Comune di Rapallo - Amministrazione trasparente

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Comune di Rapallo - Amministrazione trasparente
Comune di Rapallo
Provincia di Genova
AREA V - SERVIZI SOCIALI E SCOLASTICI
Determina n. 01312 del 24/12/2013
Oggetto: SERVIZIO DI PULIZIE PRESSO L'ASILO NIDO COMUNALE GENNAIO/LUGLIO 2014 - AFFIDAMENTO DIRETTO
N. 001355/2013 del registro determine
All'Ufficio ...................
CITTA'DIRAPALLO
Provincia di Genova
Ripartizione V^ Servizi Sociali
Dirigente Dott.ssa Antonella Musante
N. progr. def. ...........
Tipo Atto D05
N. proposta 1474/2013
N. protocollo
OGGETTO: SERVIZIO DI PULIZIE PRESSO ASILO NIDO COMUNALE - PERIODO
GENNAIO/LUGLIO 2014 – AFFIDAMENTO DIRETTO.
Il Dirigente della Ripartizione V^ Servzi Sociali, Dott.ssa Antonella Musante
VISTA la seguente proposta formulata e sottoscritta dal Responsabile Posizione
Organizzativa:
“VISTO che il Consiglio Comunale, con deliberazione n. 26 del 27/06/2013, ha
approvato il Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2013, esecutivo ai sensi di
legge, unitamente al Bilancio Triennale per il periodo 2013/2015 e relativi allegati;
VISTO che con deliberazione della G.C. n. 251 del 28/06/2013, sono state assegnate le
risorse finanziarie per gli anni 2013-2015;
RICHIAMATA la delibera di G.C. n. 393 del 14/11/2013 con la quale si approva, tra
l'altro, l'indirizzo di procedere all'avvio delle procedure per affidare i servizi di pulizia
presso l'asilo nido, ad esclusione del servizio lavanderia, per il periodo gennaio
2014/luglio 2016, alle cooperative sociali e consorzi di cooperative di tipo "B", nel
rispetto dei principi di trasparenza, libera concorrenza e rotazione;
RISCONTRATO inoltre che presso l'asilo nido risultano da lungo tempo realizzati
percorsi di reinserimento lavorativo che coinvolgono persone svantaggiate e che tale
progetto risulta posto al centro del contratto attualmente in essere con la ditta Progetto
Liguria Lavoro - quale “clausola sociale” prevista ai sensi dell'art. 5 comma 4 della legge
381 del 08/11/1991;
VISTA la nota presentata dalla Cooperativa “Progetto Liguria Famiglia” del 29/11/2013,
conservata agli atti, attraverso la quale la ditta fornisce dettagliata relazione in merito
allo stato di realizzazione dei progetti di reinserimento sociale di cui sopra dalla quale si
evince l'andamento virtuoso dei percorsi intrapresi da soggetti svantaggiati all'interno
delle loro struttura organizzativa, nonché l'opportunità di portare a compimento gli stessi
proseguendo l'attività fino al termine del corrente anno scolastico;
VALUTATA, coerentemente con quanto sopra, la fondamentale importanza di tutelare i
progetti di reinserimento sociale avviati e di garantire il successivo monitoraggio degli
stessi in termini quantitativi e qualitativi;
CONSIDERATA inoltre la necessità di garantire con la riapertura dell'asilo nido per il
nuovo anno 2014 la continuità del servizio di pulizia ordinaria e/o straordinaria per il
periodo gennaio/luglio 2014 presso i locali dell'Asilo Nido durante lo svolgimento
dell'attività prestata dalle educatrici con i bambini con modalità e condizioni previste
nell'allegato disciplinare che forma parte integrante e sostanziale del presente atto;
RITENUTO, per quanto sopra specificato, avvalersi per il periodo gennaio/luglio 2014
della Cooperativa attualmente assegnataria del servizio di pulizia presso l'Asilo Nido –
valutata, per le ragioni già richiamate, soggetto specializzato - in ragione della possibilità
di affidamento diretto, tramite interpello di un solo soggetto, per importi inferiori a €
40.000,00 (ex art.58 Del. C.C. N° 60 del 20/12/2012);
VALUTATO inoltre opportuno rinviare a successivo atto l'avvio delle procedure
concorsuali necessarie per l'affidamento del servizio in argomento a cooperative sociali
di tipo B relativamente al periodo settembre 2014/ luglio 2016;
ACCERTATA in tal senso la disponibilità della Ditta Progetto Liguria Lavoro ad
effettuare n. 2.360,00 prestazioni per il periodo gennaio/luglio 2014 (media giornaliera
18 ore) al costo orario di euro 16,05 più IVA 22% per un importo complessivo pari a €
37.878,00 più IVA al 22%;
VALUTATO che la spesa necessaria complessiva di euro 46.211,16 IVA inclusa risulta
finanziabile alla voce di PEG 110010314000152 “Manutenzione locali e spese varie –
prestazioni di servizio” es. 2014;
Per tutto quanto sopra premesso il Responsabile della Posizione Organizzativa
propone:
di richiedere alla Ditta Progetto Liguria Lavoro, n. 2.360,00 prestazioni (media
giornaliera 18.00 ore) al costo orario di euro 16,05 IVA 22% esclusa da effettuarsi
presso l’Asilo Nido comunale nel periodo gennaio/luglio 2014 secondo le necessità per
interventi di pulizia dei locali utilizzati dalle educatrici per le attività con i bambini;
di impegnare la somma complessiva di euro 46.211,16 IVA inclusa - con imputazione
alla voce di PEG 110010314000152 “Manutenzione locali e spese varie – prestazioni di
servizio” es. 2014;
di dare atto che il Codice identificativo gara (CIG) assegnato per il servizio in oggetto
alla Ditta Progetto Liguria Lavoro per il periodo gennaio/luglio 2014 è: 55167451FE.
