Server web - Siemens Support

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Server web - Siemens Support
Server web
___________________
Prefazione
1
___________________
Guida alla documentazione
SIMATIC
S7-1500, ET 200SP, ET 200pro
Server web
Manuale di guida alle funzioni
09/2016
A5E03484628-AE
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Informazioni generali
3
___________________
Pagine Web
Avvertenze di legge
Concetto di segnaletica di avvertimento
Questo manuale contiene delle norme di sicurezza che devono essere rispettate per salvaguardare l'incolumità
personale e per evitare danni materiali. Le indicazioni da rispettare per garantire la sicurezza personale sono
evidenziate da un simbolo a forma di triangolo mentre quelle per evitare danni materiali non sono precedute dal
triangolo. Gli avvisi di pericolo sono rappresentati come segue e segnalano in ordine descrescente i diversi livelli
di rischio.
PERICOLO
questo simbolo indica che la mancata osservanza delle opportune misure di sicurezza provoca la morte o gravi
lesioni fisiche.
AVVERTENZA
il simbolo indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare la morte o gravi
lesioni fisiche.
CAUTELA
indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare lesioni fisiche non gravi.
ATTENZIONE
indica che la mancata osservanza delle relative misure di sicurezza può causare danni materiali.
Nel caso in cui ci siano più livelli di rischio l'avviso di pericolo segnala sempre quello più elevato. Se in un avviso
di pericolo si richiama l'attenzione con il triangolo sul rischio di lesioni alle persone, può anche essere
contemporaneamente segnalato il rischio di possibili danni materiali.
Personale qualificato
Il prodotto/sistema oggetto di questa documentazione può essere adoperato solo da personale qualificato per il
rispettivo compito assegnato nel rispetto della documentazione relativa al compito, specialmente delle avvertenze
di sicurezza e delle precauzioni in essa contenute. Il personale qualificato, in virtù della sua formazione ed
esperienza, è in grado di riconoscere i rischi legati all'impiego di questi prodotti/sistemi e di evitare possibili
pericoli.
Uso conforme alle prescrizioni di prodotti Siemens
Si prega di tener presente quanto segue:
AVVERTENZA
I prodotti Siemens devono essere utilizzati solo per i casi d’impiego previsti nel catalogo e nella rispettiva
documentazione tecnica. Qualora vengano impiegati prodotti o componenti di terzi, questi devono essere
consigliati oppure approvati da Siemens. Il funzionamento corretto e sicuro dei prodotti presuppone un trasporto,
un magazzinaggio, un’installazione, un montaggio, una messa in servizio, un utilizzo e una manutenzione
appropriati e a regola d’arte. Devono essere rispettate le condizioni ambientali consentite. Devono essere
osservate le avvertenze contenute nella rispettiva documentazione.
Marchio di prodotto
Tutti i nomi di prodotto contrassegnati con ® sono marchi registrati della Siemens AG. Gli altri nomi di prodotto
citati in questo manuale possono essere dei marchi il cui utilizzo da parte di terzi per i propri scopi può violare i
diritti dei proprietari.
Esclusione di responsabilità
Abbiamo controllato che il contenuto di questa documentazione corrisponda all'hardware e al software descritti.
Non potendo comunque escludere eventuali differenze, non possiamo garantire una concordanza perfetta. Il
contenuto di questa documentazione viene tuttavia verificato periodicamente e le eventuali correzioni o modifiche
vengono inserite nelle successive edizioni.
Siemens AG
Division Digital Factory
Postfach 48 48
90026 NÜRNBERG
GERMANIA
A5E03484628-AE
Ⓟ 09/2016 Con riserva di modifiche
Copyright © Siemens AG 2012 - 2016.
Tutti i diritti riservati
Prefazione
Scopo della documentazione
Il presente manuale fornisce le informazioni necessarie per utilizzare il server web.
Il server web consente, tra le altre cose, di accedere a pagine web che contengono i dati di
diagnostica e di processo della CPU.
Nozioni di base necessarie
Per comprendere il presente manuale si deve disporre delle seguenti conoscenze:
● Conoscenze generali nel campo della tecnica di automazione
● Conoscenze del sistema di automazione industriale SIMATIC
● Conoscenze sull'utilizzo di computer con sistema operativo Windows
● Conoscenze sull'uso di STEP 7 (TIA Portal)
Campo di validità della documentazione
La presente documentazione ha validità per le CPU a partire dalla versione firmware V2.0 e
contiene immagini dell'interfaccia del server web. Le immagini utilizzate possono essere
trasmesse a tutte le CPU del sistema di automazione S7-1500 e del sistema di periferia
decentrata ET 200SP nonché alla CPU 1516pro-2 PN del sistema di periferia decentrata
ET 200pro.
Le immagini visualizzate possono presentare divergenze dall’interfaccia del server web in
singoli particolari, ad es. in funzione del browser utilizzato.
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Prefazione
Novità rispetto alla versione precedente del manuale di guida alle funzioni (edizione 12/2014)
Quali sono le novità?
Quali sono i vantaggi per i clienti?
Dove si trovano le informazioni?
Nuovi contenuti
Modifica dell’utilizzo del
certificato
L’accesso tramite il protocollo di trasmissione sicuro "HTTPS", compreso il
certificato server web, consente di proteggere il collegamento al server web
dall’intercettazione o dall’alterazione
della comunicazione.
Cap. Configurazione del server
web (Pagina 19)
Quattro ulteriori lingue per
l’interfaccia del server web
L’interfaccia del server web può essere
impostata anche sulle seguenti lingue:
Cap. Pagina iniziale con informazioni generali sulla CPU (Pagina 32)
•
Coreano
•
Russo
•
Turco
•
Portoghese (Brasile)
Ampliamento
È possibile assegnare alle lingue
dell’assegnazione di diverse dell’interfaccia di un server Web un
lingue di progetto
massimo di tre diverse lingue di progetto per i commenti, i testi dei messaggi e
le informazioni di diagnostica.
Cap. Impostazione della lingua
(Pagina 29)
Ampliamento della pagina
web "Pagina iniziale"
La visualizzazione del nome di progetto
TIA permette di vedere subito se il progetto desiderato è stato selezionato.
Cap. Pagina iniziale con informazioni generali sulla CPU (Pagina 32)
Ampliamento della pagina
web “Diagnostica" delle
schede:
Qui sono riportate indicazioni relative a:
Cap. Diagnostica (Pagina 36)
•
Protezione del know-how o protezione contro la copia del programma
del PLC
•
“Protezione programma”
•
“Informazioni sul tempo
di esecuzione”
•
Carico di programma/di comunicazione e tempo di ciclo
•
Fail-safe (con una CPU
F)
•
Firme globali F, tempi di ciclo e
tempi di esecuzione del/dei gruppo/i
di esecuzione F
Ampliamento della pagina
web “Messaggi"
È possibile confermare i messaggi dal
server web della CPU.
Cap. Messaggi (Pagina 50)
Ampliamento delle pagine
web “Stato delle variabili” e
“Tabelle di controllo”
È possibile modificare e scrivere nella
CPU il valore delle variabili, anche utilizzando l’indirizzo assoluto.
Cap. Stato delle variabili (Pagina 65)
Nuova pagina web “Backup
online”
È possibile eseguire il backup e il ripriCap. Backup online (Pagina 102)
stino della progettazione della CPU
sulla SIMATIC Memory Card mediante il
server web
Nuova pagina web “Diagnostica Motion Control”
Il server web consente di controllare
senza STEP 7 lo stato, gli errori, gli
allarmi tecnologici e i valori attuali degli
oggetti tecnologici (TO) progettati.
Cap. Tabelle di controllo (Pagina 68)
Cap. Diagnostica Motion Control
(Pagina 106)
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Prefazione
Quali sono le novità?
Contenuti
modificati
Quali sono i vantaggi per i clienti?
Dove si trovano le informazioni?
Nuova pagina web “Trace”
Tramite il server web è possibile leggere, visualizzare e memorizzare le registrazioni Trace, ricevendo così senza
STEP 7 informazioni sull’impianto e sul
progetto per la diagnostica e la manutenzione.
Cap. Trace (Pagina 113)
Ampliamento del campo di
validità del manuale di guida
alle funzioni alla CPU del
sistema di periferia decentrata ET 200SP e alla
CPU 1516pro-2 PN
Le funzioni note nelle CPU di SIMATIC
S7-1500 sono realizzate nelle CPU di
un’altra forma costruttiva (ET 200SP) e
nella CPU 1516pro-2 PN (tipo di protezione IP65, IP66 e IP67).
Manuale del prodotto CPU
1510SP-1 PN
(https://support.industry.siemens.
com/cs/ww/it/view/90157130)
Manuale del prodotto CPU
1512SP-1 PN
(https://support.industry.siemens.
com/cs/ww/it/view/90157013)
Istruzioni operative CPU
1516pro-2 PN
(https://support.industry.siemens.
com/cs/ww/it/view/109482416)
Pagina web “Tabelle di controllo”:
una nota aggiunge il numero massimo.
Cap. Tabelle di controllo (Pagina 68)
Pagina web “Pagine utente”:
una nota aggiunge le dimensioni massime delle pagine HTML.
Cap. Pagine utente (Pagina 70)
Convenzioni
Nella presente documentazione la denominazione del software di progettazione e
programmazione "STEP 7" viene utilizzata come sinonimo per tutte le versioni di "STEP 7
(TIA Portal)".
È importante leggere con attenzione anche le avvertenze contrassegnate nel seguente
modo:
Nota
Un'avvertenza contiene informazioni importanti sul prodotto descritto nel manuale, sulla sua
manipolazione o su una parte di documentazione alla quale occorre prestare particolare
attenzione.
Vedere anche
Portale SIMATIC (http://www.siemens.com/simatic-tech-doku-portal)
Catalogo (http://mall.automation.siemens.com)
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Prefazione
Indicazioni di sicurezza
Siemens commercializza prodotti e soluzioni dotati di funzioni Industrial Security che
contribuiscono al funzionamento sicuro di impianti, soluzioni, macchine e reti.
La protezione di impianti, sistemi, macchine e reti da minacce cibernetiche, richiede
l'implementazione e la gestione continua di un concetto globale di Industrial Security che
corrisponda allo stato attuale della tecnica. I prodotti e le soluzioni Siemens costituiscono
soltanto una componente imprescindibile di questo concetto.
È responsabilità del cliente prevenire accessi non autorizzati ad impianti, sistemi, macchine
e reti. Il collegamento di sistemi, macchine e componenti, se necessario, deve avvenire
esclusivamente nell'ambito della rete aziendale o tramite Internet previa adozione di
opportune misure (ad es. impiego di firewall e segmentazione della rete).
Attenersi inoltre alle raccomandazione Siemens concernenti misure di sicurezza adeguate.
Ulteriori informazioni su Industrial Security sono disponibili al sito
(http://www.siemens.com/industrialsecurity).
I prodotti e le soluzioni Siemens vengono costantemente perfezionati per incrementarne la
sicurezza. Siemens raccomanda espressamente di eseguire gli aggiornamenti non appena
sono disponibili i relativi update e di impiegare sempre le versioni aggiornate dei prodotti.
L’uso di prodotti non più attuali o di versioni non più supportate incrementa il rischio di
attacchi cibernetici.
Per essere costantemente aggiornati sugli update dei prodotti, abbonarsi a Siemens
Industrial Security RSS Feed al sito (http://www.siemens.com/industrialsecurity).
Siemens Industry Online Support
Sui seguenti argomenti possono essere reperite facilmente e rapidamente informazioni
attuali:
● Product Support
Tutte le informazioni e un notevole know-how sul prodotto specifico, dati tecnici, FAQ,
certificati, download e manuali.
● Esempi di applicazione
Applicazioni ed esempi per la soluzione di compiti di automazione - inoltre blocchi
funzionali, informazioni sulla performance e video.
● Servizi
Informazioni sui servizi industriali, assistenza tecnica, pezzi di ricambio e offerte
didattiche.
● Forum
Per risposte e soluzioni sulla tecnica di automazione.
● mySupport
Il campo di lavoro personale nel Siemens Industry Online Support per notifiche, richieste
di supporto e documenti configurabili.
Siemens Industry Online Support vi offre queste informazioni in Internet
(http://www.siemens.com/automation/service&support).
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Prefazione
Industry Mall
L'Industry Mall è il catalogo prodotti e il sistema di ordinazione della Siemens AG per le
soluzioni di automazione e azionamento sulla base di Totally Integrated Automation (TIA) e
Totally Integrated Power (TIP).
I cataloghi su tutti i prodotti della tecnica di automazione e azionamento si trovano in Internet
(https://mall.industry.siemens.com).
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Indice del contenuto
Prefazione .............................................................................................................................................. 4
1
Guida alla documentazione ................................................................................................................... 11
2
Informazioni generali ............................................................................................................................. 15
3
2.1
Caratteristiche del server web ................................................................................................15
2.2
Configurazione del server web ...............................................................................................19
2.3
Impostazione della lingua .......................................................................................................29
2.4
Aggiornamento e salvataggio delle informazioni ....................................................................31
Pagine Web .......................................................................................................................................... 32
3.1
Pagina iniziale con informazioni generali sulla CPU ..............................................................32
3.2
Diagnostica .............................................................................................................................36
3.3
Buffer di diagnostica ...............................................................................................................40
3.4
Stato dell'unità.........................................................................................................................42
3.5
Aggiornamento del firmware ...................................................................................................47
3.6
Messaggi .................................................................................................................................50
3.7
Comunicazione .......................................................................................................................51
3.8
3.8.1
3.8.2
3.8.3
3.8.4
3.8.5
Topologia ................................................................................................................................56
Introduzione ............................................................................................................................56
Vista grafica ............................................................................................................................57
Vista tabellare .........................................................................................................................60
Panoramica degli stati.............................................................................................................62
Esempio di viste topologiche grafiche ....................................................................................62
3.9
Stato delle variabili ..................................................................................................................65
3.10
Tabelle di controllo ..................................................................................................................68
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
9
Indice del contenuto
3.11
3.11.1
3.11.1.1
3.11.1.2
3.11.1.3
3.11.1.4
3.11.1.5
3.11.1.6
3.11.2
3.11.3
3.11.4
3.11.5
3.11.5.1
3.11.5.2
3.11.5.3
3.11.5.4
3.11.5.5
3.11.5.6
Pagine utente ......................................................................................................................... 70
Comandi AWP........................................................................................................................ 72
Variabili PLC .......................................................................................................................... 74
Variabili speciali ..................................................................................................................... 77
Tipi enum ............................................................................................................................... 79
Frammenti .............................................................................................................................. 80
Array ....................................................................................................................................... 82
Strutture ................................................................................................................................. 84
Configurazione delle pagine utente ....................................................................................... 85
Programmazione di un'istruzione WWW ............................................................................... 86
Definizione della pagina utente come pagina iniziale ............................................................ 88
Esempio di pagina utente ...................................................................................................... 90
Pagina Web per la supervisione e il controllo di una turbina eolica ...................................... 90
Lettura e visualizzazione dei dati della CPU .......................................................................... 93
Utilizzo del tipo enum ............................................................................................................. 93
Scrittura delle immissioni utente nel controllore .................................................................... 95
Scrittura delle variabili speciali ............................................................................................... 96
Codice HTML della pagina utente "Remote Wind Turbine Monitor" ...................................... 96
3.12
Navigatore di file .................................................................................................................. 100
3.13
DataLogs .............................................................................................................................. 101
3.14
Backup online....................................................................................................................... 102
3.15
Diagnostica Motion Control .................................................................................................. 106
3.16
Trace .................................................................................................................................... 113
3.17
Lettura dei dati di Service .................................................................................................... 123
3.18
Pagine Web di base ............................................................................................................. 124
Glossario .............................................................................................................................................126
Indice analitico .....................................................................................................................................130
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Guida alla documentazione
1
La documentazione del sistema di automazione SIMATIC S7-1500, della CPU 1516pro-2 PN
basata su SIMATIC S7-1500 e dei sistemi di periferia decentrata SIMATIC ET 200MP,
ET 200SP e ET 200AL è suddivisa in tre parti.
Questa suddivisione consente di accedere in maniera mirata ai contenuti di interesse.
Informazioni di base
I manuali di sistema e il Getting Started descrivono dettagliatamente la progettazione, il
montaggio, il cablaggio e la messa in servizio dei sistemi SIMATIC S7-1500, ET 200MP,
ET 200SP e ET 200AL; per la CPU 1516pro-2 PN occorre utilizzare le istruzioni operative
corrispondenti. La Guida in linea di STEP 7 supporta l'utente nelle fasi di progettazione e
programmazione.
Informazioni sul dispositivo
I manuali di prodotto contengono una descrizione compatta delle informazioni specifiche del
modulo, come proprietà, schemi di collegamento, curve caratteristiche e dati tecnici.
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Guida alla documentazione
Informazioni generali
I manuali di guida alle funzioni contengono descrizioni dettagliate su argomenti generali
riguardanti per es. la diagnostica, la comunicazione, Motion Control, il server web e
OPC UA.
La documentazione può essere scaricata gratuitamente in Internet
(http://w3.siemens.com/mcms/industrial-automation-systems-simatic/en/manualoverview/Pages/Default.aspx).
Eventuali modifiche e integrazioni dei manuali vengono descritte nelle informazioni sul
prodotto.
Le informazioni sul prodotto sono disponibili in Internet:
● S7-1500/ET 200MP (https://support.industry.siemens.com/cs/it/it/view/68052815)
● ET 200SP (https://support.industry.siemens.com/cs/it/it/view/73021864)
● ET 200AL (https://support.industry.siemens.com/cs/it/it/view/99494757)
Manual Collection
Le Manual Collection raggruppano in un unico file l'intera documentazione relativa ai diversi
sistemi.
Le Manual Collection sono disponibili in Internet.
● S7-1500/ET 200MP (https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/86140384)
● ET 200SP (https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/84133942)
● ET 200AL (https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/95242965)
"mySupport"
"mySupport", l’area di lavoro personale dell’utente, consente di sfruttare al meglio il servizio
Industry Online Support.
La si può usare per creare filtri, preferiti e tag, richiedere dati CAx e assemblare la propria
personale biblioteca di manuali e documentazione. Inoltre nelle richieste di assistenza sono
già preimpostati i dati personali dell’utente, il quale ha modo di controllare in qualsiasi
momento lo stato di elaborazione delle richieste che ha presentato.
Per poter usufruire della funzionalità completa di "mySupport" ci si deve registrare una volta.
"mySupport" è disponibile in Internet (https://support.industry.siemens.com/My/ww/it).
"mySupport" - Documentazione
Nell’area Documentazione di "mySupport" si possono assemblare interi manuali o alcune
loro parti per realizzare un manuale personalizzato.
Il manuale così ottenuto può essere esportato come file PDF o in un formato modificabile.
"mySupport" - Documentazione è disponibile in Internet
(http://support.industry.siemens.com/My/ww/it/documentation).
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Guida alla documentazione
"mySupport" - Dati CAx
Nell’area Dati CAx di "mySupport” si può accedere ai dati di prodotto attuali per il proprio
sistema CAx o CAe.
Con pochi clic è possibile configurare il proprio cestino di download.
Si possono selezionare:
● immagini del prodotto, disegni quotati in 2D, modelli in 3D, schemi elettrici
dell'apparecchio, file macro EPLAN
● manuali, curve caratteristiche, istruzioni operative, certificati
● dati di base del prodotto
"mySupport" - Dati CAx è disponibile in Internet
(http://support.industry.siemens.com/my/ww/it/CAxOnline).
Esempi applicativi
Gli esempi applicativi forniscono diversi strumenti ed esempi utili nella soluzione dei
problemi di automazione. In questa sezione vengono illustrate soluzioni che prevedono
l'interazione di più componenti del sistema, senza soffermarsi sui singoli prodotti.
Gli esempi applicativi sono disponibili in Internet
(https://support.industry.siemens.com/sc/ww/it/sc/2054).
TIA Selection Tool
Il TIA Selection Tool consente di selezionare, configurare e ordinare dispositivi per la Totally
Integrated Automation (TIA).
Costituisce la versione successiva del SIMATIC Selection Tool e riunisce in un solo
strumento i configuratori già noti per la tecnica di automazione.
Con il TIA Selection Tool è possibile creare una lista di ordinazione completa tra i prodotti
selezionati o configurati.
Il TIA Selection Tool è disponibile in Internet
(http://w3.siemens.com/mcms/topics/en/simatic/tia-selection-tool).
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Guida alla documentazione
SIMATIC Automation Tool
Il SIMATIC Automation Tool consente di eseguire, indipendentemente dal TIA Portal,
operazioni di messa in servizio e di service simultaneamente su diverse stazioni
SIMATIC S7.
Il SIMATIC Automation Tool offre diverse funzioni:
● Scansione di una rete di impianto PROFINET/Ethernet e identificazione di tutte le CPU
collegate
● Assegnazione indirizzi (IP, sottorete, gateway) e nome della stazione (PROFINET
Device) ad una CPU
● Inoltro all’unità della data e dell'ora PG/PC convertita secondo UTC
● Download del programma sulla CPU
● Commutazione dei modi di funzionamento RUN/STOP
● Localizzazione della CPU tramite segnalazione ad intermittenza dei LED
● Lettura dell’informazione di errore della CPU
● Lettura del buffer di diagnostica della CPU
● Reset alle impostazioni di fabbrica
● Aggiornamento del firmware della CPU e dei moduli collegati
Il SIMATIC Automation Tool è disponibile in Internet
(https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/98161300).
PRONETA
SIEMENS PRONETA (analisi di rete PROFINET) consente di analizzare la rete dell’impianto
nell’ambito della messa in servizio. PRONETA comprende due funzioni principali:
● La panoramica della topologia scansiona automaticamente PROFINET e visualizza tutti i
componenti collegati.
● L’IO Check è un rapido test del cablaggio e della configurazione modulare di un impianto.
SIEMENS PRONETA è disponibile in Internet
(https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/67460624).
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Informazioni generali
2.1
2
Caratteristiche del server web
Vantaggi del server web
Il server web consente il monitoraggio e la gestione della CPU da parte dell'utente
autorizzato tramite una rete. È quindi possibile eseguire analisi, diagnostica e modifiche a
grande distanza. Inoltre l'analisi e la supervisione possono essere effettuate senza STEP 7,
ma semplicemente con un browser di rete. Tenere presente che la CPU deve essere
protetta dalla compromissione con opportune misure (ad es. limitazione dell'accesso alla
rete, utilizzo di firewall).
Attivazione del server web
Al momento della fornitura della CPU il server web è disattivato. L'accesso attraverso il
browser di rete è possibile solo dopo aver caricato un progetto in cui è attivo il server web.
Funzioni di sicurezza
Il server web offre le seguenti funzioni automatiche:
● Accesso tramite il protocollo di trasmissione sicuro "HTTPS“ utilizzando il certificato
server web firmato da una CA
● Autorizzazione utente progettabile tramite elenco utenti
● Attivazione nelle singole interfacce
Browser di rete
Per accedere alle pagine HTML della CPU si deve disporre di un browser di rete.
