verbale esame testimoniale Schuster pp.315 327

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verbale esame testimoniale Schuster pp.315 327
000315
Dipartimento di Polizia giudiziaria
del Land Renania settentrionale- Vestfalia
Sezione 21
Inizio dell'interrogatorio:
Bochum, 14.07.2004
ore 10.00
Interrogatorio di testimone
Il testimone SCHUSTER
deposizione.
Cognome:
Nome:
Data di nascita:
Luogo di nascita:
Residenza:
fornisce, come convenuto
presso il proprio domicilio, la seguente
SCHUSTER
Karl-Heìnz
03.05.1924
Bochum
44809 Bochum, Robertstr. lO
All'inizio dell'interrogatorio mi è stato illustrato che vengo sentito come testimone nell'ambito di
un procedimento avviato dal Servizio centrale del Land Renania settentrionale- Vestfalia per il
persegui mento dei crimini di guerra del nazionalsocialismo presso la Procura di Dortmund, a carico
di Werner GRÙN e altri, per omicidio d concorso in omicidio.
Mi è stato inoltre illustrato che oggetto del procedimento è una strage perpetrata il 29 giugno 1944
da appartenenti ad unità della Wehrmacht tedesca nei comuni italiani di Civitella, Comia e San
Pancrazio (Arezzo).
A questo riguardo sono stato ammonito che, in quanto testimone, posso avvalermi della facoltà di
non rispondere qualora, lrispondendo, esponga me stesso (art. 55 c.p.p.) o una persona nei cui
confronti io possa avvaleF della facoltà di non testimoniare ai sensi dell'art. 52 c.p.p., al rischio di
essere perseguita penalmente.
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Domanda:
Ha compreso l'ammonizione?
Risposta:
Sì, ho compreso 1'ammonizione. Vorrei far rilevare che ho subito due attacchi cardiaci ed ictus e
verso in uno stato di salute un po' precario. Se dovessi notare che proseguire l'interrogatorio mi
causa difficoltà, chiederò che si faccia una pausa o, eventualmente, che lo si interrompa.
Sostanzialmente, è chiaro, sono disposto a fornire informazioni nel merito, nella misura del
possibile. Vorrei che mia moglie, Inngard Schuster nata Joswig, nata il 20.04.1924 in Herten, fosse
autorizzata a presenziare alla deposizione.
Domanda:
È al corrente della strage avvenuta a Civitella il 29.06.1944?
Risposta:
No, questo nome non mi dice nulla. Non partecipai ad alcuna strage di questo genere né ne sono al
corrente. Non ho mai neppure sentito parlare di qualcosa del genere. Durante l'intera guerra, dal
mio fucile non è partito un solo colpo.
Domanda:
È stato già sentito in merito alle circostanze che riguardano
affermativo, per quale motivo, quando e da quale autorità?
il procedimento?
In caso
Risposta:
No, non sono mai stato interrogato per alcun fatto riguardante il servizio militare da me prestato in
guerra.
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--
Tuttavia, qui a Bochum, circa due anni fa mi fece visrta una giornalista che disse di avere
l'intenzione di scrivere un libro sul Corpo musicale "Hermann Goring". La donna si era
preannunciata con una telefonata ed avevamo fissato un appuntamento, al quale venne anche un
mio ex collega musicista, KURT AHRENSMEYER.
Kurt dovrebbe abitare a Herne 2
(Rohlinghausen), in Marktplatz. Anch'egli faceva parte del Corpo musicale all'epoca e proprio per
questo motivo era interessato a partecipare al colloquio con la giornalista. L'intervista durò
perlomeno tre ore: non ricordo il nome della signora; mi viene citato il nome Christiane Kohl, ma
non sono in grado di ricollegarlo alla giornalista. Con quest'ultima parlammo in generale della
nostra attività in seno al Corpo musicale (ad esempio, il tipo di musica suonato, gli strumenti
suonati, le località in cui eravamo stazionati). Ricordo che la giornalista parlò di una circostanza in
cui i musicisti dovettero sorvegliare una famiglia che poi lasciarono fuggire. Non ricordo tale
episodio. Non so né quando né dove ciò sia accaduto, e neppure quali musicisti furono coinvolti.