Il Responsabile
della Posizione Organizzativa
(Dott.ssa Graziella Massa)
Tutto ciò premesso e considerato
VISTO il D. Lgs. 267/00
DETERMINA
1) Di richiedere, per le motivazioni espresse in premessa, alla Ditta Progetto Liguria
Lavoro, n. 2.360,00 prestazioni (media giornaliera 18 ore) al costo orario di euro 16,05
IVA 22% esclusa da effettuarsi presso l’Asilo Nido comunale nel periodo gennaio/luglio
2014, secondo le necessità per interventi di pulizia dei locali utilizzati dalle educatrici per
le attività con i bambini;
2) Di impegnare la somma complessiva di euro 46.211,16 IVA inclusa con imputazione
alla voce di PEG 110010314000152 “Manutenzione locali e spese varie – prestazioni di
servizio” es. 2014;
3) Di dare atto che alla liquidazione della spesa si provvederà con separato
provvedimento su presentazione di regolare fattura o nota da parte della Ditta Progetto
Liguria Lavoro;
4) Di dare atto che la Ditta - nel rispetto della Legge 13/08/10 n. 136 - è tenuta ad
utilizzare uno o più conti bancari o postali dedicati anche in via non esclusiva; ogni
eventuale inottemperanza a quanto normativamente previsto costituirà clausola
risolutiva espressa della proroga oggetto del presente atto;
5) Di dare atto che il Codice identificativo gara (CIG) assegnato per il servizio in oggetto
alla Ditta Progetto Liguria Lavoro per il periodo gennaio/luglio 2014 è: 55167451FE;
6) Di dare atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicità di cui
al D.Lgs. n. 33 del 14/03/2013;
7) Di stabilire che la sottoscrizione del contratto con la Ditta avverrà ai sensi dell'art. 65
comma 1 lett. C del regolamento comunale per la disciplina dei contratti;
8) Di inviare n. 3 copie della presente determinazione al Responsabile dell’Ufficio
Ragioneria richiedendo l’apposizione del visto con l’attestazione della copertura
finanziaria di cui all’art. 151 – 4° comma – del D.Lgs. 267/2000 e per i successivi
adempimenti in ordine all’iter formale della stessa dando atto che una copia dell’atto
esecutivo dovrà essere trasmessa all’Ufficio Contabilità e all'Ufficio Contratti per quanto
di competenza;
9) Di stabilire che – ad avvenuta esecutività – copia della presente, completa degli
eventuali allegati, venga trasmessa dall'Ufficio Ragioneria all'ufficio Organi Collegiali,
che provvederà alla consegna al competente Servizio messi, che ne curerà:
- la pubblicazione all'Albo on line,
- la relativa raccolta.
Il Dirigente dei Servizi Sociali
(Dott.ssa Antonella Musante)
Rapallo, 18 Dicembre 2013
SCHEMA DI DISCIPLINARE PER SERVIZIO DI PULIZIE PRESSO ASILO NIDO
COMUNALE - PERIODO GENNAIO/LUGLIO 2014
ART. 1 - OGGETTO
Oggetto del presente disciplinare sono i servizi di pulizia ordinaria dei locali dell'asilo
nido comunale per un totale di mq. 450,00:
CAT: 14 Allegato II A D.lgs. N° 163/2006
CPV: 90919300-5 Servizi di pulizie a scuole
La capacità recettiva dell'asilo nido è di 63 bambini ed è articolato in tre sezioni
indicativamente così suddivise:
23 bambini
20 bambini
20 bambini
Costituisce oggetto del presente disciplinare la gestione del servizio pulizie nell'intera
struttura ad esclusione della cucina.
