donna: professione ingegnere - Didattica PoliTo

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donna: professione ingegnere - Didattica PoliTo
DONNA:
PROFESSIONE
INGEGNERE
BANDO DI CONCORSO
PER L’ATTRIBUZIONE
DI BORSE DI STUDIO
A STUDENTESSE
CHE SI ISCRIVONO
AI CORSI DI
INGEGNERIA
ANNO ACCADEMICO
2003/2004
Disponibile all’indirizzo: http://didattica.polito.it/Diritto.studio.html
PREMESSA: motivazioni e obiettivi di questo bando di concorso
L'accesso delle donne alle professioni tecnico-scientifiche è ancora molto ristretto: una
carriera in questi settori resta ancora appannaggio maschile.
Il divario esistente dipende soprattutto dagli stereotipi che troppo spesso continuano a
limitare le donne nella scelta del tipo di istruzione e formazione. Alcuni pregiudizi sono
saldamente ancorati in seno alla famiglia e alla società ed emergono nel momento in cui le
ragazze si apprestano a scegliere la loro formazione. I genitori o gli insegnanti spesso le
dissuadono dal seguire una formazione che le condurrebbe a professioni tradizionalmente
maschili in cui la presenza delle donne non è ancora completamente accettata. Per essere
un bravo ingegnere è invece sempre più indispensabile saper coniugare conoscenze
tecniche con sensibilità e creatività, qualità queste ultime largamente presenti nella sfera
femminile.
Ed è proprio per superare l’immagine anacronistica dell’ingegnere come professione
prevalentemente maschile che il Politecnico di Torino rinnova anche per l'anno accademico
2003-2004, con il contributo del Fondo Sociale Europeo e della Regione Piemonte, il
programma di borse di studio per le ragazze che si iscrivono al primo anno del corso in
Ingegneria. L'erogazione delle borse è una delle misure adottate dall'Ateneo nel quadro
di una politica finalizzata a rispondere alle sollecitazioni emerse in sede comunitaria e
nazionale per promuovere un maggiore equilibrio di uomini e donne nelle professioni
tecnico-scientifiche.
Decreto n. 201
IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
Vista la determina regionale n. 297 del 22/04/2003 con la quale è stato approvato e
finanziato il progetto “Rafforzamento delle lauree professionalizzanti di primo livello” e la
successiva comunicazione, con presa d’atto, al Consiglio di Amministrazione del Politecnico
nella seduta del 17.07.2003;
Visto in particolare il progetto presentato dal Politecnico di Torino, azione E1.1b “incentivi
per una maggiore presenza delle donne in Piemonte nei corsi di laurea in ingegneria”;
Considerato che il finanziamento della Regione Piemonte è finalizzato all’erogazione di
borse di cui potranno beneficiare esclusivamente donne iscritte al primo anno di corsi di
laurea triennale in ingegneria con priorità per quelli di elettrica, meccanica, elettronica,
aerospaziale, informatica e telecomunicazioni.
DECRETA
Art. 1 - borse messe a concorso, requisiti per l’ammissione
E’ indetto il concorso per il conferimento di 200 borse di studio del valore di 900 euro
(ciascuna al lordo di costi e spese) di cui potranno beneficiare esclusivamente donne
iscritte al primo anno di corsi di laurea triennale in ingegneria con priorità per quelli di
elettrica, meccanica, elettronica, aerospaziale, informatica e telecomunicazioni.
Non potranno presentare domanda le studentesse già in possesso di un titolo di studio
universitario né quelle già immatricolate negli scorsi anni accademici o quelle che,
giungendo al Politecnico per trasferimento da un altro Ateneo, non hanno sostenuto la
prova di ammissione.
Art. 2 – compatibilità/incompatibilità
Questa borsa non è cumulabile con quelle erogate dall’Ente Regionale per il diritto allo
studio universitario, pertanto in caso di vincita di entrambe occorrerà optare per una
delle due; è invece cumulabile con i benefici derivanti da qualunque altra iniziativa legata
al diritto allo studio promossa dal Politecnico.
Art. 3 - presentazione della domanda
La domanda di ammissione al concorso dovrà essere presentata entro venerdì 21
novembre 2003, all’apposito sportello della Segreteria studenti centrale del Politecnico,
o alle segreterie studenti delle sedi decentrate di Alessandria, Mondovì e Vercelli nel
caso si frequentino le lezioni in quelle sedi, utilizzando il modulo “allegato A” a questo
bando.