Neppure Kurt ne sapeva nulla. Ci chiedemmo se noi musicisti fossimo così divisi gli uni dagli altri
da non aver udito nessuna voce in merito. Della giornalista non sapemmo più nulla; sento dire ora
per la prima volta che è stato pubblicato un libro su questi accadimenti. A suo tempo, la giornalista
aveva parlato di un articolo, non di un libro.
Domanda:
Quale funzione militare
1944)?
(grado, unità in cui prestava servizio) rivestiva all'epoca (29 giugno
Risposta:
Dal 1938 al 1942 frequentai la Scuola musicale della Luftwaffe a Sondershausen, ove studiai musica
militare ed appresi a suonare i seguenti strumenti: como da caccia, pianoforte e viola. Nel 1942
l'intero corso (24 componenti) della Scuola musica fu assegnato a Detmold. Qui restammo
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complessivamente otto giorni; fummo poi dislocati a Utrecht per la formazione di base. Al termine
di tale formazione (durata circa tre mesi), i migliori di noi (sei) furono distaccati al Corpo musicale
"Hermann Goring" a Berlino; non so che ne fu degli altri. Ricordo ancora, di nome, WERNER
KRUSCHWITZ (flauto), KURT AHRENSMEYER (flauto), GUNTHER WAWAS (trombone),
ALINGS (batteria), RUDI DECHO (como da caccia) e DEMLEITNER (clarinetto). Al nostro
arrivo a Berlino, il Corpo musicale si trovava in tournée: non so dove, potrebbe essere stato in Italia.
Al suo ritorno, circa otto giorni dopo, vi fummo assegnati e fummo dislocati in Francia (a Mont
Marsan, in Bretagna). Di qui ci recammo a diversi concerti, per l'assistenza alle truppe: credo ciò
sia durato sino al tardo autunno. Dalla Francia fummo poi inviati in Italia: ricordo che nevicava e
faceva molto freddo. In Italia fummo dislocati nella regione di Napoli, credo la caserma si
chiamasse "Santa Maria". Anche qui tenemmo dei concerti nei dintorni; poi fummo dotati
dell 'uniforme tropicale per essere dislocati in Sicilia. Ma a quel punto venni distaccato, con sei o
sette commilitoni, presso un corso per sottufficiali che si trovava in una località dell'Italia
settentrionale: non ricordo dove, eravamo alloggiati in tende. Credo che il corso sia durato circa otto
settimane; a quanto ricordo, fu interrotto perché l'intera divisione doveva essere dislocata in Sicilia.
Dal corso in cui mi trovavo cercai in un primo tempo di rintracciare il Corpo musicale, con coloro
che erano allora miei compagni di corso, ma non vi riuscii. Ricordo i nomi delle seguenti persone:
ancora KURT AHRENSMEYER, poi un tale FELDMANN ed un tale PIETSCH di Berlino. Non
ricordo altri nominativi. Tuttavia, ritrovammo la banda musicale, in una qualche località italiana:
corpo musicale e banda erano in un certo senso una cosa sola e tenevano spesso rappresentazioni
comuni, ma non di rado venivano separati. I componenti venivano scherzosamente denominati
"Circo Fries" e "Balletto Bogenschneider",
dai nomi dei loro direttori. Al mio. arrivo,
Bogenschneider mi
consegnò una lettera o un telegramma in cui si annunciava che
~~L.''''''''
