Carta dei Servizi - Istitut Cultural Ladin

Commenti

Transcript

Carta dei Servizi - Istitut Cultural Ladin
BIBLIOTECA
Padre Frumenzio Ghetta
Istitut Cultural Ladin “Majon di Fascegn”
CARTA DEI SERVIZI
Vigo di Fassa, aprile 2016
PREMESSA
La Carta dei Servizi rappresenta un patto fra la biblioteca del Sistema Bibliotecario Trentino (SBT) e i suoi
utenti. Attraverso questo strumento la biblioteca definisce i principi che intende rispettare nello svolgimento
delle sue funzioni, la tipologia di servizi offerti e le relative modalità di erogazione. La Carta inoltre descrive
i diritti e i doveri degli utenti che fruiscono dei servizi della biblioteca.
MISSIONE E PRINCIPI DELLA BIBLIOTECA
Missione della Biblioteca è quella di garantire il diritto primario dei cittadini a un libero accesso alla
conoscenza e all’informazione, promuovendone la crescita culturale.
La Biblioteca ha di conseguenza una duplice missione: quella di conservare tale patrimonio perché venga
trasmesso alle nuove generazioni e sia fonte di arricchimento culturale, e quella di garantire che l’accesso
alle fonti di conoscenza sia effettivamente libero e aperto a tutti, in modo da fornire a tutte le diverse
componenti sociali della comunità le risorse informative che possono contribuire a sviluppare una più alta
qualità della vita individuale e collettiva.
La Biblioteca “Padre Frumenzio Ghetta” dell’Istituto Culturale Ladino “Majon di Fascegn” (d’ora in poi
Biblioteca dell’Istituto) costituisce un punto di riferimento per la sua raccolta specializzata in lingua e cultura
ladina, minoranze, linguistica, antropologia generale, etnografia alpina, folklore, storia locale trentina, studi
di cultura materiale e letteratura di montagna.
La Biblioteca dell’Istituto appartiene all’insieme delle biblioteche che costituiscono il Sistema bibliotecario
trentino e aderisce alle impostazioni generali caratterizzano il sistema stesso. In particolare il Sistema
Bibliotecario Trentino riconosce e fa propri quali principi generali del proprio operato:
1) Uguaglianza
I servizi della biblioteca sono aperti a tutti i cittadini italiani e stranieri, senza alcuna restrizione territoriale e
indipendentemente dalle loro specifiche condizioni di vita e residenza.
Le regole riguardanti i rapporti tra utenti e il servizio bibliotecario valgono nella stessa misura per tutti. La
biblioteca non opera, nell'erogazione dei propri servizi, alcuna distinzione per motivi riguardanti
l'orientamento sessuale, la razza, la lingua, la religione e le opinioni politiche.
Essa si propone di attuare azioni positive di sostegno e supporto nei confronti dei soggetti diversamente
abili o in temporaneo stato di minorità e interviene con aiuti specifici nei confronti delle persone meno
capaci di utilizzare autonomamente la struttura e le risorse a disposizione.
1
2) Imparzialità e continuità
I servizi sono erogati secondo principi di obiettività, giustizia e imparzialità nei confronti degli utenti. La
biblioteca, nel rispetto delle leggi vigenti, garantisce la riservatezza delle informazioni e dei dati personali
acquisiti nell’erogazione dei propri servizi.
Eventuali variazioni o interruzioni nell’erogazione del servizio, dovute a cause di forza maggiore, sono
ampiamente e preventivamente annunciate e sono effettuate in modo da ridurre al massimo i disagi per gli
utenti. Essendoci attualmente un’unica addetta, potrà verificarsi che in caso di ferie, corsi di aggiornamento
o malattia, la Biblioteca rimanga chiusa. Va comunque evidenziato che solitamente in caso di assenza
della bibliotecaria, il lavoro viene supplito o dal collega preposto all’Archivio fotografico o dalla responsabile
dei Servizi Linguistici al quale la biblioteca fa capo.