I browser di rete riportati di seguito sono stati testati per la comunicazione con la CPU.
Inoltre possono funzionare ulteriori browser di rete, in particolare le versioni più recenti.
Qualora tuttavia dovessero presentarsi problemi non eliminabili con dei browser di rete non
menzionati qui, utilizzare uno dei seguenti browser di rete testati:
● Internet Explorer (versione 11)
● Microsoft Edge (Windows 10)
● Mozilla Firefox (versione da 42 a 47)
● Google Chrome (versione 46 e 47)
● Mobile Safari e Chrome per iOS (iOS 9)
● Android Browser e Android Chrome (sistema operativo JellyBean 4.3, KitKat 4.4, Lollipop
5.0 … 5.1.x, Marshmallow 6.0)
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Informazioni generali
2.1 Caratteristiche del server web
Nota
Se si utilizza Internet Explorer disattivare nelle relative impostazioni (menu “Strumenti") la
“Visualizzazione Compatibilità".
Nota
Per l’accesso di dispositivi di visualizzazione a bassa risoluzione dello schermo si consiglia
di utilizzare le pagine web di base, vedere il capitolo Pagine Web di base (Pagina 124).
Nota
Le versioni precedenti dei browser di rete menzionati, che supportano l’accesso alle pagine
HTML della CPU, consentono ancora quest’operazione. Tuttavia le versioni precedenti non
supportano le nuove funzioni e le pagine HTML descritte in questa edizione.
Nota
Per comunicare con la CPU il server web dispone di due collegamenti di comunicazione
riservati.
In funzione del browser di rete utilizzato viene creato un certo numero di collegamenti alla
CPU. In caso siano disponibili ulteriori collegamenti, verranno creati altri collegamenti di
comunicazione.
Se non sono disponibili ulteriori collegamenti, possono verificarsi problemi di
rappresentazione e funzionamento in quanto il server web rifiuta tutti i collegamenti di
comunicazione eccetto i due collegamenti riservati.
Pertanto può succedere che le pagine web non vengano caricate completamente.
Nota
Se si accede al server web della CPU con un processore di comunicazione (CP) accertarsi
che nel browser sia stata attivata la cache (dati Internet temporanei). Selezionare l'opzione
"Automatico" nelle impostazioni per la cache del browser.
Se si disattiva la cache o si impostano opzioni diverse da "Automatico" nel browser, i tempi
di accesso possono aumentare troppo e determinare una visualizzazione incompleta.
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Informazioni generali
2.1 Caratteristiche del server web
Lettura dei dati
I dati seguenti possono essere letti e in parte modificati e riscritti nella CPU con il server
web:
● Pagina iniziale con informazioni generali sulla CPU (Pagina 32)
● Informazioni su Diagnostica (Pagina 36)
– Identificazione
– Protezione programma
– Memoria
– Informazioni sul tempo di esecuzione
– Fail-safe (con una CPU F)
● Contenuto del buffer di diagnostica (Pagina 40)
● Stato dell'unità (Pagina 42)
● Aggiornamento del firmware (Pagina 47)
● Messaggi (Pagina 50)
● Informazioni su Comunicazione (Pagina 51)
– Parametri di interfaccia importanti
– Statistiche delle porte
– Visualizzazione delle risorse di comunicazione
– Visualizzazione dei collegamenti di comunicazione
● PROFINET-Topologia (Pagina 56)
– Vista grafica (topologia nominale e reale)
– Vista tabellare (topologia reale)
– Panoramica degli stati
● Stato delle variabili (Pagina 65)
● Tabelle di controllo (Pagina 68)
● Pagine utente (Pagina 70)
● Navigatore di file (Pagina 100)
● DataLogs (Pagina 101)
● Backup e ripristino online della progettazione (Pagina 102)
● Informazioni di diagnostica per gli oggetti tecnologici (Pagina 106)
● Analisi di registrazioni Trace (Pagina 113)
● Lettura dei dati del service (Pagina 123)
● Pagine Web di base (Pagina 124)
Le pagine HTML sono descritte in dettaglio nelle prossime pagine.
Server web
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Informazioni generali
2.1 Caratteristiche del server web
Accesso dal Web alla CPU tramite PG/PC, dispositivi HMI e terminali portatili
Per accedere al server procedere come indicato nel seguito:
1. Utilizzando STEP 7 caricare nella CPU un progetto in cui è attivo il server web.
2. Collegare il dispositivo di visualizzazione (PG/PC, HMI, terminale portatile) attraverso
un’interfaccia PROFINET alla CPU o ad un modulo di comunicazione.
Se si utilizza la WLAN, attivarla nel dispositivo di visualizzazione e collegarsi all’access
point (ad es. SCALANCE W788-1RR o SCALANCE W784-1) collegato a sua volta con la
CPU.
3. Aprire il browser di rete nel dispositivo di visualizzazione.
4. Nel campo “Indirizzo” del browser di rete specificare nel seguente modo l'indirizzo IP
dell’interfaccia della CPU collegata al client: http://a.b.c.d o https://a.b.c.d (esempio di
immissione: http://192.168.3.141).
Si apre la pagina di introduzione della CPU dalla quale si accede alle altre informazioni.
Per maggiori informazioni sull'accesso con il protocollo di trasmissione sicuro "HTTPS"
consultare il capitolo Configurazione del server web (Pagina 19), paragrafo "Consenti
accesso solo tramite HTTPS".
Ulteriori informazioni
Con lo smartphone è possibile accedere al server web della CPU tramite WLAN o alla CPU
tramite la app SIMATIC S7 (utilizzando la funzionalità del server web). Per informazioni sul
modo di procedere consultare la FAQ con l'ID di articolo 103473392 sulla pagina Internet del
Service&Support (https://support.industry.siemens.com/cs/ww/en/view/103473392).
Attenzione: anche per accedere alla CPU con la app SIMATIC S7 deve essere attivato il
server web.
La app SIMATIC S7 offre ulteriori funzioni. Un esempio applicativo dettagliato comprendente
un’ulteriore documentazione e progetti di esempio è disponibile sulla pagina Internet del
Service&Support (https://support.industry.siemens.com/cs/ww/en/view/84133612).
Server web
18
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Informazioni generali
2.2 Configurazione del server web
2.2
Configurazione del server web
Per poter sfruttare pienamente la funzionalità del server web si devono eseguire le seguenti
impostazioni in STEP 7:
Procedimento
Nella vista di progetto di STEP 7 è stata aperta la finestra delle proprietà della CPU.
Figura 2-1
Impostazioni del server web in STEP 7
① Attivazione del server web
Nell'impostazione di base di una CPU progettata, il server Web è disattivato. Per attivare il
server web, procedere nel modo seguente:
1. Nella navigazione del progetto di STEP 7 aprire con un doppio clic la vista "Dispositivi e
Reti".
2. Selezionare la CPU nella vista dei dispositivi, di rete o topologica.
3. Nella finestra di ispezione Proprietà entrare nell'area "Server web" della scheda
"Generale".
Server web
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Informazioni generali
2.2 Configurazione del server web
4. Attivare la casella di scelta "Attiva server web su quest'unità".
In questo caso viene emessa la seguente nota:
Figura 2-2
Avvertenza di sicurezza all'attivazione del server web in STEP 7
Nota
All'applicazione di progetti dalla fornitura in cui il server web è già stato attivato e
configurato sull'unità non appare questa avvertenza di sicurezza.
Creazione e assegnazione del certificato server web
Il presupposto per l’attivazione del server web utilizzando il protocollo di trasmissione sicuro
"HTTPS" è un certificato server web valido.
Nelle CPU SIMATIC S7-1500 a partire dalla versione firmware V2.0 occorre creare
autonomamente il certificato per il server web della CPU con STEP 7 e assegnarlo al server
web nelle proprietà della CPU. Caricando la configurazione hardware nella CPU viene
caricato automaticamente anche questo certificato. STEP 7 dispone di un certificato di
un’autorità di certificazione (Certification Authority, CA) con cui viene firmato il certificato del
dispositivo (certificato entità finale) del server web.
Nota
Se si aggiorna il firmware di una CPU SIMATIC S7-1500 o ET 200SP con versione < V2.0 a
una versione ≥ V2.0, viene automaticamente generato e utilizzato un certificato server
valido. Lo stesso accade se una nuova CPU sostituisce una CPU con la versione firmware
< V2.0.
Server web
20
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Informazioni generali
2.2 Configurazione del server web
È possibile creare diversi certificati web server:
● Se si utilizza la gestione certificato nelle impostazioni di sicurezza globali, l'autorità di
certificazione del progetto (certificato CA) firma il certificato del dispositivo del server
Web. Al momento del caricamento viene caricato automaticamente anche il certificato CA
del progetto.
● Se non si utilizza la gestione certificato nelle impostazioni Security globali, STEP 7
genera il certificato del dispositivo come certificato autofirmato.
ATTENZIONE
Utilizzo dell’intera funzionalità del server web
Un certificato server web valido firmato da una CA nella CPU è il presupposto per:
• la gestione utenti con utenti protetti da password
• l’utilizzo di funzioni rilevanti per la sicurezza (backup online e ripristino della
progettazione della CPU, salvataggio e download di informazioni di diagnostica nei file
csv)
Per utilizzare la funzionalità completa del server web si raccomanda quindi di creare con la
gestione certificato nelle impostazioni Security globali un certificato server web firmato da
una CA e di assegnarlo alla CPU.
Impostazione di un certificato server web autofirmato
Per creare un certificato server web autofirmato procedere nel modo seguente:
1. Nella finestra di ispezione Proprietà della CPU entrare nell'area "Server web > Security"
della scheda "Generale".
2. Nella casella di riepilogo per la selezione di un certificato fare clic sul pulsante "Inserisci".
Si apre la finestra di dialogo "Crea nuovo certificato".
3. Attivare la casella di opzione "Autofirmato" nella successiva finestra di dialogo.
4. Inserire i parametri per il nuovo certificato o confermare le preimpostazioni.
– Nel campo “Destinazione d’uso” selezionare la voce “Server web”.
– Nel campo “Titolare alternativo del certificato” (Subject Alternative Name) inserire
l’indirizzo/gli indirizzi IP dell’interfaccia/delle interfacce o il nome di dominio della CPU
progettata.
5. Confermare con "OK".
6. Compilare e caricare la progettazione nella CPU.
Il certificato del dispositivo del server web fa parte della configurazione.
Server web
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Informazioni generali
2.2 Configurazione del server web
Creazione e assegnazione del certificato server web firmato da una CA
Per creare un certificato server web firmato da una CA procedere nel modo seguente:
1. Nella finestra di ispezione Proprietà della CPU, scheda “Generale“ entrare nell’area
"Protezione e Security > Gestione certificato" e attivare l'opzione "Utilizza impostazioni di
sicurezza globali per la Gestione certificato".
Nella navigazione del progetto compaiono le "Impostazioni Security globali".
Nota
Per la modifica della Gestione certificato nelle Impostazioni Security globali è necessario
il diritto di progettazione “Configura Security”.
2. Connettersi come utente nella navigazione del progetto nell'area "Impostazioni Security
globali > Login utente". Se il progetto è nuovo, per il primo login è previsto il ruolo
"Amministratore".
3. Nella finestra di ispezione Proprietà della CPU entrare nell'area "Server web > Security"
della scheda "Generale".
4. Nella casella di riepilogo per la selezione di un certificato fare clic sul pulsante "Inserisci".
Si apre la finestra di dialogo "Crea nuovo certificato".
5. Nella finestra di dialogo successiva attivare la casella di opzione “Firmato dall'’autorità di
certificazione” e selezionare l’autorità di certificazione dalla casella di riepilogo.
6. Inserire i parametri per il nuovo certificato o confermare le preimpostazioni.
– Nel campo “Destinazione d’uso” selezionare la voce “Server web”.
– Nel campo “Titolare alternativo del certificato” (Subject Alternative Name) inserire
l’indirizzo/gli indirizzi IP dell’interfaccia/delle interfacce o il nome di dominio della CPU
progettata.
7. Confermare con "OK".
8. Compilare e caricare la progettazione nella CPU.
Il certificato del dispositivo del server web e il certificato CA fanno parte della
configurazione.
ATTENZIONE
Indirizzamento del server web della CPU tramite il nome di dominio
Se nel campo “Titolare alternativo del certificato” (Subject Alternative Name) si indica
l’indirizzo/gli indirizzi IP dell’interfaccia/delle interfacce della CPU progettata, il certificato
generato potrebbe non essere accettato da tutti i browser Internet. Inoltre, ogni volta che
viene modificato l'indirizzo IP di un'interfaccia Ethernet della CPU è necessario creare e
caricare un nuovo certificato server (certificato di entità finale), in quanto con l’indirizzo IP
cambia l’identità della CPU.
È possibile evitare questo problema indirizzando il server web della CPU mediante il nome
di dominio invece che mediante l’indirizzo/gli indirizzi IP, ad es. "myconveyercpu.room13.myfactory.com". Per farlo occorre gestire i nomi di dominio della CPU tramite
un server DNS.
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Informazioni generali
2.2 Configurazione del server web
Ulteriori informazioni
Per informazioni dettagliate sui certificati locali e globali autofirmati e sui certificati globali
firmati da una CA, sulla "Public Key Infrastructure" (PKI) e sulla Gestione certificato
consultare il Manuale di guida alle funzioni Comunicazione
(https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/59192925) e la Guida in linea a STEP 7,
parola chiave "Secure Communication".
② Consenti accesso solo tramite HTTPS
Attenzione: il presupposto per l’attivazione del server web utilizzando il protocollo di
trasmissione sicuro "HTTPS" è un certificato server web valido nella CPU. Vedere a riguardo
il paragrafo precedente “Creazione e assegnazione del certificato server web” in questo
capitolo.
Per default le pagine Web vengono trasmesse attraverso un collegamento non sicuro e non
sono protette dall'accesso di altri utenti. Affinché le pagine Web vengano trasmesse al
browser soltanto dopo essere state criptate, nelle proprietà della CPU attivare l'opzione
"Consenti accesso solo tramite HTTPS". È importante considerare che in questo caso l'URL
della CPU inizia con "https://".
Per garantire un accesso HTTPS senza errori alla CPU sono necessarie le seguenti
condizioni:
● Nella CPU deve essere impostata la data/l'ora attuale.
Nota
Se si utilizza la comunicazione sicura (ad es. HTTPS) assicurarsi che le unità interessate
dispongano dell'ora e della data attuale. In caso contrario le unità considerano i certificati
non validi e il collegamento protetto non viene creato.
● L'indirizzo IP della CPU deve essere assegnato.
● Nel browser di rete è installato un certificato server web valido, offerto dalla CPU.
ATTENZIONE
Le funzioni rilevanti per la sicurezza sono possibili solo con il certificato server web
firmato da una CA
Il backup online e ripristino della progettazione della CPU, vedere il capitolo Backup
online (Pagina 102), il salvataggio e il download di informazioni di diagnostica nei file
csv sono possibili solo con un certificato server web firmato da una CA.
Un certificato server web valido firmato da una CA nella CPU è inoltre il presupposto per
la gestione utenti con utenti protetti da password.
Per utilizzare la funzionalità completa del server web si raccomanda quindi di creare con
la gestione certificato nelle impostazioni Security globali un certificato server web
firmato da una CA e di assegnarlo alla CPU.
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Informazioni generali
2.2 Configurazione del server web
Se non è stato installato nessun certificato server web firmato da una CA, viene
visualizzato un messaggio di avviso che consiglia di non utilizzare la pagina. Per
visualizzare la pagina è necessario aggiungere esplicitamente un’eccezione (voce
"Aggiungi eccezione") a seconda del browser di rete utilizzato.
Un certificato CA valido si può scaricare dalla pagina web “Introduzione" alla voce
"Scarica il certificato".
Per installare il certificato nel browser di rete consultare la Guida del browser di rete
utilizzato e la FAQ con l’D di articolo 103528224 sulla pagina Internet del
Service&Support (https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/103528224).
Nota
Per proteggersi dalle violazioni esterne è consigliabile scaricare il certificato solo in un
ambiente protetto. Per ciascun dispositivo di visualizzazione che si vuole utilizzare occorre
eseguire una volta l’installazione del certificato CA.
Protezione di accesso
Il collegamento criptato stabilito grazie al certificato impedisce che la comunicazione venga
intercettata o alterata, ma non garantisce alcuna protezione dell'accesso. È quindi
necessario proteggere la CPU dall'accesso non autorizzato progettando la corrispondente
opzione nella Gestione utenti.
Ulteriori informazioni sulla protezione di accesso sono disponibili nella Guida in linea di
STEP 7, parola chiave: “Protezione”.
③ Aggiornamento automatico
Nelle CPU progettate l'aggiornamento automatico è disattivato per default.
Le seguenti pagine Web vengono aggiornate automaticamente:
● Pagina iniziale
● Diagnostica (memoria, informazioni sul tempo di esecuzione, fail-safe)
● Buffer di diagnostica
● Stato dell'unità
● Messaggi
● Comunicazione
● Topologia
● Stato delle variabili
● Tabelle di controllo
● Navigatore di file
● DataLogs
● Diagnostica Motion Control
● Trace
Server web
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Informazioni generali
2.2 Configurazione del server web
Nota
L'intervallo di attivazione preimpostato è di 10 secondi.
Quantità di dati elevate o un numero elevato di collegamenti HTTP-/HTTPS incrementano il
tempo di aggiornamento.
Impostazione della lingua per il web
In totale è possibile assegnare un massimo di tre diverse lingue di progetto alle lingue
dell’interfaccia del server web.
Attivare in STEP 7 le lingue di progetto da utilizzare e assegnare alle lingue dell’interfaccia
del server web rispettivamente una delle lingue di progetto attivate.
Per ulteriori informazioni sulle impostazioni della lingua e per la descrizione
dell’assegnazione di una lingua di progetto alle lingue dell’interfaccia consultare il capitolo
Impostazione della lingua (Pagina 29).
Integrazione della Gestione utenti
Attenzione: il presupposto per la gestione utenti con utenti protetti da password è un
certificato server web valido firmato da una CA nella CPU e un collegamento HTTPS
protetto. Vedere a riguardo i paragrafi “Creazione e assegnazione del certificato server web”
e “Consenti accesso solo tramite HTTPS” in questo capitolo.
Figura 2-3
Gestione utenti in STEP 7
In STEP 7 l'elenco degli utenti può essere gestito nell'area "Server web> Gestione utenti".
L'elenco utenti consente di:
● creare utenti
● definire i diritti utente
● assegnare password
Server web
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Informazioni generali
2.2 Configurazione del server web
Gli utenti dispongono solo delle opzioni assegnate stabilmente ai diritti di accesso.
Si possono assegnare diritti utente diversi a seconda della CPU e del firmware utilizzati.
I diritti utente disponibili possono essere rappresentati e selezionati in STEP 7 nel seguente
modo:
Figura 2-4
Assegnazione dei diritti utente in STEP 7
Come utente non registrato, per default si ha sempre accesso al server web con il nome
"Ognuno"
Non è rilevante se sono stati progettati ulteriori utenti.
Utente "Ognuno"
Nell'elenco degli utenti è impostato per default un utente con il nome "Ognuno" che dispone
dei diritti di accesso minimi, ovvero dei diritti di accesso in lettura alla pagina introduttiva e
quella iniziale. L'utente "Ognuno" viene definito senza password, tuttavia è possibile
assegnare a questo utente tutti i diritti di accesso disponibili in STEP 7.
Si possono creare al massimo 20 utenti e un utente "Ognuno".
Server web
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Informazioni generali
2.2 Configurazione del server web
Poiché l'utente "Ognuno" viene definito in STEP 7 senza assegnazione di una password,
occorre vagliare i diritti di accesso che vengono assegnati a questo utente.
Singoli diritti, quali ad es. la possibilità di modificare stati di funzionamento, possono
rappresentare un rischio per la sicurezza.
Per l'assegnazione di diritti rilevanti per la sicurezza si consiglia la creazione in STEP 7 di un
utente protetto da password.
AVVERTENZA
Con una CPU F non assegnare all’utente "Ognuno" il diritto di accesso "F Admin".
Osservare le relative avvertenze riportate nel capitolo “Ripristino di un programma di
sicurezza di una CPU S7-300/1500” nel manuale SIMATIC Safety - Configuring and
Programming (http://support.automation.siemens.com/WW/view/it/54110126).
Le password devono sempre superare 8 caratteri, consistenti in lettere maiuscole e
minuscole, caratteri speciali e cifre (?!+%$1234...). Non si addicono per questo scopo
sequenze di caratteri della tastiera del computer o parole del dizionario. Modificare la
password a intervalli regolari.
Nota
Quando si assegnano i diritti utente, occorre tenere in considerazione che l'accesso in
lettura e scrittura alle tabelle di controllo e allo stato delle variabili viene mantenuto anche se
durante la progettazione del blocco dati in STEP 7 si disattiva l’attributo "Accessibile da
HMI/OPC UA" nella tabella delle variabili PLC.
Pagine utente
L'area "Pagine utente" consente di caricare le proprie pagine Web nella CPU e di mettere a
disposizione le proprie applicazioni Web mediante browser di rete.
Ulteriori informazioni sono disponibili nel capitolo Pagine utente (Pagina 70).
Server web
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Informazioni generali
2.2 Configurazione del server web
Attivazione nelle singole interfacce del server web
Nell'area "Panoramica delle interfacce" è possibile abilitare o bloccare l'accesso al server
web.
Figura 2-5
Attivazione dell'accesso al server web tramite le interfacce
Server web
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Informazioni generali
2.3 Impostazione della lingua
2.3
Impostazione della lingua
Introduzione
Il server web offre l’interfaccia utente nelle seguenti lingue:
● tedesco (Germania)
● inglese (USA)
● francese (Francia)
● italiano (Italia)
● spagnolo (disposizione tradizionale)
● Giapponese
● Cinese (semplificato)
● Coreano
● Russo
● Turco
● Portoghese (Brasile)
Presupposti per la disponibilità delle lingue dell’Asia orientale
La disponibilità delle lingue dell’Asia orientale richiede l'esistenza dei seguenti presupposti:
● Nel dispositivo di visualizzazione (ad es. il PC) deve essere installato il pacchetto che
supporta le lingue dell'Asia orientale.
In caso contrario si deve attivare l'opzione "Installa i file delle lingue dell'Asia orientale" in
"Opzioni internazionali e della lingua > Lingua" del Pannello di controllo di Windows.
● Nel PG per la progettazione della CPU deve essere installato STEP 7 per le lingue
dell’Asia orientale.
Nota
I dispositivi HMI SIMATIC con sistema operativo Windows CE non supportano le lingue
dell’Asia orientale.
Server web
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Informazioni generali
2.3 Impostazione della lingua
Presupposti per la visualizzazione di testi in più lingue
Per consentire che il server web visualizzi correttamente i messaggi, i commenti e le
informazioni di diagnostica nelle diverse lingue di progetto, in STEP 7 è necessario
assegnare rispettivamente una lingua di progetto alle lingue dell’interfaccia desiderate del
server web.
