l`etichetta Il rosso delle donne

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l`etichetta Il rosso delle donne
l’etichetta
Il rosso delle donne
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L’
hanno definito “il
rosso delle donne”.
Un vino intenso, nel colore e nei profumi,, longevo e che sa sorprendere.
Un hommage alla donna
dei tempi moderni, dinamica, creativa che non si
accontenta di quei vini una
volta definiti tipicamente femminili dolci, leggeri e possibilmente bianchi
- ma che, come dalla vita, anche da un
vino si aspetta di più. Presentato in
occasione dell’8 marzo, il Boca Doc
1996 “il rosso delle donne” delle Cantine del Castello Conti è per natura un
vino piemontese, un armonico uvaggio
di vitigni autoctoni: il nebbiolo, che dà
vita ai grandi piemontesi, la bonarda
novarese, un vitigno dal colore intenso e profondo, e la vespolina, ricca di
aromi. I vigneti e le cantine del Castello Conti si trovano sulle colline novaresi del comune di Maggiora.
Il terreno morenico, particolarmente
asciutto e tendenzialmente acido, è il
substrato ideale per i rustici vitigni piemontesi. È proprio la compenetrazione
di fattori fisici, chimici e biologici del
terreno a determinare la peculiarità
del Boca: tannico, ricco di sali, dal colore rosso rubino tendente al granato
brillante. Caldo e secco al palato, questo vino corposo è piacevolmente acido
e si evidenzia per i morbidi tannini,
che invitano a bere lasciando pulita la
bocca. “Madrine” di questo vino Mariuccia, Paola, Anna, Elena ed Ermanno Conti, che nel vivere quotidiano e
nella produzione riescono a trasmettere molto bene la loro filosofia di vita e
il legame alle tradizioni piemontesi:
l’onestà, la schiettezza e, perché no, la
semplicità di quei vini che fanno parte
della storia italiana e che ebbero come
padrino il giovane Camillo Benso conte di Cavour. Il “rosso delle donne” si
ricollega a questa tradizione che vuole
il rispetto del territorio e dell’uomo al
primo posto. Un vino complesso e in
evoluzione, dedicato alla donna che
anche nel mondo dell’enologia ha saputo crearsi una propria identità e professionalità[.]
info
artista veneto, Oreste Sabadin, attento e curioso interprete della cultura moderna. Personaggio poliedrico
e interessante, l’artista veneziano ama il rapporto diretto con le persone e l’interpretazione a caldo degli impulsi
che ne derivano. I suoi interventi nell’ambito di degustazioni - caffè, vino, rum, distillati - sono un esempio di
come la spontaneità nell’arte riesca a “materializzare” le esperienze sensoriali.
Pittore, grafico e illustratore, nelle sue forme sinuose e stilizzate interpreta l’immagine della donna
moderna, conscia del suo potere, della sua libertà, del suo fascino ma al contempo dolce e vitale. L’icona
riprodotta sull’etichetta è il suo omaggio all’eterno femminino che da sempre guida il mondo.
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il produttore ha per comunicare il suo vino e la sua filosofia produttiva. Ancor di più quando la bottiglia è
particolare, unica e significativa. Per il rosso delle donne la Cantina Conti ha affidato l’etichetta a un
Quando l’arte
incontra il vino
Un’etichetta è molto più della semplice presentazione di un vino. È un messaggio, è il modo più diretto che
]
Cantine del Castello Conti
Via Borgomanero 15 - Maggiora (NO)
Tel. 0322 87187 - Fax 0322 87853
www. ilrossodelledonne.it
www.castellconti.it