1 Lettera del Presidente se Aprile dal punto di vista metereologico è

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1 Lettera del Presidente se Aprile dal punto di vista metereologico è
ANNO ROTARIANO 2012 - 2013 – maggio 2013 - n. 10
Misurarsi col Mondo consapevoli delle proprie radici.
Lettera del Presidente
Cari amici,
se Aprile dal punto di vista
metereologico è stato quest’anno un mese
decisamente anomalo, anche per la vita del
club è stato, complice anche il ‘ponte’
pasquale, alquanto ‘variabile’, con alcuni
ravvicinati rinvii della riunione dal martedì ad
altro giorno dovuti a opportunità d’interclub
(prendere o lasciare); spero che ciò non Vi
abbia comportato eccessivi problemi. Nelle
‘cronache’ di questo Notiziario avete tutti i
sintetici resoconti dei nostri eventi di Aprile,
anche a pro di chi non ha potuto esserci,
compreso il riuscitissimo viaggio a San
Pietroburgo. Tra essi voglio qui solo
evidenziare la significativa mattinata vissuta
presso le Medie Stefanini per la nostra 3°
edizione di “Educare per prevenire”, sintesi
del lavoro compiuto dagli operatori del Ulss 9
col nostro sostegno; un nostro service ormai
‘tradizionale annuale’ col quale siamo
orgogliosi di incidere direttamente sul vivo di
un problema sociale purtroppo sempre più
pesante, urgente e tanto più importante poiché
coinvolge la generazione dei giovanissimi. Il
mio grande ‘grazie’, anche a nome Vostro, al
socio
coordinatore
rotariano
Mauro
Polo.Anche il Maggio rotariano di quest’anno
sarà, secondo tradizione, piuttosto ‘pieno’; il
programma completo lo avete qui accanto, i
dettagli nelle pagine interne. Tra gli ospiti vi
segnalo il dott. Mario Guderzo, direttore
segue a pag. 3
PROGRAMMA MESE DI MAGGIO 2013
Martedì 7 maggio 2013 – Aperta ai familiari
Ristorante “Al Migo” – Ca’ del Galletto - ore 20,00 – conviviale
“Canova: da Possagno all'Italia, al Mondo”
relazione del dott. Mario Guderzo, Direttore
Fondazione “Antonio Canova” e Gipsoteca di Possagno
Sabato 11 maggio 2013
Seminario Distrettuale di formazione per nuovi soci
(programma a pag. 8)
Martedì 14 maggio 2013 – Aperta ai familiari e amici
Ristorante “Al Migo” – Ca’ del Galletto - ore 20,00 – conviviale
Consegna Borse di Studio a cinque studenti trevigiani
di origine extracomunitaria – 9° Edizione
Sabato 18 maggio 2013 – Gita aperta a familiari e amici
“Fioritura dei Narcisi a Colderù”
(programma a pag. 6)
Martedì 21 maggio 2013 – Aperta ai familiari
Ristorante “Al Migo” – Ca’ del Galletto - ore 20,00 – conviviale
"Dal Duomo di Treviso ai Berliner Philarmoniker :
il mondo visto da un podio" - Incontro col Maestro
Andrea Marcon, direttore d’orchestra, PHF del Club.
Venerdì 24 maggio 2013
ore 17.00 - Palazzo Giacomelli
Presentazione del Service “Giovanni Netto”
con Ateneo di Treviso (programma a pag. 7)
Sabato 25 maggio 2013
Padova – ASSEMBLEA DISTRETTUALE 2013-14
(programma a pag. 8)
Martedì 28 maggio 2013 - Aperta a familiari e amici
Ore 18,00 – ritrovo in Piazza San Vito: Visita alle antiche
chiese restaurate di Santa Lucia e di San Vito
a cura dell’arch. Maria Sole Crespi
A seguire: rinfresco a sorpresa !
