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ALLEGATO “J”
Al Codice Sportivo
Internazionale 1990
Art. 254 – Regolamentazione specifica Vetture di Produzione
(Gruppo N)
Art. 255 – Regolamentazione specifica Vetture Turismo
(Gruppo A)
Art. 256 – Regolamentazione specifica Sport
(Gruppo B)
– Disegni
Il presente testo è la traduzione letterale del testo edito dalla FIA, nel caso di divergenze
sull'interpretazione dei termini e/o sulla traduzione, si deve considerare valido solo ed
esclusivamente il testo originale FIA (francese/inglese).
Allegato 1990 art 254 Gruppo N
ART. 254 – 1990
REGOLAMENTAZIONE SPECIFICA
VETTURE DI PRODUZIONE (GRUPPO N)
1 DEFINIZIONE
Vetture da turismo di grande produzione di serie.
2 OMOLOGAZIONE
Queste vetture devono essere state prodotte in almeno 5000 esemplari interamente identici in 12
mesi consecutivi, e omologate dalla FISA come Vetture da Turismo (Gruppo A)
Le Varianti Opzione (VO) della fiche Vetture Turismo (Gruppo A) non saranno valide sulle Vetture
di Produzione (Gruppo N) salvo che riguardino:
- volano motore per cambio di velocità automatico;
- serbatoio del carburante;
- cambio di velocità automatico;
- tetto apribile;
- centina di sicurezza;
- versione 2/4 porte.
L’utilizzo dei serbatoi omologati come VO sulla fiche Turismo (Gruppo A) devono essere fatta alle
condizioni previste dall'Art. 5.9.2 del Regolamento Turismo (Gruppo A) e dall'Art. 254.6.8.
Allo stesso modo le evoluzioni del tipo (ET), omologate in Gruppo A non sono valide per le Vetture
di Produzione (Gruppo N).
Le Vetture di Produzione (Gruppo N) devono provenire da vetture omologate come Vetture da
Turismo (Gruppo A)
La FISA non accorderà l’omologazione che a modelli che non presentino differenze dalla fiche di
omologazione base del paese di fabbricazione, che interessino delle caratteristiche essenziali
3 NUMERO DEI POSTI
Queste vetture devono comprendere almeno 4 posti, secondo le dimensioni definite per le Vetture
da Turismo (Gruppo A).
4 MODIFICHE E AGGIUNTE AUTORIZZATE O OBBLIGATORIE
Tutte le modifiche non espressamente autorizzate sono vietate.
I soli lavori che possono essere effettuati sulla vettura sono quelli necessari alla sua normale
manutenzione o alla sostituzione di pezzi deteriorati per usura o per incidente.
I limiti delle modifiche ed i montaggi autorizzati sono qui di seguito specificati.
Al di fuori di queste autorizzazioni, ogni pezzo deteriorato per usura o per incidente non può
essere sostituito che da un pezzo d'origine identico al pezzo danneggiato.
Le vetture dovranno essere strettamente di serie e identificabili dai dati precisati negli articoli della
fiche d'omologazione.
5 PESO MINIMO
Le vetture dovranno avere almeno il peso precisato sulla fiche di omologazione, più il peso dei
dispositivi di sicurezza.
Per quanto relativo a gabbie di sicurezza che non possono essere smontate dalla vettura e che
sono realizzate secondo i disegni dell’Articolo 253.8.2, 8.3 e 8.4 dell’Allegato J si prenderanno
come base i pesi seguenti:
- Arco realizzato secondo i disegni 1-2
15 Kg
- Gabbia realizzata secondo i disegni 3-4-4a-5-6-7-11-12
25 Kg
- Gabbie realizzate secondo i disegni 8-9-10
30 Kg
Questo è il peso minimo reale della vettura vuota (senza persone o bagaglio a bordo), senza
attrezzi né cric
Tutti i serbatoi di liquidi (lubrificazione, raffreddamento, frenaggio, riscaldamento se esiste), salvo il
serbatoio del carburante, devono essere al livello normale previsto dal costruttore ad eccezione dei
serbatoi del lavavetro e lavafari, del sistema di raffreddamento dei freni, del carburante e del
sistema d'iniezione d'acqua che devono essere vuoti.
I fari supplementari che non figurano sulla fiche d'omologazione, devono essere tolti prima della
pesata.
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Allegato 1990 art 254 Gruppo N
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6.1 Motore
E' permesso sostituire o raddoppiare il cavo di comando dell'acceleratore con un altro proveniente
o meno dal costruttore.
Accensione:
Libertà per la marca e il tipo delle candele, per il limitatore di giri e per i cavi ad alta tensione.
Sistema di raffreddamento:
Il termostato è libero, come la temperatura ed il sistema di comando di disinserimento del
ventilatore.
Si può prevedere qualunque sistema di chiusura del tappo del radiatore.
Alimentazione:
E’ permesso modificare gli elementi del (dei) carburatore(i) o del dispositivo dell’iniezione che
regolano il dosaggio della quantità di benzina ammessa al motore, purché non abbiano alcuna
influenza sull'immissione dell'aria. Il sistema originale dell’iniezione deve essere mantenuto. Gli
iniettori possono essere sostituiti con degli altri identici, ad eccezione della dimensione del foro
dell’ugello di uscita. I concorrenti che usano delle vetture con un qualunque sistema di alzata delle
valvole idraulico dovranno fornire ai Commissari Tecnici una punteria meccanica per poter
misurare l’alzata delle valvole.
- Il materiale elastico dei supporti del motore è libero, ma non il numero
- Le resistenze elettriche situate nella centralina possono essere modificate
Scarico (Solamente nei Rally):
Sarà possibile:
- Sia vuotare l'interno dei silenziatori originali,
- Sia modificare lo scarico a partire dal primo silenziatore verso l’uscita, essendo le dimensioni
massime del condotto sono quelle del tubo situato a monte del primo silenziatore (vedi disegno
n. 254-3).
Qualora esistano due entrate nel primo silenziatore la sezione del condotto modificato dovrà
essere uguale o inferiore al totale delle due sezioni d'origine.
L'uscita dello scarico dovrà essere formata da un solo tubo.
L'uscita dovrà essere situata allo stesso posto dello scarico originale.
Queste libertà non dovranno comportare delle modifiche di carrozzeria e dovranno rispettare la
legislazione del paese dove si svolge la gara per quanto concerne la rumorosità.
Dei pezzi supplementari per il montaggio dello scarico sono autorizzati
Se è aggiunto un silenziatore dello scarico, deve essere del tipo originale e deve contenere del
materiale che assorba il rumore.
Controllo della velocità di crociera:
può essere disinserito
Solo per i Rally:
La cilindrata è limitata come segue per i motori atmosferici:
- 3 litri massimo per i motori con due valvole per cilindro;
- 2,5 litri massimo per i motori con di più di due valvole per cilindro.
In caso di utilizzazione di motori sovralimentati
Il sistema di sovralimentazione dovrà essere quello del motore omologato.
Il diametro massimo dell’ingresso dell’aria del compressore deve essere 40 mm, mantenuto su un
a lunghezza di 3 mm misurata verso valle a partire da un piano perpendicolare all’asse di rotazione
situato a 50 mm massimo a monte di un piano passante per l’estremità il più possibile a monte del
sistema di palette della turbina (disegno 254.4)
I compressori che rispettano le dimensioni sopra definite devono essere mantenuti. Gli altri
dovranno avere una flangia, fissata al carter del compressore, che rispetti le dimensioni sopra
definite. Questa flangia non deve far parte del carter del compressore, ma deve essere un pezzo
aggiunto. Nel caso di motori con due compressori in parallelo, ogni compressore dovrà avere un
diametro massimo di entrata di 28 mm.
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6.2 Trasmissione
Frizione
Il disco è libero compreso il peso, ad eccezione del numero e del diametro.
