(Del. 37/2011). - Policlinico di Modena

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(Del. 37/2011). - Policlinico di Modena
AZIENDA OSPEDALIERO - UNIVERSITARIA
DI MODENA
COPIA DAL REGISTRO DEGLI ATTI DEL DIRETTORE GENERALE
N.11/0000037/DG
Del 4 Marzo 2011
DELIBERA N. 11/0000037/DG
OGGETTO:
Modifiche ed integrazioni al Regolamento dei servizi mortuari dell’Azienda ospedaliera
Policlinico di Modena.
N.11/0000037 DEL 04/03/2011/DG
Proponente: Servizio Affari Generali
Modifiche ed integrazioni al Regolamento dei servizi mortuari dell’Azienda
ospedaliera Policlinico di Modena.
IL DIRETTORE GENERALE
− Richiamata la delibera n. 411 del 12 novembre 1999 avente ad oggetto “Approvazione
del regolamento dei servizi mortuari dell’Azienda ospedaliera Policlinico di Modena”.
− Considerato opportuno modificare il regolamento all’art. 4 in alcune sue parti per
adeguarlo alle mutate situazioni ed esigenze, quali l’eliminazione nella rubrica
dell’attribuzione di “TRANSITORIE” alle norme in esso contenute poiché ormai sono
ampiamente consolidate, poi ancora l’eliminazione dell’intero punto 10 il quale creava
parecchi disagi ai familiari che erano costretti ad un andirivieni tra il Policlinico e
l’Agenzia scelta; infatti questo recitava: “E’ fatto divieto alle Agenzie, anche
nell’ambito di affidamenti acquisiti all’esterno dall’Azienda, raccogliere direttamente
dai familiari la delega che autorizza l’accesso alle strutture aziendali; la delega con
richiesta di autorizzazione dovrà essere rilasciata formalmente dal familiare delegante
presso gli uffici di cui il precedente art. 3 punto 12.”, di fatto con il tempo si è
instaurata una più funzionale prassi che, nel rispetto dello spirito del regolamento,
agevola unicamente i familiari i quali, se lo ritengono, dopo aver compilato e
sottoscritto il modulo delega, possono delegare alla stessa Agenzia prescelta anche gli
incombenti relativi al suo visto da parte degli Uffici aziendali competenti e alla
consegna ai tecnici necrofori in servizio presso le Camere ardenti.
− Considerato che le disposizioni inerenti all’attività delle Agenzie, contenute
nell’articolo 4 del regolamento, spesso vengono ignorate da alcune Agenzie, ma che per
tali violazioni non sono previste specifiche sanzioni.
− Ritenuto opportuno individuare quale legittima ed adeguata penalità, al fine di arginare
il dilagare delle violazioni da parte dei titolari, dipendenti o comunque addetti delle
Agenzie, la cancellazione, temporanea o definitiva dell’agenzia responsabile,
dall’elenco di cui all’art. 2 lett. E n. 33 secondo periodo del regolamento.
− Ritenuto adeguato allo scopo procedere ad integrare il regolamento con gli articoli 6 , 7
, 8 e 9 nel seguente testo:
“ART. 6 - VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO DA PARTE DELLE AGENZIE.
CONSEGUENZE.
La violazione da parte dei titolari, dipendenti o comunque addetti delle Agenzie, anche
di una sola delle disposizioni contenute nell’art. 4 del regolamento, rileva ai fini della
penalizzazione dell’Agenzia funebre mediante la cancellazione temporanea o definitiva
della stessa dall’elenco di cui all’art. 2 lett. E n. 33 secondo periodo. La misura della
penalità sarà progressiva in base alla reiterazione delle violazioni. Le violazioni
accertate dal personale addetto alla vigilanza e dai tecnici necrofori verranno
immediatamente contestate in forma verbale al personale (titolare, dipendente o
comunque addetto) delle Agenzie che le ha poste in essere e tempestivamente
comunicate a cura degli accertanti con nota scritta al Responsabile del Servizio, che,
nei casi previsti dal presente Regolamento, ne darà comunicazione alla Direzione
aziendale ai fini dell’adozione dei provvedimenti di penalizzazione. Il provvedimento
di penalizzazione verrà adottato dalla Direzione aziendale su proposta del Responsabile
del Servizio.
ART. 7 - DURATA DELLA CANCELLAZIONE DALL’ELENCO.
La cancellazione temporanea si articola nel seguente modo:
- dopo 2 contestazioni, riferite alla violazione di qualsivoglia comportamento
imposto dall’art. 4 del regolamento e attribuite alla stessa agenzia, alla 3^ scatterà
la cancellazione temporanea (oscuramento) dall’elenco suddetto, per la durata di 7
giorni;
- alla 4^ contestazione la durata dell’oscuramento potrà essere disposta da un minimo
di 20 ad un massimo di 30 giorni consecutivi;
- alla 5^ contestazione la durata dell’oscuramento potrà essere disposta da un minimo
di 40 ad un massimo di 60 giorni consecutivi;
- alla 6^ contestazione la durata dell’oscuramento potrà essere disposta da un minimo
di 70 ad un massimo di 90 giorni consecutivi;
- alla 7^ contestazione la durata dell’oscuramento potrà essere disposta da un minimo
di 120 ad un massimo di 150 giorni consecutivi;
- all’8^ contestazione seguirà la definitiva cancellazione dall’elenco. Il
provvedimento avrà efficacia sia per l’eventuale persona giuridica mediante la
quale sia svolta l’attività sia per il titolare ed eventuali contitolari.
ART. 8 - PRESUPPOSTI PER L’ APPLICAZIONE DELLA PENALITA’.
Per l’adozione del provvedimento di penalità sarà sufficiente l’accertamento del
comportamento vietato e non saranno prese in considerazione quali giustificazioni
comportamenti, comunque, difformi dalle previsioni regolamentari. Dal ricevimento
della contestazione l’interessato ha 3 giorni di tempo per far pervenire proprie
osservazioni in merito.
ART. 9 - MODALITA’ DI ESECUZIONE DELLA CANCELLAZIONE.
La cancellazione temporanea si attuerà mediante l’oscuramento dello spazio contenente
i riferimenti dell’agenzia nell’elenco affisso nella bacheca posta all’ingresso delle
camere ardenti, mediante apposizione di cartoncino coprente e riportante la scritta
“CANCELLAZIONE TEMPORANEA FINO AL ...............PER VIOLAZIONE
DELL’ART. 4 DEL REGOLAMENTO AZIENDALE DEI SERVIZI MORTUARI”.
