Giro d’Italia è una splendida vetrina per il nostro territorio
in attesa del “Mondiale di ciclismo 2013”, il più importante evento sportivo che sarà realizzato in Italia, almeno per i prossimi 10 anni. Il compito e gli scopi di Orizzonti sono quelli di
valorizzare la cultura, la storia e le persone del nostro territorio. Il ciclismo, il Giro d’Italia e il
Mondiale del 2013 sono sulla nostra stessa lunghezza d’onda, quest’anno poi.... la corsa rosa
ci ha fatto l’onore di passare proprio davanti alla nostra sede e cioè in via Giuseppe Di Vittorio
a Lamporecchio!! Dal ciclismo e da come la nostra gente è sempre riuscita a realizzare cose
importanti, possiamo prendere esempio. L’attuale situazione economica è difficile sotto ogni
punto di vista, ma tutti insieme.. facendo ognuno la propria parte... mettendoci la passione e la
competenza che tutti ci riconoscono.., ce la possiamo fare, perché le risorse dell’entusiasmo,
delle eccellenze qualitative (..in tutti i settori) e della voglia di fare di chi vive questo territorio
sono inesauribili! Tutti insieme ce la faremo!
A
Orizzonti è visibile su internet
sul sito:
www.valdinievoleoggi.com
2 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012 Associazione Culturale
Orizzonti
Registrazione Tribunale
di Pistoia n. 7/2008
del 11/11/2008
Direttore Responsabile:
Massimo Mancini
Redazione:
V.D. Stefano Ferrali
Mara Fadanelli
Michela Cammilli
Spartaco Capaccioli
Maddalena Mirandi
Tommaso Rubino
Sandro Bonaccorsi
Paolo Nucci
Pubblicità: Fabrizio Gheser
Fotografie:
“Foto Nucci”- Lamporecchio
“Foto Immagini”Lamporecchio
“Foto Alex” - Larciano
Sede Via G. Di Vittorio, 25
- Lamporecchio (PT)
Tel./Fax 0573/803029 e.mail :
[email protected]
Stampa e Grafica:
Lineagrafica S.n.c.
Via M. Bercilli, 61
Stabbia/Cerreto Guidi (FI)
Tel. 0571/586744
Anno V
Maggio 2012
PARLIAMO DI...
IL COMUNE DI LAMPORECCHIO INCONTRA LA VERSILIANA
IL PROGRAMMA D’INIZIO ESTATE dal 1 giugno al 30 settembre
Venerdì 1 giugno, ospite l’On. Dario Franceschini, capogruppo PD alla Camera - Sabato 16 giugno,
ospite il Dott. Pier Luigi Vigna ex procuratore nazionale antimafia - Sabato 30 giugno, ospite Fabio
Filippi presidente Consorzio per la tutela dell’olio extravergine toscano IGP e la presenza (da confermare) del cantante Gino Paoli - TUTTI GLI INCONTRI SARANNO EFFETTUATI ALLE ORE 17:30
I
l Comune di Lamporecchio incontra la
Versiliana, la storica rassegna estiva
di Marina di Pietrasanta e lancia un
cartellone d’inizio estate.
L’iniziativa dell’Assessorato al Turismo
e alla Cultura del Comune di Lamporecchio, condivisa dal Sindaco Giuseppe
Chiaramonte e dalla Giunta, ha portato a
una collaborazione senza precedenti con i
responsabili della Fondazione la Versiliana e con la rassegna curata dal Comune
di Pietrasanta, ‘complice’ la bellezza del
Parco Storico Rospigliosi di Lamporecchio.
La rassegna del 2012 promette di aprire
una stagione di incontri, mostre, dibattiti, nonché sfilate di moda, concerti e
iniziative benefiche, al fine di valorizzare il nostro patrimonio turistico/culturale,
rendendolo appetibile ai turisti italiani e
stranieri. In questo modo il Parco potrà vivere la sua stagione migliore, quella della
condivisione per tutti i cittadini e per i turisti presenti nel nostro territorio.
Un sentito ringraziamento, per il sostegno
ricevuto, va al Sindaco di Pietrasanta, al
Direttore della Versiliana e alla Fonderia
Del Chiaro che ha gentilmente fornito le
bellissime statue in Bronzo per la creazione di un percorso artistico.
Infine non è indifferente sottolineare il
ruolo di chi ha creduto alla validità del
progetto considerandolo di rilievo per il
nostro territorio e permettendone la realizzazione: la Camera di Commercio
Industria e Artigianato di Pistoia, La
Fondazione Banche di Pistoia e Vignole, Il Consorzio dell’Olio Toscano IGP
del Montalbano.
L’Assessore al Turismo e alla Cultura Chiara Francesconi
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 3
PARLIAMO DI...
MONICA, ALFIO.... E GLI ALTRI
Una nuova strepitosa esibizione della “Compagnia della Mezzanotte”
L
di Stefano Ferrali
Monica: “Il teatro
a “Compagnia della Mezzaè sempre stata la
notte” ci da sempre spunti inmia passione, ho
teressanti per la nostra rivista.
sempre frequentaSecondo i dati che ci ha fornito il reto sale teatrali fin
gista Mario Favilla, comprendendo
da quando era una
anche i ragazzi delle scuole di Larbimba. Mi ricordo
ciano e Lamporecchio, lo spettacolo
bellissimi spettacoli visti al Manzo“Sussi e Biribissi - viaggio al centro
ni a Pistoia o al Pacini di Fucecchio,
della terra” è stato visto complessicon mio marito è stata una cosa
vamente da oltre 1100 persone (nei
spontanea, entrambi siamo passati
6 spettacoli totali). “È una soddidalla platea al palcoscenico, devo
sfazione enorme, riuscire a portare
dire però che sono stata più io a tracosì tanta gente a teatro in questi
da sinistra: Francesca Volpi (Dantino), Monica Bianconi (Il
scinare lui”.
momenti difficili, - ci ha
gatto Buricchio) e Sandra Spano (Sora Sforacchiona)
Alfio: “È vero, Monica ha un cadichiarato il nostro amirattere più estroverso di me, io non
co Mario - considerando
avrei mai pensato di fare teatro se lei non avespoi, che il nostro scopo è
se spinto più di me sull’andare avanti in questa
la beneficienza, più genesperienza. È una cosa comunque che abbiamo
te riusciamo a coinvolfatto insieme e siamo felici di averla fatta”.
gere e più grande è il
risultato!”. Ricordiamo
Quanto conta Mario Favilla (il regista) in ciò
infatti che quest’anno la
che avete fatto fino ad oggi e soprattutto nella
Compagnia della Mezqualità della vostre performance? (da 1 a 10)
zanotte ha destinato gli
Monica ed Alfio insieme: “Credo che dobbiamo
utili agli Istituti Comandare oltre il 10... diciamo 12! Mario riesce a
prensivi scolastici di
tirar fuori da ognuno di noi, tutto quello che posLarciano e Lamporecsiamo dare e forse di più. Ci siamo resi conto che
chio. Un gruppo comda sinistra: Marco Masini (Biribissi)
quando ci dice una cosa, che magari lì per lì ci
patto di amici che fanno
e Alfio Petralia (Sussi)
sembra sbagliata o non realizzabile...poi alla fine
della voglia di mettersi
ha sempre ragione lui! Grazie Mario!!”
in gioco la loro forza.
Un gruppo che ha avuto origine, alcuni anni fa,
Chi assiste allo spettacolo vede solo la parte esterdalle recite effettuate come genitori presso la
na, gli attori, la musica, i costumi, al limite il rescuola dell’Infanzia di Borgano sotto la sapiente
gista …secondo voi, anche per chi fa l’attore di
guida della maestra Teresa Mattugi, attualmente
professione, quanto conta chi c’è dietro allo spetpresidente e anima del gruppo teatrale. Sono stati
tacolo e che magari difficilmente ha la notorietà
tutti bravissimi, ed è stato molto difficile sceglieche si meriterebbe?
re a chi dedicare l’intervista, abbiamo scelto una
Monica: “Tantissimo, costumisti, scenografi, teccoppia: Monica Bianconi e Alfio Petralia, una
nici del suono, delle luci... sono tutti importantiscoppia vera, nella vita infatti, sono moglie e masimi. Per noi sono fondamentali e credo lo siano
rito,... sulla scena hanno interpretato nell’ordine il
anche per chi lo fa di professione..., voglio approgatto Buricchio e Sussi.
fittare per ringraziarli tutti, il personaggio che tu
metti scena è fatto da quello che tu dici ma anche
Una domanda semplice (ma non troppo!), per inida sinistra: Costanzo
da come sei costruito! Trucco, abiti, scenografia...
ziare ……, perché il teatro? Chi dei due ha traMancini (Frustabarili)
e Alfio Petralia (Sussi)
tutto concorre al prodotto finale”.
scinato l’altro o l’altra?
con Dea Party
RENDI
UNICO
IL
TUO
EVENTO
Affidati
all’esperienza
di DEA PARTY
per l’organizzazione di
banchetti nuziali,
cocktail party,
comunioni,
colazioni di lavoro
e cene di gala
presso il Vostro
domicilio
o in locations
appositamente scelte.
4 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012 PARLIAMO DI...
Alfio: “Dietro ad uno spettacolo
c’è tanto lavoro da parte di tutti noi,
quest’anno, per esempio, noi uomini
abbiamo contribuito anche a realizzare le scenografie. Ci siamo muniti di
martello, chiodi e quant’altro e abbiamo realizzato tutto quello che occorreva per contorno alla rappresentazione.
Rispetto all’anno precedente abbiamo
costruito una struttura girevole che ci
ha consentito di adeguare il palcoscenico più velocemente. Il nostro obiettivo è migliorare sempre e credo che
quest’anno abbiamo fatto un nuovo
passo in avanti”.
Non sempre sul palcoscenico sono
“rose e fiori”, non voglio sapere con
gli altri del gruppo perché sarebbe
antipatico,…. ma ci potete dire se ci
sono mai state tra voi due incomprensioni o tensioni legate a come recitare
una certa scena o cantare una certa
canzone?
Monica: “Tra noi due?... In continuazione!”
Alfio: “Sempre in maniera amichevole... ma le discussioni proseguono
anche a casa, dopo le prove!”.
Monica: “È vero.. tu dovevi fare quella cosa.., quella battuta andava detta in
un altro modo..., ecc. ecc. Questa comunque credo che sia la nostra forza:
dirsi tutto in faccia senza problemi,
sempre nel rispetto dell’altra/o, ma
con la certezza che quando una cosa
abbiamo deciso di farla insieme... va
fatta fino in fondo!”.
Come scegliete i personaggi da interpretare?
Monica ed Alfio insieme: “Questo è
compito del regista. La scelta è legata
al carattere, alla forma fisica e alla capacità di fare determinate cose invece
di altre. Lui vede già in noi il personaggio prima ancora che lo interpretiamo...
e difficilmente non ci indovina”.
Per Monica: Come ti sei sentita nei
panni del gatto “Buricchio”? Anche tu
sei propensa a dare buoni consigli?
Monica: “Si... infatti quando il regista ci parlò per la prima
volta di “Sussi e Biribissi”, per prima cosa dette la parte a
me. Anche adesso Mario mi dice “Buricchio come va?”,
perché io sono proprio così... durante le prove.. ad Alfio, a
Marco.. agli altri, era un continuo dare consigli. Ormai mi
conoscono e non se la prendono più di tanto!”.
da sinistra: Sonia Frullini
(La direttrice del manicomio) e
Maurizio Maccioni (Infermiere)
da sinistra: Paolo Benvenuti
(Usciere comunale/matto picchiatore) e Federica Trinci
(Dott.ssa ufficio igiene)
Per Alfio: Cosa pensi del personaggio Sussi, cosa c’è di
lui in te?
Alfio: “Con Sussi..... ho recitato tanto! Quella persona non
sono certamente io. Caratterialmente siamo molto diversi,
è stata una scelta legata all’aspetto fisico che
ci voleva...”
Monica: “Alfio non è così intraprendente, è
un uomo molto concreto che sa tenere i piedi
per terra”.
Alfio: “Per arrivare ad interpretare Sussi ho
dovuto studiare e provare moltissimo per adeguarmi ad un personaggio che è l’opposto di
me. Ho lavorato molto sulla concentrazione:
sul palco ho bisogno di isolarmi totalmente
dall’esterno per poter entrare nel personaggio. Credo comunque che il problema più
grosso sia stato interpretare il linguaggio e i
modi di dire che Sussi esprime in vernacoLicia
Prolifici
lo toscano e specificatamente in fiorentino
Cencina/
(N.d.R.
Alfio è originaro di Catania). Ogni
infermiera
regione ha il suo accento e, come potete
ben capire, non è facile tirar fuori proverbi
o modi di dire in una lingua che non è la
propria, specialmente se da questo dipende
la qualità della recitazione. - devo dire che
dalla sala non è sembrato un problema,
perché tutti hanno detto che sei stato bravissimo - Mi fa piacere sentirlo dire, è stata
comunque dura, perché spontaneamente le
parole mi sarebbero venute fuori in altro
modo”.
da sinistra: Giada Graniero (Sora Lucumona)
e Benedetta Desideri (Fluida Tenerini)
Il dubbio più ricorrente che una persona si
pone e che magari gli impedisce di andare
su un palcoscenico è quasi sempre lo stesso: “Ma io mi vergogno... come faccio a
recitare davanti a tutti?” Nel vostro caso,
come la mettiamo con la timidezza? Chi
dei due è più spigliato?
Monica: “Lui in generale è timido,.... però
è siciliano! - spiegati meglio! - Voglio dire
che loro sono più espansivi e magari più
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 5
PARLIAMO DI...
vorreste interpretare il prossimo anno?
determinati ad ottenere un risultato”.
Alfio: “Non direi che sono timido... mi darei più volentieri la Monica: “Questo non lo possiamo dire! - forse perché lo sapete
gia? - Abbiamo tante idee in cantiere con la Compagnia, e queldefinizione di riservato”.
lo che faremo è un qualcosa che ci piace e ci ispira”.
C’è chi dice che sul palco occorre “mettersi a nudo”. Chiara- Alfio: “I personaggi ancora non sono stati assegnati, ma tra
mente non nel senso fisico, ma bensì in quello introspettivo per quelli probabili ci sono sicuramente quelli in cui ci riconosciamo entrambi”.
comunicare meglio le proprie emozioni al pubblico..
-----------------------------------------Alfio: “È vero, per me non è comunque un problema ‘mettermi
a nudo’. Sono una persona solitamente riservata, ma quando è Con questa ultima domanda l’intervista era conclusa ma Moninecessario dire qualcosa davanti a tutti non ho problema a farlo. ca e Alfio hanno aggiunto anche altre cose che abbiamo ritenuto
interessanti da pubblicare:
Credo sia giusto parlare quando c’è la necessità di farlo”.
Monica: “Sul palco è un mondo a parte. È una cosa troppo Monica: “Come ti ho detto all’inizio, fin da quando ero una raaffascinante. Quando una persona inizia poi il resto della strada gazzina, ho avuto la fortuna di frequentare il teatro e alle scuole
superiori ancora di più. Al Manzoni di Pistoia ho potuto ammiè in discesa... il difficile è andarci la prima volta”.
Alfio: “Quando abbiamo fatto la prima rappresentazione (N.d.R. rare attori veramente bravissimi, mi ricordo una interpretazione
di Paolo Stoppa nel “L’Avaro” di
nel 2010 con “La bella e la bestia”)
Molière che ancora adesso mi fa
sul palco mi sentivo impacciato,
venire i brividi. Ho visto recitare
poi, dopo aver rotto il ghiaccio, diGino Bramieri, Michele Placido, ....
venta tutto più facile. Come ho detto
con il passare del tempo è normaprima, personalmente ho bisogno di
le appassionarsi e decidere magari
concentrarmi solo su me stesso e su
di provare, anche così per gioco, a
quello che devo fare e dire”.
mettersi alla prova. La nostra forza
Monica: “Quando sono sul palco,
è comunque un gruppo eccezionale,
anch’io non vedo niente di quello
all’interno del quale tutti noi ci senche è all’esterno, ....vedo comuntiamo più forti!”.
que tutto quello che è in scena: ho
Alfio: “Quando qualcuno ha bisobisogno di controllare se il comodigno di un aiuto su una scena diffino è stato messo al posto giusto. se
cile, spesso succede che ci troviamo
il quadro è diritto... forse anche per
insieme a casa per provare e capire
scaricare un po’ la tensione”.
come meglio fare una certa cosa”.
Monica: “È una scusa per cenaCi potete raccontare un episodio
curioso o semplicemente simpatico da sinistra: Daniele Giotti (Matto della Luna), Maddalena re insieme, provare insieme, stare
inieme! Sono serate in cui magari
avvenuto durante le prove?
Ciurli (Matto Berlicche/Strillone), Stefano Leporatti (Matto
Astronomo/Palamede), Alfio Petralia (Sussi)
invitiamo una coppia e poi ci ritroMonica: “Difficile rispondere a
e Marco Masini (Biribissi)
viamo in tantissimi... è un modo di
questa domanda perché è stato tutto
fare gruppo!”
simpatico e divertente.... anche gli
spintoni che lui mi tirava nonostante gli dicessi di non darmeli Alfio: “Voglio aggiungere che la soddisfazione più grande per
così forte! - ma questo succede quando vai in scena? - Sì, ma me è quando facciamo le rappresentazioni per le scuole! La paranche durante le prove...diciamo che mi lancia sul palco! Mi è tecipazione che hanno i bambini alla storia è eccezionale, ti da
anche capitato di mangiargli di nascosto le cose che si era porta- una forza incredibile, una carica pazzesca che ti spinge a dare il
to dietro e poi, più che curioso, a lui da fastidio quando gli inva- meglio di te, anche se devo dire che quest’anno, anche gli adulti
do un po’ il suo territorio di recitazione... diciamo che capita che hanno partecipato molto”.
Monica ed Alfio insieme: “Entrambi vogliamo ringraziare,
gli rompo un po’, non per niente sono il Gatto Buricchio!”
Alfio: “Su quest’ultimo punto, devo ammettere che alla fine a nome della compagnia, tutti quelli che sono venuti a vedere
devo darle ragione, ... sotto il profilo teatrale naturalmente! An- “Sussi e Biribissi” con la speranza di aver contribuito a fargli
passare una piacevole serata... noi comunque ci siamo divertiti
che perchè Monica è attrice più di me sotto tutti gli aspetti”.
molto!”.
Partendo da quello che avete fatto in questi anni, e vedendo Grazie Monica, grazie Alfio, grazie Compagnia della
anche altre rappresentazioni, che tipo di personaggio o storia
Mezzanotte... ci vediamo il prossimo anno!!
6 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
PARLIAMO DI...
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 7
PARLIAMO DI...
LA REDAZIONE DI ORIZZONTI È IN FESTA
S
si sono sposati Michela Cammilli e Dario Francesconi
abato 28 aprile alle ore 16
si sono uniti in matrimonio, la nostra amica e collaboratrice Michela Cammilli e
Dario Francesconi, nella suggestiva Chiesa di San Giorgio
a Porciano.
Il matrimonio è stato celebrato da Don Andrea parroco di
Lamporecchio. Gli amici di
Michela e Dario si sono alternati nelle letture della celebrazione nuziale. Una frase che
la nostra Redazione prende a
prestito, come augurio e come
auspicio, da una preghiera di
Padre Zehinho che è stata letta,
intitolata “Preghiera della famiglia”, è questa “…che nessuno li obblighi a vivere senza
orizzonti” (nei due sensi in cui
si può interpretare).
Dopo la cerimonia Dario e
Michela hanno festeggiato la
loro unione con parenti e amici presso la Villa Sannino a S.
Miniato.
LA REDAZIONE
8 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
PARLIAMO DI...
