PRIMA NOTIZIA IN EVIDENZA / EDITORIALE

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PRIMA NOTIZIA IN EVIDENZA / EDITORIALE
I.C.A.R.U.S.
Information and Consultation:
Approaches of Research
coordinating good Union Standard
Newslet t er Int ernazionale
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1 marzo 2013,
Anno II/Numero 10
Considerazioni conclusive, l’importanza di un progetto come I.C.A.R.U.S
L’obiettivo della coesione del movimento sindacale europeo si pone ormai come uno dei cardini
della tenuta delle organizzazioni dei lavoratori nei diversi stati membri. La priorità di un sindacato
che punta ad essere sempre più europeo diventa oggi la realizzazione di obiettivi comuni, in
comunanza d’azione.
Questa coesione si genera anche in processi come ICARUS, perché le azioni di un progetto
offrono l’opportunità ai rappresentanti sindacali delle nostre organizzazioni di lavorare insieme,
misurando differenze culturali e imparando ad arricchirne le proprie competenze politiche e
professionali. Un progetto europeo è un’attività che arricchisce e supporta questo obiettivo. Di
contro, gli esiti di una attività coordinata tra partner di paesi diversi sono tutt’altro che scontati.
Numerose azioni e iniziative programmate e realizzate a distanza, in un contesto multiculturale quasi sempre non po tendo utilizzare
la rispettiva lingua madre rendono il lavoro molto complesso. Questa complessità è però anche testimoni anza delle opportunità e
del potenziale che le organizzazioni che compiono questi percorsi possono cogliere.
Nell’attività internazionale la buona riuscita delle azioni pianificate e l’ottenimento di risultati di qualità poggiano su f attori quali la
capacità di reciproca contaminazione e l’efficacia del lavoro di gruppo. In un progetto internazionale dalla tenuta del network de i
partner dipende non solo l’elaborazione dei contenuti politico -sindacali, ma anche l’organizzazione pratica di ogni singola azion e
prevista.
Accanto ai contenuti politici sviluppati, l’aspetto meramente organizzativo, che apparentemente può essere visto come
esclusivamente “tecnico”, in realtà si rivela come portatore di un importante valore aggiunto per delle organizzazioni nazio nali.
La riuscita di un progetto internazionale diviene quindi un successo per due ragioni: il conseguimento degli obiettivi del pr ogetto e
la realizzazione di una buona pratica di cooperazione intersindacale a livello europeo. Il tema centrale del proget to ICARUS, i
processi di informazione e coordinamento
tra rappresentanti dei lavoratori nelle imprese multinazionali, è di certo una sfida per il movimento sindacale. Il coordinam ento dei
sindacati a livello europeo e le relazioni industriali nell’era del la globalizzazione rappresentano un ampliamento, ben più che solo
spaziale, dell’intervento sindacale a tutela degli interessi e dei
diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Non cambia la natura della missione delle organizzazioni dei lavoratori, ma qu esta nuova
frontiera richiede la messa a punto di strumenti e modalità operative specifiche ed efficaci.
L’esigenza da cui è nato questo progetto è mettere a disposizione degli attivisti, dei sindacalisti e dei rappresentanti dei lavoratori
strumenti e conoscenze a supporto dell’attività sindacale nelle imprese multinazionali. La concretezza e l’approccio pragmatico,
costante in tutto il progetto, hanno fatto sì che la strategia che ne ha generato la concezione e la realizzazione sia ora supportata da
numerosi strumenti e da una analisi accurata. Ciò è stato possibile grazie a piani di ricerca e confronto generati nel corso dei dodici
mesi di attività dalla vasta partnership del progetto.
Gli obiettivi politico-sindacali del progetto ICARUS sono stati incentrati sulle priorità proposte dalla Commissione Europea per lo
sviluppo di azioni volte al rafforzamento del Dialogo Sociale, senza dubbio tra i maggiori pilastri dell’idea di Europa su cu i è stata
creata l’Unione e sui cui si fonda la natura stessa delle istituzioni comunitarie. Nella crisi economica e di fronte alla difficoltà di
affermare un’idea forte di Europa sociale per organizzazioni come i sindacati risulta necessario rafforzare il valore e la pratica di
questo principio di confronto democratico.
Gli obiettivi strategici raggiunti sono stati molteplici e rispondono a numerose esigenze legate all’attività sindacale. Hann o
riguardato lo sviluppo dei processi di informazione e consultazione dei lavoratori e il coordinamento tra rappresentanti dei
lavoratori a livello transnazionale, nonché tra il livello sovranazionale e i livelli locali di rappresentanza degli interessi dei lavoratori e
delle lavoratrici. La questione è nevralgica in quanto l’efficacia di queste relazioni è determinante per il dialo go sociale, di cui
lavoratori e organizzazioni sindacali devono sentirsi a pieno titolo protagonisti, promotori e sostenitori anche nella sua di mensione
transnazionale. A partire dalle normative europee in materia di rappresentanza transnazionale dei lavor atori, è stato sviluppato un
piano di lavoro per supportare chi si occupa di CAE (Comitati Aziendali Europei) nelle nostre organizzazioni e produrre propo ste per
affrontare le criticità di questa tipologia di attività sindacale. Nel corso del progetto, al tema dell’informazione e consultazione dei
CAE è stato affiancato un approfondimento sul ruolo delle imprese multinazionali quali attori principali nel mercato globale.
