Sicurezza a Scuola

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Sicurezza a Scuola
D I R E Z I O N E
V i a
D I D A T T I C A
C r o c i l l o , 1 5 4
S T A T A L E
8 0 0 1 0
I I
Q u a r t o
C I R C O L O
0 8 1 8 7 6 8 5 0 3 / 0 8 1 8 0 6 0 7 8 3
C . F . 9 6 0 1 3 6 7 0 6 3 1 -
C . M .
N A E E 2 3 6 0 0 G e
n a e e 2 3 6 0 0 g @ i s t r u z i o n e . i t
W e b
s i t e :
Q U AR T O
( N A ) T e l / F a x
m a i l :
w w w . s e c o n d o c i r c o l o d i qu a r t o . i t
La prevenzione degli incidenti a scuola

Non correre nei corridoi, scale, laboratori, ecc..

Evitare scherzi che possano generare pericolo



 Con una coperta o un tappeto puoi soffocare l'incendio avvolgendotici oppure anche un
amico può aiutarti a soffocare le fiamme.
 Il modo più usuale per spegnere un incendio è quello di buttarci dell'acqua. Ricordati
soltanto di non utilizzare l'acqua per spegnere un incendio di origine elettrica
Sistemare mobili e materiale didattico in modo che non creino intralci
Evitare di camminare rasente i muri: aperture improvvise delle
porte potrebbero causare danni
Sistemare banchi e sedie in modo da facilitare la fuga

Non rimuoverte o danneggiare la segnaletica di sicurezza

Non sporgersi dalle finestre

Segnalare immediatamente cause di pericolo rilevate


Tenendo presente la particolare necessità di aria che ha il fuoco per potersi
sviluppare, si può intervenire efficacemente in molti altri casi;
Non ingombrare con oggetti inutili i pavimenti, le vie di
esodo, gli atri, le uscite, le scale.


Alluvione
 Se non riesci a spegnere da solo e subito un principio d'incendio, chiama i vigili del
fuoco. Tenendo presente che le cose da dire in una chiamata di soccorso sono:




Provvedere ad una buona illuminazione delle scale e dei
corridoi

Se sei costretto ad abbandonare il locale dove si è sviluppato
l'incendio ricordati di chiudere alle tue spalle tutte le porte, così
facendo frapponi tra te e l'incendio una barriera.
utilizzare i corrimano, per appoggiarsi.

Spostare gli attaccapanni in luoghi meno frequentati, o dove ci siano corridoi più
larghi,.

Termosifoni, maniglie di porte e finestre o i pilastri in risalto possono essere resi
evidenti mediante l’applicazione di adesivi colorati o gommosi

Se ci sono invece delle vetrate o delle porte a vetri realizzare
delle sagome colorate dalle forme più in modo che siano sempre
identificabili .

Assicurarsi che siano funzionanti i dispositivi di bloccaggio
delle ante delle finestre per evitare che una folata di vento accidentale
all’improvviso causando urti o ferite
1
Descrizione del tipo di incidente (incendio, scoppio,
incidente stradale, ecc.).
Entità dell'incidente
Luogo dell'incidente: via, numero civico, città o paese.
Indicare se ci sono feriti

Per scendere usa le scale non l'ascensore.

Se non puoi uscire copriti con una coperta bagnata e mettiti il più lontano possibile
dal fuoco.

Se il fuoco è fuori della porta cerca di sigillare, con
stracci possibilmente bagnati, ogni fessura: facendo così eviti
che entri il fumo e permetti alla porta di contenere meglio
l'incendio.
le apra

Se il fumo è nella stanza e non ti fa respirare,filtra l'aria attraverso un fazzoletto,
meglio se bagnato, e sdraiati sul pavimento:qui l'aria è più respirabile perché il fumo è più
leggero e tende a salire verso l'alto.
6
Prove di evacuazione
Prima dello svolgimento della prova di evacuazione dovranno essere individuati i seguenti
incarichi:

2 ragazzi apri-fila, con l'incarico di apertura delle porte e guida della classe al punto
di raccolta;

2 ragazzi serra-fila, con l'incarico di chiudere la porta dell'aula e del controllo che
nessuno dei compagni di classe rimanga indietro;