6.3 Sospensione
Molle
Molle elicoidali:
la lunghezza è libera, come il numero delle spire, il diametro del filo, il diametro esterno, il tipo di
molla (progressiva o meno), e la forma dei piattelli della molla.
Molle a balestra:
la lunghezza è libera, come la larghezza, lo spessore e la curvatura verticale.
Barre di torsione:
il diametro è libero.
Queste libertà delle molle della sospensione non autorizzano a disattendere l'Art. 205 della fiche di
omologazione (altezza minima centro mozzo ruota, apertura del passaggio ruota).
Ammortizzatori
Liberi, purché il numero, il tipo (telescopico, a braccio, etc.), il principio di funzionamento (idraulico,
a frizione, misto etc.) ed i punti di attacco siano conservati.
Gli ammortizzatori a gas saranno considerati riguardo al principio di funzionamento come
ammortizzatori idraulici.
Nel caso in cui per sostituire un elemento di sospensione tipo Mac Pherson o di una sospensione
che funziona in maniera identica, sarà necessario cambiare l'elemento telescopico, i nuovi pezzi
dovranno essere meccanicamente equivalenti ai pezzi d'origine ed avere gli stessi punti di attacco.
I piattelli delle molle delle sospensioni Mac Pherson sono liberi.
6.4 Ruote e pneumatici
Le ruote sono libere a condizione di rispettare il diametro omologato (Art. 801a) e della larghezza
omologata (Art. 801b) che è considerata come un massimo.
Esse dovranno essere coperte dai parafanghi (stesso sistema di verifica del Gr. A, Art. 255.5.4), e
la carreggiata massima indicata nella fiche d'omologazione deve essere rispettata.
Gli pneumatici sono liberi a condizione di essere montati su queste ruote.
La ruota di scorta potrà essere spostata all'interno dell'abitacolo, a condizione di essere
solidamente fissata e di non essere installata nello spazio riservato al conduttore ed al passeggero
anteriore.
Il cambio dei fissaggi delle ruote tramite bulloni con fissaggio tramite prigionieri e dadi potrà farsi a
condizione di rispettare il numero dei punti di attacco ed il diametro delle parti filettate, come
rappresentato sul disegno 254-1.
Gli estrattori d’aria aggiunti sulle ruote sono vietati.
6.5 Sistema di frenata
Le pastiglie dei freni sono libere, così come il loro fissaggio (rivettate, incollate, ecc.), a condizione
che la superficie di frenata dei freni non sia aumentata.
Le lamiere di protezione possono essere tolte o piegate.
Nel caso di un veicolo equipaggiato con servofreno, questo dispositivo può essere disinserito. Ciò
vale anche per i sistemi anti-bloccaggio dei freni.
Le canalizzazioni dei freni possono essere sostituite da canalizzazioni di tipo aeronautico.
6.6 Carrozzeria
6.6.1 Esterno
I coprimozzo delle ruote devono essere tolti.
Si possono montare dei proteggi-fari che non abbiano altro scopo che quello di coprire il vetro del
faro, senza influire sulla aerodinamica della vettura.
Il montaggio di protezioni inferiori è autorizzato soltanto nei Rally, a condizione che siano
effettivamente delle protezioni che rispettano l'altezza dal suolo, che siano smontabili e che siano
concepite esclusivamente e specificatamente al fine di proteggere i seguenti elementi: motore;
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Allegato 1990 art 254 Gruppo N
radiatore; sospensione; cambio; serbatoio; trasmissione; scarico; bombola dell'estintore.
Può essere previsto qualsiasi sistema di bloccaggio del tappo del serbatoio del carburante.
Se la ruota di scorta è fissata sotto alla carrozzeria (cioè se è lambita dai filetti dell’aria) o nel
compartimento motore, potrà essere sposata all’interno dell’abitacolo, a condizione di essere
solidamente fissata e di non essere installata nello spazio riservato al conduttore ed al passeggero
anteriore.
Il montaggio dei retrovisori esterni è consentito, come la sostituzione dei tergicristalli anteriori e
posteriori
6.6.2 Abitacolo
Sono consentiti, senza limitazione, tutti quelli che non hanno alcun effetto sul comportamento del
veicolo, come quelli relativi all’estetica od al comfort interno (illuminazione, riscaldamento, radio,
ecc.) a condizione che in alcun caso non possano alterare, neppure indirettamente, il rendimento
meccanico del motore, lo sterzo, la robustezza, la trasmissione, la frenata o la tenuta di strada.
Tutti i sedili degli occupanti devono essere muniti di poggiatesta
Tutti i comandi devono essere quelli previsti dal costruttore, compreso il loro ruolo, ma è permesso
adattarli per renderli meglio utilizzabili o più accessibili; per esempio il prolungamento del comando
del freno a mano, una soletta supplementare sul pedale del freno, ecc.
In particolare è permesso quanto segue:
1)
Degli apparecchi di misura, contatori ecc... supplementari possono essere installati
liberamente a condizione che il loro montaggio non presenti alcun pericolo.
2)
Il segnalatore acustico può essere sostituito od aggiungerne uno addizionale a disposizione
del passeggero.
3)
Il meccanismo della leva del freno a mano può essere adattato al fine di ottenere uno
sbloccaggio istantaneo ("fly-off handbrake").
4)
Si possono modificare i supporti dei sedili e si può aggiungere qualsiasi tipo di coprisedile ivi
compresi quelli di forma avvolgente
5)
I sedili avvolgenti sono autorizzati a condizione che di pesare almeno il peso del sedile
d’origine od a condizione di prevedere una zavorra che li equipari al peso del sedile d’origine
6)
E' permesso aggiungere degli scomparti supplementari alla scatola dei guanti e delle tasche
supplementari alle portiere
7)
Il volante è libero
8)
E’ permesso sostituire gli alza vetro elettrici con quelli meccanici
6.6.3 Rinforzi
Barre anti-avvicinamento od anti-allontanamento possono essere montate anteriormente a
condizione di essere smontabili ed imbullonate sui punti di attacco delle sospensioni alla scocca o
sui supporti delle molle delle sospensioni
E’ anche autorizzata la foratura dell’alloggiamento superiore per fissare queste barre
Queste barre possono essere montate anche al retrotreno alle stesse condizioni
Queste barre possono essere fissate, da ogni lato in due punti massimo.
La distanza tra questi due punti dovrà essere superiore a 10 cm. La distanza tra uno di questi punti
ed il punto di fissaggio della sospensione è al massimo 10 cm.
I rinforzi della parte sospesa sono consentiti a condizione che si tratti di materiale che sposi la
forma d’origine e sia in contatto con essa
6.6.4
Se la ruota di scorta è montata di origine in un alloggiamento chiuso e se questa ruota è cambiata
con una più larga (vedi Art. 254.6.4) montata nello stesso alloggiamento, è possibile togliere parte
del coperchio dell'alloggiamento della ruota per una grandezza pari al diametro della nuova ruota
(vedi disegno 254-2).
6.8 Sistema elettrico
Batteria
Marca, capacità e cavi della batteria sono liberi.
La tensione e l'ubicazione della batteria devono essere conservati.
Generatore
La sostituzione con un generatore di maggiore potenza è autorizzato.
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Allegato 1990 art 254 Gruppo N
Una dinamo non può essere sostituita da un alternatore e viceversa.
Sistema d'illuminazione
Dei fari supplementari, ivi compresi i corrispondenti relais sono autorizzati a condizione di non
superare un totale di otto fari (escluse le luci o indicatori di posizione) nella misura in cui le leggi
del paese li consentano.
Questi non possono essere montati a incastro. Il numero dei fari e delle varie luci esterne dovrà
sempre essere pari. I fari originali possono essere disattivati e coperti con nastro adesivo. Essi
possono essere sostituiti con degli altri nel rispetto del presente articolo. Il montaggio di un faro di
retromarcia è autorizzato a condizione che possa essere utilizzato solo quando la leva del cambio
è in posizione di “retromarcia” e sotto riserva di osservare i regolamenti di polizia su questo
argomento.
