obiettivi dell`insegnamento

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obiettivi dell`insegnamento
Ministero della Pubblica Istruzione
Liceo Scientifico e Classico Marie Curie
via Cialdini 181 – 20036 Meda (Mi)
Esame di Stato 2008
DOCUMENTO DEL CONSIGLIO
DELLA CLASSE
QUINTA SEZIONE F
Liceo Scientifico-Classico Statale
"M.Curie" - Meda
Esame di stato
Documento finale del Consiglio di classe
Classe V F a. s. 2007 – 2008
QUADRO COMUNE DI RIFERIMENTO
a. Profilo sintetico della classe
Benché all'inizio del triennio la classe mostrasse discrete potenzialità, esse sono poi state,
almeno in parte, condizionate da un impegno personale e da una partecipazione alle attività
didattiche non sempre soddisfacenti. Perciò la situazione della classe è risultata e risulta
piuttosto problematica, ma differenziata. Anche nell'ultimo anno di corso, lo stile di lavoro non
ha prodotto i miglioramenti attesi e necessari: l'attenzione durante le lezioni è diseguale e non
tutti hanno rivelato un’idonea motivazione personale allo studio. L'impegno scolastico è stato
dunque diversificato: serio e rigoroso in alcuni casi, in altri strumentale al superamento delle
verifiche, in altri ancora poco costante. Così, il profitto e la preparazione conseguita dai ragazzi
risultano altrettanto diversificati. Gli studenti più fragili hanno conseguito una preparazione non
priva di lacune e incontrano difficoltà soprattutto nelle materie che richiedono capacità di
organizzazione e di elaborazione dei dati, nonché un'applicazione costante; altri si attestano
nel complesso su un livello di sufficienza; altri ancora hanno ottenuto risultati discreti grazie
allo studio e all'interesse; qualcuno, infine, ha raggiunto una preparazione culturale valida per
la sua completezza e, talora, anche per rielaborazione personale.
b. Storia nel triennio della classe
All'inizio del triennio (a.s. 2005-2006) la classe III F era composta da 26 alunni, di cui 24
provenienti dalla Il F più 2 ripetenti provenienti dalla precedente III F.
Nell’anno successivo la classe era composta da 24 alunni. Durante il corso dell’anno 1 alunno
ha cambiato scuola e 1 alunno è stato respinto. All’inizo della quinta, la classe era composta
dai 22 alunni che costituiscono l’attuale V F.
Nel triennio è stata assicurata continuità didattica per gli insegnamenti di italiano e latino,
matematica e fisica, disegno e storia dell’arte. Nell'anno scolastico 2006/07 sono cambiati gli
insegnanti di inglese, scienze, filosofia e storia, ed. fisica (squadra femminile), religione;
nell’anno scolastico 2007-2008 sono cambiati gli insegnanti di inglese, scienze, filosofia e
storia, religione e educazione fisica.
c. Attività multidisciplinari
Nel Consiglio di classe i docenti, individuate alcune aree tematico-cronologiche che
permettono raccordi e convergenze multidisciplinari, hanno deciso di suggerire la possibilità di
tali raccordi multidisciplinari all'interno dei singoli programmi di materia.
Per l'area letteraria, artistica e storico-filosofica sono stati evidenziati alcuni momenti
fondamentali per la storia della cultura otto-novecentesca quali il Neoclassicismo, il
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Romanticismo, il Positivismo e il Realismo, il Decadentismo. Inoltre per l'area scientifica i
raccordi proposti sono i seguenti: campo magnetico terrestre e paleomagnetismo; teoria del
Big Bang; teoria delle particelle atomiche.
Alcuni studenti hanno accolto le indicazioni dei docenti, rielaborandole e approfondendole
secondo percorsi personali in vista dell'argomento per il colloquio d'esame. Altri studenti
hanno, invece, preferito seguire un percorso autonomo in accordo con i loro interessi e
orientamenti culturali.
d. Attività di recupero
Sono state messe in atto attività di recupero sia in terza per latino, matematica e inglese, sia in
quarta per latino e matematica. In quinta il recupero è stato effettuato, per alcune discipline,
durante le ore curricolari (recupero in itinere).
Durante la settimana di sospensione dell’attività didattica la proposta si è differenziata tra il
recuupero o l’approfondimento in relazione ai percorsi personali.
e. Criteri, parametri e strumenti di valutazione
Il profitto è stato valutato secondo i parametri decisi dal Collegio Docenti (di cui si allega la
delibera, ALLEGATO 1), eventualmente integrati all'interno delle relazioni delle singole
discipline.
Si sono utilizzati i seguenti strumenti per la valutazione:
• le tradizionali verifiche scritte o scrittografiche;
• le tradizionali verifiche orali;
• test secondo varie modalità (tipologia B o C).
Sono state, inoltre, effettuate le seguenti prove (ALLEGATO 2):
• una simulazione di terza prova definita dal Consiglio di Classe (tipologia B; discipline
coinvolte: latino, storia, inglese, scienze) nel mese di novembre (ALLEGATO 3);
• una simulazione di prima prova comune a tutta la scuola nel mese di aprile;
• una simulazione di terza prova definita dal Consiglio di Classe (tipologia B; discipline
coinvolte: fisica, filosofia, inglese, scienze) nel mese di aprile (ALLEGATO 4);
• una simulazione di seconda prova comune a tutta la scuola nel mese di maggio.
Per gli strumenti di valutazione usati dai singoli docenti, si rinvia alle relazioni di materia.
Per gli strumenti di valutazione delle simulazioni d’esame, si rinvia alle tabelle in allegato
(ALLEGATO 5, 6,7).
f. Criteri di assegnazione del credito scolastico e del credito formativo
Il credito scolastico e il credito formativo vengono assegnati secondo i criteri decisi dal Collegio
Docenti di cui si allega la delibera (ALLEGATO 8).
g. Attività integrative nel corso del triennio
Attività integrative e di approfondimento curricolari ed extracurricolari:
III classe:
• progetto “La scuola va in montagna”;
• progetto “Il quotidiano in classe”;
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• progetto solidarietà: “Dal consumo critico al commercio equo”;
• conferenza spettacolo “Ulisse (come un’allegoria)”;
• rappresentazione teatrale “Apologia di Socrate” di Platone;
• rappresentazione teatrale “Medea” di Euripide;
• rappresentazione teatrale “Edipo re” di Sofocle
• corso di inglese con insegnante madrelingua (a libera partecipazione);
• Olimpiadi di Matematica e di Fisica (a libera partecipazione)
IV classe:
• visita d’istruzione a Mantova di un giorno;
• visita d’istruzione al villaggio ecologico di Granara;
• uscita didattica al Museo della scienza e della tecnica (a libera partecipazione);
• stage lavorativi;
• conferenza spettacolo: “Viaggio intorno alla Commedia dell’Arte: La maschera e il
volto”;
• rappresentazione teatrale “Le smanie della villeggiatura” di Carlo Goldoni;
• rappresentazione teatrale “Quasi perfetta”;
• progetto solidarietà: “Emarginazione e disagio:.le carceri”;
• progetto “Il quotidiano in classe”;
• corso di inglese con insegnante madrelingua (a libera partecipazione);
• Olimpiadi di Matematica e di Fisica (a libera partecipazione)
V classe:
• progetto/conferenza sul problema energetico;
• progetto/conferenza “Fusione nucleare”;
• progetto/conferenza “La Costituzione Italiana”;
• progetto/conferenza “La figura di Etty Hillesum”;
• progetto “Il quotidiano in classe”
• corso di inglese con insegnante madrelingua (a libera partecipazione);
• corso di inglese in preparazione al First Certificate (a libera partecipazione)
• Olimpiadi di Matematica e di Fisica (a libera partecipazione);
• corsa campestre;
• attività di orientamento in uscita;
• visita al Cern di Ginevra (a libera partecipazione);
• seminario su “Particelle elementari e loro interazioni”;
• uscita didattica all’Osservatorio astronomico di Merate;
• visita alla mostra “A che tante facelle…”
• visita d’istruzione a Venezia di un giorno
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ITALIANO
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•
•
•
•
•
•
OBIETTIVI DISCIPLINARI MINIMI
Conoscere gli argomenti e gli autori affrontati durante l’anno, nelle linee essenziali e in una scelta antologica definita
dalla necessità di far spazio alle nuove richieste dell’Esame di Stato e dal ritmo di lavoro della classe
Saper analizzare un testo letterario nei suoi molteplici livelli (contesto storico-culturale, problematiche fondamentali,
aspetti linguistico-espressivi)
Saper operare confronti tra testi, autori, poetiche, sotto la guida dell’insegnante
Saper esporre in modo logico, ordinato e corretto quanto appreso sia in iscritto che in orale
Saper utilizzare le tecniche compositive delle diverse tipologie di testo scritto (analisi testuale, saggio, scrittura
documentata)
Saper cogliere gli aspetti interdisciplinari delle problematiche, sotto la guida dell’insegnante
Saper esprimere un giudizio personale motivato
MODALITA’ DI LAVORO
•
•
•
lezione frontale
analisi guidata dei testi in esame
discussioni di gruppo
Gli studenti si sono serviti del seguente materiale:
• fotocopie
• libro di testo
• DVD
• uso di internet
STRUMENTI
CRITERI DI VALUTAZIONE
Il profitto è stato classificato in voti decimali da 1 a 10, seguendo le linee concordate nelle riunioni collegiali e indicate
nella parte comune del presente documento (allegato 1); la sufficienza è stata attribuita al raggiungimento degli obiettivi
minimi.
Per le composizioni scritte si è fatto riferimento alla tabella di valutazione (allegato 4) degli scritti di italiano, discussa
nelle riunioni di materia.
•
•
•
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
colloqui orali
questionari a risposta multipla (tipologia C) e/o a risposta sintetica (tipologia B)
prova comune a tutte le quinte classi dell’Istituto con tutte le tipologie previste dal Nuovo Esame di Stato
•
Tra classicismo e ricerche innovative
CONTENUTI
AUTORI
J. WINCKELMANN
U. FOSCOLO
LETTURE
La statua di Apollo: il mondo antico come
paradiso perduto
-
da Ultime lettere di Jacopo Ortis
“Il sacrificio della patria”
“Il colloquio con Parini”
“Il problema di una classe
dirigente in Italia”
“La lettera da Ventimiglia”
“Illusioni e mondo classico”
TEMATICHE
- la definizione di Neoclassicismo e collocazione
temporale del movimento
- i concetti fondamentali: la bellezza ideale,
l’armonia, il dominio delle passioni
- il genere, la trama, la struttura, il sistema
dei personaggi, i narratori, lo stile
- i modelli letterari: Foscolo e Rosseau,
Foscolo e Goethe
- l’eroe tra titanismo e vittimismo
- il contrasto ideale-reale
- il tema politico, la patria, l’esilio, la
5
-
dai Sonetti:
A Zacinto
Alla sera
In morte del fratello Giovanni
delusione
il tema amoroso e la figura della donna tra
perfezione neoclassica e sensualità
romantica
il tema della natura
le illusioni
la morte come annientamento
la tomba
il tema del suicidio
il mito della giovinezza
Ortis : romanzo autobiografico?
-
la struttura del sonetto
il soggettivismo
il tema della patria
il tema dell’esilio
il tema della tomba
il meccanicismo, il materialismo, il nulla
eterno
il tema della morte
la presenza del mito e sua funzione
-
-
dalle Odi:
All’amica risanata
-
la poesia eternatrice
-
Dei Sepolcri
-
l’occasione di composizione
la struttura, i temi (visione meccanicistica,
necessità delle illusioni; “pietosa insania”,
storia delle usanze funebri, il valore della
tomba), la forma, lo stile, il classicismo, le
strutture simboliche presenti: luce e
ombra, acqua e aridità, vita e morte
il confronto con la poesia sepolcrale
inglese
- la funzione del poeta: ispiratore di grandi
sentimenti, eternatore
2. Il Romanticismo in Europa e in Italia
AUTORI
NOVALIS
W. A. SCHELEGEL
LETTURE
“Inno alla notte”, I
“La melancolia e l’ansia d’assoluto”
TEMATICHE
- la storia del termine: romantic, pittoresque,
Romantik, romanticismo
- Illuminismo e Romanticismo
- l’esaltazione dell’arte
- l’esaltazione del sentimento
- l’estetica romantica e il Sublime (“ciò che causa
turbamento e deriva da un’esperienza
misteriosa”) (Burke)
- il senso dell’infinito
- la Sehnsucht
- il titanismo e il vittimismo
- l’esaltazione dell’io, del popolo, della nazione
- il contrasto ideale-reale
- la solitudine del genio
- il tema dell’armonia perduta
MADAME DE
“Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni”
-
i termini della polemica classico-romantica in
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STAEL
P. GIORDANI
G. BERCHET
P. BORSIERI
“Un italiano risponde al discorso della de
Stael”
da Lettera semiseria: “La poesia è
popolare” (passi)
Il programma del Conciliatore
-
Italia
il ruolo del Conciliatore
differenze tra romanticismo italiano e europeo
romanticismo e illuminismo italiano
estetica neoclassica e romantica
3. Due esperienze letterarie emblematiche tra istanze realistiche e tensione lirica: Alessandro Manzoni e
Giacomo Leopardi
AUTORE
A. MANZONI
LETTURE
- dalla Lettre à M. Chauvet
- Il romanzesco e il reale
- Storia e invenzione poetica
-
dall’Epistolario:
-La funzione della letteratura
-
dalla Lettera sul Romanticismo:
L’utile, il vero, l’interessante
-
dalle Odi:
Il cinque maggio
Marzo 1821
-
da Adelchi:
Il dissidio romantico di Adelchi
L’amor tremendo di Ermengarda
Morte di Adelchi la visione
pessimistica della storia
Coro dell’atto III
Coro dell’atto IV
-
I promessi sposi
(conoscenza generale)
TEMATICHE
- itinerario umano e poetico dell’autore: dal
classicismo al romanticismo, attraverso la
conversione
- la conversione e la nuova concezione della
letteratura: l’utile, il vero, l’interessante
- lo speriemntalismo degli Inni sacri
- la letteratura come impegno morale
- la funzione del poeta e della poesia
-
novità della tragedia manzoniana
la visione della storia
Adelchi: la vicenda, i personaggi, il conflitto
tra l’eroe puro e la ragion di Stato, il
vittimismo di Adelchi, la tragicità del
quotidiano nella vicenda di Ermengarda, il
contrasto ideale-reale, la morte cristiana
come soluzione al contrasto tra eros e
religione, la “provvida sventura”, il
pessimismo manzoniano
-
il genere del romanzo storico: confronto
con Scott
la genesi del romanzo: le tre redazioni:
differenze generali
il sistema dei personaggi, in particolare:
analisi del personaggio di Renzo e sua
maturazione attraverso l’esperienza del
sopruso, del distacco dagli affetti,
dell’impatto con la città; il dinamismo
economico di Renzo come preannuncio
embrionale dello spirito della modernità; la
sua riflessione finale
analisi del personaggio di Lucia, la giovane
perfetta: sua staticità, suo ruolo salvifico
nei confronti di Renzo e dell’Innominato, la
solidità dei suoi valori; la sua riflessione
finale
analisi del personaggi odell’Innominato
lo schema interpretativo di Marchese, di
Fido, di Calvino
il narratore onnisciente
-
-
-
7
G.LEOPARDI
-
dall’Epistolario:
“Sono così stordito dal niente che
mi circonda”
-
dallo Zibaldone di pensieri:
La teoria del piacere
La teoria della visione
la teoria del suono
-
dai Canti:
Ultimo canto di Saffo
L’infinito
-
l’Anonimo
i nuclei narrativi
la concezione della storia
la presenza degli umili
il rifiuto dell’idillio: la conclusione
il problema della lingua
-
il rifiuto del romanzo nel Discorso del
romanzo storico e nel trattato
Dell’invenzione
-
una personalità complessa: noia,
malinconia, senso del nulla
-
la conversione letteraria dall’erudizione al
bello
la conversione filosofica dal bello al “vero”
il sensismo e il materialismo di Leopardi
l’opposizione antichi/moderni
l’opposizione natura/ragione
la natura benigna
il pessimismo storico
la poetica del vago e dell’indefinito, il rifiuto
del vero, la rimembranza
l’idillio
estasi mistica o esperienza sensistica?
