IS357_03_04 Contabilità Finanziaria

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IS357_03_04 Contabilità Finanziaria
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Lettera aggiornamento Contabilità Finanziaria vers. 11.55.00
Contabilità Finanziaria
OGGETTO: aggiornamento della procedura Contabilità Finanziaria dalla versione 11.54.00 alla versione
11.55.00.
Vi invitiamo a consultare le informazioni presenti nei banner delle procedure, nei quali potete trovare:
• le lettere di aggiornamento e i manuali d'uso delle procedure;
• le note pratiche relative alle operazioni da svolgere in occasione di scadenze ed adempimenti (es.
770, conto consuntivo, bilancio di previsione, revisione liste elettorali, ecc.);
• il database delle domande ricorrenti (lo stesso utilizzato dal nostro servizio di Assistenza);
• i video_corsi e i report;
• la normativa ed altre interessanti novità.
A disposizione per varie ed eventuali, cordialmente.
Matelica, lì 22/06/2015
Halley Informatica
Area Ragioneria
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SOMMARIO
OPERAZIONI PRELIMINARI PER ESEGUIRE L’AGGIORNAMENTO .........................................................3
OPERAZIONI DA EFFETTUARE DOPO L’AGGIORNAMENTO ...................................................................4
INFORMAZIONI PER I CLIENTI......................................................................................................................7
ADEGUAMENTI NORMATIVI........................................................................................................................11
MIGLIORIE .....................................................................................................................................................17
ERRORI RISOLTI...........................................................................................................................................35
ULTIME DALLE TESORERIE .......................................................................................................................39
APPENDICE: ISTRUZIONI PER ESEGUIRE L’AGGIORNAMENTO...........................................................40
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Operazioni preliminari per eseguire l’aggiornamento
1. Accertarsi che tutte le postazioni abilitate all’uso della procedura siano a fine lavoro (per esserne certi
chiudere tutte le applicazioni aperte);
2. accertarsi che le copie di sicurezza siano state effettuate almeno il giorno precedente l’esecuzione
dell’aggiornamento;
3. verificare che le versioni delle procedure interessate siano alle versioni richieste come indicato di
seguito:
Dal server:
- entrare nella procedura AMBIENTE HALLEY;
- selezionare la funzione Gestione del Sistema, quindi la funzione Gestione Procedure (è possibile
scorrere l’elenco delle procedure con l’utilizzo delle frecce)
Dal client:
- all’interno della procedura, cliccare col tasto destro del mouse;
- cliccare su Utilità/Versioni procedure.
Verificare che le seguenti procedure siano aggiornate alle versioni indicate:
Procedura
Contabilità Finanziaria
Versione minima per
poter eseguire
l’aggiornamento
11.54.00
in caso contrario sarà necessario aggiornare le suddette procedure alla versione minima richiesta;
• per i Sistemi Operativi Windows, assicurarsi che durante l’esecuzione dell’aggiornamento non siano
attivi programmi antivirus (esempio: Norton Antivirus, MCAfee Virus Scan, ecc..).
Gli aggiornamenti devono essere eseguiti per ogni ente installato (solo la procedura Ambiente
Halley va aggiornata sull’ente principale).
Per le istruzioni dettagliate su come si esegue l’aggiornamento si rimanda alla specifica appendice.
Sia se gli aggiornamenti vengono eseguiti dal server, sia se gli aggiornamenti vengono effettuati in
automatico dal client, attendere che il programma segnali la fine dell’aggiornamento.
La versione della procedura Contabilità Finanziaria verrà aggiornata alla versione 11.55.00.
Nel caso in cui l’aggiornamento non sia andato a buon fine è possibile ripeterlo.
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Operazioni da effettuare dopo l’aggiornamento
Fatturazione elettronica di acquisto (FN 4785)
Per gli enti che non hanno la licenza del Protocollo Informatico Halley, nella funzione Operazioni in uscita
/ Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi, quando si importano i files xml, il nome del file
non viene più modificato trasformando le lettere minuscole in maiuscole.
Di conseguenza dopo l’aggiornamento, prima di eseguire l’importazione delle fatture xml, si deve svuotare
la cartella contenente i files da importare, altrimenti alla prima importazione il programma acquisirà di
nuovo tutti i documenti presenti nella cartella anche se già importati.
Fatturazione elettronica di acquisto – operatori (FN 4629)
È stata prevista la possibilità di impostare per gli operatori vari livelli di accesso alle funzionalità della
Fatturazione elettronica: ad esempio ora è possibile consentire, ai soli operatori individuati, la consultazione
o l’acquisizione delle fatture di un ufficio specifico senza che possano accedere ai documenti inviati ad un
altro ufficio.
Quindi, se si ha la necessità di impostare i livelli di accesso si rimanda alla pagina 25 di questa lettera per le
istruzioni dettagliate.
Sistemazione ritenute split-payment
Con questa funzionalità viene semplicemente aggiornata la codifica della ritenuta e il tipo Operazione (da
IRPEF a Split-Iva) all’interno di tutti i mandati su cui era stata associata.
•
•
•
•
•
Selezionare la funzione Manutenzione / Lavori su archivi operazioni / Assegnazione Split-Iva a
ritenute;
viene proposta la lista di tutte le ritenute presenti in archivio. È necessario selezionare, con un
doppio clic del mouse, le ritenute usate per la gestione dello Split payment-Iva (sia istituzionale che
commerciale);
una volta effettuata la selezione, cliccare su Aggiorna ritenute;
rispondere Sì alla domanda: “Eseguo l’elaborazione?”;
attendere il messaggio: “Elaborazione terminata correttamente”.
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Controllo dei progressivi nell’anno del riaccertamento straordinario dei residui
Impostare la data di lavoro: deve essere la data in cui è stato effettuato il riaccertamento straordinario dei
residui (Esempio: 31/12/2014).
Dati Generali
• Selezionare la funzione Manutenzione / Dati generali procedura;
• rispondere Sì alla domanda proposta;
• cliccare su Dati bilancio;
• mettere la spunta sul campo “Non considerare variaz. Esigib.”;
• cliccare su OK.
Controllo dei progressivi
• selezionare la funzione Manutenzione / Controllo sui progressivi / Progressivi voci di bilancio;
• rispondere Sì alla domanda proposta;
• nella maschera deve comparire:
- l’anno di lavoro impostato in precedenza;
- la dicitura “NON CONSIDERA VARIAZIONI DI ESIGIBILITA’”;
•
•
•
cliccare su Elabora;
nella maschera Impostazione stampante, cliccare su Anteprima (in questo caso, chiudere
successivamente la maschera dell’impostazione stampante) o su Stampa;
la procedura riscontrerà delle incongruenze: procedere rispondendo di Sì alla richiesta di
risistemazione (anche se le incongruenze dovessero essere superiori a 10, procedere comunque);
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•
•
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alla richiesta di password indicare RIS4 e cliccare su OK;
al termine comparirà il messaggio di avvenuta sistemazione delle voci di bilancio.
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Informazioni per i clienti
Da un’attenta analisi eseguita sulle segnalazioni pervenute al Servizio di Assistenza, sono emerse diverse
criticità riscontrate dai clienti, che di seguito andremo ad analizzare:
Bilancio di previsione / pluriennale 2015-2017: situazione dopo il riaccertamento
straordinario dei residui
Accertamenti e impegni finanziati da accertamento
Se accertamenti e impegni finanziati da accertamento sono stati oggetto di spostamenti di esigibilità al 2015
e/o al 2016, nei capitoli interessati è necessario provvedere all’incremento della previsione per un importo
pari all’accertamento o all’impegno “spostato”.
Esempio:
Capitolo di entrata 20/0.
È presente l’accertamento 125/2013 di 200,00.
L’accertamento è stato spostato completamente di esigibilità al 2015.
Nel bilancio di previsione 2015, nel capitolo di entrata 20/0, è necessario aggiungere alla previsione
esistente un importo pari a 200,00.
Accertamenti e impegni finanziati da accertamento
All’interno della variazione di esigibilità, per gli impegni è possibile indicare il tipo di finanziamento.
Le opzioni sono 3:
•
•
•
Finanziato da F.P.V;
Finanziato da F.P.V. straordinario;
Finanziato da accertamento.
