Comune di Nave - Eco delle Valli

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Comune di Nave - Eco delle Valli
Comune di Nave
Giugno 2013 – Materiale informativo per i Comuni in Prov. Di Brescia
TITOLO BANDO:
Start 2013 – Dote a sostegno dell’occupazione giovanile.
SCADENZA: 12 luglio 2013.
Finanziamento Regione Lombardia – Camere di Commercio
Lombarde – Comune di Milano – Comune di Monza.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO:
AZIONI FINANZIABILI: La Regione Lombardia e il Sistema delle Camere di Commercio lombarde
intendono promuovere il presente progetto che, in linea di continuità con le prime due edizioni del
bando Start, ha lo scopo di sostenere la diffusione di cultura imprenditoriale e la creazione di nuove
imprese e attività di lavoro autonomo, per combattere la disoccupazione e favorendo la
stabilizzazione lavorativa di giovani under 35.
MISURA II : DOTE A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE GIOVANILE
I servizi offerti dalla Misura II sono organizzati in azioni:
B1 – Azioni di Aiuto Economico (Voucher) per l’occupazione/stabilizzazione lavorativa di giovani
under 35;
B2 – Azioni di Formazione per nuovi occupati.
Le domande a valere sulla Misura II del presente Bando potranno essere presentate dalle ore 9.30
del 28 maggio 2013 fino alle ore 18.00 del 12 Luglio 2013, salvo chiusura anticipata per
esaurimento delle risorse disponibili. La presentazione delle domande di voucher dovrà avvenire
utilizzando esclusivamente il formulario on-line predisposto nell’area riservata del sito web
www.start.lombardia.it.
BENEFICIARI: Sono soggetti beneficiari della presente misura le micro, piccole e medie imprese
con sede legale ed operativa in Lombardia che all’atto di pubblicazione del bando: operino nei
settori tessile/design di moda, green economy o nell’ambito della digitalizzazione oppure operino in
qualunque settore purché siano iscritte al Registro delle Imprese da meno di 4 anni dalla data di
pubblicazione del bando.
Saranno concessi voucher a fronte di interventi di nuova occupazione o
stabilizzazione lavorativa di un giovane under 35 che presti la propria opera nel territorio lombardo
attraverso:
• Contratti a tempo indeterminato (full time e part time);
CONTRIBUTO:
1
•
•
Contratti a tempo determinato (full time e part time) della durata di almeno 12 mesi;
Contratti a progetto per un valore economico netto, risultante dai cedolini paga, di almeno
euro 8.000,00
da sottoscriversi a partire dalla data di pubblicazione del bando ed entro 60 giorni dalla data di
pubblicazione degli esiti di valutazione delle domande di voucher.
Al medesimo beneficiario non è consentito presentare più domande di voucher, ancorché riferite a
lavoratori differenti. L’importo del voucher dipenderà dal tipo di contratto sottoscritto e dal tipo di
intervento che si intende realizzare (massimo euro 10.000,00).
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: http://www.start.lombardia.it/
TITOLO
BANDO:
Sostegno a iniziative di welfare aziendale ed
interaziendale.
SCADENZA: 30 settembre 2013.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Regione Lombardia.
AZIONI FINANZIABILI: Regione Lombardia intende sostenere modelli di welfare aziendale ed
interaziendale innovativi anche in un’ottica di sostenibilità nel tempo delle iniziative finanziate e
misure di sostegno nello svolgimento di compiti di cura familiare ai genitori che lavorano, da
promuovere nell’ambito di un percorso di contrattazione di secondo livello aziendale e territoriale,
nel rispetto dell’autonomia delle parti sociali, secondo lo spirito dell’articolo 6 della l.r. 7/2012. Le
proposte progettuali per le quali può essere richiesto il contributo regionale dovranno essere
attinenti a titolo esemplificativo ma non esaustivo, a uno o più dei seguenti ambiti:
• Flessibilità aziendale;
• Cura dei figli;
• Accudimento e di cura dei famigliari con disabilità e/o non autosufficienti;
• Supporto economico - finanziario e sociale;
• Benessere dei dipendenti e di time saving;
• Progetti di innovazione sociale;
• Incentivazione per promuovere l’utilizzo dei congedi parentali da parte dei padri;
• Sostegno al rientro dei dipendenti dalla maternità, congedi parentali o da lunghi periodi di
assenza per malattia.
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente tramite di Gefo (Servizio
“Finanziamenti Online”) raggiungibile all’indirizzo Internet https://Gefo.servizirl.it/ a partire dalle
ore 12 del giorno 7 gennaio 2013 e non oltre le ore 12 del giorno 30 settembre 2013, salvo
esaurimento delle risorse stanziate dal presente bando.
BENEFICIARI: Possono presentare domanda per accedere ai contributi per la realizzazione degli
interventi previsti nel bando le seguenti tipologie di imprese:
• Micro, Piccole e Medie Imprese singole o associate in partenariato;
• Grandi Imprese (solo se in partenariato con MPMI);
• GDO - Grande distribuzione Organizzata (solo per progetti che coinvolgono almeno 3 filiali
in Regione Lombardia, anche se la sede legale è al di fuori del territorio regionale).
Ogni impresa beneficiaria di contributo deve avere sede operativa in Lombardia; avere avviato o
aver concluso un percorso di contrattazione di secondo livello; essere iscritta e attiva al Registro
Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente; essere in regola con il pagamento
del diritto camerale annuale.
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CONTRIBUTO: Il contributo regionale può essere concesso fino ad un massimo dell’80% della
spesa totale ritenuta ammissibile. In nessun caso il contributo regionale concedibile per la
realizzazione di un singolo progetto potrà superare i 100.000,00 euro.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Regione Lombardia – DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale
Dote inserimento e reinserimento lavorativo persone
TITOLO BANDO:
svantaggiate.
SCADENZA: 30 settembre 2013.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Azione indiretta comunitaria - Regione Lombardia - FSE.
AZIONI FINANZIABILI: Regione Lombardia intende realizzare politiche attive del lavoro volte
all’inserimento o al reinserimento occupazionale delle persone disoccupate che si trovano in
determinate condizioni di svantaggio, allo scopo di ridurre i rischi di emarginazione ed esclusione
sociale.
Gli obiettivi sono perseguiti attraverso due tipologie di interventi:
• Incentivo economico diretto alle imprese che assumono le persone con i requisiti previsti
con contratto di lavoro subordinato, sia full time che part-time, non inferiore ai 12 mesi;
• Voucher per servizi di Formazione destinato al lavoratore assunto, per percorsi di
qualificazione e riqualificazione, a seguito di richiesta dell’impresa stessa.
Le imprese richiedenti l’incentivo economico assunzionale dovranno presentare attraverso il
sistema informativo GEFO domanda di incentivo economico.
BENEFICIARI: Sono destinatari degli interventi:
•
•
•
Donne/ uomini residenti o domiciliati in Lombardia, in stato di disoccupazione, iscritti
all’elenco anagrafico del Centro per l’Impiego, con decorrenza dello stato di disoccupazione
da oltre 12 mesi;
Donne/uomini over 50, residenti o domiciliati in Lombardia, in stato di disoccupazione, con
decorrenza dello stato di disoccupazione da oltre 6 mesi;
Donne/uomini over 45, residenti o domiciliati in Lombardia, in stato di disoccupazione in
possesso di un titolo di studio inferiore al diploma di istruzione di secondo ciclo o alla
qualifica professionale, iscritti all’elenco anagrafico del Centro per l’Impiego, con
decorrenza dello stato di disoccupazione da oltre 6 mesi.