Nota
Le lingue del progetto STEP 7 che si vogliono assegnare devono essere attivate e i testi
corrispondenti (le traduzioni) devono essere disponibili nel progetto. L'opzione di selezione
delle lingue di progetto si trova in "Lingue e risorse" nella navigazione del progetto.
Impostazione della lingua per il web
Dopo aver attivato il server web sulla propria unità, assegnare alle lingue dell’interfaccia del
server web rispettivamente una lingua del progetto STEP 7.
1. Nella finestra di ispezione Proprietà della CPU, scheda “Generale” entrare nell'area
"Lingue disponibili per la selezione".
2. Assegnare alle lingue dell’interfaccia del server web rispettivamente una lingua di
progetto dalla casella di riepilogo.
Figura 2-6
Impostazioni della lingua per il server web in STEP 7
Server web
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Informazioni generali
2.4 Aggiornamento e salvataggio delle informazioni
È inoltre possibile assegnare la stessa lingua di progetto a tutte le lingue dell’interfaccia, ad
es:
●
① Lingua del progetto "Tedesco" per la lingua dell’interfaccia tedesco, inglese (USA) per
●
② Lingua del progetto "Inglese (USA)" per tutte le altre lingue dell’interfaccia disponibili
inglese, francese per francese.
del server web.
In totale è possibile assegnare un massimo di tre diverse lingue del progetto STEP 7 alle
lingue dell’interfaccia del server web.
Riferimenti
Per maggiori informazioni su come impostare la lingua di progetto in STEP 7 consultare la
Guida in linea di STEP 7, parola chiave: "Seleziona lingue di progetto".
Vedere anche
Configurazione del server web (Pagina 19)
2.4
Aggiornamento e salvataggio delle informazioni
Aggiornamento della schermata
L'aggiornamento automatico è attivo per default. Il tempo di aggiornamento è di 10 secondi.
Le pagine web possono essere aggiornate manualmente tramite il tasto funzione <F5>.
Disattivazione dell'aggiornamento automatico per singole pagine Web
Per disattivare provvisoriamente l'aggiornamento automatico di una pagina Web selezionare
.
l'icona
La disattivazione riguarda soltanto la pagina Web che si sta consultando. Se si cambia
pagina si riattiva l'aggiornamento automatico.
L'attivazione automatica viene attivata nuovamente dal simbolo
.
Nota
Se durante il funzionamento la CPU è sottoposta a un carico di lavoro molto elevato, ad es.
a causa del numero elevato di allarmi PROFINET o di job di comunicazione molto lunghi,
l'aggiornamento delle pagine Web può rallentarsi notevolmente.
Stampa delle pagine Web
Il server web consente di visualizzare un’anteprima di stampa sulla maggior parte delle
pagine web con l'icona .
Le pagine stampate visualizzano sempre le informazioni più aggiornate della CPU. È quindi
possibile che le informazioni nell'anteprima di stampa siano più aggiornate rispetto a quelle
della vista standard.
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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3
Pagine Web
3.1
Pagina iniziale con informazioni generali sulla CPU
Creazione del collegamento con il server web
Per creare un collegamento con il server web occorre inserire l'indirizzo IP dell’interfaccia
della CPU progettata, che è collegata al client, nella barra degli indirizzi del browser di rete,
ad es. http://192.168.3.141 o https://192.168.3.141. Il collegamento viene stabilito e si apre
la pagina di introduzione.
Qui di seguito sono riportati alcuni esempi con informazioni sulle diverse pagine Web.
Introduzione
La seguente figura illustra la prima pagina (pagina di introduzione) che viene richiamata dal
server web.
Figura 3-1
Pagina di introduzione del server web della CPU 1516-3 PN/DP
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.1 Pagina iniziale con informazioni generali sulla CPU
Per accedere ad una pagina del server web, fare clic su AVANTI.
Nota
Attivare l’opzione "Salta l'introduzione" per ignorare la pagina di introduzione.
Prossimamente si accederà direttamente alla pagina iniziale del server web. Questa
impostazione viene memorizzata nel profilo utente dell’attuale utente del PC.
L’impostazione "Salta l’introduzione" può essere annullata facendo clic sul link "Introduzione"
nella barra di navigazione di una pagina web.
Impostazione della lingua dell'interfaccia
Nella casella in alto a destra è possibile commutare la lingua per l’interfaccia del web server,
ad es. dall’inglese al tedesco. Questa possibilità di selezione viene offerta su tutte le pagine
web del server web.
Pagina iniziale
La pagina iniziale prima del login offre diverse informazioni come quelle indicate nella figura
seguente. La rappresentazione della CPU con i LED rispecchia lo stato della CPU al
momento della richiesta dei dati.
Figura 3-2
Pagina iniziale prima del login
Server web
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Pagine Web
3.1 Pagina iniziale con informazioni generali sulla CPU
Login
Per poter usufruire della funzionalità completa delle pagine web occorre effettuare il login.
Per effettuare il login utilizzare il nome utente e la password definiti nella progettazione web
in STEP 7. Si potrà quindi accedere alle pagine Web abilitate per l'utente collegato con i
rispettivi diritti di accesso. Se non sono stati progettati utenti è consentito solo un diritti di
accesso in lettura alla pagina introduttiva e quella iniziale.
Nota
Dopo aver eseguito le operazioni pianificate, disconnettersi attivamente dal server web
facendo clic su “Logout” per ridurre il rischio di un accesso esterno indesiderato.
Figura 3-3
Pagina iniziale dopo il login
① "Generale"
L'area “Generale" contiene informazioni sulla CPU al cui server web si è attualmente
collegati, nonché il nome del progetto e la versione del TIA Portal con cui la CPU è stata
progettata.
② "Stato"
Il campo "Stato" riporta informazioni sullo stato della CPU al momento dell'interrogazione.
Server web
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Pagine Web
3.1 Pagina iniziale con informazioni generali sulla CPU
③ "Pannello di comando della CPU"
Se si dispone dei necessari diritti di accesso, nell’area "Pannello di comando della CPU" è
possibile modificare lo stato di funzionamento della CPU (pulsante "RUN"/"STOP") o lasciar
lampeggiare i LED (pulsante "LED lampegg.").
Informazioni supplementari sulle CPU F
Figura 3-4
Pagina iniziale dopo il login con una CPU F
④ “Fail-safe"
"Fail-safe" fornisce informazioni supplementari sulla CPU F.
Riferimenti
Ulteriori informazioni sono disponibili nel capitolo Configurazione del server web (Pagina 19).
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Pagine Web
3.2 Diagnostica
3.2
Diagnostica
Panoramica
La pagina Web "Diagnostica" contiene informazioni dettagliate sulle schede:
● Identificazione
● Protezione programma
● Memoria
● Informazioni sul tempo di esecuzione
● Fail-safe (con una CPU F)
Scheda "Identificazione"
I dati di riconoscimento della CPU sono riportati nella scheda "Identificazione".
Figura 3-5
Scheda "Identificazione"
① "Identificazione"
La sigla impianto, la sigla topologica e il numero di serie sono disponibili nel campo
informativo "Identificazione" La sigla impianto e la sigla topologica si possono progettare in
STEP 7 nella finestra delle proprietà della CPU, nella scheda "Generale".
② "Numero di ordinazione"
Il campo informativo "Numero di ordinazione" riporta il numero di ordinazione dell'hardware.
Server web
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Pagine Web
3.2 Diagnostica
③ "Versione"
Il campo informativo "Versione" indica invece le versioni dell'hardware, del firmware e del
boot loader.
Scheda “Protezione programma”
La scheda “Protezione programma” contiene indicazioni sulla disponibilità di una protezione
del know-how o di una protezione contro la copia nel programma del PLC.
Figura 3-6
Scheda "Protezione programma”
① "Protezione del know-how"
Il campo informativo “Protezione del know-how” contiene indicazioni sulla disponibilità o
meno di almeno un blocco con protezione del know-how nel programma del PLC.
② “Collegamento”
Il campo informativo “Collegamento” contiene indicazioni sull’attivazione della protezione da
copia mediante collegamento al numero di serie della CPU o della memory card per almeno
un blocco del programma del PLC.
● "Collegamento esistente"
● "Nessun collegamento"
● "Nessuna corrispondenza del collegamento": almeno un blocco è collegato ad un altro
numero di serie (il caricamento viene rifiutato)
Server web
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Pagine Web
3.2 Diagnostica
Scheda "Memoria"
I valori aggiornati sulla memoria attualmente occupata si trovano nella scheda "Memoria"
Figura 3-7
Scheda "Memoria"
Scheda “Informazioni sul tempo di esecuzione”
Informazioni attuali sul carico di programma/di comunicazione e sul tempo di ciclo sono
disponibili nella scheda “Informazioni sul tempo di esecuzione”. Da qui è possibile dedurre
se esistono problemi riguardanti il tempo di esecuzione nell’esecuzione del programma
utente.
Figura 3-8
Scheda “Informazioni sul tempo di esecuzione”
Server web
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Pagine Web
3.2 Diagnostica
Scheda “Fail-safe” (con una CPU F)
Il programma di sicurezza di una CPU F consiste in uno o due gruppi di esecuzione F le cui
firme globali F, tempi di ciclo (tempo di controllo F) e tempi di esecuzione sono disponibili
nella scheda “Fail-safe”.
Figura 3-9
Scheda “Fail-safe”
Server web
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Pagine Web
3.3 Buffer di diagnostica
3.3
Buffer di diagnostica
Presupposti
Il server web è stato attivato, le lingue sono state impostate, le biblioteche di testi caricate e
il progetto è stato compilato e caricato con STEP 7.
Buffer di diagnostica
Il suo contenuto viene visualizzato dal browser sulla pagina Web "Buffer di diagnostica".
Figura 3-10
Buffer di diagnostica
① "Buffer di diagnostica registrazioni 1-50"
In funzione della CPU impiegata, il buffer di diagnostica può acquisire un numero diverso di
messaggi.
Il numero massimo di voci nel buffer di diagnostica è riportato nei dati tecnici della CPU
impiegata.
Selezionare l'intervallo per le registrazioni nella casella di riepilogo. Un intervallo comprende
50 registrazioni.
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Pagine Web
3.3 Buffer di diagnostica
② "Evento"
Il campo informativo "Evento" contiene eventi di diagnostica corredati di data e ora.
Osservare che gli eventi di diagnostica vengono visualizzati nella rispettiva lingua del
progetto STEP 7 assegnata alla lingua dell’interfaccia del server web. L’assegnazione delle
lingue del progetto alle lingue dell’interfaccia è descritto nel capitolo Impostazione della
lingua (Pagina 29).
③ "Dettagli"
In questo campo vengono elencate informazioni di diagnostica dettagliate sull'evento
selezionato. Nel campo informativo ② "Evento" selezionare l'evento corrispondente.
Salvataggio delle registrazioni del buffer di diagnostica
Le registrazioni del buffer di diagnostica possono essere salvate in un file csv modificabile in
un programma per fogli di calcolo o banche dati.
Per salvare i dati fare clic sull'icona .
Si apre una finestra nella quale è possibile indicare il nome del file e la directory di
destinazione.
Server web
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Pagine Web
3.4 Stato dell'unità
3.4
Stato dell'unità
Stato dell'unità
La visualizzazione dello stato di una stazione avviene, tramite icone e commenti, nella
pagina Web "Stato dell'unità".
Figura 3-11
Stato dell'unità
Significato delle icone nella colonna "Stato"
Tabella 3- 1
Icona
Significato delle icone
Colore
delle icone
verde
Significato
grigio
Slave PROFIBUS o PROFINET Device disattivati.
grigio
Rilevazione dello stato non più possibile
Componente in ordine
•
La segnalazione "Rilevazione dello stato non più possibile" viene ad es.
visualizzata durante la diagnostica del sistema per tutti i sistemi e le unità
di periferia progettati dopo il nuovo avviamento della CPU.
•
Questo stato può essere segnalato anche temporaneamente durante il
funzionamento se si verifica un gran numero di allarmi di diagnostica in tutte le unità.
•
Per le unità di un sottosistema collegato a un CP non è possibile rilevare lo
stato.
rosso
Componente "non accessibile"
nero
Nessun dato di ingresso e uscita disponibile.
I canali di ingresso e uscita del (sotto-) modulo sono disabilitati.
verde
Manutenzione necessaria (Maintenance Required)
giallo
Richiesta di manutenzione (Maintenance Demanded)
rosso
Errore - componente guasto o non disponibile a causa di tipi errati
rosso
Lo stato di un'unità in un livello inferiore dell'unità non corrisponde allo stato
"Componente in ordine".
Viene visualizzato in un'unità estratta oppure progettabile, ma non disponibile.
Server web
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Pagine Web
3.4 Stato dell'unità
Navigazione su altri livelli dell'unità
Lo stato delle singole unità/moduli/sottomoduli viene visualizzato quando ci si sposta negli
altri livelli delle unità:
● I link nella vista dei livelli delle unità consentono di spostarsi nei livelli superiori
● I link della colonna "Nome" consentono di spostarsi nei livelli inferiori
Figura 3-12
Navigazione su altri livelli dell'unità
① "Stato dell'unità"
A seconda del livello selezionato la tabella contiene informazioni sul telaio di montaggio
(rack), sul sistema master DP, sul sistema master PROFINET IO, sui nodi, sulle singole
unità o anche sui moduli e i sottomoduli della stazione.
② "Visualizzazione dei livelli delle unità"
I link consentono l'accesso allo "Stato dell'unità" dei livelli più elevati.
③ "Topologia"
Le pagine Web "Stato dell'unità" e "Topologia" sono collegate ipertestualmente. Facendo clic
sulla voce "Topologia" dell'unità selezionata si accede automaticamente alla vista grafica
della topologia nominale della pagina Web "Topologia" dell'unità. L'unità compare nell'area
visibile della pagina Web "Topologia". L'intestazione dell'unità selezionata lampeggia per
alcuni secondi.
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Pagine Web
3.4 Stato dell'unità
④ "Indirizzo IP"
Se qui è disponibile un link è possibile accedere al server web del Device progettato e
selezionato.
⑤ "Dettagli"
Tramite il link "Dettagli" è possibile accedere, nelle schede "Stato" e "Identificazione" a
maggiori informazioni sulle unità selezionate.
⑥ Scheda "Stato"
Contiene informazioni sullo stato dell'unità selezionata in caso di guasto o messaggio.
⑦ Scheda "Identificazione"
Contiene dati relativi all'identificazione dell'unità selezionata.
Nota
In questa scheda compaiono solo i dati progettati offline che si trovano nell'unità.
⑧ Scheda "Statistica"
Questa scheda viene visualizzata solo per i PROFINET IO Device e contiene le seguenti
informazioni sulle statistiche della comunicazione dell'IO Device selezionato:
● "Statistica completa - Pacchetti dati inviati"
Gli indicatori contenuti in questo campo informativo consentono di valutare la
trasmissione dati sulla linea di invio.
● "Statistica completa - Pacchetti dati ricevuti"
Gli indicatori contenuti in questo campo informativo consentono di valutare la
trasmissione dati sulla linea di ricezione.
● "Statistica Porta x - Pacchetti dati inviati"
Gli indicatori contenuti in questo campo informativo consentono di valutare la
trasmissione dati per ciascuna porta sulla linea di invio.
● "Statistica Porta x - Pacchetti dati ricevuti"
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3.4 Stato dell'unità
Gli indicatori contenuti in questo campo informativo consentono di valutare la
trasmissione dati per ciascuna porta sulla linea di ricezione.
Figura 3-13
Scheda "Statistica"
Riferimenti
Ulteriori informazioni sono disponibili nella scheda "Statistica" del capitolo Comunicazione
(Pagina 51).
Esempio: Stato dell'unità - Modulo
Figura 3-14
Esempio: Stato dell'unità - Modulo
Server web
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Pagine Web
3.4 Stato dell'unità
Nota
Se nella configurazione centrale dell’impianto viene utilizzata la funzione Controllo di
configurazione (ampliamenti futuri), nel campo del titolo della pagina web compare un testo
ad informare che la visualizzazione dello stato dei moduli di periferia potrebbe essere
incoerente. Per la periferia decentrata non viene visualizzato alcun testo corrispondente.
Esempio: Stato dell'unità - Sottomodulo
Figura 3-15
Esempio: Stato dell'unità - Sottomodulo
Riferimenti
Ulteriori informazioni sullo "Stato dell'unità" sono disponibili nella Guida in linea di STEP 7,
parola chiave: "Stato dell'unità".
Server web
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Pagine Web
3.5 Aggiornamento del firmware
3.5
Aggiornamento del firmware
Introduzione
Sulla pagina web "Stato dell'unità" nel livello Modulo aggiornare il firmware in qualità di
utente con i relativi diritti d'accesso. Informazioni relative alla gestione degli utenti sono
riportate nel capitolo Configurazione del server web (Pagina 19), sezione "Integrazione della
Gestione utenti".
Con l'ausilio di un file di aggiornamento, eseguire l'aggiornamento del firmware della CPU,
del relativo display o delle singole unità centrali e decentralizzate. Tenere presente che tutte
le unità che si desiderano aggiornare devono essere compatibili con il TIA Portal a partire
dalla versione V12.0.
Nota
Se si accede da terminali portatili con sistema operativo "iOS" non è possibile aggiornare il
firmware.
Server web
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Pagine Web
3.5 Aggiornamento del firmware
Procedimento
Per poter eseguire l'aggiornamento del firmware, è necessario eseguire i seguenti passaggi:
● Nella sezione Firmware Loader fare clic su "Sfoglia".
● Selezionare il file che si intende utilizzare per l’aggiornamento del firmware. Gli
aggiornamenti del firmware disponibili sono elencati nella pagina Service&Support in
Internet (http://support.automation.siemens.com).
①
②
Stato del file firmware selezionato
Pulsante per l'esecuzione dell'aggiornamento
Figura 3-16
Stato dell'unità, scheda "Firmware", stato "Pronto per l'aggiornamento"
Server web
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Pagine Web
3.5 Aggiornamento del firmware
Il Firmware Loader controlla il nome del file del firmware selezionato ed emette nella riga
"Stato" il messaggio "Firmware non idoneo" oppure "Pronto per l'aggiornamento".
● Se lo stato è "Pronto per l'aggiornamento", fare clic sul pulsante "Esegui aggiornamento".
Se la CPU si trova nello stato operativo RUN, viene emesso il seguente messaggio:
Figura 3-17
Messaggio dopo aver fatto clic su "Esegui aggiornamento"
Confermare il messaggio facendo clic su "OK". La CPU viene commutata nello stato
operativo STOP e viene eseguito l'aggiornamento del firmware.
Facendo clic su "Annulla" la CPU rimane nello stato di funzionamento attuale e
l'aggiornamento del firmware viene interrotto.
● Al termine dell'aggiornamento un messaggio informa sul numero d'ordine e sul codice
versione del firmware aggiornato.
Se il selettore dei modi operativi della CPU si trova su RUN e si conferma il messaggio
facendo clic su "OK", la CPU viene commutata automaticamente nello stato operativo
RUN. Questo processo può durare alcuni minuti; non ne viene indicato l’avanzamento.
Facendo clic su "Annulla" la CPU rimane nello stato di funzionamento STOP ed è
possibile eseguire ulteriori aggiornamenti.
Figura 3-18
Messaggio Trasferimento firmware eseguito correttamente
Server web
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Pagine Web
3.6 Messaggi
3.6
Messaggi
Presupposti
I testi dei messaggi devono essere stati progettati nelle lingue desiderate. Ulteriori
informazioni sulla progettazione dei testi dei messaggi sono disponibili in STEP 7 e nelle
pagine del Service&Support (http://www.siemens.com/automation/service&support).
Messaggi
Per ottenere informazioni compatte sull'analisi degli errori si consiglia sempre di leggere
prima il contenuto del buffer delle segnalazioni. È questo il modo più efficace di farsi un
quadro dei guasti presenti.
Il contenuto del buffer delle segnalazioni viene visualizzato dal browser sulla pagina Web
"Messaggi".
Figura 3-19
Messaggi
① "Messaggi"
I messaggi della CPU vengono visualizzati per default in ordine cronologico crescente con
indicazione della data e dell'ora nel campo informativo ②.
Il parametro Testo del messaggio è una registrazione dei testi dei messaggi progettati per le
rispettive definizioni di errore.
Osservare che i testi dei messaggi vengono visualizzati nella rispettiva lingua del progetto
STEP 7 assegnata alla lingua dell’interfaccia del server web. L’assegnazione delle lingue del
progetto alle lingue dell’interfaccia è descritto nel capitolo Impostazione della lingua
(Pagina 29).
Ordinamento
È inoltre possibile ordinare i singoli parametri della pagina web attualmente visualizzata
(max. 50 voci) in ordine crescente e decrescente. Selezionare il parametro in oggetto
nell'intestazione della colonna:
● Numero messaggio
● Data
● Ora (della CPU)
● Testo del messaggio
● Stato
● Conferma
Server web
50
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Pagine Web
3.7 Comunicazione
Selezionando la voce "Data", vengono visualizzati messaggi in ordine cronologico. Gli eventi
entranti e uscenti vengono visualizzati nel parametro Stato .
Se si dispone del diritto utente corrispondente (vedere il capitolo Configurazione del server
web (Pagina 19)), per i messaggi che devono essere confermati nella colonna “Conferma” è
disponibile un pulsante con cui è possibile confermare tali messaggi.
② "Dettagli sul numero di messaggio"
In questo campo informativo compaiono informazioni dettagliate su un determinato
messaggio. Nel campo informativo ② selezionare il messaggio di cui si intende visionare i
dettagli.
Salvataggio dei messaggi
I messaggi possono essere salvati in un file csv modificabile in un programma per fogli di
calcolo o banche dati.
Per salvare i dati fare clic sull'icona .
Si apre una finestra nella quale è possibile indicare il nome del file e la directory di
destinazione.
3.7
Comunicazione
Panoramica
La pagina Web "Comunicazione" contiene informazioni dettagliate sulle schede seguenti:
● Parametri
● Statistica
● Risorse
● Collegamenti
Server web
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Pagine Web
3.7 Comunicazione
① Scheda "Parametri"
Le informazioni riepilogative sulle interfacce PROFINET e Ethernet della CPU selezionata si
trovano nella scheda "Parametri".
Figura 3-20
Parametri delle interfacce PROFINET e Ethernet integrate
② "Collegamento alla rete"
Nel punto "Collegamento alla rete" si trovano informazioni sull'identificazione dell'interfaccia
PROFINET e Ethernet integrata della CPU. Nella CPU è indicato l'indirizzo MAC sopra il
nome dell'interfaccia PROFINET o Ethernet.
③ "Parametri IP"
Questo parametro contiene informazioni sull'indirizzo IP progettato e sul numero di sottorete
in cui si trova la CPU.
④ "Proprietà fisiche"
Il campo "Proprietà fisiche" fornisce le seguenti informazioni sull'interfaccia fisica:
● Numero della porta
● Stato del link
● Impostazioni
● Modo
● Mezzo di collegamento
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Pagine Web
3.7 Comunicazione
① Scheda "Statistica"
La scheda "Statistica" fornisce informazioni sulla trasmissione dati.