Nel caso di cancellazione definitiva e fino alla ristampa dell’elenco, il nominativo sarà
allo stesso modo oscurato, riportando sul cartoncino la scritta “CANCELLAZIONE
DEFINITIVA PER REITERATE VIOLAZIONI DELL’ART. 4 DEL
REGOLAMENTO AZIENDALE DEI SERVIZI MORTUARI”.
− Dato atto che dal presente provvedimento non consegue spesa per il bilancio
dell’Azienda Ospedaliro-Universitaria Policlinico di Modena.
− Dato atto che, ai sensi della legge n. 241/90 e s.m.i, viene indicato quale responsabile
del procedimento il dr. Giorgio Bertacchini.
− Su conforme proposta del dirigente responsabile della direzione Affari Generali e con
parere favorevole del responsabile del Servizio di Medicina Legale titolare della
responsabilità organizzativo-gestionale delle Camere ardenti.
− Acquisito il parere favorevole del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario.
DELIBERA
a) di approvare le modifiche all’art. 4 e le integrazioni apportate con i nuovi articoli 6,7,8 e
9 del “Regolamento dei servizi mortuari dell’Azienda ospedaliera Policlinico di
Modena” come dettagliatamente riportate in premessa;
b) di confermare ogni altra disposizione precedente ed approvare il nuovo regolamento nel
testo riportato in calce al presente atto, le cui disposizioni entreranno in vigore il 15°
giorno successivo alla sua pubblicazione nell’albo aziendale;
c) di dare atto che dal presente provvedimento non consegue alcuna spesa;
d) di trasmettere copia del presente atto a tutte le Agenzie inserite nell’elenco di cui all’art.
2 lett. E n. 33 secondo periodo, del regolamento in questione.
------------------------------------------------------------------------------------------------------------IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
(Dott. Maurizio Pirazzoli)
IL DIRETTORE SANITARIO
(Dott. Maurizio Miselli)
IL DIRETTORE GENERALE
(Dott. Stefano Cencetti)
ALLEGATO
REGOLAMENTO DEI SERVIZI MORTUARI DELL’AZIENDA
OSPEDALIERA POLICLINICO DI MODENA
ART. 1
DEFINIZIONE DEI LUOGHI ORARI E MODALITÀ’ DI APERTURA AL PUBBLICO
DELLE CAMERE MORTUARIE
1) I locali del Policlinico adibiti a Camere Mortuarie sono collocati in immobili adiacenti il
lato destro della Chiesa e sono costituiti da:
a) un settore aperto al pubblico, costituito dalle camere di partenza delle salme (camere
ardenti) con relativa accettazione, corridoio, sala d’attesa e servizi;
b) un settore rigorosamente riservato al personale aziendale, costituito dalle camere di
preparazione e sosta per le salme con relativi corridoi e servizi.
La porta di accesso alle Camere Mortuarie per il pubblico è quella sul lato ovest
dell’immobile (piazzale della Chiesa); l’accesso sul lato est (corridoio-galleria di
comunicazione col Policlinico) è riservato esclusivamente al personale dell’Azienda.
Fra la zona di accesso al pubblico e la zona riservata al personale dell’Azienda è
collocata una porta di separazione che dovrà sempre restare chiusa.
E’ rigorosamente vietato l’accesso del pubblico e del personale delle agenzie di
onoranze funebri al settore di preparazione e sosta delle salme.
Ogni accesso di estranei in area riservata potrà avvenire solo per motivi eccezionali, in
presenza e sotto la diretta responsabilità del personale addetto alle Camere Mortuarie di
al cui successivo art. 2 ed andrà di volta in volta segnalato nel registro delle consegne di
cui al punto d. dell’art. 2.24 unitamente alle ragioni che hanno reso necessario l’accesso.
2) Le Camere Mortuarie sono di norma aperte al pubblico:
∗ dalle ore 7,30 alle ore 18,30 nei giorni feriali;
∗ dalle ore 7,30 alle ore 12 e dalle 14 alle ore 17 il sabato ed i giorni festivi;
fatte salve diverse esigenze di volta in volta approvate dal responsabile dei servizi
mortuari designato dall’azienda o stabilite dalla direzione sanitaria.
Nei casi in cui la partenza del funerale sia stata programmata di sabato alle ore 14,00 il
personale addetto provvederà ad anticipare l’apertura alle ore 13,30, previa
autorizzazione del responsabile del servizio o di persona da lui delegata, che andrà
segnalata nel Registro delle consegne.
3) L’apertura, la chiusura e la custodia dei locali negli orari sopraindicati sono assicurate
dal personale dipendente dell’azienda addetto alle Camere Mortuarie.
Al di fuori di tali orari, l’apertura e la chiusura dei locali, per il trasferimento delle
salme dal reparto di decesso, viene garantito quando necessario dal personale di turno
della “squadra trasporti” con la collaborazione del Pronto Soccorso e con l’ausilio del
Servizio di vigilanza interna dell’Azienda, secondo modalità di volta in volta
concordate tra le figure interessate.
ART. 2
COMPETENZE DEGLI OPERATORI TECNICI NECROFORI
Per le attività connesse all’esercizio delle Camere Mortuarie l’azienda si avvale, di norma,
di proprio personale con la qualifica di “operatore tecnico necroforo”, fatta salva la facoltà,
della Direzione Sanitaria, in casi particolari (periodi feriali, malattia dei dipendenti addetti,
momenti di elevata mortalità, pubbliche calamità, ecc.), di assegnare temporaneamente a
tali mansioni altre unità di personale, con diversa qualifica.