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Rotary Club Treviso
Il Presidente
Andrea Bellieni
Il Governatore
Alessandro Perolo
CONSIGLIO DIRETTIVO 2012-2013
Presidente:
Andrea Bellieni
Presidente uscente:
Domenico Riposati
Presidente eletto:
Giuseppe Bidoli
Vice Presidente:
Daniele Barbazza
Vice Presidente:
Antonio Meneghetti
Consigliere Segretario:
Alessandra Pivato
Consigliere Tesoriere:
Marco Contessotto
Consigliere Prefetto:
Roberto Riscica
Consiglieri: Adriano Cappellari, Marco Civai, Stefano Minetto, Mauro Polo e Giuliano
Simionato
COMMISSIONI E SOTTOCOMMISSIONI 2012-2013
AMMINISTRAZIONE
Presidente:
Aldo Baruffi
Componenti: Daniele Barbazza (delegato per
Ateneo di Treviso)
Marco Giorgio Contessotto
Antonio Meneghetti
Roberto Riscica
CLASSIFICHE, EFFETTIVO E SVILUPPO
EFFETTIVO
Presidente:
Mauro Polo
Componenti: Adriano Cappellari
Laura Masetto
RELAZIONI PUBBLICHE
Presidente:
Alessandra Marin
Componenti: Paolo Bornello
Marina Grasso
Arianna Maronese
Alberto Passi
PROGETTI DI SERVIZIO
Presidente:
Andrea Bellieni (ad interim)
Componenti: Marco Civai
Stefano Minetto (delegato per
Trevisani nel mondo)
Diego Pavan
AZIONE INTERNAZIONALE
Presidente:
Gina Grosso
Componenti: Daniele Barbazza
Alberto Damian
FONDAZIONE ROTARY
Presidente:
Guglielmo Ferrero
Componenti: Giuseppe Buoro
Roberto Migot
SOTTOCOMMISSIONE ROTARACT
Presidente:
Umberto Crivellari
Componenti: Cesare Calandri
SOTTOCOMMISSIONE BORSE DI STUDIO
Presidente:
Mario Di Nicolantonio
Componenti: Daniele Barbazza
Mariano Maggiotto
Giuliano Simionato
SOTTOCOMMISSIONE BOLLETTINO
Presidente:
Giuliano Simionato
Componenti: Franco Vivian
Marina Grasso
SOTTOCOMMISSIONE SVILUPPO SITO
INTERNET
Presidente:
Antonio Meneghetti
Componenti: Paolo Bornello
Alessandra Marin
REVISORE DEI CONTI
Ezio Piemontese
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Segue da pag. 1
Gipsoteca Canoviana (ci parlerà di un trevigiano – Canova – che da Possagno diventò il primo artista
‘globale’ della storia) e il Maestro Andrea Marcon, un ‘nostro’ musicista giunto ai vertici mondiali nel
settore della musica antica (fu PHF del club nel 2008 !).
Due nostri service arriveranno in porto in questo mese: le Borse di studio per studenti di origine
extracomunitaria – di cui andiamo tutti assai orgogliosi e che giunge quest’anno alla sua 9 edizione – e la
pubblicazione di un volume in doveroso omaggio allo storico Giovanni Netto – scomparso nel 2007, già
nostro illustre consocio – in collaborazione con l’Ateneo.
Due le ‘uscite’ (la stagione invoglia !): per ammirare la straordinaria fioritura dei narcisi a Colderù; in città,
per scoprire i segreti delle due chiese medievali di San Vito e Santa Lucia recentemente restaurate.
Due gli appuntamenti distrettuali: il Seminario di Signoressa raccomandato caldamente a tutti i soci di
recente ingresso nel club; l’annuale Assemblea celebrata quest’anno a Padova, la partecipazione alla quale è
una utilissima esperienza consigliata vivamente a tutti i soci.
Un calendario fitto, dunque. Tra gli altri, molti gli appuntamenti che dovrebbero necessariamente
sollecitare il nostro essere veri soci ‘partecipi’ alla vita del club. Come non sentirsi chiamati a presenziare
(vorrei dire ‘testimoniare’) alle conclusioni dei service, soprattutto quelli che ci impegnano (ma anche
onorano) di fronte alla cittadinanza ? E perché non alimentarci di ‘rotarianità doc’ agli appuntamenti
distrettuali, specie quelli istituzionali come l’Assemblea ?
Non vi dico o raccomando altro….. Perciò, arrivederci a prestissimo con ciascuno di Voi nel maggior
numero di appuntamenti in cui vi è possibile presenziare. Ci conto !
