Schede con domande dal contenuto ambientale

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Schede con domande dal contenuto ambientale
Coordinate geografiche del luogo della foto:
50°27’ S - 73°10’ O
Coordinate geografiche del luogo della foto:
9°57’ N - 62°21’ O
Trovate su un planisfero il paese dove è stata
scattata la foto:
- di che continente fa parte ?
Trovate su un planisfero il paese dove è stata
scattata la foto:
- di che continente fa parte ?
- citate 2 paesi limitrofi
- citate 2 paesi limitrofi
(“La Terra vista dal Cielo”, di Yann Arthus-Bertrand)
(“La Terra vista dal Cielo”, di Yann Arthus-Bertrand)
Foto n° 055. GHIACCIAIO PERITO MORENO, Santa Cruz, Argentina.
Nel sud dell’Argentina, in prossimità del confine con il Cile, è situato il Parco Nazionale di Los Glaciares,
creato nel 1937. Quest’area protetta, dichiarata patrimonio mondiale dall’UNESCO nel 1981, comprende
13 ghiacciai originati dallo scudo glaciale continentale della Patagonia, il più esteso della Terra dopo
l’Antartide e la Groenlandia. Con un fronte ampio 4 chilometri e alto 60 metri, il Perito Moreno si estende
per 52 chilometri su uno dei bracci del lago Argentino, trascinando al suo passaggio detriti rocciosi
strappati alle sponde che erodono e modellano il paesaggio. Ogni 3-4 anni nel punto di confluenza dei due
bracci del lago il ghiacciaio interrompe il flusso dell’acqua; la pressione crescente dell’acqua sullo
sbarramento di ghiaccio finisce col romperlo, producendo un fragore che si può percepire in un raggio di
vari chilometri. I ghiacciai e le calotte polari coprono il 9% delle terre emerse del globo. Causando il
disgelo dei ghiacciai, il surriscaldamento globale del pianeta potrebbe sciogliere i ghiacci prima della fine
del secolo, provocando l’innalzamento del livello degli oceani e la sommersione di fertili coste.
Foto n° 015. VOLO DI IBIS ROSSI, nei pressi di Pedernales, delta Amacuro, Venezuela.
Dalla regione degli Llanos fino al delta Amacuro, l’estuario dell’Orinoco, più di un terzo della superficie del
Venezuela consiste in aree umide, habitat preferiti dagli ibis rossi (Eudocimus ruber). Questi uccelli
nidificano in colonie consistenti nelle paludi di mangrovia e non si spostano più di qualche chilometro per
nutrirsi. Il carotene che assumono tramite i gamberetti, i granchi e gli altri crostacei di cui si nutrono,
contribuisce e conferire alla specie la colorazione caratteristica. Le penne dell’ibis rosso, in passato
impiegate dalle popolazioni autoctone per confezionare mantelli e ornamenti, oggi vengono utilizzate nella
fabbricazione di fiori artificiali. Ricercato sia per le penne sia per la carne, l’ibis rosso è in pericolo di
estinzione: attualmente nell’areale di questo volatile, localizzato nel Centro e nel Sud america, i
rappresentanti della specie sono meno di 200.000.
Si suggeriscono le seguenti domande come spunti di discussione in mostra e/o in classe:
Si suggeriscono le seguenti domande come spunti di discussione in mostra e/o in classe:
•
Cos’è quella massa bianca nella foto ?
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Che animali vedete nella foto ?
•
Dove si estende ?
•
Dove sono ?
•
Cosa vedete nella parte sinistra della foto ?
•
Perché sono rossi ?
•
Cosa succederebbe se la Terra diventasse più calda ?
•
Ne sono rimasti molti sulla Terra ?
Trovate nel testo e/o nella foto delle informazioni su un buon, oppure cattivo, esempio di evoluzione
della Terra e/o i suoi abitanti. Discutetene con il vostro insegnante.
Trovate nel testo e/o nella foto delle informazioni su un buon, oppure cattivo, esempio di evoluzione
della Terra e/o i suoi abitanti. Discutetene con il vostro insegnante.
Coordinate geografiche del luogo della foto:
46°39’ N - 61°11’ E
Coordinate geografiche del luogo della foto:
4°16’ N - 73°28’ E
Trovate su un planisfero il paese dove è stata
scattata la foto:
- di che continente fa parte ?