Figura 3-21
Scheda "Statistica" con indicatori sulla trasmissione dei dati
② "Statistica completa - Pacchetti dati inviati"
Gli indicatori contenuti in questo campo informativo consentono di valutare la trasmissione
dati sulla linea di invio.
Server web
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Pagine Web
3.7 Comunicazione
③ "Statistica completa - Pacchetti dati ricevuti"
Gli indicatori contenuti in questo campo informativo consentono di valutare la trasmissione
dati sulla linea di ricezione.
④ "Statistica Porta x - Pacchetti dati inviati"
Gli indicatori contenuti in questo campo informativo consentono di valutare la trasmissione
dati su ciascuna porta sulla linea di invio.
⑤ "Statistica Porta x - Pacchetti dati ricevuti"
Gli indicatori contenuti in questo campo informativo consentono di valutare la trasmissione
dati su ciascuna porta sulla linea di ricezione.
① Scheda "Risorse"
La scheda "Risorse" fornisce informazioni sulle risorse utilizzate dai collegamenti.
Figura 3-22
Scheda "Risorse"
② Numero di collegamenti
Il punto "Numero di collegamenti" specifica informazioni sul numero massimo di collegamenti
e sul numero di collegamenti non occupati.
③ Collegamenti
Il punto "Collegamenti" fornisce informazioni sul numero di collegamenti riservati o occupati
per la comunicazione ES, HMI, S7, OpenUser, Web e altri tipi di comunicazione.
Server web
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Pagine Web
3.7 Comunicazione
① Scheda "Collegamenti"
La scheda "Collegamenti" fornisce informazioni sullo stato dei collegamenti di
comunicazione.
Figura 3-23
Scheda "Collegamenti"
② "Stato"
Al punto "Stato" si trova un riepilogo dei collegamenti di comunicazione presenti nella
configurazione e già creati o configurati.
La tabella contiene per ciascuno di essi informazioni sullo stato, l'ID locale, lo slot del
gateway, l'indirizzo remoto (indirizzo IP), il tipo di indirizzo, il genere e il tipo di collegamento.
③ Dettagli
Al punto "Dettagli" si trovano informazioni dettagliate sul collegamento selezionato.
Riferimenti
I messaggi di errore che possono essere visualizzati in caso di interruzione del collegamento
o di un tentativo fallito di creare il collegamento sono descritti nella Guida in linea di STEP 7.
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Pagine Web
3.8 Topologia
3.8
Topologia
3.8.1
Introduzione
Topologia dei nodi PROFINET
La pagina Web "Topologia" contiene informazioni sulla configurazione topologica e lo stato
dei dispositivi PROFINET del sistema PROFINET IO.
Sono disponibili tre schede per le viste seguenti:
● Vista grafica (topologia nominale e reale)
● Vista tabellare (solo topologia reale)
● Panoramiche degli stati (senza rappresentazione delle relazioni di topologia)
La vista tabellare e la panoramica degli stati si possono stampare. Prima di procedere alla
stampa, eseguire un'anteprima del browser e, se necessario, adeguare il formato.
Topologia nominale
La topologia nominale viene visualizzata se durante la progettazione di STEP 7 è stata
eseguita l'interconnessione topologica dei collegamenti.
Questa vista consente di vedere l'assegnazione topologica dei dispositivi PROFINET guasti,
le differenze tra topologia nominale e reale e la rappresentazione delle porte scambiate.
Nota
Nei seguenti scenari viene visualizzata per default la topologia nominale progettata:
• In caso di richiamo della pagina Web "Topologia" tramite la barra di navigazione
• In caso di passaggio dalla pagina Web "Stato dell'unità" della panoramica dei dispositivi
PROFINET IO alla pagina Web "Topologia" tramite il link "Topologia"
In assenza di una topologia prefissata, viene visualizzata la topologia reale.
Topologia reale
Vista della configurazione topologica attuale dei dispositivi PROFINET "progettati" di un
sistema PROFINET IO e di quelli rilevabili, immediatamente adiacenti, non progettati
(visualizzazione delle correlazioni con i nodi vicini, purché rilevabili; per questi dispositivi
PROFINET adiacenti, tuttavia, non viene visualizzato lo stato).
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Pagine Web
3.8 Topologia
3.8.2
Vista grafica
Presupposti
Per un corretto utilizzo della topologia devono essere soddisfatti i seguenti presupposti:
● Le Impostazione della lingua (Pagina 29) sono già state definite.
● L'interconnessione topologica delle porte è già stata definita nell'editor di topologia di
STEP 7 (presupposto per la visualizzazione della topologia nominale e dei corrispondenti
collegamenti topologici prefissati).
● Il progetto è stato compilato in STEP 7.
● Il progetto è stato caricato completamente.
Vista grafica topologia nominale e reale
Figura 3-24
Vista grafica topologia nominale e reale
Server web
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Pagine Web
3.8 Topologia
Significato dei collegamenti colorati nella topologia nominale/reale:
Tabella 3- 2
Significato dei collegamenti colorati nella topologia nominale/reale
Collegamento Topologia nominale
Significato
Topologia reale
Verde
Il collegamento reale attuale corrisponde a quello nominale
progettato.
Collegamenti riconosciuti
Rosso
Il collegamento reale attuale non corrisponde a quello progettato (ad es. la porta è scambiata).
-
Giallo
Non è possibile diagnosticare il collegamento. Cause:
-
•
La comunicazione con un Device è disturbata (ad es. cavo
disinserito)
•
Collegamento con un componente passivo (ad es. switch o
conduttori)
•
Collegamento a Device/dispositivi PROFINET di un altro IO
Controller o sottosistema IO
① Nodi PROFINET progettati e accessibili
I nodi PROFINET progettati e accessibili compaiono in grigio scuro. I collegamenti indicano
le porte attraverso le quali sono collegati i nodi PROFINET di una stazione.
② Nodi PROFINET progettati, ma non accessibili
I nodi PROFINET progettati ma non accessibili (ad es. guasto al dispositivo, cavo disinserito)
vengono visualizzati in rosa con un riquadro rosso
③ Nodi disattivati
I nodi PROFINET progettati ma disattivati compaiono in grigio scuro.
④ Porte scambiate
Nella vista della topologia nominale le porte scambiate vengono evidenziate in rosso. Nella
topologia reale vengono visualizzate le porte effettivamente collegate, in quella prefissata il
collegamento progettato.
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3.8 Topologia
⑤ Dispositivi PROFINET di un altro sottosistema PROFINET IO
● Topologia nominale:
Un dispositivo PROFINET appartenente a un altro sottosistema PROFINET IO viene
rappresentato con un collegamento verde (o rosso se le porte sono state scambiate) se è
accessibile e direttamente adiacente a un dispositivo PROFINET ① progettato
accessibile. Se il dispositivo PROFINET di un altro sottosistema PROFINET IO non è
accessibile, viene tracciata una linea di collegamento gialla.
Il collegamento tra due dispositivi PROFINET appartenenti entrambi a un altro
sottosistema PROFINET IO non è rilevabile e viene sempre rappresentato in giallo.
● Topologia reale:
Un dispositivo PROFINET che appartiene a un altro sottosistema PROFINET IO viene
visualizzato solo se è direttamente adiacente a un dispositivo PROFINET progettato. Il
dispositivo PROFINET è rappresentato in grigio chiaro con un alinea tratteggiata.
Per i dispositivi PROFINET appartenenti a un altro sottosistema PROFINET IO non viene
visualizzato lo stato nell'intestazione.
⑥ Rappresentazione di nodi con correlazioni errate ai nodi vicini
I nodi le cui correlazioni ai nodi vicini sono risultate incomplete o errate sono rappresentati in
grigio chiaro e con un riquadro rosso.
Nota
Rappresentazione di nodi con correlazioni errate ai nodi vicini
Se un nodo non dispone del firmware adatto le correlazioni non vengono rappresentate
correttamente. Questo significa che, se una correlazione è rappresentata in modo errato, è
necessario aggiornare il firmware.
Viste in caso di modifiche della configurazione
● Nella vista "Topologia nominale" un dispositivo, in caso di guasto, resta nella stessa
posizione ma con l'intestazione evidenziata da un riquadro rosso e l'icona .
● Nella vista "Topologia reale" un dispositivo, in caso di guasto, viene rappresentato a parte
nell'area in basso, con l'intestazione evidenziata da un riquadro rosso e l'icona .
Collegamento ipertestuale tra le pagine Web "Topologia" e "Stato dell'unità"
Le pagine Web "Topologia" e "Stato dell'unità" sono collegate tramite un ipertesto. Facendo
clic sull'intestazione di un'unità progettata nella vista topologica si accede automaticamente
alla stessa unità nella pagina Web "Stato dell'unità".
Per ulteriori informazioni consultare il capitolo Stato dell'unità (Pagina 42).
Riferimenti
Ulteriori esempi di vista topologica grafica sono disponibili nel capitolo Esempio di viste
topologiche grafiche (Pagina 62).
Server web
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Pagine Web
3.8 Topologia
3.8.3
Vista tabellare
Topologia - Vista tabellare
La "Vista tabellare" visualizza sempre la "Topologia reale"
Figura 3-25
Topologia - Vista tabellare
① Significato delle icone relative allo stato dei nodi PROFINET
Tabella 3- 3
Icona
Significato delle icone relative allo stato dei nodi PROFINET
Significato
Nodi PROFINET progettati e accessibili
Nodi PROFINET non progettati e accessibili
Nodi PROFINET progettati ma non accessibili
I nodi per i quali la rilevazione della correlazione ai nodi vicini non è stata possibile oppure
è risultata incompleta o errata
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3.8 Topologia
② Significato delle icone relative allo stato dell'unità dei nodi PROFINET
Tabella 3- 4
Icona
Significato delle icone relative allo stato delle unità dei nodi PROFINET
Colore
Significato
verde
Componente in ordine.
grigio
Slave PROFIBUS o PROFINET Device disattivati.
nero
Rilevazione dello stato non più possibile
rosso
•
La segnalazione "Rilevazione dello stato non più possibile" compare sempre ad es. nello stato di funzionamento STOP della CPU oppure durante
l'analisi dell'avviamento della funzione "Report System Error" per tutte le
unità e i sistemi di periferia progettati dopo il nuovo avviamento della CPU.
•
Questo stato può essere tuttavia visualizzato anche temporaneamente
durante il funzionamento al verificarsi di un flusso elevato di allarmi di diagnostica in tutte le unità.
•
Per le unità di un sottosistema collegato a un CP non è possibile rilevare lo
stato.
Componente inaccessibile o non accessibile
•
"Non accessibile" viene ad es. visualizzato in caso di un'unità estratta oppure quando un'unità è progettata ma non disponibile.
verde
Manutenzione necessaria (Maintenance Required)
giallo
Richiesta di manutenzione (Maintenance Demanded)
rosso
Errore - componente guasto o non disponibile a causa di tipi errati.
-
Lo stato di un'unità in un livello inferiore dell'unità non corrisponde allo stato
"Componente in ordine".
Riferimenti
Ulteriori informazioni sull'argomento "Report System Error" sono disponibili nella Guida in
linea di STEP 7. "Diagnostica di sistema".
Server web
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Pagine Web
3.8 Topologia
3.8.4
Panoramica degli stati
Topologia - Panoramica degli stati
La "Panoramica degli stati" visualizza in un'unica pagina la rappresentazione generale di tutti
i PROFINET IO Device/dispositivi PROFINET (senza relazioni di collegamento). Sulla base
dei simboli che visualizzano gli stati delle unità è possibile diagnosticare velocemente
eventuali errori.
Anche qui è disponibile un collegamento ipertestuale delle unità alla pagina Web Stato
dell'unità (Pagina 42).
Figura 3-26
3.8.5
Topologia - Panoramica degli stati
Esempio di viste topologiche grafiche
Il seguito riporta indicazioni esemplificative che, sulla base di un progetto semplice, illustrano
le diverse viste topologiche.
"Topologia nominale" OK
I collegamenti sono qui visualizzati come sono stati progettati da STEP 7 nell'editor della
topologia. Progettazione e cablaggio coincidono.
Figura 3-27
"Topologia nominale" OK
Server web
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Pagine Web
3.8 Topologia
"Topologia reale" OK
Visualizza la struttura attuale dei Device progettati che sono accessibili dalla topologia.
Figura 3-28
"Topologia reale" OK
"Topologia nominale" con dispositivo guasto
Se nel frattempo un dispositivo è guasto, esso resta allo stesso posto nella vista "Topologia
nominale". Il dispositivo guasto viene rappresentato con l'intestazione in un riquadro rosso e
il simbolo .
Figura 3-29
"Topologia nominale" con dispositivo guasto
Server web
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Pagine Web
3.8 Topologia
"Topologia reale" con dispositivo guasto
Nella vista "Topologia reale" il dispositivo guasto viene rappresentato separatemente, nella
sezione in basso della vista. Il dispositivo guasto viene rappresentato con l'intestazione in un
riquadro rosso e il simbolo .
Figura 3-30
"Topologia reale" con dispositivo guasto
"Topologia nominale" con porte scambiate
Un dispositivo PROFINET progettato, immediatamente vicino, di cui fosse stata scambiata la
porta, rimane nello stesso posto nella vista "Topologia nominale". Il collegamento scambiato
viene rappresentato con una linea rossa.
Figura 3-31
"Topologia nominale" con porte scambiate
Server web
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Pagine Web
3.9 Stato delle variabili
3.9
Stato delle variabili
Stato delle variabili
Lo stato delle variabili viene visualizzato dal browser nell'omonima pagina Web.
Nota
Memorizzazione come segnalibro dello stato delle variabili
Quando si esce da una pagina le impostazioni non vengono salvate. Per poter ricontrollare
le stesse variabili in un altro momento si deve creare un segnalibro per la pagina "Stato delle
variabili" nel browser di rete. In caso contrario si devono reimmettere le variabili quando si
richiama la pagina.
Una volta definita la pagina utente come pagina iniziale del server web, l'accesso allo stato
delle variabili dai segnalibri salvati non è possibile. Ulteriori informazioni sono disponibili nel
capitolo Definizione della pagina utente come pagina iniziale (Pagina 88).
Nota
Un numero selezionato di indirizzi delle variabili viene acquisito nell’URL
Il numero massimo di caratteri per l’URL della pagina di stato delle variabili è 2083. L’URL
che corrisponde alla pagina di stato delle variabili attuale viene visualizzato nella barra degli
indirizzi del browser di rete.
Per osservare più variabili si consiglia di utilizzare le tabelle di controllo (Pagina 68).
Figura 3-32
Stato delle variabili
① "Nome"
Nella casella “Nome” va inserito l'indirizzo delle variabili di cui si intende controllare il
comportamento. Può trattarsi di un indirizzo simbolico o assoluto.
● Le variabili PLC (ingressi e uscite, merker, temporizzatori e contatori) e DB nei blocchi
con accesso standard hanno un indirizzo assoluto e uno simbolico.
● Le variabili DB nei blocchi con accesso ottimizzato hanno un indirizzo simbolico ma non
sono provviste di indirizzo assoluto.
Esempio di accesso all’indirizzo assoluto di un blocco dati con accesso standard:
L’indirizzo assoluto è costituito dall’identificazione dell’indirizzo %, dal numero del blocco dati
e dall’indirizzo assoluto della variabile nel blocco dati separati da un punto: %DB1.DBX1.0 =
indirizzamento assoluto della variabile "DBX1.0" nel blocco dati globale "DB1".
Le indicazioni non ammesse vengono visualizzate in caratteri rossi.
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
65
Pagine Web
3.9 Stato delle variabili
② "Formato di visualizzazione"
Selezionare nella casella di riepilogo il formato di visualizzazione desiderato per le rispettive
variabili. Se non è possibile rappresentare la variabile nel formato desiderato, la relativa
visualizzazione avviene in codice esadecimale.
③ "Valore"
Al punto "Valore" viene indicato il valore del rispettivo operando nel formato selezionato.
④ “Modifica valore”
In questa colonna è possibile modificare e scrivere nella CPU il valore delle variabili. Per
acquisire in una volta sola diversi valori modificati, fare clic sul pulsante "Applica” al di sotto
della tabella.
Per poter leggere e scrivere i valori nella CPU è necessario aver progettato in STEP 7 un
utente con i diritti di accesso necessari.
Per la scrittura di variabili F occorre inoltre aver assegnato il diritto di accesso "F Admin",
vedere paragrafo "Integrazione della Gestione utenti" nel capitolo Configurazione del server
web (Pagina 19)).
Se il valore inserito non è valido (ad es. valore binario in un campo BOOL) la registrazione
non viene acquisita e la casella di introduzione corrispondente resta vuota. Non viene
emesso un avviso speciale a questo scopo.
È possibile modificare i valori dei seguenti tipi di dati:
● Bool, byte
● DWord, LWord, Word
● Int, DInt, LInt, SInt, UDInt, UInt, ULInt, USInt
● Real, LReal
● LDT
● Counter, Date
● Time, LTime, Time_Of_Day, LTime_Of_Day, Timer
● S5Time
● Char, WChar, String
Nota
In linea generale vale quanto segue: per poter scrivere i dati nel browser di rete deve essere
attivato l’inoltro del referrer (è la preimpostazione in tutti i comuni browser).
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.9 Stato delle variabili
Particolarità nella commutazione da una lingua all'altra
Nella casella in alto a destra è possibile commutare la lingua, ad es. dal tedesco all'inglese.
Tenere presente che la mnemonica per la lingua tedesca si differenzia da quella delle altre
lingue.
Tipo di dati disponibili per l'osservazione
Sostanzialmente dal server web è possibile l'osservazione di tutti i tipi di dati delle variabili
PLC osservati anche in STEP 7.
Tenere presente che i tipi di dati strutturati quali ARRAY, STRUCT e DTL in ragione della
rispettiva quantità di dati, non sono disponibili come tipi di dati delle variabili PLC.
Riferimenti
Per informazioni sui tipi di dati disponibili consultare la Guida in linea a STEP 7, parola
chiave: “Riepilogo dei tipi di dati validi”.
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Pagine Web
3.10 Tabelle di controllo
3.10
Tabelle di controllo
Tabelle di controllo
Il contenuto delle tabelle di controllo progettate con funzioni Web viene visualizzato dal
browser nell'omonima pagina Web.
Nota
Tenere presente che è possibile controllare al massimo 50 tabelle di controllo progettate in
STEP 7 con il server web.
Ogni tabella viene rappresentata nel server web con 200 voci al massimo.
Se si controllano nel server web molte tabelle di grandi dimensioni, il tempo di
aggiornamento può aumentare a causa delle grosse quantità di dati.
Il numero di tabelle controllabili dipende anche dalle dimensioni della SIMATIC Memory Card
utilizzata.
Se i messaggi e le variabili progettati superano lo spazio di memoria disponibile, le tabelle di
controllo vengono visualizzate nel browser di rete in modo incompleto.
Figura 3-33
Tabelle di controllo
① Selezione
Nella casella di riepilogo selezionare una tabella di controllo tra quelle progettate.
② "Nome"
Il nome simbolico della variabile viene visualizzato all'interno di questo campo informativo.
Server web
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Pagine Web
3.10 Tabelle di controllo
③ "Indirizzo"
L’indirizzo assoluto delle variabili viene rappresentato all’interno di questo campo informativo
(purché disponibile, ad es. per gli ingressi e le uscite; le variabili DB nei blocchi con accesso
ottimizzato non sono provviste di indirizzo assoluto).
④ "Formato"
Nella casella di riepilogo selezionare il formato di visualizzazione per le rispettive variabili.
⑤ "Valore"
Questa colonna indica i valori nel rispettivo formato di visualizzazione.
⑥ “Modifica valore”
In questa colonna è possibile modificare e scrivere nella CPU il valore delle variabili.
Per poter leggere e scrivere i valori nella CPU è necessario aver progettato in STEP 7 un
utente con i diritti di accesso necessari.
Per la scrittura di variabili F occorre inoltre aver assegnato il diritto di accesso "F Admin",
vedere paragrafo "Integrazione della Gestione utenti" nel capitolo Configurazione del server
web (Pagina 19)).
Se il valore inserito non è valido (ad es. valore binario in un campo BOOL) la registrazione
non viene acquisita e la casella di introduzione corrispondente resta vuota. Non viene
emesso un avviso speciale a questo scopo.
Nota
In linea generale vale quanto segue: per poter scrivere i dati nel browser di rete deve essere
attivato l’inoltro del referrer (è la preimpostazione in tutti i comuni browser).
Osservare che i commenti vengono visualizzati nella rispettiva lingua del progetto STEP 7
assegnata alla lingua dell’interfaccia del server web. L’assegnazione delle lingue del
progetto alle lingue dell’interfaccia è descritto nel capitolo Impostazione della lingua
(Pagina 29).
Riferimenti
Per informazioni sui tipi di dati disponibili consultare la Guida in linea a STEP 7, parola
chiave: “Riepilogo dei tipi di dati validi”.
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
3.11
Pagine utente
Pagine utente
Nell'area "Pagine utente" del server web l'utente può caricare le pagine HTML che ha creato
per leggere i dati del sistema di destinazione.
Figura 3-34
Pagine utente
È possibile creare le pagine con un editor HTML a scelta, utilizzarle per generare blocchi dati
in STEP 7 (Web Control DB e fragment DB) e caricare i blocchi nella CPU. L'istruzione
"WWW" sincronizza il programma utente con il server web nella CPU e lo inizializza. La
prima volta che si richiama l'istruzione "WWW", nella pagina Web della CPU compare il link
alla pagina utente. Facendo clic sul link si apre la pagina utente in una nuova finestra.
Nota
Accedendo in scrittura alle pagine utente si possono modificare i parametri di processo e
quindi influire sul funzionamento della CPU.
Nella Gestione utenti assegnare sempre una password agli utenti che dispongono di
accesso in scrittura alle pagine utente in modo da proteggersi da eventuali manipolazioni
esterne. Informazioni relative alla gestione degli utenti sono riportate nel capitolo
Configurazione del server web (Pagina 19), sezione "Integrazione della Gestione utenti".
Presupposti
● In STEP 7 sono stati assegnati i nomi simbolici alle variabili che si vogliono utilizzare
nella pagina Web.
● In "Proprietà > Generale > Server web" nella finestra di ispezione
– è stato attivato almeno il server web.
– all'utente sono stati assegnati diritti di lettura o di lettura e scrittura per le pagine
utente (vedi capitolo Configurazione del server web (Pagina 19)).
● Le impostazioni necessarie per la comunicazione sono state definite (parametri degli
indirizzi IP, maschera di sottorete...).
● È stata caricata la configurazione.
● La pagina utente è stata creata in un editor HTML qualsiasi:
– pagine HTML automatiche se non si desidera un controllo della struttura delle pagine
da parte del programma utente (è necessario richiamare il SFC 99 una sola volta).
Modifiche dello stato operativo da RUN a STOP non influiscono sul richiamo delle
pagine utente.