La programmazione delle PRESTAZIONI ORDINARIE suddivise per sezioni dovrà
essere effettuato secondo il seguente piano sequenziale:
SEZIONE I
pulizia spogliatoi personale n°1 con bagno annesso (una volta alla settimana pulizia
armadietti in alto);
pulizia ufficio ed entrata;
pulizia profonda del bagnetto della sezione ed eventuale riordino e rifornimento del
materiale mancante (pannolini, sapone, guanti ecc…);
pulizia tavolini usati per lo spuntino dei bambini e riordino del salone n°1;
pulizia e lavaggio corridoio dell’entrata con spolvero armadietti dei bambini;
preparazione del salone n°2 destinato a dormitorio, riordino e spolvero degli arredi,
tappeti e cuscini con spostamento dei tali per fare spazio ai lettini;
preparazione dei lettini;
riordino giochi e preparazione dei lettini / culle; pulizia del salone adibito a refettorio con
accurato lavaggio dei tavolini, sedie e pavimento,
pulizia bagnetti, lavaggio pavimento corridoio antistante al bagnetto;
ripristino del salone: spostamento di armadi, tappeti, cuscini e giochi per permettere le
attività dei bambini;
pulizia dei tavolini dopo la merenda e lavaggio pedana in legno. Spolvero dei cuscini e
dei tappeti. Ripristino del salone;
Riordino e chiusura dei saloni e dei bagnetti della Sezione I e II – disinfezione dei giochi.
SEZIONE II
pulizia profonda bagnetti bambini ed eventuale riordino e rifornimento materiale
mancante (pannolini, sapone, guanti ecc…);
pulizia tavolini lattanti e divezzi usati per lo spuntino;
preparazione dei saloni 3-4 adibiti a dormitorio. Riordino e spolvero degli arredi, tappeti,
cuscini e lo spostamento degli stessi per fare spazio ai lettini; lavaggio dei pavimenti;
preparazione lettini;
pulizia delle due parti dei saloni 3-4 adibite a refettorio con accurato lavaggio dei tavolini,
sedie e pavimenti;
pulizia bagnetti e lavaggio pavimenti anche del corridoio interno;
spolvero fasciatoio, riordino giochi, lavaggio pavimenti e ripristino della zona a
disposizione dei bambini;
ripristino saloni per lo svolgimento delle attività dei bambini;
pulizia dei tavolini;
pulizia e chiusura del bagnetto dei bambini. Disinfezione dei giochi.
SEZIONE III
spolvero di tappeti, cuscini, lavaggio pavimento e ripristino della stanza morbida,
pulizia spogliatoio operatori e bagno, una volta alla settimana pulizia armadietti parte
alta, e relativo corridoio;
pulizia tavolini usati dai bambini;
pulizia accurata bagnetti dei bambini e rifornimento materiale mancante (pannolini,
guanti e sapone);
preparazione del salone, riordino, spolvero, spostamento degli arredi, tappeti e cuscini
per poter sistemare i lettini;
preparazione lettini e culle;
pulizia stanza adibita a refettorio con relativo bagnetto, lavaggio del pavimento;
pulizia bagnetti e lavaggio pavimenti;
spolvero fasciatoio, riordino giochi, lavaggio pavimenti e ripristino della zona a
disposizione dei bambini;
riordino e chiusura stanza;
ripristino salone per le attività dei bambini;
pulizia dei tavoli dopo la merenda dei bambini, lavaggio pavimento e chiusura della
stanza;
riordino stanza e due volte alla settimana ribaltamento dei tappeti, cuscini e lavaggio
pavimento con ripristino della stessa. Disinfezione dei giochi.
In aggiunta a quanto sopra, in ciascuna sezione devono essere effettuate le seguenti
PRESTAZIONI PERIODICHE:
Pulizia mensile degli infissi, vetri interni ed esterni (finestre vetrate e saloni), parte alta
dei mobili e delle piastrelle dei bagni;
deragnatura;
Pulizia mensile (in considerazione dell'utilizzo) dei giochi esterni (tricicli, scivoli e
marciapiedi) e riordino degli stessi.
L'orario dei servizi sarà determinato in accordo con il coordinatore dell'asilo nido.
L'amministrazione comunale mette a disposizione le attrezzature e i macchinari idonei a
far fronte alle pulizie ordinarie e straordinarie sopradescritte.
Per la pulizia ordinaria dovranno essere assicurate almeno n. 3 unità.
