Puk D2 - DENTAG Italia Srl

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Puk D2 - DENTAG Italia Srl
ISTRUZIONI PER L'USO
"PUK D2" con microscopio di saldatura "SM D2"
Gentile Cliente,
le presenti istruzioni hanno lo scopo di farle acquisire dimestichezza nella messa in funzione e nell'uso del suo "PUK 04"
nonché del relativo microscopio di saldatura "SM D2". La preghiamo di leggere con attenzione le istruzioni per l'uso e
attenersi scrupolosamente alle istruzioni ivi indicate. Si evitano in questo modo problemi ed errori di utilizzo. Così facendo
viene garantita la sua sicurezza personale, condizioni costanti d'immediato funzionamento e una lunga durata.
LA MESSA IN FUNZIONE DEL DISPOSITIVO PUÒ ESSERE EFFETTUATA ESCLUSIVAMENTE DA PERSONALE
SPECIALIZZATO E SOLO NEL QUADRO DI UN IMPIEGO CONFORME ALLE DISPOSIZIONI. IL PRODUTTORE NON SI
ASSUME ALCUNA RESPONSABILITÀ PER DANNI DOVUTI ALL'IMPIEGO E AL COMANDO INAPPROPRIATI. PRIMA DI
METTERE IN FUNZIONE IL DISPOSITIVO, È OBBLIGATORIO LEGGERE I CAPITOLO "NORME GENERALI DI
SICUREZZA" E "PROTEZIONE PERSONALE DEL CORPO".
La preghiamo di conservare le presenti istruzioni per l'uso in buone condizioni.
I dispositivi prodotti da "Lampert Werktechnik GmbH" soddisfano i requisiti di conformità imposti dal marchio CE e sono
conformi alle direttive VDE. Il PUK D2 è collaudato "BG-PRÜFZERT" (Certificato BG) dalla federazione centrale
dell'industria e del commercio e porta il "marchio GS". I sistemi di protezione per gli occhi utilizzati nel microscopio di
saldatura "SM D2" sono collaudati e certificati DIN-CERTCO (punto DIN relativo alla protezione per gli occhi).
Per le operazioni di manutenzione ordinaria e di revisione, utilizzare soltanto pezzi di ricambio originali. Il nostro servizio
clienti sarà certamente lieto di offrirle assistenza.
IL DISPOSITIVO PUÒ ESSERE APERTO O MODIFICATO ESCLUSIVAMENTE DA UN ADDETTO AUTORIZZATO DEL
SERVIZIO CLIENTI; IN CASO CONTRARIO, DECADE OGNI DIRITTO DI GARANZIA E PRETESA DI
RESPONSABILITÀ!
LAMPERT WERKTECHNIK GMBH
Marzo 2013
INDICE DEI CONTENUTI
1
SEGNALI DI PERICOLO E DI AVVERTIMENTO
6
PAG. 2
2
CAMPO DI APPLICAZIONE
3
NORME DI SICUREZZA
3.1
Norme di sicurezza generali
3.2
SCELTA DEI PARAMETRI DI SALDATURA E
DELLA MEMORIA DI PROGRAMMA
PAG. 3
PAG. 10
6.1
Scelta dei parametri di saldatura
PAG. 10
6.2
Saldatura perni di ritenzione
PAG. 12
Protezione personale del corpo e pericoli PAG. 4
6.3
Saldatura di fissaggio
PAG. 12
3.3
Pericolo dovuto alle bombole del gas inerte
6.4
Funzione di supporto
PAG. 12
4
DISPOSIZIONE E INSTALLAZIONE
6.5
Programmazione
PAG. 12
4.1
Disposizione del dispositivo
PAG. 4
6.6
Chiamata dei programmi salvati
PAG. 13
4.2
Descrizione del retro del dispositivo
PAG. 5
7
ISTRUZIONI DI SALDATURA
4.3
Collegamento della protezione per gli occhi e
7.1
Istruzioni di saldatura
illuminazione a LED del microscopio SM D2
7.2
Istruzioni per la saldatura perni di ritenzione
PAG. 13
7.3
Saldatura con comando a pedale
PAG. 3
PAG. 5
4.4
Collegamento dell'alimentazione gas inerte
PAG. 5
4.5
Inserimento dell'elettrodo nell'utensile
4.6
Collegamento dell'alimentazione elettrica
PAG. 6
PAG. 6
4.7
Regolazione del microscopio di saldatura
PAG. 6
5
MESSA IN FUNZIONE
5.1
Descrizione degli elementi di comando sul lato
anteriore
PAG. 7
5.2
Spiegazione della gestione menù
PAG. 8
5.3
Accensione del dispositivo
PAG. 9
5.4
Regolazione della corretta quantità di gas
7.3.1
PAG. 13
PAG. 14
Saldatura perni di ritenzione con interruttore a
pedale
PAG. 14
7.3.2
Istruzioni per la saldatura di fissaggio
PAG. 14
7.4
Nozioni generali e consigli
PAG. 14
7.5
Affilatura di rettifica degli elettrodi
PAG. 14
8
MANUTENZIONE
DEI
COMPONENTI
SISTEMA
8.1
Manutenzione della saldatrice
PAG. 15
8.2
Manutenzione del microscopio
PAG. 16
9
DATI TECNICI
PAG. 16
10
RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
PAG. 18
11
LISTA DEI PEZZI DI RICAMBIO
PAG. 20
12
INDICAZIONI PER LO SMALTIMENTO
PAG. 9
5.5
Livello di controllo "Impostazioni"
PAG. 9
DEL
PAG. 20
13
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ
PAG. 20
1. SEGNALI DI PERICOLO E DI AVVERTIMENTO
Pericolo!
"Pericolo!" indica una situazione potenzialmente pericolosa. Se non evitata, può avere come conseguenza lesioni
gravi o persino mortali.
Attenzione!
"Attenzione!" indica una situazione potenzialmente dannosa. Se non evitata, può avere come conseguenza lesioni
di piccola o lieve entità nonché danni materiali.
Indicazione!
"Indicazione!" indica il rischio di pregiudicare i risultati del lavoro o provocare danni all'attrezzatura.
Importante!
"Importante!" sta ad indicare consigli per l'uso e altre informazioni di particolare importanza. Non rappresenta una
dicitura segnaletica relativa a situazioni dannose o pericolose.
© Lampert Werktechnik GmbH
2012
2
2. IMPIEGO CONFORME ALLE DISPOSIZIONI
(CAMPO DI APPLICAZIONE)
• Non è permesso l'utilizzo all'aperto. Utilizzare solo in
ambienti secchi!
• PUK D2: Per la realizzazione di punti di saldatura su
tutte le comuni leghe ad uso odontoiatrico e su titanio,
sia nel caso di nuovi prodotti che di riparazioni di lavori
odontotecnici.
LE SALDATURE NEL E SUL CORPO UMANO SONO VIETATE.
NON CI SI ASSUME FONDAMENTALMENTE ALCUNA RESPONSABILITÀ IN RELAZIONE ALLA RESISTENZA
DEI PUNTI DI SALDATURA. CONSIGLIAMO COMUNQUE DI CONTROLLARE SEMPRE I PUNTI DI
SALDATURA.
• SM D2: per l'osservazione, con o senza microscopio, di
oggetti attraverso l'oculare del microscopio e per
illuminare completamente l'area di lavoro.
• SM D2 può essere utilizzato per la saldatura solo se
viene collegato secondo le disposizioni a una saldatrice
per lavorazioni fini PUK.
3. NORME DI SICUREZZA
3.1 NORME GENERALI DI SICUREZZA
L'apertura del dispositivo è consentita solo a un
elettricista. Staccare la spina della presa di
corrente prima dell'apertura e assicurarsi che nel
dispositivo non circoli corrente. Scaricare quei componenti
all'interno del dispositivo che accumulano cariche
elettriche.