IN QUESTO NUMERO:
Parliamo di:
• pag. 2 - L’editoriale del direttore Massimo Mancini: “Dal
ciclismo una speranza per il futuro”
• pag. 3 - Il Comune di Lamporecchio incontra La Versiliana - il
programma d’inizio estate dal 1 giugno al 30 settembre
• pag. 4/5/6 - “Monica, Alfio.... e gli altri. Una nuova strepitosa esibizione della Compagnia della Mezzanotte” - di Stefano
Ferrali
• pag. 8 - La Redazione di Orizzonti è in festa: si sono sposati
Michela Cammilli e Dario Francesconi
• pag. 9/10 - L’Agenda di Orizzonti *** Sommario
• pag. 11 -“Ciak Therapies” rubrica cinematografica di
Melania Ferrali: “La sposa turca” - 2004
• pag. 12/13 - “Gli stivali della Trassi” - di Tommaso Rubino
*** “Una drammatica testimonianza di una nostra lettrice: l’ansia, il male dei nostri giorni”
• pag. 14/15 - “L’esperienza più difficile per un genitore ‘Ciaolapo Onlus’: un’ancora di salvezza per le mamme e i loro bambini mai nati!” - di Simona Bertoncini e Claudia Ravaldi
• pag. 16/17 - “Le città invisibili” - di Sandro Bonaccorsi
• pag. 17 - “Aperture no-stop, una beffa per i consumatori e un
disastro per le imprese…” - di Giovanni Verdiani
• pag. 18 - Agraria Montalbano - “Difendere la vigna per avere
uva sana”
• pag. 19 - “Continuano gli abbandoni di animali sul nostro
territorio..... un grande gesto d’inciviltà!” - a cura dell’Associazione “Il Rifugio”
• pag. 19 - “Una lettera per la rubrica del riciclo di Valentina
Luccioli” *** “Cerbaia in Festa dal 6 al 17 giugno”
• pag. 20 - “Rubrica culinaria VIª puntata...... ed altro” a cura di Ferruccio Ubaldi
• pag. 21 - “Parliamo di Post - It, lo sportello che si occupa di
stalking” - di Maddalena Mirandi
• pag. 22 - “IMU al via il 18 giugno” - a cura del Dott.
Spartaco Capaccioli
L’AGENDA DI ORIZZONTI
Nozze d’oro
per Ida Nardini
e Rino Portorelli
Lamporecchio - Il 23 aprile
scorso, Ida Nardini e Rino
Portorelli hanno festeggiato
50 anni di matrimonio!!
Tanti auguri dal figlio
Riccardo, dalla nuora Debora
e dai nipoti Agnese e Matteo.
Tanti auguri anche dalla
Redazione di Orizzonti.
Buon compleanno
a Viola Marietti!
Lamporecchio - Il 25 maggio
prossimo la piccola Viola
Marietti, compie 3 anni!
Tanti auguri dalla mamma
Veronica, dai nonni Luisa e
Roberto e dagli zii Luigi e
Anastasia.
Tanti auguri anche da tutta la
Redazione di Orizzonti.
-------------------------------------------------------------------
Lamporecchio:
• pag. 23 - “ASD Lampo 1919: La risposta ufficiale del
Presidente Marco Giannoni”
• pag. 24 - “Carlo Panati, ex direttore dell’area tecnica della
Lampo dice la sua”
• pag. 25 - “Tutti a tavola con... la nuova Associazione
Commercianti. Il 17 giugno Lamporecchio a tavola”
• pag. 26 - “La Posta di Orizzonti”
• pag. 27 - “Comune di Lamporecchio: progetti e
Informazioni”
• pag. 28 - Croce Verde Lamporecchio: Campagna Tesseramento
2012
• pag. 29- “Quando i libri parlano veramente” - di Valentina
Fiorineschi
• pag. 30/31 - “Istituto Comprensivo di Lamporecchio: uscita
didattica a Sant’Anna di Stazzema. Le classi terze dell’Istituto
Comprensivo di Lamporecchio si sono recate sul luogo dell’eccidio”
Tanti auguri
“Principessa”
Lamporecchio - Il 2 maggio 2012, la
piccola Viola Cantore ha compiuto 1
anno. Per fargli gli auguri i genitori ci
hanno inviato queste belle parole: “Oggi
(N.d.R. il 2 maggio) la nostra principessa
compie 1 anno. Tantissimi auguri dalla
mamma Alessandra, dal babbo Erik, dai
bisnonni, dai nonni, dagli zii, dagli amici
e parenti tutti”. Tanti auguri anche dalla
Redazione di Orizzonti.
-------------------------------------------------------------------
Lamporecchio e Larciano :
• pag. 32/33 - “Una settimana di grande intensità. Grande successo
ha avuto l’organizzazione congiunta delle amministrazioni
comunali di Larciano e Lamporecchio in occasione dei
festeggiamenti per la liberazione d’Italia. Abbiamo intervistato
il Dottor Libero Mancuso - di Stefano Ferrali
• pag. 34 - “Una foto che parla del nostro passato” di Massimo Mancini
-------------------------------------------------------------------
Larciano
• pag. 35 - Comune di Larciano: “Politiche giovanili - Larciano 2012 - a cura di Fabrizio Falasca, assessore Servizi Sociali,
Attività produttive *** La Società Cooperativa “Il Progresso”
di Larciano ha presentato: Lido Romanelli “Racconti di un
contadino”
• pag. 36 - “Scatti sul Padule, le emozioni di Francesco Lunghi”
- di Mariangela Ferrari
• pag. 37 - “Genitori in classe. Un progetto che ha il fine di consentire ai genitori di capire meglio i ragazzi di oggi e aggiornare
le proprie competenze” - di Franca Capecchi
• pag. 38/39 - La Pro-Loco di Larciano presenta: “A Larciano,
le macchine da assedio medievali riprendono vita per un giorno” - “Il medioevo a Larciano è storia vera. Festa Medievale
Sabato 7 e Domenica 8 luglio 2012”
• pag. 40 - Istituto Comprensivo «F. Ferrucci» Larciano: “Il 25
aprile è la data cardine su cui poggia la nostra democrazia, la
nostra Repubblica”
-------------------------------------------------------------------
Sport:
• pag. 42 - “Volley Larciano: gli Amici di Cecina approdano
alle finali provinciali!
• pag. 43 - Calcio: “Torneo dei rioni di Lamporecchio 2012, il
calendario”
• pag. 45 - Sport giovanile - pagina a cura della FABO nastri
adesivi. “Le Miniolimpiadi 2012 della Scuola dell’Infanzia di
Mastromarco” - di Massimo Mancini
• pag. 46 - Donati alla Croce Verde di Lamporecchio 260 euro
da parte del disciolto club Giovanni Visconti
• pag. 47 - Ciclismo: “Alla scoperta dei giovani
“Giallo-Fluo” - di Federico Cenci
Il compleanno di
“Poldino”
Lamporecchio - Il giorno 9 maggio,
Leopoldo Cioli ha compiuto 76
anni. Al popolarissimo “Poldino”
tantissimi auguri da parte di tutti
gli amici e dall’intera Redazione
di Orizzonti.
UN LIBRO SU GUALTIERO
Il dottor Gualtiero Martini, da poco mesi
scomparso, era un personaggio molto conosciuto ed apprezzato da tutti. Un autentico personaggio positivo per la nostra comunità. Per
questo motivo, la Redazione di Orizzonti ha
pensato, seguendo la linea editoriale iniziata
con Don Elino, di dedicargli un volume, che
valorizzi la figura del dottore Gualtiero Martini. Per questo motivo facciamo un appello
alla gente che lo conosceva, di inviarci in
Redazione racconti di episodi, fatti, aneddoti, pensieri legati alla sua vita. Orizzonti
si prende l’impegno di raccoglierli tutti in un
volume e di pubblicarlo. Un
modo efficace per ricordare
nel tempo la figura di un personaggio, che ha fatto molto
per migliorare la qualità della
vita nel nostro territorio.
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 9
PARLIAMO DI...
Rita Borchi 106 anni portati benissimo!
Lamporecchio - All’interno della R.S.A di Spicchio, Rita Borchi
ha festeggiato i centosei anni di vita. Nata a Lamporecchio il 29
aprile del 1906, Rita ha vissuto una vita intensa, sana e piena
di impegni. È incredibile quanto sia lucida e attenta a tutte le
sollecitazioni. Risponde, ride, si emoziona. Lamenta soltanto
un po’ di dolore alle gambe. Il resto, sotto l’ aspetto della salute,
è tutto a posto. Rita è stata festeggiata dal figlio Giuseppe, dalla
nuora Anna, dai parenti e gli amici che sono accorsi in questa
splendida occasione. Una festa alla quale hanno partecipato
tutti gli altri ospiti insieme con il personale al completo della
RSA, tutti quanti hanno con Rita un bellissimo rapporto. Le
è stata regalata una bellissima torta, con le candeline che
indicavano il numero 106. Il sindaco di Lamporecchio Giuseppe
Chiaramonte è intervenuto con la fascia tricolore, portandole
gli auguri da parte di tutta la comunità di Lamporecchio. “Rita - ha detto il primo cittadino - è un esempio di donna
da imitare e che insegna molto su come si deve condurre la vita. Dedizione, impegno e sacrifici senza arrendersi mai.
Faccio gli auguri più sinceri a Rita perchè si possa continuare a festeggiare il suo compleanno ancora per molto
anni”. Orizzonti si unisce al sindaco ed ai familiari porgendo a Rita i migliori auguri di tutta la Redazione.
Fiori d’arancio a Larciano
Larciano - Festa all’Enoteca Bonfanti. Il giorno
5 maggio 2012, Fabio e Dona si sono uniti in
matrimonio. Tanti Auguri a questa bellissima coppia
da Massimo, Simonetta, Jenny, Desy, Marco, dai
parenti e dagli amici tutti.
Tanti auguri anche da tutta la Redazione di
Orizzonti.
10 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
Il battesimo di
Leonardo
Lamporecchio - Il 6 maggio
2012, il piccolo Leonardo
Nufrio ha ricevuto il
sacramento del Battesimo.
Tanti auguri dalla mamma
Silvia, dal babbo Antonio,
dal fratellino Lorenzo, dagli
zii, dai nonni e dai parenti
tutti. Tanti auguri anche dalla
Redazione di Orizzonti.
I primi due mesi
di Pietro Martini
Lamporecchio - Il 10 maggio
il piccolo Pietro Martini ha
compiuto due mesi. Tanti
auguri dai nonni e dagli zii.
Anche la Redazione di
Orizzonti invia tanti auguri
al piccolo Pietro e ai suoi
genitori Simone e Irene.
PARLIAMO DI...
ciak therapies THERAPIES N°5 - “La sposa turca” - 2004
Rubrica Cinematografica
CAST
Regia
FATIH AKIN
Sceneggiatura
FATIH AKIN
Montaggio
ANDREW BIRD
Fotografia
RAINER KLAUSMANN
Musica
ALEXANDER HACKE
MACEO PARKER
--------------------Cahit
BIROL UNEL
Sibel
SIBEL KEKILLI
Maren
CATRIN STRIEBECK
Seref
GUVEN KIRAC
Selma
MELTEM CUMBUL
Barista del Fabrik
ZARAH MCKENZIE
Nico
STEFAN GEBELHOFF
a cura di Melania Ferrali
►
CONSIGLIATO A… I romantici, ma anche i disillusi; soprattutto
voi lettori maschietti, che credevate di non innamorarvi mai più, ne eravate fermamente convinti e invece…
►
DA VEDERE CON… Stavo per scrivere da soli, ma potrebbe essere, come molti
altri films, un buono strumento per inviare messaggi subliminari a qualcuno, amici, fidanzati,
chiunque ne avesse “bisogno”; chiunque esca da un periodo difficile, saprà tirarsi su di morale
rendendosi conto che è possibile essere più sfortunati di “così”, sempre che dimentichi per due
ore che sta vedendo un film e ricordandosi che comunque, anche un film non è mai totalmente
fantasia…
►
DOVE… A casa, con un buon impianto audio e video, una buona birra, magari tedesca ed un buon piatto turco – eddai, che ora trovate qualsiasi cosa su internet, anche una bella
ricetta gustosa!! -, che accompagnino la serata.
►
QUANDO… Per cena o appena dopo cena.
►
LA TRAMA IN POCHE PAROLE… Cahit, immigrato turco di seconda generazione, alcolista e Sibel, ventenne tedesca figlia di immigrati turchi, sono due suicidi falliti, che si
ritrovano in un ospedale psichiatrico, dove sono temporaneamente ricoverati. Le loro vite, in
qualche modo si intrecceranno inevitabilmente… Eh no! Non saprete altro da me!
►
CONSIDERAZIONI PERSONALISSIME… Drammatico, ma mai eccessivamente
mieloso nel mio particolarissimo gusto personale, questo film è una chicca vera e propria del noto regista
Fatih Akin, tedesco, di origini turche.
Come descriverlo… Nudo e crudo, senza freni, inizialmente glaciale ed angosciante: i personaggi perfettamente e originalmente interpretati da due fantastici
Birol Unel e Sibel Kekilli, anime disperate per motivi
diversi, ma che li conducono nel solito luogo, dove si
incontreranno/scontreranno per la prima volta.
Sono proprio loro che insieme al regista, donano al film
una luce ed una personalità uniche.
I temi sono la morte, la disperazione, l’amore e la ritrovata speranza, la fiducia, la bellezza, la
vita e tutte le sue sfumature, temi impegnativi, comuni sì, ma abilmente affrontati in un atmosfera personalissima e con il sottofondo musicale di due brani quali “I feel you” dei Depeche
Mode e “Temple of love” de Sisters of Mercy, per non parlare dei piccoli, originali spot di
musica turca.
Non posso dire molto più di questo, perché dovrei scendere in particolari che condurrebbero
a “spoiler” e come sapete, non è mia intenzione anticipare nulla dei films che recensisco per
voi… Per cui cari amici, anche per questo mese vi auguro una
buona visione, sperando di avervi fornito un ottimo spunto
per una grandiosa serata al cinema! Che la forza sia con voi!
PREMI:
Festival di Berlino 2004: Orso d’Oro
European Film Awards 2004: miglior film
Premi Goya 2005: miglior film europeo
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 11
PARLIAMO DI...
GLI STIVALI DELLA TRASSI
L
di Tommaso Rubino
pudicizia di mettere, per evitare advances
da parte di qualcuno che non ne conosce la
serietà d’animo, il Gins (lo so che si scrive
jeans ma a me mi garba dillo così - sennò
la prossima volta scrivo gìnse…). Ci sono
poi i modelli a scaccia mosca, vale a dire stivali muniti di
Ora devo dire che, levati gli effetti speciali, che penso non appendici o laccioli che svolazzano a destra ed a manca ad
siano pochi, alla fine il su’ marito si dovrebbe ritrovare ogni colpo d’anca, preservandola così dall’essere aggredipoco più che 4 ossi sbianchiti con poco di sopra ed il sotto ta da fastidiosi insetti e sono di due modelli, almeno quelli
che ho visto io: ne esiste un modello a fiore - vale a dire
… ed il sotto boh???
distribuito su tutto il perimetro dello stivale - con laccioli
“Dalla cintola in su tutto il vedrai…” disse Virgilio a cadenti verso il basso, ed il modello a specchietto laterale
Dante parlando di Farinata defatto con due ciuffi di strisce di
gli Uberti nelle canto X dell’Incuoio quasi semirigide con soferno, ed io invece dico il conpra strasser (o brillantini che dir
trario cioè: dalla cintola in giù
si voglia), situati a 180° ai due
tutto vedrai… nel senso che
lati dello stivale che, da tanto
Ella, per valorizzarsi meglio,
che brillano, sembrano le frectende a evidenziare la parte che
ce incorporate negli specchietti
la sua mamma le ha fatto un po’
di laterali di certe macchine alla
migliore, cioè la parte di sotto.
moda quando, di notte, lampegEcco quindi che lo stivale svolgiano per svoltare a destra o a
ge un importante ruolo per il
sinistra. Il massimo è però coconseguimento di questo scostituito da quello che io chiamo
po, tendendo esso a slanciarla
il modello alla turca non perverso l’alto per evidenziarne
ché si tratta di stivali a punta
la nobiltà d’animo. Essendo
ricurva all’orientale, bensì nel
infatti di origini non nobili,
senso che essendo un modello
La Dott.ssa Trassi preoccupata, quando
tende naturalmente ad assurgesvasato, cioè aperto posterioril collega, Dr. Rubino, le ha annunciato di
re ad alte vette morali, mentre
mente
potrebbe consentire alla
aver scritto un articolo su di lei
io, che ho sangue blu (almeno
medesima, in caso di necessità
così diceva mia nonna paterna
impellente, di espletare alcuni
per la sua parte di genìa, ma poi si è scoperto che non era bisogni senza lasciare traccia alcuna d’intorno, semplivero…), dalla mia trascendenza mi faccio carne e vengo a cemente accovacciandosi verso queste abbastanza larghe
voi con addosso sempre le solite scarpe, consunte e larghe, svasature posteriori. Di stivali comunque ne ha di altretma comode, anche perché sono le uniche con cui non mi tanti un monte, tanto che penso che metà dello stipendio
viene il dolore per via dell’ernia al disco. Lei invece, pro- le vada lì per compranne quasi un modello al giorno così
prio per elevarsi, usa stivali sempre più alti e slanciati e di che di quanti sono ne ho perso il conto.
forme diverse, tanto che quando si va a giro insieme, non
Devo dire infine che sembra essere una moda abbastanza
fosse per la barba bianca, sembro il su’ figliolo.
diffusa che tutte le dottoresse usino stivali alquanto difforVeniamo dunque all’argomento del giorno, i suoi stiva- mi: l’altro giorno mi è capitato di vedere quelli della dott.
li: ne ha di tutti i tipi lunghi e corti e persino a cosciale ssa Vici, l’urologa che viene alla Casa della Salute, che per
che sembra la Regina di Inghilterra quando parcheggia il quanto normali, avevano dietro a ciascuno stivale due cacavallo fuori dal Palazzo. Proprio con lo stivale a cosciale, tenine di circa 10cm che terminavano con un grosso cuore
fatto appunto per evidenziare la coscia di sopra, ha però la argentato della serie modello baciami tutta…
’ avrete vista qualche volta la cavallona tutta vamp
che piomba con passo pesante, inconfondibile, in
ambulatorio con il capello a volte mosso, a volte
liscio, e la nappa che la precede di mezz’ora prima che
volti l’angolo: è lei… la Trassi, o meglio la dott.ssa Trassi,
perché a lei gli garba così…
12 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
PARLIAMO DI...
La Barriera, che è invece di un’altra generazione, usa stivali sempre con il tacco alto, a causa dell’elevata statura
morale, ma sobri e più confacenti all’habitus e non dico
altro….
Il Verdiani invece mi garberebbe
vedello in abito da sera, con i baffi ben curati e gli stivali non so
come… all’Amorini, invece, che è
talmente riservato, non si sono mai
viste le scarpe, i piedi sono quasi ritirati, tanto che si pensa nemmeno
che non indossi calzature...
Mentre alla Paola, la segretaria - quella vestita di verde, non
quell’altra tracagnotta della Gisella
-, volendo volutamente assumere
un profilo minimalista, un giorno di
neve l’ho sborniata con un paio di
scarpine tale e quali a quelle delle suore Campostrine che
mi stanno di fronte di casa a Vicopisano, ma ella asserisce altresì di possederne di stivali, per quanto sia difficile
crederlo…
Oh! Valentino vestito di nuovo, come le
brocche dei biancospini! Solo, ai piedini provati dal rovo porti la pelle de’ tuoi
piedini; porti le scarpe che mamma ti
fece, che non mutasti mai da quel dì, che
non costarono un pìcciolo: in vece costa
il vestito che ti cucì... (G. Pascoli)
Se non la capite la poesia non ci posso
fare niente…
Madonna, anche questa volta mi tocca
chiedere il permesso a ciascuno dei malcapitati sotto la mia penna per poter pubblicare!!! Saluti…
UNA DRAMMATICA TESTIMONIANZA DI UNA NOSTRA
LETTRICE: L’ANSIA, IL MALE DEI NOSTRI GIORNI
A
nzitutto vorrei ringraziare la Vostra redazione di Orizzonti a concedermi uno spazio per esprimere questa
mia testimone esperienza di un disagio, un malessere
che ti condiziona la vita e che affligge molte altre persone che
soffrono come me di questa malattia.
È “l’ansia”, la malattia dei nostri giorni e
quando riesco a passare un periodo in cui l’ansia mi è lontana e quando il mio respiro diventa di nuovo profondo, allora sono felice, non
chiedo di più alla vita.
Poi accade di nuovo e mi sento delusa, affranta; ci siamo ancora! Allora mi dico: non ci sono
riuscita nemmeno questa volta!