E' permesso aggiungere dei fusibili al circuito elettrico.
6.9 Circuito del carburante
Se il serbatoio originale era equipaggiato con una pompa elettrica ed un filtro interno, è possibile
nel caso di utilizzazione di un serbatoio FT3, montare all'esterno un filtro ed una pompa di
caratteristiche identiche a quelli omologati.
Questi pezzi dovranno essere protetti in modo adeguato.
Nel caso si utilizzi un serbatoio FT3, il regolamento del Gruppo A potrà essere utilizzato per il
montaggio del bocchettone di riempimento.
Le canalizzazioni della benzina devono essere cambiate con delle canalizzazioni di tipo
aeronautico se si utilizza un serbatoio FT3, il percorso di queste canalizzazioni è libero.
In caso di utilizzazione del serbatoio di serie questo cambiamento è facoltativo.
La capacità totale dei serbatoi non deve superare quella indicata nell'Art. 401.d della fiche di
omologazione di Gruppo A.
6.10 Cric
I punti di sollevamento del cric sono liberi a condizione che i punti di sollevamento sulla vettura non
siano modificati.
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Allegato 1990 art 255 Gruppo A
ART. 255 – 1990
REGOLAMENTAZIONE SPECIFICA
VETTURE TURISMO (GRUPPO A)
1 DEFINIZIONE
Vetture di turismo di grande produzione.
2 OMOLOGAZIONE
Queste vetture devono essere state fabbricate in almeno 5000 esemplari identici in 12 mesi
consecutivi.
3 NUMERO DI POSTI
Le vetture turismo dovranno comportare almeno quattro posti.
4 PESO
4.1 Scala dei pesi minimi:
le vetture sono sottomesse alla seguente scala di peso minimo in funzione della cilindrata
fino a 1000 cc: 620 kg
fino a 1300 cc: 700 kg
fino a 1600 cc: 780 kg
fino a 2000 cc: 860 kg
fino a 2500 cc: 940 kg
fino a 3000 cc: 1020 kg
fino a 3500 cc: 1100 kg
fino a 4000 cc: 1180 kg
fino a 4500 cc: 1260 kg
fino a 5000 cc: 1340 kg
fino a 5500 cc: 1420 kg
oltre 5500 cc: 1500 kg
Questo è il peso reale della vettura, senza pilota né copilota, né il loro equipaggiamento.
In nessun momento della gara una vettura dovrà pesare meno di questo peso minimo.
In caso di dubbio i Commissari Tecnici potranno svuotare i serbatoi per verificare il peso.
L'utilizzazione di zavorra è autorizzata nelle condizioni previste dall'articolo 252.2.2 delle
Prescrizioni Generali Vetture di Produzione (Gruppo N), Vetture da Turismo (Gruppo A), Vetture
Sport (Gruppo B) sottoriportato
Art 252.2.2 Zavorra
E' permesso modificare il peso della vettura per mezzo di una o più zavorre a condizione che si
tratti di blocchi solidi ed unitari, fissati per mezzo di attrezzi, facilmente sigillabili, posizionati sul
pianale dell'abitacolo, visibili e piombati dai commissari. Una ruota di scorta può essere utilizzata
come zavorra, alle condizioni sopradescritte
5 MODIFICHE ED AGGIUNTE AUTORIZZATE
GENERALITA’
Indipendentemente dei pezzi per i quali il presente articolo prevede una libertà di modifica, i pezzi
meccanici di origine necessari alla propulsione, sospensione, così come ogni accessorio
necessario al loro funzionamento normale, ad all'esclusione di qualsiasi pezzo dello sterzo o
dell’impianto frenante, avendo subito tutte le fasi di fabbricazione previste dal costruttore per la
produzione in serie, possono essere oggetto di tutte le operazioni di messa a punto mediante
rifinitura o raschiatura, ma non di sostituzione.
In altri termini, sotto riserva che sia sempre possibile stabilire indiscutibilmente l'origine del pezzo
di serie, questo potrà essere rettificato, equilibrato, adattato, ridotto o cambiato di forma per
lavorazione.
Inoltre i trattamenti chimici e termici sono autorizzati.
Le modifiche definite sopra dal capoverso sono autorizzate tuttavia, a condizione di rispettare i
pesi e dimensioni menzionate sulla fiche di omologazione.
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Allegato 1990 art 255 Gruppo A
Bulloni e dadi: In tutta la vettura, ogni dado, bullone, vite, può essere sostituito da altro dado o
bullone o vite, e comportare ogni tipo di blocco (rondella, contro-dado, ecc.).
Aggiunta di materiale e di pezzi: Ogni aggiunta di materiale o di pezzi è vietato se non è
esplicitamente autorizzato da un articolo di questo regolamento.
Il materiale tolto potrà essere riutilizzato.
5.1 MOTORE
5.1.1 Blocco-cilindri - Testata
È permesso chiudere le aperture non utilizzate nel blocco cilindri e nella testata, se il solo scopo di
questa operazione è la loro chiusura.
Un rialesaggio di 0,6 mm massimo è permesso rispetto all'alesaggio di origine, purché ciò non
comporti un superamento della classe della cilindrata.
La ricamiciatura del motore è permessa alle stesse condizioni del rialesagio, ed il materiale delle
camicie può essere modificato.
La spianatura del blocco cilindri è autorizzato.
Nel caso di motori rotativi, ed a patto di rispettare le dimensioni originali degli orifizi di entrata
dell'aspirazione e di uscita dello scarico, le dimensioni dei condotti di aspirazione e di scarico nel
blocco sono libere.
Testata
La spianatura è autorizzata
5.1.2 Rapporto volumetrico
Libero.
5.1.3 Guarnizione di testata
Libera.
5.1.4 Pistoni
Liberi, così come i segmenti, gli spinotti ed il loro bloccaggio.
5.1.5 Bielle, albero motore
Oltre le modifiche previste sopra dalle paragrafo" Generalità", l'albero a gomiti e le bielle di origine
possono essere l'oggetto di un trattamento chimico o meccanico differente di quello previsto per i
pezzi di serie.
5.1.6 Cuscinetti
La loro marca ed il loro materiale sono liberi, ma devono conservare il loro tipo e dimensioni di
origine.
5.1.7 Volano-motore
Può essere modificato in accordo con il paragrafo" Generalità", purché sia sempre possibile
riconoscere il volano di origine.
5.1.8 Alimentazione
Il filtro d’aria così come la sua scatola e la camera di tranquillizzatone sono liberi.
Il filtro d’aria, così come la sua scatola, può essere tolto, spostato nello scompartimento motore o
sostituito da un altro. (Vedere disegno 255-1).
Il condotto tra i filtri ad aria ed il carburatore o il debimetro (iniezione) è libero.
Parimenti, il condotto che collega il debimetro ed il collettore di aspirazione o il sistema di
sovralimentazione, è libero.
L'entrata di aria può essere protetta con rete.
Gli impianti antinquinamento possono essere tolti purché ciò non conduca ad un aumento della
quantità di aria ammessa.
Le pompe della benzina sono libere, a patto di non essere installate nell'abitacolo, salvo se si tratta
di un montaggio di origine; in questo caso, la pompa dovrà essere protetta efficacemente.
Filtri per la benzina di capacità unitaria di 0,5 l potranno essere aggiunti al circuito di
alimentazione.
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Allegato 1990 art 255 Gruppo A
Il comando dell’acceleratore è libero.
Gli scambiatori di calore e gli intercooler di origine, od ogni altro dispositivo aventi la stessa
funzione, devono essere conservati e restare nel loro alloggiamento di origine.