scelte metriche e linguistiche
il pessimismo cosmico e l’arido vero
meccanicismo, materialismo
l’ironia
la fine delle illusioni
la consapevolezza del “vero”, del dolore,
della morte
la natura matrigna e indifferente
le scelte metriche e stilistiche
-
-
dalle Operette morali:
Dialogo della Natura e di un
Islandese
-
dai Canti:
A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore
errante d’Asia
ll passero solitario
-
A se stesso
-
la nuova poetica antiidillica
la negazione definitiva dell’illusione
attraverso un atteggiamento agonistico
-
Ad Arimane
-
l’impegno polemico contro l’ottimismo
progressista e contro le tendenze
spiritualistiche
-
il valore simbolico della ginestra
un’idea di progresso nuova: dal
pessimismo alla solidarietà
la “social catena”
- il compito dell’intellettuale
-
-
8
4. Il secondo Ottocento in Italia: il movimento degli Scapigliati e quello verista con Giovanni Verga
AUTORE
E. PRAGA
C. ARRIGHI
A. BOITO
E. ZOLA
LETTURE
-
G. VERGA
Preludio
La Scapigliatura e il 6 febbraio
Lezione di anatomia
La prefazione a LA FORTUNA
DEI ROUGON
Il romanziere come osservatore
e sperimentatore impersonale
TEMATICHE
-
il movimento della Scapigliatura milanese:
caratteri generali
-
il movimento positivista: caratteri generali
il Naturalismo francese: caratteri generali
lo scrittore scienziato
il determinismo e l’ereditarietà
caratteri generali del romanzo sperimentale:
il punto di vista
il linguaggio
l’impersonalità come distacco dello scrittore
lo scrittore impegnato
da Eva:
-Arte, Banche e Imprese
industriali
da Nedda:
Il mondo contadino:
umanitarismo, patetismo, idillio
da Lettera a Salvatore Farina: Impersonalità e regressione
da I Malavoglia:
la prefazione
-
Verga preverista
-
da Vita dei campi:
Rosso Malpelo
-
la regressione
lo straniamento
-
da I Malavoglia:
cap. I
cap. XV
-
-
l’intreccio, il sistema dei personaggi, la coralità, il
tempo e lo spazio, lo stile: il discorso indiretto
libero; i dialoghi
l’evoluzione del romanzo ottocentesco: dall’eroe
al vinto
la conclusione: idillio?
-
assenza di pietismo sentimentale verso il popolo
-
-
-
da Novelle Rusticane:
- Libertà
la riflessione verista sulla letteratura:
la scomparsa del narratore onnisciente
b) l’eclisse del narratore
c) il principio dell’impersonalità
d) la lotta per la vita e il darwinismo sociale
e) il progetto editoriale del ciclo dei vinti
f) pessimismo e conservatorismo
g) l’aderenza del linguaggio
4. Decadentismo, Simbolismo, Estetismo
G. D’ ANNUNZIO
-
da Il piacere:
Un ritratto allo specchio: Andrea
Sperelli e Elena Muti
Una fantasia in “bianco maggiore”
da Le vergini delle rocce:
-Il programma politico del
superuomo
da Alcyone:
La pioggia nel pineto
-
Decadentismo
Estetismo
-
- il panismo
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G.PASCOLI
-
da Prose
Il fanciullino
La grande proletaria si è mossa
da Myricae:
Arano
Lavandare
X Agosto
L’assiuolo
Temporale
Novembre
Il lampo
dai Poemetti:
Digitale purpurea
da Canti di Castelvecchio:
Il gelsomino notturno
-
la poetica del fanciullino
l’ideologia piccolo-borgnhese
-
il titolo; struttura e organizzazione interna
il fonosimbolismo
il mito della famiglia, la metafora del nido
la natura
la poetica delle “cose”
5. La crisi delle certezze nel primo Novecento: relativismo della conoscenza, inettitudine e malattia
AUTORE
L.PIRANDELLO
LETTURE
da L’Umorismo:
- La differenza tra umorismo
e comicità
Da Il fu Mattia Pascal
La costruzione della nuova
identità e la sua crisi
Lo strappo nel cielo di
carta e la lanterninosofia
-
la struttura narrativa
l’antieroe
lo sdoppiamento e l’annullamento del
protagonista
l’isolamento e la morte sociale
la dissoluzione dell’io
il linguaggio
-
dalle Novelle per un anno:
Il treno ha fischiato
La patente
C’è qualcuno che ride
-
l’impostazione della raccolta
la tecnica epifanica
le novelle umoristiche
-
dalle opere teatrali:
Così è (se vi pare) (VHS)
Il berretto a sonagli (VHS)
-
il teatro del grottesco
il cerebralismo
il palcoscenico come camera di tortura
il teatro nel teatro
substrato culturale dell’autore: influenze da parte
di Darwin, Marx; Schopenhauer, Nietzsche,
Freud, i naturalisti francesi, Sterne
novità strutturale del romanzo: tempo soggettivo,
monologo interiore, io narrante, la struttura aperta
la complessità del personaggio di Zeno
il rapporto con il padre
la moglie Augusta e l’amante Carla
la concezione della psicoanalisi
la conflagrazione universale
la conclusione del romanzo: Zeno è
completamente sano perché definitivamente
integrato in un contesto completamente malato
-
I. SVEVO
TEMATICHE
- la vita come pupazzata
- lo studio come risarcimento
- la vita come cozzo di voci discordi
- le caratteristiche dell’umorismo pirandelliano
La coscienza di Zeno (VHS)
-
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6. DANTE
AUTORE
A. DANTE
LETTURE
da Paradiso
- canto I
- canto III
- canto VI
- canto XXXIII
TEMATICHE
- la struttura del Paradiso
- il significato complessivo della cantica
- lettura con parafrasi
7. Voci del Novecento:
Almeno una lettura a scelta del candidato
LATINO
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA
L’insegnamento del latino deve essere finalizzato:
• alla riflessione sui meccanismi del linguaggio;
• alla lettura dei testi di autori di grande risonanza per il messaggio di umanità che ci trasmettono e per il loro valore
etico ed estetico;
• alla comprensione del pensiero che ha determinato modelli di vita che ancora persistono, costituendo il substrato
del nostro presente, in particolare nelle forme istituzionali di molti settori della vita partecipata (politica, economia,
diritto…);
• in senso lato alla comprensione del mondo classico in cui sono individuabili le radici storiche e gli antefatti
intellettuali della moderna organizzazione della conoscenza e della identità del mondo occidentale.
-
OBIETTIVI DISCIPLINARI MINIMI
Saper individuare i caratteri salienti della letteratura latina d’età imperiale e saper collocare i testi e gli autori
affrontati nella trama generale della storia letteraria
Saper riconoscere i più importanti caratteri distintivi dei generi letterari affrontati
Saper analizzare in modo guidato alcuni testi latini con particolare attenzione alle più evidenti peculiarità
linguistiche e retoriche
Saper mettere in relazione testi letterari di uno stesso autore o di autori diversi, cogliendo differenze, analogie …
Saper riferire con ordine e proprietà espositiva quanto appreso
Saper approfondire alcune tematiche in un’ottica interdisciplinare
-
lezione frontale
traduzione guidata
lettura di passi in traduzione
-
MODALITA’ DI LAVORO
STRUMENTI
Gli studenti si sono serviti del libro di testo per lo studio della letteratura ( A. Roncoroni – R. Gazich, Exempla
humanitatis, tomi A + B, Carlo Signorelli editore), di fotocopie fornite dall’insegnante per l’approfondimento
CRITERI DI VALUTAZIONE
Nelle linee generali e di metodo si sono seguiti i criteri indicati per la materia di Italiano.
