Notiziario 22 - 28 Maggio 2014

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Notiziario 22 - 28 Maggio 2014
22 MAGGIO –
28 MAGGIO 2014
N° 21/2014
NOTIZIARIO SULLA
ROMANIA
22 maggio-28 maggio 2014
N° 21/2014
CONTENUTI
Politica
Economia
Agricoltura
Finanza
Industria
Le ripercussioni politiche del voto delle europee in Romania
Traian Basescu riconosce la vittoria di Poroshenko nelle elezioni
presidenziali ucraine
Riunione post-elettorale della maggioranza di Governo
La NATO ridispone le sue risorse militari a difesa della Romania
Antonescu si dimette dalla guida del Partito Nazionale Liberale
Risultati delle elezioni europee del 25 maggio
Incontro tra Crin Antonescu e Mihai Razvan Ungureanu presso la
sede PNL
Romania tra i 50 paesi più competitivi al mondo
Segni di ripresa per gli investimenti diretti esteri
Enel Green Power ha nominato un nuovo amministratore delegato
15.000 nuovi posti di lavoro disponibili a livello nazionale
Gli analisti hanno fiducia nell’economia romena
Romania: il settore dei metalli in crescita
La Romania ha solo 30 prodotti alimentari tradizionali riconosciuti
PRO AGRO chiede la riduzione dell’IVA sulla carne
Eccellente tasso d’assorbimento dei fondi europei nel Distretto di
Bihor
I produttori agricoli romeni presenti al “World of Private Label” di
Amsterdam
Ottimi risultati per i prodotti alimentari esportati
Il Governo sostiene Ciolos alla Commissione Europea per
l’Agricoltura
UniCredit Tiriac Bank: profitto in aumento del 18% nel 1° trimestre
BNR: l’attività commerciale è aumentata del 11% a marzo 2014
Utili in aumento per SIF Moldova
Piano della Banca Mondiale per supportare l’economia romena
La BNR aiuta le Piccole e Medie Imprese a rialzarsi dalla crisi
La Banca Centrale di Romania acquisisce il progetto immobiliare
Silver Mountain per 50 milioni
Bosch rafforza la sua posizione in Romania
Nestlé ha investito oltre 10 milioni di euro nello stabilimento a
Timisoara
35 nuovi punti vendita Penny Market nei prossimi 2 anni
Continental: 1.500 assunzioni nei prossimi mesi
Hyperion, primo treno elettrico romeno
Nazionale Mineral Water Company aprirà due impianti di
imbottigliamento
AFI Cotroceni Bucarest e Baneasa Shopping Center registrano un
aumento delle vendite
22 maggio-28 maggio 2014
N° 21/2014
Energia
Costruzioni
Turismo
La Romania avvia dieci progetti per l’indipendenza energetica
La Romania come potenziale punto di sbocco ai mercati energetici
Principali punti della strategia energetica romena
Conferenza sul futuro energetico della Romania
Investimenti per la centrale termoelettrica di Midia
La OMV Petrom adotta una nuova politica salariale
L’edificio Hala Republica di Bucarest sarà trasformato in parco
scientifico
Firmato il contratto per i lavori di espansione del Parco Industriale
Tetarom di Cluj
Fondi Europei a sostegno di progetti infrastrutturali a Iaşi
S Group completa la costruzione del Green Gate a Bucarest
In aumento gli investimenti di AFI Europe in Romania
Fondi strutturali per vari progetti a Sibiu
In Romania i turisti stranieri sono solo un quinto del totale
Le carenze della rete ferroviaria romena rallentano l’afflusso turistico
nel Paese
Festival italiano in Romania a giugno
Gli albergatori si preparano al turismo estivo
Fondi europei per la comunità di Sancraiu
Tarom è stata nominata "Compagnia aerea dell’anno 2014”
Il golf, una nuova opportunità di investimento per la Romania
Notiziario sulla Romania
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N° 21/2014
Politica
Le ripercussioni politiche del voto delle
europee in Romania
StirileProTV.ro, 25 maggio
Le ripercussioni politiche delle elezioni europee
non si fanno attendere, neanche per quel che
riguarda il settore della politica interna. Il Primo
Ministro, Victor Ponta, nella serata di domenica,
mentre andava profilandosi una chiara vittoria
dell’alleanza di Governo, ha riaperto alla
possibilità di unirsi al Partito Nazionale Liberale,
andando a ricostruire l’Unione Social Liberale.
Gli scenari che si aprono adesso sono molteplici
e a farne le spese potrebbe essere Crin
Antonescu, segretario del PNL, fautore del
distacco tra liberali e socialisti. Ricordiamo,
infatti, come in campagna elettorale più volte il
leader dei liberali avesse dichiarato che nel caso
in cui il suo partito si fosse attestato sotto il 20%
egli avrebbe rimesso la carica alla direzione del
partito. I risultati attuali attestano il PNL al 15%;
difficilmente tali risultati verranno ribaltati
durante il termine del conteggio delle schede
elettorali.
Traian Basescu riconosce la vittoria di
Poroshenko nelle elezioni presidenziali
ucraine
Hotnews, 25 maggio
Il presidente della Romania Traian Basescu ha
espresso delle dichiarazioni riguardanti la vittoria
del miliardario Petro Poroshenko nelle elezioni
presidenziali in Ucraina dello scorso 25 maggio.
Basescu ha sottolineato come le votazioni siano
avvenute in libertà ed equità, nonostante in
alcune zone orientali i separatisti abbiano
cercato di impedire l’affluenza alle urne da parte
dei cittadini. Il presidente si e’, a tal proposito,
congratulato con le autorità ucraine per il modo
in cui sono riusciti a organizzare le elezioni,
nonostante le avversità sopraggiunte. Petro
Poroshenko, imprenditore nell’industria del
cioccolato, ha ottenuto al primo turno il 57%
delle preferenze. Molto staccata l'ex premier
Yulia Tymoshenko, che ha ottenuto il 12,9%,
seguita da Oleg Liashko, radicale e
indipendente, all'8%. Petro Poroshenko ha
annunciato che rispetterà la volontà della
maggioranza e procederà sul percorso di
integrazione con l'UE. l primo viaggio di
Poroshenko sarà nel Donbass, la regione dove
continuano gli scontri tra separatisti filorussi ed
esercito di Kiev. Obbiettivo nel breve termine del
neo-presidente ucraino e’ terminare gli scontri
nella parte orientale del paese e normalizzare i
rapporti diplomatici del paese con la Russia.
Riunione post-elettorale della maggioranza
di Governo
Mediafax.ro, 26 maggio
I leader del Partito Social Democratico,
dell’Unione Nazionale per il Progresso della
Romania e del Partito Conservatore si
incontreranno presso l’Ufficio della Presidenza
del Senato. L’incontro è il primo dopo l’ultimo
mese interamente concentrato sulla campagna
elettorale, che ha visto una netta vittoria della
coalizione di governo. Tema all’ordine del giorno
è la mozione di sfiducia firmata da 231 deputati
del Partito Democratico Liberale, del Partito
Movimento Popolare e del Partito Popolare-Dan
Diaconescu. Ponta si augura che anche alla
luce dei nuovi risultati politici, sia delle europee
che delle amministrative, molti esponenti dei
liberali comprendano l’errore commesso a
febbraio con l’uscita dal governo e si dichiarino
disponibili alla ricostruzione dell’Unione Social
Liberale. Per la giornata di lunedì è infatti attesa,
in concomitanza con la riunione dei leader della
maggioranza, anche una riunione del Partito
Liberale e non è escluso che possano giungere
notizie importanti per il nuovo assetto politico
della Romania in vista delle elezioni
presidenziali del prossimo novembre.