– pagine HTML manuali, se si desidera un controllo della struttura delle pagine da parte
del programma utente (è necessario richiamare ciclicamente il SFC 99).
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.11 Pagine utente
Creazione delle pagine utente
Per creare le pagine utente si può utilizzare qualsiasi editor HTML. È fondamentale verificare
che il codice HTML sia conforme alle norme del W3C (World Wide Web Consortium), perché
STEP 7 non controlla la sintassi HTML. Nelle pagine utente è possibile utilizzare oltre al
semplice codice HTML i comandi JavaScript.
Procedere nel modo seguente:
1. Creare il file HTML per la pagina utente con un editor HTML.
Per l'emissione dei dati della CPU nella pagina web, integrare i comandi AWP sotto
forma di commenti HTML (vedere il capitolo Comandi AWP (Pagina 72)).
2. Archiviare il file HTML e tutti i relativi file sorgente (p.es. *.gif, *.jpg, *.js, ecc.) in una
cartella sul PG/PC e annotarsi il percorso di archiviazione.
3. Richiamare l'istruzione "WWW" in STEP 7 e programmarla (vedere il capitolo
Programmazione di un'istruzione WWW (Pagina 86)).
4. Configurare la pagina utente in STEP 7 (vedere il capitolo Configurazione delle pagine
utente (Pagina 85)). In questo modo vengono compilati, tra l'altro anche i contenuti dei
file HTML nei blocchi dati.
5. Caricare la configurazione e il programma utente nella CPU.
6. Aprire la pagina utente nel dispositivo di visualizzazione utilizzando un Web browser nel
server web della CPU.
Nota
Le pagine HTML molto grandi, in particolare quelle che contengono molte immagini,
occupano molto spazio nella memoria di caricamento. Per disporre di una memoria di
caricamento sufficiente selezionare una SIMATIC Memory Card abbastanza capiente.
Se la somma delle pagine HTML> è 1 Mbyte possono aversi ripercussioni sulla
performance dato che nella cache vengono memorizzati solo 1 Mbyte di dati.
Si consiglia di creare ogni singolo file di una pagina HTML con dimensioni non superiori a
512 kbyte poiché possono presentarsi problemi nell’invio del file dal serwer web al
navigatore. Le dimensioni di ciascun file si ricavano dall’explorer di file della directory.
Aggiornamento delle pagine utente
Le pagine utente non vengono aggiornate automaticamente nel browser. Per un
aggiornamento automatico è possibile programmare il codice HTML.
Le pagine che leggono dati dal controllore vengono aggiornate regolarmente.
Nota
Se la pagina HTML contiene campi per l'immissione dati, l'aggiornamento automatico può
sovrascrivere i dati corretti immessi dall'utente.
Per aggiornare automaticamente l'intera pagina si può inserire la seguente istruzione
nell'area <head> della pagina HTML, considerando che il numero "10" corrisponde
all'intervallo di aggiornamento espresso in secondi:
<meta http-equiv="refresh" content="10">
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
Riferimenti
Il capitolo Esempio di pagina utente (Pagina 90) descrive una pagina utente.
Per ricevere assistenza nella visualizzazione per le pagine utente è possibile consultare gli
esempi di applicazione disponibili in Internet:
● S7-1200 e STEP 7 V11 (http://support.automation.siemens.com/WW/view/it/58862931)
● S7-1200 / S7-1500 e STEP 7 a partire da V13 SP1
(https://support.industry.siemens.com/cs/de/en/view/68011496)
● S7-300 / S7-400 e STEP 7 da V5.5
(http://support.automation.siemens.com/WW/view/it/44212999)
Per maggiori informazioni sui comandi JavaScript consultare la specifica ECMAScript in
Internet (http://www.ecma-international.org/ecma-262/5.1/).
Per ulteriori informazioni sull’aggiornamento automatico delle pagine web e sull’integrazione
delle pagine utente con i nomi di percorso relativi, consultare la FAQ con l’ID di articolo
62543256 sulla pagina Internet del Service&Support
(https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/62543256).
Vedere anche
Caratteristiche del server web (Pagina 15)
3.11.1
Comandi AWP
Panoramica
I comandi Automation Web Programming (AWP) sono comandi con una sintassi speciale
per lo scambio dei dati tra la CPU e la pagina utente (file HTML).
Vengono registrati come commenti HTML e offrono le seguenti opzioni per le pagine utente:
● Lettura delle variabili PLC
● Scrittura delle variabili PLC
● Lettura delle variabili speciali
● Scrittura delle variabili speciali
● Definizione dei tipi enum
● Assegnazione dei tipi enum alle variabili
● Definizione di frammenti di blocchi dati
● Importazione di frammenti di blocchi dati
● Accesso ai valori di un array
● Accesso ai valori di una variabile PLC del tipo di dati STRUCT.
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.11 Pagine utente
Sintassi generale
Ad eccezione del comando per la lettura delle variabili PLC tutti i comandi AWP hanno la
seguente struttura:
<!-- AWP_<nome comando e parametri> -->
I file che contengono comandi AWP:
● deve avere la codifica UTF 8.
Per definire l'UTF 8 come set di caratteri della pagina inserire nel codice HTML la
seguente riga:
<meta http-equiv="content-type" content="text/html; charset utf-8">
Nota
Salvataggio della pagina HTML
Anche il file deve essere salvato nell'editor con la codifica UTF 8.
● non devono contenere la seguente sequenza: ]]>
● non devono contenere la seguente sequenza al di fuori delle "aree di lettura delle
variabili" (:="<Varname>":): :=
● devono contrassegnare i caratteri speciali nel nome delle variabili e dei blocchi dati
mediante sequenze di escape o racchiuderli tra virgolette
● dipendono da maiuscole e minuscole (Case sensitivity)
● devono essere racchiuse in file JavaScript inoltre a commentari JavaScript ("/*...*/")
Panoramica dei comandi AWP
Tabella 3- 5
Comandi AWP
Funzione
Lettura delle variabili PLC
Scrittura delle variabili PLC
Lettura delle variabili speciali
Scrittura delle variabili speciali
Definizione dei tipi enum
Assegnazione dei tipi enum alle variabili
Definizione di frammenti di blocchi dati
Importazione di frammenti di blocchi dati
Accesso ai valori di un array
Accesso ai valori di una variabile PLC del
tipo di dati STRUCT.
Rappresentazione
:=<Varname>:
<!-- AWP_In_Variable Name='<Varname1>' -->
<!-- AWP_Out_Variable Name='<Typ>:<Name>' -->
<!-- AWP_In_Variable Name='<Typ>:<Name>' -->
<!-- AWP_Enum_Def Name='<Name Enum-Typ>' Values='0:
"<Text_1>",1:"<Text_2>",...,x:"<Text_y>"' -->
<!-- AWP_Enum_Ref Name='<Varname>' Enum='<Name Enum-Typ>'
-->
<!-- AWP_Start_Fragment Name='<Name>'[Type=<Typ>]
[ID=<Id>] -->
<!-- AWP_Import_Fragment Name='<Name>' -->
<!-- AWP_Start_Array Name='"<DB name>".<array name>' -->
...
<!-- AWP_End_Array -->
<!-- AWP_Start_Struct Name='"<DB name>".<struct name>' -> ...
<!-- AWP_End_Struct -->
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
3.11.1.1
Variabili PLC
Introduzione alle variabili PLC
Le pagine utente possono leggere le variabili PLC dalla CPU e scrivere dati nella CPU.
A tal fine le variabili PLC devono:
● essere racchiuse tra virgolette ("...").
● essere racchiuse anche tra virgolette semplici ('" ... "') o virgolette mascherate con barre
inverse (backslash) ("\" ... "\").
● essere definite da un nome.
● nel caso in cui il loro nome contenga i caratteri \ (barra inversa) o ', contrassegnare tali
caratteri come caratteri normali del nome utilizzando la sequenza di escape \\ o \'.
● essere racchiuse anche tra virgolette semplici ('...') se il comando AWP (ingresso, uscita,
merker) utilizza un indirizzo assoluto.
Lettura delle variabili PLC
Queste variabili di uscita (considerando come origine il controllore) vengono inserire con la
sintassi descritta di seguito in un punto qualsiasi del testo HTML.
Sintassi
:=<Varname>:
<Varname> corrisponde alla variabile del progetto STEP 7 e può essere una semplice
variabile globale o un percorso di variabile completo che porta a un elemento della struttura.
Nel caso dei blocchi dati è importante fare attenzione a usare il nome del blocco e non il
numero.
Esempi
:="Velocità di trasporto":
:="Mio_blocco_dati".Merker1:
:=%MW100:
Lettura di variabili di tipo String e Character
Nel seguito, a fini esplicativi vengono utilizzati i seguenti due tipi di virgolette: le virgolette
semplici (') e quelle doppie (").
A partire dal firmware V1.6, con la funzione "Leggi variabili PLC" una CPU visualizza nel
browser variabili di tipo String o Character racchiuse in virgolette semplici.
Ad esempio:
● Variabile di tipo string "Varname".MyString = ABC
● La variabile viene letta in HTML con la funzione :="Varname".MyString:
● Il server web visualizza nel browser la sequenza di caratteri 'ABC'
Server web
74
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
Utilizzo di variabili String o Character in espressioni
In una pagina HTML si utilizza un'espressione in cui la sequenza di caratteri per la lettura di
una variabile è racchiusa tra virgolette, ad es. nei moduli.
Possibile codice HMTL utilizzato:
<input type="text" name="appfield" value="myvalue">
Se in questa espressione si legge il valore visualizzato per l'attributo "value" da una variabile
PLC, il codice HTML ha il seguente aspetto:
<input type="text" name="appfield" value=":="Varname".MyString:">
Con la lettura della variabile PLC il server web emette il valore 'ABC'. In HTML il codice si
presenta quindi nel modo seguente:
<input type="text" name="appfield" value=" 'ABC' ">
Se nel codice HTML al posto delle virgolette doppie sono state utilizzate quelle semplici per
includere gli attributi, il server web trasmette al browser il contenuto della variabile racchiuso
tra due virgolette semplici consecutive. In questo caso il browser non visualizza il contenuto
della variabile String o Character perché due virgolette semplici consecutive costituiscono
una sequenza chiusa. I valori da leggere si trovano tra queste sequenze e non vengono
emessi dal browser.
Tenere soprattutto presente che, malgrado l'apparenza, la sequenza di caratteri per le
virgolette doppie non è identica a quella per due virgolette semplici.
Nota
L'adeguamento del codice non avviene automaticamente con l'aggiornamento del firmware
dalla versione V1.6.
Adeguare il codice HTML se per l'inclusione di attributi nella funzione "Leggi variabili PLC"
sono state impiegate virgolette semplici.
Figura 3-35
Esempio di codice HTML con attributo tra virgolette semplici
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
Scrittura delle variabili PLC
Queste variabili di ingresso (considerando come destinazione il controllore) vengono
impostate nella pagina del browser. Per impostarle si può utilizzare ad es. un modulo nella
pagina HTML con campi di immissione o di selezione corrispondenti alle variabili che
possono essere scritte.
Le variabili vengono impostate nell'HTTP-Header (con il metodo dei cookie o POST) oppure
nell'URL (metodo GET) del browser nella HTTP request e quindi scritte dal server web nella
variabile PLC.
Nota
Accesso in scrittura durante il funzionamento
Per poter scrivere nella CPU i dati di una pagina utente si deve impostare un utente con i
necessari diritti di scrittura ed effettuare il login con l'account dell'utente impostato. Questo
vale per tutti gli accessi in scrittura dalla pagine Web alla CPU.
Sintassi
<!-- AWP_In_Variable Name='"<Varname1>"' Name='"<Varname2>"'
Name='"<Varname3>"' -->
Se il nome della variabile che si utilizza per l'applicazione Web è diverso da quello della
variabile PLC, il parametro "Use" consente di assegnarlo a una variabile PLC.
<!-- AWP_In_Variable Name='<Varname_Webapp>' Use='<PLC_Varname>' -->
Esempio di campi di immissione HTML
<!-- AWP_In_Variable Name='"Target_Level"' -->
<form method="post">
<p>Input Target Level: <input name='"Target_Level"'
type="text"><input type="submit" value="Write to PLC"> </p>
</form>
<!-- AWP_In_Variable Name='"Data_block_1".Braking' -->
<form method="post">
<p>Braking: <input name='"Data_block_1".Braking' type="text"> <input
type="submit" value="Write to PLC"></p>
</form>
Esempio di elenco di selezione HTML
<!-- AWP_In_Variable Name='"Data_block_1".ManualOverrideEnable' -->
<form method="post">
<select name='"Data_block_1".ManualOverrideEnable'>
<option value=1>Yes</option>
<option value=0>No</option>
</select><input type="submit" value="submit setting"> </form>
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
3.11.1.2
Variabili speciali
Variabili speciali
Le variabili speciali sono costituite principalmente dalle cosiddette variabili HTTP definite dal
World Wide Web Consortium (W3C). Sono speciali anche le variabili per i cookie e i server.
Lettura delle variabili speciali
Il server web è in grado di leggere le variabili PLC e di trasferirle alle variabili speciali
dell'HTTP response header. Ad es. si può leggere il nome di un percorso da una variabile
PLC per deviare l'URL in un altro percorso con la variabile speciale "HEADER:percorso".
Sintassi
<!-- AWP_Out_Varible Name='<Type>:<Name>' Use='<Varname>' -->
<Type> è il tipo della variabile speciale.
Sono possibili:
● HEADER
● COOKIE_VALUE
● COOKIE_EXPIRES
<Name> è il nome della variabile HEADER o del cookie:
● Variabili HEADER:
– Status: codice di stato HTTP(se non viene impostato un valore diverso viene restituito
il codice di stato 302).
– Location: percorso per la deviazione su un'altra pagina. Deve essere impostato il
codice di stato 302.
– Retry-After: tempo per cui il service non sarà disponibile. Deve essere impostato il
codice di stato 503.
● COOKIE_VALUE:name: valore del cookie indicato.
● COOKIE_EXPIRES:name: tempo espresso in secondi trascorso il quale scade il cookie
indicato.
Esempi
La variabile HTTP-HEADER viene scritta nella variabile PLC omonima:
<!-- AWP_Out_Variable Name='"HEADER:Status"' -->
Se il nome della variabile speciale non è identico a quello della variabile PLC il parametro
"Use" consente di assegnarlo a una variabile PLC:
<!-- AWP_Out_Variable Name='"HEADER:Status"' Use='"Status"' -->
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
Scrittura delle variabili speciali
Il server web consente di scrivere nella CPU i valori delle variabili speciali scritte nell'HTTP
header. In STEP 7 si possono ad esempio salvare informazioni sul cookie di una pagina
utente o sull'utente che vi accede.
Sintassi
<!-- AWP_In_Variable Name='<Type>:<Name>' Use='Varname' -->
<Type> è il tipo della variabile speciale.
Sono possibili:
● HEADER
● SERVER
● COOKIE_VALUE
<Name> è il nome della variabile HEADER o del cookie:
● Variabili HEADER:
– Accept-Language: lingua accettata o preferita
– User-Agent: informazioni sul browser
– Authorization: autorizzazione per una risorsa richiesta
● Variabili SERVER:
– current_user_id: indica se un utente è registrato:
current_user_id=0: non è registrato nessun utente / L'utente "Ognuno" ha accesso.
current_user_id=1: almeno un utente è registrato.
– current_user_name: nome utente della persona che ha effettuato il login
● COOKIE_VALUE:name: valore del cookie indicato.
Esempi
La variabile HTTP-SERVER viene scritta nella variabile PLC omonima:
<!-- AWP_In_Variable Name='"SERVER:current_user_id"' -->
La variabile HTTP-SERVER viene scritta nella variabile PLC "Mio_IDutente":
<!-- AWP_In_Variable Name='"SERVER:current_user_id"'
Use='"Meine_Benutzer-ID"' -->
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
3.11.1.3
Tipi enum
Tipi di enumerazioni (tipi enum)
I tipi enum consentono di convertire i valori numerici del programma PLC in testi e viceversa.
L'assegnazione dei valori numerici può essere effettuata anche in più lingue.
Definizione dei tipi enum
Nelle proprie pagine personalizzate si possono definire dei tipi enum e assegnarne i valori in
un comando AWP.
Sintassi
<!-- AWP_Enum_Def_Name='<Name Enum-Typ>' Values='0:"<Text_1>",
1:"<Text_2>",...,x:"<Text_y>"' -->
Esempi
Per i valori in tedesco salvare in un file HTML della cartella "de" della directory HTML:
<!-- AWP_Enum_Def Name="Enum1" Values='0:"On", 1:"Off", 2:"Guasto"'
-->
Per i valori in inglese salvare in un file HTML della cartella "en" della directory HTML:
<!-- AWP_Enum_Def Name="Enum1" Values='0:"on", 1:"off", 2:"error"' ->
Assegnazione dei tipi enum alle variabili
L'assegnazione delle variabili del programma utente ai diversi tipi enum viene effettuata con
un comando AWP apposito. La variabile usata è utilizzabile in un'operazione di lettura o di
scrittura in un altro punto delle pagine personalizzate.
Nelle operazioni di lettura il server web sostituisce il valore letto dalla CPU con il valore di
testo enum corrispondente. Nelle operazioni di scrittura il server web sostituisce il valore di
testo enum definito con il valore di numero intero dell'elenco prima che il valore venga scritto
nella CPU.
Sintassi
<!-- AWP_Enum_Ref_Name='<Varname>' Enum="<Enum-Type>" -->
<Varname> è il nome simbolico della variabile del programma utente, <Enum-Type> è il
nome del tipo enum definito in precedenza.
Esempi di dichiarazione
<!-- AWP_Enum_Ref_Name='"Allarme"' Enum="AllarmeEnum" -->
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
Esempio di utilizzo per la lettura di una variabile
<!-- AWP_Enum_Def Name='AllarmeEnum' Values='0:"Nessun allarme",
1:"Recipiente pieno", 2:"Recipiente vuoto"' -->
<!-- AWP_Enum_Ref Name='"Allarme"' Enum="AllarmeEnum" -->
...
<p> Il valore attuale di "Allarme" è :="Allarme": </p>
Quando il valore di "Allarme" nella CPU è pari a 2 la pagina HTML indica 'Il valore attuale di
"Allarme" è Recipiente vuoto' perché la definizione del tipo enum assegna al valore numerico
2 la stringa di caratteri "Recipiente vuoto".
Esempio di utilizzo per la scrittura di una variabile
<!-- AWP_Enum_Def Name='AllarmeEnum' Values='0:"Nessun allarme",
1:"Recipiente pieno", 2:"Recipiente vuoto"' -->
<!-- AWP_In_Variable_Name='"Allarme"' -->
<!-- AWP_Enum_Ref Name='"Allarme"' Enum="AllarmeEnum" -->
...
<form method="post">
<p><input type="hidden" name ='"Allarme"' value='Recipiente pieno'
/></p>
<p><input type="submit" value='Imposta Recipiente pieno' /></p>
</form>
Il valore 1 viene scritto nella variabile PLC "Allarme" perché la definizione del tipo enum
assegna al valore numerico 1 il testo "Recipiente pieno".
Si noti che il nome indicato in "AWP_In_Variable" deve essere identico a quello di
"AWP_Enum_Ref".
3.11.1.4
Frammenti
Frammenti
Con il termine "frammenti" si designano "parti funzionali" di una pagina Web che la CPU
deve elaborare separatamente.
Per lo più si tratta di pagine intere, ma possono essere costituiti anche da singoli elementi
quali file (ad es. file immagine), o documenti.
Nota
In ogni frammento in cui testi Enum sono referenziati a una variabile PLC, quest'ultima deve
essere assegnata al nome del tipo Enum con il relativo comando AWP.
Definizione dei frammenti
Un frammento può estendersi fino all'inizio del frammento successivo o fino alla fine del file.
Server web
80
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
Sintassi
<!-- AWP_Start_Fragment_Name='<Name>' [Type="<Typ>"] [ID="<Id>"] -->
Questo comando consente di definire l'inizio di un frammento.
● <Name> Specifica il nome del frammento. Il nome deve iniziare con una lettera [a-zA-Z] o
un trattino basso ( _ ). Dopo questo primo carattere si possono inserire lettere, trattini
bassi o numeri [0-9].
● <Type> Specifica il tipo di frammento.
– "manual": il programma utente viene informato della richiesta di un frammento e può
reagire di conseguenza. Il funzionamento del frammento deve essere controllato con
STEP 7 e con le variabili del DB di controllo.
– "automatic": la pagina viene elaborata automaticamente (default)
● <Id> Consente di indicare un ID numerico per il frammento. Se l'ID del frammento non
viene specificato dall'utente, viene assegnato automaticamente. Nel caso delle pagine
manuali (<Type>=manual) l'ID può essere utilizzato nel programma utente della CPU per
indirizzare il frammento.
Nota
Assegnazione dell'ID
Impostare un ID più basso possibile perché quello più alto influisce sulle dimensioni del
Web Control DB.
● <Modus>
– "visible": i contenuti del frammento vengono visualizzati nella pagina personalizzata
(default).
– "hidden": i contenuti del frammento non vengono visualizzati nella pagina
personalizzata.
Importazione dei frammenti
È possibile definire un frammento in una pagina HTML e importarlo in altre pagine Web.
Nota
Verificare che non vi sia alcun comando AWP per l'importazione di frammenti tra
un'assegnazione Enum e un utilizzo Enum, in quanto con quest'importazione l'assegnazione
Enum si trova in un frammento diverso da quesllo dell'utilizzo Enum.
Esempio
Un logo aziendale deve comparire in tutte le pagine di un'applicazione Web.
Il codice HTML del frammento che visualizza il logo è però unico. Il frammento può essere
importato tutte le volte che è necessario e in quanti file HTML si desidera.
Sintassi
<!-- AWP_Import_Fragment_Name='<Name>' -->
<Name> è il nome del frammento da importare.
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
Esempio
Codice HTML all'interno di una pagina Web che genera un frammento per la visualizzazione
di un'immagine:
<!-- AWP_Start_Fragment Name='Mio_Logo' -->
<p><img src="Logo aziendale.jpg"></p>
Codice HTML che importa il frammento generato in un'altra pagina Web:
<!-- AWP_Import_Fragment Name='Mio_Logo' -->
3.11.1.5
Array
Array
Il server web mette a disposizione i comandi AWP AWP_Start_Array e AWP_End_Array per
l'accesso ai valori di un array.
Vengono supportati solo gli array monodimensionali.
Gli array multidimensionali in formato array[x][y] non sono supportati.
Sintassi
<!-- AWP_Start_Array Name='"<DB name>".<array name>' -->
... contenuto dell'array, parole chiave utilizzate: ArrayIndex e
value.
<!-- AWP_End_Array -->
Parametri
● <Name> definisce il nome dell'array con gli elementi ai quali si desidera accedere.
– Sono necessari i nomi del DB e dell'array come nella struttura del blocco dati definita
in STEP 7.
– Il nome deve essere scritto tra virgolette semplici o doppie.