Per lo scritto, si è fatto riferimento ai seguenti parametri:
• grado di comprensione del testo, ove si trattasse di traduzione
• capacità di contestualizzare, commentare e analizzare il passo in esame, utilizzando anche la terminologia
appropriata
Per il test di letteratura, si è fatto riferimento ai seguenti parametri:
11
•
•
grado di conoscenza degli argomenti proposti
capacità di analisi e sintesi
-
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
traduzioni e/o analisi e commenti di testi di autori trattati
colloqui orali
questionari a risposta sintetica (tipologia B, max. 8-10 righe)
simulazione di terza prova con quesiti a risposta sintetica (tipologia B)
•
STORIA DELLA LETTERATURA LATINA (AUTORI E TESTI)
•
•
L’ETA’ GIULIO-CLAUDIA
Censura ed intolleranza da parte del potere politico sulla vita intellettuale, l’adesione allo Stoicismo come forma di
resistenza e di opposizione, cenni alla storiografia imperiale: tra adulazione e disimpegno
•
Classicismo, manierismo, tendenze asiane; il fenomeno neroniano dell’ellenizzazione della cultura e del
costume, l’anticlassicismo e lo stile “moderno”
AUTORE
FEDRO
LETTURE
•
•
•
TEMATICHE
IL LUPO E L’AGNELLO (in italiano)
UN PADRONE VALE L’ALTRO (in italiano)
MEGLIO RESTARE AL PROPRIO POSTO (in italiano)
•
•
•
-
SENECA
il genere della favola
la poetica
i temi e la visione pessimistica
della società
le scelte stilistiche: la brevitas e la
varietas
•
da Tacito, Annales, XV, 62-64 (in italiano)
•
la vita e la morte esemplare
•
•
dal DE BREVITATE VITAE,XII, 1-2 “Gli occupati” (in latino)
dal DE IRA, III, 13, 1-2 “Vincere la passione” (in latino)
•
i DIALOGI: la differenza con quelli
di Platone e di Cicerone
il genere della consolatio
il tema della morte
il tema del tempo
il concetto di proficiens
otium e negotium
il senso del dolore e la felicità
•
dal DE CLEMENTIA, I, 1, 1-2
Nerone”
(in latino)
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
“Un generoso detto di •
i TRATTATI: il pensiero politico
dell’autore
•
EPISTULA AD LUCILIUM, I “Vindica te tibi” (in latino)
EPISTULA AD LUCILIUM, 7, 6-9 “Recede in te ipse” (in
latino)
EPISTULA AD LUCILIUM, 101, 8-10 “Saldare ogni giorno i •
conti con la vita” (in italiano)
EPISTULA AD LUCILIUM, 47, 1-5 “Gli schiavi: servi sunt,
immo homines” (in latino)
EPISTULA AD LUCILIUM, 49, 2-4; 9-10 “Le metafore del
tempo” (in latino)
EPSTULA AD LUCILIUM, 104,7- 8; 13-14 “I viaggi non
guariscono i mali dello spirito”
•
le EPISTULAE AD LUCILIUM: il
contenuto e la struttura; le
differenze
con
l’epistolario
ciceroniano
le tematiche
MEDEA (lettura integrale in traduzione)
il teatro: lo scopo pedagogico; il
fenomeno delle recitationes
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•
•
•
•
•
•
•
PETRONIO
-
SATYRICON (lettura integrale, in traduzione)
P. Fedeli “Il tema del labirinto” (fotocopia)
-
APOKOLOKYNTOSIS: il genere
della satira menippea, il senso del
titolo, il contenuto
•
il genere del romanzo ellenistico e
le differenze con quello latino
la
questione
dell’identità
dell’autore, la testimonianza di
Tacito
la questione della datazione
il contenuto dell’opera: la trama, i
luoghi e i personaggi
il SATYRICON come opera di
contaminazione tra diversi generi
letterari e sue innovazioni
il SATYRICON come parodia del
romanzo greco, dell’epos, del
Vangelo di S. Marco
il realismo petroniano
il
tema
della
decadenza
dell’eloquenza
il tema dell’amore
il tema della morte
il tema sociale
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
cothurnatae e praetextae
lo schema di una tragedia; il ruolo
del coro
la vicenda mitologica di Medea
analisi del personaggio di Medea:
maga
buona/maga
cattiva;
l’innamorata, la madre, la sposa
tradita, la straniera, l’analisi
psicologica anche attraverso le
sue visioni e i suoi incubi
il conflitto furor/ratio;
analisi della figura di Giasone: la
sua debolezza, la sua pietas, la
logica del calcolo
la presenza del truculento e
dell’orrido
L’ETA’ DEI FLAVI
L’istituzione di cattedre finanziate dallo Stato, nuovi ludi con concorsi letterari, classicismo come emulazione dei
modelli
AUTORE
LETTURE
QUINTILIANO • da INSTITUTIO ORATORIA, XII, 3-7; 11 – 10 (in italiano)
-da INSTITUTIO ORATORIA, II, 9, 1-3 “I doveri del discepolo”
(in italiano)
• da ISTITUTIO ORATORIA,II, 2, 4-10, “Le qualità di un
buon maestro” (in italiano)
TEMATICHE
•
•
•
•
l’INSTITUTIO ORATORIA:
caratteri generali
il rapporto con Cicerone
il modello di oratore
le cause della decadenza
dell’oratoria
13
-
la critica allo stile moderno
rappresentato da Seneca
L’ETA’ DI TRAIANO E ADRIANO
AUTORE
TACITO
LETTURE
•
•
da AGRICOLA, 1-3 “Il costo della tirannide” (in latino)
da AGRICOLA, 30-31 “Il discorso di Calgaco” (in italiano)
TEMATICHE
•
•
•
da GERMANIA, 4, 1 “Purezza della razza germanica” (in •
latino)
•
GERMANIA: il titolo, il genere, il
contenuto, le fonti,
il tema della sanità germanica
rispetto alla decadenza romana
•
DIALOGUS DE ORATORIBUS: il
problema dell’attribuzione
le
cause
del
declino
dell’eloquenza
•
•
AGRICOLA: i contenuti, il genere,
la posizione dell’autore di fronte al
principato, l’apologia della classe
dirigente
l’imperialismo romano
dagli ANNALES: Nerone e la corte (letture in italiano)
- La morte di Britannico, XIII, 16
- Poppea, XIII, 45-46
- Il matricidio, XIV, 1-10
- La morte di Ottavia, XIV, 63-64
- La spettacolarizzazione della cultura XIV, 14-16; XV, 37
- L’incendio di Roma e la persecuzione dei Cristiani, XV,
38-39, 44
-
HISTORIAE e ANNALES: gli
argomenti,
lo
schema
compositivo,
l’impostazione
asimmetrica;
il
metodo
storiografico;
la
posizione
dell’autore di fronte al principato;
le tecniche narrative; lo stile:
l’influsso di Sallustio, la variatio
L’ETA’ DEGLI ANTONINI
• La Seconda Sofistica e il virtuosismo della parola, la prevalenza del greco sul latino, la diffusione delle religioni
misteriche e del Cristianesimo
AUTORE
LETTURE
APULEIO
•
METAMORFOSI (lettura integrale, in traduzione)
TEMATICHE
•
DE MAGIA: l’argomento, il genere
•
METAMORFOSI o ASINUS
AUREUS: le ragioni del titolo, le
fonti, il genere, la trama, la
struttura narrativa
il significato del romanzo: i diversi
piani di lettura
le differenze con il romanzo greco
le differenze e le analogie con il
romanzo petroniano
il sincretismo religioso; il culto di
Iside
le
METAMORFOSI
come
BILDUNGSROMAN: la curiositas
di Lucio come esempio di hybris
•
•
•
•
-
14
B. RACCORDI MULTIDISCIPLINARI
All’interno del programma lo svolgimento dei singoli argomenti e la trattazione di generi ed autori hanno semplicemente
suggerito la possibilità di raccordi multidisciplinari qui di seguito indicati:
ARGOMENTI
TESTI DI RIFERIMENTO
la concezione del tempo
Seneca, Epistulae
la concezione dell’amore
Seneca, Medea, Petronio, Satyricon
il tema del suicidio e/o della morte
Seneca, Epistulae, Petronio, Satyricon
il genere del romanzo
Petronio, Satyricon, Apuleio, Metamorfosi
il rapporto tra intellettuali e potere
i rapporti sociali
Seneca, , Quintiliano, Tacito, lo Stoicismo
Fedro, Fabulae, Seneca, Epistula n.47
il realismo
Petronio, Satyricon
MATEMATICA
•
•
•
•
•
•
OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO
educare all’intuizione, cioè a cogliere l’evidenza delle cose e ad individuare una prima strategia di risoluzione dei
problemi;
sviluppare le capacità logiche intese come capacità di formare concetti e ordinarli deduttivamente;
sviluppare capacità d’analisi delle situazioni problematiche;
sviluppare la capacità di individuare correlazioni e di operare sintesi;
sviluppare la capacità di astrazione e di generalizzazione: inquadrare in uno stesso schema logico situazioni diverse
e riconoscere proprietà varianti e invarianti;
far acquisire ed usare correttamente il linguaggio specifico della disciplina.
STRUMENTI
Libro di testo: Dodero, Baroncini, Manfredi, Moduli di lineamenti di matematica. Analisi infinitesimale, limiti, derivate,
integrali, Ghisetti e Corvi Editori.
Per quanto riguarda il metodo di lavoro, è stata utilizzata la lezione frontale dialogata accompagnata da esercitazioni alla
lavagna volte non solo all’applicazione di quanto trattato a livello teorico, ma anche ad ampliare la materia in esame, al
fine di abituare l’allievo a trasferire le proprie conoscenze ed abilità in situazioni diverse da quelle già esaminate.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI
La valutazione ha preso in esame i seguenti elementi:
• interpretazione corretta del testo del problema
• capacità di analisi dei dati: costruzioni geometriche e grafiche devono essere rispondenti alle richieste,
• individuazione dello schema logico e della procedura esecutiva;
• conoscenza delle teorie, dei metodi e degli strumenti di calcolo e capacità di trasferirli alle questioni poste;
• correttezza formale;
• autonomia e originalità nella scelta del percorso risolutivo.
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Ai fini della verifica del raggiungimento degli obiettivi disciplinari sono state effettuate prove scritte e verifiche orali. E’
stata svolta una verifica comune a tutta la scuola ,secondo la tipologia prevista dal nuovo esame.
La misurazione del profitto è avvenuta secondo i criteri deliberati dal Collegio Docenti, declinati all’interno della singola
disciplina.
CONTENUTI
Insiemi numerici
- Insiemi numerici e insiemi di punti, intervalli, intorni.
- Insiemi numerici limitati ed illimitati. Estremo superiore ed inferiore .
- Punti di accumulazione.
Limiti di una funzione
– Concetto di limite di una funzione.
– Definizione generale di limite.
– Limite destro e limite sinistro.
– Verifica della definizione di limite.
– Teoremi fondamentali sui limiti: dell’unicità, della permanenza del segno, del confronto.
– Teoremi sul calcolo dei limiti: limite di una somma, limite di un prodotto, limite di una funzione reciproca, limite di un
quoziente, limite di una potenza.
– Operazioni sui limiti.
– Teoria degli asintoti di una funzione: asintoti verticali, orizzontali, obliqui.
Funzioni continue
Continuità di una funzione in un punto e in un insieme.
La continuità delle funzioni elementari.
Proprietà delle funzioni continue in un intervallo chiuso e limitato.
Punti di discontinuità di una funzione.
Limiti notevoli.
–
–
–
–
–
Teoria delle derivate
– Definizione di rapporto incrementale e suo significato geometrico e cinematico.
– Definizione di derivata di una funzione in un punto e suo significato geometrico e cinematico.
– Continuità e derivabilità.
– Derivate di alcune funzioni elementari.
– Derivate di una somma, di un prodotto e di un quoziente.
– Enunciati dei teoremi di derivazione delle funzioni inverse e delle funzioni composte.
– Derivate successive.
– Teoremi fondamentali del calcolo differenziale: il teorema di Rolle, di Cauchy, di Lagrange, di De l’Hospital.
– Differenziale di una funzione e suo significato geometrico.
Massimi – minimi – flessi – studio di funzioni
Massimi e minimi assoluti e relativi.
Massimi e minimi relativi di una funzione derivabile.
Problemi di massimo e di minimo assoluto.
Concavità e convessità.
Punti di flesso a tangente orizzontale, a tangente obliqua e verticale. Cuspidi.
Studio dell’andamento di una funzione algebrica razionale, irrazionale, trascendente.
Risoluzione grafica di equazioni e disequazioni.
Discussione di un’equazione parametrica con il metodo d’isolamento del parametro.
–
–
–
–
–
–
–
–
Calcolo integrale
L’integrale indefinito: definizione e relative proprietà.
Integrali indefiniti immediati.
Integrazione per cambiamento di variabile, integrazione per parti.
–
–
–
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–
–
–
–
–
Integrazione indefinita di alcune funzioni razionali fratte.
L’integrale definito: il problema delle aree.
Definizione di integrale definito e relative proprietà.
Il teorema della media.
Relazione tra l’integrale indefinito e l’integrale definito: teorema fondamentale del calcolo integrale.
–
–
–
Le voci seguenti del programma verranno svolte dopo la data di pubblicazione del documento.
Calcolo di integrali definiti: calcolo di aree e dei volumi dei solidi di rotazione.
Gli integrali generalizzati.
Applicazione alla fisica del calcolo integrale.
Calcolo combinatorio
- Disposizioni semplici.
- Permutazioni semplici.
- Combinazioni semplici.
- Alcune proprietà delle combinazioni semplici.
- Il binomio di Newton.
FISICA
•
•
•
•
OBIETTIVI DELL’INSEGNAMENTO
conoscenza degli elementi propri della disciplina;
comprendere il significato dell’uso di modelli nell’interpretazione della realtà;
saper condurre ragionamenti teorico formali;
far acquisire ed usare correttamente il linguaggio specifico della disciplina.
STRUMENTI
Libro di testo: Caforio, Ferilli, Fisica vol.3, Le Monnier.
Per quanto riguarda il metodo di lavoro, è stata usata la lezione frontale dialogata.
CRITERI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE UTILIZZATI
La valutazione ha preso in esame i seguenti elementi:
• interpretazione dei quesiti posti e manipolazione dei dati;
• focalizzazione dell’ambito fenomenologico;
• individuazione delle leggi e dei concetti pertinenti, organizzazione del discorso;
• uso del linguaggio specifico e dello strumento matematico;
• capacità di trasferire leggi e principi alla risoluzione di semplici questioni.
Ai fini della verifica del raggiungimento degli obiettivi disciplinari, sono state effettuate prove orali e verifiche scritte
articolate in test e risoluzione di semplici problemi di applicazione della teoria.
La misurazione del profitto è avvenuta secondo i criteri deliberati dal Collegio Docenti, declinati all’interno della singola
disciplina.
CONTENUTI
1) La carica elettrica e la legge di Coulomb
- Elettrizzazione dei corpi e concetto di carica.
- Conduttori ed isolanti.
- La polarizzazione dei dielettrici.
- Induzione elettrostatica. Induzione completa.
17
-
La legge di Coulomb.
Conservazione e quantizzazione della carica. Esperimento di Millikan.
2) Il campo elettrico
- Il campo elettrostatico (vettore E).
- Calcolo e rappresentazione del campo elettrico di alcune particolari distribuzioni di cariche:
a) il campo elettrostatico di una carica puntiforme;
b) il campo elettrico del dipolo in un punto generico equidistante dalle due cariche;
c) il campo elettrico di due cariche uguali poste a distanza d, in un generico punto equidistante dalle
due cariche stesse;
-
Flusso del campo elettrico.
Teorema di Gauss (dimostrato nel caso particolare di un campo elettrico generato da una carica puntiforme).
Applicazioni del teorema di Gauss:
a)
b)
c)
d)
e)
f)
-
campo generato da una carica Q uniformemente distribuita in uno spazio sferico di raggio R;
campo di una sfera cava di raggio R;
campo di una distribuzione lineare infinita di carica;
campo di una lamina carica;
campo elettrico di un condensatore;
campo elettrico in prossimità di un conduttore di forma arbitraria (teorema di Coulomb).
Il potere dispersivo delle punte.
Il lavoro del campo elettrico.
Energia potenziale elettrica: calcolo dell’energia potenziale elettrica di un campo elettrico uniforme e del campo
generato da una carica puntiforme.
La circuitazione del campo elettrico.
Campo elettrico e conservazione dell’energia.
Analogia tra campo elettrico e campo gravitazionale.
Potenziale elettrico.
Campo e potenziale di un conduttore in equilibrio elettrostatico.
Relazione tra campo elettrico e differenza di potenziale elettrico relativa a due punti del campo.
Capacità di un conduttore.
Condensatori; calcolo della capacità di un condensatore piano.
Collegamenti di condensatori.
Lavoro di carica di un condensatore. Energia del campo elettrico.
Condensatori e dielettrici.
Moto di una carica nel campo elettrico uniforme.
3) Cariche in moto: corrente e resistenza
- La corrente nei conduttori metallici e la forza elettromotrice.
- Resistenza e leggi di Ohm.
- Circuiti elettrici in corrente continua. Forza elettromotrice e differenza di potenziale.
- Collegamenti di resistenze.
- Strumenti di misura: amperometro, voltmetro e reostato ( cenni ).
- Energia nei circuiti elettrici: effetto Joule.
- Principi di Kirchoff.
- Circuiti RC.
- L’effetto termoionico; il diodo.
- La conduzione elettrica nelle soluzioni elettrolitiche; l’elettrolisi.