Questa esigenza di conoscenza porta ad esaminare quali fattori e quali informazioni s ia utile acquisire per sviluppare
sindacalizzazione e contrattazione in questo specifico contesto di relazioni industriali. I risultati conseguiti col progetto offrono una
vasta gamma di opzioni operative, per raccogliere informazioni, formarsi e costruire un network con i lavoratori dell’impresa
multinazionale nel proprio paese e all’estero. Il coordinamento di reti sindacali, la formazione e l’inchiesta sono infatti l e tre
direttrici del progetto. Sono stati testati diversi strumenti di ricerca, moduli fo rmativi e buone pratiche per strategie e tattiche utili al
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Il progetto I.C.A.R.U.S. ha ricev uto il sostegno
della Comunità Europea – la responsabilità dei
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sindacato nelle multinazionali e di fronte alle sfide della globalizzazione. I questionari, la metodologia dei focus group, i moduli
formativi, l’elaborazione di buone pratiche, i mezzi di divulgazione su larga scala sono strumenti ora a disposizione degli attivisti.
Attraverso la loro sperimentazione è emerso un bagaglio di conoscenze ricco e dettagliato, che costituisce la base delle
informazioni e delle analisi contenute nel report finale, nel sito web del progetto (www.icaruspartecipation.eu) e nelle pubblicazioni
realizzate per informare sui risultati del progetto.
A partire dalla disponibilità sul web di tutti questi strumenti, che risponde pienamen te all’intento di costruire una conoscenza
collettiva aperta e rivolta a tutte e tutti, molte caratteristiche di ICARUS - la partnership, l’incrocio di diversi tipi di attività, lo
sviluppo di numerosi strumenti pronti per essere riutilizzati, il forte liv ello di partecipazione internazionale e di disseminazione dei
risultati costituiscono un importante valore aggiunto. Il punto di contatto tra esigenze concrete e gli obiettivi di questa iniziativa
internazionale, oltre che l’intreccio tra l’attività strutturale delle organizzazioni e le azioni del progetto sono però elementi
altrettanto determinanti e tra i maggiori punti di forza.
ICARUS è esistito ed è stato sviluppato sulla base delle esigenze concrete delle organizzazioni sindacali e degli uomini e donne che,
con la loro passione, motivazione e impegno di attivisti, mettono a disposizione tempo ed energie per
rendere forte il sindacato nelle imprese multinazionali.
Final remarks, the significance of a project like I.C.A.R.U.S
The cohesion of the European trade union movement has now become one of the main goals of
trade unions in the different member countries. The priority of a trade union endeavouring to
become increasingly European must now be the pursuit of common objectives through a unified
action.
This cohesion can also be fostered by processes like ICARUS, since the actions of a project give
the trade union representatives in our organisations the opportunity to work together while
gauging cultural differences and using them to enhance their political and professional skills.
A European project is an activity that both enriches and pursues this goal – nonetheless, the
successful outcome of a co-ordinated activity involving partners from different countries is anything but guaranteed. When various
activities and projects are planned and implemented from a distant place, in a multicultural context, and almost always witho ut the
possibility of using one’s native language, working can become very complex. But this complexity also testifies to the
opportunities and potential that organisations embarking on such a route can exploit.
In the international arena, the success of planned actions and the achievement of high -quality results derive from factors like the
potential for mutual contamination and effective teamwork. When it comes to an international project, the solidity of the partner
network will determine not only the elaboration of the political and trade union contents, but also the practical organisatio n of
every single planned action.
Besides the political content developed, the strictly organisational aspect – which may be perceived as merely “technical” – brings
remarkable added value for national organisations.
Therefore, the outcome of an international project can be successful i n two ways: by furthering the project goals and by
implementing good practices of trade union cooperation at a European level.
The core theme of the ICARUS project – the process of information and coordination among representatives of multinational
undertakings – is definitely a challenge for the trade union movement. The coordination of trade unions at a European level and
industrial relations in the age of globalisation entails extending trade union action well beyond the spatial level to protec t both the
interests and rights of working men and women. The fundamental mission of worker organisations remains unchanged, but this
new frontier calls for the definition of specific, effective tools and operational modes.
The intent of this project was to provide activists, trade unionists and worker representatives with both the tools and the
knowledge required to support trade union activities in multinational undertakings. Thanks to the concrete, pragmatic approac h
adopted throughout the project, the strategy underlying project conception and implementation can now rely upon a broad set of
tools and a concrete analytical approach. This was possible thanks to research and discussion plans generated throughout the
twelve months of activity pursued by the numerous partners in the project.
The political and union objectives of the ICARUS project focused on the priorities set forth by the European Commission for t he
development of actions aimed at strengthening Social Dialogue, which is undoubtedly one of the core va lues that led to the
formation of the European Union, and on which the very nature of EU institutions is founded. Against the backdrop of the
economic crisis and the difficulty of proposing a strong model of social welfare in Europe for organisations like trade unions, it is
necessary to strengthen the value and practice of this principle of democratic debate.
A number of strategic objectives have been achieved, fulfilling various needs associated with trade union activity. They conc erned
the development of the workers’ information and consultation process and coordination among worker reps at the transnational
level, as well as between the supranational and the local levels of representation of workers’ interests. This is a critical issue, since
the effectiveness of these relations is a key element for social dialogue, where workers and trade unions alike must feel fully
involved, as protagonists, promoters and supporters, also in the transnational dimension.
On the basis of the European legislation on transnational representation of workers, a working plan has been developed to
support those people who are involved in EWCs (European Works Councils) in our organisations, and set forth proposals for
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tackling the criticalities inherent to this type of trade union activities. During the project, the theme of EWC information and
consultation was tackled, and an in-depth evaluation performed on the role of multinational enterprises as key players in the
global market. This need to collect information leads to an examination of which factors and data need to be acquired in order to
promote trade unionisation and collective bargaining in this specific context of industrial relations.