Trovate su un planisfero il paese dove è stata
scattata la foto:
- di che continente fa parte ?
- citate 2 paesi limitrofi
- citate 2 paesi limitrofi
(“La Terra vista dal Cielo”, di Yann Arthus-Bertrand)
(“La Terra vista dal Cielo”, di Yann Arthus-Bertrand)
Foto n° 049. IMBARCAZIONE ARENATA, lago d’Aral, Regione di Aralsk, Kazakistan.
Nei primi anni del Ventesimo secolo, il lago d’Aral, in Kazakistan, si estendeva su una superficie di 66.500
chilometri quadrati ed era il quarto mare interno del mondo. Dopo la costruzione, negli anni Sessanta, di
una vasta rete d’irrigazione destinata alla coltivazione del cotone nella regione, la portata dei fiumi Amu
Darya e Syr Darya, che alimentano il lago d’Aral, è diminuita in maniera preoccupante. Il lago ha perso il
50 percento della sua superficie e il 75 percento del volume idrico; le sue rive si sono ridotte per un tratto
che va da 60 a 80 km, lasciandosi dietro gli scafi delle imbarcazioni che un tempo venivano utilizzate per
la pesca. Conseguenza diretta del calo idrico, la salinità del lago d'Aral è aumentata costantemente
durante gli ultimi trent'anni e oggi è pari a 30 grammi al litro, tre volte la concentrazione salina originaria. Il
fenomeno ha causato anche la scomparsa di oltre 20 specie di pesci. I sali trasportati dal vento bruciano la
vegetazione presente entro un raggio di molte centinaia di chilometri, contribuendo alla desertificazione
ambientale. Purtroppo, il caso del lago d’Aral, uno tra i più noti, non è l'unico: 600.000 chilometri quadrati
di terre irrigue del pianeta, il 75 percento solo in Asia, hanno un eccessivo tenore di sale, che ne riduce la
produttività agricola.
Foto n° 080. L'OCCHIO DELLE MALDIVE, Atollo di Mali Nord, Maldive.
L'Occhio delle Maldive è una formazione corallina sorta su una base rocciosa e quindi affondata,
occultando tutto ad eccezione di una barriera circolare che cinge una laguna poco profonda. I coralli
possono formarsi solo in acque con temperature relativamente alte, quindi gli atolli si sviluppano
principalmente nelle regioni intertropicali. L'arcipelago delle Maldive, il luogo con la minore altitudine del
mondo (non supera i 2,5 metri), è stato colpito dagli effetti devastanti di diverse mareggiate. A livello locale
sono stati avviati anche alcuni progetti per la costruzione di dighe di sbarramento. I suoi 26 grandi atolli
includono 1.190 isole: quasi 300 sono abitate in modo permanente o su base stagionale da parte dei
turisti. Dopo la costruzione del primo villaggio turistico sull'isola di Kurumba, nel 1972, il turismo maldiviano
si è espanso rapidamente: oggi sono presenti 80 villaggi turistici, con 300.000 visitatori l'anno. Il turismo è
la principale industria del mondo. Nel 2000, il totale complessivo si è attestato a circa 700 milioni di turisti e
a 476 miliardi di dollari USA in termini di ritorni economici. La crescita del settore turistico impone la
necessità di garantire ai paesi coinvolti la possibilità di realizzare guadagni economici senza essere
costretti a distruggere il loro patrimonio naturale e culturale.
Si suggeriscono le seguenti domande come spunti di discussione in mostra e/o in classe:
Si suggeriscono le seguenti domande come spunti di discussione in mostra e/o in classe:
•
Cosa vedete nella foto ?
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Cos’ è quel grande occhio azzurro nella foto ?
•
Cosa è successo ?
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Perché il centro dell’occhio è blu ?
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Perché è successo ?
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Secondo voi c’è voluto molto tempo, o poco tempo, affinché si formasse ?
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Chi non riesce più a vivere nel lago della foto ?
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Cos’è il corallo?
Trovate nel testo e/o nella foto delle informazioni su un buon, oppure cattivo, esempio di evoluzione
della Terra e/o i suoi abitanti. Discutetene con il vostro insegnante.