La NATO ridispone le sue risorse militari a
difesa della Romania
Actmedia.eu, 26 maggio
Il Ministro degli Esteri romeno Titus Corlatean
ha dichiarato giovedì sera che la NATO si trova
in questo momento costretta a ridisporre e
rivalutare le sue risorse militari per poter
rassicurare da un punto di vista militare i paesi
più orientali facenti parte dell’Alleanza Atlantica:
la Romania, la Polonia ed i Paesi Baltici. I motivi
di queste direttive sono le crescenti tensioni
dell’ultimo periodo in Ucraina: si vuole, a tal
proposito, difendere e legare maggiormente
all’Alleanza Atlantica gli Stati alleati che, per una
questione geografica, si trovano più a rischio di
pressioni politiche e militari da parte della
Russia. Il capo della diplomazia di Bucarest ha,
tra le altre cose, parlato dell’eventualità di
stabilitare basi militari di lungo periodo, misura
che potrebbe essere avvallata dall’incontro
Notiziario sulla Romania
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NATO previsto per settembre a Londra.
Corlatean, intervistato per TVR1, ha ricordato
come, prima di questo appuntamento, sono
previsti in agenda altri colloqui e riunioni con i
vertici dei ministeri della difesa. La recente visita
di Joe Biden nel paese ha confermato come la
Romania rappresenti, in questo periodo storico
di confronto est-ovest, avente come terreno di
gioco l’Ucraina, un prezioso alleato per gli Stati
Uniti e la NATO.
Antonescu si dimette dalla guida del Partito
Nazionale Liberale
Realitatea.net, 26 maggio
Crin Antonescu ha dichiarato lunedì, in seguito
ad una riunione dell’Ufficio Politico Centrale, la
sua decisione di rassegnare le dimissioni dalla
guida del Partito Nazionale Liberale (PNL)
invitando, inoltre, i suoi colleghi della dirigenza
del partito a seguire il suo esempio. I liberali,
ora, si riuniranno in un congresso straordinario
al fine di eleggere un nuovo segretario di partito.
Nel mentre, la segreteria attuale continuerà a
svolgere le proprie funzioni. Antonescu ha
aggiunto che, molto probabilmente, la nuova
squadra sarà composta dai membri delle sezioni
provinciali del partito che, nel corso di queste
elezioni amministrative, hanno ottenuto i risultati
migliori. La decisione da parte del politico e’
avvenuta in seguito ai risultati ottenuti dal suo
partito alle recenti elezioni europee, ritenute
sotto le aspettative. Le preferenze espresse per
il Partito Nazionale Liberali, infatti, si sono
attestate al 15%, ben al di sotto della
percentuale del 20%, ritenuta dai vertici del
partito l’obiettivo a cui puntare.
Risultati delle elezioni europee del 25 maggio
Mediafax.ro, 26 maggio
Il Ministero degli Interni ha comunicato i risultati
finali delle elezioni europee. Il Partito Social
Democratico ha ottenuto il 37,6% dei voti,
seguito dal Partito Liberale al 15%, il Partito
Democratico Liberale al 12,23% mentre l’Unione
Democratica dei Magiari di Romania al 6,3% e il
Partito del Movimento Popolare al 6,21%. Nel
parlamento europeo è entrato anche un
candidato indipendente, Mircea Diaconu, con il
6,92%. I votanti sono stati 5.911.232, pari al
32.5% degli aventi diritto. Alla luce dei risultati
acquisiti i 32 seggi spettanti alla Romania
vengono ripartiti in 16 per il Partito Social
Democratico, 6 al Partito Liberale, 4 al PDL, 3
all’UDMR, 2 al PMP e uno a Diaconu. Gli ultimi
cittadini ad esprimere la loro preferenza sono
stati i cittadini romeni registrati negli Stati Uniti e
in Canada. Il totale delle operazioni elettorali,
considerando anche i vari seggi elettorali
disposti dal Ministero degli Affari Esteri nelle
varie ambasciate e consolati, ha richiesto 31
ore. Complessivamente, a livello europeo le
elezioni sono state vinte dal “Gruppo del Partito
Popolare Europeo” (PPE), il quale ha ottenuto
213 seggi, seguito dal “Gruppo dell'Alleanza
Progressista di Socialisti e Democratici” (S&D).
Completano l’emiciclo parlamentare l’”Alleanza
dei Democratici e Liberali per l'Europa” (ADLE),
con 64 seggi; il gruppo dei Verdi, con 52 seggi; i
“Conservatori e Riformisti europei” (ECR), con
46 seggi; il gruppo della ‘Sinistra unitaria
Europea”, con 42 seggi; e il “Gruppo Europa
della Libertà e della Democrazia”, con 38 seggi.
I rimanenti 106 seggi appartengono a membri
non apparentati ad alcun partito europeo ed a
neoeletti senza appartenenza a un gruppo
politico del Parlamento uscente
Incontro tra Crin Antonescu e Mihai Razvan
Ungureanu presso la sede PNL
Hotnews, 27 maggio
Il presidente dimissionario del PNL Crin
Antonescu e il leader della Forza Civica Mihai
Razvan Ungureanu hanno avuto un incontro
martedì, presso la sede del Partito Nazionale
Liberale. All’uscita della sede del PNL,
Ungureanu ha confermato le discussioni con i
liberali e con gli altri partiti di destra. Il
presidente di FC ha fatto un appello ai suoi
colleghi della destra romena, al fine di non
lanciare più attacchi uno contro l’altro e di
seguire solo l’interesse nazionale. L’obiettivo è
di non lasciare il paese nelle mani del PSD, ha
precisato
Ungureanu.
Inoltre,
in
una
dichiarazione precedente, Ungureanu ha
riconosciuto il disastro politico vissuto dalla
destra nelle elezioni parlamentare, dividendone
la responsabilità con tutti i politici di tale fazione
politica. La destra deve unirsi e presentare al
popolo un programma vincitore, altrimenti
seguirà l’insuccesso nelle elezioni presidenziali
e la capitolazione della destra per i prossimi 10
anni.
Notiziario sulla Romania
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Economia
del 13,6% rispetto al 2010, attestandosi a 1,917
miliardi di euro, il minimo storico negli ultimi
nove anni. Nel 2013, tuttavia, l’infusione di
capitali stranieri è aumentata del 26,8%,
raggiungendo un valore di 2,7 miliardi di euro.
Romania tra i 50 paesi più competitivi al
mondo
Enel Green Power ha nominato un nuovo
amministratore delegato
Realitatea.net, 23 maggio
La Romania ha scalato otto posizioni tra i paesi
più competitivi del mondo, raggiungendo i primi
50 stati, secondo la classifica annuale condotta
dall'Istituto
Nazionale
di
Management
Development (IMD) di Losanna, Svizzera.