CONTRIBUTO: L’incentivo economico base è pari a 8.000,00 euro, con possibili maggiorazioni.
Successivamente all’assunzione del lavoratore il datore di lavoro potrà richiedere un Voucher
Formazione del valore massimo di Euro 2.000,00.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Regione Lombardia - D.G. Occupazione e politiche del lavoro
TITOLO BANDO:
Dote conciliazione servizi alla persona.
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SCADENZA: 31 dicembre 2013.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Regione Lombardia.
AZIONI FINANZIABILI: Regione Lombardia intende estendere all’intero territorio regionale la
sperimentazione della Dote Conciliazione Servizi alla Persona. Ciascun genitore può richiedere una
sola dote per tutta la durata dell’avviso. Non è inoltre possibile richiedere più doti per lo stesso
figlio. La Dote consiste in un rimborso per l’utilizzo di uno o più dei seguenti servizi presenti nella
Filiera di Conciliazione:
• Servizi per l’infanzia (0-3 anni): Asilo nido, Micronido, Centro prima infanzia, Nido
Famiglia, Baby sitting, Baby Parking, Ludoteca, Altri servizi per l’infanzia (0-3 anni);
• Servizi socio educativi assistenziali ai minori di 14 anni (fino ai 14 anni) quali:
Accompagnamento dei figli a scuola, a visite mediche, ad attività sportive e di gioco, etc,
Servizi preposti nell’ambito delle attività estive, Servizi preposti nell’ambito delle attività
pre- post scuola, Centri ricreativi diurni aggregativi ed educativi;
• Altri servizi quali: Servizi di assistenza domiciliare (ad esclusione di A.D.I. e S.A.D. già a
carico della spesa pubblica), Centri di accoglienza diurni per anziani non autosufficienti e
persone disabili, Attività associative presso strutture autorizzate /accreditate.
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente tramite di Gefo (Servizio
“Finanziamenti Online”) raggiungibile all’indirizzo Internet https://Gefo.servizirl.it/.
BENEFICIARI: Possono presentare domanda di Dote Conciliazione servizi alla persona, in qualità
di beneficiari i dipendenti delle imprese:
• MPMI;
• Grandi Imprese;
• Grande Distribuzione;
che rientrano al lavoro da un congedo effettivo e continuativo di maternità/parentale della durata
minima di un mese e che fanno richiesta di dote entro il terzo anno di vita del figlio e non oltre due
mesi dal rientro al lavoro.
Sono altresì ammissibili le libere professioniste iscritte ad albi o alla gestione separata, che fanno
richiesta di dote entro due mesi dal rientro al lavoro.
I beneficiari devono essere residenti o domiciliati in Lombardia. Sono altresì ammissibili tutti i casi
equiparati, per diritti ed indennità, al congedo di maternità/parentale.
Il contributo ha una durata massima di 8 mesi e un importo massimo mensile
riconoscibile pari a euro 200,00. Il valore totale massimo della Dote pari a euro 1.600,00 è ottenuto
moltiplicando il contributo massimo mensile per il numero di mesi richiesti (fino ad un massimo di
8 mesi). Il periodo di fruizione della Dote è di 12 mesi, a partire dalla data di invio della
comunicazione di accettazione da parte dell’ ASL, in considerazione della possibile alternanza
lavoro/periodi di congedo.
CONTRIBUTO:
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Regione Lombardia – DG Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale
Agevolazioni fiscali per il risparmio energetico (D.L 63/2013)
Dal sito Agenzia entrate:
Sulle spese sostenute dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del Dl 63/2013) al 31 dicembre
2013, per gli interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, spetta una detrazione
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del 65%. Le spese sostenute precedentemente fruivano, invece, della detrazione del 55%. Dal 1°
gennaio 2014 la detrazione sarà del 36%, cioè quella ordinariamente prevista per i lavori di
ristrutturazione edilizia.
Attenzione: il Dl 63/2013 ha escluso dal beneficio del 65% le spese per gli interventi di
sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e impianti
geotermici a bassa entalpia e quelle per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a
pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. Inoltre, lo stesso decreto ha
stabilito che per le spese sostenute per gli interventi su parti comuni di edifici condominiali o che
interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione del 65%
si applica dal 6 giugno 2013 fino al 30 giugno 2014.
La detrazione spetta per le spese sostenute, e rimaste a carico del contribuente (per es. non
incentivati dal Comune) per:
•
•
•
•
interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che ottengono un valore limite di
fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il
20% rispetto ai valori riportati in un’apposita tabella (i parametri cui far riferimento sono
quelli definiti con decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo 2008, così
come modificato dal decreto 26 gennaio 2010). Il valore massimo della detrazione è pari a
100.000 euro
interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti
strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre
comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro. La
condizione per fruire dell’agevolazione è che siano rispettati i requisiti di trasmittanza
termica U, espressa in W/m2K, in un’apposita tabella (i valori di trasmittanza, validi dal
2008, sono stati definiti con il decreto del ministro dello Sviluppo economico dell’11 marzo
2008, così come modificato dal decreto 26 gennaio 2010). In questo gruppo rientra anche la
sostituzione dei portoni d’ingresso, a condizione che si tratti di serramenti che delimitano
l’involucro riscaldato dell’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati e risultino
rispettati gli indici di trasmittanza termica richiesti per la sostituzione delle finestre
l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o
industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case
di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Il valore massimo della detrazione è di
60.000 euro
interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di
caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La
detrazione spetta fino a un valore massimo di 30.000 euro. Il Dl 63/2013 ha escluso dal
beneficio del 65% le spese per gli interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con
pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia e quelle per la
sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla
produzione di acqua calda sanitaria.
Ulteriori informazioni:
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Agevolaz
ioni/Detrazione+riqualificazione+energetica+55/scheda+informativa+riqualificazione+55/
http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/tecnologie.htm
http://www.edilportale.com/Guida65percento_giugno_13.pdf
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TITOLO BANDO:
Servizi di sostituzione regionali in agricoltura.
SCADENZA: 31 maggio di ogni anno.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Regione Lombardia.
AZIONI FINANZIABILI: L’intervento è finalizzato a contribuire ai costi sostenuti per l’erogazione di
servizi di sostituzione ad aziende agricole situate sul territorio della Regione Lombardia concernenti
la sostituzione temporanea del conduttore, di un suo partner o di un suo collaboratore per motivi
dovuti a malattia e/o infortunio (non dovuto al mancato rispetto delle norme di sicurezza sul lavoro
da parte dell’impresa), maternità, ferie e partecipazione a corsi formativi. I soggetti che intendono
ottenere il riconoscimento a svolgere servizi di sostituzione devono presentare domanda alla
Regione Lombardia - Direzione Generale Agricoltura, Piazza Città di Lombardia, 1- 20124 Milano
- o presso le sedi degli S.TE.R.
BENEFICIARI: Sono beneficiari finali del servizio tutte le piccole e medie imprese agricole attive
nel settore della produzione primaria di prodotti agro-zootecnici operanti sul territorio lombardo,
senza alcun vincolo di appartenenza ad organizzazioni. L’accesso è garantito a tutte le aziende che
ne faranno richiesta. Il servizio è erogato tramite le Associazioni di imprenditori agricoli
professionali, cooperative o consorzi costituite per la gestione di un servizio di sostituzione.