Art. 4 - formulazione della graduatoria
La graduatoria sarà formulata sulla base del punteggio conseguito nella prova di
ammissione ai corsi di ingegneria del 2 settembre con precedenza alle immatricolate ai
corsi specificati all’art. 1; in caso di parità di punteggio e di una sola borsa rimasta
disponibile sarà data precedenza alla studentessa con condizioni di reddito familiare più
disagiate1.
Le studentesse esonerate dalla prova di ammissione per avere seguito le attività di
orientamento formative organizzate dal Politecnico di Torino in collaborazione con alcuni
Istituti Superiori, entreranno in graduatoria sulla base di un punteggio complessivo
equivalente, calcolato tenendo conto del punteggio che esse hanno ottenuto al test
sostenuto dopo avere frequentato le attività di orientamento sopra citate.
La graduatoria sarà resa pubblica entro il 19 dicembre 2003 su Internet nel Portale della
Didattica (consultabile anche sulle nuove stazioni self-service distribuite in tutte le sedi
del Politecnico) all'indirizzo http://didattica.polito.it/Diritto.studio.html.
Tale pubblicazione è l’unico mezzo ufficiale di comunicazione dei risultati.
Art. 5 - conferimento delle borse
Senza ulteriore avviso le studentesse che occuperanno nella graduatoria di questo
concorso la posizione fino al numero 200 (compreso) dovranno presentarsi entro il 30
gennaio 2004 (con esclusione del 24 e 31 dicembre 2003) all’apposito sportello della
segreteria studenti centrale e consegnare il modulo “allegato B” al presente bando,
compilato in ogni sua parte2. La mancata presentazione entro la scadenza comporta
l’automatica revoca della borsa.
Le studentesse vincitrici anche di borsa E.Di.S.U. che intendano optare per la borsa
“donna: progetto ingegnere” dovranno presentare allo sportello copia della lettera di
rinuncia presentata all’E.Di.S.U.
Nel caso le verifiche di compatibilità di cui al primo paragrafo oppure la rinuncia/revoca
di alcune vincitrici rendano necessario assegnare la borsa a studentesse che occupano in
graduatoria posizioni oltre la 200, esse saranno avvisate tramite l’invio di un messaggio
sulla casella di posta elettronica personale fornita dall’Ateneo a tutti gli studenti all’atto
dell’immatricolazione.
(nel sottoscrivere la domanda di ammissione al concorso si dichiara la disponibilità a produrre i
documenti necessari alla determinazione dell’ISEE – indicatore della condizione economica equivalente,
secondo gli schemi del D.L. 109/98 – meglio conosciuto come “redditometro”- e del DPCM 9.4.2001
recante le norme per il diritto agli studi universitari)
2
la compilazione di questo modello è un indispensabile atto formale dovuto al fatto che il regime fiscale
di questa borsa è il medesimo dei redditi assimilati al lavoro dipendente; presumibilmente la maggior
parte delle vincitrici di borsa non sarà detentrice di nessun altro reddito né avrà diritto a detrazioni
per familiari a carico.
1
È ammesso dare delega per la consegna del modulo allegato B purché il delegato sia munito
di delega scritta e fotocopia di un documento di identità della delegante.
Art. 6 - pagamento delle borse
Come detto all’art. 4 la borsa è assegnata sulla base del risultato alla prova di ammissione
alla facoltà di ingegneria, occorre però che le vincitrici acquisiscano almeno 30 crediti
entro il 31 luglio 2004 per mantenere il diritto a fruirne.
L’erogazione della borsa avverrà perciò in due tranche, entrambe al lordo di tutti i carichi
fiscali, assicurativi, contributivi e previdenziali previsti dalle normative in essere:
? 350 euro dopo l’accettazione della borsa (indicativamente nel corso del mese di marzo
2004)
? 550 euro dopo la verifica del conseguimento dei 30 crediti (indicativamente nel corso
del mese di ottobre 2004).
Art. 7 – comunicazioni
Qualora si renda necessario comunicare con le studentesse, il Servizio Gestione Didattica
utilizzerà la casella di posta elettronica istituzionale attribuita a tutti gli studenti all’atto
dell’immatricolazione, pertanto è compito ed interesse di ciascuna consultare
costantemente la propria casella.
IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO VICARIO
(Dott.ssa Rita Mogno)
F.to Mogno
Torino, 2 settembre 2003
Allegato A – modulo presentazione domanda
Allegato B – modulo trattamento fiscale e contributivo
MODULO ALLEGATO A
AL BANDO DI CONCORSO
“DONNA: PROFESSIONE INGEGNERE 2003/2004”
AL SERVIZIO GESTIONE DIDATTICA
Ufficio tasse e diritto allo studio
La sottoscritta
Nome
Cognome
Codice fiscale
Matricola
|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|__|
|__|__|__|__|__|__|
Chiede di partecipare al concorso “Donna: Professione Ingegnere” di cui al bando emanato
con Decreto del Direttore Amministrativo n° 201 del 2 settembre 2003 di cui dichiara di
avere preso visione.
Data……………………..……..
Firma
………………………..……….
? - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - -- - - - - - - - - - - - -- - - - - (da consegnare allo studente)
POLITECNICO DI TORINO
Servizio Gestione Didattica
______________________________
Si dichiara che la studentessa
Cognome
Nome
Matricola
|__|__|__|__|__|__|
Ha presentato in data odierna domanda di partecipazione al concorso “Donna: Professione
Ingegnere” di cui al bando emanato con Decreto del Direttore Amministrativo n° 201 del 2
settembre 2003.
Data……………………..……..
Firma………………………..……….
MODULO ALLEGATO B
AL POLITECNICO DI TORINO
SERVIZIO AMMINISTRAZIONE DEL PERSONALE
Oggetto: Deduzioni art. 10 bis e detrazioni art. 13 del Testo Unico delle imposte sui redditi
(D.P.R. 917/1986 e successive modificazioni ed integrazioni) di seguito riportato TUIR.
Ia sottoscritta _________________________________ matricola n.______________________
(compilazione a cura Politecnico)
in qualità di vincitrice di borsa di studio “Donna: Professione Ingegnere” a.a. 2003/2004
1
Agli effetti dell’APPLICAZIONE DELLE DEDUZIONI per assicurare la progressività dell’imposizione
di cui all’art.10-bis del TUIR (barrare la casella che interessa):
2
?
comunica che il proprio reddito complessivo presunto per l’anno 2004 è pari ad € ____________,00=;
?
chiede la non applicazione delle deduzioni di cui al predetto art.10-bis TUIR.
Agli effetti dell’APPLICAZIONE DELLE DETRAZIONI D’IMPOSTA IRPEF di cui all'art. 13 del TUIR il
sottoscritto
3
considerato che tale detrazione compete nel caso il cui il reddito complessivo sia non inferiore ad
€ 27.000,00 e non superiore ad € 52.000,00 (barrare la casella che interessa)
4
?
comunica che il proprio reddito complessivo presunto per l'anno 2004 è pari ad € _____________,00=
e ne chiede, quindi, l'applicazione;
?
chiede che non gli sia riconosciuta.
La sottoscritta si impegna a comunicare tempestivamente le eventuali variazioni rispetto a quanto sopra
indicato e dà atto che la presente dichiarazione è efficace, se non rettificata, anche per i successivi periodi
d'imposta.
Autorizza, ai sensi dell'art. 10 delle legge 675/96 (tutela delle persona e di altri soggetti rispetto al
trattamento dei dati personali), al trattamento dei propri dati per gli adempimenti previsti dagli obblighi di
legge.
Torino, _____________________
1
2
3
4
FIRMA
__________________________
La deduzione è attribuita proporzionalmente per fasce di reddito comprese tra € 7.500,00 ed € 33.500,00.
La deduzione viene applicata sul reddito complessivo aumentato del credito d'imposta per gli utili
distribuiti da società ed enti di cui all'art. 14 del TUIR ed al netto degli oneri deducibili di cui all'art. 10 del
TUIR. Per valutare l'entità del proprio reddito complessivo si può far riferimento alla dichiarazione dei
redditi 2003 (modello 730/Unico 2004) ovvero al CUD 2004.
La detrazione non è rapportata al periodo di lavoro nell’anno. In presenza di più rapporti di lavoro deve
essere comunque richiesta ad un solo sostituto.
Per la definizione del reddito complessivo si rinvia alla nota 2.

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