A001032 Non poteva essere più scalognata, la coincidenza che ha

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A001032 Non poteva essere più scalognata, la coincidenza che ha
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A001032
FONDAZIONE INSIEME onlus.
Da Magazine del corrieredellasera del 8/2/07 pag.11 <<NON VOGLIONO I PACS MA LA
SACRA ROTA NE FA DI OGNI>> di Gian Antonio Stella, giornalista.
Per la lettura completa del pezzo si rinvia al settimanale indicato.
Non poteva essere più scalognata, la coincidenza che ha visto la
Chiesa schierarsi contro pacs in nome della famiglia e il Papa
raccomandare alla Sacra Rota maggiore severità nel dispensare gli
annullamenti.
Proprio negli stessi giorni, infatti, uscivano qua e là sui
giornali le motivazioni-sentenze del Tribunale ecclesiastico che
strappavano il sorriso fino spingere laici e non laicisti a chiedere
scusa: scusate, ma è uno scherzo?
Certo, la Rota ha avuto anni per anni fama d’essere più o meno
larga di manica a seconda di chi chiedeva che gli cancellassero le
vecchie nozze.
Marco Mellini, nei momenti di scontro più aspro sul divorzio, ebbe
buon gioco nel collezionare verdetti paradossali.
Basti ricordare quelli a favore di qualche donna spacciata per
essere così ingenua da pensare che i bambini fossero concepiti per
il caldo del letto dei coniugi: <<putasse prolem mero coniugum simul
cubantium calore concipi>>.
O certi titoli.
<<Annulato dopo vent’anni il matrimonio di un
noto chirurgo: ignorava l’indissolubilità del vincolo>>.
<<Padre
di 5 figli era impotente: annullato il matrimonio>>.
O il caso folle finito su un settimanale di un napoletano che,
portata all’altare <<la fanciulla amata che egli, malgrado certi
suoi naturali ardori, aveva rigorosamente rispettata (purtroppo!)
lungo tutto il periodo del fidanzamento, si ritrovò solo a sola con
lei per la fatidica sacramentale prima notte di nozze.
E, con
comprensibile orrore, scoprì che non di una donna si trattava bensì
di un maschio>>.
Dopo di che, avendo chiesto di avere
l’annullamento nonostante fosse povero in canna, gli avevano
risposto che sì, il gratuito patrocinio glielo davano ma doveva
pagarsi lui la perizia che dimostrasse che la sposina era un uomo.
E lì l’iter si era inchiodato al punto che <<a ben tre lustri dal
sogno infranto in quella orrida notte il napoletano convive con una
concubina e resta sposato a un mezzo maschio>>.
Alcuni decenni dopo, chi pensava che queste cose non succedessero
più ha dovuto ricredersi.
Scoprendo che negli ultimi anni la Rota,
il cui decano è monsignor Antoni Stankiewicz, ha concesso
annullamenti di ogni genere.
A mogli che rinfacciavano al marito
di essere <<un mammone>>.
A mariti che si erano sentiti ingannati
perché lei da fidanzata era dolcissima e dopo le nozze era diventata
<<rigida, severa e fredda>>.
A uomini che avevano chiesto prima
del <<sì>> che lei doveva smettere di fumare e avevano visto lei
passare da uno a due pacchetti di sigarette.
A donne imbrogliate
da diplomati che avevano finto di essere laureati.
E così via …
Della serie: i pacs sono certamente una materia delicata.
Ma da
che pulpiti arrivano certe prediche …