CONTRIBUTO: L’aiuto è erogato in natura sotto forma di servizi agevolati, senza alcun pagamento
diretto di denaro ai produttori.
Il contributo concesso ai soggetti erogatori del servizio di sostituzione viene concesso sulla base del
costo complessivo dei servizi di sostituzione erogati nel corso dell’anno di riferimento, dedotto di
altri finanziamenti pubblici relativi agli stessi costi ammissibili. Per ogni beneficiario il contributo
erogato non potrà superare il 30% dei costi effettivi di fornitura dei servizi di sostituzione, dedotto
di altri finanziamenti pubblici relativi agli stessi costi ammissibili.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: B.U.R.L. n.39, Serie Ordinaria, del 26/09/11.
TITOLO BANDO:
Voucher per l’accompagnamento di PMI nei Paesi extra
UE.
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Regione Lombardia.
Contributi a fondo perduto mediante l’assegnazione alle imprese di
Voucher. I Voucher sono finalizzati a finanziare l’acquisto dei servizi di seguito indicati alle
imprese che intendono valutare e implementare le proprie strategie di sviluppo internazionale
attraverso la realizzazione di insediamenti produttivi permanenti all’estero localizzati nei Paesi
Extra Unione Europea:
• Analisi e ricerche di mercato;
• Assistenza nell’individuazione di potenziali partner industriali;
• Assistenza legale, contrattuale e fiscale;
• Redazione di studi di fattibilità e/o information memorandum di investimento.
AZIONI FINANZIABILI:
BENEFICIARI: Piccole Medie Imprese industriali manifatturiere con cod. Ateco 2007 lett. C.
CONTRIBUTO:
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•
•
•
•
Per Analisi e ricerche di mercato, l’importo fisso del Voucher è di 9.000 euro;
Per Assistenza nell’individuazione di potenziali partner industriali, l’importo fisso del Voucher
è di 10.500 euro;
Per Assistenza legale, contrattuale e fiscale, l’importo fisso del Voucher è di 15.000 euro;
Per Redazione di studi di fattibilità e/o information memorandum di investimento, l’importo
fisso del Voucher è di 18.000 euro.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Portale Regione Lombardia
Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il
consolidamento dei conti pubblici (D.L. 201/2011).
TITOLO
BANDO:
SCADENZA: senza scadenza.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Nazionale.
AZIONI FINANZIABILI: Il Decreto Legge del 06/12/11 n.201 recante “disposizioni urgenti per la
crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici” introduce diverse novità:.
• Aiuto alla crescita economica (Art.1): ai fini della determinazione del reddito complesivo
netto dichiarato dalle società è ammesso in deduzione un importo corrispondente al
rendimento nozionale del nuovo capitale proprio.
• Agevolazioni fiscali riferite al costo del lavoro nonché per donne e giovani (Art.2).
• Detrazioni per interventi di ristrutturazione, di efficientamento energetico e per spese
conseguenti a calamità naturali (Art.4).
• Regime premiale per favorire la trasparenza (Art.10).
• Riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000,00 euro (Art.12).
• Riduzione degli adempimenti amministrativi per le imprese (Art.40).
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
http://www.governo.it/Notizie/Palazzo%20Chigi/dettaglio.asp?d=65689
TITOLO BANDO:
Contributi per la valorizzazione dei prodotti agricoli.
SCADENZA: 1° marzo di ogni anno.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Nazionale.
AZIONI FINANZIABILI:
Lo Stato intende concedere contributi in favore di alcuni tipi di iniziative riguardanti la
valorizzazione delle caratteristiche di qualità dei prodotti agricoli ed alimentari riconosciuti
dall’Unione Europea. Il campo di applicazione delle attività per le quali sono concessi dei contributi
dovrà riguardare le seguenti:
• iniziative riguardanti la partecipazione a fiere, convegni e manifestazioni, realizzazione di
interventi, da parte di Consorzi di tutela incaricati dal Mipaaf, da organismi di carattere
associativo operanti per la valorizzazione dell’immagine e per il miglioramento della qualità
dei prodotti caratterizzati dalle denominazioni di origine, dalle indicazioni geografiche e
specialità tradizionali garantite di cui ai regolamenti comunitari e ai sensi della legge n.
164/1992, nonché per una migliore produzione ed una più estesa divulgazione, conoscenza
ed informazione dei prodotti stessi;
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•
iniziative riguardanti la valorizzazione, la salvaguardia dell’immagine e la tutela anche
legale, sia in campo nazionale che internazionale, predisposte da Consorzi di tutela incaricati
dal Mipaaf nonché da altri organismi di carattere associativo, che svolgono attività di tutela,
salvaguardia dell’immagine e valorizzazione operanti nel settore dei prodotti a
denominazione di origine, indicazione geografica e specialità tradizionali garantite di cui ai
regolamenti comunitari e ai sensi della legge n. 164/1992.
Ogni soggetto proponente potrà presentare una sola istanza per categoria.
BENEFICIARI: Possono presentare domanda gli organismi operanti a livello nazionale, senza scopo
di lucro, che hanno tra le finalità statutarie la salvaguardia dei prodotti a denominazione d’origine,
in collegamento con le attività svolte dai relativi Consorzi di tutela.
CONTRIBUTO: Il contributo è concesso sino ad un massimo del 90% dell’importo richiesto dal
soggetto proponente fatte salve le percentuali più basse stabilite dalla normativa comunitaria in
materia di aiuti di Stato.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/contributi_agricoli/
TITOLO BANDO:
Esonero contributivo.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Nazionale.
AZIONI FINANZIABILI: A favore delle aziende colpite da calamità naturali o eventi eccezionali è
previsto, a domanda, l'esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali ed assistenziali
propri e per i lavoratori dipendenti, in scadenza nei dodici mesi successivi alla data in cui si e'
verificato un evento calamitoso.
BENEFICIARI: Imprese agricole e cooperative che svolgono l'attività di produzione agricola che
hanno subito, a causa degli eventi calamitosi come definiti dall'art. 1, comma 2, del decreto
legislativo n. 102/2004, danni superiori al 30% della produzione lorda vendibile.
L’entità dell'esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali ed
assistenziali è concesso nelle seguenti misure percentuali:
• 17% per le aziende che abbiano subito danni in misura superiore al 30% ed inferiore o pari
al 70% della produzione lorda vendibile;
• 50% per le aziende che abbiano subito danni in misura superiore al 70% della produzione
lorda vendibile.
A decorrere dal 20 maggio 2008 la misura dell'esonero, è aumentata del 10% nel secondo anno e
per gli anni successivi qualora le condizioni sopra citate, si verifichino a carico della stessa azienda
per due o più anni consecutivi.
CONTRIBUTO:
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/251/1.htm
TITOLO BANDO:
Bando Servizi Abitativi a Canone Convenzionato SACC.
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Regione Lombardia.
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AZIONI FINANZIABILI: Realizzazione di servizi abitativi a canone convenzionato. La domanda di
accesso al fondo deve riguardare interventi che risponano alla logica “cielo-terra” nel caso di
locazione permanente e/o temporanea.