The results obtained through this project provide a broad range of operational op tions for gathering information, receiving
training and networking with the workers of a multinational enterprise in one’s home country or abroad. The coordination of t rade
union networks, training and investigation are indeed the three roads followed by this project. A number of different research
tools, training modules and good practices have been tested with a view to devising strategies and tactics that trade unions can
use when dealing with multinational enterprises and the challenges of globalisation .
Questionnaires, focus group methodology, training modules, elaboration of good practices and large-scale dissemination tools are
now available to activists. Their experimentation generated a rich and detailed body of expertise that underpins the inform ation
and evaluations included in the final report, in the project website (www.icaruspartecipation.eu) and in the publications informing
about the project outcome.
Along with the accessibility of all these tools on the website, fully satisfying the need to create an open, collective knowledge base
that anyone can access, many of the ICARUS characteristics – partnership, interaction of different types of activities, development
of a number of tools ready to be reutilised, a high level of international participation and dissemination of results – bring significant
added value.
The point of contact between concrete needs and the goals of this international project, along with the combination of the
structural activity of the organisations and the project actions, were also crucial elements and rank among the project’s major
strong points.
Considérations finales, le sens d’un projet comme I.C.A.R.U.S
L’objectif de la cohésion du mouvement syndical européen est désormais devenu l’un des
fondements de la résistance des organisations des travailleurs dans les différents pays membres.
La priorité d’un syndicat qui vise à être de plus en plus européen réside aujourd’hui dans la
réalisation d’objectifs communs, sur la base d’une action partagée.
Cette cohésion est issue également de processus comme ICARUS, parce que les actions d’un
projet offrent aux représentants syndicaux de nos organisations l’opportunité de travailler
ensemble, en mesurant les différences culturelles et en apprenant à enrichir leurs compétences
politiques et professionnelles.
Un projet européen est une activité qui enrichit et qui poursuit cet objectif. Mais les résultats d’une activité coordonnée e ntre
partenaires de pays différents sont loin d’aller de soi. La présence de nombreuses actions et initiatives programmées et réalisées à
distance, dans un contexte multiculturel où on ne peut presque toujours pas utiliser sa propre langue maternelle, rend le tra vail
très complexe. Cette complexité cependant témoigne en même temps des opportunités et du potentiel que les organisations qui
suivent ces parcours peuvent saisir.
Dans une activité internationale la bonne réussite des actions planifiées et l’obtention de résultats de qualité reposent sur des
facteurs comme la capacité de contamination réciproque et l’efficacité du travail de groupe. Dans un projet international, no n
seulement l’élaboration des contenus politiques et syndicaux, mais également l’organisation pratique de chaque action prévue
dépendent de la solidité du réseau des partenaires.
A côté des contenus politiques développés, l’aspect purement organisationnel, qui peut apparemment être vu comme étant
exclusivement « technique », en fait s’avère un facteur porteur d’une valeur ajoutée importante pour les organisations nationales.
Un projet international devient donc un succès pour deux raisons : la capacité d’atteindre les objectifs du projet et la mise en
œuvre d’une bonne pratique de coopération intersyndicale au niveau européen.
Le thème clef du projet ICARUS, les processus d’information et de coordination entre les représentants des travailleurs dans les
entreprises multinationales, représente sans aucun doute un défi pour le mouvement syndical. La coordination des syndicats au
niveau européen et les relations industrielles à l’époque de la mondialisation représentent une extension, qui va bien au -delà de
l’espace, de l’action syndicale pour protéger les intérêts et les droits des travailleuses et des travailleurs. La nature de la mission
des organisations des travailleurs ne change pas, mais cette nouvelle frontière exige la mise au point d’outils et de modes
opératoires spécifiques et efficaces.
L’exigence d’où ce projet est issu est celle de mettre à la disposition des activistes, des syndicalistes et des représentants des
travailleurs des outils et des connaissances pour soutenir l’activité syndicale au sein des entreprises multinationales.
L’approche concrète et pragmatique, adoptée tout au long du projet, a fait en sorte que l a stratégie qui a engendré sa conception
et sa réalisation est à présent soutenue par de nombreux outils et par une analyse approfondie. Cela a été possible grâce aux plans
d’étude et d’échange générés au cours des douze mois d’activité du projet par ses n ombreux partenaires.
Les objectifs politiques – syndicaux du projet ICARUS étaient axés sur les priorités proposées par la Commission européenne pour
le développement d’actions visant au renforcement du Dialogue Social, sans aucun doute parmi les plus grands piliers de la notion
d’Europe sur laquelle l’Union a été créée et sur laquelle se base la nature elle-même des institutions communautaires. Dans la crise
économique et face à la difficulté d’affirmer une idée forte d’Europe sociale pour des organisati ons comme les syndicats, il s’avère
nécessaire de renforcer la valeur et la pratique de ce principe d’échange démocratique.
Les objectifs stratégiques atteints ont été multiples et ils répondent à de nombreuses exigences liées à l’activité syndicale . Ils ont
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concerné le développement des processus d’information et de consultation des travailleurs et la coordination entre
représentants des travailleurs au niveau transnational, ainsi qu’entre le niveau supranational et les niveaux locaux
représentation des intérêts des travailleurs et des travailleuses. La question est cruciale car l’efficacité de ces relations
déterminante pour le dialogue social, dont les travailleurs et les organisations syndicales doivent être à plein titre
protagonistes, les promoteurs et les supporteurs également dans sa dimension transnationale.
les
de
est
les
A partir des réglementations européennes en matière de représentation transnationale des travailleurs, un plan de travail a é té
développé pour soutenir ceux qui s’occupent des CEE (Comités d’entreprise européens) dans nos organisations et pour produire
des propositions pour aborder les points critiques de ce type d’activité syndicale. Au cours du projet, le thème de l’informa tion et
de la consultation des CEE s’est accompagné d’un approfondissement sur le rôle des entreprises multinationales en tant
qu’acteurs principaux dans un marché global. Cette exigence de connaissance nous amène à analyser quels facteurs et quelles
informations il est utile d’acquérir pour développer la synd icalisation et la négociation dans ce contexte spécifique de relations
industrielles.