3) Diritto di scelta
La biblioteca non effettua alcuna censura ideologica, politica e religiosa all'atto della selezione dei
documenti da inserire nella collezione disponibile al pubblico e s’impegna a raccogliere le diverse
espressioni del pensiero per riflettere la pluralità dei punti di vista negli orientamenti e nei giudizi
sull'evoluzione della società.
4) Partecipazione
La biblioteca promuove la partecipazione degli utenti, garantendo modi semplici per inoltrare suggerimenti,
richieste, osservazioni e reclami. Favorisce il loro ruolo attivo nella formazione e nell’incremento delle
raccolte,
offrendo
l’opportunità
di
presentare
richieste
di
acquisto
e
di
donare libri o altro materiale da acquisire all'interno della collezione o da destinare ad altri scopi.
5) Efficienza ed efficacia
La biblioteca ha tra i suoi obiettivi principali il continuo miglioramento dei servizi offerti nel rispetto dei criteri
di efficacia ed efficienza, nonché degli standard di qualità pianificati. I bisogni e il livello di soddisfazione
dell’utenza vengono monitorati al fine di adeguare quantitativamente e qualitativamente i servizi offerti alle
esigenze degli utenti.
GLI IMPEGNI E I SERVIZI DELLA BIBLIOTECA E DELL’UTENTE
1. GLI AMBIENTI E GLI SPAZI
1.1. Biblioteca di Sistema
La biblioteca del Sistema s’impegna a mettere a disposizione ambienti adeguati e confortevoli, fruibili per
almeno 200 giorni all’anno.
2
1.2. Biblioteca dell’Istituto
La sede della Biblioteca, dedicata da ottobre 2014 alla memoria dello storico padre Frumenzio Ghetta
(1920-2014) è posta al primo piano e quasi tutto il patrimonio è qui collocato. Una piccola parte è dislocata
presso i “Servizi Linguistici” al secondo piano e negli uffici del personale della sede staccata del Museo
Ladino di Fassa.
1.3. Utente
L’utente della biblioteca del Sistema s’impegna ad adottare comportamenti volti a non pregiudicare la
convivenza con altri utenti e volti al rispetto della struttura, delle attrezzature e del patrimonio.
2. LE RACCOLTE DOCUMENTARIE
2.1. Biblioteca di Sistema
La biblioteca del Sistema s’impegna a offrire il patrimonio documentario catalogato, ordinato e aggiornato
secondo gli indirizzi della Carta delle Collezioni, provvedendo ogni cinque anni ad attività di revisione delle
raccolte non più rispondente alle esigenze dell’utenza.
2.2. Biblioteca dell’Istituto
La raccolta della Biblioteca è specializzata in lingua e cultura ladina, minoranze, linguistica, antropologia
generale, etnografia alpina, folklore, storia locale trentina, studi di cultura materiale e letteratura di
montagna. L’incremento del patrimonio bibliografico avviene attraverso acquisto, dono e scambio,
quest’ultimo anche grazie all’attività editoriale dell’Istituto stesso. La scelta dei materiali librari è curata dalla
bibliotecaria, valutando l’offerta del mercato editoriale italiano e straniero, il posseduto della Biblioteca, la
domanda degli utenti e del personale interno.
Il patrimonio librario è suddiviso in Fondo moderno e Fondo storico.
Il Fondo moderno si suddivide in Sezione generale, trentina e ladina, Reference, Emeroteca e una piccola
Sezione per bambini/ragazzi nonché una Sezione multimediale (CD, DVD, CD ROM).
Il Fondo storico – ladino, trentino e generale – raccoglie monografie e periodici editi prevalentemente dal
1800 e fino al 1950 circa. Presenta in particolare una ricca produzione letteraria ladina, una vasta
letteratura sul folclore trentino e sui resoconti dei viaggiatori stranieri dell’Ottocento che mossi da interessi
geografici, naturalistici e antropologici esplorarono il nostro territorio. Contiene inoltre molti dei volumi
donati alla fine degli anni ’80 dalla Biblioteca Gruppo Italiano degli Scrittori di Montagna.
