Dott. Monti Alberto - Comune di Palagano

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Dott. Monti Alberto - Comune di Palagano
Alberto Monti
Specialista di studi territoriali
Curriculum vitae et studiorum dettagliato
Aggiornamento al 10/01/2016
Informazioni personali e ragione sociale
Nome
Indirizzo
Telefono - fax
E-mail
Internet
Nazionalità
Data di nascita
Alberto Monti
Via Morane 267, 41100 Modena (It)
0039 059306756 - 3298283510
[email protected]
http://www.studiterritoriali.eu
Italiana
09/03/1966
Servizio militare
Assolto
Ragione sociale
Dr. Alberto Monti, Via Morane 267, 41100 Modena, P. Iva 02321750362
Situazione attuale
•
Opero come archeologo libero professionista
•
Svolgo attività di ricerca autonoma, in particolare in merito ad archeologia insediamentale e territoriale
•
Sono socio dell'Istituto Italiano dei Castelli, con gli chi di coordinatore del gruppo di studio della sezione
Emilia-Romagna e membro del Consiglio Scientifico Nazionale.
Indirizzi di ricerca
La mia attività di ricerca si indirizza in due direzioni, per entrambe delle quali ho sviluppato approcci
personali:
•
Archeologia territoriale: in archeologia territoriale e insediamentale mi occupo in particolare di aree
fortemente caratterizzate dal punto di vista ambientale e morfologico, come le zone montuose, e pongo
particolare attenzione alle scelte insediative che le collocazioni ambientali dei singoli siti consentono di
identificare. Il punto focale diventa la percezione, in chiave culturale, delle caratteristiche dell'ambiente da
parte degli uomini, e le strategie da essi attuate per sfruttarle al meglio.
•
Fortificazioni medievali: applicazione specifica del più ampio approccio appena descritto è quella che ho
sviluppato come analisi funzionale-tattica. Si tratta in pratica di un metodo analitico per lo studio delle
fortificazioni premoderne, nel quale si analizzano le modalità, qualitative e quantitative, con le quali in un
sito difeso i suoi costruttori hanno perseguito, in chiave difensiva, il raggiungimento della più efficace
simbiosi tra natura e struttura.
Pagina 1 - Curriculum vitae di Alberto Monti
Appartenenza ad istituzioni di ricerca ed associazioni di categoria
•
Istituto Italiano dei Castelli – Sezione Emilia-Romagna, come coordinatore del Gruppo di Studio “Dino
Palloni”
•
Società Archeologi Medievisti Italiani “SAMI” (tessera n° 167).
•
Associazione Italiana Archeologi “ANA” (tessera n° 1276)
•
Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi.
Cursus studiorum
•
Diploma di maturità tecnica per geometri conseguito presso l'ITC A. Baggi di Sassuolo (Mo) nell’anno scolastico
1984/85.
•
Laurea in Storia Antica conseguita presso l'Università degli Studi di Bologna nell’a.a.. 1994 (21/3), con punteggio di
centodieci centodecimi con lode. L'elaborato di tesi, una ricerca di archeologia dei paesaggi dal titolo "Topografia e
insediamento antico nella valle del Dragone", si è svolta tramite l’analisi delle caratteristiche geomorfologiche e
fisiografiche, l’indagine delle evidenze archeologiche e lo studio delle interrelazioni uomo-ambiente attraverso le varie
epoche in una vallata del medio-alto Appennino Modenese (comuni di Montefiorino, Palagano e Frassinoro).
•
Corso per "Operatore archeologico e tecnico di scavo" ; finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione
Emilia-Romagna, tenuto dall'ente gestore EFESO nel periodo 9/1994 - 3/1995, per la durata di 900 ore.
•
Dottorato di Ricerca in Storia e Informatica. Conseguito nell’a.a.. 2005 (22/4); la tesi, intitolata “Archeologia
ambientale ed insediamentale nei territori dell’Abbazia di Frassinoro” (Mo), ha analizzato i domini abbaziali come un
sistema nel quale i fattori demografici, economici e sociali delle comunità che li abitavano hanno interagito strettamente con
le caratteristiche dell’ambiente circostante. L’analisi è stata condotta mediante l’uso di software di simulazione e la
realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale di caratteristiche avanzate.
•
Borsa post dottorato in scienze storiche. Per gli anni 2007 e 2008 sono risultato vincitore di borsa di studio postdottorato biennale – area delle Scienze Umanistiche, settore delle Scienze Storiche – messa a concorso dall’Università di
Bologna. Il lavoro di ricerca si intitola “Il sistema difensivo del territorio bolognese tra il XIII ed il XV secolo: i castelli
“comunali” del contado tra fonti documentarie ed evidenze materiali”, e consiste in un’analisi del sistema difensivo
comunale bolognese basata sull’integrazione dei dati storici, archeologici ed ambientali disponibili in merito alle
fortificazioni che le fonti statutarie medievali bolognesi attestano essere state gestite, ed attuata utilizzando un sistema
informativo territoriale tridimensionale.
Istruzione e formazione extrascolastica
•
"L'età dei metalli: dal villaggio alla città"; Museo Civico Archeologico Etnologico di Modena, 1992.
•
"Spatial and landscape studies in archaeology I"; Università degli studi di Lubiana (Slo), 1993.
•
"La ceramica medioevale"; Museo Civico Archeologico del Priamàr (SV), 1993.
•
"Spatial and landscape studies in archaeology II"; Università degli studi di Lubiana (Slo), 1994.
•
"Introduzione all'archeometria"; Museo Civico Archeologico del Priamàr (SV), 1994 .
•
"Archeologia dell'architettura: dalla conoscenza al restauro: stratigrafia, dissesto, degrado"; Associazione Ricerche e
Fortificazioni Altomedievali - Sezione di Vicenza, 1998.
•
“Remote sensing in archaeology”; International School in Archaeology, Università degli studi di Siena, 2000.
•
“Aerial archaeology research school”; English Heritage – Università degli studi di Siena, 2001.
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Esami concorsuali superati
•
In data 3/8/2000, mi è stata assegnata una borsa di studio messa a concorso dal comune di Sassuolo (Mo) per la
realizzazione del progetto “Indagini archeologico-documentarie sull’area del castello di Sassuolo e del suo territorio”.
•
Per l’anno 2000 ho ottenuto le idoneità al concorso per dottorato di ricerca in Topografia antica e archeologia del
territorio (XIV ciclo) ed in Storia e Informatica (XIV ciclo) presso l’Università di Bologna.