Les résultats atteints grâce au projet offrent une vaste gamme d’options opérationnelles, pour collecter des informations, se
former et construire un réseau avec les travailleurs des entreprises multinationales dans son propre pays et à l’étranger. La
coordination des réseaux syndicaux, la formation et l’étude sont en effet les trois lignes directrices du projet. Plusieurs o utils de
recherche ont été testés ainsi que des modules de formation et des bonnes pratiques pour dégager les stratégies et les tactiques
utiles au syndicat dans les entreprises multinationales et face aux défis de la mondialisation.
Les questionnaires, la méthodologie des groupes de discussion (focus groups), les modules de formation, l’élaboration de bonnes
pratiques, les moyens de diffusion à grande échelle sont des outils sur lesquels maintenant les activistes peuvent compter. A
travers leur expérimentation, on a acquis un bagage de connaissances riche et détaillé, qui constitue la base des informations et
des analyses contenues dans le rapport final, dans le site Web du projet (www.icaruspartecipation.eu) et dans les publications
réalisées pour informer sur les résultats.
A partir de la disponibilité dans le Web de tous ces outils, ce qui répond pleinement à l’intention de construire une connais sance
collective ouverte et faite pour tous et toutes, de nombreuses caractéristiques d’ICARUS – le partenariat, l’association de types
différents d’activités, le développement de nombreux outils prêts pour être réutilisés, le haut niveau de participation
internationale et de vulgarisation des résultats – constituent une valeur ajoutée importante.
Les points de contact entre des exigences concrètes et les objectifs de cette initiative internationale - en plus de l’interrelation
entre l’activité structurelle des organisations et les actions du projet - sont des éléments aussi déterminants et parmi les principaux
points forts.
ICARUS a existé et il a été développé sur la base des exigences concrètes des organisations syndicales ainsi que des hommes e t des
femmes qui, avec leur passion, motivation et engagement d’activistes, rendent leur temps et leurs énergies dis ponibles pour
renforcer le syndicat dans les entreprises multinationales.
Schlussbemerkungen. Der Sinn eines Projekts wie I.C.A.R.U.S.
Schlussbemerkungen. Der Sinn eines Projekts wie I.C.A.R.U.S
Die Kohäsion der europäischen Gewerkschaftsbewegung ist eine Voraussetzung für ein SichDurchsetzen der Arbeitnehmerorganisationen in den verschiedenen Mitgliedsstaaten. Die
Priorität einer Gewerkschaft, die europaweit handeln will, liegt in der Umsetzung gemeinsamer
Vorhaben, in gemeinsamen Handlungen.
Diese Kohäsion entsteht auch durch Prozesse wie ICARUS, denn die Aktionen eines Projekts
bieten den Gewerkschaftsvertretern unserer Verbände die Möglichkeit, zusammenzuarbeiten,
sich mit anderen Kulturen auseinanderzusetzen und die eigenen politischen und beruflichen
Kompetenzen auszubauen.
Ein europäisches Projekt trägt zu diesem Ziel bei und unterstützt es. Dennoch sind die Ergebnisse einer koordinierten Tätigke it
unter Partnern aus verschiedenen Ländern auf keinen Fall eine Selbstverständlichkeit. Bei vie len Veranstaltungen und Initiativen,
die fern vom eigenen Land in einem multikulturellen Kontext durchgeführt werden, ohne die eigene Muttersprache benutzen zu
können, wird die Arbeit noch mühsamer. Diese Komplexität zeigt aber auch wie groß die Chancen un d das Potential sind, die den
beteiligten Gewerkschaftsverbänden zugutekommen können.
Bei internationalen Tätigkeiten hängt der Erfolg der geplanten Maßnahmen und die Güte der Ergebnisse von Faktoren wie eine
gegenseitige Kontamination und eine wirksame Gruppenarbeit ab. In einem internationalen Vorhaben hängen von der guten
Partner-Vernetzung sowohl die Ausarbeitung politisch-gewerkschaftlicher Inhalte wie auch die praktische Umsetzung aller
vorgesehenen Aktionen ab.
Neben den politischen Inhalten generiert tatsächlich auch der rein organisatorische Aspekt, der nur als „technisch“ gilt, einen
wichtigen Mehrwert für nationale Gewerkschaften.
Den Erfolg eines internationalen Projekts misst man daher an zwei Elementen: das Erreichen der Projektziele und d ie Entwicklung
einer guten Praktik im Sinne der Gewerkschaftskooperation auf europäischer Ebene.
Gewiss ist das zentrale Thema des ICARUS-Projekts, nämlich Informations- und Koordinierungsprozesse unter
Arbeitnehmervertretern in multinationalen Unternehmen, eine Herausforderung für die Gewerkschaftsbewegung. Die europaweite
Koordinierung der Gewerkschaften und die Arbeitgeber-Arbeitnehmer-Beziehungen vor dem Hintergrund der Globalisierung
erfordern den Ausbau – nicht nur in geografischer Hinsicht - der Gewerkschaftsarbeit zur Wahrung der Interessen und der Rechte
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der ArbeitnehmerInnen. Damit ändert sich zwar der Auftrag der Arbeitnehmerverbände nicht, aber die neuen Verhältnisse
erfordern die Entwicklung spezieller und wirksamer Instrumente und Vorgehensweisen.
