Rapporto annuale 2015

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Rapporto annuale 2015
Dipartimento federale dell’interno DFI
Commissione federale della Fondazione Gottfried Keller
Rapporto annuale 2015
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Bilancio del presidente ................................................................................ 1
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Finanze .......................................................................................................... 2
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Acquisti ......................................................................................................... 2
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Prestiti e restauri .......................................................................................... 4
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Bilancio del presidente
All’inizio dell’anno Andreas Münch ha assunto la segreteria della Commissione federale della
Fondazione Gottfried Keller succedendo a Urs Staub. Nel 2015 la Commissione della Fondazione si è riunita due volte, il 3 febbraio presso il Servizio Collezioni d'arte della Confederazione a Berna e il 1° settembre presso il Castello Schadau a Thun.
La questione della proprietà negli acquisti di opere d’arte
Il Servizio giuridico dell’UFC ha riesaminato la questione della proprietà negli acquisti di
opere d’arte effettuati congiuntamente con un museo. In base alla legislazione vigente non è
possibile rinunciare alla comproprietà limitandosi a sussidiare un acquisto di terzi, mentre si
potrà continuare anche in futuro ad acquistare opere d’arte suddividendone il prezzo d’acquisto e la proprietà tra la Fondazione Gottfried Keller (FGK) e la relativa istituzione. D’ora in poi
la Commissione provvederà ad acquistare gli oggetti interamente o almeno al 50 per cento
del rispettivo prezzo d’acquisto, in modo da poter giustificare la proprietà congiunta anche
dal punto di vista finanziario.
Vendite all’asta: procedura nel caso di richieste a breve termine
Qualora un museo proponga alla FGK di acquistare un’opera d’arte all’asta e di principio la
Commissione sia interessata, quest’ultima deve incaricare almeno un proprio membro di visionare l’oggetto presso la casa d’aste. La FGK decide attraverso uno scambio di corrispondenza se accettare la proposta di acquisto e il limite massimo da fissare.
Restauro di opere della FGK
Le istituzioni che ricevono in prestito permanente opere della FGK sono responsabili anche
di conservarle e restaurarle opportunamente ai sensi del contratto di prestito. Le misure di
restauro più consistenti come la pulizia, il fissaggio degli strati di colore, le aggiunte, il trasferimento su nuovi supporti, la sostituzione di parti tecniche ecc. devono essere discusse precedentemente con la FGK. Essa si riserva in ogni momento la possibilità di provvedere a valutazioni e supervisioni tecniche. In genere i costi dei restauri delle opere della FGK sono a
carico del rispettivo depositario, tuttavia in casi eccezionali le istituzioni meno abbienti possono ottenere un sostegno per l’esecuzione dei lavori.
Nomina della Commissione per gli anni 2016-2019
Alla fine del 2015 il Consiglio federale ha nominato la Commissione della FGK per gli anni
2016–2019. Maia Wentland e Christian Klemm sono giunti a fine mandato. Con la loro proficua e costruttiva collaborazione hanno contribuito in maniera sostanziale alla risoluzione di
numerose questioni. Ai membri uscenti subentrano Sylvie Wuhrmann, direttrice della Fondation de l’Hermitage di Losanna e Pascal Griener, professore ordinario di storia dell’arte
dell’Università di Neuchâtel.
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Finanze
Il 1° gennaio 2015 il patrimonio della Fondazione ammontava a 4 532 188 franchi, inclusi i
redditi degli interessi del 2014 pari a 18 968 franchi.
Contributi 2015
Contributo della Fondazione Kiefer Hablitzel
Contributo UFC per il 2015
Trasferimento dei contributi UFC dell’anno precedente
36 000 CHF
400 000 CHF
836 269 CHF
Uscite 2015
Misure conservative per l’altare di Blonay, Estavayer-le-Lac
36 941 CHF
Acquisto Hugo Weber, Kugelspiel (in comproprietà con la Collezione d’arte grigione)
20 500 CHF
Acquisto Hermann Scherer, Waldweg (in comproprietà con la Collezione d’arte grigione)122 500 CHF
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Acquisti
Nel 2015 la CGK ha acquistato due opere in comproprietà con la Collezione d’arte grigione.
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Le opere sono state date in prestito permanente al Museo d’arte dei Grigioni.