Si considera che il dispositivo non è più utilizzabile in
modo sicuro quando
In caso di dubbi, chiedere sempre informazioni a un
esperto. Ovviamente potrà sempre richiedere assistenza
al nostro servizio clienti, che dispone di personale
qualificato e formato, nonché di strumenti e dispositivi
adatti.Servirsi sempre di cavi originali ed effettuare un
fissaggio regolare dei morsetti collegati al pezzo. Possono
sussistere pericoli legati sia alla corrente di rete che a
quella di saldatura.
Il PUK D2 deve di norma essere azionato con una
tensione di rete pari a 230V~.
Prima della sostituzione dell'unità a LED, staccare la spina
dalla presa di corrente. (utilizzare solo unità a LED
originali Lampert).
In caso di operazioni di manutenzione ordinaria o
straordinaria, occorre separare il dispositivo dalla rete
elettrica. Nei lavori per i quali le misure delle impugnature
non sono sufficienti, durante i quali occorre abbandonare,
anche solo per breve tempo, la postazione di lavoro, è
necessario inoltre bloccare assolutamente la presa di
corrente.
La tensione più elevata e dunque più pericolosa all'interno
del circuito elettrico di saldatura è costituita dalla tensione
a vuoto. Le massime tensioni a vuoto ammesse sono
stabilite dalle direttive nazionali e internazionali in base al
tipo di corrente di saldatura, alla modalità costruttiva della
sorgente di corrente elettrica e all'entità (grande o piccola)
del pericolo elettrico sul posto di lavoro.
Quando si ritiene che non sia più possibile utilizzare il
dispositivo in modo sicuro, occorre spegnerlo e assicurarlo
per evitarne un'accensione involontaria.
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2012
• il dispositivo presenta danni visibili, o
• compaiono errori di funzionamento,
• oppure il dispositivo non funziona più.
Conduttore giallo-verde = Conduttore di terra (PE). I
restanti conduttori L1 e N sono collegati alla fase e al
conduttore neutro della presa di corrente. Dall'introduzione
della normativa europea IEC 38 (valida da maggio 1987),
la tensione di rete è definita in tutta Europa pari a 230V.
La saldatrice è regolata in fabbrica su 230V!
Questo significa che l'impianto può essere azionato,
rimando comunque sempre all'interno dell'intervallo di
tolleranza di +/-10%, anche su una rete a 220V~. I
dispositivi che funzionano a tensioni diverse da 230V,
sono contrassegnati in modo particolare con un'etichetta.
IL
DISPOSITIVO
PUÒ
ESSERE
APERTO
ESCLUSIVAMENTE DA UN ADDETTO AUTORIZZATO
DEL SERVIZIO CLIENTI!
SE IL DISPOSITIVO
È PREDISPOSTO PER
FUNZIONARE CON UNA TENSIONE SPECIALE, SONO
VALIDI I DATI TECNICI RIPORTATI SULLA TARGHETTA
DI POTENZA DEL DISPOSITIVO! LE SPINE DEVONO
CONFORMARSI ALLA TENSIONE DI RETE E ALLA
CORRENTE ASSORBITA DELLA SALDATRICE (vedere
dati tecnici!)
LA PROTEZIONE DELL'ALIMENTATORE DI RETE È
PREDISPOSTA IN BASE ALLA CORRENTE ASSORBITA
DALLA SALDATRICE!
UTILIZZARE SOLTANTO L'ALIMENTATORE DI RETE IN
DOTAZIONE!
3
3.2 PROTEZIONE PERSONALE DEL CORPO E PERICOLI
Durante la saldatura occorre utilizzare sempre, se
possibile, guanti di protezione su entrambe le
mani, in quanto, all'atto della saldatura, non è
possibile escludere completamente scintille e spruzzi. I
guanti di protezione non devono contenere un'elevata
percentuale di fibre sintetiche, che possono sciogliersi
facilmente.
Indossare indumenti adatti; nessun capo di abbigliamento
sintetico.
Il pezzo in lavorazione e le punte degli elettrodi possono
scaldarsi molto durante la saldatura – Pericolo di ustioni.
Le punte degli elettrodi fissate nell'utensile comportano un
rischio di lesioni (ferite da taglio e graffi ad esempio alle
mani, al viso e agli occhi)
PROTEZIONE
SALDATURA:
DEGLI
OCCHI
DURANTE
LA
protegge in modo permanente dai raggi UV/IR sia nel
livello di luce che in quello di buio. Il grado di protezione
del filtro è definito in modo da evitare l'abbagliamento
causato dall'arco elettrico.
Occorre informare dei pericoli anche coloro che si trovano
nelle vicinanze dell'arco elettrico o gli assistenti e fornire
loro i mezzi di protezione necessari; all'occorrenza,
posizionare pareti protettive.
PROTEZIONE DEGLI OCCHI CON FUNZIONAMENTO
DELL'ILLUMINAZIONE A LED:
Non guardare la luce della spia a LED né i suoi riflessi
senza essersi protetti gli occhi; utilizzare soltanto uno
schermo di protezione da saldatore con vetro di
protezione conforme alle disposizioni (grado di
protezione min. 3).
Non guardare nell'arco elettrico senza essersi protetti gli
occhi; utilizzare soltanto uno schermo di protezione da
saldatore con vetro di protezione conforme alle
disposizioni. (grado di protezione min. 11)
Durante la saldatura, in modo particolare all'interno di
spazi piccoli, bisogna assicurare un apporto di aria fresca
sufficiente, in quanto possono svilupparsi fumo e gas
nocivi.
L'arco elettrico emette, oltre a raggi di luce e radiazioni
termiche, che provocano abbagliamento e/o ustioni, anche
raggi UV. Questa radiazione ultravioletta invisibile causa,
in caso di protezione insufficiente, una dolorosa
infiammazione della congiuntiva, già riconoscibile solo
dopo alcune ore.
Non devono essere eseguiti lavori di saldatura in
contenitori nei quali si conservano gas, carburanti, oli
minerali e simili, anche se questi sono stati svuotati da
tempo, in quanto i residui possono dar luogo al pericolo di
esplosione.
Il microscopio di saldatura SM D2 con filtro di protezione
LCD integrato, offre una protezione affidabile da tali
pericoli e
Nelle zone a pericolo di esplosione e di incendio, valgono
disposizioni particolari.
3.3 PERICOLO DOVUTO ALLE BOMBOLE DEL GAS INERTE
Attenersi alle misure precauzionali in vigore
quando si trattano le bombole di gas nonché alle
norme di sicurezza relative ai gas. Occorre assicurare in
modo particolare le bombole di gas per evitarne il
rovesciamento o la caduta e proteggerle dal riscaldamento
(max. 50°C), soprattutto in caso di esposizione prolungata
ad irraggiamento solare, o dal gelo pungente.
4. COLLOCAZIONE E INSTALLAZIONE
4.1 DISPOSIZIONE DEL DISPOSITIVO
Il dispositivo deve essere posizionato in modo che l'aria di
raffreddamento possa raggiungere senza impedimenti le
superfici della scatola. Il dispositivo non deve essere
coperto! Il dispositivo deve essere collocato su un
supporto difficilmente infiammabile! Occorre posizionare il
dispositivo su un fondo piano e stabile, nonché isolato,
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ancora meglio se su un tavolo da lavoro. Fissare i due
poggiamani del microscopio con le 2 relative viti a brugola
utilizzando la chiave a brugola in dotazione, avvitando le
viti nei due fori predisposti allo scopo sulla piastra di fondo
del microscopio dal basso nei poggiamani.