Un caro saluto,
Andrea
EVENTI
VIAGGIO A SAN PIETROBURGO
Giovedì 25 – Lunedì 29 aprile 2013
Tutto è ‘filato liscio’, come da programma (!), con finale soddisfazione generale. Ciò non era scontato, data la
complessità del viaggio, l’articolazione piuttosto ‘intensa’ del programma e il bel numero di partecipanti (ben 38,
tra soci - anche del R.C. Tv Terraglio – familiari e amici). È indubbio che il merito vada particolarmente a
“Dimensione turismo”, per l’ottimo lavoro dei suoi operatori e assistenti, nonché dei validi corrispondenti russi.
Grazie a tutti loro ! Un ‘bravo’ anche a ciascun partecipante: bel affiatamento di gruppo, voglia di vedere e
sapere, bella ‘resistenza fisica’!
Insomma, una opportunità di conoscenza ben offerta e ben utilizzata.
Pur ancora ammantata in una veste per noi decisamente invernale (quasi
neppure le gemme negli splendidi parchi e qualche fiocco di neve
nell’attendere l’ingresso all’Ermitage !), la capitale storica e culturale della
Russia si è presentata a noi in tutto il suo classico, inimitabile splendore,
denso contemporaneamente di passato e di futuro, di forte identità russa e
di assetata apertura internazionale (non poco verso l’Italia, con tutte le
presenze di architetti e artisti !). Dunque, si è trattato di una intensiva full
immersion tra palazzi e scenografie architettoniche sorprendenti, tra musei e
chiese ortodosse, con aggiunta di balletto classico serale per alcuni. E ovunque l’evocazione di grandi personaggi
fascinosi, storici o letterari, ‘vivi’ in ambienti mantenuti con cura esemplare da parer abitati, tra oggetti di
straordinaria qualità estetica e materiale. Questo è certamente San Pietroburgo e noi tutti abbiamo potuto ben
apprezzarlo (nonostante la necessaria tirannia dei ‘tempi’ imposti dalle guide !).
Ma certamente non era solo questo che desideravamo: tutti eravamo curiosi di sperimentare la realtà di una
nazione – addirittura una ‘grande potenza’ - fino a non molti anni fa lontana, addirittura inaccessibile e
assolutamente ‘altra’. Attraverso i media abbiamo negli anni assistito alla sua epocale trasformazione; ora il
desiderio era verificare e capire. Lo abbiamo soddisfatto de visu, tra la gente e i negozi affacciati sulla Prospettiva
Nevsky, dalle parole dei nostri accompagnatori e anche con domande a loro rivolte. L’impressione (certo di
questo prudentemente diciamo si tratta) è di un grande e positivo cambiamento; ma non mancano i segni palesi
di grandi contrasti, di contraddizioni, disagi e ‘brutte cose’.
In conclusione, da questa esperienza di viaggio - bella anche perché rotarianamente ‘giusta’ era la compagnia (!)
- siamo certamente tornati arricchiti di bellezza, conoscenza, umanità, ma anche con qualche riflessione e
domanda nuova da soddisfare; ma non è proprio questo l’immutato senso migliore del ‘turismo’ e del viaggio?
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CRONACHE
Ore 20.30 –
Rist.“La
Vigna”,
Crevada
Ospite d’onore
la prin.ssa
Trinidad di
Collalto e
S.Salvatore,
con la figlia
prin.ssa
Isabella
Collalto Croy.
INTERCLUB CON R. C. SUSEGANA
“IL MECENATISMO ARTISTICO DEI COLLALTO”
arch. Andrea Bellieni, Presidente del R. C. Treviso
La nomina della prin.ssa Trinidad di Collalto e S.Salvatore quale ‘socio onorario’ del R.C.
Susegana è stata la simpatica e bella occasione che ha motivato l’invito al nostro presidente
Andrea Bellieni a relazionare in quella serata sul “Mecenatismo artistico dei Collalto”. Ma
allora, perché non estendere l’invito a tutti i soci del R.C. Treviso? Così, coordinata da Remo
Paro, presidente del R.C. Susegana, si è tenuta una piacevole e assai partecipata conviviale
interclub. Dopo l’apposizione della spilla e le cordialissime espressioni della principessa,
terminata la cena, la relazione di Bellieni ha tracciato il più che millenario arco temporale della
presenza dei Collalto nel cuore della Marca Trevigiana attraverso l’eredità artistica ascrivibile
all’iniziativa della nobile famiglia. Soprattutto fra Trecento e Cinquecento - divenuti potenti
feudatari inseriti nella tormentata vicenda svoltosi tra le grandi signorie venete e Venezia
necessita a controllare il territorio alle sue spalle - i Collalto raggiunsero grandi influenza e
prestigio. Ne fa eloquente riflesso la produzione artistica che i conti patrocinarono per i loro
castelli, fondazioni religiose (Abbazia di Nervesa e Certosa del Montello) e chiese presenti sul
territorio.