Secondo la classificazione, gli Stati Uniti
mantengono il primo posto tra i paesi più
competitivi nel 2014. Situata tra i primi 50 paesi,
la Romania, ha anche registrato una significativa
crescita, recuperando 8 posti dal 2013. Meno
buono il dato sull’immagine dei dirigenti delle
società estere che vede è la Romania all’ultimo
posto. La classifica compilata da IMD tiene
conto di 338 criteri, di cui due terzi sono dati
statistici (stato dell'economia, commercio
internazionale, occupazione, politica fiscale,
burocrazia, qualità del lavoro, accesso al
capitale, infrastrutture, sistemi sanitari e le
spese di ricerca e sviluppo) e un terzo dai
risultati di un sondaggio condotto tra 4.300
aziende leader a livello mondiale.
Bursa.ro, 26 maggio
Il Consiglio di Amministrazione di Enel Green
Power si è riunito il 23 maggio sotto la direzione
di Luigi Ferraris. Un comunicato stampa, diffuso
da Editor, informa che Francesco Starace ha
rassegnato le sue dimissioni dalla carica di
amministratore delegato della società e ha
nominato al suo posto Francesco Venturini. Il
Consiglio
di
Amministrazione
ha,
in
quest’occasione,
espresso
gratitudine
a
Francesco Starace per il suo lavoro ed i risultati
conseguiti dalla società durante il suo mandato.
Francesco Venturini, nuovo amministratore
delegato, è stato fino ad ora direttore dell'area
Nord America di Enel Green Power. È entrato in
Enel nel 1997 come Direttore amministrativo e di
gestione di Enel SpA, ricoprendo, poi, cariche
dirigenziali importanti, fino a diventare
responsabile del Business Development in Nord
America. Secondo le informazioni disponibili in
questo momento, Francesco Starace possiede
un totale di 202mila azioni di Enel Green Power
SpA, mentre Francesco Venturini non detiene
azioni della società.
Segni di ripresa per gli investimenti diretti
esteri
BusinessMagazin.ro, 25 maggio
Gli investimenti diretti esteri in Romania nel
mese di marzo 2014 hanno raggiunto un livello
di 288 milioni di euro. Si tratta di importanti
segnali di ripresa dopo i risultati dello scorso
gennaio, quando si era registrato un valore di
253 milioni di euro, in diminuzione di 22%
rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.
Secondo la BNR, nel mese di febbraio gli
investimenti arrivavano a 38 milioni di euro. Dai
dati forniti da BNR nel primo trimestre, il livello
degli investimenti esteri è aumentato del 30,1%,
per un totale di 570 milioni di euro. La
maggioranza degli investimenti, cioè 514 milioni
di euro rappresenta azioni di società estere che
investono in romania, gli utili reinvestiti e i
finanziamenti infragruppo, invece, raggiungono
un valore di 56 milioni. Da questi risultati si
evince un bilancio positivo per gli investimenti
esteri
in
Romania,
che
sono
scesi
costantemente tra il 2008 ed il 2012. Lo scorso
anno, gli investimenti diretti esteri sono diminuiti
15.000 nuovi posti di lavoro disponibili a
livello nazionale
Romaniatv.net, 26 maggio
Le imprese prevedono la creazione di circa
15.000 nuovi posti di lavoro, disponibili nel breve
periodo a livello nazionale. La maggior parte di
essi saranno attivati nel distretto di Cluj, seguito
da Bucarest, Prahova, Arad, Arges, Brasov e
Hunedoara. Tutte le imprese, in queste località,
hanno realizzato un piano di sviluppo che ha
consentito una maggiore occupazione. A livello
nazionale, verranno offerti circa 1.600 posti di
lavoro alle persone con un’istruzione superiore.
Inoltre, per le persone con istruzione
secondaria, lavoratori qualificati e professionali,
saranno disponibili circa 14.000 posti di lavoro,
di cui: circa 1.400 nell'industria tessile, 1.000 per
operai impiegati nell'assemblaggio e nel
montaggio parti, 800 posti per i lavoratori non
qualificati nel settore dell'abbigliamento ed,
infine, altre occupazioni che permetteranno
Notiziario sulla Romania
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all’economia del paese di svilupparsi e diminuire
il tasso di disoccupazione, che, negli ultimi anni,
ha registrato sempre un decremento.
Gli analisti hanno fiducia nell’economia
romena
Ziarul Financiar, 26 maggio
L’indicatore
di
affidabilità
a
livello
macroeconomico del CFA Romania ha
raggiunto il valore di 61,6 nel mese di aprile,
dopo che a marzo aveva raggiunto la soglia del
54.5. L’ottimismo degli analisti finanziari legato
all’economia romena ha raggiunto nuovi
massimi grazie alle aspettative positive sulla
crescita economica nel prossimo futuro e alle
condizioni attuali del mercato. Dopo i primi due
mesi di pessimismo è, quindi, ritornata la fiducia
tra gli analisti a partire dal mese di marzo. Le
previsioni di crescita economica sono, infatti,
molto migliorate. Se, inizialmente, gli analisti
avevano previsto un rallentamento della crescita
del PIL nel 2014 al 2,3%, gli economisti ora
stimano una percentuale tra il 2 e il 3,5%.
L'attività economica ha dato segnali positivi nei
primi mesi dell'anno. La Romania è stata il
leader europeo per ritmo di crescita nel primo
trimestre, quando il PIL è salito del 3,8% rispetto
allo stesso periodo dello scorso anno. Il motore
più importante per l’economia è stata l'industria,
sostenuta da un aumento della domanda estera.
La produzione industriale è aumentata nei primi
3 mesi del 2014 dell’11% e le esportazioni del
10% rispetto allo stesso periodo del 2013.
Romania: il settore dei metalli in crescita
Balkans.com, 27 maggio
Il "Romania Metals Report Q3 2014" della BMI
(Business monitor International) afferma che il
settore dei metalli in Romania continuerà a
registrare una crescita modesta nei prossimi
anni, in quanto sta lentamente recuperando
dalla
recessione
globale.
Questo
è
principalmente il caso dell'acciaio, il principale
componente del settore metallurgico della
Romania. Con la modesta crescita sia della
produzione delle auto sia del settore dell’edilizia,
la BMI prevede un modesto aumento della
produzione dell’acciaio nei prossimi cinque anni.
La produzione di acciaio grezzo romeno ha
registrato una crescita nel 2013 dell’’1%,
rimanendo comunque al di sotto dei livelli
registrati prima del 2008. La BMI prevede
un'accelerazione della crescita nel 2014 che
raggiungerà il 2%. Tale crescita, inoltre, si
prevede verrà confermata nel 2015, con stime
intorno al 2,4%. Come già detto, i settori che
hanno alimentato la produzione di metallo sono
quelli automobilistico e delle costruzioni, che
permetteranno, inoltre, di rafforzare l’economia
romena già a partire dal 2014, quando si
prevede una crescita del PIL reale pari al 2,8%
su base annua. Nel medio termine, la BMI stima
una crescita nella produzione di acciaio pari, in
media, all’1,5% tra il 2014 e il 2018.
Agricoltura
La Romania ha solo 30 prodotti alimentari
tradizionali riconosciuti
Recolta.eu, 22 maggio
Sono passati cinque mesi da quando le autorità
hanno cambiato la legislazione in materia di
prodotti alimentari tradizionali. All’inizio di
quest’anno la Romania contava 440 prodotti
alimentari tradizionali, ma solo 30 di questi
hanno ricevuto l’attestazione. Le difficoltà
nell’ottenere tale certificazione riguardano le
condizioni di certificazione e la documentazione
che il produttore deve fornire alle autorità.