•
Con il punteggio di 27/30 mi è stata assegnata una borsa di studio NATO/CNR senior fellowship programme 2002,
per un progetto relativo all’approfondimento delle attività inerenti la Carta del Rischio Archeologico di Durres (Alb).
•
Con il punteggio di 26/30 ho conseguito l’idoneità per “Tecnico del rilievo archeologico” (area tecnica, tecnicoscientifica ed elaborazione dati”, rif. D1 1953, autunno 2004) presso il Dipartimento di Archeologia di Bologna.
•
Per l’anno 2006 sono risultato vincitore di una borsa di studio per il tema “Studi e ricerche sulla stratificazione
archeologica urbana di Durazzo”, bandita dall’Università di Parma.
•
Con il punteggio di 74/90 ho conseguito l'idoneità, classificandomi al secondo posto, nel concorso da “Tecnico con
competenze nei settori del rilievo, dell'elaborazione di dati topografici e cartografici e nell'uso dei sistemi
informativi geografici” (area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, rif. D1 3077, autunno 2008) presso
l'Università di Bologna.
•
Con il punteggio di 42/60 in data 16/09/2009 mi sono classificato al secondo posto nella valutazione comparativa per
l'assegnazione di un assegno di ricerca nell'ambito del progetto “Fortificazioni, dominio territoriale ed organizzazione
dell'insediamento rurale in Val di Sole nel pieno e tardo Medioevo” (settore scientifico-disciplinare Storia Medievale –
Archeologia Medievale), presso il Dipartimento di Filosofia, Storia e Beni Culturali dell'Università di Trento.
•
Con il punteggio di 78,5/110 in data 21/12/2011 sono stato dichiarato idoneo al concorso da ricercatore a tempo
indeterminato in “Archeologia informatica, preventiva e sostenibile”, presso il Consiglio Nazionale delle
Ricerche.
•
In data 28/12/2011 e con giudizio finale “molto positivo” mi sono classificato al secondo posto nella valutazione
comparativa per ricercatore a tempo indeterminato in “Metodologia della ricerca archeologica” presso
l'Università di Viterbo.
•
In data 5/9/2012, con il punteggio di 75,50/90, mi sono classificato al secondo posto, acquisendo idoneità nel concorso
per Collaboratore tecnico degli enti di ricerca (Tecniche di funzionamento di macchine per il rilievo topografico e
digitale di manufatti e post-processing dei dati) presso il l'Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del
Consiglio Nazionale delle Ricerche.
•
In data 24/02/2013 mi sono classificato al secondo posto nella valutazione comparativa per ricercatore a tempo
determinato in “L-ANT/09 - TOPOGRAFIA ANTICA” presso l'Università di Modena e Reggio.
Esperienza lavorativa in campo archeologico
Scavi stratigrafici
Mesolitico
• Monte Fenera-Ciota Ciara (No), abitato rupestre; AR\S Archeosistemi (Re), 1994.
Neolitico
• Savignano S.P. (Mo), abitato; AR\S Archeosistemi (Re), 1995.
•
Magreta-Cave Rangoni (Mo), abitato; AR\S Archeosistemi (Re), 1995.
Età del Bronzo
• Anzola Emilia-Lavinello (Bo) abitato; AR\S Archeosistemi (Re), 1995.
•
S. Agata Bolognese-Montirone (Bo), abitato; AR\S Archeosistemi (Re), 1995.
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Età del Ferro
• Monte Bibele-Pianella S. Savino (Bo), abitato; Università degli studi di Bologna, Cattedra di Antichità celtiche, 1991.
•
Castelfranco-Galoppatoio (Mo), abitato; Soprintendenza Archeologica dell'Emilia-Romagna, 1993.
•
Castelfranco-Forte Urbano (Mo), abitato; AR\S Archeosistemi (Re), 1996.
•
Pombia-Via Fanti (No), necropoli; AR\S Archeosistemi (Re), 1996.
Età romana
• Fornigine-Fornaci (Mo), complesso produttivo; AR\S Archeosistemi (Re), 1989.
•
S. Paolino alla Regola (Roma), area pluristratificata; Università degli studi di Bologna, Cattedra di Topografia
dell'Italia antica, 1991.
•
Maranello-Torre delle oche (Mo), area produttiva; AR\S Archeosistemi (Re), 1991.
•
Cittanova-Cavo diversivo (Mo), necropoli; AR\S Archeosistemi (Re), 1994.
•
Modena-Stradello Romano (Mo), edificio rustico; AR\S Archeosistemi (Re), 1995.
•
Metanodotto SNAM-Fogliano (Re), edificio rustico; AR\S Archeosistemi (Re), 1996.
•
Brisighella - Cà Nova (Ra), complesso produttivo, in qualità di direttore della sorveglianza archeologica; AR\S
Archeosistemi (Re), 1997.
•
Brisighella - Rio di Quinto (Ra), complesso produttivo, in qualità di direttore della sorveglianza archeologica; AR\S
Archeosistemi (Re), 1997.
•
Castelnuovo di Porto (Roma), villa rustica, in qualità di responsabile della sorveglianza archeologica; Coop.
Archeologica Parsifal (Roma), 1998.
•
Durazzo (Albania), anfiteatro, con il ruolo di capo cantiere per la campagna 2005 e come incaricato dello studio delle
fortificazioni urbane per le campagne 2006, 2007 e 2008, Università degli Studi di Parma – Ministero degli Affari
Esteri - Dipartimento di Archeologia di Durres.
Medioevo
• Peveragno - Castelvecchio (Cn), abitato fortificato; AR\S Archeosistemi (Re), campagne 1995 – 96 – 97.
•
Brisighella - Monte del Tesoro (Ra), edificio religioso, con il ruolo di capocantiere; AR\S Archeosistemi (Re), 1997.
•
Riolo Terme - Rocca di Riolo (Ra), fortificazione, con il ruolo di responsabile della sorveglianza archeologica;
Ediltecnica (Ra), 1997 – 98.
•
Frassinoro - Riccovolto Vecchio (Mo), abitato fortificato; progetto “Archeologia ambientale ed insediamentale nei
territori dell’abbazia di Frassinoro”, con il ruolo di organizzatore e direttore.
•
Spilamberto (Mo) – Rocca Rangoni, rocca signorile su fortificazione comunale, nell’ambito di un progetto congiunto
tra il Dipartimento di Paleografia e Medievistica di Bologna ed il comune di Spilamberto, con il ruolo di vicedirettore
scientifico e direttore operativo, autunno 2007.
•
Spezzano di Fiorano Modenese, castello signorile, con il ruolo di coordinatore scientifico sotto la direzione della
Soprintendenza Archeologica dell'Emilia-Romagna, Giugno - Luglio 2009.