4
4.2 DESCRIZIONE DEL RETRO DEL DISPOSITIVO
(Fig. 2)
(1)
SCATOLA DEI FUSIBILI ("Fuse")
(2)
INTERRUTTORE GENERALE DI RETE e
CONNETTORE INTEGRATO PER APPLICAZIONI
FREDDE
(per il collegamento del cavo di rete)
(3)
BUSSOLA DI COLLEGAMENTO PER SISTEMA DI
PROTEZIONE OCULARE
(4)
BUSSOLA DI COLLEGAMENTO PER COMANDO
A PEDALE
(5)
BUSSOLA DI COLLEGAMENTO PER
ILLUMINAZIONE DEL MICROSCOPIO A LED
(6)
TARGHETTA IDENTIFICATIVA
(8)
BUSSOLA DI COLLEGAMENTO PER
L’ASPIRATORE
(accessorio speciale opzionale)
(9)
NUMERO DI SERIE
(10) COLLEGAMENTO GAS INERTE (" GAS ARGON")
Per tubo di mandata da Ø 6,0mm
(11) TENSIONE DI RETE AMMESSA PER QUESTO
DISPOSITIVO
4.3 COLLEGAMENTO DELLA PROTEZIONE PER GLI OCCHI E ILLUMINAZIONE A LED DEL MICROSCOPIO DI
SALDATURA SM D2 SUL PUK D2
Il connettore tondo per il sistema di protezione oculare si
inserisce nella bussola di collegamento (3) contraddistinta
dal simbolo rosso per la protezione degli occhi posta sul
retro del dispositivo e si fissa (con forza) tramite il dado
per raccordi. Collegare la spina dell'illuminazione a LED
PERICOLO!
BISOGNA COLLEGARE SOLO SISTEMI
PROTEZIONE OCULARI ADATTI ORIGINALI
LAMPERT ALLA SALDATRICE!
DI
DI
alla bussola di collegamento (5) contraddistinta dal
simbolo d'illuminazione giallo sul retro della saldatrice
PUK. Nel fare questo, osservare anche la codifica a colori
dei cavi di collegamento.
NON
SONO
PERMESSI
ALTRI
SISTEMI
DI
PROTEZIONE
OCULARE,
I
QUALI
POSSONO
CAUSARE DANNI PERMANENTI ALLA SALUTE O
DANNEGGIARE LA SALDATRICE.
ATTENERSI SEMPRE ALLE ISTRUZIONI PER L'USO DELLA RELATIVA PROTEZIONE PER GLI OCCHI
COLLEGATA
4.4 COLLEGAMENTO DELL'ALIMENTAZIONE GAS INERTE:
Fissare sempre il regolatore di portata adatto sulla
bombola del gas inerte. ATTENZIONE: nel fare questo
attenersi sempre alle istruzioni per l'uso allegate e fornite
separatamente. (utilizzare se possibile Argon con una
purezza min. pari al 99,8%, ad es. "Argon 4.6"). Fissare
con forza a mano il tubo di mandata, avvalendosi dei
raccordi a vite rapidi, sul regolatore di portata e sul
collegamento del gas inerte (10) sul retro della scatola.
CONTROLLARE REGOLARMENTE CHE TUTTI I COLLEGAMENTI DEI TUBI NONCHÉ IL FLESSIBILE DEL
GAS SIANO IN CONDIZIONI IMPECCABILI E CHE IL FISSAGGIO E LA TENUTA SIANO ADEGUATI!
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2012
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4.5 INSERIMENTO DI UN ELETTRODO NELL'UTENSILE DI SALDATURA:
SI PREGA DI CONTROLLARE SEMPRE, PRIMA DEL CAMBIO DI UN ELETTRODO, CHE LA MACCHINA SIA
SPENTA. SI EVITA IN QUESTO MODO UN AZIONAMENTO INCONTROLLATO DELLA SALDATURA.
(Fig. 3)
Ruotare leggermente avanti e indietro l'ugello (12) ed
estrarlo in questo modo dall'utensile (15). Questo risulta
esclusivamente infilato senza essere avvitato.
Allentare il collegamento a vite dell'elettrodo (14), inserire
un elettrodo in tungsteno riaffilato (13) e fissare con viti
(fissaggio manuale – non utilizzare utensili).
(Fig. 4)
È possibile controllare ed eventualmente correggere
leggermente la lunghezza dell'elettrodo fino alla
dimensione corretta, utilizzando dei profili fresati (Fig.4)
applicati sul braccio reggiutensile.
Reinserire a questo punto l'ugello.
(Fig. 5)
L'elettrodo deve sporgere di circa 4 - 6mm sopra l'ugello
(Fig. 5).
UTILIZZARE SOLTANTO ELETTRODI ORIGINALI SENZA OSSIDO DI TORIO
Inserire infine la spina di collegamento dell'utensile il più
possibile diritta nella bussola (28) sul lato anteriore della
scatola del PUK e stringere a mano con forza il suo dado
per raccordi, ruotando verso destra. Inserire la spina del
cavo di collegamento utilizzato nella bussola (8) nella
parte anteriore della scatola.
4.6 COLLEGAMENTO DELL'ALIMENTAZIONE ELETTRICA:
Inserire il cavo di rete con la spina nella rispettiva bussola
(2) sul retro del dispositivo e attaccare la spina ad una
presa di corrente adatta con la corretta tensione di rete.
ATTENZIONE!
QUANDO SI ATTIVA L'INTERRUTTORE GENERALE DI
RETE DEL SUO PUK D2, SUI MORSETTI A PINZA O
SUI CAVI COLLEGATI È PRESENTE UNA TENSIONE.
BISOGNA ASSICURARSI CHE QUESTI COMPONENTI
NON ENTRINO IN CONTATTO CON ELEMENTI
CONDUTTORI DI ELETTRICITÀ O CHE SCARICANO A
MASSA COME LA SCATOLA ETC. NON SUSSISTE IN
QUESTO CASO ALCUN PERICOLO PER L'UTENTE,
MA, IN DETERMINATE CIRCOSTANZE, POSSONO
VERIFICARSI
ERRORI
DI
FUNZIONAMENTO
INDESIDERATI.
4.7 REGOLAZIONE DEL MICROSCOPIO DI SALDATURA:
INDIS
PENSABILE PRIMA DI INIZIARE LA SALDATURA: MESSA A PUNTO PRECISA DELL'OTTICA DEL
MICROSCOPIO
PRIMO PASSO
Regolare il supporto utensile in modo che sia possibile
avvicinare comodamente con le mani un pezzo da
lavorare alla punta dell'utensile montato sul braccio
reggiutensile. Le due mani e/o le eminenze tenar della
mano devono poter essere comodamente appoggiate al
poggiamani della piastra di base. Si ha comunque la
possibilità di modificare l'angolo di inclinazione del
microscopio. Allentare a questo proposito la vite di arresto
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per
il
(16) nell'asta del cavalletto,
piegare il microscopio nella
posizione desiderata e fissare di
nuovo la vite. Dall'asta del
cavalletto sporge ora un perno in
metallo che funge da supporto
microscopio nella posizione di lavoro.
6
REGOLAZIONE DELLA DISTANZA OCULARE
Guardare attraverso i due oculari (19) e muovere i tubi
dell'oculare (17), tenendo stretto l'alloggiamento del
prisma (20) e muovendo verso l'interno o verso l'esterno.
La distanza oculare è corretta quando i due campi visivi
visualizzati completamente dai due oculari confluiscono in
un unico campo visivo. La distanza oculare dovrebbe
essere regolata individualmente per ogni utente
MESSA A FUOCO
Montare
un
utensile
di
saldatura
con
l'elettrodo
serrato
nel
braccio
reggiutensile.
Ruotare
il
pulsante di messa fuoco (22)
in un campo di messa a fuoco
centrale. Mettere a punto
l'altezza d'installazione della
testa del microscopio: tenere la testa del microscopio (21)
con una mano senza però toccare la lente e allentare con
l'altra mano la vite sul supporto della testa. È possibile a
questo punto spostare la testa. Guardare attraverso gli
oculari e muovere la testa del microscopio verso l'alto e
verso il basso fino a quando l'oggetto non risulta a fuoco.