2 ragazzi (assistenti) con l'incarico di aiutare eventuali disabili ad abbandonare
l'aula ed a raggiungere il punto di raccolta.
Istruzioni di evacuazione
Quando si manifesta una situazione di pericolo o avverti un segnale d'allarme è facile, se non
opportunamente "istruito", che usciate disordinatamente dalla classe e, con uguale disordine e
confusione, cerchiate di raggiungere l'uscita di sicurezza più vicina per fuggire. Abbiamo già
classificato questo comportamento come il meno efficace, anche se non è dovuto ad una
precisa volontà bensì ad una condizione di panico, per affrontare una situazione di pericolo;
dobbiamo, pertanto, "programmare" questo nostro comportamento sulla base delle
informazioni acquisite nella perlustrazione della scuola. Dovrà, innanzi tutto, essere definito
un modo per segnalare l'insorgenza o la presenza d i un pericolo.
Non appena udito il segnale d'allarme dovrai adottare il seguente comportamento:
1. Interrompi immediatamente ogni attività;
Per garantire lo svolgimento dell'evacuazione in condizioni di maggior sicurezza è necessario
anche controllare che siano garantite le seguenti condizioni (...è prevenzione!):

I banchi e la cattedra devono essere disposti in modo da non ostacolare l'esodo
veloce dai locali;

Tutte le porte siano apribili con tranquillità;

I percorsi per raggiungere le uscite di sicurezza, nonché le uscite stesse, siano
sgombri da impedimenti (materiale vario come sedie, pacchi, ecc.) Che ostacolino
l'esodo e che l'apertura delle porte non presenti alcun impedimento.

Per concludere, all'interno della porta della classe dovranno essere appesi:
o
o
o
2. Tralascia il recupero di oggetti personali (libri, cartelle, soprabiti, ecc.);
3. Mettiti in fila evitando il vociare confuso, grida
La planimetria del piano con tutte le indicazioni per raggiungere la più
vicina uscita di sicurezza;
4. Rimani collegato con i tuoi compagni seguendo in modo ordinato, chi ti
precede;
La carta dell'area in cui è collocato l'edificio con indicato il punto di
raccolta esterno;
5. Cammina in modo sollecito, senza corse non preordinate e senza spingere i
compagni;
Un estratto delle istruzioni di evacuazione
6. Nel caso di contrattempi di qualsiasi genere attieniti strettamente a quanto
ordinato dall'insegnante
3
4
Terremoto
 Mantieni la calma
Il piano di evacuazione
In molte situazioni di emergenza (terremoto, incendio, ecc.) Che si verificano quando in
determinati ambienti si realizza un'alta concentrazione di persone ,le vittime ed i feriti che si
riscontrano possono essere spesso causati da precise alterazioni nei comportamenti dovute al
panico.
 Non precipitarti fuori
 Se sei nei corridoi rientra in classe
 Allontanarti dalle suppellettili che potrebbero caderti addosso
o da finestre che potrebbero rompersi e ferirti.
 Cerca di trovare riparo proteggendoti sotto i banchi, in ginocchio, oppure addossandoti
ad un muro "maestro", nei vani delle porte e negli angoli in genere

dopo un terremoto segui le istruzioni del piano di evacuazione
Al fine di evitare o ridurre un tale fenomeno risulta utile progettare e realizzare per la scuola
un "piano di evacuazione" che contribuirà a controllare quei comportamenti irrazionali e a
indurre un sufficiente autocontrollo per attuare comportamenti atti ad evitare confusione e
sbandamento.
Il piano
di evacuazione comprende
la
predisposizione preventiva di una serie di materiali
e procedure quali:

Una planimetria dei vari piani dell'edificio
che indichi,con un colore che risulti ben
evidente, la posizione dell'uscita di
sicurezza più vicina alla tua classe ed il
percorso per raggiungerla.
Nella maggior parte delle situazioni verificatesi gli
enti preposti alla salvaguardia della popolazione (i
vigili del fuoco, l'esercito,) intervengono con
tempestività, organizzandone l'esodo e dislocandola
in luoghi sicuri.

Una carta, in scala adeguata, dell'area in
cui è collocato l'edificio.

Una segnaletica che identifichi i "presidi di sicurezza" (idranti, estintori, campanelli
d'allarme, ecc.).
Nel frattempo ricordati di mantenere sempre la
calma senza farsi prendere dal panico.

Dei cartelli di colore verde o rosso che indicano le uscite di sicurezza ed i percorsi
per raggiungerle,

Svolgimento periodico di prove di evacuazione la cui esecuzione, attuata in
condizioni controllate, potrà favorire il corretto svolgimento di una evacuazione resa
necessaria al momento di una reale situazione di emergenza.
Alluvione
Un'alluvione non é quasi mai un fenomeno che si sviluppa con una rapidità tale da impedire
di mettere in salvo persone e cose.
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
Nei locali minacciati dall'acqua si dovrà staccare la corrente elettrica, ma non
bisogna eseguire tale operazione se il luogo in cui si trova l'interruttore generale è
già inondato.

Dopo l'inondazione non rimettere subito in funzione apparecchi elettrici che siano
stati bagnati dall'acqua.

Se la scuola è a più piani e l'acqua impedisce di uscire perché il livello è ormai
molto alto, rifugiati ai piani più alti o, eventualmente, sul tetto.
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