In una sala apposita si trova inoltre l’Archivio storico. Si tratta in gran parte del Fondo “Padre Frumenzio
Ghetta”, attualmente in via di ordinamento e di catalogazione, donato recentemente dallo stesso storico
all’Istituto affinché tutti i documenti in suo possesso riguardanti la Valle di Fassa vengano tutelati,
conservati e valorizzati nella ”majon di fascegn”.
3
Sono presenti moltissimi documenti fotocopiati e rilegati dallo stesso Ghetta in ordine di argomento e per
annualità, come contratti, atti giudiziali e di eredità accompagnati anche da una serie di quaderni dove egli
redigeva una sorta di regesti, spogli meticolosi che esponevano in breve gli argomenti e i contenuti. Di
grande interesse sono gli estratti dei documenti del Giudizio di Fassa e di una parte di quello di Fiemme
dell’Archivio di Stato di Trento. Accanto a questi va senz’altro citato anche il fondo archivistico della
famiglia Rizzi ”de Grava”: documenti originali recuperati da padre Frumenzio e rilegati in venti faldoni. Fra
questi i più curiosi sono il libro delle firme degli ospiti dell’osteria di Antonio Rizzi ”alla Corona d’Oro” e
quello contabile.
Fin dagli anni ’80 la Biblioteca custodisce inoltre il “Fondo Iori” che raccoglie in 11 faldoni, già ordinati e
schedati, una gran varietà di documenti che vanno da quelli più antichi riguardanti la storia politica e
sociale della Valle fino al passaggio all’Italia, a quelli pertinenti le associazioni e i movimenti ladini dal 1946
in poi, sino a quelli relativi alla vita e l’attività dello stesso Guido Iori Rocia, oltre che a articoli di stampa e
altro ancora.
Un’ulteriore importante raccolta è costituita dall’Archivio “Canori-Piccoliori”, il cui nucleo primario è stato
costituito negli anni ’80 grazie ad una consistente donazione dell’artista moenese Ermanno Zanoner, in
arte Luigi Canori: si tratta di documenti di diversa natura concernente la sua attività di scrittore e musicista
(partiture, scritti, lettere, ritratti, fotografie, libri). La collezione è stata recentemente integrata da altri
conferimenti provenienti dai familiari e attualmente in corso di ordinamento e catalogazione, tra cui spicca
una notevole raccolta di documenti sonori provenienti da registrazioni magnetofoniche degli anni ’50-’60
(interviste, racconti e poesie ladini, esecuzioni musicali), opportunamente riversati su supporto digitale.
Un altro archivio da menzionare è l’Archivio degli spartiti musicali della Società Filarmonica Vigo di Fassa
già ordinato e catalogato per sommi capi.
A questi fondi si affiancano altri archivi documentali in lingua ladina, parte in originale e parte in copia
fotostatica, relativi alla seconda metà del XX secolo: si tratta nello specifico dell’Archivio Mazzel, raccolta
dei testi radiofonici della trasmissione “Dai Crepes del Sela” curata da don Massimiliano Mazzel,
contenente contributi di vari autori (Simone Soraperra de Giulio, Giovanni Giacomo Iori “Zot de Rola”, ecc.)
e afferenti diversi temi della lingua e della cultura ladina. Accanto a questo, e simile a esso per tematiche
affrontate, si pone l’Archivio “Simon de Giulio” con una cospicua raccolta di testi ladini dello stello stesso
Simone Soraperra de Giulio, che spaziano dalla letteratura alla memorialistica, dal folclore all’etnografia.
Oltre a questi due archivi maggiori sono qui conservate raccolte minori di altri autori fassani.
