Alimentatore POWER 4 0

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Alimentatore POWER 4 0
Alimentatore POWER 40
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MANUALE GENERALE DI INSTALLAZIONE
Alimentatore supplementare
mod. POWER 40
Power 40
AXEL
ALIMENTATORE SWITCHING POWER 40
Alimentatore supplementare per centrali della Serie ATLANTIS, in contenitore metallico (dimensioni: 345 x
435 x 125 mm.), dove è predisposto l’alloggiamento dei moduli di espansione degli ingressi AMI-8, delle
uscite ATI-4 e ATI-8 e di una batteria di automantenimento.
L’alimentatore, opportunamente collegato al modulo di espansione AMI-8, è in grado di inviare alla centrale gli stati di anomalia delle alimentazioni e di effettuare, se programmato in centrale, il test dinamico della
batteria di automantenimento.
Caratteristiche generali
L’alimentatore è stabilizzato a 13,8V— ed eroga una corrente di 4A.
Caratteristiche tecniche dell’alimentatore
Alimentazione di rete
230 V~ (-10% / +15%) 50 Hz
Ingresso cavi
Tensione stabilizzata
nominale 13,8V— (± 2%)
Corrente nominale
4A totali
Autotest
dinamico e programmabile
Segnalazioni in centrale
w mancanza rete
w livello scarso batteria
w mancanza batteria
Condizioni ambientali
+5°C ... +40°C
Contenitore
dimensioni: 345 x 435 x 125 mm.
Conformità CEI 79/2
1° livello
2° livello con kit antistrappo (opzionale)
I cavi di alimentazione di rete devono entrare utilizzando il foro più vicino alla morsettiera di collegamento
del 230V~, alla quale devono essere fissati senza essere stati consolidati da una saldatura dolce, e devono
essere stati preventivamente inseriti in una guaina supplementare al fine di garantire un doppio isolamento. Il collegamento alla rete elettrica deve rispettare le norme impiantistiche nazionali ed in particolare, in
accordo alle norme vigenti (legge 46/90 e 37/08), deve essere previsto un interruttore automatico di sovracorrente con elevato potere di interruzione (1500A) posto a monte del collegamento alla centrale
stessa.
Nel caso vengano utilizzati altri fori per il passaggio dei cavi, devono essere utilizzati passacavi o raccordi di
giunzione per tubo o per guaina e devono essere costruiti con materiali di classe di infiammabilità HB o
migliore.
Collegamento
di terra
Per il collegamento di terra deve essere utilizzato l’apposito morsetto posto sotto il trasformatore in corrispondenza del collegamento della sua alimentazione di rete; va inoltre collegato a terra anche il coperchio,
utilizzando il terminale a faston.
Attenzione: un corretto collegamento alla terra preserva la centrale e tutti i suoi dispositivi da guasti
provocati da scariche elettriche ed atmosferiche ed in particolare garantisce l’integrità della
rete di telecomunicazione.
Batterie
Le batterie utilizzate devono essere a 12V del tipo al piombo ermetico con classe di infiammabilità minima
V2. I cavi per il collegamento della batteria sono predisposti per l’innesto a faston. Per il collegamento a
vite, deve essere tagliato il faston e devono essere fissati alle estremità dei cavi terminali ad occhiello.
ATTENZIONE: Pericolo d'esplosione se la batteria e' sostituita con altra di tipo scorretto.
Eliminare le batterie usate, seguendo le istruzioni.
In assenza della tensione di rete, il circuito di disconnessione si attiva automaticamente quando la tensione della batteria raggiunge
9,5V evitando in questo modo la scarica profonda della batteria di
automantenimento della centrale. A disconnessione avvenuta il
processore che controlla l'intero alimentatore si spegne e disattivando tutte le funzioni.
Al ritorno della tensione di rete la batteria si riconnette automaticamente per potersi ricaricare.
Attenzione:
Fusibili
se si connette la batteria prima di aver collegato l'alimentazione di rete, l'alimentatore non si avvia; se
fosse necessario attivare l'alimentatore in queste
condizioni, deve essere fatto un ponte momentaneo sulle piazzole START predisposte sul lato destro del circuito dell'alimentatore stesso.
Fusibile di ingresso 230V~: T 1A-250V; è posto direttamente sui morsetti di ingresso della tensione di
rete direttamente all'ingresso del trasformatore.
F1: F5A - 250V:
Corrente di
utilizzo
START
Disconnessione
batteria
protezione sull'ingresso dell'alternata in bassa tensione.
F2: F4A - 250V:
inversione di polarità della batteria.
F3: T3,15A - 250V:
protezione sull'uscita positiva di alimentazione 12V +1.
F4: T3,15A - 250V:
protezione sull'uscita positiva di alimentazione 12V +2.
La corrente di utilizzo per i carichi esterni è dipendente dalla batteria per l’autoalimentazione della centrale, secondo la tabella a fianco riportata.