I tubi che collegano il dispositivo di sovralimentazione, l'intercooler ed il collettore sono liberi, ma la
loro sola funzione deve essere di canalizzare l'aria.
L'iniezione di acqua deve essere omologata; Essa non può essere modificata.
L'utilizzazione di altre sostanze o dispositivi destinati a ridurre la temperatura della miscela è
vietata.
I disegni di pagina 14 della fiche di omologazione devono essere rispettati
Le dimensioni interne delle luci sono libere nelle camere del rotore per i motori rotativi così come
per i motore 2-tempi.
5.1.8.1 Carburatore
E’ permesso modificare gli elementi del(dei) carburatore(i) che regolano il dosaggio della quantità
di benzina, ma non il diametro del diffusore ed il carburatore deve rimanere nella posizione
originale
255.5.1.8.2 Iniezione
Il sistema originale e il suo tipo, come specificato nella fiche di omologazione del veicolo in
questione (per es K Jetronic) devono essere mantenuti, così come il loro posizionamento.
E’ permesso modificare gli elementi del dispositivo d'iniezione che regolano il dosaggio della
quantità di benzina ammessa nel motore, ma non il diametro di apertura della farfalla.
Il dispositivo di misura dell’aria è libero
Gli iniettori sono liberi, ad eccezione del loro numero, della loro posizione, del loro asse di
montaggio e del loro principio di funzionamento.
Le canalizzazioni della benzina che li alimentano sono libere
La centralina elettronica è libera nella misura in cui non ha funzioni superiori a quelle d’origine.
Il regolatore della pressione del carburante è libero.
5.1.8.3 Flange nei rally
La cilindrata è limitata come segue, per i motori atmosferici
- 3 litri massimo per due valvole per cilindro.
- 2,5 litri massimo per più di due valvole per cilindro.
Nel caso di utilizzazione di motori sovralimentati
Il sistema di sovralimentazione deve essere quello del motore omologato.
Il diametro massimo dell’entrata dell’aria del compressore deve essere 40 mm mantenuto su una
lunghezza minima di 3 mm misurata verso valle a partire da un piano perpendicolare all’asse di
rotazione e situata a 50 mm massimo a monte dell’estremità più a monte delle pale della ruota
(Ved disegno 254-4)
I compressori che rispettano le dimensioni sopra definite devono essere conservati. Gli altri
devono avere una flangia fissata al carter del compressore che rispetti le dimensioni sopra definite.
Questa flangia non deve far parte integrante del carter del compressore, dovrà essere aggiunta.
Nel caso di un motore a due compressori in parallelo, ciascun compressore è limitato da un
diametro esterno massimo di 28 mm
5.1.9 Albero(i) a camme
Libero (i) escluso il loro numero ed il numero dei cuscinetti.
La fasatura della distribuzione è libera.
Le pulegge, le catene e le cinghie per il trascinamento degli alberi a camme sono liberi nel
materiale, nel tipo e nelle dimensioni
Gli ingranaggi o i pignoni uniti agli alberi a camme sono liberi come materiale.
Il percorso ed il numero delle cinghie e delle catene sono liberi.
Le guide ed i tenditori associati a queste catene o cinghie sono ugualmente liberi.
Nel caso di un motore rotativo, per quanto è relativo agli orifizi della testata (lato motore), solo le
dimensioni che sono riportate sulla fiche di omologazione devono essere rispettate
5.1.10 Valvole
Il maternale e la forma delle valvole sono liberi, ma le loro dimensioni caratteristiche (indicate dalla
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Allegato 1990 art 255 Gruppo A
fiche d’omologazione) devono essere conservate (compresi gli angoli rispettivi degli assi delle
valvole).
L’alzata massima delle valvole è libera.
I piattelli, i semiconi (chiavette) e le guide (anche se non esistono d’origine) non sono soggetti ad
alcuna restrizione.
E' autorizzato aggiungere degli spessori sotto le molle.
Il materiale delle sedi è libero.
5.1.11 Bilancieri e punteria
I bilancieri possono essere modificati solamente conformemente all’articolo 5 " Generalità" sopra
descritto.
I bilancieri sono liberi ma devono essere intercambiabili con quelli di origine.
È possibile utilizzare degli spessori per la regolazione.
5.1.12 Accensione
La(e) bobina(e) d'accensione, il condensatore, il distributore, il ruttore e le candele sono liberi sotto
riserva che il sistema di accensione (batteria, bobina o magnete) resti quello previsto dal
costruttore per il modo considerato.
Il montaggio di una accensione elettronica, anche senza ruttore meccanico è autorizzato a
condizione che nessun pezzo meccanico, oltre a quelli sopracitati, sia modificato o sostituito, fatta
eccezione per l’albero motore, il volano o la puleggia dell’albero motore per i quali saranno
consentite modifiche limitatamente alle aggiunte necessarie.
Alle stesse condizioni sarà possibile cambiare una accensione elettronica con un'accensione
meccanica.
Il numero delle candele non può essere modificato.
Il numero delle bobine è libero
5.1.13 Raffreddamento
Purché sia montato nel posto d'origine, il radiatore ed i suoi fissaggi sono liberi, come le
canalizzazioni che lo collegano al motore; il montaggio di uno schermo sul radiatore è autorizzato.
Il ventilatore può essere cambiato liberamente, cosi come il suo sistema di trascinamento od
essere tolto. E` permesso aggiungere un ventilatore per funzione. Nessuna restrizione si applica al
termostato.
Le dimensioni ed il materiale della ventola del ventilatore sono liberi, come il loro numero.
Il montaggio di un recuperatore per l'acqua di raffreddamento è permesso. Il tappo del radiatore
può essere bloccato.
I dispositivi d'iniezione d’acqua possono essere scollegati ma non tolti.
Il vaso di espansione può essere modificato: se non esiste d’origine se ne può aggiungere uno.
5.1.14 Lubrificazione
Radiatore, scambiatore olio-acqua, tubazioni, carter dell'olio, succhieruola: liberi.
Tuttavia, il montaggio di un radiatore dell’olio all'esterno della carrozzeria è autorizzato soltanto al
di sotto del piano orizzontale passante per il mozzo delle ruote e in modo che non oltrepassi il
perimetro generale della vettura vista in pianta, nelle condizioni in cui la vettura si presenta sulla
linea di partenza, senza modifiche alla carrozzeria.
Il montaggio d'un radiatore dell'olio nel modo indicato non può dar luogo all'aggiunta di una
struttura aerodinamica che lo avvolga. Ogni presa d'aria deve avere l'unico effetto di apportare
l'aria necessaria per il raffreddamento del radiatore con l'esclusione di qualsiasi effetto
aerodinamico
La pressione dell’olio può essere aumentata cambiando la molla della valvola di scarico
Se il sistema di lubrificazione prevede una presa d'aria libera, dovrà essere equipaggiato in modo
tale che i riflussi di olio si raccolgano in un recipiente recuperatore.
Questo dovrà avere una capacità minima di 2 litri per le vetture di cilindrata inferiore o uguale a
2000 cc e di 3 litri per le vetture di cilindrata superiore a 2000 cc. Questo recipiente sarà in materia
plastica traslucida o avrà un pannello trasparente
E’ possibile montare un separatore aria/olio all’esterno del motore (capacità massima 1 litro)
secondo il disegno 255-3.
Un eventuale ritorno dell’olio dal recipiente recuperatore verso il motore può avvenire soltanto per
gravità.
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Allegato 1990 art 255 Gruppo A
E’ autorizzato il montaggio di un ventilatore per il raffreddamento dell’olio motore a condizione che
non vi siano effetti aerodinamici
5.1.15 Motore - Sospensione - Inclinazione e posizione
I supporti sono liberi (salvo il loro numero) a condizione che l’inclinazione e la posizione del motore
all’interno del suo vano non siano modificate e che gli articoli 5.7.1 e 5 Generalità siano rispettati.