A) Atti di vigilanza generale
1. il personale provvede all’apertura, alla chiusura ed alla custodia dei locali secondo
quanto stabilito dall’art.1;
2. il personale deve vigilare sulla pulizia e sul decoro dei locali; esso deve vigilare che al
loro interno e nelle adiacenze non avvengano schiamazzi, litigi, o atti comunque lesivi
della dignità dei luoghi, richiedendo, se del caso, l’intervento del Servizio di vigilanza
interna o dell’Autorità di Polizia (posto di Polizia interno al Policlinico, oppure 112,
oppure 113);
3. è fatto assoluto divieto al personale di lasciare incustoditi i locali; per le necessità di
prelevamento di salme o di consegna di atti amministrativi, il personale di turno dovrà
avvicendarsi in modo che resti sempre in sede almeno un collega; ove vi fossero
contemporanee necessità di uscita, i dipendenti in servizio dovranno assicurarsi che resti
di vigilanza nei locali almeno uno di loro; qualora ciò non sia possibile per la
contingente presenza in servizio di un solo addetto, lo stesso dovrà richiedere
l’intervento in loco del vigilante interno del Policlinico, il quale si tratterrà presso le
Camere Ardenti fino al ritorno dell’addetto;
4. il personale dovrà fare segnalazione al responsabile del servizio, che provvederà ad
informare la Direzione Sanitaria, di ogni reclamo del pubblico o di ogni inconveniente o
disservizio riscontrato;
B) Trattamento delle salme
Competono al personale addetto alle Camere Mortuarie le seguenti attività:
5. prelevamento e trasporto delle salme dal reparto di degenza dove è avvenuto il decesso
alle Camere Mortuarie, previa verifica della avvenuta registrazione dei dati anagrafici
del defunto sull’apposito bracciale di identificazione (nome, cognome, data di nascita e
data di morte – mod. A), che deve essere attuata a cura del personale di reparto dov’è
deceduto il soggetto; (ai sensi del presente Regolamento si individua nell’infermiere di
turno nel reparto dove è avvenuto il decesso la persona incaricata dell’approntamento di
tale bracciale, responsabile della corretta trascrizione dei dati);
6. trasporto delle salme dalle Camere mortuarie al Servizio di Anatomia patologica o al
Servizio di Medicina legale e viceversa, in base alle richieste o alle disposizioni dei
Servizi medesimi;
7. prelevamento, trasporto e composizione di salme giacenti presso i Servizi di Medicina
legale o di Anatomia patologica, in transito verso altre sedi (secondo modalità di volta
in volta concordate col personale dei suddetti Servizi);
8. presa in carico di eventuali effetti personali o valori indossati dalla salma (qualora non
vi abbia già provveduto il personale del reparto in cui è avvenuto il decesso) e consegna
degli stessi alla Guardia giurata, con annotazione sul Registro delle consegne della
natura degli oggetti presi in carico, controfirmata da colui che ne assume la custodia;
compilazione e firma del relativo modulo (modulo F), controfirmato da colui che
assume in custodia gli effetti personali e/o valori;
9. presa in consegna degli indumenti necessari alla vestizione della salma e del materiale
funerario di cui all’art. 4/2 dai familiari del defunto o dal personale dell’Agenzia
incaricata delle esequie;
10. misurazione della salma ai fini dell’approntamento della bara, da trascrivere sulla
delega al funerale, di cui al successivo art. 3, par. 12, di cui verrà rilasciata copia
all’Agenzia;
11. preparazione e composizione delle salme con particolare riferimento alla pulizia del
corpo, taglio della barba, vestizione e sistemazione nella bara, avuto rispetto delle
disposizioni vigenti; nei casi di salme a disposizione dell'Autorità Giudiziaria tali atti
potranno avvenire solo dopo l’espletamento degli adempimenti di legge;
a) Nelle attività di trattamento della salma andrà evitato ogni atto che, in qualunque
modo, possa ostacolare eventuali manifestazioni di vita ed in particolare:
∗ non dovrà essere ostacolata la pervietà degli orifizi respiratori,
∗ non dovranno essere utilizzati coperchi o contenitori che possano determinare
spazi confinati,
∗ non dovranno essere attuate perfrigerazioni senza l’autorizzazione del Medico
necroscopo;
b) la preparazione della salma dovrà salvaguardare quanto più possibile le
sembianze del defunto e prevenire la dispersione di materiale biologico da orifizi
naturali, ferite, piaghe, ecc..;
c) la preparazione e la vestizione della salma avverrà nelle apposite camere di sosta
nel più breve tempo possibile, compatibilmente alle esigenze del servizio,
dopodiché la salma verrà trasferita nella prima camera di partenza disponibile;
non è consentito l’accesso al pubblico nelle camere di sosta se non per motivi
eccezionali di volta in volta autorizzati dal Responsabile del servizio o da persona
da lui delegata, da segnalare ogni volta sul Registro delle consegne;
d) qualora si presentino esigenze particolari, è facoltà del Tecnico necroforo
avvalersi della collaborazione del personale dell’Agenzia incaricata delle esequie,
se disponibile; tale facoltà deve avere carattere eccezionale e si intende richiesta e
prestata a titolo di cortesia; essa non crea obbligazioni di alcun genere da parte
dell’Azienda verso l’Agenzia che dà la propria disponibilità e andrà ogni volta
segnalata sul Registro delle consegne;
12. collocazione delle salme nella cella frigorifera o nella cella di congelamento, in base
alle disposizioni del Medico necroscopo, previo controllo della temperatura prescritta;
13. esecuzione di iniezioni conservative su delega del Direttore Sanitario nei casi previsti
e comunque secondo i criteri e le direttive di volta in volta impartite dal Responsabile
del Servizio di Igiene pubblica territoriale da attuarsi comunque non prima delle 24
ore dal decesso; compilazione del relativo modulo già in uso(allegato 1) e trascrizione
sull’apposito Registro di cui al punto e) del successivo paragrafo 24 delle operazioni
eseguite;
14. pulizia, riordino e conservazione, di tutte le attrezzature di cui esso personale risulta
consegnatario ai sensi del successivo paragrafo, punto 23;
15. prelevamento dai reparti e raccolta di parti anatomiche riconoscibili, non trattabili
come rifiuti speciali o pericolosi ai sensi del D.Lgs n. 22 del 5.2.1997, modificato dal
D.Lvo n. 389 dell’8.11.1997; esse verranno identificate con apposito cartellino
compilato a cura del personale infermieristico di sala operatoria (mod. B) contenente i
dati anagrafici del soggetto di appartenenza e la data dell’intervento di ablazione; esse
dovranno essere conservate in frigorifero fino al momento della consegna per la
cremazione; i dati relativi a ciascuna parte anatomica, ivi compresa la data della
consegna, andranno trascritti a cura del Tecnico necroforo sull’apposito Registro di
carico e scarico di parti anatomiche di cui al successivo punto c), paragrafo 24;
16. prelevamento dal reparto ostetrico di prodotti abortivi, che verranno conservati in cella
frigorifera fino all’atto del conferimento alla Polizia mortuaria comunale che
provvederà al seppellimento (fatta salva la facoltà dei genitori di reclamare a proprie
spese esequie ordinarie); i singoli prodotti abortivi all’atto della consegna del reparto
dovranno recare bracciale di identificazione compilato a cura del reparto ostetrico
(mod. C); sul bracciale andrà indicato il nome della madre e/o il nome eventualmente
assegnato al prodotto di concepimento, la data di estrazione o di espulsione e l’epoca
gestazionale, tali dati dovranno essere trascritti nell’apposito Registro di carico e
scarico di feti e prodotti abortivi di cui al successivo punto d), paragrafo 24.