Mi sento come una drogata che vuole la sua
dose per farsi ancora del male, il respiro si fa
corto, il pensiero fisso; non ci sono necessariamente motivi importanti, a scatenarla basta
una causa anche banale, un pensiero sbagliato;
arriva, mi prende alle spalle ed io cado di nuovo nella buca.
È una terribile malattia, “il male invisibile” lo chiamano, è
difficile da curare, è un dolore sordo che mi porto dentro da
ben dieci lunghi anni.
Ho provato con i farmaci, con la psicoterapia, ma lei resiste
ancora! Sono stanca, vorrei vivere questa mia vita in maniera
normale, vorrei un po’ di serenità. È difficile lavorare, fare tut-
to ciò che fa ogni persona normalmente e combattere questo
demonio. Mi hanno detto di accettarla anziché porgli resistenza; io ci provo quotidianamente ma non ci riesco o perlomeno
anche cercando di accettarla, lei non se ne va!
So che molte persone provano quello che provo io, so che questo male è molto diffuso tra la gente, giovani
e meno giovani, oggi che dobbiamo correre a
dei ritmi sostenuti ogni santo giorno, oggi che
è sempre più difficile trovare un po’ di tempo
da dedicare a noi stessi.
Mi spiace esprimere questa mia esperienza
senza firmare questa lettera perché non mi
vergogno della mia malattia, inoltre sono una
persona aperta, ma forse non è del tutto vero,
forse dentro di me la vivo come una sconfitta.
Non avrei mai creduto potesse capitarmi,
quando sentivo parlare di ansia e depressione pensavo: a me non capiterà mai! Con tutto
quello che ho da fare: invece eccomi qua, è capitato proprio
a me!
Spero con tutte le mie forze di uscirne fuori, di farcela, di non
soffrire più così tanto.
Spero che il mio respiro ritorni ad essere profondo. Spero di
non smettere mai di credere che la vita è bella comunque!
Firmato “una donna”
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 13
PARLIAMO DI...
L’ESPERIENZA PIÙ DIFFICILE PER UN GENITORE
“Ciaolapo Onlus”: un’ancora di salvezza per
le mamme e i loro bambini mai nati!
L
di Simona Bertoncini e Claudia Ravaldi
a mia testimonianza, è quella di una mamma in lutto evento, definito lutto prenatale o perinatale, riguarda una
che ha trovato le persone giuste al momento giusto gravidanza su sei in Italia: nella maggior parte dei casi la
che mi hanno saputo guidare ed insegnare ad elabo- perdita avviene nella prima metà della gravidanza, ma in
circa tre casi su mille può accadere anche a termine, spesso
rare un dolore devastante.
A fine aprile sarà un anno da quando ho perso i miei 3 senza cause apparenti.
A differenza di quanto accade negli altri papiccoli al sesto mese di gravidanza e ancora
È stata una gravidanza, esi del mondo, dove da circa trent’anni varie
oggi ho ricordi lucidi dell’accaduto.
organizzazioni di cittadini e professionisti
Appena successo, mi sono sentita chiusa in
è stato un parto,
me stessa e non avevo voglia di parlarne, è stato ed è un bambino. collaborano per migliorare l’assistenza alle
famiglie in lutto e alle donne in gravidanza,
avevo solo voglia di dimenticare, cercare di
Wehcamp
in Italia fino a pochi anni fa c’era un vero e
portare a casa prima possibile i miei piccoli
proprio vuoto assistenziale, e mancava una
e dargli una sepoltura adeguata per chiucultura specifica su questo complesso lutto.
dere il capitolo. Per una mamma in lutto ci
sono anche gli scogli burocratici e mi sono impegnata per “CiaoLapo Onlus”, dal 2006 si occupa di lutto prenatale
portarli via e seppellirli tutti insieme, visto che sapevo che e perinatale, offre sostegno specialistico ai genitori e
ai familiari, promuove la formazione del personale e la
era possibile.
ricerca psicologica e medica sulla perdita in
Girando su internet un giorno incappai
gravidanza o dopo il parto.
in un sito, “CiaoLapo ONLUS”, dove
purtroppo sono tutte mamme che ci sono
Ora qualche domanda alla presidentessa
passate prima di me in questo percorso e
Claudia Ravaldi fondatrice e mamma di
grazie a loro, alle loro esperienze e paroLapo.
le, sono riuscita ad aprirmi e a parlarne
Chi è Claudia Ravaldi nella vita?
senza vergognarmi di piangere. La prima
«Una persona curiosa, innanzitutto: mi piavolta che parlai con Claudia Ravaldi, la
ce leggere, ascoltare, studiare, e questo mi
Presidentessa dell’associazione, mi spieha permesso di laurearmi in medicina e poi
gò tante cose riguardo all’elaborazione
specializzarmi attraverso altri percorsi di
del lutto perinatale. Mi ricordo che ci trostudio post laurea per poter iniziare il lavovammo a Pistoia, io e mio marito, lei e
ro che oggi svolgo, la psicoterapia e la preAlfredo (suo marito,) mi diedero 3 piccole
venzione del disagio psichico, negli adolecopertine, dove avvolgere i miei piccoli al
scenti e negli adulti.
momento della sepoltura. Un piccolo gesto
di una mamma che ci è passata prima di
Che cosa è “CiaoLapo”?
me che sa cosa c’è bisogno di dire e fare
“CiaoLapo” è l’associazione onlus che ho fondato insieme
in questi casi.
Non smetterò mai di ringraziarla per i suoi messaggi e le a mio marito Alfredo Vannacci, con l’obiettivo ambizioso
sue frasi dette al momento giusto e sono contenta di rac- di incoraggiare la ricerca e offrire un supporto adeguato
alle famiglie che perdono un bambino durante la gravidancontarlo alle persone.
za o dopo la nascita».
“CiaoLapo” è la prima onlus italiana ad occuparsi di ricerca, sostegno psicologico e consulenza medica in un ambito Quando nasce?
molto delicato e complesso come quello della perdita dei «CiaoLapo nasce l’11 Aprile del 2006, in un momento
bambini durante la gravidanza o dopo la nascita. Questo molto difficile e doloroso per la nostra famiglia. Appena
14 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
PARLIAMO DI...
quattro settimane prima, il 13 Marzo del 2006, il nostro
secondo figlio, Lapo, nasceva morto, a fine gravidanza. La
sua morte improvvisa, poche ore dal parto e senza cause
apparenti, è stato per molto tempo un dolore sordo, profondo e indicibile, sia per la perdita del nostro bambino, sia
per il vuoto... che ben presto si è creato intorno a noi. Persino chi ci vuole bene, durava fatica a misurarsi con questo
tipo di lutto, e finiva per evitare l’argomento, o distrarci,
o invitarci a “cercarne un altro subito”, pensando che non
parlare di Lapo, sforzarsi per dimenticarlo, significasse esserci d’aiuto e permetterci di elaborare il lutto. Niente di
più sbagliato! Come ho avuto modo di studiare e leggere in
questi ultimi sei anni, chiunque subisca un lutto, qualunque
esso sia, ha bisogno di tempo, rispetto e accoglienza, per
poter superare l’accaduto, senza dimenticarsi della persona
che ha amato».
Perché nasce?
«CiaoLapo è nata con il
preciso scopo di cambiare l’assistenza ospedaliera
e territoriale ai genitori e
alle famiglie in lutto, troppo spesso lasciate sole
col proprio dolore. Il lutto è un tabù nella nostra
cultura, e la morte di un
bambino, se possibile, è
un argomento ancora più
scomodo, non solo per
la società ma anche per
gli operatori. L’effetto
di questo tabù è spesso
quello di isolare le famiglie e lasciarle senza una
corretta assistenza, sia
medica
che
e abbiamo la nostra casella mail: [email protected]»
Quali sono le vostre prossime iniziative?
«CiaoLapo ha avviato una collaborazione con una casa
editrice, che permette all’associazione di pubblicare i suoi
libri, rivolti sia direttamente ai genitori in lutto, che ai familiari e agli amici desiderosi di conoscere come essere
d’aiuto, sia agli operatori che desiderino avere le conoscenze più aggiornate dal punto di vista scientifico internazionale sull’assistenza al lutto.
“CiaoLapo” ha inoltre in programma due eventi formativi
aperti agli operatori nel 2012, e parteciperà come sponsor
a due congressi nazionali e internazionali di ginecologia ed
ostetricia, per diffondere la consapevolezza del lutto perinatale anche tra gli operatori. A Ottobre, come di consueto,
il raduno annuale dell’associazione a Castel San Pietro. Per
ogni informazione sugli eventi, consultare il sito.
Tutte le nostre attività sono possibili attraverso le donazioni libere e
i proventi derivanti dal 5per mille.
Grazie a tutti quelli che ci sosterranno, indicando il nostro codice
fiscale: CF 92070250482. In questi
sei anni di attività “CiaoLapo” ha
potuto organizzare dieci congressi e corsi di formazione, formando
più di mille operatori italiani, e ha
prestato assistenza a oltre duemila
genitori in lutto».
Simona Bertoncini (mamma di
Lavinia, Ludovica e Andrea)
Claudia Ravaldi
(mamma di Lapo)
psicologica.
Che tipo di supporto dà alle famiglie?
“CiaoLapo” è presente in rete, attraverso un forum moderato da operatori volontari, un gruppo di automutuoaiuto online quindicinale, e in svariate città con volontari
e gruppi di autoaiuto e d’incontro facilitati da volontari
appositamente formati. Inoltre, “CiaoLapo” svolge una
formazione continua per operatori e studenti, così da fornire più strumenti possibili per un corretto approccio alla
famiglia in lutto».
Come trovare “CiaoLapo”?
«Siamo presenti in rete su www.ciaolapo.it e su Facebook,
16-10-2011 Castel San Pietro, tanti genitori, tanti palloncini, tanta
solidarietà e ......anche altri bambini....è il raduno di CiaoLapo
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 15
PARLIAMO DI...
LE CITTÀ INVISIBILI
di Sandro Bonaccorsi
“Un ultimo poema d’amore alla città, nel momento in frane di pepite luccicanti.
Ora molte stagioni d’abbondanza hanno
cui diventa sempre più difficile viverle come città”.
colmato i granai. I fiumi in piena hanCon queste parole viene presentato il libro “le città invisibi- no trascinato foreste di travi destinate a sostenere tetti
di bronzo di templi e palazzi. Carovane di schiavi hanli” di Italo Calvino pubblicato nel novembre del 1972.
Nelle Città invisibili non si trovano città riconoscibili, sono no spostato montagne di marmo serpentino attraverso il
tutte città inventate. Ogni città ha un nome di donna e i continente. Il Gran Kan contempla un impero ricoperto
brevi capitoli offrono uno spunto di riflessione che vale per di città che pesano sulla terra e sugli uomini, stipato di
ricchezze e d’ingorghi, stracarico d’ornamenti e d’incomogni città.
Le città invisibili si presenta come una serie di relazioni benze, complicato di meccanismi e gerarchie, gonfio, teso,
greve. “E’ il suo stesso peso
di viaggio che Marco Polo fa
che sta schiacciando l’Impea Kublai Kan, imperatore dei
ro”, pensa Kublai, e nei suoi
Tartari.
sogni ora appaiono città
Il libro evoca una discussione
leggere come aquiloni, città
sulla città moderna e intende
traforate come pizzi, città
scoprire le relazioni che letrasparenti come zanzariegano gli uomini all’interno di
re, città nervatura di foglia,
una città. Perché le città sono
città linea della mano, città
un insieme di memoria, di defiligrana da vedere attrasideri, di segni di un linguagverso il loro opaco e fittizio
gio comune. Le città sono i
spessore.
luoghi dello scambio.
- Ti racconterò cosa ho soScorgendo velocemente tra le
gnato stanotte, - dice a Marpagine, a circa metà del libro
co. – In mezzo a una terra
c’è un paragrafo che si intitola
piatta e gialla, cosparsa di meteoriti e massi erratiLe città sottili e che vorrei riportare per intero perché a mio
ci, vedevo di lontano elevarsi le guglie di una città
parere molto di attualità.
dai pinnacoli sottili, fatti in modo che la Luna nel suo
Le città sottili sono città sorrette da meccanismi molto deviaggio possa posarsi ora sull’uno ora sull’altro, o
licati, città che hanno bisogno di attenzione da parte degli
dondolare appesa ai cavi delle gru.
abitanti, città che sono in equilibrio con le reali esigenze
dei cittadini. Si coglie nelle descrizioni sempre un certo ri- - E Polo: - La città che hai sognato è Lalage. Questi inviti alla sosta nel cielo notturno i suoi abitanti dispoguardo nei confronti dell’ambiente e del corso del tempo,
sero perché la Luna conceda a ogni cosa nella città di
un’attenzione tattile verso le parti che dovrebbe, a mio avcrescere e ricrescere senza fine.
viso, essere recuperata.
- C’è qualcosa che tu non sai, - aggiunse il Kan. – Riconoscente la Luna ha dato alla città di Lalage un
Dall’alta balaustra della reggia il gran Kan guarda creprivilegio più raro: crescere in leggerezza.
scere l’impero. Prima era stata la linea dei confini a dilatarsi inglobando i territori conquistati, ma l’avanzata dei
reggimenti incontrava plaghe semideserte, stentati villaggi Più avanti Marco Polo risponde al Kan con un esempio di
di capanne, acquitrini dove attecchiva male il riso, popo- città leggera e sottile che lui ha potuto vedere realmente e
lazioni magre, fiumi in secca, canne. “E’ tempo che il mio che si chiama Ottavia, città-ragnatela.
impero, già troppo cresciuto verso il fuori, - pensava il Kan,
- cominci a crescere al di dentro”, e sognava boschi di me- C’è un precipizio in mezzo a due montagne scoscese: la
legranate mature che spaccano la scorza, zebù rosolati allo città è sul vuoto, legata alle due creste con funi e catene
spiedo e gocciolanti lardo, vene metallifere che sgorgano in e passerelle. Si cammina sulle traversine di legno, attenti
16 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
a non mettere il piede negli intervalli, o ci si aggrappa
alle maglie di canapa. Sotto non c’è niente per centinaia e
centinaia di metri: qualche nuvola scorre; s’intravede più
in basso il fondo del burrone.
Questa è la base della città: una rete che serve da passaggio e da sostegno. Tutto il resto, invece di elevarsi sopra, sta appeso sotto: scale di corda, amache, case fatte a
PARLIAMO DI...
sacco, attaccapanni, terrazzi come navicelle, otri d’acqua,
becchi del gas, girarrosti, cesti appesi a spaghi, montacarichi, docce, trapezi e anelli per i giochi, teleferiche, lampadari, vasi con piante dal fogliame pendulo.
Sospesa sull’abisso, la vita degli abitanti d’Ottavia è meno
incerta che in altre città.
Sanno che più di tanto la rete non regge.
APERTURE NO-STOP
una beffa per i consumatori e un disastro
per le imprese….
se vive il commercio vivono i paesi e le città…
di Giovanni Verdiani
chi può convenire una liberalizzazione degli orari Favorire la Grande Distribuzione Organizzata significa anche incentivare il
del commercio ??
Sicuramente non ai consumatori, ma nemmeno alle dispendio energetico, l’inquinamento ambientale e stili di
vita e di consumo sbagliati, compromettendo quanto finora
piccole e medie imprese commerciali.
ottenuto per sostenere prodotti e attività a km. 0.
Ricordate il referendum del 1995, che proponeva la selvaggia cancellazione di ogni regola affinché “ognuno po- Proprio per queste ragioni è assurdo e contraddittorio individuare nelle aperture permanenti la possibilità di rilanciare
tesse fare quel che gli pare”?
i consumi e avviare la ripresa.
I cittadini e i commercianti sbarrarono la strada al quesito referendario, l’affermazione del NO fu netta (62,60%). SONO BEN ALTRI I SEGNALI DA DARE E LE RISPOSTE CONCRETE CHE SI
Eppure oggi ci troviamo ancora a
ASPETTANO IMPRESE E CITlottare contro un provvedimento
TADINI.
assurdo e iniquo, ma non sono
Non sono l’aumento dell’offerta e
sorpreso, perché in Italia sembra
l’ampliamento degli orari che posche i risultati dei referendum siasono far ripartire i consumi. Bisogna
no spesso destinati a essere ribalaumentare il potere d’acquisto dei
tati.
consumatori, rivitalizzare i centri stoL’apertura liberalizzata, è pratirici, le vie e le piazze, aumentare la
camente impossibile da praticare
sicurezza dei redditi delle famiglie,
per le piccole imprese commerdiminuire l’IVA sui beni di largo conciali e determinerà gravi consumo e di prima necessità e magari
da:
www.robertograssilli.com
seguenze per i cittadini, quali:
aumentarla sui generi di lusso, il cui
l’inevitabile aumento dei prezzi
consumo
risulta
peraltro
in forte aumento.
dovuto alla lievitazione dei costi (straordinari, costi di
gestione, costi energetici ecc..). La concorrenza sfrenata NON LASCIAMOCI INGANNARE DA QUESTA BEFfavorirà solo i grandi centri commerciali con il rischio di FA !!!
chiusura per tanti piccoli esercizi di vicinato, da sempre
punto di riferimento per tanti cittadini, specie per i più anVERDIANI GIOVANNI
ziani meno attrezzati a spostarsi. Questa legge favorirà la
desertificazione dei centri urbani incidendo sulla creazione PRESIDENTE DEL COMITATO CONFESERCENTI
LARCIANO-LAMPORECCHIO
di città e paesi sempre più vuoti, sempre più spenti, sempre meno sicuri. Non dimentichiamo che i piccoli esercizi PRESIDENTE ASSOTABACCAI-CONFESERCENTI
commerciali contribuiscono notevolmente a rendere viviPISTOIA
bili i centri e le periferie di paesi e città.
A
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 17
V
AGRARIA MONTALBANO
DOVE PUOI COLTIVARE LA TUA PASSIONE
“DIFENDERE LA VIGNA PER AVERE UVA SANA”
ista l’altalenante stagione primaverile che complica
la vita ai produttori agricoli e in particolare ai viticoltori, all’Agraria Montalbano abbiamo studiato
programmi idonei per combattere l’insorgenza di malattie,
come Peronospora e Oidio, con gli ultimi ritrovati nel mondo dei fitosanitari. Infatti, all’Agraria Montalbano siamo in
grado di proporvi 4 programmi, tra loro diversi, di difesa
fitosanitaria specifici per i diversi sistemi di conduzione dei
vigneti. Dai dati fornitici da ARSIA (l’Agenzia della Regione che monitora l’andamento delle principali malattie organiche) abbiamo appreso che ci sono stati vari attacchi di
peronospora nelle vigne toscane e in particolare delle nostre
zone. Quindi, il nostro consiglio tecnico è di usare prodotti
sistemici e citotropici e di abbreviare il tempo d’intervallo
tra le diverse ramature. Nel dettaglio, i principi attivi che noi
consigliamo sono in particolare FOSETIL alluminio, DIMETOMORF, CIMOXANIL, AZOXYSTROBIN, FAMOXATE,
OSSICLORURI DI RAME, IDROSSIDO DI RAME da dare
in miscela o con prodotti già pronti per l’uso. Un altro gravissimo problema che affligge le vigne in toscana da alcuni anni
è il black rot (che in pratica è una malat­tia di recente comparsa, penetrata in Italia dalle regioni francesi ed è originaria
del Nord America, dove è considerata tra le più importanti
cause di danno economico sulla vite). Per combattere questo
fungo micidiale in realtà non ci sono ancora molti prodotti
e, dunque, la scelta varia tra i principi attivi derivanti dalla
famiglia delle Strobiruline e della famiglia dei Triazoli. Prodotti da usare nel periodo a cavallo della fioritura, al massimo per 3 volte. Naturalmente, nel nostro magazzino sono a
disposizione i formulati commerciali. Per il black rot entra
in gioco anche la perizia dell’agricoltore, che deve togliere dalle vigne i residui vegetali delle operazioni precedenti (grappoli rimasti nei filari dalla vendemmia precedente,
residui di potatura, ecc.) i quali sono inoculi della malattia
stessa. In caso di prosecuzione del tempo attuale (umidità
molto alta) un’altra malattia estremamente dannosa è la Botrite della vite. Il trattamento antibotritico è da effettuarsi in
fase di pre-chiusura grappolo con vari principi attivi i cui
formulati commerciali sono presenti nel nostro magazzino.