La relazione, pur sintetica e ‘per esempi’, accompagnata da numerose immagini, ha spaziato
dai pittori giottesco-riminesi attivi nella cappella vecchia di San Salvatore per illustrare il
primato cristiano della famiglia (per la tradizione il primo conte fu anche il primo battezzato
dall’evangelizzatore Prosdocimo), al grande Tomaso da Modena impiegato probabilmente per
compensare la benevolenza dell’imperatore Carlo IV; dal non documentato ma chiaro
rapporto col sommo pittore di questa stessa terra Cima da Conegliano, alle ampie
commissioni per affreschi e pale al genio pre-manierista di G.Antonio da Pordenone; dagli
stretti contatti artistico-letterari con la cerchia di Bembo, Artetino, Della Casa, Tiziano e
Veronese, agli aggiornamenti architettonici e pittorici di metà Cinquecento (affreschi e tele di
Andrea Schiavone per San Salvatore).
Una straordinaria eredità che, purtroppo, in buona parte oggi possiamo ricostruire solo
retrospettivamente grazie a descrizioni e vecchie fotografie, date le gravissime distruzioni e i
non meno dolorosi furti e dispersioni occorsi nella guerra 1915-’18 alle terre già dei Collalto,
specie ai loro due castelli.
Ecco perché è certo da salutare quale rinnovato, moderno mecenatismo l’opera imponente
che, intrapresa coraggiosamente dal principe Manfredo – scomparso consorte della prin.ssa
Trinidad – proseguita tuttora dagli eredi, ha portato al recente restauro del Castello di San
Salvatore, pur gravemente ferito, ma recuperato insperatamente a considerevolissimi valori di
testimonianza storica, di patrimonio d’arte e, soprattutto, di straordinario contesto ambientale
e paesaggistico.
Ristorante “Al
Migò”
Ca’ del Galletto
Ore 20,00
CAMINETTO INTERCLUB R. C. TREVISO NORD
L’aiuto morale agli imprenditori nel difficile momento economico attuale: il
“Progetto Penelope” e l’impegno dei Rotary
Presiede
il Presidente
del R.C. Trevso
Nord
dott. Fabrizio
Albrizzi
Era certamente doveroso questo caminetto, per dar conto a tutti i soci di una attività
‘silenziosa’, condotta da vari soci volontari nel più autentico spirito di servizio rotariano,
per l’aiuto e l’intervento nella più scottante attualità sociale. Un vero ‘aureo’ service, offerto
non in danaro, ma in sola personale disponibilità e disinteressato spirito di generosità. Ed è
stato giustamente un ‘caminetto interclub’ (formula di riunione insolita, ben riuscita e che
varrà la pena, nel caso, di replicare) dato che il service coinvolge soci volontari dei club
nostro e Treviso Nord, in sinergia con la promotrice Caritas Diocesana e gli altri enti
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patrocinatori (Acli, Ascom, Camera di Commercio, Confartigianato, Cna, Confesercenti,
Coldiretti, Fond. Banche Credito Cooperativo, Provincia, Unindustria Treviso).