La distanza corretta del supporto utensile e della testa del
microscopio è pari a circa 6 cm sull'asta del cavalletto.
Stringere a questo punto di nuovo la vite di serraggio del
supporto della testa. Mettere poi a fuoco l'immagine in
modo nitido utilizzando il pulsante di messa a fuoco (22).
REGOLAZIONE DELLE DIOTTRIE
La bussola per la regolazione delle diottrie (18) si trova
sull'oculare di sinistra (19). In posizione normale, la parte
inferiore della bussola è orientata in direzione della
marcatura sul tubo dell'oculare. In caso di capacità visiva
diversa dei due occhi: Aprire solo l'occhio destro, guardare
attraverso l'oculare destro (17) e regolare il fuoco con il
pulsante di messa a fuoco (22). Con l'occhio sinistro,
guardare poi attraverso l'oculare sinistro e aggiustare il
fuoco ruotando il regolatore di diottrie (18) sul tubo sinistro
(20) fino a quando l'immagine non risulta nitida.
.
5. MESSA IN FUNZIONE
5.1 DESCRIZIONE DEGLI ELEMENTI DI COMANDO SUL LATO ANTERIORE
(Fig. 1)
(24) DISPLAY TOUCHSCREEN
(25) REGOLATORE DEL TEMPO DI SALDATURA /
DURATA DELL'IMPULSO
(26) REGOLATORE DELLA POTENZA DI SALDATURA
(27) BUSSOLE (+)
Per il collegamento degli elementi di contatto come
morsetti a pinza, pinzette,…
(28) BUSSOLA DI COLLEGAMENTO PER MANIPOLO
(29) BUSSOLA (-)
Per il collegamento del morsetto di contatto blu per
la saldatura di fissaggio
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TOUCHSCREEN
(29) Programma di saldatura (in base al livello
operativo)
(30) Scorrere all'interno del livello operativo
selezionato
(31) Scala di durata dell'impulso in millisecondi
(ms)
(32) Scala di potenza in percentuale (%)
(33) Indice
(34) Durata dell'impulso in millisecondi (ms)
(35) Potenza di saldatura in %
(36) Preselezione della tipologia di saldatura e/o
della forma dell'impulso (in base al livello
operativo)
(37) Indicazione comando a pedale (opzionale)
(38) Intervallo di regolazione consigliato
5.2 SPIEGAZIONE / PANORAMICA SULLA GESTIONE MENU
(Fig. Rappresentazione schematica dei livelli operativi)
DOPO L'ACCENSIONE, IL PUK D2 PARTE DAL LIVELLO OPERATIVO DI AVVIO (MENÙ PRINCIPALE). PREMENDO IL
REGOLATORE DI POTENZA (26), SI NAVIGA ATTRAVERSO I SEGUENTI LIVELLI OPERATIVI:
a) Livello di avvio (menù principale):
Preselezione del materiale da saldare e della tipologia
di saldatura con indicazione dei relativi intervalli di
regolazione consigliati per la potenza di saldatura e la
durata dell'impulso
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b)
c)
d)
e)
Programmi particolari
Saldatura perni di ritenzione
Saldatura di fissaggio
Impostazioni
8
A tutti i livelli operativi, è possibile sfogliare avanti e
indietro le diverse pagine premendo i tasti freccia, ad es.
tra i programmi preimpostati o tra le impostazioni
individuali da lei salvate, a seconda del livello operativo
scelto. Chi utilizza il PUK per la prima volta, si sposta, per
ottenere la massima sicurezza, all'interno del livello di
avvio durante la saldatura.
Premendo il regolatore della potenza di saldatura (26) per
2 secondi, è possibile ritornare da un qualsiasi sottolivello
direttamente al livello di avvio.
PREMENDO IL REGOLATORE DEL TEMPO DI SALDATURA (25), SI RICHIAMA IL MENÙ DI PROGRAMMAZIONE:
f) Selezione dello spazio di memoria e salvataggio delle
impostazioni.
Memorizzazione dei parametri di saldatura individuali
(40 posizione di memoria)
g) Inserimento e salvataggio del nome del
programma desiderato
5.3 ACCENSIONE DEL DISPOSITIVO
Aprire per prima cosa con attenzione la valvola della
bombola del gas. Inserire poi l'interruttore generale di rete
(2) sul retro della scatola in posizione “I” – sul display
appare l'indicazione di sicurezza relativa alla protezione
per gli occhi e alle istruzioni per l'uso. Confermare che si
accettano tali indicazioni di sicurezza, premendo uno dei
regolatori girevoli. Qualora il sistema di protezione oculare
non sia collegato correttamente al PUK D2, sul display
compare un messaggio di errore.
5.4 REGOLAZIONE DELLA CORRETTA QUANTITÀ DI GAS
Il PUK D2 funziona solo se si collega il gas inerte
e sussiste una pressione del gas sufficiente. Se
non è presente un collegamento del gas inerte o la
pressione è insufficiente, viene visualizzato sul display un
corrispondente messaggio di errore e il dispositivo non
procede con la saldatura.
SI PREGA DI NOTARE CHE SOLO SE LA PORTATA DEL GAS È IMPOSTATA CORRETTAMENTE SI
POSSONO OTTENERE BUONI RISULTATI DI SALDATURA.
Per la regolazione della corretta quantità di gas, attivare
dal menù "Impostazioni" la voce "Test gas" (vedere cap.
5.5). Si apre in questo modo la valvola del gas nella
saldatrice. Impostare a questo punto sul regolatore di
portata, la portata corretta, pari a circa 2 litri/min. Nel fare
questo, attenersi in ogni modo alle istruzioni allegate al
regolatore di portata. Quando la quantità di gas è
impostata correttamente, è possibile terminare il "Test
gas"
premendo
il
pulsante
corrispondente.
5.5 LIVELLO OPER ATIVO "IMPOSTAZIONI"
Nel livello operativo "Impostazioni", è possibile modificare le impostazioni di base e richiamare le diverse funzioni di test.
• Test gas
Premendo il pulsante corrispondente, si
apre la valvola del gas. Questa funzione
è importante per regolare la corretta
portata del gas sul regolatore di portata (vedere cap. 5.4).
Premendo ancora una volta il pulsante, la valvola torna a
chiudersi. Anche attivando un qualsiasi altro comando del
dispositivo, si termina automaticamente il test gas.
• Test filtro:
L'azionamento di questo pulsante
provoca un passaggio ripetuto del filtro di
protezione. Il corretto funzionamento del
filtro di protezione per gli occhi viene in questo modo
verificato. Premendo di nuovo il pulsante, il test termina.
In questo punto è possibile attivare o
disattivare il menù operativo per
l'applicazione mediante saldatura di
sistemi di ritenzione. Il relativo menù appare attivato come
un ulteriore livello operativo. Si passa da un livello
operativo all'altro premendo il regolatore di potenza.
• Ritenzione:
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• Fissaggio:
In questo punto è possibile attivare o
disattivare il menù operativo per la
saldatura di fissaggio. Se si attiva tale
menù, questo appare come un livello operativo
supplementare. Si passa da un livello operativo all'altro
premendo il regolatore di potenza.
Premendo il pulsante, è possibile
regolare la luminosità dell'illuminazione
a LED sul microscopio di saldatura a 3 livelli.
• Luce a LED:
• Aspiratore
Azionando il pulsante, è possibile
attivare o disattivare l'aspiratore,
disponibile come accessorio.
• Lingua:
Premendo il pulsante con
la sigla della lingua, si
modifica la lingua del
sistema della saldatrice. È possibile scegliere tra le
seguenti lingue: tedesco, inglese, spagnolo, francese o
italiano.
6. SCELTA DEI PARAMETRI DI SALDATURA E DELLA MEMORIA DI
PROGRAMMA
6.1 SCELTA DEI PARAMETRI DI SALDATURA
NOZIONI GENERALI SULL'AZIONE DELLA POTENZA DI SALDATURA E IL TEMPO DI SALDATURA:
POTENZA:
Grazie al regolatore di potenza (26), si regola la potenza
di saldatura ovvero l'intensità dell'energia di saldatura.