I supporti potranno essere saldati al motore ed alla carrozzeria e la loro posizione è libera.
Solamente nei rally, è possibile tagliare una parte della chiusura, situata nel compartimento motore
per installare uno o più filtri dell’aria, o per prendere l’aria dell’aspirazione; tuttavia, questi tagli
devono essere strettamente limitati alle parti necessarie a questo montaggio (vedere disegno
255.6)
Inoltre se la presa dell’aria per la ventilazione dell’abitacolo si trova nella zona dove si effettua la
presa dell’aria per il motore, bisogna che questa zona sia isolata dal blocco del filtro dell’aria, in
caso di incendio.
5.1.16 Scarico
Il dispositivo di scarico è libero a valle dell’uscita del collettore, a condizione di non causare il
superamento dei livelli sonori prescritti nel/nei paese(i) attraversato(i) dalla gara, se si tratta di una
gara su strada aperta. L’uscita dello scarico deve trovarsi all’interno del perimetro della vettura.
(Vedi Art 252.3.6 sotto riportato).
252.3.6 Tubazioni di scarico e silenziatori
Anche quando le prescrizioni particolari di un gruppo autorizzano la sostituzione del silenziatore
d'origine, le vetture partecipanti ad una prova su strada aperta dovranno sempre essere provviste
di un silenziatore di scarico conforme ai regolamenti di polizia del o dei paesi attraversati nel corso
della gara.
La parte terminale del tubo di scarico dovrà essere posta ad un'altezza massima di 45 cm e
minima di 10 cm rispetto al suolo.
La parte terminale dello scarico deve trovarsi all'interno del perimetro della vettura, a meno di 10
cm da questo perimetro e dietro il piano verticale passante per la mezzeria del passo.
Inoltre, un’efficace protezione dovrà essere prevista al fine di evitare che le tubazioni calde
possano causare delle bruciature.
Il sistema di scarico non deve avere un carattere di provvisorietà.
I gas di scarico devono uscire soltanto all'estremità del sistema.
Le parti del telaio non devono essere utilizzate per l'evacuazione dei gas di scarico.
Scarico catalitico:
Se un modello di vettura è omologato in due versioni possibili (con o senza scarico catalitico) le
differenti caratteristiche della versione catalitica saranno riportate nelle “informazioni
supplementari” della fiche di base.
Le vetture devono essere conformi o a una versione o all'altra, con l’esclusione della combinazione
fra le due versioni.
Per le vetture a motore turbocompresso lo scarico non può essere modificato che dopo il
turbocompressore
Nel caso di motori rotativi ed a condizione di rispettare le dimensioni originali degli orifizi d’entrata
del collettore di scarico le dimensioni dei condotti nel collettore sono libere
E’ permesso il montaggio di schermi termici sul collettore di scarico, sul turbocompressore e sul
dispositivo di scarico, aventi la sola funzione di protezione termica
5.1.17 Pulegge, catene e cinghie di trasmissione dei servizi all’esterno del motore
Le pulegge le catene e le cinghie per il trascinamento dei servizi sono liberi in materiale, tipo e
dimensioni. Il percorso ed il numero delle cinghie e delle catene sono liberi
5.1.18 Guarnizioni:
Libere
5.1.19 Motore - Molle
Non esistono restrizioni ma devono conservare il loro principio originale di funzionamento
5.1.20 Motorino d'avviamento
Deve essere conservato ma la marca ed il tipo sono liberi
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Allegato 1990 art 255 Gruppo A
5.1.21 Pressione di sovralimentazione
Questa pressione può essere modificata secondo l’Art 5.1.19 e l’Art 5 - Generalità. La connessione
tra la capsula e la valvola waste-gate potrà essere resa regolabile nel caso non lo fosse d’origine Il
sistema originale di funzionamento della waste-gate può essere modificato e reso regolabile, ma
questo sistema dovrà essere conservato
Un sistema meccanico dovrà restare meccanico; un sistema elettrico dovrà restare elettrico; ecc
5.2 TRASMISSIONE
5.2.1 Frizione
La frizione e libera a condizione che la scatola omologata ed il tipo di comando siano conservati
5.2.2 Cambio di velocità
Un dispositivo addizionale di lubrificazione e di raffreddamento dell'olio è autorizzato alle stesse
condizioni dell’Art 5.1.14 (pompa di circolazione, radiatore e prese di aria localizzate sotto
l'automobile), ma il principio della lubrificazione di origine deve essere conservato.
Tuttavia un cambio omologato come supplementare con pompa d’olio può essere utilizzato senza
questa pompa.
È autorizzato montare un ventilatore per il raffreddamento dell'olio del cambio, ma senza che ciò
implichi effetti aerodinamici.
È autorizzato cambiare gli ingranaggi del cambio supplementare della fiche di omologazione, a
patto di rispettare le indicazioni della fiche
I supporti del cambio sono liberi, salvo il loro numero.
Possono essere utilizzati:
- il carter di serie con rapporti di serie o una delle due serie di rapporti supplementari;
- uno dei carter supplementari unicamente con una delle serie di rapporti supplementari.
5.2.3 Rapporto al ponte e differenziale
E’ autorizzato montare un differenziale a scorrimento limitato, a condizione che possa essere
alloggiato nella scatola d’origine senza nessun’altra modifica che quelle previste al paragrafo
“Generalità” di cui sopra. E` ugualmente permesso bloccare il differenziale d'origine.
Il principio di lubrificazione d’origine del ponte posteriore deve essere conservato.
Tuttavia un dispositivo addizionale di lubrificazione e di raffreddamento dell’olio è autorizzato
(pompa di circolazione, radiatore e prese d’aria situate sotto la vettura) alle stesse condizioni
dell’articolo 5.1.14
I supporti del differenziale sono liberi
5.3 SOSPENSIONI
L'ubicazione degli assi di rotazione dei punti d’ancoraggio della sospensione ai porta mozzi ed alla
scocca (o telaio) deve rimanere invariata
5.3.1 Barre anti-avvicinamento o anti-allontanamento
Possono essere montate, sui punti d’attacco della sospensione alla scocca (o telaio) La distanza
tra un punto d’attacco della sospensione e il punto d’ancoraggio della barra non può essere
superiore a 100 mm, salvo che si tratti di una barra trasversale omologata con la centina di
sicurezza, e salvo il caso di una barra superiore fissata ad una sospensione Mac Pherson o
similare. In quest’ultimo caso la distanza massima tra il punto di ancoraggio della barra ed il punto
d’ancoraggio superiore sarà di 150 mm (Vedi disegni 255-4 e 255-2)
Al di fuori di questi punti, la barra non deve avere ancoraggi sulla scocca o su elementi meccanici
Una barra non può essere fissata che a 2 di questi punti situati sulla scocca (telaio) d’origine
(disegno 252.2)
5.3.2 Rinforzi
E’ autorizzato il rinforzo, per aggiunta di materia, dei punti di ancoraggio e delle parti rotanti.
5.3.3 Barre antirollio
Le barre antirollio omologate dal costruttore possono essere sostituite o soppresse a condizione
che i loro punti di fissaggio allo chassis rimangano invariati
Questi punti di ancoraggio possono essere utilizzati per il fissaggio di barre anti-avvicinamento e
anti-allontanamento
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Allegato 1990 art 255 Gruppo A
5.3.4 Articolazioni
Le articolazioni possono essere di un materiale diverso da quello di origine.
I punti di attacco della sospensione alla scocca od al telaio possono essere cambiati:
- per l’utilizzazione di una articolazione uniball
Il braccio di origine può essere tagliato ed una nuova sede per l’uniball può essere saldata.
Dei distanziali saranno utilizzati a fianco dell’uniball stesso.
- per utilizzazione di una vite di diametro superiore:
- per rinforzo del punto d’ancoraggio con aggiunta di materiale.