BENEFICIARI: Possono fare richiesta di accesso al fondo tutti i soggetti pubblici e privati aventi
sede in Lombardia - alla data di emanazione del bando - che:
• hanno sottoscritto convenzione con Regione Lombardia e Comune competente per territorio,
ai sensi dell’art. 2 della L.r. 8 novembre 2007, n. 14 e secondo quanto definito nella
Convenzione tipo approvata con DGR 8/8456 del 19 novembre 2008 e successivamente
modificata con DGR 8/9060 del 4 marzo 2009;
• non si trovano in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato
preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.
CONTRIBUTO: Regione Lombardia eroga un’agevolazione il cui scopo è la riduzione del tasso
d’interesse applicato dagli Istituti di Credito sui finanziamenti concessi a fronte di programmi di
intervento di cui all’art. 1 della Lr. 13 luglio 2007, n. 14.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Regione Lombardia D.G. Casa e Opere Pubbliche.
TITOLO BANDO:
Misura 214 - “Pagamenti Agroambientali”.
SCADENZA: 15 maggio di ogni anno.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Azione indiretta comunitaria - Regione Lombardia - FEASR.
AZIONI FINANZIABILI: La misura 214 si propone di promuovere e incentivare una gestione
sostenibile delle attività agricole, in termini di tutela della qualità delle acque e dei suoli agricoli, di
salvaguardia della biodiversità e di valorizzazione del paesaggio agrario.
Le azioni alle quali si può aderire sono le seguenti:
Azione A – Fertilizzazione bilanciata e avvicendamento;
Azione B – Produzioni agricole integrate;
Azione C – Produzioni vegetali estensive;
Azione E – Produzioni agricole biologiche;
Azione F – Mantenimento di strutture vegetali lineari e fasce tampone boscate;
Azione H – Salvaguardia delle risorse genetiche;
Azione I – Conservazione della biodiversità nelle risaie.
BENEFICIARI: Imprese individuali, società agricole, società cooperative, imprese associate.
Per le sole azioni F ed H possono partecipare anche altri soggetti non imprenditori agricoli.
CONTRIBUTO: Il finanziamento consiste in un “premio” annuo che serve a ripagare il richiedente
per i minori redditi e/o i maggiori costi che gli derivano dal rispetto degli impegni agroambientali. I
premi variano in funzione dell’azione scelta (Vedi Bando).
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Regione Lombardia – DG Agricoltura
Bando pubblicato sul B.U.R.L. n. 11, 1° Supplemento Straordinario, 16/03/10, pp. 21-40.
Modifiche ed integrazioni.
TITOLO BANDO:
Progetto Sostes.
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SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Regione Lombardia.
AZIONI FINANZIABILI: Il progetto Sostes si sviluppa in tre tipologie di azioni:
• Bando A: Contributi ed assistenza per l'innovazione delle PMI del sistema manifatturiero
•
•
lombardo con priorità alla filiera tessile – abbigliamento.
Bando B: Contributi ed assistenza per l'innovazione delle micro e piccole imprese del sistema
distributivo al dettaglio del tessile-abbigliamento.
Bando C: Contributi per Operatori per la promozione dell'innovazione ed aggregazione della
filiera del tessile - abbigliamento.
BENEFICIARI:
• Bando A: PMI lombarde del settore manifatturiero.
• Bando B: micro e piccole imprese lombarde del sistema distributivo al dettaglio del settore
•
tessile-abbigliamento.
Bando C: operatori di sistema per progetti a sostegno delle imprese della filiera del tessileabbigliamento.
CONTRIBUTO:
• Bando A: contributi fino a un massimo di 30.000 Euro pari al 60% delle spese ammesse per le
•
•
imprese del sistema manifatturiero e al 75% delle spese ammesse per le imprese del sistema
manifatturiero della filiera tessile-abbigliamento.
Bando B: contributi fino a un massimo di 10.000 Euro pari al 75% delle spese a carattere
immateriale riconducibili all'innovazione.
Bando C: contributi fino a un massimo di 30.000 Euro pari al 75% delle spese immateriali
riconducibili alla promozione dell'innovazione e aggregazione.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: http://www.sostes.lombardia.it/index.phtml?Id_VMenu=1
TITOLO BANDO:
Fondo Mecenati.
SCADENZA: Fino ad esaurimento risorse.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Nazionale.
AZIONI FINANZIABILI: Il fondo opera su tutto il territorio nazionale ed è finalizzato a cofinanziare
progetti volti a promuovere, creare, sviluppare, sostenere e incoraggiare tra i giovani con meno di
35 anni:
• l’imprenditoria;
• il talento, l’immaginazione e la capacità di innovazione nel campo della cultura, della
musica, del cinema, del teatro, dell’arte della moda, del design e della tecnologia.
Possono accedere al fondo le persone giuridiche private ed i raggruppamenti
temporanei di persone giuridice private.
BENEFICIARI:
CONTRIBUTO: Il cofinanziamento è concesso a titolo di rimborso delle spese sostenute nel limite
del 40% e sino ad un massimo di 3.000.000,00 di euro.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
http://www.gioventu.gov.it/diritto-al-futuro/diritto-al-futuro-al-via-il-fondo-mecenati.aspx
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TITOLO BANDO:
Artis – Artigianato eccellente.
SCADENZA: Senza scadenza.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO:
Finanziamento Regione Lombardia –Associazioni Artigiane
Lombarde.
Il riconoscimento d'eccellenza “Artis" è pensato per distinguere quelle
realtà artigiane che nei loro manufatti danno prova di alta qualità sotto il profilo estetico, ideativoprogettuale e tecnico esecutivo. Il progetto Artis si rivolge alle imprese artigiane lombarde che
esprimono un forte legame con la tradizione locale (Artigianato tradizionale e/o tipico) o che ne
propongono una rielaborazione attraverso una creatività ed una progettualità inedita (Artigianato
artistico e/o innovativo). Il progetto, in evoluzione dal 2006, è oggi attivo in 6 settori:
• Legno
• Metalli preziosi
• Metalli comuni e leghe metalliche
• Fibre tessili
• Panificazione
• Gelateria.
AZIONI FINANZIABILI:
BENEFICIARI: La domanda d’ammissione al progetto Artis per l’ottenimento del Riconoscimento
d’Eccellenza può essere presentata da soggetti con i seguenti requisiti:
• iscrizione all'Albo delle imprese artigiane presso le Camere di Commercio della Lombardia;
• iscrizione al suddetto Albo da almeno 5 anni; per le imprese iscritte all'albo da meno di 5
anni il soggetto richiedente deve dimostrare di aver svolto attività continuativa con mansioni
conformi presso un’impresa già operante e qualificata nell’ambito dello specifico comparto,
in qualità di lavoratore dipendente o socio o coadiuvante, per un periodo di almeno 5 anni;
la durata del periodo si riduce a 3 anni per coloro che siano in possesso di un diploma di
istruzione secondaria superiore, specifico per il settore, o che abbiano completato un
percorso di formazione professionale specifico per il settore;
• sede produttiva in Lombardia;
• l'impresa deve operare nei settori Legno, Metalli comuni e leghe metalliche, Fibre tessili,
Metalli preziosi, Panificazione e Gelateria;
• l'attività svolta dall’impresa deve riguardare manufatti o prodotti finiti.
Per conoscere tutti i requisiti richiesti fare riferimento ai Disciplinari di Produzione del settore di
appartenenza. La domanda dovrà essere presentata online attraverso il sito www.art-is.it.