– Il nome del DB è scritto tra virgolette doppie.
● <ArrayIndex> Indice di un elemento array
● <value> Valore di un elemento array
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
Esempio
Questo esempio legge dalla CPU tutti gli elementi della struttura "MyArray" nel blocco dati
"DB_Name" e mostra l'indice e i valori della variabile sulla pagina web definita dall'utente.
<!-- AWP_Start_Array Name='"DB_Name".MyArray' -->
Indice: :=ArrayIndex: Valore: :=value:
<!-- AWP_End_Array -->
Il codice sopra indicato genera la visualizzazione seguente:
Indice: 1 Valore: 42
Indice: 2 Valore: 43
Indice: 3 Valore: 44
Rappresentazione di array del tipo di dati bool
L’output di array del tipo bool viene riempito sempre con i successivi 8 bit pieni. Questa
particolarità si presenta soltanto con gli array di bool.
Esempio:
"DB_1".bitArray è un array di bool con 5 elementi.
<!-- AWP_Start_Array Name='"DB_1".bitArray' -->
:=ArrayIndex: -> :=value:
<!-- AWP_End_Array -->
Output:
0 -> valore da "DB_1".bitArray[0]
1 -> valore da "DB_1".bitArray[1]
2 -> valore da "DB_1".bitArray[2]
3 -> valore da "DB_1".bitArray[3]
4 -> valore da "DB_1".bitArray[4]
5 -> 0
6 -> 0
7 -> 0
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
3.11.1.6
Strutture
Strutture
Il server web mette a disposizione comandi AWP per l'accesso alle strutture e quindi ai valori
di una variabile PLC del tipo di dati STRUCT.
Sintassi
<!-- AWP_Start_Struct Name='"<DB name>".<struct name>' -->
... Contenuto della struttura ...
<!-- AWP_End_Struct -->
Parametri
● <Name> definisce il nome della struttura con gli elementi ai quali si desidera accedere.
– Sono necessari i nomi del DB e della struttura come nella struttura del blocco dati
definita in STEP 7.
– Il nome deve essere scritto tra virgolette semplici o doppie.
– Il nome del DB è scritto tra virgolette doppie.
Esempio
Questo esempio legge dalla CPU elementi della struttura "MyStruct" nel blocco dati
"DB_Name" e mostra il valore della variabile sulla pagina web definita dall'utente.
<!-- AWP_Start_Struct Name='"DB_Name".MyStruct' -->
:=A:
:=B:
:=C:
<!-- AWP_End_Struct -->
Il codice sopra indicato corrisponde ai comandi seguenti:
:="DB_Name".MyStruct.A:
:="DB_Name".MyStruct.B:
:="DB_Name".MyStruct.C:
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
3.11.2
Configurazione delle pagine utente
Configurazione delle pagine utente
Figura 3-36
Configurazione delle pagine utente in STEP 7
Per configurare le pagine utente in STEP 7 procedere nel seguente modo:
1. Selezionare la CPU nella configurazione del dispositivo.
2. Richiamare le impostazioni in "Proprietà > Generale > Server web nella finestra di
ispezione della CPU.
3. In ① "Directory HTML" dell'area "Pagine utente" selezionare la cartella del dispositivo di
visualizzazione in cui è stata salvata la pagina HTML.
4. Immettere il nome della pagina HTML che si dovrà aprire all'avvio dell'applicazione in ②
"Pagina HTML iniziale" .
5. In opzione si può indicare il nome dell'applicazione in ③ "Nome applicazione". Il nome
consente di suddividere o raggruppare le pagine Web. Se lo si indica l'URL viene
visualizzato con il seguente formato: http://a.b.c.d/awp/<nome applicazione e>/<nome
pagina>.html
6. Indicare nel campo di immissione ⑥ "File con contenuti dinamici" dell'area "Avanzato" le
estensioni di file da verificare nel comando AWP. Per default STEP 7 analizza i file con le
estensioni ".js", ".htm" e ".html". Se la pagina utente è stata creata con altre estensioni le
si deve specificare qui.
7. Il numero del Web DB ⑦ e del DB di frammento ⑦ può essere confermato o modificato
scegliendone uno nuovo e non occupato.
Server web
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85
Pagine Web
3.11 Pagine utente
8. Fare clic sul pulsante ④ "Crea blocchi" per creare i blocchi dati in base al file sorgente. I
blocchi dati generati vengono salvati nella cartella "Blocchi di sistema > Server web" della
navigazione del progetto di STEP 7. I blocchi dati sono costituiti da un blocco di controllo
(Web Control DB) che regola la visualizzazione delle pagine Web e da uno o alcuni
frammenti di blocchi dati (DB di frammento) con le pagine Web compilate.
9. Nella vista di rete selezionare la CPU da caricare e caricare i blocchi con il comando
"Carica nel dispositivo" del menu "Online". Prima del caricamento viene implicitamente
avviata la compilazione dei blocchi. Se durante questo processo vengono segnalati
errori, per poter caricare la configurazione è necessario eliminarli.
Cancellazione dei blocchi dati
Per cancellare i blocchi dati generati fare clic sul pulsante ⑤ "Cancella blocchi". STEP 7
cancella dal progetto il Web Control DB e tutti i DB di frammento in cui si trovano le pagine
utente.
3.11.3
Programmazione di un'istruzione WWW
L'istruzione WWW
L'istruzione WWW inizializza il Web server della CPU o sincronizza le pagine con il
programma utente della CPU. Il Web Control DB è il parametro di ingresso per l'istruzione
WWW e specifica il contenuto delle pagine così com'è rappresentato nel DB di frammento
oltre alle le informazioni di stato e di controllo. STEP 7 genera il Web Control DB quando si
fa clic sul pulsante "Crea blocchi".
Programmazione di un'istruzione WWW
Il programma utente deve eseguire l'istruzione WWW, affinché le pagine personalizzate
possano essere richiamate nel Web server.
Tabella 3- 6
KOP/FUP
Istruzione WWW
SCL
Descrizione
ret_val
Accesso alle pagine personaliz:=WWW(ctrl_db:=uint_in_) zate tramite il Web server
;
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
Parametri
La seguente tabella riepiloga i parametri dell'istruzione WWW.
Tabella 3- 7
Parametri
Parametri
Dichiarazione
Tipo di dati
Descrizione
CTRL_DB
Input
DB_WWW
Blocco dati che descrive le pagine personalizzate (Web Control DB)
RET_VAL
Output
INT
Informazione di errore
Parametro RET_VAL
Tabella 3- 8
RET_VAL
Codice dell'errore (W#16#...)
Spiegazione
0000
Non si sono verificati errori. Non sono presenti richieste di pagine
Web che devono essere abilitate dal programma utente.
00xy
x: indica se si è verificato un errore durante l'inizializzazione del
Web Control DB (CTRL_DB):
x=0: non si sono verificati errori.
x=1: si è verificato un errore. L'errore è codificato nel byte
"CTRL_DB.last_error" del Web Control DB.
y: numero della richiesta. Sono possibili più richieste (ad es. sono
presenti le richieste "0" e "1": y="3").
y="1": richiesta "0"
y="2": richiesta "1"
y="4": richiesta "2"
y="8": richiesta "3"
803A
Il Web Control DB indicato non è presente nella CPU.
8081
Versione o formato del Web Control DB errati.
80C1
Non sono disponibili risorse per inizializzare l'applicazione Web.
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
3.11.4
Definizione della pagina utente come pagina iniziale
Definizione della pagina utente come pagina iniziale
Accanto alla pagina di introduzione preimpostata anche la pagina iniziale delle pagine utente
può essere definita come pagina iniziale del server web.
Figura 3-37
Esempio di pagina utente come pagina iniziale del server web
Presupposti
Devono essere soddisfatte le seguenti condizioni in modo che la pagina utente venga
visualizzata come pagina iniziale del server web:
● La pagina utente è stata progettata come pagina iniziale.
● In STEP 7 deve essere stato progettato un utente al quale sia stato assegnato almeno il
diritto "... Richiama pagine personalizzate".
● La CPU deve trovarsi nello stato di funzionamento RUN.
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.11 Pagine utente
Procedimento
Per configurare come pagine iniziale del server web le pagine utente in STEP 7, procedere
nel seguente modo:
1. Selezionare la CPU nella configurazione del dispositivo.
2. Richiamare le impostazioni in "Proprietà > Generale > Server web" nella finestra di
ispezione della CPU.
3. Nell'area "Pagina di introduzione" in "Seleziona pagina di introduzione" scegliere la voce
"AWP1".
Figura 3-38
Definizione della pagina utente come pagina iniziale in STEP 7
4. Caricare la progettazione nella CPU.
Inserendo nel browser l'indirizzo IP della CPU, viene creato automaticamente un
collegamento alle pagine utente.
Per accedere nuovamente alle pagine web della CPU, collegare queste ultime nelle proprie
pagine utente, ad es. tramite URL "http://a.b.c.d./Portal/Portal.mwsl?PriNav=Start" o
"https://a.b.c.d/Portal/Portal.mwsl?PriNav=Start". L'indicazione "a.b.c.d" rappresenta a titolo
di esempio l'indirizzo IP della CPU progettata.
Esempio di collegamento in HTML:
<a href="/Portal/Portal.mwsl?PriNav=Start">pagine web SIMATIC</a>
Nota
Per definire la propria pagina utente come pagina iniziale del server web, tutti gli accessi
diretti alle pagine web della CPU vengono bloccati. Ciò vale anche per i segnalibri salvati per
le pagine web della CPU e per la pagina di lettura dei dati del service.
Lettura dei dati del service
Per definire la propria pagina utente come pagina iniziale del server web anche l'accesso
diretto alla pagina di lettura dei dati del service viene bloccata.
Se si vuole continuare a leggere i dati del service mediante il server web qualora si richieda
assistenza, collegare la pagina dei dati del service direttamente alla pagina utente.
È possibile collegare questa pagina così come si collegano le pagine web della CPU tramite
l'URL "http://a.b.c.d/save_service_data" o "https://a.b.c.d/save_service_data". L'indicazione
"a.b.c.d" sta in modo esemplare per l'indirizzo IP della CPU progettata.
Esempio di collegamento in HTML:
<a href="/save_service_data">dati del service</a>
Server web
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Pagine Web
3.11 Pagine utente
Riferimenti
Ulteriori informazioni sulla “Pagina utente come pagina iniziale” sono disponibili nella FAQ
con l'ID di articolo 67184104 sulla pagina Internet del Service&Support
(https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/67184104).
3.11.5
Esempio di pagina utente
3.11.5.1
Pagina Web per la supervisione e il controllo di una turbina eolica
Esempio di pagina personalizzata
Il seguente screenshot rappresenta una pagina personalizzata per la supervisione e il
controllo di una turbina eolica:
Figura 3-39
Pagina personalizzata per una turbina eolica
La pagina personalizzata dell'esempio è stata realizzata in inglese ma in fase di
preparazione è comunque possibile selezionare una lingua diversa.
In questa applicazione ogni turbina del parco eolico ha in STEP 7 un blocco dati con i dati
specifici del punto di installazione e della turbina.
Server web
90
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.11 Pagine utente
La pagina personalizzata consente di accedere a distanza alla turbina utilizzando un
dispositivo di visualizzazione. Un utente può richiamare le pagine Web standard della CPU
di una data turbina eolica e passare alla pagina personalizzata "Remote Wind Turbine
Monitor" che ne contiene i dati. Se l'utente dispone dei necessari diritti di accesso, può
inoltre impostare la turbina nella modalità manuale e controllarne nella pagina Web le
variabili per la velocità, l'orientamento e l'angolo di incidenza. È anche possibile definire un
valore di frenatura, a prescindere dalla modalità di controllo impostata per la turbina
(manuale o automatica).
STEP 7 controlla i valori booleani per rilevare un eventuale sovracomando del controllo
automatico e utilizza (se impostati), i valori utente definiti per la velocità, l'orientamento e
l'angolo di incidenza della turbina.
File utilizzati
In questo esempio di applicazione sono stati utilizzati tre file:
● Wind_turbine.html: è la pagina personalizzata sopra rappresentata. L'accesso ai dati di
controllo avviene mediante comandi AWP.
● Wind_turbine.css: è il Cascading Style Sheet che contiene le impostazioni per la
formattazione della pagina personalizzata. Può essere utilizzato in opzione, ma in ogni
caso facilita la configurazione della pagina personalizzata.
● Wind_turbine.jpg: è l'immagine di sfondo visualizzata nella pagina personalizzata. L'uso
delle immagini è opzionale, le pagine personalizzate con tante immagini occupano molto
spazio nella memoria di caricamento.
Questi file non fanno parte dell'installazione ma vengono descritti qui di seguito a titolo di
esempio.
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
91
Pagine Web
3.11 Pagine utente
Realizzazione
La pagina personalizzata utilizza comandi AWP per leggere e scrivere i valori nella CPU. Li
usa inoltre anche per definire i tipi enum e assegnare le variabili ai tipi enum per la gestione
delle impostazioni ON/OFF.
La pagina personalizzata presenta la seguente struttura:
①
②
Intestazione della pagina Web con il numero e la posizione della turbina eolica.
③
④
Potenza erogata letta.
⑤
⑥
⑦
⑧
Condizioni atmosferiche nella turbina, vengono indicate la velocità e l'orientamento del vento e
la temperatura attuale.
Sovracomando manuale: attiva il sovracomando manuale della turbina. Per poter impostare la
velocità, l'orientamento o l'angolo di incidenza il programma utente STEP 7 presuppone che il
sovracomando manuale sia attivo.
Sovracomando dell'orientamento: attiva il sovracomando manuale dell'orientamento della turbina.
Sovracomando dell'angolo di incidenza: attiva il sovracomando manuale dell'angolo di incidenza delle pale del rotore.
Facendo clic su questo pulsante si trasmettono alla CPU le impostazioni di sovracomando.
Impostazione manuale di un valore percentuale per la frenatura. Per immettere un valore di
frenatura non è necessario impostare il "sovracomando manuale".
Figura 3-40
Pagina personalizzata per una turbina eolica
La pagina personalizzata utilizza inoltre un comando AWP che scrive nella tabella delle
variabili la variabile speciale che contiene l'ID dell'utente che sta usando la pagina.
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.11 Pagine utente
3.11.5.2
Lettura e visualizzazione dei dati della CPU
Esempio di codice HTML per leggere e visualizzare i dati della CPU
Questa parte di codice HTML viene utilizzata per visualizzare la potenza in uscita nella
pagina personalizzata.
Sulla sinistra compare il testo "Power Output:", sulla destra il valore delle variabili relative
alla potenza in uscita assieme all'unità ("KW").
Il comando AWP :="Data_block_1".PowerOutput esegue l'operazione di lettura. Il blocco dati
viene indirizzato con il nome simbolico e non con il numero ("Data_block_1" invece che
"DB1").
Il codice utilizzato nell'esempio è il seguente:
<tr style="height:2%;">
<td>
<p>Power output:</p>
</td>
<td>
<p style="margin-bottom:5px;"> :="Data_block_1".PowerOutput: KW</p>
</td>
</tr>
Vedere anche
Variabili PLC (Pagina 74)
3.11.5.3
Utilizzo del tipo enum
Definizione dei tipi enum
La pagina personalizzata descritta utilizza i tipi enum in tre punti. In caso di valore booleano
in questi punti viene indicato "On" o "Off".
Il tipo enum per "On" determina il valore 1, il tipo enum per "Off" determina il valore 0. Le
seguenti parti del codice HTML della pagina personalizzata mostrano la dichiarazione di un
tipo enum con il nome "OverrideStatus" e i valori "0" e "1" per "Off" o "On" e la definizione di
un riferimento al tipo enum da "OverrideStatus" alla variabile "ManualOverrideEnable" del
blocco dati "Data_block_1".
Nota
Assegnazione dei tipi enum
Se la pagina personalizzata scrive in una variabile mediante un tipo enum, deve esistere una
dichiarazione "AWP_In_Variable" per ogni dichiarazione "AWP_Enum_Ref".
Server web
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93
Pagine Web
3.11 Pagine utente
Il codice utilizzato nell'esempio è il seguente:
<!-- AWP_In_Variable_Name='"Data_block_1".ManualOverrideEnable' -->
<!-- AWP_Enum_Def_Name="OverrideStatus" Values='0: "Off",1:"On"' -->
<!-- AWP_Enum_Ref_Name='"Data_block_1".ManualOverrideEnable'
Enum="OverrideStatus" -->
Il seguente codice descrive un campo per la visualizzazione dello stato attuale di
"ManualOverrideEnable". Viene utilizzato un normale comando di lettura per le variabili, ma
grazie al tipo enum dichiarato e indirizzato la pagina Web visualizza i valori "On" e "Off"
invece che "1" e "0".
<td style="width:24%; border-top-style: Solid; border-top-width:
2px; border-top-color: #ffffff;">
<p>Manual override: :="Data_block_1".ManualOverrideEnable:</p>
</td>
Il seguente codice descrive un elenco di selezione che consente all'utente di modificare
"ManualOverrideEnable". L'elenco contiene le opzioni "Yes" e "No" assegnate dal tipo enum
ai valori "On" o "Off". Se non si seleziona un'opzione lo stato resta invariato.
<select name='"Data_block_1"ManualOverrideEnable'>
<option value=':"Data_block_1".ManualOverrideEnable:'> </option>
<option value="On">Yes</option>
<option selected value="Off">No</option>
</select>
L'elenco di selezione è contenuto in un modulo della pagina Web. Il modulo viene caricato
quando l'utente clicca sul pulsante "Invia". Se si seleziona "Yes" viene scritto il valore "1"
nella variabile "ManualOverrideEnable" del blocco dati "Data_block_1", se si seleziona "No"
viene scritto il valore "0".
Server web
94
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.11 Pagine utente
3.11.5.4
Scrittura delle immissioni utente nel controllore
Possibili impostazioni
La pagina utente "Remote Wind Turbine Monitor" contiene diversi comandi AWP per la
scrittura dei dati nel controllore. Se si dispone dei necessari diritti di accesso, dichiarando
diversi comandi di scrittura "AWP_In_Variable" per le variabili è possibile controllare
manualmente la turbina eolica e attivare il sovracomando per la velocità e l'orientamento
della turbina e per l'angolo di incidenza delle pale del rotore. Inoltre si ha la possibilità di
definire dei numeri in virgola mobile per la velocità della turbina, l'orientamento, l'angolo di
incidenza e il valore di frenatura percentuale. Per scrivere le variabili nel controllore la
pagina utente utilizza un comando HTTP nel formato "POST".
Il codice utilizzato nell'esempio di impostazione manuale del valore di frenatura è il
seguente:
<!-- AWP_In_Variable Name='"Data_block_1"' -->
...
<tr sytle="vertical-align: top; height: 2%;">
<td style="width: 22%;"><p>Braking:</p></td>
<td>
<form method="POST">
<p><input name='"Data_block_1".Braking' size="10" type ="text">
%</p>
</form>
</td>
</tr>
Questa parte del codice HTML definisce innanzitutto una "AWP_In_Variable" per il blocco
dati "Data_block_1" che consente alla pagina utente di scrivere qualsiasi variabile nel blocco
dati. Sulla sinistra compare il testo "Braking:", sulla destra un campo in cui l'utente può
immettere i dati della variabile "Braking" nel blocco dati.
La pagina utente legge dal controllore il valore di frenatura effettivo e lo visualizza nel campo
di immissione. Se l'utente dispone dei necessari diritti di accesso, può scrivere nel blocco
dati della CPU un valore per il controllo della frenatura.
Nota
Dichiarazione dei blocchi dati
Se si dichiara un blocco dati intero con una "AWP_In_Variable", ogni variabile del blocco dati
può essere scritta con la pagina utente. Se si vuole che solo alcune variabili del blocco dati
siano sovrascrivibili le si deve dichiarare ad esempio con <!-- AWP_In_Variable
Name='"Data_block_1".Braking' -->
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
95
Pagine Web
3.11 Pagine utente
3.11.5.5
Scrittura delle variabili speciali
Utilizzo delle variabili speciali
La pagina personalizzata "Remote Wind Turbine Monitor" scrive la variabile speciale
"Server:current_user_id" in una variabile della CPU. Il valore della variabile contiene il valore
"1" se è registrato un utente, altrimenti il valore "0". Nell'esempio è registrato un utente che
dimostra il valore della variabile impostata a "1". La variabile speciale viene scritta nella CPU
dalla pagina personalizzata e non richiede un'interfaccia utente.
Il codice utilizzato nell'esempio è il seguente:
<!-- AWP_in_variable Name="SERVER:current_user_id" Use="User_ID" -->
3.11.5.6
Codice HTML della pagina utente "Remote Wind Turbine Monitor"
Di seguito è riportato il codice HTML completo dell'esempio di pagina utente "Remote Wind
Turbine Monitor" e il Cascading Style Sheet (CSS) utilizzato.
Wind_turbine.html
<!DOCTYPE HTML PUBLIC "-//W3C//DTD HTML 4.01 Transitional//EN"
"http://www.w3.org/TR/html4/loose.dtd"><!-Questo programma di test simula una pagina Web per la sorveglianza e
il servizio di una turbina eolica.
Variabili PLC e di blocchi dati necessarie in STEP 7:
Variabile PLC:
User_ID: Int
Blocchi dati:
Data_block_1
Variabili in Data_Block_1:
TurbineNumber: Int
WindSpeed: Real
WindDirection: Real
Temperature: Real
PowerOutput: Real
ManualOverrideEnable: Bool
TurbineSpeed: Real
YawOverride: Bool
Yaw: Real
PitchOverride: Bool
Pitch: Real
Braking: Real
La pagina Web definita dall'utente visualizza i valori attuali dei
dati PLC e mette a disposizione una casella di riepilogo che
consente di definire tre valori booleani completi a cui è assegnato
un tipo enum. Il pulsante "Invia" permette di caricare i valori
booleani e i campi di immissione dati relativi a velocità,
orientamento e angolo di incidenza della turbina. Il valore di
frenatura può essere definito senza il pulsante "Invia".
Non è necessario disporre di un programma STEP 7 vero e proprio per
poter utilizzare questa pagina. Teoricamente il programma STEP 7
reagirebbe ai valori di velocità, orientamento e angolo di incidenza
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.11 Pagine utente
della turbina solo se i valori booleani assegnati fossero definiti.
L'unico requisito rispetto a STEP 7 è richiamare l'istruzione WWW
con il numero di DB dei blocchi dati generati per questa pagina.
