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Mark Murphy
Founder & CEO of Leadership IQ
I dipendenti trascorrono
abbastanza tempo con il capo?
La cosa a cui ogni leader aspira è avere dipendenti ispirati, innovativi, coinvolti e motivati, ma la
maggior parte dei leader non trascorre abbastanza tempo con loro per raggiungere questi risultati.
Leadership IQ ha recentemente intervistato più di 32.000 persone e ha scoperto che la maggior
parte dei dipendenti dedica al massimo 3 ore alla settimana all’interazione con il proprio capo.
Anche se può sembrare abbastanza, si è calcolato che per formare un team motivato, coinvolto,
ispirato e innovativo i leader devono trascorrere circa 6 ore alla settimana insieme al loro
personale. In effetti, le persone che dedicano a questa attività 6 ore settimanali risultano, rispetto
a chi ne trascorre solo una, più ispirati del 29%, più coinvolti del 30%, più innovativi del 16%.
Ovviamente è importante aumentare il tempo che trascorri con i tuoi dipendenti, ma irrompere
nell’ufficio di uno di loro e osservarlo per un’ora non è la soluzione giusta. È importante impiegare
il tempo in maniera costruttiva. Il mio consiglio è che coinvolgiate i dipendenti in conversazioni
che ti permettano di imparare qualcosa di loro, parlare dei tuoi obiettivi e risvegliare le loro grandi
idee. E dato che i nostri studi dimostrano anche che l’interazione a quattr’occhi è più efficace dello
scambio di mail, di una telefonata, di una videoconferenza, degli SMS, dei socal network, ecc., se
si ha la possibilità di intrattenere conversazioni faccia a faccia è sicuramente meglio.
I quattro esempi di conversazioni di seguito saranno uno spunto per iniziare. Ti sorprenderai nel
vedere come questi tipi di interazione accresceranno la motivazione, il coinvolgimento e
l’ispirazione nei tuoi dipendenti.
1. Conversazioni mensili su motivazione/demotivazione. Interessati a proposito dei fattori
motivanti/demotivanti per i tuoi dipendenti con domande del tipo: “Raccontami un episodio
dell’ultimo mese in cui ti sei sentito motivato e uno in cui ti sei sentito demotivato”. Formula
queste domande in maniera naturale. Inizialmente le risposte ti sembreranno superficiali, ma
insisti. Costruire la fiducia ed entrare in sintonia sono cose che richiedono tempo. E tieniti pronto
per quando i dipendenti inizieranno a esprimere i loro veri sentimenti, anche solo per dire: “Mi
dispiace, non c’è nulla che possa fare al momento”.
2. Impara a capire quali sono gli obiettivi di crescita. Si tratta semplicemente di chiedere ai tuoi
dipendenti: “In cosa ti piacerebbe fare progressi il prossimo mese?”. I lavoratori che sentono di
imparare dal loro lavoro sono quelli più significativamente coinvolti. E se hai dipendenti della
Millennial Generation, ricorda che sono quelli per i quali è più difficile mantenere il
coinvolgimento. Concentra la tua attenzione sugli obiettivi di crescita dei tuoi dipendenti e offri
appoggio quando possibile. Questo manterrà la tua gente coinvolta e chi non vorrebbe una forza
lavoro che migliora costantemente le sue capacità?
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Mark Murphy
Founder & CEO of Leadership IQ
I dipendenti trascorrono
abbastanza tempo con il capo?
3. Smaschera le barriere che fanno sentire i tuoi dipendenti frustrati. Vai dritto al sodo e chiedi:
“Che cosa ti ha frustrato nell’ultimo mese?” Il leggendario Jack Welch diceva: “Le persone più
vicine al lavoro lo conoscono meglio dei capi”. Nessuno è più adatto dei tuoi dipendenti ad
avanzare proposte di miglioramento. Ti offriranno idee meravigiose e più miglioreranno le
operazioni, migliore e meno frustrante sarà la loro vita. Oltretutto, più ascolterai la tua gente, più
si sentiranno coinvolti
4. Cerca opportunità per rafforzare positivamente i tuoi dipendenti. Una frase del tipo “Qual è
stato il momento di maggior vanto per te nell’ultimo mese?” è sufficente per avviare una
conversazione. Sapere quali sono i principali motivi di orgoglio per i tuoi dipendenti fa in modo
che tu non perda di vista o dimentichi di riconoscere i loro successi (poche cose uccidono il
coinvolgimento di un dipendente come un capo che non nota o ignora i grandi successi). Questo
non solo ti aiuta a riconoscere le conquiste del team, ma aiuta anche a stabilire con chiarezza la
gente che sta e che non sta funzionando. Se un dipendente dice: “Il momento di massimo orgoglio
per me nell’ultimo mese è stato passare al lavoro il 50% del tempo”, ti sta dando un’informazione
critica di management.
Una
raccomandazione:
non
esagerare! Si sa che l’eccesso può
portare all’effetto contrario. Quando
la gente dedica più di sei ore
settimanali all’interazione con il
leader, l’abbassamento del livello di
rendimento si manifesta in termini di
costruzione dell’ispirazione, del
coinvolgimento, della motivazione.
Sebbene possano esserci altri
benefici derivanti dall’interazione
con il leader per più delle sei ore
settimanali consigliate, il nostro
studio dimostra che i livelli di
ispirazione e coinvolgimento rimangono uguali o addirittura diminuiscono oltre le sei ore di
interazione. L’unica eccezione riguarda il livello di innovazione, che registra picchi di 11-15 ore,
fino ad arrivare a 20 ore dedicate al confronto con il leader.

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