Dopo il saluto dei presidenti e l’appassionata introduzione generale di Giovanna
Mazzer (lei e nostro Umberto Crivellari sono referenti Rotary nel progetto), la relazione
è stata svolta dall’ing. Gian Mario Bozzo, volontario Caritas, uno degli “operatori
fiduciari” che si occupa della prima fase di ascolto degli assistiti, dedicandosi
all’accoglienza e all’inquadramento del problema, che poi può essere indirizzato ad un
consulente professionista. L’ing. Bozzo, basandosi sulla propria diretta esperienza,
nonché portando specifici casi, ha presentato con vivezza e partecipazione la realtà della
presente situazione economico-imprenditoriale della nostra regione, quale essa emerge
dalle problematiche psicologiche e sociali coinvolgenti la figura dell’imprenditore in
difficoltà. Tra tensioni familiari, depressione, ricorso alle finanziarie se non all’usura,
addirittura fino al dramma del suicidio, la risposta che il Progetto Penelope ha inteso
offrire ha il fondamentale carattere primario del ‘centro di ascolto’, soprattutto volto alle
implicazioni psicologiche e morali sulla persona; quindi, eventualmente, anche quella di
un primo riferimento di consulenza tecnico-finanziaria e industriale. In entrambi gli
ambiti il ruolo e la funzione del volontario, opportunamente formato anche sul piano
dell’interazione psicologica, si è rivelata utilissima. A conclusione, le domande rivolte
da alcuni tra i numerosi intervenuti hanno consentito approfondimenti, precisazioni e
personali considerazioni.
Ore 9,00 –
Auditorium Scuola
Media ‘Stefanini’
Treviso
Sabato 20 aprile 2013 – aperto alla Cittadinanza
3° CONVEGNO “EDUCARE PER PREVENIRE”
Service rotariano 2012-‘13
Presiede il
Presidente Andrea
Bellieni
Ristorante “Al
Migò”
Ca’ del Galletto
Ore 20,00
Numerosi tra giovani, genitori e operatori della scuola hanno presenziato ai lavori della
3a edizione dell’iniziativa rotariana “Educare per prevenire”, indirizzata
significativamente a giovanissimi allievi della scuola media inferiore. Iniziata nel 2011 su
inspirazione del presidente Okolicsanyi (“Alcol e giovani”), proseguita nel 2012 con
Riposati, quest’anno il momento pubblico di analisi e verifica si accompagnava alla
conclusione del “Progetto Tangram”. Attuato in collaborazione con la Ulss 9 (Servizi
Sociali – Dipartimento dipendenze) e coordinato ottimamente anche quest’anno per il
nostro club dal socio Mauro Polo, il progetto ha coinvolto oltre 500 alunni delle medie di
Treviso (Stefanini), Casier e Zero Branco. L’obbiettivo era stimolare nei ragazzi
autoconsapevolezza e autostima rispetto alla diverse tipologie di dipendenza.
Dopo il simpatico ‘benvenuto’ musicale offerto da allievi delle Stefanini, il presidente
Bellieni ha introdotto le autorità e i rappresentanti di vari enti coinvolti (Comune di
Treviso – assessore Michielon, Ulss 9 – dott. Scardellato, Carabinieri – rappr. Col.Lusito).
Aperti i lavori, efficacemente coordinati dalla socia giornalista Marina Grasso, si sono
succedute le relazioni di Germano Zanusso (direttore Dipartimento Dipendenze ULSS
9), Paola Cosolo Marangon (consulente educativa “Diventare Grandi “- Treviso), Mauro
Polo (neuropsichiatra Tribunale Minori Venezia), Miriman Bordignon (educatrice Ulss 9
e operatrice del Progetto ‘Tangram’), dirigenti scolastici delle scuole coinvolte: Perotti
(Treviso – Stefanini), Clama (Casier), Bettini (Zero Branco).
Un service, questo, la cui incisiva efficacia ormai verificata e riconosciuta spingerà
certamente il club a confermarlo per l’ulteriore prossima edizione (lo ha affermato il
presidente inc. Bidoli), ricercando un sempre maggiore coinvolgimento soprattutto delle
famiglie delle istituzioni.
Martedì 23 aprile 2013 – aperta a familiari e amici
“Ville Venete: un’eredità dal passato, una risorsa per il futuro”.