Le dimensioni e l'intensità dei punti di saldatura vengono
così regolate, ossia quanto maggiore è la potenza, tanto
più grosso sarà il punto di saldatura.
In caso di materiali molto sottili, una potenza troppo
elevata può provocare in fretta dei danni; è dunque
sensato che un "esordiente PUK" si avvicini per tentativi
alla potenza di saldatura ottimale, cominciando con una
potenza del 20% oppure, in caso di saldature più fini,
persino più bassa. Per potenza media di saldatura, si
intende una regolazione tra 35 e 50%.
La maggior parte delle leghe ad uso odontoiatrico
possono essere saldati anche a potenze superiori, come
anche l'acciaio inossidabile. Una potenza superiore al
70% è comunque sensata solo in pochissimi casi.
Sussiste il pericolo di saldature disomogenee e solo gli
utenti esperti dovrebbero spostarsi al di fuori di questo
campo.
TEMPO DI SALDATURA E/O DURATA DELL'IMPULSO:
Grazie al regolatore del tempo di saldatura / durata
dell'impulso (25), si regola il numero di millisecondi
durante i quali agisce l'energia di saldatura, il che significa
che una durata dell'impulso superiore provoca un'azione
dell'energia più lunga e anche più intensa nel pezzo in
lavorazione e, così facendo, si produce una maggiore
quantità di calore.
In caso di materiali o fili molto sottili, si consiglia di
applicare un tempo di saldatura breve, soprattutto
comunque in caso di saldatura in prossimità di pietre,
perle e altri materiali sensibili al calore. In questi casi sono
consigliabili tempi di saldatura non superiori a 4 ms.
Per alcune leghe di argento o altri metalli altamente
conduttori, può essere utile applicare un tempo di
saldatura superiore, per evitare fessurazioni da calore,
cominciando da 10 ms.
IMPORTANTE PER LAVORARE CON SUCCESSO CON IL PUK:
La potenza di saldatura e la durata dell'impulso devono in
ogni caso essere considerate in stretta relazione l'una con
l'altra! L'energia totale applicata sul pezzo in lavorazione
deriva sempre dalle impostazioni dei due parametri – Tali
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parametri devono essere considerati in modo esatto prima
di una saldatura, dopo un'attenta analisi del lavoro di
saldatura, del materiale e della geometria del pezzo.
2013
8
LA REGOLAZIONE DEI PARAMETRI DI SALDATURA SUL PUK D2:
La regolazione dei parametri di saldatura si effettua in due passi:
1.
Nell'area superiore del display del menù principale, si seleziona il metallo da saldare tramite
pressione dei tasti freccia.
2.
Azionando uno dei 5 pulsanti al centro del display, si sceglie l'attuale tipologia di saldatura.
Con questa selezione, si presentano sullo sfondo più preimpostazioni. Le informazioni importanti per l'utente sono a questo
punto visualizzate sul display:
• È preselezionato un tempo di saldatura e viene
contrassegnato con una barra blu vicino alla scala
l'intervallo di regolazione consigliato per la tipologia di
saldatura scelta. È sempre possibile fissare delle
impostazioni al di fuori dell'intervallo di regolazione
consigliato, ma non è tuttavia consigliabile per la
tipologia di saldatura scelta.
• Anche la potenza viene preselezionata e l'intervallo di
regolazione della potenza consigliato è contrassegnato
da una barra blu. È sempre possibile fissare delle
impostazioni al di fuori dell'intervallo di regolazione
consigliato, ma non è tuttavia consigliabile per la
tipologia di saldatura scelta.
Quando ci si muove al di sopra del valore predefinito del tempo di saldatura e della potenza di saldatura, il colore della
freccia e dei valori dei parametri, a partire da un determinata regolazione cambia in rosso. In questi campi esiste il pericolo
di danneggiare il materiale da saldare, ovvero sconsigliamo espressamente di lavorare in tali campi estremi.
DESCRIZIONE DELLE TIPOLOGIE DI SALDATURA CON RELATIVO SIMBOLO SUL TOUCHSCREEN:
• Nel livello di avvio, il significato dei seguenti simboli per
ogni materiale preimpostato è sempre lo stesso.
• Nel livello di avvio è sempre indicato con un colore nella
relativa scala del touchscreen, un intervallo di lavoro
consigliato per ogni materiale memorizzato, sia per
quanto riguarda la potenza di saldatura sia in relazione
alla
durata
dell'impulso.
Impostazione universale per spessore del
materiale a partire da 0,3mm. Si adatta
bene per la maggior parte delle applicazioni.
Fusione del filo per saldatura. Usare sempre
fili della stessa lega con diametro da 0,3 a
0,4mm. Il diametro ideale è pari a 0,35mm.
Regolazione per parti sottili o in filigrana
con uno spessore inferiore a 0,3mm.
Soprattutto in caso di tempi di saldatura
brevi, questa impostazione produce una
bassissima quantità di calore.
Fusione con energia particolarmente bassa
per la saldatura di fili (per ortodonzia) o
materiali molto sottili.
Saldatura in angoli acuti e giunture strette.
In questo caso è IMPORTANTE, utilizzare
tempi di saldatura brevi, da 2 a 5ms.
TOCCANDO/PREMENDO A LUNGO IL RISPETTIVO PULSANTE, APPARE UNA FINESTRA INFORMATIVA
SUL DISPLAY. VEDERE 6.3 "FUNZIONE DI SUPPORTO"
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2012
11
6.2 SALDATURA PERNI DI RITENZIONE
>>> IL MENU SALDATURA PERNI DI RITENZIONE PUÒ ESSERE ATTIVATO NEL LIVELLO OPERATIVO
"IMPOSTAZIONI".
Dopo l'attivazione (vedi anche
punto 5.5 / Impostazioni), viene
visualizzata la modalità saldatura
perni di ritenzione come un livello
operativo a se stante, raggiungibile
premendo il regolatore di potenza.
Questa modalità viene utilizzata per la saldatura di perni di
ritenzione in lega Co-Cr o Ni-Cr con il relativo adattatore
per saldatura perno (ø1,2, 1,3, 1,5 o 2mm). Vedi anche
capitolo 7.2 e 7.3.1.
6.3 SALDATURA DI FISSAGGIO
>>> IL MENU SALDATURA DI FISSAGGIO PUÒ ESSERE ATTIVATO NEL LIVELLO OPERATIVO "IMPOSTAZIONI".
Dopo l'attivazione (vedi anche
punto 5.5 / Impostazioni), viene
visualizzata la modalità saldatura
di fissaggio come un livello
operativo
a
se
stante,
raggiungibile premendo il regolatore di potenza.
Questa modalità viene utilizzata per fissare pezzi in
lavorazione su un modello di lavoro o a mano libera. Vedi
anche capitolo 7.3.2.
6.4 FUNZIONE DI SUPPORTO
I pulsanti al centro del display sono dotati, a tutti i livelli
operativi,
di
finestre
informative
richiamabili.
Toccando/premendo a lungo il rispettivo pulsante, appare
una finestra informativa sul display che contiene
informazioni esplicative sulla funzione del pulsante.
Toccando di nuovo la superficie del display, si ritorna alla
finestra di comando attiva.
6.5 PROGRAMMAZIONE
SALVATAGGIO DI PROGRAMMI INDIVIDUALI
Premendo il regolatore del tempo di
saldatura (25), si richiama il menù
di programmazione. Nel primo
passo, selezionare con le frecce la
posizione del programma nella
quale si desidera memorizzare le
proprie impostazioni. Salvare poi i
propri dati, azionando il pulsante
con il punto blu. Premendo il
regolatore del tempo di saldatura (25), è possibile
interrompere il processo in qualsiasi momento senza
salvare i dati.
