campionato italiano canoa marathon

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campionato italiano canoa marathon
MARZO 2010— ANNO I , NUMERO 3
CIRCOLO AMICI DEL FIUME ASD, CORSO MONCALIERI 18, 10131—TORINO
WWW.AMICIDELFIUME.IT—[email protected]
SEGRETERIA
Orario: Dal lunedì al venerdì: 17-19
Telefono: 011-6604121
E-mail: [email protected]
IN QUESTO NUMERO
CAMPIONATO ITALIANO CANOA
MARATHON
2
REGATA REGIONALE PIEMONTESE 3
IL PO, L’ACQUA E LE ATTIVITA’
REMIERE
4-5-6
USCITE LIIBERE CANOA
7
USCITE ASSISTITE CANOTTAGGIO 7
RIASSUNTO VERBALE DIRETTIVO
8
AVVISI AI SOCI
8
Prossimi corsi in partenza:
CANOA
Sabato dal 10 aprile
ORE 10-12
Sabato dal 17 aprile
ORE 14-16
Martedì e venerdì da 26 aprile
ORE 18-20
CANOTTAGGIO
Sabato dal 10 aprile
ORE 10-12
Mercoledì dal 24 aprile
ORE 13-14,30
Lunedì e giovedì dal 26 aprile
ORE 18-20
CAMPIONATO ITALIANO CANOA MARATHON
Come ben sanno i soci del nostro circolo, l’attività di canoa da noi è
praticata in ogni suo aspetto agonistico ludico e turistico. Esiste, però una
condizione specifica del tratto di fiume al quale ci affacciamo,
stracittadino, che ci indirizza alla cura della Velocità.
Assenza di moto ondoso e di corrente significativa ci ha da sempre favorito
nel curare e sviluppare tra i giovani la specialità che vede misurarsi con
imbarcazioni instabili e veloci su percorsi di: 200 – 500 – 1000 – 2000 –
5000 metri. Queste misure, nel corso degli anni, sono spesso state preferite
o abbandonate in funzione di modifiche federali, internazionali o
indicazioni del CIO.
In ogni caso, qui da noi, non abbiamo mai considerato la possibilità di
organizzare gare di velocità che prevedono la partenza contemporanea di
nove equipaggi. Le condizioni del fiume, con diversa profondità e quindi
corrente e velocità non rende equa la condizione per i vari concorrenti. Per
questo, a Torino, abbiamo sempre richiesto di organizzare gare di fondo
( 2000 – 5000 – 10000 ), con giri di boa ma senza corsie. In questo modo,
correttamente, da anni, le varie società piemontesi e non solo, si sono
misurate sui percorsi da noi realizzati.
Già anni addietro abbiamo avuto l’opportunità di organizzare la gara di
fondo per eccellenza cioè la Maratona; nel 2003 a livello nazionale e
quest’anno avremo l’onore di gestire il Campionato Nazionale della
specialità.
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In che cosa consiste una maratona in canoa?
Specialità già molto sviluppata nei paesi del nord Europa, è una pratica
massacrante che prevede un percorso piuttosto lungo in kayak o canoa da
velocità cui si alternano sbarchi con relativa corsa trasportandosi
l’imbarcazione fino a raggiungere l’imbarco da cui riprendere la gara
pagaiando.
Anche qui si assiste periodicamente a modifiche di indirizzo, sollecitate dai
vertici che spesso devono tenere conto dell’equiparazione a gare di più
alto livello internazionale e che quindi caratterizzano diversamente la
prestazione.
In origine, in Olanda, le percorrenze prevedevano discese e risalite di
canali, attraversamenti di lingue di terra per collegarsi a tratti di mare
dove anche l’orientarsi era determinante per il risultato.
La maratona che noi organizzeremo prevede, alla luce delle indicazioni
ricevute, un percorso ad anello che, partendo dalla nostra sede, risale fin
quasi al ponte Balbis per ridiscendere all’Esperia e ritornare sotto la
nostra terrazza per un totale di 5,5 Km.
Nel tratto è previsto un trasbordo: sbarco – corsa – reimbarco di circa 120 metri da effettuarsi nell’area
dei Murazzi di fronte a noi. Dimenticavo di ricordare che la categoria di spicco il K1 maschile effettuerà
sei giri. E’ evidente la necessità di preparazione atletica adeguata ad una manifestazione così
impegnativa, come la cura di ogni dettaglio per un percorso che richiede tempo ed alti consumi energetici
e di liquidi. Nel tratto del trasbordo sarà possibile dissetare i concorrenti che non possono certo
trasportare tutto il liquido di cui avranno bisogno e sicuramente incitarli a completare il loro percorso.