Relatore: socio dott. Alberto Passi,
Presidente dell’ “Associazione Ville Venete
Il ‘fenomeno’ Ville Venete, la cui lunga fase storica si estese tra i secoli XV e XIX, trasformò
profondamente sia la struttura economico-sociale, sia la ‘forma’ del paesaggio della vasta
regione compresa tra l’Adriatico e le Prealpi, tra l’Adige e l’Isonzo, con effetti che si
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Presiede il
Presidente
Andrea Bellieni
prolungarono fin ben dentro al Novecento, travolti solo dalla rivoluzione socio-economica
che quest’area conobbe dagli anni ’50. Le ville – non semplicemente residenze nobiliari, ma
soprattutto articolati poli produttivi agricoli e paleo-industriali – sono sopravvissute in
grandissimo numero, diffuse a rete sul territorio (censiti oltre 3000 complessi !). In molti casi,
tramontate oggi inevitabilmente le originarie natura e ragioni funzionali, esse sono
purtroppo ridotte a spaesati ‘relitti’ di un’epoca remota, magari avvolti da un contesto
ambientale profondamente trasformato, caoticamente urbanizzato e degradante che le
minaccia inglobandole quali corpi estranei. Un’incisiva azione promossa fin dai primi anni
’50 da intellettuali quali il nostro ‘storico’ socio Giuseppe Mazzotti è valsa alla generale
presa di coscienza nazionale e internazionale del valore di tale patrimonio d’arte e
paesaggio, oltre a porre l’urgente problema della sua conservazione e tutela. Prima risposta
a ciò fu l’istituzione del benemerito “Ente per le Ville Venete”. Ma le problematiche legate al
restauro e alla manutenzione, implicanti il sostegno alla proprietà, oltre che alla
salvaguardia paesaggistico-urbanistica e alla valorizzazione permangono tuttora, addirittura
assai acuiti.
Per affrontare efficacemente i suddetti nodi, in proficuo dialogo con le istituzioni e gli enti
locali, è sorta “Associazione Ville Venete”, costituita da tanti privati proprietari. Nella
recente conviviale il socio Alberto Passi, proprietario di una bellissima villa seicentesca a
Carbonera, nella sua qualità di presidente dell’Associazione, dopo aver presentato
efficacemente il quadro di riferimento, ha illustrato le varie iniziative intraprese dalla
Associazione in diverse sedi e direzioni: verso le istituzioni pubbliche, sia per attenuare i
gravami già ricaduti o minacciati sulla proprietà in conseguenza delle normative fiscali,
catastali, creditizie ecc. recentemente approvate o proposte, sia per proporre favorevoli
provvedimenti; per la valorizzazione culturale e turistica, creando ‘squadra’ tra soggetti
proprietari ed enti locali, valendosi di strumenti attuali di
comunicazione e promozione (imminente un ricco e ramificatissimo ‘portale’ internet delle
Ville), creando attorno alle ville ‘reti’ afferenti a rinnovata produttività agricola, turismoagriturismo, ristorazione ed eno-gastronomia, convegnistica, tempo libero, didattica ecc. In
questo facendo tesoro di assimilabili esperienze già maturate all’estero.
Tutto ciò per trasformare virtuosamente l’eredità di un passato lontano in una risorsa
cultuale e concretamente economica per l’oggi e il futuro; e con ciò garantendo anche la
tutela nel modo più efficace e appropriato. Plauso finale per il relatore e vivo interesse per le
iniziative dell’Associazione sono state dimostrate dagli intervenuti.
COMUNICAZIONI DELLA SEGRETERIA
AUGURI AI SOCI
Mario di Nicolantonio, Franco Palermo e Sergio Squarzoni
per il loro compleanno che ricorre nel mese di maggio.
SALUTI DA SOCI
Vivian dalla Tanzania
SOCI IN ALTRI CLUB o ATTIVITA’ DISTRETTUALI
Bazzotti all’interclub con Susegana- Treviso
FIORITURA DEI NARCISI A COLDERU’
18 maggio 2013
programma di massima
ore 9,30 – partenza da Treviso
ore 11,00 – arrivo a Colderù e passeggiata verso la valle di Colderù
ore 13,30 circa – pranzo presso il Ristorante "Baiocco”
ore 16,30 circa – partenza da Colderù e rientro a Treviso previsto per le ore 18 ca.
Se le adesioni saranno sufficienti sarà predisposto un pullman. I soci sono pertanto
invitati a dare al più presto la loro adesione (non oltre l’8 maggio p.v.) precisando
se utilizzeranno il pullman o mezzo proprio.
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SERVICE PROF. GIOVANNI NETTO
24 MAGGIO 2013- 0re 17 – Palazzo Giacomelli
A CURA DELL’ATENEO DI TREVISO E DEL ROTARY CLUB DI TREVISO
Omaggio ad un grande storico, già nostro socio rotariano.