C) Misure di sicurezza personale e di profilassi igienico-sanitaria
17. Per ogni attività che esponga a contatto con i cadaveri, con materiale biologico o
comunque contaminato o con sostanze chimiche tossiche o irritanti (ed in
particolare con formalina) andranno tassativamente utilizzati mezzi di protezione
individuale atti ad evitare ogni rischio lavorativo (tali mezzi sono individuabili di
massima in guanti di gomma, occhiali, grembiuli, copricapo, calzari, mascherine
monouso, ecc.), secondo le indicazioni fornite dal Servizio di prevenzione e
protezione e avuto rispetto delle vigenti disposizioni vigenti in materia (allegato
2);
18. I Tecnici necrofori , in base alle scorte disponibili, dovranno individuare i bisogni
del materiale di protezione e di igiene personale e farne per tempo richiesta al
magazzino; andrà immediatamente segnalata al Responsabile del servizio ogni
eventuale esigenza o carenza riscontrata in proposito; il materiale verrà
conservato in apposito armadio in zona diversa da quella adibita al trattamento
delle salme;
19. Dopo ogni contatto pericoloso o contaminante, anche se protetto, sono
raccomandate misure di igiene personale, che vengono individuate dalla semplice
frequente abluzione delle mani con opportuni detergenti-disinfettanti, fino alla
doccia di pulizia, quando necessario; per ogni dubbio o richiesta di chiarimenti è
disponibile il Servizio prevenzione e protezione;
20. Prima di ogni contatto o rapporto con il pubblico andrà dismesso o svestito ogni
presidio di protezione individuale eventualmente indossato;
21. Il verificarsi di ogni incidente lavorativo andrà segnalato a cura del dipendente
infortunato al Responsabile dei servizi mortuari ed al Servizio di sorveglianza
sanitaria, fatta salva la facoltà di ricorrere immediatamente al Pronto soccorso in
caso di necessità
22. Il mancato utilizzo dei mezzi di protezione personale nelle circostanze prescritte
costituirà oggetto di segnalazione e/o sanzione disciplinare ai sensi del D. L.vo
n.626 del 19.9.1994.
D) Procedure amministrative e rapporti con la Pubblica Autorità
Al personale addetto alle camere mortuarie compete:
23. tenuta in carico e custodia del materiale inventariato, come da elenco (allegato 3);
24. custodia ed aggiornamento sistematico, per quanto di competenza, dei seguenti registri
e raccoglitori:
a) registro delle consegne: su di esso dovranno essere annotate, a cura del dipendente di
turno, tutte le osservazioni e le attività che caratterizzano il servizio nel turno di
lavoro, compresa la presa in carico e la data e l’ora di consegna alla Guardia giurata
degli oggetti e/o valori rinvenuti sulle salme; ovvero gli accessi autorizzati di estranei
alle aree riservate ed i motivi che li hanno resi necessari;
b) registro di carico e scarico delle salme: su di esso dovranno essere annotati tutti i
funerali in partenza con nome e cognome del defunto; giorno, ora e sede del decesso,
impresa delegata alle esequie, giorno ed ora della levata, destinazione della salma;
c) registro di carico e scarico di parti anatomiche: su di esso andranno annotate i dati
relativi alle parti anatomiche ritirate dai rispettivi reparti indicandone il reparto di
provenienza, i dati anagrafici del soggetto di appartenenza, la data dell’intervento di
ablazione, la data del ritiro dal reparto e la data del loro conferimento per la
cremazione o alla Polizia mortuaria comunale, con firma della persona cui essi
vengono consegnati per ricevuta dell’avvenuto conferimento;
d) registro di carico e scarico dei feti e dei prodotti abortivi: su di esso andranno
annotati i dati relativi ai feti ed ai prodotti abortivi ritirati dal reparto ostetrico,
indicandone il nome della madre e/o il nome eventualmente assegnato al prodotto del
concepimento, la data di estrazione o di espulsione, la data di del ritiro e la data del
loro conferimento alla cremazione o alla Polizia mortuaria comunale, con firma della
persona cui essi vengono consegnati per ricevuta dell’avvenuto conferimento;
e) registro delle iniezioni conservative: su di esso andranno annotati i dati anagrafici
relativi al defunto, la data e l’ora di esecuzione dell’iniezione conservativa, la
tipologia delle operazioni eseguite (liquido iniettato, quantità, sedi corporee, ecc.), la
data e l’ora del funerale, il cimitero di destinazione ed il nome dell’Agenzia delegata
per le esequie;
f) registro delle visite necroscopiche (di pertinenza compilativa del Medico
necroscopo);
g) raccoglitore delle deleghe all’esecuzione delle esequie: le deleghe andranno
mensilmente versate alla Direzione Sanitaria;
Registri e raccoglitori andranno conservati in un locale adibito ad uso ufficio non
accessibile ad estranei; sarà cura del personale addetto assicurarne la riservatezza;
25. ritiro dal personale infermieristico del reparto ove è avvenuto il decesso della busta
chiusa contenente la documentazione relativa al defunto. Tale busta (mod. D) dovrà
accompagnare il trasporto della salma dal reparto in cui è avvenuto il decesso alle
camere mortuarie e dovrà essere tenuta a disposizione del Medico necroscopo;
26. ritiro dalle mani dei familiari del defunto o dal personale dell’Agenzia incaricata
dell’esecuzione del funerale del modulo prestampato in duplice copia (mod. E), avente
valore di delega all’esecuzione del funerale; tale modulo andrà completato dal
Tecnico necroforo, per la parte di sua competenza, che vi trascriverà:
∗ la lunghezza della salma, ai fini dell’approntamento di idonea bara;
∗ il giorno e l’ora stabilite per la consegna da parte dell’Agenzia del materiale
necessario alle esequie;
∗ il giorno e l’ora fissati per la partenza del funerale.
Delle due copie di tale modulo, debitamente compilato e firmato dal Tecnico
necroforo per i dati di sua competenza e controfirmato dall’Agenzia per accettazione
dell’incarico e delle condizioni di accesso al Policlinico, un esemplare andrà lasciato
all’Agenzia, che potrà avvalersene per accedere alle Camere ardenti limitatamente agli
atti necessari all’espletamento del servizio funebre secondo le modalità stabilite dal
successivo art 4; l’altro esemplare andrà conservato nell’apposito raccoglitore di cui al
precedente punto g.;
L’ora fissata per il funerale secondo gli accordi intervenuti tra l’Agenzia delegata e i
parenti del defunto, avuto riguardo alle fasce orarie di cui all’art. 1, andrà trascritta
27.
28.
29.