Esistono imbarcazioni specifiche più leggere, ma non ne possediamo, utilizzeremo i nostri kayak da
velocità sapendo che saremo almeno di due chili appesantiti. Anche i paraspruzzi sono diversi, dotati di
cerniera, per essere aperti e richiusi con maggiore celerità nei trasbordi e di questi qualche atleta è
dotato. Le barche poi montano delle piccole pompe di svuotamento per non appesantire e rendere meno
stabili gli scafi ed anche di queste abbiamo una piccola dotazione.
L’esperienza di alcuni nostri atleti ed atlete ci fa ben sperare in qualche interessante risultato. I più
giovani sono stati preparati ed hanno potuto già nella scorsa stagione confrontarsi a livello nazionale. Lo
sforzo atletico ben si confà ad atleti maturi ed è, anzi indicativo della longevità dell’atleta di canoa,
pensiamo alla Idem ed a Rossi e Bonomi, ed anche tra noi ricordiamo i buoni risultati del passato nella
specialità di Marco Penna e Roberto Bitossi e quelli di Manuela Poggio con Elena Bragastini ed inoltre
quelli internazionali di Gabriella Tenna da sola ed in
equipaggio sempre con Manuela.
Tutti gli atleti che verranno, sicuramente lo faranno
desiderosi di mettersi in luce, non esiste la sicurezza del
risultato come in ogni manifestazione sportiva corretta,
sappiamo di aver lavorato e crediamo bene, ora varrà
il confronto.
Dato l’impegno, per tutti coloro che non gareggeranno,
varrà la necessità di contribuire allo sforzo
organizzativo in modo di essere all’altezza della nostra
fama, ancora una volta forti del nostro essere Amici del
Fiume uniti ed attivi nell’intento di offrire il massimo a
chi vive nel nostro sport.
Alvise Poggio
1^ REGATA REGIONALE PIEMONTESE
LAGO DI VIVERONE
14 MARZO 2010
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A Viverone abbiamo fatto gareggiare solo 5 atleti poichè marzo è il mese dei viaggi in Inghilterra con la
classe e metà della nostra squadra ha aderito a tali iniziative!!!
Giornata sul Lago bellissima, clima mite e vento ininfluente, le gare sono iniziate con un'ora di ritardo a
causa della fitta nebbia delle nove e partecipazione straordinaria di equipaggi in quanto presenti le società
Lombarde, Liguri e Svizzere a rendere le gare di un livello stratosferico!
Hanno gareggiato in doppio i due ragazzi Ludovico
Napoli e Gabriele Bersano e i due junior Giorgio Lorenzi e
Enrico Mattioda arrivando 5° e 6° con dei distacchi
pesanti: risultato della prima esperienza sulla distanza dei
2.000 metri che richiede un delicato equilibrio tra
potenza velocità e distribuzione dello sforzo sulla
distanza.
Diversa è stata la seconda gara nel quattro di coppia
junior con Ludovico, Giorgio ed Enrico alla seconda gara
assieme a Federico Degioanni che hanno combattuto per
il quarto posto sino agli ultimi metri con l'equipaggio B della Sisport Fiat.
Enrico Gho
Allenatore squadra agonistica Junior
TUTTI GLI EQUIPAGGI E I RISULTATI DEGLI AMICI DEL FIUME
DOPPIO Ragazzi M Finale 3 (mt.2000) 5 Napoli Ludovico e Bersano Gabriele
DOPPIO Junior M Finale 1 (mt.2000) 6 Lorenzi Giorgio e Mattioda Enrico
SINGOLO 7,20 Allievi C F Finale 1 (mt.1500) 5 Crosio Elena 7 Baiocco Luisa 8 Zoppi Marta
SINGOLO 7,20 Allievi C M Finale 2 (mt.1500) 6 Gossi Pietro
DOPPIO Allievi C M Finale 1 (mt.1500) 3 Ambrosi Amedeo e Cavallero Andrea
SINGOLO 7,20 Cadetti M Finale 1
(mt.1500) 6
QUATTRO DI COPPIA Junior M Finale 1
Scomparin Giovanni
(mt.2000)
5 Lorenzi Giorgio, Napoli Ludovico, Degioanni Federico e Mattioda Enrico
SINGOLO 7,20 Allievi B F Finale 1 (mt.1000) 3 Ricchiardi Marta
SINGOLO 7,20 Allievi B F Finale 2 (mt.1000) 7 Crosio Silvia
DOPPIO Ragazzi M Finale 3 (mt.2000) 5 Napoli Ludovico e Bersano Gabriele
DOPPIO Junior M Finale 1 (mt.2000 ) 6 Lorenzi Giorgio Mattioda Enrico
SINGOLO 7,20 Allievi C F Finale 1 (mt.1500) 5 Crosio Elena 7 Baiocco Luisa 8 Zoppi Marta
SINGOLO 7,20 Allievi C M Finale 2 (mt.1500) 6 Gossi Pietro
DOPPIO Allievi C M Finale 1 (mt.1500) 3 Ambrosi Amedeo e Cavallero Andrea
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CON IL PATROCINIO
Convegno 17 e 18 aprile 2010
Il Po, l’ Acqua e le attività remiere
ASSOCIAZIONE NAZIONALE MARINAI D’ITALIA
“GRUPPO MEDAGLIA D'ORO UMBERTO GROSSO”
Viale Marinai d’Italia, 1 – Torino
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Programma
Visita Sede A.N.M.I. Durante i due giorni sarà possibile visitare la camera
di manovra del sommergibile Provana, cimelio risalente al 1915/18 e la
sala espositiva con pezzi originali.