Hugo Weber, Kugelspiel
Hugo Weber, Kugelspiel, 1945
GKS 1305
Legno, metallo, 33.6x24.4x8.9 cm
Provenienza: Harry & Kitty
Weese, Chicago (1945–2014);
Casa d’aste R. Wright Inc., Chicago; collezione privata Schaan
(2014).
Hugo Weber (Basilea 1918, New York †1971) proviene da una famiglia di fonditori di stagno
di Basilea. Dopo aver seguito il tirocinio di scultore sotto la guida di Ernst Suter a Basilea,
prosegue la formazione artistica a Parigi dove conosce tra gli altri Aristide Maillol e Alberto
Giacometti e attraverso Carola Giedion-Welcker entra in contatto con l’avanguardia costruttivista di Sophie Taeuber-Arp, Hans Arp, Georges Vantongerloo e altri. Di ritorno a Basilea,
negli anni tra il 1942 e il 1946 Hugo Weber aiuta Hans Arp nella realizzazione del catalogo
delle opere di Sophie Taeuber-Arp. Nel 1946 emigra negli Stati Uniti dove assume una cattedra presso l’istituto di Design dell’IIT di Chicago. Orientato verso l’espressionismo astratto, a
partire dagli anni 1950 Hugo Weber sviluppa una propria pittura espressiva gestuale che negli anni successivi lo porterà prima alla pittura paesaggistica e poi alla ritrattistica.
Il Kugelspiel (gioco di biglie) di Hugo Weber risale all’epoca della sua collaborazione con
Hans Arp al catalogo di Sophie Taeuber-Arp e presenta un chiaro riferimento all’opera
dell’artista. Le biglie di legno, tornite e parzialmente dipinte sono fissate nella tavola in modo
da poterne variare le costellazioni. Il gioco di biglie, considerato oggi un lavoro pionieristico
dell’arte mobile, è stato presentato nel 2014 nella mostra «Spielobjekte – Die Kunst der
Möglichkeiten» allestita presso il Museo Tinguely di Basilea.
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Hermann Scherer, Waldweg
Hermann Scherer, Waldweg, ca. 1925-26
GKS1306
Con nudo di donna incompiuto sul retro.
Olio su tela, 90x60 cm
Provenienza: lascito Hermann Scherer; Galerie Iris Wazzau, Davos (1993); Dr. H. Tschumi; Galerie Carzaniga
Basilea (2015)
August Hermann Scherer (Rümingen 1893, † Basilea 1927) inizia la carriera artistica con un
tirocinio di scalpellino. Successivamente si occupa soprattutto di scultura, in particolare come
assistente di Carl Burckhardt. A partire dal 1922 si concentra sulla pittura espressionista. Nel
1923 incontra a Davos Ludwig Kirchner con il quale nei due anni successivi allaccia un intenso rapporto artistico. Negli anni 1924-25 Hermann Scherer fonda insieme ad Albert Müller
e Paul Camenisch l’associazione di artisti Rot-Blau che nella mostra allestita nel 1925 presso
la Kunsthalle di Basilea presenta un’arte fortemente orientata all’opera di Kirchner. Poco
dopo Hermann Scherer si ammala gravemente e muore a Basilea a soli 34 anni.
Il quadro Waldweg (sentiero nel bosco) è stato dipinto probabilmente attorno al 1925, in una
fase di intenso confronto con il linguaggio tecnico e formale dell’espressionismo kirchneriano. Infatti, in questo dipinto la tecnica «alla prima», i colori puri e una composizione
dell’immagine propria della pittura si fondono fino a formare un fitto tappeto cromatico. Sul
retro dell’opera appare un nudo di donna incompiuto dell’autore.
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Prestiti e restauri
Opere date in prestito dalla FGK a mostre temporanee
GKS483, Elisabeth Louise Vigée-Lebrun, Das Alphirtenfest in Unspunnen, 17 agosto 1808,
1808/1809, olio su tela,
depositato presso il Kunstmuseum di Berna, esposto alla mostra «Elisabeth Louise Vigée Le
Brun», tenutasi dal 25 settembre 2015 all’11 gennaio 2016 presso il Grand Palais di Parigi.
GKS726, Auguste Baud-Bovy, Bildnis des Malers Gros, 1879, olio su tela,
depositato presso il Kunstmuseum di Berna, esposto alla mostra «Auguste Baud-Bovy», tenutasi dal 13 dicembre 2014 al 20 aprile 2015 presso il Musée Courbet di Ornans.
