T - Orologi

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T - Orologi
COP_all_256_01_velox:Layout 1
15-02-2012
17:19
Pagina 1
SUPPLEMENTO
GRATUITO
AL NUMERO 256
DI OROLOGI
LE MISURE DEL TEMPO
ANNO XXVI
MARZO N. 3/2012
POSTE ITALIANE S.p.A.
SPEDIZIONE
IN ABBONAMENTO
POSTALE
70% - DCB ROMA
SUPPLEMENTO AL N. 256
Laboratorio di Idee
in continua evoluzione
Workshop of Ideas
in continuous development
Supplemento gratuito al numero
256 marzo 2012
di OROLOGI
LE MISURE DEL TEMPO
SOMMARIO
Direttore Responsabile
Paola Pujia
42
42
Hanno collaborato
Nicola de’ Toma,
Nicoletta Giannoni,
Laura Murgia, Anna Rita Romani
P.2002
UN GIGANTE
CHE VIENE DAL PASSATO
A GIANT FROM THE PAST
(A. R. R.)
44
44
Segreteria di Direzione
Maria Teresa Coppetta
linea diretta: 0641735432-471
Tecnica
STIRPE PANERAI
Technique
PANERAI PROGENY
(Nicola de’ Toma)
Pubblicità
Patrizia Pujia
linea diretta: 0641735432-416
Maria Mariotti
3479209028
72
72
P.2003
RADIOMIR 10 DAYS GMT - 47 MM
Segreteria Materiali
Francesca Bigi
linea diretta: 0641735432-424
4
6
Amministrazione
Maurizio Neri Ramaglia
(responsabile)
Anna Delfini
L’intervista
The interview
ANGELO BONATI
CEO OFFICINE PANERAI
(Paola Pujia)
OROLOGI LE MISURE DEL TEMPO
è una pubblicazione
Chronomedia s.r.l.,
Via Giovanni Penta 51, 00157
Roma
www.orologi.it
Registrazione
del Tribunale di Roma
n.403/87 dell’8 luglio 1987
© Chronomedia s.r.l.
Tutti i diritti riservati.
Manoscritti e foto originali,
anche se non pubblicati,
non si restituiscono
ed è vietata la riproduzione,
seppure parziale,
di testi e fotografie.
Prestampa:
Linotipia Velox
Via degli Orti di Trastevere 55/57
00153 Roma
Stampa:
ARTI GRAFICHE BOCCIA
Via Tiberio Claudio Felice 7
84131 Salerno
PANERAI 2012
6
Abbonamenti e Arretrati
linea diretta: 0641735432-471
Distribuzione per l’Italia:
SO.DI.P. “Angelo Patuzzi” spa
Via Bettola 18
20092 Cinisello Balsamo (Milano)
tel. 02660301 - fax 0266030320
ISSN 1123-2730
10
10
Officine Panerai
LABORATORIO DI IDEE
WORKSHOP OF IDEAS
14
14
Tecnica
IL CALIBRO PANERAI P.2002
Technique
THE PANERAI P.2002 CALIBRE
(Nicola de’ Toma)
32
32
P.2002
RADIOMIR 8 DAYS - 45 MM
36
36
P.2002
UNA STORIA COMPOSITA
A COMPOSITE STORY
(N. G.)
38
38
74
74
P.2003
LUMINOR 1950
10 DAYS GMT - 44 MM
76
76
Tecnica
IL CALIBRO PANERAI P.2004
Technique
THE PANERAI P.2004 CALIBRE
(Nicola de’ Toma)
94
94
P.2004
I CRONOGRAFI PANERAI
THE PANERAI CHRONOGRAPHS
96
96
P.2004
CRONOGRAFI MA ANCHE GMT
CHRONOGRAPHS BUT ALSO GMT
98
98
Tecnica
IL TOURBILLON DI PANERAI
Technique
THE PANERAI TOURBILLON
(Nicola de’ Toma)
114
114
P.2002
LUMINOR 1950
8 DAYS GMT - 44 MM
P. 2005
FORZA E LEGGEREZZA
STRENGHT AND LIGHTNESS
(L. M.)
40
40
116
116
P.2002
LUMINOR 1950 LEFT HANDED
8 DAYS TITANIUM - 47 MM
P.2005
IL TITANIO MA ANCHE L’ORO
TITANIUM BUT ALSO IN GOLD
118
118
172
172
P.2005
LO SCIENZIATO E L’ASTRONOMO
DI PANERAI
LO SCIENZIATO AND
L’ASTRONOMO OF PANERAI
P.9000
SI AGGIUNGE LA FUNZIONE GMT
THE GMT FUNCTION IS ADDED
120
120
P.9000
UN BEL QUADRANTE BLU!
A BEAUTIFULL BLU DIAL!
Tecnica
CRONOGRAFO “RATTRAPPANTE”
PANERAI
Technique
PANERAI
“RATTRAPANTE” CHRONOGRAPH
(Nicola de’ Toma)
134
134
P.2006
PANERAI SCEGLIE L’ORO ROSA
PANERAI CHOOSES PINK GOLD
(N. G.)
6
174
174
176
176
P.9000
CON IL P.9002 SI CAMBIA VOLTO
WITH THE P.9002
THE FACE HAS CHANGED
36
14
98
136
136
Tecnica
REVISIONISMO STORICO…
ANCHE IN OROLOGERIA?
Technique
HISTORICAL REVISIONISM…
IN WATCHMAKING TOO?
(Nicola de’ Toma)
42
120
150
150
P.3000
ACCIAIO, COMPOSITE E PLATINO,
MA ANCHE
ORO BIANCO O ROSA
STEEL, COMPOSITE
AND PLATINUM, BUT ALSO
WHITE GOLD OR PINK GOLD
118
76
152
152
136
Tecnica
RITORNO AL CONCRETO
Technique
BACK TO REALITY
(Nicola de’ Toma)
166
166
P.9000
L’ACCIAIO,
SPORTIVO O ELEGANTE
STEEL,
SPORTS OR ELEGANT
170
168
168
P.9000
LUMINOR MARINA 1950
3 DAYS AUTOMATIC
170
170
P.9000
ANCHE DUE SUBMERSIBLE
TWO MORE SUBMERSIBLES
44
152
ANGELO BONATI
Paola Pujia
CEO OFFICINE PANERAI
(Photo Sebastiano Pessina)
PANERAI 2012
6
L’ I N T E R V I S T A
D.
THE INTERVIEW
Q.
Lei è al timone di Officine Panerai dal 1997
You have been at the helm of Officine
ed è stato capace di trasformare una marca
Panerai since 1997 and you have succeeded
di nicchia in una marca di grandissimo suc-
in transforming a niche brand into an inter-
cesso in tutto il mondo. Quali sono gli stru-
nationally successful one. What are the
menti che ha utilizzato e quali le strade che
means you have used and what is the road
ha percorso per ottenere questo risultato?
you have followed to achieve this result?
R. Il progetto Panerai è stato il frutto di un
A. The Panerai project was the result of a
insieme di fattori e coincidenze che hanno
combination of factors and coincidences
portato me e altre persone come Franco
which brought me and other people such as
Cologni e Giampiero Bodino a lavorare in-
Franco Cologni and Giampiero Bodino to
sieme su questo prodotto. Gli strumenti che
work together on it. The means we have
abbiamo utilizzato erano e sono ancora og-
used were, and are still today, based on see-
gi basati sul cercare di offrire al mercato un
king to present to the market a product that
prodotto semplice da comprendere ma al
is simple to understand but which at the sa-
tempo stesso efficace nella sua maniera di
me time is also efficient in itself through its
essere per l’alta qualità e per il ricco conte-
high quality and its rich content. Authenticity
nuto. L’autenticità è stato un ulteriore ele-
has been a further element which helps us to
mento che ci ha aiutato a essere coerenti e
be consistent and thus to offer a successful
quindi a proporre ai mercati internazionali
brand and product on international markets.
7
un marchio e un prodotto di successo.
What are the differences between the
Panerai of 1997 and the Panerai of today?
la Panerai di oggi?
From a philosophical and conceptual point
Non esistono differenze tra la Panerai del
of view there are no differences between
1997 e la Panerai di oggi sul piano filosofico
the Panerai of 1997 and the Panerai of to-
e concettuale. La differenza chiara è stata
day. The main difference lies in all the acti-
determinata da tutta l’attività svolta sulla
vities carried out on the brand from 1997
marca dal 1997 a oggi. Nel 1997 c’era solo
up to today. In 1997 there was only one pro-
un prodotto, il Luminor Marina. La nostra at-
duct, the Luminor Marina. Our work has re-
tività ha fatto si che oggi ci ritroviamo un
sulted in the fact that today we have a
marchio con una base di prodotto sostan-
brand with a product basis which is funda-
zialmente uguale all’originale ma che si è
mentally similar to the original one but
sviluppato attraverso la nostra manifattura,
which has developed through our manufac-
diventando cioè un marchio ad alto conte-
ture, thus becoming a brand with a high
nuto tecnico.
technical content.
www.panerai.com
Quali le differenze tra la Panerai del 1997 e
L’ I N T E R V I S T A
THE INTERVIEW
Perché, pur potendo usufruire delle evidenti sinergie con le
Why, since you could make use of the ob-
altre marche del Gruppo, ha deciso di aprire una manifat-
vious synergies with the other brands of the
tura a Neuchâtel, affrontando un investimento importante e
Group, did you decide to open a manufac-
forse anche qualche rischio d’impresa?
ture in Neuchâtel, requiring a significant in-
Una marca di alta orologeria non può essere tale se non
vestment and perhaps also involving a com-
esprime il proprio carattere e la propria filosofia attraverso
mercial risk?
un proprio know-how tecnico e una propria manifattura. Gli
An haute horlogerie brand cannot be descri-
investimenti sono importanti ma ciò che conta oggi è lavo-
bed as such if it does not express its own
rare per il futuro, per la perennità della marca. Gli investi-
character and its own philosophy through
menti devono essere finalizzati a raccogliere risultati nel
its own technical know-how and its own
tempo.
manufacture. The investments are important
but what counts today is working for the fu-
Una delle considerazioni che faccio più spesso quando
ture, for the permanence of the brand. The
penso a Panerai è relativa alla capacità di mantenere inte-
investments must be directed towards rea-
gro il DNA della marca pur realizzando anche orologi con
ping results over the course of time.
complicazioni importanti, e a mio parere apparentemente
8
slegate dal concetto di “orologio militare” che è alla base
One of the aspects which occurs to me most
del brand, come per esempio il tourbillon. La domanda è,
often when I think of Panerai concerns its
quindi, perché complicazioni, seppure realizzate con solu-
ability to preserve the DNA of the brand
zioni ingegneristiche eccezionali, in orologi quali i Panerai?
unaltered while at the same time making
Il marchio Panerai ha dovuto e saputo adattarsi alle esigen-
watches with important complications, that
ze del mercato al fine di crescere dal punto di vista qualita-
as far as I can see are unconnected with the
tivo e quantitativo. La creazione di orologi con complicazio-
“military watch” concept which is the basis
ni importanti è vissuta in Panerai come una prova di corag-
of the brand, such as the tourbillon for
gio ma anche come una prova di capacità professionale per
example. The question is, then, why compli-
offrire ai nostri numerosi clienti i prodotti che loro si aspet-
cations in watches like Panerai’s, even
tano. Il Tourbillon, per esempio, non è stato costruito per di-
though they are produced with exceptio-
mostrare che anche Panerai ha un suo Tourbillon ma è sta-
nally brilliant technical solutions?
to concepito in modo innovativo per dimostrare che Panerai
The Panerai brand has had to, and has
raccoglie le sfide di un mercato competitivo proponendosi
known how to, adapt to the requirements of
con originalità pur mantenendo la sua autenticità. L’origine
the market to ensure growth from a qualita-
di Panerai è quella di un orologio militare le cui caratteristi-
tive and a quantitative point of view. The
che sono state sempre rispettate ma con un adattamento al
creation of watches with important compli-
cliente di oggi perché il cliente militare non esiste più.
cations is seen by Panerai as a proof of cou-
Tuttavia Panerai mantiene l’ispirazione al proprio passato,
rage but also as a proof of our professional
che non sarà mai tradito.
ability to offer our many clients the products
PANERAI 2012
that they expect. The Tourbillon, for examQual è secondo la sua opinione il cliente “giusto” per
ple, was not made to show that Panerai too
Panerai?
has its own Tourbillon, but it was conceived
Ritengo che tutti coloro che acquistano un
as an innovative project to show that Panerai can take up
orologio Panerai siano il “cliente giusto”. Lo
the challenges of a competitive market by presenting itself
sono anche quelli che non acquistano un
with originality while maintaining its authenticity. The ori-
orologio Panerai: la speranza è l’ultima a
gins of Panerai lie in military watches, the characteristics of
morire e spero che questi ultimi siano i
which have always been respected, but adapted to the re-
clienti giusti di domani.
quirements of the client of today because the military client
no longer exists. Nonetheless, Panerai maintains the inspira-
Come si pone il pubblico femminile nei
tion of its own past, which will never be betrayed.
confronti di una collezione che per storia,
tipologia e dimensione di prodotto, sembra
Who in your opinion is the “right” client for Panerai?
appannaggio esclusivo del pubblico ma-
I believe that everyone who acquires a Panerai watch is the
schile?
“right client”. There are also those who do not buy a Panerai
È vero che Panerai all’80% soddisfa un pub-
watch: while there’s life there’s hope, and I hope that these
blico maschile ma come già detto in diverse
will be the “right clients” of tomorrow.
occasioni Panerai non fa altro che produrre
i propri orologi. Chi vuole entrare nel nostro
And what is the position of women faced with a collection
universo è libero di accedervi e di cogliere
which, given the product’s history, characteristics and size,
le opportunità che noi offriamo e questo va-
would appear to be the exclusive prerogative of the male
le anche per le signore che amano un pro-
public?
dotto diverso e originale.
It is true that the public attracted to Panerai is 80% men but
9
as I have already mentioned on several occasions, Panerai
Quali sono i mercati più importanti per
does nothing more than produce its watches. Whoever
Panerai, e come si colloca tra questi il mer-
wants to enter our world is free to do so and to take advan-
cato Italia?
tage of what we offer, and this is also true of ladies who lo-
I mercati più importanti oggi sono il Far East,
ve a product that is different and original.
gli Stati Uniti e l’Europa. Possiamo affermare che abbiamo un sostanziale equilibrio
What are the most important markets for Panerai, and whe-
nelle regioni citate perché la nostra politica
re does the Italian market stand in this respect?
è quella di mantenere una distribuzione
The most important markets today are the Far East, the
equilibrata del prodotto. L’Italia si colloca a
United States and Europe. We can say with confidence that
pieno titolo tra i primi mercati ma questo
we enjoy a good balance in the regions mentioned because
anche grazie a una grossa influenza del tu-
our policy is to maintain a balanced distribution of the pro-
rismo straniero nel nostro Paese.
duct. Italy is in its own right among the most important markets but this is also because of the great influence of foreign
Se l’orologeria è “sogno”, qual è il “sogno
tourism in our country.
Panerai”?
If the watch is a dream, then what is the “Panerai dream”?
nendo coerenti e fedeli ai nostri clienti.
The Panerai dream is to grow while remaining consistent
Tutto il resto sono sogni nel cassetto.
and loyal to our clients. All the rest of the dreams are secret.
www.panerai.com
Il sogno Panerai è quello di crescere rima-
O F F I C I N E PA N E R A I
LABORATORIO
DI IDEE
La manifattura Officine Panerai di
Neuchâtel dal 2005 a oggi ha presentato
una collezione completa di movimenti di
grande solidità e robustezza ma
estremamente raffinati nella cura delle
finiture e dei dettagli, tutti ispirati a una
semplicità di costruzione e a una
funzionalità che è possibile raggiungere
solo attraverso l’eccellenza del lavoro di
ricerca e sviluppo, senza trascurare
l’aspetto innovativo
10
I calibri P.2000
La serie di movimenti P.2000
comprende movimenti a
carica manuale o auto-
The Officine Panerai manufacture in
Neuchâtel since 2005 till today has
produced a complete collection of
movements of great solidity and
robustness but extremely sophisticated in
the attention paid to their finish and
details, all inspired by a simplicity of
construction and functionality which can
be achieved only through excellent
research and development work, not to
mention innovative aspect
Œ
The P.2000 calibres
The P.2000 series includes
hand-wound and automatic movements with
matica con funzioni
various functions but
diverse ma con alcu-
with some elements
ni elementi comuni:
in common: three
3 bariletti che assi-
spring barrels which
curano una lunga
ensure a power re-
autonomia di cari-
serve of many days,
ca, la data, che può
the date, which can
essere regolata sia in
be adjusted forwards
avanti che all’indietro,
il secondo fuso orario e la
regolazione rapida dell’ora
locale.
Il calibro a carica manuale P.2002 è il
PANERAI 2012
WORKSHOP
OF IDEAS
or backwards, the second time zone and the
rapid setting of local time.
The P.2002 hand-wound calibre
is the progenitor of the P.2000 series,
capostipite della serie P.2000, si compone di 247 ele-
consists of 247 components, among them 21 je-
menti, tra i quali 21 rubini, e ha un diametro di 13 li-
wels, and it has a diameter of 133/4 lignes and a
nee e 3/4 e uno spessore di 6,6 millimetri. Ha un’au-
thickness of 6.6 millimetres. With a power reserve
tonomia di carica di 8 giorni visualizzata sul qua-
of 8 days with linear indicator on the dial, it has a
drante mediante indicatore lineare, bilanciere che
balance wheel oscillating at 28,800 alternations
oscilla a 28.800 alternanze orarie e spirale libera.
per hour and free-sprung balance.
The P.2003 keeps the P.2002 diameter but it has a
spessore di 8 millimetri. Presenta tutte le caratteri-
thickness of 8 millimetres. It has all the technical
stiche tecniche che costituiscono il DNA della serie
characteristics which form the DNA of the P.2000
P.2000 ma si caratterizza per la carica automatica e
series but it is set apart by automatic winding with
per l’autonomia di marcia di 10 giorni ottenuta me-
a power reserve of 10 days operated by an oscilla-
diante una massa oscillante, montata su un cusci-
ting weight, mounted on a ball bearing, which
netto a sfere, che arma le molle dei bariletti ruotan-
winds the springs of the barrels as it rotates in both
do in entrambi i sensi.
direction.
Il calibro P.2004 è un movimento cronografico a ca-
The P.2004 is a hand-wound chronograph calibre
rica manuale con ruota a colonne e innesto vertica-
with column wheel and vertical clutch. The chrono-
le. La funzione cronografica è monopulsante: par-
graph function is operated by a single push-piece
tenza, arresto e riallineamento della relativa lancet-
positioned at 8 o’clock. The power reserve is 8 days,
ta sono comandati da un solo pulsante posto a ore
the diameter is 133/4 lignes and the thickness of 8.2
8. L’autonomia di carica è di 8 giorni, il diametro di
millimetres. This calibre has all the other functions
13 linee e 3/4 e lo spessore di 8,2 millimetri. Il mo-
that are characteristic of the P.2000 series: second
vimento presenta anche tutte le altre funzioni tipi-
time zone with 24-hour indication, second reset
che della serie P.2000: secondo fuso orario con in-
and rapid adjustment of local time.
dicazione delle 24 ore, seconds reset e regolazione
The distinctive feature of the P.2005 calibre is its
rapida dell’ora locale.
tourbillon: in this innovative tourbillon the cage
Il calibro P.2005 è caratterizzato dal regolatore a
which contains the balance wheel and escapement
tourbillon: in questo innovativo tourbillon la gabbia
rotates on an axis which is perpendicular to that of
che contiene bilanciere e scappamento ruota lungo
the balance wheel rather than parallel to it. Also,
un asse che è perpendicolare e non parallelo a
while in a traditional tourbillon one rotation of the
quello del bilanciere. Inoltre, mentre nei tourbillon
cage takes one minute, in the P.2005 calibre the ca-
tradizionali la rotazione della gabbia avviene in un
ge makes one rotation in 30 seconds. The tourbillon
minuto, nel calibro P.2005 si compie in 30 secondi.
cannot be seen from the dial side - except in the
Il tourbillon non appare sul quadrante - salvo che
P.2005/S skeleton version - but it is visible from the
nella versione scheletrata P.2005/S - ma è visibile
back of the watch; next to it is the indicator of the
sulla parte posteriore dell’orologio; accanto trovia-
6-day power reserve displayed by a hand which
mo la riserva di carica di 6 giorni visualizzata trami-
moves in a circular arc. On the dial, however, a
te una lancetta che si muove lungo un arco di cer-
small coloured disc is in the subsidiary small-se-
chio. Sul quadrante, invece, si trova un piccolo di-
conds dial: linked to the tourbillon cage, this disc
sco colorato inserito nel quadrantino ausiliario dei
moves at the same speed as the cage and therefore
secondi: collegato alla gabbia del tourbillon, tale
completes two rotations per minute. The P.2005 ca-
disco si muove alla medesima velocità e compie
libre has a diameter of 161/4 lignes and a thickness
quindi 2 rotazioni al minuto. Il P.2005 ha un diame-
of 9.1 millimetres (10.05 millimetres in the skeleton
tro di 16 linee e 1/4 e uno spessore di 9,1 millime-
version).
tri (10,05 millimetri nella versione scheletrata).
The P.2005/G is the most complicated movement
Il P2005/G è il movimento più complicato realizzato
created by Officine Panerai. Developed from the
da Officine Panerai. Sviluppato a partire dal calibro
P.2005, has further sophisticated astronomical func-
P.2005, offre sofisticate funzioni astronomiche: l’in-
tions: the indication of the times of sunrise and sun-
dicazione dell’ora di alba e tramonto del sole sul bor-
set on the flange of the dial, the calculation of the
do del quadrante, il calcolo dell’equazione del tem-
equation of time with a linear indicator positioned
po con indicatore lineare posto a ore 6, la visualizza-
at 6 o’clock , the representation of the night sky as
zione della volta celeste di una città sul retro del mo-
seen from a given city on the back of the move-
vimento. Il P.2005/G ha 375 componenti, tra i quali
ment. The P.2005/G has 375 components, among
11
www.panerai.com
Il P.2003 conserva il diametro del P.2002 ma ha uno
O F F I C I N E PA N E R A I
46 rubini, diametro di 16 linee e 1/4 e spessore di
them 46 jewels, a diameter of 161/4 lignes and a thick-
11,04 millimetri. Tutti i calibri P.2005/G sono uni-
ness of 11.04 millimetres. All the P.2005/G calibres are
ci: poiché gli orari di alba e tramonto e la visualiz-
unique: because the time of sunrise and sunset and the
zazione della volta celeste dipendono anche dalla
representation of the night sky both depend on the
posizione geografica, alcuni componenti del mec-
watch’s geographical position, some components of
canismo vengono realizzati su misura per consen-
the mechanism are made to order to enable the move-
tire di personalizzare il movimento in relazione a
ment to be personalized to display these features in the
una città scelta dall’acquirente dell’orologio.
city chosen by the person acquiring the watch.
Il calibro a carica manuale P.2006 è svi-
The P.2006 hand-wound calibre was de-
luppato a partire dal calibro crono-
veloped from the P.2004 single-but-
grafico P.2004 ma offre anche
ton chronograph but in addition
la funzione rattrappante go-
it has the split-seconds func-
vernata da un secondo
tion controlled by a second
pulsante posto a ore 10.
button at 10 o’clock.
Pur condividendo l’in-
While sharing the verti-
nesto verticale del cro-
cal clutch of the chrono-
nografo, il P.2006 si di-
graph, the P.2006 differs
stingue dal P.2004 per
from the P.2004 calibre
la presenza di una se-
in that it has a second co-
conda ruota a colonne. I
lumn wheel. The compo-
componenti sono 356, tra i
12
nents are 356, among them
quali 34 rubini; il diametro è
34 jewels; the diameter is of
133/4
di 13 linee e 3/4 e lo spessore di
9,55 millimetri.
9.55 millimetres.
The P.3000 calibre
Il calibro P.3000
È un movimento a
It is a hand-wound
carica manuale
movement with
che offre le
hours, minutes,
funzioni di
small seconds
ore, minuti,
and date
piccoli se-
functions.
condi e data.
The thickness
Lo spessore è
is of 5.3 milli-
di 5,3 millimetri
metres an the diameter of 161/2 lignes;
e il diametro di 16 linee e 1/2;
the components are 162,
i componenti sono 162, tra i quali 21
PANERAI 2012
lignes an the thickness of
among them 21 jewels; two spring bar-
rubini; 2 bariletti consentono una riserva di cari-
rels ensures a power reserve of 3 days. The balance
ca di 3 giorni. Il bilanciere è di diametro notevo-
wheel is unusually large, 13.2 millimetres, and it is
le, 13,2 millimetri, ed è del tipo a inerzia variabi-
the variable inertia type, with four adjusting screws,
le, con 4 viti di regolazione, e frequenza di
and it oscillates at a frequency of 21,600 alternations
21.600 alternanze orarie. La spirale è libera, cioè
per hour and is free-sprung, so there is no regulating
priva di racchetta.
lever.
I calibri P.9000
The P.9000 calibres
Il P.9000 è un mo-
The P.9000 auto-
vimento a cari-
matic move-
ca automati-
ment has a
ca con dia-
diameter
of 133/4
metro di
13 linee e
lignes
3/4 e spes-
and a
sore di 7,9
thickness of
millimetri.
7.9 millimetres. The func-
Offre le funzioni
tions are those of
di ore, minuti, piccoli
secondi e data. La riserva di
carica è di 3 giorni grazie al collegamento in
hours, minutes, small seconds and date. The power reserve is 3 days
serie di 2 bariletti; i componenti sono 197, tra i
achieved by the two spring barrels connected in series;
quali 28 rubini; il bilanciere a inerzia variabile,
the components are 197, among them 28 jewels; the
cioè con viti quadre di regolazione disposte ra-
balance wheel is the variable inertia type that is one in
dialmente, oscilla a una frequenza di 28.800 al-
which the square adjusting screws are arranged ra-
ternanze orarie e la sua spirale è libera.
dially; its frequency of oscillation is 28,800 alterna-
Il calibro P.9001 presenta le medesime funzioni
tions per hour and it is free-sprung.
e caratteristiche strutturali del P.9000 ma aggiun-
The P.9001 calibre has the P.9000 same functions and
ge l’indicazione GMT, ovvero di un secondo fu-
structural characteristics but with additional features:
so orario letto da una lancetta centrale, l’azzera-
the GMT indication, or rather a second time zone, in-
mento della lancetta dei secondi e l’indicazione
dicated by a central hand, the zeroing of the seconds
della riserva di carica. Quest’ultima appare in
hand, the power reserve indication which appears in a
una finestra situata sul retro del movimento ed è
window on the back of the movement and is displayed
visualizzata mediante un disco colorato in rosso
by a black and red coloured disc. When the first spring
e in nero: tale disco ruota in un senso e fa appa-
barrel turns, as it is being wound, this disc rotates in
rire nella finestra il colore nero quando il primo bariletto ruota, ricevendo la carica. Quando invece le molle si
stanno scaricando, il disco
ruota nel verso opposto,
mostrando la zona rossa.
one direction causing the black colour to
appear in the window. But when
the springs are unwinding, the
disc rotates in the opposite
direction, displaying the
red part of the disc.
The P.9002 automatic
matica P.9002 si di-
winding calibre dif-
stingue dal calibro
fers from the P.9001
P.9001 solo per l’in-
calibre only in the
dicazione della riser-
power reserve indi-
va di carica che si leg-
cation which is dis-
ge sul quadrante me-
played on the dial by
diante una lancetta che
means of a hand which
arco di cerchio.
moves across an arc-shaped sector.
www.panerai.com
Il calibro a carica auto-
si muove in un settore ad
13
TECNICA
TECHNIQUE
IL CALIBRO
PANERAI
P.2002
E la storia di uno
sconosciuto tornietto
THE PANERAI
P.2002
CALIBRE
Nicola de’ Toma
14
And the story of an
unknown little lathe
Il bel tornio Panerai.
The beautiful Panerai lathe.
PANERAI 2012
N
ei primi anni ‘60 già giocavo ad aggiustare si fa per dire! - vecchi movimenti e cominciavo a sentire l’esigenza di un tornietto ma,
completo degli indispensabili accessori, costava quasi quanto un’autovettura...
In occasione della Fiera di Milano avevo visitato gli stand che esponevano le attrezzature
specifiche per l’orologeria e, intimidito dai
prezzi, m’avviavo sconsolatamente all’uscita
quando, in uno piuttosto modesto, intravidi
l’ennesimo tornio, ma con una linea un poco
diversa dai classici Lorch e Boley, tale da suscitarmi una buona impressione di solidità.
M’avvicinai e chiesi innanzitutto notizie sul
costo, che risultò competitivo, poi sulla sua
precisione: mi fu mostrato un dettagliato
schema illustrante le tolleranze garantite, che
mi parvero addirittura superiori a quelle di
Lorch, ai tempi ritenute le migliori.
I
n the early 1960s I was already playing at adjusting - if one
can put it like that! - old movements and I began to feel the
need for a lathe but, complete with the essential accessories,
it would have cost almost as much as a car…
At the Milan Fair I had visited the stands which were exhibiting tools specially for horology. Put off by the prices, I was disconsolately making my way to the exit when, in a relatively
modest booth, I saw yet another lathe, but with a lines a little
different from the classic Lorch and Boley lathes, sufficient to
give a good impression of solidity.
I approached and first of all asked the price, which was competitive. Then I enquired about its precision: I was shown a detailed plan illustrating the guaranteed tolerances, which
seemed to me to be even higher than those of Lorch, at the
time considered the best.
And the make?
A name I had never heard before, that of a Florentine maker.
I wrinkled my nose: to me, and not just me, precision machine
tools were the prerogative of the Germans and the Swiss.
Florence I knew for other things.
Well!
They offered to send me a quote; it cost nothing and I left my
address.
A couple of months later I received a typed offer complete
with accessories at relatively favourable prices. But in the
meantime my professional life had suddenly changed dramatically. A promotion meant that I was now travelling round
Italy like a crazy spinning top; for 15 years I was at home only for the traditional two weeks’ annual holiday. I could hardly take the lathe with me to the hotel, which in any case was
a different one every night…
But on my travels, in my very limited free time, I made sure to
visit the best-known watch workshops in various cities:
“Panerai?” they said, “Never heard of it!”.
Only in Florence was I told that yes, there was a watch shop
of that name, but they did not know that it also made lathes.
They mentioned watches for divers, but it was impossible to
wear them normally, they were too large and thick!
To cut a long story short, it was only in the mid-1980s that,
from information made available through the growth of wristwatch collecting, that I came to learn the astonishing - and this
adjective was never more fitting - story of the Panerai watches.
Today everyone knows that in the Second World War they
were worn on the wrists of the brave frogmen of X Mas, who
sunk a good 130,000 tonnes of enemy shipping, including
the British battleships HMS Valiant and HMS Queen
Elizabeth as well as the destroyer HMS Jervis, all three being
sent to the sea bottom in the heavily armed and impregnable
port of Alexandria in Egypt. An operation which, in 1941,
temporarily brought the British Mediterranean fleet to its
knees. Not to speak of the cruiser HMS York, also hit by the
“pigs” or slow-speed torpedoes, steered beneath the ships by
Italy’s underwater commandos, who were equipped not only
with watches but also with compasses, wrist depth gauges,
underwater torches and so on, all made by Panerai.
Instruments which stood out for their excellent legibility at
night and in the depths of the sea thanks to “Radiomir”, a
patent for which was only registered after the end of hostilities since, obviously, it was a military secret.
It should be pointed out that the “radium” was not simply applied as a paste to the markers on the dial and the hands, as
had indeed been the case in watchmaking for many years.
Panerai enclosed it in tiny sealed glass tubes of the appropriate shape, thus avoiding its deterioration and consequent loss
of luminosity. It remained so bright for so long that in certain
situations the frogmen had to mask it with a cloth to avoid being seen in the darkness of the night.
The bold actions ended with the armistice in September 1943
and the scuttling of the aircraft carrier Aquila in the port of
Genoa; still being completed, it would certainly have fallen
into German hands.
Perhaps less well-known is the fact that Panerai had been sup-
15
www.panerai.com
E la marca?
Un nome, mai sentito prima, di un costruttore fiorentino. Storsi il naso: per me, ma
non solo per me, la precisione delle macchine utensili era allora prerogativa dei tedeschi e degli svizzeri. Firenze m’era nota
per ben altro.
Mah!
S’offrirono di farmi avere un preventivo: non
costava nulla e lasciai l’indirizzo.
Un paio di mesi dopo ricevetti un’offerta dattiloscritta completa degli accessori con i relativi, favorevoli prezzi: nel frattempo, però, la
mia vita professionale aveva subito una decisa svolta. Una promozione m’aveva portato a
girare l’Italia come una trottola impazzita:
per una quindicina d’anni passai a casa solo
le due tradizionali settimane di ferie. Mica
potevo portarmi il tornio in albergo, che oltretutto cambiavo quasi ogni sera...
Nei miei viaggi però non trascuravo, nello
scarsissimo tempo libero, qualche visita ai
più noti laboratori d’orologeria delle diverse
città: Panerai? dicevano, mai sentito!
Solo a Firenze mi dissero che sì, un negozio
d’orologeria con quel nome c’era, ma ignoravano che costruisse anche torni...
Riferivano d’orologi per i sub, ma impossibili da indossare normalmente, tanto erano
grandi e spessi!
Per farla breve, solo alla metà degli anni
Ottanta, grazie a notizie rese disponibili dal
nascente collezionismo d’orologi da polso,
venni a conoscenza della stupefacente - mai
quest’aggettivo è stato più pertinente - storia
degli orologi di Panerai che ormai oggi tutti
sanno essere stati al polso, nell’ultimo conflitto, degli ardimentosi incursori della X Mas,
che affondarono ben centotrentamila tonnellate di naviglio nemico, tra cui le corazzate
inglesi Valiant e Queen Elizabeth, nonché il
cacciatorpediniere Jervis, tutti e tre alla fonda
nel munitissimo e invalicabile porto d’Alessandria d’Egitto. Operazione che, nel 1941,
mise temporaneamente in ginocchio la flotta
inglese del Mediterraneo. Per non parlare dell’incrociatore York, anch’esso colpito dai
“maiali”, o S.L.C. (siluri a lenta corsa), portati
fin sotto le navi, anche da trasporto, dai nostri
incursori subacquei, equipaggiati non solo
d’orologi, ma pure di bussole, profondimetri
da polso, torce subacquee e quant’altro, costruiti da Panerai. Strumenti caratterizzati da
TECNICA
PANERAI 2012
16
un’eccellente leggibilità notturna e nelle profondità marine
grazie al “radiomir”, un brevetto che fu registrato solo alla fine del conflitto in quanto prima, ovviamente, costituiva un segreto militare.
Non si deve infatti ritenere che il “radio” fosse semplicemente applicato in pasta sugli indici del quadrante e sulle lancette, come d’altra parte avveniva già da anni in orologeria:
Panerai lo incluse in microscopici tubetti di vetro a tenuta stagna e d’opportuna forma, evitandone così l’alterazione e la
conseguente perdita di luminosità, che permaneva a lungo
tanto vivace da costringere, in certi frangenti, gli incursori a
mascherarla con uno straccio a evitare d’essere individuati nel
buio della notte.
Le temerarie azioni terminarono all’armistizio del Settembre
‘43 con l’affondamento, nel porto di Genova, della nostra portaerei Aquila che, ormai in fase di completamento, sarebbe
certamente caduta in mani tedesche.
Meno noto è forse il fatto che Panerai forniva da molti anni
strumenti alla nostra Marina e all’Esercito: già per la guerra
del 15-18 aveva costruito mire notturne per l’artiglieria, calcolatrici meccaniche a cifre luminose per il lancio notturno dei
siluri dai M.A.S., spolette a orologeria e altro, di cui però il
pubblico ben poco sapeva, per scontate ragioni di segretezza.
Un nome pertanto di cui noi italiani dovremmo andare fieri:
quale altra manifattura, nel resto del mondo, può vantare una
partecipazione così determinante a eventi bellici tanto ricchi
d’ardimento e di gloria? Proprio nessuna, neppure tra le più
celebrate.
Panerai però non produsse mai i movimenti per i propri orologi: li acquistava in Svizzera soprattutto da Rolex, ma pure
da Angelus e, più recentemente, anche da ETA: ma ciò sino
a... ier l’altro!
Infatti, per la prima volta nella sua storia, presenta oggi un
meccanismo esclusivo, progettato nel centro ricerche di
Richemont (Gruppo che pochi anni or sono ne acquisì il nome), ma con precise specifiche dei tecnici che oggi si dedicano alla marca che fu italiana.
Il nuovo calibro - denominato P.2002 (l’anno d’inizio della
progettazione) - è qui ora sul mio tavolo (figura 1): la prima impressione è di grande solidità e compattezza e di una sobrietà
che non concede nulla a rifiniture barocche (ormai l’onda di
Ginevra la fanno anche a Shangai...). Ne scaturisce una decisa
sensazione d’oggetto destinato a usi impegnativi, appunto un
maschio strumento militare, nel pieno rispetto della tradizione
del nome. Anche il colore, di un grigio metallico un poco
spento, suggerisce, non saprei dire perché, la notte sul mare.
I suoi dati: carica manuale con otto giorni di riserva di marcia, mostrati sul quadrante da un cursore lineare; indicazione
delle 24 ore coassiale ai piccoli secondi; datario; lancetta dei
secondi ad azzeramento automatico durante la messa all’ora;
intensa luminosità notturna grazie al “luminor” che ha sosti-
TECHNIQUE
plying instruments to our navy and army for
many years. As early as the 1914-18 war it
had been making night sights for artillery, mechanical calculators with luminous figures for
launching torpedoes from MAS torpedo boats
at night, timer fuses and other devices; the
public knew very little about these for obvious reasons of secrecy.
But Panerai was a name of which we Italians
would become proud: what other maker, anywhere in the world, can boast such a decisive
participation in the events of the war, so rich
in courage and glory? None at all, even
among the most celebrated.
Panerai never produced the movements for its
own watches; it acquired them from
Switzerland, from Rolex in particular, but also from Angelus and, more recently, from
ETA: but this was until… the other day!
Today, for the first time in its history, it has presented an exclusive movement, designed in
the research centre of Richemont (the Group
which acquired the brand a few years ago),
but with technical specifications which are
individual to the Italian brand.
The new calibre - designated the P.2002 (the
year in which its design began) - is now here
on my desk (figure 1). The first impression is of
great solidity and compactness with a sober
appearance which owes nothing to baroque
finishes (today Geneva waves are also made in
Shanghai…). The result is a strong sense of an
object designed for demanding use, a masculine military instrument to be precise, fully respecting the tradition of the name. Also the
colour, a somewhat flat metallic grey, seems to
suggest, I cannot say why, the sea at night.
Here are its details: hand-wound with a power reserve of eight days, displayed on the
dial by a linear cursor; 24-hour indication coaxial with the small seconds hand; date; the
seconds hand zeroing automatically when
the time is set; strongly luminous at night
thanks to the “Luminor” which has replaced
the now banned “Radiomir”; 28,800 vibrations per hour; case water-resistant to 100
metres, in spite of the transparent sapphire
crystal back.
But now we come to the structure. It is similar to that of a three-quarter plate watch, typical of English pocket watches of the second
Figura 1.
Figure 1.
Figura 2.
17
Figure 2.
www.panerai.com
tuito efficacemente l’ormai vietato “radiomir”;
28.800 alternanze-ora; cassa impermeabile sino a 100
metri, nonostante il fondello trasparente di zaffiro.
Ma veniamo alla sua struttura: è simile a quella del tre
quarti di platina, tipica dell’orologeria da tasca inglese della seconda metà dell’Ottocento, che a sua volta deriva in
filo diretto dagli antichi orologi portatili e dalle pendole.
Infatti, nel Panerai la platina posteriore - che sembra divisa in tre ponti, ma che appureremo poi esserlo solo in
due - è montata su colonnine originanti da quella anteriore: queste sono forate e filettate internamente appunto per
il bloccaggio dei ponti a mezzo di viti a testa larga.
Rispetto agli antichi orologi, la differenza (schema di figura 2) sta nel serraggio che, primitivamente (2/A), avveniva
con spinette a mo’ di zeppe traversanti le colonne: gli
orologiai inglesi le aggiornarono sostituendole con viti
(2/B), che penetravano verticalmente nelle colonne stesse.
Tale antica tecnica costruttiva presenta un vantaggio non
trascurabile, rispetto a quella notissima ideata nel tardo
Settecento da Lepine, e ancor oggi universalmente in
uso: i ponti, anziché essere posizionati sulla platina per
mezzo d’esili pernetti verticali sporgenti dalla loro base
e destinati a penetrare in pertinenti fori della platina stessa, s’alloggiano nel Panerai sulle citate colonnine, come
negli inglesi. Ne risulta un posizionamento altrettanto
preciso ma meccanicamente più stabile, denunciato anche da una maggiore difficoltà nel loro smontaggio, almeno per i ponti più grandi.
Il numero di tali colonne è sorprendentemente elevato:
ne ho contate forse più di una ventina, poi ho soprasseduto. Alcune svolgono anche la funzione di fulcro a certe leve, altre di perno per alcune ruote prive d’assi: se la
memoria non m’inganna, credo d’averne già incontrate
in certi calibri di Jaeger-LeCoultre, Manifattura che d’altronde fa parte dello stesso gruppo Richemont. Non sono ottenute per fresatura dal pieno della platina, come
half of the 19th century, which in turn were derived from a direct line of ancient portable hand
and pendulum clocks.
In the Panerai calibre the rear plate - which looks
as if it is divided into three bridges, but which I
then discovered has only two - is mounted on pillars fixed to the front plate: these are drilled and
internally threaded so that the bridges can be
fixed to them with large-headed screws.
Compared to old watches, the difference (diagram
figure 2) is in the fixing which, primitively (2/A),
was by wedges pushed through the pillars. The
English watchmakers brought this up to date by
replacing them with screws (2/B), which penetrated vertically into the pillars themselves. This old
constructional technique has a considerable advantage over the well-known method designed in
the late 18th century by Lepine and still universally used today. The bridges, as well as being located on the plate by slender vertical pegs emerging
from their base, fitting into corresponding holes in
the plate itself, are in the case of Panerai placed
on the little pillars mentioned earlier, as in the old
English watches. This results in positioning which
is just as accurate but mechanically more stable,
matched by a greater difficulty in dismantling
them, at least the larger bridges.
The number of such pillars is surprisingly high: I
may have counted more than 20, then I stopped.
Some also act as fulcrums for certain levers and
others as supports for some wheels without pivots.
If my memory does not deceive me, I believe I
have come across this in some calibres from
Jaeger-LeCoultre, another member of the Richemont group. This is not achieved by milling the
plate from the solid, as might appear at first
glance. They are fixed into it by a technique other
TECNICA
PANERAI 2012
18
potrebbero apparire a un primo impatto, ma
infisse nella stessa con una tecnica diversa
dalla semplice ribaditura, che però non m’è
riuscito d’indagare: avrei dovuto sezionarne
la base, e non era il caso... A ogni modo, il loro fissaggio dà un’impressione di gran solidità. Sono ovviamente di diversa lunghezza a
seconda della loro funzione: da circa tre a
meno di mezzo millimetro.
Iniziamo finalmente lo smontaggio partendo,
al solito, dal ponte del bilanciere (figura 3).
Due parole sull’organo regolatore che v’oscilla sotto: è a spirale libera e la sua corona presenta quattro viti a testa quadrata per la regolazione del periodo: si possono pertanto regolare dall’alto con la pinzetta. Non v’è la funesta racchetta, come finalmente sempre più
spesso accade (però dopo anni d’insistenze,
anche da parte di chi scrive...) nei prodotti più
recenti delle migliori manifatture.
Il fatto sorprendente è però un altro: s’osservi la figura 4 in cui si può notare come il ponte s’infili sì sulle sue colonnine ma la sua base s’appoggi, anziché direttamente sulla platina, su due spesse rondelle dentellate e avvitate sulla parte inferiore delle colonnine stesse.
A che servono?
Per renderci conto della loro funzione, è necessaria una premessa: il gioco in altezza dell’asse del bilanciere tra le contropietre è uno
dei più ostici da regolare da quando i suoi perni si muovono negli utilissimi dispositivi antichoc, più noti coi nomi di Incabloc o Kif.
Infatti, quando questi ultimi non erano ancora
in uso, era sufficiente spostare in altezza uno
dei rubini in cui ruotano i perni dell’asse del
bilanciere, ch’era infisso a frizione nella platina o nel ponte: di conseguenza anche la contropietra, su cui il perno s’appoggiava limitando il gioco dell’asse, si spostava. Si regolava
così il gioco assiale che deve essere, ancor oggi, di 4 centesimi di millimetro, non meno per
consentire un’ampia libertà d’oscillazione al
bilanciere stesso, ma neppure maggiore al fine
di garantire una corretta azione delle “sicurezze” - corna e dardo - dello scappamento.
Con l’avvento dei dispositivi antichoc tale
spostamento è divenuto praticamente irrealizzabile in quanto il rubino è qui liberamente
inserito in uno scodellino che a sua volta
s’appoggia, altrettanto liberamente, in una
TECHNIQUE
than simple riveting, but I did not manage to investigate: it
would have meant dissecting the base, and this was not possible. In any case, their fixing gives the impression of great solidity. They are obviously of different lengths according to their
function: from about 3 mm to less than 0.5 mm.
Now at last we begin the disassembly operation, starting as
usual with the balance bridge (figure 3).
Two words about the regulating organ which swings beneath
it. The balance wheel is free-sprung and its rim has four
square-head screws for adjusting the rate; it can therefore be
adjusted with tweezers from above. There is no pernicious
regulator, the absence of which is at last becoming more common in the latest products from the best makers (but only after years of insistence, by me among others).
But the surprising fact is a different one. Looking at figure 4, it
will be seen that the bridge is fitted onto its pillars but, instead
of bearing directly on the plate, the base is supported by two
thick, toothed, internally threaded rings screwed onto the lower part of the pillars themselves. What do they do?
To understand their function, some explanation is necessary.
The endshake of balance pivots between the end stones is one
of the most difficult to adjust since its pivots move in the invaluable anti-shock devices, with well-known names such as
Incabloc® and Kif®, the pivots are free to move.
Before anti-shock devices came into use, it was simply a matter of adjusting the height of one of the jewels in which the
balance staff was pivoted, which were fixed by friction in the
plate or the bridge. This meant that the end stone supporting
the balance staff was moved. In this way the axial clearance
was adjusted; it had to be, as it is today, four hundredths of a
millimetre and no less, so as to allow the balance itself to oscillate freely, but more importantly to ensure the correct operation of the “safety features” - the fork and guard pin - of
the escapement.
With the advent of anti-shock devices such an arrangement
became impossible insofar as the jewel was freely fitted in a
cup which in its turn rested, also freely, in a hollow in the
bridge or plate, lateral shocks being absorbed by the freedom
of the cup to move.
If there is too little clearance it is necessary to shorten one of
the pivots of the balance staff on the lathe, a very risky, difficult operation, or more simply by putting a shim under the
base of the bridge. But such shims are not easily available in
the right thickness and they are easy to lose when servicing a
watch. But if the play is excessive, it is not possible to…
“lengthen” the pivot, so the pivot has to be replaced, assuming
one of the right size can be found.
So what have Panerai’s designers done?
Under the base of the bridge (diagram in figure 5) they have
placed two thick, internally threaded rings. Their height on the
pillars can therefore be adjusted, since the pillars are corre-
Figura 3.
Figure 3.
fresatura del ponte o della platina, scodellino alla
cui mobilità è affidato il compito d’assorbire gli urti
laterali.
In caso di mancanza di gioco si è pertanto costretti ad
accorciare, sul tornio, uno dei perni dell’asse, intervento a volte pericoloso e sempre indaginoso, oppure più semplicemente ponendo un banale spessore
sotto la base del ponte, rialzo però di non agevole reperibilità nella giusta misura e facile da smarrire in fase di revisione. Se invece il gioco è eccessivo, non
potendosi... “allungare” il perno, si deve sostituire
l’asse, sperando di trovarne uno d’adatta misura.
Orbene, che hanno fatto i progettisti di Panerai?
Hanno posto sotto la base del ponte (schema di figura 5) due rondelle di spessore, filettate internamente, e che pertanto sono spostabili in altezza sulle colonnine, dotate a loro volta di corrispondente
Figura 5.
Figura 4.
Figure 4.
spondingly threaded. By loosening the screws securing
the bridge and rotating these rings, the bridge is made
to rise or fall, thus altering the distance between the
two end stones, in this way micrometrically adjusting
the amount of clearance.
But not only this, they have done even more, to the
great benefit of those who have to carry out the operation: the rings have an external set of teeth making
them easy to adjust without slipping by using the end
of a pair of tweezers or a screwdriver. The thread is a
little slack so as to achieve a very smooth action, but
the precise positioning of the ring is not affected by this
because it is under the delicate pressure of a friction
spring inserted between the ring itself and plate.
19
Figure 5.
www.panerai.com
TECNICA
PANERAI 2012
20
filettatura: allentando le viti di
blocco del ponte e azionando le
citate rondelle, si può così farlo
salire o scendere in modo da variare lo spazio tra le due contropietre, regolando in tal modo
micrometricamente il già menzionato gioco in altezza.
Ma non solo, hanno fatto anche
di più, a tutto vantaggio di chi
dovrà provvedervi: hanno reso
agevolmente mobili le rondelle
sia applicandovi una dentatura
esterna, su cui s’impegna senza
slittamenti l’estremità della pinzetta o del cacciavite mentre le
si ruota, sia realizzando una filettatura un poco lasca, in modo
Figura 6.
da ottenere un azionamento
molto dolce, senza però che ne
risenta la precisa posizione della rondella perché è sotto la
delicata spinta di una “molletta talco”, inserita tra la rondella stessa e la platina.
Nello schema citato, al fine d’evidenziare graficamente la
funzione del rivoluzionario dispositivo, lo spazio tra la rondella e la platina è maggiore che nella realtà e altrettanto
dicasi per quanto appare arcuata la molletta, che ha forma
identica a quella che viene normalmente interposta tra la
ruota cannone e il quadrante.
Una volta ottenuto il giusto gioco in altezza, si stringono le
viti di fissaggio del ponte, blocFigura 7.
candone definitivamente la posizione.
Se scrivessimo di calcio, verrebbe da dire che l’inventore dell’utilissimo dispositivo s’è meritato
il “pallone d’oro” per l’abilità
con cui ha “dribblato” l’impegnativo avversario, qui rappresentato dal “gioco in altezza”.
Da sola, tale utilissima innovazione, basterebbe a caratterizzare favorevolmente il nuovo calibro! Ma ne troveremo altre.
Proseguendo nello smontaggio,
allontaniamo ora l’esile lastrina
che copre parte del grande ponte a cui è imputabile l’errata impressione che i ponti siano tre (figura 6). Sotto di essa scopriamo
due sottili ruote: la A è mossa
dalla dentatura, appena intrave-
TECHNIQUE
In the diagram, to demonstrate the function of this revolutionary device graphically, the space between the ring and
the plate is greater
than it would be in
reality and the same
applies to the bending of the friction
spring, which is the
same shape as that
normally found between the cannon
wheel and the dial.
Once the correct endshake has been set,
Figure 6.
the bridge fixing
screws are tightened,
fixing it permanently in position.
If I was writing about football, I would say that
the inventor of this useful device deserves a
“golden ball” for the skill with which he has
“dribbled” the enemy challenge represented by
“endshake”.
On its own, such a useful innovation would be
enough to give the new calibre an enthusiastic
welcome! But there are other things too.
Continuing with the disassembly, we now remove the thin plate
Figure 7.
which covers part of the
large bridge, giving the
erroneous impression
that there are three
bridges (figure 6). Under
this are two thin wheels:
wheel A is moved by the
teeth, just visible, of one
of the spring barrels - the
first - and it in its turn,
through its pinion, it moves wheel B.
Removing this wheel, it
can be seen that its long
arbor ends with a square
section. We will see later
on that this, running
freely through the arbor
of the third spring barrel,
reaches the front side of
the plate: the arbor ope-
Figura 8.
dibile, di uno dei bariletti - il primo - e a sua
volta, tramite un pignone, muove la B.
Sollevata quest’ultima, s’appura che il suo
lungo asse termina con una sezione quadra.
Vedremo più innanzi che esso, attraversando
liberamente l’albero del terzo bariletto, giunge sul lato anteriore della platina: l’asse è destinato ad azionare il complesso dispositivo
d’indicazione della riserva di marcia. Ma per
il momento ignoriamolo.
Smontiamo invece il secondo ponte (figura 7):
appare il classico “treno del tempo”, schematizzato in figura 8, in cui si deve subito evidenziare come non sia la dentatura del terzo bariletto a muovere il “gruppo di centro” (come
avviene nei calibri normali), bensì una larga
ruota sovrapposta al bariletto stesso e rigidamente solidale al suo albero.
Scopriremo più avanti la causa della sua presenza.
Il cosiddetto “gruppo di centro” - che qui non
si trova nel centro geometrico dell’orologio,
ma abbiamo mantenuta la denominazione
per rispetto della consuetudine - non aziona
la chaussée (alias “pignone calzante”): questa è insolitamente mossa da un pignone aggiuntivo solidale all’asse del “gruppo intermedio”, pignone che, per far ciò, raggiunge e supera l’altro lato della platina.
Concludiamo l’analisi dello schema evidenziando che l’asse del “gruppo dei secondi”
porta bizzarramente su di sé un cuore. Anche
di questo vedremo più innanzi la funzione.
Allontaniamo ora il grande ponte (figura 9)
sotto cui si trovano tre bariletti, di cui due sovrapposti, e giustifichiamone innanzitutto
l’insolito numero.
L’orologio, come già accennato, è caratterizzato da una lunga riserva di marcia: otto
giorni. Per ottenerla, di norma, si possono
impiegare due diverse metodologie: o si
usa un bariletto gigantesco (i lettori meno
giovani ricorderanno di certo il famoso Heb-
Figure 8.
rates the complex device of the power reserve indicator. But
for the moment we will ignore this.
Instead we will remove the second bridge (figure 7). The classic “going train” can now be seen. Shown diagrammatically in
figure 8, it is soon apparent that it is not the teeth of the third
wheel which move the “central group” (as is the case in normal calibres), but rather a large wheel superimposed on the
spring barrel itself and rigidly supported on its pivot. We will
find out later the reason for its presence.
The so-called “central group” - which here is not located in
the geometric centre of the watch, but we have used the description out of respect for custom - does not operate the cannon pinion; unusually, this is turned by a pinion fixed to the
arbor of the “intermediate group”, a pinion which, to do so,
goes through to the other side of the plate.
We conclude the analysis of the diagram by pointing out that,
unusually, the arbor of the “seconds group” is fitted with a heart
piece. We will learn more
Figura 9.
Figure 9.
about the function of this
later.
We now remove the large
bridge (figure 9), exposing
the three spring barrels,
two of them superimposed. First we will explain the unusual number.
As already mentioned,
this watch has a very long
power reserve: eight days.
To achieve this, two different techniques are normally possible. The first is
to use an enormous
spring barrel (older readers will certainly remember the famous Hebdomas, fitted with a barrel the size of the whole
movement). The second is
to interpose, between a
barrel of nearly normal
size and the centre pinion, an intermediate
21
TECNICA
22
domas, dotato per l’appunto di uno grande quanto
l’intero movimento) oppure s’interpone, tra un bariletto di dimensioni quasi normali e il pignone di
centro, un gruppo di rinvio (ruota e pignone), finalizzato a moltiplicare il numero dei giri del pignone
di centro per ognuno del bariletto.
Entrambi i metodi richiedono (il secondo ancor di
più) l’impiego di molle “forti”, vale a dire d’elevato
spessore1. Queste ultime, oltre a essere più afflitte della norma dal fenomeno di “fatica”, che costringe a sostituirle di sovente, mostrano soprattutto la controproducente caratteristica d’erogare un’intensità d’energia
mutevole, troppo elevata a tutta carica e insufficiente
all’avvicinarsi della fine della stessa. Ciò rende impossibile contare su di un’ampiezza d’oscillazione del bilanciere uniforme, con la conseguente inattuabilità di
un’accettabile regolazione cronometrica durante l’intero arco di scarica della molla.
La soluzione fu trovata da Breguet che impiegò, anziché uno, due bariletti contenenti molle di metà spessore, e quindi a erogazione d’energia più costante, ma
non solo: dimezzando lo spessore poté inserirne di
lunghe il doppio (la molla deve occupare una superficie obbligata all’interno del bariletto), raddoppiando
così la durata di funzionamento del suo orologio, e ottenendo nello stesso tempo una marcia irreprensibile
tra il massimo e il minimo dello stato di carica delle
molle.
Oggi lo studio di nuovi materiali ha consentito la realizzazione di leghe in grado di ridurre al minimo gli inconvenienti appena citati: ma in questo calibro si sono però voluti raggiungere gli otto giorni di durata di
marcia, e da qui un terzo bariletto. Infatti, se nell’orologio del grande Breguet erano presenti molle di metà
spessore, nel Panerai con l’aggiunta del terzo s’è potuto ulteriormente diminuirlo, consentendo pertanto
l’inserimento di molle ancora più lunghe, aumentando di conseguenza non solo la durata di marcia, ma
pure l’uniformità d’erogazione dell’intensità d’energia
motrice.
Ovviamente, i tre bariletti sono collegati tra loro in serie: si sommano così le singole ridotte forze.
Ma v’è un’altra anomalia da evidenziare: mentre in
un movimento tradizionale durante il funzionamento
PANERAI 2012
1
TECHNIQUE
group (wheel and pinion) designed to multiply the
number of turns made by the centre pinion for each
turn of the barrel.
Both methods require (the second more so) the use of
very “strong” springs, that is to say, thicker ones1. As
well as being more liable to the phenomenon of “metal fatigue”, meaning that a strong spring has to be replaced frequently, most importantly such a spring has
the negative characteristic of delivering a varying
amount of energy, too much when fully wound and
not enough as it becomes unwound. This makes it impossible to keep the swing of the balance even, and
as a result acceptable timekeeping is not achievable
throughout the unwinding of the spring.
The solution was found by Breguet who, instead of a
single barrel, used two barrels containing springs of
half the thickness, and therefore delivering energy
more evenly. But not only this: by halving the thickness, the spring could be twice the length (the area
occupied by the spring is constrained by the inside
of the barrel), thus doubling the running time of the
watch, and at the same time achieving a faultless
rate from when the spring was fully wound to when
it was nearly run down.
Today the study of new materials has enabled alloys
to be made which can reduce the disadvantages just
mentioned to a minimum. But in this calibre a power
reserve of eight days was wanted, hence the third barrel. In fact, while the watch of the great Breguet had
springs that were half the usual thickness, in the
Panerai movement, with the addition of the third barrel, it has been possible to make it even thinner, thus
enabling still longer springs to be inserted. As a result
not only has the running time increased, but so has
the evenness of delivery of the motive force.
Obviously, the three barrels are connected in series:
thus the individual forces are reduced.
But there is another anomaly to be noted. While in
the traditional movement, the barrel turns and the
arbor remains stationary when the watch is running,
in the Panerai exactly the opposite is the case. When
the watch is running, the barrel is stationary and its
arbor rotates; this explains the presence, in the diagram of figure 8, of the unusual third wheel superimposed on the third barrel and fixed to its arbor; it is
Il momento elastico della molla è determinato, oltre
che dal rapporto tra altezza e lunghezza - in funzione
1 The
semplice - dallo spessore, e quest’ultimo in funzione cu-
tio between its width and length - in direct proportion - but by its
bica: una sua variazione, anche minima, incide pertanto
thickness, and the latter is a cubic function: its variation, however
significativamente sull’erogazione di forza.
slight, therefore has a significant impact on the delivery of power.
moment of the elastic spring is determined not only by the ra-
gira il bariletto e il suo albero permane immobile, nel Panerai avviene esattamente l’opposto. A orologio in funzione, il bariletto è fermo
e gira il suo albero: si spiega così la presenza,
nello schema di figura 8, di quell’insolita ruota sovrapposta al terzo bariletto e solidale al
suo albero; a essa infatti, e non alla dentatura
dell’immobile bariletto, è demandato il compito di trasmettere il moto al treno del tempo.
Tale inversione di ruolo, obbligata dalla presenza dei tre bariletti operanti in serie, non modifica nulla nel funzionamento dell’orologio, se
non che il tradizionale cricchetto, che in un calibro normale immobilizza l’albero al termine
della carica, qui deve invece bloccare il bariletto, perché il suo albero possa continuare a ruotare per trasmettere l’energia della molla: e infatti in figura 10 (che mostra il ponte rovesciato)
si può accertare come il cricchetto sia in una
posizione defilata, tale da impegnare proprio la
dentatura del primo bariletto.
In quest’ultima immagine è pure identificabile
una parte del rotismo che presiede alla carica
dei bariletti, meglio apprezzabile nella sua
completezza in figura 11, in cui è rappresentato isolato dal contesto e pure “specchiato”
per mostrare come agisca solo sul primo e sul
terzo, ma non sul secondo: questo, infatti, è
rigidamente solidale al primo con cui condivide l’albero.
Nell’immagine successiva, la 12, si può notare - sempre nello “specchio” - come, sull’eFigura 10.
Figure 10.
Figura 11.