30.
nell’apposito Registro delle salme di cui al precedente punto b.; in occasione del ritiro
della delega potranno essere ritirati anche i vestiti per il defunto, che, diversamente,
andranno accettati dal personale solo in occasione della consegna del restante
materiale funerario (i familiari potranno farne consegna in qualsiasi momento);
assistenza al Medico necroscopo durante le pratiche di accertamento della realtà della
morte, con particolare riferimento alla spogliazione della salma o alla necessità di
eventuali manovre sul cadavere, ivi compresa la collocazione di dispositivi di
rilevazione elettrocardiografica e l’esecuzione del tracciato, quando necessaria ai fini
dell’accertamento precoce della realtà della morte; la lettura e l’interpretazione del
tracciato è esclusivo compito del Medico necroscopo, che controfirmerà il tracciato
eseguito dal Tecnico necroforo per presa visione, indicandovi l’ora di esecuzione;
assistenza al personale medico nelle attività di prelievo di parti di cadavere ai fini di
trapianto o innesto, ovvero di ogni altra operazione prevista sul cadavere ai sensi della
vigente normativa, che abbiano luogo all’interno delle Camere Mortuarie;
assistenza alla Polizia giudiziaria o a persone delegate dall’Autorità giudiziaria, per le
attività di riconoscimento e di identificazione di cadavere e per ogni altro rilievo di
competenza;
consegna all’Accettazione Amministrativa senza ritardo della busta chiusa allestita dal
medico necroscopo, contenente le copie destinate a quell’Ufficio delle certificazioni di
morte.
E) Rapporti con il pubblico (familiari dei defunti e visitatori)
Fa parte delle mansioni degli operatori addetti al servizio:
31. ricevere con disponibilità e cortesia il pubblico nelle persone dei familiari dei defunti,
dei visitatori e di quant’altri abbiano necessità di informazioni trasmissibili:
∗ nei contatti con il pubblico, il personale avrà cura di presentarsi con decoro per la
propria persona;
∗ è fatto obbligo di indossare sempre il camice o la divisa di servizio e di tenere
sempre in evidenza il cartellino di riconoscimento;
∗ in ogni contatto con il pubblico il personale avrà cura di dismettere o svestire ogni
dispositivo di protezione individuale in uso per il trattamento delle salme (guanti,
calzari, copricapo, camici monouso, ecc…);
32. fornire informazioni in merito agli orari di apertura e chiusura del servizio, e, più in
generale, sulle modalità di funzionamento del servizio stesso, sugli orari di partenza
dei singoli funerali, sull’ubicazione delle singole salme nelle rispettive sale;
33. informare chiunque ne faccia richiesta che la scelta dell’Agenzia da parte dei familiari
del defunto costituisce libera prerogativa del cittadino e deve avvenire per libera
contrattazione.
Al fine di garantire la libertà di scelta l’Ufficio pubbliche relazioni cura l’affissione di
un elenco aggiornato delle Agenzie operanti nel territorio della Provincia di Modena,
con relativi numeri di telefono e sede degli uffici;
34. informare i familiari dei defunti che ogni attività inerente l’espletamento del servizio
funerario da parte dell’Agenzia da loro prescelta potrà avvenire solo in forza di
espressa richiesta da loro stessi inoltrata all’Azienda su apposito modulo; tale
richiesta, avente valore di delega, dovrà avvenire presso l’Ufficio Accettazione
amministrativa, ovvero, in orario di chiusura di tale ufficio, presso la portineria
nell’atrio centrale del Policlinico;
35. astenersi da qualunque commento, consiglio, suggerimento in merito alle scelte di cui
sopra e da qualunque iniziativa/intervento che possa anche lontanamente configurarsi
quale intermediazione;
36. precisare, ogni volta che se ne presenti l’occasione, che nessun compenso è dovuto ai
dipendenti di questa Azienda per l’attività svolta; e non accettare ricompense di alcun
genere da chicchessia;
37. collaborare affinché possano essere garantiti i riti religiosi, qualora il credo del
defunto ne preveda l’esecuzione, compatibilmente con le esigenze organizzative ed il
decoro del luogo e con il rispetto per i dolenti di altre salme; l’esecuzione di riti
particolari che impegni oltre l’ordinario il personale o i locali dell’Azienda, andrà
autorizzata di volta in volta dal Responsabile dei Servizi e la loro esecuzione andrà
annotata sul Registro delle consegne;
38. gli indumenti per il defunto potranno essere ricevuti in qualsiasi momento, solo se
recati personalmente dai familiari;
39. impedire l’accesso del pubblico alle aree riservate, salvo casi eccezionali che
andranno di volta in volta autorizzati dal Responsabile del servizio o da persona da lui
delegata, e che andranno ogni volta segnalati sul Registro delle consegne, unitamente
ai motivi che hanno reso necessario l’accesso.
F) Tutela della riservatezza
40. Non è consentito fornire a chicchessia indicazioni relative alle cause o alle circostanze
della morte, alle vicende sanitarie, al reparto di degenza e ad ogni altra notizia
personale del defunto; sono unicamente consentite le indicazioni strettamente
necessarie a individuare la salma nella sala di partenza o quelle relative ai tempi delle
esequie;
41. il personale deve vigilare che non vengano effettuate riprese foto-cine-ottiche sulle
salme, se non disposte dall’Autorità giudiziaria o dalla Polizia giudiziaria, o che non
siano espressamente autorizzate per iscritto dagli stretti congiunti, i quali, in tal caso,
andranno debitamente identificati; gli estremi identificativi di chi chiede l’esecuzione
delle riprese e di chi le attua andranno annotati sul Registro delle consegne, dove verrà
raccolta anche la firma autografa del richiedente identificato;
42. L’apertura della busta contenente le certificazioni di morte, proveniente dal reparto di
degenza, è riservata esclusivamente al Medico necroscopo, il quale, dopo gli
adempimenti di competenza, ne curerà la richiusura provvedendo ad indirizzarla
all’Ufficio di stato Civile competente per territorio, mediante apposizione di etichetta
all’uopo predisposta;
43. l’uso di telefoni aziendali è consentito esclusivamente al personale dipendente
dell’Azienda e per le esclusive necessità di servizio; per il pubblico e per le telefonate
private dei dipendenti sono disponibili nel corridoio centrale appositi apparecchi
pubblici a schede pre-pagate;
44. ogni richiesta di documentazione, di acquisizione o di sequestro di atti e/o registri da
parte della Pubblica Autorità andrà immediatamente rapportata al Responsabile del
servizio, al quale andranno indirizzati i richiedenti.