Un impegno risulta “Finanziato da F.P.V.” o “Finanziato da F.P.V. straordinario”, quando in realtà dovrebbe
essere finanziato da “Accertamento” (e l’accertamento è stato spostato ad anni successivi perché non
esigibile nell’anno).
Questo “movimento” contabile errato fa sì che l’F.P.V. di spesa calcolato nella previsione 2015 sia
comprensivo anche di quote che effettivamente non sono finanziate da F.P.V.: questo porta ad uno
squilibrio come indicato nel punto successivo.
Accertamenti esigibili nel 2016
Se all’interno della variazioni di esigibilità vi sono accertamenti spostati di esigibilità al 2016, seguendo le
indicazioni illustrate nell’allegato 5.1 previsto per il riaccertamento straordinario dei residui, nel bilancio di
previsione / pluriennale si viene a creare uno squilibrio tra entrate e uscite per l’anno 2015 (vedere schema
sottostante);
Rappresentazione a bilancio:
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Per colmare questo squilibrio, consigliamo di trovare delle risorse in entrata da imputare nel bilancio di
previsione.
In particolare consigliamo di aggiungere, nella previsione 2015 del capitolo di entrata dove è imputato
l’accertamento di cui sopra, l’importo dell’accertamento spostato al 2016:
Se l’ente non ha ancora approvato la variazione di esigibilità per il riaccertamento straordinario dei residui,
può semplicemente evitare di spostare gli accertamenti al 2016 ed imputarli direttamente al 2015 (il
prossimo anno si dovrà preoccupare di spostare di un altro anno l’esigibilità di tali accertamenti).
Ovviamente ogni ente può decidere di operare sul bilancio di previsione / pluriennale come ritiene più
opportuno. Inoltre la nostra interpretazione potrebbe essere oggetto di variazioni se in futuro dovessero
emergere novità da parte degli Organi Competenti.
Gestione flussi distinta in tesoreria
Si intende precisare che non è possibile fornire assistenza su:
1. operazioni scartate senza fornire alcuna motivazione, ovvero per cui non è stata contattata la
propria banca tesoriera;
2. operazioni per cui la banca tesoriera ha rilasciato informazioni generiche del tipo:
• “mandato disallineato”;
• “errore nella struttura del flusso”;
• “codice 5405 reversale non ammessa”…ecc;
3. errori prodotti da applicativi non Halley (TLQ, Unimoney, Unimatica, TesoWeb,……);
4. problemi su file che subiscono delle manipolazioni rispetto alla creazione originaria eseguita dalla
funzione Altre procedure / Trasferimento dati tesoreria / Trasf.dati distinta e mandato
informatico (come la rielaborazione secondo le macro di normalizzazione per trasformare un file
txt in xml. Esempio: Banco Popolare).
In merito al punto 2, qualora la propria banca tesoriera (filiale o agenzia) non fosse di grado di fornire
motivazioni chiare ed esaustive sullo scarto delle operazioni, la stessa deve contattare l’assistenza del
proprio software (mediante l’invio di un ticket o tramite remedy o redmine a seconda della tesoreria in
questione). Se la banca tesoriera non si mostrasse collaborativa e intenzionata in tal senso, allora sarà
vostra cura contattare direttamente l’assistenza della tesoreria chiedendo chiarimenti sui motivi dello
scarto e allegando il relativo file della distinta per consentire le verifiche necessarie.
Di seguito si forniscono i contatti (e-mail) dei referenti dell’assistenza delle principali tesorerie:
Codice attivazione
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Tesoreria
Unicredit
Contatto
[email protected]
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31
49
57
77
79
91
97
102
102
103
BCC Federazione marchigiana
Carichieti
Banca Popolare di Sondrio
Monte dei Paschi di Siena
Tercas
Iside SpA
Credito Valtellinese
Banca popolare Pugliese
ex ra computer Sia SpA
Ex ra computer Banco Popolare
Infogroup
115
133
133
134
38-92-96-108-118-121-122126-130-131-135-136-137
Servizi Bancari associati
Cedacri
Cedacri – Cassa padana
CABEL
DEDAGROUP
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
[email protected]
numero verde unimoney 800312316
[email protected]
[email protected]
[email protected]t
[email protected]
[email protected]
referenti Resoli/Michelotti
Per verificare il proprio codice attivazione:
• selezionare la funzione Manutenzione / Dati generali procedura;
•
•
;
cliccare su
controllare il valore nel campo “Codice tesoreria”.
È insostenibile continuare l’attuale passaparola tra ente e Halley e Halley e la tesoreria e viceversa, anche
perché non abbiamo altri strumenti o contatti se non quelli sopra indicati.
Con l’occasione si intende precisare altresì l’ambito di responsabilità della nostra azienda in merito ai flussi.
Per la distinta produciamo un file (txt o xml a seconda dei casi). Il file viene creato eseguendo la funzione
Altre procedure / Trasferimento dati tesoreria / Trasf.dati distinta e mandato informatico. Il file viene
creato sulla base dei tracciati che ciascuna tesoreria ci commissiona, ovvero delle regole di struttura e
popolamento dati.
Pertanto il nostro intervento si rende necessario SOLO qualora dall’analisi dello scarto effettuata dalla
tesoreria, dovesse emergere che tali files non risultano corretti, ovvero non rispettano le regole contenute
nei tracciati sviluppati.
Fatture in split payment e carte contabili
Nel caso in cui si generino i mandati/ordinativi da carte contabili, le tesorerie non accettano righe in cui
risulta abbinata sia la carta contabile che la ritenuta.
Pertanto nel caso di fatture da splittare, è necessario agganciare alla carta contabile solo la parte
imponibile.
Prima dell’emissione del mandato è necessario:
• selezionare la funzione Operazioni in Uscita / Documenti di acquisto / Gestione documenti di
acquisto;
• ricercare la fattura e ripartire l’importo totale in due registrazioni finanziarie: una per la parte
imponibile ed una per la parte Iva.
Il mandato deve essere emesso con due righe di dettaglio:
• sulla riga relativa all’imponibile, agganciare la carta contabile;
• sulla parte iva, agganciare una ritenuta con un’imposta di pari importo, in modo che venga generato
un ordinativo collegato.
Qualora siano state trasmesse in Tesoreria delle operazioni senza seguire le istruzioni di cui sopra, prima di
apportare le dovute correzioni, è necessario prendere accordi con la propria banca tesoriera, in quanto
se le operazioni sono state già acquisiste/pagate si dovrà eseguire un annullo e un reinserimento
dell’operazione (mandato/ordinativo), a cui verrà assegnato un nuovo progressivo.
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Note credito con split
Si ricorda che nelle righe negative del mandato (note di credito) NON SI DEVONO AGGANCIARE
RITENUTE, l’importo della nota deve essere decurtato dall’imponibile della riga positiva.
Ripartizione fatture con imponibile errato
Qualora si renda necessario ripartire manualmente la fattura in diverse registrazioni finanziarie, bisogna
verificare che l’imponibile risulti aggiornato su ciascuna ripartizione, altrimenti si rischia di emettere un
mandato dove il netto a pagare può risultare addirittura negativo.
Prima di inviare il mandato in tesoreria si suggerisce di:
• eseguire la funzione Beneficiari e ritenute / Ritenute / Riepilogo per codice tributo;
• controllare che nell’ultima colonna denominata “NETTO” non ci siamo importi negativi.
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Di seguito riportiamo l’elenco delle modifiche apportate, suddivise per tipologia. Il numero riportato dopo
ogni descrizione è il numero di registrazione nel Giornale della Procedura.
Adeguamenti normativi
Modello 770 (FN 4541)
È stato adeguato il programma per consentire la creazione dei file di passaggio alla procedura Gestione del
Personale, come da provvedimento del 15/01/2015 Prot.2015/4792 Mod. 770 Ordinario 2015 (dati 2014) e
Prot.2015/4793 Mod. 770 Semplificato 2015 (dati 2014).
Per generare i file da trasmettere alla procedura Gestione del personale:
• impostare la data di lavoro al 31/12/2014;
• selezionare la funzione Beneficiari e ritenute/Certificazioni/Trasferimento dati 770.