- La conduzione elettrica nei gas a pressione normale.
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4) Il campo magnetico
- Campi magnetici generati da magneti e da correnti.
- Interazione magnete–corrente e corrente–magnete.
- Il campo di induzione magnetica.
- Campo magnetico di un filo rettilineo percorso da corrente: legge di Biot-Savart
- Flusso del campo magnetico: teorema di Gauss.
- La circuitazione del campo magnetico: legge di Ampère.
- Il campo magnetico di un solenoide.
- Momento torcente di un campo magnetico su una spira percorsa da corrente.
- Motore elettrico.
- La forza magnetica sulle cariche in movimento.
- Moto di una carica elettrica in un campo magnetico.
- Il moto di una carica elettrica in un campo magnetico
- L’esperimento di Thomson.
- La scoperta degli isotopi e lo spettrografo di massa.
- Acceleratori di particelle: acceleratori lineari, ciclotroni e sincrotroni.
- Effetto Hall.
5) Induzione elettromagnetica
- Induzione elettromagnetica: aspetti qualitativi.
- F.E.M. indotta: legge di Faraday-Neumann.
- Legge di Lenz.
- Correnti parassite.
- Induttanza di un circuito.
- Autoinduzione.
Le voci seguenti del programma verranno svolte dopo la data di pubblicazione del documento.
-
Circuiti RL: extracorrente di chiusura e di apertura di un circuito.
Bilancio energetico di un circuito RL.
Energia del campo magnetico.
La mutua induzione.
Produzione di corrente alternata con campi magnetici.
Produzione di corrente continua con campi magnetici :dinamo.
Trasformatori statici.
6) Le equazioni di Maxwell e le onde elettromagnetiche
- Campo elettrico indotto da un campo magnetico variabile.
- La corrente di spostamento e il campo magnetico.
- Le equazioni di Maxwell.
INGLESE
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA :
Affrancamento delle 4 abilità linguistiche , comprensione scritta e orale produzione scritta e orale
Si richiede inoltre l’acquisizione di informazioni di carattere letterario e scioltezza espositiva
19
CONOSCENZE E COMPETENZE MINIME
Lo studente comprende le idee principali di testi complessi sia su argomenti concreti che astratti, è in grado di interagire
con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile un’interazione con i parlanti nativi senza sforzo per
l’interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un’ampia gamma di argomenti , motivando le proprie scelte e
punti di vista
Conosce in modo adeguato il programma storico-letterario e sa riconoscere le specificità di un testo letterario ( upperintermediate students Indipendent User B2)
ACCORGIMENTI METODOLOGICI
Il percorso didattico comprende l’utilizzo dei testi “FCE Practice Tests 3”, “Listening and Speaking 3” Ed. Express
Publishing che preparano gli studenti all’esame per il First Certificate . Il processo d’insegnamento-apprendimento è
costituito per lo più da lavori individuali o di gruppo mirati all’approfondimento delle quattro abilità linguistiche
(comprensione scritta, produzione scritta, comprensione e produzione orale) in relazione anche ai papers dell’esame
suddetto.
Particolare attenzione è data alla revisione e rafforzamento delle strutture linguistiche e all’arricchimento lessicale.
Il testo di lingua2 verrà affiancato da “Lit and Lab 2 e 3” Ed Zanichelli per lo studio del letteratura inglese e del contesto
storico-sociale dei vari periodi.
Al fine di ottimizzare il processo d’insegnamento-apprendimento altri strumenti verranno utilizzati quali CD,
audiocassette, videocassette, fotocopie di testi autentici , testi classici.
I nuclei tematici sono proposti sotto forma di unità didattiche, le indicazioni qui di seguito presentate costituiscono un
percorso di lavoro indicativo , che potrà essere ridefinito, limato o approfondito in base alla risposta effettiva della classe.
Dai testi Lit and Lab 2,3 ed. Zanichelli.
SPECIFICAZIONE DEI CONTENUTI
THE ROMANTIC AGE
Contesto storico-sociale-culturale
Early Romantic Poetry
Thomas Gray
Elegy written in a Country Churchyard (estratto)
William Blake
Infant joy
Infant sorrow
London
The Lamb
The Tiger
Romantic Poetry
William Wordsworth
A certain colouring of imagination (estratto)
The solitary reaper
She dwelt among the untrodden ways
My heart leaps up
Daffodils
Samuel Taylor Coleridge
The Rime of the Ancient Mariner
Part I
Part III
Part IV
Part V
P.B. Shelley
England 1819
Ode to the West Wind
20
John Keats
Ode on a Grecian Urn
Romantic Prose
Jane Austen
Da Pride and Prejudice
Darcy’s proposal (estratto)
Elisabeth’s self-realisation (estratto)
THE VICTORIAN AGE
Contesto storico-sociale-culturale
Victorian Novel
Charles Dickens
Oliver Twist (lettura integrale in italiano a scelta in alternativa a Wuthering Heights)
Da Oliver Twist
Chapter II
Da Hard Times
A town of red brick
Emily Bronte
Wuthering Heights (lettura integrale in italiano a scelta in alternativa a Oliver Twist)
Da Wuthering Heights
Let me in! (estratto)
I am Heathcliff (estratto)
Haunt me then! (estratto)
Aestheticism and Decadence
Oscar Wilde
The Picture of Dorian Gray (lettura integrale)
Victorian Poetry
Walt Whitman
Song of Myself
When lilacs last in the dooryard bloomed
I hear America singing
Captain my captain
THE MODERN AGE
Contesto storico-sociale-culturale
Towards the Modern Novel
Joseph Conrad
Heart of Darkness (lettura integrale in italiano)
Da Heart of Darkness
The Chain-gang (estratto)
The Horror (estratto)
Visione del film Apocalypse Now
Modern Poetry
Thomas Sterns Eliot
Da The Waste Land
Modern Novel
James Joyce
Da The Dubliners
Da Ulysses
The burial of the dead
The fire sermon (estratto)
Eveline
The Dead
Molly’s monologue (estratto)
Post Modern Novel
George Orwell
21
Nineteen-Eighty Four (lettura integrale in italiano)
Da Nineteen-Eighty Four
Big Brother is watching you (estratto)
How can you control memory? (estratto)
Visione del film Animal Farm
Post Modern Poetry
Wystan Hugh Auden
Refugee Blues
September1,1939
COMPETENZE LINGUISTICHE E COMUNICATIVE
Dal testo FCE Practice Exam Papers 3 ed. Express Publishing Test, 1,2,3,4,5,6,7,8,9,10
Dal testo FCE Listening and Speaking 3 ed. Express Publishing Test 1, 2, 3, 4, 5,6,7,8,9
STORIA
•
•
•
•
•
•
•
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA
conoscenza precisa e puntuale degli argomenti
esposizione chiara, completa e adeguatamente articolata
capacità di argomentare in modo autonomo e coerente
capacità di operare confronti e collegamenti
uso del lessico specifico
cogliere lo sviluppo in senso diacronico e sincronico di una problematica
cogliere in modo critico la relazione tra gli avvenimenti studiati e problematiche dell’epoca contemporanea
•
•
CONOSCENZA E COMPRENSIONE DEI SEGUENTI CONTENUTI:
degli eventi fondamentali del Novecento
delle principali problematiche storiografiche comprese nel programma
COMPETENZE:
•
•
•
•
contestualizzazione di un evento storico nel particolare ambito socio-politico-culturale nel quale ha trovato
giustificazione;
cogliere le relazioni tra avvenimenti storici diversi, che concorrono tuttavia a un comune risultato storico;
acquisizione del linguaggio disciplinare
sapere individuare concetti storici in uso anche nella discussione culturale contemporanea
METODOLOGIE DI INSEGNAMENTO UTILIZZATI:
Si è utilizzata sopratutto la lezione frontale accompagnata, in qualche caso da letture di passi scelti forniti
dall’insegnante.
Si è fatto in parte riferimento al libro di testo trovato in adozione dall’insegnante.
STRUMENTI UTILIZZATI:
Appunti seguiti a lezione frontale
Fotocopie fornite dall’insegnate
Libro di testo
Titolo: L’Eta Contemporanea
Autori: Ortoleva, Revelli
Ed. Bruno Mondadori
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MODALITÀ’ DI VERIFICA DEL PROCESSO INSEGNAMENTO/APPRENDIMENTO:
Verifiche scritte
Interrogazioni orali
Simulazioni di terza prova
CONTENUTI
Imperialismo e colonialismo tra XIX e XX secolo
Definizione, motivazioni e ideologia imperialista
Cenni alla spartizione dell’Africa
L’ascesa del Giappone e degli Stati Uniti
L’età giolittiana: politica interna estera ed economica
Destra e sinistra storica (caratteri generali)
Cenni al decollo industriale in Italia.
La svolta politica dopo il regicidio
Giolitti, i sindacati e le organizzazioni padronali
Giolitti: riforme e suffragio universale maschile
La guerra libica
La seconda rivoluzione industriale e la società di massa
La società di massa
Verso la società dei consumi
La nascita delle ideologie
Il fordismo
Verso la “Grande Guerra”
Il gioco delle diplomazie e delle alleanze
Le crisi marocchine e le tensioni nei Balcani
La corsa agli armamenti
La prima guerra mondiale: cause, blocchi in conflitto, eventi, conclusioni
Cause e caratteristiche generali del conflitto
Dalla guerra di movimento alla guerra di posizione
Le operazioni nel 1915-16
L’Italia dalla neutralità all’intervento
Il collasso della Russia
La guerra sui mari e l’intervento degli U.S.A.
La mobilitazione del fronte interno
La fine della guerra e i trattati di pace
Dopoguerra e biennio rosso
La situazione europea nell’immediato dopoguerra.
Il biennio rosso in Germania e la nascita della repubblica di Weimar
Il biennio rosso in italia e la questione delle terre
La vittoria mutilata e la questione fiumana
La crisi del ’29
Gli Stati Uniti negli anni ‘20
La crisi del ‘29
Le risposte alla crisi e il New Deal
La Rivoluzione d’Ottobre e l’Unione Sovietica
La rivoluzione di febbraio e il crollo dello zarismo
Tra due rivoluzioni
La Rivoluzione d’Ottobre
Il comunismo di guerra e la N.E.P.
La costruzione dell’URSS e lo stalinismo
Lo scontro con Trozkij e l’ascesa di Stalin
Collettivizzazione, pianificazione e sterminio dei kulaki
L’industrializzazione dell’URSS
Le grandi purghe e i Gulag
Lo stalinismo
23
La crisi dello Stato liberale in Italia e l’avvento del fascismo
La nascita del fascismo
I fattori del successo fascista
La crisi dello stato liberale
La marcia su Roma
Le elezioni del ’24 e il delitto Matteotti
La secessione dell’Aventino e il colpo di stato del 3 gennaio 1925
Le leggi fascistissime
L’antifascismo
La politica economica fascista(fase liberista,fase dirigista e quota 90)
L’Italia fascista
I patti lateranensui
Il plebiscito del marzo 1929
Il regime autoritario di massa
La crisi economica in Italia
Le opere pubbliche e la creazione dell’IRI e dell’Imi
La politica estera fascista(la linea moderata degli anni ’20, l’accordo di Stresa, la guerra d’Etiopia e le sue conseguenze)
Il nazismo e la Germania di Hitler
Le fragili basi della “repubblica di Weimar”
I fondamenti ideologici del nazismo
L’avvento del nazismo
Il nazismo al potere.
Verso la seconda guerra mondiale
Le cause generali del conflitto
La guerra civile spagnola
L’asse Roma-Berlino-Tokio
Il riarmo della Germania, l’annessione dell’Austria e della regione dei sudeti
L’Europa centro-orientale verso l’autoritarismo (cenni)
Il patto “Molotov-Ribbentrop”
La seconda guerra mondiale
L’inizio dell’offensiva tedesca e la remissività di Inghilterra e Francia
L’intervento dell’Italia
Il crollo della Francia e la repubblica di Vicny
La resistenza della Gran Bratagna
Il fallimento della guerra parallela
La svolta della guerra, la resistenza e la sconfitta del nazifascismo
L’attacco tedesco all’URSS
L’intervento degli USA
La svolta del 1942-43
La vittoria degli alleati
La sconfitta del Giappone
La fine della guerra
Il genocidio degli ebrei
Le trattative per la pace
La resistenza in Europa e in Italia
FILOSOFIA
•
•
•
•
•
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA
conoscenza precisa e puntuale degli argomenti
esposizione chiara, completa e adeguatamente articolata
capacità di argomentare in modo autonomo e coerente
capacità di operare confronti e collegamenti
uso del lessico specifico
24
•
•
capacità di rielaborazione personale
capacità di organizzare i contenuti stabilendo relazioni all’interno della disciplina
CONOSCENZE E COMPETENZE CHE COSTITUISCONO GLI STANDARD MINIMI DELLA DISCIPLINA
Conoscenza e comprensione dei seguenti contenuti:
• delle linee fondamentali dello sviluppo della filosofia dal criticismo a Freud
• degli autori previsti dal programma
• delle principali letture esaminate
•
•
•
•
COMPETENZE
Saper esporre il pensiero degli autori in modo argomentato con opportuni riferimenti testuali
Saper illustrare lo svolgimento del pensiero del filosofo in relazione ai singoli momenti della sua riflessione
Saper collocare la filosofia dell’autore nel contesto dei dibattiti del proprio tempo
Valutare il contributo teoretico scientifico delle personalità studiate in relazione al progresso conoscitivo studiato
in altre discipline
METODI DI INSEGNAMENTO UTILIZZATI
Si è utilizzata sopratuttto la lezione frontale accompagnata, in qualche caso da letture di passi scelti forniti
dall’insegnante
Si è fatto scarso riferimento al libro di testo trovato in adozione dall’insegnante in quanto poco conforme alle modalità
espositiva del docente
Appunti seguiti a lezione frontale
Fotocopie fornite dall’insegnate
Libro di testo
STRUMENTI UTILIZZATI
MODALITÀ DI VERIFICA DEL PROCESSO INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO
Verifiche scritte
Interrogazioni orali
Simulazioni di terza prova
IMMANUEL KANT
La Critica della Ragion Pura
Significato generale dell’opera
La Rivoluzione Copernicana in Filosofia
L’Estetica Trascendentale
La Logica Trascendentale
La Dialettica Trascendentale
La Critica della Ragion Pratica
Significato generale dell’opera
Le caratteristiche della morale kantiana
Le critiche di Kant alla morale edonista e utilitarista
La rivoluzione copernicana in Etica
L’imperativo categorico
I postulati della Ragion pratica
CONTENUTI
IL ROMANTICISMO Caratteri generali
Il termine romanticismo
I caratteri generali del movimento (ottimismo, nazionalismo, provvidenzialismo, tradizionalismo)
La filosofia post-kantiana (il ribaltamento ragione-intelletto e la rivalutazione della metafisica)
GEORG FRIEDRICH HEGEL
I capisaldi del sistema
L’idealismo logico di Hegel
L’infinito come unica realtà
25
L’identità tra reale e razionale
La Dialettica
La Fenomenologia dello Spirito
Significato generale dell’opera
Le figure della Fenomenologia dello Spirito che riguardano l’Autocoscienza (lo scontro tra autocoscienze, l’opposizione
dialettica tra signore e servo, lo stoicismo, lo scetticismo, la coscienza infelice).