2
Corrente disponibile con utilizzo esterno
batteria interna da 7,2 Ah
ricarica batteria
277mA
Corrente disponibile con utilizzo esterno
batteria interna da 18 Ah
ricarica batteria
847mA
3,5A
2,5A
AXEL
POWER 40
Collegamento dell’alimentatore POWER 40 alla scheda satellite AMI-8
Nel contenitore dell’alimentatore supplementare POWER 40, la scheda di espansione AMI-8 deve essere inserita nell’apposito alloggiamento alla destra della scheda dell’alimentatore stesso.
I pulsanti di protezione contro l’apertura (PB3) e contro la rimozione (PB4) del contenitore, posti sulla scheda delle espansione delle zone, possono essere esclusi chiudendo i relativi ponti (S4 e S3) posti a fianco dei
pulsanti stessi.
Attenzione: alla messa in servizio dell'alimentatore i ponti S3 e S4 devono essere rimossi per rendere attive le protezioni, altrimenti decade la conformità alle norme CEI 79/2.
· Collegare i morsetti con uguale sigla, come da schema sotto riportato.
alla linea seriale
RS485 della centrale
espansione ingressi AMI-8
non usati
circuito alimentatore POWER 40
w Quando il modulo di espansione AMI 8 è utilizzato con l’alimentatore supplementare POWER 40, deve essere spostato il ponte posto sulla scheda del satellite stesso, facendo in modo che sia aperto S1 e chiuso S2.
PB3
In questo modo tutte le informazioni sulle anomalie delle alimentazioni vengono inviate ed identificate dalla centrale.
TERRA
N 230v~
L 230v~
batteria 12V
Collegamento generale con Atlantis 160
centrale
non usati
espansione ingressi AMI-8
circuito alimentatore POWER 40
espansione ingressi AMI-8
PB3
3
Power 40
Sul circuito dell'alimentatore tre led indicano lo stato delle alimentazioni:
LED 1
LED 2
giallo
rosso
acceso
rete 230V~ presente
spento
rete 230V~ assente
acceso
alimentazione 12V— regolare
led 1
Led di controllo
AXEL
1 lampeggio al sec. anomalia sull'uscita +1
anomalia sull'uscita +1 e +2
acceso
batteria carica
1 lampeggio al sec. batteria bassa
3 lampeggi al sec.
led 3
LED 3
verde
anomalia sull'uscita +2
3 lampeggi al sec.
led 2
2 lampeggi al sec.
batteria scarica
I led possono essere abilitati o disabilitati agendo sui dip switch:
DIP 1
DIP 2
DIP 3
DIP 4
FUNZIONAMENTO
X
X
X
ON
led abilitati
X
X
X
OFF
led disabilitati
Modalità operative dell'alimentatore
L'uso ed il funzionamento dell'alimentatore può essere condizionato dalla posizione dei dip switch:
1.
Interno e collegato alla centrale Atlantis 160 o come alimentatore supplementare gestito
dall'espansione degli ingressi AMI-8.
DIP 1
DIP 2
DIP 3
DIP 4
OFF
OFF
OFF
X
Alimentatore Atlantis 160
FUNZIONAMENTO
OFF
OFF
ON
X
Alimentatore supplementare
1.1 Nel modello di centrale ATLANTIS 160 PW40 l'alimentatore è già configurato e collegato al circuito
di elaborazione mediante morsettiera estraibile.
1.2 Come alimentatore supplementare, può essere utilizzato con le centrali Atlantis 32, 64 e 160 seguendo gli schemi di pagina 3 e posizionando il dip switch n° 3 in ON.
1.3 Come alimentatore supplementare, la funzione di autotest si attiva su comando della centrale.
1.4 I morsetti con sigla ACL, PWF e BTF servono per il monitoraggio esterno dell'alimentatore; queste
segnalazioni sono già gestite in automatico dalla centrale, ma nel caso dovessero servire altre
uscite supplementari, attenersi al successivo punto 2.3.
2.
Modalità stand-alone come alimentatore generico.
DIP 1
DIP 2
DIP 3
DIP 4
ON
OFF
ON
X
Senza autotest
FUNZIONAMENTO
OFF
ON
ON
X
Autotest ogni 24 ore
ON
ON
ON
X
Autotest ogni 168 ore (7 giorni)
2.1 La diversa posizione dei dip switch 1, 2 e 3 attiva l'autotest sulle alimentazioni e ne condiziona il
periodo.
2.2 I morsetti con sigla BC, MC e TI non hanno nessun significato.
2.3 I morsetti con sigla ACL, PWF e BTF sono uscite Open Collector che forniscono una tensione negativa per un carico massimo di 100mA e servono
per il monitoraggio esterno dell'alimentatore:
ACL: fornisce un negativo quando è presente la tensione di rete.
PWF: fornisce un negativo quando la tensione di entrambe le uscite +1 e
+2 è corretta.
BTF:
fornisce un negativo quando l'analisi dello stato della batteria ha
dato esito positivo.
2.4 I morsetti TT fanno capo alle protezioni di antimanomissione: il pulsante
PB1 protegge contro lo strappo dalla parete ed è escludibile dal ponte S1,
mentre il pulsante PB2 protegge contro l'apertura del contenitore ed è
escludibile dal pulsante S2.
4
installazione power 40 v.1.0

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