Per il riconoscimento delle diverse malattie e le proposte per
contrastarle, si rimane a disposizione – previo appuntamento
- anche con visite gratuite nell’azienda del cliente. L’ultimo,
ma non per importanza, problema che vogliamo affrontare è
l’insetto chiamato Tignoletta della vite, che si combatte prima di tutto con il monitoraggio della popolazione presente in
vigna e dopo il calcolo della soglia di trattamento, possiamo
trattare con diversi principi attivi e in particolare CLORPIRIFOS – METILE e FLUFENOXURON o, per i produttori
biologici, il Bacillus Thuringensis.
Dario Bechini
- Perito Agrario -
Da ricordare maggio/giugno 2012
LUNA CALANTE
*Nell’orto
SI semina:
in pieno campo: bietola da coste, bietola da taglio,
carote, cavolfiore, cavoli rapa, cappuccio, verza, cavolini
di bruxelles, finocchi, indivia, lattughe, radicchi, porri,
sedano da coste;
SI TRAPIANTA:
in pieno campo: cipolle,cavolfiore, cavolo broccolo, cappuccio, verza, rapa, indivia, sedano da coste;
si cimano cocomeri e meloni, si rincalzano fagioli, melanzane, patate, peperoni, piselli;
si ombreggiano i semenzai, si raccolgono i bulbi da conservare;
SI RACCOGLIE:
in pieno campo e/o in serra: ciliegie, fragole, fave,
piselli, zucchine, cetrioli, rucola, lattughe, cavoli, basilico,
cipolline fresche, ravanelli, asparagi, carciofi, radicchi.
Dai primi di giugno:
anche albicocche, pomodori,
sedano.
*In Giardino: si recidono alla base i getti dei rampicanti
invadenti, si tagliano le foglie secche dei bulbi che hanno
terminato la fioritura, si sfoltiscono e ripiantano quelli
delle specie rustiche, si conservano quelli delle specie non
rustiche; i bulbi nuovi possono essere messi ad ingrossare
in terreno adatto.
*Nel frutteto: si potano drupacee e si spollona il castagno.
*Nel prato: si rastrella il tappeto erboso e si comincia
a tagliare regolarmente.
LUNA CRESCENTE
*Nell’orto
SI semina:
in pieno campo: zucchino, basilico, cavolfiore, fagiolo e
fagiolino, prezzemolo;
in serra: cocomeri, meloni;
SI TRAPIANTA:
in pieno campo: cavolo cappuccio autunnale, cardo,
cetriolo, lattughe, melone, pomodoro, porro, sedano,
zucca, melanzana;
si riproducono, per talea rosmarino e salvia e per stolone
le fragole;
SI RACCOGLIE:
in pieno campo: asparagi, aglio, barbabietola, bietole
da taglio e da costa, basilico, carote, cavoli cappuccio e
rapa, cipolla, crescione, fagioli, fagiolini, finocchi, piselli,
lattughe e indivie, porri, ciliegie, nespole, susine;
in serra: le primizie estive quali cocomeri, meloni,
peperoni, pomodori, zucchini, melanzane;
*In giardino: si seminano all’aperto: garofani, primule, campanule, digitale, violacciocca;
si eseguono talee, margotte e propaggini di pinte semilegnose e legnose;
si cimano le siepi spoglianti, si trapiantano gerani in piena
terra, erbacee annuali e perenni a fioritura autunnale;
*Nel frutteto: si trapianta l’actinidia (kiwi), si verificano
le infestazioni di funghi e parassiti vegetali ed animali.
*Nel prato: per i nuovi impianti, si trapianta il tappeto
erboso in rotoli.
IL PROVERBIO DEL MESE:
“Maggio fresco e bagnato, giova alla vigna
e al prato ”.
Naturalmente, per le esigenze di ognuno, siamo
a disposizione per sopralluoghi in azienda e
per consulenze personalizzate presso la nostra
sede in via P. Togliatti, n. 334
Mastromarco, Lamporecchio (PT)
18 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
PARLIAMO DI...
CONTINUANO GLI ABBANDONI DI ANIMALI SUL NOSTRO
TERRITORIO..... UN GRANDE GESTO D’INCIVILTÀ!
a cura dell’Associazione “Il Rifugio”
obbiamo rilevare che purtroppo continuano i evitando così il proliferare indiscriminato di nascite e di
comportamenti incivili nei confronti degli ani- colonie feline. La nostra Associazione è sempre disponibile a fare la propria parte ma è necessario
mali, tant’è che dovremmo
un intervento del pubblico, in primo luogo
chiederci a questo punto chi sono gli
del Comune, e la disponibilità della coanimali: dopo l’abbandono di quattro
munità locale. È un compito precipuo di
gattini neonati nel locale cimitero, satutti noi, proprio in quanto comunità locabato scorso altri due gattini sono stati
le, affrontare con decisione una questione
abbandonati in Via Aldo Moro e in
che misura il grado di civiltà di ognuno di
Piazza La Marmora, a poche decine
noi.
di metri l’uno dall’altro. Abbandonati
Cogliamo questa occasione per ricordare
ad una morte sicura di stenti fra atroci
che continua la nostra azione di promosofferenze. Solo l’intervento dei vozione della nostra Associazione e delle
lontari della nostra Associazione e la
iniziative a favore dei nostri amici animali
disponibilità del veterinario Giovanni
nella convinzione che è assolutamente neGianetti e del suo staff, ha consentito
cessario far crescere le sensibilità di tutti.
di evitare queste drammatiche consePer questi motivi abbiamo partecipato il
guenze e adesso sono curati da alcuni
22 Aprile a Sovigliana alla manifestazione
dei nostri volontari. È una situazione
però non sostenibile a lungo e anche la nostra Associa- “Viale Togliatti in Festa” e il 1 Maggio, pioggia permetzione non potrebbe rispondere a continue situazioni di tendo, a “La Fierucola” di San Baronto e a “Menar il can
emergenza. Ribadiamo che è assolutamente necessario per l’aria” a Vinci, raccogliendo molto interesse e dispoche di questa situazione di cui si debbono far carico in nibilità da parte delle persone. Continueremo!
primo luogo i proprietari degli animali e anche di quelli
L’Associazione Il Rifugio
cosiddetti randagi per procedere verso la sterilizzazione
D
UNA LETTERA PER LA RUBRICA DEL RICICLO DI VALENTINA LUCCIOLI
(LA RISPOSTA NEL PROSSIMO NUMERO)
Gentile Valentina,
di recente ho letto un articolo sul Venerdì di Repubblica, dove si parlava delle stoviglie in plastica e si dicevano le stesse cose
che poi ho puntualmente trovato spiegate anche da te su Orizzonti, e cioè che adesso si possono conferire nel contenitore degli
imballaggi in plastica. Sul Venerdì si precisava peraltro di fare attenzione perché, a differenza di piatti e bicchieri, ora regolamentati, le POSATE IN PLASTICA (FORCHETTE, COLTELLI ECC.), pur essendo di materiale identico e quindi riciclabile,
non sono stati assimilati alle stoviglie e quindi, a stretto rigore, andrebbero ancora in discarica. Questo problema, a detta del
Venerdì, non è stato affrontato nemmeno a livello europeo, visto che a quanto pare non sono state emanate direttive in tal senso
e quindi siamo ben lontani da una soluzione. Francamente mi sembra una cosa degna di nota, questa,
perché di solito piatti, bicchieri e posate si usano insieme e quindi bisognerebbe fare attenzione e mettere due contenitori separati per la raccolta, ad esempio quando si fanno feste ecc... Per questo ti chiedo
cortesemente di informarti con Publiambiente su come stanno veramente le cose onde evitare spiacevoli
richiami per conferimenti errati. Naturalmente, come sostieni anche tu, di questi materiali conviene farne
il minor uso possibile!
Visto che siamo in tema, ti chiedo di informarti anche sul corretto conferimento delle CANNUCCE DA
BIBITE, anche queste superflue, è vero, ma a volte utili (il mio bimbo ha bevuto il latte a colazione per molto
tempo con la cannuccia visto che non ha mai usato il biberon!). Ringrazio te e tutta la redazione di Orizzonti per
l’impegno e la passione che mettete nella realizzazione del giornale. Continuate così!
Saluti - FRANCESCA BALDUCCI - Cerbaia - Lamporecchio (PT)
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 19
PARLIAMO DI...
RUBRICA CULINARIA VIª puntata
...... ed altro a cura di Ferruccio Ubaldi
RUBRICA CULINARIA: TORTA MANFREDA
Fegatini di pollo 350 g – Rigatino 100 g – burro 50 g – parmigiano grattato 50 g – 3 uova – farina – sale e
pepe. Tagliate a dadini il rigatino e uniteli ai fegatini, fate rosolare il tutto nel burro. Salate e pepate e fate
cuocere a fuoco vivo per 5 minuti. Spengere, levare fegatini e rigatino e sul
tagliere tritare finemente il tutto con la lunetta, non usare il mixer. Rimettere tutto nella
casseruola fuori dal fuoco e aggiungere il parmigiano, le uova e due cucchiai di farina per
far addensare l’impasto. Mescolare accuratamente e versare in una tortiera imburrata o in
una teglia di una ventina di cm. di diametro. Passare in forno a calore moderato, sui 150°
circa e cuocete per una quindicina di minuti finché la torta non si sarà completamente
rappresa, provare la cottura con uno stecchino. Si può servire a fette o volendo potremo
ottenere ghiottissime tartine spalmandola su fette di pane toscano arrostite e calde.
H
...... ed altro: Villa Merrick
tra Michela Cammilli e “Una storia di terra e di mare”
o letto con molto piacere il bel libro di Michela
Cammilli sulla Signora Merrick, ossia “l’Americana” e la sua villa a Papiano. E’ un’opera che ha
richiesto molte attente ricerche e quindi è costata all’autrice
tanta fatica, ma credo anche tanta soddisfazione. Il libro è
davvero una completa storia dell’ “Americana” e della sua
villa, è scritto in maniera scorrevole e si legge piacevolmente, inoltre è arricchito da moltissime fotografie che illustrano la villa e ci fanno conoscere la Signora. Una di queste
foto riprende il gruppo dei familiari in occasione delle nozze di mio zio Talino Talini con la mia zia Vannina Vannacci,
fu scattata nella loggia all’ultimo piano della villa che ora
appartiene a mio cugino Piero Talini. Nella foto si possono
riconoscere oltre al Sig. Afrisio Vannacci,
che fu il “Ministro” della Signora Merrick,
mio Padre e mia Madre, i miei Nonni e tutti
i miei zii, oltre ad un… nugolo di altri parenti. Il mio nonno, Oreste Talini aveva otto
fra fratelli e sorelle, da qui si può immaginare l’entità della parentela. L’opera è una seria ed accurata indagine, perciò è esauriente
e corredata da un’imponente bibliografia
quindi mi felicito con Michela e consiglio a
tutti coloro che s’interessano di personaggi
ed edifici storici del nostro paese, di procurarsi il libro, non se ne pentiranno.
La villa di Papiano anni fa ispirò anche me e
scrissi un romanzo intitolato “Una storia di
terra e di mare” divertendomi moltissimo
ad immaginare due saghe familiari che s’intrecciavano. La mia è un’opera di sfrenata
20 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
fantasia, ho romanzato la storia dell’Americana facendone
un personaggio lontanissimo da quello vero e stravolgendo
in parte anche i luoghi e posticipando la vicenda.
Per altro molti fatti che riguardano il paese sono veri, anche
se nomi e luoghi sono trasposti. È una vicenda d’amore e
d’avventura, con un pizzico di giallo che si svolge dagli anni
trenta fino ai nostri giorni tra Lamporecchio, Viareggio e Livorno. Parlando con l’amico Valerio Bonfanti gli dissi che
avevo scritto una storia sulla villa e lui incuriosito me la chiese. Feci una stampata dal computer e gliela consegnai. A mia
insaputa la fece leggere a due Professori, Storici importanti,
e questi affermarono che andava pubblicata perché oltre che
appassionante e divertente, costituiva una testimonianza storica sugli usi e costumi di quei tempi, e della
grande storia ossia dagli anni trenta in poi,
ma vista con gli occhi di un abitante del piccolo mondo paesano, bontà loro!
In breve Valerio Bonfanti, allora Assessore
alla Cultura e il dott. Aldo Morelli, allora
Sindaco, si dettero molto da fare e con la
sponsorizzazione del Monte dei Paschi il
libro fu stampato.
In copertina per simboleggiare terra e mare,
ci sono lo stemma di Lamporecchio ed
un’ancora.
Il romanzo in questione è tuttora reperibile
nelle Biblioteche Comunali e nelle librerie
di Lamporecchio e di Larciano, ma io stesso
ne ho ancora una trentina di copie e sono
disposto a regalarle a chi ne farà richiesta.
PARLIAMO DI...
PARLIAMO DI “Po. St. iT” , LO SPORTELLO
CHE SI OCCUPA DI STALKING di Maddalena Mirandi
S
ono 128 le donne uccise nel 2011 da atti violenti e nel
2012 il triste primato sta salendo a oltre 50. La legge n. 612/bis introduce il reato di stalking, punibile
“con la reclusione da sei mesi a quattro anni per chiunque
minaccia o molesta taluno in modo da “(…) cagionare un
perdurante e grave stato di ansia; cagionare un perdurante e grave stato di paura; ingenerare un fondato timore
per l’incolumità propria; ingenerare un fondato timore per
l’incolumità di persona al medesimo legata (…)”. “Il delitto - citando la legge - è punibile a querela della persona offesa salvo la procedibilità di ufficio ove ricorrano le menzionate aggravanti”. Le aggravanti previste dal legislatore
sono le seguenti: “La commissione del
reato ad opera del coniuge legalmente
separato; la commissione del reato ad
opera del coniuge divorziato; la commissione del reato ad opera di persona
che sia stata legata da relazione affettiva; l’essere, il soggetto passivo, un minore”. Malgrado la legge, però, il numero di molestie e di omicidi continua
a salire, nonostante reiterate denunce e
querele delle vittime. Perché? L’Osservatorio Nazionale Stalking insiste sulla
necessità di “lavorare con i presunti autori dello stalking”: secondo i loro dati,
infatti, uno stalker su tre, dopo la denuncia e anche dopo la condanna, continua
a perseguitare la sua vittima diventando, anzi, sempre più aggressivo. La coercizione insomma da sola non basta;
occorre un percorso terapeutico anche
per lo stalker, che limiti la probabilità di
recidivare i comportamenti di molestia
e di minaccia.
“Po. St. iT” è un’iniziativa patrocinata dalla Regione Toscana rivolta, in forma gratuita, a tutti i casi di stalking
a prescindere dal genere, fornendo un aiuto completo con
percorsi legali e supporto psicologico. Nasce dalla collaborazione tra due associazioni, Misericordia di Pistoia e
365giornialfemminile Onlus, che già da anni si occupano
di questioni relative alla violenza sulle donne e minori e, a
seguito della nuova normativa relativa al reato di stalking,
hanno avviato un’attenta riflessione che ha posto in evidenza la necessità di progettare questo servizio specifico.
La valenza innovativa del progetto sta
sia nel diverso approccio al fenomeno, in
quanto viene utilizzata una specifica modalità di intervento per interrompere i comportamenti vessatori, sia in chi può accedere al servizio, cioè non solo
il genere femminile, ma tutta la cittadinanza. Inoltre, è
importante sottolineare che la presa in carico riguarda sia
chi subisce sia chi agisce stalking, sempre che venga valutato un margine di risoluzione e un conflitto gestibile.
(dal sito www.postalking.org)
Cosa potete fare se pensate di essere vittima di molestie,
minacce ed atti persecutori oppure se
attuate molestie, minacce ed atti persecutori verso qualcuno?
Contattate l’associazione “Po. St. iT”,
l’unica postazione che si occupa specificamente di stalking in Toscana con
sede a Pistoia, al numero 366.6050354;
il servizio è attivo dal lunedì al venerdì
dalle 9 alle 18: professionisti qualificati – psicologi, avvocati – prenderanno
in carico la vostra situazione in modo
totalmente gratuito, sia per gli aspetti
psicologici che per quelli legali. La
postazione, inoltre, ha un contatto diretto con le forze dell’ordine.
Spesso è difficile per le vittime uscire
dall’isolamento in cui si sentono, così
come lo è per chi commette gli atti
persecutori: è però molto importante
sapere che c’è una rete di servizi che
si occupa specificamente di certe problematiche e che non possiamo e non
dobbiamo assolutamente aspettare che le situazioni degenerino lasciandoci nell’impotenza; è importante parlare,
agire, per fare in modo che il triste copione, riportato “in
scena” in modo appassionato e partecipe in programmi
come Amore Criminale, abbia – da adesso in poi – una
fine diversa.
Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità
e la non violenza sono antiche come le montagne.
(Gandhi)
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 21
PARLIAMO DI...
D
IMU AL VIA IL 18 GIUGNO
ebutta il prossimo 18 giugno 2012 (in quanto
il 16 è prefestivo) la nuova imposta municipale unica meglio nota come IMU che la Legge 22.12.2011, n. 214 ha anticipato a decorrere da
quest’anno. Il funzionamento dell’IMU è simile a
quello dell’ICI, l’imposta viene calcolata sulle rendite catastali aggiornate e rivalutate in conformità a dei
nuovi coefficienti moltiplicatori (così come stabiliti
dalla Manovra Monti). Il calcolo da effettuare prevede, come base, la rendita catastale dell’immobile rivalutata del 5% e quindi moltiplicata per 160 per le abitazioni
(esclusa la categoria A10) e le relative pertinenze C2 C6
e C7, mentre per 140 per i fabbricati classificati B, C3, C4
e C5, e per 55 per quelli classificati C1. Per le aree edificabili, il valore è quello venale in comune commercio al
1°gennaio dell’anno di imposizione. Per l’anno 2012, l’acconto dell’IMU è calcolato sulla base delle aliquote base
nazionali, e precisamente:
• 0,4% sull’abitazione principale (con detrazione di 200
euro, eventualmente maggiorata di 50 euro per ciascun figlio a carico di età non superiore a 26 anni);
• 0,2% per i fabbricati rurali strumentali;
• 0,76% per tutti gli altri immobili.
Si è detto che per l’abitazione principale e relativa pertinenza è possibile contare su un’aliquota più bassa
oltre che sulle detrazioni; il 2° comma dell’art. 13 del D.L. n. 201/2011
definisce l’abitazione principale l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità
immobiliare, nel quale il possessore
e il suo nucleo familiare dimorano
abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui
i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi
situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione
al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Di
fatto quindi in presenza di una famiglia che detiene due
immobili viene meno il trucco di suddividere il nucleo familiare, stabilendo la residenza in due immobili diversi,
al fine di duplicare le agevolazioni spettanti, appunto, per
l’abitazione principale. Una spiacevole novità riguarda i
proprietari che hanno concesso in comodato gratuito ai
22 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
a cura del Dott. Spartaco Capaccioli
figli o a parenti fino al secondo
grado un’abitazione: diversamente da quanto accadeva ai fini ICI, tali abitazioni
sono assoggettate ad IMU come seconde case, quindi
con l’applicazione di aliquote che possono arrivare fino
al 1,06% senza detrazioni. Altra novità riguarda la casa
familiare assegnata al coniuge in seguito a separazione o
divorzio eseguita dal tribunale: il decreto semplificazioni
n. 16/2012 in sede di conversione in legge, modificando
quanto precedentemente previsto ai fini ICI, ha stabilito
che in caso di separazione o divorzio, sarà il coniuge che
abita la casa a versare l’IMU anche se non è proprietario ovvero non abbia diritti reali sulla stessa. Infine per
le unità immobiliari possedute da cittadini italiani residenti
all’estero, non è possibile l’assimilazione all’abitazione principale ai fini IMU, riconosciuta
invece in passato per l’ICI.
Il versamento deve essere effettuato non più tramite bollettino postale ma con l’utilizzo della delega
modello F24 e l’obbligo posto a
carico del contribuente di determinare, già in sede di versamento,
l’entità del tributo destinata al Comune e di quella parte destinata allo Stato, fatta eccezione
dei versamenti inerenti all’abitazione principale e le relative pertinenze e ai fabbricati rurali strumentali, che sono
interamente incassati dagli enti locali.