Vengono creati i seguenti file:
CLDA14.TMP
CLAP14.TMP
CSFN14.TMP
CSHN14.TMP
CSRN14.TMP
CQST14.TMP
CSYN14.TMP
Bilancio di previsione DLgs. 118/2011 (FN 4802)
I modelli del bilancio di previsione DLgs. 118/2011 sono stati adeguati in base alle ultima novità.
È stato introdotto un nuovo campo: la Previsione di cassa dell’anno precedente.
Nel campo viene riportato il valore dell’assestato di cassa presente nel bilancio corrente dell’anno
precedente (rispetto all’anno della previsione).
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Nelle stampe delle entrate e delle spese, il campo viene riportato sotto la colonna “Previsioni definitive
dell’anno …...”.
Se il bilancio è stato approvato, non deve essere fatto nulla.
Se il bilancio di previsione non è stato ancora approvato, per valorizzare automaticamente questo nuovo
campo:
•
•
•
•
impostare la data di lavoro al 2015;
selezionare la funzione Bilancio e pluriennale / Creazione previsione e pluriennale;
cliccare su Previsione definitiva anno in corso;
verificare che su “Anno di previsione” sia indicato 2015 e su “Anno previsione definitiva” sia indicato
2014;
•
•
cliccare su
;
attendere la comparsa del messaggio “Elaborazione terminata correttamente”.
Bilancio di previsione DLgs. 267/2000 (FN 4426)
Sono stati ultimati i lavori per introdurre l’FPV di entrata sugli ultimi modelli del bilancio di previsione DLgs.
267/2000.
Trasmissione file XML alla Corte dei conti (FN 4664, FN 4728)
È stato adeguato il programma per consentire la creazione dei files XML relativi al Rendiconto della
Gestione 2014, da trasmettere alla Corte dei Conti.
Calendario invio
Province
Comuni maggiori 20.000 abitanti
Comuni fino a 19.999 abitanti
Comunità montane
Enti delle regioni a statuto speciale
dal 01/06/2015 al 30/06/2015
dal 01/06/2015 al 30/06/2015
dal 15/06/2015 al 15/07/2015
dal 30/06/2015 al 15/07/2015
entro 30 giorni dalla scadenza di approvazione rendiconto
Per cominciare a lavorare sulla creazione dei file XML per la Corte dei Conti, impostare la data lavoro al
31/12/2014.
Selezionare la funzione C.to di Bilancio e Rendiconto / Trasmissione a Corte dei Conti.
Per le istruzioni dettagliate:
•
•
•
•
•
Accedere alla procedura Ragioneria
Nella sezione Ultime della Produzione (in altro a sinistra), cliccare su Note pratiche
Selezionare la procedura 1_Finanziaria_versione_11.xx
Cliccare su Conto di Bilancio e Rendiconto
Cliccare su Trasmissione_corte_conti
Novità introdotte
Le uniche novità riguardano il modello Elenco delle risorse.
Prima della creazione del modello, è necessario passare per una fase di inserimento manuale per
valorizzare determinati dati non desumibili da bilancio.
L’IMU viene calcolata per differenza, togliendo dai valori del titolo 1, categoria 1, voce economica 41, gli
eventuali importi indicati su:
• ICI;
• TASI (divisa per abitazione principale e per altro tipo).
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Lo stesso tipo di operazione deve essere effettuato per la TARI.
La TARI viene calcolata per differenza, togliendo dai valori del titolo 1, categoria 1, voce economica 61, gli
eventuali importi indicati su:
• tassa per la raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani;
• TIA 1;
• TARES.
Se vengono valorizzati i campi relativi alla TIA 1, dopo aver cliccato sul bottone
segnalato il seguente messaggio:
, viene
Se i capitoli della TIA 1 sono stati codificati con la voce economica 61, selezionare “Sì”.
I valori relativi al “Contributo permesso di costruire” della categoria 5 vengono calcolati in automatico in
base alla voce economica.
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Tutti gli altri campi, se necessario, devono essere valorizzati manualmente.
Crediti dubbia esigibilità su previsione (DLgs. 118/2011) (FN 4799)
Bilancio di previsione.
Determinazione della percentuale di accantonamento minimo da applicare alla previsione del capitolo.
Per la determinazione della suddetta percentuale, la base di calcolo presa in considerazione non è il
quinquennio del singolo capitolo, ma dell’intera tipologia/categoria a cui lo stesso capitolo appartiene.
Una volta determinata la percentuale di accantonamento minimo, questa viene applicata sulle previsioni del
singolo capitolo determinando l’importo dell’accantonamento minimo ed effettivo.
Relazione al rendiconto di gestione (FN 4588)
Durante la Stampa della relazione al rendiconto di gestione sezione 2.2 - Aspetti finanziari, sono state
aggiornate le descrizioni delle tasse e imposte comunali, quindi compaiono sia la TA.R.I. che la TA.S.I.
Variazioni di esigibilità (DLgs. 118/2011) (FN 4801, FN 4684)
È possibile inserire le economie su impegni e sub-impegni del titolo 3 e 4 durante la gestione delle
variazioni di esigibilità (DLgs 118).
Riaccertamento straordinario dei residui (FN 4699)
È ora possibile consultare i dati della Contabilità Finanziaria nell’anno in cui è stata inserita la variazione di
esigibilità per il riaccertamento straordinario dei residui, senza considerare le modifiche apportate dalla
variazione stessa.
La novità va ad incidere su mastro, impegni/accertamenti e su tutte le funzioni di consultazione.
Impostare la data di lavoro: deve essere la data in cui è stato effettuato il riaccertamento straordinario dei
residui (Esempio: 31/12/2014).
Dati Generali
• Selezionare la funzione Manutenzione / Dati generali procedura;
• rispondere Sì alla domanda proposta;
• cliccare su Dati bilancio;
• mettere la spunta sul campo “Non considerare variaz. Esigib.”;
• cliccare su OK.
Se nel campo “Non considerare variaz. Esigib.” viene messa la spunta in un anno soggetto al regime del
DLgs. 118/2011, la procedura non ne terrà comunque conto.
Controllo dei progressivi
• selezionare la funzione Manutenzione / Controllo sui progressivi / Progressivi voci di bilancio;
• rispondere Sì alla domanda proposta;
• per procedere al controllo e all’eventuale sistemazione dei progressivi, non è più necessario mettere
la spunta sul campo “Non considerare variazioni di esigibilità per impegni / accertamenti”: la funzione
controlla quanto indicato nel campo “Non considerare variaz. Esigib.” (vedi sezione Dati Generali).
Inoltre, quando si è indicato di non considerare le variazioni di esigibilità, la procedura adegua anche
gli stanziamenti dei capitoli “padre” ed FPV (non solo l’impegnato / accertato).
Mastro, impegni, accertamenti, ecc..
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Se presente la spunta nel campo “Non considerare variaz. Esigib.”, la procedura riporterà la situazione
precedente alla variazione di esigibilità per riaccertamento straordinario dei residui in tutte le funzioni di
consultazione e di stampa.
Fanno eccezione le variazioni su impegni / accertamenti da FPV e le economie da FPV: se pur non
conteggiate nell’importo attuale dell’impegno / accertamento, sono sempre consultabili.
Elenco identificativo dei beni CONSIP (IB 555)
Sono stati aggiornati i tracciati da inviare al Dipartimento del Tesoro come da circolare CONSIP
dell’01/06/2015.
Per le istruzioni dettagliate:
•
•
•
•
Accedere alla procedura Ragioneria
Nella sezione Ultime della Produzione (in altro a sinistra), cliccare su Note pratiche
Selezionare la procedura 4_Inventario Beni
Cliccare su Istruzioni_consip
Novità introdotte.
Dati obbligatori:
• Codice identificativo del bene non accatastato:
in automatico la procedura determina tale codice univoco (è dato dalla lettera del modello +
progressivo bene + progressivo dati catastali);
•
Codice identificativo compendio (campo non obbligatorio):
va indicato il “Tipo compendio” da associare al bene. Il “Tipo compendio” va inserito in una tabella.