La collocazione del materiale del Fondo Moderno è a scaffale aperto suddivisa per discipline e per temi,
mentre il Fondo Storico e il materiale dell’Archivio Storico sono collocati in vetrine e armadi consultabili
solamente previa autorizzazione del personale della biblioteca o della Direzione dell’Istituto.
4
Considerata la natura specialistica della Biblioteca non si effettua lo scarto.
In una sala adiacente la biblioteca è presente anche l’Archivio fotografico costituito da foto d’epoca
(originali e riproduzioni) e documentazione contemporanea (foto a colori, bianco e nero e diapositive). Una
gran parte, per un totale di circa 3500 documenti, è stata catalogata e schedata ed è disponibile su
supporto digitale nonché consultabile tramite il portale http://www.scrin.net/.
Tale archivio è seguito dalla persona addetta all’archivio fotografico in collaborazione con la responsabile
della biblioteca e con il coordinamento della responsabile dei Servizi Linguistici a cui anche l’Archivio
fotografico fa capo.
I raccoglitori delle foto e delle diapositive sono collocati in un mobile apposito consultabili previa
autorizzazione del personale della biblioteca e/o degli archivi.
Nel medesimo ufficio è presente inoltre una Raccolta multimediale comprendente supporti analogici e
digitali che contengono principalmente registrazioni di interviste, filmati d’epoca e altro materiale
audiovisivo.
Tutto il materiale contenuto nell'archivio fotografico e multimediale può essere riprodotto solo previa
apposita autorizzazione e dopo il pagamento dei relativi diritti di riproduzione come stabilito nel
Regolamento per i Servizi d’Archivio dell’Istituto Culturale Ladino approvato con Delibera del Consiglio di
Amministrazione n. 30 di data 10 agosto 2012.
2.3. Utente
L’utente della biblioteca del Sistema s’impegna a utilizzare il patrimonio documentario con modalità idonee
a non pregiudicarne lo stato di conservazione e la fruizione da parte di altri utenti.
3. IL PERSONALE
3.1. Biblioteca di Sistema
La biblioteca del Sistema s’impegna a impiegare personale qualificato e orientato al servizio,
adeguatamente formato e aggiornato anche attraverso la partecipazione a seminari e corsi per almeno 20
ore all’anno.
3.2. Biblioteca dell’Istituto
La gestione dell’organizzazione della Biblioteca attualmente è garantita da un unico operatore, dipendente
dell’Istituto. Il personale in servizio stabilisce rapporti di collaborazione con gli utenti; adotta un
comportamento e uno stile di lavoro ispirato ai criteri della più completa ed efficace soddisfazione delle
esigenze informative dell’utenza, ai principi di eguaglianza, imparzialità e riservatezza.
5
3.3. Utente
L’utente della biblioteca del Sistema s’impegna ad adottare nei confronti del personale comportamenti e
atteggiamenti rispettosi e a segnalare eventuali problemi riferibili al personale.
4. LE RISORSE ECONOMICHE, STRUMENTALI E ORGANIZZATIVE
4.1. Biblioteca di Sistema
La biblioteca del Sistema s’impegna a impiegare risorse economiche, strumentali e organizzative che
garantiscano il buon funzionamento della struttura, delle attività e dei servizi, compreso l’aggiornamento del
patrimonio.
4.2. Biblioteca dell’Istituto
La programmazione delle attività e dei servizi della Biblioteca, in particolare degli acquisti, tiene conto delle
risorse finanziarie a essa attribuite annualmente dagli strumenti di programmazione finanziaria dell’Istituto.
La Biblioteca mette a disposizione n. 2 postazioni PC, per la ricerca a catalogo e la navigazione Internet,
impegnandosi a garantirne la funzionalità anche attraverso un piano periodico di manutenzione,
aggiornamento e sostituzione, inoltre tutte le postazioni riservate per lo studio sono dotate di accesso a
internet con i propri PC portatili, inoltre è attivo un sistema di connettività wireless.
4.3. Utente
L’utente della biblioteca del Sistema s’impegna a segnalare eventuali disfunzioni, mancati funzionamenti o
disservizi.