Sabato 17 aprile 2010
Ore: 10,00 Presidente A.N.M.I Roberto Sibille, Presidente Amici del Fiume,
Mauro Crosio
10,15 Assessore Turismo del Comune di Torino Giuseppe Sbriglio
10,30 Presidente Circoscrizione 8, Mario Levi - V Commissione Cultura
Germana Buffetti
10,45 Presidente Parco Po tratto torinese, Piergiorgio Bevione: Potenzialità
turistica dell’attività remiera per Torino e per il Piemonte nel rispetto
dell’ambiente
11,30 Rappresentante regionale Federazione Italiana Canoa Kayak,
Massimo Bucci
11,45 Vice Presidente Federazione Italiana Canottaggio, Stefano Comellini
e Presidente Comitato Piemonte, Stefano Mossino
Ore 12,00 pranzo *
14,30 Capo 2^ Cl. Np Roberto Ferrari - Guardia Costiera: L’attività
dell’Ufficio locale Marittimo di Varazze in occasione di manifestazione remiere
15,30 Piero di Stefano vicepresidente di Sottocosta: Il Kayak di Mare
divertirsi in sicurezza
16,00 Raymond Varraud progettista kayak da mare: La nascita e diffusione
del kayak da mare in Italia
17,00 Riccardo Vitale: L’esperienza torinese del canottaggio dalle origini a
oggi
18,00 Gabriella Massa antropologa, inuitologa: Navigare in kayak per
sopravvivere
Domenica 18 aprile 2010
Ore 09,30 Francesco Gambella: In kayak dalla passione alla solidarietà
(AMRF)
10,30 Erik Masoero, Andrea Benetti, Critistina Giai Pron: Pagaiare alle
Olimpiadi
11,30 Tatiana Cappucci e Mauro Ferro: Una vacanza economica: il
campeggio nautico
12,30 Alpi Kayak: Le potenzialità turistiche e sportive delle acque mosse in
Piemonte
Ore 13.30 Pranzo **
Ore 15,00 Per i convenuti visita gratuita del Museo Nazionale della
Montagna “Duca degli Abruzzi” con proiezioni di video sul kayak
Ore 15,30 Uscita sul Po per tutti con Istruttori qualificati.
PONTILE
CANOE
Sabato 20 marzo 2010
CONCLUSIONE LAVORI
DEL PONTILE
Per adesioni rivolgersi a
Tony Pusateri
[email protected]
Pag.6
IL PO, L’ACQUA E LE ATTIVITA’ REMIERE...
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L’Acqua, dei quattro, è l’elemento vitale per l’uomo, tutte le antiche società si sono sviluppate vicino ai corsi d’acqua,
in pianura come in montagna. Siamo costituiti dal 65% di acqua veniamo al mondo immersi nel liquido amniotico per
questo l’acqua probabilmente ci attrae così tanto.
In passato, nel mondo occidentale, la navigazione costiera prima e oceanica dopo, era condotta da navi più o meno
grandi, ed era motivata dal commercio e dal controllo militare delle acque. Dalla metà dell’800 grazie alle esplorazioni
europee si scoprì una navigazione minore ad opera di popolazioni che attraverso canoe, ad esempio in Polinesia,
kayak, vedi popolazioni artiche, riuscivano procurarsi il cibo. L’uomo europeo si entusiasma nel pagaiare con canoe e
kayak non più per sopravvivenza ma per divertimento.
Nasce il canottaggio, le prime gare sportive si svolgono in Inghilterra. Nel 1863 a Torino nasce la Reale Società
Canottieri Cerea, la prima Società di canottaggio in Italia.