.,
"e.~
U··
' .• \
••:'
~
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l'abitazione dei miei genitori a Bochum era stata bombardata. Per questo motivo mi fu concessa una
licenza di otto o quattordici giorni, ma il viaggio di ritorno a Bochum si rivelò così difficoltoso che
arrivai a casa allo scadere della licenza. Non so che ne fu degli altri: neppure in seguito ne parlai
con Kurt. Sulla via del ritorno da Bochum alla mia unità ebbi un infortunio, a Monaco: caddi dal
treno, e fui ricoverato nell' ospedale militare di Oberfohring, Qui si riscontrò che ero affetto da
malaria, e fui dislocato ad un ospedale militare di convalescenza a Starnberg. L'intero ricovero durò
senz'altro oltre tre mesi. Di qui fui nuovamente distaccato ad Utrecht, ove fui impiegato quale
istruttore per la formazione di fanteria. Ricordo ancora distintamente che ci esercitavamo spesso
nella costruzione di pontoni sui canali. Non ricordo più esattamente cosa accadde in seguito: se il
nostro gruppo soggiornò ancora per breve tempo in Italia o se fu subito dislocato in Polonia.
Tuttavia, con il Corpo musicale non ebbi più contatti: questi ultimi si interruppero dopo la licenza a
Bochum. A Gumbinnen (Gussew, N.d.T.), in seguito, incontrai una sola volta EBERHARD
DEMLEITNER, che vi prestava servizio presso lo Stato maggiore di reggimento.
A questo punto dell'interrogatorio mi vengono letti gli appunti d'intervista della signora Kohl,
relativi al colloquio tenuto con me ed Ahrensmeyer. Concordo sui primi due paragrafi, ma non
ricordo di essere giunto nuovamente in Italia, sino a Roma. Quanto al terzo paragrafo, vorrei
rilevare che non so se il corso si sia tenuto nel 1944, prima o dopo. Gli eventi si confondono nella
mia memoria e non ne ricordo l'esatta successione temporale. La lira o la parola "Rei m" erano il
contrassegno della banda musicale: erano anche i distintivi che mi aiutarono, a suo tempo, a
rintracciare la banda, ma non avevano nulla a che vedere con il Corpo musicale. Non so quali
contrassegni tattici avesse quest'ultimo.
"REIM", invece, era il nome del sostituto di
Bogenschneider. Qui di seguito viene descritta una mia fotografia: può essere che risalga ancora al
periodo da me trascorso presso il Corpo musicale. Possiedo anche un raccoglitore fotografico di
quell'epoca, che possiamo esaminare insieme. LILIANA SORDINI era un'Italiana appassionata di
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.»
musica: credo che fossimo allora acquartierati In un convento a Lucca, e la famiglia Sordini
possedeva una villa nei dintorni. Non so se ciò fosse nell'ambito del corso per sottufficiali o se io
fossi stazionato in tale convento con il Corpo musicale. li pranzo menzionato nella frase successiva
(coniglio ed olive) dovrebbe essersi tenuto presso la famiglia Sordini. JUPP GRAMMEL era il
nostro capocuoco; anch'egli era originario di Bochum e preparò la torta per me. Allora faceva parte
della banda musicale, ma è deceduto da tempo. li nome BRUGGEMANN mi dice qualcosa,
dovrebbe trattarsi di un musicista, ma non me ne ricordo concretamente. Anche il nome MA TIRES
mi è noto: era anch'egli corni sta, ma non si può dire che fosse uno scansafatiche. Era un ottimo
corni sta, ma non voleva mai suonare il primo como perché lo trovava troppo faticoso. Si può forse
dire che, sotto il profilo musicale, si tirasse un po' indietro dinanzi al lavoro, ma etichettarlo come
scansafatiche sarebbe eccessivo. Sul quarto paragrafo posso dire che rispecchia la situazione della
famiglia che ho descritto all'inizio della deposizione odierna. Ora ricordo anche che la giornalista
mi mostrò fotografie di una casa nella quale questi fatti dovrebbero essere accaduti. Ma io,
personalmente, non fui mai in tale luogo e non mi sono senz' altro pronunciato nei termini qui
riportati dalla giornalista. Non credo neppure che Ahrensmeyer abbia raccontato qualcosa del
genere, altrimenti lo avrei appreso.