CONTRIBUTO: A tutte le imprese, che dimostrano di possedere i requisiti richiesti dai disciplinari
di produzione, è attibuito uno speciale riconoscimento d'Eccellenza e sono riservate una serie di
iniziative di valorizzazione e promozione in ambito territoriale e di filiera. La valorizzazione
dell'eccellenza viene realizzata attraverso:
• la realizzazione di prodotti di comunicazione;
• la promozione sul territorio;
• l'aggiornamento costante su opportunità riservate al comparto.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: www.art-is.it.
TITOLO BANDO:
Borse di studio per giovani agricoltori.
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Nazionale.
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AZIONI FINANZIABILI: Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per rispondere
all'esigenza avvertita dai giovani, che riguarda la diffusione della cultura imprenditoriale concepita
come motore per lo sviluppo rivolto all'attuazione di progetti economicamente e socialmente
sostenibili, concede borse di studio ai giovani imprenditori agricoli e ai coadiuvanti familiari per la
frequenza di master universitari. Per accedere alla borsa di studio il master dovrà essere scelto tra
quelli attivati presso le facoltà di agraria, veterinaria ed economia di Istituti universitari italiani.
BENEFICIARI: Giovani imprenditori agricoli e coadiuvanti familiari.
CONTRIBUTO: L’importo totale delle risorse disponibili è pari ad euro 500.000,00. Il contributo
massimo finanziabile per ogni borsa di studio ammonta a 15.000 euro.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Regione Lombardia – DG Agricoltura
Favorire lo sviluppo dell’impresa sociale per inserire al
lavoro persone in condizione di svantaggio.
TITOLO BANDO:
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Fondazione Cariplo.
AZIONI FINANZIABILI: Il Bando si propone di favorire l’inserimento lavorativo, in forma stabile e
qualificata, di persone svantaggiate, attraverso il sostegno a piani di avvio o di sviluppo di imprese
sociali che garantiscano un miglior posizionamento nel mercato di riferimento, una maggiore
sostenibilità delle attività imprenditoriali e un potenziamento dei processi di inserimento lavorativo.
Per essere considerati coerenti e ammissibili alla valutazione, i progetti dovranno:
• prevedere un piano di avvio o di sviluppo di impresa sostenibile, che possa garantire nuovi
inserimenti lavorativi, in forma stabile e qualificata, di persone svantaggiate;
• inserire nuove persone svantaggiate che acquisiscano lo status di lavoratore dipendente
(fatta salva la possibilità di utilizzare tirocini e borse lavoro nella fase iniziale del percorso);
• indicare il numero, la tipologia e il tipo di inquadramento contrattuale, sia delle persone
svantaggiate da inserire che di quelle già inserite nell’organizzazione al momento della
presentazione del progetto;
• descrivere in che modo l’organizzazione gestisce i percorsi di inserimento lavorativo delle
persone svantaggiate e quali sono le risorse coinvolte, con riferimento alle fasi di ingresso,
permanenza e conclusione.
Organizzazione private che svolgano, in via stabile e principale, un’attività
d’impresa sociale volta a garantire percorsi di inserimento lavorastivo a persone svantaggiate.
BENEFICIARI:
CONTRIBUTO: Il contributo richiesto non dovrà essere inferiore a 50.000,00 euro e non superiore
al 60% dei costi totali.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Fondazione Cariplo
TITOLO BANDO:
FRIM Start up d’impresa di giovani, donne e soggetti
svantaggiati.
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
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TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Regione Lombardia.
AZIONI FINANZIABILI: Regione Lombardia intende favorire la nascita di nuove imprese attraverso
il sostegno, la valorizzazione e l’individuazione delle capacità e potenzialità imprenditoriali dei
soggetti con maggiore rischio occupazionale e di esclusione dal mercato del lavoro, favorendone il
consolidamento e radicamento sul territorio lombardo; sostenere e valorizzare il capitale umano e le
pari opportunità mediante la creazione di nuove leve imprenditoriali all’interno dei diversi settori di
attività presenti sul territorio lombardo; ridurre il tasso di mortalità delle nuove imprese correlato
alla carenza dei fattori di conoscenza del tessuto produttivo, di stabilità e di continuità delle nuove
iniziative imprenditoriali. La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata
esclusivamente on line a partire dalle ore 9.30 di Lunedì 30 maggio 2011 attraverso il sito
www.regione.lombardia.it, - menù «Servizi» - «Finanziamenti on line» oppure
«https://gefo.servizirl.it/».
BENEFICIARI: Possono partecipare le micro e piccole medie imprese che sono in possesso di uno
dei seguenti requisiti in alternativa:
• essere impresa individuale con titolare giovane, o donna o soggetto svantaggiato;
• essere impresa familiare (art. 230 bis del c.c.) con titolare giovane o donna o soggetto
svantaggiato;
• essere società di persone con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da
giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati;
• essere società di capitali con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da
giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati. Tali soggetti devono detenere, inoltre, almeno i
due terzi delle quote del capitale sociale.
Le imprese devono inoltre essere iscritte al registro delle imprese da non più di 12 mesi o,
esclusivamente per le società di persone e di capitali, completare l’iscrizione entro e non oltre 90 gg
dalla presentazione on line della domanda, e avere sede operativa in Lombardia. Sono esclusi i
settori di attività Cod. ATECO elencati sul bando al punto 7.
CONTRIBUTO: Il contributo consiste in un co-finanziamento a medio termine o in una locazione
finanziaria di beni strumentali a copertura del 100% dell’investimento ammissibile (di cui il 70%
quota Fondo Regionale ed il restante 30% quota Intermediari bancari e finanziari convenzionati),
della durata minima di 3 anni e massima di 7 anni. Il tasso d'interesse fisso nominale annuo
applicato sulla quota a valere sul Fondo Regionale sarà pari al 0,50%, mentre il tasso nominale
annuo di interesse applicato alle risorse bancarie sarà definito nell’ambito del rapporto
convenzionale con il Soggetto Gestore. Il contributo varia da un minimo di 15.000,00 euro ad un
massimo di 200.000,00 euro.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Regione Lombardia – D.G. Industria e Artigianato.
TITOLO BANDO:
ERGON – Promozione e animazione delle aggregazioni
d’imprese.
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Regione Lombardia.
ERGON (Eccellenze Regionali a supporto della Governance e
AZIONI FINANZIABILI:
dell'Organizzazione dei Network di imprese) è un programma cofinanziato da Regione Lombardia,
dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall Sistema delle Camere di Commercio lombarde a
sostegno dello sviluppo delle aggregazioni di imprese. Con decreto n. 6780 del 21 luglio 2011 è
stato approvato il bando per “la promozione e l’animazione delle aggregazioni di imprese”
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finalizzato a supportare i soggetti intermedi, quali le associazioni imprenditoriali, all’avvio di
progetti in grado di diffondere, creare e rendere stabili, nei loro mondi di riferimento, la cultura del
“fare rete” e la capacità aggregativa tra imprese come fattori di competitività.
BENEFICIARI: Possono presentare i progetti le associazioni imprenditoriali, rappresentative dei
settori dell’industria, dell’artigianato, della cooperazione e del terziario, promotrici o aderenti al
“Patto per lo Sviluppo dell’economia, del lavoro, della qualità e della coesione sociale in
Lombardia” e le relative articolazioni territoriali in Lombardia, in partenariato con uno dei seguenti
soggetti:
• le università e i relativi dipartimenti;
• gli uffici per il trasferimento delle conoscenze tra università e imprese (TTO);
• i centri di ricerca costituiti ed operanti nell’ambito del sistema universitario lombardo.