•
Modena - abbazia di San Pietro, complesso monastico e mura cittadine, con il ruolo di coordinatore scientifico, sotto la
direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica dell'Emilia Romagna, a partire dal Febbraio 2009.
•
Montefiorino (Mo), rocca signorile, con il ruolo di consulente per l'archeologia del progetto di riuso e coordinatore
scientifico delle attività archeologiche, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica dell'Emilia
Romagna, a partire dal Ottobre 2009.
•
Spilamberto (Mo), rocca signorile, con il ruolo di consulente per l'archeologia del progetto di riuso e coordinatore
scientifico delle attività archeologiche, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica dell'Emilia
Romagna, Febbraio 2010 – Settembre 2012.
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•
Spezzano di Fiorano Modenese, rocca signorile, con il ruolo di consulente per l'archeologia del progetto di riuso e
coordinatore scientifico delle attività archeologiche, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica
dell'Emilia Romagna, Giugno 2010 e Settembre 2012 – Aprile 2013.
Ricognizioni di superficie, sorveglianza archeologica ed archeologia preventiva
•
Università degli studi di Siena, cattedra di Archeologia medievale, prof. Riccardo Francovich: Progetto "Carta
archeologica della provincia di Siena” (Si), campagne 1990 - 91 - 92, con il ruolo di responsabile di squadra.
•
Soprintendenza Archeologica dell’Emilia-Romagna, AR/S Archeosistemi: Carta archeologica del comune di Maranello
(Mo), 1990.
•
Metanodotto SNAM 93 “Emilia-Romagna” (Mo), con il ruolo di ricognitore autonomo; AR\S Archeosistemi (Re),
1993.
•
Ministero dei Lavori Pubblici, AR/S Archeosistemi: Progetto "Alta Velocità Ferroviaria" (Re), (Mo), (Bo), lavori 1994.
•
Metanodotto SNAM 96 “Marradi-Castelbolognese” (Ra), con il ruolo di capo commessa; AR\S Archeosistemi (Re),
1996.
•
Università degli studi di Bologna, Cattedra di Topografia dell'Italia Antica, prof. L. Quilici – dr.ssa E. Antonacci:
Progetto “Carta archeologica della Provincia di Foggia”, campagne 1995, 1996 e 1997, con il ruolo di vice
responsabile operativo del progetto.
•
Università degli studi di Bologna, Cattedra di Paletnologia, prof. M. Tosi: Progetto "Carta archeologica dell'isola di
Pantelleria", campagne 1997 - 98 - 99 - 2000 - 2001 - 2002 , con il ruolo di direttore del reparto “archeologia
ambientale” e di responsabile della realizzazione ed impiego del Sistema Informativo Territoriale della missione.
•
FF.SS - Ministero dei Lavori Pubblici - Treno Alta Velocità, Ottobre-Novembre 1998, responsabile della campagna di
ricognizione di superficie sul tracciato di progetto della linea ferroviaria ad alta velocità Milano-Roma, su vari tratti tra
Piacenza e Bologna, e progettista delle procedure di elaborazione dati per conto della cooperativa Tecne S.c.r.l. (Bo).
•
Università degli studi di Bologna, Cattedra di Paletnologia, prof. M. Tosi, CNRS: progetto congiunto italo-francese
"Join Hadd Project", Sultanato di Oman, campagne 1998 - 99 - 2000 - 2002, con il ruolo di direttore del reparto
“archeologia ambientale” e di responsabile della realizzazione ed impiego del Sistema Informativo Territoriale della
missione.
•
Università degli studi di Bologna, Cattedra di Paletnologia, prof. M. Tosi - Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente:
missione esplorativa nella Repubblica di Uzbekistan, Ottobre 1999, con il ruolo di responsabile del riordino ed
informatizzazione degli archivi di dati e dell'addestramento del personale dell’Istituto di Archeologia dell’Accademia
delle Scienze della Repubblica di Uzbekistan.
•
Università degli studi di Bologna, Dipartimento di Archeologia – Soprintendenza BB. CC. a.a.. della Sicilia-Sezione
archeologica: Progetto “Corleone-Montagna Vecchia”. Ricognizioni di superficie e rilevamento delle strutture
affioranti, campagna 2000, con il ruolo di responsabile operativo della missione.
•
Università degli studi di Cosenza, Cattedra di Archeologia della Magna Grecia, prof. P. Carafa: progetto “Carta
archeologica della Provincia di Cosenza”, campagna 2001, comune di Amendolara (Cs), con il ruolo di responsabile
del Sistema Informativo Territoriale e dell’addestramento del personale addetto.
•
Università degli studi di Bologna, Dipartimento di Archeologia – Soprintendenza BB. CC. a.a.. della Sicilia-Sezione
archeologica – Archeoclub d’Italia sede di Corleone: Progetto “Campofiorito – Monte Castellaccio”. Ricognizioni di
superficie e rilevamento delle strutture affioranti, campagna 2001, con il ruolo di responsabile operativo della missione.
•
Università degli studi di Bologna, Dipartimento di Paleografia e Medievistica, Cattedra di Storia delle Civiltà
Precolombiane: “Progetto Rio La Venta”, prof.ssa L. Laurencich Minelli – prof. D. Domenici, campagna 2003, stato
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del Chiapas, Repubblica del Messico, con il ruolo di responsabile del reparto “ricognizione di superficie e GIS”.
•
Università degli studi di Parma, Cattedra di Archeologia e storia dell’arte romana (prof.ssa S. Santoro) – United
Nations Office for Project Services, area di Durazzo: “Progetto Durres”, carta archeologica della città di Durazzo
(Albania), attività 2003 e 2004, con il ruolo di progettista del sistema informativo territoriale e responsabile operativo
del team di rilievo sul campo.
Attività didattica in ambito accademico
•
A partire dall’a.a.. 1997-98, sia nell’ambito dei corsi regolari della Cattedra di Paletnologia sia in preparazione delle
missioni archeologiche, ho tenuto lezioni presso il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna e la Facoltà
di Conservazione Beni Culturali di Ravenna, principalmente in materia di ricognizioni di superficie ed elaborazione dei
dati archeologici. Ho inoltre tenuto varie lezioni nell’ambito del “Master sull’organizzazione della città e del territorio
nell’antichità” tenutosi presso il Dipartimento di Conservazione dei Beni Culturali di Ravenna nel 2002, in qualità di
relatore di lezioni frontali aventi come oggetto la realizzazione e l’impiego di sistemi informativi territoriali.