Auslöser dieses Projekts war die Notwendigkeit, Aktivisten, Gewerkschafter und Arbeitnehmervertreter mit Instrumenten und
Wissen für ihre Gewerkschaftsarbeit in multinationalen Unternehmen auszustatten. Der konkrete und pragmatische Ansatz, der da s
ganze Projekt wie ein roter Faden durchzogen hat, hat dazu geführt, dass die Strategie dieses Vorhabens nun mit zahlreichen
Instrumenten und sorgfältigen Untersuchungen ausgestattet ist. Dies ist den Forschungsplänen und dem ständigen Austausch
unter den vielen Partnern während der 12 Monate Dauer des Projekts zu verdanken.
Die politisch-gewerkschaftlichen Ziele von diesen Projekt waren auf die von der Europäischen Kommission vorgeschlagenen
Prioritäten für die Entwicklung von Maßnahmen zum Ausbau des Sozialen Dialogs fokussiert. Der Soziale Dialog ist zweifellos einer
der Hauptpfeiler der Idee einer Europäischen Union, auf dem die EU-Institutionen selbst ruhen. Vor dem Hintergrund der
Wirtschaftskrise und der Schwierigkeit, ein starkes soziales Europa zu bauen, ist es für Organisationen wie die Gewerkschaften
unerlässlich, den Wert und die Anwendung dieses Prinzips eines demokratischen Ideenaustausches auszubauen.
Es wurden viele strategischen Ziele erreicht. Sie entsprechen den vielen Aspekten der Gewerkschaftsarbeit und beziehen sich auf
die Entwicklung von Anhörungs- und Unterrichtungsverfahren sowie auf die Koordinierung unter Arbeitnehmervertretern auf
transnationaler Ebene aber auch zwischen der übernationalen und den lokalen Ebenen der Interessenve rtretungen der
ArbeitnehmerInnen. Der reibungslose Ablauf dieser Beziehungen ist ausschlaggebend für den Sozialen Dialog, dessen
vollberechtigte Protagonisten, Initiatoren und Befürworter, auch auf grenzübergreifender Ebene, die Arbeitnehmer und die
Gewerkschaftsverbände sind.
Ausgehend von den europäischen Richtlinien bezüglich der grenzübergreifenden Arbeitnehmervertretung wurde ein Arbeitsplan
ausgearbeitet, um denjenigen zu helfen, die sich in unseren Organisationen mit EBRs (Europäischen Betriebsräten) befassen, und
Vorschläge zu entwickeln, um die Probleme auf diesem Gebiet in Angriff zu nehmen. Neben der Unterrichtung und Anhörung in
EBRs haben die Projektteilnehmer auch die Rolle multinationaler Unternehmen als Hauptakteure auf dem globalen Mark t näher
untersucht. Dieser Wissensbedarf erfordert die Untersuchung und Auswahl der Faktoren und der Informationen die nützlich sind,
um den gewerkschaftlichen Organisationsgrad und die Bedeutung der Verhandlungen in diesem besonderen Kontext der
Arbeitgeber-Arbeitnehmer-Beziehungen auszubauen.
Die durch das Projekt erzielten Ergebnisse bieten eine Reihe konkreter Lösungen, um Informationen einzuholen, sich
weiterzubilden und sich mit den Arbeitnehmern der multinationalen Unternehmen im eigenen Land und im Ausland zu vernetzen.
Die Koordinierung von Gewerkschaftsnetzwerken, die Schulung und die Befragung sind die drei Schwerpunkte des Projekts. Es
wurden unterschiedliche Forschungsinstrumente, Schulungsbausteine und gute Praktiken für Strategien und Vorgehe nsweisen
getestet, die den Gewerkschaften in multinationalen Unternehmen und vor den Herausforderungen der Globalisierung
zugutekommen können.
Die Fragebögen, die Fokusgruppen-Methode, die Schulungsbausteine, die Entwicklung guter Praktiken, die Verbreitung in großem
Umfang sind alles Mittel, die den Interessenvertretern der Arbeitnehmer zur Verfügung gestellt wurden. Ihr Austesten hat ein
reiches und detailliertes Wissen enthüllt, das die Grundlagen der Informationen und Analysen des Abschlussberichtes , der Website
des Projekts (www.icaruspartecipation.eu) und der Veröffentlichungen bildet, die die Ergebnisse des Projekts zusammenfassen.
Neben der Bereitstellung dieser Instrumente über Internet, mit der Absicht ein offenes und allen verfügbares Wissen
zusammenzustellen, bringen viele Merkmale von ICARUS – die Partnerschaft, die Verflechtung unterschiedlicher Tätigkeitsarten,
die Entwicklung von neuen „gebrauchsfertigen“ Instrumenten, die große internationale Beteiligung und die Verbreitung der
Ergebnisse – einen bedeutenden Mehrwert.
Das Zusammenspiel von konkreten Bedürfnissen und Zielen dieser internationalen Initiative, neben der Verflechtung von
struktureller Gewerkschaftsarbeit und Projektaktionen zählen jedoch auch zu den Stärken dieses Projekts und sind genauso
entscheidend.
ICARUS ist das Ergebnis eines konkreten Bedarfs der Gewerkschaftsverbände und all derjenigen, die mit großer Leidenschaft,
Motivation und Engagement ihre Zeit und ihre Kraft dafür einsetzen, dass die Gewerkschaften in multinationalen Unternehmen
stärker werden.
Reflexiones finale: el significado de un proyecto come I.C.A.R.U.S
El objetivo de la cohesión del movimiento sindical europeo, en estos momentos, se plantea
como uno de los pilares en que descansa la posibilidad de resistir de las organizaciones de los
trabajadores en todos los Estados miembros. La prioridad de un sindicato que aspira a ser cada
vez más europeo, hoy, consiste en conseguir los objetivos comunes a través de una acción
conjunta.
