LA VOLPE E IL GAMBERO L`ALITO DEL LEONE LA GAZZA E I

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LA VOLPE E IL GAMBERO L`ALITO DEL LEONE LA GAZZA E I
LA
VOLPE
E
IL
GAMBERO
Una volpe sfidò un gambero: «Facciamo una gara fino a quell’albero lontano».
«Va bene» acconsentì il gambero. E subito dopo urlò: «Pronti, via!».
La volpe si mise a correre, il gambero si agganciò alla sua coda e non si staccò
neppure quando la volpe raggiunse il traguardo.
La volpe, certa di essere la prima, si volse indietro a guardare, ma nessun
gambero stava per raggiungerla.
L’animale nel frattempo si era staccato dalla sua coda e, quando la volpe volse
il muso verso di lui, disse: «Che cerchi là dietro? È già un pezzo che sono
qui ad aspettare!».
L’ALITO
DEL
LEONE
Un giorno, il leone, che aveva avuto la febbre, convocò il dipo ( topo del deserto
), l’asino e lo sciacallo e domandò loro se aveva l’alito cattivo.
Il dipo si avvicinò alla bocca del leone e disse: «Che schifo! Che cattivo
odore!».
Il leone arrabbiato urlò: «Come osi parlare così al re degli animali?». E gli
spaccò la testa con una zampata.
Si avvicinò l’asino ed esclamò: «Che profumo! Di che cosa si tratta?»
«Come osi prenderti gioco del re degli animali?» tuonò il leone. E gli spezzò
la schiena con una zampata.
Poi disse allo sciacallo: «E tu cosa mi dici?».
Lo sciacallo esitò un po’ e poi disse: «O re degli animali, ho il raffreddore
e non potrei darti un giudizio giusto».
Il leone, irritato, disse: «L’hai scampata». E dovette lasciarlo andare.
LA
GAZZA
E
I
PAVONI
Un giorno una gazza trovò le penne di un pavone e, non resistendo, se le sistemò
addosso con cura, poi uscì a passeggio per farsi ammirare da tutti gli animali.
Capitò in un cortile dove c’erano molti pavoni e si mescolò a loro.
Nonostante le penne, però, fu riconosciuta e i pavoni cominciarono a
spintonarla finchè, stufa del trattamento, volò a rifugiarsi tra le gazze sue
simili.
Ma quando tornò da loro, anche le gazze la cacciarono, così la gazza vanitosa
si ritrovò sola.
LA
FAVOLA –
GLI
ELEMENTI
TEMPO
Nella favola il TEMPO è IMPRECISATO.
A volte si fa riferimento ad una STAGIONE
dell’anno o a un MOMENTO DEL GIORNO.
LUOGO
Di solito Il LUOGO in cui si svolgono
i fatti è un AMBIENTE NATURALE non
descritto in modo particolareggiato.

Sono per lo più ANIMALI che PARLANO
e si COMPORTANO come PERSONE.

Spesso RAPPRESENTANO con i loro
comportamenti i VIZI (qualità
negative) oppure le VIRTÙ (qualità
positive) degli uomini.

I protagonisti inoltre presentano
comportamenti o caratteri sempre in
contrapposizione gli uni con gli
altri:
 se uno è debole l’altro è forte
 se uno è ingenuo l’altro è astuto
 se uno è avido l’altro è generoso.
PROTA GONISTI
E così via.

La MORALE è l’INSEGNAMENTO, il
CONSIGLIO di COMPORTAMENTO che si
deve trarre dalla vicenda narrata.

Solitamente la MORALE viene espressa
dall’autore alla fine della vicenda
attraverso
le
parole
di
un
personaggio.