Il pagamento dell’IMU, a regime, avviene generalmente
in due rate, la prima a metà giugno e la seconda a metà dicembre. Limitatamente all’anno 2012 e solo per l’abitazione principale il Decreto Semplificazioni n. 16/2012
ha previsto la possibilità per il contribuente, di pagare in
tre rate: la prima il 18 giugno, la seconda il 17 settembre e
la terza il 17 dicembre (ciascuna per 1/3 del totale).
LAMPORECCHIO
ASD LAMPO 1919
La risposta ufficiale del Presidente Marco Giannoni
“…Non ho quindi partecipato direttamente a
nessuna operazione di carattere economicofinanziario né mi sono opposto a nessuna di
queste, confidando nel promesso maggiore impegno da parte del Consiglio Direttivo da me
rappresentato per recepire le risorse mancanti” (Marzio Venturini, numero di Orizzonti di
Aprile)
S
alve a tutti, a scrivere è il neo presidente
della Lampo Marco Giannoni.
Ho iniziato questa mia risposta all’articolo
di Marzio Venturini citando un passaggio
fondamentale che anche se mascherato da tante
parole, è una chiave di lettura chiara su come l’ex presidente
abbia gestito la Lampo.
Io non conosco approfonditamente tutte le situazioni che
erano presenti nella vecchia gestione e quindi non posso
parlare con esattezza di tutte le cose vecchie, ma di quelle
che ho vissuto in prima persona si.
All’inizio non volevo dare una risposta all’articolo che
Venturini ha scritto; non volevo alimentare polemiche più
di quante non ce ne fossero già state… ma ho deciso di
“scrivere” per il rispetto che nutro nei confronti dei miei
collaboratori e soprattutto per il rispetto che ho nei confronti
della verità.
Sono diventato presidente della Lampo in seguito a una
crisi ormai giunta a uno stadio di coma irreversibile. Già nel
Dicembre 2011 i problemi della Lampo erano drammatici.
In seguito a queste notizie che trapelavano dall’ambiente,
abbiamo creato un nuovo gruppo, che tengo a precisare,
ha contribuito in modo importante anche alla liquidazione
dell’ultimo stipendio “pagato” dalla vecchia gestione.
Inoltre, il giorno martedì 28 Febbraio 2012, il presidente
allora in carica Marzio Venturini, comunicò a me, a mio
padre e al sig. Luigi Benvenuti, che se non avessimo
rilevato la società, lui da lì a pochi giorni, avrebbe spedito
le dimissioni in federazione, ponendo fine alla storia della
Lampo che dura da quasi cento anni. Io e i miei collaboratori
della nuova cordata siamo stati guidati dal dovere civico
e dalla passione che da anni ci lega alla Lampo e a
Lamporecchio e con tanti sacrifici abbiamo rilevato una
situazione economica e organizzativa tragica. All’interno
dell’articolo scritto da Venturini, l’ex presidente si spoglia di
ogni responsabilità sull’operato della sua gestione, si lamenta
dei suoi collaboratori, che fino a prova contraria egli stesso
scelse a suo tempo, superando il limite quando
offende in modo gratuito e pregiudizievole tutti
coloro che sono entrati come nuovi consiglieri
nell’organigramma della Lampo (me compreso),
definendoci, cito parole testuali usate da Venturini:
“... personaggi coreografici, pittoreschi e più
adatti in certi casi a uno spettacolo circense”. Per
l’esattezza si parla di Benvenuti Luigi, Tarabusi
Franco, Giraldi Lorenzo, Giannoni Marco (me
medesimo), Giannoni Mauro, Francesconi
Graziano, Cecconi Vittorio, Manetti Giuseppe,
Magnani Federico, Ferrucci Simone.
Sfruttando biechi giochi di parole per nascondere
il suo operato quanto meno discutibile, Venturini
esalta alcuni nostri paesani albanesi, che se rileggessero
attentamente la parte che li nomina e il titolo dell’articolo,
dovrebbero solo sentirsi offesi e manipolati dall’unico vero
personaggio circense della situazione.
Nella sua ricostruzione dei fatti, l’ex responsabile esalta tutti
indistintamente, facendo un minestrone che non distingue chi
ha dato per anni tanto alla Lampo e chi alle prime avvisaglie
di problemi si è immediatamente dimesso. Infatti, abbiamo
constatato la quasi totale assenza di una organica e trasparente
contabilità, con conseguente inesistenza del relativo bilancio
di esercizio.
Tutto al solo scopo di mescolare le carte e rendere ancor più
torbida una situazione poco chiara.
Contrariamente al messaggio che vuol far passare Marzio
Venturini, la nuova gestione non ha cacciato nessuno ma ha
salvato la Lampo da un finale di stagione tragico.
Ho iniziato citando una parte dell’articolo di Venturini e
voglio chiudere il mio intervento nello stesso modo: ”…il
paese dove tutti siamo conosciuti valuterà…” ebbene, che
valuti. Invito la gente di Lamporecchio a farlo davvero.
Il mio tempo personale, da quando ho rilevato questa società
si è ristretto al minimo… quindi ora vi saluto perché i debiti
erano e sono ancora tanti e il mio lavoro, insieme ai miei
collaboratori che ringrazio e stimo, è appena cominciato.
Nel salutarvi rinnovo l’invito a partecipare numerosi al
TORNEO DEI RIONI DI LAMPORECCHIO 2012.
“Se niente può far che si rinnovi all’erba il suo splendore
e che ravviva il fiore, della sorte funesta non ci dorremo,
ma più saldi in petto godrem di quel che resta“
William Woodsworth 1770 - 1850
Ciao a tutti Marco Giannoni
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 23
LAMPORECCHIO
CARLO PANATI, EX DIRETTORE DELL’AREA
TECNICA DELLA LAMPO DICE LA SUA
C
aro Direttore, grazie di avermi dato spazio per consentire gestionali, salvo poi nel mese di ottobre, acuna replica all’articolo a firma dell’ex Presidente della cortosi di avere sbagliato i conti e che non
Lampo Marzio Venturini pubblicato sull’ultimo numero era in grado di trovare altre risorse, abbandella tua rivista.
donare “la barca che stava affondando”.
Sono rimasto amareggiato, sorpreso e soprattutto offeso da cer- Se la Lampo esiste ancora e concluderà, nonostante tutto, in
te affermazioni dell’ex Presidente; ed è solo per questo che ho modo sicuramente onorevole un campionato difficile come
deciso di fare una replica. Avrei preferito, infatti, un confronto quello di Eccellenza, non è certo per merito del “comandante
franco e schietto, anche in un’assemblea pubblica; polemizza- che ha abbandonato la barca”, bensì per l’intervento dei nuovi
re attraverso i giornali rischia solo di consoci (che hanno apportato nuove risorse
fondere le idee a tutti gli appassionati della
economiche), guarda caso trovati proprio
squadra e non fa bene a nessuno.
dal sottoscritto.
Marzio Venturini racconta la sua verità e
Infine, è davvero sterile e faziosa la poledice in sostanza di essere stato “tradito” da
mica sul costo della squadra Juniores, che
quei soggetti, e in particolare dal sottoscritperaltro ha dato grandi soddisfazioni alla
to, che avrebbero sforato il budget di spesa
società e, soprattutto, è stata d’aiuto deterstabilito ad inizio anno; dice ancora di esminante alla prima squadra, integrandone
sersi trovato “... da solo al timone di una
in modo consistente e produttivo la rosa.
barca che stava affondando...” e addirittura
A parte il fatto che la spesa per essa è stata
offeso e attaccato proprio da quelle persone
di euro 12.000,00 e non 20.000,00 (senche avrebbero dovuto impegnarsi ulteriorza peraltro considerare l’incasso di euro
mente per risolvere i problemi (chiaro il
3.000,00 derivante dalla cessione di alriferimento anche al sottoscritto).
cuni calciatori), non sarà certo stata una
spesa di poche migliaia di euro in più a
Intanto mi chiedo se il “comandante” che
1979 Lampo-Larcianese 0-1 (gol di
Nerozzi) Carlo Panati capitano della
determinare la situazione di crisi econoabbandona la “barca che sta affondando”
Lampo insieme ad un giovane
mica della società.
Pietro Marradini
e che poi addirittura accusa “i marinai” del
naufragio sia un buon comandante. PersoVoglio chiudere con alcune considerazionalmente ritengo di no.
ni riguardo a certe affermazioni sulla mia persona, affermazioPoi, quanto raccontato dall’ex presidente, è appunto la sua ve- ni sicuramente offensive che meriterebbero di essere discusse
in altra sede. Ho ricevuto un misero rimborso spese nel mese
rità, ma non è la verità.
All’inizio della stagione sportiva nessuno, e ribadisco nessuno, di ottobre e poi non ho più visto un euro; ho sempre operato
del Consiglio Direttivo, compreso il Presidente, parlò di una nell’esclusivo interesse della società.
riduzione di spesa rispetto a quella dell’anno precedente. La Con orgoglio mi ritengo “una bandiera”, perché sono stato il
ricerca e l’ingaggio dei calciatori venne fatta con il consenso calciatore con più presenze, ne sono stato per molti anni l’alledi tutti, compreso il Presidente. E d’altra parte, né il sottoscritto natore, poi il direttore sportivo e poi il direttore tecnico. Tanto
né altri, se non il Presidente poteva impegnare la società. La per citare gli ultimi tre anni, sotto la mia direzione tecnica, la
rosa dei calciatori e la previsione di spesa fu completata a lu- Lampo ha ottenuto una promozione in Eccellenza, ha manteglio 2011, prima dell’inizio del campionato. Allora mi chiedo, nuto in modo più che onorevole questa categoria; senza contare
dov’era in quel momento il Presidente? Eppure Marzio Ventu- poi il campionato provinciale vinto con la squadra Juniores (darini è una persona esperta “del settore”, avendo ricoperto quel- vanti alla “corrazzata” Pistoiese) e l’attuale campionato dove la
la carica nei due anni precedenti e, prima ancora, altre volte? squadra è stato al comando per lungo tempo.
Perché non ha fatto presente subito (ricordo che siamo a luglio Non accetto, quindi, che nessuno metta in dubbio la mia onestà,
2011) che quella spesa non poteva essere sostenuta? Perché ha la buona fede e la mia totale dedizione alla società.
firmato gli accordi economici con i calciatori se, quale esperto Io posso dire “Forza Lampo” senza timore che qualcuno metdella gestione, riteneva non sostenibili i costi?
ta in dubbio la sincerità del mio incitamento. Lo stesso non può
La realtà è un’altra. Marzio Venturini ha condiviso prima dire l’ex Presidente Marzio Venturini, ricordando quel suo imdell’inizio del campionato, insieme al sottoscritto e agli altri barazzante “Forza Quarrata” durante quella partita.... ecco
componenti del Consiglio Direttivo, tutte le scelte tecniche e queste sono le bandiere!!
Carlo Panati
24- Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
LAMPORECCHIO
TUTTI A TAVOLA CON... LA NUOVA ASSOCIAZIONE COMMERCIANTI
S
i è costituita l’Associazione
Commercianti di Lamporecchio. L’atto è avvenuto il
giorno 29 febbraio 2012.
Obiettivo principale è quello
di promuovere l’immagine
di tutto il territorio di Lamporecchio e organizzare diverse iniziative che tendano
a vivacizzare commercialmente il nostro paese. La
promozione e il coordinamento di tutte le iniziative e
di contatti tra le varie realtà
pubbliche e private esistenti a Lamporecchio. Primo e
importante banco di prova
sarà l’organizzazione della
manifestazione, per il giorno 17 giugno, denominata
“Lamporecchio a tavola”.
Poi l’attenzione verrà rivolta alla Fiera di Agosto e alle
feste di Natale.
Questo è il consiglio direttivo della nuova associazione commercianti.
Presidente
Benedetta
Desideri, Vicepresidente
Paolo Nucci. Segretario
Matteo Setzu. Consiglieri:
Elisa Cappelli, Michela
Giovannei,
Lorenzo
Ortolani, Daniele Lisi,
Stefano Masi, Giulio
Calugi, Claudio Borchi,
Letizia Bianconi.
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 25
LAMPORECCHIO
LA posta di orizzonti
1) VIA MARTIRI DEL PADULE: UN BEL PROBLEMA! - “Gentile Redazione, vi scrivo in maniera particolarmente
sentita riguardo la situazione viaria e stradale di via Martiri del Padule, che risulta davvero insostenibile. La strada è molto
trafficata, tir e camion passano a velocità sostenuta e il pericolo è all’ordine del giorno. La mia abitazione è collocata davanti al
negozio di frutta e verdura “Tutti I Frutti” ed essendo vicino allo stop ho spesso occasione di osservare che allo STOP suddetto, nessun autoveicolo si ferma: le macchine bucano lo stop con la certezza che da destra non arrivi nessuno perché il traffico
consente una tale manovra. Il problema è che gli autoveicoli arrivano a velocità
sostenuta e diventa davvero pericoloso per l’incolumità dei passanti e degli abitanti. Credo che sarebbe opportuno mettere un dispositivo stradale allo stop...un
dosso, un lampeggiante o comunque qualcosa che induca l’automobilista a fermarsi. È davvero una richiesta accorata perché è da molto tempo che gli abitanti
di questo tratto di via Martiri del Padule attendono una risposta. La zona è abitata
anche da molte persone anziane che spesso si trovano in difficoltà ad attraversare
la strada o camminare sul marciapiede. Sappiamo che non è una questione di
facile risoluzione, ma crediamo che qualcuno si prenderà cura di tale problema
che risulta particolarmente sentito perché ha a che fare con la sicurezza delle
persone. Confidando nella vostra collaborazione e in quella dell’amministrazione
comunale, grazie per l’opportunità di averci ascoltato”. - Simone Fagni 2) Risposta al messaggio “LAMPO: VECCHIE E NUOVE DIRIGENZE” : “Ciao, sono Marco Giannoni, neo presidente
della Lampo e volevo rispondere all’amico che parla di coerenza e non si è nemmeno firmato. Innanzitutto voglio precisare
a tutti che non sono un Dott. e mai nella mia vita mi sono spacciato per tale. Riguardo il mio “infangare” la vecchia società
a TVL, ho detto solo quello che pensavo e quello che anche i giocatori pensavano… provate a
chiedere loro. Il mio avvento è avvenuto in seguito alla impossibilità di andare avanti da parte
dell’ex presidente. Non ho nient’altro da dire. Ciao a tutti”
- Un lettore di Orizzonti: Marco Giannoni 3) DISCARICA DI VIA ORBIGNANESE - PARTE SECONDA - “Dopo le gomme, questo
mese abbiamo la fortuna di vedere un bel televisore di vecchia generazione ben sistemato sulla
strada che va a Porciano. Vi terremo aggiornati sulle prossime discariche e... complimenti al
cittadino che ha avuto questa bella idea!!! Proprio un bell’esempio di civiltà!
- Lettera firmata - Una cittadina 4) I RINGRAZIAMENTI DELLA FAMIGLIA MARTINI: “La Famiglia del Dottor Martini ringrazia tutti i parenti, gli amici, le istituzioni, la redazione di Orizzonti e la cittadinanza tutta che, con
sincero affetto, le sono stati vicini nel momento dell’ultimo saluto al caro Gualtiero”.
- La famiglia Martini 5) I FURBETTI DEL QUARTIERINO... ZONA COOP: “Buongiorno, vorrei far presente ad alcuni ‘furbetti’, che il segnale stradale posto sulla transenna/spartitraffico dell’ingresso della COOP, vuol dire DIVIETO DI ACCESSO (e non diritto di precedenza come
credono!!). Vista la frequenza dei passaggi in SENSO VIETATO di queste persone e la
pericolosità di questa manovra spero che, chi di dovere, inizi a sanzionare i trasgressori”.
- Lettera firmata - Un cittadino che attende fiducioso l’intervento della Polizia Municipale -
26 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
LAMPORECCHIO
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE informa:
Comune di Lamporecchio:
Progetti e Informazioni
ASSESSORATO ALLA CULTURA:
PROGETTO GIOVANI
Caro Amico, Cara Amica
con quest’invito ti proponiamo di partecipare a una
iniziativa a premi promossa dall’Assessorato alla Cultura
del Comune di Lamporecchio, rivolta ai giovani come
te, in età compresa fra i 16 e i 29 anni, residenti nel
Comune, con l’obiettivo di avvicinarli alle attività culturali
organizzate nel nostro territorio.
In particolare abbiamo pensato di invitarti alle attività
del cinema e del teatro di Lamporecchio, chiedendoti di
formulare uno slogan da utilizzare per promuovere gli
spettacoli della prossima stagione e di riportarlo nel
modulo che trovi sul sito del comune di Lamporecchio.
Il modulo, contenente anche i tuoi dati, dovrà essere
consegnato entro il 30 giugno 2012 presso la Biblioteca
Comunale nei seguenti giorni e orari:
il metano a S. Baronto
L’Amministrazione Comunale di Lamporecchio informa i cittadini che è stato presentato da Toscana
Energia Spa il progetto per la metanizzazione delle frazioni di San Baronto e Giugnano. A seguito
dell’approvazione del Progetto da parte della Giunta Comunale, Toscana Energia appalterà i lavori. Il
Progetto prevede la metanizzazione da Spicchio a
San Baronto, la rete si estenderà a Via Castiglioni, a Via Montalbano in direzione Pistoia, a Via
Nardini e ad un tratto di Via Giugnano. L’inizio
lavori è previsto indicativamente per il mese di Novembre 2012 per essere poi terminati nei primi mesi
del 2013.
martedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 18.00
oppure inviato per fax al numero 0573/81427.
Per scaricare il modulo puoi collegarti alla sezione news
all’indirizzo web: www.comune.lamporecchio.pt.it e
inviarlo per posta elettronica all’indirizzo:
[email protected]
I migliori slogan verranno premiati con un abbonamento
gratuito per un anno al teatro o al cinema di
Lamporecchio.
Tutti coloro che invieranno il modulo potranno
partecipare alle prossime programmazioni e scrivere
brevi recensioni da pubblicare sul mensile “Orizzonti”.
A fine stagione le migliori recensioni riceveranno un premio
speciale.
Sperando nella tua attiva partecipazione, ti invio i miei
migliori saluti.
L’assessore alla cultura - Chiara Francesconi
La Strada dell’olio e del vino del Montalbano Le Colline di Leonardo, in collaborazione
della Pro Loco di San Baronto, aprirà l’UFFICIO
TURISTICO DI SAN BARONTO da venerdì 18
maggio 2012 a domenica 16 settembre 2012.
ORARI APERTURA:
LUNEDÌ:
MARTEDÌ:
MERCOLEDÌ:
GIOVEDÌ:
VENERDÌ:
SABATO:
DOMENICA:
16,30 - 19,30
CHIUSO
9,30 - 12,30
CHIUSO
9,30 - 12,30 ** 16,30 - 19,30
9,30 - 12,30 ** 16,30 - 19,30
9,30 - 12,30
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 27
LAMPORECCHIO
CAMPAGNA
TESSERAMENTO 2012
C
ari Soci, nel ringraziarvi vivamente per il risultato raggiunto nel 2011, con il tesseramento sociale, che ci
ha permesso di acquistare senza particolari difficoltà 3 nuovi mezzi e cioè un’ambulanza per i servizi di
emergenza, un pulmino trasporto disabili e un’autovettura per servizi alla persona .
Tali mezzi sono messi quotidianamente a disposizione di tutta la cittadinanza, oltre ai mezzi già a disposizione
e gli svariati servizi offerti.
A proposito dei servizi, vogliamo ricordare che i Soci hanno diritto a dei servizi dedicati gratuiti oltre a importanti
agevolazioni su altri servizi offerti con riduzione fino al 50 % dell’importo.
Pertanto vi informiamo che in questi giorni saranno recapitati presso le vostre abitazioni, i bollettini di C/C Postale per il rinnovo della tessera sociale, intestata al capo famiglia e inclusiva di tutto il nucleo familiare.
La novità quest’anno è che sarà possibile versare la propria quota anche presso le seguenti attività commerciali
con noi convenzionate:
Centro
•
Tabaccheria Monti •
Tabaccheria Verdiani Piazza Berni, 16 Via M. Del Padule, 2
Mastromarco - Cerbaia
•
Tabaccheria Al Black Jack Via Togliatti, 264 •
Tabaccheria Ponziani
Via Firenze, 232 Lamporecchio
Lamporecchio
Mastromarco
Massaini
San Baronto - Porciano
•
•
Farmacia Palandri Alimentari Magnanelli Via Montalbano, 75 Via Porcianese, 4 San Baronto
Porciano
Oppure passando direttamente presso la nostra sede tutti i giorni in orario
diurno.
