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PEDALANDO S'IMPARA: ESPERIENZA DI PROGETTAZIONE PARTECIPATA
1. Contenuti
La scuola d’infanzia Pacinotti vanta una tradizione di progettazione partecipata con i genitori in molteplici
settori, in particolare in tema di recupero e ripristino degli spazi esterni della scuola. La scuola dispone infatti
di un grande giardino che si sviluppa su tutti i lati della scuola e che , da diversi anni, con il contributo
prezioso dei genitori volontari ,è stato arricchito di piante per la stimolazione plurisensoriale dei bambini.; è
stato costruito un piccolo gazebo e messe a dimora alcune piante aromatiche , innocue per i bambini ed è
stata acquistata una casetta di legno per riporre biciclette e tricicli dei bambini. L’area del giardino che si
trova nella parte antistante la scuola versa però in uno stato di grave degrado, legato alla mancanza di manto
erboso e di grave incuria del terreno, tutto pieno di buche e radici degli alberi. Da ciò è nata l’idea di
costruire un’area ciclabile destinata ai bambini di nido e scuola dell’infanzia e di scuola primaria del
territorio, oltre che sistemare l’area ,ripristinando il manto erboso. La costruzione del percorso ciclabile,
dotata di semaforo e segnali stradali permanenti, permetterebbe l’avvio dei bambini ad una prima forma di
educazione stradale , necessaria in questo momento storico per incentivare stili di mobilità attivi e autonomi
anche per i più piccoli, in linea con i Piani per la Salute. Inoltre andrebbe ad incentivare l’uso della bicicletta,
fin dalla più tenera età, come mezzo di trasporto idoneo per i piccoli spostamenti quotidiani , incrementando
stili di vita eco-sostenibili nella nostra “ città delle biciclette”. Il progetto partecipato per la creazione del
percorso ciclabile è stato già discusso con i bambini che ne hanno proposto forma e organizzazione e due
genitori, architetti di professione, interpretando le diverse esigenze, ne hanno già definito la pianta a forma di
fiore che conterebbe anche una piccola rotonda. Ragionare con i bambini ha significato interrogarsi sul senso
della costruzione della pista, sull’uso della bicicletta e da parte loro è nata anche la richiesta di condividere
con compagni di altre scuole e fratelli più grandi questo spazio-laboratorio di gioco. Ciò ha ispirato gli adulti
ad intrecciare legami con altri ordini di scuole, attivando iniziative di continuità didattica con la scuola
primaria e la scuola paritaria del territorio. Inoltre sono scaturite, dai bambini, tutta una serie di domande e
richieste sul senso dello spostarsi in bicicletta, sul risparmio energetico e sulla qualità dell’aria che
entreranno nel percorso progettuale del prossimo anno scolastico.
2. Fasi e tempi di realizzazione
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In questa fase si sta facendo il possibile per arrivare alla costruzione effettiva della pista e alla successiva
ristrutturazione dell’area verde. Sono già in arrivo alcune donazioni che consentiranno di avviare un
primo stralcio dei lavori al più presto.
Da settembre 2008 verranno effettuati alcuni incontri di tutto il personale scolastico delle diverse scuole
coinvolte nel progetto per definire tempi e modi dei percorsi curricolari di continuità sul tema della
tutela della salute e dell’ educazione stradale e alla mobilità sostenibile.
Continueranno e si intensificheranno i rapporti con le Associazioni di volontariato per effettuare incontri
con i bambini e con i genitori e gli insegnanti su temi inerenti la sostenibilità ambientale e l’uso di mezzi
non inquinanti;
Saranno programmati , in classe, incontri con i responsabili dell’area didattica della Polizia Municipale
per attivare iniziative di continuità per i bambini e per i genitori in materia di educazione stradale;
Saranno proposti laboratori di gioco e approfondimenti tecnici ed educativi tra i quali:- “Carta di
identità della bici”- “La storia della bicicletta”- “la bici nel mondo”, “ Ferrara città delle biciclette”, ecc
Grande festa finale , all’inaugurazione della pista ciclabile , con laboratorio pratico di sicurezza stradale
e laboratorio giocoso sul come si va in bicicletta, con tutti gli attori che hanno partecipato attivamente al
progetto ( scuole, associazioni, genitori, referenti di Agenda 21, Polizia Municipale,ecc…)
3. Obiettivi e risultati attesi
Promuovere comportamenti e stili di vita autonomi e sostenibili rispettosi dell’ambiente fin dalla più tenera
età, incentivando l’uso ,la conoscenza e il piacere di andare in bicicletta come strumenti per migliorare la
qualità dell’aria e la salute dei cittadini;
Conoscenza e uso della bicicletta come elemento da privilegiare come forma alternativa di trasporto in città;
Educazione alla sicurezza stradale e alla prevenzione di incidenti;
Recupero e valorizzazione di aree degradate come il giardino incolto della scuola Pacinotti per farne luogo
istituzionale utile al quartiere per creare occasioni attive di socializzazione e apprendimento ( la festa della
bicicletta; la giornata della sicurezza stradale, ecc..);
Sviluppare la collaborazione tra scuole comunali, private e statali del territorio ed enti pubblici ( Polizia
Municipale) e Associazioni di volontariato (AVIS, Amici della bicicletta, ecc) per contribuire allo sviluppo
sostenibile del proprio quartiere;
Creare occasioni per coinvolgere le famiglie e il territorio su temi legati alla sicurezza, la sostenibilità
ambientale e la cooperazione ;
Formazione alla cittadinanza attiva e consapevole fin da piccoli , attraverso l’insegnamento precoce dei
comportamenti più idonei a rafforzare stili di vita in linea con lo sviluppo sostenibile;
Incentivare l’uso ,la conoscenza e il piacere di andare in bicicletta, per orientarsi nello spazio, fin dalla più
tenera età, stimolando attività e processi legati alla destrezza, all’equilibrio , al coordinamento individuale,
tramite giochi e attività specifiche per sviluppare stili di vita autonomi legati al movimento e all’attività
psico-fisica ;
Incrementare la vita scolastica all’aria aperta nelle diverse stagioni dell’anno, attivando iniziative di
continuità didattica con diversi ordini di scuole presenti sul territorio;
Educare alla mobilità alternativa, promuovendo un minor uso dell’auto , contribuendo al mutamento delle
abitudini degli adulti in termini di mobilità;
Evidenziare gli aspetti sanitari positivi legati all’attività e al movimento fisico e quelli negativi relativi a stili
di vita pigri e insalubri sia per se stessi che per l’ambiente , per incentivare negli adulti e nei bambini,
coinvolti nel progetto, un utilizzo più consapevole e responsabile delle risorse a propria disposizione.
4. Modalità e forme di comunicazione durante le varie fasi del progetto sia all’interno sia all’esterno
Il progetto inizierà dal prossimo anno scolastico 2008-2009 , all’interno di aule e laboratori scolastici, per poi
procedere con attività all’aria aperta , utilizzando, appena sarà realizzato, il percorso ciclabile.
Le attività, i laboratori e gli incontri saranno documentati con Power Point e scheda di documentazione
regionale . Alla fine del percorso tale materiale sarà distribuito a tutti coloro che si sono prodigati per
contribuire alla costruzione della pista; inoltre saranno inserito nella banca dati del Laboratorio di
documentazione del comune di Ferrara e di Bologna.
Saranno inoltre previste forme di comunicazione e di divulgazione del progetto presso gli organi di stampa
locali e testate specialistiche a diffusione nazionale, nel quale verranno pubblicizzati tutti i partner che
hanno reso possibile la realizzazione del progetto.

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