L’Enciclopedia delle scienze filosofiche
Significato generale dell’opera
Ruolo e significato della Logica, della Filosofia della Natura e della Filosofia dello Spirito all’interno del “Sistema triadico
hegeliano”
La concezione dello Stato
Lo stato come sintesi di Famiglia e società civile, La visione organicista dello stato e
la critica al contrattualismo,
La filosofia della Storia
La giustificazione filosofica della guerra
L’astuzia della ragione
Lo spirito Assoluto
Arte, Religione, Filosofia
L’EREDITA’ DI HEGEL
Il dibattito Destra-Sinistra hegeliana
LUDWIG FEUERBACH
La critica alla filosofia hegeliana
Il concetto di alienazione
La riduzione della teologia ad antropologia
L’Umanesimo
KARL MARX
Cenni biografici
I rapporti con Hegel: debiti e critiche
Il concetto di alienazione (confronto con Feuerbach e con Hegel)
Marx e la critica alla religione
Le critiche a Feuerbach e alla sinistra Hegeliana
IL concetto di ideologia
Materialismo storico (struttura/sovrastruttura, mezzi di produzione e rapporti di produzione)
Materialismo dialettico ( materialismo storico e dialettica hegeliana)
Il Capitale( il valore delle merci è determinato dal lavoro, Il concetto di plus-valore; ciclo economico semplice M-D M e
ciclo complesso D-M-D’
Il passaggio necessario dalla società capitalista alla società senza classi
Il concetto do comunismo
POSITIVISMO
Aspetti generali
AUGUST COMTE
La legge dei tre stadi
La dottrina della scienza (Scienza, donde previsione; previsione, donde azione)
La sociologia come fisica sociale (statica e dinamica)
La classificazione delle scienze
La religione dell’umanità
SOREN KIERKEGARD
L’esistenzialismo contemporaneo come Kierkegaard reinaissance
26
La categoria del Singolo
I temi dell’angoscia e della disperazione
La critica a Hegel
Possibilità, Angoscia e disperazione
Lo stile di vita estetico e lo stile di vita etico
Il cristianesimo e il tema della fede: (la verità cristiana non è da dimostrare, il cristianesimo come rimedio alla
disperazione, il cristianesimo come rapporto tra Dio e il singolo)
ARTHUR SCHOPENHAUER
Confronto con Kant
Il Mondo come volontà e rappresentazione.(lettura e commenti di passi scelti)
Il pessimismo
La liberazione dalla volontà di vivere (arte, etica e ascesi)
FRIEDRICH NIETZSCHE
Cenni biografici
La Nascita della tragedia
La Morte di Dio e il Nichilismo
L’Eterno Ritorno dell’Uguale
Il Superuomo
Il Prospettivismo con cenni alla concezione della storia
La Volontà di Potenza
La Genealogia della morale
SIGMUND FREUD
Cenni biografici
La scoperta dell’inconscio
La scomposizione della personalità (Io, Es, Super-Io)
Il concetto di rimozione
Le tecniche psicoanalitiche ( interpretazione dei sogni, libere associazioni, lapsus)
Teoria della sessualità (complesso edipico)
Il Disagio della Civiltà (aspetti generali)
SCIENZE
•
•
•
•
OBIETTIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA
Capacità d’acquisire e rielaborare le informazioni fornite dalla comunicazione scritta, orale e visiva, per ottenere una
visione organica della realtà
Capacità di descrivere in termini di trasformazioni fisiche o chimiche molti eventi naturali osservabili anche al di fuori
dei laboratori scolastici
Sviluppo delle capacità razionali, logiche e creative, finalizzate al raggiungimento delle abilità di problem-solving
Maturazione di un atteggiamento di partecipazione, finalizzata all’assunzione di prese di posizione responsabili per
la tutela dell’ambiente e della salute.
OBIETTIVI DIDATTICI DELLA DISCIPLINA
Conoscenze:
• di dati, concetti, idee, teorie e scoperte di Astronomia e Geologia presenti nel programma
Capacità:
• di individuare gli elementi costitutivi delle conoscenze acquisite analizzandone le relazioni
• di organizzare i contenuti appresi operando collegamenti all’interno della disciplina
• di operare connessioni interdisciplinari
• di sviluppare un’interpretazione dei contenuti (analisi) e, comprendere il significato generale di un testo (sintesi)
Competenze (applicazione delle procedure apprese):
27
•
•
•
•
•
•
•
utilizzo delle conoscenze acquisite (principi, leggi, nozioni) in situazioni immediate sia teoriche sia pratiche, estese
anche a condizioni nuove e a contesti diversi
interpretazione e confronto di grafici, tabelle e illustrazioni
utilizzo corretto del microscopio ed altri strumenti di laboratorio
utilizzo di una corretta terminologia scientifica per argomentare in modo logico e coerente
ATTREZZATURE, STRUMENTI E SPAZI
Libro di testo: E. Lupia Palmieri, M. Parotto “Il globo terrestre e la sua evoluzione”, Quinta edizione. Casa editrice
Zanichelli
Immagini (presentazione p.point) dei tre tipi di rocce per il riconoscimento dei campioni più comuni presenti in
laboratorio
Visione di alcuni sussidi audiovisivi (Le Scienze- Milano)
METODO
Il programma è stato svolto attraverso lezioni frontali cercando di utilizzare, quando possibile, concetti unificanti e
modelli, mettendo in relazione fenomeni diversi ma concettualmente riconducibili ad un comune processo e/o ciclo di
causa-effetto.
CRITERI, PARAMETRI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Criteri di valutazione:
Sono stati utilizzati i criteri di valutazione discussi nei Dipartimenti di materia e deliberati nel Collegio dei Docenti (vedere
allegato)
Strumenti di valutazione:
• verifiche orali
• verifiche scritte di tipo argomentativo con quesiti a risposta breve
• test compilativi con domande a risposta multipla del tipo V/F o compilati nei concetti fondamentali e/o termini
specifici
• verifica con modalità di simulazione della terza prova – ( vedere allegato)
CONTENUTI
L’ambiente celeste
Le stelle. I riferimenti per individuare le stelle. Le distanze astronomiche. Le stelle a confronto.
La materia interstellare e le nebulose.
L’evoluzione dei corpi celesti. La fornace nucleare del Sole e delle altre stelle. Il diagramma H-R. Evoluzione delle stelle
Le galassie e la struttura dell’Universo. La nostra Galassia. Galassie e famiglie di galassie.
L’origine e l’evoluzione dell’Universo.
Il Sistema solare
La stella Sole: la struttura, l’attività e il “combustibile”.
I pianeti egli altri componenti del sistema solare. Le leggi di Keplero. La legge di gravitazione universale. Caratteristiche
principale dei pianeti. Gli asteroidi, i meteoroidi e le comete.
Origine ed evoluzione del sistema solare.
Il Pianeta Terra
La forma della Terra. Le dimensioni della Terra.
Il reticolato geografico. Le coordinate geografiche.
I movimenti della Terra. Prove e conseguenze della rotazione terrestre. L’esperienza di Foucault e di Guglielmini. Il ciclo
quotidiano del dì e della notte. Prove e conseguenze della rivoluzione terrestre. Il ritmo delle stagioni e le zone di
differente riscaldamento.
I moti millenari della Terra.
L’orientamento. I riferimenti: il Sole, la stella polare, la Croce del sud, il magnetismo terrestre.
La determinazione delle coordinate geografiche: determinazione della latitudine e della longitudine.
Le unità di misura del tempo. Il giorno sidereo e il giorno solare. L’anno sidereo e l’anno tropico.
Il tempo vero, il tempo civile e i fusi orari.
La Luna e il sistema Terra-Luna.
Forma e caratteristiche chimico-fisiche della Luna
28
I movimenti della Luna e del sistema Terra-Luna: rotazione, rivoluzione e traslazione.
La regressione della linea dei nodi. Le fasi lunari e le eclissi.
Il paesaggio lunare. La composizione superficiale e l’interno della Luna.
L’origine e l’evoluzione della Luna: principali ipotesi
La crosta terrestre: minerali e rocce.
Elementi, composti e miscele. Gli stati d’aggregazione della materia.
I minerali. Elementi chimici e minerali nella crosta terrestre. La struttura cristallina dei minerali.
Le proprietà fisiche dei minerali. I minerali delle rocce.
Le rocce. I processi litogenetici.
Rocce magmatiche o ignee. Processo magmatico. Classificazione delle rocce magmatiche. Le famiglie di rocce
magmatiche. Origine dei magmi.
Rocce sedimentarie. Processo sedimentario. Classificazione: le rocce clastiche, le rocce organogene e le rocce d’origine
chimica.
Rocce metamorfiche. Processo metamorfico. Il metamorfismo di contatto. Il metamorfismo regionale. Esempi di rocce
metamorfiche.
Il ciclo litogenetico.
La giacitura e le deformazioni delle rocce.
Elementi di stratigrafia. Le facies. I principi della stratigrafia. Trasgressione, regressione, discordanza, lacuna di
sedimentazione. Elementi di tettonica. Come si deformano le rocce. Limite d’elasticità e carico di rottura. Le faglie. Le
pieghe. I sovrascorrimenti. Le falde.
I fenomeni vulcanici.
Il vulcanismo.
Edifici vulcanici, eruzioni e prodotti dell’attività vulcanica. I vulcani a cono e i vulcani a scudo. I tipi d’eruzione:
vulcanismo effusivo e vulcanismo esplosivo. Gas, lave e piroclastiti. Le colate di fango. Le manifestazioni tardive.
La distribuzione geografica dei vulcani.
I fenomeni sismici.
Natura e origine del terremoto. Modello del rimbalzo elastico. Il ciclo sismico.
Propagazione e registrazione delle onde sismiche. Onde longitudinali, onde trasversali, onde superficiali. I sismografi e i
sismogrammi. Determinazione dell’epicentro del terremoto
La “forza”di un terremoto. La scala Mercalli. Le isosisme. La magnitudo. Magnitudo e intensità a confronto.
Effetti del terremoto. Il maremoto.
Terremoti e interno della Terra.
Distribuzione geografica dei terremoti. Previsione e prevenzione dei terremoti.
• Un modello “globale”: la Tettonica delle placche.
L’interno della Terra. La crosta. Il mantello. Il nucleo.
Il flusso di calore. La temperatura della Terra: la geoterma.
Il campo magnetico terrestre. La geodinamo. Il paleomagnetismo.
La struttura della crosta. Crosta oceanica e crosta continentale. L’isostasia.
L’espansione dei fondi oceanici. La deriva dei continenti. La “Terra mobile di Wegener”. Le dorsali oceaniche. Le fosse
abissali. Espansione e subduzione. Anomalie magnetiche sui fondi oceanici.
La tettonica delle placche. Le placche litosferiche in movimento.
L’orogenesi. Apertura di un continente: nascita di un oceano.
Correlazione fra vulcanismo, sismicità e tettonica delle placche. Celle convettive e punti caldi.
DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
OBIETTIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA
Senso storico-critico nella conoscenza del patrimonio artistico. Capacità di comprensione ed approfondimento del senso
estetico e suo sviluppo nell’evoluzione culturale. Analisi e sintesi nell’interpretazione dell'opera d'arte quale prodotto e
testimonianza di percorsi culturali diversificati. Socializzazione dell’arte. Beni culturali e fruizione.
29
Lezioni frontali e dibattito aperto.
METODO
CRITERI, PARAMETRI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE
Verifiche in corso di spiegazioni volte a saggiare la comprensione delle specifiche tematiche in trattazione. Quesiti in
simulazione di colloquio orale.
CONTENUTI
DALL’ILLUMINISMO ALL’ETA’ NEOCLASSICA
Presupposti allo sviluppo dell’Illuminismo
Le Accademie
L’uomo e la natura
Il pensiero Illuminista
Il pittoresco
Opere:
Le teorie artistiche
I progetti e le realizzazioni
I progetti ideali
Giuseppe Piermarini ed aiuti : Il palazzo arciducale di Milano e la Villa di Monza
Il Sublime
Opere:
La lezione dell’antico
Winckelmann. Mengs. Baumgarten. Lessing. Teorie.
Mengs : Il Parnaso
Roma
La moda dei souvenirs
Il “grand tour”
Il ritratto-souvenir
1728-1779
Anton Raphael Mengs
Rivoluzione Francese e suoi effetti in campo artistico.
