Dal cielo al confine: la Rosa è Varese

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Dal cielo al confine: la Rosa è Varese
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LA PROVINCIA DI VARESE
VENERDÌ 30 MAGGIO 2014
Economia
Sul sito web
Quell’artista
di carrozzerie
super lusso
[email protected]
Graziano Premoli: artigiano, professionista straordinario, per qualcuno,
un artista della carrozzeria. E non è
un caso che la Carrozzeria Premoli
di Cantello sia “certificata Porsche
– spiega Premoli, che ricorda ancora
il suo primo lavoro in officina a 11
anni - Periodicamente seguiamo i
corsi organizzati a Stoccarda e a Ludwigsburg, dove Porsche ha il suo
centro di preparazione e studi. Prima
ancora, nel 2004, abbiamo ottenuto
una certificazione Bmw per la riparazione dell’alluminio”. Tanto basterebbe come biglietto da visita (...).
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Dal cielo al confine: la Rosa è Varese
Ieri, festa della Lombardia, il riconoscimento a due simboli del territorio, Aermacchi e Sanna
Da una parte il colosso aeronautico targato Finmeccanica, dall’altro il “padre” dei frontalieri
VARESE
ANDREA ALIVERTI
Aeronautica e frontalieri, la Rosa Camuna di Regione
Lombardia premia le eccellenze
del territorio varesino, ma guarda
alla strettissima attualità. L’appello del “padre” dell’accordo sui
ristorni Antonio Sanna: «Se è durato quarant’anni, vuol dire che
aveva solide fondamenta».
Non solo un riconoscimento
ad una storia di eccellenza, ma
anche un’occasione per riflettere
sulla realtà attualissima della nostra provincia, e per cercare di
riscoprire le chiavi di lettura per
guardare al futuro.
È tutto qui il senso dei due premi che il presidente della Regione
Roberto Maroni ha consegnato
ieri pomeriggio nell’auditorium
Testori di Palazzo Lombardia,
nell’ambito del programma delle
celebrazioni per il Lombardia
Day, la prima edizione della festa
regionale istituita lo scorso anno.
Meglio solo Milano e Bergamo
«Il giusto riconoscimento alle
tante eccellenze della nostra
Lombardia» sottolinea Maroni.
Oltretutto, tra i vincitori del Premio Rosa Camuna, che è la massima onorificenza regionale, la
“sua” provincia di Varese guadagna un ideale terzo gradino del
podio lombardo, ottenendo due
riconoscimenti al pari di Brescia,
dietro solo a Milano e Bergamo
per numero di premiati.
A sorridere è innanzitutto il
distretto aeronautico varesino,
grazie alla Rosa Camuna consegnata ad Alenia Aermacchi,
azienda che ha sede a Venegono
Superiore e che occupa ben
12mila addetti in tutta Italia, con
la seguente motivazione.
«Fondata nel 1913, è la maggiore realtà industriale italiana nel
settore aeronautico e tra i più
avanzati complessi industriali del
mondo. Contribuisce all’affermazione dell’eccellenza lombarda
per l’assoluta qualità della sua
produzione meccanica».
A ritirare il premio da un orgoglioso Maroni, c’era Giancarlo
Grasso, dallo scorso febbraio presidente dell’azienda che gravita
nell’orbita di Finmeccanica e che
è «l’unica società aeronautica al
mondo che può vantare cento anni di attività sotto lo stesso marchio».
E dopo «un secolo di record e
di traguardi tecnologici e di sviluppo di un sistema industriale»,
Alenia Aermacchi «continua a
«L’accordo? Se è
durato quarant’anni,
vuol dire che aveva
solide fondamenta»
«È l’unica società
al mondo che vanta
cento anni di vita con
lo stesso marchio»
«A noi arrivano
ristorni pari al 38%,
ma alla Svizzera
rimane il 61%»
generare nel nostro paese un considerevole impatto economico e
sociale con una forza lavoro a elevata qualificazione e distribuita
in modo equilibrato sul territorio
nazionale».
L’altro premio “varesino” è andato ad Antonio Sanna, sindaco
di Lavena Ponte Tresa per ben
ventisei anni, con la seguente motivazione: «Per essersi distinto
nella promozione delle politiche
transfrontaliere, quale padre fon-
datore dell’accordo italo-svizzero
del 1974 e dell’Associazione dei
Comuni Italiani di Frontiera con
la Svizzera».
È quell’accordo su cui si basano tuttora le normative sui ristorni, che costituiscono una fonte di
benessere per i territori di confine, di Varese ma anche di Como,
Lecco e Sondrio, oggi più che mai
caratterizzati dal travaso di occupazione verso il Canton Ticino.
L’ottantasettenne Antonio
Sanna, che oltre ad essere stato
sindaco e presidente di comunità
montana è stato anche insegnante e attivo nel volontariato, ha
approfittato della ribalta di Palazzo Lombardia per difendere quell’accordo che oggi viene messo in
discussione su pressione del Canton Ticino.
«Pur essendo così bistrattato,
se l’accordo è riuscito a durare
quarant’anni, vuol dire che aveva
solide fondamenta».