Nella seguente finestra, si ha la possibilità di assegnare
un nome di programma alle impostazioni memorizzate. Il
nome del programma può essere composto al massimo
da 10 caratteri ed è formato da lettere maiuscole,
minuscole e caratteri speciali.
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Con il regolatore del tempo di
saldatura (25), selezionare la
posizione attiva del cursore e con
il regolatore di potenza (26) il
carattere desiderato.
Quando si è inserito il nome,
confermare i dati con il pulsante
"Salva".
Dopo il salvataggio, si accede
automaticamente
al
livello
operativo "Programmi particolari" e i dati appena
memorizzati risultano attivi.
Il processo di inserimento del nome può essere terminato
azionando il pulsante "Interrompi" senza assegnare alcun
nome. I dati rimangono comunque memorizzati nella
posizione di programma precedentemente selezionata.
2013
10
6.6 CHIAMATA DEI PROGRAMMI SALVATI E DEL LIVELLO OPERATIVO "PROGRAMMI PARTICOLARI"
I programmi salvati individualmente sono
riuniti nel livello operativo "Programmi
particolari". In questo livello operativo, si
visualizzano le impostazioni in "Modalità
avanzata". Questo significa che insieme
alle impostazione per il tempo e la
potenza è visualizzata la curva di energia alla base delle
relative impostazioni.
Gli altri comandi nei "Programmi particolari" funzionano
come per la "Modalità avanzata". Insieme al tempo di
saldatura e alla potenza di saldatura, è possibile in questo
punto selezionare anche le singole curve di energia.
7. ISTRUZIONI DI SALDATURA
INDICAZIONE!
CONTROLLARE SEMPRE, PRIMA DELLA SALDATURA,
IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DEL FILTRO DI
PROTEZIONE PER GLI OCCHI COME DESCRITTO NEL
CAPITOLO 5.5 "TEST FILTRO". SE IL FILTRO DI
PROTEZIONE PER GLI OCCHI (SHUTTER) NON
DOVESSE PASSARE PIÙ DA CHIARO A SCURO, DEVE
ESSERE SOSTITUITO SUBITO DA PARTE DI
PERSONALE SPECIALIZZATO.
7.1 ISTRUZIONI DI SALDATURA
• Collegare per prima cosa il pezzo in lavorazione a
un'area pulita del metallo con il morsetto di contatto.
• Toccare leggermente con la punta degli elettrodi il
punto da saldare fino a quando ha luogo la saldatura.
Nel fare questo è importante rimanere nella posizione di
primo leggero contatto della punta degli elettrodi fino a
quando la saldatura non sia avvenuta, il che significa
che non si deve né seguire l'elettrodo con il pezzo in
lavorazione, se si tira leggermente indietro nell'utensile,
né indietreggiare.
LAVORARE SENZA APPLICARE PRESSIONE, O APPLICANDO UNA PRESSIONE MOLTO LEGGERA, DELLA
PUNTA DEGLI ELETTRODI!
Il processo di saldatura parte automaticamente:
•
•
•
•
Il gas inerte scorre attorno al punto da saldare.
Un segnale acustico segnala l'accensione dell'arco elettrico.
L'arco elettrico si aziona e l'elettrodo si ritira leggermente per un breve tratto nell'utensile.
L'alimentazione del gas inerte si arresta.
SOLLEVANDO L'ELETTRODO DAL PEZZO IN LAVORAZIONE, SI PUÒ ARRESTARE IL PROCESSO DI
SALDATURA IN QUALSIASI MOMENTO.
7.2 ISTRUZIONI PER LA SALDATURA PERNI DI RITENZIONE
Questa modalità viene utilizzata per la saldatura di perni di ritenzione in lega Co-Cr o Ni-Cr con il relativo adattatore per
saldatura perno (ø1,2, 1,3, 1,5 o 2mm).
Si prega di spegnere la macchina prima della
sostituzione dell'elettrodo o dell'adattatore. Si
evita in questo modo un azionamento
incontrollato della saldatura. Rimuovere
l'elettrodo, sostituire il dado di arresto e la
pinza portautensili con l'adattatore per saldatura perno.
Lavorare senza dado di arresto e ugello per l'argon.
Selezionare successivamente il diametro dell'adattatore
utilizzato premendo il relativo pulsante nel display del
PUK D2.
Collegare ora il pezzo in lavorazione con un morsetto su
un'area pulita del metallo. Inserire un perno con il
diametro corrispondente nell'adattatore per saldatura
perno. Nel corso di tutto il processo non fuoriesce gas
inerte.
Il processo di saldatura parte automaticamente: .
•
Al primo leggero contatto con il pezzo in
lavorazione l'adattatore per saldatura perno si
ritira e viene emesso per circa 3 secondi un
segnale sonoro.
•
Al secondo leggero contatto si aziona il
processo di saldatura (durante il
segnale sonoro).
La realizzazione di una buona saldatura è contraddistinta
da un rumore di saldatura chiaramente percepibile. Se il
processo si svolge senza rumore, è presumibile che il
collegamento realizzato non sia sufficientemente forte.
Nella saldatura di perni una precedente sabbiatura o
irruvidimento delle posizioni di saldatura lucidate può
influire positivamente sul processo di saldatura.
PER LA SALDATURA PERNI DI RITENZIONE CON IL COMANDO A PEDALE VEDI CAPITOLO 7.3.1.
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7.3 SALDATURA CON COMANDO A PEDALE (accessorio speciale)
Collegare, con il PUK D2 spento, il comando a pedale con
la spina alla bussola (4) contrassegnata dal simbolo blu
del comando a pedale sul retro del dispositivo. Accendere
poi il dispositivo, confermare le avvertenze di sicurezza
azionando un tasto a piacere e attendere fino al termine
dell'esecuzione dell'autodiagnostico. Il dispositivo è ora
pronto a funzionare.
AZIONANDO PER UN TEMPO PROLUNGATO (CIRCA 2 S) IL COMANDO A PEDALE (SENZA CONTATTO CON UN
PEZZO DA LAVORARE), QUESTO SI DISATTIVA. SI SPEGNE IL PUNTO BLU SUL DISPLAY.
Collegare il pezzo in
lavorazione su un'area
pulita del metallo con il
morsetto di contatto.
Toccare a questo punto
leggermente il pezzo da lavorare, in modo che fuoriesca
un po' di gas inerte. Attivata questa condizione operativa
sul comando a pedale, il processo di saldatura procede
automaticamente come descritto nel capitolo 7.1.
7.3.1 SALDATURA PERNI DI RITENZIONE CON COMANDO A PEDALE
Si prega di spegnere la macchina prima della
sostituzione dell'elettrodo o dell'adattatore. Si
evita in questo modo un azionamento
incontrollato della saldatura.
Rimuovere l'elettrodo, sostituire il dado di arresto e la
pinza portautensili con l'adattatore per saldatura perno.
Lavorare senza dado di arresto e ugello per l'argon.
Selezionare successivamente il diametro dell'adattatore
utilizzato premendo il relativo pulsante nel display del
PUK D2. Collegare ora il pezzo in lavorazione con un
morsetto su un'area pulita del metallo. Inserire un perno
con il diametro corrispondente nell'adattatore per
saldatura perno.
•
•
Al primo leggero contatto con il pezzo in
lavorazione, l'adattatore per saldatura perno si
ritira.
Al secondo leggero contatto il sistema di
protezione oculare (Shutter) sfarfalla in modo
chiaramente visibile nel microscopio SM D2
Se adesso si aziona il comando a pedale, il
processo di saldatura si avvia.
La realizzazione di una buona saldatura è contraddistinta
da un rumore di saldatura chiaramente percepibile. Se il
processo si svolge senza rumore, è presumibile che il
collegamento realizzato non sia sufficientemente forte.