-->
-->
<!-- AWP_In_Variable Name='"Data_block_1"' -->
<!-- AWP_In_Variable Name='"Data_block_1".ManualOverrideEnable'
Enum="OverrideStatus" -->
<!-- AWP_In_Variable Name='"Data_block_1".PitchOverride'
Enum="OverrideStatus" -->
<!-- AWP_In_Variable Name='"Data_block_1".YawOverride'
Enum="OverrideStatus" -->
<!-- AWP_In_Variable Name="SERVER:current_user_id" Use="User_ID"-->
<!-- AWP_Enum_Def Name="OverrideStatus" Values='0:"Off",1:"On"' -->
<html>
<head>
<meta http-equiv="content-type" content="text/html;
charset=utf-8"><link rel="stylesheet" href="Wind_turbine.css">
<title>Controllo a distanza delle turbine eoliche
</title>
<body>
<table cellpadding="0" cellspacing="2">
<tr style="height: 2%;">
<td colspan="2">
<h2>Remote Wind Turbine Monitor: Turbine
#:="Data_block_1".TurbineNumber:</h2>
</td>
<tr style="height: 2%;"><td style="width: 25%;"><p>Wind speed:</p></
td>
<td><p> :="Data_block_1".WindSpeed: km/h</p></td>
</tr>
<tr style="height: 2%;">
<td style="width: 25%;"><p>Wind direction:</p></td>
<td><p> :="Data_block_1".WindDirection: deg.</p></td>
</tr>
<tr style="height: 2%;"><td style="width:
25%;"><p>Temperature:</p></
td>
<td><p> :="Data_block_1".Temperature: deg. C</p></td>
</tr>
<tr style="height: 2%;">
<td style="width: 25%;"><p>Power output:</p></td>
<td><p style="margin-bottom:5px;"> :="Data_block_1".PowerOutput:
kW</p>
</td>
</tr>
<form method="POST" action="">
<tr style="height: 2%;" >
<td style="width=25%; border-top-style: Solid; border-top-width:
2px; border-top-color: #ffffff;">
<p>Manual override: :="Data_block_1".ManualOverrideEnable:</p>
</td>
<td class="Text">Set:
<select name='"Data_block_1".ManualOverrideEnable'>
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
97
Pagine Web
3.11 Pagine utente
<option value=':="Data_block_1".ManualOverrideEnable:'> </option>
<option value="On">Yes</option>
<option value="Off">No</option>
</select>
</td>
</tr>
<tr style="vertical-align: top; height: 2%;"><td style="width:
25%;"><p>Turbine speed:</p></td>
<td>
<p style="margin-bottom:5px;"><input
name='"Data_block_1".TurbineSpeed' size="10"
value=':="Data_block_1".TurbineSpeed:' type="text"> RPM</p>
</td>
</tr>
<tr style="vertical-align: top; height: 2%;">
<td style="width: 25%;">
<p>Yaw override: :="Data_block_1".YawOverride: </p>
</td>
<td class="Text">Set:
<select name='"Data_block_1".YawOverride'>
<option value=':="Data_block_1".YawOverride:'> </option>
<option value="On">Yes</option>
<option value="Off">No</option>
</select>
</td>
</tr>
<tr style="vertical-align: top; height: 2%;">
<td style="width: 25%;">
<p>Turbine yaw:</p>
</td>
<td>
<p style="margin-bottom:5px;"><input name='"Data_block_1".Yaw'
size="10" value=':="Data_block_1".Yaw:' type="text"> deg.</p>
</td>
</tr>
<tr style="vertical-align: top; height: 2%;">
<td style="width: 25%;">
<p>Pitch override: :="Data_block_1".PitchOverride: </p>
</td>
<td class="Text">Set:
<select name='"Data_block_1".PitchOverride'>
<option value=':="Data_block_1".PitchOverride:'> </option>
<option value="On">Yes</option>
<option value="Off">No</option>
</select>
</td>
</tr>
<tr style="vertical-align: top; height: 2%;">
<td style="width=25%; border-bottom-style: Solid; borderbottomwidth:
2px; border-bottom-color: #ffffff;">
<p>Blade pitch:</p>
</td>
<td>
<p style="margin-bottom:5px;"><input name='"Data_block_1".Pitch'
Server web
98
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.11 Pagine utente
size="10" value=':="Data_block_1".Pitch:' type="text"> deg.</p>
</td>
</tr>
<tr style="height: 2%;">
<td colspan="2">
<input type="submit" value="Submit override settings and values">
</td>
</tr>
</form>
<tr style="vertical-align: top; height: 2%;">
<td style="width: 25%;"><p>Braking:</p></td>
<td>
<form method="POST" action="">
<p> <input name='"Data_block_1".Braking' size="10"
value=':="Data_block_1".Braking:' type="text"> %</p>
</form>
</td>
</tr>
</table>
</body>
</html>
Wind_turbine.css
BODY {
background-image: url('./Wind_turbine.jpg')
background-position: 0% 0%;
background-repeat: no-repeat;
background-size: cover;
H2 {
font-family: Arial;
font-weight: bold;
font-size: 14.0pt;
color: #FFFFFF;
margin-top:0px;
margin-bottom:10px;
}
P {
font-family: Arial;
font-weight: bold;
color: #FFFFFF;
font-size: 12.0pt;
margin-top:0px;
margin-bottom:0px;
}
TD.Text {
font-family: Arial;
font-weight: bold;
color: #FFFFFF;
font-size: 12.0pt;
margin-top:0px;
margin-bottom:0px;
}
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
99
Pagine Web
3.12 Navigatore di file
3.12
Navigatore di file
Presupposti
All’utente devono essere stati assegnati i diritti di accesso nella Gestione utenti.
Navigatore di file
Il contenuto della SIMATIC Memory Card viene visualizzato dal browser nella pagina Web
"Navigatore di file". In questo modo è possibile ad es., anche senza l'impiego di STEP 7,
leggere e modificare i file di log scritti dalla CPU.
Figura 3-41
Vista del Navigatore di file
Il Navigatore di file elenca tutti i file e le directory disponibili che si trovano nella SIMATIC
Memory Card. I file possono essere scaricati, eliminati, rinominati, e caricati; le cartelle
possono essere create, eliminate e rinominate.
Nota
L’accesso alle directory “DataLogs” e “Backups” dal navigatore di file può essere effettuato
solo in lettura.
Eccezione file di sistema
I file di sistema sono costituiti dal file dei task e dalle directory speciali assieme al loro
contenuto alle quali fa riferimento il file dei task. I file di sistema non vengono visualizzati e
non sono pertanto né modificabili né eliminabili.
Server web
100
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.13 DataLogs
3.13
DataLogs
DataLogs
Sulla pagina web DataLog possono essere visualizzati tutti i DataLog creati dall'utente.
Secondo i singoli parametri, i DataLog possono essere disposti in ordine crescente o
decrescente.
Fare clic sull'intestazione della colonna di uno dei parametri:
● Nome
● Dimensioni
● Modificato il
Facendo clic sul nome del file è possibile scaricare un file DataLog.
Facendo clic sul simbolo è possibile richiamare (scaricare) un file DataLog e cancellarne i
dati. Per farlo il file deve essere chiuso. Il file DataLog vuoto continua ad essere compreso
nell’elenco dei DataLog.
Figura 3-42
DataLogs
ATTENZIONE
Con l'apertura di un file DataLog di grandi dimensioni in questa pagina web, i tempi di
elaborazione delle istruzioni DataLog per questo file DataLog possono aumentare
considerevolmente.
Il tempo di elaborazione della classe di priorità (OB nel quale viene richiamata l’istruzione
DataLog) non aumenta, ma il parametro di uscita BUSY è impostato per tutta la durata
dell’elaborazione.
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Pagine Web
3.14 Backup online
3.14
Backup online
Backup e ripristino della progettazione della CPU
Se provvisto dei diritti di accesso richiesti, l'utente può eseguire il backup della CPU dal
server web. All'occorrenza il ripristino di questa progettazione può avvenire in un secondo
momento sempre mediante il server web.
È possibile creare un numero qualsiasi di file di backup, e quindi rendere disponibili diverse
progettazioni per una CPU.
ATTENZIONE
Prima di ogni ripristino della progettazione della CPU eseguire sempre un backup online
dell’attuale progettazione della CPU e salvare questo file di backup in una directory locale
del PC.
In tal modo sarà possibile annullare un ripristino non eseguito correttamente (ad es. a
causa di un file di backup danneggiato) o che non dà il risultato desiderato.
Nota
Il backup online e il ripristino della progettazione della CPU possono essere eseguiti anche
in STEP 7 (vedere Guida in linea a STEP 7, parola chiave: “Creazione della copia di backup
di una CPU S7”).
Se si esegue un backup tramite STEP 7 il file di backup viene salvato all’interno del progetto
STEP 7. Se si esegue un backup mediante il server web il file di backup viene salvato in una
directory locale del PG/PC (ad es. la directory “Download”). I file di backup del server web
non possono essere ripristinati tramite STEP 7 né i file di backup di STEP 7 possono essere
ripristinati direttamente tramite il server web.
Per ripristinare un file di backup di STEP 7 con il server web occorre salvare innanzitutto il
file di backup di STEP 7 in una directory locale del PG/PC (ad es. la directory “Download”).
Da qui è possibile ripristinare il backup con il server web.
Presupposti
● L’accesso alla CPU avviene tramite il protocollo di trasmissione sicuro "HTTPS".
● È installato un certificato valido firmato da una CA nel server web, vedere il capitolo
Configurazione del server web (Pagina 19).
Server web
102
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.14 Backup online
Backup online
Figura 3-43
Backup online
① Esecuzione del backup online della progettazione
Per eseguire un backup online della progettazione della CPU procedere nel modo seguente:
1. Nell’area “Backup PLC” fare clic sul pulsante "Crea backup online".
2. Se la CPU si trova nello stato operativo RUN, viene emesso il seguente messaggio:
"La creazione del backup online richiede lo STOP della CPU. Portare la CPU nello stato
di funzionamento STOP?"
Confermare il messaggio facendo clic su "OK". La CPU viene commutata nello stato di
funzionamento STOP e il backup online viene eseguito. (Facendo clic su "Annulla" la
CPU rimane nello stato di funzionamento attuale e il backup online viene interrotto).
3. Salvare il file di backup in una directory locale del PC.
4. Impostare la CPU nuovamente sullo stato di funzionamento RUN (pulsante "RUN"
nell’area “Pannello di comando della CPU” della pagina iniziale).
Elementi del backup
Il backup comprende tutti i dati necessari per ripristinare uno stato determinato della CPU,
vale a dire la combinazione specifica tra la configurazione progettata della CPU e i valori
attuali dei dati a ritenzione rilevanti per l’utente.
Vengono salvati i seguenti dati della configurazione della CPU progettata:
● I contenuti della SIMATIC Memory Card, ad es. progettazione, codice di programma,
ricette e archivi, DataLog
Vengono salvati i seguenti dati a ritenzione rilevanti per l’utente:
● Aree di memoria a ritenzione di blocchi dati, merker, contatori e timer
● Impostazioni del pannello frontale, dati di configurazione IP dinamici, contatore delle ore
d’esercizio, dati sensore Motion Control
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
103
Pagine Web
3.14 Backup online
Attenzione:
● Il backup non comprende le voci del buffer di diagnostica.
● Nelle CPU SIMATIC S7-1500 il backup non contiene l'ora attuale.
● Viene salvato il contenuto completo della SIMATIC Memory Card, vale a dire qualsiasi
dato archiviato sulla scheda (ad es. file PDS, file GSD).
● Il file di backup reca il nome della CPU e del progetto con l'ora e la data del backup, ad
es. "2015-09-10_11-01_03_online backup_PLC69_machineControl.s7pbkp".
● Il file di backup di una CPU F contiene anche la firma globale del programma di sicurezza
nel nome del file. Verificare se si tratta della firma globale F prevista.
● È possibile rinominare il backup, tuttavia senza modificarne i contenuti.
② Ripristino della progettazione
Per eseguire un ripristino della progettazione della CPU procedere nel modo seguente:
1. Nell’area “Ripristino PLC” inserire eventualmente la password dell’utente attualmente
registrato.
2. Fare clic sul pulsante "Sfoglia" e selezionare il file di backup della progettazione che si
intende ripristinare.
3. Fare clic sul pulsante “Carica backup online“.
4. Se la CPU si trova nello stato di funzionamento RUN, viene emesso il seguente
messaggio:
"Caricamento del backup online nel dispositivo. La CPU viene commutata nello stato di
funzionamento STOP e il contenuto della CPU viene sovrascritto. Avviare veramente
l’operazione?"
Se la CPU si trova nello stato di funzionamento STOP, viene emesso il seguente
messaggio:
"Caricamento del backup online nel dispositivo. Il contenuto della CPU viene sovrascritto.
Avviare veramente l’operazione?"
Confermare il messaggio facendo clic su "OK". La CPU viene eventualmente commutata
nello stato di funzionamento STOP e il backup online viene caricato. (Facendo clic su
"Annulla" la CPU rimane nello stato di funzionamento attuale e il caricamento viene
interrotto).
5. Un messaggio informa che non è consentito uscire dalla pagina web durante l’operazione
di ripristino (restore). Confermare il messaggio facendo clic su "OK".
Il ripristino della progettazione della CPU ha inizio e si ricevono informazioni continue
sullo stato attuale.
– "Il caricamento del backup online è stato avviato."
– "Il file di backup viene verificato."
– "La scheda di memoria viene formattata e la CPU resettata."
Server web
104
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.14 Backup online
6. Se l’operazione di ripristino è stata avviata con un nome utente e una password definiti
nella configurazione del server web, una volta resettata la CPU compare la richiesta di
inserire nuovamente queste informazioni. Inserire le informazioni desiderate e fare clic su
"Login".
Se l’operazione di ripristino è stata avviata come utente “Ognuno” senza password (ma
con un diritto di accesso adeguato) la richiesta di inserire queste informazioni non
compare.
Nota
Per il ripristino della progettazione di una CPU F il cui programma di sicurezza e/o la
password sono stati modificati, occorre anche il diritto di accesso "F Admin", vedere
paragrafo "Integrazione della Gestione utenti" nel capitolo Configurazione del server web
(Pagina 19).
AVVERTENZA
L’autorizzazione "F Admin" con il server web senza la protezione con password (utente
"Everybody" o "Ognuno") è prevista solo per l’esecuzione di test, la messa in servizio
ecc. Pertanto può essere utilizzata solo se l’impianto non è in esercizio di produzione. In
questo caso è necessario garantire la sicurezza dell’impianto con altre misure
organizzative, ad es. proteggendo l’accesso allo spazio.
Prima del passaggio all’esercizio di produzione occorre rimuovere nell’utente
"Everybody" o "Ognuno" il diritto "F Admin".
La passwort dell’utente del server web con il diritto "F Admin" deve essere accessibile
solo a personale autorizzato.
Il ripristino della progettazione della CPU prosegue e si ricevono informazioni continue
sullo stato attuale.
– "La configurazione viene caricata."
– "La CPU viene resettata."
Quest’operazione può durare alcuni minuti.
7. Una volta conclusa l’operazione, viene eseguita la disconnessione e compare il pulsante
"Ricarica pagina...".
Se durante l’operazione di ripristino non sono comparsi messaggi di errore, il ripristino
della progettazione della CPU è stato eseguito correttamente e si riceve un messaggio
corrispondente.
Fare clic sul pulsante "Ricarica pagina..." ed effettuare il login con il nome utente e la
password della progettazione della CPU ricaricata.
Il seguente messaggio di errore viene emesso se:
– la progettazione della CPU ricaricata non contiene un indirizzo IP della CPU identico
al precedente
– il server web nella progettazione della CPU ricaricata è disattivato
– dopo 3 minuti il browser non riceve risposta dalla CPU
Messaggio di errore: "La CPU non è più accessibile. Verificare l'indirizzo IP e la
configurazione del server web. Il risultato del ripristino può essere verificato nell’ASLog."
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Pagine Web
3.15 Diagnostica Motion Control
3.15
Diagnostica Motion Control
Panoramica
Il server web visualizza lo stato, gli errori, gli allarmi tecnologici e i valori attuali dei seguenti
oggetti tecnologici (TO):
● Asse di rotazione (TO_SpeedAxis)
● Asse di posizionamento (TO_PositioningAxis)
● Asse sincrono (TO_SynchronousAxis)
● Encoder esterno (TO_ExternalEncoder)
● Tastatore di misura (TO_MeasuringInput)
● Camma (TO_OutputCam)
● Traccia di camma (TO_CamTrack)
La pagina web "Diagnostica Motion Control" contiene informazioni dettagliate sugli oggetti
tecnologici progettati nelle seguenti viste:
● Diagnostica
● Panoramica Service
Diagnostica
La vista “Diagnostica” offre:
① una panoramica degli oggetti tecnologici progettati
● ② i messaggi di stato e di errore di un oggetto tecnologico selezionato
● ③ valori e valori limite dello stato di un asse/una camma selezionati
●
Server web
106
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.15 Diagnostica Motion Control
→ Vista “Diagnostica”
Al punto “Stato” è riportata una panoramica degli oggetti tecnologici progettati, con la
denominazione e il tipo, che indica se ciascun oggetto tecnologico è “abilitato” o
“referenziato”.
Figura 3-44
Diagnostica Motion Control: bit di stato e di errore
Significato delle icone nella colonna "Stato"
Tabella 3- 9
Icona
Significato delle icone
Colore
delle
icone
Significato
Verde
Componente in ordine
Giallo
Presenza di un avviso
Rosso
Errore - componente guasto o non disponibile
Selezionare l’oggetto tecnologico desiderato. Le rispettive informazioni di diagnostica
vengono visualizzate nelle schede in basso.
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Pagine Web
3.15 Diagnostica Motion Control
② Scheda “Bit di stato e di errore”
Con la scheda “Bit di stato e di errore” si controllano in STEP 7 i messaggi di stato e di
errore dell’oggetto tecnologico.
③ Scheda “Stato di movimento”/Stato traccia di camma"
Con la scheda “Stato del movimento” si controlla in STEP 7 lo stato del movimento dell’asse.
Figura 3-45
Diagnostica Motion Control: Stato di movimento
Server web
108
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.15 Diagnostica Motion Control
Con la scheda “Stato traccia di camma” si controlla lo stato della traccia di camma come si
fa anche in STEP 7 .
Figura 3-46
Diagnostica Motion Control: Stato della traccia di camma
Panoramica Service
La vista “Panoramica Service” offre:
① le informazioni di diagnostica per diversi oggetti tecnologici
● ② una possibilità di filtro per la selezione degli oggetti tecnologici visualizzati
●
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Pagine Web
3.15 Diagnostica Motion Control
① Vista “Panoramica Service”
La vista “Panoramica Service” riporta in forma di tabella le informazioni di diagnostica per
diversi oggetti tecnologici.
Figura 3-47
Diagnostica Motion Control, panoramica Service: informazioni di stato e di errore
Server web
110
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.15 Diagnostica Motion Control
Per selezionare le informazioni da visualizzare fare clic sull’icona della lista
nella prima
colonna della tabella. Eseguire la selezione nella finestra seguente. Facendo nuovamente
clic sull’icona si esce dalla finestra di selezione.
Figura 3-48
Diagnostica Motion Control, panoramica Service: configurazione delle informazioni di
stato e di errore
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Pagine Web
3.15 Diagnostica Motion Control
② Selezione “Seleziona oggetti tecnologici”
Con “Seleziona oggetti tecnologici” è possibile eseguire una selezione degli oggetti
tecnologici visualizzati.
Figura 3-49
Diagnostica Motion Control, panoramica Service: Informazioni di stato e di errore seleziona oggetti tecnologici
Riferimenti
Per le spiegazioni sulle funzioni di diagnostica “Bit di stato e di errore” e "Stato del
movimento"/"Stato traccia di camma" dei singoli oggetti tecnologici consultare la Guida in
linea di STEP 7.
Server web
112
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.16 Trace
3.16
Trace
Funzioni Trace e Analizzatore logico
Con le funzioni Trace e Analizzatore logico è possibile registrare le variabili di un dispositivo
e analizzare le registrazioni. Le variabili possono essere, ad esempio, parametri
dell'azionamento, variabili di sistema o variabili utente di una CPU.
Le registrazioni vengono memorizzate nel dispositivo e possono essere lette e salvate
tramite il server web dagli utenti che dispongono del diritto di accesso necessario. Le
funzioni Trace e Analizzatore logico si prestano pertanto alla supervisione di processi con
dinamica elevata nel server web.
Presupposti
● È stata creata una configurazione Trace ovvero sono state definite le condizioni di
registrazione e di trigger e sono stati selezionati i segnali da registrare.
– Attenzione: Sulla pagina web "Trace" possono essere visualizzate solo le misure
salvate sulla SIMATIC Memory Card.
Per far sì che la CPU salvi le misure sulla SIMATIC Memory Card, nella
configurazione Trace occorre eseguire le seguenti impostazioni in STEP 7:
1. Impostare il "Modo di trigger" su "Trigger su variabile".
2. Attivare la casella di scelta "Salvataggio delle misure nel dispositivo (scheda di
memoria)".
● La configurazione Trace è stata trasferita e attivata nel dispositivo.
● È stato assegnato il diritto di accesso “Interroga diagnostica”; vedere il capitolo
Configurazione del server web (Pagina 19).
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
113
Pagine Web
3.16 Trace
Memoria necessaria per il salvataggio di registrazioni Trace
Con la funzione "Salvataggio delle misure nel dispositivo (scheda di memoria)" in STEP 7
esiste la possibilità di salvare le registrazioni Trace nella propria SIMATIC Memory Card.
Comportamento al raggiungimento del numero
Il parametro "Disattiva registrazione" ripete le misure fino a quando viene raggiunto il
"Numero di misure" parametrizzato.
Dopo aver raggiunto il "Numero di misure“ parametrizzato, il parametro "Sovrascrivi
registrazione più vecchia" sostituisce la misura meno recente con la misura più recente.
Osservare tuttavia che una scrittura continua di dati nella SIMATIC Memory Card riduce la
durata della scheda stessa.
Figura 3-50
Finestra di dialogo delle impostazioni per il salvataggio di misure nella scheda di memoria in STEP 7
Numero di misure
La CPU supporta un numero massimo di 999 misure. Mentre la CPU scrive le registrazioni
Trace nella memoria di caricamento della scheda di memoria, la CPU disattiva il controllo
delle condizioni di trigger per il Trace-Job. Dopo che la CPU ha concluso il salvataggio delle
registrazioni Trace, essa prosegue il controllo delle condizioni di trigger.
ATTENZIONE
Memoria necessaria sulla SIMATIC Memory Card
Osservare che la funzione "Salvataggio delle misure nel dispositivo (scheda di memoria)"
richiede uno spazio libero di memoria di >1024 kByte sulla propria SIMATIC Memory Card.
Questo spazio di memoria necessario non dipende dalla dimensione della scheda della
SIMATIC Memory Card utilizzata. Se questo spazio di memoria non è più disponibile, la
CPU non salva più le misure sulla scheda di memoria e scrive una voce corrispondente nel
buffer di diagnostica.
Prima dell’esecuzione della funzione "Salvataggio delle misure nel dispositivo (scheda di
memoria)" assicurarsi che vi sia spazio di memoria sufficiente sulla SIMATIC Memory
Card. Cancellare le registrazioni Trace non più necessarie dalla SIMATIC Memory Card.
