programmazione dipartimento di meccanica

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programmazione dipartimento di meccanica
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE
“SILVIO DE PRETTO”
Via XXIX Aprile, 40 - 36015 SCHIO (VI)
0445/520515 - Fax 0445/531074
www.depretto-vi.it
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PROGRAMMAZIONE DIPARTIMENTO DI
MECCANICA
LIBRO DI TESTO: “Corso di Tecnologia Meccanica” Cataldo Di Gennaro, Anna Luisa Chiappetta e
Antonino Chillemi editore HOEPLI
1. OBIETTIVI DELLA DISCIPLINA
Gli obiettivi specifici sono la conoscenza della metrologia dei materiali, dei prodotti, dei processi produttivi e le misure
ed i dispositivi di misurazione.
Si deve inoltre affrontare le problematiche riguardanti le proprietà dei materiali, le prove meccaniche e le prove
tecnologiche (per lo più cenni in quanto tali argomenti verranno meglio sviluppati nel quinto anno)
Il “cuore” del programma è basato sui processi di ottenimento dei materiali ferrosi, acciai e ghise, materiali metallici
non ferrosi e la loro scelta.
Per finire si vedranno i processi di deformazione plastica dei materiali metallici.
2. METODOLOGIA e MATERIALI DIDATTICI
Metodologia:
· Lezioni frontali dell’insegnante alla lavagna e attività di gruppo-classe riguardanti i contenuti, le procedure di
soluzioni dei problemi e la risoluzione di esempi
· Attività in laboratorio per la realizzazione di specifici progetti di classe
Materiali Didattici:
· Dispense
· Appunti dalle lezioni
3. TESTI ADOTTATI
“Corso di Tecnologia Meccanica” Cataldo Di Gennaro, Anna Luisa Chiappetta e Antonino Chillemi
4. TIPOLOGIE DELLE PROVE DI VERIFICA UTILIZZATE
Tutte le verifiche tendono a verificare l’avvenuta acquisizione degli obiettivi dei moduli con le seguenti modalità:
· Verifiche scritte: soluzione di esercizi e problemi, test di verifica delle conoscenze teoriche o delle procedure risolutive
· Verifica orale alla lavagna e durante i lavori di gruppo
5. VALUTAZIONE
Secondo i criteri definiti dal Collegio dei Docenti e riguarda il raggiungimento degli obiettivi preposti generali e del
singolo modulo.
I criteri di valutazione sono esposti e motivati ai ragazzi e viene favorita in ogni modo l’autovalutazione (l’alunno deve
conoscere quali sono gli obiettivi raggiunti, quali non raggiunti e in quali moduli é necessario il recupero)
La valutazione finale tiene conto della situazione di partenza, degli obiettivi generali e degli obiettivi di modulo
raggiunti completamente/parzialmente o non raggiunti.
5. LABORATORI
Laboratorio di macchine utensili e di Tecnologia/metrologia
Contenuti di teoria
1° quadrimestre
Proprietà fisiche dei materiali: Massa volumica, dilatazione termica, conducibilità termica, capacità termica massica.
Temperatura di fusione, calore latente di fusione. Concetto di lavoro, potenza.
Proprietà meccaniche: cenni sulla prova di trazione, durezza e resilienza
Siderurgia
Alimentazione di un forno con i minerali di ferro, coke e fondente.
Altoforno e sue reazioni chimiche. Recupero del gas d’A.F. e depurazione delle polveri. Torri Cowper.
La produzione di acciaio: Convertitore L.D.. Forno elettrici ad Alta Frequenza e ad Arco Diretto.
Colata dell’acciaio: colata diretta ed indiretta in lingottiera. Acciaio effervescente e calmato. Colata continua.
Cenni sui trattamenti termici: tempra, rinvenimento, ricottura e carbocementazione
Designazione convenzionale degli acciai: in base alle caratteristiche meccaniche o alla composizione chimica. Ghisa
Strutture presenti nella ghisa; ghisa grigia, bianca e sferoidale
2° quadrimestre
FONDERIA
Getto, stampo, ritiro; angolo di sformo e progettazione dei modelli.
Terre da fonderia: qualità, classificazione delle terre, indice di finezza, sostanze scomponibili col calore e punto di
sinterizzazione.
Fomatura in staffe: dimensionamento del canale di colata, delle materozze e della q.tà di materiale fuso; spinta
metallostatica. Conchiglie per colata centrifuga.
Lavorazioni per deformazione plastica
Fucinatura: magli a semplice e doppio effetto, a contraccolpo.
Presse: pressa idraulica e principio di funzionamento; pressa meccanica (biella e manovella). Stampaggio a caldo.
Trafilatura e relativi banchi; estrusione: vari tipi di estrusione, effetto dell’angolo di entrata e fabbricazione dei tubi.
Laminazione: determinazione del diametro minimo, della forza media di deformazione, della potenza. Procedimento
esecutivo di laminazione. Conformazione dei cilindri.