Peraltro, prima dell'interrogatorio odierno ho cercato di telefonare ad Ahrensmeyer ma non sono
riuscito a mettermi in contatto con lui, e gli ho lasciato un messaggio sulla segreteria telefonica
chiedendogli di richiamarrni, cosa che sinora non ha fatto.
Non so se Ahrensmeyer sia mai stato impiegato nella ricerca di partigiani.
Non ricordo neppure quanto si afferma negli ultimi due paragrafi. li fatto del pianoforte è
effettivamente accaduto, ma sono certo che non ne abbiamo parlato alla giornalista. Naturalmente
non so se quest'ultima l'abbia appreso da altri o abbia confuso alcuni elementi in proposito.
Mi è stato spiegato che gli appunti d'intervista della signora Kohl vengono allegati alla mia
deposizione.
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Domanda:
Cosa sapeva allora delle modalità secondo cui procedere con i partigiani?
Risposta:
Non so dire nulla in merito. Si udivano voci secondo cui erano stati trovati soldati tedeschi
incatenati alle rocce, morti in seguito di fame o di sete; in prima persona, però, non vidi nulla del
genere. Non so nulla circa gli ordini impartiti circa il modo di procedere con i partigiani.
Domanda:
Le è noto un attacco di partigiani in cui sarebbe stato ucciso un motociclista portaordini?
Risposta:
No. Mi viene citato il nome Otto Fabri, ma non mi dice nulla.
Domanda:
Le è noto qualcosa in merito al fatto che il Corpo musicale fu dissolto e che i suoi componenti
furono assegnati ad altre unità?
Risposta:
No: come ho già detto, dopo la licenza a Bochum non ebbi più contatti con il Corpo musicale.
Domanda:
Il termine "compagnia di allerta" Le dice qualcosa?
Risposta:
No.
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Domanda:
Signor Schuster, a questo punto dell'interrogatorio Le vengono mostrate fotografie di ex
appartenenti al Corpo musicale ed alla Feldgendarmerie, nonché di una casa. Dopo aver
esaminato tali fotografie, riconosce persone od oggetti?
Risposta:
Conosco l'uomo raffigurato sulle foto nn. 1 e 2: so che lo soprannominavamo "naso di nano",
potrebbe trattarsi di MAITHES. Riconosco anche la persona di cui alla foto n. 4, ma non ne ricordo
il nome. Mi viene menzionato il nome ERWIN ROHL: ricordo ora che la persona in questione si
chiamava così, Era collega di AHRENSMEYER: in genere ai concerti sedevano l'uno accanto
all'altro. Anche la persona di cui alla foto n. 5, a quanto ricordo, era un musicista, ma non ne
rammento il nome. Mi viene fatto il nome di MAX MILDE: ricordo che si trattava di un musicista,
ma non so se si tratti della persona qui raffigurata. La persona di cui alle foto nn. 8 e 9 potrebbe
essere FRITZ HUHN. La foto n. 15 mostra il Corpo musicale in concerto: so esattamente in quale
posizione avrei dovuto trovarmi, ma, poiché non mi vedo sulla fotografia, sono certo di non aver
partecipato a questo concerto. La foto n. 17 ritrae ancora una volta il Corpo musicale ad un
concerto: qui mi riconosco, suono il terzo corno da destra.
Domanda:
fare i nominativi di altri ex appartenenti al Corpo musicale od alla Feldgendarmerie della
Divisioneparacadutisti corazzati "Hermann Goring"?
PUÒ
Risposta:
Oltre alle persone menzionate non ricordo altri ex appartenenti al Corpo musicale. Ricordo con
certezza i nominativi FRIES e NULINSKI: penso che siano noti.
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Domanda:
Dispone ancora di fotografie o di altra documentazione dell'epoca?
Risposta:
Sì, possiedo un album fotografico con foto di quel periodo: acconsento a che venga esaminato e a
che si effettuino riproduzioni delle fotografie ritenute rilevanti per il procedimento.