Sarà presentato venerdì 24 maggio 2013 nella prestigiosa sede di Palazzo
Giacomelli gentilmente concesso da Unindustria di Treviso il Quaderno
numero 20 dell’Ateneo di Treviso dedicato alla figura del grande storico
trevigiano Giovanni Netto. Si tratta degli atti del convegno tenuto mesi fa
sulla figura dell’illustre uomo di cultura.
GIOVANNI NETTO, MEMORIA DI TREVISO è il titolo del volume curato
dall’Ateneo di Treviso ed edito grazie al contributo del Rotary Club
Treviso. Il volume comprende scritti di Gian Domenico Mazzocato,
Andrea Bellieni, Giovanni Battista Tozzato, Cinzia Rossi, Antonio Basso, Bruno de Donà, Giuliano
Simionato, Enzo Raffaelli, Gabriele Farronato, Emilio Lippi. La presentazione del volume è stata introdotta
dal professor Gian Domenico Mazzocato (presidente dell’Ateneo di Treviso) e dal professor Andrea Bellieni
(presidente del Rotary Club Treviso). Sono seguite le testimonianze del dottor Antonio Basso e del
professor e Giuliano Simionato
RELATORI DEL MESE DI MAGGIO
Mario Guderzo (Marostica, Vicenza 1952) è direttore del Museo e Gipsoteca
Antonio Canova di Possagno (Treviso) che custodisce il prezioso patrimonio dei
modelli originali della scultura di Antonio Canova, il più grande scultore
neoclassico. Già direttore del Museo Civico di Bassano del Grappa e
responsabile della Cultura ha organizzato e curato numerose iniziative a livello
internazionale: su Antonio Canova: Canova e Appiani (1998), Antonio Canova.
Disegni e dipinti del Museo Civico di Bassano del Grappa e della Gipsoteca di Possagno
presentati all'Ermitage (San Pietroburgo 2001), Canova (2003-2004), Antonio Canova: il principe Henrik Lubomirski
come Amore (2007) e La mano e il volto di Antonio Canova: Nobile semplicità e serena grandezza (2008).
Sull’arte veneta: Antonio Marinoni 1796-1871 (1996), Cinquecento veneto. Dipinti dall’Ermitage di San Pietroburgo
(2001), Il meraviglioso e la Gloria: grandi maestri del Seicento in Europa (2007).
Sull’arte contemporanea: Sentieri interrotti (1999), William Congdon: 1912-1988 (1999), Riccardo Sweizer (2002),
Fratel Venzo 1900-1989 (2005), Tempo prezioso: orologi, strumenti, congegni meccanismi per misurare il tempo (2005),
Stampe popolari colorate: santi e patroni, re e regine, paesaggi, scene di genere nella oleografia ottocentesca (2006), Teodoro
Wolf Ferrari. Diario di un paesaggista (2006), Umberto Moggioli: magia del silenzio (2008)
Ha collaborato ad alcune mostre nazionali e internazionali: El Triunfo de Venus: La imagen de la mujer en la pintura
veneciana del siglo XVIII (Madrid 1997), Tiziano: l’ultimo atto (Belluno 2007), Canova e la Venere vincitrice (Roma
2007), Il settimo splendore. La modernità della malinconia (Verona 2007), Antonio Canova (Cracovia 2008). Ha curato
la mostra ed il Catalogo Canova e la Danza, inaugurata a Possagno nel 2012. Membro dal 1993 del Comitato
Scientifico dell’Edizione Nazionale delle opere di Antonio Canova, è autore di testi e cataloghi sulla pittura e
sulla scultura italiana e sulla sua grande tradizione artistica a partire dal XVII secolo.