5. L’ACCESSO AGLI SPAZI DELLA BIBLIOTECA
5.1. Biblioteca di Sistema
La biblioteca del Sistema s’impegna a favorire l’accesso alla struttura e ai servizi da parte dell’utenza
provvedendo alla rimozione di eventuali ostacoli di natura strutturale o funzionale.
5.2. Biblioteca dell’Istituto
La Biblioteca è un bene dell’intera comunità ladina e trentina e, come tale, liberamente accessibile da tutti.
Essa offre in forma stabile e secondo le modalità e i requisiti sotto specificati, una serie di opportunità e
servizi (che qui vengono descritti).
L’orario di apertura al pubblico è il seguente: dal lunedì al martedì: 9.00-12.00 / 14.00-17.00, mercoledì e
giovedì: 9.00-12.00.
Possono verificarsi riduzioni o chiusure dei servizi in occasione di eventi straordinari ed esigenze
momentanee che la Biblioteca s’impegna a comunicare tempestivamente, attraverso specifici avvisi scritti.
L’accesso è libero e gratuito e non sottoposto a registrazione o controllo.
6
All’interno della Biblioteca possono essere introdotti zaini, cartelle, borse, ecc. La Biblioteca invita gli utenti
a non lasciare incustoditi gli oggetti personali (libri, cancelleria, computer, borse, etc.) presso le postazioni
di lettura e studio, poiché non risponde di eventuali usi impropri condotti da parte di altri utenti.
In caso di ritrovamento di oggetti smarriti o lasciati incustoditi in Biblioteca, sarà cura del personale in
servizio risalire al legittimo proprietario, al fine della restituzione.
5.3. Utente
Nel contempo, l’utente della biblioteca del Sistema s’impegna ad accedere alla biblioteca con spirito di
rispetto della struttura e dei suoi utenti silenziando eventuali telefoni cellulari e riponendo nelle attrezzature
apposite, laddove presenti, ombrelli, borse e valigie e quant’altro.
6. LA LETTURA E LA CONSULTAZIONE IN SEDE
6.1. Biblioteca di Sistema
La biblioteca del Sistema s’impegna a garantire attrezzature e ambientazioni idonee alla lettura e alla
consultazione in sede anche in funzione della tipologia dell’utenza.
6.2. Biblioteca dell’Istituto
Tutto il patrimonio della Biblioteca, libri, periodici e quotidiani sono esposti a scaffale aperto e sono
liberamente raggiungibili e consultabili con una limitazione di massimo 5 volumi alla volta.
L’accesso a questo servizio è consentito a tutti i cittadini, compresi coloro che non sono titolari di tessera di
iscrizione alla Biblioteca.
Il riordino dei libri è a cura del personale della Biblioteca che ne garantisce una corretta risistemazione.
6.3. Utente
L’utente della biblioteca del Sistema s’impegna a leggere e/o consultare il patrimonio documentario in sede
nel rispetto del patrimonio stesso. Al termine della consultazione, gli utenti sono invitati a lasciare sui tavoli
i documenti consultati e a non ricollocarli sugli scaffali. Qualora il patrimonio non sia disponibile a scaffale
aperto o richieda l’utilizzo di strumentazioni tecniche particolari l’utente s’impegna a chiederne la
disponibilità e a seguire le indicazioni fornite dal personale anche al termine dell’utilizzo.
7. LA TESSERA
7.1. Biblioteca di Sistema
La biblioteca del Sistema s’impegna a fornire a ciascun utente, su presentazione di un documento di
identità valido, una tessera personale che può essere utilizzata in tutte le biblioteche del sistema. Per i
minorenni agisce un genitore o un facente funzioni. Le tessere rilasciate a persone giuridiche indicano un
7
responsabile come referente. La tessera di prima emissione è gratuita. Annualmente vengono aggiornati i
dati personali dell’utente.