Figure 11.
this, and not to the teeth of the stationary barrel, which transmits power to the going train.
Such a reversal of roles, made necessary by having three barrels working in series, does not change the operation of the
watch in any way, except that the traditional ratchet, which in
a normal calibre locks the arbor when the winding is completed, here has to stop the barrel, because its arbor continues rotating as it transmit the energy of the spring. Indeed in figure
10 (which shows the bridge upside down) it can be seen that
the ratchet is in a position hidden from direct view, where it
engages the teeth of the first spring barrel.
In this last illustration part of the mechanism controls the
winding of the barrels can also be seen. This is more clearly
visible in diagram 11, in which the whole mechanism is
shown isolated from its context and in mirror image. This
shows that it operates only on the first and the third barrels,
but not on the second: this is actually rigidly fixed to the first
and shares the same arbor with it.
In the next illustration, figure 12, one
can see - again in
mirror image - how,
fixed to the end of the
square section of the
arbor which runs
through the cover of
the third barrel, there
is a little wheel D engaged with a second
wheel E, mounted on
a short stud and fitted
into a recess in the
plate: its pinion F
moves a third wheel
Figura 12.
G, of which only a
Figure 12.
23
TECNICA
PANERAI 2012
24
stremità a sezione quadra dell’albero che
spunta dal coperchio del terzo bariletto, sia
presente una piccola ruota D ingranante con
una seconda E, imperniata su di una corta
colonna e alloggiata in un incavo della platina: il suo pignone F muove una terza, la G,
di cui s’intravedono solo alcuni denti spuntare da un intaglio della platina. Questa ruota
fa parte del complesso dispositivo d’indicazione della riserva di marcia, presente appunto sul verso opposto della platina stessa.
Questo è in gran parte visibile, con l’artificio
dello “specchio”, in figura 13: in quest’immagine, tra l’altro, s’apprezza meglio, nel
particolare ingrandito, come il pignone F sia
in stretto rapporto con la ruota G.
Quest’ultima, come appena detto, fa parte di
un numeroso gruppo di piccole ruote che la
Figura 13.
Figure 13.
sovrastano e che costituiscono la parte più
significativa del dispositivo d’indicazione della riserva few teeth can be seen through a gap in the plate. This
wheel is part of the complex mechanism for indicadi marcia.
Senza scendere in noiose precisazioni sui loro rappor- ting the power reserve, which is on the opposite side
ti, basti dire che tali ruote, quando mosse dall’albero of the same plate.
del bariletto - come avviene durante il funzionamento This is largely visible in the mirror image in figure 13.
dell’orologio in cui, per l’appunto, gira l’albero - fanno In this illustration, among other things, one can betprogressivamente retrocedere verso lo zero l’indicato- ter appreciate, in the enlarged detail, how the pinion
F is in close contact with wheel G. The latter, as just
re della riserva di marcia.
Il moto di direzione opposta, vale a dire verso l’ottavo mentioned, is part of the numerous group of little
giorno, è invece provocato (sempre figura 13) dall’asse wheels surrounding it, which form the most impordella ruota B che, sulla sua estremità a sezione quadra, tant part of the power reserve indication device.
porta la rotellina H, ingranante anch’essa con il citato Without going into tedious details, it is enough to say
complesso rotismo che, durante la carica manuale dei that these wheels, when turned by the barrel arbor - as
bariletti, farà girare in senso contrario. Infatti, è bene happens while the watch is running, as the arbor rorammentare che la B è indirettamente azionata dai tates - move the power reserve indicator progressively
denti del primo bariletto (si riveda a tal proposito la fi- backwards towards zero. Movement in the opposite
direction, that is to say, towards the eighth day, is
gura 6).
Proprio perché durante il funzionamento è l’albero a caused (again see figure 13) by the arbor of wheel B,
girare, i suoi grossi perni lo fanno in grandi rubini al fi- which has a square section at its end carrying the litne di ridurre l’attrito e non sottrarre in tal modo ener- tle gearwheel H; this too engages with the group of
gia alle molle. La loro presenza, in questo calibro, ha wheels already mentioned so that, when the barrels
pertanto un’autentica giustificazione tecnica e non de- are being wound by hand, they are rotated in the opcorativa, come invece accade nei movimenti tradizio- posite direction, moving the indicator accordingly. It is
nali in cui l’albero gira solo durante la carica, momen- worth recalling that B is indirectly moved by the teeth
to in cui, essendo la forza manuale a superare il citato of the first barrel (see figure 6 on this subject).
Because it is the arbor which rotates, its large pivots
attrito, la presenza di rubini è ininfluente.
Passiamo ora al lato anteriore del calibro, presentato run in sizeable jewels to reduce wear and not to reduce the energy of the springs in any way. Their exiin figura 14.
Una volta allontanato il largo ma sottile ponte centra- stence in this calibre therefore has a genuine technile, di color nero come il sovrastante quadrante (figura cal justification and not just a decorative one, as is
15), si deve innanzitutto attirare l’attenzione su di un the case with traditional movements in which the
insolito organo, indicato da una freccetta: è responsa- pivots rotate only during winding, a time when the
presence of jewels is irrelevant since the strength of
bile dell’azionamento dell’anello delle date.
TECHNIQUE
Figura 14.
Figura 15.
the user’s hand can overcome any friction.
We now move to the front of the calibre,
shown in figure 14.
The large but thin central bridge is black like
the dial above. Once it has been removed
(figure 15), the first thing to notice is an unusual mechanism, indicated by an arrow: this
is responsible for operating the date ring.
It is unusual because it consists of two thin,
separate parts, fixed firmly together to form a
single component. The parts are easier to
identify in figure 16 in which they are also
drawn separately: the part underneath is the
classic Maltese cross while the on top of it is
a pinion with eight leaves. Also visible in the
picture is a large wheel, A, which carries an
integral thin steel disc. On the circumference
of the disc is a projecting “finger” which on
Figure 14.
each rotation engages one of the four indents
in the Maltese cross, thus moving it: the integral pinion consequently moves the toothed date ring.
Figure 15.
The wheel A is rotated by B. This carries the hour hand
and obviously makes one rotation in 12 hours but,
25
Figura 16.
Figure 16.
since it has half the number of teeth of A, it makes two
turns for every one turn of the other. The inside of the
date ring has 62 teeth instead of the traditional 31, but
one indent of the Maltese cross corresponds to the
movement of two teeth of the pinion, which thus
moves the date wheel forward two teeth. It follows
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Insolito perché costituito da due sottili e diverse parti,
intimamente saldate tra loro a formarne una sola, parti meglio identificabili in figura 16 in cui sono state anche disegnate separatamente: l’inferiore è la classica
croce di Malta, mentre la superiore è un pignone a otto ali. Nell’immagine è presente anche una grande
TECNICA
PANERAI 2012
26
ruota, la A, che porta solidale su di sé un sottile disco d’acciaio: dalla sua circonferenza emerge un “dito” destinato,
quando a ogni giro quest’ultimo raggiungerà uno dei quattro
incavi della croce di Malta, a muoverla; il solidale pignone
sposterà di conseguenza l’anello dentato del datario.
La ruota A è mossa dalla B: questa porta la lancetta delle ore
e fa ovviamente un giro in 12 ore ma, avendo la metà dei denti della A, dovrà fare due giri per farne compiere uno a quest’ultima: la dentatura interna dell’anello delle date ha 62
denti, anziché i tradizionali 31, ma un incavo della croce di
Malta corrisponde al moto di due ali del pignone, che spostano così due denti del datario: ne segue il consueto avanzamento, ogni 24 ore, di un’intera posizione di quest’ultimo.
Un’avvertenza per il riparatore che ci leggesse: la figura 16,
atta a mostrare il funzionamento del datario, non riproduce fedelmente la realtà; infatti la ruota con il dito è nascosta dal
ponte che toglieremo solo più avanti.
Torniamo allora alla 15 in cui si può vedere, evidenziato da
una freccia rossa, l’indicatore rettilineo della riserva di marcia: è costituito da una cremagliera azionata da una ruota
che è la terminale del complesso rotismo già visto in figura
13. La cremagliera può muoversi su di una doppia guida
longitudinale ricavata nel grande ponte che copre la platina, come è meglio apprezzabile in figura 17 in cui la cremagliera stessa è stata anche “specchiata” per mostrare i
suoi corti pernetti posteriori che, penetrando nella sottile
guida centrale, garantiscono per l’appunto un movimento
perfettamente rettilineo. Dalla parte frontale della cremagliera s’innalza un’asticciola che, attraversando il quadrante, serve da indice per i giorni della riserva di marcia, come
è accertabile dal quadrante dell’orologio.
Nella figura in questione è stato anche allontanato un piccolo ponte per mostrare il dispositivo sottostante che presiede alla messa all’ora, ma pure alla regolazione del datario
così come della lancettina a ore 9 indicante le 24 ore.
È costituito da tre piccole ruote montate su di un supporto
basculante, la cui posizione è comandata da quella dell’asse di carica. È meglio visibile in figura 18 in cui è rappresentato a sé stante e anche “specchiato” per far constatare
come la ruota centrale sia doppia, una su ogni lato del supporto, di cui l’inferiore possa essere azionata dal pignone
scorrevole - presente al solito sull’asse di carica - quando
quest’ultimo, scorrendo verso sinistra, la raggiungerà.
L’immagine riproduce la posizione del dispositivo durante
la fase di carica della molla motrice mentre nella successiva, la superiore della 19, grazie all’estrazione di un primo
scatto della corona di carica, non solo il pignone scorrevole ha raggiunto la ruota centrale, ma la bascula s’è inclinata, conducendo la ruota più alta a ingranare con la A, che
muove il datario (si veda il relativo particolare ingrandito).
Nel disegno sottostante, un’ulteriore estrazione della corona ha fatto compiere alla bascula una rotazione di senso
TECHNIQUE
that every 24 hours the date ring makes the
usual advance of one figure.
A warning for any repairer who is reading
this: figure 16, designed to show the operation of the date, is not a faithfully representation of reality: in fact the wheel with the finger is hidden by the bridge which we will only remove later.
We now turn to figure 15 in which we can see
the linear power reserve indicator, indicated
by a red arrow. This consists of a rack operated
by a wheel which is the last of the complex
wheelwork already shown in figure 13. The
rack moves along a twin longitudinal guide
cut in the large bridge which covers the plate,
as can be seen more clearly in figure 17. Here
the rack itself also appears in mirror image,
showing its short rear pins which fit into the
thin central guide, ensuring a perfectly straight
movement. From the front part of the rack a
rod projects which passes through the dial, indicating the days of power reserve, which are
thus readable from the dial of the watch.
In this diagram in question a small bridge has
also been removed to reveal the underlying
mechanism which enables the time to be set
and the date corrected, as well the adjustment of the little hand at 9 o’clock indicating
the 24 hours.
This mechanism consists of three small
wheels mounted on a swinging support, the
position of which is controlled by that of the
winding stem. This is more clearly seen in
figure 18 in which it is represented on its own
and also in mirror image to make it clear how
the wheel at the centre is double, one on
each side of the support: the lower one is operated by the sliding pinion - on the winding
stem as usual - when this pinion, sliding to the
left, engages with it.
Figure 18 shows the position of the device
during the stage of winding the driving spring.
In the next illustration, the upper drawing in
figure 19, the winding crown has been pulled
out to the first click: not only has the sliding
pinion engaged with the wheel at the centre,
but the swinging support is inclined to the
left, causing the upper wheel to engage with
A, which moves the date (see the relative enlarged detail).
In the lower drawing in figure 19, the winding
crown has been out a further click, causing
Figura 18.
Figure 18.
Figura 19.
Figure 19.
Figura 17.
Figure 17.
contrario: la ruota inferiore alla centrale è giunta così ad
azionare il gruppo di minuteria M, rendendo in tal modo
possibile la messa all’ora.
Le tre diverse posizioni della bascula sono determinate da
un corto perno del tiretto - evidenziato nei tre disegni da
una freccetta -, perno che, penetrando in una gola a “elle”
del supporto basculante, fa assumere alla bascula stessa,
quando il tiretto è azionato dall’asse di carica, le posizioni
illustrate.
Ancor prima di proseguire nello smontaggio conviene tornare un attimo alla figura 17 e far notare come la ruota che
si trova al centro del movimento sia in rapporto, a sinistra,
con una di rinvio, il cui sottostante e solidale pignone muove quella all’altezza delle ore 9. Quest’ultima porta la lancettina indicante le 24 ore, utilità tutt’altro che trascurabile
durante la regolazione del datario perché toglie ogni dubbio se l’orologio stia indicando un’ora del mattino o del pomeriggio. Coassiale a essa vi è quella dei piccoli secondi.
Ma, per analizzare il non tradizionale complesso di ruote
che portano le lancette, conviene riferirsi allo schema di fi-
27
TECNICA
PANERAI 2012
28
gura 20: in questa possiamo innanzitutto constatare come
il pignone aggiuntivo sull’asse del gruppo intermedio attraversi la platina e giunga a muovere la chaussée - infilata liberamente su di una colonnina infissa nella platina stessa e porti, al solito, la lancetta dei minuti.
La chaussée muove il gruppo di minuteria che a sua volta
aziona la ruota cannone che ingrana con il gruppo rinvio
che muove la ruota con la lancettina delle 24 ore.
La ruota cannone, contrariamente alla consuetudine, non
porta la lancetta delle ore. Quest’ultima è invece fissata su
di una terza ruota, interposta tra la cannone e la chaussée,
ruota che oltre a portare la lancetta delle ore ha solidale su
di sé una stella s a dodici raggi arcuati (si veda la parte superiore del disegno). Questa è destinata a penetrare all’interno di una molletta m che la sovrasta strettamente e che
si trova sul verso inferiore della ruota cannone. La molletta
è libera di contrarsi e distendersi su se stessa in quanto applicata sul corpo della ruota per mezzo di due cortissimi
perni che possono muoversi all’interno di pertinenti asole
della ruota stessa (la molletta, di strana foggia, è ben identificabile nello “specchio”).
L’insolito dispositivo è finalizzato a far compiere, alla ruota
che porta la stella e quindi alla lancetta delle ore, scatti di
un’ora per volta, solo però quando questa sia azionata dalla ruota con cui ingrana, e che è identificabile in figura 19
con la lettera A. In altre parole, estraendo di una posizione
la corona e azionandola, la ruota e la lancetta delle ore si
muovono a decisi scatti da un’ora all’altra, mentre la lancetta
dei minuti rimarrà nella sua posizione. In gergo, è la nota funzione GMT.
L’esatta dinamica di come ciò si realizzi non m’è riuscito di
scoprirla nel dettaglio: molletta e stella sono strettamente inserite una nell’altra e racchiuse tra le due ruote che non hanno spazio tra loro; constatare de visu ciò che realmente accade non mi è stato possibile. Sono stato tentato d’avanzare un’ipotesi grafica, ma ai lettori debbono essere date notizie certe:
preferisco pertanto chiedere precisazioni alla Manifattura, indisponibile mentre scrivo a causa delle consuete ferie estive.
Provvederò pertanto a precisarlo in futuro.
Allontaniamo invece il grande ponte che copre la platina (figura 21). Si può allora meglio individuare sia il tiretto t, che
comanda la già considerata bascula di messa all’ora, imperniata sul cilindretto c ricavato dal pieno della platina, sia il
complesso rotismo rm che presiede all’indicazione della riserva di marcia. Ma il particolare più interessante è costituito dalla grande leva L, destinata all’azzeramento della lancetta dei
secondi: infatti, come già accennato, il nuovo calibro è dotato del determinante vantaggio di consentire una messa all’ora
di precisione, riportando per l’appunto a zero la lancettina dei
secondi (in gergo, 0 reset) che da lì ripartirà, respingendo all’interno la corona in coincidenza con il segnale orario.
Il dispositivo può ricordare quello presente nei cronografi,
TECHNIQUE
the swinging support to lean in the opposite
direction. The lower wheel at the centre is thus
engaged with the group of the minute wheel
M, in this way enabling the time to be set.
The three different positions of the swinging
support are determined by a short pin on the
pull-out piece, indicated by an arrow in each
of the three drawings. This pin fits into an “L”shaped slot in the swinging support, making
the support itself take up the positions illustrated when the pull-out piece is moved by
the winding stem,.
Before continuing with the disassembly, it is
worth looking again for a moment at figure
17, noticing how the wheel at the centre of
the movement is meshed, on the left, with
an intermediate wheel, the lower pinion of
which moves one higher up at 9 o’clock. The
latter has a small hand indicating the 24
hours, a very useful feature when adjusting
the date because it removes any doubt as to
whether the watch is indicating the time in
the morning or afternoon. Co-axial with this is
the small seconds wheel.
But to analyse the non-traditional motion
work carrying the hands, it is necessary to refer to the diagram in figure 20. Here first we
can see how the extra pinion on the arbor of
the intermediate group passes through the
plate and moves the cannon pinion. This is
runs freely on a pillar fixed into the plate itself
and, as usual, it carries the minute hand.
The cannon pinion moves the minute group
which in turn operatives the cannon wheel;
this engages with the intermediate group
which moves the wheel with the little 24-hour
hand.
Unlike normal practice, the hour hand is not
fitted to the cannon wheel. Instead it is fixed to
a third wheel, interposed between the cannon
wheel and the cannon pinion, a wheel which
as well as carrying the hour hand has a star
wheel s with 12 curved indents (see the upper
part of the drawing). This passes through the
inside of a spring m which holds it tightly and
is located on the underside of the cannon
wheel. The spring is free to contract and expand according to the pressure applied by the
body of the wheel through two very short pegs
which can move within slots in the wheel itself (the unusually shaped spring can be clearly seen in the mirror image).
ma nel Panerai la ruota secondi è, e deve rimanere, sempre in moto in quanto è parte integrante del treno del tempo e pertanto non
può essere né arrestata né tanto meno fatta
ruotare in un verso o nell’altro per riportarla
sullo zero.
S’osservi la figura 22 che, sotto, mostra la sezione del gruppo dei secondi: pignone e ruota sono attraversati in centro da un foro in cui
è inserito l’asse che porta solidale il cuore e
alla cui estremità sarà fissata la piccola lancetta. Tale asse può pertanto ruotare all’interno del gruppo ma, a orologio in marcia, è trascinato da una molletta talco (non indicata),
inserita tra il largo disco A e il corpo della
ruota, molletta che esercita una dolce frizioFigura 20.
This unusual device is designed to cause the wheel combined
with the star wheel, and therefore the hour hand, to make
jumps of one hour at a time, but only when it is operated by
the wheel with which it is engaged, and identified in figure 19
by the letter A. In other words, when the winding crown is pull
out one click and operated, the wheel and the hour hand are
moved in decisive jumps from one hour to the next, while the
minute hand remains in its position. In the jargon, this is
known as the GMT function.
The precise dynamics of how this is done I did not manage to
find out in detail. The spring and the star wheel are fitted closely inside each other and are hidden between the two wheels
which do not have much space between them; I was not able
to see directly what actually happens. I was tempted to provide a hypothetical diagram, but readers should only be given
proven facts. I therefore prefer to ask for details from the
Figure 20.
29
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TECNICA
PANERAI 2012
30
ne tra i due. Intuitivo
che, bloccando l’asse,
il gruppo ruota-pignone possa comunque
continuare a muoversi.
Nella stessa immagine
sono mostrate le due
fasi dell’azione del dispositivo: sopra, a corona spinta, girano sia la
ruota che la lancettina.
Sotto, all’estrazione della corona per la rimessa all’ora, la leva s’abbassa portando il martello m ad agire sul
cuore: il gruppo secondi continua a ruotare
frizionando sulla molla
talco, pertanto l’orologio è sempre in marcia,
ma la lancetta è riportata sullo zero dall’azione del martello, come in un cronografo.
Respingendo poi la corona, leva e martello si
risollevano tornando
Figura 21.
nella posizione primitiva e l’asse con la sua
lancetta riprende a girare partendo dallo zero.
A qualcuno potrebbe sorgere il dubbio che il blocco dell’asse possa frenare la già debole forza che
muove il gruppo dei secondi, con un risentimento
negativo sulla regolarità dell’ampiezza d’oscillazione del bilanciere: anche se ciò avvenisse, non vi sarebbe comunque alcuna conseguenza pratica.
Infatti, la frenata si verifica solo durante la messa all’ora, momento in cui si sta appunto correggendo manualmente l’indicazione oraria: respingendo la corona, il blocco termina, il collegamento asse-gruppo riprende, e tutto torna nella norma.
Determinante invece, almeno per l’utente, la possibilità d’una messa all’ora precisa, che gli faciliterà il controllo dell’esattezza cronometrica della
marcia dell’orologio, ma che potrebbe procurare
qualche grattacapo alla Manifattura. Infatti, gli accettabilissimi cinque secondi di scarto al dì, diverranno quaranta dopo otto giorni quando l’utente,
caricando l’orologio, farà presumibilmente il controllo: e se si dimentica di dividere quaranta per
otto...
TECHNIQUE
Manufacture, not available at the time of
writing because of the
usual summer holidays. I therefore hope
to give more precise
details in future.
However I went on to
remove the large bridge which covers the
plate (figure 21). It is
now possible to see the
pull-out piece t which
operates the time-setting swinging support
already mentioned, pivoted on the little stud
c milled out of the solid plate, as well as the
wheelwork rm which
looks after the indication of the power reserve. But the most interesting detail consists
of the large lever L,
which carries out the
zero reset of the seconds hand; as noted earFigure 21.
lier, the new calibre has
the great advantage of
enabling the time to be set with accuracy, returning
the seconds hand to zero (in the jargon, zero reset)
and then starting again from there when the winding
crown is returned to its normal position at the instant
coinciding with the time signal.
The device is reminiscent of that found in chronographs, but in this Panerai calibre the seconds hand
is, and must always remain, moving, since it is an integral part of the going train and therefore cannot be
stopped, and even less turned in one direction or the
other to return it to zero.
The lower part of figure 22 shows a cross-section of
the seconds group. Passing through the hole in the
pinion and wheel is the arbor which has the heart
piece at one end and the small seconds hand at the
other. This arbor can rotate within the group but,
while the watch is running, it is driven by a friction
spring (not shown), inserted between the large disc A
and the body of the wheel, this spring creating slight
friction between the two. It is evident that, when the
arbor is stopped, the wheel-pinion group can still
continue to move.
Figura 22.
Figure 22.
Conclusioni
31
Conclusions
When sending me the new calibre, the publisher asked for the
article by a certain date, mentioning the fact that, after all, this
was a simple watch, the only complication being the presence
of three spring barrels.
I did not manage to comply with the delivery date: now, in
reading the article, I hope I have changed this view. In fact the
calibre incorporates many constructional innovations, some
difficult to detect. But not only that: even the arrangement of
the various parts of each individual device is unusual and they
are often concealed behind one side or the other of the plates
and bridges. To describe and draw it turned out to be much
more challenging than a perpetual calendar: I hope I have not
distressed the readers too much!
To them, in any case, I must complete the story of the Panerai
lathe. When at last I settled down, at the end of the 1970s, it
was no longer in production.
So I had to fall back on the German Lorch lathe: the dream
of an Italian lathe, long cherished, was bitterly disappointed…
www.panerai.com
La redazione, inviandomi il nuovo calibro,
m’aveva richiesto l’articolo entro una certa
data, adducendo il fatto che, in fin dei conti,
si trattava d’un orologio semplice, l’unica
complicazione essendo costituita dalla presenza dei tre bariletti...
Non m’è riuscito di rispettare la consegna:
ora, leggendolo, spero che cambi parere; il
calibro presenta infatti numerose innovazioni
costruttive, alcune difficili da individuare.
Ma non solo: anche la disposizione delle varie parti di ogni singolo dispositivo è inusuale, trovandosi tra un lato e l’altro delle platine
e dei ponti. Descriverle e disegnarle, è risultato più impegnativo di un calendario perpetuo: spero di non aver troppo angustiato i lettori!
A loro, in ogni caso, debbo la conclusione
della storia del tornietto Panerai: quando, alla fine degli anni ‘70, finalmente mi fermai in
sede, e avrei voluto acquistarlo, non era più
in produzione...
Dovetti ripiegare su di un teutonico Lorch: il
sogno di un tornio italiano, a lungo accarezzato, amaramente deluso...
Figure 22 also shows the two stages of the operation of
the device. At the top above, with the crown wheel
pushed in, both the wheel and the little hand are moving. Below, with the crown wheel pulled out to set
the time, the end of the lever is lowered, causing the
hammer m to act on the heart piece: the seconds
group continues to rotate through the friction of the
friction spring, since the watch is still running, but the
hand is returned to zero by the action of the hammer,
as in a chronograph.
Pushing in the winding crown again, the lever and
hammer are raised again, returning to their normal positions, and the arbor with its second hand begins to
move again, starting from zero.
Some people might raise the point that stopping the arbor might reduce the already weak force which moves
the seconds group, with a negative effect on the evenness of the balance wheel’s oscillation. But even if this
was the case, it would have no practical consequences.
The reduction of force only occurs while setting the
time, a moment when the indication of the time is being corrected manually. As soon as the crown is pushed
in, any reduction in force is ended, the arbor group
starts again and everything returns to normal.
Crucial, for the user at least, is the ability to set the exact time, since this will facilitate checking the watch’s
accurate timekeeping. But which might cause some
head-scratching at the Manufacture, since the very acceptable
rate of losing five seconds a day would become 40 seconds after eight days. Then the user will presumably check it when
winding the watch; and if he forgets to divide 40 seconds by
eight days…
P. 2 0 0 2
T
PANERAI 2012
32
RADIOMIR
8 DAYS - 45MM
T
re le versioni del Radiomir con 8 giorni di ri-
here are three versions of the Radiomir with
serva di marcia e cassa di 45 millimetri ani-
8 days power reserve and a case 45 mm in
mate dal movimento meccanico a carica
diameter, all fitted with the P.2002 calibre
manuale calibro P.2002, e per la precisione
hand-wound mechanical movement. One
il modello con cassa in acciaio lucido AISI
version has a polished AISI 316L stainless
316L, referenza PAM00268; quello con cas-
steel case, reference PAM00268. Another
sa in titanio satinato, referenza PAM00346,
has a brushed titanium case, reference
e quello con cassa in ceramica nera, refe-
PAM00346 and the third has a black cera-
renza PAM00384.
mic case, reference PAM00384.
Le funzioni assicurate dal movimento adot-
The functions provided by the movement
tato sono ore, minuti, piccoli secondi a ore
are hours and minutes, small seconds at 9 o
9, data a ore 3, indicazione della riserva di
clock, and date at 3 o’clock. The versions
carica, che è lineare e posizionata a ore 6
with a steel or black ceramic case are fitted
negli esemplari con cassa in acciaio o in ce-
with the P.2002/3 calibre which has linear
ramica nera animate dal calibro P.2002/3,
indication of the power reserve at 6 o’clock.
ed è invece visibile lato fondello nel model-
The version with the titanium case is fitted
lo con cassa in titanio che utilizza la versio-
with the P.2002/9 calibre in which the po-
ne P.20002/9, che aggiunge alle informa-
wer reserve is visible through the back, and
zioni dette anche la funzione azzeramento
in addition to those already mentioned, it has
secondi.
the seconds zero reset function.
Per quanto riguarda l’estetica, le referenze
As for the aesthetic appearance, the ver-
con cassa in acciaio o in ceramica nera
sions in steel or in black ceramic have a
scelgono un quadrante nero con indici, ci-
black dial with luminous hour markers,
fre arabe al 12 e al 6 e lancette luminescen-
Arabic numerals at 12 and 6 o’clock and lu-
ti, abbinato a cinturino dello stesso colore
minous hands. They are fitted with a leather
in pelle serrato da fibbia in acciaio lucido o
strap in the same colour and a buckle in po-
in titanio con uno speciale rivestimento di
lished steel or titanium covered with a spe-
colore nero, in entrambi i casi personaliz-
cial black coating, in both cases personali-
zata. La referenza con cassa in titanio adot-
sed. The version with the titanium case has
33
www.panerai.com
P. 2 0 0 2
PANERAI 2012
34
35
a brown dial with leather strap of the same colour
no in pelle dello stesso colore e fibbia in titanio per-
and a personalised titanium buckle.
sonalizzata.
All three models have the typical removable wi-
Tutti tre i modelli presentano le tipiche anse a filo
re strap attachments, patented Panerai and cha-
smontabili, brevetto Panerai e caratteristiche della
racteristic of the Radiomir collection. The back is
collezione Radiomir, il fondello serrato da 4 viti con
secured by 4 screws with a central sapphire
vetro zaffiro centrale che mette a vista il movimen-
crystal revealing the movement, the screw-down
to, la corona serrata a vite e personalizzata dalle
winding crown is personalised with the letters
lettere OP, un grado di impermeabilità garantita fi-
OP and water-resistance is guaranteed to a depth
no a 100 metri di profondità.
of 100 metres.
Questi i prezzi: 8.700,00 euro per il modello con
These are the prices: 8,700.00 euros for the mo-
cassa in acciaio, 9.800,00 euro per il modello con
del with a steel case, 9,800.00 euros for the one
cassa in titanio e 10.300,00 euro per quello con
with a titanium case and 10,300.00 euros
cassa in ceramica nera.
for the one with a black ceramic case.
www.panerai.com
ta invece un quadrante marrone abbinato a cinturi-
P. 2 0 0 2
UNA STORIA
COMPOSITA
A COMPOSITE
STORY
(Photo Dario Tassa)
36
PANERAI 2012
U
T
na versione del calibro P.2002 batte nel Radiomir Composi-
he movement of the Radiomir Composite
te Marina Militare 8 Days - 47mm, ovvero il calibro P.2002/7
Marina Militare 8 Days - 47 mm is a version
con ore, minuti e piccoli secondi, diametro di 13 linee e
of the calibre P.2002, to be precise the
1/4, 21 rubini, bilanciere in Glucydur e sistema antiurto KIF
P.2002/7 calibre, with hours, minutes and
Parachoc; composto da 191 elementi, presenta il dispositi-
small seconds, diameter of 13 1/4 lines, 21
vo brevettato a tre bariletti che gli assicura un’autonomia di
jewels, Glucydur® balance wheel and KIF
marcia di 8 giorni. Il quadrante dell’orologio è marrone,
Parechoc® anti-shock device. Consisting of
con vetro zaffiro antiriflesso spesso 1,9 millimetri, e preve-
191 parts, the movement has the patented
de la struttura a sandwich adottando però la SuperLumi-
design using three spring barrels which en-
nova di colore beige per illuminare gli indici e le lancette.
sures a power reserve of 8 days. The dial of
Il cinturino in pelle vintage marrone con
impunture ecru s’intona perfettamente allo
(Photo Dario Tassa)
stile revival di questo modello. La cassa, corona compresa, è in ceramica. Fin qui, non
una grossa novità visto l’utilizzo sempre più
frequente dell’ossido di zirconio per il rivestimento delle casse o dell’ossido di alluminio per la realizzazione di zaffiri o rubini
the watch is brown with an anti-reflective sapphire crystal
teriale del tutto nuovo in campo orologiero,
1.9 millimetres thick; its sandwich structure contains beige
ottenuto mediante un processo di ceramiz-
SuperLuminova® to illuminate the hour markers and hands.
zazione elettrochimica. Le casse in allumi-
The vintage style leather strap with ecru stitching is in per-
nio vengono infatti immerse in un bagno
fect harmony with the revival style of this model. The case,
chimico e, con l’ausilio di un liquido con-
including the crown, is in ceramic. Normally this would be
duttore e dell’elettricità, sono sottoposte a
not a great innovation given the increasingly frequent use of
temperature elevatissime, fino a 10.000° C,
zirconium oxide for making cases and aluminium oxide for
che ne trasformano profondamente la com-
producing synthetic sapphires and rubies. But Panerai Com-
posizione senza alterarne la forma. I risulta-
posite is a completely new material in the field of watchma-
ti variano a seconda del tempo di immersio-
king, obtained through a process of electrochemical cera-
ne, della soluzione utilizzata, del materiale
misation. The aluminium cases are immersed in a chemical
e della forma del pezzo trattato. Più duro e
bath and, using a liquid conductor and electricity, they are
più leggero della ceramica comunemente
subjected to very high temperatures of up to 10,000 °C; this
adottata (ossido di zirconio), ma anche del-
process significantly transforms the composition without
l’alluminio, dell’acciaio e del titanio, la sua
changing the shape. The results depend on the duration of
struttura composita lo rende duttile e affida-
the immersion, the solution used, and the material and sha-
bile, sintetizzabile in diversi colori, al pun-
pe of the piece treated. Harder and lighter than the ceramic
to che viene impiegato con successo nel-
commonly used (zirconium oxide) but also than alumi-
l’industria aeronautica, motociclistica e au-
nium, steel or titanium, its composite structure renders it
tomobilistica. Questo materiale fa il suo in-
ductile and resistant. It can be synthesised in various co-
gresso nell’alta orologeria grazie a Officine
lours and its properties mean that it is used successfully in
Panerai che ne ha testato la resistenza alle
the aeronautical, motorcycle and motor industries. This ma-
più svariate sollecitazioni e l’inalterabilità
terial made its appearance in the world of haute horlogerie
nel tempo. Un aspetto importante da non
through Officine Panerai which has tested its resistance to
trascurare: l’idrogeno, che viene separato
the most varied stresses and its inalterability over time. An
dalle particelle di ossigeno inglobate nella
important aspect which should not be ignored: hydrogen,
cassa, è l’unico residuo del processo elet-
which is separated from the oxygen particles incorporated
trochimico di ceramizzazione, che dimostra
in the case, is the only residue of the electrochemical pro-
così un totale rispetto dell’ambiente.
cess of ceramisation, which therefore shows total respect
Il prezzo del Radiomir Composite Marina
for the environment.
Militare 8 Days 47mm, referenza PAM00339,
The price of the Radiomir Composite Marina Militare 8
realizzato in una tiratura limitata a 1.000
Days 47 mm, reference PAM00339, produced in a limited
esemplari, è pari a 9.900,00 euro.
edition of 1,000 units, is 9,900.00 euros.
N. G.
N. G.
37
www.panerai.com
sintetici. Il Panerai Composite è però un ma-
LUMINOR 1950
8 DAYS GMT - 44MM
P. 2 0 0 2
38
PANERAI 2012
S
T
ono due le versioni di questo modello ed entram-
here are two versions of this model and both use the
be adottano il calibro P.2002: una versione con
P. 2002 calibre: a version with a steel case, reference
cassa in acciaio, la referenza PAM00233, e una
PAM00233, and a “more precious” one with a pink
“più preziosa” con cassa in oro rosa, referenza
gold case, reference PAM00289.
PAM00289.
The functions provided by the movement of this mo-
Le funzioni assicurate dal movimento per questo
del are central hours and minutes, small seconds and
esemplare sono quelle di ore e minuti centrali, pic-
24 hours at 9 o’clock, date at 3 o’clock, linear indi-
coli secondi e 24 ore al 9, data al 3, indicatore li-
cator of the power reserve at 6 o’clock and a central
39
arrow-shaped hand for the GMT function.
terminale a freccia per la funzione GMT.
The version with a case of AISI 316 L stainless steel
La versione con cassa in acciaio satinato AISI 316L
with brushed finish has a black dial with hour
sceglie un quadrante nero, con indici, cifre arabe al 6
markers, Arabic numerals at 6 and 12 o’clock and
e al 12 e lancette luminescenti, e un cinturino in
luminous hands, and a leather strap with a perso-
cuoio con fibbia in acciaio satinato personalizzata.
nalised brushed steel buckle.
La confezione prevede un cinturino di ricambio, lo
The box contains a spare strap, the tool to re-
strumento per la sostituzione del cinturino e un cac-
place the strap and steel screwdriver. The price
ciavite in acciaio. Il prezzo è di 10.300,00 euro.
is 10,300.00 euros.
Il Luminor 1950 8 Days GMT Oro Rosa - 44mm abbi-
The Luminor 1950 8 Days GMT Oro Rosa - 44
na all’oro satinato della cassa un quadrante marrone e
mm has a gold case with brushed finish, a brown
un cinturino dello stesso colore in pelle di alligatore
dial and an alligator strap in the same colour with
con fibbia in oro rosa personalizzata. Anche in questo
a personalised pink gold buckle.
caso la confezione prevede un cinturino di ricambio e
In this case too the box contains a spare strap and
i relativi attrezzi e il prezzo è pari a 21.500,00 euro.
the necessary tools. The price is 21,500.00 euros.
Entrambi gli orologi presentano un grado di imper-
Both watches are guaranteed water-resistant
meabilità garantita fino a 100 metri di profondità.
to a depth of 100 metres.
www.panerai.com
neare della riserva di carica al 6, lancetta centrale con
P. 2 0 0 2
LUMINOR 1950
LEFT-HANDED
8 DAYS
TITANIUM - 47MM
40
S
PANERAI 2012
ceglie il titanio satinato per la cassa di dimensioni importanti, 47 millimetri il diametro, questo Luminor 1950 “left handed” (referenza PAM00368), ovvero con corona e
C
hoosing brushed satin titanium for the imposing case, 47 mm in diameter, this Luminor 1950 Left-Handed (reference PAM
00368), has the device protecting the win-
41
dispositivo proteggicorona, come è
noto protetto da
ding crown, patented Panerai, fitted on the
stro della carrure. La lunetta è lucida e il
left side of the case. The bezel is polished
fondello è a vista sul movimento calibro
and the see-through back reveals the P.2002/
P.2002/9, quindi con l’indicazione della ri-
9 calibre, including the power reserve indi-
serva di carica posizionata lato fondello.
cator on the back of the movement.
Il quadrante a sandwich è marrone, con i
The sandwich dial is brown with the cha-
caratteristici indici e le cifre arabe ai quarti
racteristic hour markers and Arabic nume-
luminescenti, così come le lancette centrali
rals at the quarters, all luminous, as are
di ore e minuti e la piccola lancetta del con-
the central hours and minutes hands and
tatore dei secondi posto a ore 3.
the little hand of the small seconds dial at
Il cinturino in pelle, intonato cromatica-
3 o’clock.
mente al quadrante, è serrato da una fibbia
The leather strap, its colour matching that of
in titanio personalizzata. La confezione pre-
the dial, has a personalised titanium buckle.
vede, però, la disponibilità di un secondo
The box also contains a spare strap.
cinturino. L’impermeabilità è garantita fino a
The watch is guaranteed water-resistant to a
100 metri di profondità e il prezzo è pari a
depth of 100 metres and costs 11,400.00
11.400,00 euro.
euros.
www.panerai.com
brevetto Panerai, alloggiati sul fianco sini-
P. 2 0 0 2
UN GIGANTE
CHE VIENE
DAL PASSATO
A GIANT
FROM
THE PAST
(Photo Sandro Campardo)
42
PANERAI 2012
S
T
ono solo 500 gli esemplari del Radiomir Egiziano 60 mm
here are only 500 examples of the Radiomir
Titanium: un orologio assolutamente attuale nei suoi conte-
Egiziano 60 mm Titanium: a watch that is
nuti tecnici ma, nello stesso tempo, fedele all’estetica e al-
completely up-to-date in its technical con-
le caratteristiche delle poche decine di Radiomir realizzati
tent but at the same time faithful to the ae-
nella seconda metà degli anni ‘50 dalla Officine Panerai per
sthetics and characteristics of the few dozen
la Marina Militare Egiziana. Come è tradizione del marchio,
Radiomirs produced by Officine Panerai for
nel nome dell’orologio sono già indicati due elementi im-
the Egyptian Navy in the second half of the
portanti relativi alla cassa: innanzitutto la sua dimensione
1950s. As is traditional for the make, the na-
decisamente “oversize” di ben 60 millimetri di diametro;
me of the watch itself already contains two
dall’altra il materiale utilizzato per la stessa, ossia il titanio,
important elements relating to the case:
che permette di alleggerire notevolmente l’intera struttura,
above all its very obvious oversized diame-
che riprende esattamente il design dello storico predecesso-
ter of 60 millimetres; and also the material
re. Il fondello, fissato da 6 viti come nell’originale, in ag-
of which it is made, titanium. This enables
(Photo Sandro Campardo)
giunta alla scritta Officine Panerai Firenze
presenta l’incisione di un “maiale”, il siluro
protagonista delle imprese degli incursori
subacquei italiani durante la seconda guerra mondiale; sullo stesso si può leggere il
dato d’impermeabilità che qui è garantita fino a 10 atmosfere di pressione.
the weight of the whole watch, which is a faithful reproduc-
“volto” dell’orologio, con la larga ghiera gi-
tion of its historic predecessor, to be significantly reduced.
revole bombata segnata da indici di riferi-
The back, secured by 6 screws like the original, carries the
mento a borchia, il quadrante nero a “sand-
inscription “Officine Panerai Firenze” and it is also engraved
wich” con piccoli secondi alle ore 9 protet-
with a “maiale” or “pig”, the manned torpedo which was the
to da un vetro in plexiglass di 5,8 millimetri
protagonist of the missions of the underwater commandos
di spessore e con trattamento antiriflesso.
during the Second World War. On the back too it can be
L’orologio monta il calibro P.2002/7, del dia-
read that the watch is water-resistant to a pressure of 10 at-
metro di 13 linee e 1/4 e 6,6 millimetri di
mospheres. Also completely faithful to the original is the fa-
spessore, con 191 componenti, tre bariletti
ce of the watch, with its large rounded rotating bezel with
che assicurano una lunga autonomia di ca-
stud-shaped reference markers and the black sandwich dial
rica di 8 giorni, 21 rubini, bilanciere in Glu-
with small seconds at 9 o’clock, protected by a 5.8 millime-
cydur che lavora a 28.800 alternanze ora-
tres thick Plexiglas® crystal with anti-reflective treatment.
rie, dispositivo antiurto KIF Parechoc e dota-
The watch is fitted with the P.2002/7 calibre movement, 13
to della funzione di “seconds-reset”: a coro-
1/4 lignes in diameter and 6.6 millimetres thick; it contains
na aperta, la lancetta dei secondi si posizio-
191 parts, three barrels providing a power reserve of 8 days,
na sullo zero, permettendo così di regolare
21 jewels, Glucydur® balance-wheel making 28.800 vibra-
esattamente l’orologio. Nel pieno rispetto del-
tions per hour, KIF Parechoc® anti-shock device and the se-
l’originale, infine, il grande cinturino in cuoio
conds zero reset function: when the crown is pulled out, the
chiuso da una fibbia in titanio satinato per-
seconds hand returns to zero, thus enabling the time to be
sonalizzata con l’incisione GPF - Giovanni
set very accurately. Finally, still completely faithful to the
Panerai & Figli - che veniva utilizzata negli
original is the large leather strap with brushed titanium buc-
anni ‘50. In dotazione con l’orologio, però,
kle, personalised with the engraving GPF - Giovanni Panerai
viene fornito anche un secondo cinturino,
& Figli - which was used in the 1950s. The watch is supplied
di dimensioni ridotte, con cacciavite in ac-
with a second smaller strap and a steel screwdriver for
ciaio per eseguire la sostituzione.
changing it.
Il prezzo del Radiomir Egiziano, referenza
The price of the Radiomir Egiziano, reference PAM00341,
PAM00341, è di 20.500,00 euro.
is 20,500.00 euros.
A.R.R.
A.R.R.
43
www.panerai.com
Assolutamente fedele all’originale anche il
TECNICA
TECHNIQUE
STIRPE
PANERAI
PANERAI
PROGENY
(dal P.2002, il P.2003)
(from the P.2002, the P.2003)
Nicola de’ Toma
44
Figura 1. Il nuovo calibro P.2003.
Figure 1. The new P.2003 calibre.
I
l mio compito, nella rivista che state leggendo, sempre più somiglia a quello d’un anatomo-patologo: ricevo un nuovo un calibro e
PANERAI 2012
mi tocca fargli... l’autopsia.
M
y job, in the magazine you are reading, more and
more resembles that of an anatomical pathologist: I
receive a new calibre and I have to do… the autopsy.
Only this is never carried out on the traditional cor-
Solo che questa non ha mai luogo sul tradi-
pse but rather on an infant a few months old, lively
zionale cadavere bensì su un pargolo di po-
and confident of a long and successful life. I confess
chi mesi, vivace e fiducioso in una lunga vi-
that it pains me a little when I have to stop it to poke
ta ricca di successi: confesso che un poco
around inside. On the other hand, doing this while it
m’addolora quando debbo arrestarla per fru-
was still breathing would be like vivisection, lethal
gare al suo interno.
for its heart, which is obviously the balance.
D’altra parte, farlo mentre ancora respira cor-
And while I inspect its organs I find I am using a mi-
risponderebbe a una vivisezione, letale per il
croscope more and more often, so small and hidden
suo cuore, che qui è ovviamente il bilanciere.
have certain details now become. I now feel I am play-
E mentre ispeziono i suoi organi mi capita
ing the part of the analysts of the Parma Department
sempre più spesso di ricorrere al microsco-
of Scientific Investigation - but without the white over-
pio, tanto son oggi divenuti minuti e nascosti
alls - having to uncover mysteries which it would not
certi particolari: ho allora la sensazione di ri-
be necessary to do if the makers should decide to di-
vestire i panni degli analisti del RIS di Parma -
sclose the details when they entrust me with their infants.
pur senza la tuta bianca - impegnato a svela-
This absence of information is slightly irritating and I have
re misteri che invece non avrebbero ragione
even to assume, a little maliciously, that they do it on purpo-
d’essere se le manifatture si decidessero ad
se: we are condemned to design and make it, now you can
anticiparmeli nel momento stesso in cui
suffer… we’ll see how well you do, as a former tormentor of
m’affidano il loro pargoletto.
watch school students! And so it ends up that I carry out the
Tale assenza di notizie è piuttosto irritante e
operation almost as a challenge, a risky one because errors of
sono persino giunto a ipotizzare che, un po-
interpretation can always occur, ready to bite and mock one.
co malignamente, lo facciano di proposito:
But I am happy with this: what would life be without a cer-
noi ci siamo dannati a progettarlo e a co-
tain amount of adrenalin? So much so that if a month goes by
struirlo, ora tribola tu... vediamo un po’ co-
without a good autopsy, out of masochism I find myself
me te la cavi, da ex torturatore d’allievi di
asking for more from the Management…
scuole d’orologeria!
This time it is new-born calibre from Panerai, the P.2003, ine-
E così finisce che vivo l’intervento quasi co-
scapably the son of the P.2002, already examined on this ma-
me una sfida, rischiosa perché l’errore d’in-
gazine. The child is not an only son, it has other brothers, na-
terpretazione è sempre lì, pronto ad azzan-
turally more complicated. These add to the characteristics of
narti e a irriderti.
the father - who already boasts three spring barrels, a power
Ma mi sta bene così: che sapore avrebbe la
reserve of eight days, GMT, day and night indication, seconds
vita senza una certa dose d’adrenalina?
zero reset, linear power reserve indicator - a further two days
Tant’è che, se un mese mi manca la mia bra-
of power reserve and, the icing on the cake, automatic win-
va autopsia, da masochista mi ritrovo a solle-
ding as well. A view of the bridge side of the P.2003 calibre
citarla alla Direzione...
is shown in the colour photograph, figure 1, and this is clari-
E questa volta tocca a un nuovo nato di
fied in the diagram in figure 2.
Panerai, il P.2003, ineluttabile figlio del
What strikes the eye immediately is the sober appearance
45
P.2002, già esaminato su questa stessa rivista.
E il pargolo non è figlio unico, ha altri fratel-
Figura 2. Vista posteriore del calibro.
li, naturalmente ancor più complicati, come
Figure 2. View of the back of the calibre.
se non bastasse l’attuale che aggiunge alle
caratteristiche del padre - che vanta tre bariletti, otto giorni d’autonomia, GMT, giorno e
notte, azzeramento della lancetta dei secondi, riserva lineare di marcia - altri due giorni
d’autonomia e, ciliegina sulla torta, pure la
carica automatica.
Il P.2003 è presentato, in una vista dal lato
dei ponti, nel fotocolor di figura 1 e precisato nel disegno di figura 2.
Salta subito all’occhio la gran sobrietà che
nulla concede a inutili barocchismi, com’è
d’altra parte nella tradizione rudemente militare della Manifattura, specializzata in orologi di gran solidità, destinati come sono a impieghi impegnativi.
go cuscinetto a sfere, e questo malgrado debba armare tre molle motrici destinate a fornire energia per ben dieci giorni di marcia: ve-
www.panerai.com
Il volano gira con notevole facilità su un lar-
TECNICA
TECHNIQUE
dremo più innanzi come sia stata ottenuta tale invidiabile
which does not indulge at all in pointless ba-
mobilità, di certo non comune alla gran maggioranza d’auto-
roque touches; it is on the other hand in the
matici dotati di scappamento ad alta frequenza, vorace con-
tough military tradition of the Manufacture,
sumatore d’energia.
which specialises in watches of great solidity,
Allontanato il volano (figura 3), che porta infisso sotto il suo
designed as they are for demanding uses.
centro un ingranaggio conduttore di buon diametro - com’è
The rotor turns extremely freely on a large
appurabile nella contemporanea vista del lato opposto grazie
ball bearing, and this despite having to wind
all’artefatto dello specchio - appare la suddivisione del cali-
the three mainsprings needed to store
bro in più ponti ma nulla, o quasi, che denunci la presenza
enough energy to give a power reserve of ten
del meccanismo di carica automatica.
days. We will see later on how this enviable
Però, prima d’approfondire la dissezione per andarne alla ri-
free-running ability is achieved; it is certainly
cerca, è opportuno procedere all’allontanamento del bilan-
unusual in the majority of automatic watches
ciere, cuore delicatissimo d’ogni orologio e che si deve sal-
fitted with high-frequency escapements,
vaguardare intatto se si vorrà poi riportarlo in vita.
which are greedy consumers of energy. The
E così si scopre un’innovazione addirittura strabiliante che,
removal of the rotor (figure 3) shows the subdivision of the calibre into a number of brid-
Figura 3. Smontaggio del volano.
ges but gives away no details, or almost
Figure 3. Removing the rotor.
none, that would indicate the presence of the
automatic winding mechanism. The centre of
the underside of the rotor itself has a drive
gear of generous diameter, as can be seen in
the mirror image view. However, before dissecting further to continue the investigation,
it is first sensible to remove the balance, the
very delicate heart of every watch which
must be kept carefully intact if it is to be
brought back to life. In this way I saw an innovation which is indeed remarkable, even if
it is not a new feature for those who encountered it with the P.2002. It is in any case appropriate to describe it for those who are
bringing themselves up to date. To understand its importance, which is perhaps greater for those who are interested in technology
than for the end user, and to give due recognition to the ingenuity of those who have
developed it, it is necessary to make a short
technical-historical introduction. With the advent of the invaluable anti-shock devices just
before the middle of the last century (the best
known being Incabloc® and Kif®), the fragi-
PANERAI 2012
le pivots of the balance staff were effectively
safeguarded. But at the same time this caused
the loss of the opportunity for technicians to
fine-tune the endshake of its staff, that is to
anche se non costituisce una novità per chi già ha fat-
say the very small free space which there has to be
to conoscenza con il P.2002, è in ogni caso opportu-
between the end of the pivots and the end stones
no evidenziare a chi si metta ora all’ascolto.
which limit its axial movement, was lost.
Per comprenderne tutta l’importanza, forse più fon-
This clearance must be very small, usually about three
damentale per chi s’interessa di tecnologia che per
to four hundredths of a millimetre (less than half the
l’utente finale, e dare il giusto riconoscimento all’in-
thickness of this page), but in any case it is essential,
gegnosità di chi l’ha messa a punto, è nondimeno in-
since otherwise the balance’s free movement is redu-
dispensabile una sintetica premessa tecnico-storica.
ced and the consequent limitation of its amplitude of
Con l’avvento, poco prima della metà del secolo
oscillation has a serious negative effect of its exact di-
scorso, degli utilissimi dispositivi antichoc (i noti
vision of time.
Incabloc e i Kif) a efficace salvaguardia dell’integrità
On the other hand, excessive clearance means that
dei fragili perni dell’asse del bilanciere, è però nello
the escapement will perform less well because of the
stesso tempo scomparsa la possibilità per i tecnici di
unstable alignment between the fork of the pallets
regolare finemente il “gioco in altezza” del suo asse,
and the other parts of the balance staff (such as the im-
vale a dire quel piccolissimo spazio libero che vi de-
pulse pin).
ve essere tra l’estremità dei suoi perni e le contropie-
Before the appearance of the anti-shock device, this
tre che, per l’appunto, ne limitano lo spostamento in
delicate adjustment was achieved by using a suitable
senso assiale.
tool1 to move one of the end stones on which the pi-
Tale spazio deve essere ridottissimo, di solito attorno
vots rested by a very small amount, the end stones
ai tre/quattro centesimi di millimetro (meno della
being fixed by tight friction to the bridge or the plate.
metà dello spessore di questa pagina...), ma è in
But now the presence of the anti-shock device, with
ogni caso irrinunciabile, pena la mancata libertà di
its particular structure, makes such an adjustment
moto del bilanciere e conseguente limitazione della
technically impossible.
sua ampiezza d’oscillazione, a tutto danno d’una
It follows that, to reduce excessive play - since the pi-
precisa divisione del tempo.
vots are unfortunately not extensible - the only thing
D’altra parte, un eccesso di gioco può rendere me-
possible is to replace the balance staff with a slightly
no performante l’azione dello scappamento per un
longer one, when and if such a thing is available; this
instabile allineamento tra la forchetta dell’àncora e
is often an unrealistic expectation. However, to in-
gli organi che si trovano sull’asse del bilanciere (bot-
crease the play, it is necessary to insert shims beneath
tone e disco di sicurezza).
the base of the balance cock so as to raise it, but shims
Orbene, prima della comparsa degli antichoc, la de-
of the right thickness are not easily found (and in ad-
licata regolazione era realizzabile spostando micro-
dition they can easily be mislaid the next time the
utensile1,
watch is dismantled). Alternatively one of the pivots
le contropietre su cui i perni s’appoggiano, contro-
must be minutely shortened, an extremely delicate
pietre infisse a duro attrito nel ponte o nella platina:
operation and one not without danger for the running
ma oggi, in presenza dei dispositivi antiurto, ciò non
of the watch, let alone its integrity. To sum up, today
è più possibile a causa della particolare struttura di
the pivots are less likely to break as a result of the
questi ultimi, che rende tecnicamente impraticabile
shocks to which the watch is subjected by the user,
tale spostamento.
but the problems of adjusting endshake have become
Ne segue che, per ridurre un gioco eccessivo - vi-
much greater for the repairer so that, for this reason,
sto che i perni, purtroppo, non sono allungabili... -
some ignore the operation altogether, unless forced to
non resta che sostituire l’asse con uno un poco
do so by a dramatic malfunction. So here is how the
maggiorato, quando, e se reperibile: il che è spes-
Panerai engineers have brilliantly solved this age-old
so utopistico.
problem once and for all.
1
1
La nota punzoniera Seitz era stata, per l’appunto, ideata allo
scopo.
The well-known Seitz jewel press was, in fact, designed for this
purpose.
www.panerai.com
una del-
metricamente, con un pertinente
47
TECNICA
48
Invece, per dare gioco, o si è costretti a porre spessori sotto
Unlike the usual balance cock, the balance
la base del ponte del bilanciere in modo da innalzarlo, spes-
bridge (figure 4, which also contains a mirror
sori raramente rintracciabili nelle più consone dimensioni (e
image) has two bases which give it the cha-
che per giunta possono essere facilmente smarriti in occasio-
racteristic appearance of the traditional “road
ne del primo smontaggio), oppure si deve accorciare lieve-
bridge”. These bases are fitted onto two cylin-
mente uno dei perni, intervento piuttosto delicato e non pri-
drical pillars emerging from the plate. The
vo di pericoli per la sua funzionalità, se non addirittura per la
parts of these pillars which fit into the bases
sua integrità.
of the bridge are smooth but the parts next to
In conclusione, oggi i perni hanno minori probabilità di rom-
the plate are threaded, and on these threads
persi a seguito degli urti a cui l’utente sottopone il suo orolo-
two thick rings are screwed (see the small
gio, ma queste sono divenute maggiori per il riparatore du-
diagram in the same figure).
rante la regolazione del citato gioco in altezza tanto che, pro-
Therefore the bridge does not bear directly
prio per questo, alcuni rinunciano a ogni intervento, a meno
on the plate but on these rings. It will be ap-
d’esservi costretti da un plateale malfunzionamento.
parent that - after loosening the two screws
Ed ecco come i tecnici hanno brillantemente risolto, una vol-
which hold the bridge - turning these rings
ta per tutte, il quasi secolare problema.
will change the bridge’s height, in this way
Il ponte del bilanciere (figura 4, in cui è anche “specchiato”)
increasing or reducing endshake of the ba-
ha qui, contrariamente al solito, due basi che gli conferisco-
lance staff. Once the optimum position has
no il tipico aspetto del classico “ponte stradale”, basi che
been reached, it is made permanent by tighte-
s’infilano in due colonnine cilindriche sorgenti dalla platina.
ning the screws of the bridge which fit into
Queste ultime, mentre sono lisce nella parte che penetra nel-
the pillars. The operation can even be carried
le basi, sono invece filettate alla loro origine e su tale filetta-
out when the balance is swinging, with the
tura s’avvitano due spesse rondelle (si veda il piccolo schema
advantage that its amplitude can be observed
nella stessa figura).
to establish when the clearance has been
Pertanto il ponte non appoggia direttamente sulla platina, ma
properly adjusted.
Figura 4.
L’innovativo sistema
di regolazione
del “gioco in altezza
PANERAI 2012
TECHNIQUE
Figure 4.
The innovative
system for
adjusting
dell’asse del
the endshake of
bilanciere”.
the balance staff.
To make the rings easy to move, their outer
aver allentato le due viti che lo bloccano - ruotando le citate
circumference has been shaped so that there
rondelle s’otterrà di spostarle in altezza, e con esse il ponte
are vertical notches in which the point of a
medesimo, aumentando o diminuendo in tal modo il gioco
tool can be used. But not only this: their
dell’asse. Raggiunta la posizione più opportuna, la si rende
threads, I think intentionally, have been ma-
definitiva bloccando le viti del ponte, il cui gambo penetra
de with some play between them and the
nelle colonnine.
threads on the pillars on which they turn (in
L’intervento può addirittura essere effettuato con il bilanciere
other words, they are loose), thus enabling
in oscillazione, sfruttando l’apprezzamento della sua ampiez-
them to be rotated easily and thus with con-
za per stabilire quando s’è raggiunto il gioco soddisfacente.
trolled accuracy. In other words, the smooth-
Per muovere le rondelle sono state opportunamente fresate,
ness of the action avoids the danger of ap-
sulla loro circonferenza esterna, delle tacche verticali in cui
plying too much force, which could lead to
impegnare la punta d’un utensile.
the adjustment being excessive.
Ma non basta: la loro filettatura è stata, penso di proposi-
The looseness of the thread, however, might
to, eseguita con un certo gioco rispetto a quella presente
make finding exact positioning uncertain, as
sulle colonnine in cui s’impegna (in altre parole: è lasca),
happens when a nut has excessive play on its
ottenendo così di ruotarle dolcemente e quindi con control-
screw. To overcome this, two thin friction
lata precisione.
springs have been fitted between the plate
In altre parole, la morbidezza d’azionamento evita il perico-
and the discs which, with the elasticity of
lo, se invece vi si dovesse applicare un certo sforzo, che que-
their curvature, keeps them pressed towards
sto possa condurre a un eccesso del loro spostamento. Il la-
the bridge. In this way the play caused by the
sco della filettatura, purtuttavia, potrebbe rendere incerta la
looseness of the thread is removed, but with-
ricerca di un preciso posizionamento durante la regolazione,
out stiffening the action. A device, then, de-
così come accade a un dado che mostri eccessivo gioco sul-
signed with great accuracy but also with
la sua vite: sono allora state previste due sottili mollette ad
exemplary simplicity: just brilliant!
anello interposte tra la platina e le rondelle che, con l’elasti-
At least, this is how I think the purpose of the
cità della loro bombatura, le mantiene spinte verso il ponte,
details described should be interpreted, be-
annullando in tal modo l’eccesso di gioco determinato dal la-
cause the maker has specified nothing.
sco della filettatura, pur senza indurirne l’azionamento.
