Case Study Finance - Eye tracker

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Case Study Finance - Eye tracker
Settore:
Progetto:
Soluzione:
FINANCE
Studiare la web presence dei
concorrenti
Analisi del comportamento
dei navigatori attraverso
l’eye tracker
Quali sono i punti di forza
e di debolezza del nostro sito?
Quanto è attraente la web presence
della concorrenza?
Le analisi condotte con l’eye tracker
danno risposte puntuali,
indicano dove e come intervenire.
Siti abbandonati?
Molte sono le società che erogano finanziamenti
per affrontare spese quali studi, vacanze, viaggi,
etc. Oggi si fa sempre più ricorso al credito al consumo e la concorrenza tra le società che lo gestiscono è molto alta. E’ dunque necessario migliorare sia la propria offerta, sia il modo di veicolarla.
L’acquisizione di nuovi clienti non si basa esclusivamente sui coefficienti di TAN e del TAEG applicati, ma anche su valori quali la buona reputazione
dell’operatore, la chiarezza delle informazioni e
l’appeal della comunicazione. Ciò vale ancor più
sul canale web, in cui gioca un ruolo fondamentale
la semplicità e la velocità di accesso alle informazioni che l’utente ricerca.
L’analisi dei siti della concorrenza non è soggettiva
e non può basarsi solo sulle impressioni personali
durante la navigazione. È necessario ottenere valutazioni oggettive e misurabili, piuttosto che opinioni su funzionalità e gradevolezza.
Analisi quantitativa
con eye tracker
L’eye tracker fornisce un monitoraggio dei movimenti oculari di alta qualità e permette di vedere
con gli occhi dell’utente senza interferire in nessun
modo con il soggetto che svolge il test. Il soggetto
può navigare un sito o una applicazione in totale
libertà come se usasse un qualsiasi pc.
Celle dalle quali
vengono emessi
i raggi infrarossi
Sensore CCD
che registra
i movimenti
oculari
Il sistema di eye tracking è in grado di misurare le
saccadi, cioè i movimenti dell’occhio in cui non
percepiamo nuove informazioni poiché l’acuità visiva è ridotta, e le fissazioni, cioè le soste compiute
dall’occhio sui singoli elementi. Quali sono le aree
che hanno attratto di più l’occhio? Quali le informazioni acquisite dal navigatore?
Comportamento
del navigatore-tipo
Il benenficio:
una web presence attraente
La soluzione in questo scenario è di effettuare una
analisi quantitativa dei siti internet su un campione
significativo. Nel caso specifico, il campione deve
essere preso utilizzando soggetti ben disposti nei
confronti del credito al consumo e composto da
un giusto mix in termini di sesso, professione ed
età rispetto al target desiderato dall’operatore. Il
campione ideale è di 30 persone, che viene fatto
interagire con i vari siti simulando operazioni significative che riflettono la realtà:
• nell’ipotesi di aver acquistato un’auto, si vuole chiedere un prestito di circa 5.000 euro da
restituire in 18 mesi, con rata mensile calcolata
• nell’ipotesi di stipulare un contratto con l’azienda del sito, si desidera avere un contatto
telefonico per concretizzare l’accordo e si cerca
perciò il numero di telefono che si ritiene più
adatto.
Il nostro cliente ha ottenuto i seguenti benefici:
• descrizione dettagliata dei punti di criticità rilevati e identificazione di un insieme di azioni per
migliorare la navigabilità del sito e la fruizione
delle informazioni
• miglioramento della sezione “contatti”. L’analisi
ha fatto emergere che molti utenti non riescono a recuperare un contatto telefonico verso
l’istituto di credito, con la possibilità di perdere
opportunità di business
• l’analisi della concorrenza ha indicato i criteri ottimali di navigazione, con i quali è stata
ridefinita la nuova struttura del sito, ovvero una
navigazione più semplice ed intuitiva
• l’analisi ha individuato anche le aree di eccellenza, quali ad esempio l’utilizzo di immagini
e di “testimonial”. Queste sono risultate maggiormente attraenti rispetto alla concorrenza, a
conferma di quanto emerso dall’analisi qualitativa che è stata condotta in parallelo a quella
quantitativa dell’eye tracker.
L’indagine ha analizzato sia le fissazioni, per
verificare le aree di attenzione e quindi l’impatto
dei vari elementi delle pagine, e sia il percorso e le
interazioni dell’utente (gaze replay) per completare
il compito assegnato e per la valutazione del grado
di usabilità del sito.
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