All’interno della busta troverete i nostri servizi offerti ai soci e recapiti telefonici per qualsiasi informazione.
Ribadiamo che le tessera sociale è importantissima per l’Associazione in quanto serve per sostenere le nostre
attività quotidiane e per portare a termine i progetti da noi intrapresi.
5xMille
Vogliamo cogliere l’occasione per informarvi che potete darci una mano
anche con la vostra dichiarazione dei redditi (mod.730) o il modulo che riceve
con il CUD ogni anno, devolvendo il 5°/00 alla nostra associazione, facendo
una firma sul “Sostegno al Volontariato” e riportando il nostro codice fiscale
90001660472 nell’apposito spazio.
Per eventuali informazioni Tel 0573/81123”.
28 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
QUANDO I LIBRI PARLANO VERAMENTE
S
crivo questo articolo con vivo entusiasmo, perché in
questo mondo cosi superficiale, ove la parola anziché
essere la “casa dell’essere” risulta vuota e assente, nel
mio e nostro paese è stata aperta una bellissima libreria per
bambini, luogo di parola e scrittura. Scelta eccellente e, direi anche coraggiosa, perché leggere un libro suona come
arcaico e desueto, ma in realtà è un valore inestimabile.
Bello anche il nome “ANCHE I LIBRI PARLANO”: è
vero i libri comunicano, sono fonti incredibili di colloqui
immaginari i cui interlocutori sono i pensieri, i sogni e noi
ci tuffiamo in questi mondi paralleli che sembrano lontani,
ma che in realtà corrispondono alle nostre vite. Complimenti alle librerie che hanno portato una scia di entusiasmo e verità in un paese dove i bambini possono quindi
rapportarsi con un mondo con cui è più difficile familiarizzare, ma che in realtà sarà una ricchezza tanto preziosa
LAMPORECCHIO
di Valentina Fiorineschi
per il futuro ...e poi.. i laboratori che vengono attivati ogni mese sono estremamente
originali e così fantasiosi; importanti per la
fantasia e anche per la manualità dei bambini, che diventano artisti e protagonisti di
un piccolo cosmo colorato e pieno di gioia. Dovremmo
vivere i libri come soggetti personificati, strumenti che ci
aiutano a capire e a capirci e varcando la soglia della libreria non solo facciamo una scelta intelligente ma è come se
entrassimo in un mondo magico, dove i nostri bambini si
muovono con la leggerezza e l’innocenza che speriamo
non perdano mai. Wordsworth, poeta romantico inglese,
sosteneva che “il figlio è padre dell’uomo”, niente di più
vero: sono i bambini la forza del mondo e qualche volta
facciamoci prendere per mano e, senza esitazioni, assecondiamo i loro passi per emozionarci, finalmente.
La Libreria “Anche i libri parlano” organizza i seguenti corsi
PER PASSARE L’ESTATE DIVERTENDOCI!
• CORSO DI CUCINA
In collaborazione con Igor Rosi,
chef multipremiato, per bambini
da 5 anni in su. Tutti i giovedì
pomeriggio a partire dalle 16:00
N. max di partecipanti 10 bambini
• CORSO DI PITTURA
E DISEGNO
In collaborazione con
Petra Schepens, maestra nella
pittura, per bambini
da 6 anni in su.
Tutti i martedì mattina
a partire dalle ore 10:00
N.max di partecipanti 10 bambini
• CORSO DI YOGA
In collaborazione con
Anna Lazzerini, istruttrice
qualificata, per bambini
da 5 anni in su.
I corsi verranno svolti con un MINIMO
SONO APERTE LE ISCRIZIONI
Tutti i mercoledì pomeriggio
DI 5 BAMBINI PARTECIPANTI.
Termine iscrizioni 10/06/2012
a partire dalle ore 17:30
I bambini devono essere
Per
info e prenotazioni 0573/81706
N.max di partecipanti 7 bambini
accompagnati da un adulto.
[email protected]
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 29
LAMPORECCHIO
ISTITUTO COMPRENSIVO DI LAMPORECCHIO:
USCITA DIDATTICA A SANT’ANNA DI STAZZEMA
Le classi terze dell’Istituto Comprensivo
di Lamporecchio si sono recate
sul luogo dell’eccidio
I
tutto senza colpe. La strage di
l giorno 7 marzo 2012, noi
Sant’Anna di Stazzema desta
classi terze dell’Istituto Comancora oggi un senso di sgoprensivo di Lamporecchio siamento, poiché rappresenta
mo state in visita a Sant’Anna di
una delle pagine più brutali
Stazzema (un paesino del comudelle barbarie nazifasciste.
ne di Pietrasanta circondato dalle
Alpi Apuane), dove la mattina del
Appena arrivati abbiamo
12 agosto 1944, si consumò uno
ascoltato le parole di una radei più atroci crimini commessi ai
gazza del paese che ci ha
danni delle popolazioni civili, duspiegato questa atroce storia,
rante la seconda guerra mondiale
lasciandoci tutti suggestionain Italia. La furia omicida dei naziti. Successivamente abbiamo
fascisti si abbatté improvvisamenvisitato la chiesa nella quale
te su tutto e tutti. Nel giro di poche
si è consumato questo eccidio
ore, nei borghi del piccolo paese
dove erano ancora visibili i
La piazza di Sant’Anna di Stazzema
centinaia di corpi rimasero a terra
segni dell’esplosione provocon le figure del girotondo dei bambini
uccisi con colpi di mitra e bombe
una lapide ricorda:
cata dallo scoppio di una graIn questa piazza, il 12 agosto 1944, un’orda
a mano compiendo atti di efferata
nata.
di tedeschi imbestialiti dalla “ideologia della
barbarie. Quel mattino di agosto a morte”, stroncarono e bruciarono, con nazistica Dopo una breve pausa abbiaSant’Anna uccisero i nonni, le maferocia, centinaia di uomini, donne e bambini...
mo percorso la via Crucis, che
di null’altro rei che di aver chiesto a questi
dri, i figli e i nipoti degli uomini
portava al toccante ossario
monti riparo dalle furie della guerra.
che si erano rifugiati sulle montada: resistenzaitaliana.it
eretto sul Col di Cava circongne, l’obiettivo era quello di sterdato da un magnifico paesagminare la popolazione per rompere
gio costituito dal mare e dalle bellissime
ogni collegamento tra le popolazioni civiAlpi Apuane di Carrara. Lì vengono conli e le formazioni partigiane presenti nella
servate le spoglie di molte vittime dell’eczona. I nazifascisti inoltre uccisero i paesacidio; inoltre era presente una lapide di
ni e gli sfollati, i tanti saliti lassù, in cerca
marmo sulla quale erano incisi i nomi dei
di un rifugio dalla guerra. Uccisero Anna,
tanti caduti.
una bambina di appena 20 giorni, Evelina,
Oggi il paesino di Sant’Anna conta trediche quel mattino aveva le doglie del parto,
Genny, la giovane madre che, prima di mo- Il vero girotondo dei bambini ci abitanti e alcuni sono i superstiti della
strage e con le lacrime agli occhi hanno
rire, per difendere suo figlio Mario, scagliò
di Sant’Anna... prima della
raccontato ciò che è avvenuto.
follia
dell’uomo!
il suo zoccolo in faccia al nazista che stava
Nel 2005 presso il Tribunale Militare
per spararle. Fu ucciso il prete Innocenzo,
che implorava i soldati nazisti perché risparmiassero la sua di La Spezia si è concluso il processo con la condanna
gente, uccisero gli otto fratellini Tucci, con la loro mamma. all’ergastolo per dieci S.S. colpevoli del massacro.
560 persone morirono, uccisi senza pietà in preda ad una C’è stato un imponente lavoro investigativo cui sono secieca furia omicida: indifesi, senza responsabilità e soprat- guite le testimonianze in aula dei superstiti, periti storici
30 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
LAMPORECCHIO
e persino due S.S. appartenute al batDi Sant’Anna è rimasto soprattaglione che massacrò centinaia di
tutto il ricordo del video che mi
persone a Sant’Anna. Fondamentale
ha fatto riflettere sulla fortuna di
nel 1994 anche la scoperta avvenuta
essere nato nel terzo millennio e
a Roma, negli scantinati di Palazzo
di non aver fatto parte di un peCesi, di un armadio chiuso e girato
riodo così terribile della storia
con le ante rivolte al muro, ribattezdell’umanità.
zato poi “l’armadio della vergogna”
Francesco Vai
poiché nascondeva da oltre qua------------------rant’anni documenti che sarebbero
risultati fondamentali ai fini di una
Da questa vicenda sono rimasto
ricerca della verità storica e giudiziaveramente colpito, ma soprattutto
ria sulle stragi nazifasciste in Italia
sono rimasto inorridito; non rienel secondo dopoguerra.
sco a capire con quale coraggio
Testo elaborato in gruppo, dagli
hanno potuto inveir con tanta crustudenti delle classi terze
deltà su donne anziani e bambi---------------ni. Io mi sono domandato se quei
Tornata a casa ho riflettuto molto su
tedeschi dopo tutto quel sangue,
questa gita e su tutto quello che c’è
la notte avessero fatto sonni transtato detto e secondo me è stato giuquilli, e se la loro coscienza fosse
sto portarci là perché adesso queste
stata tranquilla senza rimorso; e
storie rivivranno dentro di noi e ci
se davanti ai loro occhi non fosL’ossario di Sant’Anna di Stazzema
daranno una motivazione in più per
se rimasta l’immagine crudele di
da: resistenzaitaliana.it
riflettere su ciò che facciamo e sulle
quei bambini che hanno ucciso
conseguenze che potrebbe avere per
senza pietà. L’unico rammarico è
altre persone o per l’ambente, perché è inutile prenderci
che la giustizia sia arrivata al suo compimento con troppi
in giro. Se determinate persone avessero ben pensato a ciò
anni di ritardo e che molti colpevoli di quella strage non
che poteva causare anche un piccolo gesto o dichiaraziohanno pagato perché deceduti prima della sentenza del
ne probabilmente molti morti sarebbero stati risparmiati.
tribunale.
Lucrezia Nardi
Leonardo Tozzi
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 31
LAMPORECCHIO E LARCIANO
UNA SETTIMANA DI GRANDE INTENSITÀ
Grande successo ha avuto l’organizzazione congiunta delle amministrazioni
comunali di Larciano e Lamporecchio in occasione dei festeggiamenti per la
liberazione d’Italia. Abbiamo intervistato il Dottor Libero Mancuso
di Stefano Ferrali
stata una settimana di grande intensità, quella che i razioni nel mezzogiorno, significa consentire
comuni di Lamporecchio e Larciano hanno organiz- un arruolamento costante nelle file delle orzato insieme per celebrare il 67° anniversario della ganizzazioni criminali. L’arresto in se stesso
liberazione. Celebrazioni che oltre all’ANPI (N.d.R. Asso- è importante, ma non è quello lo strumento
ciazione nazionale partigiani d’Italia), quest’anno hanno più efficace per combattere la mafia. Credo
coinvolto anche l’associazione Libera, da sempre impe- che sarebbe utile proseguire sulla strada che Pio La Torre
gnata contro le mafie e rappresentata durante le celebra- e Carlo Alberto Dalla Chiesa avevano intrapreso, comzioni da Alessandra Pastore, referente pistoiese dell’asso- prendendo bene che lo strumento più potente è la confisca
ciazione. Nell’ambito delle cerimonie organizzate dai due dei patrimoni mafiosi, ma soprattutto la scuola, l’educacomuni, grande importanza ha avuto l’incontro, avvenuto zione delle masse, l’insegnamento dei valori di convinel teatro comunale di Lamporecchio, con Libero Man- venza civile. Come diceva il Gen. Dalla Chiesa “occorre
cuso. L’ex magistrato con alle spalle una lunga carriera passare più tempo nelle scuole che nelle caserme!”».
nel campo della lotta alla mafia ed agli intrecci tra mafia,
politica e affari, ha sottolineato quanLei ha parlato di confiscare i beni alle
to sia importante riproporre i valori del
mafie, che cos’è che impedisce azioni
25 aprile nell’attualità dei nostri giorni.
più efficaci in questa direzione?
Dopo aver fatto un lungo excursus sto«La strada da seguire è quella di snellire
rico, che a partire dalla liberazione del
le procedure per la confisca e l’attribu25 aprile 1945 ci hanno portato fino ai
zione dei beni di proprietà delle associagiorni nostri, ha ribadito quanto sia nezioni mafiose. Lo Stato deve affiancare
cessario risolvere la questione morale
maggiormente i sindaci di quei comuni
nella gestione pubblica. Problemi che
che si trovano veramente in condizioni
emergono in maniera forte in questi uldifficili. Talvolta lo Stato ha invece deltimi giorni caratterizzati, a livello naziole idee assurde, come quando il governale, da scandali devastanti nella gestiono, nel 2009, per tappare qualche buco
ne del denaro pubbico che minano alla
di bilancio, aveva elaborato un disegno
base la stessa credibilità delle istituzioni,
di legge che determinava la possibili“impedendo - come ha ribadito l’ex matà di vendere all’asta i beni confiscati.
gistrato - al nostro paese di definirsi una
Lei capisce bene che sarebbe stato uno
democrazia completa sotto ogni punto
scherzo per le associazioni criminali ridi vista”. La sera del 25 aprile si è conappropriarsi dei beni sequestrati, sia per
clusa a Larciano, nella sala polivalente
la disponibilità economica, sia per la
dell’ex Cinema Progresso, dove è stata
possibilità di condizionare con la vioIl Dottor Libero Mancuso in mezzo ai
organizzata una cena cosiddetta “della
lenza le aste pubbliche. Fortunatamente
sindaci di Lamporecchio e Larciano
legalità”. In questa occasione Orizzonti
Libera, personaggi come Don Ciotti e
N.d. R. Libero Mancuso ex presidenha intervistato il Dott. Libero Mancuso.
tante associazione della società civile,
te della Corte d’assise di Bologna,
oltre che di lotta alla mafia, nella sua
crearono una grande mobilitazione nei
carriera si è occupato di eversione e
terrorismo di sinistra, del sequestro
---------------------------------------------consigli comunali e tra la gente onesta,
dell’onorevole Ciro Cirillo, della strage
alla stazione di Bologna del 2 agosto
che obbligò chi aveva preso quella strae di quella dell’Italicus. È stato
Gentile Dott. Mancuso, approfittiamo 1980
da sbagliata a tornare indietro sui suoi
impegnato, tra gli altri, nei processi alla banda della Uno Bianca e per
della sua presenza per parlare di mafia. l’omicidio
passi».
del professor Marco Biagi.
Durante gli ultimi anni, è stata esaltata
la lotta alla mafia in relazione al numero
Il riciclaggio consente di ripulire i soldi
degli arresti effettuati. Vista la crisi economica del paese, sporchi. In Italia i processi per riciclaggio sono pochissinon crede che manchi invece una strategia forte per colpire mi, cosa pensa del progetto di legge che l’attuale governo
la mafia sul versante del patrimonio?
sembra abbia in mente in tema di autoriciclaggio (N.d.R.
«Prima di tutto questa esaltazione degli arresti da parte per esempio, oggi chi vende stupefacenti e rimette in cirdel precedente ministro degli interni (N.d.R. l’on. Roberto colazione i proventi dello spaccio può essere punito per
Maroni) era ingiustificata per due ragioni. La prima è che il traffico di droga ma non per il riciclaggio) e riduzione
la politica c’entrava poco o niente. È la magistratura che, drastica del denaro contante?
in condizioni difficili, fa le indagini e le intercettazioni che «Credo che sia una buona idea, in quel caso sarebbe data
portano alla cattura del latitante. Ma è la seconda ragione una maggiore efficacia alla lotta che ha il fine di intaccache merita un approndimento... in Italia, e soprattutto al re il patrimonio criminale accumulato con pizzo, tangenti,
sud dove c’è una maggiore concentrazione di attività cri- commercio della droga e attività illecite varie. Voglio però
minali, arrestare il capo o i capi non vuol dire nulla! Quan- sottolineare come il problema principale da affrontare sia
do si dice era tra i primi 30 latitanti più pericolosi, è una il rilancio dell’economia e dell’occupazione. Queste sono
barzelletta, c’è una fila incredibile per prendere quel posto. cose che non s’inventano, se non si fa in modo di stabiLa disoccupazione, la miseria e soprattutto la mancanza lire che nel mezzogiorno ci deve essere una crescita dei
di prospettive per il futuro, che coinvolgono intere gene- posti di lavoro, delle capacità produttive, dell’economia
È
32 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
LAMPORECCHIO E LARCIANO
industriale, dell’agricoltura, del turismo....
ecco se non si fa un rilancio di tutto questo,
l’impegno della magistratura è destinato
ad essere sconfitto». - In pratica lei ci sta
dicendo che dobbiamo lavorare per togliere il “carburante” alla macchina mafiosa
- «Esattamente, dobbiamo impedire alla
mafia, alla camorra, alla ndrangheta e tutte le associazioni criminali, di arrogarsi la
presunzione di sentirsi indispensabile agli
occhi gente che non vede un futuro davanti
a sé».
dei singoli stati». - Quando lei ha fatto l’intervento al teatro, ha sottolineato quanto sia
importante che la politica torni a darsi una
moralità... un’etica per tutelare l’aspetto sociale... - «Certo, ribadisco che è fondamentale recuperare il senso etico del paese, che è
semplicemente quello che ha ispirato la nostra Carta Costituzionale».
Grazie Dott. Mancuso per la sua disponibilità.
-----------------------------------------------
Questa settimana speciale si è conclusa la sera
Dott. Mancuso, oggi è il 25 aprile, nel 1943
di lunedì 30 aprile, quando, presso il circolo
dopo l’armistizio i giovani di 19/20 anni
Tamburini di Cerbaia (N.d.R. non poteva
si trovarono di fronte a dover fare scelte
esserci sede più appropriata, visto che il
dolorose se stare da una parte o dall’altra.
locale prende il nome proprio dal partigiano
Oggi in questo clima di sfiducia e indiffedi Lamporecchio, eroe della Resistenza!), è
Il Dottor Mancuso dopo
In mano ha l’ultimo
renza verso partiti e istituzioni, che cosa l’intervista.
stata organizzata una serata dal titolo “Natale
numero di Orizzonti
noi nel quotidiano possiamo prendere
Tamburini e gli altri. La Resistenza
esempio dai valori della resistenza?
e l’impegno dei partigiani pistoiesi.
«È una crisi terrificante quella che inValori, principi, verità storiche da
teressa i rapporti tra cittadini e partiti,
preservare e difendere dai tentativi di
questo è un vero disastro. La nostra
revisionismo storico”.
Costituzione con l’art. 49, prevede
La serata ha visto la partecipazione delche i cittadini, attraverso i partiti, sono
la ricercatrice Claudia Vicinelli, comchiamati a concorrere e determinare
ponente dell’Istituto Storico della Rela politica nazionale. Se viene meno
sistenza Pistoiese e autrice di diverse
questo contributo da parte dei cittadimonografie sul tema. La sua relazione
ni, la politica diventa una cosa asfittiè stata molto interessante ed ha sottoDonne partigiane a Pistoia dopo la
ca, separata dalla realtà che naviga da
lineato aspetti importanti che in quegli
liberazione.
da: historiablogarchiviosplinder.com
sola. Se accade una cosa come questa
anni portarono comunisti e cattolici a
può succedere di tutto... come in Italia
condividere gli stessi valori di libertà
succede di tutto! Allora, se noi non riusciamo a recuperare e ribellione ad una dittatura che aveva portato l’Italia nel
i grandi valori della nostra Costituzione che hanno origine baratro della guerra. È stato un incontro che ha avuto una
nella resistenza, i grandi valori dell’etica pubblica, i grandi ottima partecipazione di pubblico, il collaboratore di Orizvalori della solidarietà, i grandi valori della dignità del la- zonti Ivo Pasquetti, ha parlato di Natale Tamburini e delvoro...ecco, siamo destinati ad essere cancellati dall’elenco le ricerche storiche che ha effettuato per scrivere l’articolo
dei paesi civili».
apparso nella edizione di aprile scorso della nostra rivista.