Ad una riflessione più approfondita, dubito di essermi ancora trovato in Italia al momento dei fatti
presi in considerazione (29 giugno 1944). Sono del tutto certo di essere già stato dislocato, in quel
momento, in Polonia con l'avanguardia del Corpo paracadutisti corazzati. TI 24 ottobre 1944 fui
ferito in Prussia orientale (zona di Trakenen/Gumbinnen, Jasnaja Poljana/Gussew, N.d.T.): allora
mi trovavo senz'altro all'Est da tre mesi. Se si tiene conto del fatto che all'epoca un trasporto da
Utrecht, o anche dall'Italia, verso la Polonia durava senza dubbio settimane, direi di essere stato
dislocato in Polonia al più tardi ad inizio / metà giugno 1944. Non ricordo più le circostanze esatte
in cui avvenne il trasporto, ma ricordo che nella regione della Ruhr, ed anche a Colonia, restavamo
spesso bloccati nell'attraversare città bombardate e binari distrutti, e non riuscivamo a procedere per
giornate intere.
Fine dell'interrogatorio:
ore 13.15
Dettato, confermato e sottoscritto
(f.to) Karl-Heinz Schuster
(f.to) Willms
Commissario Capo
(f.to) MehIich
Commissario
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Schuster/Ahrensmeyer,
19.3.01
Entrambi entrarono a far parte dell'orchestra in aprile/maggio. Nell'autunno 1942, a Berlino, venne
un'orchestra italiana. Schuster era cornista; una volta, per Conrath, dovettero suonare 19 volte
"Gloria della Prussia" (episodio narrato anche da Koch). Al compleanno di Goring faceva cosi
freddo che si congelarono gli strumenti. Ahrensmeyer suonava il flauto piccolo, poi entrò nella
Feldgendarmerie.
1943: piazza d'armi di Miinzingen, poi Santa Maria presso Napoli; prima di ciò avevano ricevuto
l'uniforme tropicale. Schuster chiamato alla fureria; casa dei genitori bombardata; madre ferita.
Ottenne una licenza, tornò a Monaco con un treno per soldati del fronte, cadde dal treno. Contrasse
la malaria: cure sul Lago di Starnberg; poi inviato nei Paesi Bassi. Reparto difesa corazzata, poi
addestramento, poi dislocato in Italia, con l'unità sino a Roma. "Quindi ci venne incontro una
divisione polacca (,'Camicie nere"). Poi fui inviato diverse volte sul Po; indi, con un distaccamento
avanzato, a Varsavia, battaglione di difesa corazzato. Ero motociclista durante l'insurrezione di
Varsavia." Venne ferito presso Gumbinnen (Gussew, N.d.T.) il 24.10.44.
1944, corso per sottufficiali presso Lucca (in primavera?). Come indicazione vi era il disegno di
una lira. Scritta sulla strada: "Reim". Trombone: Karl Heinz PIETSCH (Piggi), Berlino. Sulla foto
di Natale, seduti: (da sinistra) BOGENSCHNEIDER, FRIES, NOLINSKI, REIM, Lll...IANA
SORDINI, i cui genitori avevano una fabbrica di carta in Africa. (In tavola vi era carne di coniglio
con olive e pane bianco.) Jupp GRAMMEL (o GRAUEL?) del plotone musicale aveva cucinato una
trota in segno di riconoscenza. Soldato BRÙGGEMANN, Osnabriick. Eberhard DEMLEITNER
disertò e studiò in seguito a Lucca all'Istituto Paganini; riferì successivamente che Liliana aveva
sposato un Americano. MA TTES era un gran scansafatiche.
Per le "Notifiche speciali" (nel Reich?) il Corpo musicale aveva scelto: "Preludi" di Liszt. Il pezzo
di bravura di Fries era la "Toccata in C minore" di Bach.