•
Nel corso degli anni accademici 1999-2000, 2000-2001 e 2001-2002 ho tenuto presso la Facoltà di Conservazione dei
Beni Culturali dell’Università di Ravenna il seminario “Acquisizione, elaborazione ed analisi dei dati archeologici
territoriali”, della durata di quarantotto ore. Il seminario, del quale ho autonomamente elaborato il programma ed i
contenuti, verteva sull’approccio e sulle metodologie da attuare, sul campo ed in laboratorio, per la realizzazione
dell’intera catena di processazione dei dati storico-archeologici a scala territoriale, dalla loro selezione all’analisi
interpretativa.
•
Nel corso degli anni 2001 – 2003 sono stato titolare di contratto presso il Dipartimento di Paleografia e Medievistica
dell’Università di Bologna, con l’incarico di progettista del sistema informativo territoriale del progetto “Carta dei
castelli dell’Emilia-Romagna”, realizzato dallo stesso Dipartimento e dell’Istituto Beni Culturali dell’Emilia-Romagna.
•
Ho organizzato e tenuto, nel periodo 2-9/12/2001, il seminario “Introduzione allo studio ed all’analisi storica del
territorio”, svoltosi presso il Centro Europeo di Studi Normanni di Ariano Irpino (Av) (direttore prof. A. Cernigliaro).
•
Negli anni 2006 – 2008 sono stato Cultore della materia in Archeologia e storie dall’arte greca e romana (laurea
triennale, facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, prof.ssa Sara Santoro), presso il Dipartimento di Storia
dell’Università di Parma.
•
Ho collaborato con il Dipartimento di Urbanistica, Facoltà di Architettura dell’Università di Pescara, (prof. P.
Rovigatti) come consulente archeologo per la realizzazione del Piano Regolatore Generale della città di Durazzo (Alb).
•
A partire dall’a.a. 2004 – 2005 e fino al 2009 sono stato cultore della materia ed assistente in Storia Medievale (laurea
triennale, facoltà di Lettere e Filosofia, prof.ssa Anna Laura Trombetti), presso il Dipartimento di Paleografia e
Medievistica dell’Università di Bologna.
•
Presso lo stesso dipartimento, nel corso degli a.a.. 2005-06, 06-07 e 07-08 ho tenuto il seminario “Applicazioni
informatiche per lo studio dei territori storici: i GIS e la storia medievale” (durata 40 ore, 4 crediti formativi) ed ho
coordinato le attività di impiego dei SIT presso il neo costituito Laboratorio di Applicazioni Informatiche.
•
Nel corso del 2006 ho tenuto il modulo seminariale “Strategia e tecniche di realizzazione di sistemi informativi
territoriali” (durata 20 ore) nell’ambito del corso "Esperto nella programmazione energetico ambientale territoriale",
organizzato dalla sede ECAP (Ente Cooperativo per l'Apprendimento Emilia-Romagna) di Modena.
•
Nell’ambito della “III Settimana di Studi Normanni: Incastellamento e strutture castellari dell’Italia meridionale”
(Centro Europeo di Studi Normanni, Ariano Irpino 24-28/9/2007) ho tenuto la lezione intitolata “Dai comportamenti
umani alle applicazioni informatiche, e ritorno. L’analisi funzionale-tattica come strumento di studio alle fortificazioni
premoderne”.
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Correlazioni a tesi di laurea
A partire dall’a.a. 2002 – 2003 e fino al 2007-2008 ho svolto presso il Dipartimento di Paleografia e Medievistica
dell’Università di Bologna attività di correlazione di tesi di laurea; dall’a.a. 2005 – 2006 svolgo la stessa attività anche presso il
Dipartimento di Storia dell’Università di Parma. Ad oggi le tesi da me correlate sono state le seguenti:
•
Laurea vecchio ordinamento, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, Corso di laurea in storia
medievale, a.a. 2003 – 2004, sessione primaverile, candidata Federica Collina, relatore prof.ssa T. Lazzari, tesi dal
titolo “Per una storia dell’incastellamento nel territorio imolese settentrionale: i castelli subtus stratam”.
•
Laurea vecchio ordinamento, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, Corso di laurea in storia
medievale, a.a. 2004 – 2005, sessione straordinaria, candidata Alessia Piolanti, relatore prof.ssa T. Lazzari, tesi dal
titolo Per una storia dell’incastellamento nel territorio imolese meridionale: i castelli super stratam.
•
Università di Southampton (UK), Master in Archaeological Computing (Spatial Technology), coordinatore dr. Graeme
Earl, candidata dr.ssa Anja Riceputi, con una ricerca avente come argomento l’impiego delle analisi spaziali sulla
viabilità medievale nell’area dell’abbazia benedettina di Frassinoro (Appennino modenese, secc. XII – XV d.C.).
•
Laurea vecchio ordinamento, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, Corso di laurea in storia
medievale, candidata Francesca Vicini, relatore prof.ssa A. L. Trombetti, tesi dal titolo la rocca di Cesena ed altre
fortificazioni affini: dagli orientamenti politici dei costruttori all’evoluzione degli edifici, tra i Malatesta e papa Sisto
IV.
•
Laurea breve nuovo ordinamento, Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Parma, Corso di
laurea in conservazione dei beni culturali con indirizzo archeologico, candidata Silvia Gregorio, relatore prof.ssa S.
Santoro, tema della tesi l’impiego dei sistemi informativi territoriali come strumento di gestione delle informazioni
nello scavo archeologico.
•
Laurea specialistica, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, Corso di laurea in storia medievale,
candidato Riccardo Pallotti, relatore prof. L. Mascanzoni, tema della tesi la rocca di Verucchio ed il periodo formativo
della signoria dei Malatesti.
•
Laurea breve nuovo ordinamento, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, Corso di laurea in storia
medievale, candidata Francesca Panzavolta, relatore prof.ssa T. Lazzari, tema della tesi l’evoluzione e la funzione
militare del castello di Piumazzo (Mo) nell’ambito del sistema confinario difensivo medievale di Bologna.
•
Laurea specialistica nuovo ordinamento, Facoltà Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, Corso di laurea in
lettere classiche indirizzo archeologico, candidata Elena Toffalori, relatore prof.ssa M. T. Guaitoli, tema della tesi
l’utilizzo dei dati archeologici di scavo, di rilievo degli alzati e di topografia territoriale come base per la
valorizzazione museale della rocca Rangoni di Spilamberto (Mo).
•
Laurea specialistica nuovo ordinamento, Facoltà Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, Corso di laurea in storia
medievale, candidata Francesca Panzavolta, relatore prof. L. Mascanzoni, tema della tesi una ricerca sulle fortificazioni
realizzate dalla Repubblica di Venezia in territorio romagnolo durante il suo periodo di dominazione in epoca
tardomedievale.