ART. 2 - CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO
Il servizio di pulizie verrà svolto dal lunedì al venerdì e distribuito nell’arco dell’orario di
apertura del Nido - 7,30 – 17,00 - richiederà un impegno medio settimanale complessivo
ipotizzato in n. 90 prestazioni.
L’attività, svolta secondo il calendario scolastico ed in base alle esigenze del servizio. Gli
operatori dovranno operare in collaborazione con il personale educativo nel rispetto
dell’organizzazione del Nido e secondo quanto previsto dalla programmazione annuale.
ART. 3 - FINALITA' DEL SERVIZIO
Il servizio dovrà essere svolto a regola d'arte in modo da salvaguardare lo stato igienicosanitario dell'ambiente.
Il servizio dovrà essere svolto dall'impresa con proprio personale. Sono a carico
dell'amministrazione comune tutti i materiali occorrenti per il servizio di pulizia dei locali,
quali detergenti, disinfettanti, deodoranti ecc. come pure tutti gli attrezzi , quali scope,
stracci aspirapolvere, scale, attrezzature meccaniche, ecc.
ART. 4 - DURATA DEL CONTRATTO
La durata del contratto è stabilita da Gennaio a Luglio 2014.
ART. 5 – REFERENTE DELLA DITTA
La ditta dovrà assicurare nelle ore di servizio, la reperibilità di un suo rappresentante o
referente che abbia la facoltà od i mezzi occorrenti per tutte le provvidenze che
riguardano adempimento di oneri contrattuali.
L'appaltatore dovrà comunicare il nome del suo referente nonchè il curriculum vitae.
Tutte le contestazioni di inadempienza fatte in contraddittorio con detto referente si
intendono fatte direttamente all'appaltatore titolare.
ART. 6 - PERSONALE DA IMPIEGARE NEL SERVIZIO
Il servizio sarà realizzato dalla Ditta mediante propri operatori, adeguatamente preparati
e regolarmente inquadrati al livello corrispondente la qualifica professionale specifica e
previsto dal CCNL.
La ditta appaltatrice impiegherà personale di sicura moralità che osservi diligentemente
tutte le norme e disposizioni generali e disciplinari impartite dall'Amministrazione,
impegnandosi a sostituire, su richiesta dell’Amministrazione o di propria iniziativa, gli
operatori laddove se ne ravvisino le motivazioni.
La ditta farà avere all'Amministrazione un elenco aggiornato dei nominativi del personale
addetto al lavoro.
ART. 7 - REQUISITI DEL PERSONALE
Il numero degli addetti dovrà essere tale da poter completare le esigenze del servizio.
La ditta dovrà comunicare preventivamente le generalità del personale addetto al
servizio e munirlo di apposito distintivo di riconoscimento.
Il personale assente dovrà essere tempestivamente sostituito.
L’attività di affiancamento per la sostituzione dell'Operatore di cui sopra saranno
comunque a totale carico della Ditta.
Tutto il personale che dipenderà ad ogni effetto direttamente dalla ditta, dovrà essere
capace e fisicamente valido. Tutti dovranno mantenere in servizio un contegno
irreprensibile e decoroso.
Tutti gli addetti ai lavori di pulizia dovranno sempre essere presenti, negli orari decisi
concordemente fra l'Amministrazione e l'impresa.
ART. 8 - SEGRETO D'UFFICIO.
L'Amministrazione dell'Ente farà allontanare dal servizio i dipendenti della ditta che
durante il servizio si intratterranno con l'utenza o forniranno alla stessa pareri,
impressioni, o notizie sul servizio. Il dipendente dell'impresa dovrà mantenere il segreto
d'ufficio su fatti o circostanze concernenti l'organizzazione e l'andamento dell'Ente delle
quali avrà avuto notizia durante l'espletamento del servizio.
ART. 9 - SEDE DEL SERVIZIO
Il servizio di asilo nido si svolgerà nell’immobile di proprietà comunale con annesso
giardino, sito in Rapallo Via don Bobbio 1.
ART. 10 - IMPORTO CONTRATTUALE
A fronte del servizio effettivamente prestato il Comune erogherà l'importo a prestazione
oraria determinato in euro 16,05 piu’ IVA: sono previste un massimo di 2.360,00
prestazioni.
L'importo previsto relativamente al periodo gennaio – luglio 2014 - ammonta ad euro
37.878,00 più IVA.
Il Comune si riserva la facoltà di modificare l’importo definitivo in diminuzione fino al 20%
in base alle possibili nuove modalità organizzative interne o a seguito di oscillazioni del
monte ore del servizi.
La Ditta appaltatrice dovrà tenere a disposizione un numero adeguato di operatori,
aventi le caratteristiche necessarie, per garantire la realizzazione in continuità le attività
previste, la flessibilità necessaria, eventuali sostituzioni del personale temporaneamente
assente.