;fa
00032~
Schuster: "Nell'edificio principale, dove anche il reparto era alloggiato, un'intera famiglia era sotto
arresto. L'Italiano era alloggiato circa 100 metri più in là: si era pensato che non potesse uscire
perché era così in alto. Anch'io ero di guardia. Bussavano, bussavano. La famiglia era rinchiusa
come degli scolari in un'aula: quando qualcuno voleva andare in bagno, doveva bussare. Sul
corridoio, al medesimo piano, la famiglia era radunata in una grande stanza. A volte, queste scene
avvenivano poiché essi gridavano. Uno di loro era alloggiato in un edificio separato e bussava
continuamente. Ci era stato detto che sui monti i soldati tedeschi venivano torturati, e così via. A
N .... , i nostri ragazzi erano stati circondati (?). Di notte continuavano a bussare. Vi erano rumori
dovunque, si udirono anche spari."
Ahrensmeyer: una volta fu impiegato nella ricerca di partigiani, in pianura.
Schuster fu poi impiegato nella costruzione di un pontone nella zona del Po; egli faceva parte di un
distaccamento avanzato destinato a Varsavia. In Prussia orientale vi erano pacchetti da cento
sigarette della marca "Weichsel" (Vistola). "Eravamo pur sempre musicisti, non sapevamo nulla di
guerra." Eberhard Demleitner di Hockenheim, che disertò in Prussia orientale, è morto. Molti
musicisti avevano con se il proprio strumento, ad esempio il flauto. Durante il corso per
sottufficiali, nel corso di un'esercitazione sul terreno, erano giunti ad una casa nella quale vi era un
pianoforte: qui Ahrensmeyer suonò il piano per la prima volta. E Schuster organizzò una volta, in
un negozio, un "flauto d'argento".
Schuster ricorda l'attacco di un aereo in volo radente presso Arezzo, nelle vicinanze di un passo,
con gravi perdite.
Schuster, Robertstr. 10, 44809 Bochum
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Verbo n. 209/04/dan
Proc.
n. 62/02/RNR;
n. 169/04/RNR
TRADUZIONE
Verbale esame ROHL e
SCHUSTER
Conferimento :
Consegna:
21 - 09 - 2004
25 - 09 - 2004
PROCURA MILITARE DELLA REPUBBLICA
presso il TRIBUNALE MILITARE di LA SPEZIA
VERBALE DI ASSEVERAZIONE
Il giorno 25 del mese di settembre dell'anno 2004 nella Segreteria della Procura suddetta, avanti il
sottoscritto Assistente Giudiziario è personalmente comparsa la traduttrice - Dott. Daniela DANIELIDES,
nata a Genova il 18 agosto 1962 ed ivi residente in via Riboli 4/B int. 6 - 16145 -, identificata mediante c.t.
n. AK 0427433 rilasciata dal Comune di Genova in data 21/11/2003 la quale dichiara che la traduzione che
precede, è conforme allo scritto originale, confermandola e ratificandola in ogni sua parte e di volerla
asseverare mediante giuramento.
Ammonita a norma di legge, la traduttrice giura, ripetendo la formula
"Giuro di aver bene e fedelmente proceduto nella funzione commessami e di non aver avuto
altro scopo che quello di far conoscere la verità"
Letto, confermato e sottoscritto.
La Giurante
Il Funzionario .
Dott. Stefa o
<i:»>
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OSSERV AZIONI
l) ROHL:
- pago 3, riga 7: i Feldjiiger (alla lettera: "cacciatori di campo") di cui si parla erano per
l'esattezza una variante della Feldgendarmerie, un'unità speciale creata nel 1944 per far
fronte all'inasprimento della situazione sul fronte orientale (riprendendo a sua volta un
vecchio termine del 1933). Non so se la signora distingua volutamente, ma subito dopo si
rifà al concetto generale di Feldgendarmerie (il collare era uguale in entrambi con la
variante della scritta)
- contrariamente a quanto dice la signora nella penultima pagina del suo manoscritto (pag.
12), non era stato Matthes a chiamare il medico e salvare Licia e madre a Firenze?
2) SCHUSTER: non trovo il termine "Spannmann", pago 8 : dovrebbe essere qualcuno che fa
da elemento complementare ad un'altra persona, come qui fra i musicisti (lett.: "uomo
d'appoggio")

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