Constantin, ha dichiarato che il termine di
ricertificazione scade l’11 settembre 2014.
Finora sono stati respinti 51 casi, vale a dire più
della metà delle domande fatte. In base alle
nuove condizioni e criteri che sono stati introdotti
con la nuova legislazione, oggi risulta più difficile
ottenere il certificato di prodotto tradizionale. I
rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura
hanno chiesto di sostenere gli agricoltori che
necessitano di aiuto nel completare i documenti
specifici. Viorel Morărescu, direttore generale
del Ministero delle Politiche Agricole, ha detto
che magari le condizioni attuali possono
sembrare un po’ drastiche, ma tale passo è
stato fatto per la protezione dei prodotto di
qualità e gli interessi dei consumatori.
PRO AGRO chiede la riduzione dell’IVA sulla
carne
Industriacarnii.ro, 22 maggio
La Federazione Nazionale dei Produttori Agricoli
e Alimentari e servizi annessi in Romania,
denominata PRO AGRO, ha inviato una lettera
aperta a diverse autorità europee e mondiali,
oltre a quelle romene, riguardo la riduzione
dell’IVA su carne e derivati. I membri della
Federazione vogliono attirare l’attenzione sulle
Notiziario sulla Romania
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conseguenze negative del mantenimento del
livelli attuale dell’IVA al 24% per i prodotti di
carne, chiedendo di ridurla al 5%. In base ai dati
raccolti, l'evasione fiscale sulla carne in
Romania supera i 450 milioni di euro l'anno.
PRO AGRO sostiene che il 24% è una
percentuale che incoraggia l'evasione fiscale e
la concorrenza sleale. Nella lettera vengono
inoltre elencate le difficoltà che si trovano ad
affrontare i produttori onesti in un ambiente
lavorativo del genere. Con un valore dell’IVA a
tali livelli, la carne è considerata un prodotto di
lusso. La lettera è sottoscritta da Alex Jurceni a
nome del Consiglio di Amministrazione della
Federazione Nazionale PRO AGRO.
Eccellente tasso d’assorbimento dei fondi
europei nel Distretto di Bihor
Recolta.eu, 23 maggio
Il Ministro dell'Agricoltura e dello Sviluppo
Rurale, Daniel Constantin, si è espresso
positivamente
per
quanto
riguarda
l'assorbimento dei fondi europei in alcune aree
della nazione. Nel Piano di Sviluppo Rurale
antecedente al nuovo, ovvero quello del 2007 –
2013, il distretto di Bihor (Transilvania), si è
caratterizzato come più efficiente in termini di
assorbimento ed erogazione dei fondi.
Constantin parla dei nuovi 300 milioni di euro
destinati al settore agricolo, che tale distretto
riuscirà ad attrarre per il Nuovo Piano di
Sviluppo Rurale relativo al periodo 2014 – 2020.
Si è quindi definito soddisfatto in particolar modo
per la buona allocazione delle risorse monetarie
destinate ai giovani agricoltori. Attualmente,
continua il capo del Ministero, l'agricoltura è uno
dei settori che genera più crescita in assoluto ed
è uno dei settori che garantisce la creazione di
nuovi posti di lavoro. Constantin ha dichiarato,
relativamente a tale distretto, che la politica
giovanile deve essere spunto di iniziativa per
tutte le regioni romene. Gli agricoltori hanno
investito nel periodo 2007-2013, oltre 6,2
miliardi, circa il 70% dei fondi stanziati. Il denaro
è stato destinato a più di 76mila agricoltori e
circa 2800 aziende agricole.
I produttori agricoli romeni presenti al
“World of Private Label” di Amsterdam
Marchio del Distributore" ad Amsterdam,
tenutasi il 20 e 21 maggio. La Romania è stata
rappresentata da un totale di 15 produttori
(Agrisol, Andromi, Caroli Foods, Crystal,
Agricola Bacau, Raureni, Kosarom, Scandia,
Pambac, DERPAN, Kapital Hart, Orkla Foods,
Orlando, Toneli Darsi e Naturali). La fiera "Il
Mondo del Marchio del Distributore" è una
manifestazione annuale che consente ai
fabbricanti e rivenditori di costruire programmi
per promuovere tipo di prodotto "private label",
una vera opportunità per l'agricoltura romena. Il
ruolo della produzione nell'ambito del marchio
privato copre una parte della capacità di
produzione nazionale, senza costi di marketing.
Da oltre 28 anni, la fiera promuove il commercio
internazionale mettendo faccia a faccia i
rivenditori con i produttori al fine di aiutarli a
trovare nuovi prodotti, nuovi contatti commerciali
e scoprire nuove idee che aiuteranno i loro
programmi per ottenere il tipo di prodotto
"private label".
Ottimi risultati per i prodotti alimentari
esportati
Agroromania.manager.ro, 25 maggio
Nei primi due mesi dell'anno la Romania ha
esportato il 54,3% in più di prodotti alimentari
rispetto al 2013. L'ammontare totale delle
esportazioni è di 814 milioni di euro, mentre
quelle dell’anno precedente erano di 710 milioni
nel 2013. La bilancia agroalimentare mostra un
avanzo di circa 104 milioni di euro, a differenza
del disavanzo di 169 milioni riferito allo stesso
periodo del 2013. Il 63% dei ricavi totali è stato
generato dalle esportazioni di mais e grano. In
generale, le esportazioni sono aumentate in
termini assoluti, tenendo conto anche della
carne bovina, suina e di pollame. Si sono
registrati dei guadagni su gran parte delle
categorie di alimenti e non solo: 5,5 milioni per
le esportazioni di carne di maiale; 5 per lo
zucchero; 5 per la soia; 4,5 per il cioccolato.
L'Unione Europea rimane il principale partner
per le esportazioni della Romania. Nel 2013, per
la prima volta in 20 anni, si è registrato un
avanzo di oltre 300 milioni di euro nel
commercio di prodotti alimentari, a fronte di un
disavanzo di circa 800 milioni di euro nel 2012.
Industriacarnii.ro, 23 maggio
L'Associazione Romena per la Promozione dei
Cibi, membro della PRO AGRO, insieme al
Ministero dell'Economia, ha partecipato ai
padiglioni nazionali della mostra "Il Mondo del
Notiziario sulla Romania
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N° 21/2014
Il Governo sostiene Ciolos alla Commissione
Europea per l’Agricoltura
Agrointel.ro, 27 maggio
Il Primo Ministro Victor Ponta ha dichiarato,
lunedì 26 maggio, che è interesse del Governo
far mantenere l'incarico di Commissario europeo
per l'Agricoltura a Dacian Ciolos. Ponta ha
continuato dichiarando che è di fondamentale
importanza, in questo momento di votazioni
europee, impegnarsi affinché la Romania riesca
a mantenere un ruolo importante all'interno della
Commissione Europea, in particolare per quanto
concerne il portafoglio del settore agricolo. Tale
decisione è stata presa successivamente ad una
discussione con la coalizione di governo. Sono
buone pertanto le prospettive di riconferma di
Ciolos per la carica che attualmente ricopre. Se
così fosse, continua il Premier, Ciolos potrebbe
raggiungere colleghi del calibro di Franz
Fischler, austriaco, Commissario Europeo per
l'agricoltura dal 1995 al 2004, e l'olandese Sicco
Leendert Mansholt, in carica dal '58 al '72, uno
dei più importanti Commissari della storia
dell'Unione
Europea.