While there are makers who dwell on the
Dispositivo, quindi, progettato con grande accuratezza ma
magnificence of the most banal circular grai-
anche con esemplare semplicità: proprio geniale!
ning or the predictable bluing of the screws
Almeno, così credo debbano essere interpretate le finalità dei
(and also because sometimes they have no-
descritti particolari, perché il costruttore non precisa nulla...
thing else to boast about), Officine Panerai,
Ora, mentre vi sono manifatture che giungono a magnificare
which could legitimately take pride in the
il banalissimo perlage o lo scontato blu delle viti (anche per-
importance of this device that finally solves a
ché a volte non possono vantare nient’altro), Officine
notable technical inconvenience, does not
Panerai, che potrebbe legittimamente esaltare l’importanza
even mention it in the description of the fea-
di tale dispositivo che finalmente risolve un notevole incon-
tures of the watch. Could it be… that this si-
veniente tecnico, nemmeno ne cita la presenza nella descri-
lence comes from the heritage of secrecy
zione delle caratteristiche del calibro: valli a capire... che il
which, for decades, has bound the maker
silenzio dipenda dal retaggio di segretezza con cui, per de-
when it was working for the Italian Navy and
cenni, la Manifattura fu costretta a operare per la Marina e
Italian Army? Who knows… But now we can
l’Esercito Italiano? Boh...
put aside the balance, which is the type with
Messo comunque a riparo il bilanciere, che è del tipo a rego-
inertia regulation, that is, with adjusting
lazione inerziale, vale a dire con viti e senza la perversa rac-
screws in the rim and not the annoying regu-
chetta - a tutto vantaggio della costanza nel tempo delle sue
lator - a great benefit to the consistency of its
prestazioni cronometriche - per osservare la prima parte del
timekeeping. Next we will look at the first
49
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sulle citate rondelle: dovrebbe essere evidente che - dopo
TECNICA
TECHNIQUE
meccanismo di carica automatica si deve al-
part of the automatic winding mechanism, to do which the
lontanare il ponte (figura 5) che fa da suppor-
bridge (figure 5) which supports the rotor must first be remo-
to al volano.
ved. This reveals a pair of wheels, a few teeth of the first of
Compaiono così un paio di ruote di cui qual-
which, a, may have already have been glimpsed by meticu-
che dente della prima, la a, il lettore più meti-
lous readers in figure 3. These teeth can just be seen through
coloso potrebbe aver già intravisto nel disegno
a slit in the housing provided for the driving gear fixed in the
3: infatti questa timidamente spunta, attraver-
rotor and by which it is evidently moved. The wheel a moves
so una fenditura, nell’alloggiamento previsto
b, which has tiny saw teeth, through the action of two little
per l’ingranaggio conduttore infisso nel volano
clicks at the end of two long steel springs, thin as the legs of
e da cui è evidentemente azionata.
a spider. These are more clearly visible in figure 6, in which
La ruota a muove la b, a minutissimi denti di
the whole device has been illustrated removed from its con-
sega, grazie all’azione di due arpioncini con
text, including a mirror image to show the opposite and func-
cui terminano due lunghe mollette d’acciaio,
tionally more important side. The mechanism is a simplifica-
esili quanto le gambe di un ragno e meglio
tion of that designed by Albert Pellaton in 1946 for IWC, co-
identificabili in figura 6, in cui l’intero dispo-
vered by numerous patents which have now expired. The ori-
sitivo è stato isolato dal contesto e appare pu-
ginal version is still used by the same Manufacture in its automatic watches, including some chronographs.
50
Figura 5. Sotto la prima parte del ponte
The simplification - or rationalisation depending on the point
dei bariletti è posto il dispositivo
of view - is also found in a Cartier calibre, the 8000 MC. Like
di carica automatica.
Panerai and IWC, Cartier shares the same Richemont techni-
Figure 5. Underneath the first part of the barrel
Figura 6. Funzionamento della carica automatica di Pellaton:
bridge is the automatic winding mechanism.
si veda il testo.
Figure 6. Operation of the Pellaton automatic winding system:
see text.
cal research group, and it is obvious that if a device has de-
trapposto e funzionalmente decisivo lato.
monstrated that it operates very well after 60 years of expe-
Il meccanismo altro non è che la semplifica-
rience in the field, it will continue to be used in watches
zione di quello ideato da Albert Pellaton nel
which are aiming for reliability above all. Seiko also develo-
1946 per l’IWC, coperto da numerosi brevet-
ped it in the 1970s, but whether the simplification was the
ti da tempo scaduti. La versione originale è
work of the Japanese rather than the Swiss, as some maintain,
però ancor oggi impiegata dalla stessa
I do not know. One could of course comb through the origi-
Manifattura nei suoi automatici, tra cui alcu-
nal patents to support one theory or the other, but it seems to
ni nuovi cronografi.
me that that is not worth the trouble, considering that the
La semplificazione - o razionalizzazione se-
principle itself is unquestionably the one devised by Pellaton!
condo i punti di vista - è invece presente su
The principle is simple and immediately comprehensible. On
un calibro di fresca data di Cartier, l’8000
the wheel a is mounted the connecting rod e surrounded,
MC: d’altra parte quest’ultima, come Panerai
with the interposition of a large jewel, by the little disc f,
e IWC, fanno parte dello stesso gruppo di ri-
which is mounted eccentrically on the same wheel.
cerca tecnica Richemont ed è ovvio che se
As in an internal combustion engine, the connecting rod is
un marchingegno in sessanta anni d’espe-
consequently moved alternately to and fro. From the main
rienza sul campo abbia mostrato, come ha
part of the connecting rod two elasticated “spider’s legs”
mostrato, di funzionare egregiamente, venga
emerge, terminating with the hooked clicks 1 and 2 which
utilizzato in orologi che ricerchino anche e
engage with the teeth of the wheel b. When the connecting
soprattutto l’affidabilità.
rod moves towards the wheel b, click 2 moves the latter in
Pure Seiko l’ha sfruttato negli anni ’70: che
anti-clockwise direction, while click 1 slides up the inclines
la semplificazione sia opera dei giapponesi
of the saw teeth.
piuttosto che degli svizzeri, come qualcuno
When the connecting rod moves in the opposite direction it is
sostiene, non saprei dire.
click 1 which catches and drags a tooth of wheel b, still in an
O meglio, si dovrebbero spulciare i brevetti
anti-clockwise direction, and click 2 slides over the teeth. It
originali per sostenere una tesi o l’altra: ma
follows that, whatever the direction of the connecting rod’s
a mio parere non ne vale proprio l’impegno,
movement, and thus of the wheel a, wheel b will rotate in the
considerato che il principio è indiscutibil-
same direction, the one which winds the driving spring. In
mente quello ideato da Pellaton!
summary, it follows that rotor will carry out winding, which-
Principio d’altra parte d’elementare funzio-
ever direction the movement of the wrist may turn it. Note that
nalità e d’immediata comprensione: sulla
this is without the need for any “inverter” device, the wide-
ruota a è montata la bielletta e imperniata,
spread use of which in automatic watches creates extra fric-
con l’interposizione di un largo rubino, nel
tion, friction which the rotor has to overcome. The price it pays
dischetto f, fissato eccentricamente sulla ruo-
is a loss of sensitivity to small movements of the wrist, and thus
ta stessa.
a loss of efficiency in carrying out automatic winding.
La biella, come in un motore a scoppio, risul-
Avoiding this is no small advantage!
ta di conseguenza animata da un moto alter-
It fully justifies the use of a mechanism which some might mi-
nato di va e vieni.
stakenly think dated: its use is rather determined by the indi-
Dal corpo di questa si dipartono le due ela-
sputable fact that, despite more recent ones, it is still the most
sticizzate “gambe di ragno” terminanti con
efficient dynamically.
gli arpioncini 1 e 2 che penetrano tra i denti
The rotation of wheel b (again in figure 6) is then transmitted,
della ruota b.
through a pinion, to c which does the same to d, fixed to the
Quando la bielletta scende verso la b, l’ar-
body of the barrel.
pione 2 spinge quest’ultima in direzione an-
And here we find ourselves looking at another original featu-
tioraria, mentre l’1 slitta sugli inclinati dei
re of this calibre, which however is partly in common with
denti di sega.
the P.2002 from which it is derived. But here a digression is
Quando la bielletta si muove in senso con-
necessary. It is well known that in all mechanical watches the
51
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re “specchiato” al fine d’evidenziarne il con-
TECNICA
PANERAI 2012
52
TECHNIQUE
trario è l’1 ad agganciare e trascinare la b, sempre in
winding of the spring is carried out through the rota-
direzione antioraria, e il 2 slitta sui denti: ne segue
tion of the barrel arbor, which is attached to the inner
che, qualsiasi sia la direzione di moto della bielletta
end of the spring, which is thus wound round the ar-
e quindi della ruota a, la b gira sempre nel medesi-
bor itself.
mo senso, quello utile ad armare la molla motrice.
The rotation of the arbor is caused by the ratchet
In ultima analisi se ne ricava che il volano è attivo
wheel which is integral with it: when the winding ac-
nella ricarica sia che il movimento del polso lo fac-
tion is completed, a recoil click stops the ratchet and
cia ruotare in una direzione che in quella opposta.
therefore the arbor. During the operation of the
Ciò, si badi, senza la necessità di qualsivoglia dispo-
watch, the spring, as it unwinds, acts on its other end
sitivo “invertitore”, la cui diffusa presenza negli auto-
which is fixed to the internal wall of the barrel, cau-
matici genera attriti supplementari, attriti che è il vo-
sing it to rotate.
lano a dover superare, pagandone lo scotto con una
Through the teeth cut on the outside of the barrel, it
perdita di sensibilità ai piccoli movimenti del polso:
moves the going train, while the arbor is completely
quindi, con una diminuzione d’efficacia nel genera-
immobile. In the Panerai, with two barrels out of
re la carica automatica.
three, exactly the opposite happens.
Non è un vantaggio da poco!
During the winding operation the first and third bar-
E che giustifica in pieno il ricorso a un meccanismo
rels rotate, while their arbor remains stationary. Vice-
che qualcuno potrebbe erroneamente ritenere data-
versa, when the watch is running, they rotate their ar-
to: il suo impiego è invece determinato dal fatto
bor and the two barrels remain stationary.
inoppugnabile che, nonostante altri più recenti, è a
Why this inversion compared to the most traditional
tutt’oggi dinamicamente il più efficace... Il moto del-
technique? Given that from an operational point of
la ruota b (ancora 6) è poi trasmesso, attraverso un pi-
view one solution is as good as the other, the method
gnone, alla c che altrettanto fa alla d, fissata sul cor-
adopted by Officine Panerai to incorporate the extra
po del bariletto.
barrels has the considerable advantage of signifi-
E ci troviamo di fronte a un’altra originalità di questo
cantly simplifying the winding mechanism.
calibro, che però è in parte comune al P.2002 da cui
In fact, if the Manufacture had used the traditional
deriva.
method, it would have had to provide a long series of
È qui però necessaria una premessa: è risaputo che
gears to connect the individual barrel arbors to make
nella totalità degli orologi meccanici la carica della
them rotate. This would have involved a considerable
molla motrice avviene tramite la rotazione dell’albero
increase in friction which, though of little or no signi-
del bariletto, su cui è agganciata l’estremità interna
ficance during the winding process - the time when
della molla, che viene così avvolta sull’albero stesso.
the strength of the user is there to overcome it -
La rotazione dell’albero è provocata dalla ruota d’ar-
would on the other hand become a negative factor
resto o rocchetto, solidale al medesimo: al termine
with automatic winding, when there is only the po-
dell’azione di carica, un cricco blocca il rocchetto e
wer of the rotor to overcome it. There is the added ad-
quindi l’albero.
vantage that the rotor remains sensitive to the smal-
Durante il funzionamento dell’orologio, la molla,
lest movement of the wrist. Here is how this new de-
agendo con il suo svolgersi sull’altra sua estremità fis-
vice works. We turn for a moment to figure 6 in
sata alla parete interna del bariletto, lo costringe a ruo-
which it can be seen how the wheel c, by means of
tare: quest’ultimo, con la dentatura ricavata sulla sua
its pinion, drives d. Unlike the barrel arbor, this is
parete esterna, muove il rotismo del treno del tempo,
fixed directly to its cylindrical case (see figure 7) by
mentre l’albero è perfettamente immobile.
three small pegs, solid black in the diagram. The au-
Nel Panerai avviene, per due bariletti su tre, l’esatto
tomatic winding mechanism therefore causes the ro-
contrario: durante l’azione di carica il primo e il ter-
tation of the whole barrel, forcing the spring to wrap
zo sono fatti ruotare, mentre il loro albero rimane in-
round itself inside.
vece fermo. Viceversa, nella fase di funziona-
Winding, however, also causes the rotation of the arbor: this
mento, girano i loro alberi e i due bariletti so-
is integral - through a special linkage which will be described
no immobili.
further on - with the arbor of the second barrel immediately
Perché questa inversione rispetto alla tecnica
underneath it, rotating it in its turn and therefore winding the
più tradizionale? Premesso che dal punto di
spring on itself.
vista del funzionamento di un orologio una
So the spring in the second barrel is wound by the rotation of
soluzione vale l’altra, quella adottata da
the arbor, that, is in the usual manner.
Officine Panerai ha, nel caso della presenza
This can only trigger the rotation of the second barrel, the
di più bariletti, il notevole vantaggio d’una si-
toothed rim of which engages with that of the third which is
gnificativa semplificazione del meccanismo
next to it, causing the latter to rotate, thus winding its own
di carica.
spring inside. Its arbor remains immobile, at least until the
Infatti, se la Manifattura fosse ricorsa al metodo tradizionale, avrebbe dovuto prevedere
Figura 7. Allontanato il grande ponte, compaiono i tre bariletti:
una numerosa serie di ingranaggi per rag-
il primo e il secondo sono strettamente sovrapposti tra loro.
giungere i singoli alberi dei bariletti al fine di
metterli in rotazione: ciò avrebbe comporta-
Figure 7. With the large bridge removed, the three barrels
to un considerevole incremento degli attriti
are visible. The first and second are mounted closely
che, pur se di scarso o nullo significato du-
above one another.
rante la carica manuale - momento in cui è
lo sforzo dell’utente a superarli... -, sarebbe
invece divenuto oltremodo negativo durante
la carica automatica, in cui è unicamente il
moto del volano a doverli vincere.
E anche per questa particolarità il volano ri-
53
sulta così sensibile ai più piccoli movimenti
del polso.
Ecco come è stato realizzato l’insolito dispositivo. Torniamo un momento alla figura 6
in cui si può vedere come la ruota c, per
mezzo del suo pignone, conduca la d.
Questa è solidale, anziché all’albero del bariletto, direttamente alla cassa cilindrica dello stesso (ora figura 7) grazie a tre piccoli perni, in nero pieno nel disegno: il meccanismo
di carica automatica provoca quindi la rotazione dell’intero bariletto, costringendo la
molla ad avvolgersi al suo interno.
Con il suo avvolgimento, nondimeno, questa
ovviamente provoca anche la rotazione dell’albero: essendo quest’ultimo reso solidale da un particolare inserto che vedremo più innanzi - a quello del secondo e strettamente
sottostante bariletto, gira a sua volta, avvolsecondo bariletto è caricata dalla rotazione
dell’albero, quindi nel modo più consueto.
Ciò tuttavia non può che innescare anche la
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gendo su di sé la molla. Questa, pertanto, nel
TECNICA
TECHNIQUE
rotazione del secondo bariletto, la cui dentatura, ingranando
moment the watch starts running. In short, in
con quella del terzo che gli sta di fianco, costringe quest’ul-
the first and the third barrels winding is car-
timo a girare, avvolgendo così al suo interno la molla, men-
ried out unconventionally by the rotation of
tre il suo albero permane immobile, almeno sino al momen-
the barrel, while the second is wound by the
to in cui inizierà a marciare l’orologio.
arbor in the traditional way. This not only
Insomma, nel primo e nel terzo la carica avviene inusual-
avoids the need to connect the individual
mente per la rotazione del bariletto, mentre nel secondo per
three arbors with numerous gear trains in or-
quella più tradizionale dell’albero.
der to rotate them, but it also achieves the
Ciò non solo evita la necessità di raggiungere con numerosi
purpose of adding together the energy of the
ingranaggi i singoli tre alberi per porli in rotazione, ma ottie-
three springs.
And these are not the only advantages: in
ne pure lo scopo di sommare automaticamente l’energia del-
54
le tre molle.
fact, with the method described, the automa-
E non sono solo questi i vantaggi: infatti, con la modalità de-
tic winding mechanism is not burdened by
scritta, il dispositivo di carica automatica non è gravato dal
the hard work of winding three springs simul-
duro impegno di caricare simultaneamente le tre molle mo-
taneously, but rather each of them begins
trici, bensì ognuna di esse inizierà a essere avvolta solo quan-
being wound only when the previous one
do la precedente avrà raggiunto lo stato di tensione in grado
has reached the state of tension to wind the
di caricare quella che segue.
one that follows it.
Detto in parole più concise, la prima molla carica la secon-
To put it more concisely, the first spring
da solo quando ha accumulato l’energia sufficiente a farlo, e
winds the second only when it has accumu-
altrettanto accade a quest’ultima nell’armare la terza: la lo-
lated enough energy to do so, and in turn the
ro carica risulta pertanto suddivisa e avviene in modo più
latter begins to wind the third: their winding
graduale e progressivo. Visto che nel terzo bariletto, a carica
is therefore subdivided and is carried out in a
avvenuta e durante il funzionamento dell’orologio, è l’albero
very gradual and progressive manner. Given
a ruotare e non il bariletto stesso, sull’albero è stata solida-
that in the third barrel, when wound and
mente infissa una ruota supplementare che trasmette il moto
while the watch is running, it is the arbor
al rotismo del tempo (in figura 7 tale ruota appare in parte se-
which rotates and not the barrel itself, a sup-
zionata per evidenziare come il secondo e il terzo bariletto
plementary wheel is firmly fixed to it which
ingranino tra loro e per evitare che la ruota stessa, che ha nu-
transmits the power to the going train (in fi-
mero di denti e dimensioni identiche a quelle del sottostante
gure 7 this wheel appears partly cut away to
bariletto, si confonda graficamente con quest’ultimo).
show how the second and third barrel enga-
Ed è appunto questa ruota che, ingranando con il pignone
ge with each other, and to prevent the wheel
della prima del rotismo del treno del tempo - indicata con un
itself, which has the same number and size of
asterisco nel disegno -, lo aziona.
teeth as that of the barrel beneath it, being
Per quanto concerne la carica manuale (figura 8, in cui lo
graphically confused with the latter).
specchio mostra il lato inferiore del ponte dei bariletti, su cui
And it is this wheel which, engaging with the
però, per chiarezza, è stato disegnato solo il primo), sull’asse
pinion of the first wheel of the going train -
di carica è presente il solito
rocchetto2
- non indicato perché
avrebbe nascosto gli ingranaggi sottostanti - rocchetto che
indicated by an asterisk in the diagram which operates it.
agisce sulla piccola ruota A ingranante con il pignone B, so-
PANERAI 2012
2
2
For greater terminological clarity, it should be mentio-
Per maggiore chiarezza terminologica, si deve precisare che il rocchetto di
ned that in Italy this piece is described as the angle wheel
carica è in Italia definito anche pignone o ruota d’angolo, mentre per le ma-
or pinion, while Swiss makers refer to it as the winding pi-
nifatture svizzere è il pignon de remontoir.
nion.
Figura 9. Le prime ruote del dispositivo della
riserva lineare di marcia si trovano sopra il ponte
Figura 8. La carica manuale, il
Figure 8. Hand winding: the
posizionamento del cricco
e il collegamento tra gli alberi del
dei bariletti, occultate da una lamina.
position of the click
and the link with the arbors of the
Figure 9. The first wheels of the linear power
first and second barrels.
reserve indicator device which are mounted on the
primo e del secondo bariletto.
barrel bridge, concealed by a metal sheet.
lidale alla ruota C: quest’ultima aziona il priSo far as hand-winding is concerned (figure 8, in which the
tatura della sua circonferenza.
mirror image shows the lower side of the barrel bridge, on
Nella stessa immagine si può anche notare
which, for reasons of clarity, only the first barrel has been
come il tradizionale cricco, che impedisce lo
drawn), the winding stem has the usual crown wheel2, but
svolgersi della molla durante la fase di cari-
this is not shown because it would have concealed the gea-
ca, impedisca la retrocessione del bariletto
ring beneath it. The sliding pinion turns the small wheel A en-
anziché sul suo albero, come invece si ri-
meshed with the pinion B, which is fixed to wheel C. The lat-
scontra nella modalità più tradizionale.
ter rotates the first barrel, acting directly on the teeth round its
Il collegamento prima accennato tra gli alberi
circumference. In the same picture the click can be seen,
del primo e del secondo bariletto, tra loro
which prevents the unwinding of the spring during the win-
strettamente sovrapposti, è stato realizzato,
ding phase. It prevents the barrel turning backwards instead
per consentirne la separazione in fase di
of the arbor, as is the case in the traditional method. The linka-
smontaggio, con un particolare incavo del pri-
ge mentioned earlier between the arbors of the first and se-
mo in cui s’inserisce l’albero del secondo, ter-
cond barrel, superimposed closely on each other, is there to
minante con un’estremità a sezione quadra: il
allow them to separate during the unwinding stage. There is
raccordo è illustrato nel particolare ingrandito.
a special slot at the end of the first arbor in which the squa-
Nel tentativo di rendere più semplice la de-
re-ended arbor of the second barrel is inserted. The linkage is
scrizione, ho però temporaneamente trascu-
illustrated in the enlarged detail. In attempting to describe
rato due ruote che si trovano sul lato più
things as simply as possible, I have however temporarily ne-
esterno del ponte dei bariletti, ruote nascoste
glected two wheels which are on the outermost side of the
da una lamina (si veda la figura 9) che le co-
barrel bridge, wheels hidden by a sheet (see figure 9) which
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mo bariletto, agendo direttamente sulla den-
TECNICA
TECHNIQUE
pre ma che serve loro anche da sostegno.
covers them but which also supports them.
Queste fanno parte del dispositivo d’indicazione lineare della
This is part of the linear power reserve indi-
riserva di marcia. La ruota 1 è azionata dai denti presenti sulla
cator device. Wheel 1 is moved by teeth on
circonferenza del primo bariletto (quasi completamente occul-
the circumference of the first barrel (almost
tato dal ponte, ma di cui si intravede una parte indicata dall’a-
completely hidden by the bridge, but of
sterisco): il pignone infisso sulla 1 aziona a sua volta la 2, so-
which a small part can be seen, indicated by
lidamente montata su di un lungo asse che attraversa sia il pon-
the asterisk). As it rotates, the pinion fixed to
te che l’albero del terzo bariletto che è cavo e in cui s’infila li-
wheel 1 turns wheel 2, fixed a long arbor
beramente.
which runs through both the bridge and the
L’asse in questione termina con una sezione quadra e s’inse-
arbor of the third barrel which is hidden and
risce (figura 10, ma l’immagine inferiore) nella rotellina i evi-
in which it freely rotates. The arbor in que-
denziata da una freccetta e che s’intravede dietro il grande
stion ends with a square section and it is in-
rubino in cui gira l’estremità cilindrica dell’albero dello stes-
serted (figure 10, lower illustration) in the
so terzo bariletto.
wheelwork indicated by an arrow and which
Estremità che (immagine superiore della stessa figura), ancor
is glimpsed behind the large jewel in which
the cylindrical end of the arbor of
Figura 10. I complessi collegamenti
Figure 10. The complicated linkages
the same third barrel rotates.
iniziali della “riserva di marcia”:
of the first part of the power reserve
Before its cylindrical pivot, the end
indicator: see text.
of this arbor (upper illustration in
si veda il testo.
the same figure) also has a square
section designed to fit through an
56
appropriate hole in the wheel g
which drives h. The wheel g is above the little wheel i, from which it
appears separated by the large jewel mentioned earlier. In addition,
h has on its opposite side (see the
enlarged mirrored illustration) a pinion designed to engage with a
wheel of which a few teeth can be
glimpsed in the lower diagram, indicated by an asterisk. Wheels 1
and 2 of the previous drawing, like
i driven by the former, are the initial part of the train of wheels
which cause the linear index indicating power reserve to move in
the direction of ten days, while g
and h, moved by the arbor of the
third barrel which as we know rotates while the watch is running,
PANERAI 2012
are the start of a second train
which causes the index to move in
the opposite direction. Removing
the last bridge (figure 11) reveals
Figura 11.
the going train, which
Allontanato l’ultimo
consists of the usual four
ponte,
wheels, but these deserve
compare il treno del
special attention here.
tempo.
First it is confirmed (figure
12) that they are driven by
the large wheel a, previously mentioned, positioned on top of and integral with the third barrel.
This is because in this
watch it is not the barrel
which turns when the movement is running, but the
arbor, which could not be
Figure 11. Once the
last bridge is
removed,
the going train can
be seen.
driven by the latter.
Then b, which would normally be the traditional
centre or minute wheel, in
this case does not make
one rotation in the tradi-
prima di terminare cilindrica, presenta pure una sezio-
tional 60 seconds. Nor is
ne quadra destinata a penetrare in un pertinente vano
it at the geometric centre of the movement and,
della ruota g che conduce la h: la g si trova però su di
moreover, it does not even move the cannon pi-
57
un piano superiore rispetto alla rotellina i, da cui appare separata dal grande rubino prima citato. Inoltre la
Figura 12. Il treno del tempo:
h porta sul suo lato opposto (si veda l’immagine in-
per i particolari che lo
grandita e specchiata) un pignone destinato a ingrana-
differenziano dalla tradizione, si
re con una ruota di cui s’intravedono - nel disegno in-
veda il testo.
feriore - alcuni denti, indicati da un asterisco.
La ruota 1 e la 2 del precedente disegno, come la i
dalla prima azionata, costituiscono la parte iniziale
del treno di ruote che provocheranno lo spostamento
dell’indice lineare della riserva di marcia in direzione
della decima giornata, mentre la g e la h, mosse dall’albero del terzo bariletto che sappiamo ruotare durante il funzionamento dell’orologio, sono invece l’origine di un secondo treno che farà percorrere all’indice la direzione contraria.
Allontanando l’ultimo ponte (figura 11) appare il treno del tempo, costituito dalle consuete quattro ruote,
ma che qui meritano un’attenzione speciale.
Innanzitutto s’appura (figura 12) che sono mosse dalla grande ruota a, precedentemente incontrata, sovrapposta e solidale all’albero del terzo bariletto: poiché in questo orologio durante il funzionamento non
è il bariletto a girare, bensì il suo albero, non si pote-
Figure 12. The going train. For the
details that set it apart from
tradition, see text.
TECNICA
58
TECHNIQUE
va che prendere il moto da quest’ultimo.
nion (not pictured: we shall see it further on), which is instead
Poi la b, che dovrebbe costituire la tradizio-
driven by the intermediate wheel c by means of a second pi-
nale ruota di centro o dei minuti, ma che qui
nion c’ on the end of its long arbor which extends to the front
non solo non fa un giro nei tradizionali ses-
of the plate. But the most surprising detail is the seconds
santa, ma neppure si trova al centro geome-
wheel d, on which a zero-setting heart piece e is mounted, as
trico del movimento: e, per giunta, nemme-
in the wheels of chronographs. In this case, however, the
no muove la chaussée (non raffigurata: la
heart is not fixed to the arbor but it is just a friction fit and can
troveremo più innanzi), che è invece aziona-
be moved. In the cross-section of the wheel, shown in the ad-
ta dalla intermedia c per mezzo di un secon-
jacent illustration, it can be seen that it is composed of two
do pignone c’, posto all’estremità del suo
independent parts, but there is some friction between the
lungo asse che raggiunge il lato anteriore del-
contact surfaces, which I have attempted to highlight with red
la platina.
lines3. It follows that a special device will, as we shall see la-
Ma il particolare più sorprendente è rappre-
ter, enable the seconds hand to be moved to zero automati-
sentato dalla ruota dei secondi d, che porta
cally when setting the time. The hand is fixed to the end of its
su di essa un cuore d’azzeramento e, come
arbor, without its movement affecting the wheel itself, and so
nelle ruote dei cronografi: in questo caso,
without interfering with the going train. At this point I would
però, il cuore non è infisso sull’asse, ma su di
consider the examination of the back of the calibre comple-
esso può muoversi a frizione.
te, except that it seems only right to highlight an unusual
Nella sezione della ruota, illustrata a fianco, si
aspect of the construction technique itself. While almost all
deve infatti rilevare come sia composta da due
makers position the bridges on the plate by means of slender
parti indipendenti, ma con superfici di contat-
guide pins (see diagram A of figure 13), Panerai uses a sub-
to che hanno tra loro un certo attrito, che ho
stantially different and much more intriguing technique. This
tentato d’evidenziare con linee
rosse3.
consists of fixing little pillars in the plate (diagram B); these
Ne segue che un apposito dispositivo con-
consists of internally threaded cylinders fitted with appropria-
sentirà, come vedremo in seguito, di portare
te supporting collars. The bridges are fitted onto these, then
automaticamente sullo zero la lancetta dei
fixed in place with screws. It will be apparent that this me-
secondi durante la messa all’ora, lancetta so-
thod is more efficient and able to provide additional strength
lidale all’estremità del suo asse, senza per
to the whole, not to mention also the advantage that over ti-
questo coinvolgere nel suo movimento la
me, even after clumsy disassembly, the accuracy of the origi-
ruota stessa, e quindi senza interferire con il
nal distances between the organs operating under two diffe-
treno del tempo.
rent bridges will never change. This obviously requires in-
A questo punto potrei considerare completa-
creased production time, especially when one considers the
to l’esame della parte posteriore del calibro,
significant number of these columns, as can be seen from the
se non che mi sembra doveroso evidenziare
same illustration in which they are highlighted in red. There
un aspetto relativo alla insolita tecnologia
are more on the other side of the movement and some of
costruttiva dello stesso.
them also form arbors on which wheels rotate. We now co-
Infatti, mentre la quasi totalità dei costruttori
me to the front of the calibre. Removing (figure 14) the thin
posiziona i ponti sulla platina per mezzo d’e-
masking plate m, underneath the dial and covering both the
sili spinette di guida (si veda lo schema A di
toothed date ring and the slide of the linear power reserve indicator, it soon becomes clear that the latter is moved by a
PANERAI 2012
3
È possibile, pur tuttavia, che tra il disco forato e il cor-
po della ruota sia interposta una molletta talco e a que-
3
sta sia attribuibile la frizione: la parte non è smontabile,
wheel there is a friction washer and that the friction is attributable to this; the
pertanto è impossibile appurarlo.
part is not removable so it is impossible to tell.
It is nevertheless possible that between the disk and the hollow body of the
Figura 13. In A, il
metodo tradizionale
di posizionamento dei
ponti; in B,
quello impiegato da
Figura 14. Il calibro dal
lato del quadrante:
m è una maschera che
mantiene in posizione vari
organi, tra cui l’anello
Panerai. Le colonnine
dentato del datario,
nel disegno superiore
condotto dalle due parti
sono evidenziate in
rosso.
sovrapposte
ingrandite in c. Sotto,
l’indicatore lineare
Figure 13. A shows the
della riserva di marcia, i.
traditional method
of mounting the
bridges and B,
the method used by
Panerai. The pillars
in the top diagram are
highlighted in red.
Figure 14. The calibre
from the dial side: m is a
masking plate which holds
the various organs in
position, including the
toothed date ring, driven
by the two overlapping
parts enlarged in c. Below,
the linear power reserve
indicator, i.
figura 13) Panerai impiega una tecnica sostanzialmente diversa e ben più intrigante.
Consiste nel ribadire nella platina delle colonnine (schema
B), costituite da tubetti opportunamente dotati di una sporgenza d’appoggio sulla stessa e filettati internamente: è su
queste che vengono infilati i ponti, bloccati poi da viti.
Dovrebbe saltare all’occhio come tale metodo sia più razionale e in grado di garantire una maggiore solidità all’insieme,
senza trascurare poi il vantaggio che nel tempo, anche dopo
smontaggi maldestri, non s’altererà mai la precisione degli interassi originari tra gli organi operanti sotto due diversi ponti.
Ciò ovviamente richiede tempi di produzione maggiorati,
tanto più se si considera il discreto numero di tali colonnine,
come rilevabile dalla stessa immagine in cui sono state evimovimento e alcune di queste costituiscono addirittura l’asse di rotazione di ruote.
Passiamo ora al lato anteriore del calibro: allontanando (fi-
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denziate in rosso: ma ve ne sono anche sull’altro lato del
TECNICA
PANERAI 2012
60
TECHNIQUE
gura 14) la sottile maschera m, sottostante il quadrante e che
gear working on the teeth of the rack with
copre sia la dentatura dell’anello del datario che la slitta i del-
which it is fitted. But we will see later the com-
l’indicatore lineare della riserva di marcia, appare subito evi-
plex gearing which causes it to move hori-
dente come quest’ultimo sia mosso da un ingranaggio agen-
zontally in both directions. Now we will ana-
te sui denti della cremagliera di cui è dotato.
lyse the unusual device c which operates the
Vedremo però più innanzi il complesso rotismo che ne pro-
date. This consists (it appears magnified in
voca lo spostamento orizzontale nei due sensi: ora analizzia-
the same illustration) of two thin and distinct
mo l’insolito dispositivo c che aziona il datario.
parts welded together which can rotate on a
È costituito (si veda il suo ingrandimento nella stessa imma-
short, thick stud. The upper one is actually a
gine) da due sottili e distinte parti saldate tra loro e che pos-
pinion with eight wings (although it looks
sono ruotare su di un grosso e corto perno.
more like a daisy: the result of a designer in
Quella superiore è in realtà un pignone a otto ali (pur se ri-
love?…) and it is designed to act on the too-
corda più una margherita che quest’ultimo: frutto di un pro-
thed date ring. The lower part is a traditional
gettista innamorato?...) ed è destinata ad agire sulla dentatu-
Maltese cross, but to see it and how it is dri-
ra dell’anello della data.
ven it is necessary to remove the large plate
La parte inferiore è invece una classica croce di malta ma per
below: saving the reader an additional figure
individuare da che e come sia azionata è necessario togliere
to illustrates this, I can assure him that it is
la larga piastra sottostante: risparmio al lettore un ulteriore fi-
there, further down. Under the plate there is
gura che illustri quest’ultima, rassicurandolo che la troverà
the large wheel 2 (figure 15, in which the de-
più avanti.
vice is shown in an enlarged and somewhat
Sotto la piastra si trova la grande ruota 2 (figura 15, in cui il
“exploded” view); this wheel is moved by 1
dispositivo è rappresentato anche in una vista ingrandita e
which is slipped over the cannon pinion and
moderatamente “esplosa”), ruota mossa dalla 1 che è infilata
which completes one revolution in 12 hours.
sulla chaussée e che compie un giro in dodici ore: la 2, che
Wheel 2, which has twice as many teeth, will
ha il doppio dei denti, lo farà pertanto in ventiquattro.
therefore rotate once in 24 hours. Fixed to
Questa porta solidale su di sé un disco dalla cui periferia
wheel 2 is a disc from the circumference of
sporge un dito che, attraverso una fenditura della piastra, rag-
which projects a finger which, through a gap
giunge c: a ogni suo giro, quindi una volta al giorno, il dito
in the plate reaches c. At each turn, therefo-
penetra in uno dei quattro incavi della croce di malta, ruo-
re once per day, the finger enters one of the
tandola di una posizione.
four slots in the Maltese cross, rotating it one
Il sovrastante e solidale pignone a margherita si sposta di con-
position. The integral daisy pinion above is
seguenza di due petali, provocando un analogo spostamento
consequently moved on by two petals, cau-
di due denti dell’anello delle date che, in quanto dotato di 62
sing a similar shift of two teeth of the date
anziché dei consueti 31, avanza così di un numero.
ring which, since it has 62 teeth rather than
Tale dispositivo ha pure il vantaggio di rendere superflua la
31, advances one number. This device also
tradizionale molletta (una resistenza in meno da superare...!)
has the advantage of making the traditional
finalizzata a mantenere in posizione l’anello delle date che
click to keep the date ring in place unneces-
qui, durante il giorno, permane immobile grazie ai... petali
sary (less resistance to overcome…!). Here it
che penetrano con precisione tra i denti del primo.
remains immovable thanks to the… petals
Ma non basta: poiché la ruota 1 non ha un movimento uni-
which fit precisely between the teeth of the
forme bensì si muove a scatti di un’ora intera (vedremo subi-
former. But this is not all: because wheel 1
to dopo come e perché) altrettanto farà la 2, provocando, a
does not move continually but advances in
mezzanotte, il salto istantaneo della data.
increments of one hour (we will soon see
Non si può certo dire che, anche nel semplice meccanismo
how and why), 2 will do the same, resulting
del datario, Panerai non abbia inserito dell’innovazione...
in an instantaneous jumping date at mid-
Figura 16. Le ruote a sinistra della cannone C
fanno parte dell’indicazione del secondo fuso
orario. Si noti, sul lato posteriore della C,
Figura 15. Meccanismo
del calendario istantaneo:
si veda il testo.
Figure 15. The instantaneous
date mechanism:
see text.
l’insolita molletta destinata a far avanzare
con scatti di un’intera ora la lancetta
del secondo fuso.
Ancor prima però d’analizzare il moto a scatti della ruota 1
Figure 16. The wheels on the left of the cannon
conviene giustificare la presenza di due ruote (figura 16) che
wheel C are part of the second time zone
si trovano di fianco alla cannone C che porta la lancetta del-
indicator. Note, on the rear side of C, the
le ore.
Sono destinate a informare se la lancetta del secondo fuso
unusual spring designed to advance the second
time zone hand by a jump of a whole hour.
orario, che ruota sotto quella delle ore sul quadrante diviso
night. It certainly cannot be said that Panerai
12 e le 24.
has failed to add innovative details, even to a
(Dal tubetto di questa ruota spunta anche l’asse destinato a
simple date mechanism. But before analy-
portare la lancetta dei secondi).
sing the jerky movement of wheel 1 it is ne-
Le due ruote, ingrandite e “specchiate” nella stessa immagi-
cessary to explain the presence of two
ne, demoltiplicano il moto della C in modo che la ruota f, su
wheels (figure 16) which are located next to
cui è infissa una corta e tozza lancetta, faccia per l’appunto
the cannon pinion C which carries the hour
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in 12, stia indicando un’ora tra lo zero e le 12 oppure tra le
TECNICA
PANERAI 2012
62
TECHNIQUE
un giro ogni due della cannone, pertanto in
hand. These are to indicate whether the second time zone
24 ore.
hand, which rotates beneath the hour hand on the dial divi-
Essendo poi serigrafate sul quadrante le sigle
ded into 12, is indicating an hour between zero and 12 or be-
am per le ore sino alle 12, e pm per quelle
tween 12 and 24. (From the tube of this wheel the arbor car-
tra le 12 e le 24, l’informazione risulta ine-
rying the seconds hand also projects.) The two wheels, enlar-
quivocabile osservando la posizione della
ged and also shown in mirror image in this illustration, gear
tozza lancetta.
down the motion of the wheel C so that f, to which a short,
Sempre in figura 16 si può notare come il la-
stubby hand is fixed, make precisely one revolution for every
to posteriore della C - visibile nello specchio -
two of the cannon wheel, therefore once in 24 hours. Since
presenti una molletta dalla bizzarra forma:
the abbreviations “am” for hours up to 12 and “pm” for the
per appurarne la funzione è però indispensa-
hours between 12 and 24 are screen-printed on the dial, the
bile andare alla 17 in cui, in un esploso esa-
situation is clearly seen by looking at the position of the short
sperato - che per mostrare tutti i componenti
hand. Also in figure 16 it can be seen that on the reverse si-
non rispecchia la loro reale posizione nell’o-
de of C - visible in the mirror image - there is a strangely sha-
rologio - illustra il rotismo che presiede sia
ped spring. To investigate its function it is necessary to go to
all’indicazione di ore e minuti sia del secon-
figure 17. In an extreme exploded view - which although it
do fuso orario.
shows all the components does not reflect their actual posi-
La ruota int è l’intermedia del rotismo del
tion in the watch - this illustrates the gearing which is respon-
tempo, già incontrata in figura 12 e che si
sible for the indication of hours and minutes in the second ti-
trova dall’altro lato del calibro: spunta con il
me zone. The wheel int is the intermediate wheel of the going
suo secondo pignone sulla platina (si veda la
train, already seen in figure 12, and it is on the other side of
freccia) raggiungendo la chaussée ch (que-
the calibre. It emerges with its second pinion on the plate (see
st’ultima è pure illustrata a parte in una vista
arrow), engaging the cannon pinion ch (the latter is also
dal lato posteriore per mostrare come il lun-
shown separately in a view from the back to show how the
go perno, destinato a portare la lancetta dei
long pivot, designed to carry the minute hand, is flexibly en-
minuti, sia elasticamente racchiuso tra le sue
closed within its springy spokes, thus allowing it to move
razze, consentendone pertanto lo sposta-
when setting the time). The pinion fixed to the tube of the
mento durante la messa all’ora).
cannon pinion drives, as usual, the train mn which moves the
Il pignone solidale al perno della chaussée
cannon wheel C, but between this and the cannon pinion it-
aziona, come al solito, il gruppo di minuteria
self, threaded on the tube of the latter, is wheel 1, the one al-
mn che muove la ruota cannone C ma, tra
ready described in figure 15, which moves the wheel cal of
questa e la chaussée stessa, si trova infilata
the date mechanism. On wheel 1 is a disk with 12 indents,
sul perno di quest’ultima la ruota 1, la stessa
seen better in figure 18. The spring attached to the back of the
già considerata in figura 15, e che muove la
cannon wheel has a swelling, indicated by the arrow, which
cal del dispositivo di calendario.
enters these notches. This strangely shaped spring is not ri-
Sulla 1 è ricavato un disco percorso da dodi-
gidly fixed to the cannon wheel but is free to contract and ex-
ci incavi, meglio identificabili in figura 18. In
pand flexibly on it so that its connecting pins, highlighted in
questi penetra la protuberanza, indicata dal-
red, move in the oval holes a of C through which they pro-
la freccia, della molla agganciata al retro del-
ject, thus allowing the spring itself to expand and contract. It
la ruota cannone.
follows that the rotation of the cannon wheel is transmitted to
Tale molla dalla strana forma non è rigida-
wheel 1 only by the projection mentioned of the spring, and
mente infissa sulla cannone ma è libera di
this only when, forced to contract, the end is lifted out of a
contrarsi e distendersi elasticamente su di es-
notch, after which, expanding, it clicks into the next one. The
sa in quanto i suoi perni di collegamento,
second time zone hand thus moves in jumps of a whole hour.
evidenziati in rosso, hanno un loro gioco nei
Evidently this is also the case with the wheel which with its
fori ad asola a della C in cui
Figura 17. In “esploso” il
penetrano, consentendo co-
dispositivo azionante le
sì alla molla stessa il movi-
lancette di ore, minuti, del
mento d’espansione-contra-
secondo fuso
zione.
e il calendario. Si veda il
Ne deriva che la rotazione
testo.
della cannone è trasmessa
alla 1 solo dalla citata protuberanza della molletta,
ma unicamente quando
questa ha raggiunto, costret-
Figure 17. An “exploded”
ta a contrarsi, l’estremità ri-
view of the device moving
levata di un incavo, dopo di
the hour, minute and
che, espandendosi, precipi-
second time zone hands
ta di scatto in quello succes-
and the date. See text.
sivo.
Il moto della lancetta del secondo fuso orario risulta pertanto caratterizzato da scatti di un’intera ora: ovvio che altrettanto avvenga alla ruota che con il dito aziona il calendario e da ciò, per l’appunto, il salto istantaneo della data a mezzanotte.
Figura 18. Il dispositivo che
presiede all’avanzamento a
scatti della lancetta del
secondo fuso: in rosso, i perni
che collegano la molletta alla
ruota cannone.
Figure 18. The device which
causes the second time zone
jumps. In red are the pins
which connect the spring to
the cannon wheel.
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hand to move forward in
TECNICA
In realtà le protuberanze della molla sono due, contrapposte,
finger changes the date and thus causes the
e il collegamento tra loro ha la curiosa forma mostrata in fi-
instant date jump at precisely midnight. In
gura, evidentemente finalizzata a permetterne l’elastica con-
fact, there are two swellings of the spring,
trazione e distensione.
one at each end, and the link between them
Togliamo ora, come promesso, la piastra (figura 19, sopra)
has the curious shape shown in the figure,
costituita da due parti, sulla maggiore delle quali è individua-
evidently to allow it to expand and contract.
bile la pista A destinata ad accogliere la slitta dell’indicatore
As promised, we now remove the plate (figu-
lineare della riserva di marcia.
re 19, above) which consists of two parts, on
Sotto la piastra appaiono tre distinti dispositivi: il B è rela-
the larger of which is the track A designed to
tivo alla carica manuale e alla messa all’ora, il C all’azzera-
accommodate the slit of the linear power re-
mento automatico della lancetta dei secondi e il D è parte
serve indicator. Under the plate there are
del rotismo dedicato al moto dell’indicatore della riserva di
three separate devices: B concerns hand win-
marcia. Iniziamo dal B, che in figura 20 a sinistra è rappre-
ding and setting the time, C is responsible for
sentato in una vista dal lato del quadrante mentre a destra
the automatic zeroing of the second hand
Figura 19. Sulla
Figure 19. On the
piastra è fresata la
plate is milled the
pista A destinata ad
64
track A to
accogliere l’indicatore
accommodate the
della riserva lineare di
linear power reserve
marcia. In B si trova il
indicator. B is the
dispositivo di carica,
mechanism for
messa all’ora e
winding, setting the
regolazione del
time and adjusting the
calendario. In C
date. C carries out the
quello
automatic zero reset
dell’azzeramento
of the second hand
automatico della
while D shows part of
lancetta dei secondi
mentre con D è
indicata parte del
treno di ruote della
riserva di marcia.
PANERAI 2012
TECHNIQUE
the train of wheels
operating the power
reserve indicator.
65
Figura 20. Dispositivo per la correzione
dei dati indicati
sul quadrante: a sinistra in una vista
anteriore, a destra dal lato dei ponti. Si
veda il testo.
Figure 20. Device for correcting the
information shown on the dial.
On the left a front view, on the right
the view from the bridge side.
See text.
and D is part of the gear train operating the power
na su cui sono imperniate tre ruote costantemente
reserve indicator. We start with B, which in figure 20
ingrananti tra loro, di cui però la centrale ne presen-
on the left is shown looked at from the dial side and
ta una corrispondente, e a essa solidale, dalla parte
on the right from the bridge side. It consists of a pla-
opposta. La piastrina è percorsa da un intaglio a L in
te on which are pivoted three wheels in constant
cui penetra un pernetto del tiretto t che, oltre a uno
mesh. The central one of these has a corresponding
più tozzo destinato ad agire nella gola dell’asse di
wheel fixed to it on the other side. The plate has an
carica, come evidenziato nel disegno sottostante, ne
L-shaped notch through which a pin of the pull-out
presenta un terzo su cui preme la molletta m del ti-
piece t projects. This pull-out piece t also has a
retto, allo scopo di mantenerlo in una delle tre posi-
thicker pin which acts in the groove the winding
zioni che assumerà.
stem, as shown in the drawing below, and a third pin
Nella vista di destra si può constatare come il pigno-
which is pressed on by the spring m, in order to hold
ne scorrevole p, inserito sull’asse di carica e coman-
the pull-out piece in one of three positions it can ta-
dato dalla consueta bascula b, possa giungere a ingra-
ke up. In the view on the right in figure 20, it can be
nare con la ruota centrale che, a sua volta, azionerà
seen how the sliding pinion p, mounted on the win-
dalla parte opposta la superiore s e l’inferiore i.
ding stem and controlled by the usual return bar b,
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lo è da quello dei ponti. È composto da una piastri-
TECNICA
TECHNIQUE
Vediamone ora la dinamica (figura 21): nel
disegno superiore il dispositivo è in condizione di riposo o, meglio, in quella in cui
può essere effettuata la carica della molla
che si realizza, al solito, tramite il pignone
d’angolo presente sull’asse, qui non illustrato
per chiarezza grafica.
Con l’estrazione della corona (disegno centrale) il tiretto t è costretto a spostarsi a destra,
provocando così l’inclinazione verso sinistra
della piastrina: ne segue che la ruota superiore giunge in contatto con la conduttrice
del calendario, consentendo in tal modo la
correzione della data.
Ma non solo: infatti, poiché la conduttrice
ingrana costantemente con la ruota 1 che
porta la lancetta del secondo fuso orario, si
corregge nello stesso tempo la posizione di
quest’ultima.
L’inclinazione verso sinistra del dispositivo è
determinata dal tozzo perno che penetra nel-
66
la gola dell’asse di carica e controllata, nella
sua ampiezza, dallo scorrimento del perno
del tiretto che raggiunge l’angolo dell’intaglio a L, posizione che è poi assicurata dalla
pressione della molletta.
Un’ulteriore estrazione della corona (disegno
inferiore) costringe invece la piastrina a una
rotazione, sul suo centro, di senso contrario
al precedente, conducendo in tal modo la
ruota inferiore in contatto con quella di minuteria: ciò permette d’effettuare la registrazione dell’ora.
Anche questo movimento è controllato dal
perno del tiretto che raggiunge l’estremità del
lato lungo della L e tale posizione è, come
nel caso precedente, assicurata dalla molletta del tiretto.
Passiamo ora al meccanismo C relativo alla
messa a zero automatica della lancetta dei
secondi: è presentato, isolato dal contesto,
PANERAI 2012
in figura 22.
Con la lettera g è indicata una lunga e arcuata leva che a un’estremità presenta un’asola
Figura 21. Dinamica del
in cui penetra il tozzo perno del tiretto che,
dispositivo della figura 20.
Figure 21. Dynamics
of the device in Figure 20.
is engaged with the central wheel, which, in turn, will operate
the upper wheel s and the lower wheel i on the opposite side.
Figura 22. Meccanismo d’azzeramento
Let us now look at the dynamics (figure 21). In the upper draw-
automatico della lancetta dei secondi.
ing the device is in a condition of rest or, rather, that condition
in which winding can be
carried out; this is done,
as usual, through the
crown wheel on the
winding stem, which is
not illustrated in order to
keep the diagram clear.
When
the
winding
crown is pulled out one
click (middle diagram)
the pull-out piece t is
forced to move to the
right, thus causing the
plate to incline to the
left. It follows that the
upper wheel makes contact with the driving
wheel of the date mechanism, thus enabling
the date to be changed.
67
But not only that: because this driving wheel is
constantly engaged with
the wheel l which carries
the second time zone
come già appurato in figura 20, entra anche nella gola dell’asse di carica.
Dall’estremità contrapposta della leva si
Figure 22. Mechanism for
hand, the position of the
automatic seconds hand zero
latter is corrected at the
reset.
same time. The inclination towards the left of the
aver attraversato la platina, spunta sull’al-
device is controlled by the pin which fits in the groove of the
tro lato del calibro: l’asse porta un’esile la-
winding stem, the amplitude of its inclination being controlled
mella destinata, al momento della messa
by the sliding of another pin on the pull-out piece which moves
all’ora, a entrare in contatto con la corona
to the corner of the L-shaped notch, a position which is then
del bilanciere, arrestandolo delicatamente.
maintained by the pressure of the spring m.
La leva g è attraversata alla sua estremità
Pulling out the winding crown a further click (lower drawing) in-
dal grosso ma corto perno c, finalizzato (si
clines the plate in the opposite direction to the previous one, in
veda l’immagine “specchiata”) a coman-
this way bringing its lower wheel into contact with the minute
dare la levetta l che s’inserisce in un inca-
wheel; this enables the time to be set. This movement too is con-
vo di quello che possiamo definire come
trolled by the pin of the pull-out piece which reaches the long
martello d’azzeramento m.
side of L and this position, as in the previous case, is maintained
La levetta, imperniata su di una vite a col-
by the spring of the pull-out piece. We now move on to the
letto cilindrico infissa nella platina, è sot-
mechanism C relating to the automatic return to zero of the se-
to l’azione di una molla a filo f che la fa-
conds hand. It is shown, isolated from its context, in figure 22.
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stacca ortogonalmente l’asse a che, dopo
TECNICA
PANERAI 2012
68
TECHNIQUE
rà tornare in posizione di riposo dopo il suo azionamento, ot-
Letter g indicates a long, curved lever which
tenendo altrettanto sul martello.
at one end has an oval hole through which
Durante la messa all’ora, con l’estrazione della corona di ca-
the thicker pin of the pull-out piece pene-
rica al secondo scatto, il tozzo perno del tiretto costringe la
trates which, as already shown in figure 20,
leva a basculare sul suo fulcro x: l’estremità opposta pertan-
is also engaged in the groove in the winding
to s’abbassa (parte centrale del disegno) e con essa il martel-
stem. At right angles to the lever at its oppo-
lo m, spostato dalla levetta: questo raggiunge il cuore posto a
site end is the arbor a which, after passing
frizione sull’asse della ruota dei secondi s. Il cuore, e pertan-
through the plate, emerges on the other side
to la relativa lancetta, sono quindi riportati sullo zero del pic-
of the movement. This arbor carries a narrow
colo quadrante con le note modalità cronografiche, che ri-
metal strip which, when the time is being set,
tengo superfluo star a precisare. Respingendo poi la corona,
comes into contact with the rim of the ba-
la leva g si rialza riprendendo la posizione iniziale, e con es-
lance wheel, gently stopping it. Inserted
sa sia il martello che l’esile lama che bloccava il bilanciere:
through this end of lever g there is also has a
l’orologio riparte. Esaminiamo ora il terzo dispositivo, il D di
short, wide stud c which controls (see the
figura 19, dedicato all’indicazione lineare della riserva di
mirror image) lever l which is inserted in a re-
marcia.
cess of what can be described as the zeroing
L’indicatore è semplicemente appoggiato sulla piastra e s’al-
hammer m. The little lever, pivoted on a cy-
loggia nella pista rettilinea A, trattenutovi, dalla parte del
lindrical screw collar fixed to the plate, is un-
quadrante, da quella maschera che è stata allontanata in fi-
der pressure from a wire spring f which
gura 14, maschera caratterizzata dal lungo intaglio orizzon-
makes it return to its resting position after its
tale in cui penetra la parte centrale dell’indicatore e in cui
operation, doing the same to the hammer.
può spostarsi.
During the time setting, when the crown is
Dall’altro lato di quest’ultimo (“specchiato” in figura 23)
pulled out to the second click, the peg on the
sporgono due corti pernetti che lo guidano nel lungo e sotti-
pull-out piece forces the lever to swing on its
le incavo centrale ricavato nella pista.
fulcrum x: the opposite end therefore moves
S’è detto che l’indicatore, munito inferiormente di una cre-
downward (central part of the diagram) and
magliera, è mosso dalla ruota che con essa ingrana, visibile
with it the hammer m, moved by the lever.
in più di una figura, tra cui la 16 in cui è contrassegnata da
This reaches the heart piece fixed by friction
un asterisco. Quest’ultima è mossa da una serie di ruote affa-
to the arbor of the seconds wheel s. The
stellate che risultano pertanto piuttosto tormentose da rappre-
heart piece, and therefore the relative hand,
sentare con l’indispensabile evidenza e razionalità. Allo sco-
are then returned to zero on the small dial in
po le ho allora artificiosamente suddivise in due gruppi in ba-
the well-known manner of a chronograph,
se alla loro funzione (figura 24) rappresentando però nel me-
which I believe it is unnecessary to explain.
desimo color giallo quelle comuni sia all’uno che all’altro.
When the crown is returned to its normal po-
Nel disegno superiore è dettagliata la serie che farà spostare
sition, the lever g rises up, returning to its ini-
l’indicatore verso il massimo della carica: infatti prende ori-
tial position, as do both the hammer and the
gine dalla ruota 2, posta dall’altro lato del calibro e che nel-
thin strip which stopped the balance wheel:
la figura 9 si può accertare come sia mossa dal dispositivo di
the watch starts again. Now we will examine
carica automatica di Pellaton. L’asse di tale ruota penetra nel-
the third device, D in figure 19, the function
l’albero cavo del terzo bariletto, fuoriuscendone anterior-
of which is the linear indication of the power
mente: termina, come a suo tempo precisato, con una sezio-
reserve. The indicator is simply supported on
ne quadra su cui s’inserisce il minuscolo ingranaggio indica-
the plate and runs in the rectangular track A,
to con i; se il lettore desidera appurarne la posizione nel ca-
held, on the dial part, by the masking plate
libro deve riandare alla figura 10.
which has been removed in figure 14. The
L’ingranaggino, attraverso un rinvio, muove la ruota a che
distinctive feature of the masking plate is the
con il pignone c aziona il gruppo di tre ruo-
long horizontal slot through which the central part of the in-
te comune ai due treni, la cui funzione è an-
dicator projects and in which it can be moved. From the o-
che quella di demoltiplicare ulteriormente
ther side of the latter (the mirror image in figure 23) two short
l’elevato numero di giri della 2.
pins project which guide it along the long, thin central recess
Nel disegno sottostante è invece illustrata la
made in the track. It has already been said that the indicator,
serie che farà spostare in senso inverso l’indi-
which has a rack at the bottom, is moved by the wheel which
catore.
is engaged with it, this wheel being more visible in figure 16
Ritengo necessario rammentare, pur se già
where it is identified with an asterisk. This wheel is moved by
precisato, che l’albero cavo del terzo barilet-
a series of wheels bundled closely together, which are there-
to termina anch’esso con una sezione quadra
fore extremely difficult to represent with the clarity and ra-
e che, contrariamente a quanto avviene nei
tionality that are essential. So in order to do this I have artifi-
calibri tradizionali, l’albero stesso gira quan-
cially subdivided the mechanism into two groups according
do l’orologio è in funzione.
to their function (figure 24) representing the parts which are
Su tale sezione è montato un altro piccolo in-
common to both in the same yellow colour. The upper draw-
granaggio che, attraverso un gruppo costitui-
ing shows the train which moves the indicator towards the
to da una ruota e un pignone, finisce per
maximum winding. This motion originates from wheel 2, po-
muovere la ruota b. Il pignone c aziona poi
sitioned on the other side of the movement. It can be seen in
il rotismo comune alle due serie di ruote.
figure 9 which shows how it is moved by the Pellaton auto-
Il lettore più attento può giustamente chie-
matic winding device. The arbor of this wheel goes through
dersi come sia possibile che il pignone c pos-
the inside of the hollow arbor of the third spring barrel,
sa essere mosso dalla ruota a o dalla b, con-
emerging at the front. As stated earlier, it terminates with a
siderato che non è solidale all’asse, come ho
square section on which is fitted the tiny gear indicated by i;
reso più evidente nel particolare ingrandito.
if the reader would like to see its position in the calibre, it is
Figura 23. L’indicatore della riserva di marcia
porta posteriormente - come si può vedere
nell’immagine “specchiata” - due minuscoli
perni destinati a guidarlo nella pista.
69
Figure 23. On the back of the power
reserve indicator - as can be seen in the
mirror image - are two tiny pins
to guide the track.
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TECNICA
70
TECHNIQUE
Ma neppure la ruota a è fissata sull’asse: lo
shown in figure 10. Through an intermediate wheel, this
è solo la b...
little wheel moves the wheel a which through pinion c
Nella parte più bassa della figura è presenta-
operates the group of three wheels common to the two
to, a sinistra, il complesso così come appare
trains, which serve also as reduction gears to reduce fur-
nella realtà: si noti la presenza di un’insolita
ther the large number of rotations of wheel 2. The lower
molletta che, fissata a vite sulla platina, pre-
drawing, on the other had, illustrates the train which
me delicatamente sulla ruota a.
moves the indicator in the opposite direction. I think it is
A destra è invece raffigurato lo schema del
necessary to recall, as already mentioned, that the hollow
medesimo complesso con cui ho tentato di
arbor of the third wheel also ends with a square section
mostrarne la non immediatamente intuibile
and, contrary to what happens in traditional movements,
composizione.
it is the arbor itself which rotates when the watch is run-
Infatti, interposto tra la a e la b si trova un sot-
ning. On this section another small gear wheel which,
tile piattello di forma triangolare, libero an-
through a train consisting of a wheel and a pinion, ends
ch’esso di ruotare sull’asse centrale.
by moving wheel b. The pinion c then operates the rota-
Il piattello porta infissi nei suoi vertici dei
tion common to the two trains of wheels. The most atten-
pernetti che lo attraversano: questi, da un la-
tive reader may reasonably ask how it is possible for pi-
to esercitano un certo attrito sulla faccia su-
nion c to be driven by wheel a or by b, given that it is not
periore della b mentre dall’altro lo fanno su
connected to the arbor, as has been made very clear in
quella inferiore della a.
the enlarged detail. But not even wheel a is fixed to the
Ne risulta che, azionando la b, gira anche il
arbor; only b is… In the lower part of the diagram, on the
pignone c e altrettanto accade quando ruota,
left, the complex is shown as it looks in reality. Note the
in senso inverso, la a.
presence of an unusual spring which is fixed by a screw
(La molletta serve solo a mantenere compat-
to the plate and presses delicately on wheel a. To the right
to il dispositivo, così come un allargamento
is a diagram of the same complex in which I have tried to
dell’asse alla sua estremità superiore impedi-
show the arrangement, which is not immediately intui-
sce al pignone di sfilarsi dallo stesso). In altre
tive. In fact, interposed between a and b is a small, thin
parole, il sistema consente alle ruote e al pi-
triangular-shaped plate, also free to rotate on the central
gnone di muoversi nelle due opposte dire-
arbor. The little plate has pegs fixed to each of its corners
zioni, trasmettendole al comune gruppo di
pivots and passing through it. From one side these exer-
tre ruote che azionano la cremagliera dell’in-
cise a certain amount of friction on the upper face of b
dicatore.
while from the other they do so on the lower face of a.
Se si considera che l’altezza dell’intero di-
The result is that, when b is moved, it also rotates the pi-
spositivo, dalla ruota b alla sommità del pi-
nion c: and the same happens, but in the opposite direc-
gnone, è di un millimetro - piattello con i tre
tion, when a is moved. (The spring serves only to keep
sporgenti perni compreso - non si può certo
the device compact, while an enlargement of the pivot at
evitare d’unire al plauso per l’ingegnosità
the upper end prevents the pinion from sliding off.) In
della sua concezione anche quello per la sua
other words, the system allows the wheels and pinions to
esecuzione.
move in opposite directions, and they transmit their
movements to the group of three wheels common to both
Conclusioni
which operate the rack of the indicator. When one con-
PANERAI 2012
siders that the height of the whole device, from wheel b
Ho sempre ritenuto che il fervore del pubbli-
to the top of the pinion is just one millimetre - a little
co per gli orologi di Panerai fosse essenzial-
plate with three projecting pivots included - one cannot
mente dovuto al fatto che gli rammentava la
avoid joining the applause for the ingenuity of its design
loro partecipazione alla storia del secondo
as well as for its execution.