CONTRIBUTO: L’agevolazione prevista nel presente bando consiste in un contributo in conto
capitale, fino ad una misura massima corrispondente al 50% (cinquanta) della spesa ritenuta
ammissibile. Saranno esclusi i progetti con spesa totale ritenuta ammissibile inferiore a Euro
50.000,00 ed il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare l’importo di Euro
150.000,00 per progetto.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Regione Lombardia – D.G. Industria, Artigianato, Edilizia
TITOLO BANDO:
Credito di funzionamento.
SCADENZA: Ad esaurimento risorse.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Regione Lombardia.
AZIONI FINANZIABILI: Regione Lombardia, attraverso Finlombarda S.p.A., opera in concorso nel
pagamento degli interessi sulle operazioni di credito effettuate a favore delle imprese agricole,
finalizzate a sostenere i bisogni di funzionamento. La domanda dovrà essere trasmessa dall’istituto
di credito a Fnlombarda entro un mese dalla data di decorrenza del finanziamento.
L’agevolazione sarà concessa alle imprese agricole operanti nei settori
dell’allevamento dei suini o della produzione dei prodotti agricoli.
BENEFICIARI:
CONTRIBUTO: L’importo minimo del finanziamento è fissato in 20.00,00 euro e il massimo in
100.000,00. Il contributo sarà pari a 200 bps per anno.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Burl n. 41 del 14/10/11
Finlombarda S.p.A.
TITOLO BANDO:
Misura 121 - gestione degli affluenti di allevamento.
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Nazionale.
La misura ha l'obiettivo di aumentare la competitività e lo sviluppo
sostenibile delle aziende agricole tramite l’innovazione di processo o di prodotto e la gestione degli
effluenti di allevamento. Vengono finanziati:
• opere di miglioramento fondiario di natura straordinaria quali costruzione, ristrutturazione o
AZIONI FINANZIABILI:
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ampliamento di platee e vasche di stoccaggio aziendale degli effluenti di allevamento;
acquisto di nuove macchine e attrezzature per l’ammodernamento del parco macchine
direttamente connesse agli interventi;
acquisto di nuove apparecchiature e/o strumentazioni informatiche direttamente connesse
agli interventi ammissibili;
acquisto e/o realizzazione di impianti aziendali per il trattamento degli effluenti di
allevamento al fine della loro valorizzazione;
realizzazione di coperture delle vasche di stoccaggio degli effluenti di allevamento;
realizzazione di coperture delle platee di stoccaggio degli effluenti di allevamenti avicoli.
BENEFICIARI: Imprenditori agricoli, società agricole, società cooperative, imprese associate.
CONTRIBUTO: Per imprese o società condotte da agricoltore non giovane il contributo coprirà fino
al 35% della spesa ammessa, elevato al 45% per le aziende ubicate in zone svantaggiate montane;
per imprese o società condotte da giovane agricoltore coprirà fino al 40% della spesa ammessa,
elevato al 50% per le aziende ubicate in zone svantaggiate montane condotte da giovani agricoltori.
L'aiuto può essere concesso come contributo in conto capitale e/o come contributo in conto interessi
sui finanziamenti concessi.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Regione Lombardia – DG Ambiente
Contributi per lo sviluppo di un modello di housing
sociale lombardo.
TITOLO BANDO:
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Regione Lombardia.
AZIONI FINANZIABILI: La Regione Lombardia intende acquisire idee progettuali per lo sviluppo di
programmi di housing sociale sul territorio lombardo realizzati attraverso modalità finanziarie
innovative, quali i fondi immobiliari sostenuti anche da strumenti complementari quali a titolo
esemplificativo ma non esaustivo, fondi di garanzia, fondi di finanziamento in pool, piani di
risparmio casa che favoriscano il riscatto a medio termine degli alloggi..
BENEFICIARI: Imprese di costruzione e loro consorzi, le Cooperative edilizie di abitazione e
loro consorzi, le Fondazioni, le Associazioni imprenditoriali, le Cooperative aventi fra gli scopi
statutari la realizzazione di interventi di housing sociale, gli operatori finanziari quali Società di
Gestione del Risparmio, Istituti Finanziari.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Regione Lombardia - D.G. Casa e opere pubbliche
TITOLO BANDO:
Legge di stabilità 2012.
SCADENZA: senza scadenza.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Nazionale.
AZIONI FINANZIABILI: La Legge n.183 del 12 novembre 2011 (Legge di stabilità 2012) introduce
importanti novità e chiarimenti riguardanti alcuni istituti lavorativi.
• apprendistato (art. 22, comma 1): a partire dal 1° gennaio 2012 e fino al 31 dicembre 2016 viene riconosciuto
uno sgravio contributivo del 100% ai datori di lavoro con un organico pari od inferiore alle
nove unità che assumono apprendisti. Lo sgravio, a prescindere dalla durata del contratto di
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apprendistato, è per tre anni.
contribuzione per la gestione separata (art. 22, comma 1): dal 1° gennaio 2012 aumenta di
un punto per i collaboratori coordinati e continuativi ed anche per chi è iscritto ad altra
forma di gestione pensionistica e che esercita un’attività per la quale deve essere effettuato
il versamento alla gestione separata.
contratti di inserimento (art. 22, comma 3): si punta ad un migliore inserimento delle donne
negli ambienti di lavoro e riguarda “donne di qualsiasi età prive di un impiego
regolarmente retribuito da almeno sei mesi residenti in un’area geografica in cui il tasso di
occupazione femminile sia inferiore di almeno venti punti percentuali di quello maschile o
in cui il tasso di disoccupazione femminile superi di dieci punti percentuali quello
maschile".
contratto a tempo parziale (art. 22, comma 4): viene abrogata la convalida di trasformazione
dei contratti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale presso la direzione provinciale.
telelavoro (art. 22, comma 5): lo scopo è incentivare forme di articolazione della
prestazione lavorativa finalizzata a conciliare i tempi di vita e di lavoro, attraverso fondi
alle imprese con un organico fino a 50 dipendenti, che applichino accordi contrattuali che
prevedono azioni positive per particolari forme di flessibilità, tra cui il telelavoro. I disabili
w i lavoratori in mobilità possono essere assunti con modalità di telelavoro.
decontribuzione e sgravio contributivo (art. 22, comma 6): viene riconosciuta anche per i
c.d. “contratti di prossimità” la decontribuzione al 10% e lo sgravio contributivo sulle
somme corrisposte a titolo di produttività, miglioramento del servizio ed incentivo.
IRAP (art. 22, comma 7): per il 2012 le Regioni possono disporre la deduzione dalla base
imponibile dell’IRAP delle somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato.
lavoratori dello spettacolo (art. 22, comma 9): viene cancellato il libretto personale dei
lavoratori dello spettacolo.
ENPALS (art. 22, comma 9): l’Istituto viene autorizzato ad effettuare attività di
intermediazione nel settore dello spettacolo.
Ammortizzatori sociali ( art. 33, commi 21, 22 23, 24): vengono prorogati a tutto il 2012
una serie di ammortizzatori sociali in scadenza tra cui quelli in deroga, quelli di CIG, di
mobilità, di disoccupazione speciale anche senza soluzione di continuità e con riferimento a
settori produttivi ed aree regionali.