Una volta entrati nei dati catastali del bene, per inserire il tipo compendio in una tabella e associarlo
al bene:
-
cliccare su CONSIP;
-
cliccare su
-
cliccare su
;
a destra del campo “Compendio”;
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-
se il “Tipo compendio” risulta già presente in lista, cliccare su
“Tipo compendio” da associare al bene;
se il “Tipo compendio” risulta assente, cliccare su Aggiunta:
•
relativamente al
Codice: viene proposto il primo codice progressivo libero (eventualmente può
essere modificato);
Descrizione: indicare la descrizione del “Tipo di compendio” da aggiungere;
Tipologia: va indicata la tipologia tra quelle previste dagli organi competenti.
-
confermare ogni campo con INVIO;
-
cliccare su
-
cliccare su
;
relativamente al “Tipo compendio” appena aggiunto.
Segnalazione (per cessione / vendita) (campo non obbligatorio):
il campo può assumere 4 valori.
- vendita;
- permuta;
- concessione di valorizzazione;
- locazione.
Per aggiornare il campo:
-
cliccare su CONSIP;
-
cliccare su
.
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Migliorie
Generazione automatica mandati con ritenute (FN 170)
È stata introdotta una funzionalità che consente di generare i mandati con ritenute e relativo ordinativo
collegato.
Le funzioni da cui è possibile generare i mandati in automatico sono:
• mandati alla scadenza documenti;
• mandati da atti;
• mandati da carte contabili;
• mandati da liquidazioni.
Chiaramente è necessario che le ritenute siano state preventivamente associate nelle fatture.
A tal proposito è stata variata la gestione delle ritenute sulle fatture rendendola simile a quella già esistente
nei dettaglio dei mandati.
Per accedere alla nuova gestione delle ritenute sulle fatture:
• selezionare la funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Gestione documenti di
acquisto;
• cliccare su Ricerca;
•
•
•
impostare i parametri di ricerca e cliccare su
fare doppio clic sulla fattura da consultare;
fare doppio clic sulla “Registrazione finanziaria”.
;
Nella “Registrazione finanziaria” (la riga della fattura) si attiva il bottone
.
Viene proposta la lista delle ritenute presenti in archivio (come da funzione Beneficiari e
ritenute/Ritenute/Gestione codici ritenuta): selezionare la ritenuta desiderata.
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Lettera aggiornamento Contabilità Finanziaria vers. 11.55.00
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Qualora si generi una ripartizione automatica ovvero quando si indica un importo minore rispetto a quello
del documento in fase di aggancio all’impegno/sub-impegno/liquidazione oppure in fase di emissione del
mandato, se nel documento erano associate delle ritenute, nella ripartizione viene adeguato l’imponile (in
maniera proporzionale) all’interno delle singole ripartizioni.
Nell’ultima ripartizione, il valore delle ritenute (imponibile e imposta) viene determinato per differenza.
Esempio con una ritenuta:
Fattura / Ripartizione
Fattura originaria
Importo
122,00
Imponibile
100,00
Ritenuta
22,00
80,00
(pari al 65,57%
65.57
14.25
dell’intera fattura)
La ripartizione finale viene sempre calcolata per differenza tra l’importo totale della fattura e le
ripartizioni create
Ripartizione 2
34,43
5,75
42,00
Ripartizione 1
Esempio con due ritenute:
importo originario del documento 150,00
importo prima ripartizione 130,00
importo seconda ripartizione 20,00
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Dopo aver indicato sul mandato l’importo 130,00 si crea una ripartizione di 20,00 e la nuova situazione è la
seguente:
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Per la determinazione degli imponibili vengono eseguiti i seguenti calcoli:
sulla prima ripartizione da 130,00
150,00 : 100 = 130,00 : X
X = 100*130,00/150,00 = 86,67
130,00 - 86,67 = 43,33
Sulla seconda ripartizione da 20,00
150,00 : 100 = 20,00 : X
X = 100*20,00/100 = 13,33
20,00 - 13,33 = 6,67
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Ritenute split payment-Iva – migliorie varie (FN 4632)
In questi mesi abbiamo riscontrato che l’utilizzo di una tipologia di ritenuta tra quelle esistenti (contributiva o
IRPEF) provocava degli inconvenienti rispettivamente nella stampa del riepilogo del codice tributo da un
lato e nella trasmissione dei flussi alla tesoreria dall’altro, pertanto abbiamo istituito una nuova tipologia
denominata “Ritenuta split payment-Iva”.
Con questa nuova gestione è possibile istituire una ritenuta Split payment-Iva per ciascuna aliquota 4%,
10%, 22%.
La nuova tipologia di ritenuta è visibile nell’
del mandato
È stato reso possibile agganciare delle ritenute a qualsiasi mandato anche se il beneficiario associato non è
un soggetto a ritenuta d’acconto (cioè non c’è il flag su S.R.A. - sezione Dati S.R.A.).
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Sempre nell’elenco ritenute del mandato, sono stati aggiunti due nuovi campi “Ord.” e “Sub” che
consentono subito di vedere l’ordinativo collegato senza dover entrare nel dettaglio della ritenuta:
Viceversa,
anche
nell’ordinativo,
nel
dettaglio
di
ciascuna
ritenuta
è
stato
introdotto
l’
Adeguamento della descrizione della reversali generate in automatico da redditi assimilati
(FN 4787)
Nella generazione delle reversali da redditi assimilati, nella causale non vengono più indicati solo gli estremi
della prima fattura. Infatti con la gestione dello split payment può capitare che si aggancino molte fatture,
ma la causale della reversale ha solo 250 caratteri quindi non ci starebbero gli estremi di tutte le fatture,
allora è stato deciso di mettere fisso RITENUTA SU: causale mandato.
Aggiornamento stanziamento a residui: adeguare la cassa con variazione di cassa (DLgs.
118/2011) (FN 4346)
Quando si esegue l’adeguamento dello stanziamento a residui, dovendo variare in automatico la cassa, è
stata implementata una funzione per generare automaticamente una variazione di cassa per riportare la
cassa = residui + competenza.
La funzione è abilitata solo a partire dal primo anno in cui è attivo il bilancio DLgs. 118/2011.
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•
Selezionare la funzione Bilanci e Gest. Corrente / Proposte e variazioni di bilancio /
Riallineamento previsioni di cassa;
•
•
cliccare su
;
cliccare su OK ai vari messaggi.
Aggiornamento della variazione di esigibilità (DLgs. 118/2011) (FN 4666)
È stata introdotta una nuova funzionalità che consente di ricalcolare gli importi dei capitoli presenti nella
variazione di esigibilità in base ai movimenti finanziari presenti in variazione.
Per accedere alla nuova funzionalità:
• selezionare la funzione Bilanci e Gest.Corrente / Proposte e variazioni di bilancio / Proposte e
variazioni di bilancio;
• cliccare su Esigibilità;
• cliccare su Proposte o Variazioni;
•
cliccare su
•
•
•
impostare i parametri di ricerca e cliccare su
;
fare doppio clic sulla proposta / variazione da consultare;
cliccare su Ricalcola capitoli (in alto).
;
Conto economico-patrimoniale (DLgs. 118/2011) (FN 4591)
Generazione automatica della prima nota. Nel controllo dei movimenti contabili per la generazione della
prima nota sono state eliminate alcune segnalazioni superflue relative agli impegni (quando non sono
interessati nelle movimentazioni di prima nota, in particolare per le segnalazioni che indicano la presenza di
più di un raccordo).
Conto economico-patrimoniale (DLgs. 118/2011) (FN 4596)
In fase d'inserimento manuale di un movimento di prima nota, riferito a un movimento contabile, è possibile
elencare gli eventuali raccordi esistenti per il codice di bilancio in cui è stato registrato il movimento
contabile.
Se presenti, permettono di selezionare uno di quelli elencati e creare in automatico la relativa scrittura,
eliminando quella eventualmente già esistente.
Comunicazione assunzione impegno al fornitore (FN 4631)
Il programma di acquisizione fatture è in grado di importare automaticamente nel documento anche
informazioni come il numero del capitolo e il numero dell’impegno, qualora queste informazioni siano
presenti nel file xml.