A volte la MORALE è nascosta ma si può
ricavare dal senso della storia.
MORALE
La FAVOLA – La STRUTTURA
RICONOSCERE LA STRUTTURA DELLA FAVOLA
La seguente favola di Esopo è stata suddivisa in quattro parti.
Leggila attentamente e poi fai corrispondere a ciascuna parte l’esatta
definizione,
scegliendola tra le seguenti.
MORALE
CONCLUSIONE
SVOLGIMENTO
IL
GATTO
INIZIO
E
I
In una casa c’erano molti topi. Un gatto, saputo ciò,
si precipitò là, li catturò e li divorò uno alla volta.
TOPI
______________________
Allora i topi, capendo che sarebbero stati uccisi tutti,
si nascosero nelle strette fessure dei muri, così che il
gatto non poté più raggiungerli.
Allora il gatto capì che bisognava farli uscire fuori _______________________
con un’astuzia. Salì pertanto su una scala a pioli e,
rovesciatosi all’ indietro, si lasciò penzolare facendo
finta di essere morto.
Uno dei topi fece capolino dal suo nascondiglio e, dopo
averlo visto, disse:- Caro mio, anche se tu
diventassi ______________________
un sacco, non mi avvicinerei.
La favola insegna che gli uomini prudenti, quando hanno
fatto esperienza della malvagità di alcuni, non
si ______________________
lasciano più ingannare dalle loro finzioni.
IL GATTO E I TOPI

RISPONDI, SUL QUADERNO, ALLE SEGUENTI DOMANDE DOPO AVER LETTO LA FAVOLA.
1. La vicenda raccontata nella favola dove si svolge?
2. Quando si svolge?
3. Chi sono i personaggi della favola?
4. All’inizio della storia il gatto cosa aveva fatto?
5. I topi, per evitare di essere uccisi, cosa fecero?
6. Allora il gatto cosa capì? E perciò cosa fece?
7. Come si conclude la vicenda?
8. Questa favola cosa insegna? ( MORALE)
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
COLORA SOLO I RIQUADRI CON LE PAROLE CHE TI FANNO CAPIRE IL FATTO ACCADUTO TRA
GLI ANIMALI.
DISPETTO
SFIDA
LOTTA
TORTO
TRANELLO
VIOLENZA
VENDETTA
IMBROGLIO
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

COLORA SOLO IL RIQUADRO CON LA MORALE CHE RITIENI ESATTA.
MORALE espressa con un PROVERBIO
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FIDARSI È BENE, NON FIDARSI È MEGLIO.
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MORALE espressa con un PROVERBIO
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MEGLIO UN UOVO OGGI CHE UNA GALLINA DOMANI.
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La volpe e la cicogna – pag. 68

LEGGI LA FAVOLA A PAG. 68 E POI, SUL QUADERNO, RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE.
1. Chi sono i personaggi della favola?
2. Il giorno in cui la cicogna andò a cena dalla volpe che cosa accadde?
3. Chi riuscì a mangiare? Perché?
4. La cicogna come si vendicò?
5. La seconda volta chi riuscì a mangiare? Perché?
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
COLORA SOLO I RIQUADRI CON LE PAROLE CHE TI FANNO CAPIRE IL FATTO ACCADUTO TRA
I DUE ANIMALI.
DISPETTO
SFIDA
LOTTA
TORTO
TRANELLO
VIOLENZA
VENDETTA
IMBROGLIO
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

COLORA SOLO IL RIQUADRO CON LA MORALE, ESPRESSA CON UN PROVERBIO, CHE RITIENI
ESATTA.
CHI LA FA L’ASPETTI.
GLI ACCORDI PRESI VANNO RISPETTATI.
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
PROVA A SPIEGARE CON PAROLE TUE IL SIGNIFICATO DEI DUE MODI DI DIRE…
CHI LA FA L’ASPETTI.
GLI ACCORDI PRESI
VANNO RISPETTATI.
LA FAVOLA - LE MIE CONOSCENZE
LE
CARATTERISTICHE DELLA FAVOLA
LA FAVOLA È UNA NARRAZIONE BREVE CHE …
fornisce indicazioni sulla vita degli animali
ha lo scopo di insegnare qualcosa, cioè di fornire un insegnamento, una
morale.
LA VICENDA NARRATA GENERALMENTE È…
semplice, costituita da un solo episodio
complessa, costituita da più episodi
I PERSONAGGI SONO …
molti
pochi, generalmente due o tre
I PROTAGONISTI SONO …
uomini
per lo più animali pensanti e parlanti, che rappresentano con i loro
comportamenti i vizi e le virtù degli uomini.
IL TEMPO E IL LUOGO IN CUI SI SVOLGONO I FATTI …
sono per lo più accennati, sempre in modo vago, impreciso
sono sempre descritti in modo particolareggiato
LA MORALE È …
sempre espressa
a volte espressa dall’autore alla fine della vicenda attraverso le parole
di un personaggio e a volte si può ricavare dal senso della storia.

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