Ponta
conclude
mostrandosi fiducioso per l'agricoltura romena,
settore fondamentale per la produzione
nazionale.
Finanza
UniCredit Tiriac Bank: profitto in aumento
del 18% nel 1° trimestre
Actmedia.eu, 26 maggio
Gli utili netti consolidati di UniCredit Tiriac Bank
e UniCredit Consumer Financing sono
aumentati del 18% nel primo trimestre del 2014
rispetto al primo trimestre del 2013,
raggiungendo i 72 milioni di lei, pari a 16 milioni
di euro, secondo quanto comunicato da
Agerpres. Il reddito operativo ha raggiunto 375
milioni di lei, registrando una crescita dello 0,5%
rispetto al primo trimestre 2013, sostenuto da
una crescita del 9% dei ricavi netti da
commissioni e dalla tendenza al rialzo dei
proventi da negoziazione. Le spese operative
ammontano a 178 milioni di lei, in crescita del
4%, ed hanno portato ad un utile operativo di
197 milioni di lei. Il direttore di UniCredit Tiriac
Bank, ha dichiarato che nonostante il contesto di
mercato sia ancora difficile per le imprese
private, l’interesse verso il credito dovrebbe
aumentare nel prossimo periodo. I depositi dei
clienti, a fine marzo 2014, erano pari circa a 14
miliardi di lei, con un rapporto tra crediti e
depositi pari al 135%. La banca è inoltre al di
sopra dei limiti di Basilea III in termini sia di
adeguatezza patrimoniale, 14.12% e, in termini
di Tier, coefficiente di base dei fondi propri.
BNR: l’attività commerciale è aumentata del
11% a marzo 2014
Hotnews, 26 maggio
L'attività commerciale è aumentata dell'11% a
marzo 2014, registrando il trend di crescita più
veloce del periodo post-crisi, come dimostra il
bollettino mensile pubblicato dalla Banca
Centrale. Il documento segnala la crescita di tutti
i
principali
indicatori
macroeconomici
dell’economia romena. La crescita annuale delle
produzione industriale è aumentata del 10,8%
ed il miglioramento nel settore manifatturiero è
dovuto soprattutto al settore della lavorazione
degli idrocarburi. Il tasso di disoccupazione è
sceso al 5,3% grazie all’aumento del numero dei
posti di lavoro. Il tasso annuo di crescita della
retribuzione media è aumentato a sua volta del
5,6%. Secondo i dati preliminari, nel mese di
marzo 2014 le esportazioni di merci sono inoltre
aumentate del 11,8% in termini annuali. Il trend
di ripresa della domanda interna e delle
esportazioni è stato seguito da un aumento del
valore delle importazioni di beni, la loro dinamica
è comunque inferiore a quella delle esportazioni.
Il tasso di cambio leu /euro ha oscillato in una
stretta fascia ai primi di marzo, poi ha registrato
una lenta tendenza al ribasso.
Utili in aumento per SIF Moldova
Actmedia.eu, 26 maggio
La Società di investimenti finanziari (SIF)
Moldova, quotata sulla borsa di Bucarest, ha
registrato un utile netto di 135,839 milioni di lei
durante il primo trimestre del 2014, quasi 6,8
volte rispetto allo stesso periodo dell’anno
precedente, quando, secondo i dati finanziari
presentati alla Borsa Valori di Bucarest, l’utile
netto si aggirava intorno ai 20.053 milioni di lei. I
ricavi della società ammontano a circa 249,789
milioni di lei (con un incremento pari a 12,45
volte), mentre si sono registrate spese per
88,223 milioni di lei (3,7 volte di più rispetto allo
stesso periodo dello scorso anno). L'evoluzione
del tasso di cambio ha portato il titolo SIF2 ad
un valore di 117,258 lei nel 1 ° trimestre 2014,
rispetto ad un valore di 1,14 nel periodo analogo
del 2013. Gli interessi aggiungono 565,309 lei al
Notiziario sulla Romania
9
22 maggio-28 maggio 2014
N° 21/2014
profitto, dagli 867,119 lei registrati nel corso dei
primi tre mesi dello scorso anno. La SIF
Moldava è una delle cinque società di
investimento finanziarie quotate alla Borsa
Valori di Bucarest. La Società di investimento
detiene partecipazioni in numerose società
bancarie (Romanian Commercial Bank, la
Banca romena per lo sviluppo, ecc.), ma anche
in aziende di altri settori (industria chimica,
industria farmaceutica ecc.).
Piano della Banca Mondiale per supportare
l’economia romena
Actmedia.eu, 26 maggio
Il Consiglio di Amministrazione della Banca
Mondiale ha discusso una strategia nazionale di
partenariato (CPS) per la Romania per il periodo
2014-2017. La nuova strategia delinea la
cooperazione della Banca con il governo della
Romania per i prossimi quattro anni. Il Consiglio
ha approvato un prestito di 750 milioni di euro in
sostegno del bilancio, il primo di una serie di tali
operazioni di finanziamenti inclusi nel nuovo
CPS. Questa serie di prestiti della Banca mira a
sostenere misure di riforme cruciali per
rafforzare la gestione del debito pubblico,
migliorare la qualità della spesa pubblica,
migliorare le prestazioni delle imprese statali e
sviluppare i settori di energia e mercati dei
capitali, che sono tutti fondamentali per lo
sviluppo del settore privato e la crescita. La
nuova strategia sostiene l'obiettivo della
Romania di convergere con i livelli di reddito
dell'UE, concentrandosi sul miglioramento delle
condizioni di vita per i più poveri, quasi il 40 per
cento della popolazione, garantendo nel
contempo la parità di genere . La strategia è
incentrata su tre pilastri principali: la creazione di
un governo all’avanguardia, il sostegno della
crescita economica e la creazione di posti di
lavoro e l’aumento l'inclusione sociale .
La BNR aiuta le Piccole e Medie Imprese a
rialzarsi dalla crisi
Wall-Street.ro, 26 maggio
La crisi finanziaria ha fortemente limitato le
aziende di credito in Europa e il congelamento
del mercato dei finanziamenti alle Piccole e
Medie Imprese. Tuttavia, le banche in Romania
sono rimaste relativamente costanti nel
concedere prestiti alle PMI ed hanno continuato
ad erogare prestiti alle imprese che hanno avuto
un andamento positivo fino alla metà dello
scorso anno. Il saldo dei prestiti alle società non
finanziarie ha avuto una lieve contrazione ai
primi segni della crisi in Romania nel 2009, e poi
a perseguire una lieve tendenza all'aumento.
Secondo gli analisti, il calo può essere attribuito
alla
normativa
delle
banche
centrali
(regolamento 17), che ha limitato le società di
credito ad emettere prestiti in valuta estera. Tale
limitazione di prestiti in valuta estera consente al
debitore una maggiore tutela sul rischio di
cambio di copertura. Attualmente, la contrazione
è rallentata, i tassi di interesse in euro e il
differenziale dei tasso di interesse (lei vs Euro)
si è fortemente ridotto a meno di 3 punti
percentuali. Grazie alla BNR e all'allentamento
della Banca Centrale Europea, le aziende hanno
iniziato ad accedere maggiormente a prestiti in
valuta nazionale e transnazionale e prestiti in
valuta estera.