7.2. Biblioteca dell’Istituto
Per il prestito è necessaria l’iscrizione ai servizi della Biblioteca per la quale si richiede un documento di
identità in corso di validità. L’iscrizione si effettua di persona ed è gratuita. Essa dà diritto a utilizzare il
servizio di prestito non solo presso la Biblioteca dell’Istituto, ma anche presso una qualsiasi biblioteca del
Sistema bibliotecario trentino. La tessera è personale. In caso di smarrimento o furto, l’utente è invitato a
darne tempestiva informazione alla Biblioteca, che provvederà ad annullarla immediatamente per evitarne
successivi usi impropri da parte di terzi. Si procederà quindi, da parte del personale della Biblioteca, con il
rilascio di una nuova tessera.
7.3. Utente
L’utente della biblioteca del Sistema è responsabile e custode della tessera. S’impegna a farne buon uso, a
comunicare tempestivamente a denunciarne lo smarrimento o il furto. S’impegna altresì a comunicare
eventuali variazioni dei dati personali, e dei propri recapiti per ricevere comunicazioni e avvisi per
prenotazioni o solleciti di restituzione.
8. PRESTITO
8.1. Biblioteca di Sistema
La biblioteca del Sistema s’impegna nei confronti dell’utente in possesso di tessera a prestare il documento
di suo interesse se disponibile e non vincolato alla sola consultazione. Qualora il documento non sia
disponibile perché in prestito ad altro utente, è possibile prenotarlo e riceve comunicazione della nuova
disponibilità al prestito. Qualora il documento non sia disponibile nella biblioteca di riferimento dell’utente
ma presso altre sedi del sistema, la biblioteca s’impegna a fornire indicazioni sulla reperibilità presso altre
sedi del sistema e sulla possibilità di attivare il prestito interbibliotecario. Eventuali varianti alle condizioni di
fornitura standard dei servizi bibliotecari sono adottate esclusivamente a favore di categorie di utenti
portatori di bisogni specifici.
8.2. Biblioteca dell’Istituto
Sono ammessi al prestito tutti i cittadini italiani e stranieri, senza alcuna restrizione territoriale.
Quantità massima di documenti e durata del prestito
L’utente può prendere in prestito fino a un massimo di 5 volumi, il personale interno può prenderne fino a 7
volumi.
La durata del prestito è di un mese per l’utente esterno e di tre mesi per il personale interno.
8
Rinnovi
È possibile prolungare la durata del prestito per pari periodo se nel frattempo i documenti non sono stati
prenotati da altri utenti. La richiesta di rinnovo può essere effettuata a scelta in una delle seguenti modalità:
 di persona;
 per telefono, chiamando il numero 0462 764267 (chiedere della Biblioteca);
 per posta elettronica, all’indirizzo [email protected]
Restituzione dei documenti
La restituzione può essere fatta personalmente dall’utente o da altre persone da lui incaricate presso la
Biblioteca, in caso di chiusura, l’utente può lasciare i documenti presso il bookshop del Museo. Per la
restituzione non è necessario esibire la tessera.
Ritardo nella restituzione dei documenti
La Biblioteca si propone di aiutare gli utenti a rispettare le date di restituzione:
 rilasciando a ogni prestito un segnalibro-scadenzario a titolo di promemoria;
 offrendo l’opportunità di rinnovare i prestiti in scadenza, anche a distanza (via e-mail e
telefonicamente);
 producendo fino a tre solleciti inviati per posta elettronica (se l’utente ha fornito il suo indirizzo e-mail) o
telefonicamente.
Dopo le operazioni sopra descritte se l’utente insiste nel ritardare la restituzione dei documenti è
automaticamente sospeso, per un periodo, dal servizio di prestito.
Danneggiamento o smarrimento dei documenti in prestito
I documenti ricevuti in prestito devono essere trattati con cura e non possono essere danneggiati. In
particolare, non devono essere sottolineate le pagine dei libri, riviste, quotidiani. Al momento della
consegna dei documenti richiesti in prestito, il personale verifica, insieme all’utente, le condizioni del
materiale, segnalando eventuali difetti con indicazioni scritte applicate sul documento, che l’utente avrà
cura, nel suo interesse, di non rimuovere.