Nella saldatura di perni una precedente sabbiatura o
irruvidimento delle posizioni di saldatura lucidate può
influire positivamente sul processo di saldatura. Nel
corso di tutto il processo non fuoriesce gas inerte.
AZIONANDO PER UN TEMPO PROLUNGATO (CIRCA 2S) IL COMANDO A PEDALE (SENZA CONTATTO CON UN
PEZZO IN LAVORAZIONE), QUESTO SI DISATTIVA. SI SPEGNE IL PUNTO BLU SUL DISPLAY
7.3.2. SALDATURA DI FISSAGGIO
SI PUÒ ALLACCIARE IL CAVO DI COLLEGAMENTO BLU SOLO DOPO L'ATTIVAZIONE DI QUESTA
MODALITÀ. UNA VOLTA ESEGUITA LA SALDATURA QUESTO CAVO DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE
SCOLLEGATO PRIMA DI PASSARE AD UN'ALTRA MODALITÀ, PER EVITARE SALDATURE DIFETTOSE!
Collegare entrambi i pezzi in lavorazione da fissare su
un'area pulita del metallo con un morsetto, uno con
quello blu, l'altro con il nero. Se le due parti sono a
contatto, si può attivare il processo di saldatura con il
comando a pedale. In questo processo non si utilizza
l'utensile.
La potenza di saldatura necessaria dipende dalla forza
del collegamento desiderata e dalla geometria del pezzo
in lavorazione. L'impostazione del tempo di saldatura ha
un'importanza secondaria in questa modalità ed è
variabile in misura molto limitata.
UNA VOLTA ESEGUITA LA SALDATURA SI PREGA DI RIMUOVERE IL CAVO DI COLLEGAMENTO BLU,
PRIMA DI PASSARE AD UN ALTRO LIVELLO OPERATIVO!
INDICAZIONE: DURANTE LA SALDATURA DI FISSAGGIO IL COMANDO A PEDALE È SEMPRE ATTIVO E NON È
DISATTIVABILE!
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7.4 NOZIONI GENERALI E CONSIGLI
IMPORTANTE!
• Lavorare sempre con un elettrodo ben affilato (per
l'affilatura di rettifica degli elettrodi, vedere anche punto
7-4).
• Assicurarsi che ci sia sempre un contatto molto buono
tra il pezzo da lavorare e il morsetto di contatto, ovvero
mettere a contatto il pezzo da lavorare con il morsetto
del cavo di collegamento su un'area pulita del metallo.
• Non saldare mai "a mano libera", ma utilizzare sempre i
poggiamani del microscopio. Un tremore della mano
può alterare i parametri impostati.
• Esercitare solo una leggera pressione sulla punta degli
elettrodi.
• Saldare sempre con una portata di gas corretta pari a 2
litri/minuto e controllarla regolarmente.
• Con un po' di pratica, potrà notare con il quale il pezzo
in lavorazione entra in contatto con la punta degli
elettrodi, influisce sulla "direzione del flusso" del punto
di saldatura.
• Gli elettrodi possono essere applicati senza problemi un
po' più a lungo in caso di saldature su punti collocati in
profondità.
• In moltissimi casi può essere utile lavorare con il filo per
saldatura come supplemento di saldatura; non lo è mai
invece lavorare con metallo d'apporto.
7.5 AFFILATURA DI RETTIFICA DEGLI ELETTRODI
Si prega di spegnere la macchina prima della
sostituzione dell'elettrodo. Si evita in questo modo
un azionamento incontrollato della saldatura.
L'angolo consigliato per l'affilatura di rettifica è pari a circa
15°.
Gli elettrodi dovrebbero essere rettificati il più possibile su
un disco diamantato con grana fine o media.
8. MANUTENZIONE DEI COMPONENTI DEL SISTEMA
8.1 MANUTENZIONE DELLA SALDATRICE E DEL MICROSCOPIO DI SALDATURA
Il suo PUK D2 come anche il microscopio di saldatura
richiede, in normali condizioni operative, di una
manutenzione minima. L'osservanza di alcuni punti è
tuttavia indispensabile per garantirne il funzionamento e
mantenere negli anni la saldatrice a punti in stato
operativo.
• Controllare regolarmente le spine e i cavi di rete nonché
i cavi di saldatura e di collegamento per verificare
eventuali danni.
• Controllare che le parti in movimento dell'utensile si
muovano in modo scorrevole.
• Pulire all'occorrenza il collegamento a vite dell'elettrodo
per garantire un contatto perfetto sull'elettrodo.
• Pulire di tanto in tanto il dispositivo con uno straccio
adatto allo scopo.
• Al termine del lavoro, pulire il microscopio con la calotta
di protezione dalla polvere in dotazione.
SI RIVOLGA AL SUO RIVENDITORE QUALORA DOVESSERO ESSERE NECESSARI LAVORI O RIPARAZIONI NON
DESCRITTI NELLE PRESENTI ISTRUZIONI PER L'USO.
PERICOLO!
SE SI DEVONO SOSTITUIRE DEI FUSIBILI, UTILIZZARE FUSIBILI CON GLI STESSI VALORI PER LA SOSTITUZIONE.
SE SI UTILIZZANO FUSIBILI PIÙ POTENTI, DECADE IL DIRITTO ALLA GARANZIA!
IL DISPOSITIVO PUÒ ESSERE APERTO SOLO DA UN ELETTRICISTA!
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8.2 MANUTENZIONE DEI COMPONENTI OTTICI
Non provare a staccare i componenti ottici l'uno dall'altro.
Per le riparazioni non descritte nelle presenti istruzioni per
l'uso, si prega di rivolgersi al proprio servizio clienti tecnico
locale.
Prima della pulizia della superficie della lente, rimuovere la
polvere con un pennello speciale. I relativi accessori si
possono trovare in un qualsiasi negozio di apparecchi
fotografici.
Pulire gli oculari: non rimuovere gli oculari (19) dai relativi
tubi (17).
Pulire le superfici esterne, soffiandoci sopra. Asciugare
poi la lente con uno straccio o un pezzo di carta adatti allo
scopo. Asciugare la lente con movimenti circolari dal
centro verso l'esterno. Non strofinare su una lente già
asciutta in quanto questa si graffia molto facilmente.
Pulizia e sostituzione del vetro di protezione del filtro di
protezione per gli occhi:
Non smontare mai il filtro di protezione per gli
occhi (Shutter)!
Pulirne soltanto la superficie. Utilizzare un panno di cotone
morbido inumidito con liquido per pulire i vetri.
Se si deve sostituire il vetro di protezione, spingerlo verso
l'avanti fuori dal supporto ed installare allo stesso modo un
nuovo vetro di protezione.
9. DATI TECNICI
9.1 DATI TECNICI SALDATRICE
Dispositivo adatto per la saldatura in ambienti secchi
Tensione di rete
Protezione di rete
Potenza assorbita
Tensione di esercizio
Tensione a vuoto
Rapporto d'inserzione
Tempo di carica max.
Gas inerte
Pressione massima del gas
Classe di sicurezza
Classe d'isolamento
Tipo di protezione
Peso
~230 V / 50-60 Hz +/-10%
T 3,15 A
400 VA
30 – 43 V
43 V
80%
0,8 s
min. ARGON 99,8%
4 bar
I
B
IP 21S
8,8 kg
9.2 DATI TECNICI MICROSCOPIO
Unità ottica d'illuminazione e protezione visiva per uso
esclusivo con saldatrici per saldatura di precisione PUK.
>>>Usare solo in ambienti secchi.