La Banca Centrale di Romania acquisisce il
progetto immobiliare Silver Mountain per 50
milioni
Balkans.com, 27 maggio
Il progetto immobiliare Silver Mountain con sede
a Poiana, in Brasov, insieme ad un terreno
vicino al lago di Snagov, sono stati acquisiti
dalla Banca Centrale di Romania per circa 52
milioni di euro in una gara d'appalto organizzata
il 23 maggio da Euro Insol, il liquidatore
giudiziario di INR Real Estate Management.
L'istituto di credito ha pagato circa 50 milioni di
euro per il progetto residenziale che dispone di
171 appartamenti, 176 posti auto, 2 spazi
commerciali, un edificio multifunzionale e un
ulteriore terreno di circa 200 mila metri quadri.
La banca era il più grande creditore della INR
Real Estate Management, che è andata in
bancarotta nel gennaio 2014. BCR punta a
vendere tutti gli appartamenti e a finanziare,
attraverso una società veicolo, la costruzione di
un albergo con 600 posti alloggio, di un centro
congressi, di un centro benessere, di un casinò,
di discoteche e ristoranti. Nel corso della stessa
gara, BCR ha avuto successo anche con
un'offerta di 2,2 milioni di euro per un pezzo di
terreno di 60 mila mq con un'apertura di 242
metri sul lago Snagov in Ilfov.
Notiziario sulla Romania
10
22 maggio-28 maggio 2014
N° 21/2014
Industria
Bosch rafforza la sua posizione in Romania
Arenaconstruct.ro, 22 maggio
Il Gruppo Bosch è presente in Romania da 20
anni e conta circa 1.700 dipendenti ripartiti in
quattro sedi. Oltre al nuovo centro di Ricerca e
Sviluppo e di produzione in tecnologia
automobilistica di Cluj, Bosch gestisce anche
una produzione a Bournemouth e un centro di
comunicazione a Timisoara. A Bucarest, è
presente una società di distribuzione di utensili
elettrici e accessori, termotecnica, sistemi di
sicurezza
e
prodotti
per
l'industria
automobilistica. Nel 2013, la società ha
registrato un volume di vendite pari a 212 milioni
di euro, il 18%in più rispetto al 2013. Secondo
Michael Boldijar, rappresentante Bosch in
Romania, il 2013 è stato un anno molto
importante. La Bosch ha, infatti, investito oltre
70 milioni di euro in Romania, in particolare nella
fabbrica di Cluj e per l’espansione della fabbrica
presente a Blaj. Boldijar ha inoltre sottolineato la
qualità e le competenze dei dipendenti Bosch,
soprattutto nel settore IT e sorveglianza a
distanza. Recentemente, l’azienda tedesca ha
aperto la sua seconda unità produttiva in
Romania
dedicata
alla
tecnologia
automobilistica: la nuova fabbrica di Cluj, dove si
producono componenti elettronici e dispositivi di
controllo per l'industria automobilistica. Nel
novembre del 2013, la società ha inaugurato a
Jucu un centro di ricerca e sviluppo. Inoltre,
l’impianto di produzione di Blaj è stato
notevolmente ampliato. Entro la fine del 2014
l’impianto darà lavoro a circa 1.000 dipendenti.
Per il 2014, la società mira a consolidare la
propria leadership in Romania con utensili
elettrici e accessori innovativi, prevedendo un
aumento del volume delle vendite tra il 3 e il 5%.
Nestlé ha investito oltre 10 milioni di euro
nello stabilimento a Timisoara
Wall-Street.ro, 22 maggio
Nestlé, uno dei più grandi produttori di alimenti
in tutto il mondo, ha investito in Romania oltre
10 milioni di euro per lo sviluppo dello
stabilimento di Timisoara, dopo l’acquisizione
del marchio Joe nel 2001. L’importo non
comprende il costo di acquisizione della struttura
nella parte occidentale del paese. La società ha
acquistato il marchio Joe 14 anni fa da tre
imprenditori romeni. Da allora la società si è
sviluppata
costantemente
raggiungendo
traguardi importanti. Herve de Froment, direttore
generale della Nestlé Romania, ha dichiarato
che il denaro investito servirà principalmente per
lo sviluppo degli impianti, per le attrezzature
utilizzate nella formazione e nei continui
processi di rinnovamento della tecnologia e
ristrutturazione. Nello stabilimento di Timisoara
la società produce cialde di caffè, la vendita
delle quali garantisce la quota maggiore di affari
(18%), seguita dal settore dolciario con il 16%,
dove il marchio Joe registra la più grande
quantità di vendite. La fabbrica ha un totale di
440 dipendenti e una superficie totale di oltre 20
mila metri quadrati. Nestlé Romania comprende
otto tipologie di articoli: bevande, caramelle,
prodotti da forno, gelati, cereali, prodotti per
l’infanzia, mangimi e distributori automatici.
35 nuovi punti vendita Penny Market nei
prossimi 2 anni
Wall-Street.ro, 23 maggio
Rewe Romania, proprietario delle reti dei
discount Penny Market e XXL Mega Discount,
mira ad una nuova gestione dopo la partenza di
Christian Beck. La società ha dichiarato che ha
in programma di aprire 35 nuovi negozi nei
prossimi due anni e una nuova piattaforma
logistica. Il mercato delle vendite al dettaglio in
Romania rappresenta ancora un enorme
potenziale di sviluppo dato che la percentuale
dei relativi esercizi commerciali moderni è solo
del 25% rispetto alla media europea. I risultati
positivi per il mercato locale sono il motivo
principale per cui la Romania sarà il focus del
Rewe group nei prossimi anni. Così, nel periodo
tra il 2014 e il 2015, Rewe Romania è
intenzionata ad aprire tra le 35-45 nuove unità di
vendita e una terza piattaforma logistica Penny
Market in Moldavia, dopo le due già esistenti a
Turda, nella contea di Cluj, e a Stefanestii, nella
contea di Ilfov. L’investimento è di circa due
milioni di euro, di cui la metà finanzierà il costo
del terreno. Attualmente la rete aziendale conta
157 negozi, dei quali 149 sotto il marchio Penny
Maket e XXl Mega Discount, per un totale di
quasi tre mila dipendenti.
Notiziario sulla Romania
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22 maggio-28 maggio 2014
N° 21/2014
Continental: 1.500 assunzioni nei prossimi
mesi
Business-Review.eu, 23 maggio
Il gruppo Continental ha annunciato l'assunzione
di 1.500 persone nel corso dei prossimi mesi,
per alimentare le proprie attività di produzione,
ricerca e sviluppo. Durante la cerimonia di
inaugurazione del nuovo edificio della città di
Sibiu, Christian Von Albrichsfeld, direttore
Ricerca e Sviluppo di Continental Romania ha
dichiarato l’intenzione di mettere in atto il
programma di assunzione. Il direttore si è detto
soddisfatto delle condizioni di lavoro nel nuovo e
moderno edificio. La riunione dei settori di
produzione, ricerca e sviluppo nella stessa
posizione rappresenta, infatti, un ottimo
vantaggio per i clienti, ma anche per il gruppo
che si sta sviluppando e per la relativa
produzione. Il team, che conta 13 mila persone
in Romania, darà il benvenuto ai nuovi
dipendenti nelle città di Sibiu, Timisoara, Brasov,
Carei, Nadab e Iasi. Il nuovo edificio a Sibiu si
estenderà su due piani con una superficie totale
di 7 mila mq, un laboratorio di oltre mille mq. La
costruzione è iniziata a marzo e l'attività
comincerà nel mese di ottobre 2014. Continental
è entrata nel mercato romeno dieci anni fa e ha
già investito oltre 830 milioni di euro nelle sue
attività in Romania. Il gruppo dispone di sette
unità produttive e tre centri R&S a Timisoara,
Sibiu, Carei, Nadab, Brasov e Iasi. Continental
fa anche parte di una joint-venture in Slatina e
dispone di un centro di distribuzione di
pneumatici per l'Europa orientale, situato in
Sacalaz.