Opere:
1746-1828
Francisco Goya
(anche periodo napoleonico)
Il Parnaso
Autoritratto
La famiglia di Carlo
Il sonno della ragione
Il Colosso
Le fucilazioni del 3 maggio (confronto
con “Morte di Giulio Cesare” di
Vincenzo Camuccini
L’ombrellino
La Maja desnuda
L’antico in Antonio Canova e Jacques-Louis David
Antonio Canova
Jacques-Louis David
I monumenti funerari di Antonio Canova : Monumento funerario di Clemente XIV. Monumento funerario di Maria
Cristina D’Austria.
La tutela delle opere d’arte nell’attività di Antonio Canova (Canova in funzione di Commissario Straordinario per il
recupero delle opere d'arte durante l'attività del Congresso di Vienna)
Jacques-Louis David : Il giuramento degli Orazi
Opere:
1748- 1825
Jacques-Louis David
Il giuramento degli Orazi
La morte di Marat
L’incoronazione di Napoleone
30
L’OTTOCENTO
Il periodo Napoleonico
Lo stile impero. Antonio Canova: Paolina Borghese.Venere Italica. Ebe. Grazie.
L’immagine di Napoleone. Antonio Canova: Napoleone Bonaparte come Marte pacificatore.
Andrea Appiani: Apoteosi di Napoleone.
Opere:
1769-1844
Pietro Benvenuti
La corte di Elisa Baciocchi
1772-1850
Luigi Sabatelli
L’Olimpo
1754-1817
Andrea Appiani
L’apoteosi di Napoleone
Napoleone
1777-1816
Giuseppe Bossi
Ritratto in gruppo
1801-1870
Michelangelo Grigoletti
Ritratto di signora
1757-1822
Antonio Canova
Monumento funebre di Clemente XIV
Monumento sepolcrale di Vittorio
Alfieri
Monumento funebre di Maria Cristina
d’Austria
Napoleone bonaparte come Marte
pacificatore
Paolina Borghese
Amore e Psiche
Le Grazie
Il romanticismo in Europa
L’affermazione della nuova pittura in Francia
La figura dell’artista in età romantica
Eugene Delacroix: La Libertà che guida il popolo
Caspar David Friedrich: Il naufragio della Speranza
Johann Henrich Fussli: Incubo notturno
Theodore Gericault: La zattera della Medusa
John Everett Millais: Ofelia
Joseph Turner: Vapore durante una tempesta in mare
Opere:
L’esperienza romantica in Italia
Storicismo e Neomedievalismo
La pittura “moderna”
Dalla pittura di storia alla pittura di genere
Francesco Hayez: I Vespri Siciliani
Francesco Hayez: Il Bacio
Opere:
PERIODO
ARTISTA
1777-1850
Lorenzo Bartolini
1741-1825
1776-1837
1775-1851
Johann Heinrich Fussli
John Constable
Joseph Turner
1829-1896
1828-1882
1791-1824
1798-1863
John Everett Millais
Dante Gabriel Rossetti
Theodore Gericault
Eugene Delacroix
OPERA
Monumento funebre della
contessa Sofia Zamojska
Incubo notturno
Nuvole
Vapore durante una tempesta
di mare
Ofelia
Astante siriaca
La zattera della Medusa
La libertà che guida il popolo
Donne di Algeri nelle loro
stanze
PAGINA
248
254
257
258
260
261
264-265
270-271
274
31
Friedrich Overbeck
Francesco Hayez
Italia e Germania
I vespri siciliani
Realismo e Impressionismo
Il Realismo
L’Impressionismo
Gustave Courbet: Seppellimento ad Ornans
Gustave Courbet: Il tagliapietre
Edouard Manet: Déjeuner sur l’herbe
Edouard Manet: Olympia
Claude Monet: Regata ad Argenteuil
Claude Monet: Impressione. Il tramonto del sole.
Pierre-Auguste Renoir: Bal au Moulin de la Galette
Pierre-Auguste Renoir: Bagnante
Edgar Degas: La prova
Paul Cézanne: I giocatori di carte
Paul Cézanne: La montagna Sainte-Victoire
Opere:
PERIODO
ARTISTA
OPERA
1820-1910
Nadar
Ritratto di Daumier
1791-1882
Gustave Courbet
Il seppellimento di Ornans
LE signorine sulle rive
della Senna
Lo spaccapietre
1814-1875
Millet
L’Angelus
PERIODO
1808-1879
ARTISTA
Daumier
1830-1903
Camille Pissarro
1832-1883
Manet
1840-1926
1834-1917
Monet
Degas
OPERA
Scompartimento di terza
classe
Primavera a Eragny
Bagnante nel bosco
Dejeuner sur l’herbe
Olympia
Il bar alle Folies-Bergere
L’evasione di Rochefort
Papaveri
L’assenzio
281
283
PAGINA
291
296-297
298
298
299
PAGINA
302
325
326
314-315
318-319
321
322
329
359
L’arte italiana tra Risorgimento e Unità Nazionale
Pellizza da Volpedo: Il cammino dei lavoratori poi Quarto Stato
Giovanni Fattori: Il riposo
Giovanni Fattori: La ronda
Opere:
PERIODO
ARTISTA
OPERA
1868-1907
Giuseppe Pellizza da
Il quarto stato
Volpedo
PAGINA
476-477
DAL POSTIMPRESSIONISMO ALLA FINE DELLA AVANGUARDIE (1886-1940)
Il Postimpressionismo
Georges Seurat: Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte
Paul Gauguin: E l’oro dei loro corpi
Il mito di Van Gogh: Autoritratto. Campo di grano con volo di corvi. Cipressi.
Opere:
32
PERIODO
1848-1903
1853-1890
ARTISTA
Gauguin
Van Gogh
OPERA
Il Cristo giallo
Autoritratto
I mangiatori di patate
Notte stellata
Simbolismo e Modernismo
Arnold Bocklin: L’isola dei morti
Odilon Redon: Sognando vidi nel cielo una visione di mistero
Munch: Il Grido
Klimt: Il Bacio
Schiele: Autoritratto con le dita aperte
Opere:
PERIODO
ARTISTA
OPERA
1863-1944
Edvard Munch
Il grido
Pubertà
Angoscia
PAGINA
377
382
383
387
PAGINA
701
702
703
Espressionismo
Il concetto di avanguardia
Espressionismo
Opere:
Cubismo (da svolgere)
Picasso.
Matisse.
Pittura e scultura cubista
Opere:
Futurismo
Simultaneità-Linguaggio/Immagine
Opere:
Giacomo Balla: Dinamismo di un cane al guinzaglio
Umberto Boccioni: La città che sale
Umberto Boccioni: Forme uniche nella continuità dello spazio
Carlo Carrà: I funerali dell’anarchico Galli
Carlo Carrà: La galleria di Milano
Italia. Gli anni della Guerra
Interventismo e Futurismo
Gli artisti e la Prima Guerra Mondiale
Pittura Metafisica. De Chirico.
In previsione nelle prossime lezioni e sino al termine dell’a.s.:
Europa. L’arte Europea tra le due Guerre
Situazione Italiana
Futurismo e Fascismo
Movimento “Il Novecento”
Situazione Tedesca
Movimento “Nuova Oggettività”
Anni Trenta
Fascismo ed arte: l'immagine maschile e femminile; la famiglia; mitizzazioni.
Nazismo e posizione nei confronti delle manifestazioni artistiche giudicate “Degenerate”
Nazismo e arte "ortodossa" l'immagine maschile e femminile; la famiglia; mitizzazioni.
33
EDUCAZIONE FISICA
OBIETTIVI
•
•
•
•
•
Miglioramento delle capacità condizionali
Approfondimento delle capacità coordinative motorie
Miglioramento dei gesti atletici dei principali giochi sportivi
Conoscenza delle regole dei giochi sportivi praticati a scuola
Conoscenza dei principi fondamentali della teoria dell’allenamento
ATTREZZATURE, STRUMENTI E SPAZI UTILIZZATI
•
•
•
•
Palestra
Piccoli attrezzi
Grandi attrezzi
Pista di atletica esterna e campo esterno
CRITERI DI VALUTAZIONE
• Sono stati utilizzati i criteri di valutazione deliberati al Collegio Docenti
• Sono state differenziate le fasce di valutazione a seconda delle possibilità fisiologiche dei singoli allievi
• Sono stati valutati: l’impegno nelle varie attività pratiche proposte, il numero delle lezioni pratiche svolte in palestra,
l’attenzione dimostrata durante le spiegazioni di teoria
TIPOLOGIA E TEMPI DELLA VALUTAZIONE
Gli obiettivi prefissati dal programma pratico svolto in palestra, sono stati suddivisi in vari gruppi di più unità didattiche
come si evidenzia nell’elenco degli argomenti trattati in questa relazione; al termine di ogni argomento sono state svolte
le verifiche tramite test attitudinali.
• I trimestre: per lo sviluppo della resistenza aerobica test valutativo su m.1000 per i maschi e 800 m per le femmine.
• II pentamestre; per lo sviluppo della forza esplosiva test valutativo del lancio della palla medica kg. 5 per i maschi e
kg. 3 per le femmine; per lo sviluppo delle capacità coordinative test valutativo tramite un percorso cronometrato di
destrezza e abilità motorie per la forza esplosiva degli arti inferiori balzo da fermo.
Per la parte teorica sono sempre state fornite indicazioni durante le lezioni pratiche in palestra
CONTENUTI
1. Miglioramento della mobilità articolare a dell’allungamento muscolare
• Esercizi specifici di stretching
• Esercizi specifici di mobilità articolare
2. Sviluppo della resistenza aerobica
Corsa continua a ritmo costante fino a 5 minuti
Fartlek corsa continua con variazioni di velocità
Lavoro in circuito in palestra
Lavoro a stazione: 60” di lavoro –30” di recupero per 8\10’
•
•
•
•
3. Sviluppo delle capacità coordinative
• Esercizi ad andatura propri dell’atletica leggera
• Lavoro a stazioni
• Lavoro in circuito
4. Sviluppo della resistenza e della velocità- lattacida
• Lavoro a stazioni: 30” di lavoro e 30” di recupero attivo per 8\10’
34
•
Prove multiple di “va e torna”
5. Sviluppo della velocità- rapidità e della forza esplosiva
• Prove di staffetta “va e torna”
• Esercitazioni specifiche di forza veloce- esplosiva
• Esercizi specifici di pliometria
6. Principali sport praticati in modo globale
Pallavolo
Pallacanestro
Calcetto
Unihockey
Rugby educativo
Badminton
•
•
•
•
•
•
7. Argomenti di teoria – svolti in palestra in stretta correlazione con le attività pratiche
• Meccanismi energetici: anaerobico alattacido, anaerobico lattacido, aerobico
• Le capacità condizionali: forza, resistenza e velocità
• Mobilità articolare, destrezza
• Differenza tra lavoro in circuito e lavoro a stazioni.
RELIGIONE
OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI DELLA DISCIPLINA
L’IRC concorre al raggiungimento delle finalità generali della scuola, favorendo la crescita del singolo studente nella
dimensione della sensibilità e cultura religiosa, attraverso l’acquisizione e la riflessione sui contenuti della religione
cattolica e sul più ampio fenomeno dell’esperienza religiosa dell’uomo.
Nel corso del quinto anno si è potenziato negli alunni la capacità di ascolto, di ampliamento delle conoscenze su alcune
questioni etiche e teologiche cercando di stimolare un confronto ed un’apertura al dialogo teso al superamento di
pregiudiziali ideologiche e di preconcetti nell’affrontare un fatto culturale, approfondendo la conoscenza degli aspetti
interdisciplinari di alcuni nuclei tematici.
ACCORGIMENTI METODOLOGICI
Oltre alla lezione frontale e l’uso del libro di testo si è cercato di incentivare il più possibile la partecipazione degli
studenti tramite lezioni partecipate e discussioni finalizzate a potenziare l’interesse verso la materia e per aumentare il
grado di relazione interno alla classe. Si è fatto ricorso alla visione del film, oltre che alla lettura di alcuni testi e pagine
di attualità per un maggiore approfondimento dei temi trattati, stimolando gli studenti ad una maggiore apertura e
comprensione delle diverse problematiche affrontate.
CONOSCENZE E COMPETENZE MINIME
A conclusione del triennio gli obiettivi minimi che devono essere acquisiti dagli alunni sono:
• Sapersi accostare correttamente al problema di Dio.
• Conoscere i fondamenti, i metodi e i risultati dei principali sistemi religiosi, il concetto di Dio nelle diverse religioni,
l’immagine dell’uomo e del mondo.
• Conoscere le linee fondamentali dell’immagine di Dio espresse nell’insegnamento di Gesù.
• Conoscere la figura storica di Gesù inserendola nel contesto socio-culturale della sua epoca.
• Conoscere e comprendere l’immagine di Dio testimoniata da Gesù nella sua vita-morte-risurrezione.
35
•
•
•
Conoscere l’evoluzione storica della Chiesa e scoprire i dati essenziali della sua istituzione e missione dal Concilio
di Trento al CVII.
Analizzare la posizione dell’uomo nei confronti della morale e dell’etica sessuale confrontandola con la morale
ebraico-cristiana.
Approfondire il significato della morale e dell’etica della vita nel contesto di una visione unitaria della persona.
CONTENUTI
UNIVERSALE RICERCA DI SENSO:
L’uomo e le sue domande sull’esistenza.
L’esigenza religiosa primaria e il rapporto con la ricerca di senso della vita dell’uomo.
L’uomo alla ricerca di se stesso per la costruzione di un progetto serio.
Gli interrogativi che suscita la domanda religiosa.
I risvolti pratici della ricerca di senso.
L’ ETICA
I principali temi etici.
L’etica e la morale.
Le religioni e l’etica.
Le posizioni delle diverse religioni in ordine ai principali temi etici.
LA RIVELAZIONE EBRAICO-CRISTIANA
La storia e la religione del popolo ebraico.