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Impegno determinante
Al fianco di Sanna, sul palco c’era
anche l’attuale sindaco di Lavena
Ponte Tresa, Pietro Roncoroni,
fautore della proposta di onorificenza: «Il suo impegno fu determinante per raggiungere un accordo che, nato da un’esigenza
emersa dal bisogno quotidiano
della gente che già allora lavorava
oltre confine, in 40 anni ha portato quasi due miliardi di euro sul
nostro territorio».
Così la Rosa Camuna è un’occasione per rilanciare la battaglia
a favore dei frontalieri: «Vogliamo ravvivare l’interesse su questo argomento - ammette il sindaco Roncoroni - per noi l’accordo
non deve essere modificato, perché al di là delle considerazioni
che possono fare i nostri amici
svizzeri, porta vantaggi per tutti.
È vero che a noi arrivano ristorni
pari al 38%, ma alla Svizzera rimane una quota superiore al 61%,
il che rende l’accordo equo per
entrambe le parti». 1
Simbolo importante
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Il governatore Maroni
«Celebriamo
ma lavorando
è questo
il nostro stile»
BTicino fa il tris del Compasso d’Oro
Il design made in Varese è da podio
VARESE
Un nuovo riconoscimento internazionale particolarmente prestigioso per la BTicino, l’azienda varesina, capofila del gruppo Legrand, attiva nel
settore delle infrastrutture elettriche e
digitali dell’edificio.
Per la terza volta, BTicino si è
aggiudicata il premio “Compasso
d’Oro Adi”, per la categoria “Exhibition design”, per l’installazione
“Slim and white axolute code”,
progetto Migliore + Servetto ar-
chitetti associati. Il premio organizzato da Adi, l’associazione disegno industriale, istituito nel
1954, è il più autorevole riconoscimento nel mondo del design.
Al “Compasso d’Oro”, che viene assegnato ogni tre anni, concorrono progetti, ma anche eventi
e pubblicazioni, segnalati dall’Osservatorio permanente del design. L’installazione di un solo giorno, allestita a Milano il 10 giugno
2010, in occasione della presenta-
zione di due varianti della linea
Axolute, invitava il visitatore alla
scoperta immersiva dei nuovi
concept di prodotto: il monocromatismo del bianco ed il sottile.
I progettisti hanno creato un
percorso percettivo e ambientale,
nel quale i prodotti si svelavano
attraverso le loro specificità.
I progetti premiati e segnalati,
saranno raccolti nella collezione
storica Compasso d’Oro Adi, riconosciuta nel 2001 bene di eccezio-
1.Giancarlo Grasso, presidente
di Alenia Aermacchi, ritira la
Rosa Camuna per la società
2 .Emozionato, Antonio Sanna,
con Maroni, Roncordoni e
Cattaneo
3. La Rosa Camuna
“Slim and white axolute code”
Lombardia Day, si festeggia, ma lavorando:«Stilelombardo».Ilpresidente
RobertoMaronilometteinchiaro,alla
prima edizione dalla sua istituzione:
«Questa è la festa di tutti i Lombardi
e noi la celebriamo continuando a lavorare, senza fermare il lavoro, perché questo è il nostro stile».
Così le celebrazioni sono state sobrie
ed essenziali, anche se le eccellenze
lombarde meritano la ribalta: «In
Lombardia-aggiungeMaroni -abbia-
mo tutto e questo premio deve rappresentare un punto di partenza, per
promuovere le nostre eccellenze , valorizzarle e farle conoscere in giro per
il mondo. Come stiamo già facendo
perpromuovereExpo,chesaràun’occasione straordinaria». Per il presidentedelConsiglioregionaleRaffaele
Cattaneo, «è un’opportunità per riflettere sul ruolo e il contributo della
Lombardia per far crescere l’Italia e
portarla tutta intera in Europa». A.ALI.
nale interesse artistico e storico
dal Ministero per i Beni e Attività
Culturali. Questa edizione del
prestigioso premio e la relativa
mostra in corso a Milano sino al
4 giugno, si inseriscono in un programma di iniziative intitolato
“Design è”, promosso da Adi con
il comune di Milano, Regione
Lombardia e FederlegnoArredo,
per evidenziare il ruolo del design
in vista di Expo 2015.
In questa edizione, BTicino ha
ricevuto un ulteriore riconoscimento con la menzione d’onore
nella categoria “Packaging”, attribuita all’astuccio per placche singole livinglight, selezionato per
Adi design index 2012. Un premio
che conferma il successo di un
progetto, già premiato con l’oscar
dell’imballaggio nel 2011, con il
worldstar nel 2012 e con il premio
nazionale per l’innovazione nel
2013.
«Siamo davvero orgogliosi che
il nostro lavoro venga ancora una
volta riconosciuto a livello internazionale da un premio come il
Compasso d’Oro - afferma Luigi
Caricato, direttore comunicazione esterna di BTicino - una conferma ulteriore dell’attenzione
che la nostra azienda attribuisce
al design ed alla cultura progettuale in tutte le sue manifestazioni, dal prodotto alla comunicazione».
Già insignita del Compasso
d’Oro nel 1989 e nel 2001, BTicino
si conferma un’azienda in grado
di offrire innovative soluzioni
tecnologiche e funzionali, senza
dimenticare il design. 1 M. Fon.