Oggi il remare, in Italia, si divide in due grosse categorie connotate prevalentemente dal fattore età:
- l’aspetto sportivo è una realtà confermata mentre l’aspetto turistico pian piano sta assumendo un aspetto
economicamente importante. Canottaggio, Slalom, Polo, Velocità sono le discipline agonistiche che vedono impegnati
molti giovani dalle scuole primarie e secondarie fino agli universitari;
- l’aspetto turistico meno enfatizzato ma in rapida espansione presenta una realtà vivace tra persone, donne uomini,
dai 30 agli 80 anni. Molti che hanno superato il mezzo secolo scoprono nell’attività turistica in kayak uno sport
ecologico, salutare e a basso costo. Fiumi tranquilli, laghi e le coste marine sono una sorpresa per i più, un’esperienza
sportiva insperata.
Due giorni di incontri per dare voce agli sportivi/agonisti nelle diverse discipline e ai pagaiatori turisti. La nuova sede
dei Marinai d’Italia ben si presta come luogo dell’incontro per i relatori: possibilità di visitare il sommergibile Provana
e l’are espositiva con cimeli. Inoltre, la Marina Militare Italiana ha origine dalla Regia Marina ai tempi dei Savoia, e la
Sede di Torino risulta essere la prima Società di Mutuo Soccorso per marinai. La partecipazione della Guardia Costiera
che vigila sulla sicurezza di chi sul lago o sul mare vive la propria passione per il mare e il pagaiare suggella il legame
tra il Piemonte e il mare.
Un convegno, qui a Torino, che porti l’attenzione pubblica sull’attività remiera regionale e nazionale, e ai suoi fruitori
nei seguenti aspetti:
- la navigazione in sicurezza. La presenza della Guardia Costiera sarà utile per capire l’esperienza del comando di un
Ufficio locale marittimo, le sue diverse aree di intervento per sensibilizzare verso la sicurezza e la legislazione vigente;
- l’incremento dell’attività remiera sul Po cittadino che oggi presenta i numeri per un possibile sviluppo turistico
cittadino e regionale. In questi anni si assiste ad un continuo aumento di cittadini torinesi, di ogni età, e non solo, che
chiedono sempre più di frequentare dei corsi di canoa, canottaggio e kayak nelle sue diverse specialità sportive;
- l’esportazione turistica e sportiva di navigazione remiera oltre i confini cittadini e regionali, come avviene già
dall’agonismo regionale fino al livello olimpico.
- la salvaguardia delle acque nei vari bacini piemontesi, in linea con la missione del Parco de Po tratto torinese
Tony Pusateri
Pag.7
USCITE LIBERE CANOA...
Con il ritorno della primavera sicuramente molti soci torneranno ad uscire il fiume. Ricordando quindi che le uscite
libere possono essere effettuate in qualsiasi giorno eccetto quelli in cui vige un divieto di navigazione pubblichiamo
gli orari di alba e tramonto del mese di aprile per facilitare la scelta dell’orario in cui uscire ricordando che è divieto
assoluto di uscire in orari in cui è buio.
APRILE
USCITE ASSISTITE CANOTTAGGIO…
A gran richiesta a partire da martedì 29 marzo riprendono le uscite assistite di canottaggio anche alla
sera. Pertanto viene sospesa la palestra fino a novembre ed anche il martedì e venerdì dale 19 alle 21 si
uscirà in barca.
MOMENTI DI STORIA
Pag.8
RIASSUNTO VERBALE DEL 9 MARZO
FACCE DA
AMICI DEL FIUME
Nell’ultima riunione del Direttivo sono stati discussi i
risultati delle ultime gare di canottaggio.
E’ stato inoltre analizzato l’andamento dei
preparativi del Campionato italiano di Maratona e
suddivisi i compiti. L’elenco è consultabile in
bacheca.
Le prossime riunioni del Direttivo sono fissate per il
23 marzo e 6 aprile alle 21,30.
Tutti i soci sono invitati a partecipare . Ricordiamo
che nel corso del Direttivo sono discussi i problemi
gestionali,individuate le soluzioni adottabili e
discusse le nuove idee
REDAZIONE
Canottaggio
Paola Perino
Enrico Gho
AVVISI PER I SOCI
Ricordiamo ancora per coloro che non lo avessero fatto che è
in pagamento la seconda rata dei corsi CAS di canoa e canottaggio. Invitiamo inoltre I soci che ancora non avessero saldato
la quota associative a provvedere.
I soci che volessero rinnovare la quota ma trovano scomodi gli
orari di segreteria possono effettuare il rinnovo tramite bonifico. Potranno poi passare in segreteria a ritirare la tessera appena possibile. Di seguito I dati per il bonifico
Intestatario: Circolo Amici del Fiume ASD
Banca: Passadore SpA - Filiale Torino
Via Carlo Alberto, 45
IBAN: IT 89 U 03332 01000 000001610777
Canoa
Alvise Poggio
Tony Pusateri
Fotografie di
Archivio Fotografico
ADF

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