Con il pagamento del corrispettivo la Ditta si intende soddisfatta di ogni suo avere per il
servizio di che trattasi, null'altro avendo a pretendere dal Comune a tale titolo.
Gli oneri economici relativi alla sicurezza così come quantificati nel Documento Unico di
Valutazione dei Rischi Interferenziali che sarà predisposto in via propedeutica alla
sottoscrizione del presente disciplinare per diventarne arte integrante e sostanziale sono
a carico della ditta.
ART. 11 - PAGAMENTI
Il corrispettivo alla Ditta, previa presentazione di regolare fattura, è determinato
mensilmente, sulla base del costo unitario, per le prestazioni effettivamente rese.
Il pagamento avverrà nei termini previsti dalla vigente normativa, previo controllo e
verifica della regolare esecuzione del servizio.
ART. 12 - DATI PERSONALI E SENSIBILI
La Ditta si impegna a trattare i dati personali dei soggetti fruitori del servizio nel rispetto
di quanto previsto legge 196/2003.
Dati ed informazioni devono essere trattati esclusivamente per lo svolgimento delle
attività e per l'assolvimento degli obblighi previsti dalla legge e dai regolamenti comunali
in materia.
In relazione al trattamento dei dati personali dei soggetti utenti del servizio, la ditta
adotta le misure organizzative e procedurali, sia a rilevanza interna che esterna,
necessarie a garantire la sicurezza delle transazioni e delle archiviazioni dei dati stessi.
La ditta si impegna a fornire al Comune copia dell’eventuale documento programmatico
sulle misure di sicurezza da essa adottato in relazione alla gestione dei dati personali
per le proprie attività, se tenuto all’adozione del DPS stesso.
E’ fatto assoluto divieto alla ditta di comunicare i dati personali e sensibili gestiti in
relazione al servizio ad altri soggetti pubblici e/o privati, fatto salvo quando tale
comunicazione sia prevista sulla base di norme di legge o di regolamento per
adempimenti obbligatori (es. comunicazioni di dati a strutture sanitarie in caso di
incidenti o infortuni, etc.).
Qualora i dati personali, anche sensibili, inerenti i soggetti utenti del servizio, siano
conferiti direttamente dagli stessi all’Aggiudicatario, questo si impegna a:
1. soddisfare gli adempimenti previsti dagli artt. 13, 23, 24, 17 e 20 del D.lgs. 196/03;
2. trasferire tempestivamente al Comune, con le dovute cautele relative alle misure di
sicurezza, la banca dati nella quale sono state archiviate tutte le informazioni acquisite.
L’ Aggiudicatario si impegna a rendere noto entro 15 giorni dalla stipulazione del
contratto, il Titolare ed il Responsabile dei trattamenti dei dati in relazione alla propria
attività ed alla propria struttura organizzativa e l’eventuale Responsabile per il
trattamento dei dati inerenti lo sviluppo del contratto.
ART.13 - RESPONSABILITÀ ED OBBLIGAZIONI DELL’IMPRESA
Con riferimento al personale, la Ditta dovrà:
- garantire la continuità del servizio per la durata della convenzione;
- inquadrare il personale impiegato al livello corrispondente la qualifica professionale
specifica.
- presentare copia delle curriculum professionale e del contratto individuale stipulato con
ciascun operatore inserito nel servizio oggetto del presente capitolato.
Il Comune avrà comunque facoltà di acquisire ogni notizia o documentazione in merito,
di richiedere gli accertamenti del caso ai competenti uffici e di trasmettere copia del
contratto all'Amministrazione Finanziaria, all'Ispettorato del Lavoro, all'INPS, all'INAIL e
ad ogni altro Ente che possa averne interesse.
Ogni responsabilità civile, penale ed amministrativa per danni che, in relazione
all’espletamento del servizio o a causa ad esso conseguenti e/o connesse, derivassero
al Comune e/o terzi sia a persone che a cose, si intende senza riserve od eccezioni a
totale carico della Ditta, senza possibilità di rivalsa sul Comune.
La Ditta è tenuta a contrarre, prima dell’inizio dei servizi e delle prestazioni e per tutta la
durata della convenzione, adeguata polizza assicurativa per tutti i danni derivanti
dall’espletamento dei medesimi, con i seguenti massimali per sinistro:
- euro 1.000.000,00 per danni a persona
- euro 500.000,00 per danni a cose
- R.C.O con massimale pari ad euro 2.000.000,00.
Copia della polizza deve essere consegnata ai competenti uffici del Comune prima
dell’inizio dei servizi e delle prestazioni.