GKS556, Ferdinand Hodler, Der barmherzige Samariter, 1875, olio su tela,
depositato presso il Kunsthaus di Zurigo, esposto alla mostra «Caritas – Nächstenliebe von
den frühen Christen bis zur Gegenwart», tenutasi dal 23 luglio al 20 dicembre 2015 presso il
Diözesanmuseum di Paderborn.
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GKS 280/1, GKS 280/2, GKS 280/3, GKS 280/6, GKS 280/11, 280/12, GKS 280/14, GKS
280/36, GKS 280/37, GKS 280/40, GKS 280/41, GKS 280/42, GKS 280/43, GKS 280/48 e
GKS 269 fino a 279, Adolf Stäbli, 14 disegni e 11 album di schizzi,
depositati presso il Gabinetto delle stampe del Politecnico federale di Zurigo, esposti alla mostra «Adolph Stäbli - Die heroische Landschaft», tenutasi dal 24 gennaio al 12 aprile 2015
presso l’Aargauer Kunsthaus di Aarau.
GKS528, Max Buri, ritratto della figlia Hedwig, 1913, olio su tela,
depositato presso il Kunstmuseum di Berna, esposto alla mostra «Max Buri zum 100. Todestag», tenutasi dal 26 settembre al 6 dicembre 2015 presso la Fondation Saner di Studen.
GKS932/11, Jean-Etienne Liotard, Portrait de Ferdinand, archiduc d’Autriche, 1762,
GKS932/3, Jean-Etienne Liotard, Portrait de Maria Amalia, archiduchesse d’Autriche, 1762,
GKS932/6, Jean-Etienne Liotard, Portrait de Maria Josepha, archiduchesse d’Autriche, 1762,
GKS944, Jean-Etienne Liotard, Portrait de Richard Pococke, 1740,
GKS932/4, Jean-Etienne Liotard, Portrait de Maria Christine, archiduchesse d’Autriche,
1762,
GKS932/8, Jean-Etienne Liotard, Portrait de Maria Antonia (Marie-Antoinette), 1762,
GKS932/10, Jean-Etienne Liotard, Portrait de Peter Leopold, archiduc d’Autriche, 1790,
depositati presso il Musée d’art et d’histoire di Ginevra, esposti alla mostra «Jean-Etienne
Liotard (1702-1789)», tenutasi dal 4 luglio al 13 settembre 2015 presso la Scottish National
Portrait Gallery di Edimburgo e dal 24 ottobre 2015 al 31 gennaio 2016 presso la Royal Academy of Arts di Londra.
GKS962, Niklaus Manuel (tedesco), Törichte Jungfrau, 1518, incisione su legno,
GKS961, Niklaus Manuel (tedesco), Kluge Jungfrau, 1518, incisione su legno,
depositate presso il Kunstmuseum di Berna, esposte alla mostra «Niklaus Manuel», in corso
dal 13 ottobre 2016 al 17 aprile 2017 presso il Historisches Museum di Berna.
GKS1028, Graduale vom Kloster St. Katharinental, 1312,
depositata presso il Museo nazionale svizzero di Zurigo, esposta alla mostra «Zankapfel
Thurgau», tenutasi dal 29 novembre 2015 al 31 gennaio 2016 presso l’Historisches Museum
Thurgau, Schloss Frauenfeld.
GKS918, 66 monete celtiche (stateri del cosiddetto tipo di Friburgo), 600-400 a.C.,
depositate presso il Museo nazionale svizzero di Zurigo, esposte alla mostra «Verloren, vergraben, geopfert: Keltisches Geld in der Schweiz», tenutasi dall’8 maggio 2015 al 17 aprile
2016 presso il Münzkabinett und Antikensammlung di Winterthur.
Restauri di opere della collezione della FGK
14 vedute di San Pietroburgo, GKS1000/1-14, e una veduta di Mosca, GKS992, di Gabriel
Lory, padre e Gabriel Lory, figlio, attorno agli anni 1800-1805, acqueforti presso l’Historisches Museum di Berna.
I 15 dipinti sono stati staccati dai vecchi supporti acidi, puliti in parte e leggermente restaurati
dalla ditta Strebel AG di Hunzenschwil (AG), specializzata nel restauro di libri e carta. Tutte
le acqueforti sono state dotate di nuovi passe-partout, riposte in scatole prive di sostanze
acide e trasferite nel nuovo gabinetto delle stampe del museo.
Berna, maggio 2016
Prof. em. Dr. Franz Zelger, presidente
Dr. Andreas Münch, segretario
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