In caso di smarrimento o danneggiamento del materiale preso in prestito, l’utente è tenuto a risarcire la
biblioteca in uno dei due modi sotto indicati, a sua scelta:
 la consegna alla Biblioteca di una copia identica dell’edizione danneggiata o smarrita;
 il pagamento della somma necessaria per l’acquisto di una copia identica dell’edizione danneggiata o
smarrita, oppure – in caso di indisponibilità – per l’acquisto di un’edizione equivalente.
Esclusi dal prestito
Sono esclusi dal prestito:
 tutti i documenti del Fondo Storico;
9
 i documenti appartenenti all’Archivio Storico;
 le opere in più volumi;
 i documenti in cattivo stato di conservazione;
 i quotidiani e i periodici con l’esclusione della rivista dell’Istituto, Mondo Ladino;
 unica copia presente nel Catalogo bibliografico trentino;
 le tesi di laurea.
8.3. Utente
L’utente della biblioteca del Sistema s’impegna a conservare con cura e a non alterare lo stato di ciascun
documento, a riconsegnarlo entro i termini stabiliti, comprese eventuali proroghe; a risarcire il danno in
caso di smarrimento o danneggiamento.
9. IL PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO DI SISTEMA
9.1. Biblioteca di Sistema
La biblioteca del Sistema s’impegna a offrire il prestito interbibliotecario, servizio unitario di collaborazione
tra le biblioteche del Sistema a favore dell’utenza sul territorio provinciale relativamente al patrimonio
posseduto dalle biblioteche del Sistema; segue disciplina specifica unitaria e condivisa tra le biblioteche del
Sistema che prevede tra l'altro:
 La gratuità del servizio;
 L'esclusione di materiale audio-visivo o altro non ammesso al prestito;
 L'evasione della richiesta entro due giorni lavorativi;
 L'informazione sulla disponibilità e i tempi di arrivo dei documenti.
9.2. Biblioteca del l’Istituto
Per le opere a stampa non possedute dalla Biblioteca, gli utenti iscritti possono chiedere gratuitamente in
prestito documenti posseduti da altre biblioteche del Sistema bibliotecario trentino. La Biblioteca effettua il
prestito
interbibliotecario
all’interno
della
Provincia
di
Trento.
Possono
essere
richiesti
contemporaneamente 3 documenti, sarà cura del personale effettuare la procedura di richiesta.
I tempi per l’arrivo dei documenti, determinati da fattori quali la velocità di risposta delle biblioteche
prestanti e l’efficienza dei servizi postali, sono variabili, va dai 2 giorni a un tempo massimo di 5 giorni.
9.3. Utente
L’utente della biblioteca del Sistema s’impegna a rispettare i termini del prestito interbibliotecario a
conservare con cura e a non alterare lo stato dei documenti, a riconsegnarlo entro i termini stabiliti,
comprese eventuali proroghe; a risarcire il danno in caso di smarrimento o danneggiamento.
10
10. CONSULTAZIONE ONLINE DEL CATALOGO E NAVIGAZIONE INTERNET
10.1. Biblioteca di Sistema
La biblioteca del Sistema s’impegna, per quanto di competenza, a garantire efficaci collegamenti internet
per la consultazione del catalogo e a favorire la diffusione del sistema wi-fi.
10.2. Biblioteca dell’Istituto
Tutto il materiale posseduto dalla Biblioteca, ad esclusione di parte del materiale multimediale, è inserito
nel
Catalogo
Bibliografico
Trentino
ed
è
consultabile
all’indirizzo
http://www.cbt.biblioteche.provincia.tn.it/oseegenius/home e accessibile da tutte le postazioni PC disponibili
al pubblico e da ogni altra postazione Internet.