Resta ferma l’intera ed esclusiva responsabilità della Ditta anche per eventuali danni
eccedenti i massimali di cui sopra causati dal Comune e/o a terzi, come sopra definiti,
sia per i danni a persone che per danni a cose.
La ditta è tenuta all’osservanza e all’applicazione di tutte le norme relative alle
assicurazioni obbligatorie ed infortunistiche, previdenziali ed assistenziali nei confronti
del proprio personale dipendente e dei soci lavoratori nel caso di cooperative, e dovrà
adottare tutti i procedimenti e le cautele atti a garantire l’incolumità delle persone addette
e dei terzi con scrupolosa osservanza delle norme di prevenzione in vigore.
La ditta aggiudicataria è tenuta all’osservanza delle disposizioni del D.Lgs. 81/2008 ed in
particolare a quanto disposto dagli artt. 17 e 18 e dovrà ottemperare alle norme di cui
agli art. 71 e 77 del medesimo DLgs 81/2008, dotando il personale di indumenti appositi
e di mezzi di protezione atti a garantire la massima sicurezza in relazione ai lavori svolti.
Gli oneri derivanti dall’attuazione e controllo sull’osservanza di tali norme di sicurezza
sono a carico dell’Impresa e non dovuti dall’Amministrazione
Al presente disciplinare sarà allegato, ai sensi dell’art. 26 c.3 del D. Lgs. 81/2008, il
DUVRI (Documento Unico Valutazione Rischi Interferenti), un documento in cui sono
indicate le informazioni sui rischi presenti nei locali dell'asilo nido comunale per gli
addetti della ditta. La ditta potrà prima della stipula del contratto, proporre modifiche/
integrazioni al DUVRI. In caso di inosservanza da parte dell’Appaltatore delle norme
sulla sicurezza generali e di quelle specifiche relative ai rischi da interferenza i
pagamenti delle relative somme non saranno effettuati, fino a quando il Responsabile
del Procedimento ne attesti l'osservanza.
Il Responsabile del Procedimento intimerà all’Appaltatore di mettersi in regola e, in caso
d'ulteriore inosservanza, attiverà le misure previste dal Decr. Lgs.81/2008 in merito alle
segnalazioni all’autorità competente.
In caso di inosservanza di quanto previsto nel DUVRI il Responsabile del Procedimento
procederà a determinare le somme relative che verranno scomputate e detratte
dall'importo ad
essa dovuto. I dipendenti della ditta appaltatrice, impegnati nelle attività oggetto del
presente appalto, dovranno essere dotati di apposita tessera di riconoscimento prevista
dagli artt. 20, comma 3) e 26 comma 8) del D.Lgs. 81/2008. I lavoratori sono tenuti a
esporre detta tessera di riconoscimento pena l’applicazione delle sanzioni di cui al
successivo art.59 dello stesso D.Lgs. 81/2008.
Ai sensi dell’art.38 c.3 del D. Lgsl. 163/2006 l’affidatario, prima della stipula del contratto,
dovrà trasmettere alla stazione appaltante la certificazione di regolarità contributiva D.U.R.C. (Documento Unico di Regolare Contribuzione).
ART. 14 - ABUSI E DEFICIENZE DELL'APPALTATORE.
Verificandosi abusi o deficienze nell'adempimento degli obblighi contrattuali, l'Ente,
salvo quanto disposto dall'art. 15 del presente capitolato, ha la facoltà di ordinare e fare
eseguire d'ufficio, nel modo che ritiene più opportuno, a spese dell'impresa, quanto
necessario per il regolare andamento dei servizi ove l'impresa, appositamente diffidata,
non ottemperi agli obblighi assunti.
ART. 15 - PENALITA'
Per ogni violazione degli obblighi derivanti dal presente disciplinare e per ogni caso di
deficienze, tardiva o incompleta esecuzione del servizio, l'Amministrazione ha la facoltà
di applicare nei confronti dell'appaltatore una penale da una misura minima pari ad euro
100,00 ad una misura massima pari a euro 1.000,00, in dipendenza della gravità del
caso.
E’ prevista, in caso di specifiche infrazioni, l’applicazione delle penalità seguenti:
a) Penale fino a € 200,00 (euro duecento/00):
- in caso di mancata sostituzione del personale non idoneo allo svolgimento delle proprie
mansioni (in caso di recidività, la penalità su indicata sarà prima raddoppiata e poi
triplicata);
b) Penale di € 500,00 (cinquecento/00)
- in caso di mancata sostituzione del personale nei tempi previsti e/o richiesti. La penale
verrà aumentata di € 100,00 per ogni giorno di ulteriore ritardo nella sostituzione dalla
data di avvenuta contestazione;
d) Penale di € 1.000,00 (euro mille/00):
- in caso di mancata sostituzione del referente nei tempi previsti e/o richiesti. La penale
verrà aumentata di € 100,00 per ogni giorno di ulteriore ritardo nella sostituzione dalla
data di avvenuta contestazione;
- in caso si verifichi nell’anno un turn over degli operatori superiore al 50% del numero di
operatori incaricati.