Trovate nel testo e/o nella foto delle informazioni su un buon, oppure cattivo, esempio di evoluzione
della Terra e/o i suoi abitanti. Discutetene con il vostro insegnante.
Coordinate geografiche del luogo della foto:
25°15’ S - 153°10’ E
Coordinate geografiche del luogo della foto:
2°11' S - 38°25' E
Trovate su un planisfero il paese dove è stata
scattata la foto:
- di che continente fa parte ?
Trovate su un planisfero il paese dove è stata
scattata la foto:
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- citate 2 paesi limitrofi
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(“La Terra vista dal Cielo”, di Yann Arthus-Bertrand)
(“La Terra vista dal Cielo”, di Yann Arthus-Bertrand)
Foto n° 090. DUNA DI SABBIA NEL CUORE DELLA VEGETAZIONE DELL’ISOLA FRASER,
Queensland, Australia.
Al largo delle coste australiane del Queensland, l’isola Fraser porta il nome di una donna, Elisa Fraser,
che vi trovò riparo nel 1836, dopo il naufragio della nave sulla quale era imbarcata. Lunga 120 chilometri e
larga 15, è la più grande isola di sabbia al mondo. Su questo substrato poco fertile si è insolitamente
sviluppata una foresta tropicale umida, nel cui cuore si insinuano ampie dune che avanzano in balía dei
venti. L’isola Fraser dispone di considerevoli risorse idriche, con oltre 200 laghi d’acqua dolce, e ospita
una fauna eterogenea di marsupiali, uccelli e rettili. Sfruttata fin dal 1860 per il legno, utilizzato in
particolare nella costruzione del canale di Suez, durante gli anni ’70 del secolo scorso l’isola fu contesa
dalle compagnie di estrazione della sabbia, mentre oggi è una zona tutelata, dichiarata dall’UNESCO
patrimonio mondiale nel 1992.
Foto n° 019. "L'ALBERO DELLA VITA", parco nazionale di Tsavo, Kenya.
L'acacia è simbolo di vita nelle immense distese dell'inospitale savana, perché gli animali selvaggi si
ristorano con le sue foglie e la sua ombra. Il Parco Nazionale di Tsavo, nel Kenya sud-orientale, è
attraversato dall'asse stradale e ferroviario Nairobi–Mombasa ed è l'area protetta più grande del mondo
(21.000 chilometri quadrati); fu dichiarato parco nazionale nel 1948. Negli anni Settanta, Tsavo era già
noto per il gran numero di elefanti che lo abitavano quando altri pachidermi, fuggiti dalla siccità, vi
entrarono: essi consumavano più di 200 chilogrammi di vegetazione al giorno, danneggiando gravemente
l'ambiente naturale. La questione controversa in merito alla necessità di abbattere selettivamente alcuni
animali fu risolta dai bracconieri, che sterminarono più dell'80 percento dei 36.000 elefanti presenti nel
parco. I rinoceronti di Tsavo, cacciati per i loro corni (considerati afrodisiaci in Asia) ebbero la stessa sorte.
Il divieto al commercio internazionale d'avorio e corni di rinoceronte ha consentito ad alcune colonie di
aumentare in numero. Tuttavia, il bracconaggio e la scomparsa degli habitat naturali restano minacce
preoccupanti. Il commercio mondiale di flora e fauna selvatiche generano un giro d'affari annuo di 14
miliardi di dollari.
Si suggeriscono le seguenti domande come spunti di discussione in mostra e/o in classe:
Si suggeriscono le seguenti domande come spunti di discussione in mostra e/o in classe:
•
Cos’è quella che sembra una grande zampa nella foto ?
•
Cos’è quell’albero chiamato “della vita” che vedi nella foto ?
•
Cosa si è sviluppato intorno a questa formazione ?
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Dove si trova ?
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Questa massa si sposta o rimane ferma ?
•
Cos’è il bracconaggio ?
•
Sapete come si chiama questo ambiente geografico e che tipo di vegetazione è ?
Trovate nel testo e/o nella foto delle informazioni su un buon, oppure cattivo, esempio di evoluzione
della Terra e/o i suoi abitanti. Discutetene con il vostro insegnante.
Trovate nel testo e/o nella foto delle informazioni su un buon, oppure cattivo, esempio di evoluzione
della Terra e/o i suoi abitanti. Discutetene con il vostro insegnante.