Dicha cohesión se genera, asimismo, en procesos como ICARUS. Porque las acciones de un
proyecto ofrecen a los representantes sindicales de nuestras organizaciones la oportunidad de
trabajar juntos, sopesando las diferencias culturales y aprendiendo a enriquecer su propio
bagaje político y profesional.
Un proyecto europeo es una actividad que enriquece y respalda este objetivo. En cambio, los resultados de una actividad
coordinada entre socios de países diferentes no se pueden dar por descontados en lo más mínimo. Numerosas acciones e
iniciativas que se proyectan y realizan a distancia, en un contexto multicultural en el que casi nunca es posible hablar el p ropio
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idioma nativo, hacen que el trabajo se vuelva sumamente compl ejo. Sin embargo, dicha complejidad también da fe de las
oportunidades y del potencial que pueden aprovechar las organizaciones que se adhieren a las mismas.
A nivel internacional, el éxito de las acciones planificadas y la consecución de resultados de bue na calidad se basan en factores
como la denominada capacidad de polinización cruzada y en la eficacia del trabajo de equipo. En un proyecto internacional, de la
solidez de la red de los socios no solo depende la elaboración de los contenidos político -sindicales sino también la organización
práctica de cada una de las acciones planificadas.
Frente a los contenidos políticos a desarrollar, la cuestión de la organización, en apariencia, puede ser considerada como
exclusivamente “técnica”. Pero, en realidad, se revela como portadora de un valor añadido importante para las organizaciones
nacionales.
Por consiguiente, el éxito de un proyecto internacional depende de dos razones; a saber: que se consigan los objetivos del
proyecto y que se relice una buena práctica de cooperación intersindical a nivel europeo.
Sin lugar a dudas, el tema fundamental del proyecto ICARUS (es decir, los procesos de información y coordinación entre los
representantes y los trabajadores en las empresas multinacionales) es un desafío p ara el movimiento sindical. La coordinación de
los sindicatos a nivel europeo y las relaciones industriales en la era de la globalización amplían la actuación sindical en d efensa de
los intereses y los derechos de las trabajadoras y los trabajadores, de una forma que supera con creces la noción de espacio. No
varía la naturaleza de la misión de las organizaciones de los trabajadores. Pero esta nueva frontera requiere la puesta a pun to de
herramientas y modalidades operativas específicas y eficaces.
Este proyecto nació de la necesidad de poner a disposición de los activistas, los sindicalistas y los representantes de los
trabajadores unas herramientas y unos conocimientos que respalden la actividad sindical en las empresas multinacionales. Grac ias
al planteamiento concreto y pragmático, que se dio constantemente a lo largo de todo el proyecto, la estrategia que generaron su
filosofía y su realización ahora está respaldada por numerosas herramientas y un análisis esmerado. Ello resultó posible merc ed a
los planes de investigación y diálogo que fueron naciendo durante los doce meses de actividad que llevó a cabo la extensa red de
socios del proyecto.
Los objetivos político-sindicales del proyecto ICARUS se centraron en las prioridades que propuso la Comisión Europea a fin de
desarrollar las acciones encaminadas a reforzar el Diálogo Social que, sin lugar a dudas, es uno de los pilares más important es de la
idea de Europa, en base al cual se creó la Unión y en el que se fundamenta la naturaleza misma de las inst ituciones comunitarias.
Ante la crisis económica y habida cuenta de la dificultad de lograr que se afiance una idea fuerte de la Europa social, algun as
organizaciones (como los sindicatos) necesitan reforzar el valor y la práctica de este principio de diál ogo democrático.
Los objetivos estratégicos conseguidos son numerosos y responden a una multiplicidad de necesidades vinculadas a la actividad
sindical. Están vinculados al desarrollo de los procesos de información y consulta de los trabajadores y a la coo rdinación entre los
representantes de los trabajadores a nivel transnacional, así como entre el nivel supranacional y los niveles locales de
representación de los intereses de los trabajadores y las trabajadoras. La cuestión es crucial, pues la eficacia de estas relaciones es
decisiva para el diálogo social, del que los trabajadores y las organizaciones sindicales deben sentirse, con todo derecho,
protagonistas, promotores y defensores, incluso por lo que hace a su dimensión transnacional.
En base a la normativa europea en materia de representación transnacional de los trabajadores, se desarrolló un plan de trabajo
encaminado a respaldar a quienes se encargan de los Comités de Empresa Europeos (CEE) en nuestras organizaciones y a elaborar
propuestas que permitan afrontar los puntos críticos de este tipo de actividad sindical. En el marco del proyecto, junto al tema de
la información y la consulta de los CEE, estudiamos a fondo el papel protagonista que desempeñan las empresas multinacionales
en el mercado global. Esta necesidad de aprender nos indujo a analizar qué factores y qué información pueden resultar útiles para
desarrollar la sindicación y la negocación colectiva, en este contexto específico de las relaciones industriales.
Los resultados conseguidos con el proyecto ofrecen un extenso abanico de opciones operativas, encaminadas a recabar
información, a capacitarnos y a construir una red con los trabajadores de la empresa multinacional en el propio país y en el
extranjero. De hecho, la coordinación de redes sindicales, la formación y la investigación son las tres directrices del proyecto. Se
testearon varias herramientas de investigación, módulos de formación y buenas prácticas para estrategias y tácticas que resul ten
útiles al sindicato en las multinacionales y ante los retos que plantea la globalización.
Los cuestionarios, la metodología de los focus groups, los módulos de formación, la elaboración de buenas prácticas y los med ios
de divulgación a gran escala son las herramientas que ahora los activi stas tienen a su disposición. Al experimentar con ellos, se
puso de manifiesto un bagaje de conocimientos abundantes y pormenorizados, que son la base de la información y el análisis qu e
se aprecian en el informe final, en la página Web del proyecto (www.icaruspartecipation.eu) y en las publicaciones que se
realizaron para informar acerca de los resultados del mismo.