Incentivi per le assunzioni di particolari categorie ( art. 33, comma 25): sono prorogati a
tutto il 2012 gli incentivi previsti a favore di alcuni soggetti (ad esempio, gli “over 50” a
rischio di esclusione). La norma cui occorre riferirsi è quella contenuta nell’art. 2, commi
131, 132, 134 e 151 della legge n. 191/2009.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Ministero del Lavoro
TITOLO BANDO:
Finlombarda-BEI “Linea generale”.
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO:
Finanziamento Regione Lombardia – Banca Europea degli
Investimenti.
AZIONI FINANZIABILI: Finlombarda SpA intende sostenere le micro, piccole e medie imprese
operanti in Lombardia finanziando il fabbisogno di capitale circolante connesso all’espansione
commerciale mediante l’erogazione di finanziamenti chirografari. Potranno essere ammessi uno o
più Ordini accettati o Contratti di fornitura di beni e/o servizi aventi un importo complessivo
minimo pari a 100.000,00 Euro (Iva esclusa). La domanda di partecipazione dovrà essere presentata
esclusivamente online a partire dal 9 gennaio 2012 attraverso il sito https://gefo.servizi.it.
BENEFICIARI: Possono essere ammesse all’iniziativa sono rivolte le PMI iscritte al Registro delle
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imprese delle CCIAA ed ubicate nel territorio della Regione Lombardia, classificate secondo i
codici ATECO 2007 C, J62, J63, M69, M70, M71, M72, M73, M74, N78, N82, H49, H52, G46.2,
G46.3, G46.4, G46.5, G46.6, G46.7, F.
CONTRIBUTO: L’interevnto è costituito da un Finanziamento e da un Contributo in conto interessi.
Il finanziamentosarà pari al massimo al 50% dell’ammontare degli Ordini accettati o dei Contratti di
fornitura ammessi e produrrà interessi al tasso Euribor a 6 mesi con un margine che varierà in base
alla classe di rischio del richiedente (fino ad un massimo di 600bps). A parziale copertura degli
oneri connessi al Finanziamento, verrà concesso un Contributo in conto interessi nella misura pari a
100 basis points. Ai fini della concessione del Finanziamento non è richiesta alcuna garanzia di
natura reale.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: B.U.R.L. n. 48, Serie Avvisi e Concorsi, del 30/11/2011, pagg.
108-112.
TITOLO BANDO:
Servizi di sostituzione per imprenditori agricoli.
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Nazionale.
AZIONI FINANZIABILI: Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha istituito un
fondo per gli imprenditori che intendano avvalersi del servizio di sostituzione. L'imprenditore può
ottenere il contributo nei seguenti casi:
1. Malattia o infortunio
2. Frequenza di corsi di formazione
3. Nascita di un figlio (unicamente per le donne).
Il soggetto che fornisce il servizio (sostituto), scelto liberamente dall'imprenditore, deve essere
dotato delle adeguate capacità professionali, non può essere cointestatario dell’azienda
dell’imprenditore richiedente né appartenere al suo stesso nucleo familiare.
BENEFICIARI: Imprenditori agricoli.
CONTRIBUTO: Il contributo previsto è di euro 70,00 giornalieri al lordo delle ritenute fiscali e
contributive fino ad un tetto massimo annuale di euro 5000,00.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI:
Regione Lombardia – DG Agricoltura
TITOLO BANDO:
Giovani tirocinanti.
SCADENZA: ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Provincia di Brescia.
AZIONI FINANZIABILI: La Provincia di Brescia intende promuovere un intervento mirato a favore
dei giovani che versano in condizioni di svantaggio nei confronti del mercato del lavoro e che sono
a rischio di esclusione sociale e lavorativa. Il fine di tale progetto persegue un duplice obiettivo:
infatti, oltre a voler dare un sostegno concreto alla permanenza dei giovani nel mercato del lavoro
attraverso la valorizzazione dell’esperienza formativa-lavorativa, acquisita nell’ambito dei tirocini
formativi e di orientamento, punta a rilanciare e migliorare la competitività del sistema economico
bresciano, ormai investito e soffocato dalla crisi economica-sociale.
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BENEFICIARI: Possono partecipare al presente Progetto e beneficiare del contributo all’assunzione,
i datori di lavoro che, al momento di pubblicazione del presente avviso pubblico, abbiano in corso
presso la propria sede lavorativa un tirocinio formativo e di orientamento o lo abbiano concluso da
non oltre 8 mesi.
CONTRIBUTO: Al fine di favorire la stabilizzazione del tirocinante, è previsto a favore del soggetto
ospitante un contributo variabile in funzione del contratto di lavoro subordinato sottoscritto, fino ad
un massimo di 6.500,00 euro.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: http://sintesi.provincia.brescia.it/portale/Default.aspx?tabid=294
Agevolazioni per la brevettazione e la valorizzazione
economica dei brevetti.
TITOLO BANDO:
SCADENZA: Fino ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Nazionale.
AZIONI FINANZIABILI: La misura si pone l’obiettivo di incrementare il numero delle domande di
brevetto, tutelare la proprietà industriale, favorire la valorizzazione economica dei brevetti delle
micro, piccole e medie imprese, favorendo lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento
della loro capacità competitiva. La misura è articolata in due linee di intervento:
• “Premi” per la brevettazione - per incrementare il numero di domande di brevetto nazionale
e l’estensione di brevetti nazionali all’estero;
• Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti - per potenziare la capacità
competitiva delle micro, piccole e medie imprese attraverso l’acquisto di servizi specialistici
finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività
e sviluppo di mercato.
BENEFICIARI: Micro, piccole e medie imprese, con sede legale ed operativa in Italia.
CONTRIBUTO: Per la prima linea d’intervento verrà erogato un “premio” (da 1.500,00 a 6.000,00
euro) per ogni brevetto riconosciuto, mentre per la seconda verrà concessa un’agevolazione in conto
capitale non superiore all’80% dei costi ammissibili e comunque non superiore a 70.000,00 euro.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Ministero dello Sviluppo Economico.
TITOLO BANDO:
Fondo di rotazione per l'internazionalizzazione 2012.
SCADENZA: Ad esaurimento risorse.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Regione Lombardia.
AZIONI FINANZIABILI: Il Fondo di Rotazione per l’Internazionalizzazione (FRI) ha l’obiettivo di
sostenere le MPMI lombarde che avviano programmi di sviluppo all’estero allo scopo di realizzare
nuovi stabilimenti produttivi o strutture operative finalizzate alla produzione di beni o
all’erogazione di servizi. Il programma di investimento deve essere finalizzato:
• per le imprese del settore manifatturiero alla realizzazione di nuovi Insediamenti Produttivi
permanenti o alla realizzazione di nuovi centri di assistenza tecnica post-vendita permanenti;
• per le imprese del settore dei servizi e delle costruzioni alla realizzazione di nuovi
Insediamenti Produttivi permanenti.
La domanda di partecipazione al Bando dovrà essere presentata esclusivamente on line a partire dal
15 febbraio 2012 al seguente indirizzo telematico https://gefo.servizirl.it/.