Tutte le sanzioni di cui al presente articolo vengono comminate direttamente alla Ditta.
Per ogni altra violazione delle disposizioni del presente capitolato speciale d’appalto, il
Responsabile dei servizi sociali potrà stabilire di applicare alla ditta una penalità nella
misura, da valutarsi di volta in volta a seconda della gravità delle conseguenze della
violazione stessa.
Per infrazioni di particolare gravità o a seguito del ripetersi di infrazioni che pregiudichino
il regolare svolgimento del servizio, il Comune può risolvere, a suo insindacabile
giudizio, il contratto avvalendosi della facoltà prevista in contratto.
Le sanzioni economiche saranno applicate mediante trattenuta sull'importo delle fatture
con emissione da parte della Ditta di note di accredito sulle stesse per un importo pari
alle penalità irrogate.
L'applicazione della penalità sarà preceduta da regolare contestazione dirigenziale
dell'inadempienza in forma scritta, alla quale la ditta avrà facoltà di presentare le proprie
controdeduzioni entro e non oltre 10 (dieci) giorni dalla notifica della contestazione.
L'Amministrazione comunale, fatta salva la prova di maggior danno, procederà al
recupero delle penalità mediante ritenuta diretta sui crediti della ditta o sulla cauzione
che, in quest'ultimo caso, dovrà essere reintegrata entro i 15 giorni successivi alla data
del prelievo.
ART. 16 - RISOLUZIONE
Qualora la Ditta non corrispondesse pienamente agli obblighi previsti, oppure si
riscontrassero gravi deficienze nell'espletamento del servizio, sarà facoltà dell'Ente
gestore risolvere in qualsiasi momento il contratto d'appalto, restando a carico
dell'appaltatore il risarcimento dei danni ed il rimborso delle conseguenti spese derivanti
all'Amministrazione per questo fatto.
L'Amministrazione inoltre potrà procedere alla risoluzione del contratto in caso di
cessione dell'azienda, cessione del contratto, concordato preventivo, fallimento, atti di
sequestro o pignoramento a carico della Ditta Appaltatrice.
In particolare potrà essere causa di immediata risoluzione del contratto l'inosservanza,
anche parziale, dell'art. art.13 - responsabilità ed obbligazioni dell’impresa.
I provvedimenti suddetti saranno adottati dall'Ente gestore con semplice atto
amministrativo - dopo aver invitato la Ditta ad adempiere ai propri compiti e siano
decorsi cinque giorni senza alcun esito positivo - senza bisogno di messa in mora né
pronuncia del Giudice.
In caso di risoluzione la Ditta non potrà accampare pretese di sorta e conserverà solo il
diritto alla contabilizzazione delle prestazioni eseguite.
ART. 17 - EFFETTI DELLA RISOLUZIONE
L'inadempienza della Ditta comunicata con l'avviso di cui all'art. 15 dà titolo al Comune
di provvedere all'affidamento temporaneo dei servizi ad altra Ditta.
Con la risoluzione del contratto sorge nell'Amministrazione il diritto di affidare a terzi il
servizio, in danno alla Ditta inadempiente, secondo le procedure previste in caso
d'urgenza.
L'affidamento a terzi verrà notificato alla Ditta inadempiente nelle forme prescritte.
Alla stessa Ditta verrà trasmessa copia del nuovo contratto.
Alla Ditta inadempiente saranno addebitate le spese
dall'Amministrazione rispetto a quelle previste dal contratto risolto.
sostenute
in
più
L'esecuzione in danno non esimerà la Ditta dalle responsabilità civili e penali in cui la
stessa possa incorrere a norma di legge per i fatti che hanno motivato la risoluzione.
Analoga procedura verrà adottata, qualora la Ditta aggiudicataria dovesse disdettare il
contratto prima della naturale scadenza, senza giustificato motivo o giusta causa, come
tali riconosciuti dall'Amministrazione Comunale.
ART. 18 CESSAZIONE
La cessazione del contratto potrà avvenire per assunzione in proprio da parte del
Comune di Rapallo della gestione del servizio oggetto del presente disciplinare nonché
per sopravvenuti motivi di pubblico interesse o comunque non prevedibili all'atto
dell'aggiudicazione del servizio.