Debido al hecho de que dichas herramientas están disponibles en Internet, para responder plenamente a la tentativa de construir
un conocimiento colectivo, abierto y para todos y todas, muchas de las caracteríticas de ICARUS (la colaboración entre sus so cios,
el entrelazamiento de distintos tipos de actividades, el desarrollo de numerosas herramientas que están listas para que se vuelvan
a utilizar, el elevado nivel de participación internacional y la diseminación de los resultados) constituyen un valor agregad o
importante.
Además, el punto de contacto entre las necesidades concretas y los objeti vos de esta iniciativa internacional, a los que se suma el
entrelazamiento de las actividades estructurales de las organizaciones y las acciones del proyecto, son elementos igualmente
decisivos y una de sus mayores bazas.
ICARUS nació y se desarrolló en base a las necesidades concretas de las organizaciones sindicales y de los hombres y mujeres que,
Selezione dei testi a cura di Fabio Ghelfi, Umberto Bettarini, Angelo Motola e
Laura Zunica
Pubblicazione del Dipartimento Internazionale CGIL Lombardia
[email protected]
viale Marelli 497, Sesto San Giovanni – Milano
Il progetto I.C.A.R.U.S. ha ricev uto il sostegno
della Comunità Europea – la responsabilità dei
contenuti è esclusiv amente dei realizzatori e la
Comunità
Europea
non
ha
alcuna
responsabilità sulle inf ormazioni riportate.
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con su pasión, motivación y compromiso de activistas, ofrecen su tiempo y sus energías para que el sindicato, en las empresa s
multinacionales, sea fuerte.
Consideratii conclusive, sensul unui proiect precum I.C.A.R.U.S
Obi ectivul coeziunii miscarii sindicale europene este de acum unul di n punctel e chei e a l e a ces tui
orga nizatiilor l ucratorilor i n diferitele s tate membre. Pri oritatea unui sindicat ca re ti ntes te s a fi e di n
ce i n ce mai europea n devi ne a s ta zi i ndepl i ni rea obi ecti vel or comune, pri n a cti uni comune.
Acea sta coeziune s e genereaza inclusiv i n procese precum ICARUS, intrucat actiunile unui proi ect l e
ofera reprezentantilor s indicali ai organizatiilor noastre oportunitatea sa l ucreze i mpreuna, masurand
di ferentele culturale si invatand sa i si i mbogateasca propriile competente pol i ti ce s i profes i ona l e.
Un proi ect european este o activitate care imboga tes te s i s pri ji na a ces t obi ecti v. In ca z contra r,
rezul tatele unei activitati coordonata de partenerii di n ta ri di feri te s unt depa rte de a fi s i gure. Numeroa s e a cti uni s i i ni ti a ti ve
progra mate si realizate la distanta, i ntr-un context multicultural, neputand utiliza a proape mereu respectiva l i mba ma ma , fa c munca
foa rte complexa. Aceasta complexitate este i nsa inclusiv dovada oportunitatilor si a potentialului de care organizatiile ca re rea l i zea za
a ces te pa rcurs uri pot benefi ci a .
In a cti vitatea i nternationala buna reusita a a ctiunilor plabificate si obtinerea rezultatelor de ca l i ta te s e ba zea za pe fa ctori cum a r fi
ca pa citatea de i nfluentare reciproca si eficacitate a munciiin echipa. Intr-un proiect international de comprotamentul retelei de parteri
depinde nu numai elaborarea continuturilor poli ti co – s i ndi ca l e, da r i ncl us i v orga ni za rea pra cti ca a fi eca rei a cti uni preva zute.
Al a turi de continuturilr politice dezvoltate, a spectul pur organizatoric, ca re aparent poate fi perceput ca exclusiv “tehnic” , i n rea l i ta te
s e demons trea za a fi un i mporta nt fa ctor va l ori c a l orga ni za ti i l or na ti ona l e.
Reusita unui proiect international devine asadar un succes din doua motive: indeplinirea obiectivelor proiectului si realizar ea unei bune
pra cti ci de coopera re i nters i ndi ca l a l a ni vel europea n.
Tema centrala a proiectului ICARUS, procesele de i nformare si de coordona re i ntre reprezenta nti i l ucra tori l or di n i ntrepri nderi l e
mul tinationale, este cu siguranta o provocare pentru miscarea sindica l a . Coordona rea s i ndi ca tel or l a ni vel europea n s i rel a ti i l e
i ndustriale in era globalizarii reprezinta o extindere, mai mult deca t una pur s pa ti a l a , a i nterventi ei s i ndi ca l e pentru proteja rea
i ntereselor si drepturilor l ucratorilor, femei s i barbati. Nu s e schimba natura misi uni i orga ni za ti i l or l ucra tori l or, da r a ce a s ta noua
fronti era neces i ta perfecta rea unor i ns trumente s i moda l i ta ti de l ucru s peci fi ce s i efi ci ente.
Exi genta din care a luat nastere acest proiect este aceea de a pune la dispozi ti a a cti vi s ti l or, a s i ndi ca l i s ti l or s i a reprez enta nti l or
l ucra torilor i nstrumente s i cunostinte ca re sa vi na in sprijinul a ctivitatii sindicale i n companiile multinationale. Concretetea si a bordarea
pra gmatica, constanta de-a l ungul i ntregului proiect, a u facut i n asa fel i ncat strategia ca re a generat conceperea si realizarea aces tui a
s a fi e acum sprijinite de numeroase i nstrumente si de o a naliza atenta. Acest lucru a fost posibil gra ti e pl a nuri l or de cerceta re s i de
confrunta re genera te i n curs ul cel or 12 l uni de a cti vi ta te i n ca drul va s tul ui pa rteneri a t de proi ect.