Andrea Marcon (Treviso, 1963) è un clavicembalista, organista e direttore d'orchestra italiano,
ha studiato clavicembalo ed organo diplomandosi nel 1982, successivamente si laurea in
musica antica presso il Conservatorio di Basilea perfezionandosi poi con insigni strumentisti
come Ton Koopman soltanto per citarne uno. Otteneva quindi diversi riconoscimenti
internazionali in Belgio, Austria ed Italia.Inizia quindi una intensa attività concertistica come
solista di clavicembalo e organo oltre che di direttore d'orchestra. Nel 1997 fonda a Venezia, in
collaborazione con la Scuola musicale di San Rocco, l'ensemble
musicale Venice Baroque Orchestra con l'intento di proporre alcuni capolavori del barocco
italiano da lungo tempo dimenticati. Questo progetto utilizzando strumenti d'epoca o copie
fedeli degli stessi. Svolge normalmente una intensa attività concertistica sia con la Venice Baroque Orchestra che
come solista e direttore ospite di orchestre europee, statunitensi e giapponesi. La sua attività di ricerca nel campo
musicale lo ha portato a riscoprire alcune opere dimenticate del barocco come l'Orione di Francesco Cavalli, Il
vespro di Natale di Claudio Monteverdi, l'Olimpiade di Domenico Cimarosa, La morte di Adone ed Il trionfo della
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poesia e della musica di Benedetto Marcello e Andromeda liberata di Antonio Vivaldi, soltanto per citarne alcune.
Parallelamente all'ambito operistico Marcon ha inciso con la Venice Baroque Orchestra alcune sinfonie
vivaldiane e con il grande violinista Giuliano Carmignola alcuni concerti per violino mai incisi prima sempre di
Antonio Vivaldi per la Deutsche Grammophon e per la Sony. Assieme all'attività musicale svolge una intensa
attività come insegnante di clavicembalo ed organo presso la Schola Cantorum Basiliensis e partecipa come
insegnante a diversi corsi di perfezionamento in molte città europee.
DAL DISTRETTO
SEMINARIO DI FORMAZIONE – INFORMAZIONE NUOVI SOCI
Sabato 11 Maggio 2013 – ORE 9,15
presso il centro direzionale di VENETO BANCA
Via Feltrina Sud 250 - 31044 Montebelluna – TV
Programma
09.15 - 10.00 Registrazione dei partecipanti
10.00 - 10.10 Apertura del Seminario
10.10 - 11.00 Alessandro Perolo, Governatore: Il nostro Rotary: dalle motivazioni ideali alla realtà moderna
11.00 - 11.20 Coffe break
11.20 - 11.40 PDG Carlo Martines – Istruttore Distrettuale: Doveri e diritti
11.40 - 12.00 Marco Caliandro - RC Conegliano - Vittorio Veneto: I programmi per le Nuove Generazioni
12.00 - 12.20 Lisa Zanardo - RC Padova Euganea: Dal Rotaract al Rotary
12.20 - 13.00 Discussione e conclusioni del Governatore
13.00 Buffet
ASSEMBLEA DISTRETTUALE SHERATON HOTEL Padova
Sabato 25 MAGGIO 2013
09:15 - Registrazione dei partecipanti
Apertura dei lavori, Indirizzi di saluto
Relazione del Governatore Eletto Roberto Xausa
Interventi: RD Rotaract Giuliano Bordigato, DGE IW Alessandra Carraro,
Alessandro Campana : il Bilancio Distrettuale di previsione
Presentazione della nuova Squadra Distrettuale
11:10 Coffee Break
Il Rotary : una squadra nazionale
Giuseppe Castagnoli /DGE Distretto 2072 Emilia Romagna
Dibattito : i giovani e la nuova migrazione: … una laurea ed un computer, oggi, sono le valigie di cartone di ieri ? Come si
propone il sistema Rotary?
Intervengono
Tiziana Agostini, docente e Assessore alla Cultura del Comune di Venezia – rotariana
Maurizio Marchiori, esperto di marketing internazionale
Aldo Rozzi Marin, Console onorario del Cile e Presidente dei “Veneti nel Mondo”
Don Antonio Mazzi, fondazione Exodus
Francesca Michelin, giovane cantante - vincitrice della trasmissione televisiva “X Factor”
moderatore.:Mario Luzzatto Fegiz, giornalista - rotariano
Conclusioni DGE Roberto Xausa, DG Alessandro Perolo
13:35 Buffet/Lunch
SEGRETERIA
Orario: Lunedì – Martedì – Venerdì: dalle ore 16,30 alle ore 18,30
Indirizzo: Largo Altinia, 22/23 – 31100 TREVISO Tel. e fax: 0422-579931 –
per comunicazioni urgenti cell. Signora Masia: 329 – 5464808
e-mail: [email protected] - sito web: rotaryclubtreviso.it
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