In tale ipotesi il Comune dovrà dare un preavviso non inferiore a 90 giorni, a mezzo
lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
ART. 19 - DIVIETO DI SUBAPPALTO
La Ditta non potrà sotto qualsiasi titolo, cedere in tutto o in parte il contratto, né farlo
eseguire da altra persona, né col mezzo di procuratore, salvo preventiva autorizzazione
scritta dal Comune di Rapallo.
In caso di contravvenzione a tale divieto, la cessione si intenderà come nulla e di
nessuno effetto nei rapporti con il Comune, salvo allo stesso la facoltà di ritenere
senz'altro risolto il contratto medesimo, con il diritto alla rifusione non solo di ogni
eventuale danno, ma con la conseguente perdita della cauzione, su semplice
accertamento di fatto.
ART.20 - TRACCIABILITA’DEI FLUSSI FINANZIARI
Allo scopo di assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari connessi all’appalto in
oggetto, fermo restando quanto previsto dall’art. 3, quinto comma, della legge
13/08/2010 n. 136, la Ditta appaltatrice assume su di sé l’obbligo di utilizzare uno o più
conti bancari o postali presso banche o presso la Società Poste Italiane S.P.A., dedicati
anche non in via esclusiva. Tutti i movimenti dovranno essere registrati su conti correnti
dedicati e, salvo quanto previsto dall’art. 3, terzo comma, della suddetta legge
13/08/2010, n. 136, dovranno essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del
bonifico bancario o postale.
Ogni eventuale inottemperanza a quanto sopra previsto, costituirà clausola risolutiva
espressa del contratto, ai sensi dell’art. 3, ottavo comma, della predetta legge
13/08/2010, n. 136, con conseguente chiamata in cassa ed incameramento della polizza
fidejussoria presentata a titolo di cauzione e ferma restando la facoltà del Comune di
Rapallo di esigere il risarcimento dell’eventuale maggior danno.
ART. 21 - GARANZIA FIDEIUSSORIA
Ai sensi di quanto disposto dall’art. 113 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. a garanzia
dell’esatto adempimento degli obblighi derivanti dall’affidamento della gestione, i
soggetti affidatari dovranno costituire una garanzia fideiussoria del 10% dell’importo
contrattuale. La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere
espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore
principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’art. 1957, comma 2, del C.C. , nonché
l’operatività della garanzia medesima entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della
stazione appaltante. La garanzia fideiussoria è progressivamente svincolata a misura
dell’avanzamento dell’esecuzione, nel limite massimo del 80% dell’iniziale importo
garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità
di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna
all’istituto garante , da parte dell’appaltatore, degli stati di avanzamento dei lavori o di
analogo documento in originale, o copia autentica, attestanti l’avvenuta esecuzione.
L’ammontare residuo , pari al 20% dell’iniziale importo garantito, è svincolato secondo la
normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato
svincolo nei 15 giorni dalla consegna degli stati di avanzamento o della documentazione
analoga costituisce inadempimento del garante nei confronti dell’impresa per la quale la
garanzia è prestata. La mancata costituzione della garanzia determina la revoca
dell’affidamento. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e
cessa di avere effetto solo alla data di conclusione del servizio oggetto dell’appalto.
ART. 22 - SPESE
Tutte le spese inerenti al contratto sono a carico della Ditta.
ART. 23 - NORME TRANSITORIE
Per quanto non previsto dal presente disciplinare, valgono le norme statali e regionali
vigenti in materia, nonchè quelli in vigore per la Pubblica Amministrazione nelle materie
analoghe.
ART. 24 - CONTROVERSIE
Per le controversie che dovessero insorgere in conseguenza della presente
convenzione, non definibile in via breve tra le parti contraenti il Foro competente sarà
quello di Genova.
1474 / 2013
Regolarità Contabile attestante la Copertura Finanziaria
Si attesta la regolarità contabile del Provvedimento e si dispone la registrazione dei seguenti impegni:
Impegno di spesa numero 374/2014 - SERVIZIO DI PULIZIE PRESSO ASILO NIDO COMUNALE
PERIODO GENNAIO/LUGLIO 2014 AFFID.DIRETTO
Codifica Peg
110010314000152
Esercizio Descrizione
2014 MANUTENZIONE LOCALI E SPESE VARIE-PREST.SERV.
(EX 1400/1) - P.O. SIST.INTEGR.SERV.SOCIALI
Totale:
Importo
46.211,16
46.211,16
attestandosi la copertura della spesa ai sensi dell'articolo 151, 4° comma del D.Lgs. 267/2000.
Rapallo lì
Il Responsabile del Procedimento
Il Responsabile del Servizio Finanziario

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