Hyperion, primo treno elettrico romeno
Business24.ro, 24 maggio
Il primo ministro Victor Ponta ha inaugurato la
prima corsa del treno elettrico prodotto dalla
società Hyperion in collaborazione con Softronic
Craiova. Secondo quanto riportato da Mediafax,
il premier, accompagnato da Dan Sova, ministro
delegato per la protezione delle industrie di
interesse nazionale e per gli investimenti
stranieri, ha raggiunto la stazione ferroviaria di
Craiova, dove sabato pomeriggio è partita la
prima corsa di Hyperion, il primo treno elettrico
prodotto in Romania dalla società Softronic
Craiova. Ponta ha dichiarato che il treno
realizzato dalla Hyperion sembra migliore di
qualsiasi treno tedesco, francese o americano,
dicendosi orgoglioso e convinto che a Craiova
verranno prodotti molti treni moderni. Hyperion è
il primo treno elettrico prodotto in Romania dalla
società Softronic Craiova, con un investimento
superiore a cinque milioni di euro. Il treno di
Hyperion è composto da quattro carrozze, con
una capacità di trasporto di 188 posti e - grazie
al suo sistema meccanico moderno - può essere
utilizzato anche in altri paesi. Hyperion, il primo
treno elettrico in Romania, a pianale ribassato e
a trazione asincrona prodotto dall'industria
romena, può essere costruito in due varianti con
velocità massima di 160 chilometri all'ora e 200
chilometri all'ora. La società Softronic, di
proprietà di quattro soggetti - Ionel Ghita (30%
del capitale), John Garn (26%), Augustin
Popescu (26%) e Oana-Adriana Miulescu (16%)
- è stata fondata nel 1991 a Craiova e ha chiuso
il 2012 con un volume di affari pari a 68,6
milioni, secondo i dati comunicati al Ministero
delle Finanze.
Nazionale Mineral Water Company aprirà due
impianti di imbottigliamento
Romania-Insider.com, 26 maggio
La National Mineral Water Company SNAM,
società nazionale di distribuzione di acqua
minerale, prevede di aprire due impianti di
imbottigliamento, secondo quanto dichiarato dal
manager della società Radu Dumitru. Al
momento, SNAM detiene solo licenze per
l'esplorazione e lo sfruttamento dell'acqua. Il
manager ha sottolineato l’importanza del piano
organizzativo per la società. Infatti, l’azienda
finora si è limitata all’estrazione dell’acqua per
poi trasportarla a soggetti esterni per
l’imbottigliamento. Con l’apertura dei nuovi
impianti sarà possibile effettuare questa
operazione direttamente, senza delega ad
aziende esterne. Dumitru ha poi aggiunto che
mediante il piano di riorganizzazione lo Stato
potrà adempiere ai numerosi obblighi nei
confronti di ospedali, scuole ed altri enti.
Attualmente viene utilizzato solo il 30% del
flusso d'acqua potabile della Romania, mentre il
restante 70 si perde a causa dell’insufficiente
capacità di imbottigliamento. Il manager ha
concluso esaltando il potenziale di investimento
su questo mercato. Per un impianto con una
capacità di 50 mila bottiglie al giorno,
l'investimento richiesto è di 8-10 milioni di euro,
senza considerare la possibilità di accedere ai
fondi europei, ad ulteriore garanzia degli
investimenti futuri.
Notiziario sulla Romania
12
22 maggio-28 maggio 2014
N° 21/2014
AFI Cotroceni Bucarest e Baneasa Shopping
Center registrano un aumento delle vendite
dell’Unione Europea e Teodorivici spera che nel
2015 il Paese possa implementare tale capacità.
Ziarul Financiar, 26 maggio
Baneasa Shopping City e AFI Palazzo Cotroceni
presenti a Bucarest sono i due centri
commerciali che hanno avuto lo scorso anno il
più grande giro d'affari e di vendite nel mercato
locale. Mentre i progetti Iulius Mall Timisoara e
Cluj, di proprietà dell’imprenditore Iulian
Dascălu, muovono il più grande giro d'affari al di
fuori della capitale, secondo un'analisi ZF basata
sui dati forniti dalla società. La maggior parte dei
centri commerciali hanno registrato lo scorso
anno una crescita di fatturato tranne i vecchi
centri commerciali come Bucarest Unirea
Shopping Center, i cui proprietari hanno ricevuto
meno introiti dagli affitti. Il fatturato più alto nel
mercato locale è stato ottenuto lo scorso anno
dal centro commerciale Baneasa Shopping City,
con 41,6 milioni di euro, con un incremento del
7%, mentre i negozi del centro commerciale
controllati dall’imprenditore Gabriel Popoviciu
hanno raggiunto un fatturato di 200 milioni di
euro. Inoltre, secondo i dati presentati da Iulisu
Group, AFI Palazzo Cotroceni ha registrato un
fatturato di circa 31 milioni di euro, mentre lo
Iulius Mall Timisoara ha raggiunto i 19 milioni di
euro.
La Romania come potenziale punto di
sbocco ai mercati energetici
Actmedia.eu, 22 maggio
La Romania potrebbe diventare un punto di
sbocco per i mercati dell’energia dal Mar Nero
all’Europa centro-orientale, se provvederà alla
modernizzazione delle proprie infrastrutture
energetiche: così quanto dichiarato dal Vice
Presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, al
Palazzo Victoria del Governo. La sicurezza
nazionale e quella energetica sono due elementi
inseparabili in questa parte del mondo e il
mercato europeo dell’energia deve essere
sicuro, diversificato e interconnesso, ha riferito
Biden al Primo Ministro romeno, Victor Ponta.
Esso ha inoltre specificato che gli Stati Uniti
sono disposti ad aiutare la Romania a sviluppare
la propria rete di oleodotti. Questo sviluppo
rappresenterebbe, secondo Biden, un elemento
fondamentale per diventare un punto strategico.
Biden ha voluto inoltre sottolineare che
sviluppando e valorizzando il proprio patrimonio
di risorse gassifere, la Romania, potrebbe
diventare la soluzione per la Repubblica di
Moldova, che dipende fortemente dalla Russia
in ambito energetico.