Moltepilci sono stati gli interventi dei presenti, stimolati
Un’ultima domanda, in riferimento ai diktat che ci stanno dalla presenza di Claudia Vicinelli e dal coinvolgimento
imponendo i mercati internazionali, che condizionano le storico del nostro territorio. L’accento finale è stato posto
scelte politiche dei governi nazionali, quali forme di “resi- sul ruolo delle donne pistoiesi durante la Resistenza,...
stenza” possiamo effettuare oggi?
donne che nascondevano uomini nelle cantine e nelle sof«Bella domanda...., dobbiamo avere la forza di cambiare fitte, cucivano vestiti e cucinavano una minestra calda a
il volto della nostra economia. Dare delle regole e farle partigiani e sfollati. Donne che facevano chilometri sulle
rispettare, fare in modo che lo Stato si riappropri del de- loro biciclette con ordini e messaggi nascosti nei vestiti,
stino del proprio paese perché non resti in balia dei flussi con coraggio e un pizzico d’incoscienza e magari con lo
della finanza speculativa che condizionano il futuro civile spazio per un pensiero d’amore.
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 33
LAMPORECCHIO E LARCIANO
UNA FOTO CHE PARLA DEL NOSTRO PASSATO
di Massimo Mancini
uesto mese abbiamo deciso di pubblicare nuova- sarà lui a raccontarvi quello che successe
mente una foto che (in piccole dimensioni) aveva- quel giorno nel luogo dove fu scattata, e
mo già inserito nella nostra rivista. Esattamente nel cioè a San Baronto nel parco della villa
gennaio 2011, quando Stefano Ferrali aveva parlato della Torrigiani (l’attuale Villa del Parco). A
banda musicale di Lamporecchio in merito alla storia del proposito, la data indicata nel numero 25
Maestro Temistocle Pace (al centro della foto con la giacca (gennaio 2011) era errata, approfittiamo
chiara). Un nostra abbonata, Marta Vescovi, aveva gelosa- dell’occasione per indicare la data esatta che è domenica
mente custodita in casa sua, una copia ben conservata di 14 ottobre 1934.
questa famosa foto perchè in essa era presente suo nonno Per creare un po’ d’attesa, ho chiesto a Stefano di iniziare
Luigi Fiorineschi (n.1). Marta ha destato in noi la curiosi- il racconto:
tà di provare a dare un nome alle persone raffigurate in
«Circa due anni dopo la morte del Gran Maestro della
questa immagine, persone che sono sicuramente i nonni o
massoneria Domizio Torrigiani, avvenuta il 31 agosto
i bisnonni di chi abita oggi il nostro territorio. Io, per esem1932, una lettera anonima, spedita da Lamporecchio il
pio ho riconosciuto mio nonno Pietro, giovanissimo e in
22 ottobre 1934, arrivò al Prefetto di Pistoia. Era una letgran forma. Invitiamo caldamente chiunque riconosca in
tera contenente errori grammaticali e di sintassi, ma era
questa foto un suo parente, a contattarci per aiutarci in quemolto chiara nel suo contenuto: “Porto a conoscenza di
sta nostra piccola/grande impresa. Ho parlato con Stefano
V.E. che domenica 14 ottobre u.s. le Autorità Politiche e
Ferrali, che mi ha raccontato come dietro a questa foto ci
Amministrative del Comune di Lamporecchio, insieme al
sia una storia curiosa, che è emersa dalle ricerche che lui ha
corpo musicale furono ospiti del Sig. Prof. Arturo Torrifatto sulla vita e la morte di Domizio Torrigiani (Orizzonti
giani (N.d.R. il fratello di Domizio) nella sua villa di San
n. 36 e 37 gennaio e febbraio 2012). Quando saremo in
Baronto. .... segue>>
grado di pubblicare un buon numero di nomi delle persone,
Q
1
RIUSCIREMO A DARE UN NOME AI MUSICISTI DI LAMPORECCHIO DEL 1934??
34 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
LARCIANO
L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE informa:
L
POLITICHE GIOVANILI – LARCIANO 2012
a cura di Fabrizio Falasca
assessore Servizi Sociali, Attività produttive
e attività sulle politiche giovanili, quest’anno saranno contraddistinte da una forte collaborazione tra il Comune di Larciano, l’istituto Comprensivo Ferrucci di Larciano e la
Cooperativa Sociale Selva, sia nell’organizzazione delle attività sportive di Play For Joy
rivolti ai minori e i giovani, sia nella realizzazione di una serie di incontri sulla genitorialità rivolti alle famiglie. L’obiettivo delle attività programmate è quello di creare le condizioni per la
costituzione di una rete di attori sociali che già si occupano dei giovani sul territorio di Larciano,
cercando di integrare le rispettive azioni.
Lo sguardo sul mondo dei giovani viene rivolto quindi seguendo due direzioni principali:
• Play for Joy 16 / 17 giugno 2012: che vede direttamente coinvolti i giovani con le attività che più gli
si confanno (sport, musica, divertimento, educazione
alla salute). Lo strumento sportivo, così come il gioco, sono considerati da sempre un efficace mezzo per
trasmettere valori positivi. Play for Joy sarà un punto
d’incontro per i giovani del territorio per confrontarsi su diverse specialità, non ci saranno categorie predefinite né per età né per genere. Le attività saranno:
basket 3 / 3, calcio 3 / 3, beach volley 3 / 3, tiro con
l’arco, Vortex, orienteering, inoltre sarà installata una
pista di atletica per gare di velocità. Si utilizzeranno
come base di partenza i regolamenti e il materiale di
iscrizione utilizzato nelle due edizioni precedenti di
Play for joy e verranno utilizzati questionari di gradimento anonimi per monitorare la partecipazione e il
gradimento dell’iniziativa.
• Genitori si è...genitori si diventa...genitori, si migliora: serie di incontri gratuiti rivolti a genitori di figli
adolescenti e pre-adolescenti con personale altamente
qualificato nel sostegno psicologico ed educativo. L’adolescenza rappresenta un’età di passaggio dall’infanzia
all’età adulta difficile, caratterizzata da crisi e contraddizioni; talvolta gli adulti si trovano impreparati di fronte
alle reazioni tipiche degli adolescenti. Lo scopo di tali
incontri è fornire strumenti utili per capire i ragazzi e le
ragazze di oggi, quali sono i loro modelli di comportamento e, di conseguenza, acquisire modalità più efficaci
per interagire ed intervenire a livello educativo. Gli incontri, condotti da psicologhe esperte in psicologia dello
sviluppo e familiare, vedranno la loro strutturazione con
una parte relativa a approfondimenti teorici e una parte
dedicata alla partecipazione attiva dei genitori mediante
discussioni di gruppo, simulate e giochi creativi.
La Società Cooperativa “Il Progresso” di Larciano ha presentato:
Lido Romanelli - “Racconti di un contadino”
con il patrocinio del comune di Larciano
In occasione del 50° anniversario della fondazione della Cooperativa Vinicola
Chianti Montalbano di Larciano, venerdì 18 maggio 2012, alle ore 21.00, nella Sala Polivalente “Il Progresso”, a Larciano, è stata ricordata la figura di Lido
Romanelli, generoso protagonista delle lotte contadine e mezzadrili nel Pistoiese e
nell’intera Toscana, amministratore di valore anche nella nostra Provincia, fautore
e sostenitore della realizzazione di importanti strutture cooperative nel territorio.
Valerio Bonfanti, insieme a Euro Giraldi, Maurizio Mazzocchi e Aldo Morelli, ne
hanno parlato diffusamente, a partire dal libro, “Racconti di un contadino”, scritto
da Lido Romanelli nel 1991.
L’iniziativa è stata organizzata dalla Società Cooperativa “Il Progresso” di Larciano,
con il patrocinio dello stesso Comune.
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 35
LARCIANO
F
SCATTI SUL PADULE
le emozioni di Francesco Lunghi
di Mariangela Ferrari
là una gran luce) suggerisce
un percorso da intraprendere,
una via della natura da scoprire; quella posteriore (il padule innevato) emana lo stupore
doti.
di fronte ad un aspetto inconsueto del paeNel suo percorso di fotografo amatoriale ha
saggio. Quando pensi al padule non puoi non
scelto, fra le tante cose, e vi assicuro che
pensarlo vivo, vivo doppiamente per la sua
sono preziose, il padule, il nostro padule. Epnatura e per la sua storia. Il padule è di per se
pure lui è nato e vive in quel che si dice “il
una zona umida che ha sempre emozionato
pian di là” (montalese d’origine e di casa),
per le sue risorse nascoste, per le suggestioni
allora perché proprio il padule? L’ho chiesto
che sa dare. La sua flora e la sua fauna sono
direttamente a lui: “la cosa è nata da una cuparticolari, non comuni e, per questo, è nato
riosità” mi dice, “da un bisogno di cercare
il “Centro di ricerca e di documenaspetti fotografici allettanti. Al mattazione del padule di Fucecchio”. Il
tino presto il padule offre una natusuo intento è studiare, salvaguardare
ra incontaminata, il suo silenzio trae mantenere il padule facendo conosmette una sensazione di pace nella
scere, anche attraverso percorsi diquale ti immergi e procedi alla ricerca
dattici, la sua natura. Ho collaborato
delle linee di equilibrio tra la natura
con questo ente sia come insegnante
e l’uomo. Ombre e luci si alternano,
che come scuola ed i ragazzi sono
e anche quello che è in ombra si lasempre rimasti entusiasti delle loro
scia attraversare dalla luce diventanproposte. Anzi mi preme ricordare
do quasi trasparente. Alla fine nella
che il 13 maggio c’è stata la festa
natura non c’è nulla di “oscuro” allodelle erbe palustri, occasione nella
ra pensi positivo perché nella natura
trovi, comunque, aspetti positivi: an- Fenicotteri rosa nel Padule di Fucecchio quale il padule è stato protagonista
a tutto campo nella didattica, nella
che quando è solitaria, anche quando
scienza,
nell’arte, nell’artigianato,
è abbandonata, anche quando non lo
nel
turismo
e
quanto
di più può offrire. E,
immagini. Nella natura c’è sempre qualpoi,
c’è
la
storia;
non
possiamo dimenticosa d’interessante da scoprire…” ed io
care
che,
proprio
nel
padule,
la storia ha
aggiungo che se vi capita fra le mani la
segnato
uno
dei
percorsi
più
tristi
con vitpubblicazione di Francesco “Luce ed anitime
innocenti
e
inermi
della
follia
umana:
ma dal Padule” soffermatevi a guardare le
tante
lapidi
ne
sono
a
testimonianza.
È c’è
immagini perché ci ritrovate Francesco.
una
storia
meno
triste
che
è
quella
del
paeAnzi avrete modo di leggere come nelse
di
Larciano
e
del
suo
sviluppo
economila presentazione il prof Luca Giacomelli
co. Penso al sarello, alla sua lavorazione,
eloquentemente afferma che “Francesco
alle scope e come la produzione di queste
rilegge tramite la fotografia il paesagsia evoluta nel tempo facendo del paese di
gio del padule, instaurando con esso un
Larciano il produttore per eccellenza.
discorso intimo e serrato che nulla ha di
Il libro fotografico “Luce ed anima dal
naturalistico o di documentario”.
Padule” di Francesco Lunghi casa editrice
Sulla copertina sono riportate due fotoGli aquiloni alla festa delle
erbe
palustri
Factory è disponibile on-line.
grafie: quella anteriore (un cancello e al di
rancesco Lunghi lo conosco da poco,
ma credo valga la pena violare la sua
privacy per metterne allo scoperto le
(da www.zone umidetoscane.it)
36 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
GENITORI IN CLASSE
LARCIANO
Un progetto che ha il fine di consentire ai genitori di capire
meglio i ragazzi di oggi e aggiornare le proprie competenze
G
di Franca Capecchi
enitori si è... genitori si diventa... genitori si mi- gia con l’istituto comprensivo F. Ferrucci
gliora... Incontri gratuiti rivolti a genitori di figli di Larciano, V. Iozzelli di Cintolese, liceo scientifico C.
pre-adolescenti. Il comune di Larciano in collabo- Salutati di Montecatini» - ha affermato la dirigente scorazione con la cooperativa Selva (che si occupa dei servizi lastica Rosella Barni aprendo i lavori della conferenza
ludici ed educativi in Valdinievole) e la “Società della sa- stampa alla quale hanno partecipato Morena Fini e Aleslute”, hanno programmato per i mesi di maggio e giugno sandra Baldacci, rispettivamente preside e insegnante del
una serie di appuntamenti rivolti ai genitori e ai loro figli, liceo scientifico C. Salutati, Francesca La Loggia consiallo scopo di migliorare la qualità della vita in famiglia. gliere comunale del comune di Montecatini, Paolo MaPoiché è risaputo che l’adolescenza rappresenta un’età di gnanensi assessore provinciale alla pubblica istruzione,
passaggio dall’infanzia all’età adulta, diffiFabrizio Falasca consigliere comunale
cile, caratterizzata da crisi e contraddizioni,
di Larciano. Alessandra Baldacci coordie proprio perché talvolta gli adulti si trovanatrice sul territorio per l’istruzione agli
no impreparati a fronteggiare cambiamenadulti, ha messo l’accento sulla necessiti di umore e reazioni incontrollate tipiche
tà di «aiutare i genitori a porsi in modo
dell’età adolescenziale, l’assessorato alla
adeguato nei confronti degli adolescenti
pubblica istruzione di Larciano ha attivato
e di tutto ciò che ruota intorno ad essi.
tre incontri condotti da psicologhe esperte
Frequentare un corso o un’altra attiviin psicologia dello sviluppo familiare, finatà educativa permetterà a tanti adulti di
lizzati a fornire strumenti utili per capire
aggiornare competenze, conoscere altre
i ragazzi e le ragazze di oggi, i loro modelli
persone, imparare cose nuove, misurarsi
di comportamento e, di conseguenza, acquicon gli interessi dei giovanissimi e, infisire modalità più efficaci per interagire e inne, migliorare la qualità della vita». «E
L’assessore provinciale alla
tervenire a livello educativo. Il programma
se nella società della conoscenza la ripubblica istruzione,
Dott. Paolo Magnanensi
si articola in tre venerdì, nel mese di magsorsa più importante di tutti è continuare
gio e nel mese di giugno. Inizio venerdì 18
ad apprendere per tutto l’arco della vita
maggio nella sala consiliare del comune dalle ore 18:00 alle - ha aggiunto l’assessore Paolo Magnanensi - questa
20:00. Tema dell’incontro: “Le parole che non ci diciamo” iniziativa, frutto dell’esperienza positiva maturata in
Venerdì 1 giugno si discuterà sulle “Aspettative dei genitori provincia fin dal 2007, ci ha permesso di raggiungere
nei confronti dei propri figli”. Venerdì 8 giugno si parlerà tante persone che credevano aver concluso il loro ciclo
della “Educazione all’affettività e alla sessualità”. Con- educativo come, casalinghe, pensionati, stranieri, e contemporaneamente, intorno alla metà del mese di maggio vinto a fare rete con i comuni per riavvicinare gli adulti
parte il progetto educativo “Genitori in classe” promosso al mondo dell’educazione e apprendimento». Per infordalla provincia di Pistoia, in collaborazione con: comune di mazioni numero verde 8000246245 o www.edapistoia.it
Larciano, comune di Montecatini, Liceo scientifico Coluc- Per gli incontri del venerdì a Larciano.
cio Salutati, dell’istituto comprensivo Francesco Ferrucci Informazioni 0572 509195
di Larciano, dell’istituto comprensivo “Valter Iozzelli” di oppure 0573 858129
Cintolese, sede del primo dei quattro incontri gratuiti articolati all’interno del “Progetto educativo non formale
degli adulti“, finalizzato a stimolare e migliorare l’apprendimento e la qualità della vita delle famiglie presenti sul
territorio. «Non solo una proposta educativa per tenere il
passo con i ritmi incalzanti di una società in continua evoluzione, ma anche e soprattutto una storia da condividere in
un contesto organizzato dalla provincia di Pistoia, in siner-
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 37
LARCIANO
LA PRO-LOCO DI LARCIANO PRESENTA:
L
A LARCIANO, LE MACCHINE DA ASSEDIO MEDIEVALI
RIPRENDONO VITA PER UN GIORNO
a Proloco Larciano, un
gruppo con tanta voglia di divertirsi e far
divertire... Questi sono i suoi
ingredienti base, ha realizzato alcune Macchine da Assedio Medievali, fedelmente
riprodotte da testi dell’epoca
e funzionanti, preparate per la
tradizionale FESTA MEDIEVALE, che si terrà il 7 e 8 luglio prossimo.
Ha realizzato anche alcuni diorami di “scene di vita medie1
vale” (accampamento, assalto
al castello, Torre da assedio
ecc) che riproducono, in scala ridotta, come venivano usate le
macchine da assedio.
Tutto questo sarà presentato agli alunni dell’Istituto Francesco
Ferrucci di Larciano.
E qui è di Storia con la S maiuscola di cui stiamo parlando.
Quella che come per magia esce dai libri di scuola ed è facile
a coinvolgerti.
Venerdì 1 luglio alle ore 15, nella piazzetta antistante all’ex
scuola elementare, armigeri, catapulta, balista, ariete ed altro ancora, usciranno come per incanto dai libri per far rivivere agli alunni un pezzo della nostra storia antica.
U
Un ringraziamento a quanti hanno collaborato alla realizzazione di questo particolare evento, al Dirigente
dell’Istituto, al Sig. Sindaco e all’Amministrazione
Comunale che da sempre appoggiano attivamente la
Proloco nella sua azione di valorizzazione del territorio Comunale e del Castello Medievale, splendidamente conservato ed incastonato nelle colline del
Montalbano tra olivi secolari e paesaggi mozzafiato.
Foto 1: La Gogna
Foto 2: La Gogna e la Catapulta
2
IL MEDIOEVO A LARCIANO È STORIA VERA
FESTA MEDIEVALE
Sabato 7 e Domenica 8 luglio 2012
n Castello Medievale splendidamente conservato
incastonato nelle colline del Montalbano tra olivi
secolari e paesaggi mozzafiato.......... Un gruppo di
amici affiatato e motivato che condivide la passione per
la storia medievale e il piacere di stare insieme e creare
qualcosa di nuovo...... Tanta voglia di divertirsi e far divertire......... questi sono gli ingredienti base, IL RESTO
È STORIA. E qui è di Storia con la S maiuscola di cui
stiamo parlando. Quella che come per magia esce dai libri
di scuola. E’ facile farsi coinvolgere.
Un Castello Medievale e il suo Borgo Fortificato addobbati a Festa che torna agli antichi splendori con arcieri
e armigeri, menestrelli e giocolieri, figuranti e falconieri,
38 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
bardi e cortigiani, dame e cavalieri, gonfaloni e vessilli,
macchine da assedio funzionanti e strumenti di tortura, e
tanto altro ancora.... cortei, tornei, una scuola di tiro con
l’arco, giochi medievali, merci di tutti i tipi e specialità
gastronomiche da gustare.
Un tuffo nel passato per rivivere le emozioni di un tempo,
come se il tempo si fosse fermato sulle pendici del Montalbano.
Tutto questo ed altro ancora è quello che potrete trovare SABATO 7 e DOMENICA 8 luglio alla FESTA MEDIEVALE di LARCIANO, giunta alla sua 8ª edizione e
che quest’anno si propone rinnovata e arricchita, ma senza rinunciare alla tradizione. Anche quest’anno, infatti, i
LARCIANO
momenti clou della Festa saranno la Cena del sabato, il
“Torneo di San Silvestro”, il “Palio De Lo Marzocco”,
“Percorso Gastronomico” e le Macchine da Assedio.
La cena di sabato 7 luglio, si pone come obiettivo quello
di far trascorrere momenti indimenticabili a quanti vorranno lasciarsi coinvolgere dalla magica atmosfera del “Castello by night”, gustando squisiti manicaretti allietati da
teatranti e saltimbanchi.
Il Torneo di San Silvestro, una disfida di tiro con l’arco
storico che porterà i migliori arcieri della Toscana per le
vie del Borgo e che da quest’anno è entrata a far parte del
prestigioso Torneo “Sagitta Toscana”.