Altre attestazioni professionali
•
Per il periodo 1998 – 2004 sono stato Ispettore onorario della Soprintendenza Archeologica per i territori dell’area
appenninica modenese.
•
Dal 2005 sono iscritto come archeologo del territorio all’elenco di professionisti atti al conferimento di incarichi di
prestazione d’opera intellettuale della Provincia di Modena.
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•
Dal 2008 sono accreditato presso la Soprintendenza Archeologica dell’Emilia – Romagna come professionista abilitato
alla realizzazione di carte archeologiche e perizie di archeologia preventiva.
•
•
Dal Ottobre 2008 fino al giugno 2009 ho fatto parte parte della commissione valutatrice del concorso internazionale di
architettura “Revitalization Iliria Square in Durres”, istituita dal Comune di Durazzo (Alb).
•
Dalla primavera 2011 sono iscritto all'elenco dei professionisti abilitati in ambito di archeologia preventiva del
MIBAC.
Pubblicazioni
Contributi scientifici
1. M. Cattani A. Monti: L’insediamento dell’Età del Bronzo nelle valli dei torrenti Dolo e Dragone
(Appennino Modenese), in M. Mernabò Brea et alii (a cura di), “Le Terramare: la più antica civiltà padana”,
catalogo della mostra, Modena 1997, pp. 289 – 291.
2. Monti A., Archeologia dei paesaggi in ambiente appenninico: la valle del Dragone, in F. Lenzi, (a cura di),
“Archeologia e ambiente”, atti del Salone internazionale del restauro e della conservazione dei beni
culturali, Ferrara 1999, IBC Documenti 30, Firenze 1999, pp. 97 – 101.
3. Monti A., L’abbazia di Frassinoro e i suoi territori: studio, conservazione, valorizzazione, “Archeologia e
ambiente”, in F. Lenzi, (a cura di), “Archeologia e ambiente”, atti del Salone internazionale del restauro e
della conservazione dei beni culturali, Ferrara 1999, IBC Documenti 30, Firenze, 1999, pp. 479 – 480.
4. Monti A., Insediamenti pre-protostorici nella valle del Dragone, in “Rassegna Frignanese”, 29, 1997-1998,
pp. 93 – 101.
5. Monti A., Le fortificazioni medioevali nei territori dell’Abbazia di Frassinoro, in “Rassegna Frignanese”,
30, 1999-2000, pp. 45 – 62.
6. Monti A., Lucchio: analisi strutturale e funzionale di un castello lucchese di confine , in P. Foschi – E.
Penoncini – R. Zagnoni (a cura di), “Storia e ricerca sul campo fra Emilia e Toscana 10: i castelli
dell’Appennino nel Medioevo”, atti della giornata di studio, Porretta Terme (Bo) 2000, pp. 97 – 113.
7. Monti A., Brisighella-Monte del tesoro: scavo di una piccola chiesa altomedievale, in C. Guarnieri (a cura
di) “La valle del Lamone dalle origini al medioevo”, in corso di stampa.
8. Monti A., La Carta Archeologica di Pantelleria: ricerca, tutela, valorizzazione, in M. P. Guermandi (a cura
di), “Rischio archeologico: se lo conosci lo eviti”, atti del Salone internazionale del restauro e della
conservazione dei beni culturali, Ferrara 2000, IBC Documenti 31, Firenze 2001, pp. 411 – 417.
9. Monti A., Three-dimensional terrain models and archaeological research: issues features and use of the
environmental archaeological approach, in F. Niccolucci (a cura di), “Virtual Archaeology
between Scientific Research and Territorial Marketing”, BAR International Series 1075, Oxford 2002, pp.
28 – 39.
10. Monti A., Archeologia ambientale a Pantelleria: un modello insediamentale per i siti di epoca
tardopunica, in “L’Africa Romana XIV”, atti del convegno di studi, Roma 2002, pp. 935 – 941.
11. Monti A, posters nell’ambito del Computing Applications in Archaeology CAA 2001 Sveden, Salone
Pagina 8 - Curriculum vitae di Alberto Monti
Internazionale dell’Informatica applicata all’Archeologia, Gotland (Svezia), 22-28 aprile 2001, in corso di
stampa.
a. Archaeology at Corleone (Palermo, Italy): from Montagna Vecchia to the territory
b. The Join-Hadd Project, Jaalan, Sultanate of Oman: the GIS and the survey
c. The GIS of Pantelleria: Archaeological and environmental analysis.
12. Monti A., La carta delle architetture fortificate della provincia di Modena: dalla documentazione storica
all’analisi di un GIS tridimensionale, in “Geostorie”, Anno 10, nn. 1-2, Firenze 2002, pp. 40 – 41 su
supporto cartaceo e pp. 1 – 10 in formato digitale.
13. Monti A., Il GIS della carta archeologica di Pantelleria: analisi dei dati archeologici ed ambientali per la
comprensione di fenomeni storici, atti del convegno di studi “Applicazioni informatiche all’archeologia”,
Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell’Università La Sapienza Roma, 28 Maggio 2001, in
corso di stampa.
14. Monti A., L'impiego di modelli predittivi su Gis applicati all'archeologia ambientale, in “Atti della Terza
Conferenza
di
MondoGIS”,
Roma,
2001,
pp.
161
–
164.
(On
line
all’indirizzo
http://www.mondogis.it/articoli/pdf/8129.pdf).
15. Monti A., Frassinoro-Riccovolto Vecchio: un GIS tridimensionale dal sito al territorio, atti del workshop
“Soluzioni GIS nell’informatizzazione dello scavo archeologico”, Siena 9/6/2001, in corso di stampa.
16. Monti A., Nuove prospettive di ricerca di archeologia ambientale, ed insediamenti nei territori
dell’abbazia di Frassinoro, in “Rassegna Frignanese”, 31, 2001, pp. 155 – 171.
17. Monti A., Il “mercato di mezzomese” dell’abbazia di Frassinoro: produzione, scambi e sussistenza in un
territorio appenninico nel medioevo, in P. Foschi – R. Zagnoni (a cura di), “Storia e ricerca sul campo fra
Emilia e Toscana 12: Di baratti, di vendite e d’altri spacci, mercati e mercanti nel Medioevo”, atti della
giornata di studio, Porretta, 8/9/2001, Porretta Terme (Bo) 2001, pp. 81 – 93.
18. Monti A., Archeologia degli insediamenti romani nell'Appennino Modenese occidentale: nuove
informazioni e considerazioni, in “Atti e memorie della Deputazione di Storia Patria per le Antiche
Provincie Modenesi”, Serie XI, Vol. XXV, pp. 409 – 436.