Più specificatamente, l’ente può richiedere al fornitore di inserire le seguenti informazioni nel documento e
nei seguenti <tags>:
2.2.1.15: numero del capitolo impegnato con l’accortezza che se il capitolo è articolato va scritto nel
seguente modo: 150/2
2.2.1.16.3: numero dell’impegno
2.2.1.16.4: data assunzione dell’impegno
Nella stampa della comunicazione assunzione impegno al fornitore, se già personalizzata, è possibile
aggiungere il capitolo, la rilevanza IVA del capitolo, il codice univoco ufficio a cui il fornitore deve inviare le
fatture.
Per aggiungere nella stampa il capitolo / articolo e la rilevanza iva del capitolo:
•
•
•
accedere alla funzione Manutenzione / Codici della procedura / Gestione testi tipo;
selezionare Stampa comunicazione al fornitore;
scegliere impegni (poi fare la stessa cosa per i sub impegni);
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•
cliccare su
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e posizionarsi dopo @112 e digitare:
“ sul capitolo @[email protected]/@[email protected] @[email protected] per: “
•
cliccare su
per salvare e su
per uscire.
Per aggiungere nella stampa il codice univoco dell’ufficio:
•
•
•
•
accedere alla funzione Manutenzione / Codici della procedura / Uffici;
ricercare l’Ufficio a cui è collegato l’impegno;
entrare nella maschera di dettaglio Classificazione Uffici;
selezionare nel campo “Ufficio fatturazione”, l’Ufficio destinatario della fattura, cliccando sul tasto
;
•
infine, cliccare su OK e su
•
•
•
successivamente, accedere alla funzione Manutenzione / Codici della procedura / Gestione testi
tipo;
selezionare Stampa comunicazione al fornitore;
scegliere impegni (poi fare la stessa cosa per i sub impegni);
•
cliccare su
•
per uscire.
e posizionarsi sul campo Codice C.I.G.
cliccare su Tabella, presente nella barra degli Strumenti, e selezionare Inserisci riga.
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•
digitare “ Codice univoco ufficio: @[email protected] “
•
cliccare su
per salvare e su
per uscire. Il modello standard di stampa deve risultare
come illustrato nella successiva figura. Il codice univoco ufficio verrà stampato solo se nell’impegno
viene inserito l’Ufficio di pertinenza.
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4738)
A seguito di fatture elettroniche relative ad utenze solo in parte splittate, è stato necessario apportare una
modifica alla procedura per permettere la registrazione in IVA di righe con Esigibilità diverse: ad esempio
una riga in esigibilità Split payment ed un’altra come Immediata.
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Fatturazione elettronica acquisto (FN 4761)
Si presentavano casi in cui il programma importava una fattura con un Totale documento pari all’importo del
bollo. Questo dipendeva dal fatto che nel file fattura XML, nella sezione “Riepilogo dati IVA”, il fornitore non
riportava il codice di Esenzione IVA (presente, invece, nel Dettaglio righe) ma Aliquota Iva 0%. Il
programma in fase di acquisizione del documento dalla funzione Operazioni in uscita / Documenti di
acquisto / Ricezione fatture-messaggi rilevava la Differenza Righe - Riepilogo IVA visualizzandole nella
maschera Righe fatture da importare, e importava il documento con il totale pari all’importo del bollo. Ora
la fattura viene importata con l’importo Totale documento corretto anche se il file XML non è scritto
correttamente.
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4762 - 4780)
Nella funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi, è stata
rivista la gestione delle Ritenute nelle fatture di acquisto.
•
In fase di importazione del file XML, cliccando su Assegna Parametri finanziaria, si apre la
maschera Parametri nella quale sono state aggiunte due nuove colonne “Rit. Split istituzionale” e
“Rit. Split commerciale”: ora è possibile agganciare ad ogni aliquota IVA sia il codice ritenuta usato
per lo Split commerciale sia il codice ritenuta usato per lo Split istituzionale evitando così l’onere di
dover andare ad inserire il codice ritenuta opportuno per ciascuna fattura.
Si ricorda che è possibile avere un solo codice per lo split istituzionale ed uno per quello
commerciale, oppure avere tanti codici ritenuta istituzionale e commerciale quante sono le
aliquote IVA, in altre parole si possono codificare 6 codici ritenuta (per le aliquote 4, 10, 22
per lo split istituzionale; 4, 10, 22 per lo split commerciale)
Se si entra nel dettaglio di una riga per controllare i dati cliccando su
o se si clicca su
Aggiunta la maschera Codici IVA ora contiene dei campi specifici per le Ritenute split, quindi in
ciascun campo assegnare il codice ritenuta corretto, ricercandolo con
direttamente il codice.
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oppure digitando
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•
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Una volta impostati tutti i codici ritenuta per le varie aliquote, il flusso di acquisizione diventerà più
veloce perché nella maschera Righe fattura da importare, basterà selezionare il tipo di Split, se
istituzionale o commerciale, nel campo “Esigibilità, di modo che il programma possa attribuire alla
fattura i relativi codici ritenuta, senza che l’operatore debba entrare nel dettaglio dei parametri e
modificarli.
Fatturazione elettronica di acquisto – operatori (FN 4629)
È stata prevista la possibilità di impostare per gli operatori vari livelli di accesso alle funzionalità della
Fatturazione elettronica: ad esempio ora è possibile consentire ai soli operatori individuati, la consultazione
o l’acquisizione delle fatture di un ufficio specifico senza che possano accedere ai documenti che ha
ricevuto un altro ufficio.
Accedere alla funzione Manutenzione / Codici della procedura / Uffici fatturazione elettronica:
• selezionare un Ufficio con un doppio clic;
• nella maschera è stata aggiunta una nuova tabella che consente di collegare gli operatori a ciascun
ufficio di fatturazione;
• cliccare su Aggiunta: il programma propone in automatico la lista degli operatori.
La differenza tra Aggiunta e Abilitazioni multiple: il primo serve per aggiungere gli operatori e
collegarli all’ufficio; mentre il secondo serve per modificare le abilitazioni per più operatori insieme e già
associati all’ufficio.
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•
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selezionare uno o più operatori cliccando sulla riga affinché diventi rossa e cliccare su Conferma
selezione: si apre la maschera Abilitazioni che contiene i parametri da impostare secondo le proprie
necessità
Livello di abilitazione per la modifica.
Si possono inserire 3 livelli 0, 1, 9
0 - (blank) UFFICIO DISABILITATO: nella funzione Operazioni in uscita/ Documenti di acquisto
/ Ricezione fatture-messaggi l’operatore non vedrà nell’elenco l’ufficio al quale non è stato
abilitato, e nella funzione Controllo situazione trasmissioni cercando le fatture per l’ufficio a cui
non è abilitato, l’operatore visualizzerà il messaggio “Operatore non abilitato”
1 - UFFICIO LE CUI TRASMISSIONI SONO IN SOLA CONSULTAZIONE: nelle funzioni
Operazioni in uscita/ Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi e Controllo
situazione trasmissioni l’operatore potrà solamente consultare le trasmissioni inviate all’ufficio in
questione ma non potrà modificare nessun dato presente nella maschera mostrata nella figura
sottostante, quindi non potrà modificare né il campo “Stato”, né l’”Identificativo SDI”, a patto che
non venga spuntata nessuna casellina sottostante.
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I tasti Elimina, Acquisizione fattura, Accettazione, Notifica rifiuto si attivano in base ai parametri
presenti sull'operatore: quei bottoni saranno disattivi se il suo profilo operatore (gestito da
Ambiente) prevede la disabilitazione o la sola consultazione della funzione Operazioni in uscita /
Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi
9 - UFFICIO LE CUI TRASMISSIONI SONO MODIFICABILI: per consentire all’operatore la
modifica di quei dati
•
•
•
Funzione accettazione abilitata si/no
Funzione rifiuto abilitata si/no
Funzione acquisizione abilitata si/no
Se per un ufficio non si associa nessun operatore, si suppone che TUTTI gli operatori siano abilitati a
tutto, ma nel momento in cui si aggiungono gli operatori nell’Ufficio, si attivano le abilitazioni previste in
questa nuova funzione.
Se un operatore non è associato ad un Ufficio, nelle funzioni Operazioni in uscita / Documenti di
acquisto / Ricezione fatture-messaggi e Controllo situazione trasmissioni non sarà in grado di vedere
nella lista quell’ufficio.