Il senso della Rivelazione e alcuni personaggi biblici fondamentali
36
ALLEGATO 1
SCHEDA DI MISURAZIONE DEI PARAMETRI DI VALUTAZIONE
VOTO
10
9
8
7
6
5
4
3
2-1
LIVELLO RAGGIUNTO
CONOSCENZE: approfondite, integrate da ricerche e apporti personali
COMPETENZE: esposizione esauriente e critica; piena padronanza dei registri
linguistici
CAPACITA’: critiche e creative con confronti interdisciplinari
CONOSCENZE: approfondite e personali, rielaborazione degli argomenti svolti
COMPETENZE: esposizione corretta; comprensione di testi e di documenti orali e scritti, utilizzando le
strategie imparate; linguaggio specifico sempre costante e ricchezza lessicale; originalità nell’applicazione
di quanto appreso
CAPACITA’: critiche e valutative, collegamenti interdisciplinari, confronti
Nell’ambito della disciplina
CONOSCENZE: puntuali e consapevoli di tutti gli argomenti svolti, comprensione sicura
COMPETENZE: esposizione corretta e fluida; applicazione e impostazione precisa e personale;
linguaggio specifico appropriato
CAPACITA’: critiche e di sintesi, collegamenti nell’ambito della disciplina
CONOSCENZE: di tutti gli argomenti svolti, comprensione sicura
COMPETENZE: esposizione corretta e fluente; applicazione e impostazione puntuale; utilizzo quasi
costante del linguaggio specifico
CAPACITA’: logiche costanti
CONOSCENZE: conoscenza e comprensione dei principali contenuti degli argomenti svolti
COMPETENZE: esposizione chiara e sufficientemente fluida; linguaggio corretto anche se non sempre
specifico; applicazione e impostazione corrette
CAPACITA’: di sintesi adeguata
CONOSCENZE: conoscenza e comprensione superficiali degli argomenti svolti
COMPETENZE: esposizione incerta con frequenti ripetizioni ed errori nelle
strutture; linguaggio inadeguato, non sempre specifico; lievi errori di applicazione e di impostazione
CAPACITA’: elaborazione personale limitata e non del tutto corretta
CONOSCENZE: conoscenza e comprensione superficiali e incomplete degli argomenti svolti
COMPETENZE: esposizione stentata, con improprietà e gravi errori linguistici; uso scarso del lessico
specifico; gravi errori di impostazione e difficoltà marcate; nell’applicazione di quanto appreso
CAPACITA’: analitiche elementari
CONOSCENZE: conoscenza e comprensione mnemoniche, molto frammentarie e assai lacunose
COMPETENZE: esposizione disordinata e confusa; linguaggio molto scorretto
CAPACITA’: mancanza di comprensione delle richieste e degli argomenti svolti
Lo studente resta in silenzio davanti alla richiesta o presenta foglio in bianco.
Conoscenze: possesso dei contenuti della disciplina
Capacità: disponibilità, attitudine ad affrontare aspetti delle discipline
Competenze: specifica e delimitata preparazione a risolvere un problema
37
ALLEGATO 2
ESAME DI STATO: PROGRAMMAZIONE DELLA DIDATTICA E INDICAZIONI ORGANIZZATIVE
•
•
•
Prima prova scritta
Esercitazione durante l'anno in tutte le tipologie indicate dalla normativa con eventuale intervento di esperti sulle
nuove tipologie (saggio, articolo giornale) per le classi che lo richiederanno;
prova simulata di istituto in Aprile 2008 per cinque ore durante la stessa mattinata di lezione, con gli stessi testi per
tutte le quinte, valutati con voto a registro da ogni docente per la propria classe, con attribuzione di doppia
valutazione (in decimi e in quindicesimi) come prova scritta facente parte dell'anno scolastico;
preparazione dei testi, verifica dei criteri di valutazione e della tabella di corrispondenza decimi-quindicesimi da
parte dei docenti di lettere delle quinte che si accorderanno in proposito nella riunione di materia.
•
Seconda prova scritta
prova simulata di istituto in MAggio 2008 per cinque ore durante la stessa mattinata di lezione, con gli stessi testi
per tutte le quinte, valutati con voto a registro da ogni docente per la propria classe, con attribuzione di doppia
valutazione (in decimi e in quindicesimi) come prova scritta facente parte dell'anno scolastico;
•
•
•
Terza prova scritta
Possibile utilizzo in tutte le materie (eccettuate italiano e matematica) durante l'anno delle tipologie A, B, C;
presentazione alla classe in novembre del tipo di prove da parte del coordinatore di classe;
una prova simulata per classe nel corso del secondo pentamestre. Viene attribuita una valutazione in quindicesimi.
La valutazione in decimi delle singole discipline della prova, sarà riportata sui registri personali dei rispettivi docenti.
•
•
•
•
Colloquio
Dopo i consigli di classe ogni docente proporrà alla classe attività o temi a carattere pluridisciplinare programmate in
proprio o con altri colleghi della classe;
queste proposte dovranno permettere da parte degli studenti sia l'apprendimento di una metodologia di affronto
pluridisciplinare degli argomenti del programma di quinta, sia la scelta del singolo argomento dal quale lo studente
potrà iniziare il proprio colloquio d'esame;
durante l’anno, in orario extrascolastico, i docenti che lo desiderano potranno organizzare (o singolarmente o in
copresenza) seminari o corsi di approfondimento sui temi pluridisciplinari programmati in vista dell'esame (fare
richiesta in segreteria come corso di approfondimento);
ad aprile, in orario extrascolastico, i docenti potranno organizzare momenti di verifica (colloqui simulati) del lavoro
pluridisciplinare svolto. Se occorrerà la copresenza di docenti sulla stessa ora (fatta salva ovviamente la normale
didattica delle altre classi) tale presenza potrà essere conteggiata ai fini del fondo di istituto (fare richiesta come
attività di approfondimento).
38
ALLEGATO 3
LICEO CLASSICO - SCIENTIFICO STATALE “MARIE CURIE” – MEDA
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Data di svolgimento 28 Novembre 2007 – 3 ore
DISCIPLINE COINVOLTE :
• LATINO
• LINGUA INGLESE
• GEOGRAFIA ASTRONOMICA
• STORIA
Classe V sez. F
VALUTAZIONE COMPLESSIVA : ........../15
anno scolastico 2007 – 2008
39
LINGUA INGLESE
1.
The poetry, features and themes of pre-romanticism (7 lines)
2. According to Wordsworth what special qualities should a poet have that makes him stand out from other men?
Explain his revolutionary concept of poetic creation. (7 lines)
3. Explain why the “West Wind” of Shelley’s ode can be seen as a symbol of political revolution. (7 lines)
GEOGRAFIA ASTRONOMICA
Esponi quanto conosci sugli argomenti proposti, (10 – 12 righe), utilizzando se lo ritieni opportuno, una rappresentazione
grafica in aggiunta.
1. Enuncia le tre leggi di Keplero e spiegane il significato
2. Descrivi come vengono classificate le Stelle nel diagramma di H-R.
3. Come può essere spiegato il fatto che la Terra non è esattamente sferica? Come viene definita la sua forma?
Quali metodi possono consentirci di determinare la sua forma e le sue dimensioni precise?
LATINO
1. Traduci letteralmente il seguente passo già analizzato in classe:
Ut de clementia scriberem, Nero Caesar, una me vox tua maxime compulit, quam ego non sine admiratione et,
cum diceretur, audisse memini et deinde aliis narrasse, vocem generosam, magni animi, magnae lenitatis,
quae non composita nec alienis auribus data subito erupit et bonitatem tuam cum fortuna tua litigantem in
medium adduxit. Animadversurus in latrones duos Burrus praefectus tuus, vir egregius et tibi principi natus,
exigebat a te, scriberes, in quos et ex qua causa animadverti velles; hoc saepe dilatum ut aliquando fieret,
instabat. Invitus invito cum chartam protulisset traderetque, exclamasti: 'Vellem litteras nescirem!'
2. Esponi sinteticamente le riflessioni senecane sul rapporto tra sapiens e potere, filosofo e principe. (8 righe)
3. Partendo dal brano proposto esponi sinteticamente le caratterisitche dello stile senecano. (8 righe)
STORIA
1) Quando venne combattuta la battaglia della Marna? Perchè questa battaglia fu estremamente importante nel
decidere le sorti del conflitto? (10 righe)
2) Quando e in che modo le forze politiche interventiste riuscirono a trascinare l'Italia in
guerra?(10 righe)
3) Quando e perchè gli Stati Uniti decisero di intervenire nel conflitto? (10 righe)
40
ALLEGATO 4
LICEO SCIENTIFICO - CLASSICO STATALE “MARIE CURIE” – MEDA
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
Data di svolgimento 19 Aprile 2008 – 3 ore
DISCIPLINE COINVOLTE :
• FISICA
• LINGUA INGLESE
• GEOGRAFIA ASTRONOMICA
• FILOSOFIA
Classe V sez. F
VALUTAZIONE COMPLESSIVA : ........../15
anno scolastico 2007 – 2008
41
LINGUA INGLESE
1. The Preface of The Picture of Dorian Gray is considered the manifesto of the Aesthetic Movement in England.
Outline its main features. (10 lines)
2. Define the themes and features of J. Joyce’s Dubliners, also considering the two stories you have read. (10
lines)
3. What are the main trends of American poetry best represented in Walt Whitman?
(10 lines)
GEOGRAFIA ASTRONOMICA
Esponi quanto conosci sugli argomenti proposti, (10 – 12 righe).
1. Qual è la fonte di energia nel Sole? Fai riferimento anche al “Ciclo della catena protone-protone”
2. Perché le rocce ignee intrusive sono a grana cristallina grossa mentre le rocce effusive sono a grana fine?
3. Indica le differenze (costituzione del magma, manifestazione dell’eruzione) tra vulcanismo di tipo esplosivo e
vulcanismo effusivo, portando alcuni esempi.
FILOSOFIA
1. Parla brevemente degli stili di vita (etico-estetico) esposti da Kierkegaard nell’opera Aut-Aut (12 righe)
2. In che senso Kant ritiene di aver fatto una rivoluzione copernicana? Rispondi facendo riferimento alla Critica della
ragion pura e alla Critica della ragion pratica (12 righe)
3. Esponi la legge dei tre stadi di August Comte (12 righe)
FISICA
1. Dopo aver dato la definizione di potenziale elettrico di una carica puntiforme, determina quale relazione esiste fra
potenziale elettrico e moto delle cariche.
2. Dopo aver dato la definizione di circuitazione di un vettore lungo una linea, calcola la circuitazione del campo
elettrostatico e quello di induzione magnetica lungo una linea chiusa.
3. Come funziona un ciclotrone?
42
ALLEGATO 5
TABELLA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA ESAMI DI STATO
TIPOLOGIA A – ANALISI TESTUALE
A
−
−
−
−
−
Contenuti
Esposizione priva di articolazione sintattica; gravissimi, numerosi e ripetuti
errori ortografici e morfologici
Esposizione decisamente scorretta, con numerosi e gravi errori morfosintattici
Esposizione approssimativa, con numerosi errori morfo-sintattici
Esposizione semplice, lessico talvolta generico, ma perspicuo. Qualche
svista
Esposizione appropriata. Qualche rara svista
Esposizione precisa e articolata
Esposizione corretta, efficace ed, eventualmente, personale
−
−
Esposizione −
−
−
−
−
Valutazione
della
specificità
testuale
−
−
−
−
−
−
Non comprende neppure il significato generale del testo oppure non
comprende neppure il significato delle richieste
Non distingue i livelli, fraintende il testo oppure non distingue/fraintende le
richieste
Analizza sommariamente il testo, commettendo errori o si limita ad una
descrizione elementare del testo oppure risponde sommariamente o in
modo estremamente elementare alle richieste
Analizza il testo privilegiando alcuni livelli oppure risponde alle richieste,
privilegiandone alcune
Analizza correttamente i livelli del testo oppure risponde correttamente alle
richieste
Analizza con coerenza e competenza i livelli del testo oppure risponde con
coerenza e competenza alle richieste
Analizza con spirito critico tutti i livelli del testo oppure risponde con spirito
critico alle richieste
Valutazione complessiva
Gravemente insuff.
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Distinto
Ottimo
Punteggio in decimi
(media delle valutazioni ottenute nella
colonna C relativamente ai tre indicatori
della colonna A)
1- 4
4 ½-5 ½
6-6½
7-7½
8-8½
9-9½
10
D
C
Incapacità di comprendere e sviluppare la traccia
Travisamento e sviluppo lacunoso e contraddittorio della traccia
Comprensione e sviluppo della traccia sommari, con fraintendimenti
Comprensione sostanziale e sviluppo schematico della traccia
Comprensione corretta e sviluppo degli argomenti fondamentali proposti
dalla traccia
Comprensione corretta e sviluppo organico della traccia
Comprensione piena e sviluppo organico della traccia con eventuali
apporti personali
−
−
−
B
1-2
3-4
5
6
7
1-4
5-7
8-9
10-11
12-13
8
9-10
14
15
1-2
1-4
3-4
5-7
5
6
8-9
10-11
7
8
9-10
12-13
14
15
1-2
1-4
3-4
5-7
5
8-9
6
10-11
7
12-13
8
14
9-10
15
Punteggio in quindicesimi
(media delle valutazioni ottenute nella
colonna D relativamente ai tre indicatori
della colonna A)
1-6
7-9
10
11-12
13
14
15
43
TABELLA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA ESAMI DI STATO
TIPOLOGIA B – SAGGIO BREVE O ARTICOLO DI GIORNALE
A
B
−
−
−
−
−
Contenuti
Incapacità di comprendere e sviluppare la traccia
Travisamento e sviluppo lacunoso e contraddittorio della traccia
Comprensione e sviluppo della traccia sommari, con fraintendimenti
Comprensione sostanziale e sviluppo schematico della traccia
Comprensione corretta e sviluppo degli argomenti fondamentali proposti
dalla traccia
Comprensione corretta e sviluppo organico della traccia
Comprensione piena e sviluppo organico della traccia con eventuali
apporti personali
−
−
−
Esposizione priva di articolazione sintattica; gravissimi, numerosi e ripetuti
errori ortografici e morfologici
Esposizione decisamente scorretta, con numerosi e gravi errori morfosintattici
Esposizione approssimativa, con numerosi errori morfo-sintattici
Esposizione semplice, lessico talvolta generico, ma perspicuo. Qualche
svista
Esposizione appropriata.
