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Comunicato stampa
BIZHAN BASSIRI
La Riserva Aurea del Pensiero Magmatico
a cura di Bruno Corà
Preview Stampa: martedì 9 febbraio ore 11.00
Inaugurazione: martedì 9 febbraio ore 18.00
Apertura al pubblico: 10 febbraio – 29 marzo 2016
MACRO Testaccio
Padiglione 9B
Piazza Orazio Giustiniani, 4 - Roma
comunicato stampa
Dal 10 febbraio al 29 marzo 2016 gli spazi del MACRO Testaccio ospitano La Riserva Aurea del
Pensiero Magmatico, personale dell’artista italo persiano Bizhan Bassiri, a cura di Bruno Corà.
Promossa da Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione
con Tehran Museum of Contemporary Arts, Fondazione VOLUME! di Roma, AUN Gallery
di Tehran e Claudio Poleschi Arte Contemporanea di Lucca, la mostra rappresenta la
naturale evoluzione di un percorso iniziato nel 1984 con il Manifesto del Pensiero Magmatico, che
si esprime nella particolare e multiforme iconografia di Bassiri, attraverso la materia nella quale si
concretizza la sua idea di “Riserva Aurea”.
La sperimentazione tecnica, materica e linguistica, che caratterizza il cammino di Bassiri, lo ha
portato, anche in questo caso, all’utilizzo di diversi materiali come la carta pesta, il bronzo,
l’acciaio, ed elementi lavici, e nasce dalla volontà di esprimere, tramite l’uso della scultura
l’immagine che sottende al pensiero “magmatico”.
Tutta la produzione dell’artista è generata da una sorta di epifania, da una forza creatrice
trascendente, che prende forma attraverso l’artista, come spiega lo stesso Bassiri nell’incipit del
Manifesto: “Trovandomi per la prima volta sul cratere, ho sentito la condizione magmatica come
fosse il sangue che circolava nelle vene e il cervello nella sua condizione creativa. Da allora, sono
ospite di questo tempio dove i fantasmi prendono corpo e le pietre paiono somme animali.”
In La Riserva Aurea del Pensiero Magmatico Bassiri rielabora i suoi elementi classici: il centro del
lavoro sono i Dadi della sorte, affiancati da 6 Serpi auree e da una serie di sculture placcate d’oro
composte da 12 Bastoni battenti, 4 leggii e 4 Erme, mentre 32 Erme ricoperte di zolfo fanno da
sentinella. Questi lavori sono disposti nello spazio dell’ex Mattatoio su una superficie staccata dal
pavimento di 6 cm e ricoperta di polvere di marmo, che termina in una parete blu al centro della
quale è fissato un cristallo nero. Se nel Manifesto Bassiri scriveva che “l’opera non si riflette nello
specchio del mondo ma nel suo proprio”, i lavori che compongono la mostra si aprono nella loro
immagine speculare, innescando una relazione tra l’opera e il suo riflesso, mettendola in relazione
con l’infinito. Lo spazio dell’ex Mattatoio, così, assume una dimensione altra, in cui la materia
continua nella sua immagine.
Bizhan Bassiri
Nato a Tehran nel 1954, giunge a Roma nel 1975 e vive tra Roma e Chiusi (Siena). Comincia a esporre nel
1981 partecipando a mostre personali e collettive.
La ricerca artistica di Bizhan Bassiri inizia con l’utilizzo di materiali diversi: superfici di cartapesta e di acciaio
e bronzo, elementi lavici, elaborazioni fotografiche. È autore del Pensiero Magmatico (1984), del Manifesto
del Pensiero Magmatico (1984 - 2016).
Tra le mostre principali, personali e collettive, si segnalano:
Paesaggio con rovine, Orestiadi, Gibellina (Trapani) (1992). IX Biennale di Sydney (Australia) (1992). Corpus
Delicti, Museum van Hedendaagse Kunst, Gand (Belgio) (1995). Engel: Engel, Kunsthalle, Vienna (Austria);
Pensiero Magmatico. Paesaggi della Mente, Borholms Kunstmuseum, Borholms (Danimarca) (1998). Au
rendez-vous des amis. Identità e Opera, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (1998). The
Opening. Eventi Tellurici, Arsaevi, Collegiumartisticum, Sarajevo (Bosnia) (2002). Sorgente, Centro Arte
Contemporanea BM, Tophane-i Amire, Istanbul (Turchia) (2004). Il Pendio, Museo Archeologico Nazionale di
Napoli (2004). La Caduta delle Meteoriti, Museo Archeologico Nazionale di Venezia (2011). La Riserva Aurea,
Galleria Nazionale dell’Umbria, Perugia (2013). La Battaglia, Sala dei Cinquecento, Palazzo Vecchio, Firenze
(2014). Motlaq, Tehran Contemporary Art Museum, Tehran (2015). Noor, Aun Gallery, Tehran (2015).
INFO STAMPA
Ufficio Stampa MACRO
Patrizia Morici [email protected]
[email protected]
Ufficio Stampa Fondazione VOLUME!
Roberta Pucci
[email protected]
INFO PUBBLICO
MACRO Testaccio
piazza O. Giustiniani 4, Roma
Orario: da martedì a domenica, ore 14.00-20.00 (la biglietteria chiude 30 minuti prima)
Biglietto MACRO Testaccio
Tariffa intera: non residenti 8,50 €, residenti 7,50 €.
Tariffa ridotta: non residenti 7,50 €, residenti 6,50 €.
Biglietto cumulativo MACRO via Nizza + MACRO Testaccio
Dal 10 al 17 febbraio 2016
Tariffa intera: non residenti 13,00 €, residenti 12,00 €
Tariffa ridotta: non residenti 11,00 €, residenti 10,00 €
Dal 18 febbraio 2016 in poi
Tariffa intera: non residenti 14,50 €, residenti 13,50 €
Tariffa ridotta: non residenti 12,50 €, residenti 11,50 €
Informazioni sugli aventi diritto alle riduzioni: www.museomacro.org
INFO: 060608
www.museomacro.org
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