G) Rapporti con le Agenzie di onoranze funebri
Rispetto alle attività delle Agenzie delegate alle esequie, è compito del Tecnico
necroforo:
45. ritirare dagli operatori dell’Agenzia incaricata la delega all’esecuzione del funerale di
cui all’allegato mod. E; su tale modulo andranno trascritti a cura del Tecnico
necroforo:
∗ i dati metrici di misurazione della salma necessari per l’approntamento della bara;
∗ l’ora fissata per la consegna da parte dell’Agenzia del materiale necessario alle
esequie (bara, addobbi, registro dei visitatori, foto ricordo, fiori, ecc.);
∗ l’ora fissata per la partenza del funerale;
46. il modulo così completato in duplice copia andrà controfirmato per accettazione
dell’Agenzia incaricata: un esemplare resterà all’Agenzia e servirà quale
autorizzazione per l’esecuzione delle attività connesse all’espletamento del servizio
funerario commissionato dai familiari, nel rispetto delle disposizioni aziendali vigenti
circa l’attività delle Agenzie di cui al successivo art. 4; l’altro esemplare sarà
conservato a cura del tecnico necroforo in apposito raccoglitore (di cui punto e. del
paragrafo 24);
47. all’atto del ritiro-consegna del modulo è possibile ricevere dall’Agenzia gli indumenti
per il defunto; i quali, diversamente, andranno consegnati solo in occasione del
momento stabilito per l’acquisizione del restante materiale funerario; essi, consegnati
personalmente dai familiari, potranno essere accettati in qualsiasi momento;
48. sorvegliare che all’interno dei locali destinati al pubblico non vi sia presenza non
autorizzata di personale di Agenzie di onoranze funebri;
49. sorvegliare che nei locali dell’Azienda e nelle loro adiacenze non abbiano luogo da
parte del personale delle Agenzie attività e/o comportamenti difformi da quanto
specificamente previsto dalle disposizioni aziendali inerenti l’attività delle Agenzie,
con particolare riferimento a qualsiasi forma di transazione commerciale e/o di
indebita acquisizione di clientela; ogni irregolarità rilevata in proposito andrà
immediatamente segnalata al Responsabile del servizio;
50. fare osservare il divieto di accesso nelle aree riservate e segnalare sul Registro delle
consegne ogni violazione e/o deroga di tale divieto.
51. limitare le richieste di collaborazione agli operatori delle Agenzie nelle operazioni di
preparazione e posizionamento della salma, ai casi di effettiva necessità; qualora la
richiesta di collaborazione dovesse comportare l’accesso di estranei nelle zone
riservate, il fatto andrà ogni volta segnalato nel Registro delle consegne;
I Tecnici necrofori ed il personale addetto alla vigilanza hanno facoltà di verificare in
qualsiasi momento i motivi della presenza dei titolari o degli incaricati delle Agenzie
all’interno delle Camere Mortuarie anche nelle zone aperte al pubblico e dovranno
segnalare al Responsabile del servizio presenze non giustificate; essi hanno parimenti
facoltà e dovere di promuovere l’espulsione dalle aree riservate delle persone non
autorizzate.
ART. 3
COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA’ CERTIFICATIVE
1) La salma, all’atto di essere prelevata dal reparto di decesso per essere trasportata alle
camere mortuarie, deve essere dotata di apposito bracciale di identificazione
(predisposto ed applicato a cura del personale di reparto come stabilito dall’art. 2/5) e
della busta chiusa di cui al modello D, contenente le certificazioni di morte compilate
nelle parti di competenza dal medico di reparto che ha constatato il decesso. Tale busta
dovrà recare l’indicazione del nome e cognome del defunto, della data e dell’ora del
decesso, nonché l’eventuale richiesta di riscontro diagnostico o la messa della salma a
disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ovvero indicazioni circa l’eventuale presenza di
situazioni particolari utili al trattamento delle salme (portatori di pace-maker, malattie
infettive, ecc.). Essa dovrà essere tenuta a disposizione del Medico necroscopo.
2) il Tecnico necroforo di turno addetto alle Camere Mortuarie notificherà al Medico
necroscopo reperibile presso il servizio di Medicina legale secondo turni predisposti ed
assicurati dal Servizio stesso, la presenza di salme ritirate dai reparti di degenza da
sottoporre agli adempimenti di legge, nonchè la data e l’ora dell’avvenuto decesso;
3) il Medico necroscopo, aperta la busta a lui indirizzata ed eseguiti sulla salma gli
accertamenti necessari nei tempi di legge, provvederà a compilare le certificazioni nelle
sezioni di sua competenza, separando quindi gli originali destinati all’Ufficio di stato
Civile competente dalla copia destinata all’Ufficio Accettazione Amministrativa.
4) la busta (mod. D) contenente le certificazioni di morte destinate all’Ufficio di stato
Civile, richiusa, siglata ed etichettata dal Medico necroscopo, sarà consegnata
all’Agenzia delegata presso il Servizio di Medicina legale;
5) la busta destinata all’Ufficio Accettazione Amministrativa, allestita e chiusa dal Medico
necroscopo, sarà tempestivamente consegnata al competente Ufficio ad opera del
Tecnico necroforo;
6) pezzi anatomici e prodotti abortivi destinati dai reparti clinici alle camere mortuarie
andranno debitamente identificati a cura del personale dei reparti di provenienza, per
quanto riguarda la loro primitiva appartenenza e la data di escissione-asportazioneespulsione; i dati andranno trascritti a cura del personale addetto alle Camere Mortuarie
sugli appositi registri - di cui ai punti c) e d) dell’art. 2 par. 24 - unitamente alla data di
conferimento dei pezzi o prodotti abortivi alla Polizia mortuaria comunale o agli
incaricati della cremazione e previa raccolta di firma per ricevuta dell’avvenuto
conferimento;
7) è compito del Medico necroscopo, in forza dei poteri di delega della Direzione Sanitaria
sanciti dal presente Regolamento, la compilazione della certificazione necessaria al
seppellimento, nonché alle eventuali procedure di cremazione o a speciali nulla-osta di
trasferimento o di sosta delle salme;
8) è esclusivo compito ed obbligo del personale medico (nella persona del Medico di
reparto che ha constatato il decesso e/o nella persona del Medico necroscopo all’atto
della visita cadaverica) la segnalazione all’Autorità giudiziaria di decessi correlati a
circostanze che, per conoscenza anche indiretta, inducano a sospetti di reato (art. 331
c.p.p.);
9) la segnalazione di decessi, ovvero la “messa a disposizione” di cadaveri per l’Autorità
giudiziaria, dovrà essere fatta dai sopra indicati Medici con atto scritto urgente,
eventualmente preceduto da segnalazione telefonica, secondo le modalità previste dagli
art. 332 e 334 c.p.p..
