Report seminari "La didattica per competenze"

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I tre Seminari Interregionali sulla “DIDATTICA PER COMPETENZE” rivolti ai docenti degli
istituti alberghieri, si sono svolti, come da programma, uno presso l’IPSSAR “ A.Saffi” di Firenze
nei giorni 13 -14-15 novembre 2012 per i docenti dell'Italia Centrale, uno presso l'IPSSAR “I.
Cavalcanti” di Napoli, nei giorni 15-16-17 gennaio 2013 per i docenti del Sud, e uno presso l' IIS
“B. Scappi” di Castel San Pietro Terme (BO) nei giorni 19-20-21 febbraio 2013 per i docenti del
Nord.
L'iniziativa, promossa dalla Re.Na.I.A. in collaborazione con il MIUR (Direzione generale per
l’istruzione e la formazione tecnica superiore e per i rapporti con i sistemi formativi delle
Regioni), è stata accolta dalle scuole con grande interesse e la partecipazione a tutti e tre gli
appuntamenti è stata significativa, come è possibile rilevare dai dati delle presenze.
Addirittura ai primi due incontri, quelli di Firenze e di Napoli, si sono dovute rifiutare alcune
iscrizioni perchè superavano il numero massimo previsto, per cui sono state indirizzate verso
l'ultimo incontro, cercando così di soddisfare tutte le richieste.
Ciascun seminario si è articolato in due mezze giornate ed una giornata intera (martedì
pomeriggio ore 14.30-18.30; mercoledì ore 9.00-13.00 e ore 14.30-18.30; giovedì ore
9.00-13.00) per un totale di 16 ore. La partecipazione è stata costante in tutte e tre le giornate.
I docenti intervenuti sono stati in tutto 154, così distribuiti:
- FIRENZE 50 docenti, provenienti dal Centro Italia, con qualche presenza anche dalla Sicilia e
dal Friuli;
- NAPOLI 58 docenti provenienti prevalentemente dalla Campania, con presenze anche dalla
Sardegna, Sicilia e Calabria;
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- CASTEL SAN PIETRO TERME 46 docenti provenienti dal Nord Italia, ma anche dall'Emilia
Romagna, dalle Marche e dall'Abruzzo.
Il progetto aveva come obiettivo quello di accompagnare le scuole, e i loro docenti, nel
processo di rinnovamento istituzionale in atto con la Riforma, fornendo un supporto alla
revisione dell’attività didattica. Per questo i tre seminari, hanno avuto un carattere prettamente
operativo, in quanto i riferimenti culturali, sia legislativi che pedagogico-didattici, hanno trovato
sistematicamente applicazione nei diversi workshop attivati, in cui i docenti sperimentavano,
rielaboravano, si confrontavano e facevano propria la metodologia proposta, sotto la guida dei
relatori-tutor.
In base a quanto indicato nelle Linee Guida del Nuovo Regolamento, che individuano nelle
competenze il fulcro sul quale costruire il nuovo curricolo, ci si è impegnati a sviluppare il tema
della didattica laboratoriale attraverso le Unità di Apprendimento, che costituiscono uno dei
contesti educativi più interessanti ed efficaci per realizzare percorsi formativi che tengano conto
delle molteplicità individuali.
I prodotti realizzati nei workshop sono 3/4 unità di apprendimento, per ciascun seminario, che i
docenti sperimenteranno nelle loro classi.
Al termine dei tre corsi i partecipanti hanno compilato un questionario di gradimento sui
contenuti proposti, sull’efficacia dei relatori, sull’accoglienza e sull’organizzazione. I questionari
ritirati sono stati 137 e i risultati sono più che soddisfacenti, come risulta dalla rielaborazione dei
dati allegata.
Sono stati attribuiti i punteggi massimi per la soddisfazione degli argomenti trattati,
l’arricchimento del bagaglio di conoscenze professionali, e l’efficacia dei relatori. Eccellenti
anche quelli relativi all’accoglienza e all’organizzazione a cura dalle tre scuole, l’IPSSAR “Saffi”
di Firenze, l'IPSSAR “I. Cavalcanti” di Napoli, l' IIS “B. Scappi” di Castel San Pietro Terme (BO),
che hanno ospitato i seminari, fornendo un supporto logistico di grande qualità.
La tipologia dei docenti iscritti era varia, sia rispetto alle discipline di insegnamento (Italiano e
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storia, Scienze e cultura dell'alimentazione, Scienze naturali e biologia, Lingue straniere,
Matematica, Enogastronomia, Sala e vendita, Accoglienza turistica, Diritto ed economia), sia
rispetto alle conoscenze pregresse sull'argomento. Infatti alcuni docenti avevano già
partecipato ad altri incontri di formazione sullo stesso tema e, aderendo a questa iniziativa,
hanno colto l’occasione per approfondire i contenuti e confrontare le esperienze non solo con i
colleghi della stessa scuola, ma anche con gli altri. Questo ha reso i dibattiti vivaci e costruttivi.
Tra le osservazioni più significative emergono le seguenti:
- Organizzare altri incontri di questo tipo che si configurino come formazione continua.
- Organizzare videoconferenze per una maggiore diffusione dei contenuti.
- Implementare l’attività laboratoriale.
- Sensibilizzare i dirigenti affinché supportino i docenti nella condivisione di questa metodologia
tra i colleghi.
- Riproporre seminari di approfondimento, anche per aree disciplinari.
- Aumentare lo spazio dedicato al confronto.
I relatori (proff. Giuliana De Cet, Giuseppina Manca, Paolo Gentili) hanno espresso la loro
soddisfazione per l’entusiasmo con cui i corsisti hanno affrontato l’intenso lavoro proposto nelle
tre giornate che caratterizzavano ciascun seminario e per il clima sereno e di fattiva
collaborazione che si è venuto a creare. A testimonianza di ciò è da rilevare che corsisti e
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relatori si sono scambiati gli indirizzi mail per avviare una comunicazione che continui nel tempo
e che possa essere di supporto all'attività didattica di ognuno.
Infine, a conclusione di tutto il lavoro svolto, si sta predisponendo la raccolta delle Unità di
Apprendimento prodotte in questo, ma anche nei seminari precedenti, sia a livello di Re.Na.I.A.
che di Consorzio degli Alberghieri del Veneto, per pubblicare un nuovo Quaderno di Lavoro da
mettere a disposizione di tutte le scuole.
Si allega la scheda con i risultati del questionario di gradimento.
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