Obi ectivele politico-sindacale ale proiectului ICARUS au fost focalizate pe prioritatile propuse de Comisia Europeana pentru dezvoltarea
de a cti uni ca re au drept tinta intarirea Dialogului Social, fara i ndoiala intre cei mai mari piloni ai i deii de Europa pe ca r e a fos t crea ta
Uni unea si pe ca re se fondeaza natura insasi a i nstitutiilor comunitare. In criza economica si in fa ta di fi cul ta ti l or de a a fi rma o i dee
puternica a Europei sociale pentru organizatii precum s indicatele rezulta necesara i ntarirea valorii s i a practicarii a ces tui pri nci pi u de
confrunta re democra ti ca .
Obi ectivele strategice atinse au fost multiple s i raspund numeroaselor exi gente l ega te de a cti vi ta tea s i ndi ca l a . Aces tea a u p ri vi t
dezvol tarea proceselor de informare si consultare a lucratorilor si coordonarea reprezenta ntilor l ucratorilor l a nivel transantional, dar si
i ntre nivelul s upranational si nivelele locale de reprezentare a i ntereselor lucratori l or s i l ucra toa rel or. Ches ti unea es te n evra l gi ca
i ntrucat eficacitatea acestor relatii este determinanta pentru dialogu l social, in ca re l ucratorii si organizatii l e s i ndi ca l e trebui e s a s e
s i mta pe depl i n prota goni s ti , promotori s i s us ti na tori i ncl us i v i n di mens i unea s a tra ns na ti ona l a .
Porni nd de l a normativele europene i n materie de reprezentare transnationala a l ucratorilor, s-a dezvoltat un plan de l ucru pentru a -i
s pri jini pe cei ca re se ocupa de CEI (Comitete Europene de Intreprindere) in organizatiile noastre si s a emita propuneri pent ru a rezolva
a s pectele critice ale a cestei ti pologii de activitate sindicala. De-a l ungul proiectului, la tema informarii si consulta ri i CEI s -a a da uga t o
a profundare privind rolul companiilor multinationale ca a ctori principali pe piata globa l a . Acea s ta exi genta de cunoa s tere du ce l a
exa minarea factorilor si i nformatiilor ca re trebuie i nsusite pentru a dezvolta sindicalizarea si contractarea i n a cest context s peci fi c de
rel a ti i i ndus tri a l e.
Rezultatele obtinute prin proiect ofera o gama va sta de optiuni operationale, pentru a aduna informatii, pentru a se forma s i a construi
o retea cu l ucratorii companiei multinationale in propria tara si i n s trainatet. Coordonarea retelelor sindicale, formarea si s tudi ul s unt
de fa pt cele trei linii directoare ale proiectului. Au fost testate i nstrumente diferite de cercetare, module de forma re s i b une pra cti ci
pentru s tra tegi i s i ta cti ci uti l e pentru s i ndi ca t i n mul ti na ti ona l e s i i n fa ta provoca ri l or gl oba l i za ri i .
Ches tionarele, metodologia focus grupurilor, modulele de formare, elaborarea de bune practici, mijloacele de divulgare la s ca ra l a rga
s unt i nstrumente ca re acum s unt l a dispozitia activistilor. Pri n experimentul l or a rezultat un bagaj de cunostinte bogat si de talia t, ca re
cons tituie baza informatiilor s i a a nalizelor continute i n ra portul fi nal, pe s ite-ul web al proiectului (www.icaruspartecipa ti on.eu) s i i n
publ i ca ti i l e rea l i za te pentru a i nforma cu pri vi re l a rezul ta tel e proi ectul ui .
Incepand de la disponibilitatea pe web a tuturor a cestor i nstrumente, ca re raspund pe depl i n i ntenti ei de a co ns trui o cunoa s tere
col ectiva deschisa s i adresata tuturor, multe ca racteristici ale ICARUS - parteneriatul, i ntrepatrunderea diferitel or ti puri de a cti vi ta ti ,
dezvol tarea de numeroase i nstrumente gata de a fi reutilizate, nivelul puterni c de pa rti ci pa re i nterna ti ona l a s i de di s emi na re a
rezul ta tel or – cons ti tui e o pl us va l oa re i mporta nta .
Selezione dei testi a cura di Fabio Ghelfi, Umberto Bettarini, Angelo Motola e
Laura Zunica
Pubblicazione del Dipartimento Internazionale CGIL Lombardia
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viale Marelli 497, Sesto San Giovanni – Milano
Il progetto I.C.A.R.U.S. ha ricev uto il sostegno
della Comunità Europea – la responsabilità dei
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Europea
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responsabilità sulle inf ormazioni riportate.
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Punctul de contact i ntre exigentele concrete si obiecti vel e a ces tei i ni ti a ti ve i nterna ti ona l e, i n a fa ra de i ntrepa trunderea i ntre
a cti vi tatea s tructurala a organizatiilor s i actiunile proiectului sunt insa elemente la fel de determinante s i printre cele ma i i mporta nte
puncte forte.
ICARUS a existat si s-a dezvoltat pe baza exigentelor concrete ale organizatiilor sindicale si ale barbatilor si femeilor ca re, cu pa s i unea ,
moti va tia s i implicarea l or de a ctivisti, punt la dispozitie ti mp si energii pentru a face puternic s indicatul in companiile multi na ti ona l e.
Selezione dei testi a cura di Fabio Ghelfi, Umberto Bettarini, Angelo Motola e
Laura Zunica
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