Redazionale sulla curvatrice ALPHA200 PQi

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Redazionale sulla curvatrice ALPHA200 PQi
GENUINE ITALIAN BENDING MACHINES
In un mondo globalizzato può sembrare banale sottolineare la provenienza di un prodotto, ma noi ci
teniamo ad assicurare la clientela che tutta la nostra produzione è completamente pensata,
progettata, assemblata nello stabilimento di Leinì vicino a Torino. Soprattutto in questi tempi di
stallo del sistema industriale a livello mondiale è importante evidenziare che il gruppo ha continuato
ad innovarsi dotandosi di un nuovo sistema gestionale di provata qualità quale SAP, leader
mondiale nelle soluzioni software per il business. Inoltre molte energie sono state profuse nella
ricerca di nuove soluzioni tecniche nella fabbricazione delle macchine, nella sperimentazione di
nuovi prodotti per lavorazioni speciali e nel continuo aggiornamento del controllo numerico CNC-i
cuore e vero valore aggiunto di tutte le nostre curvatrici.
Alla LAMIERA 2010 viene presentata una sintetica ma significativa rappresentanza dei prodotti di
elevata qualità costruiti da Tauringroup, azienda da anni certificata UNI ISO 9001
L’ INNOVATIVA FILOSOFIA COSTRUTTIVA
Il principio costruttivo adottato dalla stragrande maggioranza dei produttori consiste in due rulli,
montati su leve infulcrate su di un perno centrale, che descrivono un percorso orbitale. A questi due
rulli si contrappone un terzo rullo, fisso, in posizione centrale rispetto ai due precedenti. Lo schema
di (fig.: b) illustra in modo esaustivo il sistema descritto:
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Rullo
superiore
fisso
Supporti
indipendenti
Perno (fulcro)
centrale
Rulli inferiori
regolabili
Fig.: a
Fig.: b
Questa geometria di macchina (fig.: b) è molto diffusa proprio per il costo di realizzazione molto
contenuto. Per sua stessa composizione, però, questo sistema presenta alcuni svantaggi altrettanto
evidenti dovuti alle forze in gioco, le quali sottopongono la struttura a notevoli sollecitazioni
concentrate in un unico punto: il perno centrale. Quest’ultimo rappresenta il punto debole
dell’intero sistema, in quanto, anche se abbondantemente sovradimensionato, non possiederà mai le
doti di rigidezza necessarie a garantire una distribuzione uniforme delle sollecitazioni a cui è
sottoposto.
La Tauring ha costruito e brevettato un innovativo sistema di azionamento e supporto degli alberi
porta-rulli su slitte a corsa rettilinea (fig.: a), molto più preciso e rigido rispetto al sistema descritto
in precedenza. A questa importante evoluzione si aggiunge la possibilità di applicare i supporti
indipendenti (S.I.), i quali vincolano le estremità degli alberi limitandone fortemente la flessione.
Le slitte a corsa rettilinea fungono da base per il montaggio dei supporti, in modo tale che anche
durante la regolazione delle slitte, gli alberi risultino sempre vincolati rigidamente su tre punti.
Lo schema seguente illustra nel dettaglio quanto esposto:
Supporti
indipendenti
Supporti
indipendenti
Rullo
superiore
Rulli
inferiori
regolabili
Fig.: c - Schema del principio delle slitte rettilinee e dei supporti indipendenti
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ECCO ALCUNI GRANDI VANTAGGI DI QUESTA FILOSOFIA COSTRUTTIVA:
la possibilità di curvare profilati con modulo di resistenza a flessione (Wf) doppio, rispetto
a una curvatrice con sistema di azionamento convenzionale a pari costo.
La possibilità di avere un risparmio immediato sull’acquisto di una curvatrice, dalle
dimensioni molto contenute, ma opportunamente dimensionate per le necessità di curvatura
richieste.
Un notevole risparmio sul costo e sulla manipolazione delle attrezzature, molto meno
ingombranti e maggiore dinamicità nelle operazioni.
Un notevole risparmio sul trasporto dovuto alle dimensioni ridotte ed ai pesi contenuti.
Questo si traduce nella possibilità di evitare costose opere edili per le fondazioni,
necessarie all’inserimento della macchina in fossa.
La versatilità della macchina, la quale può curvare profili di grandi dimensioni così come
profili di dimensioni e raggi ridotti, grazie al connubio tra la notevole lunghezza utile e
l’elevata rigidezza degli alberi supportati con un interasse tra i rulli curvatori fortemente
variabile grazie alle guide rettilinee convergenti.
Una durata maggiore della macchina in ragione di una distribuzione ottimale degli sforzi.
La regolazione idraulica della velocità degli assi curvatori permette di posizionare i rulli con
la massima precisione. Ad esempio, durante una curvatura multipassata, è possibile
avvicinarsi velocemente al raggio ricercato e, successivamente, terminare la curvatura con la
massima precisione regolando finemente la posizione dei rulli curvatori. Una durata
maggiore della macchina in ragione di una distribuzione ottimale degli sforzi.
La geometria vincente della serie Alpha, permette a parità di prestazioni rispetto ad una
curvatrice della concorrenza, un forte risparmio energetico (mediamente la potenza
necessaria è dimezzata)
Tutte le curvatrici della serie ALPHA sono gestite un innovativo posizionatore multiasse che
consente di movimentare, in modo completamente indipendente, gli elementi mobili della
curvatrice su cui è applicato.
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L’interfaccia operatore è integrata in un pannello di dimensioni adeguate, che racchiude in un unico
strumento tutto quello che serve a gestire in modo ergonomico la curvatrice, evitando indicazioni
confusionarie e fuorvianti da una moltitudine di dispositivi sparsi per la macchina.
Il PQ10 è l’ultima interfaccia elettronica Tauring, nata appositamente per soddisfare le esigenze di
gestione delle curvatrici con più di 3 assi indipendenti. Il display touch-screen e il sistema operativo
Microsoft Windows® CE rendono intuitivo e rapido l’utilizzo delle molteplici applicazioni del
PQ10.
posizionamento asse singolo, impostando la quota desiderata sulla schermata principale e
azionando l’attuatore relativo all’asse.
multi-posizionamento sequenziale assi, utilizzabile per eseguire in successione continua la
movimentazione di più assi, sino alle quote desiderate.
È possibile impostare fino a un massimo di 10 quote per ogni asse; l’elettronica di controllo
permette di posizionare gli assi curvatori con una precisione di 0,1mm, mentre per gli assi
ausiliari è pari a 1mm.
È possibile, in qualsiasi momento, ruotare il quadro sinottico della macchina di 180°, per
poter adeguare la schermata alle esigenze dell'
operatore.
Il PQ10 include anche un sistema di analisi avanzata per l'
autodiagnosi di eventuali
guasti e/o interventi di manutenzione nel circuito di controllo. In caso di necessità verrà
visualizzato un avviso con la descrizione del guasto e una foto della zona in cui intervenire.
A richiesta è possibile fornire la curvatrice di un sistema di teleassistenza per un pronto
intervento in qualsiasi parte del mondo
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