Esposizione precisa e articolata
Esposizione corretta, efficace ed, eventualmente, personale
−
−
Esposizione −
−
−
−
−
−
−
Valutazione
della
specificità
testuale
Travisa o non si avvale di alcun documento
Travisa i documenti
Si avvale frammentariamente dei documenti, talvolta travisandoli oppure
limitandosi ad una sintesi elementare
− Per la tesi del saggio o l’informazione strutturata, si avvale in modo
semplice e/o parziale, ma corretto dei documenti, accennando ad una
argomentazione
− Si avvale correttamente della maggior parte dei documenti; ricorre
eventualmente ad altri documenti; imposta, anche se in modo schematico,
la propria argomentazione
− Si avvale organicamente dei documenti, eventualmente integrandoli con
altri; sostiene con buone capacità argomentative la propria posizione
− Si avvale organicamente dei documenti e li integra con spirito critico,
strutturando il proprio intervento con padronanza e rigore argomentativo
Valutazione complessiva
Gravemente insuff.
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Distinto
Ottimo
Punteggio in decimi
(media delle valutazioni ottenute nella
colonna C relativamente ai tre indicatori
della colonna A)
1- 4
4 ½-5 ½
6-6½
7-7½
8-8½
9-9½
10
D
C
1-2
3-4
5
6
7
1-4
5-7
8-9
10-11
12-13
8
9-10
14
15
1-2
1-4
3-4
5-7
5
6
8-9
10-11
7
8
9-10
12-13
14
15
1-2
3-4
5
1-4
5-7
8-9
6
10-11
7
12-13
8
14
9-10
15
Punteggio in quindicesimi
(media delle valutazioni ottenute nella
colonna D relativamente ai tre indicatori
della colonna A)
1-6
7-9
10
11-12
13
14
15
44
TABELLA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA ESAMI DI STATO
TIPOLOGIA C- TEMA STORICO
A
−
−
−
−
−
Contenuti
Esposizione priva di articolazione sintattica; gravissimi, numerosi e ripetuti
errori ortografici e morfologici
Esposizione decisamente scorretta, con numerosi e gravi errori morfosintattici
Esposizione approssimativa, con numerosi errori morfo-sintattici
Esposizione semplice, lessico talvolta generico, ma perspicuo. Qualche
svista
Esposizione appropriata.
Esposizione precisa e articolata
Esposizione corretta, efficace ed, eventualmente, personale
−
−
Esposizione −
−
−
−
Valutazione
della
specificità
testuale
−
−
−
−
−
−
−
Prescinde dai fatti
Omette di illustrare i fatti decisivi
Illustra in modo frammentario i fatti, con significative omissioni
Illustra i fatti essenziali, con qualche eventuale semplificazione
Illustra e organizza i fatti
Illustra e organizza i fatti, distinguendoli dall’interpretazione
Dimostra consapevolezza della complessità dell’evento storico per arrivare
a una eventuale valutazione critica
Valutazione complessiva
Gravemente insuff.
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Distinto
Ottimo
Punteggio in decimi
(media delle valutazioni ottenute nella
colonna C relativamente ai tre indicatori
della colonna A)
1- 4
4 ½-5 ½
6-6½
7-7½
8-8½
9-9½
10
D
C
Incapacità di comprendere e sviluppare la traccia
Travisamento e sviluppo lacunoso e contraddittorio della traccia
Comprensione e sviluppo della traccia sommari, con fraintendimenti
Comprensione sostanziale e sviluppo schematico della traccia
Comprensione corretta e sviluppo degli argomenti fondamentali proposti
dalla traccia
Comprensione corretta e sviluppo organico della traccia
Comprensione piena e sviluppo organico della traccia con eventuali
apporti personali
−
−
−
B
1-2
3-4
5
6
7
1-4
5-7
8-9
10-11
12-13
8
9-10
14
15
1-2
1-4
3-4
5-7
5
6
8-9
10-11
7
8
9-10
12-13
14
15
1-2
3-4
5
6
7
8
9-10
1-4
5-7
8-9
10-11
12-13
14
15
Punteggio in quindicesimi
(media delle valutazioni ottenute nella
colonna D relativamente ai tre indicatori
della colonna A)
1-6
7-9
10
11-12
13
14
15
45
TABELLA DI VALUTAZIONE PRIMA PROVA ESAMI DI STATO
TIPOLOGIA D – TEMA DI ORDINE GENERALE
A
−
−
−
−
−
Contenuti
Esposizione priva di articolazione sintattica; gravissimi, numerosi e ripetuti
errori ortografici e morfologici
Esposizione decisamente scorretta, con numerosi e gravi errori morfosintattici
Esposizione approssimativa, con numerosi errori morfo-sintattici
Esposizione semplice, lessico talvolta generico, ma perspicuo. Qualche
svista
Esposizione appropriata.
Esposizione precisa e articolata
Esposizione corretta, efficace ed, eventualmente, personale
−
−
Esposizione −
−
−
−
Valutazione
della
specificità
testuale
−
−
−
−
−
−
−
Argomentazione e documentazione assenti
Argomentazione incoerente e documentazione scarsa o non pertinente
Errori argomentativi e scarsa documentazione oppure scarsa
rielaborazione
Argomentazione schematica, con documentazione essenziale. Qualche
omissione
Argomentazione corretta con documentazione essenziale
Argomentazione efficace e ben documentata
Argomentazione articolata e ottimamente documentata
Valutazione complessiva
Gravemente insuff.
Insufficiente
Sufficiente
Discreto
Buono
Distinto
Ottimo
Punteggio in decimi
(media delle valutazioni ottenute nella
colonna C relativamente ai tre indicatori
della colonna A)
1- 4
4 ½-5 ½
6-6½
7-7½
8-8½
9-9½
10
D
C
Incapacità di comprendere e sviluppare la traccia
Travisamento e sviluppo lacunoso e contraddittorio della traccia
Comprensione e sviluppo della traccia sommari, con fraintendimenti
Comprensione sostanziale e sviluppo schematico della traccia
Comprensione corretta e sviluppo degli argomenti fondamentali proposti
dalla traccia
Comprensione corretta e sviluppo organico della traccia
Comprensione piena e sviluppo organico della traccia con eventuali
apporti personali
−
−
−
B
1-2
3-4
5
6
7
1-4
5-7
8-9
10-11
12-13
8
9-10
14
15
1-2
1-4
3-4
5-7
5
6
8-9
10-11
7
8
9-10
12-13
14
15
1-2
3-4
5
1-4
5-7
8-9
6
10-11
7
8
9-10
12-13
14
15
Punteggio in quindicesimi
(media delle valutazioni ottenute nella
colonna D relativamente ai tre indicatori
della colonna A)
1-6
7-9
10
11-12
13
14
15
Tali griglie di valutazione sono state approvate dal dipartimento di materia in data 4 settembre 2007 (cfr. verbale di
materia n.1); 13 novembre 2007 (cfr. verbale n. 2).
46
Candidato_____________________________________
ALLEGATO 6
GRIGLIA PER LA CORREZIONE DELLA TERZA PROVA
Indicatori
1/2
Conoscenza: pertinenza, correttezza, precisione,
completezza e coerenza dei contenuti
Capacità di: sintesi (individuare le informazioni
principali e il significato generale)
analisi (trovare analogie e differenze, stabilire ordine
fra le sequenze)
problem –solving (raccogliere ed elaborare
informazioni, motivare affermazioni e risultati
Competenza comunicativa: uso di una terminologia
corretta e di un lessico adeguato; svolgimento di una
presentazione chiara, strutturata ed efficace
3
4
5
totale totale
max
non valutabile;
molto lacunosa
generica e
parziale
discreta
soddisfacente
approfondita
5
carente;
limitata
incompleta
accettabile
efficace;
esauriente;
ben
strutturata
5
Inadeguata;
limitata
approssimata;
incerta;
corretta e
abbastanz
pertinente
a corretta
rigorosa;
ampiamente
articolata
5
la corrispondenza quindicesimi/decimi è data dalla seguente tabella
1
1
2
2
3
2
4
3
5
3
6
4
7
4.5
8
5
9
5.5
10
6
11
6.5
12.5
7.5
13
8
13.5
8.5
14
9
15
10
47
ALLEGATO 6 bis
CRITERI DI CORREZIONE E VALUTAZIONE DELLA TERZA PROVA SCRITTA
Nella correzione della Terza Prova (Tipologia B = Quesiti a risposta singola) si terrà conto dei seguenti criteri
indicatori e si valuterà:
- la conoscenza dei contenuti, intesa come individuazione pertinente degli argomenti richiesti,
organizzazione corretta, precisa, completa e coerente degli stessi;
- la capacità di distinguere informazioni principali e comprendere il significato generale di un tema/problema
(comprensione sintetica); di trovare analogie e differenze stabilendo un ordine fra le sequenze (comprensione
analitica); di raccogliere ed elaborare informazioni, di motivare affermazioni e risultati seguendo semplici processi
risolutivi (problem-solving);
- l’utilizzo di una terminologia corretta e di un lessico pertinente al contesto; di un’esposizione chiara, strutturata ed
efficace.
Per la terza prova scritta viene utilizzata una griglia di valutazione che favorisce l’applicazione dei criteri sopra
descritti.
48
ALLEGATO 7
GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA SECONDA PROVA
Nella correzione degli elaborati di matematica si tiene conto dei seguenti criteri di valutazione:
a) ad ogni prova costituita dalla risoluzione di un problema e di 5 quesiti è assegnato il punteggio massimo
b) ogni prova costituita dalla risoluzione di un problema o di 5 quesiti viene valutata sufficiente e quindi ad essa è
assegnato il punteggio di 10/15
c) viene valutata la soluzione di uno soltanto dei problemi e di 5 quesiti: la risoluzione di un problema o di quesiti
eccedenti la consegna non dà diritto a un punteggio aggiuntivo
d) la scelta dei quesiti e del problema non influisce sulla valutazione ( viene assegnato a ciascuno lo stesso
punteggio massimo)
e) Nell’assegnazione del punteggio si tiene conto degli indicatori seguenti:
1) Conoscenze disciplinari specifiche
2) correttezza del calcolo, completezza e coerenza dello sviluppo
3) originalità ed efficacia di procedimento
Sulla base della prova effettivamente assegnata viene predisposta la seguente tabella ( si attribuisce il punteggio
massimo di 10 punti per ogni problema e di 2 punti per ogni quesito):
PROBLEMA 1
Quesito
a
b
c
d
Indicatore
Descrittore
Quantificatore
Descrittore
Quantificatore
Descrittore
Quantificatore
PROBLEMA 2
Quesito
a
b
c
d
Indicatore
QUESITI
Quesito
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Indicatore
49
A partire dal punteggio realizzato si attribuisce il voto in quindicesimi secondo la tabella seguente:
Punteggio realizzato =P
0≤P<2
2≤P<3
3≤P<5
5≤P<6
6≤P<8
8≤P<10
10≤P<11
11≤P<13
13≤P<15
15≤P<17
17≤P<19
19≤P≤20
Valutazione in quindicesimi
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
Ad ogni elaborato viene allegata la seguente scheda di valutazione:
Scheda di valutazione della seconda prova
Candidato:__________________________________VOTO
Problema n.
/15
Punteggio
a
b
c
d
e
Quesito n.
Quesito n
Quesito n
Quesito n
Quesito n
Totale
50
ALLEGATO 8
Credito scolastico e credito formativo
Poiché la discrezionalità del Consiglio di classe nell'attribuire il credito riguarda solo i punti di ogni fascia, individuata
sulla base della media di profitto e con la possibilità, nell’anno successivo, di revisione del credito assegnato, si
concorda che per l'attribuzione del credito scolastico si farà riferimento, secondo la valutazione del Consiglio stesso in
sede di scrutinio, a partire dalla media dei voti e tenendo conto della frequenza alle lezioni, dell’impegno di studio e
interesse.
Per il credito formativo si terrà invece conto di quanto segue:
- partecipazione positiva (dichiarata dal docente organizzatore) alle seguenti attività interne alla scuola:
- stages di lavoro durante la classe quarta;
- Olimpiadi di matematica, fisica e informatica, chimica;
- preparazione all’esame di First-certificate;
- corsi di conversazione con madrelingua;
- laboratorio teatrale;
- attività sportive di basket, pallavolo;
- progetti di istituto
Si terrà inoltre conto anche del superamento documentato di esami di conservatorio o presso accademie musicali,
durante il triennio.
Altre attività esterne alla scuola (culturale, sociale e sportiva), dalle quali derivino competenze coerenti con il tipo di
corso cui si riferisce l’esame di Stato, segnalate al docente coordinatore con apposita documentazione, verranno
considerate dal Consiglio di classe.
51
ANNO SCOLASTICO 2007/2008 – CLASSE V F
I DOCENTI DEL CONSIGLIO DI CLASSE
ITALIANO E LATINO: prof. Nicoletta Maria Colombo
MATEMATICA E FISICA: prof.ssa Giuliana Faggian
INGLESE: prof.ssa Giuseppina Palmieri
STORIA E FILOSOFIA: prof. Andrea Lazzati
SCIENZE: prof.ssa Maria Antonia Resnati
STORIA DELL’ARTE: prof. Giovanni Pititto
EDUCAZIONE FISICA: prof. Giovanni Asnaghi
I. R. C.: prof. Roberto Casamassima
52

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