La posizione del centro dell’articolazione non può essere cambiata (vedi disegno n 255.5)
5.3.5 Molle
Il materiale e le dimensioni delle molle principali sono liberi, ma non il tipo: i dischi di supporto delle
molle possono essere resi regolabili o aggiustabili anche per aggiunta di materia.
Una molla elicoidale può essere cambiata con due o più molle dello stesso tipo concentriche o in
serie, a condizione che esse siano interamente intercambiabili con quella di origine e che possano
essere montate senza modifiche diverse da quelle previste nei presente articolo
5.3.6 Ammortizzatori
La marca è libera, ma non il numero, il tipo (telescopio, a braccia, ecc.) il principio di
funzionamento (idraulico, a frizione, misto ecc.) né i supporti.
Gli ammortizzatori a gas saranno considerati riguardo al loro principio di funzionamento come
ammortizzatori idraulici.
Nel caso in cui per sostituire un elemento di sospensione tipo Mac Pherson o di una sospensione
funzionante in identica maniera, sarà necessario cambiare l’elemento telescopico, i nuovi pezzi
dovranno essere meccanicamente equivalenti ai pezzi d'origine, tranne l’elemento ammortizzante
e il piattello della molla
5.4 RUOTE E PNEUMATICI
Le ruote complete (ruota = disco + cerchio + pneumatico) sono libere a condizione di potersi
alloggiare nella carrozzeria d’origine, ossia che la parte superiore della ruota (fianco del cerchio e
dello pneumatico) situata verticalmente al di sopra del centro del mozzo, deve essere coperta dalla
carrozzeria quando la misura è effettuata verticalmente.
E' vietato l’uso di pneumatici motociclistici.
In nessun caso la larghezza dell’insieme cerchio-pneumatico, in funzione della cilindrata della
vettura deve eccedere i valori seguenti:
fino a:
1000 cc: 6,5"
1300 cc: 7"
1600 cc: 7,5"
2000 cc: 8,5"
2500 cc: 9"
3000 cc: 9"
3500 cc: 10"
4000 cc: 10"
4500 cc: 11"
5000 cc: 11"
5500 cc: 12"
più di 5500 cc 12"
Il diametro del cerchio può essere aumentato o diminuito fino a 2’’ rispetto alla dimensione
d’origine
Non è necessario che tutte le ruote siano dello stesso diametro
Nel caso di fissaggio delle ruote con dado centrale, sul dado dovrà essere montata una molla di
sicurezza durante tutta la gara e dovrà essere sostituita dopo ogni sostituzione di ruota. Queste
molle dovranno essere dipinte in rosso "Dayglo”
Delle molle di ricambio devono essere disponibili in ogni momento.
I dispositivi aerodinamici situati sulle ruote sono limitati come segue (vedere disegno 255-9)
- diametro massimo inferiore al diametro interno del cerchio
- sporgenza massima 40 mm
- fissaggio tramite bulloni/dadi o viti, non a pressione
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5.5 SISTEMA DI FRENATA
5.5.1 Guarnizioni dei freni
Il materiale ed il sistema di fissaggio (es: rivettate od incollate) sono liberi a condizione che le
dimensioni delle guarnizioni siano conservate
5.5.2 Servofreni, regolatori di frenata, dispositivi di bloccaggio (limitatori di pressione)
Possono essere disinseriti ma non tolti.
Il dispositivo di regolazione è libero.
I regolatori di frenata non devono essere spostati dal vano dove si trovano d’origine (abitacolo,
vano motore, esterno. ecc)
5.5.3 Raffreddamento dei freni
E` permesso togliere o modificare le lamiere di protezione dei freni, ma senza aggiunta di materia.
Una sola canalizzazione flessibile, per portare I‘aria ai freni di ciascuna ruota è permessa, ma la
sua sezione interna dovrà potersi inscrivere in un cerchio di 10 cm di diametro
Le canalizzazioni d'aria non possono oltrepassare il perimetro della vettura vista dall'alto
5.5.4 Dischi dei freni
La sola operazione permessa è la rettifica
5.5.5 Freno a mano
Il dispositivo del freno a mano può essere smontato, ma unicamente per le corse su circuito chiuso
(circuiti, corse in salita)
5.5.6 Circuito Idraulico
E` permesso sostituire i tubi del circuito idraulico con canalizzazioni di tipo aeronautico.
5.6 STERZO
E' permesso disinserire il servosterzo
5.7 CARROZZERIA - TELAIO
5.7.1 Alleggerimenti e rinforzi
I rinforzi delle parti sospese del telaio e della carrozzeria sono autorizzati a condizione che si tratti
d'un materiale che sposi la forma d’origine e sia in contatto con essa.
I rinforzi con materiali compositi sono autorizzati conformemente al presente articolo e, qualunque
sia il loro spessore, secondo il disegno 255-8
Il materiale d'insonorizzazione può essere tolto sotto il pavimento della vettura, nel vano motore,
nei vani portabagagli e nei passaruote
I supporti non utilizzati (ad es ruota di scorta) posti sul telaio/carrozzeria possono essere tolti, salvo
quelli che sono supporti di parti meccaniche, che non possano essere spostate o tolte
E` possibile chiudere i fori nell'abitacolo, nel vano motore, nel bagagliaio e nei parafanghi.
La chiusura potrà essere realizzata con delle lamiere metalliche o con materiale plastico. Esse
potranno essere saldate, incollate o rivettate. Gli altri fori nella carrozzeria potranno essere chiusi
unicamente con nastro adesivo
5.7.2 Esterno
5.7.2.1 Paraurti
I rostri possono essere tolti
5.7.2.2 Copriruota a copri mozzo delle ruote
I copri-ruota possono essere tolti. Al contrario i copri mozzo devono essere tolti
5.7.2.3 Tergicristalli
Motore, posizionamento, pattini e meccanismo sono liberi ma almeno un tergicristallo deve essere
previsto sul parabrezza. E’ permesso smontare il dispositivo lavafari.
La capacita del serbatoio del lavavetro può essere aumentata ed il serbatoio può essere spostato
nell’abitacolo
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5.7.2.4 Fregi decorativi
La soppressione dei fregi decorativi esterni è autorizzata. Saranno considerati come tali tutte le
parti che seguano il contorno esterno delia carrozzeria con altezza inferiore a 25 mm
5.7.2.5 Attacchi cric
I punti di sollevamento del cric possono essere rinforzati, cambiati di posto; il loro numero può
essere aumentato.
5.7.2.6 Proteggi-fari
E` autorizzato montare dei proteggi-fari destinati esclusivamente a coprire il vetro dei fari senza
influire sulla aerodinamica della vettura
5.7.2.7 Targa
Tenuto conto dei differenti regolamenti di polizia nei vari paesi, il posizionamento ed il tipo di targa
possono essere liberamente scelti.
5.7.2.8 Supporti targhe
La soppressione dei supporti delle targhe è autorizzata, ma non quella del loro sistema di
illuminazione
5.7.2.9 Parabrezza - vetri laterali
Dei fissaggi supplementari di sicurezza per il parabrezza ed i vetri laterali possono essere montati,
a condizione di non migliorare le qualità aerodinamiche della vettura.
5.7.2.10 Protezioni inferiori
Il montaggio di protezioni inferiori è autorizzato soltanto nei Rally a condizione che siano
effettivamente delle protezioni che rispettino I‘altezza dal suolo, che siano smontabili e che siano
concepite esclusivamente e specificamente per proteggere i seguenti elementi: motore, radiatore,
sospensioni, cambio di velocità, serbatoio, trasmissione, scarico, estintori.
5.7.2.11 Parafanghi e paraurti
E’ autorizzato ribattere i bordi di lamiera o di plastica dei parafanghi e dei paraurti quando
sporgono all’interno dei passaruota.
I pezzi di insonorizzazione in plastica all'interno dei passaruota possono essere tolti.