19. Monti A., L’archeologia sul terreno: ricognizione di superficie e GIS, in S. Santoro Bianchi – S. Tusa – G.
Guiducci (a cura di), “Pantellerian ware: antiche pentole di Pantelleria”, Palermo 2003, pp. 25 – 34.
20. F. Franceschini – L. Abelli – A. Monti, Scauri, il suo territorio e la sua baia nell’antichità classica, in S.
Tusa (a cura di), “Storia di Scauri dalle origini ad oggi”, in corso di stampa.
21. Monti A., La rocca di Riolo come strumento bellico: le sue forme, il suo funzionamento, la sua evoluzione
in a.a.. Vv., “Riolo e la sua rocca: appunti di storia e d’archeologia”, Faenza (Ra) 2002, pp. 41 – 61.
22. Monti A., Lo svuotamento delle fosse castellane della Rocca di Riolo Terme, in a.a.. Vv. “Riolo e la sua
rocca: appunti di storia e d’archeologia”, Faenza (Ra) 2002, pp. 73 – 84.
23. Monti A., Musealizzare l’ambiente storico: un GIS della conoscenza, poster nell’ambito del Salone
Internazionale del Restauro, Ferrara 2002, in corso di stampa.
24. Monti A., Carte archeologiche su GIS: comprendere per tutelare, intervento nell’ambito del convegno “La
carta archeologica della Puglia”, Museo archeologico di Ostuni (Ba), Ostuni, 18-19 giugno 2002, in corso
Pagina 9 - Curriculum vitae di Alberto Monti
di stampa.
25. Monti A., Il GIS della Carta archeologica di Pantelleria: analisi combinata tra dati archeologici ed
ambientali, in M. Azzari (a cura di), “III Workshop Beni Ambientale Culturali e GIS”, Firenze 2003, pp. 1
– 6 (pubblicazione in formato digitale).
26. Monti A, Il GIS dei castelli medievali e neomedievali dell’Emilia-Romagna, in M. Azzari (a cura di), “III°
Workshop Beni ambientali e culturali e GIS – GIS e Internet”, Firenze 2003, pp. 1 – 17. ( pubblicazione in
formato digitale).
27. Monti A., Tecnologie informatiche nell’analisi e nella comprensione dell’insediamento antico:
considerazioni su statistica, GIS e simulazione, intervento nell’ambito del “International Symposium on
Learning Management and Technology Development in the Information and Internet Age. The convergent
paths of Public and Private Organizations”, Bologna-Forlì, 21-22 novembre 2002, in corso di stampa.
28. Monti A., Insediamento di epoca classica a Pantelleria: un’ipotesi basata su ricognizioni e GIS, in
“l’Africa Romana XV”, Roma 2004, pp. 1151 – 1180.
29. Monti A., Archeologia ambientale e GIS per una carta archeologica: capire, tutelare e valorizzare la
storia di un territorio, in M. Buora - S. Santoro (a cura di), “Progetto Durres: atti del secondo e del terzo
Incontro scientifico”, Trieste 2004, pp. 61 – 82.
30. Monti A., Archeologia ambientale nella selva El Ocote: prime considerazioni su problemi, metodologie e
risultati, in a.a.. Vv., “Quaderni di Thule. Rivista di studi americanistici”, III/1, pp. 327-331.
31. Monti A., Applicazioni del Sistema Informativo Territoriale alla Carta Archeologica, in E. Acquaro – B.
Cerasetti (a cura di), “Pantelleria Punica. Saggi critici sui dati archeologici e riflessioni storiche per una
nuova generazione di ricerca”, Studi e scavi nuova serie 15, Bologna 2006, pp. 27 - 39.
32. Santoro S - Monti A., The archaeological map of Durres like tool of safeguard, poster nell’ambito del
convegno di studi “Quality for cultural Web sites Online Cultural Heritage for Research, Education and
Cultural Tourism Communities”, Parma, 20-21 November 2003, in corso di stampa.
33. Monti A, Un esperimento di analisi GIS su classi di siti toponomasticamente definiti: i “ronchi”, in M.
Azzari – R. Favretto (a cura di), GIS, dalla cartografia del passato al telerilevamento; IV° Workshop Beni
ambientali e culturali e GIS, Firenze 2005, pp. 1 – 13 (pubblicazione in formato digitale).
34. Monti A., I castelli lungo il confine tra Bologna e Modena: dati storici ed elaborazioni digitali, in P.
Bonacini – D. Cerami (a cura di), “Rocche e castelli lungo il confine tra Bologna e Modena”, Vignola (Mo)
2005, pp. 15 – 31.
35. Monti A., Human space and Disadvantage in Settlement Distribution. A GIS Analysis on the Case of
“ronchi”, and some New Consideration about the Approach, in F. Niccolucci – S. Hermon (a cura di),
“Beyond the Artifact – Digital Interpretation of the Past” intervento nell’ambito del Computing
Applications in Archaeology CAA 2004 ITALY, Prato 2010.
36. Cattani M. – Cerasetti B. – Monti A., La carta archeologica di Pantelleria e il sito protostorico di Mursìa,
in M. T. Guaitoli – N. Marchetti – D. Scagliarini Corlaita (a cura di), “Scoprire. Scavi del Dipartimento di
Archeologia”, catalogo della mostra, Bologna 2004. pp. 141 – 147.
37. Santoro S. – Monti A., Carta del rischio archeologico di Durres, in M. Buora - S. Santoro (a cura di)
Pagina 10 - Curriculum vitae di Alberto Monti
“Progetto Durres: Atti del Secondo e del Terzo Incontro Scientifico”, Trieste 2004, pp. 525 – 587.
38. Monti A., schede relative ai rinvenimenti archeologici di epoca romana e medievale nell’Appennino
modenese occidentale, in A. Cardarelli – L. Malnati (a cura di), Atlante dei Beni Archeologici della
provincia di Modena, Vol II: montagna, Firenze 2006, pp. 165 – 166, 212 – 235.
39. Monti A., Analisi delle funzioni e delle fasi costruttive della domus bentivolesca, in A. L. Trombetti (a cura
di), “Il castello di Bentivoglio. Storie di terre, di svaghi e di pane tra Medioevo e Novecento”, Bologna
2006, pp. 164 - 183.
40. S. Santoro – B. Sassi – A. Monti, Metodi dell’indagine archeologica: tecnica e inquadramento, in S.
Santoro (a cura di), “Scavi nell’anfiteatro di Durazzo della Missione Archeologica Italiana e Istituto di
Archeologia – Dipartimento di Archeologia di Durazzo: campagne 2004 – 2005, rapporto preliminare”, in
corso di stampa.