Figura 24. Il complesso
Figure 24. The complex
dispositivo che presiede
mechanism that governs
al moto dell’indicatore
the motion of the power
della riserva di marcia,
reserve indicator,
here artificially divided
artificiosamente diviso in
into two sections,
due sezioni,
although in reality it is
ma in realtà è una sola.
one. See text.
Si veda il testo.
conflitto mondiale, cui
Conclusion
portarono un contributo significativo facili-
I have always thought
tando, se non addirittu-
that the enthusiasm for
ra permettendo, le no-
Panerai watches was
tissime eroiche gesta
fundamentally due to
dei nostri incursori sub-
the fact that they recall
acquei.
the part they played in
E, forse, sino a ieri è
the
stato proprio così.
Second World War, to
Ma, oggi, l’avvento dei
which they made a si-
nuovi calibri m’ha fatto
gnificant contribution
cambiar parere: Pane-
by facilitating, or even
rai, con essi, mostra d’a-
enabling, the celebra-
ver raggiunto ambiziosi
ted heroics performed
traguardi tecnici, tali
by our underwater com-
da far passare in secon-
mandos. And perhaps
do piano l’aspetto stori-
this was the case, until
history
of
the
co della Manifattura e farne emergere in
yesterday. But today, the advent of the new calibres has made
modo preponderante le caratteristiche
me change my opinion. With these calibres Panerai shows that
tecnologiche, ponendola ai vertici del-
it has met ambitious technical challenges, thus overshadowing
l’innovazione orologiera.
the historic aspect of the Manufacture and to bring out predo-
Non sto a riepilogare i nuovi e originali
minantly technical features, placing it at the peaks of horologi-
dispositivi di questo orologio:
cal innovation.
ritengo
71
I will not summarize the new and original devices of this watch.
autonomamente l’interesse e il valore
I think that readers will be able to appreciate their interest and
tecnico, senza che io debba aggiungere
technical merit on their own, without me having to add
fastosi aggettivi qualificanti.
any pompous qualifying epithets.
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che i lettori siano in grado d’apprezzarne
P. 2 0 0 3
PANERAI 2012
72
RADIOMIR
10 DAYS
GMT - 47 MM
U
na bella cassa in acciaio lucido, e con diametro importante pari a 47 millimetri, per
la referenza PAM00323, realizzata in soli
500 esemplari, che adotta il movimento a
A
beautiful case in polished steel with the imposing diameter of 47 mm for the watch reference PAM00323, produced in a limited
73
edition of only 500 units, fitted with the automatic P.2003/5 calibre with a power re-
serva di carica di ben 10 giorni.
serve of 10 days.
Sul quadrante nero, con indici, numeri ara-
On the black dial with hour markers, Ara-
bi al 6 e al 12, e lancette luminescenti, tro-
bic numerals at 6 and 12 o’clock and lu-
vano posto le diverse indicazioni relative
minous hands, are the various indicators
alle funzioni fornite dal movimento: ore e
relating to the functions offered by the
minuti centrali, piccoli secondi e indica-
movement: central hours and minutes,
zione giorno-notte al 9, data al 3, riserva di
small seconds dial and day-night indica-
carica al 6 su contatore circolare, lancetta
tion at 9 o’clock, date at 3 o’clock, power
centrale con terminale a freccia per l’indi-
reserve in a round dial at 6 o’clock and a
cazione del secondo fuso orario. Il tutto
central arrow hand indicating the second
protetto da un vetro zaffiro, di 1,9 millime-
time zone. The whole is protected by a sap-
tri di spessore, con trattamento antiriflesso.
phire crystal 1.9 millimetres thick with an-
Elegante il cinturino scelto, marrone, in
ti-reflective treatment.
pelle di alligatore, con cuciture a contrasto
The elegant brown alligator strap has con-
e fibbia in acciaio lucido personalizzata
trasting stitching and a polished steel buckle
Panerai.
personalised Panerai.
Il movimento è a vista, grazie all’oblò in ve-
The movement can be seen through the sap-
tro zaffiro del fondello serrato alla cassa da
phire crystal window in the back which itself
4 viti. L’impermeabilità garantita è pari a
is secured to the case by 4 screws. The watch
10 atmosfere di pressione e il prezzo è di
is guaranteed water-resistant to 10 at-
10.600,00 euro.
mospheres and costs 10,600.00 euros.
www.panerai.com
carica automatica calibro P.2003/5 con ri-
LUMINOR 1950
10 DAYS GMT - 44 MM
P. 2 0 0 3
74
PANERAI 2012
D
T
ue le versioni disponibili di questo Luminor
wo versions of this Luminor 1950 are available, one with a
1950, una con cassa in acciaio e referenza
steel case, reference PAM00270, and one with a black ce-
PAM00270 e una con cassa in ceramica ne-
ramic case, reference PAM00335.
ra, referenza PAM00335.
Both are fitted with the automatic P.2003 calibre in the ver-
Montano entrambe il movimento a
carica automatica calibro P.2003 nella configurazione che mostra sul
quadrante l’importante riserva di carica su un settore lineare posizionato
sopra il 6 e la funzione giorno-notte
con indicatore a lancetta prevista all’interno del contatore dei piccoli se-
75
condi a ore 9.
Il modello con cassa in acciaio, impermeabile fino a 100 metri di profondità, sceglie un quadrante nero e
un cinturino marrone in pelle di alligatore serrato da fibbia in acciaio
personalizzata, ma è disponibile un
sion which displays the considerable power reserve on a li-
per la sua sostituzione e con un cacciavite
near indicator placed above 6 o’clock on the dial while the
in acciaio. Il prezzo di questo orologio è di
day-night indicator consists of a small hand inside the small
11.900,00 euro.
seconds dial at 9 o’clock.
La versione con cassa in ceramica nera,
The model with a steel case, water-resistant to a depth of
sempre garantita impermeabile fino a 100
100 metres, has a black dial and a brown alligator skin strap
metri di profondità e il cui prezzo è pari a
with a personalised steel buckle. It is supplied with a spare
13.900,00 euro, è realizzata in una tiratura
strap, together with the tool for replacing it and a steel
limitata di 500 esemplari. Il quadrante nero
screwdriver. The price of this watch is 11,900.00 euros.
è abbinato cromaticamente a un cinturino
The version with a black ceramic case, also guaranteed wa-
in cuoio con fibbia in titanio trattata con
ter-resistant to a depth of 100 metres, costs 13,900.00 euros
uno speciale rivestimento di colore nero e
and is produced in a limited edition of 500 units. The black
personalizzata Panerai. Anche in questo ca-
dial is colour-coordinated with a black leather strap with a
so la confezione prevede un cinturino di ri-
titanium buckle with a special black coating and personali-
cambio e un cacciavite in acciaio.
sed Panerai. In this case too, the box contains a spare bra-
Il movimento è a vista sia nell’esemplare
celet and steel screwdriver.
con cassa in acciaio che in quello con cas-
The movement is visible in the model with a steel ca-
sa in ceramica nera.
se and in the one with a black ceramic case.
www.panerai.com
secondo cinturino fornito con lo strumento
TECNICA
TECHNIQUE
IL CALIBRO
THE PANERAI
PANERAI P.2004 P.2004 CALIBRE
Ovvero,
il cronografo di Officine Panerai
Or rather,
Officine Panerai’s chronograph
Nicola de’ Toma
L’
PANERAI 2012
76
T
incremento di cronografi sui nostri polsi ha una sua evidente
motivazione nell’accresciuto interesse per lo sport pur se, in
realtà, raramente è poi da noi sfruttato per tale scopo. Ma lo
sportivo trova comunque rassicurante disporne, anche se non
s’illude certo di competere con l’odierna misurazione elettronica, precisa al
millesimo di secondo. E non è per nulla secondaria la considerazione che,
indossandolo, contribuisca a creare
quello status di persona dinamica che
oggi fa tanto tendenza. Ma in origine il
cronografo non nacque con finalità
sportive, bensì per rispondere a precise
esigenze d’uomini di scienza che avevano l’impellenza di misurare certi fenomeni con un dettaglio superiore a
quello d’un semplice orologio. Il primo, infatti, non fu uno strumento propriamente “portatile”, almeno nella comune accezione della parola, pur se
dev’essere stato di dimensioni alquanto ridotte: diciamo “dev’essere stato”
in quanto non è pervenuto l’oggetto
ma solo una sua descrizione. Lo si deve al londinese George Graham, che lo
mise a punto attorno al 1720, orologiaio oggi più noto per altre invenzioni, tra cui quella dello scappamento a
cilindro. Consisteva in uno spartano
dispositivo mosso da un peso e costituito da due sole ruote (figura 1).
L’unica lancetta s’azzerava a mano ed
il cortissimo pendolo - i cui soli 6 cm
fanno ben intuire le diFigura 1.
mensioni dell’oggetto L’ipotetico
s’appoggiava con la
cronografo di
sua estremità (disegno
George
centrale) sulla prima di
Graham.
cinque spinette spor-
he increase in the number of chronographs on
our wrists has an obvious cause in the growing
interest in sport, even if it is actually hardly ever
used for this purpose. But the sporting person
nonetheless finds it reassuring to have
one available, even if under no illusion
that it can compete with the electronic
measurement of today, accurate to a
thousandth of a second. And by no
means secondary is the consideration
that wearing one helps to create the status of a dynamic person, which today is
so fashionable.
But originally the chronograph was not
created to be used in sport, but rather to
meet the precise requirements of scientists who were impelled to measure certain phenomena with greater precision
than that of a simple timepiece.
In fact, the first chronograph was not
really a “portable” instrument, at least
in the common sense of the word, although it must have been of fairly small
size. I say “must have been” because
today nothing remains of the object
apart from a description of it.
It was invented in about 1720 by the
Londoner George Graham, a horologist who is better known today for his
other inventions, including the cylinder
escapement.
It was a Spartan device driven by a
weight and it consisted of two wheels
(figure 1). The only
Figure 1. What
hand was set to zeGeorge Graham’s
ro manually and the
chronograph
very short pendumight have
lum - judging from
looked like.
the size of the ob-
genti da un arco retrattile in
senso antero-posteriore.
Con l’estrazione del tiretto
solidale all’arco, si liberava
il pendolo, che si metteva
così in moto con un’ampiezza prestabilita. Al termine dell’esperienza si respingeva il tiretto, arrestando in
tal modo il pendolo.
S’osservava poi la posizione
della lancetta sul quadrante,
diviso in quinti di secondo,
e quella del pendolo, bloccato in uno dei quattro spazi delimitati dalle spinette:
il dato era rilevabile addirittura in decimillesimi - ma
piuttosto teorici...1 - di secondo. Perché appaia il pri- Figura 2.
mo cronografo che rispetti Il cronografo
l’etimologia del termine (dal di Rieussec.
greco cronos = tempo, grafo
= scrivo) si dovrà attendere ancora un intero
secolo: solo nel 1820 il parigino Rieussec presenterà un dispositivo con tali caratteristiche.
In effetti lo strumento... sfruttava l’inchiostro
per mostrare l’entità del tempo misurato. È illustrato in figura 2: in una scatola lignea ruotava, azionato da un meccanismo d’orologio, un
quadrante di smalto. Una volta messo in moto
quest’ultimo, si faceva penetrare, premendo su
A, una spinetta in un piccola riserva d’inchiostro (si veda il particolare inferiore) che ne depositava una gocciolina sul bordo del quadrante. Al termine dell’evento, nuova pressione e
deposito d’una seconda goccia. Calcolando
poi l’intervallo tra le due si ricavava la durata
del fenomeno con un dettaglio approssimato
al mezzo secondo. Per eventi di maggior durata si consultava il numero di giri compiuto dal
quadrante, corrispondente ai minuti trascorsi,
numero rilevabile in una finestrella: ebbe gran
successo e fu subito brevettato. Pare fosse universalmente impiegato nelle gare ippiche, ai
1
ject it was only 6 cm long - rested its
end (middle diagram) on the first of
five pins projecting from arc-shaped
piece which was retractable in a
front-to-back direction. When a pullout piece attached to the arc was extracted, the pendulum was freed. In
this way its amplitude on starting to
swing was always the same. At the
end of the experiment the pull-out
piece was pushed in again, thus stopping the pendulum. Then the position
of the hand on the dial, divided into
fifths of a second, was noted, as well
as that of the pendulum, which will
have been stopped in one of the four
spaces between the pins. From this
information, in theory1 the time interval could be read to ten-thousands of
Figure 2.
a second. For the first chronograph to
Rieussec’s
appear which respected the etymochronograph.
logy of the word (from the Greek
chronos = time, grapho = write), it
was necessary to wait a whole century. Only in 1820 did the
Parisian Rieussec present a device with such a feature. His instrument used ink to indicate the duration of the time measured. It is
illustrated in figure 2. A wooden box contained an enamel dial
operated by a clock mechanism. When the dial was put in motion, pressing on A caused a spike in a small container of ink (see
the lower detail) to deposited a small drop on the edge of the
dial. At the end of the event, a further press deposited a second
drop. By reading the interval between the two, the duration of the
phenomenon was established to within about half a second.
For events of longer duration the number of turns made by the
dial, corresponding to minutes spent, was counted, the number
being displayed in a little window. The device was a great success and was patented. It seems to have been widely used in
horse races, at the time even more widespread than they are today. It is likely that Rieussec chronographs were produced in
much greater quantities than the single survivor suggests. We
can assume this from the fact that, when makers tried to give
later devices the more accurate name of “chronoscope” (again
from the Greek: “I see the time”), the definition was rejected by
the public which insisted on using the original name “chronograph”, showing that the term was already in common use.
It was not until 1862 that the type known to us, complete with
its current functions - that is to say, starting, stopping, and zero-
77
Dividendo infatti per 4 gli 0,25 secondi della durata d’una
intera alternanza s’ottiene 0,0625”, da aggiungere, da una a
1
dolo, al quinto di secondo rilevato sul quadrante: nella po-
figure of 0.0625 seconds, to be increased by one to three times according to the po-
sizione illustrata il dato risulterebbe 13,5625”. Ma è solo un
sition at which the pendulum was stopped, at the fifth of a second shown on the dial.
artefatto matematico, non essendo possibile rilevare, ad es.,
In the position shown the result would be 13.5625". But this is only a mathematical
un valore intermedio tra quest’ultimo e 13,5”...
figure, since it is not possible so display, for example, any figure between it and 13.5".
In fact dividing the 0.25 seconds of one complete pendulum vibration by 4 gives a
www.panerai.com
tre volte a seconda della posizione in cui s’è arrestato il pen-
TECNICA
78
tempi ancor più diffuse di oggi. È probabile
che di cronografi di Rieussec ne siano stati prodotti in quantità ben superiore a quella che la
sua singolare configurazione ci farebbe ipotizzare tanto che, quando comparirà quello attuale a cui i costruttori tenteranno di dare il nome più pertinente di cronoscopio (sempre dal
greco: guardo il tempo), la definizione sarà rifiutata dal pubblico che insisterà nell’usare l’originale, ormai affermatasi nell’uso comune.
Perché compaia il tipo a noi noto, completo
delle sue attuali funzioni - vale a dire partenza,
arresto, azzeramento della lancetta cronografica - si dovrà pazientare sino al 1862, anno in
cui Adolphe Nicole, orologiaio svizzero attivo
a Londra, presenterà domanda di brevetto per
un orologio da tasca con tali requisiti. In verità, il meccanismo di Nicole si trovava sotto il
quadrante: fu poi Auguste Baud a portarlo sul
lato dei ponti, dov’è oggi, posizione che non
solo ne facilitò il controllo funzionale ma pure
soddisfò l’indubbio compiacimento tecnico
d’osservarne la dinamica. In tarda età Nicole
tornò nella sua Svizzera, alla natia Vallée des
Joux ove insegnò ai suoi connazionali a costruirlo: il nome della località suscita di certo,
in molti lettori, un preciso ricordo...
PANERAI 2012
I tipi d’innesto
Precisiamo innanzi tutto che cosa s’intenda
per innesto.
Il moto della cronografia origina, com’è ovvio,
da una ruota del treno del tempo, da quella dei
secondi che fa un giro in un minuto: l’innesto
è il dispositivo che pone quest’ultima in connessione temporanea con un’altra su cui è infissa la lunga lancetta cronografica. Se ne distinguono essenzialmente tre tipologie: ad innesto
orizzontale (o laterale), ad innesto verticale ed
a pignone oscillante. In figura 3 è illustrato il
primo tipo, inventato da Nicole e che è ancor
oggi il più diffuso: la ruota conduttrice, sovrapposta e solidale a quella dei secondi - quest’ultima non illustrata - ingrana costantemente con
una seconda, detta di rinvio.
Questa è inserita in una bascula e le due sono
sempre in moto, come d’altra parte il treno del
tempo, ma la lancetta cronografica, solidale alla
ruota centrale (schema superiore), è immobile.
Se si provoca la rotazione angolare della ba-
TECHNIQUE
ing the chronograph hand - appeared. This was the year in
which Adolphe Nicole, a Swiss watchmaker working in
London, made a patent application for a pocket watch with
these features.
Nicole’s mechanism was under the dial. It was August Baud
who moved it to the bridge side of the movement, where it is today, a position which not only facilitates the way it works but also satisfies the undoubted technical satisfaction of seeing it in
operation.
Later Nicole returned to Switzerland, to his native Vallée des
Joux where he taught his compatriots to make it. The name of
the region is sure to strike a chord with many readers…
The types of clutch
I will first define what is meant by the clutch.
As is obvious, the power of a chronograph originates from a
wheel in the going train, the seconds wheel which makes one rotation in one minute. The clutch is the device which temporarily
connects the seconds wheel to another wheel on which the
chronograph hand is fixed.
In essence there are three types of clutch: the horizontal (or side)
clutch, the vertical clutch and the tilting pinion.
Figure 3 shows the first type, invented by Nicole, which is very
common today. The driving wheel, above and attached to the seconds wheel - the latter is not illustrated - is permanently meshed
with another wheel, the transfer wheel.
This wheel is pivoted in a lever and the two wheels are always
in motion, like the rest of the going train, but the chronograph
hand on the centre wheel (upper drawing) is fixed.
The lever’s centre of oscillation is indicated in the drawing by a red
cross. When the lever is rotated a few degrees, the intermediate
wheel comes into contact (lower drawing) with the centre wheel
next to it, to which it conveys its power; obviously the hand attached to it moves as well. Rotating the lever in the opposite direction will break the connection, thus stopping the hand.
The vertical clutch (also known as the friction clutch) is shown in
figure 4. Today many people (including some from the Far East)
argue about the priority of the invention, forgetting that the principles on which it is founded were already present in the device
invented by Winnerl which, in its ‘nib’ form, came out in 1831.
Above the seconds wheel A, or more often one moved by the latter, is the friction ring B. This (central diagram) is kept raised
above the level of wheel A by the two ends of a special claw C
which slide under the ring itself. The springy spokes D, originating from the arbor on which the chronograph hand is fixed,
press down on the concave part of ring B. The arbor runs freely
through the pinion of wheel A. When the chronograph is started
(lower drawing), a device - which later we will see is operated
by the push-piece - causes the claw to open. Under the pressure
of the spring spokes the friction ring is moved down into contact
Figura 3. Schema
dell’innesto
orizzontale (o
laterale).
Figure 3.
Figura 4. Schema
Diagram of the
dell’innesto verticale
horizontal (or
(o a frizione): si veda
side) clutch.
il testo.
Figure 4. Diagram
of the vertical
Figura 5. Schema
dell’innesto a pignone
Figure 5. Diagram of the
tilting pinion clutch:
(or friction) clutch:
oscillante: sopra a
above with the
see text.
cronografo fermo,
chronograph stopped,
sotto in moto.
with wheel A (which is always
moving with the going train) and
thus, by friction, drags the spokes
themselves and thus the chronograph hand fixed to them.
The third type, the tilting pinion
(figure 5), appeared in the 1920s
or 1930s at the works of Ebauche
S.A. (now ETA). It could really be
considered just a simplification
of the horizontal clutch.
At each end of an arbor two pinions are fixed, one with normal
teeth and the other with triangular teeth. The pivot of the first is
in the plate and is driven directly
by the seconds wheel, while the
pivot of the second fits in a hole
in a lever.
A small angular rotation of the
latter, triggered by pressure on
the push-piece, causes the arbor
itself to tilt slightly, enough to
www.panerai.com
scula - che ha il suo centro d’oscillazione nel crocino in rosso - la rinvio giunge in contatto (schema inferiore) con la vicina ruota centrale, comunicandole il suo moto: parte ovviamente anche la solidale lancetta. Una rotazione
della bascula di senso inverso interromperà la connessione, arrestando anche
la lancetta.
L’innesto verticale (detto anche a frizione) è invece presentato in figura 4.
Molti oggi se ne contendono la priorità d’invenzione (tra cui gli orientali), dimenticando che il principio su cui si fonda era già presente nel dispositivo di
Winnerl, nel suo antesignano “bec de plume”, risalente addirittura al 1831...
Sulla ruota dei secondi A, o più frequentemente su di una mossa da quest’ultima, può appoggiarsi l’anello di frizione B che tuttavia (disegno centrale) è
mantenuto sollevato dal piano della ruota stessa dalle due estremità di una
speciale pinza C che s’infilano sotto l’anello medesimo. Sulla parte concava
di quest’ultimo premono i raggi elasticizzati D originanti dall’asse su cui è infissa la lancetta cronografica, asse che attraversa liberamente il pignone della ruota. Al momento della partenza (disegno inferiore), un dispositivo - che
vedremo più innanzi essere azionato dal pulsante - provoca l’apertura della
pinza: sotto la pressione dei raggi elastici l’anello di frizione scende in contatto con la ruota A (sempre in moto con il treno del tempo) che trascina così, per frizione, i raggi stessi e quindi la solidale lancetta cronografica. Il terzo tipo, a pignone oscillante (figura 5), comparso attorno agli anni ‘20/’30 del
Novecento ad opera di Ebauche S.A. (l’attuale ETA), potrebbe essere in verità considerato solo una semplificazione dell’innesto orizzontale.
Alle due estremità di un asse sono solidali altrettanti pignoni, uno a dentatu-
below in motion.
TECNICA
ra normale, l’altro a denti triangolari. Il primo ha il suo perno
nella platina ed è mosso direttamente dalla ruota dei secondi,
mentre il perno del secondo s’inserisce nel foro di una bascula.
La piccola rotazione angolare di quest’ultima, innescata dalla
pressione sul pulsante, provoca una leggera inclinazione dell’asse su se stesso, sufficiente peraltro a portare in contatto il pignone a denti triangolari con la vicinissima ruota centrale, a cui
comunica così il moto della ruota dei secondi: la lancetta cronografica parte.
Opportuno chiarire che, contrariamente a quanto si potrebbe forse ritenere, i perni del pignone oscillante non richiedono, all’interno dei loro fori, un gioco maggiore di quello normale: quest’ultimo è più che sufficiente a consentire la ridotta inclinazione
atta a comunicare il moto.
Ai tre sistemi d’innesto descritti v’è solo da aggiungere che
ognuno mostra vantaggi che gli altri non hanno, ed altrettanto
dicasi per gli eventuali difetti: ogni costruttore sceglie sulla base dei propri indirizzi tecnici o di una maggiore semplificazione costruttiva.
TECHNIQUE
bring the pinion with triangular teeth into contact with the centre wheel which is very close
to it. In this way it conveys its rotation to the
seconds wheel and the chronograph hand starts
to move.
It is worth making it clear that, contrary to what
might be thought, the pivots of the tilting pinion do not require greater clearance than usual in their holes; the normal clearance is more
than enough to allow the slight inclination
needed to convey the power.
About the three clutch systems described, it is
only necessary to add that each has advantages
which the others do not have, and the same
applies to possible disadvantages. Every maker
chooses one on the basis of its own technical
orientation or for greater constructional simplicity.
The control centres
Le centrali di smistamento
PANERAI 2012
80
I dispositivi che presiedono ai movimenti delle bascule e delle
leve che provocano le tre funzioni cronografiche sono essenzialmente di due tipi: a ruota a colonne ed a navetta.
Il primo, ideato dal citato Nicole, è pure il più antico e, a parere della maggioranza dei tecnici, il più affidabile, tanto da essere oggi divenuto addirittura elemento qualificante per il cronografo che l’adotta. È illustrato in figura 6/A. Dal piano d’una
ruota a denti di sega, detta in gergo anche rocchetto, s’innalzano solidali delle colonnine a sezione quasi trapezoidale. La
ruota è di norma trattenuta sulla platina da una vite a colletto
cilindrico attorno a cui può però girare (le due incisioni parallele all’intaglio indicano solo che la sua filettatura è contraria,
sinistra).Un cricchetto, agente sui denti di sega e comandato dal
pulsante esterno, ne provoca la rotazione di un passo la volta,
cosicché le estremità - i becchi - di bascule e leve, alternativamente appoggiandosi o penetrando, sotto la spinta di loro molle, nello spazio libero tra le colonne, ne risultino azionate.
È noto che i cronografi, secondo le loro funzioni, possono essere di due tipi, monopulsante2 ed a due pulsanti: quest’ultimo,
oltre a partenza, arresto ed azzeramento, consente la ripartenza senza che si debba prima provvedere ad azzerare la lancetta cronografica, com’è invece indispensabile con il primo.
Orbene, la ruota a colonne per i due tipi è praticamente la stessa, differenziandosi esclusivamente nel numero di denti del rocchetto rispetto a quello delle colonne: nel “monopulsante” è il
triplo, nel “due pulsanti” solo il doppio.
The devices which control the movements of
the levers and other components operating the
three chronograph functions are essentially of
two types: column wheel and cam.
The first, designed by the Nicole mentioned
earlier, is also the oldest and, in the opinion of
the majority of technicians, the most reliable. It
is therefore the one chosen when this is the determining factor for the chronograph. It is illustrated in figure 6/A. Projecting from a wheel
with saw teeth, also known as a ratchet wheel,
are a number of columns of near-trapezoid
section. This wheel is usually fixed to the plate
by a round collet screw around which it is free
to rotate (the two parallel grooves are there just
to indicate that it has a left-hand thread). A
click, operating on the saw teeth and controlled by the external push-piece, causes the
wheel to rotate one step at a time when it is actuated. As a result the ends - the beaks - of the
levers are alternately pushed out of or, under
the pressure of their springs, pressed into, the
free space between two columns.
It is well known that, depending on their function, chronographs can be of two types, singlebutton2 or two-button. With the latter, as well
as starting, stopping and zeroing, the chrono-
2
2
Così fu inventato da Nicole.
It was invented by Nicole.
La navetta, figura 6/B, è d’evidente esecuzione
meccanica ben più semplice ed economica: è
una piastrina ricavata da “tranciatura”, mentre
la ruota a colonne può esserlo solo dal pieno
con la più costosa e lunga fresatura. Ma pure le
leve e le bascule di un cronografo con la navetta - che può essere prodotto solo nel tipo a due
pulsanti - sono oggi ottenute da stampaggio,
semplificazione costruttiva che, unitamente a
mollette costituite da semplici fili d’acciaio, ne
consente la produzione ad un prezzo molto
competitivo rispetto al tipo più sofisticato con
ruota a colonne.
Le funzioni sono praticamente le stesse ed attualmente, dopo qualche incertezza funzionale
dei primi tempi, s’ammette che anche la navetta abbia raggiunto una discreta affidabilità, pur
rimanendo - nei pochi casi di mal funzionamento - di più ostica regolazione per l’orologiaio-riparatore.
Il nuovo cronografo di Panerai
81
The new Panerai chronograph
This is a single-button chronograph: and here a few readers may
immediately ask why it does not have two, with the advantage of
not needing to zero the hand before starting it again.
In the construction of a chronograph the choice between the two
types does not make a significant difference to production costs.
In any case, considering the prices levels which are typical of
prestigious products such as those of Panerai, it is unlikely that
economy was the reason that inclined the Manufacture towards
the single-button design. In fact, many statistics of practical use the sort of use which all readers can check for themselves - show
that, once a measurement is completed, the chronograph is often
zeroed in any case, exactly as happens with a single-button.
The latter has the advantage that there is no possibility of error
in choosing which button to push, since there is no separate
www.panerai.com
È un monopulsante: e qui qualche lettore potrebbe subito chiedersi perché mai non a due,
con l’opportunità di non doverlo azzerare per
farlo ripartire.
Nella costruzione di un cronografo la scelta tra
i due tipi non comporta una differenza significativa dei costi di produzione: pertanto, considerata anche la classe di prezzi che caratterizza
prodotti prestigiosi come i Panerai, non è stata
certo quella economica la motivazione che ha
orientato la Manifattura verso il monopulsante.
Infatti, ampie statistiche sull’uso pratico - uso
che ogni lettore può verificare in proprio - mostrano che, una volta compiuta una misurazione, il cronografo viene sempre azzerato, come
appunto accade con il monopulsante in cui
non v’è però possibilità d’errore nella scelta
del pulsante da premere, mancando quello dedicato alla ripartenza.
La possibilità, invece, di farlo ripartire senza
prima azzerarlo - caratteristica per l’appunto
del doppio pulsante - è sfruttata unicamente
quando si desidera sottrarre, alla durata d’una
osservazione, un momento di sospensione del
fenomeno, situazione che nello sport raramente si verifica se non nelle competizioni tra
squadre, come nel calcio, in cui però non è lo
spettatore a valutare il tempo di sospensione
ma... l’arbitro: pertanto, ogni verifica risulta
priva d’effetto e pure di significato...
graph can be restarted
without first having to zero
the chronograph hand, as
is necessary with the former. The column wheel for
the two types is almost the
same, differing only in the
number of teeth on the
ratchet wheel compared to
the number of columns. In
the single-button chronograph it is three times the
number and in the two-button only twice. The cam,
figure 6/B, is evidently very
simple and economical to
manufacture. The cam is
made by stamping, compared to the column wheel
which can only be maFigura 6.
Figure 6.
chined from the solid by a
Le centrali di
The control
long and expensive milling
smistamento: A,
centre: A,
process. In addition, today
ruota a colonne.
column wheel.
the levers a cam chronoB, navetta.
B, cam.
graph - which can only be
produced in two-button
form - are also made by
stamping, and this, combined with springs made of simple steel
wires, enables it to be produced at a price which is very competitive compared to the more sophisticated column wheel
type.
The functions are almost the same and today, after some functional problems in the early days, it is admitted that the cam
chronograph has also achieved respectable reliability, although
being trickier to adjust by the watch repairer in the few cases of
poor operation.
TECNICA
82
E, in un cronografo di cui sia previsto l’impiego sino a 100 metri di profondità, meno pulsanti vi sono, minore è il rischio d’infiltrazioni d’acqua durante il suo uso! Una scelta, quindi, basata non solo sulla concretezza del suo utilizzo pratico, ma pure
sulla prudenza, a tutto vantaggio dell’utente e di un più semplice e sicuro impiego in ogni condizione. Riassumendo, il calibro P.2004 è per l’appunto un cronografo monopulsante, governato dalla ruota a colonne, con innesto a frizione (o verticale) e
dotato di un contaminuti semi-istantaneo. Le altre caratteristiche sono comuni ai più recenti prodotti di Panerai:
- costruzione basata su ponti che, anziché posizionarsi con le
solite spinette in fori della platina, s’infilano in apposite colonnine sporgenti da quest’ultima, a tutto vantaggio della solidità
ed accuratezza della loro posizione
- 8 giorni d’autonomia di marcia, grazie a tre bariletti3 a carica
manuale
- indicazione lineare della riserva di carica
- secondo fuso orario con indicazione di giorno e notte
- azzeramento automatico della lancetta dei piccoli secondi durante la messa all’ora, consentendo così una perfetta sincronizzazione con il segnale orario
- quadrante composto da due piastre sovrapposte, la superiore
con numeri ed indici traforati, l’inferiore con uno strato di materiale a forte luminescenza
- alta frequenza d’oscillazione del bilanciere: 28.800 alternanze/ora.
In figura 7 è presentato il calibro visto dal lato dei ponti, in cui si
può apprezzare come il designer abbia evitato la tradizionale
“esibizione” di leve e ruote della cronografia - divenuta ormai obsoleta - optando invece per una rigorosa pulizia grafica, pur non
rinunciando ad evidenziare la presenza della prestigiosa ruota a
colonne. Iniziamone l’esame smontando preliminarmente il ponte del bilanciere che, come nei calibri più recenti della
Manifattura, presenta una geniale ed esclusiva caratteristica: la
possibilità di regolare finemente il gioco in altezza dell’asse del
bilanciere tra le contropietre. Il lettore che già conosca i due calibri precedenti non ha certo necessità d’ulteriori precisazioni sul
dispositivo ma, per chi si ponga ora all’ascolto, ci corre l’obbligo
di ripeterci, pur se in modo conciso. In figura 8 è dettagliata, anche in sezione, la citata particolarità e la sintetica didascalia ne
precisa l’impiego, a cui è nondimeno necessario aggiungere che
ha sapientemente risolto il quasi secolare problema tecnico generato dalla presenza degli utilissimi dispositivi antichoc che, per
l’appunto, impediscono tale regolazione. E non se ne avvantaggerà solo l’orologiaio durante la normale assistenza, ma pure l’utente che non si vedrà addebitato un nuovo bilanciere in caso
TECHNIQUE
starting button. The ability to restart without
first zeroing the chronograph - characteristic
only of the two-button design - is only useful
when, in the course of an observation, one
wants to subtract a period of suspension of the
phenomenon. In sport this situation seldom occurs, except in competitions between teams,
such as football. But here it is not the spectator
who measures the time of suspension but…
the referee. So any checking of the time would
be without effect or significance. Also, in a
chronograph designed to be used to a depth of
100 metres, the fewer buttons there are, the
less the risk of water getting in while it is used!
So the choice is based not only on the firm
foundations of practical use, but also on prudence, to the benefit of the user, making it simpler and safer to use under all conditions. In
summary, then, the P.2004 calibre is a singlebutton chronograph using a column wheel
with a vertical (or friction) clutch and fitted
with a semi-instantaneous minute counter. The
other features are common to the most recent
Panerai products:
- construction based on bridges which, as well
as being positioned by the usual pegs in holes
in the plate, are screwed onto pillars projecting
from the latter, with great advantages of solidity and accuracy in their positioning
- 8 days power reserve achieved by three handwound spring barrels3
- linear indication of power reserve
- second time zone with day and night indication
- automatic zero reset of the small seconds
hand when the time is being set, making exact
synchronisation with a time signal possible
- dial consisting of two superimposed plates,
the upper one perforated with the numerals
and hour markers and the lower one coated
with a highly luminous material
- a balance oscillating at high frequency:
28,800 vibrations per hour.
Figure 7 shows the calibre from the bridge
3
The reader who already knows the two previous calibres
we have examined will also be aware of the advantage of usPANERAI 2012
3
Il lettore che già conosca i due precedenti calibri da noi esaminati, ha anche rav-
ing thin springs to obtain greater accuracy of timekeeping,
visato i vantaggi dell’impiego di molle sottili nell’ottenere una migliore precisione
particularly in watches with a long power reserve. The
cronometrica, specie in orologi a lunga durata di marcia: e le molle possono es-
springs can be increasingly thin as the number of barrels in-
sere tanto più sottili, quanto più numerosi sono i bariletti.
creases.
d’usura delle estremità dell’asse.
Allontanando poi (figura 9) il largo ponte più superficiale, dotato di una sua piastrina centrale pure rimovibile, compare - ingrandito nel disegno rispetto alle dimensioni del ponte - il meccanismo della cronografia,
di cui elenchiamo i componenti:
- a, è la leva che, azionata dal pulsante esterno, muove la ruota a colonne b
- c, è il dispositivo di frizione
- d e d’, le due branche della pinza
- e, la leva-freno
- f, la leva azzeratrice
- g, la ruota centrale, h la rinvio e i la contaminuti:
quest’ultima, come la centrale, porta un piccolo cuore per l’azzeramento
- l, è la molletta della contaminuti
- ed infine, sotto la poco rilevata cupola m, s’intravede la ruota sovrapposta a quella dei secondi, la conduttrice, che muove il dispositivo di frizione.
Analizziamone ora, componente per componente, le
Figura 7. Il calibro
P.2004
di Panerai, visto
dal lato dei ponti.
Figure 7. The
Panerai P.2004
calibre, seen from
the bridge side.
Figura 8. Dispositivo di regolazione del gioco in altezza
dell’asse del bilanciere. Nel disegno in sezione si può
rilevare come, allentando le viti del ponte, sia possibile,
agendo sulle rondelle filettate, innalzarlo od abbassarlo
sino ad ottenere il giusto gioco dell’asse. La molla
anulare annulla, durante la regolazione, l’apposito
“lasco” della filettatura, finalizzato ad ottenere un
83
azionamento dolce e sicuro della rondella.
Figure 8. Device for adjusting endshake of the balance staff.
www.panerai.com
In the cross-sectional drawing it can be seen how, having loosened
diverse funzioni. In figura 10 si può constatare come la
the
bridge screws, it is possible to raise or lower it by turning the threaded
pressione sulla leva di comando, esercitata dal pulsanrings, so as to obtain the correct endshake for the staff.
te - qui non illustrato - provochi la rotazione in senso
The
annular
friction spring cancels out any play in the thread so that
antiorario di un passo della ruota a colonne, senso che
the adjustment of the rings is a smooth and safe operation.
giustifica la filettatura contraria della vite che la trattiene (i centri di rotazione delle due parti sono evidenziati da crocini rossi, così come in alcuni disegni successivi).
side, in which it can be seen how the designer
Il dispositivo di frizione è invece schematizzato in figura 11 in has avoided the traditional “showing off” of the
cui si può notare (disegno superiore, dove le varie parti appaio- chronograph levers and wheels - now already
no tra loro separate4) come sia composto da due ruote sovrap- obsolete - choosing instead a strict graphic puposte, c e c’, tra cui è interposto l’anello di frizione x. Le due rity, while not missing the chance to highlight
ruote sono liberamente infilate su di un asse, da cui nasce la the presence of the prestigious column wheel.
raggiera elastica y, ma vi sono trattenute dai due anellini ester- We start the examination by first removing the
ni z e z’, infissi sull’asse stesso.
balance bridge which, like the other recent
L’anello di frizione è tenuto in posizione concentrica dalla so- calibres from the Manufacture, has a clever
la pressione dei raggi che, premendo sulla sua parte concava, and exclusive characteristic: the ability to adlo mantengono aderente alla ruota c che risulta così resa soli- just the endshake of the balance staff between
the end stones.
The reader who already knows the two previ4 Non è purtroppo smontabile nei suoi diversi componenti: pertanto chi scrive non
ous calibres will of course have no need of furha potuto verificare visivamente se la sua descrizione, qui ricavata solo dalla loro
ther details about this, but for new readers, it is
funzione, sia corretta. D’altra parte lo spazio tra le due ruote è di soli 0,44 mm (!!!)
necessary to repeat them, albeit in concisely.
e, non disponendo di una sonda ottica così sottile - ammesso che esista... - non è
Figure 8 illustrates the bridge and also shows it
proprio stato possibile ispezionare l’interno.
in cross-section while the brief caption de-
TECNICA
PANERAI 2012
84
dale all’asse, grazie per l’appunto a tale pressione ed al contrasto esercitato dall’anellino z,
presente sul lato contrapposto della ruota.
Quando le due branche d e d’ della pinza
(schema centrale) non sono inserite sotto l’anello di frizione (la pinza è aperta), gira pertanto sia la ruota c - mossa dalla conduttrice - che
la c’.
Con l’inserimento delle branche sotto l’anello
di frizione (pinza chiusa: si veda lo schema inferiore), questo ne risulta ovviamente sollevato, interrompendo in tal modo la sua aderenza
su c, cosicché il moto di questa ruota non è più
trasmesso alla superiore c’, che quindi permane immobile.
Il sistema ora descritto è un poco diverso da
quello raffigurato in occasione della rappresentazione delle varie tipologie d’innesto, seppur basato sul medesimo principio: è più
complesso e, a parere di chi scrive, fors’anche
più affidabile.
In figura 12 è mostrata, in un parziale “esploso”, parte del rotismo della cronografia: sulla
ruota dei secondi del treno del tempo è solidale la conduttrice n che ingrana costantemente
con la c.
Quest’ultima trasmetterà il moto alla sovrastante c’, e da questa alla ruota centrale solo
quando, grazie all’apertura della pinza, l’anello di frizione potrà aderire alla c.
Nei disegni successivi non illustreremo più,
per chiarezza grafica, sia la ruota dei secondi
che la n: si tenga però sempre presente che il
moto delle successive ruote origina da queste.
La cronografia, arrestata ed azzerata, è illustrata in figura 13 in cui, ai componenti già visti,
sono stati aggiunti la leva d’azzeramento f con
la sua molletta f’, la leva-freno e come pure la
ruota contaminuti i, mossa dalla centrale g con
l’interposizione della rinvio r.
Si noti come la pinza sia chiusa in quanto il
suo becco s’appoggia su una colonna e le sue
branche d e d’ si trovano pertanto inserite sotto l’anello di frizione: le ruote illustrate sono
perciò immobili.
Inoltre, il becco dell’azzeratrice f è all’interno
dello spazio tra le colonne, posizione che ha
provocato, sotto la spinta della sua molla f’, la
discesa dei suoi due bracci della leva sui cuori, riconducendo con la solita e nota modalità
le solidali lancette sullo zero.
Il becco della leva-freno e è invece appoggia-
TECHNIQUE
scribes the feature. To this it is only necessary to add that it has
skilfully solved the almost century-old technical problem created by the presence of the very useful anti-shock devices which,
as previously stated, prevent such adjustment. This is not only
an advantage to the watchmaker during normal servicing, but
also for the user who will no longer find himself charged for a
new balance in the event of wear to the ends of the balance
staff.
Now it is time to remove (figure 9) the larger bridge; this has a
central plate which is also removable. This reveals the chronograph mechanism - enlarged in the drawing compared to the
size of the bridge - which includes the following components:
- a, this is the lever which, operated by the external button,
moves the column wheel b
- c, this is the clutch device
- d and d’, the two arms of the claw
- e, the brake lever
- f, the zeroing lever
- g, the centre wheel, h, the intermediate wheel and i the minute
counter: the latter, like the centre wheel, has a small heart for
zeroing it
- l, this is the minute counter spring
- and finally, just visible through the little cutout in cover m, is
part of the wheel superimposed on the seconds wheel, the
transfer wheel which moves the clutch device.
Now we will analyse the various functions, piece by piece.
In figure 10 it can be seen how the pressure on the control lever,
applied by the push-piece - which is not illustrated - causes the
column wheel to rotate one step anti-clockwise, which is the
reason for it having a left-hand thread. (The centres of rotation
of the two parts are identified by red crosses, as also in some of
the following diagrams.)
The clutch device is illustrated in figure 11. Here can be seen
(upper diagram, where the various parts are shown separated4)
how it consists of two superimposed wheels, c and c', between
which is the friction ring x. The two wheels run freely on one arbor, from which project the spring spokes y. They are retained
by two small outer rings z and z’, fixed to the arbor itself.
The friction ring is held in a concentric position by the pressure
of the spokes which, acting on the concave part, keep it adhering to wheel c which is thus made integral with the arbor,
through this pressure and the contrasting pressure exercised by
the little ring z, on the opposite side of the wheel.
When the ends of the two arms d and d’ of the claw (centre diagram) are not underneath the friction ring (the jaw is open), both
4
Unfortunately it cannot be dismantled into its various components. Therefore I
have not been able visually to check if this description, here derived only from their
function, is correct. The space between the two wheels is only 0.44 mm (!!!) and,
not having an optical probe so thin - even supposing they exist - it has not been
possible to inspect the interior.
Figure 9.
After removing
the large bridge,
the chronograph
mechanism - enlarged appears.
For the various
components, see text.
Figura 11. Il dispositivo di
frizione. Sopra: scomposto
nei suoi componenti. In
centro: a cronografo in
moto, girano le ruote c e c’.
Sotto: a cronografo
arrestato,
gira solo la ruota c.
Figure 11. The friction device.
Above: separated into its
Figura 9. Dopo l’allontanamento del largo
ponte, compare - ingrandito - il
meccanismo della cronografia. Per i diversi
componenti, si veda il testo.
component parts. Centre:
with the chronograph
running, wheels c and c’
rotate. Below: with the
chronograph stopped, only
85
www.panerai.com
wheel c rotates.
to su di una colonna, e pertanto
non blocca g. Il lettore esperto di
Figure 10. Pressure the wheel c - driven by the
cronografi avrà notato l’insolito Figura 10. La pressione
on the control lever transfer wheel - and c’ roriccio con cui terminano i bracci sulla leva di comando
provoca
la
rotazione
di
un
causes
the column wheel tate.
dell’azzeratrice, riccio che ha
to rotate When the ends of the arms
posto anche a chi scrive un im- passo della ruota a
colonne.
one
step. slide under the friction
barazzante interrogativo circa la
ring (the claw is closed:
loro presenza: uno spagnolesco
see lower diagram), the ring is
barocchismo del designer?!
Dopo averci pensato un po’ mi sono reso conto che si tratta invece di un inno- naturally raised, thus breaking
its adhesion to c, so that the
vativo ed astutissimo accorgimento tecnico.
È noto, infatti, come il problema dell’azzeratrice sia costituito dai piani con cui rotation of this wheel is not
terminano i suoi bracci: è sufficiente un piccolo errore nella loro inclinazione transmitted to the upper one
perché le due lancette non siano riportate perfettamente sullo zero del quadran- c’, which thus remains immote: lo raggiunge una, ma non l’altra... In tal caso il riparatore deve intervenire bile.
rettificando i piani a lima, ma il rischio d’eccedere nell’asportazione di materia- The system described here is a
le non è poi così raro: togli un po’ da un braccio, togli un po’ dall’altro nel ten- little different from that shown
tativo d’ottenere la sincronizzazione delle due lancette... e la leva diviene trop- in the illustrations of the varipo corta, e perciò inutilizzabile! Il metallo asportato non può purtroppo essere ous types of clutch, although it
riappiccicato... Orbene, la soluzione trovata da Panerai è semplice ma geniale: is based on the same principle.
basta inserire, come mostrato nella parte inferiore della figura, la lama di un cac- It is more complicated and, in
ciavite in un intaglio - o nell’altro - per regolare l’inclinazione del piano senza my opinion, it could also be
irrimediabili asportazioni di materiale. In caso di deformazione eccessiva, si può more reliable.
Figure 12 is a partially explofacilmente provvedere agendo con una pinza a becchi sottili...
Un ammirato plauso da parte di chi scrive - ma giungerà anche dai riparatori - ded view of part of the chronoe, se il marchingegno non è già stato brevettato, speriamo che non avvenga, per- graph train. Fixed to the semettendone così l’impiego anche ad altri costruttori, a tutto vantaggio non solo cond wheel of the going train
is the transfer wheel n which is
degli orologiai, ma pure delle scorte di leve azzeratrici presso i ricambisti...
TECNICA
86
TECHNIQUE
(Personalmente aggiungo che l’artificio non può che essere frutto della stessa razionale mente che ha concepito il ponte ad altezza regolabile: due creazioni che, anche da sole, sarebbero
più che sufficienti a qualificare favorevolmente il calibro).
Facciamo ora partire il cronografo (figura 14): la ruota a colonne, con la pressione sul pulsante, gira di un passo.
Ne segue che la branca d’ della pinza, sotto la pressione della
sua simmetrica munita di una sua molla, s’apre, perché il suo
becco viene a trovarsi dinnanzi al vuoto tra due colonne, tra cui
penetra.
Nello stesso tempo la leva azzeratrice f viene sollevata in quanto il suo becco è costretto a salire su una colonna, cosicché i
suoi bracci s’allontanano dai cuori, liberando le rispettive ruote.
Il becco della leva-freno e, che nella fase precedente si trovava
su di una colonna, vi rimane, pur se spostato di un passo: non
blocca pertanto la ruota centrale.
A pinza aperta, la ruota c del dispositivo di frizione trascina la
c’, cosicché tutte le ruote a seguire si mettono in moto: il cronografo è partito.
Con una seconda pressione sul pulsante, altro scatto di un passo della ruota a colonne (figura 15, che rappresenta la fase d’arresto).
La pinza si chiude perché il becco della branca d’ è costretto a
salire su una colonna: il collegamento tra c e c’ pertanto s’interrompe e c’ non è più trascinata; s’arresta ovviamente anche
la ruota centrale.
Anzi, su quest’ultima scende la leva-freno e - il cui becco è ora
penetrato tra le colonne - bloccandola fermamente.
L’azione del freno, che potrebbe apparire superflua in quanto g
è già ferma, è invece indispensabile.
Infatti, uno scuotimento del cronografo, dovuto ad esempio ad
un’energica pressione sul pulsante al momento dell’arresto,
può provocare lo spostamento della lancetta cronografica, per-
permanently engaged with c. The latter transmits
the movement to c’ above it, and from this to the
centre wheel, only when the friction ring can
adhere to c, i.e. when the claw is open.
In subsequent diagrams, for clarity, I will not illustrate the seconds wheel n: but bear in mind
that the rotation of the subsequent wheels originates from this one.
The chronograph, stopped and zeroed, is illustrated in figure 13. Here, in addition to the
components already shown, several more parts
have been added: the zeroing lever f with its
spring f’, the brake lever e and the minute
counter wheel i, driven by the centre wheel g
by means of the intermediate wheel r.
Note how the claw is closed since its beak has
been lifted by a column and its arms d and d’
are thus inserted beneath the friction ring: the
wheels illustrated are therefore immobile.
Furthermore, the beak of the zeroing lever f is
in the space between the columns, a position
which, under the pressure of its spring f’, has
caused the ends of its two arms to act on the
two heart pieces, returning the hands to zero in
the usual well-known way. The beak of the
brake lever e has however been lifted by a column, and therefore it does not stop g.
The reader expert in chronographs will have
noted the unusual curliness of the ends of the
zeroing levers, a curliness which has caused
the writer to ask an embarrassing question
about their presence: is it a baroque touch on
the part of the designer?!
Figura 12. Il dispositivo di
Figure 12. Exploded view of
Figura 13. Sopra:
frizione c e c’ (rappresentato
the friction device c and c’. It
posizione dei vari
in “esploso”) è inserito tra la
is inserted between the
componenti nel
conduttrice n e la ruota
driving wheel n and the
cronografo “azzerato”.
centrale che porta la lancetta
centre wheel which carries
Sotto: modifica
cronografica.
the chronograph hand.
dell’inclinazione del
piano terminale dei
bracci
dell’azzeratrice.
Figure 13. Above:
position of the various
parts of the
chronograph zero
reset mechanism.
Below: altering the
angle of the flat end of
the zeroing arms.
ché in questa fase la ruota
che la porta non è ancora
bloccata dall’azzeratrice,
che è rimasta sulla colonna, pur se spostata di un
passo.
La leva del freno non ha
quindi lo scopo di provocare l’arresto del cronografo, già fermo, ma d’evitare
un qualsivoglia spostamento della lancetta che, evidentemente, falserebbe la
lettura del tempo misurato.
Al terzo azionamento del
Figura 15. Il cronografo
Figure 15. The
Figure 14.
pulsante, s’ottiene l’azze- Figura 14.
nella fase d’arresto: si
chronograph stopped:
The chronograph as it
ramento e la posizione Il cronografo alla
“partenza”:
si
notino,
veda
il
testo.
starts.
In
the
enlarged
see text.
raggiunta dai vari organi è
detail, note the positions
quella già illustrata e de- nell’ingrandimento, le
posizioni
dei
becchi
of the beaks of the levers
scritta per la figura 13.
Having thought about this a little
in relation to the
Rimane da analizzare co- delle leve rispetto alle
I decided that on the contrary it is
colonne.
columns.
me sia mossa la ruota conan innovative and very astute
taminuti i. Allo scopo è nepiece of technical shrewdness.
cessario disegnare il dispositivo in una vista It is well known that the problem with zeroing is found in the
dalla parte opposta, dal quadrante (figura 16).
accuracy of the flat plane with which the arms end. Just a small
Sotto la ruota centrale è solidale una piastrina error in their angle will mean that the two hands are not perfectda cui emerge un’esile molletta terminante con ly at zero on the dial: one is there but the other is not… In such
una piega ad angolo ottuso.
a case the repairer will intervene by flattening the ends with a
Quest’ultima, durante la rotazione di g, quindi file, but the danger of going too far in removing material always
una volta ogni minuto, impegna un dente del- there. In touching up one arm a little, then the other, in an atla rinvio r, ed inizia a spostarlo: il moto è co- tempt to achieve synchronisation between the two hands, the
sì comunicato alla contaminuti i. Il suo avan- lever becomes too short, and therefore unusable! The metal rezamento non è però progressivo ma con uno moved can never be put back…
scatto deciso, provocato dalla parte terminale Now, the solution found by Panerai is simple but ingenious. As
della molletta y che, quando il suo vertice ha shown in the lower part of the figure, all that is necessary is to
superato l’apice di un dente, lo sposta del ri- insert the blade of a screwdriver in one recess - or the other - to
manente mezzo passo.
adjust the angle of the plane without irreplaceable removal of
In realtà la dinamica è un poco più complessa. material. In the case of excessive distortion, it can easily be taInnanzitutto, l’angolo ottuso con cui termina la ken care of by thin-nosed pliers.
molletta fissata su g, prima di riuscire a muove- An admiring round of applause from the writer - and I also inre il dente di r cede elasticamente, perché v’in- clude repairers. If the trick has not already been patented, I
contra una certa resistenza esercitata dal verti- hope that it will not be, thus allowing it to be used by other
ce di y, che in quel momento si trova ancora makers as well, to the great benefit not only of watchmakers but
fermamente inserito nello spazio tra due denti also to the supplies of zeroing levers held by stockists of spare
della contaminuti i.
parts … (Personally I would add that the stratagem can only be
Subito dopo, superato il suo limite d’elasticità, the result of the same rational mind which designed the bridge
la molletta x non cede più e riesce a trascina- with adjustable height: two creations which, alone, would be
re, quasi di scatto, il dente, comunicando in tal more than enough to describe the calibre favourably.)
modo il suo moto alla ruota i: ciò fa uscire la We are now going to start the chronograph (figure 14). With the
molletta y dall’interposizione tra i denti, co- pressure on the push-piece, the column wheel rotates one step.
stringendola a raggiungerne un vertice: appe- It follows that the branch d’ of the claw opens, under the presna superatolo, la sua forza elastica preme ora sure of its corresponding spring, because its beak has moved insul verso opposto dell’ogiva, facendo compie- to space between two columns.
At the same time the zeroing lever f is raised because its beak is
re l’altro mezzo passo alla contaminuti.
87
www.panerai.com
TECNICA
Figura 16. Il contaminuti
semi-istantaneo
counter of this calibre. The
ingrandimenti le condizioni
enlarged details show the
scatto
della ruota avvenga
con la maggiore istantaneità.
PANERAI 2012
Figure 16. The semiinstantaneous minute
presente sul calibro: negli
da rispettare acciocché lo
88
TECHNIQUE
conditions to be followed so
that the jump of the wheel
occurs as instantly as
possible.
Ne risulta che il moto di quest’ultima può apparire
istantaneo, ma... così non è, in quanto la lancettina
del contaminuti comincia impercettibilmente a muoversi verso il 59esimo secondo e completa il suo passo solo al 60esimo.
Ciò precisiamo perché il vero dispositivo di contaminuti istantaneo, la cui lancettina staziona sempre immobile e si muove soltanto al raggiungimento del
60esimo secondo, essendo basato su un delicatissimo e complesso gioco di bascule e d’esilissime mollette - che non è qui il caso d’illustrare - è notoriamente controindicato in un cronografo da polso, soggetto a continui choc: ed infatti è stato impiegato
quasi esclusivamente sui più tranquilli “tasca” del secolo scorso.
Perché il contaminuti descritto - che è pertanto di tipo
semi-istantaneo - possa funzionare al meglio, vale a dire con uno scatto che maggiormente ricordi il tipo
istantaneo, è indispensabile che quando l’apice del
dente della rinvio (come mostrato negli ingrandimenti)
si trova a circa due terzi della parte terminale della
molletta fissata su g, il vertice della molla y sia obbligatoriamente sull’apice del dente della contaminuti.
La citata condizione s’ottiene agendo sull’eccentrico,
di cui è dotata la base della molletta y, eccentrico finalizzato a spostare la stessa, dopo aver allentato la
vite che la blocca.
lifted by a column; thus its arms are removed from the
heart pieces, freeing the respective wheels.
The beak of the brake lever e, which in the previous stage
was resting on a column, remains there while the column
wheel advances one step: therefore it does not stop the
centre wheel.
With the claw open, the wheel c of the friction device
drags c’, so that all the following wheels are put in motion: the chronograph has started.
With a second pressure on the button, the column wheel
clicks round one more step (figure 15, which shows the
stopping stage). The claw is closed because the beak of the
branch d’ is lifted up by a column: the link between c and
c’ however is broken and c’ is no longer dragged round; obviously this stops the centre wheel as well. So, the brake
lever falls on the latter and - its beak now having entered
the space between two columns - stops it firmly.
The action of the brake lever, which might appear superfluous insofar as g is already stopped, is however essential.
Shaking the chronograph, for example by energetic pressure on the push-piece when stopping it, could cause the
chronograph hand to be displaced, because at this stage the
wheel which carries it is not being stopped by the zeroing
device, which remains resting on the column as it moves
forward one step. The brake lever is therefore not there to
stop the chronograph, which is stopped already, but to prevent any movement of the hand which, of course, would
make the reading of the time measured inaccurate.
At the third press of the button, the zero reset takes place
and the position reached by the various organs is the one
already illustrated and described in figure 13.
It remains to analyse how the minute counter wheel i is
moved. For this it is necessary to draw the device in a
view from the other side, the dial side (figure 16).
Under the centre wheel is fixed a plate from which a thin
spring projects, ending with a an obtuse-angle foot.
As g rotates, therefore making one turn each minute, the
foot engages a tooth of the intermediate wheel r, and begins to turn it: the power is thus conveyed to the minute
counter i. Its advance is however not progressive but by a
decisive jump, caused by the end part of the spring y
which, when its point goes beyond the apex of a tooth,
moves it the remaining half step.
In fact the dynamics are a little more complicated. First
of all, the obtuse angle with which the spring fixed to g
ends, before it can move the tooth of wheel r, yields elastically, because it encounters a certain resistance caused
by the point at the end of spring y, which at this moment
is still firmly inserted in the space between two teeth of
the minute counter i.
Next, having overcome its elastic limit, the spring x no
longer gives way and it drags the tooth, almost in a jump,
Figura 17. Un possibile
difetto dell’innesto
orizzontale: si veda il
testo.
Figure 17. A possible
defect of the horizontal
clutch: see text.
in this way conveying its rotation to wheel i: this causes the spring y to
emerge from its position between the teeth and to climb to the point of
a tooth. As soon as it has done this, its force presses on the opposite side
of the curve of the tooth, making it carry out the other half step of the
minute counter.
The result is that the movement of the minute counter seems to be instantaneous, but… it is not, insofar as the little hand of the minute counter
starts imperceptibly to move on the 59th second and only completes the
step on the 60th second.
Here we should mention that a genuine instantaneous minute counter,
in which the hand remains stationary, then only moves on reaching the
60th second, consists of a very delicate and complicated arrangement of
levers and very thin springs, which there is no need to illustrate here. It
is therefore seriously not recommended for a wristwatch chronograph,
which is subject to continuous shocks; and indeed it was almost exclusively used in the pocket watches of calmer times in the last century.
The minute counter described is therefore of the semi-instantaneous type.
To work at its best, that is, to make a jump that almost looks like the instantaneous type, it is essential that when the apex of the tooth of the intermediate wheel (as shown in the enlargement) is about two-thirds of the
way along the end part of the spring fixed to g, the point of the spring y
must be on the apex of the tooth of the minute counter.
The condition described is achieved by adjusting the eccentric, with
which the base of the spring y is fitted. The eccentric is designed to move
it, after loosening the screw which locks it.
In the minute counters of the great majority of chronographs, instead of the
spring under the centre wheel, there is a finger. But not only is its adjustment much trickier; its faulty adjustment can cause the chronograph and
the whole watch to stop. Panerai has therefore done well to change this device, invented by ETA for its Valjoux movements, showing that it knows
how to choose the best, without being guilty of originality at all costs, a discrimination which is clearly present in other areas of the P.2004.
We conclude the examination of the chronograph section by alluding to
two congenital defects of the horizontal clutch, common also to the tilting pinion, but overcome by the vertical or friction clutch. Starting with
the chronograph with a horizontal clutch, if the points of the triangular
teeth of the intermediate wheel (as illustrated in figure 17A) collide with
the points of the centre wheel, instead of entering the gaps between
89
www.panerai.com
Nei contaminuti della gran maggioranza dei cronografi, al posto della citata
molletta presente sotto la ruota centrale, vi è un rigido dito: la sua regolazione s’è però dimostrata ben più ostica,
non solo, ma una sua errata taratura
può a volte provocare l’arresto della
cronografia e dell’intero orologio.