Questi elementi in plastica possono essere cambiati con degli elementi di alluminio della stessa
forma.
5.7.2.12 Sollevatori pneumatici
E` permesso utilizzare sollevatori pneumatici smontabili, ma senza il contenitore d'aria compressa
a bordo (circuiti solamente).
5.7.2.13 Minigonne
Le minigonne sona vietate.
Sono vietati, in ogni circostanza, tutti i dispositivi non omologati concepiti in modo da riempire
completamente o parzialmente lo spazio tra la parte sospesa della vettura ed il suolo.
Nessuna delle protezioni autorizzate dall’art. 5.7.2.10 potrà avere funzioni aerodinamiche
5.7.2.14 Supporti carrozzeria
E’ possibile togliere o sostituire i supporti che esistono fra la carrozzeria ed il telaio, ma non è
possibile cambiarne la posizione od aggiungerne
5.7.3 Abitacolo
5.7.3.1 Sedili
I sedili degli occupanti sono liberi ed i loro supporti sono liberi, ma devono avere un appoggiatesta.
E’ autorizzato arretrare i sedili anteriori, ma non oltre il piano verticale definito dal bordo anteriore
del sedile posteriore d'origine.
E’ permesso togliere il sedile del passeggero, cosi come i sedili posteriori (compresi gli schienali).
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Allegato 1990 art 255 Gruppo A
5.7.3.2 Serbatoio
Nel caso in cui il serbatoio fosse installato nello scompartimento bagagli e nel caso che il sedile
posteriore fosse tolto, una paratia che resista al fuoco e stagna alle fiamme ed ai liquidi dovrà
dividere l'abitacolo dal serbatoio.
Nel caso delle vetture a due volumi, sarà possibile utilizzare una paratia non strutturale di plastica
trasparente e non infiammabile tra l'abitacolo ed il vano del serbatoio.
5.7.3.3 Cruscotto
Le imbottiture situate al di sotto di esso e che non ne fanno parte possono essere tolte
E’ permesso togliere la parte della console centrale che non contiene né il riscaldamento, né gli
strumenti (vedi disegno 255-7)
5.7.3.4 Portiere
E’ permesso:
- togliere i materiali di insonorizzazione delle portiere, a condizione che il loro aspetto non ne sia
modificato
- sostituire un alzavetri elettrico con uno manuale
5.7.3.5 Tetto
E’ permesso togliere tutti i materiali d’insonorizzazione e le guarnizioni del tetto dal lato interno
dello stesso.
5.7.3.6 Pavimento
E’ permesso togliere tutti i materiali d’insonorizzazione e le guarnizioni. I tappetini sono liberi e
quindi possono essere tolti.
5.7.3.7 Altri materiali di insonorizzazione
Possono essere tolti
5.7.3.8 Sistema di riscaldamento
L'apparecchio di riscaldamento di origine può essere sostituito con un altro previsto dal costruttore
ed a catalogo come consegnabile su richiesta
E’ possibile chiudere l’entrata dell’acqua dell’apparecchio di riscaldamento interno, con lo scopo di
evitare la perdita di acqua in caso di incidente, se un sistema di sbrinamento elettrico o similare è
previsto.
5.7.3.9 Dispositivo dl climatizzazione
Può essere aggiunto o tolto, ma il riscaldamento deve essere assicurato.
5.7.3.10 Volante
Libero. E’ permesso togliere il dispositivo di bloccaggio antifurto
La posizione del volante può essere indifferentemente a sinistra o a destra, a condizione che si
tratti di una semplice inversione del comando delle ruote direttrici, previsto e fornito dal costruttore,
senza altre modifiche meccaniche che quelle resesi necessarie per l’inversione
5.7.3.11 Centina di sicurezza
Il montaggio di una centina di sicurezza è autorizzato
5.7.3.12 Cappelliera
E’ permesso smontare il ripiano posteriore amovibile nelle vetture a due volumi
5.7.3.13 Canalizzazioni per i fluidi
Il passaggio di canalizzazioni dei liquidi è permesso nell’abitacolo, ma queste canalizzazioni non
devono avere delle giunzioni nell’abitacolo.
Il passaggio delle canalizzazioni dell’aria è permesso solo per la ventilazione dell’abitacolo
5.7.4 Accessori addizionali
Sono autorizzati senza restrizione, tutti quelli che non hanno effetto sul comportamento della
vettura, come quelli che rendono l'interno della vettura più estetico o comodo (illuminazione,
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Allegato 1990 art 255 Gruppo A
riscaldamento, radio, ecc.).
Questi accessori non possono in nessun caso, neanche indirettamente, aumentare la potenza del
motore o avere influenza sullo sterzo, la trasmissione, i freni o le capacità di tenuta di strada.
Il ruolo di tutti i comandi deve restare quello previsto dal costruttore.
È permesso adattarli in modo da renderli meglio utilizzabili o più facilmente accessibili, come per
esempio una leva di freno a mano più lunga, una soletta supplementare sul pedale del freno, ecc.
È permesso quanto segue:
1) Il parabrezza di origine del veicolo può essere sostituito con un parabrezza stratificato con
riscaldamento incorporato.
2) Degli strumenti di misura, contatori, possono essere installati ecc. o sostituiti, con funzioni,
eventualmente, differenti. Tale installazione non deve creare rischi. Tuttavia, il tachimetro può
essere eliminato solo se il regolamento particolare della gara lo impedisce.
3) L'avvisatore acustico può essere cambiato e/o può essere aggiunto un avvisatore
supplementare alla portata del passeggero.
Su strada chiusa, l'avvisatore acustico non è obbligatorio.
4) Gli interruttori elettrici possono essere cambiati liberamente, anche per ciò che riguarda la loro
destinazione, la loro posizione o il loro numero, nel caso di accessori supplementari.
5) il meccanismo di blocco del freno di sosta può essere cambiato in modo da ottenere un’azione
istantanea (" fly-off handbrake").
6) La (le) ruota(e) di scorta non è obbligatoria(e). Tuttavia, se ci sono, devono essere fissate
solidamente, non essere installate nello spazio riservato al conducente ed al passeggero anteriore,
se questo è a bordo, e non determinare modifica nell'aspetto esterno della carrozzeria.
7) E’ permesso aggiungere degli scomparti supplementari nella scatola per guanti e delle tasche
supplementari alle portiere purché applicati sui pannelli di origine.
8) Delle lastre di materiale isolante possono essere inserite contro le chiusure esistenti, per
proteggere i passeggeri dal fuoco
9) E’ permesso cambiare le articolazioni del sistema di comando del cambio.
5.8 SISTEMA ELETTRICO
5.8.1 Tensione
La tensione nominale del sistema elettrico, ivi compreso quella del circuito di alimentazione
dell'accensione, deve essere mantenuta.
5.8.2 Modifiche
E’ permesso aggiungere dei relais o dei fusibili al circuito elettrico, allungare o aggiungere cavi
elettrici.
I cavi elettrici e le loro guaine sono liberi.
5.8.3 Batterie
La marca e la capacità della(e) batteria(e) è libera.
Ogni batteria deve essere fissata solidamente e coperta in modo da evitare ogni cortocircuito o
fuga di liquido. La loro posizione è libera, ma non devono essere posizionate nell’abitacolo
Il numero di batterie previste dal costruttore deve essere mantenuto.
Nel caso in cui la batteria è spostata rispetto alla sua posizione di origine, il fissaggio alla scocca
deve essere costituito da una sede metallica e due staffe metalliche con rivestimento isolante
fissate al pavimento con bulloni e dadi.
Il loro fissaggio dovrà utilizzare dei bulloni di diametro minimo 10 mm e, sotto ogni bullone, sotto la
lamiera della carrozzeria, una contropiastra di almeno 3 mm di spessore e di almeno 20 cm2 di
superficie.