Temperatura di esercizio
Lampade "Unità LED"
Classe di sicurezza
Classe d'isolamento
Tipo di protezione
Peso
da +5°C fino a +40°C
2,5W / 800mA
III
B
IP 20
3,6 Kg
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9.3 DATI OTTICI MICROSCOPIO
Obiettivo
Oculare
Distanza di lavoro
Fattore d'ingrandimento
Campo visivo
1,0
10x
140 mm
10x
20 mm
9.4 DATI TECNICI SHUTTER LCD
DIN 3
DIN 11
<50ms
>UV 15
>IR 14
Stato chiaro
Stato scuro
Tempo di commutazione
Protezione UV
Protezione IR
9.5 TARGHETTA SEGNALETICA
Spiegazione dei simboli grafici:
Amperaggio
Corrente
alternata
(CA)
Tensione
Tipo di
protezione
Hertz
Corrente
continua
Ingresso di
rete
monofase /
corrente
alternata /
50-60Hz
Leggere le
istruzioni
per l'uso
1 ~ 50-60Hz
Tensione a
vuoto
Tensione di
rete
Tensione con
carico
nominale
Terra di
protezione
(massa)
Corrente
nominale di
saldatura
Assorbimento
di corrente
per carico
max.
Rapporto
d'inserzione
Trasformatore
monofase
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Saldatura
TIG, in gas
inerte con
elettrodo di
tungsteno
Assorbimento
di corrente
per carico
nominale
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10. RISOLUZIONE DEI PROBLEMI
10.1 SALDATRICE
ERRORE
1
Controllare la tensione e
l'alimentazione di rete
Fusibile del dispositivo difettoso
Sostituire il fusibile del dispositivo con
un prodotto identico
Collegamenti del cavo di saldatura
interrotti
Controllare i collegamenti a spina
Cattivo contatto o assenza di contatto
con il pezzo da lavorare
Creare un collegamento con il pezzo
da lavorare; fissare i morsetti di
contatto direttamente sul pezzo da
lavorare
Assenza di corrente di saldatura
Interruttore generale di rete attivo
4
Alimentazione di rete interrotta
Assenza di corrente di saldatura
Interruttore generale di rete attivo
3
RIMEDIO
Assenza di corrente di saldatura
Interruttore generale di rete attivo, il
display rimane spento
2
CAUSA
Il fusibile di rete o l'interruttore
automatico si azionano
Difetto dovuto a corrente di
dispersione
Spegnere e riaccendere il dispositivo
Se l'errore si ripresenta,
inviare il dispositivo all'assistenza
Rete protetta in modo debole o
interruttore automatico errato
Proteggere correttamente la rete
Il fusibile di rete si aziona durante il
funzionamento a vuoto
Inviare il dispositivo all'assistenza
5
Qualità di saldatura scadente
Gas inerte errato
Utilizzare gas inerte (Argon 4.6)
6
Qualità di accensione scadente
Elettrodo serrato in modo lento
nell'utensile
Stringere il dado di arresto (cap.11,
N°41) sull'utensile a mano, ma con
forza.
7
Ossidazione e formazione di
fuliggine
Pressione del gas eccessiva
Ridurre la portata – si consigliano
circa 2 l/min
8
Forte ossidazione dei punti di
saldatura
Gas inerte errato
Utilizzare gas inerte (Argon 4.6)
9
Inclusioni di tungsteno nel
materiale lavorato
Pressione eccessiva dell'elettrodo sul
pezzo da lavorare
Toccare il pezzo da lavorare con una
pressione molto leggera.
10
L'elettrodo di tungsteno si salda al
pezzo da lavorare
Pressione eccessiva dell'elettrodo sul
pezzo da lavorare
Toccare il pezzo da lavorare con una
pressione molto leggera.
11
L'elettrodo di tungsteno si fonde
subito
Elettrodo affilato troppo a punta
Eseguire l'affilatura di rettifica con
l'angolo consigliato (circa 15°)
12
Scariche elettrostatiche attraverso
la superficie del dispositivo
Condizioni locali particolari
Utilizzare zerbini speciali per l'area di
lavoro
13
Il dispositivo salda subito appena
tocca il pezzo da lavorare (nessun
periodo di fuoriuscita preliminare
del gas inerte)
Difetto di funzionamento
Spegnere subito il dispositivo,
inviare il dispositivo all'assistenza.
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16
10.2 MICROSCOPIO
PROBLEMI CON I COMPONENTI ELETTRICI
A
B
L'illuminazione a LED non funziona Cavo non collegato.
Il sistema di protezione oculare
(Shutter) non funziona
Collegare la spina alla bussola di
collegamento (5) contrassegnata in
giallo con il simbolo dell'illuminazione
sul PUK D2.
LED difettoso
Sostituire l'unità LED (utilizzare
soltanto unità LED di ricambio
dell'azienda Lampert)
Spina collegata in modo errato
Collegare la spina alla bussola (3)
contrassegnata con il simbolo rosso
per la protezione degli occhi sul PUK
D2.
Filtro di protezione per gli occhi
difettoso
Fare sostituire l'unità di protezione
oculare da personale esperto e
qualificato
QUALITÀ DELL'IMMAGINE
D
Cattiva risoluzione
Oculare sporco.
Pulire l'oculare.
E
Chiazze o sporcizia nel campo
visivo
Oculare sporco.
Pulire l'oculare.
Vetro di protezione sporco
Pulire o sostituire il vetro di protezione
* Indicazione: Le chiazze nel campo visivo possono essere anche provocate da sporcizia nella parte interna
dell'oculare. Si consiglia dunque di far pulire le lenti da un tecnico autorizzato del servizio clienti
PROBLEMI CON I COMPONENTI MECCANICI
F
Si perde la messa a fuoco
Il mirino scivola in basso
RIPARAZIONE
Se il microscopio stereoscopico deve essere rielaborato o
riparato da personale specializzato, consigliamo di
rispedirlo al concessionario all'interno del suo imballo
Rimettere a punto la tensione del
pulsante di messa a fuoco
originale. Allegare una descrizione del problema o della
modifica desiderata.
PERICOLO: IL DISPOSITIVO PUÒ ESSERE APERTO SOLO DA PERSONALE ESPERTO ADEGUATAMENTE
FORMATO!
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11. LISTA DEI PEZZI DI RICAMBIO
Utensile
(40)
Ugello (D 5mm)
DP100 150
(41)
Dado di arresto
DP100 152
(42)
Pinza
DP100 151
(43)
Manipolo completo
DP100 100
Elettrodi:
10 elettrodi D 0,5mm (senza ossido di
torio), incl. mola diamantata
DP100 401
Flessibile del gas:
DP100 153
Flessibile del gas da 3m 6x4mm
NOTA BENE!
Ugello (40), dado di arresto (41), elettrodi e pinze (42) sono pezzi soggetti a usura e non sono compresi nella
garanzia.
12. INDICAZIONI PER LO SMALTIMENTO:
Rendere inutilizzabili i dispositivi non in uso rimuovendo il
cavo di rete.
Soltanto per i Paesi UE: Secondo la Direttiva europea
2002/96/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed
elettroniche, le apparecchiature elettriche usate devono
essere raccolte separatamente ed avviate ad un
riciclaggio rispettoso dell'ambiente.
13. DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE
Il produttore "Lampert Werktechnik GmbH"
Ettlebener Str. 27, D-97440 Werneck
Sono state applicate le seguenti norme armonizzate:
dichiara con la presente che i seguenti prodotti:
EN 60974-6, EN 379, EN 169
Saldatrice di precisione "PUK D2" e microscopio di
saldatura "SM D2"
EN ISO 12100-1
EN ISO 12100-2
sono conformi alle direttive sotto indicate, incluse le
modifiche a tali direttive in vigore al momento della
dichiarazione.
Werneck, 01.03.2013
Lampert Werktechnik GmbH
Direttive CE in vigore:
in base alla Direttiva Bassa Tensione 2006/95/CE
in base alla Direttiva EMC (Compatibilità
Elettromagnetica) 2004/108/CE
Andrea Bauer-Lampert (amministratore)
Il testo e le immagini corrispondono allo stato attuale della tecnica al momento della stampa. Con riserva di modifiche.
© Lampert Werktechnik GmbH
2012
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