Bene ha fatto pertanto Panerai a mutuare questo dispositivo, inventato
dall’ETA per i suoi Valjoux, dimostrando di saper scegliere il meglio, senza
porsi il falso problema di un’originalità a tutti i costi, per altro ben presente in altri settori del P.2004.
Concludiamo l’esame della sezione
cronografica accennando a due difetti congeniti nell’innesto orizzontale,
comuni anche a quello a pignone
oscillante, ma superati dall’innesto a
frizione.
Infatti, alla partenza del cronografo ad
innesto orizzontale, se le punte dei
denti triangolari della rinvio (come illustrato in figura 17/A) urtano contro
le punte della centrale, anziché penetrare nei loro vuoti, s’assisterebbe ad
un rimbalzo della rinvio (17/B) e,
quando questa tornerà poi verso la
centrale (17/C), si potrebbe registrare
uno scatto in avanti - o all’indietro della stessa, salto evidenziato da un
analogo movimento della lancetta
cronografica.
Ora, se tale salto avviene in senso
orario, difficilmente l’utente lo nota,
ma se è antiorario, diretto verso il
59esimo secondo - e non è dato prevederne la direzione... - ne ricava
una sgradevole sensazione di mal
funzionamento.
Il secondo difetto consiste nel possibile schiacciamento delle punte dei
denti delle ruote appena citate dovuto ad un intenso uso della cronografia, provocato quindi dalle ripetute
collisioni tra punte e punte: in tal caso, il cronografo può mancare la partenza o mostrare pause nella marcia
della lancetta.
Dovrebbe essere evidente che nessuno dei due inconvenienti può verificarsi con l’innesto a frizione, in cui i
denti delle ruote sono sempre in pre-
TECNICA
PANERAI 2012
90
sa tra loro e partenza e funzionamento si realizzano per semplice aderenza dell’anello di frizione sul piano della ruota.
Terminato l’esame della sezione cronografica, allontaniamo ora
un piccolo ponte (figura 18) su cui s’imperniano la leva-freno,
l’azzeratrice e dove è infisso il cricchetto a molla x: quest’ultimo controlla che la ruota a colonne si muova esattamente di un
passo ad ogni suo azionamento.
Sotto il ponte si trovano le ruote A e B, che costituiscono una delle due origini del meccanismo d’indicazione lineare della riserva
di carica.
Togliendo poi il grande ponte sottostante (figura 19), compare
un’immagine in gran parte già nota ai nostri lettori che hanno
seguito l’esame del calibro P.2002.
L’unica differenza sta nella presenza, sulla ruota dei secondi S,
della conduttrice co che muove il dispositivo di frizione prima
esaminato.
Il treno del tempo è così individuabile: M gruppo dei minuti, I
l’intermedio, S dei secondi ed SC di scappamento.
È però necessario rammentare che, contrariamente a quanto avviene di solito, nel Panerai non è la dentatura del bariletto ad
azionare il pignone del gruppo minuti, bensì un’ulteriore ruota
U, sovrapposta al terzo bariletto e solidale al suo albero.
Tale anomalia origina dall’eccezionalità di questo calibro in
cui, durante la fase di carica dei bariletti, non sono i loro alberi a girare per avvolgervi le molle bensì i bariletti stessi.
Invece, durante il funzionamento dell’orologio, i bariletti sono
immobili e gira il loro albero: dal punto di vista dell’erogazione d’energia non fa alcuna differenza se non che, essendo l’albero a trasmettere la forza, è stato necessario applicarvi la ruota supplementare U.
Quest’ultima nel disegno appare in parte interrotta al fine d’evidenziare come il 2° ed il 3° bariletto ingranino tra loro (il 1°
ed il 2° hanno invece l’albero in comune), permettendo così di
sommare la forza delle loro tre molle.
La U passa liberamente nello spazio tra la dentatura del primo
e quella del secondo.
Da notare che l’asse della ruota B, vista nella precedente immagine, attraversa l’albero forato del terzo bariletto e, terminando
con una sezione quadra, muoverà una sezione del meccanismo
della riserva di carica che si trova dal lato opposto del calibro.
Nella successiva immagine, la 20, è illustrato, isolato e specchiato, il treno del tempo da cui si può rilevare come la ruota
dei secondi S porti sul suo lungo asse un cuore e finalizzato all’azzeramento del sua piccola lancetta.
Asse e cuore sono montati a frizione sulla ruota in modo da poter essere riportati a zero senza interferire con il moto continuo
della stessa.
Si deve inoltre notare come l’asse del gruppo intermedio I abbia un doppio pignone: il più distale I’ è destinato a muovere
la chaussée che, contrariamente alla consuetudine in cui è il
gruppo minuti ad azionarla, è qui mossa dall’intermedio.
A questo punto mi trovo però in serio imbarazzo... generato
TECHNIQUE
them, it would rebound off the intermediate
wheel (17/B) and, when it returned towards the
centre wheel (17/C) it could cause it to jump
forward (or back), the jump being indicated by
a similar movement of the chronograph hand.
Now, if the jump is clockwise, it would be hard
for the user to notice, but it is anti-clockwise,
towards the 59th second - and the direction is
not predictable - it would give an unpleasant
sensation of malfunction.
The second defect is the possible crushing of
the points of the teeth of the wheel just mentioned as a result of intensive use of the
chronograph, which would cause repeated
collisions between one point and another. In
this situation, the chronograph might fail to
start to start or the movement of the hand might
be interrupted by pauses.
It should be evident that neither of the two inconveniences will occur with the vertical
clutch, in which the teeth of the wheels are always in contact, starting and running being
carried out by the simple adherence of the friction ring to the surface of the wheel.
Having finished the examination of the
chronograph section, we will now remove a
small bridge (figure 18) on which the leverbrake and the zero reset are pivoted and to
which the spring click x is fixed. This click ensures that the column wheel moves exactly
one step each time it is activated. Under the
bridge are the wheels A and B, which form one
of the two origins of the mechanism of the linear indication of the power reserve.
Then after removing the large underlying
bridge (figure 19), what is seen will already be
largely familiar to our readers who followed
our examination of the P.2002 calibre.
The only difference from the present calibre is
the presence on the seconds wheel S of the
transfer wheel co which moves the clutch device examined earlier. The going train can be
divided up as follows: M the minute train, I the
intermediate, S the seconds and SC the escapement.
It is however necessary to remember that, contrary to usual practice, in Panerai movements it
is not the teeth of the spring barrel which operate the pinion of the minute train, but rather
another wheel U, above the third barrel and
fixed to its arbor.
This anomaly is the result of this calibre’s unu-
Figura 19. Rimosso il largo ponte
su cui è montata
la cronografia, s’individuano i
componenti del treno
del tempo ed i tre bariletti. La
ruota B è la stessa
dell’immagine precedente ed il
suo asse penetra liberamente
nell’albero del 3° bariletto.
Figure 19. Having removed the
large bridge on which the
chronograph is mounted, the
components of the going train and
the three spring barrels can be
Figura 18. Allontanato
un piccolo ponte,
compaiono A e B, le
prime ruote di uno dei
Figure 18. Removing the
small bridge exposes A
and B, the first wheels of
one of the two trains of
due treni dell’indicatore
the linear power reserve
lineare di riserva di
indicator, and the click x
carica, ed il cricco x che
controlla il moto della
ruota a colonne.
which controls the
rotation of the column
wheel.
dalla constatazione che la restante parte del
movimento è praticamente uguale ai calibri
P.2002 e P.2003...
Che fare? Ripetere pedissequamente la descriFigura 20. Il treno del tempo, isolato dal contesto e
“specchiato”: si noti come l’asse del gruppo secondi
S, con il suo cuore e, non sia rigidamente infisso sulla
ruota, ma vi sia montato a frizione. Solidale ad S è
invece co, la ruota conduttrice del dispositivo di
frizione.
seen. The wheel B is same as in
the previous illustration and its
arbor runs freely through the arbor
of the third spring barrel.
sual feature in which, when the spring barrels are wound, it is
not their arbors which rotate to wind up the springs but the barrels themselves. On the other hand, when the watch is running
the barrels are stationary and it is the arbor which turns. From
the point of view of supplying energy there is no difference except that, since it is the arbor which transmits the driving force,
it is necessary to fit it with the supplementary wheel U.
In the diagram this wheel is shown partly incomplete so as to reveal how the second and third spring barrels are meshed together
(the first and second however have the arbor in common), thus
enabling the force of the three springs to be added together.
The wheel U rotates freely in the space between the teeth of the
first and those of the second.
It is worth noting that the arbor of wheel B, seen in the previous
illustration, passes through the hollow arbor of the third spring
barrel and, ending with a square section, it will act on one section of the power reserve mechanism which is on the opposite
side of the calibre.
The next illustration, figure 20, shows the going train,
isolated and in mirror image. From this it can be seen
how the seconds wheel S carries on its long arbor a
heart piece e for zeroing the small seconds hand.
Arbor and heart piece are mounted on the wheel by
friction so that it can be moved back to zero without in-
mirror image. Note how the arbor of the seconds group S,
with its heart piece e, is not rigidly fixed on the wheel but
connected by friction. Fixed to S on the other hand is the
wheel co, driving the friction device.
www.panerai.com
Figure 20. The going train, isolated from its context and in
91
TECNICA
TECHNIQUE
zione con il rischio d’angariare il lettore, già oppresso dall’interpretazione di queste non lievi pagine?! D’altra parte, non sarebbe neppure corretto interromperla bruscamente: e chi non
conosce il P.2002/3, come ci rimane...? Farò allora così: mi limiterò, come promemoria, a pubblicare i disegni dei due dispositivi più originali e presenti nella citata serie di calibri - l’indicazione lineare della riserva di carica (figura 21) e l’azzeramento automatico della lancetta dei piccoli secondi (figura 22) - dispositivi che si trovano sotto il quadrante, corredandoli però di
didascalie meno sintetiche, più esplicative. Sperando d’aver salvato capra e cavoli, passo alle:
Conclusioni
Chi scrive non lo fa mai, anche perché i movimenti che gli giungono da sottoporre ad indagine sono del tipo da officina, pertanto di norma non sono regolati: la prova non avrebbe dunque alcun valore. Ma questa volta mi sono lasciato tentare, l’ho
messo sul cronocomparatore e... sono rimasto di sasso! Il tracFigura 21. Il dispositivo che presiede all’indicazione della
carica, in una vista “esplosa”. Sopra: l’asse della ruota B, la
stessa delle figure 18 e 19 mossa con l’intermediazione
92
di A dalla dentatura del 1°
bariletto - attraversa
Figure 21. The device which controls the power reserve
indicator, shown in an exploded view.
Above: the arbor of wheel B,
the same as appears in
figures 18 and 19 - driven
through the intermediate
liberamente l’albero del 3°
wheel A by the teeth of the
giungendo a muovere una
first spring barrel - passes
cascata di piccoli ingranaggi,
freely through the arbor of
l’ultimo dei quali aziona la
the third barrel to move a
cremagliera dell’indicatore
train of small wheels, the last
lineare: poiché i bariletti si
of which operates the rack of
muovono solo durante la
the linear indicator. Because
carica dell’orologio, ne
the barrels move only when
deriva che l’indicatore non
the watch is wound, it
potrà che spostarsi nella
follows that the indicator can
direzione del massimo della
only move in the direction of
carica. Sotto, invece, il
fully wound. Below, however,
rotismo che fa compiere
the rotation moves the
all’indicatore il percorso
indicator in the opposite
inverso. Prendendo il moto
direction. Taking its motion
dall’albero del 3° bariletto,
from the arbor of the third
che gira durante la marcia
spring barrel, which turns
dell’orologio, la sua cascata
d’ingranaggi sposterà la
cremagliera verso il minimo
della carica.
Le due serie terminano sulle
PANERAI 2012
terfering with the continuous motion of the
wheel.
It should also be noted how the arbor of the intermediate group I has a double pinion: the one
further away, I’, is designed to move the cannon
pinion which, unlike the normal custom where
it is the minute work which operates it, is here
moved by the intermediate wheel. At this point
I find myself in a seriously embarrassing situation, caused by the fact that the remaining part
of the movement is almost exactly the same as
the P.2002 and P.2003 calibre.
What should I do? To repeat pedantically the
description at the risk of annoying the reader,
already oppressed by the interpretation of
these by no means lightweight pages?!
On the other hand, it would not be correct to
stop brusquely in the middle: and who does
not know how long the P.2002/3 will remain…? So I will do this. I will restrict myself,
ruote tinte in rosa, dispositivo
unico ma condiviso da
entrambi i treni d’ingranaggi.
when the watch is running,
its train of wheels moves the
rack in the direction of
minimum winding.
The two trains both end on
the wheels coloured in pink,
a single device but divided
by the two trains of wheels.
Figure 22. The mechanism for automatically resetting the small
seconds hand to zero. When the winding crown is pulled out to
set the time, the pull-out piece t lowers the large lever a which
has its fulcrum in x. The end of the lever carries the finger d
which, pressing b towards the heart e, moves the position of the
hand to zero, its arbor being mounted by friction on the seconds
wheel. Also fixed on the large lever is the shaft c which, at its
end, has a delicate spring. During the movement just described
this contacts the balance wheel, stopping it. On pushing the
winding crown back in, all the pieces move in the opposite
direction, restarting the watch with the hand starting from zero.
Figura 22. Il meccanismo d’azzeramento automatico della
lancetta dei piccoli secondi. L’estrazione della corona durante
la messa all’ora fa abbassare, grazie al tiretto t, la gran leva a
che ha il suo fulcro in x. L’estremità della leva porta il dito
as a reminder, to publishing the diagrams of the two
most original devices which are in this series of calibres,
the linear indication of the power reserve (figure 21) and
the automatic zero reset of the small seconds hand (figure 22); both devices are to be found beneath the dial.
I will accompany them with longer, more explanatory
captions. Hoping to have satisfied everyone, I now pass
to the:
articolato d che, pressando b verso il cuore e, conduce sulla
posizione dello zero la lancetta, il cui asse è montato a
frizione sulla ruota dei secondi. Sulla gran leva è inoltre infisso
Conclusions
l’alberino c che, alla sua estremità, porta una delicata
molletta: durante il movimento appena descritto questa
raggiunge il bilanciere, arrestandolo. Respingendo la corona,
tutti i pezzi si muovono in senso inverso, rimettendo in marcia
l’orologio con la lancetta che parte dallo zero.
93
www.panerai.com
ciato ottenuto, anziché costituito dalle due consuete
file affiancate di puntini - tanto più accostate quanto
più è precisa la messa in fase dello scappamento - è
invece risultato di una sola linea piena, ininterrotta e
perfettamente diritta! Lo scarto denunciato dallo strumento digitale è risutato: zero nella posizione più
classica, +1 o +2 secondi nelle altre. Mi sono allora
lasciato prendere la mano ed ho azionato la cronografia: qui ti voglio, come la mettiamo con la caduta
d’ampiezza d’oscillazione che si ha in tutti, ma proprio in tutti i cronografi? Ovviamente c’è stata anche
qui, ma quasi irrilevante, non giungendo alla decina
di gradi durante il moto della lancetta cronografica e
poco più allo scatto della contaminuti: contro i canonici trenta/quaranta... Un caso unico e irripetibile?!
Spero proprio di no, per i futuri utenti... Insomma, alla fin fine m’è persino spiaciuto fargli l’autopsia: sono stato tentato di cercargli una cassa e mettermelo al
polso tal quale, accampando una qualche scusa circa
il suo smarrimento...
Ma non si può fare.
Non sarebbe professionale! Peccato, però...
The writer cannot say much, both because the movements which come here to be investigated are of the
workshop type, therefore they are not normally adjusted: testing would therefore be of little value. But this
time I yielded to temptation. I put the movement on the
chronocomparator and… I was flabbergasted! The trace
obtained, instead of consisting of the two usual lines
flanked by dots - the closer together the more precise the
timing of the escapement - actually formed a single
complete line, uninterrupted and perfectly straight! The
difference recorded by the digital instrument was as follows: zero in the classic position, +1 or +2 seconds in
the others. It now remained to take the chronograph in
my hand and operate it. What I wanted to see was, what
about the fall in the amplitude of oscillation which occurs in all watches, but particularly in chronographs?
Obviously there was some here in this case, but it was
almost irrelevant, not reaching 10° when the chronograph hand was moving and a little less when the
minute counter jumped: compared to the usual 3040°…
A unique and unrepeatable situation?! I hope not, for the
sake of future users… In short, I was even sorry to have
carried out the autopsy: I was tempted to look for a case
and put the watch on my wrist as it was, pleading some
excuse about its loss…
But I could not do this.
It would not be professional! Too bad, but…
P. 2 0 0 4
I CRONOGRAFI
THE PANERAI
PANERAI
CHRONOGRAPHS
P
er fare una veloce carrellata sugli orologi Panerai
che montano il calibro P.2004, meccanico a carica manuale, partiamo da due versioni particola-
PANERAI 2012
94
I
n making a quick overview of the Panerai watches
which use the P.2004 hand-wound mechanical calibre, we start with two different versions, specifically
ri, e per la precisione il Luminor 1950 Chrono Mo-
the Luminor 1950 Chrono Monopulsante Left Handed
nopulsante Left Handed 8 Days Titanio 44MM, re-
8 Days Titanio 44MM, reference PAM00345, and the
ferenza PAM00345, e il Luminor 1950 Chrono
Luminor 1950 Chrono Monopulsante 8 Days Oro Rosa
Monopulsante 8 Days Oro Rosa 44MM, referen-
44MM, reference PAM00344.
za PAM00344. Nel nome dei due modelli già
The individual details of these two model are revealed
troviamo le rispettive particolarità. La referenza
by their names.
PAM00345 infatti, nel rispetto della sua defini-
Reference PAM00345, with its “left handed” designa-
zione “left handed”, mostra la corona di carica e
tion, has the winding crown and its protective device
il suo apparato protettivo nella zona a sinistra
on the left side of the case, with the push-piece con-
della carrure, con evidente spostamento a ore 2
trolling the chronograph functions moved to 2 o’clock
del pulsante che comanda le funzioni del crono-
and the positions of the subsidiary dials inverted, so
grafo e relativa inversione delle indicazioni ri-
that the small seconds dial is at 3 o’clock and the
guardanti i piccoli secondi, a ore 3, e i 30 minu-
chronograph 30-minute counter at 9 o’clock.
ti cronografici, a ore 9. Sempre dal suo nome si
Also from its name it is clear that the case, 44 mm in
evince che la cassa, di 44 millimetri di diametro,
diameter, is made of titanium, while the inscription “8
è realizzata in titanio e la presenza sul quadran-
days” on the dial at 6 o’clock, referring to the long po-
te a ore 6 della scritta “8 days”, che ne dichiara
wer reserve provided by the movement with three
la lunga riserva di marcia garantita dal movimen-
spring barrels, indicates that the watch is fitted with
to con tre bariletti, dimostra l’utilizzo del calibro
the P.2004/9 version of the P.2004 calibre, with the
P.2004 nella sua declinazione P.2004/9 con l’in-
power reserve indicated on the back.
dicazione della riserva di carica lato fondello.
On the other hand, reference PAM00344, with case
La referenza PAM00344, con cassa in oro rosa, ri-
in pink gold, respects the traditional Luminor appea-
spetta invece la tradizionale estetica del Luminor,
rance, with the winding crown and its related devi-
con a destra la corona di carica e il relativo appa-
ce on the right and the chronograph push-piece at 8
rato e a ore 8 il pulsante del cronografo.
o’clock.
Rispettate anche sul quadrante la posizione delle
The dial also complies with tradition in the position
indicazioni dei piccoli secondi, che tornano a ore
of the small seconds indicator, which is at 9 o’clock,
9, e del contatore dei minuti cronografici, a ore 3.
and the chronograph 30-minute counter at 3 o’clock.
A ore 6 l’indicazione a lancetta della riserva di ca-
The power reserve indicator is at 6 o’clock.
The Luminor 1950 Chrono Monopulsante Left Handed
Handed 8 Days Titanio 44MM, realizzato in soli
8 Days Titanio 44MM, made in only 150 units, has a pri-
150 esemplari, ha un prezzo pari a 15.600,00 eu-
ce of 15,600.00 euro; while the Luminor 1950 Chrono
ro; consta invece 24.500,00 euro il Luminor 1950
Monopulsante 8 Days Oro Rosa 44MM costs
Chrono Monopulsante 8 Days Oro Rosa 44MM.
24,500.00 euro.
www.panerai.com
rica. Il Luminor 1950 Chrono Monopulsante Left
P. 2 0 0 4
CRONOGRAFI CHRONOGRAPHS
MA ANCHE GMT BUT ALSO GMT
T
PANERAI 2012
96
T
re modelli Panerai che montano il calibro
here are three Panerai models using the
P.2004 e che alla funzione cronografo ag-
P.2004 calibre which as well as the chrono-
giungono l’indicazione del doppio fuso.
graph function also indicate the second ti-
Parliamo del Luminor 1950 8 Days Chrono
me zone. These are the Luminor 1950 8
Monopulsante GMT 44MM, con cassa in
Days Chrono Monopulsante GMT 44MM
acciaio e referenza PAM 00275, del Lumi-
with steel case, reference PAM 00275, the
nor 1950 8 Days Chrono Monopulsante GMT
Luminor 1950 8 Days Chrono Monopulsante
Titanio 44MM, referenza PAM 00311, e del
GMT Titanio 44MM, reference PAM 00311,
Luminor 1950 Ceramic 8 Days Chrono
and the Luminor 1950 Ceramic 8 Days Chro-
Monopulsante GMT 44MM, referenza PAM
no Monopulsante GMT 44MM, reference
00317.
PAM 00317. The distinctive characteristic of
A caratterizzare questi tre orologi la presen-
all three watches is the presence of a central
za di una lancetta centrale con terminale a
arrow-pointed hand for reading the time in
freccia per la lettura del secondo fuso orario
the second time zone, and further hand, al-
e una seconda lancetta, sempre con termi-
so arrow-pointed, in the small seconds dial
nale a freccia e all’interno del contatore dei
at 9 o’clock, to indicate day/night, an indi-
piccoli secondi a ore 9, per l’indicazione
cation even more evident in reference PAM
giorno/notte, indicazione resa ancora più
00311 and reference PAM 00317 where the
evidente nelle referenze PAM 00311 e PAM
inscriptions “pm” and “am” appear inside
00317 dalle diciture pm e am all’interno del
the same counter. In addition, all three mo-
medesimo contatore.
dels have the original linear power reserve
Tutti e tre i modelli, inoltre, propongono l’o-
indicator. The Luminor 1950 8 Days Chrono
riginale indicatore lineare della riserva di
Monopulsante GMT 44MM has a brushed
carica.
AISI 316L stainless steel case, black dial and
Il Luminor 1950 8 Days Chrono Monopul-
alligator strap, and it is supplied with a se-
sante GMT 44MM, con cassa in acciaio AI-
cond spare strap together with a tool for re-
SI 316L satinato, quadrante nero e cinturino
placing it and a steel screwdriver. The watch
in alligatore, ma è previsto un secondo cin-
is guaranteed water-resistant to a depth of
turino di ricambio unitamente allo strumen-
100 metres and its price is 13,300.00 euro.
to per la sua sostituzione e a un cacciavite
The same watch but with a titanium case,
in acciaio, è garantito impermeabile fino a
fitted with a brown dial and an alligator
100 metri di profondità e ha un prezzo pari
strap of the same colour, has been created
a 13.300,00 euro.
in a limited edition of 500 units. Its water-
Lo stesso orologio ma con cassa in titanio,
resistance is also guaranteed to a depth of
(Photo Dario Tassa)
(Photo Dario Tassa)
(Photo Roberto Sorrentino)
(Photo Sandro Campardo)
abbinata a quadrante marrone e cinturino in alligatore nella stessa tonalità di colore, è realizzato in una tiratura limi100 metres and the price is 14,900.00 euro.
L’impermeabilità è sempre garantita fino a 100 metri di pro-
The Luminor 1950 Ceramic 8 Days Chrono
fondità e il prezzo è di 14.900,00 euro. Il Luminor 1950
Monopulsante GMT 44MM has a ceramic
Ceramic 8 Days Chrono Monopulsante GMT 44MM pre-
case with a black PVD-treated titanium
senta la cassa in ceramica con fondello in titanio con trat-
back and it is water-resistant to 100 metres.
tamento PVD nero ed è impermeabile fino a 100 metri. Il
The price of this model is 17,800.00 euro.
prezzo di questo modello ammonta a 17.800,00 euro.
www.panerai.com
tata a 500 esemplari.
TECNICA
TECHNIQUE
IL TOURBILLON
DI PANERAI
THE PANERAI
TOURBILLON
Nicola de’ Toma
S
ino agli anni ‘70 del Novecento si tenevano in
Svizzera annuali concorsi di precisione presso
l’Osservatorio Astronomico di Ginevra, cui partecipavano le manifatture più carismatiche con i
PANERAI 2012
98
S
ince the 1870s annual competitions for accurate timekeeping had
been held in Switzerland, organised by the Astronomical
Observatory of Geneva. These always attracted the most prestigious makers with their best products; then, suddenly, they
loro migliori prodotti; poi, improvvisamente ces-
ceased. The quartz watch had made its appearance and a contest
sarono: era comparso l’orologio al quarzo e un
with mechanical watches had obviously become an absurd no-
confronto con quello meccanico era divenuto,
tion.I cannot remember the year in which these competitions -
com’è ovvio, del tutto improponibile.
which had existed for almost a century - ended for good, but I still
Non ricordo l’anno in cui tali competizioni - in
remember the result of one of the last ones: in the chronometer
atto da quasi un secolo - furono definitivamente
pocket watch category, the winner was a tourbillon which had a
annullate, ma m’è rimasto impresso il risultato di
losing rate of less than half a second a day (only 0.33"!).
una delle ultime: nella categoria “cronometri da
All this is to say that since then, in practical terms, the race for
tasca” vinse un tourbillon che batté un détente
accuracy can easily do without the sophisticated and expen-
per meno di mezzo secondo al dì (per soli
sive technology of the tourbillon.
0,33”!). Tutto ciò per dire che, in pratica, già in
Why then in the 1990s did a few manufactures start producing
quegli anni la corsa alla precisione poteva tran-
them, on top of which it was with great difficulty fitted into the
quillamente fare a meno della sofisticata, e co-
less accommodating wristwatch?
stosa, tecnologia del tourbillon... Perché mai, al-
Their production continues still to grow today and in order to
lora, negli anni ‘90 alcune manifatture ripresero
understand the reasons for it, we must go back a long time, in
a costruirlo, oltretutto inserendolo a gran fatica
fact as far back as the 17th or 18th centuries.
nei meno “accoglienti” orologi da polso?
In those centuries, for a craftsman to become a member of a select
Produzione che s’è intensificata nei giorni nostri
guild of watchmakers, he had to present to its committee what was
e di cui, per tentare di comprenderne i motivi,
defined as a “masterpiece”, a complicated pocket watch with an
conviene rifarsi a molto tempo addietro, addirit-
alarm, or a complete calendar or even a repeater: the type of com-
tura al Sei/Settecento… In quei secoli l’artigiano,
plication asked for depended on the level of development of the
per entrare a far parte dell’elitaria corporazione
watchmaking industry of the country concerned.
degli orologiai, doveva presentare alla loro com-
Today this role of the guilds, which in this way indirectly gave
missione quello che veniva definito come “ca-
the public a guarantee of the reliability of a watchmaker, has
polavoro”, un orologio da tasca complicato o
long disappeared, but the need to reassure a client about a
dalla sveglia, o dal calendario completo o addi-
maker’s skills still exists. And because the complications men-
rittura dalla ripetizione: il tipo di complicazione
tioned above have now become relatively common, and some
richiesto dipendeva dallo stato d’avanzamento
of them obsolete, there is an interest in what has always been
della tecnologia orologiera nella nazione d’ap-
considered the greatest complication, the Breguet tourbillon.
partenenza.
The difficulties involved in its construction have always been
Oggi quelle corporazioni, che in tal modo ga-
enormous, so much so that between 1795 - the date of its first ap-
rantivano indirettamente il pubblico sull’affida-
pearance - and 1970, only about 800 were constructed through-
bilità del costruttore, sono da tempo scomparse,
out the world (just four a year!). Most of these never appeared on
ma non la necessità d’assicurare il cliente sulle
the market, appearing only in the official accuracy competitions
sue capacità.
mentioned above.
E poiché le complicazioni sopra citate sono or-
But today there is a new problem. If they are built in large num-
mai divenute abbastanza comuni, alcune addi-
bers, as is the case today, there is a risk that they will no longer
rittura obsolete, ecco il ricorso a quella che da
serve the purpose of being a prestigious testimonial of technical
sempre è ritenuta di maggiore complessità, per
expertise. Therefore Panerai did well to reinterpret the tourbillon,
l’appunto il tourbillon di Breguet: invero, le sue
updating it - as we shall see - to meet the requirements expected
difficoltà costruttive sono sempre state notevoli
from a wristwatch today which, unlike the pocket watch, experien-
tant’è che, a partire dal 1795 - data della sua pri-
ces very varied positions.
ma comparsa - e sino al 1970, ne furono prodot-
Here I should add that, having carefully examined the three most re-
ti, in tutto il mondo, circa ottocento esemplari
cent Panerai calibres (the P.2002, P.2003 and P.2004), which are tru-
(solo quattro all’anno!) la cui gran maggioranza
ly complicated and genuinely innovative, I do not feel the need for
non raggiunse neppure il mercato ma unicamen-
a new tourbillon to be convinced of the creative ingenuity of the de-
te le già menzionate gare ufficiali di precisione.
signers of this Manufacture: they have plenty of that. But in the same
Oggi però si presenta un problema nuovo: se lo
way that it is impossible stop the eruption of a volcano, so it is with
costruiscono in molti, come in realtà sta acca-
creativity… and it is the only motivation which explains it.
dendo, si rischia che non risponda più alla sua
funzione di prestigiosa testimonianza di perizia
tecnica... Bene ha fatto, pertanto, Panerai a rein-
The P.2005 calibre
terpretarlo, aggiornandolo - come vedremo - alle condizioni di vita dell’orologio da polso che,
But first an introduction.
contrariamente al tasca, assume le più diverse
At the time of Breguet it was in practice impossible to poise a ba-
posizioni. Chi scrive deve però aggiungere che,
lance wheel in such a way that its weight, light as it was, was not
dopo aver esaminato a fondo i tre più recenti ca-
affected by gravitational attraction, causing an imbalance which
libri di Panerai (il 2002, 2003 e 2004), davvero
would, as is now well known, make the watch run fast or slow ac-
complessi e concretamente innovativi, non sen-
cording to the position of the watch in relation to the earth.
tiva per nulla la necessità di un nuovo tourbillon
Hence the great master’s idea was not to make the whole move-
per convincersi della vulcanica ingegnosità dei
ment rotate uninterruptedly on its own axis - as someone had
progettisti della Manifattura: in quelli ve n’era
naively tried to do - but only the escapement and balance wheel
già a iosa... Ma, così com’è impossibile arresta-
assembly, the organ responsible for the positional error. In this
re l’eruzione di un vulcano, altrettanto vale per
way it would run fast in one position and slow in the diametrical-
la creatività... ed è la sola motivazione che glie-
ly opposite position. Since the changes in rate would be equal and
lo fa accettare.
opposite, they would cancel each other out, albeit at the cost of
99
considerable constructional difficulties.
The negative effects of the imbalance became even more acute
Il calibro P.2005
when wristwatches were developed. Pocket watches spend almost
all the time in the “crown up” position, and whether good or bad,
the watchmaker adjusted them on the basis that this was the
Ai tempi di Breguet era praticamente impossibi-
prevalent position. But for wristwatches which could be in many
le equilibrare un bilanciere in modo tale che il
more than five positions, this was completely impossible: it was
suo pur piccolo squilibrio di peso non risentisse
unrealistic to foresee what the positions would be and how often
dell’attrazione gravitazionale, squilibrio in grado
they would occur during the day.
di provocare, com’è ormai a molti noto, anticipi
For some years now, technology has developed high-precision
o ritardi di marcia a seconda della posizione del-
electronic instruments capable of poising any kind of balance
www.panerai.com
Prima però una premessa.
TECNICA
PANERAI 2012
100
TECHNIQUE
l’orologio rispetto alla linea di terra. Da qui l’idea del grande mae-
wheel almost perfectly before it is fitted; as a re-
stro di far ruotare ininterrottamente su se stesso non l’intero movi-
sult the problem of its imbalance has lost some
mento (come in realtà qualcuno ha ingenuamente tentato…) ma
of its negative effects.
il solo blocco “scappamento-bilanciere”, unico responsabile del-
But here it should be added that it is not only the
l’inconveniente, ottenendo in tal modo che, anticipando in una
balance wheel which causes the above-men-
posizione, ritardasse in quella diametralmente opposta: essendo
tioned errors. There is also the imbalance of the
le due alterazioni di marcia di segno opposto ma della medesima
balance spring which, while it “breathes”, con-
entità, s’annullavano a vicenda, seppur a costo di una notevole
tinuously moves its centre of gravity from one
complicazione costruttiva. I perversi effetti dello squilibrio si ma-
point to another. Nonetheless this error can also
nifestarono poi ancor più acuti all’avvento degli orologi da polso.
be considerably reduced, if not eliminated, by
Infatti, mentre i tasca vivevano quasi costantemente con la coro-
using the well-known Breguet overcoil with
na in alto - e quindi, bene o male, l’orologiaio li regolava tenen-
Phillips curve so that the spring contracts and ex-
do conto di quella prevalente posizione - per i polso, che posso-
pands concentrically with the balance wheel.
no assumerne ben cinque diverse, ciò non era assolutamente rea-
And if one wants to be pedantic, one could also
lizzabile: irrealistico prevedere quale avrebbe assunto e con che
look at the effects of the lateral thrusts experien-
frequenza nella giornata.
ced by the balance staff as a result of the ener-
Da alcuni anni, tuttavia, la tecnica ha messo a punto sensibili
getic action of the escapement, effects which are
macchine elettroniche in grado d’equilibrare, prima del suo
however difficult to quantify and above all of un-
montaggio, quasi perfettamente qualsivoglia bilanciere: il pro-
certain consequences.
blema del suo squilibrio ha quindi perso parte della sua in-
All this favours the tourbillon which, with its
fluenza negativa. Si deve però aggiungere che non è solo quel-
continuous rotation in relation to the earth, will
lo del bilanciere a provocare le citate alterazioni, v’è anche lo
automatically cancel out the effects of such
squilibrio della spirale che, mentre “respira”, sposta continua-
problems.
mente il proprio peso da una parte all’altra: inconveniente che,
But how much do these affect accuracy?
non di meno, può essere anch’esso notevolmente attenuato, se
Based on the chronometer results of the above-
non eliminato, con l’uso dell’arcinota “spirale Breguet con cur-
mentioned competitions, a rate of 0.33 seconds
va Phillips” in grado di farla contrarre e distendere concentrica-
by a chronometer - a very simple watch albeit
mente al bilanciere.
very well-made - one cannot help asking one-
E, a voler essere pure pignoli, si potrebbero considerare anche gli
self: is the very difficult and costly technique of
effetti delle spinte laterali subite dall’asse del bilanciere sotto l’e-
the tourbillon worth all that trouble?
nergica azione dello scappamento, contraccolpi per altro difficil-
We say yes, if one takes into account that it is al-
mente quantificabili e soprattutto d’incerta conseguenza.
so a source of prestige for the manufacturer and
Tutto ciò depone ad evidente favore del tourbillon che, con le sue
thus a reassurance for the public but - it must be
incessanti rotazioni rispetto alla linea di terra, è in grado d’annul-
added - at least on the condition that it tries to
lare automaticamente le conseguenze di tali handicap.
do something new.
Ma quanto “pesano” questi ultimi sulla precisione?
As, thank God, Panerai has done.
Se stiamo ai risultati cronometrici dei menzionati concorsi, 0,33
So let us examine it, applying the procedures al-
secondi al giorno di vantaggio sul cronometro - orologio sempli-
ready well known to our readers.
cissimo seppur d’accurata esecuzione - non si può allora far a
Figure 1 is a photograph of the new watch.
meno di chiedersi: vale la pena avventurarsi nella difficile e co-
Examining it very closely, nothing at first reveals
stosissima tecnica del tourbillon? Diciamo di sì, se si tiene nel giu-
the presence of the tourbillon, unlike the situa-
sto conto la sua funzione di prestigio per il costruttore e dell’atti-
tion with most other manufacturers who display
nente garanzia per il pubblico ma - s’aggiunge - quantomeno a
it rotating proudly on the dial. To check it one
condizione che si tenti di farne qualcosa di nuovo. Come, grazie
must look at the back; indeed I have with diffi-
a Dio, ha fatto Panerai. Ed allora analizziamolo, applicando le
culty resisted the temptation of describing it as
modalità già note ai nostri lettori. In figura 1 è pre-
an “Anti-snatch Tourbillon”.
sente la foto del nuovo orologio: osservandola,
Even with your arm resting on
anche attentamente, non rivela per nulla la
the open window of your car,
no predatory motorcyclist
presenza del tourbillon, com’è invece il
would realise the precious-
caso della maggioranza degli altri
ness of the watch.
costruttori che l’espongono rotan-
A discreet watch but one
te in bella evidenza sul quadrante.
which is also very ele-
Per accertarlo si deve osservarne
il retro, tanto che chi scrive ha
gant.
resistito a fatica alla tentazione
So let us turn it over
di definirlo “Tourbillon antiscip-
(figure 2). If it is work-
po”: infatti, pur con il braccio
ing one cannot help
al finestrino dell’auto, nessun
being absolutely asto-
rapace centauro potrà mai indi-
nished. It is extraordi-
viduare la preziosità dell’ogget-
nary to be able to watch,
to… Riservatezza, quest’ultima,
through the large sapphire
di cui è opportuno evidenziare
back (figure 3, inevitably
anche la signorilità.
static: we are still waiting
Ribaltiamolo allora (figura 2):
for animation…), what
se è in funzione, non si può evitare di rimanere trasecolati.
Figura 1.
Sorprendentemente par d’assistere,
attraverso l’ampio fondello di zaffiro
(figura 3, inevitabilmente statica:
per l’animazione ci stiamo ancora
Figure 1.
Il nuovo nato di
Panerai:
Panerai’s new-born:
ma chi direbbe
but who would say
che è un tourbillon?
that it is atourbillon?
attrezzando…), par d’assistere, dicevamo, a una riedizione televisiva
delle Olimpiadi con gli eleganti volteggi d’un ginnasta appeso
alla sbarra: il bilanciere infatti, oltre che girare su se stesso, ruo-
Figura 3.
Le sorprendenti
Figura 2. Il P.2005
in una vista posteriore.
Figure 2.
The rear view of the P.2005.
evoluzioni
della “gabbia”,
perpendicolari
al bilanciere...
Figure 3.
The surprising
movement
of the tourbillon
cage, at right
angles to the
balance...
TECNICA
PANERAI 2012
102
TECHNIQUE
ta con l’intero scappamento intorno ad un barra trasversa-
seems like a repeat television showing of the Olympics
le ad esso! Impossibile, almeno al primo impatto, disto-
with the elegant vaulting of a gymnast round a bar. In ad-
glierne lo sguardo, anche perché la “gabbia”, ruotando,
dition to rotating on its own axis, the balance wheel with
mostra ininterrottamente i suoi diversi lati sotto varie ango-
the whole escapement actually rotates round a bar, at right
lazioni: tra l’altro, compiendo una giravolta in soli trenta
angles to itself.
secondi, contro il minuto del tourbillon più classico, il suo
At least at first, it is impossible to drag your eyes away be-
moto ne risulta sensibilmente vivacizzato. Perché mai, ci si
cause as it rotates the cage it continuously shows off its va-
potrebbe chiedere, non farla ruotare concentricamente al-
rious sides from different angles: and by rotating completely
l’asse del bilanciere come nel brevetto originale, ma per-
on itself in only 30 seconds, compared to the minute taken
pendicolarmente ad esso, finendo così per rammentare il
by the more classic tourbillon, its motion is much livelier.
moto d’un satellite geostazionario che percorra l’equatore,
One might ask, why not make it rotate concentrically on the
mentre la terra - il bilanciere - gira su se stessa? Panerai af-
axis of the balance wheel as in the original patent, but per-
ferma che, così facendo, ha ottenuto di rimediare automa-
pendicular to it, thus ending up with movement reminiscent
ticamente alle diverse posizioni che può assumere l’orolo-
of a geostationary satellite travelling round the equator while
gio da polso, che sappiamo più numerose del tasca, oro-
the earth - the balance wheel - rotates on its own axis?
logio in cui, per l’appunto, la gabbia girava concentrica al-
Panerai explains that by doing as they have done, they have
l’asse del bilanciere. Chi scrive ci ha rimuginato a lungo
automatically covered all the positions which a wristwatch
ma, evidentemente per suoi limiti personali, ammette di
could assume, which we know are more numerous than
non essere riuscito a raffigurarsi in che preciso modo tale
those of a pocket watch, a watch in which it is enough for
insolita disposizione possa agire nell’annullare i vari squi-
the cage to rotate concentrically round the axis of the ba-
libri nelle diverse posizioni dell’orologio: non è quindi in
lance wheel. I have pondered on this at great length but na-
grado di precisarlo al lettore, e se ne scusa. Ma i tecnici di
turally, because of personal limitations, I have to admit that I
Panerai hanno recentemente dimostrato, con i tre prece-
did not succeed in working out how exactly such an unu-
denti calibri, d’essere oltre che ingegnosi certamente affi-
sual arrangement could cancel out the various imbalances
dabili, e pertanto sta a quanto da loro affermato.
in the different positions of the watch. I am therefore unable
Iniziamone quindi lo smontaggio (figura 4).
to explain it to the reader and for this I apologise. But the
Allontaniamo un primo ponte, su cui campeggia l’indicato-
Panerai technicians have recently demonstrated with the
re della riserva di marcia che qui raggiunge i sei giorni: non
three previous calibres that as well as being ingenious they
è più del tipo a cursore lineare inserito nel quadrante come
are also reliable, and therefore we take their word for it. Now
nei precedenti prodotti, ma costituito da una lancettina che
let us take the watch apart (figure 4)
si muove su di un settore d’arco, e soprattutto è posteriore
We remove a first bridge, which carries the power reserve in-
(evidentemente i progettisti s’affidano alla ricorrente tenta-
dicator going up to six days. It is no longer the linear cursor
zione che l’utente avrà di contemplare le evoluzioni del
inserted in the dial as in previous products, but it consists of
ginnasta… ed è probabile che siano nel giusto). Smontiamo
a little hand which moves over an arc sector, and above all
poi un secondo piccolo ponte (figura 5) che sostiene una
it is on the back (evidently the designers are relying on the
minuscola ruota, che in realtà è doppia, le due infisse sul
recurrent temptation the user will have to contemplate the
medesimo asse una sopra l’altra, tanto da apparire come
performance of the gymnast… and they are probably right).
una sola: costituiscono la parte finale del rotismo del tem-
Next the second little bridge is removed (figure 5). This
po e sono deputate a muovere un ingranaggio conico pre-
supports a tiny wheel, which is actually double, the two
sente sulla barra trasversale della gabbia. Per giungere a
fixed to the same arbor one above the other, so that they
identificare l’intero rotismo si debbono però allontanare al-
appear to be one. These form the final part of the going
tri due ponti, figure 6 e 7, su cui è bene soffermarsi un po-
train and their purpose is to turn a bevel gear on the
co. Nella 6 compaiono due ruote, la A e la B, che costitui-
transverse bar of the cage. To see the whole going train
scono una delle due distinte origini del dispositivo della ri-
two more bridges must be removed, figures 6 and 7, on
serva di marcia, che analizzeremo più avanti: si può però
which it is worth lingering a little.
Figura 5.
Sotto ad un
piccolo ponte
s’evidenziano
le ruote
terminali
del treno del
tempo.
Figure 5.
Beneath a little
bridge,
the final wheels
of the going
Figure 4.
train
Removing the
can be seen.
bridge on which
the power
reserve
Figura 4.
Smontaggio del ponte
indication
appears.
su cui si trova l’indicazione
della riserva di marcia
Figura 6. Allontanato
un terzo ponte,
oltre al rotismo del
tempo compaiono le
ruote A e B,
una delle due origini
della riserva
di marcia.
Figura 7. Sotto il quarto ponte
Figure 7.
si notano (nell’immagine
Underneath the fourth bridge,
“specchiata”) due degli
two wheels for winding
ingranaggi
the barrels can be seen
per la carica dei bariletti.
in the mirror image.
Figure 6.
Removing the third
bridge, as well as the
going train, the wheels
A and B can be seen.
These are one of the
two origins of the
power reserve
indication.
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TECNICA
PANERAI 2012
104
TECHNIQUE
anticipare che sono deputate al moto della lancet-
In figure 6 there are two wheels, A and B, which form one of the
tina in direzione della sesta giornata, quindi sono
two separate origins of the power reserve indicator, which we will
attive solo mentre si carica l’orologio. E qui è pu-
analyse later. But we can say now that they are responsible for
re necessario evidenziare che, come per i più re-
moving the little indicator hand in the direction of six days, so
centi calibri Panerai, anche in questo i bariletti so-
they only move when the watch is being wound. And here it is
no ben tre e svolgono la loro funzione in modo del
necessary to point out that, as in the most recent Panerai calibres,
tutto insolito. Infatti, qui l’energia motrice origina
in this one too there are three spring barrels and they operate in a
dall’albero di un bariletto (il terzo), mentre duran-
manner which is completely original. Here the motive power origi-
te la carica manuale della molla è la corona den-
nates from the arbor of a spring barrel (the third), while when the
tata del primo ad essere azionata: scontato per-
mainspring is being hand-wound it is the toothed rim of the first
tanto che la ruota A debba essere mossa da que-
barrel which is turned. It follows therefore that the wheel A must
st’ultima. La dentatura del bariletto è anche in rap-
be driven by the latter. The teeth of the barrel are also engaged
porto con due piccoli ma robusti ingranaggi ap-
with two small but robust gears fixed to the underside of the
pesi al lato inferiore del ponte (figura 7 in cui, al-
bridge (figure 7, in which, for clarity, it is also illustrated in a mir-
lo scopo di mostrarli, lo stesso è pure illustrato in
ror view), gears which are the final ones in a train devoted to the
una vista “specchiata”), ingranaggi che sono i
hand-winding operation. So what happens is the exact opposite of
terminali d’una serie deputata alla carica ma-
the process in traditional watches, where it is the arbor which is
nuale. Accade pertanto l’esatto opposto di quan-
turned when winding and the toothed ring on the barrel which de-
to avviene negli orologi tradizionali in cui, inve-
livers the motive power. This reversal of duties arises from the
ce, è l’albero ad essere azionato nella fase di ca-
need to add together the energy of the three mainsprings, without
rica e la corona dentata ad erogare la forza mo-
recourse to complicated devices. This is how the energy is trans-
trice. Tale inversione di compiti origina dall’esi-
mitted to the going train. Mounted on the top of the arbor of the
genza di sommare, senza ricorrere a complessi
third barrel - still figure 7 - is a supplementary wheel C, the same
dispositivi, la forza delle tre molle motrici. Ed
size and with the same number of teeth as the barrel itself. It is this
ecco come avviene la trasmissione d’energia al
wheel - which in the drawing appears partly incomplete to show
rotismo del tempo: all’albero del terzo bariletto
how the teeth of the second barrel engage directly with those of
- sempre figura 7 - è sovrapposta, e solidale, la
the third - which operates the first wheel of the going train. This is
ruota supplementare C delle medesime dimen-
shown more clearly in figure 8, in which the various components
sioni e numero di denti del bariletto stesso. È
are isolated from their context and where they are also shown
quest’ultima - che nel disegno appare in parte
schematically following one another. In the diagram it is also possi-
interrotta per mostrare come la dentatura del se-
ble to see how the arbor of the seconds train, unusually, has a little
condo bariletto ingrani direttamente con quella
wheel fixed to it, about halfway along it. This is to operate another
del terzo - ad azionare la prima ruota del treno
pair of wheels, also very small, the last of which carries a little tube
del tempo, com’è però più evidente in figura 8,
which is slipped on to the seconds pivot itself. On this little tube is
in cui i vari componenti appaiono isolati dal
mounted a small disc which rotates on the dial immediately beneath
contesto e dove sono pure rappresentati nel loro
the seconds hand, but twice as fast as it. In this way it represents the
schematico susseguirsi. Nello schema è inoltre
speed of the cage which, as we have said, in this Panerai movement
possibile rilevare come l’asse del “gruppo dei se-
makes one revolution in 30 seconds instead of the usual 60.
condi” abbia insolitamente infissa, circa alla sua
According to the maker, the motion the disc is simply designed to
metà, una rotellina: è destinata ad azionarne un
show the user that the tourbillon is moving. But it seems to me that
altro paio, altrettanto piccole, di cui l’ultima por-
it is more likely that it is… a playful concession to the dynamic de-
ta un tubetto che s’infila sullo stesso perno dei
signer. In fact, to check that the tourbillon is working it is sufficient
secondi. Su tale tubetto è poi montato un picco-
to look at the movement of the seconds hand - from which, as men-
lo disco che ruota sul quadrante immediatamen-
tioned, the movement of the said disc originates. But I can see that
te sotto la lancetta dei secondi, ma a velocità
the sight of the two objects rotating, one twice as fast as the other,
will certainly intrigue and fascinate the
observer very much.
The tourbillon
So now at last we can approach the
tourbillon. Removing (figure 9) the
little retaining piece A, the revolutionary cage can be removed from its
housing, still completely assembled.
The bar which goes through it is actually divided and thus consists of two arbors. Wheel B with bevelled teeth is
fixed to the one on the left, while the
one on the right goes through a surprising, and elegantly pierced, toothed, cup-shaped wheel. As is to be
expected, both the arbors rotate in
jewels, of which there are 31 altogether in the whole calibre.
(In the same illustration it is worth
105
noticing the two little wheels P and Q,
located in the space housing the third
spring barrel, which we see are moved
Figura 8. Il rotismo del tempo
isolato dal contesto e, sotto, lo
schema dei suoi rapporti.
Figure 8. The going train removed
by its arbor.
from its context and, below, the
These form the second origin of the
diagram of its interconnection.
power reserve device and cause the
doppia rispetto a quest’ultima: rappresenta in tal modo la velocità della gabbia che, nel Panerai, abbiamo detto compiere una ri-
Figura 9. La “gabbia” può
Figure 9. The cage
voluzione in trenta secondi anziché nei sessanta originali.
essere allontanata dal suo
can be removed from
Secondo la Manifattura il moto del dischetto è pure destinato ad
alloggiamento ancora
informare l’utente che il tourbillon sia in movimento ma, a pare-
completamente
completely
re di chi scrive, è più probabile che rappresenti una… giocosa
assemblata.
assembled.
its housing still
concessione al vulcanico progettista. Infatti, è più che sufficiente
osservare il moto della lancetta dei secondi - da cui origina, si noti, quello del citato dischetto - per accertarlo, anche se si deve riconoscere che la vista dei due che girano a velocità doppia una
dell’altro è di certo in grado d’incuriosire e d’intrigare maggiormente l’osservatore…
E, finalmente, possiamo ora accedere al tourbillon: allontanando
(figura 9) il piccolo supporto A, la sua rivoluzionaria gabbia può
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Il tourbillon
TECNICA
TECHNIQUE
essere sfilata, ancora interamente assembla-
Figura 10. Nell’esploso,
ta, dal suo alloggiamento. La barra che l’attra-
i vari componenti
versa è in realtà interrotta e risulta costituita da
della gabbia.
due assi: su quello di sinistra è fissata la ruota B,
a dentatura quasi conica, mentre quello di destra
Figure 10.
penetra in un sorprendente, ed elegantemente
In this exploded
traforato, scodellino dentato. Entrambi gli assi gi-
view, the various parts
rano, com’è logico, in rubini che, in tutto il cali-
of the cage
bro, ammontano a 31. (Nella stessa immagine
are shown.
vale addirittura la pena far notare i due piccoli
ingranaggi P e Q, situati nello spazio che accoglie il terzo bariletto e che vedremo mossi dal
suo albero: costituiscono la seconda origine del
dispositivo di riserva di marcia e sono destinati a
106
provocare lo spostamento della sua lancetta ver-
hand to move to-
so lo zero. Sono pertanto sempre in moto ad
wards zero. So they
orologio in funzione). Vediamo ora, nell’esploso
are always in motion when
di figura 10, le varie parti che compongono l’in-
the watch is running.)
solita gabbia. Sulla prima piastrina A sono inse-
We can now see, in the exploded view
riti sia l’antiurto di tipo KIF che la racchetta ed il
of figure 10, the various parts which
pitone, quest’ultimo fissatovi a vite. Alla piastri-
make up the unusual cage.
na s’applicano i due spessori semicircolari B e C
da cui originano gli assi di quella che abbiamo
On the first plate A are inserted both the
Kif® anti-shock device as well as the regulator and balance spring
definito, immaginificamente, barra trasversale.
stud, the latter fixed by a screw.
Tra i citati spessori trova quindi spazio il bilan-
Attached to the plate are the two semicircular curved pieces B and
ciere D con la spirale. Il suo asse, completo dei
C from which project the arbors which we have defined, very ima-
dischi d’impulso e di sicurezza, attraversa poi un
ginatively, as the transverse bar.
largo foro d’una seconda piastrina F e finisce per
Between these curved pieces is the space for the balance wheel D
imperniarsi nell’antiurto contrapposto presente
with its spring. Its staff, complete with impulse pin and safety
sulla terza piastrina G. F costituisce pure il sup-
roller, then passes through a large hole in the second plate F and
porto inferiore per la ruota di scappamento L e
ends up pivoting in the opposite anti-shock device on the third
per l’àncora H, mentre G ne è quello superiore:
plate G.
da quest’ultimo origina una struttura semicilin-
F is also the lower support for the escape wheel L and the lever H,
drica M (meglio identificabile nell’immagine
while G is the upper one. From the latter originates a semi-cylin-
specchiata) che sostiene il lungo asse della ruo-
drical structure M (easier to see in the mirrored image) which sup-
ta di scappamento con il suo pignone. Il semici-
ports the long escape wheel arbor with its pinion.
PANERAI 2012
lindro cavo è sezionato longitudinalmente ed è
The semi-cylindrical cavity is cut on half longitudinally and is
aperto verso lo scodellino. In figura 11 la gabbia
open towards the cup.
è invece presentata in sezione, al fine di facilita-
In figure 11 the cage is shown in cross section, in order to make
re la comprensione del suo funzionamento.
it easier to understand its operation.
Abbiamo prima appurato che la ruota dei secon-
We can first see that the seconds wheel moves the intermediate wheel
di muove quel rinvio formato da due rotelline so-
which consists of two little wheels one above the other. The lower of
vrapposte, di cui l’inferiore ingrana ad angolo
these meshes at right angles with the wheel fixed to the transverse bar.
retto con quella infissa sulla barra trasversale: le
Together the three wheels form the bevel gearing which creates the ro-
tre costituiscono il rotismo conico che genera la
tation of the whole cage on its own axis. The escape wheel pinion en-
Figura 11. La “gabbia” in una vista laterale ed in sezione: per il
Figure 11. A cross-sectional side view of the
suo moto, si veda il testo.
cage: for its movement, see text.
rotazione su se stessa dell’intera gab-
gages with the teeth of the cup wheel which, since it is fixed by screws to the
bia. Il pignone della ruota di scappa-
structure of the watch, always remains stationary.
mento ingrana con la dentatura dello
The cage, rotating on its own axis, causes the pinion to travel round the
scodellino che, in quanto fissato a viti
toothed edge of the cup; it follows that the pinion is rotated and, with it,
nella struttura dell’orologio, risiede
the escape wheel which, through the pallets, provides the impulses to the
sempre immobile. La gabbia, girando
balance.
su se stessa, costringe il pignone a per-
Therefore, with relative simplicity the cage has been made to rotate at right
correre il bordo dentato dello scodelli-
angles to the balance, in this way, according to the designers, correcting
no: ne deriva che il pignone viene fat-
for the various positions which the wristwatch can assume compared to a
to così ruotare e, con esso, la solidale
pocket watch.
ruota di scappamento che, attraverso
The latter of course had the advantage of always occupying in a single po-
l’àncora, fornisce così gli impulsi al bi-
sition, so for a pocket watch, it was more than enough to make the cage
lanciere. S’è pertanto ottenuto, con re-
rotate concentrically round the balance. The solution found by Panerai for
lativa semplicità, di far girare la gabbia
its wristwatch is, in its simplicity, undoubtedly ingenious.
107
perpendicolarmente al bilanciere, ovviando in tal modo, secondo i progettisti, alle diverse posizioni che può assu-
Figura 12.
GMT function
mere l’orologio da polso rispetto al tasca:
del calibro.
quest’ultimo, infatti, godeva del
We now pass to the
privilegio di risiedere sempre in una so-
other side of the cali-
la e, pertanto, era più che sufficiente far
bre. Removing the di-
ruotare la gabbia concentricamente al
al, a large, flat plate is
bilanciere. La soluzione trovata da
seen (figure 12), with-
Panerai è, nella sua semplicità, indub-
in which are two more
biamente ingegnosa.
smaller ones.
(Note: in this diagram
we have deliberately
Funzione GMT
Lato anteriore
included the tourbillon - although it
Passiamo ora dall’altro lato del calibro:
should no longer ap-
allontanato il quadrante, compare una
pear since it was re-
larga e piatta piastra (figura 12) al cui
moved earlier - to
interno ve ne sono altre due di minori
show how it is visible
Figure 12.
Dial side
of the movement.
TECNICA
PANERAI 2012
108
TECHNIQUE
dimensioni. (Una nota: nel disegno abbiamo raffigurato di
on this side as well. Panerai could therefore have
proposito il tourbillon - che invece non dovrebbe più compa-
displayed it by making a simple window in the di-
rire in quanto prima allontanato - per mostrare come esso sia
al. Not having done this, but having been able to do
visibile anche da questo lato e Panerai avrebbe pertanto potu-
so, confirms the spirit of elegant discretion which
to porlo in evidenza aprendo una semplice finestra sul qua-
marks the design of the new watch.)
drante: non averlo fatto, ma avendo potuto farlo, conferma lo
Next we remove (figure 13) the two plates mentioned
spirito di signorile discrezione che ha improntato il design del
above.
nuovo orologio).
On the left is the pivot a for the seconds hand, coaxi-
Smontando poi in figura 13 le due piastrine appena citate,
al with the little tube b for the disc showing the motion
divengono più evidenti, a sinistra, sia il perno a per la lan-
of the tourbillon.
cetta dei secondi - coassiale al tubetto b per il dischetto ri-
On the right is the pivot c for a small hand which
velatore del moto del tourbillon - sia, sulla destra, il perno c
indicates, on the subsidiary dial with “am” and
per una lancettina destinata ad indicare, sulle scritte pm ed
“pm” written on it, whether the hour shown by the
am del quadrante, se l’ora mostrata dalla lancetta del secon-
second time zone (the GMT hand) relates to the day
do fuso orario (la GMT) sia relativa al giorno od alla notte.
or the night. In the same illustration it can be seen
Nella stessa immagine s’intravvede come il rotismo che
how the gearing which operates the latter is moved
aziona quest’ultima sia mosso dall’ingranaggio d che spunta
by the gear wheel d which is just visible through a
da una finestratura della piastra: d è la ruota di minuteria.
little hole in the plate: d is the minute wheel.
Ma per osservare nella sua interezza il dispositivo è neces-
But to observe the device in its entirety it is necessary
sario allontanare (figura 14) la grande piastra che lo sovrasta:
to remove (figure 14) the large plate which is above
compare allora anche la parte terminale del rotismo relativo
it: then the last part of the train relating to the power
all’indicazione della riserva di marcia. Opportuno precisare
reserve indicator can be seen.
che i due meccanismi sono abbastanza simili a quelli pre-
It is worth mentioning that the two mechanisms are
senti nei precedenti tre calibri, seppure con alcuni adatta-
fairly similar to those in the previous three calibres,
menti. Per quanto riguarda il GMT può essere più chiarifica-
albeit with some modifications.
trice la figura 15 in cui lo stesso è stato anche disegnato
So far as the GMT function is concerned, this is
avulso dal contesto ed artificiosamente diviso in due parti
more clearly visible in figure 15 where it has also
che invece sono in realtà una sola: ma è graficamente im-
been drawn out of context and artificially divided
possibile rappresentarlo in modo unitario, se non a svantag-
into two parts which are in reality just one; it is
gio della sua comprensibilità. Nel particolare in basso a si-
graphically impossible to draw it as a single entity
nistra è raffigurata la tradizionale disposizione delle ruote
without making it very hard to understand.
destinate ad indicare ore e minuti: A è la chaussée (o pigno-
The detail at the bottom left of figure 15 shows the
ne calzante) mossa da un pignoncino proveniente dall’altra
traditional arrangement of the wheels for displaying
parte del calibro (dalla seconda ruota del treno del tempo).
the hours and minutes. A is the cannon pinion dri-
La chaussée, sul cui albero sarà infissa la lancetta dei minu-
ven by a little pinion fixed to the second wheel of
ti, porta il pignone B che muove la ruota di minuteria C, che
the going train on the other side of the calibre.
a sua volta conduce la ruota-ore D per la relativa lancetta: e
The cannon pinion, on the arbor of which the
sin qui siamo nella norma. A complicare le cose è la presen-
minute hand is fixed, carries the pinion B which
za della ruota E (si veda l’esploso di destra), destinata a por-
moves the minute wheel c. This in its turn drives the
tare la lancetta del secondo fuso orario, ruota che s’infila
hour wheel D and its relative hand: and so far there
sull’asse della chaussée e che a sua volta penetra nel tubo
is nothing unusual.
della ruota-ore. La E ingrana con la F, di cui però vedremo
Complicating things is the presence of the wheel E
solo in seguito la funzione. La ruota E ha la particolarità d’a-
(see the exploded view on the right), which carries
vere solidale su di sé una camma percorsa sulla sua circon-
the second time zone hand.
ferenza da dodici incavi, mentre la D presenta sulla sua fac-
This wheel runs on the arbor of the cannon pinion
Figura 14.