41. S. Santoro – B. Sassi – A. Monti, Discussione dei dati e loro interpretazione per la formazione della
stratigrafia e analisi delle strutture, in S. Santoro (a cura di), “Scavi nell’anfiteatro di Durazzo della
Missione Archeologica Italiana e Istituto di Archeologia – Dipartimento di Archeologia di Durazzo:
campagne 2004 – 2005, rapporto preliminare”, in corso di stampa.
42. A. Monti, Analisi GIS applicate ai territori storici: riflessioni e spunti a margine, in P. Galetti (a cura di),
“Una terra di confine. Storia e Archeologia di Galliera nel Medioevo”, Bologna 2007, pp. 139-162.
43. A Monti, Il castello di Pianoro: alcune considerazioni sulle evidenze archeologiche, in M. G. Muzzarelli –
A. Campanini (a cura di), “Castelli medievali e neo medievali dell’Emilia – Romagna: atti della giornata di
studio”, Bologna 2006, pp. 119-134.
44. A. Monti, Il GIS dei castelli dell’Emilia-Romagna: dalla georeferenziazione dei dati alla comprensione
dello spazio degli uomini, in M. G. Muzzarelli – A. Campanini (a cura di), “Castelli medievali e neo
medievali dell’Emilia – Romagna: atti della giornata di studio”, Bologna 2006, pp. 35-39.
45. A. Monti, Il sito archeologico come strumento interpretativo delle scelte insediamentali: percezione,
valutazione, cooptazione dei luoghi in chiave funzionale, in R. Francovich – M. Valenti (a cura di), “Atti
del IV congresso nazionale di archeologia medievale”, Borgo San Lorenzo 2006, pp. 8 - 12.
46. A. Monti, La rete di fortificazioni comunali bolognesi nel XV secolo ed il suo sistema di sorveglianza e
segnalazione, in a.a.. Vv., “Le misure del castello”, atti del convegno Ferrara 2006, pp. 57 - 69.
47. A. Monti, Che cos’è un GIS archeologico? Riflessioni a margine di alcune esperienze sul campo,
«Storicamente», 2 (2006), http://www.storicamente.org/02_tecnostoria/strumenti/02monti.htm
48. A. Monti, La rocca di Gradara: ricostruzione evolutiva, il Castrum Gradarie, in “Castellum”, 48, pp. 4352.
49. A. Monti, L’analisi funzionale tattica come strumento di studio delle fortificazioni medievali: esperimenti
in corso, in “Castellum”, 49, pp. 23-34.
50. A. Monti, L’analisi funzionale tattica come strumento di studio delle fortificazioni medievali , in P. Corni –
V. Vandelli (a cura di), “Spilamberto e la sua rocca”, Cinisello Balsamo 2007, pp. 33-50.
51. A. Monti, GIS, spazio antropizzato e strategie comportamentali: analisi spaziali per la simulazione e
l’interpretazione dei comportamenti umani, in Federazione delle Associazioni Scientifiche per le
Pagina 11 - Curriculum vitae di Alberto Monti
Informazioni Territoriali e Ambientali (a cura di), “Atti della 11° Conferenza Nazionale ASITA”, Torino
2007 (pubblicazione in formato digitale).
52. A. Monti, Il GIS dei Castelli medievali e neomedievali dell'Emilia-Romagna: accenni all'architettura del
sistema, in “Il futuro dei castelli: dalla conoscenza al recupero”, http://www.ibc.regione.emiliaromagna.it/wcm/ibc/pagine/leggereonline/territorio_beni_architettonici_ambientali/futuro_castelli.htm
53. A. Monti, Segnalazioni ottico-sonore nell’ambito della rete di fortificazioni comunali bolognesi in base
agli statuti cittadini del 1454, in A.L. Trombetti Budriesi (a cura di), “Cultura cittadina e documentazione:
formazione e circolazione di modelli”, atti del convegno, Bologna 12 – 13 ottobre 2006, Bologna 2009,
pp.171-191.
54. A. Monti – S. Santoro, The city of Durres and its history, between environmental evolution and cultural
transformations, in E. Jerem – F. Redo – V. Szeverény (edited by), “CAA 2008 – On the Road to
reconstructing the Past”, atti del convegno del convegno “CAA (Computing applications and quantitative
methods in archaeology) 2008”, copia in formato digitale sul DVD allegato agli atti, Budapest 2011.
55. A. Monti, Space, functions and human behavioural strategies: the “analisi funzionale tattica” as tool for
the understanding and explanation of the ancient and medieval fortifications, in E. Jerem – F. Redo – V.
Szeverény (edited by), “CAA 2008 – On the Road to reconstructing the Past”, atti del convegno del
convegno “CAA (Computing applications and quantitative methods in archaeology) 2008”, pp 273-278,
Budapest 2011.
56. S. Santoro – A. Monti, Il Piano Regolatore del Centro Storico di Durazzo ed il Parco Archeologico della
città, intervento nell’ambito del convegno “Architetti, urbanisti e designer italiani: prospettive in Albania e
nei Balcani, Tirana 2008, in corso di stampa.
57. Apparati cartografici su piattaforma GIS della mostra Matilde e il tesoro dei Canossa, Reggio Emilia –
Canossa, 31 agosto 2008 – 11 gennaio 2009, anche in T. Lazzari, Aziende fortificate, castelli e pievi: le
basi patrimoniali dei poteri dei Canossa e le loro giurisdizioni, in A. Calzona (a cura di), “Matilde e il
tesoro di Canossa tra castelli, monasteri e città”, Cinisello Balsamo 2008, pp. 96-115.
58. A. Monti, Spazio, funzioni e strategie comportamentali umane: l’analisi funzionale-tattica, strumento
d’interpretazione per le fortificazioni medievali, in G. Macchi Janica (a cura di), “Geografia del
popolamento: casi di studio, metodi e teoria”, atti del convegno, Grosseto 24 – 26 Settembre 2008, Siena
2009, pp. 272-279.
59. A. Monti, Figline e la sua piazza, dall'evoluzione urbanistica alla ricostruzione virtuale , in P. Pirillo - A.
Zorzi (a cura di), "Il castello, il borgo, la piazza. I mille anni di storia di Figline Valdarno (1008-2008)",
Firenze, Le Lettere, 2012, pp. 269-291.
60. A. Monti - P. Pirillo, Figline e le altre terre Terre del contado fiorentino: Valdarno di sopra, Mugello,
Chianti, in "I centri minori della Toscana nel Medioevo", atti del convegno, Figline Valdarno 23 – 24
Ottobre 2008, in corso di stampa.