La batteria dovrà essere coperta da una scatola di plastica stagna dotata di proprio fissaggio.
Sarà possibile posizionarla nell'abitacolo unicamente dietro i sedili anteriori.
In questo caso, la scatola di protezione dovrà avere una presa di aria con uscita fuori dall'abitacolo
(vedere disegni 255-10 e 255-11).
255.5.8.4 Generatore e regolatore di tensione
Liberi.
Ma né la posizione, né il sistema di azionamento del generatore devono essere modificati.
Il regolatore di tensione può essere spostato, ma non nell'abitacolo se non vi si trova di origine.
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Allegato 1990 art 255 Gruppo A
5.8.5 Illuminazione - Segnalazione
Gli apparecchi di illuminazione e di segnalazione devono essere conformi ai regolamenti
amministrativi del paese della gara o alla Convenzione Internazionale sulla Circolazione Stradale.
Tenuto conto di questa osservazione, è permesso modificare l'alloggiamento delle luci di
segnalazione e di posizione, ma gli orifizi originali devono essere ostruiti.
La marca degli apparecchi di illuminazione è libera.
Gli apparecchi di illuminazione che fanno parte della dotazione normale devono essere quelli
previsti dal costruttore e devono restare conformi, in quanto al loro funzionamento, a ciò che ha
previsto il costruttore per il modello considerato.
È permesso modificare il sistema di comando dei fari ribaltabili, così come la sua sorgente di
energia.
Ogni libertà è lasciata per ciò che riguarda il vetro di protezione del faro, il riflettore e le lampadine.
I fari supplementari sono autorizzati purché il numero totale di tutti i fari che attrezzano la vettura
non sia superiore ad 8 (non compresi i fanalini o luci di posizione) e purché il totale sia pari.
Potranno all’occorrenza essere montati incastrati nella parte anteriore della carrozzeria o nella
calandra, ma le aperture che fossero praticate a questo scopo dovranno essere otturate
completamente dai fari.
I fari di origine possono essere resi inoperanti e possono essere coperti da nastro adesivo.
Sarà permesso sostituire un faro rettangolare con due circolari, o viceversa, montati su un
supporto delle dimensioni dell'orifizio che lo otturi completamente.
Il montaggio di un faro di retromarcia è autorizzato, all'occorrenza per incastro nella carrozzeria,
purché non possa essere utilizzato che quando la leva del cambio è sulla posizione" retromarcia" e
nel rispetto dei regolamenti di polizia relativi a questo argomento.
Se un nuovo supporto di targa è previsto con illuminazione, il sistema originale (supporto ed
illuminazione) può essere tolto.
In circuito l'illuminazione della targa non è obbligatoria.
Il regolamento particolare di una gara potrà portare deroghe alle precedenti prescrizioni.
5.9 SERBATOI DEL CARBURANTE
5.9.1 Capacità
La capacità totale dei serbatoi di carburante non deve superare i seguenti limiti:
fino a 700 cc: 60 litri
da più di 700 cc a 1000 cc: 70 litri
da più di 1000 cc a 1300 cc: 80 litri
da più di 1300 cc a 1600 cc: 90 litri
da più di 1600 cc a 2000 cc: 100 litri
da più di 2000 cc a 2500 cc: 110 litri
più di 2500 cc: 120 litri
5.9.2 Modifiche
Il serbatoio può essere sostituito da un serbatoio di sicurezza omologata dalla FISA, specifica FT3
o un altro omologato dal costruttore della vettura.
In questo caso, il numero dei serbatoi è libero e devono essere posti dentro al bagagliaio o nel
vano d’origine, ma un foro di scarico della benzina eventualmente sparsa in questo compartimento
deve essere previsto.
I serbatoi contenenti una capacità inferiore a 1 litro sono di costruzione libera.
Si possono combinare differenti serbatoi omologati (compreso il serbatoio standard) e dei serbatoi
FT3, nella misura in cui il totale delle loro capacità non supera i limiti determinati dall'articolo 5.9.1.
L'alloggiamento del serbatoio di origine non può essere modificato se non per le vetture in cui il
serbatoio è stato posto dal costruttore dentro l'abitacolo o vicino agli occupanti.
In questo caso, sarà permesso montare una protezione stagna tra il serbatoio e gli occupanti della
vettura, o porlo nel bagagliaio e, se necessario, modificare i suoi accessori annessi (orifizi di
riempimento, pompa di benzina, tubazione di scolo).
In ogni caso, questi spostamenti di serbatoi non possono dare adito ad altri alleggerimenti o rinforzi
che quelli previsti dal articolo 5.7.1, ma l'apertura lasciata dalla soppressione del serbatoio di
origine può essere otturata da un pannello.
Il posizionamento e la dimensione dell’orifizio di riempimento e del tappo di chiusura, possono
essere cambiati a condizione che la nuova installazione non sporga dalla carrozzeria e presenti
ogni garanzia contro le fughe di carburante verso uno dei compartimenti all’interno della vettura.
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Allegato 1990 art 255 Gruppo A
Gli orifizi di riempimento possono essere posizionati nei finestrini.
Se l’orifizio di riempimento è situato nella vettura, deve essere separato dall’abitacolo da una
protezione stagna.
È possibile montare un radiatore nel circuito del carburante, avente capacità massima un litro.
5.9.3 Aumento di capacità
L'utilizzazione di un serbatoio di carburante di capacità aumentata potrà essere autorizzata da
un’ASN, previo accordo con la FISA, per le prove organizzate nelle condizioni geografiche speciali
(percorso in paese desertico o tropicale per esempio)
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Allegato 1990 art 254 Gruppo N
ART. 256 – 1990
REGOLAMENTAZIONE SPECIFICA
VETTURE SPORT (GRUPPO B)
1 DEFINIZIONI
Vetture Sport
2 OMOLOGAZIONE
Queste vetture dovranno essere fabbricate in almeno 200 esemplari identici in 12 mesi consecutivi
ed avere almeno 2 posti.
3 MONTAGGI E MODIFICHE AUTORIZZATE
Tutti quelli e quelle permessi per le Vetture da Turismo (Gruppo A), modificati come segue.
Tuttavia l'art. 255-5.1.8.3 (Flangia) non deve essere applicato.
4 PESO
Le vetture sono soggette alla seguente scala dei pesi minimi in funzione della cilindrata:
fino
fino
fino
fino
fino
fino
fino
fino
fino
fino
fino
oltre
a 1000 cm3
a 1300 cm3
a 1600 cm3
a 2000 cm3
a 2500 cm3
a 3000 cm3
a 3500 cm3
a 4000 cm3
a 4500 cm3
a 5000 cm3
a 5500 cm3
a 5500 cm3
620 Kg
700 Kg
780 Kg
860 Kg
940 Kg
1020 Kg
1100 Kg
1180 Kg
1260 Kg
1340 Kg
1420 Kg
1500 Kg
5 RUOTE E PNEUMATICI
Stesso testo delle Vetture Turismo (Gruppo A - art. 255-5.4), ad eccezione delle larghezze
massime e del diametro dei cerchi (soltanto nei rally).
Il totale delle larghezze delle due ruote insieme cerchio-pneumatico situate su da uno stesso lato
della vettura deve essere inferiore od uguale a:
fino a 1000 cm3
fino a 1300 cm3
fino a 1600 cm3
fino a 2000 cm3
fino a 2500 cm3
fino a 3000 cm3
fino a 3500 cm3
fino a 4000 cm3
fino a 4500 cm3
fino a 5000 cm3
fino a 5500 cm3
oltre 5500 cm3
13''
14''
15''
17''
18''
18''
20''
20''
22''
22”
24''
24''
Solamente nei Rally
Il diametro dei cerchi non può superare 16'' (o 415 mm per le misure del sistema metrico).
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Disegni Allegato J 1990
ALLEGATO J – 1990
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