Se si desidera consentire ad un operatore la sola possibilità di inviare le notifiche (accettazione e
rifiuto) senza poter acquisire le fatture di un certo Ufficio o cambiarne lo Stato, procedere nel seguente
modo:
• associare l’operatore a quell’Ufficio, cliccando sull’Ufficio e aggiungendolo tra i dipendenti abilitati
come spiegato sopra
• nella maschera Abilitazioni impostare gli accessi come illustrato nella figura che segue e cliccare
su OK per salvare i dati:
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Fatturazione elettronica di acquisto (FN 4754)
Nelle funzioni Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi e Operazioni
in uscita / Documenti di acquisto / Controllo situazione trasmissioni sono state apportate varie
migliorie:
• è stata velocizzata l’estrazione delle fatture
• quando si entra in consultazione di una fattura, poi si esce, ora il focus rimane su quell'elemento
(riga)
• sono stati aggiunti vari filtri di ricerca
• nell’elenco sono state aggiunte le colonne: Id. SDI (identificativo Sistema di Interscambio), N. doc.,
Data doc.
Fatturazione elettronica di acquisto (FN 4755)
Nella funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi, in fase di
acquisizione di una fattura, anche se nel file xml il Fornitore non ha inserito il CIG e/o CUP, il programma li
propone in automatico se l’operatore inserisce l'impegno nella maschera Assegna parametri finanziaria.
Fatturazione elettronica di acquisto (FN 4740)
Nella funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi non vengono
più importati file con ufficio non valorizzato e nel caso in cui un file non venga importato, il programma
segnala con un messaggio il motivo.
Per gli Enti che hanno la licenza Protocollo Informatico Halley: i messaggi di controllo compaiono quando si
clicca sul tasto Fattura nella Comunicazione interna ed hanno un formato come quello in figura:
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Per gli Enti che non hanno il Protocollo Informatico Halley: nella funzione Operazioni in uscita /
Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi, nella maschera Importazione fatture - Selezione
files da importare, è stata aggiunta una nuova colonna dove viene visualizzato l’Esito del processo di
importazione fatture dalla cartella che contiene i files xml.
I messaggi che possono essere visualizzati sono i seguenti:
Errore generico: la causa del problema non è ancora stata analizzata per cui è necessario aprire una
segnalazione per l’Assistenza Ragioneria
File già esistente
Ufficio non identificato: significa che quel codice ufficio non è stato codificato nella Finanziaria tra gli Uffici
fatturazione elettronica
Ufficio diverso da quello selezionato: solo per chi ha il Protocollo Informatico Halley
Errore aggiunta ufficio
Tipo file non riconosciuto: il file non è in formato FatturaPA.xml
File non firmato correttamente
Errore scrittura documento: si è superato il limite per il campo blob presente nel DataBase
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Fatturazione elettronica di acquisto (FN 4785)
Per gli enti che non hanno la licenza del Protocollo Informatico Halley, nella funzione Operazioni in uscita
/ Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi quando si importano i files xml il nome del file non
viene più modificato trasformando le lettere minuscole in maiuscole
ATTENZIONE!
Dopo l’aggiornamento prima di eseguire l’importazione delle fatture xml, si deve svuotare la cartella
contenente i files da importare altrimenti alla prima importazione, il programma acquisirà di nuovo tutti i
documenti presenti nella cartella anche se già importati.
IVA - Fatture (CP 1409)
Nella funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Gestione documenti di acquisto sono
state apportate le seguenti migliorie relativamente alle fatture in scissione dei pagamenti:
• Quando si registra un documento in IVA con esigibilità Split Payment, il programma segnala, con il
messaggio sotto riportato, se al Sezionale degli Acquisti non è stato collegato nessun Sezionale
Vendite. La registrazione di acquisto viene salvata e per generare in automatico la relativa vendita, una
volta creato il sezionale vendite e collegato al sezionale Acquisti, basta rientrare nella registrazione Iva
acquisto e cliccare su Salva
•
Nella generazione delle fatture di vendita da acquisti splittati, il beneficiario da assegnare alla fattura
deve essere l'Ente che ha ricevuto la fattura e non il fornitore affinché si crei una vera e propria
autofattura, di conseguenza è stata apportata una modifica al programma per cui in fase di
generazione della fattura di vendita da acquisto splittato, viene inserito come Beneficiario nella fattura,
il codice dell’Ente e non quello del fornitore che ha inviato la fattura.
Il codice dell’Ente viene letto dalla funzione Manutenzione / Dati generali procedura, dove è stato
aggiunto un nuovo campo “Beneficiario ente”. Il codice ivi presente è stato generato in automatico dal
programma in fase di aggiornamento e la scheda anagrafica è consultabile nella funzione Beneficiari
e ritenute / Beneficiari / Gestione beneficiari.
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•
Lettera aggiornamento Contabilità Finanziaria vers. 11.55.00
Nella procedura IVA nella funzione Dati generali / Dati generali servizi / Dati sezionali, nel dettaglio
del sezionale è stata aggiunta una nuova opzione “Riservato reverse charge” che serve per identificare
quali sono i sezionali relativi al reverse charge, e consentire al programma di registrare la fattura di
vendita contestuale all’acquisto in reverse, con il beneficiario corrispondente al fornitore e non con
l’anagrafica dell’ente, come avviene invece per lo split.
In altre parole, quando viene registrato un acquisto in reverse charge, il programma per generare la
vendita controlla se c’è la spunta su “Riservato reverse charge”:
se spuntato: la vendita è in reverse e il beneficiario è lo stesso della fattura di acquisto
se non spuntato: la vendita è in split quindi il beneficiario viene preso dai Dati generali procedura /
Dati Ente
•
In fase di aggiornamento viene sistemato in automatico il pregresso:
• il software controlla quali sezionali vendite hanno nella descrizione la parola “rev” e se
presente si suppone che stia per “reverse”, di conseguenza viene inserita la spunta nella
casellina “Riservato reverse charge”.
• Successivamente, aggiorna i beneficiari di tutte le fatture di vendita presenti nel sezionale in
Split, sostituendo il codice fornitore con quello della nuova anagrafica ente, quindi non quelle
sul cui sezionale è spuntato “Riservato reverse charge”.
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Errori risolti
Procedura (DPR 421) (FN 4688, FN 4722)
Correzioni varie per l’utilizzo della procedura per enti che lavorano ancora con il bilancio secondo il DPR
421.
Reversali DLgs 118/2011 (FN 4634)
Nella creazione delle reversali (DLgs 118/2011) generate in automatico da redditi assimilati, ora viene
indicato il 5^ livello presente nel capitolo di entrata associato alla ritenuta collegata al mandato.
Mandati a redditi assimilati (FN 4763)
Nella modifica dei mandati a redditi assimilati cercando di eliminare una riga entrando prima nel dettaglio
ritenuta, viene eliminata la riga effettivamente selezionata, non più la prima della lista o la precedente.
Modifica archivio mandati ordinativi da stipendi (FN 4774)
Ora si riesce ad entrate nella funzione Altre procedure / Personale/ modifica archivio per mandati e
ordinativi, non viene più segnalato
il messaggio: "ERRORE#MOC/#NAC [progr:[sub:EDO]]
[Main:PF0:PFETS2] il gruppo list L_LISTA non possiede la colonna WTMIRE".
Modifica archivio mandati ordinativi da stipendi (FN 4844)
Nella funzione Altre procedure / Personale / Modifica archivio per mandati e ordinativi, se dopo
essere entrati in una riga e aver effettuato una qualunque modifica poi si clicca sulle frecce di scorrimento
precedente o successiva, non viene più segnalato il messaggio: "Il record corrente è già l'ultimo. Non esiste
il record successivo".
Certificazione Unica – CU (FN 4775)
Dopo aver eseguito il calcolo e la creazione del file non vengono più segnalati i messaggi:
"Il messaggio da visualizzare non esiste. Procedura: PF Id messaggio: Calcolo_ CU";
"Il messaggio da visualizzare non esiste. Procedura: PF Id messaggio: SELEZIONA_CARTELLA
Fondo cassa (FN 4619)
Durante la ricerca/consultazione del fondo cassa, effettuando la consultazione considerando la cassa reale,
ora riporta un fondo cassa corretto in quanto non viene tenuto conto di eventuali situazioni anomale nei
pagamenti (mandati con righe vuote,…).