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BENEFICIARI: Possono richiedere l’Intervento Finanziario le MPMI in qualunque forma costituite,
attive da almeno due anni nei settori individuati dai codici Ateco 2007 C, F, J 62, J 63, M 70, M 71,
M 72, M 74, N78, H 52.10, H 52.24.
CONTRIBUTO: L’Intervento finanziario è pari al 40% delle spese ammissibili, del quale una quota,
fino al 40% dell’Intervento finanziario complessivo, a titolo di contributo in conto capitale e una
quota, pari almeno al 60% dell’intervento finanziario, a titolo di finanziamento a tasso agevolato.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Regione Lombardia – D.G. Industria e Artigianato.
TITOLO BANDO:
Decreto sviluppo (D.L. 70/11).
AZIONI FINANZIABILI: Il decreto prevede per le imprese:
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Crediti d’imposta per la ricerca scientifica (art.1);
Credito d’imposta per lavoratori assunti nel Mezzogiorno (art.2);
Diritto di superficie sugli arenili non edificati avente durata di 20 anni (art.3);
Istituzione, in accordo con le regioni, dei distretti turistico-alberghieri (art.3);
Semplificazioni degli adempimenti relativi alla navigazione da diporto (art.3);
Semplificazioni per l’edilizia abitativa (art.5, commi 2-8);
Riduzione di adempimenti burocratici (art.6);
Coordinamento ed accorpamento delle verifiche amministrative presso le imprese (art.7,
comma 2a);
Modifica degli accertamenti esecutivi (art.7, comma 2n);
Rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati
(art.7, comma 2);
Semplificazioni fiscali (art.7, comma 2);
Contratti d’inserimento per le donne di qualsiasi età prive di impiego regolarmente retribuito
da almeno 6 mesi (Art.8, comma 3);
Modifiche al Fondo di garanzia per le PMI (art.8, comma 5);
Possibilità di cessione dei crediti PAC (art.8, commi 11-12);
Contratti di programma per la ricerca (art.9, commi 1-2).
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Conversione in legge del D.L. 70 del 13/05/11.
TITOLO BANDO:
Fondo Nazionale per l’Innovazione.
SCADENZA: Ad esaurimento risorse
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Nazionale.
AZIONI FINANZIABILI: Il Ministero dello Sviluppo Economico ha attivato il Fondo Nazionale per
l’Innovazione (FNI), uno strumento per le piccole e medie imprese, a supporto della valorizzazione
ed il finanziamento di progetti innovativi basati sullo sfruttamento industriale di disegni e modelli.
Il Fondo Nazionale per l’innovazione offre una percentuale di copertura del rischio di credito sul
portafoglio di esposizioni creditizie nei confronti di PMI che intendono realizzare progetti
innovativi basati sull’utilizzo economico di disegni o modelli di cui la PMI beneficiaria abbia la
disponibilità anche sulla base di licenza d’uso. Mediocredito Italiano del gruppo Intesa Sanpaolo e
Unicredit sono le banche che attuano questa importante iniziativa mettendo a disposizione del
sistema industriale le loro competenze su un tema particolarmente importante per lo sviluppo e la
crescita dell’economia italiana. Per avere maggiori informazioni le imprese possono fare
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riferimento alle sezioni dedicate al Fondo Nazionale Innovazione dei siti internet di Mediocredito
Italiano (Sezione Ricerca e Innovazione) e Unicredit dove sono anche indicati i punti informativi
appositamente istituiti dalle due banche sull’intero territorio nazionale e dove sarà possibile avere
ulteriori informazioni anche per la presentazione delle domande di finanziamento.
BENEFICIARI: Micro, piccole e medie imprese che intendono realizzare progetti innovativi basati
sull’utilizzo economico di disegni e modelli registrati, aventi validità in Italia..
CONTRIBUTO: I finanziamenti potranno essere concessi fino ad un importo massimo di 3 milioni di
euro, con durata fino a 10 anni e nessuna garanzia personale o reale sarà richiesta all’impresa.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Ministero dello Sviluppo Economico
TITOLO BANDO:
Incentivi per chi assume lavoratori licenziati.
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Nazionale.
AZIONI FINANZIABILI: Incentivi a sostegno dell’occupazione per i datori di lavoro privati che nel
corso del 2013 assumano, a tempo determinato o indeterminato, anche part time o a scopo di
somministrazione, lavoratori licenziati nei dodici mesi precedenti l’assunzione, da imprese che
occupano anche meno di 15 dipendenti per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione,
trasformazione o cessazione di attività o di lavoro.
Il datore di lavoro deve garantire al lavoratore assunto interventi di formazione professionale sul
posto di lavoro anche mediante il ricorso alle risorse destinate alla formazione continua di
competenza regionale.
Per usufruire del beneficio i datori di lavoro interessati dovranno inoltrare una istanza all’Inps,
esclusivamente in via telematica, indicando i dati relativi all’assunzione effettuata.
BENEFICIARI: Datori di lavoro privati.
CONTRIBUTO: Il beneficio è di 190 euro mensili per dodici mesi l’anno per i lavoratori assunti a
tempo indeterminato e 190 euro mensili per sei mesi per i lavoratori assunti a tempo determinato. In
caso di rapporto a tempo parziale il beneficio mensile è moltiplicato per il rapporto tra l’orario di
lavoro previsto e l’orario normale di lavoro.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: http://www.governo.it/Notizie/Ministeri/dettaglio.asp?d=71132
TITOLO BANDO:
Nuove misure per il credito delle PMI.
SCADENZA: Ad esaurimento fondi.
TIPOLOGIA DI FINANZIAMENTO: Finanziamento Regione Lombardia – Ministero dell’economia.
AZIONI FINANZIABILI: La Regione Lombardia ha aderito all’Accordo fra Ministero dell’economia
e delle finanze, Ministero dello sviluppo economico, ABI e le principali associazioni di categoria
rappresentanti le PMI del 28 febbraio 2012, finalizzato all’introduzione di «Nuove misure per il
credito alle piccole e medie imprese», limitatamente alle Operazioni di sospensione dei
finanziamenti e di allungamento dei finanziamenti, che prevedono rispettivamente:
• Operazioni di sospensione dei finanziamenti: Operazioni di sospensione per 12 mesi del
pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti a medio- lungo termine (di
seguito «mutui»), anche se agevolati o perfezionati tramite il rilascio di cambiali;
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•
Operazioni di sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota capitale
implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente «immobiliare » ovvero
«mobiliare»;
Operazioni di allungamento dei finanziamenti: Operazioni di allungamento della durata dei
mutui.
BENEFICIARI: Piccole e medie imprese, come definite dalla normativa comunitaria, che alla data
della presentazione della domanda risultino “in bonis” e pertanto, non abbiano posizioni debitorie
classificate da Finlombarda S.p.A. come “sofferenze, partite incagliate, o esposizioni ristrutturate o
esposizioni scadute/sconfinanti” da oltre 90 giorni, né procedure esecutive in corso. Possono
beneficiare degli interventi le PMI operanti in Italia e appartenenti a tutti i settori.
CONTRIBUTO: Operazioni di sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate
dei finanziamenti a medio-lungo termine; Operazioni di allungamento della durata dei
finanziamenti per un periodo massimo pari al 100% della durata residua del piano di ammortamento
e comunque non superiore ai 2 anni per i finanziamenti chirografari e ai 3 anni per quelli ipotecari.
PER ULTERIORI INFORMAZIONI: Finlombarda
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