Allontanata la
grande piastra
appare - in
giallo - il
rotismo di
minuteria, del
GMT e - in
azzurro quello della
riserva di
marcia.
Figure 14.
Removing the
large plate
reveals the
minute and the
GMT train in yellow - and
the power
Figura 13. Si veda il testo.
Figure 13. See text.
reserve train in blue.
cia posteriore (figura 16, in cui D appare an-
and in its turn passes through the tube of the hour wheel. Wheel
che specchiata) la curiosa molletta M, che vi
E engages with F, the function of which we will discover later.
s’aggancia elasticamente tramite due pernetti
Wheel E has the unusual feature of having fixed to it a cam wheel
che entrano in fori ovalizzati della ruota stessa:
f with 12 indents round its circumference, while on the rear side
in figura la molletta M è stata anche notevol-
of D (figure 16, in which D also appears in mirror image) is the cu-
Figura 15.
Si veda
il testo.
Figure 15.
See text.
Figura 16. Sul retro della ruota-ore vi è la molletta M di cui si devono
notare i lievi rigonfiamenti. A destra, la dinamica della ruota del GMT,
dettagliata nel
testo.
Figure 16. On the
back of the hour
wheel is the spring
M, on which the
slight swellings
should be noted.
On the right, the
GMT wheel,
described
in the text.
www.panerai.com
movement of the
TECNICA
110
TECHNIQUE
mente ingrandita per tentare d’evidenziare i due lievissimi, ma
rious spring M. This is flexibly engaged with
meccanicamente determinanti, rigonfiamenti indicati dalle
wheel D by two pins which pass through oval-
freccette. Ne deriva che sovrapponendo E, M e D, com’è nella
shaped holes in the wheel itself. In the figure the
realtà, le tre parti formano un blocco compatto di cui nella stes-
spring M is also shown considerably enlarged
sa figura è schematizzata, sulla destra, la dinamica di funziona-
and in this view the two very slight but mecha-
mento.
nically important swellings indicated by arrows
Nella fase 1 la ruota-ore D ha i due lievi rigonfiamenti della
can be seen.
molletta del tutto inseriti in altrettanti incavi della ruota E. Nella
It follows that by superimposing E, M and D, as
2 la D, trascinata dal pignone di minuteria, si sta muovendo,
they are in reality, the three parts form a compact
ma la E non ne segue subito il moto (rimane immobile), di mo-
assembly, the dynamics of which are illustrated
do che i rigonfiamenti di M sono costretti a salire sui vertici de-
in the right of the same figure.
gli incavi, raggiunti i quali - fase 3 - la molletta, premendo su-
In stage 1 the hour wheel D is positioned so that
gli inclinati degli incavi, fa scattare improvvisamente in avanti
the two slight swellings of the spring fit complete-
E di un dodicesimo di giro (M può cedere elasticamente anche
ly in opposite indents of the wheel E. In stage 2, D,
grazie al gioco che hanno i suoi pernetti all’interno dei fori ova-
through the minute pinion, is moving, but wheel E
lizzati). Quanto descritto si concretizza in un insolito compor-
does not immediately follow the movement; it re-
tamento delle lancette sul quadrante: mentre quella delle ore
mains stationary.
si sposta con il suo lento moto, la lancetta del secondo fuso ora-
This means that the swellings of M are forced to
rio passa invece da un’ora all’altra con subitanei scatti. La rego-
rise over the points of the indents. Thus in stage
lazione delle due avviene al solito tramite l’azionamento della
3 the spring pressing on the downward slope of
corona, ma una indipendentemente dall’altra. Ed ecco come.
the indent makes E jump suddenly forward by
Una sua prima estrazione - figura 17, sopra - costringe una ba-
one-twelfth of a turn (M can give way flexibly
scula con tre piccoli ingranaggi ad inclinarsi verso la ruota F.
because of the play of its pins in the oval holes).
Questa ingrana, come visto in figura 15, con la E, su cui è in-
So this is the explanation of the unusual beha-
fissa la lancetta del GMT: azionando la corona si può così re-
viour of the hands on the dial. While the hour
gistrare la posizione di quest’ultima, spostamento che avviene
hand progresses with its slow movement, the
con scatti di un’intera ora. Per le lancette di ore e minuti s’e-
second time zone hand moves from one hour to
strae ulteriormente la corona (sempre figura 17, ma sotto) il che
the next in sudden jumps.
fa compiere alla bascula il movimento inverso, conducendo co-
The setting of both is carried out through by the
sì il suo ingranaggio inferiore a contatto con la ruota di minute-
winding crown, but independently of each other.
ria: il suo azionamento provoca la regolazione delle due lan-
And this is how. Pulled out to the first click - fi-
cette. Il preciso spostamento della bascula nei due opposti sen-
gure 17, top part - it forces a pivoting platform
si è controllato da un incavo in forma di L presente sulla mede-
carrying three little wheels to incline towards the
sima (si vedano i particolari), incavo in cui penetra un pernetto
wheel F.
a funzione limitatrice e di guida.
This wheel, as seen in figure 15, engages with E,
the wheel to which the GMT hand is fixed. So
turning the crown changes the position of the
La riserva di marcia
latter, moving it in jumps of a whole hour.
PANERAI 2012
To set the hour and minute hands the crown is
Rispetto ai tre precedenti calibri, cambia solo la parte termina-
pulled out to the second click (still figure 17, but
le del dispositivo, come d’altra parte è logico visto che qui il ti-
the lower part) which moves the pivoting plat-
po d’indicazione è a lancetta: il resto è praticamente identico.
form in the opposite direction.
Provvediamo comunque a riassumerlo. In figura 18 è presenta-
This brings its lower wheel into contact with the
to quello destinato a provocare lo spostamento della lancetta
wheel of the motion work so its rotation adjusts
verso il massimo della carica. Il suo moto origina dalle ruote A
the two hands.
The precise positioning of the platform in its two opposing directions
Figura 17.
is controlled by an L-shaped slot in
Sopra:
the platform itself, through which a
regolazione
small pin penetrates to restrain and
della lancetta
guide it (see the enlarged details).
del GMT. Sotto:
quella di ore e
minuti.
The power reserve
Compared to the three previous
calibres, it is only the last part of
this device which has changed;
this is to be expected since the
power reserve indication is now by
a hand; the rest is almost identical.
Figure 17.
We will now summarise it.
Above: setting
Figure 18 shows the mechanism that
the GMT hand.
causes the hand to move towards the
Below: setting
fully wound position.
the hour and
It movement originates from wheels
minute hands.
A and B - already noted in figure 6 -
111
but it can be seen that the arbor of
wheel B passes freely through the ar-
Figura 18.
Dispositivo della
riserva di marcia
deputato a spostare
la lancetta verso il
massimo.
bor of the third spring barrel.
This arbor terminates with a square
section which fits into the tiny wheel
c which drives d.
The latter wheel engages with the
upper one of a group of two superimposed wheels - f and g - which
Figure 18. The
can move independently of each
part of the
other. The pinion h, which is above
power reserve
the group mentioned, is fixed to f,
indicator device
but it is independent of g, from
which moves
which the arbor passing freely
the hand
through the pinion itself originates
towards the
maximum.
(see the enlarged detail).
The two superimposed wheels are
under the pressure of a semi-circular
spring which keeps them in position;
the pinion h then drives two more
wheels, on the last of which the little
At this point it is worth recalling that,
during the winding operation, the
toothed ring of the barrel turns. This
www.panerai.com
indicating hand is fixed.
TECNICA
TECHNIQUE
e B - già fatte notare nel disegno 6 - ma si può qui
vedere come l’asse della B attraversi liberamente
l’albero del terzo bariletto: l’asse termina con una
sezione quadra che penetra nella minuscola ruota c
che conduce la d. Quest’ultima ingrana con la ruota superiore di un gruppo di due sovrapposte - la f e
la g - che però possono muoversi l’una in modo autonomo dall’altra. Il pignone h, che sovrasta il gruppo citato, è solidale alla f, ma è indipendente dalla
g, da cui origina l’asse che attraversa liberamente il
pignone stesso (si veda il particolare ingrandito). Le
due ruote sovrapposte sono sotto la pressione di una
molletta a semicerchio che le mantiene in posizione; il pignone h conduce poi altre due ruote sull’ultima delle quali è infissa la lancettina indicatrice.
Opportuno a questo punto rammentare che, durante
la fase di carica, gira la corona dentata del bariletto:
questa pertanto aziona la ruota A che provoca il moto di tutte quelle appena descritte portando la lancetta indicatrice verso il massimo della riserva. Il
moto di senso contrario (verso lo zero, figura 19) è
112
invece determinato dalle ruote P e Q, che abbiamo
già visto in figura 9 trovarsi sotto il terzo bariletto e
che sono azionate dal suo albero. Queste, a differenza delle precedenti, sono sempre in moto ad orologio in funzione, come d’altra parte l’albero del bari-
Figura 19. Dispositivo della
letto che deve erogare l’energia al calibro. Nel detta-
riserva di marcia deputato
glio, eccone la dinamica: il pignone solidale alla Q
a spostare la lancetta verso
which moves the hand
muove la ruota inferiore g dello stesso gruppo di due
il minimo.
towards the minimum.
Figure 19. The part of the
power reserve indicator device
PANERAI 2012
ruote sovrapposte prima considerato; il pignone h
conduce poi, come nel caso precedente, le altre destinate a
therefore moves wheel A which puts in motion every-
muovere la lancetta indicatrice. Abbiamo però anche detto
thing which has just been described, moving the indi-
che il pignone h non è solidale alla ruota g, ma solo alla f:
cator hand towards the maximum power reserve.
come può allora la g trascinarlo? Si deve analizzare con mag-
The movement in the opposite direction (towards ze-
gior dettaglio il gruppo delle due ruote: tra queste è inserito
ro, figure 19) is determined by the wheels P and Q,
(si veda lo schema) uno spessore triangolare che ai suoi verti-
which we have already seen in figure 9 hidden be-
ci porta dei minuscoli perni sporgenti dai due lati, perni che
neath the third spring barrel and which are operated
esercitano un modesto attrito sia sulla g che sulla f. La mollet-
by its arbor. These, unlike the previous ones, are al-
ta semicircolare, premendo sulla f, compatta il tutto. Quando,
ways in motion when the watch is running, as is the
durante la marcia dell’orologio, gira molto lentamente la ruo-
other part of the barrel arbor which delivers power to
ta g, il debole attrito dei perni riesce a trascinare la f e quin-
the movement.
di il solidale pignone h.
In detail, this is how it moves. The pinion of wheel Q
Durante la carica, invece, la ruota f gira molto più rapida-
turns the lower wheel g of the group of two superim-
mente e con maggiore energia in quanto azionata dall’uten-
posed wheels described earlier; as in the previous
te: a causa della rapidità di moto, il debole attrito esercitato
case, the pinion h then drives the other wheels which
dai pernetti non è sufficiente a trascinare la g,
move the indicator hand. We have however already said that the pin-
e i perni slittano su quest’ultima che rimane
ion h is not fixed to wheel g, but only to wheel f. How then can wheel
così immobile. Il pignone h, in quanto solida-
g drag it?
le alla f, gira con essa.
It is necessary to look more closely the group of the two wheels g and
Ne deriva che le due ruote possono essere
f. Between them is a triangular plate (see the diagram), at the points
azionate nei due sensi contrastanti - della mar-
of which are tiny pins projecting from both sides; these pins exert a
cia e della carica - trasmettendo comunque il
modest friction on both g and f. The semi-circular spring, bearing on
proprio moto al pignone e, da questo, alle ruo-
f, presses everything together.
te deputate allo spostamento della lancetta
When the watch is running, wheel g slowly turns and the slight fric-
nelle due opposte direzioni. Almeno, questa è
tion of the pins is enough to rotate f and thus its pinion h.
l’unica interpretazione che riesce a dare lo
During winding, however, wheel f turns very quickly and with greater
scrivente alla dinamica del gruppo citato ma,
force, being operated by the user. Because of the speed of movement,
considerato lo spessore totale di un solo milli-
the slight friction exercised is not enough to drive g, and the pins slide
metro del gruppo stesso - comprensivo delle
on it so it remains stationary. Being integral with f, the pinion h turns
due ruote, dell’interposto triangolo con gli
with it.
sporgenti pernetti e del pignone -, gli è stato
It follows that the two wheels can be driven in two opposing direc-
impossibile constatare de visu se sia corretta:
tions, by winding the watch and by its running. Either way, this mo-
si riserva pertanto di chiedere conferma alla
tion is conveyed to the pinion h and, from it, to the wheels moving
Manifattura.
the indicator hand in two opposing directions.
At least, this is the only explanation I can give of the dynamics of this
mechanism.
Per concludere
Since the overall thickness of the group itself is only one millimetre -
113
including the two wheels, the triangle with the projecting pins beEcco le altre caratteristiche: lo scappamento è
tween them and the pinion - it has been impossible to establish if it is
del tipo “clinergic 20”, a 28.800 alternanze/
correct by eye. I therefore reserve the right to seek confirmation from
ora, il calibro misura 16 linee ed un quarto
the Manufacture.
(36,6 mm) con il non indifferente spessore di
9,1, mentre la cassa ha il ragguardevole, ma
aggiornato alle attuali tendenze, diametro di
In conclusion
47 mm. Ne è garantita l’impermeabilità sino a
Here are the other characteristics of the P.2005. The escapement is the
numeri sul quadrante sono luminescenti. Il
“Clinergic 21” type, making 28,800 vibrations per hour, the calibre is
movimento è costituito, come d’altra parte i tre
16? lignes (36.6 mm) with the not negligible thickness of 9.1 mm,
più recenti, da grandi piastre fresate e prive di
while the case is 47 mm in diameter, very large but in keeping with
base che s’infilano con precisione su numero-
current fashion. Its water-resistance is guaranteed to 10 atmospheres
se colonnine. Posto l’orologio sul cronocom-
(100 metres); both the hands and the figures and markers on the dial
paratore, il diagramma che se n’ottiene ricorda
are luminous.
quello d’un elettrocardiogramma: nel mezzo
Like the three most recent ones, the movement consists of large, milled
minuto d’una giravolta del ginnasta sulla sbar-
plates in which its numerous pillars are fixed; there is no base plate.
ra, passa alternativamente da un anticipo di
Placing the watch on the chronocomparator, the diagram obtained is
2/3 secondi ad un ritardo d’altrettanti, sintomo
reminiscent of an electrocardiogram: in the half-minute of one rota-
inequivocabile che il tourbillon sta svolgendo
tion of the gymnast on the bar, it moves alternately from a gain of 2/3
a puntino il suo compito. Nonostante i dubbi
seconds to a loss of the same, an unequivocal sign that the tourbillon
dello scrivente sull’utilità dei tourbillon, deve
is doing its job to perfection.
concludere che quello di Panerai rappresenta
In spite of my doubts about the usefulness of the tourbillon, I must
un’ottima dimostrazione di grande abilità co-
conclude that Panerai’s design is a superb demonstration of re-
struttiva e progettuale.
markable constructional and design skills.
www.panerai.com
10 atmosfere (100 metri); sia le lancette che i
P. 2 0 0 5
FORZA E
LEGGEREZZA
STRENGTH AND
LIGHTNESS
114
(Photo Roberto Sorrentino)
PANERAI 2012
È
T
il titanio, materiale spesso utilizzato da
itanium is a material often used by Panerai, notable for its
Panerai e caratterizzato dalle più alte pre-
high performance in terms of lightness, mechanical resi-
stazioni quanto a leggerezza, resistenza
stance and corrosion resistance, as well as being biocom-
meccanica e alla corrosione, e anche bio-
patible. And titanium is the material of the Luminor 1950
compatibile, il protagonista del Luminor
Tourbillon GMT 47 millimetre with the P.2005 calibre, a
1950 Tourbillon GMT 47 millimetri anima-
sophisticated hand-wound movement with tourbillon,
to dal calibro P.2005, sofisticato movimen-
GMT function and a power reserve of 6 days.
to a carica manuale con tourbillon, funzio-
Created in a series limited to only 150 units, the case of the
ne GMT e riserva di marcia di 6 giorni.
watch with its brushed finish and highly polished bezel is
Realizzato in una serie limitata a soli 150
guaranteed water-resistant to a depth of 100 metres.
(Photo Roberto Sorrentino)
esemplari, l’orologio presenta la cassa, con finitura sati-
Protected by a sapphire crystal 2 millimetres
nata e lunetta lucidissima, garantita impermeabile fino
thick, the dial, with the characteristic sand-
a 100 metri di profondità. Il quadrante, con la caratteri-
wich structure, has large luminous Arabic nu-
stica struttura a sandwich, e protetto da un vetro zaffiro
merals and hour markers, substantial baton
con spessore pari a 2 millimetri, propone i grandi nu-
hour and minute hands and an arrow-pointed
meri arabi e gli indici luminescenti, corpose lancette di
GMT hand. To complete the display, the hours
ore e minuti a bastone e la sfera GMT con terminale a
of the day and night are indicated on the dial
punta di freccia. A completare le indicazioni è prevista,
at 3 o’clock which has “am” and “pm” win-
sul quadrantino al 3, la segnalazione delle ore diurne e
dows and a small leaf hand making one revo-
notturne con apposite finestrelle “am” e “pm” e una mi-
lution in 24 hours. But the tourbillon cannot
nuscola lancetta a foglia che compie un giro in 24 ore.
be admired from the dial side since this devi-
Su questo quadrante, però, è impossibile ammirare il
ce is not flaunted on the front of the watch but
tourbillon poiché tale dispositivo non viene ostentato
discreetly “hidden” on the back: there, the
direttamente ma tenuto invece “nascosto” in maniera
complex movement of the cage which rotates
assolutamente discreta sul fondello, dove, grazie all’am-
on an axis parallel to the base of the move-
pio oblò in vetro zaffiro, si possono ammirare le “evo-
ment can be enjoyed through the large sapphi-
luzioni” della sua gabbia che ruota su un asse parallelo
re crystal window. Unusually, the cage rotates
alla base del movimento e che inoltre effettua 2 giri al
twice per minute, as opposed to the customary
minuto, a differenza della usuale rotazione di un giro al
once per minute. Returning to the dial, within
minuto. Tornando al quadrante, però, a ore 9, all’inter-
the small seconds dial at 9 o’clock there is a
no del contatore riservato ai piccoli secondi, troviamo
little circular white indicator directly connec-
un piccolo indicatore circolare bianco direttamente col-
ted to the tourbillon which consequently ma-
legato al tourbillon e che quindi compie un giro com-
kes a complete revolution at twice the speed of
pleto a una velocità doppia rispetto a quella della lan-
the seconds hand.
cetta dei secondi.
On the back of the watch there is also the indi-
Sul fondello dell’orologio troviamo anche l’indicazione
cator of the lengthy power reserve ensured by
della lunga riserva di carica garantita dai 3 bariletti di
the movement’s three spring barrels.
cui dispone il movimento.
The alligator strap matches the colour of the
Il cinturino in alligatore si intona cromaticamente al
brown dial.
quadrante marrone.
The price of the Luminor 1950 Tourbillon
Il Luminor 1950 Tourbillon GMT Titanio 47MM, refe-
GMT Titanio 47MM, reference PAM00306, is
renza PAM00306, ha un prezzo pari a 89.000,00 euro.
equivalent to 89,000.00 euro.
L. M.
L. M.
115
www.panerai.com
P. 2 0 0 5
IL TITANIO MA
ANCHE L’ORO
P
er il Radiomir Tourbillon GMT
48 mm che si mostra in una versione “più sportiva”, con cassa
in titanio satinato, referenza
PANERAI 2012
T
he Radiomir Tourbillon GMT
48 millimetres is offered in a
“sportier” version, with a case
of brushed titanium, reference
PAM00315, e sceglie invece
PAM00315, while pink gold
l’oro rosa per una versione asso-
has been chosen for a more
lutamente più preziosa ed ele-
precious, more elegant ver-
gante, la referenza PAM00330.
sion, reference PAM00330.
In tutte e due le varianti la cas-
116
TITANIUM BUT
ALSO IN GOLD
In both variants, the case is
117
a substantial 48 millimetres in diameter; it is
water-resistant to a depth
sa ha dimensioni importanti, 48
of 100 metres; it has the
millimetri; è impermeabile fino a
characteristic
100 metri; presenta le caratteristiche
removable
wire loop strap attachments
anse a filo smontabili e la corona serra-
and the screw-down winding
crown personalised OP. In both cases the dial is
cie. Per entrambi il quadrante è marrone e abbina-
brown and each is fitted with an alligator strap with
to al cinturino in alligatore con fibbia, in titanio sa-
a buckle, of brushed titanium or pink gold, persona-
tinato o in oro rosa, personalizzata Panerai.
lised Panerai.
Il movimento è il calibro P.2005, meccanico a cari-
The movement is the hand-wound P.2005 calibre
ca manuale con tourbillon, funzione GMT e riserva
with tourbillon, GMT function and power reserve of
di marcia di 6 giorni. E come accade per tutti i mo-
6 days. As is the case with all the Panerai models
delli Panerai che adottano tale movimento, il dispo-
using this movement, the tourbillon and the power
sitivo del tourbillon e la riserva di carica sono visi-
reserve are visible through the back of the watch whi-
bili lato fondello mentre sul quadrante trovano spa-
le the dial has the 24 hour dial at 3 o’clock and the
zio le 24 ore al 3 e i piccoli secondi al 9, il cui con-
small seconds dial at 9 o’clock; this dial also contains
tatore ospita un piccolo indicatore circolare colle-
a small circular indicator connected to the tourbillon.
gato al tourbillon. Al centro le lancette ore e minu-
At the centre are the hour and minute hands and the
ti e la lancetta con terminale a freccia per il secon-
arrow-pointed hand for the second time zone.
do fuso orario.
The two watches have a price equivalent to
I due orologi hanno un prezzo pari a 89.000,00 eu-
89,000.00 euro for the version with a titanium case
ro la versione con cassa in titanio e pari a
and 98,000.00 for the one with a pink gold
98.000,00 quella con cassa in oro rosa.
case.
www.panerai.com
ta a vite e personalizzata OP sulla superfi-
P. 2 0 0 5
LO SCIENZIATO
E
L’ASTRONOMO
DI PANERAI
LO SCIENZIATO
AND
L’ASTRONOMO
OF PANERAI
(Photo Dario Tassa)
118
PANERAI 2012
I
l primo, realizzato in una edizione
limitatissima di 30 esemplari, pro-
T
pone una “importante”, 48 millimetri il diametro, cassa in
he first, created in an edition limited to 30
ceramica nera con corona in ceramica personalizzata
units, has an “important” case, 48 mm in
Panerai e anse a filo smontabili in acciaio con uno specia-
diameter. This is made of black ceramic
le rivestimento di colore nero. Si tratta del Radiomir
with a ceramic crown personalised Panerai
Tourbillon GMT Ceramica 48MM, referenza PAM00348,
and has removable wire loop strap attach-
impermeabile 100 metri, che adotta il calibro P.2005/S
ments of steel with a special black coating.
scheletrato che, grazie al quadrante trasparente, è messo
This is the Radiomir Tourbillon GMT Cera-
completamente a vista sui due fronti dell’orologio. E grazie
mica 48MM, reference PAM00348, water-
alla sua particolare configurazione, questa è l’unica circo-
resistant to 100 metres. It uses the P.2005/S
stanza in cui il dispositivo del tourbillon è visibile anche la-
skeletonised calibre which, since the dial is
119
transparent, is completely visible from both sides of the
watch. It is only as a result of this particular arrangement
in acciaio anch’essa di colore nero, e il prezzo
that the tourbillon device is also visible from the dial si-
dell’orologio è pari a 119.000,00 euro.
de. The strap is of leather with a steel buckle, also black,
La seconda “special edition” protagonista di
and the price of the watch is equivalent to 119.000,00
queste pagine è L’Astronomo, ovvero il Lumi-
euro.
nor 1950 Tourbillon Equation of Time, referen-
The second special edition on this page is L’Astronomo,
za PAM00365, con cassa di 50 millimetri di dia-
that is, the Luminor 1950 Tourbillon Equation of Time, re-
metro in titanio satinato, impermeabile 100 metri,
ference PAM00365. This has a case 50 mm in diameter
e movimento calibro P.2005/G che aggiunge una
made of brushed titanium, water-resistant to 100 metres,
serie di funzioni quali la data e il mese a ore 3, l’e-
and the movement is the P.2005/G calibre which combi-
quazione del tempo a ore 6, l’orario dell’alba a
nes a number of functions including the date and the
ore 8 e quello del tramonto a ore 4. Resta, natu-
month at 3 o’clock, the equation of time at 6 o’clock, the
ralmente, il quadrantino dei piccoli secondi a ore
time of sunrise at 8 o’clock and the time of sunset at 4 o’-
9, quadrantino che reca al suo interno l’indicato-
clock. There is also, of course, the small seconds dial at 9
re circolare collegato al tourbillon e che, ruotan-
o’clock, a small dial which carries within it the circular
do, ne certifica il funzionamento. Sul fondello so-
indicator connected to the tourbillon which, by rotating,
no a vista il tourbillon, l’indicazione della riserva
confirms that it is working. The tourbillon, the power re-
di carica e il disco delle stelle. L’orologio monta
serve indication and the disc of the stars can all be seen
un cinturino in alligatore con fibbia in titanio per-
through the back. The watch has an alligator strap with a
sonalizzata Panerai ma è in dotazione un secondo
titanium buckle personalised Panerai; it is also supplied
cinturino di ricambio con lo strumento per la sua
with a spare strap and the tool for replacing it, as well as
sostituzione e l’inevitabile cacciavite in acciaio.
the usual steel screwdriver.
Il prezzo dell’Astronomo è pari a 149.000,00
The price of the Astronomo is equivalent to 149.000,00
euro.
euro.
www.panerai.com
to quadrante. Il cinturino è in cuoio, con fibbia
TECNICA
TECHNIQUE
CRONOGRAFO
”RATTRAPANTE”
PANERAI
PANERAI
”RATTRAPANTE”
CHRONOGRAPH
Nicola de’ Toma
I
l termine tra virgolette è d’origine prettamente francese: “rattraper” significa raggiungere,
riprendere, ma potrebbe sorgere qualche
dubbio sulla pertinenza di tale definizione.
PANERAI 2012
120
I
n the title, the word in inverted commas is French: “rattraper” means to catch up or to pick up, but one could have
some doubts as to the pertinence of such a definition.
The Italian term, “sdoppiante” (splitting in two), widespread
Il termine italiano, “sdoppiante” (diffuso, pe-
but almost only among experts, or the English term “split-
rò, quasi solo tra gli addetti), ci sembra più
seconds” more accurately describe this type of chrono-
immediatamente descrittivo di questo parti-
graph.
colare tipo di cronografo in cui, premendo
Indeed by pressing a supplementary button, the long. thin
un pulsante supplementare, la lunga e sotti-
chronograph hand miraculously divides in two and while
le lancetta cronografica prodigiosamente si
one continues moving the other one is stopped, thus making
sdoppia e, mentre una prosegue il suo cam-
it possible to measure two different times of the same event:
mino, l’altra s’arresta, consentendo così di
for instance two individual competitors.
misurare due diversi tempi di un medesimo
But one must also mention that when the same button is
evento: ad esempio, di due singoli concor-
pressed again, the hand which had stopped first suddenly
renti. Si deve però anche considerare che,
“catches up” the other, superimposing itself on it, then con-
con una successiva pressione sul medesimo
tinuing in company with this hand until they are both
pulsante, la lancetta che prima s’era arresta-
stopped definitively.
ta raggiunge di scatto l’altra, cui si sovrap-
Therefore, in this second phase, the French term does in-
pone, proseguendo poi con essa sino all’ar-
deed describe the behaviour of the hand.
resto definitivo d’entrambe. In questa se-
But one must also say that, for those who do not know
conda fase, pertanto, il termine francese ne
about this complication, what surprises and astonishes most
rispecchierebbe più fedelmente il compor-
is undoubtedly the division in two, while the catching up is
tamento, ma si deve anche obiettare che ciò
just a logical consequence of that.
che più sorprende, e stupisce chi non cono-
But there it is: Italy, as far as watchmaking is concerned,
sce la tipologia, è di certo lo sdoppiamento,
now depends almost entirely on French-speaking Switzer-
mentre il raggiungimento è quasi atteso co-
land.
me logica conseguenza del primo. Ma tan-
Using their terminology is therefore justified, although one
t’è: l’Italia, per quanto riguarda l’orologe-
should not forget that Panerai has a glorious, truly Italian
ria, dipende ormai quasi totalmente dalla
origin…
Svizzera francese. Giustificato quindi im-
On the other hand, few people know that this is an inven-
piegare la loro terminologia, anche se non
tion of an Austrian watchmaker, working in Paris, Joseph
si dovrebbe dimenticare che, proprio Pane-
Thaddeus Winnerl, and it preceded the much better-
rai, vanta una gloriosa origine schiettamen-
known chronograph of A. Nicole (1862) by three
te italiana…
decades. And it was only in 1880 that the “rattrapante”
Figura 1. Schema dell’invenzione
di Winnerel (1830 circa). In A la
ruota rattrapante d, il cui asse è
inserito in quello cavo dei piccoli
secondi, gira unitamente alla
sottostante ruota. In B, un freno
blocca la rattrapante, s’arresta la
relativa lancetta mentre quella dei
secondi continua a girare. In C la
ruota rattrapante è di nuovo
libera di girare: la sua lancetta
raggiunge di scatto quella dei
secondi e vi si sovrappone.
Rappresenta, in un’ultima analisi,
un tentativo di misurare brevi
intervalli di tempo senza
necessariamente arrestare
l’orologio.
Figure 1. Diagram of Winnerl’s
invention (about 1830). In A the
split-seconds wheel d, the arbor
of which is inserted in the hollow
one of the small seconds hand,
only turns the wheel below it. In
B, a brake stops the split-seconds
wheel, thus also stopping its hand
while the seconds hand continues
to rotate. In C the split-seconds
wheel is again free to rotate: in a
jump its hand joins the seconds
hand and superimposes itself on
it. This was the first attempt to
measure short intervals of time
without having to stop the watch.
function was added to Nicole’s chrono-
logiaio austriaco, ma attivo a Parigi, Joseph Taddeus Win-
graph.
nerel ed ha addirittura preceduto di tre decenni quella a noi
The Winnerl device, found in a 19th centu-
più familiare del cronografo da parte di A. Nicole (1862). E,
ry pocket watch, is illustrated in the dia-
solo nel 1880, la funzione rattrapante fu aggiunta a que-
grams in figure 1.
st’ultimo.
We will not explain the dynamics in de-
Il dispositivo di Winnerel, presente in un orologio da tasca
tail: we do not want to deny readers the
ottocentesco, è illustrato negli schemi di figura 1, ma evitia-
satisfaction - after reading this article - of
www.panerai.com
Poco noto è invece che questa invenzione è dovuta all’oro-
TECNICA
TECHNIQUE
mo di dettagliarne la dinamica: al lettore non vogliamo to-
interpreting it themselves, as they will
gliere la soddisfazione - dopo la lettura di quest’articolo -
certainly be able to do.
d’interpretarla autonomamente, come di certo gli riuscirà di
Here we will simply say that the arbor of the
fare; ci limitiamo a precisare che l’asse dell’insolita ruota
unusual wheel d, typical of every rattra-
d, tipica d’ogni rattrapante, penetra in quello cavo dei pic-
pante, runs through the hollow arbor of the
coli secondi; i due assi risultano pertanto - ci si perdoni
seconds hand; the two arbors are therefore
l’assonanza - coassiali e portano alle loro estremità ognuno
co-axial and each carries at its end its own
una propria lancetta, le due identiche e perfettamente so-
hand, the two being identical and perfectly
vrapposte tra loro, tanto da apparire come una sola (il qua-
superimposed so that they look like a single
drante dei secondi è qui artatamente illustrato a lato). Il
hand (the seconds dial is here illustrated at
nuovo calibro cronografico Panerai (sigla P.2006), denomi-
the side).
nato per l’appunto rattrapante, assomma anche tale funzio-
The new Panerai P.2006 chronograph cali-
ne ed è presentato in figura 2 che ne mostra la vista poste-
bre, with the name Rattrapante, also has
this function and it is shown
in figure 2.
In this the rear view, the
characteristic wheel without
teeth which immediately identifies it as a split-seconds
chronograph can be seen,
behind a trefoil window.
We have already described
the chronograph component
which forms its base, the
P.2004 calibre, in great detail and we certainly do not
want to bore readers by repeating the description. But
it is here appropriate to recall at least the main features.
The P.2004 is a single-button
chronograph, controlled by
a column wheel and a vertical clutch.
Advantages of the vertical
clutch are that it avoids some
of the inconveniences of the
older type with a side or ho-
Figure 2. Rear view of the Panerai
rizontal clutch (just to men-
P.2006 calibre. The button
tion the most obvious: the
10 attiva la cronografia, mentre
at 10 o’clock starts the chronograph,
jump of the chronograph
quello ad ore 8 è destinato alla
while the one at 8 o’clock controls the
hand when it starts), and that
split-seconds function.
it causes much less reduc-
Figura 2. Vista posteriore del calibro
PANERAI 2012
2006 di Panerai: il pulsante ad ore
funzione rattrapante.
riore al cui centro s’intravvede, sotto una finestratura trilo-
tion of the balance wheel’s amplitude of o-
bata, la caratteristica ruota non dentata che subito lo iden-
scillation while being used as a chrono-
tifica come tale.
graph.
Della componente cronografica vera e propria, che ne co-
Therefore it interferes less with the division
stituisce la base (calibro P.2004), abbiamo però già avuto
of time, to the great benefit of the accuracy
modo di scrivere in buon dettaglio e non vesseremo certo il
of its timekeeping.
lettore riproponendogli la descrizione ma, in ogni caso, è
Other characteristics of the P.2004 are the
qui opportuno rammentarne almeno le caratteristiche prin-
eight-day power reserve provided by its
cipali.
three spring barrels, the singular and logi-
Il 2004 è un cronografo monopulsante, governato dalla ruo-
cal linear indication of power reserve - ex-
ta a colonne e ad innesto verticale, caratteristica quest’ulti-
clusive to Panerai - the automatic zero reset
ma che, oltre ad evitare alcuni inconvenienti del vecchio ti-
of the small seconds hand when the time is
po ad innesto laterale (solo per citarne il più vistoso: il sal-
being set and a second time zone with day
to della lancetta cronografica alla partenza), fa pure dimi-
and night indication.
nuire molto meno l’ampiezza d’oscillazione del bilanciere
Apart from the second time zone, all these
durante l’uso della cronografia e quindi ancor meno ne di-
features are maintained in the P.2006
Rattrapante.
The dial too is the same
type, that is to say it con-
123
sists of two superimposed
plates, the upper of which
is pierced with the figures
and hour markers and the
lower coated with a layer
of highly luminous material: it provides excellent
legibility under any lighting conditions, including
the total darkness.
Looking at figure 3 and
comparing it with the similar one in the article
about the P.2004, it can
be seen how nothing has
changed in the chronograph mechanism.
The only difference is that
the rear plate (A) has been
removed and replaced
Figura 3. In centro, la sezione
del 2004: alla platina posteriore di
quest’ultimo è stata sostituita la piastra
per la funzione rattrapante.
with plate (B) to provide
of the P.2006 is the same as that of the P.2004.
the split-seconds function.
The plate with the split-seconds function (top
right) has simply replaced the rear plate of the
P.2004 (top left).
The latter contains all the
elements needed for its
operation and its inde-
www.panerai.com
cronografica del 2006 identica a quella
Figure 3. At the bottom, the chronograph section
TECNICA
TECHNIQUE
Figura 4. Il sottile ponte che
copre la parte centrale della
piastra rattrapante deve essere
allontanato per rendere
ispezionabile il relativo
meccanismo.
sturba la divisione del tempo, a tutto vantaggio della sua
precisione cronometrica. Altre
caratteristiche del P.2004, tutte mantenute nella versione
rattrapante 2006 fatta eccezione per il secondo fuso,
sono gli otto giorni d’autonomia di marcia, dovuta ai suoi
tre bariletti, la singolare e razionale indicazione lineare
124
della riserva di carica - esclusiva di Panerai -, l’azzeramento automatico della lancetta dei piccoli secondi in
occasione della messa all’ora e un secondo fuso orario,
con indicazione di giorno e
notte. Anche il quadrante è
del medesimo tipo, vale a dire costituito da due piastre
sovrapposte di cui la superiore con numeri ed indici
traforati e l’inferiore rivestita
da uno strato di materiale a
forte luminescenza: ne scaturisce un’ottima leggibilità in
Figure 4. The thin bridge which covers
qualsiasi condizione di luce, inclusa la totale assenza.
the central part of the split-seconds plate
Osservando la figura 3, e confrontandola con l’analoga del-
must be removed to enable
l’articolo già citato, è possibile accertare come nulla sia
the relative mechanism to be seen.
cambiato del meccanismo relativo alla sezione cronografi-
PANERAI 2012
ca: è stata solo eliminata la platina posteriore (A) ed in sua
vece è stata inserita la piastra (B) per la funzione rattrapan-
pendence from the section underneath
te. Quest’ultima contiene tutti gli elementi indispensabili al
mean that it would be theoretically possi-
suo funzionamento ed è così autonoma dalla sottostante se-
ble, if one may be forgiven the absurdity, to
zione che sarebbe teoricamente possibile, ci si perdoni l’as-
replace it with the plate of the P.2004: even
Figura 5. I componenti
Figure 5. The
della piastra rattrapante:
components of the
si veda il testo.
split-seconds plate:
Sotto: aspetto della
see text.
tradizionale “pinza”
Below: the
presente nei cronografi
traditional ‘claw’
di altre manifatture.
found
in chronographs
from other makers.
surdità, sostituirla di
nuovo con la platina
del 2004: persino le vi-
the fixing screws are
ti di fissaggio occupa-
in the same posi-
no le medesime posi-
tions.
zioni. Ciò, a nostro av-
In our opinion this
viso, potrebbe far pen-
might suggest that
sare che il P.2006, no-
in spite of its later
nostante la numerazio-
number, the P.2006
ne più avanzata, sia
was originally de-
stato originariamente
signed for the split-
progettato per la fun-
seconds
zione rattrapante e che
and that the P.2004
il 2004 rappresenti so-
was just a subse-
lo una successiva sem-
quent
plificazione, realizza-
tion, perhaps made
ta forse per opportuni-
to take advantage of
tà di marketing. Ed ec-
marketing opportu-
co il dettaglio di que-
nities.
sta piastra: per farlo è
Now we will exa-
però necessario allon-
mine the details of
tanare il sottile ponte
this plate.
(figura 4) che ne oc-
First it is necessary
culta la parte centrale,
to remove the thin
dopo di che appare
bridge (figure 4) hi-
l’intero dispositivo, co-
ding
stituito da leve, mol-
part.
lette, da una seconda
Then the whole de-
125
function
simplifica-
the
central
vice can be seen, consisting of the levers, springs, a second
quella cronografica - pur presente - e dalla
column wheel, smaller than the chronograph one - which is
caratteristica ruota non dentata che è la fon-
also present - and the characteristic non-toothed wheel
te della specifica funzione. I singoli organi
which is the source of the split-seconds function.
sono meglio identificabili in figura 5 in cui
The individual organs are easier to identify in figure 5 where
appaiono anche isolati dal contesto. La
they are shown isolated from their context.
www.panerai.com
ruota a colonne, di minori dimensioni di
TECNICA
PANERAI 2012
126
TECHNIQUE
multiforme leva 1, con la sua sottile ed arcuata molla di ri-
When the supplementary button is pushed,
chiamo m, se pressata dal pulsante supplementare con cui
it presses on the multiform lever 1, with its
è in rapporto può compiere il movimento a bascula indica-
thin, curved return spring m, and moves it
to dalla freccetta, con centro sulla vite contraddistinta dal
in the direction indicated by the arrow, pivo-
crocino rosso. La sua propaggine 2, penetrando tra i denti
ting on the screw identified by a red cross.
di sega della piccola ruota a colonne (che ne ha solo due
Its offshoot 2, entering the saw tooth of the
ogni colonna, contro i tre della cronografica) la fa girare di
small column wheel (which has only two
un unico passo la volta, rotazione controllata dalla molla
teeth per column, compared to the three of
salterello 3. La 4, che potremmo definire leva d’arresto, tie-
the chronograph) causes it to rotate a single
ne il posto e la funzione della classica pinza che invece ca-
step at a time, the rotation being checked by
ratterizza la quasi totalità dei cronografi rattrapanti di altre
the jumper spring 3.
manifatture, pinza il cui aspetto è solo ricordato nel disegno
Lever 4, which we may define as the stop
inferiore della stessa figura. La leva d’arresto presenta, a
lever, has the same position and function as
metà della sua lunghezza, la piccola ed acuminata protube-
the claw (illustrated in the lower drawing of
ranza 5, destinata a salire, o a scendere, dalle colonne del-
the same figure) which is typical of almost
la relativa ruota quando questa è azionata: provoca così un
all high quality split-second chronographs.
ridotto movimento angolare con centro sulla vite, anch’es-
The stop lever of the P.2006 has, about
sa contrassegnata da un crocino, posta alla sua estremità.
halfway along it, the small sharp protube-
La leva si completa poi con un largo arco destinato ad ab-
rance 5, which is made to rise, or fall, by the
bracciare la ruota rattrapante, all’evidente scopo di bloc-
columns of the column wheel when this is
carne il moto. Per quest’ultima conviene invece consultare
operated.
la in cui appare anche “specchiata”, il che ci consente d’e-
Thus it makes a small angular movement
saminarne entrambi i lati; ma, ancor prima di dettagliarne
centred on the screw 4, also marked by a
la composizione, è bene evidenziare che, sfilando il suo
cross, at its end.
lungo asse da quello cavo della ruota centrale del cronogra-
The lever has a long curved part enclosing
fo in cui penetra, sotto di essa compare un piccolo cuore,
the split-seconds wheel, with the evident
forzato sul citato asse cavo che, per l’appunto, sporge un
purpose of stopping its movement.
poco dal piano in cui s’alloggia la ruota stessa (stessa im-
For the operation of this split-seconds
magine, ma nel riquadro superiore).
wheel, however, it is best to look at figure 6
Tale piccolo cuore d’acciaio, in parte traforato (presumibil-
in which it also appears as a mirror image,
mente per elasticizzarne la presa sull’asse cavo e renderlo
enabling both sides to be seen.
così asportabile durante lo smontaggio), è però stabilmente
But even before describing its arrangement,
solidale a quest’asse e pertanto gira con esso quando la cro-
it is apparent that, having removed the long
nografia è attivata.
arbor of the chronograph centre wheel of
La rattrapante è dotata del braccio articolato a, posto sotto
the from the hollow one through which it
la tensione di una molla a sviluppo elicoidale, molla che lo
passes, there is a little heart piece, fixed to
costringe ad assumere una posizione costantemente rivolta
the said hollow arbor which projects just a
verso il centro della ruota: il braccio, alla sua estremità,
little from the level in which the wheel itself
porta una minuscola rotella in rubino, libera di girare su se
is housed (same illustration, but in the up-
stessa. In figura 6, che rappresenta la ruota allontanata dal-
per part).
la sua sede, la rotella s’appoggia sul lungo asse ma, mon-
This little steel heart piece (perforated, pre-
tando la ruota nella posizione che le compete, vale a dire
sumably to make its grip on the hollow ar-
infilando il suo asse in quello cavo della ruota centrale del
bor slightly flexible, thus to make it remo-
Figura 6. Sopra:
Figure 6. Above:
alloggiamento
the housing of
della ruota
the split-seconds
rattrapante.
wheel.
Sotto: la ruota
Below: the wheel
vista dai due lati.
seen from both
sides.
127
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TECNICA
TECHNIQUE
PANERAI 2012
128
Figura 7. Sopra: sezione schematica.
Sotto: rappresentazione parzialmente esplosa. Si veda il testo.
Figure 7. Above: schematic section.
Below: a partially exploded view. See text.
cronografo, la rotella finirà per inserirsi e
vable during disassembly), is firmly fixed to this arbor and
premere sulla periferia del piccolo cuore.
thus rotates with it when the chronograph is activated.
La posizione dei vari organi, strettamente
The split-seconds wheel is fitted with an articulated arm a,
addossati gli uni sugli altri, non è d’agevole
which is under the tension of a coil spring.
rappresentazione: conviene quindi esami-
This forces it to take up a position constantly turned to-
nare sia lo schema sia la raffigurazione e-
wards the centre of the wheel: at its end the arm has a
splosa di figura 7 per tentare d’averne un’im-
very small jewel roller, free to rotate on itself.
magine più rispondente alla realtà.
In figure 6, which shows the wheel removed from its po-
In questa si deve notare come il cuore rat-
sition, the little roller bears on the long arbor but, when
trapante sia da un lato addossato alla sua
the wheel is assembled in its operating position, that is to
ruota e dall’altro alla piastra; inoltre, anche
say, passing through the hollow arbor of the chronograph
la ruota centrale del cronografo porta su di
centre wheel, the little roller will end up pressing on the
sé un suo cuore, posto immediatamente sot-
periphery of the small heart piece.
to la piastra. Dalla sezione schematica è
The position of the various organs, resting in order one
possibile constatare come l’asse della rat-
upon another, is not easy to illustrate: it is therefore better
trapante penetri in quello cavo della ruota
to examine the diagram in the exploded view of figure 7
centrale del cronografo, in cui è presente
than to try and have a picture corresponding more closely
una bussola di guida in rubino, e che i due
to reality.
assi portano alle loro estremità le rispetti-
In this it can be seen how the split-second heart piece has
ve lancette, cronografica e rattrapante. È
one side set against its wheel and the other the plate: in ad-
illustrato anche il gruppo di frizione, cui si
dition, the centre wheel of the chronograph also has a
deve l’innesto verticale da cui origina il
heart piece, positioned immediately underneath the plate.
moto della ruota centrale del cronografo:
In the cross-sectional diagram it can be seen how the ar-
quest’ultima ha pure il dito, costituito qui
bor of the split-seconds hand passes through the hollow ar-
da una semplice molletta, destinata all’a-
bor of the chronograph centre wheel, in which there is a
zionamento del contaminuti. Descritto il
jewel guide bush, and that the two arbors carry the respec-
tutto è ora opportuno precisarne la dina-
tive chronograph and split-seconds hands at their ends.
mica (schemi di figura 8). In A la crono-
Also illustrated is the friction assembly, the vertical clutch
grafia è in funzione e la relativa ruota cen-
of which provides the motion for the centre wheel of the
trale r.c. è pertanto in moto: la leva d’ar-
chronograph; the latter also has a finger, consisting of a
resto f è lontana dalla ruota rattrapante R
simple spring, for operating the minute counter.
che è così libera di girare, trascinata dal
Having described all the components, it is now time to
cuore solidale all’asse cavo della r.c.. Ciò
describe the dynamics (diagrams in figure 8).
è reso possibile dal braccio articolato che,
In A the chronograph is operating and the relative centre
sotto la spinta della molla elicoidale,
wheel r.c. is also rotating: the stop lever f is away from the
mantiene la rotella nell’incavo presente
split-seconds wheel R which is also free to rotate, driven
tra le spalle del cuore in cui, in un certo
by the heart piece fixed to the hollow arbor of r.c.
qual senso, quasi vi s’incastra (si veda il
This is made possible by the hinged arm which, under the
particolare ingrandito):
riassumendo,
pressure of the coil spring, keeps the roller in the indent
braccio articolato e ruota rattrapante gira-
between the shoulders of the heart piece, with which it is
no in sincronia con la ruota centrale del
almost interlocked (see the enlarged detail). To sum-
cronografo. Le due lancette sono quindi in
marise, the articulated arm and the split-seconds wheel
moto e, in quanto uguali e strettamente
rotate in synchronisation with the centre wheel of the
addossate tra loro, all’osservatore possono
chronograph.
129
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TECNICA
TECHNIQUE
Figura 8. Dinamica
della funzione
rattrapante: si veda il
testo, tenendo
presente che nei tre
schemi la cronografia
è sempre in
funzione.
Figure 8. Dynamics
of the split-seconds
function: see text,
noting that the
chronograph is
always in operation
in all three views.
apparire, e appaiono, come una sola.
In B, con la pressione sul pulsante supple-
130
mentare, la leva d’arresto f ha raggiunto la
circonferenza della ruota rattrapante R,
bloccandone la rotazione: il piccolo cuore, solidale all’asse cavo della r.c. continua
a girare su se stesso ma non riesce più a
trascinare il braccio articolato perché R è
fermamente bloccata dalla leva d’arresto.
Ne segue che la rotella di rubino è costretta ad uscire dall’incavo del cuore e non
può che percorrere la sua periferia: immobilizzata la ruota R, altrettanto è ovviamente accaduto al suo lungo asse e, pertanto, anche alla lancetta rattrapante montata su di esso. La lancetta cronografica,
invece, solidale all’asse cavo della r.c.,
prosegue nel suo moto.
Se si esercita (schema C) una seconda pressione sul pulsante supplementare, la leva
d’arresto f s’allontana, liberando la ruota
rattrapante:
la rotella di rubino, sotto la
PANERAI 2012
pressione della molla elicoidale, scivola ora
sugli inclinati del piccolo cuore sino a raggiungere l’incavo tra le spalle, ove nuovamente s’incastra. Tale inserimento corri-
sponde alla sovrapposizione delle due lan-
The two hands are therefore in motion and, since they are
cette, che ora sembrano di nuovo una sola.
identical and very close to each other, they seem to the ob-
Il movimento appena descritto si realizza
server to work, and to look like, a single hand.
con uno scatto così repentino che il moto
In B, with the pressure on the supplementary button, the
della lancetta rattrapante non è, quasi, ap-
stop lever f has reached the circumference of the split-se-
prezzabile. Dovrebbe essere evidente che,
conds wheel R, stopping it from rotating.
premendo di nuovo il pulsante supplemen-
The small heart piece, fixed to the arbor of the wheel r.c.,
tare, avrà luogo un altro arresto della lan-
continues to rotate on itself, but it can no longer push the
cetta rattrapante che potrà poi, con una suc-
articulated arm because R is permanently stopped by the
cessiva pressione, raggiungere la cronogra-
stop lever.
fica: l’azione può essere ripetuta a volontà.
It follows that the roller jewel has to come out of the indent
Arrestando poi la cronografia, e azzerando-
in the heart piece and it can only travel round its periphery.
la, le due lancette raggiungeranno insieme
The wheel R is immobilised, as is its long arbor and there-
lo zero del quadrante.
fore too, the split-seconds hand mounted on it.
I lettori che già conoscano il meccanismo
But the chronograph hand, fixed to the hollow arbor of r.c.,
della funzione rattrapante potrebbero chie-
continues its movement.
dersi perché mai Panerai non abbia impie-
When the supplementary button is pushed a second time,
gato, al posto della sua leva d’arresto, la più
the stop lever f is removed, freeing the split-seconds wheel.
tradizionale pinza adottata da tutte le altre
The jewel roller, under the pressure of the coil spring, now
manifatture.
slides down the slopes of the small heart piece until it
Qui il discorso deve partire un po’ più da
reaches the indent between the shoulders, where it engages
lontano: si deve innanzitutto ricordare che,
again.
quando s’attiva la cronografia, in qualsiasi
This insertion corresponds to the superimposition of the two
cronografo s’inseriscono attriti supplemen-
hands, which now again appear as one.
tari in grado di far diminuire in modo signi-
The movement just described is executed with a jump so
ficativo l’ampiezza d’oscillazione del bilan-
sudden that the movement of the split-seconds hand is al-
ciere, con ovvie conseguenze negative sul-
most impossible to see.
la precisione cronometrica.
It will be evident that pressing the button again will re-stop
L’aggiunta poi di un dispositivo come quel-
the split-seconds hand which, with a further press, will re-
lo della funzione rattrapante, con i suoi at-
join the chronograph hand; the action can be repeated at
triti addizionali, non può che far aumenta-
will.
re l’influenza sfavorevole sull’ampiezza
Then stopping the chronograph and zeroing it, the two
d’oscillazione, tanto che in tutti i cronogra-
hands will return together to the zero position on the dial.
fi di tale tipologia le diverse manifatture si
Readers who already understand the mechanism of the split-
sono trovate costrette a tenerne assoluta-
seconds chronograph may ask why even Panerai has chosen
mente conto, giungendo ad eliminare, lad-
to use the stop lever, instead of the more traditional claw
dove possibile, anche la più modesta sor-
used by all the other makers.
gente d’attrito.
Here the article must digress a little.
E, nel realizzare il sistema con la pinza, so-
It will be recalled that, when the chronograph is operated, in
no tutte giunte (figura 9) ad abolire la bus-
any chronograph extra friction is caused which significantly
sola di rubino in cui far ruotare il perno su-
reduces the amplitude of the balance wheel oscillation, with
periore della ruota rattrapante: questo infat-
obvious negative effects on accurate timekeeping.
ti - si veda il particolare ingrandito - non è
So the addition of a device such as the split-seconds func-
“guidato” da un rubino forato, ma ne è limi-
tion, with its extra friction, can only increase the unfavou-
131
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TECNICA
TECHNIQUE
Figura 9.
Sopra: il rattrapante classico; si
noti, nel particolare ingrandito,
come il perno superiore della
rattrapante non giri in un
rubino forato e (in centro) il
conseguente attrito generato
da un’azione squilibrata della
pinza. Sotto: la semplice
soluzione adottata da Panerai,
resa però possibile solo dai
minori attriti del suo
cronografo ad innesto
verticale.
132
Figure 9.
Above: the traditional
chronograph; note, in the
enlarged detail, how the upper
pivot of the split-seconds arbor
does not rotate in a drilled
jewel and (centre) the
consequent friction created by
uneven action of the claw.
Below: the simple solution
PANERAI 2012
used by Panerai, made
possible only by the small
friction of its chronograph with
vertical clutch.
tato solo il gioco in altezza, ed anche per
rable effect on the amplitude of oscillation.
modo di dire perché v’è sempre una discre-
This means that in all chronographs of whatever type, the
ta distanza tra l’estremità del perno e la pie-
various makers have found themselves obliged to take the
tra piana che gli sta sopra.
problem seriously into account, by eliminating, wherever
Ciò però può provocare un non trascurabi-
possible, even the most modest increase in friction.
le difetto durante l’azionamento della fun-
In making the system with the claw, all makers (figure 9)
zione rattrapante: se una delle due bran-
have dispensed with the jewel bearing in which the upper
che della pinza esercita una pressione
pivot of the split-seconds wheel rotates.
maggiore sulla periferia della ruota rattra-
In fact - see the enlarged detail - the pivot is not “guided”
pante, quest’ultima ne è spinta di lato e il
by a drilled jewel; instead vertical clearance is provided
suo lungo asse finisce per appoggiarsi con
which is limited by the flat stone above the end of the pi-
una certa forza sulla parete interna di quel-
vot.
lo cavo in cui penetra, esercitandovi un di-
This however can cause a not insignificant defect in the
screto attrito che può addirittura arrestare il
split-seconds function. If one of the two arms of the claw
cronografo. Pertanto, nel calibrare l’azione
exercises a greater pressure on the periphery of the split-
della pinza, occorre grande accuratezza e
seconds wheel, the latter is pushed to the side and its
non è detto che questa mantenga nel tem-
long arbor will end up by pressing with some force on
po la condizione ottimale, specie se l’uso
the internal part of the hollow arbor it runs through,
della funzione rattrapante è frequente e
causing some friction which might even stop the chrono-
sfruttato per tempi lunghi, come viene viva-
graph.
mente sconsigliato di fare da parte degli
Therefore, in calibrating the action of the claw, great ac-
stessi costruttori.
curacy is needed and it is not certain that this will main-
Orbene, il problema dell’influenza degli at-
tain its optimum condition over time, especially if the use
triti è invece molto meno determinante in
of the chronograph function is frequent and it is operated
un cronografo ad innesto verticale, come
for long periods, as is strongly recommended by the ma-
già detto all’inizio dell’articolo: ecco allora
kers themselves.
che Panerai ha potuto eliminare il difetto so-
However, the problem of the effect of friction is much less
pra citato semplicemente facendo penetrare
important in a chronograph with a vertical clutch, as was
il perno superiore della ruota rattrapante in
mentioned at the beginning of this article.
un rubino forato, condizione che, in ogni
So Panerai has been able to remove the problem mentioned
caso, la mantiene guidata ed evita che il suo
above simply by making the upper pivot sit in a drilled je-
asse possa giungere ad appoggiarsi sulla pa-
wel bearing, a condition which keeps it positioned and pre-
rete interna di quello cavo. Eliminando la
vents the arbor leaning against the inside wall of the hollow
precaria pinza, e sostituendola con la sem-
tube.
plice ma efficace leva d’arresto, ha debella-
Removing the delicate clamp and replacing it with the sim-
to definitivamente la possibilità che com-
ple but effective stop lever has finally eradicated the possi-
paia il subdolo difetto: semplificazione tec-
bility that any subtle defect might appear.
nica che potrebbe, forse, far storcere il naso
This technical simplification may perhaps be an affront to
agli amanti dei meccanismi classici ed arzi-
lovers of traditional, convoluted mechanisms, but it consti-
gogolati, ma che costituisce un notevole
tutes a notable step forward in the reliability of the split-
passo innanzi nell’affidabilità del cronogra-
seconds chronograph.
fo rattrapante. C’è da scommettere, a parere
In our opinion, it is a safe decision that it will quick-
di chi scrive, che sarà presto imitato.
ly be imitated.
133
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P. 2 0 0 6
P ANERAI
SCEGLIE
L’ORO ROSA
P ANERAI
CHOOSES
PINK GOLD
134
PANERAI 2012
T
he Luminor 1950 Rattrapante 8 Days is the first
nografo con funzione rattrapante realizzato dalla
chronograph with split-seconds function created by
Manifattura di Neuchâtel. Adotta infatti il movi-
the Manufacture in Neuchâtel. It uses the P.2006/3
mento a carica manuale P.2006/3 sviluppato sulla
hand-wound calibre developed on the base of the
base del calibro cronografico monopulsante P.2004
P.2004 single-button chronograph calibre, with the
con l’aggiunta della funzione sdoppiante comanda-
addition of the split-seconds function controlled by
ta da un secondo pulsante a ore 10: le due lancet-
a second push-piece at 10 o’clock: the two superim-
te sovrapposte, quella del cronografo e quella rat-
posed hands, the chronograph hand and the split-
trapante, misurano due eventi simultanei o i tempi
seconds one, measure two events simultaneously or
(Photo Dario Tassa)
I
l Luminor 1950 Rattrapante 8 Days è il primo cro-
(Photo Dario Tassa)
parziali grazie a una seconda ruota a colonne e a
intermediate times by means of a second column
due ruote centrali collegate alle rispettive lancette.
wheel and two centre wheels connected to the re-
Il movimento, approfonditamente descritto nelle
spective hands. Described in detail in the previous
pagine precedenti da Nicola de’ Toma, ha un dia-
pages by Nicola de’ Toma, the movement is 13 3/4
metro di 13 linee e 3/4, 356 componenti, tra i qua-
lignes in diameter and has 356 parts, including 34
li 34 rubini, il suo bilanciere in Glucydur vanta
jewels, a Glucydur® balance making 28,800 vibra-
28.800 alternanze orarie e i suoi tre bariletti con-
tions per hour and three spring barrels giving a po-
sentono una riserva di marcia di 8 giorni. Per que-
wer reserve of 8 days. For this split-seconds chrono-
sto primo cronografo rattrapante Panerai ha scelto
graph Panerai has chosen pink gold: with a brushed
l’oro rosa: in versione satinata per la cassa, compre-
finish for the case, including the sides and the “half-
si i fianchi e la “mezzaluna” proteggi corona; a fi-
moon” protecting the winding crown, and a poli-
nitura lucida per la lunetta spiovente e la leva di
shed finish for the sloping bezel and the unlocking
sblocco. Impermeabile fino a 100 metri di profon-
lever. Water-resistant to a depth of 100 metres and
dità e con diametro pari a 47 millimetri, è dotata di
47 millimetres in diameter, it is fitted with a sapphi-
fondo in vetro zaffiro che mette a vista il movimen-
re crystal back which enables the movement to be
to. Il quadrante marrone, con indici e lancette gran-
seen. The brown dial, with large, luminous hour
di e luminescenti e la caratteristica costruzione a
markers and hands and the characteristic sandwich
sandwich, mostra i contatori dei secondi continui,
construction, has the continuous seconds dial at 9
a ore 9, e dei minuti cronografici a ore 3. A ore 6
o’clock and the chronograph minute counter at 3
trova posto l’indicazione lineare della riserva di
o’clock. At 6 o’clock is the linear power reserve in-
marcia. A sua protezione un vetro curvo, e spesso 2
dicator. Protecting it is a curved crystal 2 millimetres
millimetri, ricavato dal corindone con trattamento
thick, made of corundum with anti-reflective coa-
antiriflesso per una perfetta leggibilità. L’orologio,
ting giving perfect legibility. Produced in a limited
realizzato in una serie limitata, e singolarmente nu-
edition of 300 units, individually numbered, the
merata, di 300 esemplari, impiega un cinturino in
watch has a hand-sewn alligator strap and is fitted
alligatore cucito a mano e serrato da fibbia in oro
with a polished pink gold buckle. In the presenta-
rosa lucido. In dotazione un cinturino di ricambio
tion box are a spare strap and the special tool for re-
e il necessario strumento per la sostituzione.
placing it.