Il Catalogo informa in tempo reale sulla situazione dei documenti, indicando se al momento della ricerca
essi sono in prestito o disponibili e in quale biblioteca si trovano inoltre consultando il Catalogo è possibile
avere informazioni dettagliate su orari, servizi e recapiti telefonici di tutte le Biblioteche del Sistema
bibliotecario trentino.
10.3. Utente
L’utente della biblioteca del Sistema s’impegna a utilizzare le postazioni internet messe a disposizione
senza arrecare danno alla strumentazione e senza pregiudicarne l’utilizzo da parte di altri utenti.
11. ALTRI SERVIZI
La Biblioteca dell’Istituto mette a disposizione anche i seguenti servizi:
11.1. Servizi di riproduzione
La Biblioteca permette la riproduzione dei libri, periodici e quotidiani che fanno parte della propria
collezione per l’uso personale, nel rispetto delle limitazioni fissate dalle norme sul diritto d’autore. Sono
escluse quelle opere la cui riproduzione viene considerata dannosa per l’integrità dell’esemplare.
È a disposizione dell’utente una macchina fotocopiatrice che funge anche da scanner, i formati possibili
sono A4 e A3, viene data anche la possibilità di stampare i risultati delle loro ricerche su Internet e sempre
per finalità di studio e ricerca, è possibile chiedere la riproduzione digitale dei documenti della Biblioteca,
sempre nei limiti previsti dalle norme in materia del diritto d’autore.
All’utente viene richiesto di munirsi di carta A4 o A3 in base alle sue esigenze di stampa o di corrispondere
un rimborso come previsto dal Regolamento per i Servizi d’Archivio dell’Istituto Culturale Ladino approvato
con Delibera del Consiglio di Amministrazione n. 30 di data 10 agosto 2012.
.
11
11.2. Servizi a distanza
Durante l’orario di apertura al pubblico della Biblioteca, chiamando al numero 0462 764267 è possibile
ricevere informazioni riguardo:
 ai servizi della biblioteca;
 ai materiali posseduti e la loro effettiva disponibilità;
 alla situazione dei propri prestiti;
 al rinnovo dei prestiti;
 alla prenotazione dei libri.
Gli utenti impossibilitati a raggiungere la sede possono richiedere via e-mail all’indirizzo
[email protected] l’invio di scansioni di documenti posseduti dalla biblioteca oppure via fax al numero
0462 764909 l’invio di fotocopie.
12. INIZIATIVE
12.1. Biblioteca di Sistema
La biblioteca del Sistema s’impegna a proporre iniziative culturali anche sulla base delle richieste
dell’utenza e a favorire l’integrazione nella propria offerta, di attività proposte e/o organizzate da gruppi
informali e del volontariato attivo sul territorio.
12.2. Biblioteca dell’Istituto
Essendo una Biblioteca specialistica facente parte di un Istituto, le iniziative (es. mostre, presentazioni di
libri, convegni, ecc.) sono proposte e organizzate dall’Istituto stesso. La Biblioteca può avere un ruolo di
consulenza e supporto all’attività scientifica e didattica nella loro realizzazione, offrendo rassegne e
selezioni bibliografiche dei propri materiali, volti ad approfondire i temi degli eventi ed iniziative organizzate
sia in Istituto che nella sede del Museo Ladino facente sempre capo all’Istituto Culturale Ladino.
VALIDITA' DELLA CARTA DEI SERVIZI
La Biblioteca dell’Istituto s’impegna, nel rispetto della struttura generale della Carta dei Servizi delle
biblioteche del SBT, ad aggiornare la Carta dei Servizi per la parte di specifica competenza ogni qualvolta
vengano aggiunti o modificati i servizi previsti. L’aggiornamento avviene con delibera del Consiglio di
amministrazione dell’Istituto, che ne prevede anche le modalità di divulgazione e d’informazione all’utenza
e alla struttura provinciale competente in materia di Sistema Bibliotecario Trentino.
12

Documenti analoghi