Il “Palio De Lo Marzocco”, giunto alla sua 8ª edizione,
detto anche “Palio dell’Acqua”, dove gli equipaggi in gara
si misureranno in una corsa al limite della resistenza fisica per portare l’acqua, bene prezioso soprattutto in tempo di assedio, nel cuore del Borgo.
Il Percorso Gastronomico che, a partire dalle 12:30, saprà deliziare il palato di grandi e piccini e che quest’anno
vedrà la partecipazione del Consorzio dell’olio di oliva
Montalbano IGP.
Le Macchine da Assedio, funzionanti e fedelmente riprodotte da testi dell’epoca per poter “toccare con mano”.
Un programma intenso e coinvolgente realizzato grazie
all’impegno dei “ragazzi” della Proloco di Larciano, ai
tanti amici che ci hanno aiutato a “costruire” un ambiente ricco di valore storico con la loro generosità e il loro
tempo e a un’Amministrazione Comunale che da sempre
s’impegna attivamente nel promuovere e valorizzare il
nostro piccolo grande territorio.
Ma il ringraziamento più grande va a quanti ci regaleranno la loro presenza vivendo e condividendo una giornata
“Storica” all’insegna del divertimento. Questa per noi resta la soddisfazione più grande. Arrivederci a Larciano.
Un’immagine
della festa a
Larciano
Castello
“La Balista” arma da lancio a lungo raggio, le sue
frecce erano micidiali
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 39
LARCIANO
ISTITUTO COMPRENSIVO “F. FERRUCCI”
LARCIANO:
Il 25 aprile è la data cardine su cui poggia
la nostra democrazia, la nostra Repubblica
È
I ragazzi della “Ferrucci”, lo scorso 23 aprile, hanno
visitato la sala consiliare del Comune di Larciano
l’anniversario della Liberazione, della rivolta ar- La mostra di immagini dell’Associazione LIBERA, che
mata partigiana e popolare contro le truppe di oc- è stata inaugurata il 20 aprile nella sala consiliare di Larcupazione nazifasciste e contro i loro fiancheggia- ciano, con le altre iniziative che si sono tenute nei giorni
tori della repubblica di Salò.
successivi a Larciano e a Lamporecchio, è un contributo
È il giorno in cui si ricordano i tanti ragazzi e ragazze, per la riaffermazione del principio di legalità tra la gente.
di appartenenze politiche eterogenee ma sotto l’unico Queste rappresentano, infatti, un esempio concreto di lotnome di partigiani, che combatterono e persero la vita ta alla mafia da parte di giovani coraggiosamente impeper riaffermare quegli ideali che erano stati calpestati dal gnati a coltivare le terre confiscate alle attività criminali
ventennio di dittatura fascista.
mafiose come valido contrasto alla mafia in quanto, oltre
Rappresenta il momento del risveglio della coscienza na- che a privarla delle sue ricchezze, quindi della sua potenzionale e il momento del riscatto morale degli italiani.
za economica, dà speranza a tanti ragazzi perché fornisce
È su queste basi che è stata elaborata la nostra Costitu- loro anche delle alternative di occupazione e di lavoro a
zione, con lo scopo di fare dell’Italia una nazione demo- quella che potrebbe essere una vita compromessa dall’ilcratica, basata sul rispetto dei diritti umani, basata sulla legalità e dell’emarginazione sociale.
libertà individuale senza distinzione di razza, idee, sesso Ogni 25 aprile che celebriamo è un modo per ricordare di religione, basata sulla legalità.
ci che la democrazia e la legalità hanno bisogno, oggi
Questo è sicuramente il significato storico di questa ri- come ieri, del nostro costante impegno personale e colcorrenza che dovrà essere trasmesso alle future genera- lettivo.
zioni.
Purtroppo però le cose non sono andate completamente come si proponevano i nostri padri.
La società di oggi è attraversata da nuove
emergenze e inquietudini e sta andando verso derive sempre più preoccupanti, complice
anche l’attuale crisi economica che alimenta
le tensioni.
Stanno scadendo certi valori con la conseguente crescita dell’illegalità.
È con questa consapevolezza e per cercare di
porre un rimedio che abbiamo pensato di ampliare il significato di questa celebrazione del
25 Aprile, cercando di trovare una connessione con quello spirito che animò la Resistenza
di quei giorni, contro il male assoluto di quei
tempi, il nazifascismo, per trasferirlo nella
lotta civile ai mali che purtroppo affliggono
I ragazzi della scuola “F. Ferrucci” di Larciano in sala consiliare
la società di oggi: la Resistenza alle mafie.
insieme all’insegnante prof.ssa Letizia Venturini, all’assessore alla
È purtroppo nell’indifferenza della gente che
Pubblica Istruzione Fabrizio Gabbanini, al consigliere provinciale
le mafie stanno accrescendo il loro potere. Valerio Bonfanti, Alessandra Pastore di “Libera sez. Pistoia” ed Egisto
Monti, Presidente A.N.P.I. sezione di Lamporecchio e Larciano
Le troviamo attive ovunque ci sia una possibilità di monetizzare i loro comportamenti
criminali. Sono protagoniste nelle principali attività illegali ma anche, con prestanomi più o meno insospettabili,
le troviamo nelle attività legali e arrivano a condizionare
economicamente, ma anche purtroppo politicamente interi territori.
È nell’indifferenza della gente che, mai come in questi
ultimi anni, c’è chi sta cercando nel nostro Paese di delegittimare la giustizia e la legalità.
Ecco quindi che abbiamo cercato di avviare un percorso
che potesse servire a porre un argine al purtroppo crescente disimpegno civile delle persone, soprattutto dei
giovani, cercando di stimolare una riflessione comune su
quanto sia importante il contributo, l’apporto di ciascuno di noi per tenere vivi e diffondere nella società certi
valori.
40 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 41
SPORT
VOLLEY LARCIANO:
gli Amici di Cecina approdano alle finali provinciali!
G
li atleti di volley degli “Amici di Cecina - I Piombi” raggiungono il traguardo più alto dall’inizio della loro avventura iniziata 5 anni fa. I ragazzi della società del piccolo borgo medievale nel comune di Larciano prendono parte al
campionato provinciale di Firenze per squadre miste AICS e quest’anno, dopo lunghi sforzi e grazie anche al loro
impegno e a una grande determinazione, sono riusciti ad arrivare alla chimera delle Final-eight del campionato.
I ragazzi sono allenati e diretti dalla giovane allenatrice di Mastromarco Sara Alderighi nella palestra comunale di Larciano e hanno affrontato le altre 10 squadre che compongono il girone B del campionato raggiungendo il quarto posto
in classifica, staccando così il biglietto per andarsi a giocare la vittoria finale del torneo con le altre 7 squadre più forti di
entrambi i gironi.
La partenza non è stata delle migliori dati gli infortuni pre-campionato, ma la squadra ha saputo reagire ed è migliorata
partita dopo partita, raggiungendo un traguardo inaspettato ad inizio anno: su 19 partite giocate, 12 sono stati i successi e
soltanto 7 sconfitte.
Gli atleti che fanno parte della squadra sono:
nel ruolo di schiacciatore: Nico Fagni, Chiara Giovannini (il capitano), Sara Pieri e Marco Terranova.
Nel ruolo di centrale: Niccolò Neri, Federico Donatiello, Ciacchini Simone e Dolsi Roberto.
Nel Ruolo di opposto: Simone Ferretti,
Santoro Giovanni
e Cappelli Eleonora.
Nel ruolo di Libero:
Milo Bartolini, Emanuela
Bruno e Mattia Giampieri.
Ultime, ma nel ruolo più
importante, quello di palleggiatore: Giada Meacci e
Jessica Diolaiuti.
Un caloroso ringraziamento va alla Società Soccorso
Pubblico Larciano, di cui la
maggior parte dei giocatori è
volontaria, per l’appoggio non
solo morale ma anche logistico fornito durante tutto l’anno
agonistico, un ancor più caloroso ringraziamento va agli
sponsor che hanno supportato
il team e all’accompagnatrice
ufficiale Azzurra Gagliardi.
A CECINA SONO SICURI: “SIAMO I PIÙ FORTI!!”
42 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
SPORT
TORNEO DEI RIONI DI LAMPORECCHIO 2012
IL CALENDARIO
Girone A :
A
RIONE CERBAIA - RIONE MASTROMARCO POGGIO ARGENTALE- RIONE MONTALBANO
Girone B:
RIONE CENTRO - RIONE LEVANTE - RIONE TESI
Le partite avranno inizio tutte alle ore 21,30
gr. A
04/06 lunedì
06/06 mercoledì gr. B
gr. A
12/06 martedì
gr. B
15/06 venerdì
gr. A
19/06 martedì
20/06 mercoledì gr. B
------------------ ---------
Cerbaia - Mastromarco/Poggio Argentale
Levante - Tesi
Montalbano - Mastromarco/Poggio Argentale
Centro - Tesi
Cerbaia - Montalbano
Centro - Levante
---------------------------------------------------
25/06 lunedì
26/06 martedì
Semifinale: 1ª girone A - 2ª girone B
Semifinale: 1ª girone B - 2ª girone A
------------------ --------04/07 mercoledì
------------------ --------06/07 venerdì
--------------------------------------------------Finale 3° e 4° posto
--------------------------------------------------Finalissima 1° e 2° posto
B
La Coppa per la miglior coreografia, per espressa decisione dei rioni
all’unanimità, non verrà assegnata. Ad ogni RIONE verrà consegnata una
targa per significare il grande apporto dato dalle rispettive tifoserie.
Successivamente, in data da destinarsi, al Campo Sportivo Comunale
dei Giardinetti di Lamporecchio, sarà effettuata la Finalissima fra il Rione
vincente del Torneo di Lamporecchio con il Rione vincente del Torneo di
Larciano.
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 43
44 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012
SPORT
SPORT GIOVANILE
PAGINA REALIZZATA DALLA DITTA FABO - Via Cecinese, 84 - Larciano - PT Nastri adesivi e biadesivi
LE MINIOLIMPIADI 2012 DELLA
SCUOLA DELL’INFANZIA DI MASTROMARCO
G
rande successo e tanta emozione tra il pubblico, che
era numeroso, per lo svolgimento della quindicesima edizione della manifestazione “Miniolimpiadi”.
L’iniziativa rientrava nel progetto “Lo sport alla conquista
della scuola”. Le insegnanti, da molti anni portano avanti
questo progetto, consapevoli che l’attività motoria è fondamentale fin dai primi anni di vita del bambino per lo sviluppo fisico e psichico, in quanto lo sport a questa età ha questa
importante valenza: mette il bambino in contatto con il proprio corpo, gli permette di capire cosa può fare con la propria
concentrazione, gli trasmette il giusto senso della squadra.
I bambini sono stati preparati dalle insegnanti del plesso con
attività svolte a scuola e con le uscite al campo sportivo.
Le discipline sportive svolte sono state la corsa veloce, la
campestre, la corsa con gli ostacoli, il percorso misto e un
semplice percorso in bicicletta.
I bambini partecipanti sono stati 88. Ecco i nomi:
GRUPPO 3 ANNI: Amorusi Riccardo, Antonini Benedetta,
Aquilini Gioele, Baldi Margherita, Bianchini Giulia Elettra,
Bugelli Alessandro, Cicardo Miriam, Corbo Jacopo, Cullhaj Mirko, De Luca Mattia, Di Cara Anna Maria, Fanti Federico, Fondi Lapo, Gixari Alessandro, Lisi Domitilla, Lisi
Gaia, Magrini Martina, Marini Raffaele, Porrà Lucrezia,
Rigillo Matilde, Speranza Rachele, Talini Alassane Samuel,
Tarabusi Carolina, Telesca Gaia, Telesca Sabrina, Telesca
Samantha.
GRUPPO 4 ANNI: Albanese Yuri, Bautista Polanco Gregory, Bernardini Sara, Borgioli Gemma, Danesi Luca, Enache
Petrica Daniel, Fini Christian, Francesca Matteo, Hasanllari Eglantina, Landini Celeste, Leporatti Dario, Leporatti
Samuele, Marini Samantha, Mariotti Asia, Meacci Aurora,
Mela Giulia, Melani Mattia, Mileto Vittoria, Mirti Eva,
di Massimo Mancini
Niccolai Gabriel, Noka Daniel, Quolantoni
Elena, Santini Federico, Tafa Daniel, Tafa
Gledis, Vaglini Riccardo, Vivarelli Asia,
Zugli Matteo.
GRUPPO 5 ANNI: Accurso Sara, Antela Gonzales Giulio,
Antela Gonzales Pietro, Baldi Giulio, Bartolomei Tommaso, Cicardo Emanuele, Corbo Rebecca, Donati Edoardo Jonathan, Fagni Asia, Frius Serena, Giffoni Andrea, Giffoni
Martina, Gjecai Roberta, Ilarda Penelope, Innocenti Giada,
Iskiri Aisha, Lisi Jacopo, Lo Voi Samuele, Mancini Damiano, Mazza Gabriel, Mazzei Samuele, Nencioni Lorenzo,
Parenti Marco, Pasquinucci Sofia, Piombo Aurora, Ramello Lorenzo, Ravagli Francesca, Romani Gaia, Speranza
Federico,Tarabusi Emma, Tofanelli Mattia, Tofanelli Tommaso, Vieru Andra Giulia, Panati Innocent.
In questa occasione tutti i bambini sono stati considerati
vincitori e al termine, è stato distribuito ad ognuno un
premio, poiché lo sport a questa età va visto solo come
“UNA FESTOSA AGGREGAZIONE IN MOVIMENTO”. Durante le gare, è stato presente un gruppo di ragazzi che, nella 1ª Edizione del 1998, avevano 5 anni. Hanno
aperto loro le gare insieme ai bambini con grande partecipa
di tutti. In questa edizione è toccato a loro l’onore di accendere la fiaccola olimpica.
Le insegnanti Da Gragnano Daniela, Donnadio Adelina,
Carfora Elvira, Torretta Loredana, Simone Concetta,
Gamenoni Ivana, Rosellini Roberta, Fagni Stefania e
Panebianco Nicolina, hanno voluto ringraziare l’Amministrazione Comunale, l’Istituto Comprensivo, gli Sponsor e
i genitori che come sempre hanno collaborato per la buona
riuscita del progetto.
Immagini delle Miniolimpiadi, nella foto sopra le insegnanti insieme
ad una parte dei ragazzi che parteciparono alla prima edizione del 1998
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 45
SPORT E SOCIETÀ
DONATI ALLA CROCE VERDE DI
LAMPORECCHIO 260 EURO DA
PARTE DEL DISCIOLTO CLUB
GIOVANNI VISCONTI
A
ll’interno della sede della Croce Verde di Lamporecchio, Pietro Marradini, in rappresentanza del
disciolto “Club Giovanni Visconti”, ha donato
260 € alla Pubblica assistenza locale. I soldi sono stati
consegnanti al segretario Fernando Cappelli ed al vicepresidente Alberto Tesi. che nell’occasione hanno ringraziato
tutti i componenti del Club intitolato al campione di ciclismo Giovanni Visconti, da quest’anno passato alla squadra
spagnola Movistar.
da sinistra: Fernando Cappelli, Pietro Marradini e Alberto Tesi
46 - Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012 F
CICLISMO: ALLA SCOPERTA DEI GIOVANI
“GIALLO-FLUO” di Federico Cenci
arnese Vini Selle Italia Neri Sottoli Stiamo parlando di una delle squadre di
ciclismo più sorprendenti e “presenti”
nel panorama italiano ed oltre. In questo inizio di stagione è stata capace di tener testa a
squadroni Pro Tour che pullulano di campioni
con la C maiuscola.
La grinta, la vivacità, la voglia di vincere e di
mettersi in mostra della squadra è denominatore comune di tutti i componenti del Team di
Luca Scinto e di Angelo Citracca.
Una formazione costruita quasi esclusivamente intorno a Filippo Pozzato ma dietro al
nome “ingombrante” del capitano unico della
squadra stanno crescendo alcuni giovani interessanti, molti dei quali hanno trascorso alcuni anni nella formazione dilettantistica della
Neri Comauto diretta dallo stesso Luca Scinto. Iniziamo dal più prolifico fino ad ora.
Andrea Guardini, classe ‘89, vanta 17 vit- 2
torie da professionista, alcune delle quali
conquistate in palcoscenici di spicco con l’agguerrita concorrenza dei più veloci sprinter
del mondo. Rappresenta una delle note più
curiose di quello che è il Giro d’Italia 2012,
anche se fino ad ora la corsa non gli ha restituito i frutti sperati bensì giornate in chiaro-scuro piene di sofferenza. È stato paragonato ai
più grandi velocisti, scomodando nomi come
Mark Cavendish e Mario Cipollini, anche se
fino ad ora ha dimostrato di dover lavorare
ancora molto prima di specchiarsi in questi
campioni.
Un suo giovane collega giallo-fluo è PierPaolo De Negri (25
anni), dal 2007 alle dipendenze di Luca Scinto fin dai tempi della Finauto Neri Lucchini. È uno dei “faticatori” della
squadra. Non ha ottenuto successi fra i professionisti ma si
dimostra sempre gregario di valore per i suoi capitani. Aveva in programma di dedicarsi un giorno di gloria andando in
fuga nella tappa con partenza da Seravezza ed arrivo a Sestri
Levante per onorare la corsa di “casa” e provare a far bene davanti ai tanti tifosi che sono accorsi nelle strade per rendergli
omaggio, ma putroppo non è riuscito a scegliere la fuga giusta
che lo avrebbe portato all’arrivo.
Alfredo Balloni (23 anni), convocato all’ultimo momento
per questo grande appuntamento, ha indossato la maglia blu
della classifica dei gran premi della montagna per tre giorni
SPORT
consecutivi mentre il suo
compagno Matteo Rabottini (25 anni), che vanta un
successo fra i professionisti al Giro di Turchia 2011,
è stato protagonista alla corsa rosa di una
lunga fuga conclusasi a 9 km dal traguardo,
ma ha dimostrato di “tenere” bene anche
sulle salite più impegnative. Una curiosità
di quest’ultimo che magari non tutti conoscono è che si è avvicinato alle due ruote
soltanto all’età di 18 anni, ma c’è da dire che
sicuramente non gli sono mancati il talento
e la voglia di emergere.
Per ultimo è doveroso raccontarvi di Elia
Favilli (foto 1) che è al suo secondo anno da
professionista. A partire dall’inizio di questa stagione ha dimostrato il suo vero valore
soprattutto durante le classiche del Nord e
nelle altre gare del calendario italiano.
Nella tappa conclusasi a Cervere in Piemonte, pensata esclusivamente per i velocisti prima di affrontare le Alpi, è riuscito
ad arrivare quinto dietro a nomi di lusso
come Cavendish, Kristoff, Renshaw e il
giovane Modolo. Per aver disputato la sua
prima vera volata e considerando che non è
espressamente un velocista puro c’è da fargli soltanto i complimenti.
Per la cronaca elenchiamo i migliori risultati del 2012 del ventitreenne toscano di Venturina: 3° al Giro della provincia di Reggio
Calabria, 9° alle Strade Bianche, 10° al
Giro della Toscana, 12° al Trofeo Laigueglia, 13° alla Freccia
del Brabante e all’Amstel Gold Race e 22° al Giro delle Fiandre. I piazzamenti ci sono, manca la vittoria e siamo certi che
presto arriverà. Forza ragazzi. Vi auguriamo i più grandi successi sportivi e che la fortuna sia sempre dalla vostra parte.
[N.d.R. proprio quando stiamo andando in stampa, Matteo
Rabottini ha vinto una tappa incredibile al Giro d’Italia! Esattamente la “Busto Arsizio - Pian dei Resinelli”, una vittoria
eroica.. quasi di altri tempi! Il giovane “Giallo-Fluo” è andato
in fuga quasi dall’inizio, è caduto in discesa, è stato raggiunto
a 400 m. dal traguardo da Purito Rodriguez (che ha indossato
la maglia rosa), Matteo non si è dato per vinto.. con la forza
della disperazione e soprattutto con grande orgoglio ha tenuto
duro e ha vinto la volata a due. Grande Matteo!!!!] (foto 2)
1
Maggio 2012 - n. 40 - Orizzonti - 47
www.sel-electric.com
SEL s.p.a. - Via Amendola 51035 Lamporecchio (PT) Tel. 0573 80051 Fax 0573 803110
Orizzonti - n. 40 - Maggio 2012

Documenti analoghi