Luminor 1950 Rattrapante 8 Days Oro Rosa 47MM,
The price of the Luminor 1950 Rattrapante 8 Days
referenza PAM00319, ha un prezzo pari a
Oro Rosa 47MM, reference PAM00319, is equiva-
31.000,00 euro.
lent to 31,000.00 euro.
N. G.
N. G.
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TECNICA
TECHNIQUE
REVISIONISMO
STORICO…
ANCHE IN
OROLOGERIA?
HISTORICAL
REVISIONISM…
IN WATCHMAKING
TOO?
(Il Panerai P.3000)
(The Panerai P.3000)
Nicola de’ Toma
N
ei primi anni ‘60 del ‘900 lo svizzero Simont-Vermot pubblicò i risultati ottenuti con
PANERAI 2012
136
un nuovo scappamento ad àncora, in grado
I
n the early 1960s the Swiss Simont-Vermot published the
results obtained with a new lever escapement which could
make a number of vibrations per hour which was twice that
di generare un numero d’alternanze/ora
most widespread at the time, namely 18,000 vph. This was
doppio rispetto al 18.000 che, ai tempi, era
the Clinergic escapement making 36,000 vph.
il più diffuso. Stiamo ovviamente parlando
Technicians already knew that the regulating ability of the
del Clinergic a 36.000 A/h. Ai tecnici era
balance wheel increased as the cube of the oscillation fre-
già ben noto come la frequenza d’oscilla-
quency. This made it possible to calculate that by doubling
zione incidesse al cubo nel potere di rego-
the frequency, the accuracy would increase by eight.
lazione del bilanciere, il che permetteva di
Suddenly there was a way to obtain better timekeeping per-
calcolare che, raddoppiandola, quest’ulti-
formance relatively simply and numerous manufactures
mo sarebbe aumentato di ben otto volte.
adopted it, although most of them used a frequency of
Parve subito un modo d’ottenere, con rela-
28,800 vph which was less problematical to build and ad-
tiva semplicità, migliori prestazioni crono-
just. Without going too much into detail, it is enough to say,
metriche e moltissime manifatture vi si ade-
for instance, that a frequency of 36,000 vph requires the use
guarono, anche se la maggioranza di queste
a seconds wheel with 100 teeth and the already microsco-
ripiegò sulla versione a 28.800 A/h che pre-
pic engagement of the teeth with the pallets of the escape-
sentava minori problemi costruttivi e di
ment lever must be halved. This does not happen with
messa a punto. Senza scendere in eccessi-
28,800 vph, or at least not to the same degree.
vi dettagli, basti precisare, ad esempio, che
Another aspect which must be dealt with, even in the case
il 36.000 costringe ad impiegare una ruota
of the latter, is the significant increase of the transmission ra-
dei secondi con cento denti e il già micro-
tio of the going train (in other words wheels with a high
scopico impegno del dente sulla leva del-
number of teeth) and above all, the consequent need for the
l’àncora deve essere addirittura dimezzato,
mainspring to supply more energy. All these problems were
mentre ciò non avviene, quanto meno nella
solved but not without paying a price. In fact, the first au-
stessa misura, con il 28.800. Altro aspetto
tomatic-winding watches fitted with the new escapement
che si dové affrontare, pur con quest’ultimo,
had some difficulty in remaining wound, so much so that
fu l’apprezzabile aumento del rapporto di
some witty person described it as a watch for a “left-handed
trasmissione del treno del tempo (vale a di-
tennis-player” because of the intensity of wrist movements
re ruote con alto numero di denti) e, soprat-
needed to wind a spring so thick and thus to provide suffi-
tutto, la conseguente necessità di disporre
cient energy. In addition, “strong” springs have the incon-
di una più intensa erogazione d’energia da
venience of supplying energy which varies in power accor-
parte della molla.
ding to the degree of winding, a characteristic which makes
Tutto ciò fu comunque risolto, ma non sen-
impossible for the balance wheel to maintain the constant
za pagare pegno.
amplitude of oscillation which is indispensable for accu-
Infatti, i primi orologi a carica automatica
racy. This is not to mention the great wear and tear of the
con il nuovo scappamento denunciarono
movement. Everyone knows that a diesel engine has a life-
una discreta difficoltà a mantenersi in cari-
span which is twice, if not three times, that of a petrol engi-
ca, tanto che qualche bello spirito, arguta-
ne and that this is because of the smaller number of revolu-
mente, giunse a definirli “da tennista man-
tions which the former makes per mile. And the balance
cino” per l’intensità dei movimenti del pol-
wheel of the 18,000 vph escapement “turns” half as many
so necessari ad avvolgere una molla di mag-
times as the one making 36,000 vph…
giore spessore, in grado appunto di fornire
But this is not all. The theory of watchmaking lays down a
l’energia sufficiente. Inoltre, le molle “forti”
precise correlation between the number of vibrations and
hanno l’inconveniente d’erogarne una d’in-
the diameter and weight of the balance wheel: the higher
tensità piuttosto variabile a seconda del lo-
the frequency, the smaller these two measurements must be.
ro stato di carica, particolarità che non con-
But a small, light balance wheel suffers from low inertia.
sente d’ottenere dall’organo regolatore
Since this plays a vital role - although not in the same man-
quella costanza d’ampiezza d’oscillazione
ner - in determining a balance wheel’s regulating accuracy,
indispensabile a ricavarne precisione.
when this is increased by using a high-frequency escape-
Per non citare poi la maggiore usura del
ment, it is reduced by the decrease in inertia: this can only
meccanismo: è a tutti noto come un moto-
appear contradictory… For some years now we have been
re diesel abbia durata doppia, se non tripla,
witnessing a phenomenon we have called “revisionism”:
di uno a benzina, e ciò per il minor nume-
historical events which took place decades ago are now
ro di giri che il primo compie per chilome-
being reinterpreted in different, if not completely opposite,
tro percorso. E il bilanciere del 18.000 “gi-
ways. It seems that this does not only include history: sur-
ra” ben la metà del 36.000…
prisingly, the phenomenon has also extended to watch-
Ma non basta. La teoria dell’orologeria sta-
making. The very latest calibre of Officine Panerai is a per-
bilisce una precisa correlazione tra numero
fect example of this. To this manufacture one may be per-
di alternanze e diametro e peso del bilancie-
mitted to add the word “glorious”, given the part played by
re: più alta è la frequenza, minori debbono
the Panerai underwater watches and depth gauge used by
essere queste due dimensioni. Ma un bilan-
the underwater commandos of the Italian Navy in exploits
ciere piccolo e leggero è afflitto da scarsa
such as the sinking of British battleships in the port of
inerzia e, poiché anche quest’ultima è fon-
Alexandria in Egypt and of other ships in Gibraltar in 1942.
damentale - pur se non nella stessa misura -
In any case, in its latest calibre this manufacture has aban-
nel determinare il su accennato potere di
doned the high frequencies, turning instead to a balance
regolazione, ecco che mentre lo si aumenta
wheel with greater inertia. But it has done this rather cle-
impiegando uno scappamento ad alta fre-
verly. While turning to the more classic escapement with an
quenza, lo si riduceva diminuendo l’iner-
escape wheel of 15 teeth, compared to the 20 or 21 of the
zia: il che non può non apparire contrad-
Clinergic, it has changed the number of vibrations to
dittorio... Da qualche anno stiamo assisten-
21,600, a frequency found only in quality watches, such as
do al fenomeno del “revisionismo”:
fatti
some famous pocket chronometers, thus eliminating at a
storici avvenuti decenni or sono, vengono
stroke all the problems we mentioned earlier which had
137
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TECNICA
PANERAI 2012
138
TECHNIQUE
ora reinterpretati in maniera diversa, se non addirittura
plagued the Clinergic and only been partly sol-
opposta, e sembra che ciò non si limiti alla sola Storia
ved. And although the frequency of 21,600 vph
ma… stia sorprendentemente estendendosi anche al-
does not suffer as seriously from the problem of
l’orologeria.
uneven supply of energy by the mainspring, in-
Ne può essere buon testimone il recentissimo calibro
sofar as it does not require a “strong” one, it was
delle Officine Panerai. Questa Manifattura, e ci sia
decided in any case to improve the evenness of
consentito d’aggiungere “gloriosa” (come dimenticare
power delivery by using a device introduced by
l’affondamento nel 1942 delle corazzate inglesi nel
the great Breguet in the late 18th century.
porto d’Alessandria d’Egitto e di altro naviglio a
This brilliant watchmaker, the inventor of a many
Gibilterra, sempre ad opera dei “maiali” della nostra
of the improvements which today are characteri-
Marina, reso possibile anche dall’impiego d’orologi
stic of mechanical watches, wanted to abandon
subacquei e profondimetri Panerai?), la Manifattura, di-
the fusee system which was then universally
cevamo, ha infatti rinunciato all’alta frequenza, pun-
used to achieve constant energy, resorting in-
tando su un bilanciere a maggiore inerzia.
stead to soft (alias “thin”) springs which had a
Ma lo ha fatto cum grano salis: pur tornando al più
much smaller variation according to how much
classico scappamento con ruota di 15 denti, contro i
they were wound up. He obtained the amount of
20 o 21 del Clinergic, ha però portato il numero d’al-
energy necessary by joining two spring barrels
ternanze a 21.600, un tempo impiegato solo in orolo-
together in parallel.
gi di qualità, come in alcuni celebri cronometri da ta-
Panerai has adopted the same device, employing
sca, eliminando così d’un sol colpo i già citati proble-
in its new product a technology which had al-
mi che il Clinergic aveva posto, e che erano stati solo
ready been used in previous calibres, with two
in parte risolti.
spring barrels joined together in series, a more
E, nonostante il 21.600 non ponga in modo così acuto
logical way of conveying energy to the going
il problema delle irregolarità d’erogazione d’energia
train than the parallel layout. In this way, and al-
da parte della molla motrice, in quanto non ne richie-
so through the use of more recent flexible mate-
de una “forte”, ha voluto in ogni caso migliorarne ul-
rials, it has obtained not only a constant supply
teriormente la costanza d’erogazione ricorrendo ad un
of energy which would be the envy of the fusee
artificio messo in atto dal grande Breguet sul finire del
system, but also twice the power reserve,
‘700. L’inarrivabile orologiaio, autore di buona parte
amounting to 72 hours or three days.
delle migliorie che oggi caratterizzano l’orologeria
We will now look in detail at this new product,
meccanica, volle rinunciare al sistema bariletto-conoi-
which has been given the designation P.3000.
de, allora universalmente impiegato per ottenere una
Figure 1 shows the view of the back from which
forza costante, ricorrendo invece a molle deboli (alias
it is immediately apparent that its architecture re-
“sottili”) che molto meno accusano differenze a secon-
calls the three-quarter plate, a structure typical
da del loro avvolgimento: conseguì ad ogni modo l’in-
of English pocket watches of the late 19th cen-
tensità d’energia necessaria al funzionamento colle-
tury, celebrated for their robustness and excel-
gando in parallelo due bariletti. E lo stesso artificio ha
lent timekeeping. The calibre is large in diame-
adottato Panerai, inserendo nel suo nuovo prodotto la
ter, about 37 mm (16,5 lignes, like the most clas-
tecnologia in verità già sperimentata in calibri prece-
sic pocket watch), but at 5 mm it is unexpectedly
denti, con due bariletti collegati in serie, che più razio-
thin, at least compared to the tradition of Panerai
nalmente della modalità parallela trasmettono l’ener-
products. It has 21 jewels, all in functional posi-
gia al treno del tempo. Ha ottenuto così, grazie anche
tions, so none have been added to increase the
allo sfruttamento di più recenti materiali elastici, non
number, as is unfortunately often done by some
solo un’erogazione di forza costante da far quasi invi-
makers to ennoble a product which has nothing
dia al sistema bariletto-conoide, ma anche di raddop-
else to boast about.
piarne la riserva di marcia, quantificabile in settantadue ore, tre giorni. Vediamo quindi nel dettaglio questo nuovo prodotto, cui è stata data la sigla P.3000.
La figura 1 ne presenta la vista del lato posteriore da
cui è subito rilevabile come la sua architettura ricordi
il 3/4 di platina, struttura tipica degli orologi inglesi da
tasca della fine del XIX secolo, celebrati per la loro robustezza e le eccellenti prestazioni cronometriche. Il
calibro è di grande diametro, misurando ben 37 mm
(16,5 linee, come il più classico “tasca”), ma è inaspettatamente sottile - 5 mm - almeno per la tradizione dei
prodotti Panerai. Ventuno i rubini, e tutti posti nelle
posizioni funzionali, nessuno è stato aggiunto per far
numero, come purtroppo a volte attuato da qualche
costruttore per nobilitare un prodotto che non può
vantare nient’altro.
La meccanica è “bianca”, a finitura satinata e con un
lucido anglage. Si deve anche rilevare come il ponte
Figura 1. Il nuovo
Figure 1. Officine
del bilanciere sia a doppia base e la Manifattura par-
calibro P.3000 di
Panerai’s new P.3000
rebbe aver qui rinunciato alla sofisticata regolazione
Officine Panerai, visto
calibre, seen from the
del gioco in altezza per l’asse che sostiene, peculiari-
dal lato posteriore: è
back. It is apparent that
tà dei precedenti calibri che aveva tecnicamente intri-
evidente la sua struttura
its structure is similar to
gato lo scrivente: ma appureremo subito che, forse,
a 3/4 di platina.
a three-quarter plate.
non è del tutto così. Infatti, allontanando il ponte in
139
questione (figura 2), innanzitutto s’apprezza come le
The mechanism is “white”, with brushed finish
sue basi si fissino su due robuste colonnine sorgenti
and polished chamfered angles. It should also
be noted that the balance
bridge has a double base,
Figura 2. Il ponte del
bilanciere a doppia
base: si notino gli
spessori di
regolazione
del gioco
in altezza
dell’asse,
indicati
dalle freccette.
but the maker here seems to
have given up the sophisticated system for adjusting
the endshake of the balance
arbor which it supports, a
peculiarity of previous calibres which we had found
technically intriguing: but
we will soon learn that, perhaps, that it was not quite
so.
In fact, removing the bridge
in question (figure 2), one
Figure 2. The twin-based
Note the shims for
adjusting the endshake
of the balance staff,
indicated by arrows.
the bases are fixed to two
robust pillars emerging from
the plate, now without adjusting rings, but with the
unusual presence, indicated
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balance bridge.
appreciates above all how
TECNICA
PANERAI 2012
140
TECHNIQUE
dalla platina, ed ora prive dei dadi di regolazione, ma pure
in the drawing by arrows, of two very thin
l’insolita presenza, evidenziata nel disegno da freccette, di
shims (five thousandths of a millimetre!) of
due sottilissimi “spessori” (cinque millesimi di millimetro!)
an unusual shape and with the pierced figu-
di curiosa forma e riportanti, traforata, la cifra “1”. Ciò, ol-
re “1”. As well as indicating that the end-
tre a deporre a favore di una minuziosa regolazione in fab-
shake of the balance staff is minutely adju-
brica del gioco in altezza del bilanciere, non può evitare
sted in the factory, this cannot avoid sugge-
d’ipotizzare che ne siano disponibili altri, di differente spes-
sting that others are available, of different
sore e contrassegnati da diverso numero, da impiegare a se-
thicknesses and marked with different num-
conda della necessità. [All’autore di queste righe, in mezzo
bers, to be used as needed. [In half a cen-
secolo d’orologeria, non era mai capitato d’incontrarne:
tury of watchmaking I have never come
grande è pertanto la sua curiosità - ma fors’anche di qual-
across this technique, so I am very curious to
che lettore - di conoscere se l’ipotesi sia corretta…].
know - as perhaps are our readers - if this
Quanto al diametro del bilanciere, definito come “grande”
hypothesis is correct…] As for the diameter
dal costruttore, si deve qui precisare che lo è rispetto a
of the balance wheel, defined by the maker
quelli impiegati in movimenti a 28.800 A/h, ma consono ad
as “large”, it should be made clear that this
un 21.600: se maggiorazione v’è, riteniamo sia relativa al
is in comparison with those used in move-
suo peso, che però non s’è potuto confrontare. La spirale, di
ments of 28,800 vph, but normal for one of
tipo autocompensante, è saldata al laser su una virola non
21,600 vph: if it is greater, we believe that
tagliata e la regolazione del periodo, a garanzia di una rile-
this would refer to its weight, but this we ha-
vante stabilità nel tempo, è di tipo inerziale, conseguibile
ve not been able to investigate. The self-
con le quattro piccole viti della corona, viti a testa quadra,
compensating balance spring is laser-welded
quindi agevolmente azionabili con la sola pinzetta da oro-
to an unsplit collet and it has inertia-type ad-
logiaio (e con il risparmio di uno specifico attrezzo, indi-
justment of the rate, ensuring considerable
spensabile invece ai revisionatori di una nota marca).
stability. The adjustment is carried out by tur-
In figura 3 è stato smontato il ponte minore e appare così il
ning four little screws in the ring, screws
rotismo del treno del tempo, che però è meglio identifica-
which are square-headed and therefore ea-
bile allontanando anche il maggiore, come mostrato in fi-
sily adjusted by watchmaker’s tweezers alo-
gura 4. Con la lettera b è indicato il primo bariletto il cui al-
ne (thus saving the need for a special tool,
bero - che da questo lato presenta anche una sezione qua-
which is essential for repairers of one fa-
dra - porta il relativo rocchetto a per l’avvolgimento della
mous maker). In figure 3 the smaller bridge
molla. Il secondo bariletto, contrassegnato con c, ingrana
has been removed so the going train is visi-
strettamente con il primo e, dal disegno, parrebbe essere la
ble, but it can be seen more clearly by remo-
sua dentatura ad agire direttamente sulla ruota d, solidale
ving the larger bridge as well, as shown in fi-
all’asse della e. Vedremo più innanzi che così non è, ora
gure 4. The letter b indicates the first spring
completiamo l’identificazione delle restanti ruote precisan-
barrel with its arbor - which on this side has
do che la f è l’intermedia, la g quella dei secondi e la h la
a square section - carrying the relative spro-
tradizionale ruota di scappamento a 15 denti.
cket a for winding the spring. The second
È anche individuabile con m l’asse di carica che per mezzo
spring barrel, marked c, engages directly
del suo rocchetto e delle due ruote di rinvio n, sospese con
with the first and, from the drawing, it looks
viti a colletto cilindrico sotto il grande ponte, muovono il
as if its teeth engage directly with wheel d,
già citato rocchetto a, su cui agisce il consueto cricchetto
fixed to the arbor e. We will see later that
rinculante r. Per meglio appurare le connessioni tra i vari
this is not the case, but now we complete
mobili è opportuno considerare anche la figura 5 in cui
the identification of the retaining wheels by
questi sono visti, isolati dal contesto, da entrambi i lati, gra-
noting that f is the intermediate wheel, g the
zie all’artificio dello specchio. Si constata così che, stretta-
seconds wheel and h the traditional escape
Figure 3. Having
removed the smaller
Figura 3. Allontanato
il ponte
di dimensioni minori,
bridge, fixed to
sturdy pillars, most of
the going train can
be seen.
fissato su robuste
colonnine,
è visibile gran parte
del treno del tempo.
141
Figura 5. Prima parte del treno del
Figure 5. The first part of the going
tempo, isolata dal contesto: nella
train, removed from its context. In
visione allo specchio (disegno
the mirror view (upper drawing) it
can be seen how the
superiore) s’evidenzia
come sia la ruota supplementare
supplementary wheel o moves
wheel d. Below, a diagram showing
o a muovere la d.
Sotto, schema dei rapporti tra le
the interconnection of the various
wheels.
diverse ruote.
Figura 4. Smontato anche
il ponte maggiore appare,
wheel with 15 teeth.
nella sua interezza, il
Also identified are the winding
treno del tempo
stem m, which through its sprocket
comprensivo dei due
and two intermediate wheels n, fi-
bariletti.
xed by screws with cylindrical collets to the underside of the large
bridge, turn the sprocket a already
removing the larger
mentioned, on which the usual rat-
bridge, the going train
chet click r. The better to apprecia-
with the two spring
te the connections between the va-
barrels can be seen in its
rious moving parts, it is worth look-
entirety.
ing also at figure 5, in which these
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Figure 4. After also
TECNICA
142
mente addossata al secondo bariletto c, v’è la ruo-
are visible isolated from their context and from both
ta supplementare o, d’identico diametro e numero
sides, through the mirror image.
di denti di quest’ultimo e da questo occultata nella
Here one sees that, resting directly on the second bar-
vista precedente, tanto da generare la fallace sensa-
rel c, is the supplementary wheel o, with the same
zione d’essere la dentatura di questo ad ingranare
diameter and number of teeth as the latter, and hid-
con la d. Tale ruota supplementare, distinguibile so-
den by it in the previous view, thus creating the erro-
lo per il color bronzeo su quello acciaioso del ba-
neous impression that it was the teeth of the barrel
riletto, è così addossata a quest’ultimo da farli sem-
which meshed with d. This supplementary wheel, di-
brare un tutto unico, ed è solidale alla sezione qua-
stinguishable only by its bronze colour from the steel-
dra con cui termina anche l’albero del secondo ba-
coloured barrel, is also close to the latter so that they
riletto. D’altra parte, stante il collegamento in serie
look like a single piece, and it is fixed to the square
dei due motori, non può che essere così: quando
section at the end of the arbor of the second barrel.
s’effettua la carica della molla, il primo tende a gi-
On the other hand, because the two barrels are con-
rare e carica in tal modo anche la molla del secon-
nected in series, this cannot be the case. When the
do, sul cui albero s’avvolge; sarà pertanto la ruota
spring is wound, the first tends to move and in this
supplementare, solidale a quest’ultimo, ad aziona-
way wind the spring of the second, which wraps
re il rotismo del tempo. Un’altra ruota necessita di
round the arbor; it will therefore be the supplemen-
una precisazione ed è la f, il cui asse attraversa la
tary wheel, fixed to it, which operates the going
sottostante platina e con un piccolo pignone muo-
train. Another wheel requiring description is f, the
ve, dal lato del quadrante, la ruota sul cui asse è
arbor of which passes through the plate above. On
montata la chaussée, destinata a portare la lancetta
the end of this arbour, on the dial side, is a small pi-
dei minuti. Nella stessa figura, ma in basso, è anche
nion which moves the wheel on the arbor of which
presente
un
elementare
schema, ad ulteriore chiari-
Figura 6. Il nuovo calibro nella vista dal
mento dei rapporti descritti.
lato del quadrante.
Passiamo ora al lato del
quadrante, figura 6, in cui è
constatabile come il grande
anello del datario possa ruotare guidato dal largo disco
centrale che lo mantiene in
posizione, e dal bordo rilevato del calibro: il disco è
attraversato, all’altezza delle
ore 9, dall’asse dei piccoli
secondi e, al centro, sia da
quello della chaussée che
dal coassiale tubo della ruota cannone.
Allontanati il disco centrale
e l’anello (figura 7), quest’ultimo ora mostra la sua
PANERAI 2012
TECHNIQUE
dentatura interna (due denti
per ogni data) e appare il
dispositivo d’azionamento
Figure 6. The new calibre
seen from the dial side.
del datario, illustrato in maggior dettaglio nella 8:
is mounted the cannon pinion, carrying the minute
questo è in ogni caso il medesimo che ha dimostra-
hand. In the same figure, but at the bottom, there is
to la sua piena affidabilità in precedenti calibri di
also a simple diagram further clarifying the relation-
Panerai. La ruota a - che per distinguerla potremmo
ships described. We now move to the dial side, figu-
definire del calendario - è libera di girare su una vi-
re 6. Here it can be seen that the large date wheel can
te a colletto cilindrico, ed è mossa da un ingranag-
rotate, guided by the large central disc which holds it
gio solidale alla ruota cannone c, ma a questa sot-
in position and by the prominent edge of the calibre.
tostante, che però analizzeremo poco più innanzi.
Passing through the disc at 9 o’clock is the small se-
La calendario porta infisso su di sé un largo disco
conds arbor and, at the centre, the arbor of the can-
d’acciaio dalla cui periferia sporge il dito d, desti-
non pinion which is co-axial with the tube of the
nato ad azionare la camma e, mobile su di un per-
cannon wheel.
no, camma che presenta quattro prominenze ed ha
Removing the central disc and the ring (figure 7), the
internal gear teeth of the date ring (two teeth for each
Figure 7. Having removed
day) are visible; so too is the device for operating the
disco centrale che l’anello
both the central disc
date ring, illustrated in grater detail in figure 8. This is
dentato del datario si può
and the toothed date ring,
Figura 7. Allontanati sia il
notare il meccanismo
d’azionamento di
quest’ultimo.
the mechanism
operating the latter
can be seen.
Figura 8. Dispositivo
Figure 8. Device for
d’azionamento del datario:
operating the date:
si veda il testo.
see text.
TECNICA
TECHNIQUE
solidale su di sé il pignone ad otto ali p, il cui aspetto ricor-
the same mechanism as has demonstrated
da insolitamente una margherita.
its complete reliability in previous Panerai
La ruota calendario ha il doppio dei denti rispetto all’ingra-
calibres. The wheel a - which for identifica-
naggio sottostante la cannone; questo compie un giro in 12
tion we may define as the date wheel - is
ore e pertanto la calendario lo farà in 24: nei pressi della
free to rotate on a screw with a cylindrical
mezzanotte il dito incontra una delle sporgenze della cam-
collet, and it is moved by a gear fixed to the
ma, provocandone la rotazione su se stessa di 90°.
cannon wheel c, but underneath it, which
Altrettanto ovviamente accadrà alla sovrastante margherita
we will look into a little more later. The da-
che trascina con sé due denti dell’anello del datario: nella
te wheel has a large steel disc fixed to it,
finestrella del quadrante scatterà perciò la cifra della nuova
from the periphery of which projects the fin-
data. Vediamo ora la composizione della ruota cannone: è
ger d, designed to operate the cam e, rota-
illustrata in figura 9, in cui si constata come sia formata da
ting on a peg. This has four projections and
diverse parti, strettamente sovrapposte tra loro. L’inferiore A
it is fixed to the eight-leaved pinion p,
è a sua volta composta da due ruote intimamente fuse tra
which looks remarkably like a daisy.
loro di cui, quella a dentatura normale, è destinata ad azio-
The date wheel has twice as many teeth as
nare la già vista ruota del calendario. La seconda è invece
the gear underneath the cannon pinion; this
una stella con dodici incavi separati da altrettanti corti rag-
makes one turn in 12 hours and therefore
gi, e dal suo centro origina un tubo che s’infila in quello
the date wheel will do the same in 24.
della ruota cannone. Quest’ultima porta sotto di sé la biz-
Close to midnight, the finger d engages with
zarra molla B che, con due suoi piccoli perni, s’aggancia in
one of the projections of the cam, causing it
144
PANERAI 2012
Figura 9.
Figure 9.
Composizione del
Arrangement of the
gruppo della ruota
cannon wheel group
cannone e, sotto,
and, below, the
dinamica del moto a
dynamics of the
scatti.
jumping motion.
altrettanti fori ovaleggianti del corpo della
to rotate 90°. The same will obviously happen to the daisy
cannone: la molletta finisce così con l’ab-
wheel above it, which drags the date ring with its two teeth:
bracciare strettamente, seppur elasticamen-
so the figure of the new date will jump under the window
te, anche la stella, come è meglio apprezza-
on the dial. We will now look at the cannon wheel. This is
bile nel particolare contrassegnato con
illustrated in figure 9, in which it can be seen that it consists
A+B. Inoltre la molla presenta, all’altezza
of several parts, closely superimposed on each other. The
dei pernetti, due protuberanze che possono
lowest wheel A is in its turn composed of two wheels fused
penetrare elasticamente negli incavi della
together. The one with normal teeth will operate the date
ruota a stella, come è mostrato dal partico-
wheel already described. The second is a star wheel with 12
lare ingrandito ed evidenziato dalla freccia.
indents separated by as many short teeth, and from its cen-
La conseguenza della composizione de-
tre emerges a tube which is inserted through that of the can-
scritta è che, quando verrà azionata - e ve-
non wheel C. Underneath the latter is the strange spring B
dremo come - la ruota cannone avanzi a
which, with its two little pins, engages with equivalent oval
scatti di un’intera ora ed altrettanto accada
holes in the body of the cannon wheel. It thus ends up en-
sia alla sua lancetta sia alla cifra del datario:
closing the star wheel firmly but flexibly, as can be seen bet-
il che rappresenta un vantaggio in zone a
ter in the detail A+B. The parts of the spring near the pins
diverso fuso orario, o in occasione del pas-
also have two swellings which can click into the indents of
saggio all’ora legale perché l’aggiornamen-
the star wheel, shown in the enlarged detail and identified
to può essere realizzato senza alterare l’in-
by an arrow.
dicazione dei minuti. La dinamica di questo
The result of the situation described is that, when it is ope-
moto a scatti è mostrato, in basso, sempre in
rated - and we shall see how - the cannon wheel jumps for-
figura 9. Per analizzare il dispositivo di cor-
ward a whole hour and the same happens both to the hour
rezione della data e dell’indicazione oraria
hand and to the date. This is a great advantage in a different
è poi indispensabile allontanare, come in fi-
time zone, or when there is a changeover between summer
145
and winter time,
Figura 10. Eliminato anche il ponte P,
Figure 10. Having removed the
compare il meccanismo per la carica, la
bridge P, the mechanism for
messa all’ora e la correzione del datario.
winding, setting the time and
correcting the date can be seen.
because the correction can be made
without
affecting
the indication of the
minutes. The dynamics of this jumping movement are
shown below and
also in figure 9.
To analyse the device for changing the
date and the hour
indicator it is necessary to remove (figure 10) both the
cannon wheel and
the thin bridge P
which covers it. In
can be seen, operated by the pinion of
f (seen in figure 4)
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this way wheel A
TECNICA
TECHNIQUE
which reaches it by
passing through the
plate. Wheel A has
springy spokes between which is fitted
the cannon pinion, moved by the minute
wheel B: this in its
turn is enmeshed with
the little intermediate
wheel C.
Before explaining the
dynamics of the adjusting system, it is
essential to describe
it in all its details.
Figure 11 illustrates
it, with a mirror image so both sides can
be seen. A is the traditional sliding pi-
146
nion mounted on the
winding stem, on a
groove of which lever B operates; according to its position, it engages or disengages
Figura 11. Il dispositivo di regolazione visto
the
saw
Figure 11. The adjusting device seen from
teeth of the sliding pi-
both sides: see text.
nion D. This in turn
dai suoi due lati: si veda il testo.
PANERAI 2012
has on its arbor a segura 10, sia la ruota cannone che il sottile ponte P che lo
cond groove in which the thick pin at the
copre. S’appura in tal modo innanzitutto la presenza della
top of the pull piece E fits. To anticipate, this
ruota A, azionata dal pignone della f (vista in figura 4) che
can have three positions controlled by the
l’ha raggiunta attraversando la platina, ruota tra i cui raggi è
spring F.
calzata elasticamente la chaussée, mossa dalla ruota di mi-
It remains to describe a support plate
nuteria B: questa è a sua volta in rapporto con il piccolo in-
which can swing on a pivot, not illustra-
granaggio di rinvio C. Prima di esplorarne la dinamica è pe-
ted, projecting from the plate which pas-
rò indispensabile descriverlo nei suoi dettagli: si consideri
ses through the centre of wheel O. On this
la 11 in cui, con l’artificio dello specchio, è visto dai due
plate are pivoted three wheels, H for cor-
lati. A è il classico pignone scorrevole sito sull’asse di cari-
recting the date, L for setting the time and
ca, su un incavo del quale agisce la leva della bascula B
the wheel O already mentioned which ro-
che, a seconda della sua posizione, innesta o disinnesta i
tates both the other two wheels and itself
denti di sega del rocchetto D. Questo presenta a sua volta
is double, so there is another wheel on the
sul suo asse un secondo incavo nel quale penetra il tozzo
rear side. The latter can be operated by the
147
Figure 12. Dynamics
Figura 12.
of winding (top),
Dinamica della
the date correction
“carica” (sopra),
and jumping
della correzione del
movement
calendario e del
of the hour hand
movimento a scatti
della lancetta oraria
(middle) and
(in centro) e, sotto,
(bottom) setting the
della messa all’ora.
time. Note the
Si notino le diverse
different positions of
posizioni
the pull-out piece E.
del tiretto E.
sliding pinion. On a projecting part at the
assumere tre diverse posizioni controllate dalla molla F.
bottom of the support plate there is also an L-
Resta da descrivere una piastra che può basculare su di
shaped slot in which a small pin from the
un perno, non illustrato, emergente dalla platina e che
pull-piece E slides.
attraversa il centro della ruota O; su di essa sono imper-
In figure 12 the dynamics of this device are
niate tre ruote, la H destinata alla correzione del datario,
illustrated at last. The upper drawing shows
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perno presente in alto sul tiretto E che, anticipiamo, può
TECNICA
148
TECHNIQUE
la L della messa all’ora e la già citata O che muove entram-
the position of the various parts during the
be e che è doppia, essendo presente anche sul lato poste-
winding stage. Lever B keeps the saw teeth
riore: quest’ultima può essere azionata dal pignone scor-
of the sliding pinion engaged with the
revole. Su una propaggine della piastra in questione è pre-
winding pinion, thus enabling the watch
sente anche un intaglio in forma di elle in cui penetra un
to be wound, and the three wheels of the
piccolo perno del tiretto E. In figura 12 è finalmente illu-
support plate do not move since the sli-
strata la dinamica del dispositivo. Nel disegno superiore è
ding pinion is not engaged with the rear
dettagliata la posizione delle varie parti durante la fase di
part of O. The position of the plate is fixed
carica: la leva della bascula B mantiene innestata la den-
by the small pin of the pull-out piece E
tatura di sega del rocchetto, pertanto consente la carica
which is to be found in the short side of
dell’orologio, e le tre ruote della piastra sono immobili in
the L-shaped slot, and by its second pin
quanto il pignone scorrevole non ingrana con la sezione
which is engaged in the first indent of the
posteriore della O; la posizione della piastra è assicurata
spring F. When the winding crown is pul-
dal piccolo perno del tiretto che si trova nel lato corto del-
led out one click (middle diagram) the le-
l’intaglio ad elle e dal secondo perno, inserito nel primo in-
ver B has moved the sliding pinion to en-
cavo della molla F. Con l’estrazione di uno scatto della co-
gage with the central wheel O at the back
rona (schema centrale) la leva B ha condotto il pignone
and moved the support plate to incline to-
scorrevole ad ingranare posteriormente con la ruota cen-
wards the left. This brings wheel H into
trale O e ad inclinare verso sinistra la piastra. Ciò porta la
contact with the date wheel, thus enabling
ruota H in contatto con la calendario, consentendo così la
the date to be corrected. The new position
correzione di tale dato. La nuova posizione è garantita dal
is secured by the pin of the pull-out piece
perno che ha raggiunto la convergenza dell’intaglio a elle
which has reached the join in the L-shaped
e dall’altro che s’è inserito nel secondo incavo presente
slot and by the other pin which is engaged
sulla molla F. Da notare che, proprio in questa posizione
in the second slot of the spring F. Note
della corona, è possibile far procedere a scatti di un’intera
that, in this position of the winding crown,
ora la lancetta oraria.
it is possible to make the hour hand move
Con una estrazione completa - secondo scatto - la piastra
in one-hour jumps.
s’inclina in senso inverso, conducendo ora la ruota L in
When the winding crown is pulled out
contatto con l’ingranaggio di rinvio della ruota di minute-
fully - to the second click - the support
ria, permettendo la correzione dell’indicazione oraria, che
plate inclines in the opposite direction,
in questo caso avviene con il tradizionale moto proporzio-
now bringing wheel L into contact with
nale e progressivo delle due lancette: in altre parole, senza
the gear of the intermediate wheel, which
scatto di quella dell’ora. La nuova posizione è assicurata
in this case advances the two hands with
dal perno che ha raggiunto l’estremità superiore dell’inta-
the traditional proportional and progressi-
glio e dall’altro che si è inserito nel terzo incavo della mol-
ve motion: in other words, without the
la. Nella figura in questione è anche dettagliata sia la situa-
hour hand jumping. The new position is
zione della dentatura di sega del rocchetto di carica che il
fixed by the pin which has reached the up-
determinante cambiamento di posizione del tiretto nelle di-
per end of the L-shaped slot while the
verse fasi.
other pin has engaged in the third indent
of the spring.
Figure 12 also includes details showing
PANERAI 2012
Conclusioni
the situation of the saw teeth of the sliding
pinion and winding pinion which the de-
Negli ultimi trent’anni siamo stati quasi quotidianamente
termined by the position of the pull-out
sommersi da orologi con le più avveniristiche complicazio-
piece in the different stages.
ni: non v’è manifattura che non abbia prodot-
Conclusions
to il suo tourbillon, persino nella versione che
fa le capriole su se stesso, o con l’anacronisti-
In the last 30 years we have been inundated on an al-
ca ripetizione di ore e minuti (20 secondi per
most daily basis by watches with the most futuristic
conoscere l’ora, contro il centesimo dell’oc-
complications. There is not a maker which has not
chiata al quadrante), o congestionati dalle più
produced its tourbillon, even in a version which turns
ardite diavolerie, come coppie di bilancieri a
somersaults over itself, or with the anachronistic hour
risonanza, o da quadranti molteplici, anche ro-
and minute repeater (20 seconds to find out the time!),
tanti su se stessi e ognuno singolarmente dedi-
or congested with the most daring devilry, such as
cato a ore, a minuti, a date e a quant’altro, e
pairs of balances swinging in resonance, or with mul-
che richiedono un certo sforzo mentale per es-
tiple dials, even rotating on themselves and each indi-
sere correttamente interpretati. Per non citare
vidually devoted to hours, minutes, dates and who
quelli che mostrano l’equazione del tempo,
knows what else, and which require a considerable
nozione che oggi detiene il record, insuperabi-
mental effort to read correctly.
le, della più assoluta inutilità.
Not to mention those which show the equation of ti-
Insomma, nessuna manifattura ha rinunciato
me, a notion which today holds the unbeatable record
ad esibire i propri funambolici talenti, in una
of being absolutely the most useless.
strenua competizione a superarsi l’una l’altra e
In short, no maker has given up showing off its own
che qualche vittima sul campo l’ha pure lascia-
acrobatic talents, in a fierce competition to outdo one
ta ma, alla resa dei conti, tutto questo impegno
another, and some victims have even left the field. But
d’intelletti non ha condotto ad un sostanziale
on balance, all this intellectual effort has not led to a
miglioramento dell’affidabilità dell’indicazio-
substantial improvement in the reliability of indicating
ne oraria. Anzi, spesso l’uso pratico di certi
the time. Indeed, often the practical use of some of the
tecnologicissimi orologi s’è rivelato, ahinoi,
most technological watches is shown to be, alas, disap-
deludente, e ciò tanto più erano preziosi: fer-
pointing, and this can be true of the most expensive.
miamoci un momento, allora! S’è dimenticato
So let us pause for a moment! Has everyone forgotten
che, sinché sono state condotte le annuali gare
that, when the annual accuracy competitions were
di precisione negli imparziali Osservatori
held in the impartial astronomical observatories, these
Astronomici, queste sono sempre state appan-
were always the preserve of the watches running at
naggio di orologi a 21.600 A/h?
21,600 vph?
Benvenuto, pertanto, il revisionismo tecnico
Welcome, then, to the technical revisionism started by
iniziato da Panerai:
Panerai.
finalmente un orologio
149
At last here is an honest watch, essentially practical,
ma che sfrutta e valorizza i buoni principi di
which does not promise the moon, but which uses and
base, e manterrà le premesse di una sua lunga
improves on the best basic principles, maintaining the
durata nel tempo, vivendolo con un’encomia-
promise of a long life lived with commendable accu-
bile precisione, come dimostrato dalle prove
racy, as shown by tests on chronocomparators carried
sul cronocomparatore, svolte a diversi livelli di
out at various levels of winding and in various posi-
carica e nelle varie posizioni.
tions. Not so many years ago, it was the custom for a
In anni non troppo lontani era consuetudine che
father to acquire a watch to leave as a legacy to his
i padri acquistassero un orologio da lasciare in
son. The P.3000 is just such a watch which, with its re-
eredità al figlio: il P.3000 è proprio quello che,
nunciation of useless gadgets, befits, and will best re-
con la sua rinuncia ad inutili arzigogoli, più vi
present and recall, the balanced philosophy of life of
s’addice, e meglio rappresenterà, e ricorderà,
the person who has given it.
l’equilibrata filosofia di vita di chi l’ha donato.
www.panerai.com
onesto, essenziale, che non promette la luna,
P. 3 0 0 0
ACCIAIO,
COMPOSITE E
PLATINO,
MA ANCHE
ORO BIANCO
O ROSA
Q
150
T
uesti i materiali scelti da Panerai per “vestire” il calibro
hese are the materials chosen by Panerai to
P.3000, meccanico a carica manuale, che, grazie a due bari-
“dress” the P.3000 hand-wound mechanical
letti, offre una riserva di carica di 3 giorni.
calibre, which has two spring barrels, provi-
Acciaio AISI 316L lucidissimo per il Luminor 1950 3 Days 47
ding a power reserve of 3 days.
MM, referenza PAM00372. La sua cassa, di 47 millimetri di
The case of the Luminor 1950 3 Days 47 MM,
diametro, rappresenta una sorta di passaggio dalle forme arro-
reference PAM00372 is of highly polished AI-
tondate della cassa a cuscino della collezione Radiomir a
SI 316L stainless steel. With 47 millimetres in
quelle tipiche della Luminor, ammorbidite però da una evidente rotondità
diameter, this case is a
sort of transition bet-
della carrure. Il quadrante nero,
ween the rounded
con numeri arabi, indici e lan-
shape of the cushion
cette luminescenti, presenta
case of the Radiomir
le indicazioni di ore e mi-
collection and those
nuti e una protezione
of the Luminor, but
in Plexiglas dello
softened by a noti-
spessore di 3 milli-
ceable roundness of
metri. Il fondello è a
the caseband. The
vista sul movimento
black dial, with lumi-
e il cinturino è in pel-
nous Arabic nume-
le marrone e chiuso
rals, hour markers
da una robusta fibbia
and hands displaying
In
hours and minutes is
dotazione un cinturi-
protected by a Plexiglas®
personalizzata.
PANERAI 2012
STEEL,
COMPOSITE
AND PLATINUM,
BUT ALSO
WHITE GOLD
OR PINK GOLD
no di ricambio, lo stru-
crystal 3 millimetres thick.
mento per la sua sostitu-
The window in the back gives
zione e un cacciavite in ac-
a view of the movement while
ciaio. Impermeabile fino a
the strap is of brown leather, fa-
100 metri di profondità, il
stened by a robust personalised
Luminor 1950 3 Days 47
buckle. It is supplied with a spare
MM è realizzato in una
strap, the tool for replacing it and a
serie limitata di 3.500
steel screwdriver. Water-resistant to
esemplari e costa
a depth of 100 metres, the Luminor
6.900,00 euro.
1950 3 Days 47 MM is produced
È il Composite invece,
in a limited edition of 3,500
in una bella colora-
units and costs 6,900.00 euros.
zione marrone, il ma-
Composite, in a beautiful
teriale scelto per la re-
brown colour, is the material
ferenza
PAM00375,
chosen for reference PAM00375,
ovvero il Luminor Com-
the Luminor Composite 1950 3 Days
posite 1950 3 Days 47
47 MM. This is fitted with the P.3000/1
MM, che adotta il calibro
calibre which, compared to the P.3000,
P.3000/1 che aggiunge, ri-
has in addition small seconds indication
spetto al P.3000, l’indicazio-
at 9 o’clock. The brown dial is protected
ne dei piccoli secondi al 9 sul
by a sapphire crystal, 2 millimetres thick,
quadrante marrone protetto da un
made from corundum with anti-reflective
vetro zaffiro, di 2 millimetri di spes-
treatment. On the back a burnished sapphi-
sore, ottenuto dal corindone e con trat-
re crystal reveals the movement. The strap is
tamento antiriflesso. Un vetro zaffiro bruni-
of leather with a large brown Composite buckle, personalised,
to, invece, mette a vista sul lato fondello il
and it is supplied with a second strap and a steel screwdriver.
movimento. Il cinturino è in cuoio con fib-
Water-resistant to 100 metres, it is produced in an edition limi-
bia in Composite marrone di grandi dimen-
ted to 2,000 units. The watch is priced at 9,400.00 euros.
sioni e personalizzata ed è in dotazione un
We end this rapid survey with the Radiomir 3 Days Platino 47
secondo cinturino e un cacciavite in ac-
MM, reference PAM00373, a very precious, exclusive model
ciaio. Impermeabile 100 metri e realizzato
with a platinum case, produced in an edition of only 300 units.
in serie limitata a 2.000 esemplari, l’orolo-
The P.3000 calibre indicates hours and minu-
gio ha un prezzo pari a 9.400,00 euro.
tes on the elegant, understated brown
Chiudiamo questa veloce carrellata con il
dial with luminous hour markers and
Radiomir 3 Days Platino 47 MM, referenza
hands, protected by a Plexiglas®
PAM00373, modello preziosissimo ed
crystal 2.8 millimetres thick.
esclusivo, solo 300 gli esemplari realizzati,
Again the movement can be
animato dal calibro P.3000, che offre quin-
seen through the caseback
di le indicazioni di ore e minuti sull’elegan-
and water-resistance is gua-
te, ed essenziale, quadrante marrone con
ranteed to 100 metres.
indici e lancette luminescenti e protetto da
Underlining the elegance
un vetro in Plexiglas di 2,8 millimetri di
of this watch is an alliga-
spessore. Anche in questo caso il movimen-
tor strap with a personali-
to è a vista lato fondello e l’impermeabilità
sed white gold buckle. The
è garantita fino a 100 metri. Sottolinea l’ele-
price is 32,000.00 euros.
ganza dell’orologio un cinturino in alligato-
There are also just 500 units
re con fibbia in oro bianco personalizzata.
of each version of the same
Il prezzo è pari a 32.000,00 euro. Solo 500
model with a case of white
esemplari per ciascuna versione dello stesso
gold (reference PAM00376,
modello con cassa in oro bianco (referenza
19,900.00 euros) or pink
PAM00376, 19.900,00 euro) o in oro rosa
gold (reference PAM00379,
(referenza PAM00379, 17.800,00 euro).
17,800.00 euros).
151
TECNICA
TECHNIQUE
RITORNO
AL CONCRETO
BACK
TO REALITY
I nuovi calibri Panerai
L
152
The new Panerai calibres
Nicola de’ Toma
a crisi finanziaria ha influito sull’orologeria?
E come?
Chi scrive non dispone di dati di mercato che lo pongano in grado di darne un’interpretazione attendibile: d’altra parte, spetta ad altri l’analisi di questi ultimi ma, se deve giudicare basandosi solo sugli aspetti che gli competono, quelli tecnici, una sua risposta è azzardabile.
Ci sono giunti, per la consueta disamina, due recentissimi calibri delle Officine Panerai, il P. 9000 ed il P. 9001,
e, soprattutto dal primo, una precisa sensazione è emersa: si sta tornando ad una maggior concretezza tecnica
dopo la sbornia di complicazioni - in vero generalizzata a molte manifatture - che ha toccato il suo culmine in
una capillare invasione di tourbillon, a cui non ha rinunciato proprio nessuna.
E, sempre chi scrive, plaude al nuovo orientamento, pur
se riconosce di non aver fatto fatica a rinunciare, in particolare, al citato tourbillon, che ha sempre considerato
una complicazione anacronistica per i nostri tempi: infatti, con i mezzi a disposizione dell’attuale tecnologia
evitare, o anche solo rimediare ad un eventuale squilibrio del bilanciere, è divenuto quasi un gioco da ragazzi. Inoltre il suo vantaggio cronometrico, mentre ha rappresentato un significativo progresso ai tempi di Breguet
(ma son passati più di due secoli …), oggi non lo è più,
almeno nel confronto con un orologio tradizionale, ma
d’esecuzione altrettanto accurata.
Finalmente superata, almeno a parere dello scrivente,
l’esigenza delle manifatture di dimostrare a tutti i costi e
quotidianamente il proprio virtuosismo tecnico, di cui il
tourbillon ha rappresentato l’espressione, veniamo all’esame dei nuovi calibri di Panerai che, per l’appunto, gli
hanno suggerito la sensazione del nuovo orientamento
produttivo.
PANERAI 2012
Il Panerai 9000
Equipaggerà i modelli Luminor Marina (figura 1) in tutto
esteticamente simili ai precedenti che montavano il ca-
H
as the financial crisis had an impact on watchmaking?
And in what way?
The writer not have the market information
which would enable him to provide a reliable
interpretation; we can leave the analysis of
these details to others. But if we have to make
a decision, based only on the competitive aspects, namely technical ones, we can risk an
answer.
We have here for our usual close examination
two very recent calibres by Officine Panerai,
the P.9000 and the P.9001. These, and especially the first, give one a definite feeling that
there is a return to greater technical practicality after the infatuation with complications - in
truth common to many manufactures - culminating in a widespread invasion of tourbillons,
which no one has yet given up.
For myself, I applaud this new direction even
though I admit to having had no trouble in giving up the said tourbillon in particular, which
I have always considered an anachronistic
complication in the present day. In fact, using
the technology available today, avoiding or
even just remedying a possible disequilibrium
of the balance has almost become child’s play.
In addition, while its improved timekeeping
represented a significant advance in the time of
Breguet (since when more than two centuries
have passed), today its superiority is no longer
what it was, at least compared with a traditional
but equally carefully made watch.
The need for makers to demonstrate their technical genius at all costs and all the time, which
found its most extreme expression in the tourbillon, has at last been overcome, at least in
my opinion. Against this background we will
now examine the new Panerai calibres which
have aroused this impression of a
new product direction.
The Panerai P.9000
Figure 1.
The Luminor
Marina Automatic.
Figure 2. Above: the
new P.9000 calibre.
Below: the balance
bridge with two
supports of the
previous P.2000 and
its adjustment.
This movement will be fitted to
the Luminor Marina (figure 1)
models, aesthetically similar to
the previous models fitted with
the basic P.2000 calibre. The case
is consequently the same as the
historic models with the traditional device protecting the winding crown which for many years
has been a characteristic of numerous Panerai watches. The water-resistance is now 300 metres
compared to the 100 metres of the
other, while the non-reflective
crystal is made of synthetic sapphire which can only be scratched
by a diamond. The luminous
hands are baton-shaped, another
characteristic of the Manufacture.
The luminous Arabic numerals
and hour markers stand out
against the black dial; the date
window is at three o’clock and
the small pear-shaped seconds
hand at 9 o’clock is also visible in
the dark.
The calibre measures 133/4 lignes
(31 mm) and has 28 jewels, compared to the 21 of the P.2000, an
increase which is justified by the
fact that the new calibre has automatic winding while the other
is wound by hand. The lever escapement is the tried and tested
Clinergic 20 which operates a
high-frequency balance wheel
(28,800 vibrations per hour).
The total number of components is 195. It is a “white” movement, this referring to the
colour of the steel, with alternating polished and brushed surfaces giving an impression of solidity.
Looking at the back (figure 2,
top), one is immediately struck
by a tiny difference compared to
153
www.panerai.com
libro di base P. 2000: la cassa è pertanto la medesima degli esemplari storici, con il
tradizionale dispositivo
“proteggicorona” che
da tempo caratterizza
gran parte della produzione Panerai.
L’ i m p e r m e a b i l i t à
raggiunge ora i 300
metri, contro i 100
dell’altro, e il vetro
antiriflesso è in zaffiro
sintetico, scalfibile solo
dal diamante. Le lancette luminescenti sono della tipologia “a
daga”, altra peculiarità
della Manifattura. Sul
quadrante, nero, spiccano numeri arabi e indici luminescenti e, ad Figura 1.
ore tre, è presente la fi- Il Luminor
nestrella del datario, Marina Automatic.
mentre alle nove la
piccola lancetta a pera dei seFigura 2. Sopra: il
condi è altrettanto individuanuovo calibro P.
bile al buio.
9000. Sotto: ponte
Il calibro misura 13 linee e 3/4
del bilanciere a
(31 mm) ed è corredato da 28
doppia base del
rubini, contro i 21 del P. 2000,
precedente P. 2000 e
aumento giustificato dall’essesua regolazione.
re il nuovo a carica automatica, mentre l’altro era manuale; lo scappamento ad àncora
è l’ultrasperimentato clinergic
20 ed aziona un bilanciere ad
alta frequenza (28.800 alternanze/ora). Il totale dei componenti raggiunge i 195. È
una meccanica “bianca”, vale
a dire color dell’acciaio, con
un alternarsi di superfici a finitura lucida ed opaca che suscita una decisa impressione
di solidità.
Osservandone il verso (figura
2, sopra) salta subito all’occhio una differenza macroscopica con il P. 2000: mentre il
ponte del bilanciere di quest’ultimo era a doppia base (si
veda il particolare inferiore),
PANERAI 2012
nel 9000 si è tornati alla
configurazione più classica, a base singola.
E chi scrive sente qui
l’obbligo di una precisazione: aveva molto apprezzato il precedente tipo che, avveniristicamente, consentiva la regolazione micrometrica
del gioco in altezza dell’asse del bilanciere, funzionale alla libertà di
moto dello stesso (sempre figura 2, ma sotto, in
cui è ricordata anche la
modalità di tale messa a
punto), dispositivo mai
visto prima nella secolare
Figura 3.
Figure 3.
storia della tecnologia
Il rotore senza
The rotor without
orologiera e introdotto
aggiunta di
heavy material
proprio da Panerai. In un
materiale pesante
added to its
primo momento la rinunalla sua periferia.
periphery.
cia a tale possibilità, irrealizzabile su di un ponte a base unica, gli ha suscitato un certo sconcerto: perché mai l’hanno abbandonata?
Poi sono tornati in mente i dubbi che gli erano sorti durante la
valutazione della praticità del geniale dispositivo e che, da anziano docente d’orologeria,
Figura 4.
Figure 4. Having
confessa d’aver evitato d’eAllontanata la
removed the thin
sprimere nel timore… di susottile piastra
central plate, the
scitare un qualsivoglia risenticentrale, appare il
automatic
mento da parte di qualche rimeccanismo di
winding
paratore, magari suo ex alliecarica
mechanism can
vo.
automatica.
be seen.
I dubbi allora emersi furono i
seguenti: un orologiaio, non
informato e non addestrato al
suo migliore utilizzo, sarà in
grado di trarre pieno profitto
da tale innovazione? O non
costituirà invece un intralcio
che rischia d’ottenere un risultato avverso? Certo, se la
periodica revisione fosse
sempre eseguita da personale
ammaestrato da Panerai, il
problema non si porrebbe,
ma la realtà è ben diversa: più
frequentemente di quanto
non si ritenga, gli orologi sono
affidati a mani che, seppur
abili, sono esterne ai centri uf-
TECHNIQUE
the P.2000; while the bridge of the latter had a
double base (see the detail at the bottom), in
the P.9000 Panerai has returned to the traditional arrangement with a single base.
I believe I must make something clear here. I
much appreciated the earlier, pioneering design which enabled the endshake of the balance staff to be micrometrically adjusted, to
achieve the optimum freedom of movement
(see figure 2 at the bottom where this adjustment system is illustrated). This was a system
never before seen in the centuries-old history
of watchmaking technology and it was introduced by Panerai. At first I was a little disappointed at the abandonment of this design,
which is unfeasible where a bridge has a single
base: why on earth has Panerai abandoned it?
Then I remember the doubts I had had while
assessing the practicality of this brilliant device
and which, as a former watchmaking teacher, I
had avoided expressing for fear of… arousing
some resentment on the part some watch-repairer, perhaps even a former pupil. The doubts
I had had at the time were as follows: would a
watchmaker, not informed and not perfectly
trained, be able to take full advantage of such
an innovation? Or would it instead create a
problem which could only have an adverse effect? Of course, if the regular maintenance was
carried out by repairers trained by Panerai
there would be no problem, but reality is rather
different: more often than not the watches are
entrusted to watch-repairers who, though
skilled, are not part of the official repair services of the manufactures, and then there could
be problems.
So it seems that Panerai has wisely abandoned
it for the sake of practicality, and in particular
to avoid any risk in the case of repair by craftsmen not specially trained. Also, the original
design has now gone down, at least as far as
the “experts” are concerned, in the history of
watchmaking technology; and it has served as
an opportunity for the Manufacture to confirm
its creative genius.
Let us now look at the new calibre.
In figure 3 the rotor has been removed. It is
made in a single piece without the addition of
heavier material at its periphery and it can be
seen that it is mounted in a ball-bearing of decent size. Also, in the mirror view, the far side
TECNICA
155
Figura 5. Il dispositivo di carica automatica:
la ruota a denti di sega è racchiusa a sandwich
tra due dischi lisci.
Figure 5.
The automatic
winding device:
the saw-toothed wheel
is sandwiched
between two thin discs.
www.panerai.com
ficiali d’assistenza delle manifatture e, in tal caso, qualche rischio si sarebbe corso…
Saggio pertanto avervi oggi rinunciato in nome
della praticità, ma soprattutto d’una maggiore
sicurezza d’intervento da parte d’artigiani non
specificamente addestrati. Inoltre, l’originale
dispositivo è ormai entrato, almeno per gli “addetti ai lavori”, nella storia della tecnologia orologiera: è venuta quindi in gran parte a cadere
l’opportunità, ripresentandolo, d’ulteriori conferme dell’ingegno creativo della Manifattura.
Torniamo al nuovo calibro.
In figura 3 ne è stato allontanato il rotore, realizzato in un pezzo unico e quindi senza l’aggiunta di materiale pesante alla sua periferia: si può
notare come sia montato su di un ben dimensionato cuscinetto a sfere. Inoltre, nella vista allo
specchio, l’altro lato rivela un largo ingranaggio
solidale al rotore stesso. Il grande diametro di
questa ruota non è casuale: va a tutto vantaggio - sfruttando il braccio di leva - dell’inerzia
del rotore, la cui massa periferica non ha pertanto necessità d’essere pesante per riuscire ad
azionare il dispositivo di carica automatica; e se
ne avvantaggerà pure l’usura di quest’ultimo. La
ruota in questione ingrana poi con un’altra (evidenziata dalla freccetta) che s’intravede sporgere nell’alloggiamento della prima.
Il meccanismo di carica automatica è identificabile solo dopo aver allontanata (figura 4) la sottile piastra che lo ricopre: è il tipo ideato da
Albert Pellaton alla fine degli anni ’40 per IWC
e adottato da alcune manifatture del noto gruppo Richemont, di cui fa parte Panerai. Non è
nella versione originale del geniale orologiaio in verità piuttosto complicata, come ogni prima
invenzione - ma in quella semplificata, o per
meglio dire razionalizzata: negli oltre sessant’anni del suo utilizzo ha mostrato un’affidabilità ed un’efficacia di carica sino a oggi insuperata. Sensato pertanto averlo ripreso, senza correre l’alea di nuovi dispositivi, magari indotti dall’ingiustificato timore di cadere nella normalità
(come forse si sarebbe potuto paventare prima
della crisi mondiale...).
È costituito (figura 5, in cui appare anche specchiato per evidenziarne il lato contrapposto)
dalla ruota 1, intravista in figura 3 e mossa dal
grande ingranaggio del rotore, ruota su cui è applicato l’eccentrico 2 con l’interposizione di un
largo rubino antiattrito. Da tale eccentrico si di-
shows a large wheel integral with the rotor itself. The large diameter of this wheel is no coincidence: as a lever, it takes maximum advantage of the inertia of the rotor, the peripheral mass of
which does not have to be heavy to operate the automatic winding device; and it is also advantageous in minimising its wear. The
wheel in the rotor meshes with another (indicated by the arrow)
which can just be glimpsed in the housing of the former.
The automatic winding mechanism can be seen only after removing (figure 4) the thin plate which covers it. It is the type designed by Albert Pellaton at the end of the 1940s for IWC and
adopted by several well-known makers in the Richemont group,
of which Panerai is part. This is not the original version created
by the watchmaking genius - which was actually very complicated, like all first inventions - but a simplified, or rather rationalised, form. In over 60 years of its use it has demonstrated a
reliability and winding efficiency which is unsurpassed even today. Therefore it makes sense to use it, without running the risks
of using untried new devices simply to avoid the unjustified fear
of becoming commonplace (as might have been a concern before the global crisis…).
It consists (figure 5, where it is also shown in a mirror image to
illustrate the other side) of wheel 1, visible in figure 3 and driven by the rotor’s large gear. The eccentric 2 rests on this wheel,
with the interposition of a large anti-wear jewel. Projecting from
the eccentric are two thin, flexible arms terminating with the
hooks 3 designed to catch the very thick saw teeth of wheel 4.