I valori aggiornati sulla memoria attualmente occupata nella memoria di caricamento si
trovano nella pagina web "Diagnostica" nella scheda "Memoria"
Server web
114
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.16 Trace
Ulteriori informazioni
L’utilizzo dell’interfaccia della pagina web "Trace" corrisponde in gran parte a quello della
funzione Trace in STEP 7. Vedere a riguardo il manuale di guida alle funzioni Uso delle
funzioni Trace e Analizzatore logico
(https://support.industry.siemens.com/cs/ww/it/view/64897128) e la Guida in linea a STEP 7.
Visualizzazione delle registrazioni Trace
La pagina web delle funzioni Trace e Analizzatore logico è composta da diverse aree. La
figura seguente mostra un esempio di suddivisione dell'interfaccia nel server web dopo il
primo richiamo della pagina web “Trace”:
①
②
③
④
Registrazioni Trace
Barra degli strumenti del diagramma delle curve
Diagramma delle curve e traccia di bit
Tabella dei segnali
Figura 3-51
Pagina iniziale Trace senza misurazione
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
115
Pagine Web
3.16 Trace
① Registrazioni Trace
Elenco delle misure disponibili ordinato secondo la data e l’ora delle registrazioni Trace. Una
misura è sempre costituita da una configurazione Trace con la relativa registrazione.
La tabella seguente mostra gli speciali comandi del menu di scelta rapida del server web
nell’area Registrazioni Trace:
Tabella 3- 10 Comandi del menu di scelta rapida del server web nell’area Registrazioni Trace
Comando del menu di scelta rapida
Descrizione
"Elimina"
Elimina la misura selezionata dalla Memory Card della CPU. Si
apre una finestra di dialogo di conferma.
Dopo l’eliminazione, la visualizzazione nell’area Diagramma
delle curve non viene sovrascritta automaticamente.
"Salva con nome"
Salva la misura selezionata in un file csv. Si apre la finestra di
dialogo "Salva con nome".
“Visualizza diagramma”
Carica la misura selezionata nell’area di visualizzazione del
server web.
1. Selezionare una misura e visualizzarla tramite il comando del menu di scelta rapida
“Visualizza diagramma” o facendo due volte clic.
Vengono visualizzati tutti i segnali della misura.
Alcuni tipi di dati offrono la visualizzazione delle singole tracce di bit. A riguardo è necessario
attivare le singole tracce di bit tramite il simbolo
del segnale aperto nella tabella dei
segnali.
Server web
116
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Pagine Web
3.16 Trace
La rappresentazione dei segnali può essere adattata nella tabella dei segnali e con l'ausilio
della barra degli strumenti del diagramma delle curve.
Figura 3-52
Misura Trace - tutte le aree visibili
È possibile ingrandire o ridurre le tre aree di visualizzazione:
●
① Registrazioni Trace (l’area può essere ridotta/ingrandita con un clic sui due tasti
freccia piccoli)
② Barra degli strumenti del diagramma delle curve
● ③ Diagramma delle curve e traccia di bit (è possibile modificarne le dimensioni)
● ① Tabella dei segnali (l’area può essere ridotta/ingrandita con un clic sui due tasti freccia
●
piccoli)
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
117
Pagine Web
3.16 Trace
② Barra degli strumenti del diagramma delle curve
I pulsanti, come in STEP 7, forniscono gli strumenti necessari per adattare la
rappresentazione.
La tabella seguente mostra gli speciali pulsanti del server web nella barra degli strumenti del
diagramma delle curve:
Tabella 3- 11 Icone del server web nella barra degli strumenti del diagramma delle curve
Icona
/
Funzione
Descrizione
Sposta vista
Sposta la visualizzazione tenendo premuto il pulsante
del mouse - corrisponde all’icona
in STEP 7
Ripristina vista standard
Vengono rimosse scalature e spostamenti, la vista
viene resettata allo stato che aveva al momento del
caricamento della misura. (I segnali non visualizzati
vengono anche resettati, ma restano disattivati.)
Visualizza tutto
Tutti i segnali vengono spostati completamente
nell’area di visualizzazione senza modificare la relativa
posizione di ciascun segnale rispetto agli altri.
Scalatura automatica X
Scalatura automatica di tutti i segnali visibili nell’area X
orizzontale
Scalatura automatica Y
Scalatura automatica di tutti i segnali visibili dell’area X
attuale in direzione Y verticale
Interpolazione on/off
I dati del diagramma delle curve vengono interpolati o
meno.
Differenza dei cursori di misura Visualizzazione della differenza dei cursori di misura
orizzontali e verticali e dei valori Y nei punti di intersezione con i cursori di misura verticali
Tutte le icone della barra degli strumenti sono dotate di tooltip.
Server web
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Pagine Web
3.16 Trace
③ Diagramma delle curve
Il diagramma delle curve mostra i segnali di una registrazione selezionati. Nel diagramma in
basso i bit vengono rappresentati come traccia di bit.
①
②
③
④
Registrazioni Trace (ridotte)
Barra degli strumenti del diagramma delle curve
Diagramma delle curve e traccia di bit
Tabella dei segnali (ridotta)
Figura 3-53
Misura Trace - solo diagramma delle curve visibile
La tabella seguente mostra gli speciali comandi del menu di scelta rapida del server web di
un segnale selezionato nel diagramma delle curve:
Tabella 3- 12 Comandi del menu di scelta rapida del server web nell’area Diagramma delle curve
Comando del menu di scelta rapida
Descrizione
“Scalatura automatica Y”
Scalatura automatica del segnale visualizzato in direzione Y
“Nascondi segnale”
Visualizza o nasconde il segnale selezionato nel diagramma
delle curve.
Server web
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Pagine Web
3.16 Trace
Uso del diagramma delle curve
È possibile effettuare lo zoom avanti o indietro dell'area di visualizzazione. Con l'ausilio dei
cursori di misura si possono selezionare singoli valori da visualizzare nella tabella dei
segnali.
Tabella 3- 13 Icone dei cursori di misura nella barra degli strumenti del diagramma delle curve
Icona
Funzione
Cursore di misura verticale
Descrizione
Visualizzazione dei cursori di misura verticali
La posizione verticale dei due cursori di misura può
essere spostata con il mouse.
I valori dei segnali e la differenza tra due punti di misura vengono rappresentati nella tabella dei segnali per
tutti i segnali visualizzati e nel diagramma delle curve
per il segnale selezionato.
Il punto di misura o il momento relativo/assoluto per i
cursori di misura viene visualizzato, in funzione
dell’unità dell’asse temporale impostata, nella finestra
popup spostabile “Punti di misura/valori temporali”.
Cursore di misura orizzontale
Visualizzazione dei cursori di misura orizzontali
La posizione orizzontale dei due cursori di misura può
essere spostata con il mouse.
I valori Y dei cursori di misura per il segnale selezionato vengono visualizzati nella finestra popup spostabile
“Valori Y”.
Commutazione unità dell'asse temporale
Commutazione dell’unità dell’asse temporale
È possibile l'impostazione delle seguenti unità:
•
Punti di misura
•
Tempo (tempo relativo riferito al momento del trigger)
•
Tempo assoluto
Server web
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Pagine Web
3.16 Trace
La figura seguente illustra come modificare all’occorrenza l’area di rappresentazione del
diagramma delle curve utilizzando righelli e barre di scorrimento.
①
②
③
④
Righello verticale
Barra di scorrimento verticale
Righello orizzontale
Barra di scorrimento orizzontale
Figura 3-54
Misura Trace - righelli e barre di scorrimento
Uso del righello verticale
● Facendo clic sul righello verticale in alto o in basso si ingrandisce la visualizzazione in
alto o in basso.
● Tenendo premuto il tasto delle maiuscole e facendo clic sul righello verticale in alto o in
basso, si esegue la scalatura di entrambi i lati.
● Tenendo premuto il tasto CTRL e facendo clic sul righello verticale in alto o in basso, si
sposta la visualizzazione verso l’alto o verso il basso.
Uso del righello orizzontale
● Facendo clic sul righello orizzontale a destra o a sinistra si ingrandisce la visualizzazione
a destra o a sinistra.
● Tenendo premuto il tasto delle maiuscole e facendo clic sul righello orizzontale a destra o
a sinistra, si esegue la scalatura di entrambi i lati.
● Tenendo premuto il tasto CTRL e facendo clic sul righello orizzontale a destra o a
sinistra, si sposta la visualizzazione verso destra o verso sinistra.
Server web
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Pagine Web
3.16 Trace
Uso della rotellina del mouse
● Azionando la rotellina del mouse nella visualizzazione, si sposta quest’ultima verso l’alto
o verso il basso.
● Tenendo premuto il tasto delle maiuscole e azionando la rotellina del mouse nella
visualizzazione, si sposta quest’ultima verso destra o verso sinistra.
● Tenendo premuto il tasto CTRL e azionando la rotellina del mouse nella visualizzazione,
si ingrandisce/riduce quest’ultima nella posizione del puntatore del mouse.
④ Tabella dei segnali
La tabella dei segnali elenca i segnali della misura selezionata e consente di impostarne
alcune proprietà.
Vanno osservate le diverse possibilità di impostazione del server web e di STEP 7:
● Nel server web è disponibile un numero maggiore di possibilità di impostazione per il
colore del segnale che in STEP 7. A questo scopo fare clic nella colonna della tabella
“Colore” di un segnale. Si apre la finestra di dialogo per la selezione del colore ed è
possibile selezionare un maggior numero di colori che con i colori standard TIA.
● A differenza che in STEP 7, nel server web la colonna della tabella "Gruppo di segnali"
che riunisce i segnali in gruppi non è disponibile.
①
②
③
④
Registrazioni Trace (ridotte)
Barra degli strumenti del diagramma delle curve
Diagramma delle curve e traccia di bit (ridotto)
Tabella dei segnali
Figura 3-55
Misura Trace - solo tabella dei segnali visibile
Server web
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Pagine Web
3.17 Lettura dei dati di Service
La seguente tabella indica i possibili comandi del menu di scelta rapida del web server nella
tabella dei segnali:
Tabella 3- 14 Comandi del menu di scelta rapida del server web nell’area Tabella dei segnali
3.17
Comando del menu di scelta rapida
Descrizione
“Scalatura automatica Y”
Scalatura automatica del segnale visualizzato in direzione Y
“Visualizza segnale”
Visualizza il segnale nel diagramma delle curve.
“Nascondi segnale”
Nasconde il segnale nel diagramma delle curve.
“Visualizza tutti i bit”
Visualizza tutti i bit di un segnale.
“Nascondi tutti i bit”
Nasconde tutti i bit di un segnale.
Lettura dei dati di Service
Il server web consente di salvare i dati di Service. Oltre al contenuto del buffer di
diagnostica, questi file contengono ulteriori informazioni dettagliate sullo stato interno della
CPU. Se dovesse verificarsi un problema con la CPU non risolvibile in altro modo, è quindi
possibile inviare i dati di Service al Service&Support Team.
Procedimento
1. Immettere l'indirizzo del browser di rete:
"http://<CPU IP address>/save_service_data" nella barra dell'indirizzo, ad es.
"http://192.168.3.141/save_service_data"
2. Sullo schermo compare la pagina con i dati di Service e un pulsante che consente di
salvarli.
3. Per salvare i dati fare clic su "Save ServiceData" sul proprio dispositivo di visualizzazione
locale.
Risultato
I dati vengono salvati in un file .dmp con la seguente sintassi: "<numero di
ordinazione><numero di serie><data e ora>.dmp". Il nome del file può essere modificato
anche in seguito.
Nota
Se la pagina utente è stata definita come pagina iniziale della CPU osservare l'avvertenza
sulla lettura dei dati del service al capitolo Definizione della pagina utente come pagina
iniziale (Pagina 88).
Server web
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Pagine Web
3.18 Pagine Web di base
3.18
Pagine Web di base
Pagine web con contenuto ridotto
Il server web mette a disposizione cosiddette pagine "di base" per dispositivi di
visualizzazione dotati di display di piccole dimensioni ad es. HMI.
Le pagine web di base hanno contenuti ridotti che si adattano ai requisiti di piccoli schermi a
bassa risoluzione.
Per rendere più rapido l'accesso, in queste pagine non si utilizza JavaScript. Di
conseguenza non tutte le pagine Web standard sono disponibili nella versione di base. In
alcuni casi le pagine di base hanno inoltre un numero ridotto di funzioni.
Nei dispositivi HMI le pagine Web di base vengono impostate automaticamente.
Negli altri terminali portatili per visualizzarle si deve specificare nella barra dell'indirizzo del
browser Web l'indirizzo IP della CPU progettata e aggiungervi "/basic", ad es.
http://192.168.3.141/basic o https://192.168.3.141/basic.
Le seguenti pagine Web standard sono disponibili anche nella versione di base:
● Pagina iniziale (in Basic: "Stato")
● Diagnostica (senza le schede “Protezione programma”, “Informazioni sul tempo di
esecuzione” e “Fail-safe”)
● Buffer di diagnostica
● Memoria utilizzata
● Stato dell'unità
● Messaggi (senza possibilità di conferma)
● Comunicazione
● Stato delle variabili
● Tabelle di controllo
● Pagine utente
● Navigatore di file (solo accesso in lettura)
● DataLogs
● Introduzione
Server web
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Pagine Web
3.18 Pagine Web di base
Le pagine Web di base hanno il seguente aspetto:
Figura 3-56
Esempio di pagine Web di base, pagina Web "Stato"
Server web
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Glossario
AWP
Automation Web Programming
Browser di rete
I browser sono programmi per la visualizzazione delle pagine Web e sono in grado di
comunicare con i server web.
Un tipico esempio di browser sono:
● Microsoft Internet Explorer
● Mozilla Firefox
Comando AWP
Sintassi speciale dei comandi per lo scambio dei dati tra la CPU e il file HTML.
Componente PROFINET
Un componente PROFINET comprende i dati complessivi della configurazione hardware, i
parametri delle unità e il relativo programma utente. Il componente PROFINET è costituito
da:
● Funzione tecnologica
La funzione (software) tecnologica (opzionale) comprende l'interfaccia verso altri
componenti PROFINET sotto forma di ingressi e uscite interconnettibili.
● Dispositivo
Il dispositivo è la rappresentazione del PLC fisico o dell'apparecchiatura da campo inclusi
la periferia, i sensori e gli attuatori, la parte meccanica e il firmware del dispositivo.
Configurazione
Disposizione sistematica dei singoli moduli (struttura).
CSS
Il CSS (Cascading Style Sheet) definisce in che modo vengono rappresentati un'area o un
contenuto HTML.
Server web
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Glossario
Dati di identificazione
I dati di identificazione sono informazioni salvate in un modulo che supportano l'utente
durante le operazioni di:
● Controllo della configurazione dell'impianto
● Rilevamento delle modifiche hardware dell'impianto
● Eliminazione degli errori dall'impianto
I dati di identificazione distinguono in modo univoco i moduli online.
Diagnostica
La diagnostica consiste nel riconoscimento e nella localizzazione, classificazione,
visualizzazione e ulteriore analisi di errori, guasti e messaggi.
È costituita da funzioni di controllo che vengono eseguite automaticamente durante il
funzionamento dell'impianto. Questo riduce i tempi di messa in servizio e di fermo
dell'impianto e ne aumenta la disponibilità.
Firewall
Il firewall ha la funzione di limitare l'accesso alla rete sulla base dell'indirizzo del mittente e
del destinatario e dei servizi utilizzati. Mentre gestisce lo scambio dei dati, il firewall decide in
base a regole prestabilite se far passare o meno dei pacchetti di rete, in modo da escludere
gli accessi non autorizzati.
Il firewall non ha la funzione di rilevare gli attacchi, ma unicamente di garantire che vengano
rispettate le regole per la comunicazione di rete.
HTTP
Hypertext Transfer Protocol (HTTP). Protocollo per il trasferimento dei dati in rete.
HTTPS
Hypertext Transfer Protocol Secure (HTTPS). Protocollo sicuro per il trasferimento in rete dei
dati sensibili.
Master
Il master che detiene il token è il nodo attivo e ha la possibilità di ricevere e trasmettere i dati
verso gli altri nodi.
Nodo
Dispositivo in grado di trasmettere, ricevere o amplificare i dati attraverso il bus, ad es. un IO
Controller.
Server web
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Glossario
PROFIBUS
PROcess FIeld BUS, norma relativa al processo e al bus di campo definita nella norma
IEC 61784-1:2002 Ed1 CP 3/1. La norma specifica le proprietà funzionali, elettriche e
meccaniche dei sistemi di bus di campo seriali.
PROFIBUS è disponibile con i protocolli DP (= periferia decentralizzata), FMS (= Fieldbus
Message Specification) o PA (automazione di processo) e TF (= funzioni tecnologiche).
PROFINET
Nell'ambito della Totally Integrated Automation (TIA) PROFINET rappresenta la
continuazione sistematica di:
● PROFIBUS DP, il bus di campo ormai consolidato
● Industrial Ethernet, il bus di comunicazione per il livello di cella.
Le esperienze maturate in entrambi i sistemi sono state e vengono tuttora integrate in
PROFINET.
PROFINET, in quanto standard di automazione basato su Ethernet sviluppato
dall'organizzazione PROFIBUS International (ex PROFIBUS Nutzerorganisation e. V.,
organizzazione degli utenti PROFIBUS), costituisce quindi un modello di comunicazione,
automazione ed engineering utilizzabile da tutti i produttori.
PROFINET IO
Nell'ambito di PROFINET, PROFINET IO è un concetto di comunicazione per la
realizzazione di applicazioni modulari decentrate.
PROFINET IO consente di creare soluzioni di automazione come quelle ormai note e
consolidate di PROFIBUS.
Per l'applicazione di PROFINET IO si ricorre sia allo standard PROFINET per i dispositivi di
automazione sia all'engineering tool STEP 7.
In STEP 7 la vista dell'applicazione è la stessa sia che si utilizzino dispositivi PROFINET sia
che si utilizzino apparecchiature PROFIBUS. La programmazione dei programmi utente per
PROFINET IO e PROFIBUS DP è identica se per PROFINET IO si utilizzano blocchi estesi
ed elenchi degli stati del sistema.
PROFINET IO Controller
Dispositivo tramite il quale vengono indirizzati gli IO Device collegati. In altri termini l'IO
Controller scambia segnali di ingresso e di uscita con le apparecchiature da campo che gli
sono state assegnate. Spesso l'IO Controller è il controllore nel quale viene eseguito il
programma di automazione.
PROFINET IO Device
Apparecchiatura da campo decentrata e assegnata a uno degli IO Controller (ad es. Remote
IO, gruppi di valvole, convertitori di frequenza, switch).
Server web
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Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
Glossario
Sistema di automazione
Un sistema di automazione consiste in un controllore programmabile costituito da almeno
una CPU, da diverse unità di ingresso/uscita e da apparecchiature di servizio e di
supervisione.
URL
Uniform Resource Locator (URL). Identifica e localizza in modo univoco, tramite il metodo di
accesso da utilizzare, una sorgente, quale ad es. una pagina web nonché il luogo della
sorgente nelle reti di computer.
UTF-8
Acronimo di UCS (Universal Character Set)Transformation Format a 8 bit. È la codifica più
diffusa per i caratteri Unicode.
A ciascun carattere Unicode viene assegnata una sequenza di byte codificata di lunghezza
variabile. UTF-8 supporta fino a quattro byte che consentono di rappresentare tutti i caratteri
Unicode.
Server web
Manuale di guida alle funzioni, 09/2016, A5E03484628-AE
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Indice analitico
"
"Misure,
A
Accesso Web
Dal PG/PC, 18
tramite dispositivi HMI e terminali portatili, 18
Aggiornamento automatico, 24
Aggiornamento del firmware, 47
Aggiornamento delle pagine utente, 71
Aggiornamento e salvataggio, 31
Disattivazione dell'aggiornamento automatico, 31
Salvataggio dei messaggi, 51
Salvataggio delle registrazioni del buffer di
diagnostica, 41
Stampa delle pagine Web, 31
Attivazione del server web, 19
B
Backup della progettazione, 103
bit di stato e di errore, 108
Browser di rete, 15
Buffer di diagnostica, 40
C
Certificati autofirmati, 21
Certificato
Certificato server web, 20
Certificato CA, 21
Certificato server web
creazione e assegnazione, 20
Certificato specifico della CPU, 21
Collegamento, 37
Comandi AWP, 72
Array, 82
Frammenti, 80
Strutture, 84
Tipi di enumerazioni, 79
Variabili PLC, 74, 76
Variabili speciali, 77
Comunicazione, 51
Collegamenti, 55
Parametri, 52
Risorse, 54
Statistica, 53
D
Diagnostica (Motion Control), 106
Diagramma delle curve (Trace), 118
F
Fail-safe, 39
FAQ
Accesso al server web tramite smartphone, 18
Aggiornamento automatico di pagine web, 72
Integrazione di pagine web con nomi di percorso
relativi, 72
Pagina utente come pagina iniziale, 90
Scarica certificato, 24
Funzioni di sicurezza, 15
G
Gestione certificato
Certificato globale firmato da una CA, 22
Certificato locale specifico per la CPU, 21
Impostazioni Security globali, 22
Gestione utenti, 25
Gruppi di esecuzione F, 39
H
HTTPS, 23
I
Identificazione, 36
Diagnostica, 36
Stato dell'unità, 44
Impostazione della lingua, 29
Impostazioni Security globali, 22
Informazioni sul tempo di esecuzione, 38
Server web
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Indice analitico
L
R
Lettura dei dati del service, 123
Lettura delle variabili PLC
Lettura di variabili di tipo String e Character, 74
Panoramica, 74
Variabili String o Character in espressioni, 75
Limitazione dell'accesso, 28
Lingua del server web, 25
Lingua dell'interfaccia
assegna lingua di progetto, 30
Impostazione, 33
Lingue dell’Asia orientale, 29
Registrazioni Trace, 115
Ripristino della progettazione, 104
M
Memoria, 38
Messaggi, 50
Motion Control
Diagnostica, 106
Panoramica Service, 106
N
Navigatore di file, 100
File di sistema, 100
O
Oggetti tecnologici
Stato, errore, allarmi tecnologici, 106
P
Pagina iniziale, 32
Introduzione, 32
Login, 34
Logout, 34
Pagine personalizzate
Esempio di pagina personalizzata, 90
Istruzione WWW, 86
Pagine utente, 27, 70
Configurazione delle pagine utente, 85
Pagina utente come pagina iniziale, 88
Panoramica Service, 110
Progettazione
Backup, 102
Ripristino, 102
Protezione da copia, 37
Protezione del know-how, 37
Protezione programma, 37
S
Seleziona oggetti tecnologici, 112
Server web
Caratteristiche, 15
Certificato, 20
Server web, pagine Web
Stato delle variabili, 65
Tabella di controllo, 68
Statistica
Comunicazione, 53
Stato dell'unità, 44
Stato di movimento, 108
T
Tabella dei segnali (Trace), 122
Topologia, 56
Esempi, 62
Panoramica degli stati, 62
Topologia nominale, 56
Topologia reale, 56
Vista grafica, 57
Vista tabellare, 60
V
Variabili
Scrittura, 66, 69
Visualizzazione dei testi in lingue diverse, 30
Server web
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