61. A. Monti, La topografia e le caratteristiche militari dei centri fondati fiorentini: spunti di analisi e prime
riflessioni, in “Ricerche Storiche”, a. XLI (2011), numero 2 (maggio-agosto), pp. 369 – 391.
62. A. Monti, Modena, abbazia di San Pietro. Fortificazioni e cenobio benedettino di età medievale, in
Pagina 12 - Curriculum vitae di Alberto Monti
D. Labate (a cura di), “Notizie degli scavi e delle ricerche archeologiche nel modenese (2009), Atti
e Memorie della Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi”, s. XI, XXXIII,
2011, pp. 460-461.
63. A. Monti – F. Panzavolta, L'analisi funzionale tattica delle fortificazioni medievali: quantificare e
modellizzare i comportamenti umani tramite GIS, in “Atti della 12° conferenza degli Utenti Esri”, Roma 18
– 19 Aprile 2012, in corso di stampa.
64. A. Monti, La Carta di Predittività Archeologica dell'Unione dei Comuni Valli del Dolo, Dragone e
Secchia, appennino modenese, in “Atti della 12° conferenza degli Utenti Esri”, Roma 18 – 19 Aprile 2012,
in
corso
di
stampa.
Il
contributo
è
inoltre
on
line
come
case
history
all'indirizzo
http://www.esriitalia.it/industry/pubblicaamministrazione/beni-culturali.html
65. A. Monti – F. Panzavolta, La rocca di Montefiorino (Mo): storia ed evoluzione costruttiva tra notizie
storiche, evidenze strutturali ed analisi funzionale-tattica, in “Castellum”, 52, pp. 43-52.
66. A. Monti, Archeologia a Figline e nel suo territorio prima della terra murata, in P. Pirillo (a cura di)
“Storia di Figline Valdarno, dalle origini all'età moderna”, in corso di stampa.
67. A. Monti, Le strutture e l'evoluzione del castello, in P. Pirillo (a cura di) “Il castello di San Donato in
Poggio ed i Malaspina”, in corso di stampa.
68. A. Monti, I fattori di distanza e dislivello nella dinamica difensiva delle fortificazioni premoderne , in Atti
del convegno per il cinquantenario della fondazione dell'Istituto Italiano dei Castelli, Bologna, 26 – 29
Novembre 2014, in corso di stampa.
Monografie
•
A. Monti, Insediamenti preistorici nell’Appennino Modenese Occidentale, Montefiorino 1994.
•
S. Santoro – A. Monti, Harta e rrezikut arkeologjik e qytetit te durresit, Dürres 2003.
•
V. Braidi – A. Monti, Sassuolo nel medioevo. Castello e famiglie del Duecento, “QB” 7, numero
monografico, Pavullo 2007.
•
A. Monti - P. Pirillo, Le mura di Figline Valdarno. Sei secoli di storia, Firenze 2012.
Capacità e competenze linguistiche
PRIMA LINGUA
Italiano
ALTRE LINGUE
• Capacità di lettura
• Capacità di scrittura
• Capacità di espressione orale
Inglese
Buona
Sufficiente
Buona
• Capacità di lettura
• Capacità di scrittura
• Capacità di espressione orale
Francese
Buona
Sufficiente
Discreta
Pagina 13 - Curriculum vitae di Alberto Monti
Capacità e competenze informatiche
•
Sistemi operative MS Dos, Windows 3.1 – 95 – 98 – 2000 – XP – Vista.
•
Applicativi del pacchetto MS Office 97 - 2000 – 2002 – XP.
•
Software grafici Corel Corel Draw 7.0 – 10.0–12.0
•
Software di progettazione siti Internet Trellix Trellix Web 3.0.
•
Software CAD Autodesk Autocad 13, 14, 2000, 2002, Map R2, Map 2004 – 05 – 06.
•
Software di modellazione tridimensionale del terreno GoldenSoftware Surfer 6.0. ed 8.0
•
Software di modellazione tridimensionale su base fotografica EOS Systems Inc. PhotoModeler Pro 5.0.
•
Software GIS Esri ArcView 3.0 - 3.1 – 3.2, con numerose estensioni d’analisi aggiuntivi, Esri ArcGis 8.1, 8.3, 8.5,
9.0; MapInfo Corporation Mapinfo 2.0 – 3.0; Intergraph Geomedia Professional 4.0.
•
Software di simulazione di sistemi dinamici HPS Stella 7.01.
•
Software di statistica descrittiva ed inferenziale StaSoft Statistica 5.0, SPSS Inc. SpSS 8.0.0.
•
Software di ortorettifica e georeferenziazione immagini terrestri ed aeree Autodesck Autocad Overlay 2.0, Autocad
Overlay 2002, Autodesk Raster Design 2004 – 06; Air Photo 1.0; Rollei MSR 3.0.
•
Software di elaborazione ed analisi immagini telerilevate ER Mapper 6.0.
Pagina 14 - Curriculum vitae di Alberto Monti
Sommario
Informazioni personali e ragione sociale.......................................................................................................................................1
Situazione attuale...........................................................................................................................................................................1
Indirizzi di ricerca..........................................................................................................................................................................1
Appartenenza ad istituzioni di ricerca ed associazioni di categoria...............................................................................................2
Cursus studiorum...........................................................................................................................................................................2
Istruzione e formazione extrascolastica.........................................................................................................................................2
Esami concorsuali superati.............................................................................................................................................................3
Esperienza lavorativa in campo archeologico................................................................................................................................3
Attività didattica in ambito accademico.........................................................................................................................................6
Correlazioni a tesi di laurea.......................................................................................................................................................7
Altre attestazioni professionali...................................................................................................................................................7
Pubblicazioni..................................................................................................................................................................................8
Contributi scientifici.................................................................................................................................................................. 8
Monografie...............................................................................................................................................................................13
Capacità e competenze linguistiche.............................................................................................................................................13
Capacità e competenze informatiche........................................................................................................................................... 13
Sommario.................................................................................................................................................................................15
Il sottoscritto è a conoscenza che, ai sensi dell’art. 26 della legge 15/68, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti
ai sensi del codice penale e delle leggi speciali. Inoltre, il sottoscritto autorizza al trattamento dei dati personali, secondo quanto previsto dalla
Legge 675/96 del 31 dicembre 1996.
PhD. Alberto Monti
Via Morane 267, 41100 Modena (Mo)
tel 059306756, fax 0536965588, cell 3298283510, E-mail [email protected]
Presente su Academia.edu e su LinkedIn
Modena, lì 10/04/2013
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