This wheel. unlike the previous versions, is now sandwiched
between two discs which larger than it (only one of which is
shown in the mirror image). Their evident purpose is to increase
the functional security of the device, by forming a guide for the
hooks to prevent any possible misalignment.
According to the direction of the eccentric’s movement, the
hooks alternately engage and slip over the tiny saw teeth.
This action, similar to that of an engine’s piston rod, means that,
whatever the direction of the eccentric’s motion - and therefore
TECNICA
156
partono due esili e flessibili bracci terminanti con gli arpioni 3
destinati ad agganciare i fittissimi denti sega della ruota 4.
Quest’ultima, a differenza di precedenti versioni, è ora racchiusa
a sandwich tra due debordanti dischi (di cui solo uno è rappresentato nell’immagine specchiata): il loro evidente scopo è d’aumentarne la sicurezza funzionale, costituendo una guida per gli
arpioni ad impedire un loro eventuale disallineamento. Arpioni
che, secondo il senso di moto dell’eccentrico, alternativamente
agganciano e slittano sui microscopici denti di sega.
Da tale azione, simile a quella d’una biella di motore a scoppio, deriva che, qualsiasi sia la direzione di moto dell’eccentrico - e quindi del rotore -, la ruota 4 gira sempre nel medesimo
senso, quello utile alla carica della molla nel bariletto. La 4 è
poi solidale ad un pignone che muove la 5: questa a sua volta
ne porta un secondo che raggiungerà la dentatura del rocchetto del sottostante bariletto.
In sintesi, la demoltiplicazione dei giri del rotore risulta elevata, rendendolo in tal modo sensibile anche ai più lievi movimenti del polso: non sarà quindi necessario - si passi la battuta - farlo indossare al solito tennista mancino per ottenere la carica dell’orologio…
Un’altra piccola ma significativa innovazione è rappresentata dalla mancanza del perno inferiore del pignone che muove il rocchetto: questo risulta comunque ben guidato dal cuscinetto 6, in
materiale elastico antiattrito, che circonda una superficiale gola
ricavata nella base del pignone stesso: s’è evitato così un ponte
su cui imperniarlo, senza rinunciare alla migliore scorrevolezza.
Smontando poi (figura 6) la larga piastra che sorregge sia il rotore che l’automatismo, s’accede ai due bariletti in grado, a carica completa, d’assicurare una riserva di marcia di tre giorni:
vi è quindi un bariletto in meno rispetto al P. 2000 che ne presentava addirittura tre, ma che era a carica manuale.
I due ingranano direttamente tra loro, sommando le loro forze.
Il vantaggio del doppio bariletto è presto detto: consente l’uso
di molle più sottili rispetto a quello unico1, e quindi d’inserirne
di più lunghe, in grado appunto d’ottenere una maggiore autonomia di marcia che così raggiunge agevolmente le 72 ore,
contro le tradizionali 40-44 del singolo bariletto. E ciò senza rinunciare all’intensità di forza motrice in quanto, come già detto, si somma quella delle due molle. Inoltre, il ridotto spessore
garantisce un’energia con minore differenza d’intensità tra i due
estremi di carica e quindi una maggiore costanza d’ampiezza
d’oscillazione del bilanciere, a tutto vantaggio della precisione
nella divisione del tempo.
1
Lo spazio che deve occupare la molla nel bariletto è dettato da rigide rego-
PANERAI 2012
le (un terzo della superficie libera dello stesso) e la sua lunghezza determina
il numero di giri che può fare il bariletto, quindi la durata di marcia: molla di
metà spessore occupa anche metà dello spazio disponibile, consentendo pertanto l’impiego di una di lunghezza doppia.
Figura 6.
I due bariletti
ed il treno
del tempo.
Figure 6.
The two
spring
barrels and
the going
train.
of the rotor - wheel 4 always moves in the same
direction, the one which winds the spring in the
barrel. The pinion of wheel 4 moves wheel 5; at
its end this has a second pinion which engages
with the teeth of the lower barrel.
In summary, the reduction ratio of the turns of
the rotor is very great, thus making it sensitive
to even the slightest movement of the wrist. On
a lighter note, once can therefore say that it will
not be necessary to wave the arm about like a
left-handed tennis player to wind the watch…
Another small but significant innovation is the
absence of the lower pivot of the pinion which
moves the sprocket. This is however guided by
the bearing 6, made of flexible anti-friction
material, which encloses a groove turned in
the base of the pinion itself: in this way the
need for a bridge for it to pivot in is avoided,
without losing any smoothness of rotation.
Next, removing (figure 6) the large plate which
supports both the rotor and the automatic
winding mechanism, gives access to two spring
barrels which, when fully wound, provide a
power reserve of three days. This is therefore
one barrel less than the P.2000 which has no
less than three, but which is hand-wound.
The gearing round each barrel is meshed together, thus combining their power. The advantage of a double barrel is swiftly stated: it enables thinner springs to be used than with a single one1, and so longer springs can be fitted,
thus achieving a longer power reserve which
Nella stessa immagine si può osservare la disposizione del treno del tempo, che parrebbe la più convenzionale, ma che proprio così non è: per accertarne le effettive relazioni è però necessario ricorrere allo schema di figura 7.
Addossato al bariletto, e solidale al suo albero, si
trova il normale rocchetto. Questo, quando è messo in rotazione dal pignone 6 dell’automatismo di
carica, avvolge la molla sul proprio albero: la tensione elastica di quest’ultima costringe però il bariletto stesso a ruotare e, poiché ingrana direttamente
con il secondo, gira anche questo, ottenendo così
d’avvolgere la sua molla sul proprio albero. In altre
parole, la molla del primo bariletto, come di norma,
è caricata dalla rotazione del suo albero, mentre
quella del secondo lo è dalla rotazione dell’intero
bariletto il cui albero, in pratica, è immobilizzato
dalla connessione con il treno del tempo.
Veniamo ora al rapporto tra il secondo bariletto e la
prima ruota del citato treno: dovrebbe essere evidente che, se il pignone di questa ruota ingranasse
direttamente con la dentatura del bariletto, come si
potrebbe desumere dalla figura 6, la rotazione di
quest’ultimo, finalizzata ad avvolgere la molla sul
suo albero, sarebbe impossibile in quanto impedita
dal treno del tempo, il cui moto ha un suo preciso
ritmo dettato dallo scappamento, ritmo incompatibile con quello dell’automatismo di carica.
Ecco allora che sotto il secondo bariletto è stata posta, strettamente addossata, un’altra ruota, solidale al
suo albero e da questo mossa: ha identico diametro
e numero di denti del sovrastante bariletto e risulta
perciò nascosta alla vista tanto che, se non fosse per
il suo contrastante colore (bronzeo, contro l’argenteo
del bariletto) potrebbe anche passare inosservata. Ed
è proprio tale ruota, che nello schema abbiamo arbitrariamente definita conduttrice, ad azionare il pignone della prima, e da qui l’intero treno del tempo.
Anche la seconda ruota presenta una particolarità. Il
suo pignone attraversa lo spessore della platina raggiungendo l’altro verso del calibro, dove ingrana con
una che, poiché fa un giro all’ora, potremmo defini-
TECHNIQUE
comfortably reaches 72 hours, compared to the 40 to 44
hours of a single barrel. This is without losing any motive
power since this, as already mentioned, is the sum of that
of the two springs. The reduced thickness also provides
power which is more consistent in strength between the
two extremes of winding. This in turn provides a greater
consistency in the balance’s amplitude of oscillation, to
the benefit of the accuracy of the timekeeping.
In the same picture can be seen the arrangement of the going train, which appears to be very conventional, but
which actually is not: to assess the effective relationships it
is however necessary to return to the diagram in figure 7.
Resting on the barrel and fixed to its arbor is the usual
sprocket. When this is rotated by the pinion 6 of the selfwinding mechanism, it winds the spring on its own arbor:
the elastic tension of the latter however prevents the barrel itself from rotating and, because it engages directly
with the second barrel, it also turns this, thus winding the
spring itself on its own arbor. In other words, the spring of
the first barrel is, as usual, wound by the rotation of its arbor, while that of the second, in practice, is prevented
from moving by the connection with the going train.
We now see the relationship between the second barrel
and the first wheel of the going train: it should be apparent
that, if the pinion of this wheel engages directly with the
teeth on the barrel, as one might assume from figure 6, the
rotation of the latter, ending by winding the spring on its
arbor, would be impossible since it would be prevented by
the going train, the motion of which has a precise rate dictated by the escapement, a rate which is incompatible with
that of the automatic winding mechanism.
So here under the second barrel has been placed, set
closely against it, another wheel fixed to its arbor and
157
1 The space which the spring must occupy in the barrel is defined by
fixed rules (one-third of its surface area) and its length determines the
number of rotations it can give the barrel, and thus the running time of
the watch. A spring of half the thickness also occupies half the available space, thus allowing one twice as long to be used.
Figura 7.
Rappresentazione
schematica del treno
del tempo: si veda il
testo.
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Figure 7. Schematic
diagram of the going
train: see text.
re di centro: questa porta il pignone calzante che però non
gli è solidale, ma inserito a frizione tra le razze elastiche (si
veda il particolare) in modo
d’essere trascinato durante il
normale funzionamento, ma
pure da poter essere mosso
durante la messa all’ora, senza
per questo coinvolgere anche
la ruota. Sull’asse del pignone
sarà posta, ovviamente, la lancetta dei minuti.
Allontanato l’intero treno del
tempo (figura 8), restano da
esaminare il ponte del bilanciere ed il bilanciere stesso.
Questo, realizzato in GlucyFigura 8. La
Figure 8.
dur, ha sulla corona quattro
platina e il
The plate and
viti a testa quadra, così da esponte del
the balance
sere azionabili con la pinzetta
bilanciere: nei
bridge: the
senza ricorrere al cacciavite (si
particolari
enlarged
veda il dettaglio ingrandito), e
ingranditi le viti
details show
la spirale è infissa sull’asse traa testa quadra
the squaremite una virola senza taglio, in
e la virola
headed screws
modo d’evitare lo squilibrio di
senza taglio.
and the unslit
peso imputabile alla presenza
collet.
di quest’ultimo.
Come felicemente si sta sempre più diffondendo, la regolazione del periodo è anche
qui di tipo inerziale, realizzabile agendo sulle quattro viti
citate, stringendole per l’anticipo, il contrario per il ritardo: la racchetta, con le sue deleterie spinette, è quindi definitivamente scomparsa. L’astina che si vede sporgere dal
ponte, e che si può muovere concentricamente ad esso,
porta il pitone da cui origina l’estremità esterna della spi-
PANERAI 2012
Figura 9. Il lato del calibro
sottostante il quadrante. Sotto:
allontanata la piastra centrale si
può notare la dentatura
dell’anello della data e,
ingrandito, il dispositivo che lo
aziona.
Figure 9. The dial side of the
calibre. Below: after removing
the central plate, the gear teeth
of the date wheel are visible.
Enlarged, the devices which
operates it.
TECHNIQUE
moved by it. This wheel has the same diameter and
number of teeth as the barrel above it and is therefore hidden from view so that, were it not for its contrasting colour (bronze, compared to the silver of the
barrel) it would almost go unnoticed. And it is this
wheel, which in the diagram we have arbitrarily
called the driver, which operates the pinion of the
first wheel, and from there the whole going train.
The second wheel too has a peculiarity. Its pinion
passes through the thickness of the plate as far as the
other side of the calibre, where it engages with another wheel which, because it makes one turn per hour,
can be defined as the centre wheel. This carries the
cannon pinion, which however is not fixed to it but inserted between its springy spokes (see the detail in the
diagram) so that it is dragged round in normal operation, but can also be moved when setting the time,
without involving the wheel as well. Naturally the
minute hand is mounted on the arbor of the pinion.
Having removed the whole of the going train (figure
8), it remains to examine the balance cock and the
balance itself. The balance wheel, made of Glucydur®, has on its rim four square-headed screws, so
that they can be moved using tweezers without resorting to a screwdriver (see the enlarged detail).
The balance spring is fixed to the balance staff by a
collet without a split, so as to avoid the imbalance
of weight that a split would cause.
As is happily becoming increasingly widespread, the
adjustment of the rate is also here of the inertia type,
carried out by turning the four screws mentioned,
screwing them in to increase the rate and the opposite way to reduce it. The regulator, with its pernicious
curb pins, is thus finally done away with. The rod
which can be seen emerging from the bridge, and
which can be moved concentrically, carries the balance spring stud to which the outer end of the balance spring is fixed: as is obvious, its position being
finalised when the escapement is put in phase. The
balance staff pivots rotate in a Kif® anti-shock device.
We will see more later about the origin and function of the rectangular lever (shown in blue) which
almost touches the pallet lever bridge.
The other side of the calibre is illustrated in figure 9.
At the top is the numbered date ring which, once
the thin plate at its centre which holds it (same figure, but below) has been removed, reveals not only the unusual presence of two teeth for each date,
but also a strange pinion which operates it and
which, curiously, recalls a… romantic daisy. As can
be seen in the enlarged details, this actually consists
TECNICA
rale: come è ovvio, la sua mobilità è finalizzata alla messa in fase dello scappamento. I perni dell’asse del bilanciere ruotano in
dispositivi antiurto di tipo Kif.
Circa la leva rettangolare (evidenziata in blu)
che quasi raggiunge il ponte dell’àncora, vedremo più avanti origine e funzione.
L’altro verso del calibro è illustrato in figura 9
in cui, sopra, è identificabile l’anello numerato delle date che, una volta allontanata la
sottile piastra centrale che lo mantiene (stessa immagine, ma sotto), rivela non solo l’insolita presenza di due denti per ogni data,
ma anche uno strano pignone che li aziona e
che, curiosamente, ricorda una… romantica
margherita. Questa è però composta (si vedano i particolari ingranditi) da due parti distinte e sovrapposte, saldate tra loro e rotanti
su di un perno: la sua parte inferiore è in
realtà una “croce di malta” a quattro vani,
mentre la superiore è in pratica un pignone
ad otto ali. Al centro si trova la ruota cannone C, destinata alla lancetta delle ore.
Questa merita un’indagine individuale risultando composta da più parti (figura 10): la
ruota A porta al suo centro un tubetto per
consentirne l’inserimento sia sull’asse del pignone calzante sia, a sua volta, nel tubo della C, ma presenta su di sé anche una camma,
ricavata in solido dalla stessa e percorsa da 12
incavi. Su quest’ultima è poi calzata la bizzarra molla B (come mostrato nell’immagine a
fianco: A+B), da cui spuntano due corti perni che penetrano in altrettanti fori ovalizzati
della C. Tali perni originano da dischetti della
molla stessa che, sulla loro circonferenza,
presentano una zona lievemente convessa
(evidenziata dalla freccia) destinata a penetrare e ad uscire dagli incavi della A, sfruttando
l’elasticità della restante parte di molla.
Da tale composizione deriva che, quando si
muove la ruota cannone C - su cui sarà infissa la lancetta delle ore -, la A rimane quasi immobile sin quando la prima non è
avanzata di circa un’ora, momento nel quale la A scatta anch’essa in avanti, trascinatavi dalla sua molletta la cui parte convessa
salta elasticamente da un incavo all’altro
della camma.
Di tale comportamento non si capisce subito la finalità, tanto che verrebbe da ipotizza-
Figura 10.
L’insolita
composizione del
complesso della
ruota cannone:
si veda il testo.
Figure 10.
The unusual
arrangement
of the
cannon wheel
complex:
see text.
of two distinct parts, fixed to each other and rotating on one pin.
The lower part is a “Maltese cross” with four slots, while the upper
is a pinion with eight leaves. At the centre is the cannon wheel C,
for the hour hand.
This deserves an individual survey as it consists of several parts (figure 10). At its centre, wheel A has a tube through which the arbour
of the cannon pinion is inserted. The tube of wheel A is in turn inserted in the in the tube of wheel C. Wheel A itself has a cam wheel,
integral with it, with 12 indents. Fitted on the cam is the unusual
spring B (as shown in the illustration below: A+B) from which two
pins project which fit into the two little oval holes in C. These pins
project from the small discs of the spring itself which, on their circumference, have a slightly convex swelling (indicated by the arrow)
which will fit into and out of the indents of A, under the elasticity of
the remaining part of the spring.
From this arrangement it follows that, when the cannon wheel C to which the hour hand is fixed - moves, A remains almost stationary until the former has advanced about an
Figure 11. Mechanisms
hour. At that moment wheel A jumps forward, dragged by the spring, the convex part
for operating the date,
of which jumps from one indent to the next for changing it and for
of the cam wheel.
setting the time.
This behaviour does not immediately reveal
its purpose, so that one might hypothesise a third hand on wheel A for indicating a second time zone, which this calibre does not have… although the other,
the P.9001, does have this function, as
we shall see later. But analysing the dynamics of the date we find that, even in
this calibre, the jumping advance has a
precise and equally intentional purpose.
Removing the plate which surrounds the
date ring (figure 11, above) the devices
designed to operate the date, to correct
159
Figura 11. Meccanismi per l’azionamento
della data, per la sua correzione, per la
messa all’ora.
TECNICA
160
TECHNIQUE
re una terza lancetta sul canotto della ruota A, ottenendo così
l’indicazione di un secondo fuso orario, che questo calibro però non ha… e che invece ha l’altro, il P. 9001, che vedremo più
innanzi. Solo analizzando la dinamica del calendario scopriremo che, anche in questo calibro, l’avanzamento a scatti ha un
suo preciso e altrimenti finalizzato scopo.
Allontanata la piastra che sorregge l’anello del datario (figura 11,
sopra) compaiono i dispositivi destinati all’azionamento della data, alla sua correzione, alla messa all’ora e alla carica manuale.
E qui corre l’obbligo d’avvertire il lettore che la percezione della
loro dinamica richiederà una certa concentrazione: s’armi quindi, se vuol conoscerle nella loro interezza, di una buona dose di
costanza. D’altra parte, se sta leggendo proprio questa rivista, e
non altre simili, è perché non s’accontenta di sapere che cosa fa
un certo orologio, ma vuol conoscere anche come giunga a farlo.
Con 1 è indicata la ruota destinata ad azionare l’anello della data, ruota su cui è solidale un sottile disco d’acciaio dalla cui circonferenza sporge il dito d (si veda il particolare ingrandito), dito che, penetrando ogni 24 ore in uno dei vani della croce di
malta, la sposta facendo ruotare di due denti il sovrastante pignone a otto… petali: l’anello avanza così di un intero giorno.
Prima di proseguire conviene rilevare addirittura i rapporti d’altre ruote presenti in figura, come la 2 di minuteria mossa dal pignone calzante 3: il pignone presente sulla 2 è invece destinato a condurre il complesso della ruota cannone C che, nel disegno, è stata allontanata. Inoltre se ne possono individuare altre
tre, piccole e libere di ruotare su di una bascula, che però è bene esaminare isolata dal contesto, come nella 12, dove con l’artificio dello specchio può essere vista dai due lati.
La bascula può un poco inclinarsi da un lato o dall’altro su di
un perno cavo sporgente dalla platina che s’inserisce nel foro
centrale della bascula stessa: la sua inclinazione è comandata
dall’estrazione dell’albero di carica ac, in una gola del quale
PANERAI 2012
Figure 12.
The pivoting platform
which presides
over the various
adjustments,
also seen
in mirror
image.
Figura 12. La bascula
che presiede alle varie
correzioni, vista anche
allo “specchio”: si veda il testo.
it, to set the time and to wind by hand are revealed.
And here we have to warn the reader that understanding their dynamics demands a certain
amount of concentration: so, if you want to understand them completely, be patient. On the
other hand, you are reading this magazine,
rather than other similar ones, because you are
not content to know that a certain watch does
something, but you also want to know how it
does it.
Wheel 1 operates the date ring, a wheel to which
is fixed a thin sheet of steel, from the circumference of which projects the finger d (see the enlarged detail). Every 24 hours this finger enters
one of the slots in the Maltese cross, causing the
eight-leaved pinion above it to rotate by two
teeth: thus the date ring moves forward one day.
Before continuing it is worth also looking at the
other wheels in the diagram. The minute wheel 2
is moved by the cannon pinion 3: the pinion on
2 drives the cannon wheel complex C which, in
the drawing, has been removed. Also it is possible to identify individually three more small
wheels, free to rotate on a pivoting platform. It is
worth looking at out of context, in figure 12,
which with a mirror image shows both sides.
The platform can incline a little to one side or the
other, pivoting on a hollow pin projecting from
the plate which is inserted in the central hole of
the lever itself. Its inclination is controlled by
pulling out the winding stem ac, in the slot in
which rests the thick pin r, originating from a
small supplementary lever p, also illustrated separately. This dynamically links the winding stem
to the main platform by means of the pin d,
which operates on the inside of an L-shaped slot
in the latter.
Of the three little wheels, the central one a is actually double so there is a wheel on each side of
the platform; the two are integral and the rear
one a' engage with the sliding pinion rs of the
winding stem when it is pulled out one or two
clicks. Wheel f operates on wheel 1 of the date
mechanism, while m operates on wheel 2 of the
minute train.
So here are the dynamics of the whole device,
shown in figure 13 during the normal running of
the watch.
The platform with its three little wheels is in the
resting position. Note in the enlarged detail how
penetra il robusto perno r, originante da una piccola
bascula supplementare p, disegnata anche a parte.
Questa collega dinamicamente l’albero alla bascula
principale per mezzo del pernetto d, che agisce all’interno di un intaglio di quest’ultima in forma di L.
Delle tre rotelline, la centrale a è in realtà doppia,
presente sui due lati della bascula: le due sono solidali e la posteriore a’ può entrare in rapporto con il
rocchetto scorrevole rs dell’albero di carica quando
verrà “estratto” di uno o due scatti. La f è invece destinata ad agire sulla ruota 1 del calendario, mentre
la m sulla ruota 2 di minuteria.
Ed ecco la dinamica dell’intero dispositivo, rappresentato in figura 13 durante il normale funzionamento dell’orologio.
La bascula, con le sue rotelline, è in posizione di riposo. Si noti nel particolare ingrandito come il pignone p della seconda ruota del treno del tempo - che
abbiamo visto provenire dall’altro verso del calibro ingrani con la ruota di centro, ma non con la ruota
cannone C che le è addossata: è infatti il pignone calzante 3, con l’intermediazione del gruppo di minuteria 2, ad azionare la C. E sin qui tutto nella norma. Ma
la C, tramite la bizzarra molla (non illustrata per maggiore chiarezza) muove anche la ruota A che, ingranando con la 1, a mezzanotte farà avanzare la data.
E qui si può capire ed apprezzare la vera funzione
della camma e della sua strana molla in questo calibro. In assenza delle due, la ruota 1 avanzerebbe progressivamente ma lentamente (impiega 24 ore a fare
un giro) ed altrettanto accadrebbe all’anello delle date: pertanto, ad un certo punto nella finestrella apparirebbe metà cifra di una e metà della successiva, con
evidente imbarazzo d’interpretazione che, oltre tutto,
perdurerebbe per un certo tempo. La presenza delle
due, invece, facendo muovere - come prima accertato - a repentini scatti la A, altrettanto farà fare sia alla
collegata ruota 1 sia all’anello delle date: a mezzanotte, pertanto, s’assisterà all’improvviso apparire
della nuova cifra, eliminando così ogni dubbio e, nello stesso tempo, un evidente inestetismo.
In figura 14 è invece mostrato come avvenga la sua
correzione: estraendo la corona di uno scatto, la bascula s’inclina, portando la rotellina f ad ingranare
con la ruota 1. Manipolando poi la corona, gira la rotellina a e quindi la f: quest’ultima farà di conseguenza avanzare la data. Da notare che, con l’estrazione della corona, il perno d della bascula supplementare raggiunge la convergenza dei due bracci
dell’intaglio a L, mentre il perno e passa sul secondo
incavo della molletta s: i due assicurano così la precisa posizione dell’intero dispositivo.
La dinamica della messa all’ora è mostrata in figura
the pinion p of the second wheel
of the going train - which we
have seen comes from the other
side of the calibre - engages with
the centre wheel, but not with the
cannon wheel C which lies on
top of it. It is in fact cannon pinion 3, through the intermediation of the minute wheel 2,
which operates C. And so far
everything is normal. But C,
through the unusual spring (not
illustrated, for greater clarity) also
moves wheel A which, engaging
with 1, causes the date to advance at midnight.
And here one can understand
and appreciate the true function
Figure 13.
of the cam and its unusual spring Figura 13.
The adjusting
in this calibre. In the absence of Il meccanismo
mechanism
them both, wheel 1 would ad- correttore
as it is during
durante il
vance progressively but slowly (it
the normal
normale
takes 24 hours to make one revorunning of the
lution) and also the date ring funzionamento
watch.
would turn. Therefore, at a cer- dell’orologio.
tain point half the figure of one
date and half that of the next would appear in the little window, causing an obvious difficulty of interpretation which,
above all, would last for quite a long time. The presence of
the two parts of this device, however, makes A move - as
established earlier - in sudden jumps, as it will the connected wheel 1 and the date ring. So at midnight it will cause
the new figure to appear suddenly, thus removing any doubt
and, at the same time, an obvious blemish.
Figure 14 shows how the date is
Figure 14.
Figura 14.
changed. By pulling out the
Changing the
Correzione
crown one click, the platform indate.
della data.
clines at an angle to the left, causing the little wheel f to mesh
with wheel 1. Turning the crown
then rotates wheel a and thus f:
the latter will consequently advance the date. Note that, by
pulling out the winding crown,
pin d of the supplementary lever
moves to the angle where the two
arms of the L-shaped slot join,
while pin e moves into the second indent of the spring s. In this
way the two pins ensure the exact
positioning of the whole device.
The dynamics of setting the time
are shown in figure 15. Pulling
TECNICA
162
Figura 15.
Messa all’ora.
15. Estraendo di due
scatti l’albero di carica, la bascula s’inclina in senso opposto al
precedente, portando
la rotellina m in contatto con la ruota di
minuteria 2: la nuova
posizione della bascula è ora determinata dal perno d che è
Figure 15.
costretto a raggiungeSetting the
re l’estremità verticale
time.
dell’intaglio a L. Poi,
ruotando la corona, la
2 muove sia il pignone calzante 3 sia la ruota cannone C: le
lancette saranno così condotte sulla posizione voluta. Il moto
della C però sposta, tramite la più volte citata molletta, anche la
A, che a sua volta muove la 1 del datario, in modo che sia mantenuta una perfetta corrispondenza tra la posizione di questa e
l’ora indicata dalle lancette sul quadrante: la data continuerà
pertanto a scattare a mezzanotte precisa.
Il pignone calzante 3, che porta la lancetta dei minuti e che ovviamente gira durante la messa all’ora, non smuove la ruota su
cui è montato perché friziona tra le due razze elastiche: pertanto il pignone p della seconda ruota del treno del tempo non
subisce interferenze. Il perno e è passato sul primo incavo della molla s, assicurando anche in questo frangente la posizione
della bascula.
E veniamo finalmente alla leva, di color blu, di cui avevamo rimandato l’esame della sua funzione: in realtà è solo la parte
terminale di una molto più lunga che, attraversando la platina,
si trova da questo lato del calibro, come si può meglio appurare tornando alla figura 11.
È destinata ad arrestare il moto dell’orologio nel momento in
cui s’effettua la messa
all’ora: la sua semplice
Figura 16. Durante
dinamica è illustrata
la messa all’ora,
nella 16: con l’estral’orologio s’arresta:
zione di due scatti deluna leva scende a
l’albero di carica nelbloccare la ruota
l’effettuare la messa aldi scappamento.
l’ora, la leva, basculando sul suo fulcro, s’abbassa e la sua estremità
raggiunge la ruota di
Figure 16. When
scappamento, bloccanthe time is being
dola. Respingendo poi
set, the watch is
la corona, l’orologio ristopped: a lever
parte all’istante.
descends to stop
Se si ha l’accortezza di
the escape wheel.
TECHNIQUE
the winding crown out two clicks, the platform
inclines in the opposite direction, to the right,
bringing the little wheel m into contact with the
minute wheel 2. The new position of the platform is now determined by pin d which is forced
to move to the vertical end of the L-shaped slot.
Then, by turning the crown, wheel 2 moves both
the crown pinion 3 and the cannon wheel C;
thus the hands are moved to the desired position.
The movement of C, by means of the spring already mentioned so often, also moves A, which
in turn moves wheel 1 of the date mechanism, so
that a perfect correspondence is achieved between the position of this and the time indicated
by the hands on the dial. Thus the date will continue to jump forward at exactly midnight.
The cannon pinion 3, which carries the minute
hand and which obviously rotates when the time
is being set, does not move the wheel on which
it is mounted because of the friction between the
springy spokes. Therefore pinion p of the second
wheel of the going train suffers no interference.
Pin e has moved into the first indent of the spring
s, thus also ensuring the correct position of the
platform at this moment.
And now at last we come to the lever, coloured
blue, examining the function of which we had
postponed. It is actually just the end part of a
very much longer component which, by passing
through the plate, appears on this side of the calibre, as can be seen better in figure 11.
This lever is designed to stop the watch at the
moment when the time is being set and its simple dynamics are illustrated in figure 16. When
the winding crown is pulled out two clicks to set
the time, the lever, pivoting on its fulcrum, moves
downwards and its end contacts the escape
wheel, thus stopping it. Then when the crown is
pushed back in, the watch starts immediately.
If you have the foresight to do this when the seconds hand is at the 60th second, and then start
the watch again on hearing the time signal, 24
hours later the accuracy of the watch can be
checked without having to remember the earlier
position of the seconds hand. Such a device,
which once had the name of Chronostop, was
found in old English pocket watches: but it had
the disadvantage that, acting on the balance, it
did not always restart. We will see why later.
If you do not want to wait for the 60th second,
all you need do is look at… the other calibre, the
farlo quando la lancettina dei secondi si trova sul sessantesimo,
facendolo poi ripartire alla percezione del segnale orario, ventiquattro ore dopo si potrà verificarne la precisione di marcia
senza necessità di memorizzare la precedente posizione della
lancettina. Il dispositivo, che un tempo prendeva il nome di
Chronostop, era presente nei vecchi “tasca” inglesi: aveva però l’inconveniente che, agendo sul bilanciere, non sempre ripartiva: vedremo più innanzi il perché.
E, se non si volesse attendere il sessantesimo secondo, basterebbe orientarsi verso… l’altro calibro, il P. 9001, di cui esporremo
solo le differenze con quello di base appena descritto.
Il P. 9001
Iniziamo dalla lancetta dei secondi: al momento della messa all’ora, anche in questo s’arresta, e con uno scatto improvviso…
raggiunge da sola il sessantesimo secondo. Il meccanismo che vi
presiede è d’effetto, ma semplice. L’asse della ruota dei secondi,
su cui si trova la lancettina (figura 17), è montato a frizione sulla sua ruota: su quest’ultimo è fissato un cuore, identico a quello dei cronografi. Con l’estrazione della corona di due scatti, la
stessa leva presente nel P. 9000 blocca la ruota di scappamento
e, simultaneamente, ne aziona un’altra, collegata ma molto più
corta, che con il suo inclinato scende sul cuore, costringendolo
a ruotare su se stesso sino a posizionarsi sullo zero.
Il dispositivo, chiamato second-reset, è molto affidabile perché
arresta la ruota di scappamento che poi, una volta liberata, riparte con sicurezza in quanto mossa dal treno del tempo. Nei
dispositivi, invece, che arrestano direttamente il bilanciere, come nei vecchi tasca inglesi, la ripartenza non è altrettanto scontata: dipende infatti dalla posizione, del tutto imprevedibile per
l’utente, in cui è stato bloccato.
Altra differenza è rappresentata dalla presenza di una terza lancetta in forma di freccia (figura 18), destinata ad indicare sul
quadrante il secondo fuso orario (funzione GMT). È fissata sul
canotto prolungato della più volte citata ruota con camma e
bizzarra molletta: si
muove perciò avanFigura 17.
zando a piccoli scatti.
Azzeramento
E qui è il caso d’eviautomatico
denziare come un
della lancetta
unico marchingegno
dei secondi
sia stato messo a frutnel P. 9001.
to per conseguire due
diverse funzioni: il
moto istantaneo del
datario e la tradizioFigure 17.
nale marcia a scatti
Automatic
della lancetta GMT.
zeroing of the
Questo secondo caliseconds hand
bro è dotato anche
in the P.9001.
dell’indicazione della
P.9001, of which we will mention only the ways
in which it differs from the base calibre just described.
The P.9001
We start with the seconds hand. When setting
the time, here too the seconds hand stops and,
with an unexpected jump, returns on its own to
the 60th second. The mechanism which
achieves this is effective yet simple. The arbor of
the seconds wheel, on which the small hand is
fixed (figure 17), is attached to its wheel by friction. The wheel has a heart piece, the same as
that used in chronographs. On pulling out the
winding crown two clicks, the same lever as in
the P.9000 stops the escape wheel and, at the
same time, it operates another lever, connected
to it but very much shorter, the inclined end of
which falls on the heart piece, making it rotate
until it is at the zero position.
The device, called seconds zero reset, is very reliable because it stops the escape wheel which
then, when it is freed, is sure to start since it is
driven by the going train. (In devices which stop
the balance wheel, as in old English watches,
restarting does not always occur: in fact it depends on the position of the wheel, completely
unpredictable by the user, when it was stopped.)
Another difference is found in the presence of a
third arrow-shaped hand (figure 18), designed to
indicate the second time zone on the dial (the
GMT function). It is fixed to an extended tube attached to the wheel with its cam wheel and
spring, which has already been mentioned several times. It therefore moves by advancing in
163
Figura 18.
Luminor
GMT
Automatic
che monta il
calibro P.
9001.
Figure 18.
The Luminor
GMT
Automatic
which is
fitted with
the P.9001
calibre.
Figura 19. Meccanismo
dell’indicazione della riserva di marcia:
la ruota con il corpo colorato in rosso e
nero si muove sotto una finestrella
triangolare visibile sul verso del calibro.
Si veda il testo.
Figure 19. Mechanism indicating the
power reserve: the wheel with its body
coloured red and black moves behind
a little window. See text.
164
riserva di marcia, sintetizzata in una finestrella triangolare (3 mm di base) visibile sul retro e che può apparire rossa, o nera, secondo lo stato di carica.
Anche il meccanismo che vi presiede,
pur se simile a precedenti calibri della Manifattura, è stato ridotto all’osso
(figura 19): la sua dinamica è abbastanza elementare ma non altrettanto,
purtroppo, la sua esposizione.
Sulla sezione quadra dell’albero del
primo bariletto sono solidali il rocchetto e il pignone c: entrambi
risultano azionati sia nella fase di carica automatica - trasmessa dal
pignone terminale b del già esaminato dispositivo - sia in quella di
carica manuale, quest’ultima tramite l’ingranaggio a il cui azionamento proviene dall’asse di carica. Il pignone c trasmette il moto
ad una coppia di ruote oziose2, o ed o’, comunicandolo così alla
d che fa parte di un particolare complesso che, per la sua funzione, potremmo chiamare “centralina di smistamento”.
Ancor prima d’analizzare l’intima composizione di quest’ultima,
conviene però individuare da che altro sia mossa: sulla sezione
quadra dell’albero del secondo bariletto è infisso il pignone e che
aziona la ruota g: ed è bene qui rammentare che all’albero in questione è anche solidale quella ruota che si trova sotto il bariletto
che abbiamo appurato essere la conduttrice del treno del tempo.
Riassumendo, la ruota d è azionata quando il primo bariletto riceve la carica, trasmettendo così alla centralina l’informazione sullo
stato di carica del motore, mentre la g, mossa durante la marcia
dell’orologio, comunica alla stessa centralina di quanta energia si
stia invece scaricando. I due moti sono ovviamente di senso contrario. Stabilito questo, resta da appurare come il pignone infisso
sulla d possa muoversi in due direzioni opposte in modo da far apparire i colori rosso, o nero, nella finestrella triangolare.
Nella stessa figura, ma sotto, la centralina appare ingrandita e
presentata anche in sezione: si può allora notare come tra le ruote g e d sia interposta una lastrina triangolare f ai cui vertici sono
TECHNIQUE
jumps of one hour. And here is an opportunity to
notice how a single device can be modified to
carry out two separate functions: the instantaneous movement of the date and the traditional
jumping of the GMT hand.
This second calibre is also fitted with power reserve indication, displayed in a little triangular
window (with a base line of 3 mm) visible on the
back which appears red or black according to
the state of winding. The mechanism which does
this, while similar to previous calibres of the
Manufacture, has been cut to the bone (figure
19); its dynamics are fairly simple but unfortunately their explanation is less so.
On the square section of the barrel arbor of the
first spring barrel are fixed the sprocket and the
pinion c. They are operated together both during
automatic winding, rotated by the last pinion b of
the device already examined, and during handwinding, rotated by the gear a, the movement of
which is caused by the winding stem. The pinion
c transmits the motion to a pair of idle wheels2,
o and o', thus conveying the motion to d which
is part of a complicated device which, from its
function, we may call the “sorting centre”.
Even before analysing this, however, it is worth
identifying by what else it is moved. On the
square section of the arbor of the second spring
barrel is fixed pinion e which operates wheel g:
and here it is worth recalling that the arbor in
question is also fixed to the wheel underneath
the barrel, which we saw was the driving wheel
of the going train.
To summarise, wheel d is operated when the first
barrel is being wound, thus transmitting to the
sorting centre the information about the state of
winding. Wheel g, however, is moved as the
watch runs, conveying to the same sorting centre
how much energy is being used up. The two
movements are obviously in opposite directions.
This established, it remains to ascertain how the
pinion fixed onto d can move in two opposite directions so that the colour red, or black, appears
in the triangular window.
In the same diagram, but at the bottom, the sor-
PANERAI 2012
2
2
Idle wheels are defined as a pair of wheels which con-
Oziosa è definita quella coppia di ruote che comunica il moto da un pun-
vey motion from one point to another without changing
to all’altro del meccanismo senza modificare né il rapporto di trasmissione né
the transmission ratio or the direction of rotation of the
il senso di rotazione di quella da cui origina.
original source.
infissi dei pernetti che frizionano sulle superfici contrapposte delle due ruote. La piastrina è libera di ruotare attorno all’asse del sistema, mentre la staffa p mantiene compatto il sistema.
Ora, azionando la d (che trasmette l’informazione sulla carica), il solidale pignone muove la h con cui ingrana: lo fa in direzione tale da far apparire il color nero
nella finestrella, simbolo della presenza d’energia sufficiente a garantire il funzionamento dell’orologio.
Se invece si muove la g (che trasmette l’informazione
sul consumo d’energia), questa trascina la lastrina f che
a sua volta fa altrettanto sulla d, ma in direzione contraria alla precedente, tendendo a condurre la zona
rossa della h sotto la finestrella, avvertendo in tal modo l’utente della insufficienza d’energia disponibile.
Se le due informazioni, che evidentemente sono tra loro contrastanti, giungono nello stesso momento alla
centralina, come nel caso d’orologio in marcia - ma
con carica automatica, o manuale, attiva -, ha preminenza la ruota d che slitta sulla lastrina triangolare senza interferire sul moto, di senso contrario, della g: in altre parole, è privilegiata l’indicazione dello stato di carica.
Da notare che l’ingegnosa “centralina di smistamento”
ha l’incredibile spessore di 1,1 millimetri, pignone
compreso…
ting centre appears enlarged and also shown in section. It
can now be seen how between the wheels g and d there is
a triangular plate f, in the points of which are fixed pegs
which rub on the opposing surfaces of the two wheels. The
plate is free to rotate round the arbor of the system, while the
stirrup-shaped spring p holds the system together.
Now, when d (which transmits the information about
winding) is rotated, the pinion fixed to it moves the wheel
h with which it is meshed. It turns this in the direction that
makes the colour black appear in the window, showing
that there is enough energy in the mainsprings for the
watch to operate. If however it is g which moves (the wheel
transmits information about the consumption of energy),
this drags with it the triangular plate f, which in its turn does
the same with d, but in the opposite direction to the previous situation. As the springs run down, this will tend to
bring the red section of h under the window, so warning the
user that insufficient power is available.
The two pieces of information, which are evidently opposed to each other, meet at the sorting centre. This is the
case when the watch is running. But when automatic or
hand winding are taking place, wheel d takes precedence,
sliding on the triangular plate without interfering with the
motion of g in the opposite direction; in other words, the
indication of the state of winding is favoured.
It is worth mentioning that the sorting centre has the remarkable thickness of just 1.1 mm, including the pinion.
165
Per concludere
In conclusion
The removal of the sophisticated, but somewhat impractical, balance bridge with adjustable height; the use of a rotor without weight added to its periphery so as to achieve
the maximum reduction ratio in automatic winding; the rationalisation of the automatic winding system and making
the operation of the claws more reliable; reducing the number of barrels and giving up the excessive (and superfluous)
power reserve; using a balance wheel with regulating
screws adjustable directly with tweezers; the use of a single
device to perform two different functions, the instantaneous
date and the jumping hour GMT hand; the stopping of the
seconds hand with guaranteed restarting; the simplification
of the power reserve indicator mechanism and the simple
way of indicating it, which is almost “off-on”.
How can one not suggest that all this shows a movement in
the direction of greater reality? So far as the execution of the
calibre is concerned, there is no point in handing out words
of praise: the technology of Panerai has already been noted
by the readers for it rigour, not unconnected with a sober
aesthetic appearance which does not indulge in baroque
and illusory decoration, but conveys an impression of constructional solidity rarely found in other products.
www.panerai.com
Eliminazione del sofisticato, ma poco pratico, ponte
del bilanciere ad altezza regolabile; impiego di un rotore privo di peso periferico aggiuntivo grazie alla maggiore demoltiplicazione dell’automatismo di carica;
razionalizzazione di quest’ultimo e messa in sicurezza
della funzionalità dei suoi arpioni; riduzione del numero di bariletti e rinuncia ad una eccessiva, e superflua, durata di marcia; bilanciere con viti azionabili direttamente con la pinzetta; un unico dispositivo finalizzato a due diversi scopi, alla data istantanea e al
GMT; arresto della lancetta secondi con ripartenza assicurata; semplificazione del meccanismo della riserva di marcia e sintetico modo d’indicarla, quasi un offon.
Come non ipotizzare che ci si stia orientando verso
una maggiore concretezza?
Per quanto concerne l’esecuzione dei calibri, inutile
spendere parole incensatrici: la tecnica di Panerai è ormai ben nota ai lettori per il suo rigore, non disgiunta
da una sobrietà estetica che non fa ricorso a barocche
ed illusorie decorazioni, ma comunica un’impressione
di solidità costruttiva raramente riscontrabile in altri
prodotti.
P. 9 0 0 0
L’ACCIAIO,
SPORTIVO
O
ELEGANTE
PANERAI 2012
166
STEEL,
SPORTS
OR
ELEGANT
È
infatti solo la finitura dell’acciaio, satinato per un
look più sportivo o lucido per un look più elegante, a
fare la differenza tra le referenze PAM00312 e
PAM00359, le due versioni di Luminor Marina 1950
I
t is only the finish of the steel, brushed to give a
sports look or polished for elegance, which is the
difference between the references PAM00312
and PAM00359, the two versions of the Luminor
3 Days Automatic 44 mm che adottano il calibro
Marina 1950 3 Days Automatic 44 mm which
P.9000, il movimento a ricarica automatica di
use Panerai’s P.9000 automatic winding calibre.
Panerai. Per entrambe, la cassa, di 44 millimetri di
Both watches have cases 44 millimetres in dia-
diametro e garantita impermeabile fino a 300 metri di
meter, guaranteed water-resistant to 300 metres
profondità, è in acciaio AISI 316L e i quadranti, neri,
and made of AISI 316L stainless steel. They have
rispettano la costruzione a sandwich, con gli indici
the same black dials of sandwich construction,
luminescenti, così come le lancette, e, come prevede
with luminous hour markers and hands displa-
il movimento che le anima, propongono le indicazio-
ying the movement’s functions of central hours
ni di ore e minuti centrali, piccoli secondi al 6 e da-
and minutes, small seconds at 6 o’clock and da-
ta al 3. Nel rispetto della diversa “inclinazione” dei
te at 3 o’clock.
due modelli, il quadrante della referenza PAM00359
As to the different “inclinations” of the two mo-
presenta una grafica più elegante grazie ai numeri
dels, the dial of reference PAM00359 has a polis-
arabi che si dispongono sulla sua circonferenza, a
hed case and a very elegant design with Arabic
differenza di quanto accade nella versione con cassa
numerals arranged around its circumference,
in acciaio satinato che prevede invece grandi nume-
while the other version in a brushed steel case has
ri arabi al 6, al 9 e al 12 e indici a barretta nelle altre
a dial with large Arabic numerals at 6, 9 and 12
posizioni. Non va inoltre dimenticato che il calibro
and bar hour markers in the other positions. The
P.9000, con 197 componenti, tra i quali 28 rubini,
calibre P.9000, with 197 components including
può contare su una riserva di carica di 3 giorni grazie
28 jewels, has a power reserve of 3 days provided
ai due bariletti che lo caratterizzano. Il cinturino è in
by the two spring barrels which are its distinctive
pelle di alligatore, come nella foto che ritrae la refe-
characteristic. The strap is in alligator, as in the
renza PAM00312, ma la confezione prevede un cin-
photograph of reference PAM00312, and the box
turino di ricambio, lo strumento per la sua sostituzio-
includes a spare strap, the tool for changing it and
ne e un cacciavite in acciaio. La fibbia è sempre in
a steel screwdriver. In both cases the buckle is
acciaio, di grandi dimensioni e personalizzata
steel, large in size and personalised Panerai. The
Panerai. I prezzi sono pari a 5.600,00 euro per la re-
prices are 5,600.00 euros for reference PAM00312,
ferenza PAM00312, con cassa in acciaio satinato e
with brushed steel case and polished bezel, and
lunetta lucida, e a 5.600,00 euro per la referenza
5,600.00 euro for reference PAM00359, with case
PAM00359, con cassa e lunetta in acciaio lucido.
and bezel both of polished steel.
A queste due versioni del Luminor Marina 1950 3
In addition to these two versions of the Luminor
Days Automatic 44 mm va aggiunta la referenza
Marina 1950 3 Days Automatic 44 mm, there is re-
PAM00328, che associa alla cassa in acciaio satinato
ference PAM00328 which combines the brushed
con lunetta in acciaio lucido il bracciale dello stesso
steel case and polished steel bezel with a brace-
materiale e con identica doppia finitura, ovvero la sa-
let of the same material and the same dual finish,
tinatura della parte frontale delle maglie e la finitura
that is, a brushed finish on the surface of the links
lucida delle zone di intersezione delle stesse, tipica
and polished surfaces on the areas between them,
dei bracciali Panerai. Le altre caratteristiche sono
typical of Panerai bracelets. The other features are
identiche a quelle dei due modelli con cinturino,
identical to those of the two models with a strap,
compresa l’estetica del quadrante che rispecchia i ca-
while the design of the dial which follows the
noni più sportivi legati alla scelta dell’acciaio satina-
sportier canons associated with the choice of
to. Il prezzo è pari a 6.200,00 euro.
brushed steel. The price is 6,200.00 euros.
167
www.panerai.com
P. 9 0 0 0
LUMINOR MARINA 1950
3 DAYS AUTOMATIC
È
una importante cassa Luminor in
titanio satinato, 44 millimetri il
diametro, ma con lunetta, sempre in titanio, lucidissima, quella
nium, 44 millimetres in diameter, with a polished bezel, also
in titanium. It is fitted with the
movimento automatico Panerai,
P.9000 automatic mechanical
calibre with two spring bar-
va di carica di 3 giorni,
rels, giving a power re-
che fornisce le indica-
serve of 3 days, and it
zioni di ore e minuti,
indicates hours and
piccoli secondi al 9 e
minutes, small
data al 3.
PANERAI 2012
Luminor case in brushed tita-
che accoglie il calibro P.9000, il
con due bariletti per una riser-
168
T
his watch has an impressive
seconds at 9
Nello specifico, ci riferiamo alla referenza
o’clock and the date at 3 o’clock.
PAM00351 e alla referenza PAM00352, che
Specifically, there are two versions, reference PAM00351
si differenziano solamente grazie al cinturi-
and reference PAM00352, which differ only in that the
no in alligatore con grande fibbia in titanio
former has an alligator strap with a large personalised ti-
personalizzata, la prima, e al bracciale in ti-
tanium buckle, while the latter has a brushed titanium
tanio satinato la seconda. Uguali per en-
bracelet. Common to both is the brown dial protected
trambe, invece, il quadrante marrone pro-
by a sapphire crystal 2.6 millimetres thick, made from
tetto da un vetro zaffiro, di 2,6 millimetri di
corundum and with anti-reflective treatment providing
spessore, ricavato dal corindone e
con trattamento antiriflesso per una
perfetta leggibilità; il fondo a vista
sul movimento; l’impermeabilità
garantita fino a una profondità
di 300 metri.
Il prezzo è pari a 6.000,00
euro per la versione con
cinturino in alligatore
e a 6.700,00 euro
per quella
“tutto titanio”.
perfect legibility; the see-through
back giving a view of the
movement; the water-resistance which is guaranteed
to a depth of 300 metres.
The price is 6,000.00 euros
for the version with an
alligator strap and
6,700.00 euros
for the “all
titanium”
169
version.
www.panerai.com
P. 9 0 0 0
ANCHE DUE
SUBMERSIBLE
S
oth use the Panerai P.9000 calibre automatic mo-
P.9000, e per la precisione il Luminor Submersible
vement, and to be specific they are the Luminor
1950 3 Days Automatic 47mm e il Luminor Submer-
Submersible 1950 3 Days Automatic 47mm and
sible 1950 3 Days Automatic Bronze 47mm.
the Luminor Submersible 1950 3 Days Automatic
cassa in titanio satinato e ragguardevo-
Bronze 47mm.
The first, with reference
le diametro di 47 millimetri, risponde
PAM00305, has a brushed
perfettamente alle esigenze della
titanium case and the
gamma Submersible: è infatti ga-
substantial diameter of
rantito impermeabile fino a
47 millimetres, per-
300 metri di profondità e
fectly meeting the re-
presenta la ghiera, in ti-
quirements of the Sub-
tanio satinato e bor-
mersible range: it is
do dentellato luci-
guaranteed water-
do, girevole uni-
resistant to a depth
direzionale in
of 300 metres and
senso antiora-
has an anti-clock-
rio, con scala
wise unidirec-
graduata per
tional rotating
il controllo
bezel in bru-
dei tempi di
shed titanium
immersione
with a poli-
e che si
muove a scatti di 1 minuto.
Sul quadrante
PANERAI 2012
B
celgono il movimento automatico Panerai calibro
Il primo, con referenza PAM00305, con
170
TWO MORE
SUBMERSIBLES
shed toothed
edge; this has a
graduated
scale
for checking the time
nero le imman-
of immersion and moves
cabili indicazioni
in 1-minute clicks. The
fornite dal movimen-
black dial clearly displays
to ovvero ore e minu-
the indications provided
ti, piccoli secondi al 9
by the movement, that is
e data al 3; la sua prote-
hours and minutes, small
zione è affidata a un vetro
seconds at 9 o’clock and the
zaffiro di 4 millimetri di spes-
date at 3 o’clock; it is protec-
sore ottenuto dal corindone e
ted by a sapphire window
con trattamento antiriflesso. Il
with a thickness of 4 millime-
171
fondello è a vista sul mo-
tres made from corun-
vimento, il cinturino che
dum with anti-reflecti-
lo correda è in caucciù con
ve treatment. The back
lavorazione a gradino e chiu-
has a window giving a
view of the movement
so da una fibbia in titanio satinato personalizzata Panerai e il
prezzo è pari a 6.800,00 euro.
while the accompanying
strap is of stepped rubber secured by a brushed titanium buckle personalised
to e referenza PAM00382 appartiene alla gamma
Panerai. The price is 6,800.00 euros.
“Special Editions” ed è realizzato in una tiratura
The same watch but with a brushed bronze case and
limitata di 1.000 esemplari. Identiche alla referen-
reference PAM00382 belongs to the “Special Editions”
za precedente le funzioni e l’impermeabilità, dif-
range and it is produced in an edition limited to 1,000
ferenti invece il quadrante, in questo caso di una
units. The functions and water-resistance are identical
particolare colorazione verde militare, e il cinturi-
to the previous reference, but the dial is different, in
no, che è in pelle, sempre con fibbia in titanio
this case a special military dark green, and the strap is
personalizzata. La confezione prevede un cinturi-
leather, also with a personalised titanium buckle. The
no di ricambio e un cacciavite in acciaio. Anche
box contains a spare strap and a steel screwdriver. The
il fondello presenta una particolarità, ovvero l’o-
back has a special detail, in that the sapphire crystal
blò in vetro zaffiro che mette a vista il movimen-
window through which the movement can be seen is
to è “abbracciato” da un anello in titanio. Il
“embraced” by a brushed titanium ring. The Luminor
Luminor Submersible 1950 3 Days Automatic
Submersible 1950 3 Days Automatic Bronze
Bronze 47mm costa 7.700,00 euro.
47mm costs 7,700,00 euros.
www.panerai.com
Lo stesso orologio ma con cassa in bronzo satina-
P. 9 0 0 0
SI AGGIUNGE
LA FUNZIONE
GMT
È
PANERAI 2012
T
infatti il calibro P.9000 nella sua estensione P.
he Luminor 1950 3 Days Automatic 44mm with refe-
9001 ad animare il Luminor 1950 3 Days Auto-
rences PAM00320 and PAM00329 are fitted with the
matic 44mm nelle versioni con referenza PAM
P.9001 variant of the P.9000 calibre.
00320 e PAM00329.
172
THE GMT
FUNCTION
IS ADDED
The first reference has a case of brushed AISI
La prima referenza ha cassa in acciaio AISI
316L stainless steel and a brown alligator strap with a brus-
316L satinato e cinturino marrone in alligato-
hed steel buckle personalised Panerai. The black dial is pro-
re con fibbia in acciaio satinato personaliz-
tected by a sapphire crystal 2.6 millimetres thick made from
zata Panerai. Sul quadrante nero, protetto da
corundum with anti-reflective treatment. In addition to the
un vetro zaffiro di 2,6 millimetri di spessore
usual indications provided by the automatic Panerai move-
sempre ottenuto dal corindone e sempre con
ment, that is hours and minutes, small seconds and date, this
trattamento antiriflesso, alle tradizionali indi-
dial also has second time zone indication displayed by a
cazioni offerte dal movimento automatico di
third, arrow-pointed, central hand. Water-resistance is gua-
Panerai, ovvero ore e minuti, piccoli secondi
ranteed to a depth of 300 metres and the back has a window
e data, si aggiunge l’indicazione di un secon-
through which the movement can be seen as well as the po-
do fuso orario letto dalla terza lancetta cen-
wer reserve indicator. As on all the Panerai timepieces using
trale con terminale a freccia.
the P.9001, the power reserve is displayed by a wheel in a
L’impermeabilità è garantita fino a 300 metri
sector-shaped window in the back of the movement changing
di profondità, il fondello è a vista sul movi-
from red to black. The price is 6,600.00 euros.
mento così da rendere visibile, come per tut-
The version with reference PAM00329 differs from the pre-
ti i segnatempo Panerai che adottano il cali-
vious one only in that it has the characteristic Panerai bra-
bro P.9001, l’indicazione della riserva di ca-
celet instead of a strap. Its price is 7,200.00 euros.
rica rappresentata da una finestra triangolare
aperta su una ruota con fondo la cui colorazione passa dal rosso al nero. Il prezzo è di
6.600,00 euro.
La versione con referenza PAM00329
si differenzia dalla precedente solo perché, invece del cinturino,
173
adotta il tipico bracciale Panerai. Il suo prezzo è di
7.200,00 euro.
www.panerai.com
P. 9 0 0 0
UN BEL
A BEAUTIFUL
QUADRANTE BLU! BLUE DIAL!
C
PANERAI 2012
174
T
aratterizza il Luminor Submersible 1950 Regatta 3
he Luminor Submersible 1950 Regatta 3 Days
Days GMT Automatic Titanio 47mm, una Special
GMT Automatic Titanio 47mm is a Panerai Special
Edition Panerai realizzata in soli 500 esemplari. La
Edition produced in only 500 units. It is fitted with
anima il movimento automatico di Panerai nella sua
the Panerai automatic movement in its P.9001 va-
estensione P.9001, con l’indicazione della riserva di
riant, with power reserve indication on the back.
carica lato fondello. Sul quadrante, di una bellissima
The dial, a beautiful blue, displays the usual hour
tonalità blu, sono presenti le tradizionali funzioni ore
and minute functions, small seconds at 9 o’clock
e minuti, piccoli secondi al 9 e data al 3, oltre al
and the date at 3 o’clock, as well as the second ti-
doppio fuso orario, garantito da questa versione del
me zone provided by this version of the P.9000
calibro P.9000, affidato alla lancetta centrale con ter-
calibre, indicated by a central arrow-pointed
minale a freccia. Il tutto protetto da un vetro zaffiro
hand. The whole is protected by sapphire crystal
di 2,9 millimetri di spessore, ottenuto dal corindone
2.9 millimetres thick, made from corundum with
e con trattamento antiriflesso.
anti-reflective treatment.
Questo Submersible, dalla cui denominazione si de-
As the name makes clear, this Submersible has a
duce che la cassa è in titanio satinato con diametro
case of brushed titanium with a diameter of 47
di 47 millimetri, prevede ovviamente tutte le caratte-
millimetres, and naturally it shares all the charac-
ristiche della linea a cui appartiene, ovvero l’imper-
teristics of the Submersible range, that is, water-re-
meabilità garantita fino a 300 metri di profondità e la
sistance guaranteed to 300 metres and a unidirec-
ghiera, sempre in titanio satinato, girevole unidire-
tional rotating bezel, also in brushed titanium,
zionale a scatti di 1 minuto e che reca incisa la sca-
with 1-minute clicks, on which the scale for chec-
la per il controllo dei tempi di immersione. Il fondel-
king the time of immersion is engraved. The mo-
lo mette a vista il movimento e sulla zona metallica
vement is visible through the back and the sur-
periferica reca incisa l’iscrizione “Classic Yachts
rounding metal ring is engraved with the words
Challenge 2011” per celebrare le regate di vele sto-
“Classic Yachts Challenge 2011”, celebrating the
riche di cui Parenai è sponsor. Il cinturino è in cauc-
vintage yacht races which Panerai sponsors. The
ciù con grande fibbia in titanio satinato personalizza-
strap is rubber with a large buckle of brushed tita-
ta Panerai e la confezione prevede un cinturino di ri-
nium personalised Panerai and the box contains a
cambio, lo strumento per la sua sostituzione e un
spare strap, the tool for replacing it and a steel
cacciavite in acciaio.
screwdriver.
L’orologio, con referenza PAM00371, ha un prezzo
The watch, with reference PAM00371, has
pari a 8.300,00 euro.
a price of 8,300.00 euros.
175
P. 9 0 0 0
CON IL P.9002 WITH THE P.9002
SI CAMBIA
THE FACE
VOLTO
HAS CHANGED
PANERAI 2012
176
È
T
quello che accade per il Luminor 1950 3 Days
his is the distinctive feature of the Luminor 1950 3
GMT Power Reserve Automatic con referenza
Days GMT Power Reserve Automatic with references
PAM00321 e PAM00347. Questa ulteriore esten-
PAM00321 and PAM00347. In this latest variant of
sione del movimento automatico Panerai sposta
the Panerai automatic movement the indication of po-
l’indicazione della riserva di carica dal verso del
wer reserve has been moved from the back of the mo-
movimento al lato quadrante, dove, tra le ore 4 e
vement to the dial side where, between the hours 4
le ore 5, si apre la tradizionale indicazione a ven-
and 5 o’clock, there is the traditional fan-shaped indi-
taglio con la lancetta che si muove in maniera re-
cator with a hand moving backwards from the maxi-
trograda dall’indicazione massima, 72 ore, allo 0.
mum, 72 hours, to 0.
Per entrambe le versioni di questo orologio la cas-
In both versions of this watch the case, 44 millimetres in
sa, con diametro di 44 millimetri e
diameter and water-resistant to 300
impermeabile 300 metri, è in ac-
metres, is made of brushed AISI
ciaio AISI 316L satinato; il qua-
316L stainless steel; the dial is
drante è nero, protetto da un ve-
black, protected by a sapphire
tro zaffiro di 2,6 millimetri di
crystal 2.6 millimetres thick, made
spessore ottenuto dal corindone
from corundum with anti-reflecti-
e con trattamento antirifles-
ve treatment; the movement
so; il fondello mette a vista
can be seen through the
il movimento.
window in the back.
177
La referenza
Reference
PAM00321 adotta un
PAM00321 has an
cinturino in alligatore
alligator strap with the
con la tradizionale fibbia
traditional Panerai large-
Panerai di grandi dimen-
sized buckle in the same
sioni, nello stesso materia-
material as the case and
le della cassa e personalizzata,
e il suo prezzo ammonta a
PAM00347 veste invece il bracciale Panerai in acciaio e costa
7.300,00 euro.
6,700.00 euros.
Reference PAM00347 on the
other hand has the Panerai
bracelet in steel and costs
7,300.00 euros.
www.panerai.com
6.700,00 euro. La referenza
personalised, and its price is

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