Il Giornale d`Italia Osteopatia: una professione da riconoscere

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Il Giornale d`Italia Osteopatia: una professione da riconoscere
05/03/2017
Il Giornale d'Italia
Professioni
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Osteopatia: una professione da riconoscere
CRISTINA DI GIORGI
Una recente indagine intitolata "Gli
italiani e l' osteopatia", realizzata dall'
Istituto di ricerca Eumetra Monterosa
per iniziativa del Registro degli
Osteopati d' Italia (2500 i professionisti
iscritti) e basata un un campione
rappresentativo di cittadini italiani over
18, ha rivelato che una persona su tre
conosce l' osteopatia e una su cinque si
è rivolta ad un' osteopata. Sono dunque
10 milioni i connazionali che hanno
avuto a che fare con tale pratica - 1/3
dei quali su consiglio del proprio medico
- e nel 90% dei casi si sono dichiarati
soddisfatti del risultato ottenuto. Un
dato estremamente rilevante dunque.
Ne abbiamo parlato con Elisa Mussini,
professionista del settore che ha
gentilmente accettato di rispondere ad
alcune domande. Cos' è l' osteopatia? E
come funziona? Si tratta di un metodo di
terapia che attraverso specifiche tecniche di manipolazione mira al ripristino dello
stato di equilibrio del corpo, delle sue funzioni e del suo benessere. Si agisce in
sostanza a diversi livelli di profondità, sia sui muscoli e le articolazioni, sia sui
sistemi viscerale, fasciale, circolatorio, nervoso e cranio sacrale. Su quali principi si
basa? L' osteopatia considera il corpo come un insieme di strutture e funzioni
strettamente legate tra loro, fatto questo che rende necessario occuparsene nel suo
complesso: l' attenzione va dunque rivolta alla globalità del buon funzionamento del
corpo. Un altro dato importante per l' osteopatia è la fiducia nella capacità di
autoregolazione del corpo stesso, che una volta liberato dalle limitazioni di mobilità
intervenute (come traumi, posture scorrette, movimenti impropri, errori alimentari,
stress, ecc.), può ritrovare il proprio equilibrio funzionale. L' osteopatia può avere
anche efficacia preventiva? Certo. Anzi, l' osteopatia è soprattutto prevenzione. Il
trattamento ristabilisce l' equilibrio funzionale del corpo quando lo stesso risulta
compromesso ma potrebbe (e dovrebbe) essere svolto periodicamente per
ripristinare in modo dolce e progressivo la correttezza statico -dinamica. Ed anche
per mantenerla. Quali sono i principali benefici delle cure osteopatiche? L' efficacia
dei trattamenti osteopatici in lombalgie, cervicalgie, dolori articolari, distorsioni,
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cefalee, emicranie e varie altre problematiche dolorose è appurata e conosciuta. Si
sa invece poco sull' utilità di tale pratica in casi di disfunzioni digestive, vascolari,
respiratorie, ginecologiche e viscerali in genere. Da non trascurare, inoltre, il
sostegno che l' osteo patia può fornire alle donne in gravidanza, sin dai primi mesi
di gestazione. Qual è il percorso di formazione compiuto da chi vuole diventare
osteopata? L' osteopata è un professionista il cui curriculum si sviluppa attraverso
un percorso didattico e formativo presso una scuola di osteopatia certificata, alla
quale si accede dopo aver conseguito il diploma di maturità: tra esse quella presso
cui mi sono diplomata io, che è l' Istituto europeo per la medicina osteopatica (il
primo in Italia autorizzato dal Miur all' insegnamento dell' osteopatia). Dal punto di
vista normativo com' è regolata la vostra professione? E' riconosciuta dal sistema
sanitario italiano? L' osteopatia è riconosciuta ufficialmente dall' Organizzazione
Mondiale della Sanità da molti Paesi del mondo (tra essi Stati Uniti, Gran Bretagna,
Francia, Belgio, Canada, Australia). Quanto all' Italia, siamo ancora in via di
regolamentazione: il Ddl Lorenzin, approvato dal Senato ed al momento fermo alla
Camera dei deputati, all' art.4 prevede il riconoscimento dell' osteopatia come
professione sanitaria. Al momento però siamo in fase di stallo e ritengo quindi
fondamentale collaborare con le istituzioni e mantenere viva l' attenzione sull'
importanza del riconoscimento della nostra professione, anche al fine di
regolamentarne chiaramente, a tutela dei nostri pazienti, competenze, ruolo, iter
formativo e codice deontologico. Il riconoscimento ufficiale oltretutto è importante
anche perché permetterebbe ai pazienti di accedere alla copertura dei trattamenti
da parte del SSN, alle detrazioni fiscali e alla copertura assicurativa delle cure.
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