Variazioni di bilancio (FN 4796)
Nella stampa di una variazione di bilancio (Dlgs 118), tipo G) Analitica (dettaglio capitoli con responsabile),
i codici di bilancio DLgs.118/2011 dei capitoli elencati risultano corretti.
Equilibri Dlgs 118/2011 (FN 4776)
Nella stampa degli equilibri di bilancio (DLgs 118/2011), il valore del rigo X2) Spese Titolo 3.03 per
Concessioni crediti di medio-lungo termine è corretto.
Conto di bilancio (FN 4657)
Nella Situazione di cassa e finanziaria, nelle firme, compare correttamente la scritta "Il legale
rappresentate".
Conto di bilancio Dlgs 118/2011 (FN 4818)
I totali degli allegati “Impegni imputati all’anno successivo” e “Accertamenti imputati all’anno successivo”
risultano corretti.
Rendiconto di gestione Dlgs 118/2011 (FN 4611)
Nella gestione della prima nota sono state introdotte una serie di correzioni per facilitarne il caricamento e
la gestione.
Certificato al Rendiconto di gestione Dlgs 267/2000 (FN 4778, FN 4784, FN 4771)
Sono state apportate una serie di correzioni al certificato riguardanti situazioni particolari o che si riferiscono
alla stampa del certificato.
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Certificato al Rendiconto di gestione Dlgs 118/2011 (FN 4783)
Il controllo 91710=91720=91730 è stato corretto. Il problema non influiva sulla creazione del file XML da
inviare al Ministero.
Bilancio di previsione (FN 4804)
Eseguendo la previsione da mutui, il calcolo viene eseguito correttamente.
Bilancio di previsione (FN 4730)
Effettuando la stima FPV nel bilancio di previsione DLgs. 267/2000, il valore dell’FPV si somma alla
previsione esistente. La modifica non ha effetto retroattivo, per cui se è stato effettuato il calcolo della
previsione (bozza) prima del presente aggiornamento, la stima FPV non si somma alla previsione.
Bilancio di previsione (FN 4772)
Nei Risultati Differenziali viene aggiunto l’FPV di entrata.
Bilancio di previsione DLgs 118/2011 (FN 4569)
Nella stampa del bilancio di previsione (Dlgs118) - allegato composizione FPV per missioni e programmi, la
colonna (a) viene allineata alle variazioni fatte sugli impegni (esempio: economie).
Bilancio di previsione DLgs 118/2011 (FN 4600)
Nella stampa del bilancio di previsione (Dlgs118) quadro generale riassuntivo, stampa correttamente gli
importi nel rigo del FPV entrate.
DUP DLgs.118/2011 (FN 4746)
Nel Recupero dati da anno precedente vengono recuperati i dati delle linee programmatiche, relative
linee strategiche e operative. Inoltre vengono riportati i testi delle missioni.
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4749)
Nella funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi, in fase di
importazione di una fattura elettronica di acquisto anche se nella maschera Assegna Parametri
Finanziaria non viene assegnato nessun impegno, non si presenta più l’errore per cui la registrazione
Finanziaria veniva impostata comunque a competenza: se non c’è nessun impegno la registrazione del
documento non assegnerà né Residui né Competenza nel campo “Capitolo”.
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4691)
Ora è possibile acquisire fatture elettroniche che hanno lo stesso numero e codice fornitore di una fattura
cartacea emessa nel 2015, perché il controllo viene eseguito sulla “Data” e non più solo sull’Anno.
Per gli Enti che per ovviare al problema hanno modificato i numeri originali, inserendo un carattere
particolare o una lettera nel campo “Numero”, si propongono le seguenti soluzioni per poter gestire
correttamente tali documenti nella Piattaforma Certificazione Crediti (PCC):
• ripristino della numerazione originale, operando dalla funzione Operazioni in uscita / Documenti di
acquisto / Gestione documenti di acquisto, ricercando il documento e inserendo il numero originale.
• Inserire manualmente nella PCC i dati relativi alla contabilizzazione e/o scadenza e/o pagamento
Se non si applica una di queste soluzioni, la PCC non validerà la distinta contenente tali documenti,
perché non li trova, generando il messaggio “Fattura non trovata”.
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4756)
Le fatture che hanno come numero documento una barra (nel file XML), ad esempio 37/EA, ora vengono
importate con il numero corretto e non più con caratteri strani (es. &#x ).
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4757)
Nel caso in cui per il soggetto trasmittente il documento si erano compilati nella scheda anagrafica
(funzione Beneficiari e ritenute / Beneficiari / Gestione beneficiari) solo il “Nome” e “Cognome” e NON
anche il campo “Rag. sociale”, il programma nella funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto
/ Ricezione fatture-messaggi, nell’elenco delle Trasmissioni, nella colona “Beneficiario”, compariva il
nome del Comune, invece ora viene visualizzato correttamente il Nome e Cognome del beneficiario
(fornitore).
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Lettera aggiornamento Contabilità Finanziaria vers. 11.55.00
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4758)
Nel caso di Enti che operano su ambiente Full Web o in presenza di caratteri strani nel file fattura xml,
quando dalla Comunicazione interna della procedura Protocollo Informatico Halley, si clicca sul link
Fattura, o quando si importa manualmente la fattura, il programma non si blocca più in clessidra.
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4759)
Nella funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi, in alcuni
casi non veniva estratto l'allegato anche se presente nel file xml.
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4729)
È stato inserito un controllo per impedire di importare lo stesso protocollo o lo stesso nome file più volte
nella procedura Finanziaria. Inoltre, è stato sistemato l’errore per cui in caso di lotti o anche di file con un
solo documento, il programma importava solo il primo lotto e non anche le altre fatture del file o non ne
importava nessuno.
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4769 - 4806)
Nella funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi, se si
consulta una fattura per importarla, non appaiono più i messaggi di errore: "Impossibile visualizzare la
pagina xml tramite il foglio di stile xsl” o “Lo spazio non e' consentito in questa posizione" o “Errore
indicizzazione errata #7” o messaggi di errore simili.
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4766)
Nella funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi, ora vengono
acquisite correttamente, e non più con importo Totale documento a zero, le fatture i cui importi nel file xml
sono allineati a destra anziché a sinistra.
Fatturazione elettronica acquisto (FN 4786)
Per gli enti che non hanno la licenza del Protocollo Informatico Halley, nella funzione Operazioni in uscita
/ Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi se cliccando su Importa fatture per importare
solo dei file Metadati, il programma ora non crea più un ufficio per ogni file metadati importato.
Fatturazione elettronica di acquisto (FN 4798)
Nella funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi, dopo l'invio
della notifica di accettazione o rifiuto tramite la procedura Protocollo Informatico Halley, non viene più
visualizzato il messaggio: "Impossibile trovare la pagina web'". Si trattava di un problema di sola
visualizzazione, ma la notifica veniva correttamente protocollata.
Fatturazione elettronica di acquisto (FN 4781)
Nella funzione Operazioni in uscita / Documenti di acquisto / Ricezione fatture-messaggi in fase di
acquisizione fattura, nella maschera Assegna Parametri Finanziaria, inserendo il sub-impegno, non viene
più visualizzato il messaggio di errore “Sub inesistente”
Fatturazione elettronica vendita (FN 4760)
Dalla funzione Operazioni in vendita / Documenti di vendita-corrispettivi / Gestione documenti di
vendita oppure dalla procedura IVA Fatturazione / Documenti / Fatture, dopo aver inviato una fattura
elettronica di vendita il sistema di interscambio la rifiutava con messaggio: "cod 00305 identificativo fiscale
iva del cessionario/committente non valido". Si presentava nel caso in cui il cliente non ha la partita Iva ma
un codice fiscale di tipo “partita IVA” (esempio: ordine degli Ingegneri, Carabinieri): il programma considera
correttamente il codice fiscale come tale e non come partita IVA.