∗ direttamente alla Procura della Repubblica competente,
∗ oppure tramite il Posto di Polizia interno al Policlinico,
10) dell’avvenuta refertazione (con conseguente messa a disposizione delle salme
all’A.G.) e delle ragioni che l’hanno motivata andranno contestualmente relazionati, a
cura del refertante, il Responsabile dei servizi mortuari e la Direzione Sanitaria.
11) ogni segnalazione al Posto di Polizia interno al Policlinico da parte di personale non
medico (ivi compresi i Tecnici necrofori) è da considerarsi priva di effetti legali e non
sostitutiva rispetto all’obbligo di referto-rapporto che compete al personale sanitario.
12) i familiari dei defunti che si faranno carico del funerale, a garanzia di trasparenza ed a
tutela della loro libertà di scelta, dovranno indicare all’Azienda su apposito mod. E il
nome dell’Agenzia funeraria da loro prescelta con atto di delega, affinchè l’Agenzia
prescelta possa essere autorizzata ad eseguire gli atti strettamente necessari
all’espletamento del servizio funerario.
Della necessità di tale richiesta e delega verrà affisso pubblico avviso all’interno delle
Camere mortuarie; i familiari ne andranno tuttavia di volta in volta informati anche dal
personale infermieristico del reparto dove è avvenuto il decesso e/o dai Tecnici
necrofori, che indirizzeranno i congiunti del deceduto all’ufficio competente.
Gli uffici competenti a raccogliere gli atti di delega sono individuati:
∗ nell’Ufficio accettazione dalle h. 7.30 alle h. 16 nei giorni dal lunedì al venerdì e
dalle ore 7.30 alle ore 13.30 nella giornata di sabato;
∗ presso la Portineria dell’atrio centrale nei restanti orari.
Due esemplari dell’atto di delega (previsto su modulo in triplice copia) verranno
lasciati al delegante, il quale potrà consegnare entrambi all’Agenzia prescelta oppure
direttamente al tecnico necroforo addetto alle Camere Mortuarie; il terzo esemplare
resterà all’Ufficio Accettazione, ovvero verrà inoltrato allo stesso Ufficio a cura del
personale della portineria dell’atrio centrale entro il giorno successivo alla raccolta.
Dei due esemplari consegnati al Tecnico necroforo, uno resterà a mani dell’Agenzia,
debitamente controfirmato per accettazione delle condizioni d’accesso al Policlinico e
l’altro verrà archiviato dal Tecnico necroforo in apposito contenitore; i moduli
verranno versati mensilmente alla Direzione Sanitaria.
Presso le Camere Mortuarie sarà garantita la disponibilità di un elenco delle Agenzie
operanti nell’ambito della provincia di Modena, con nominativi delle ragioni sociali
suddiviso per distretti ASL indicati in ordine alfabetico.
ART. 4
NORME INERENTI L’ATTIVITÀ’ DELLE AGENZIE DI ONORANZE FUNEBRI
La scelta dell’Agenzia costituisce libera prerogativa del cittadino che commissiona
l’incarico funerario; le Agenzie private ed i Servizi pubblici di onoranze funebri sono
tenuti all’adempimento alle regole deontologiche della categoria.
1) il personale dell’impresa prescelta dai familiari potrà avere accesso nei locali del
Policlinico (con esclusione comunque per le aree vietate) solo se in possesso di espressa
delega vistata per autorizzazione dall’Ufficio accettante e controfirmata per accettazione
dall’Agenzia; tale personale dovrà rendersi sempre identificabile;
2) l’accesso del personale delle Agenzie nei locali consentiti delle Camere Mortuarie è
limitato al tempo strettamente necessario per l’espletamento dei servizi funebri, i quali
si individuano, per quanto di pertinenza di questa Azienda, oltre che nell’atto di
consegna del modulo di delega-autorizzazione, qualora non vi abbia provveduto il
familiare
a) nella consegna di materiale necessario per l’allestimento delle Camere Ardenti (bara
e coperchio, addobbi, foto ricordo, fiori ecc.).
b) nell’organizzazione della partenza del feretro
3) La consegna di tutto il materiale necessario all’allestimento delle Camere Ardenti va
fatta al Tecnico necroforo in un’unica soluzione di accesso e di tempo, da questo
stabilita e fissata sull’atto di delega; il materiale che non sarà consegnato in tale
occasione potrà essere consegnato solamente un’ora prima del funerale; è fatto divieto
ai Tecnici necrofori di ricevere materiale funerario dalle Agenzie al di fuori delle
condizioni e dei momenti di cui i punti a e b sopra indicati.
Solo i familiari del defunto avranno facoltà di consegnare in qualsiasi momento il
materiale per le esequie.
4) La presenza del personale delle Agenzie nei locali delle Camere Mortuarie per
l’organizzazione del funerale è consentita non prima di un’ora dal momento fissato per
la partenza del funerale stesso; in tale periodo potrà essere effettuata la consegna del
materiale funerario che non fosse stato possibile consegnare in occasione dell’accesso di
cui al precedente punto 3.
5) Nessuna forma di pubblicità, neppure indiretta, è consentita all’interno dei locali
dell’Azienda e nelle adiacenze; sono consentite le personalizzazioni esistenti sui
materiali di onoranza (drappi, registri per le firme, ecc.) limitatamente al periodo
dell’esposizione della salma nella camera di partenza. L’Azienda si riserva di non
ammettere nei propri locali materiali anche di tipo funerario con personalizzazioni
troppo vistose o inappropriate.
6) E’ da ritenersi pubblicità impropria la sosta di mezzi di trasporto con i contrassegni
delle Agenzie protratta oltre i tempi strettamente necessari al carico - scarico dei
materiali occorrenti al funerale; la sosta di vetture, furgoni e carri funebri recanti
l’intestazione delle agenzie, nelle adiacenze delle camere mortuarie è consentita negli
spazi riservati e per il tempo strettamente necessario alle operazioni di carico-scarico, al
termine delle quali i mezzi andranno immediatamente spostati e/o rimossi.
7) Nessuna acquisizione di clientela, negoziazione o contratto degli affari inerenti
l’espletamento dell’attività di onoranze funebri può avvenire all’interno dei locali del
Policlinico, ivi compresi atri, scale e reparti di degenza;
8) Il personale delle Agenzie di onoranze funebri, su richiesta del personale tecnico
necroforo o degli addetti alla vigilanza, è tenuto in ogni momento a dare ragione della
propria presenza all’interno delle Camere Mortuarie; la mancata o inadeguata risposta a
tali richieste sarà considerata presenza abusiva e, come tale, potrà comportare
l’immediata espulsione della persona non autorizzata e verrà segnalata al Responsabile
del servizio ed all’Autorità competente.
9) Le Agenzie devono astenersi dall’utilizzare per le loro attività il personale aziendale e
dal corrispondere ad esso compensi sotto qualsiasi forma.
10) Le Agenzie autorizzate ad accedere alle strutture del Policlinico si impegnano a
rispettare in ogni suo punto il presente regolamento, sottoscrivendo l’accettazione in
calce in ogni delega.
ART. 5
OSSERVANZA DEL PRESENTE REGOLAMENTO
E’ fatto obbligo a chiunque di osservare e fare osservare le norme del presente
Regolamento.
Le norme relative al Pubblico ed alle Agenzie di onoranze funebri saranno oggetto di
diffusione informativa ed affissione in apposito albo all’interno delle Camere Mortuarie.
La Direzione aziendale si riserva, ove ne ricorrano gli estremi, di segnalare all’Autorità
competente (Autorità Giudiziaria, Autorità di Polizia, Vigili urbani, Comune, Ufficio di
Igiene Pubblica, ecc..), eventuali atti di inosservanza del presente Regolamento, con facoltà
di procedere in sede disciplinare nei confronti dei propri dipendenti eventualmente
inadempienti.
ART. 6
VIOLAZIONI DEL REGOLAMENTO DA PARTE DELLE AGENZIE. CONSEGUENZE
La violazione da parte dei titolari, dipendenti o comunque addetti delle Agenzie, anche di
una sola delle disposizioni contenute nell’art. 4 del regolamento, rileva ai fini della
penalizzazione dell’Agenzia funebre mediante la cancellazione temporanea o definitiva
della stessa dall’elenco di cui all’art. 2 lett. E n. 33 secondo periodo. La misura della
penalità sarà progressiva in base alla reiterazione delle violazioni.
Le violazioni accertate dal personale addetto alla vigilanza e dai tecnici necrofori verranno
immediatamente contestate in forma verbale al personale (titolare, dipendente o comunque
addetto) delle Agenzie che le ha poste in essere e tempestivamente comunicate a cura degli
accertanti con nota scritta al Responsabile del Servizio, che, nei casi previsti dal presente
Regolamento, ne darà comunicazione alla Direzione aziendale ai fini dell’adozione dei
provvedimenti di penalizzazione.
Il provvedimento di penalizzazione verrà adottato dalla Direzione aziendale su proposta
del Responsabile del Servizio.
ART. 7
DURATA DELLA CANCELLAZIONE DALL’ELENCO
La cancellazione temporanea si articola nel seguente modo:
- dopo 2 contestazioni, riferite alla violazione di qualsivoglia comportamento imposto
dall’art. 4 del regolamento e attribuite alla stessa agenzia, alla 3^ scatterà la
cancellazione temporanea (oscuramento) dall’elenco suddetto, per la durata di 7 giorni;
- alla 4^ contestazione la durata dell’oscuramento potrà essere disposta da un minimo di
20 ad un massimo di 30 giorni consecutivi;
- alla 5^ contestazione la durata dell’oscuramento potrà essere disposta da un minimo di
40 ad un massimo di 60 giorni consecutivi;
- alla 6^ contestazione la durata dell’oscuramento potrà essere disposta da un minimo di
70 ad un massimo di 90 giorni consecutivi;
- alla 7^ contestazione la durata dell’oscuramento potrà essere disposta da un minimo di
120 ad un massimo di 150 giorni consecutivi;
- all’8^ contestazione seguirà la definitiva cancellazione dall’elenco. Il provvedimento
avrà efficacia sia per l’eventuale persona giuridica mediante la quale sia svolta l’attività
sia per il titolare ed eventuali contitolari.
ART. 8
PRESUPPOSTI PER L’ APPLICAZIONE DELLA PENALITA’
Per l’adozione del provvedimento di penalità sarà sufficiente l’accertamento del
comportamento vietato e non saranno prese in considerazione quali giustificazioni
comportamenti, comunque, difformi dalle previsioni regolamentari.
Dal ricevimento della contestazione l’interessato ha 3 giorni di tempo per far pervenire
proprie osservazioni in merito.
ART. 9
MODALITA’ DI ESECUZIONE DELLA CANCELLAZIONE
La cancellazione temporanea si attuerà mediante l’oscuramento dello spazio contenente i
riferimenti dell’agenzia nell’elenco affisso nella bacheca posta all’ingresso delle camere
ardenti, mediante apposizione di cartoncino coprente e riportante la scritta
“CANCELLAZIONE TEMPORANEA FINO AL ...............PER VIOLAZIONE
DELL’ART. 4 DEL REGOLAMENTO AZIENDALE DEI SERVIZI MORTUARI”. Nel
caso di cancellazione definitiva e fino alla ristampa dell’elenco, il nominativo sarà allo
stesso modo oscurato, riportando sul cartoncino la scritta “CANCELLAZIONE
DEFINITIVA PER REITERATE VIOLAZIONI DELL’ART. 4 DEL REGOLAMENTO
AZIENDALE DEI SERVIZI MORTUARI”.
---------------------------
parere favorevole
DELIBERA N.11/0000037/2011/DG
IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
F.to (Dott. Maurizio Pirazzoli)
IL DIRETTORE SANITARIO
F.to (Dott. Maurizio Miselli)
IL DIRETTORE GENERALE
F.to (Dott. Stefano Cencetti)
--------------------------------------------------------------------------------------------------------CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE E DI ESECUTIVITA’
Si certifica che la presente deliberazione viene pubblicata, ai sensi dell’art. 32, della L.
n.69/2009, in forma integrale, in data odierna, all’Albo online di questa Azienda
Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena e che, pertanto, da questa data, essa è
esecutiva in quanto ai sensi dell’art.4, comma 8, L. n. 412/1991 atto non soggetto al
controllo della Giunta Regionale.
Modena, il 11/03/2011
IL FUNZIONARIO INCARICATO
--------------------------------------------------------------------------------------------------------CERTIFICATO DI CONTROLLO DELLA GIUNTA REGIONALE
E DI PUBBLICAZIONE DELL’ ATTO
Copia della presente deliberazione ai sensi dell’art. 4 comma 8 della legge 30.12.1991 n.
412, è stata inviata alla Giunta Regionale e pubblicata, in forma integrale, all’Albo online
il __/__/____ ed è esecutiva dal __/__/____.
IL FUNZIONARIO INCARICATO
--------------------------------------------------------------------------------------------------------CERTIFICATO DI AVVENUTA PUBBLICAZIONE
La presente deliberazione, in forma integrale, è stata pubblicata ai sensi dell’art.32, della L.
n.69/2009 all’Albo online dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico di Modena
dal 11/03/2011 al 26/03/2011 .
Modena, il 27/03/2011
IL FUNZIONARIO INCARICATO