Fatturazione elettronica vendita (FN 4709)
Nella funzione Operazioni in entrata / Documenti di vendita-corrispettivi / Gestione documenti di
vendita, in fase di creazione del file xml il programma legge la Partita IVA nella funzione Manutenzione /
Dati generali procedura sezione Dati Ente e lo riporta nel tag "Identificativo fiscale ai fini IVA".
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Lettera aggiornamento Contabilità Finanziaria vers. 11.55.00
Si precisa che anche i dati relativi al Codice fiscale e Denominazione dell’ente vengono prelevati dalla
funzione Manutenzione / Dati generali procedura sezione Dati Ente
Fatturazione elettronica vendita (FN 4770)
Durante l'Inserimento delle fatture di vendita dalla funzione Operazioni in entrata / Documenti di venditacorrispettivi / Gestione documenti di vendita, selezionando Aggiunta da Fatturazione, inserendo la
data del documento, non appare più il messaggio: "Il messaggio da visualizzare non esiste. Id.messaggio:
EFM001 o EFM002 o EFM003 o EFM004".
Fatturazione elettronica vendita (CP 1414)
Nella funzione Operazioni in entrata / Documenti di vendita-corrispettivi / Gestione documenti di
vendita oppure accedendo dalla procedura IVA, nella funzione Fatturazione / Documenti / Fatture, nel
dettaglio del documento, nella sezione Totali e pagamenti, nel campo “Banca d’appoggio” il codice IBAN
non viene più troncato.
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Lettera aggiornamento Contabilità Finanziaria vers. 11.55.00
Ultime dalle tesorerie
Tipo tesoreria 79 Iside Spa (RR 411)
È stato effettuato l’adeguamento del tracciato alla circolare ABI n.36.
Tipo tesoreria 79 Iside Spa (RR 423)
È stata effettuata l'implementazione dei codici spese CSPE da posizione 111 a 113 del tracciato.
Tipo tesoreria 79 Iside Spa (RR 427)
A seguito delle direttive delle banche tesoriere, è stata introdotta la possibilità di scegliere se attivare la
trasmissione dei dati a livello di documento oppure a livello di sub. A tal proposito è stato necessario
istituire un nuovo campo nei Dati Generali della Contabilità Finanziaria.
La Contabilità Finanziaria gestisce la trasmissione a livello di documento: qualora la banca tesoriera
comunichi all’ente di gestirla a livello di sub, è necessario mettere la spunta nel campo evidenziato nella
maschera precedente.
Si può passare dalla gestione a livello di documento a quella a livello di sub anche in corso d’anno. In
questo caso è necessario accordarsi con la propria Banca tesoriera. Non è possibile fare il passaggio
inverso.
Tipo tesoreria 79 Iside Spa (RR 430)
È stato rimosso l’errore per cui nella trasmissione del flusso, qualora anche l'ultimo mandato presente in
distinta avesse delle ritenute, veniva segnalato il messaggio: "Errore di fine file #1 PFARCPS.DIS istruzione
READ(73,ARCPS,CONRE) alla istruzione 475 di PFB79, alla istruzione 685 della routine PFBANC".
Tipo tesoreria 97 Banca Popolare Pugliese (RR 409)
È stato introdotto l'adeguamento dei tracciati in base alla circolare ABI n.36 del 2013 (tracciati del CSE di
Bologna).
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Lettera aggiornamento Contabilità Finanziaria vers. 11.55.00
Appendice: istruzioni per eseguire l’aggiornamento
Come eseguire gli aggiornamenti automatici dal client
L’ambiente è naturalmente configurato per ricevere tutti, ed in alcuni casi eseguire, gli aggiornamenti che di
volta in volta la Halley pubblica sul sito. È possibile aggiornare il server direttamente da un qualsiasi client il
cui operatore sia abilitato ad eseguire gli aggiornamenti.
Sul menu di una qualsiasi procedura:
•
cliccare sui banner in alto a sinistra sulla voce Aggiornamenti procedura: se esistono degli
aggiornamenti da eseguire, sarà indicato il loro numero tra le parentesi (Esempio: Aggiornamenti
procedura (5));
•
una volta entrati nel dettaglio, sono elencati gli aggiornamenti da eseguire suddivisi tra:
- gli aggiornamenti della procedura (Procedura);
- gli aggiornamenti di altre procedure Halley (Altre procedure)
- gli aggiornamenti del software non Halley, ma che Halley distribuisce (Terze parti).
•
Le istruzioni sugli aggiornamenti automatici da client sono in linea (cliccare in alto a destra sulla
voce
).
Per poter eseguire l’aggiornamento automatico da client è necessario che l’utente sia abilitato dal
responsabile del sistema.
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Lettera aggiornamento Contabilità Finanziaria vers. 11.55.00
Come scaricare gli aggiornamenti da Internet
Laddove l’automatismo dello scarico degli aggiornamenti venga disattivato, è possibile operare
manualmente decidendo quale aggiornamento scaricare e quando eseguirlo.
L'accesso al sito degli aggiornamenti è consentito:
-
dai banner delle procedure, cliccando sulla voce Aggiornamenti procedura, e di seguito sul link Sito
aggiornamenti;
accedendo al sito www.halley.it, e cliccando su Scarica Aggiornamenti:
A questo punto occorre eseguire l’aggiornamento dal server seguendo indicazioni riportate nella sezione
denominata Aggiornamento eseguito da cartella, riportata di seguito.
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Come eseguire gli aggiornamenti dal server
Le operazioni che seguono vanno effettuate dall’Unità centrale.
•
Per i server con sistema operativo WINDOWS
Aggiornamento eseguito tramite CD
-
Inserire il cd-rom nel lettore;
il cd si avvia in automatico. Se compaiono 2 scelte (AGGIORNAMENTI – VIDEOCORSI),
selezionare “Aggiornamenti”. Se nel cd-rom non sono presenti i video-corsi compare
direttamente la seguente maschera:
-
per eseguire l’aggiornamento è necessario consultare o stampare le lettere allegate delle
procedure in elenco. Una volta consultate le lettere, nella colonna CONSULTATO compare “SI”;
selezionare il bottone “Esegui Aggiornamento”;
al termine dell’aggiornamento di ogni procedura, in basso a sinistra comparirà il messaggio
“Aggiornamento terminato regolarmente”;
selezionare il bottone “Continua”.
-
Aggiornamento eseguito da cartella
-
Selezionare Aggiornamento Procedure;
scegliere “Cambia [D]rive”;
facendo bene attenzione ad inserire uno spazio prima della “/”, indicare il percorso dove si trova
la directory con l’aggiornamento (al di sotto della dicitura “Inserire il supporto di aggiornamento
nel drive”) utilizzando il seguente metodo:
[spazio (con barra spaziatrice)/cd] (vedere nell’esempio)
-
selezionare “Continua”.
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•
Lettera aggiornamento Contabilità Finanziaria vers. 11.55.00
Per i server con sistema operativo LINUX
-
Selezionare Aggiornamento Procedure;
scegliere “Cambia [D]rive”;
facendo bene attenzione ad inserire uno spazio prima della “/”, indicare il percorso dove si trova
il Cd o la directory con l’aggiornamento (al di sotto della dicitura “Inserire il supporto di
aggiornamento nel drive”) utilizzando il seguente metodo:
[spazio (con barra spaziatrice)/cd] (vedere nell’esempio)
-
selezionare “Continua”.
Procedure in multisessione con Sistema Operativo Windows
Aggiornare un ente alla volta come segue:
• dopo aver effettuato l'aggiornamento di un ente, uscire e chiudere la finestra dell'Ambiente
Halley;
• aprire nuovamente la finestra dell'Ambiente Halley e procedere all'aggiornamento di un
altro ente;
• ripetere le stesse operazioni per tutti gli enti da aggiornare.
Procedure in multisessione con Sistema Operativo Linux
Aggiornare un ente alla volta come segue:
• dopo aver effettuato l'aggiornamento di un ente, selezionare Altre Funzioni/Manutenzione
tecnica Halley e successivamente digitare exit (in minuscolo);
• selezionare l’altro ente da aggiornare (cliccare con [?] per avere l’elenco degli enti);
• procedere con l’aggiornamento dell’ente selezionato;
• ripetere per ogni ente da aggiornare.
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