Energia
Principali punti della strategia energetica
romena
La Romania avvia dieci progetti per
l’indipendenza energetica
Actmedia.eu, 22 maggio
La Romania intende investire tanto per
sviluppare
un
concetto
strategico
di
indipendenza energetica, in modo da non
permettere alla Russia di continuare di usare la
leva dell’energia per avere un ruolo decisivo
all’interno della Romania e della Repubblica
Moldava, sulla base di quanto dichiarato dal
Primo Ministro Romeno, Victor Ponta. Il Primo
Ministro ha anche aggiunto, durante la
conferenza assieme al Vice Presidente degli
Stati Uniti, Joe Biden, che le fonti finanziarie che
verranno impiegate per elaborare suddetta
strategia, hanno natura europea e privata. Ponta
ha inoltre voluto sottolineare come gli
investimenti in questione siano ingenti, dal
momento che la Romania intende assicurare a
se stessa ed alla vicina Moldavia una
consistente indipendenza energetica, soprattutto
alla luce della corrente crisi e alla luce delle
pressioni effettuate dalla Russia nei confronti
Mediafax.ro, 22 maggio
Importanti innovazioni nel settore energetico
romeno sono in fase di elaborazione. Il Ministro
dei fondi dell’Unione Europea, Teodorovici, ha
firmato un piano per l’avvio di dieci progetti sullo
sviluppo
delle
energie
rinnovabili
con
finanziamenti comunitari per un totale di 110
milioni di lei. I progetti si concentrano sullo
sviluppo di energie rinnovabili e si baseranno su
una sinergia tra istituti privati ed università
pubbliche. I progetti mirano all’indipendenza
energetica del Paese soprattutto in un clima
geopolitico che si presenta di difficile lettura. I
progetti
varieranno
dal
potenziamento
dell’energia solare a quello dell’aumento
dell’efficienza energetica ed infine al riutilizzo dei
rifiuti per la produzione di energia. L’importanza
di tali progetti risiede anche nel dimostrare la
capacità della Romania di assorbire i fondi
Notiziario sulla Romania
13
22 maggio-28 maggio 2014
N° 21/2014
dell’Europa per quanto riguarda la fornitura del
gas.
La OMV Petrom adotta una nuova politica
salariale
Conferenza sul futuro energetico della
Romania
Romania-Insider.com, 26 maggio
La compagnia petrolifera e di gas OMV Petrom
ha innalzato i salari dal 1° maggio;
contemporaneamente a questa decisione ha
deciso di accordare bonus ai propri dipendenti
secondo
quanto
confermato
dal
sito
Economical.net. La percentuale di aumento
salariale si aggirerà intorno al 7% e verrà
applicato a tutti quei lavoratori che possono
vantare un contratto a tempo indeterminato, in
conformità con quanto stabilito dal nuovo
contratto collettivo di categoria discusso e
approvato a fine aprile e valido per 24 mesi.
Inoltre i vertici della compagnia hanno deciso di
premiare i propri dipendenti con un bonus per il
2014 di 1500 lei. La compagnia darà bonus
speciali per la giornata del lavoratore del settore
petrolifero e del gas prevista per l’8 settembre.
Infine, dal 1° luglio la OMV Petrom ha deciso
che il minimo salariale lordo sarà di 900 lei, circa
200 euro, superiore al minimo salariale
obbligatorio nazionale.
Mediafax.ro, 23 maggio
L’agenzia Mediafax organizzerà il 30 maggio un
convegno riguardante il settore energetico in
Romania. L’evento prevede la partecipazione
del Ministro dell’Energia e del Presidente
dell’Agenzia Nazionale Romena per l’Energia,
oltre alla presenza di diversi esponenti del
mondo accademico. I temi affrontati nel corso
del dibattito riguarderanno: il nuovo piano di
sviluppo energetico della Romania per il 20142035, Romania tra il programma energetico di
oggi e le prospettive del futuro, l’indipendenza
energetica, le fonti di energia rinnovabili e infine
il complicato discorso sull’energia nucleare in
Romania. Si discuterà a margine anche delle
proposte per il miglioramento della legge
sull’energia
elettrica
e
sui
tempi
di
liberalizzazione dei prezzi dell’energia elettrica e
del gas. L’evento riunirà i maggiori esponenti del
mondo energetico romeno oltre a politici
nazionali e locali e sarà un’importante forum
dove poter discutere non solo degli eventi
relativi al settore energetico romeno ma anche
dei riflessi che la complicata situazione ucraina
potrebbe avere sul mercato energetico europeo.
Investimenti per la centrale termoelettrica di
Midia
Business24.ro, 25 maggio
Importanti investimenti sono previsti per la
centrale termoelettrica di Midia. Secondo la
Gazzetta Ufficiale 6,2 milioni di lei sono stati
destinati per tale scopo. I ricavi annuali della
società per quest’anno sfioreranno i 100 milioni
di lei, attestandosi su 98 milioni mentre le spese
arriveranno a 96 milioni di lei, determinando in
tal modo un utile contabile di circa 2 milioni di
lei. Le spese per il personale si attestano sugli
11 milioni di lei e servono per il pagamento dei
176 lavoratori attualmente impiegati presso la
Centrale termoelettrica. Il reddito mensile medio
del lavoratore si aggira sui 3500 lei. La
Termoelectica Midia Navodari è subordinato al
Dipartimenti dell’energia ed ha come mission la
produzione, trasmissione e distribuzione delle
centrali elettriche e termiche che utilizzano
specifiche unità di produzione per l’energia
elettrica e il calore funzionante sugli idrocarburi.
Costruzioni
L’edificio Hala Republica di Bucarest sarà
trasformato in parco scientifico
Economica.net, 22 maggio
Il municipio del terzo settore di Bucarest intende
acquistare l’edificio chiamato Hala Repubblica,
situato in Bulevardul Basarabia, al fine di
trasformarlo in un parco scientifico. La proprietà
ha una superficie di 60mila metri quadrati e la
sua trasformazione in patrimonio nazionale avrà
un costo di circa due milioni di euro. Lo scorso
anno il sindaco del terzo settore ha siglato una
partnership con le principali università della
capitale per la sua trasformazione in parco
scientifico. Secondo lo studio l'opportunità di
questo progetto porterà alla formazione di un
nuovo centro di sviluppo urbano in un settore
che attualmente ne ha solo uno. Questo avrà un
impatto significativo nella creazione di posti di
lavoro, nel miglioramento della qualità della vita
e del livello di istruzione nella comunità,
attirando risorse umane specializzate e fornendo
spazi per il lavoro, l'alloggio, tempo libero e altri
servizi. Il progetto permetterebbe anche
l’aumento della quota di occupati con un livello
superiore di salario - ovvero in ambiti quali
Notiziario sulla Romania
14
22 maggio-28 maggio 2014
N° 21/2014
sanità, istruzione, telecomunicazioni, settore
tecnico-scientifico - che nella capitale è molto
inferiore rispetto alla percentuale totale di
dipendenti. Il municipio intende inserire il
progetto nel Piano di Sviluppo Regionale, in
modo da accedere a finanziamenti europei.
Firmato il contratto per i lavori di espansione
del Parco Industriale Tetarom di Cluj
Arenaconstruct.ro, 22 maggio
È stato firmato la scorsa settimana il contratto
per i lavori relativi all’espansione del Parco
Industriale Tetarom I tra il Presidente del
Consiglio Provinciale di Cluj, Horia Uioreanu, e
John Aşchilean, rappresentante della cordata di
società che ha vinto la gara d’appalto. Alla firma
erano presenti anche il vice presidente del
Consiglio Provinciale John Oleleu e Viorel
Găvrea, direttore di Tetarom. I lavori
coinvolgono 12 ettari su un totale di un’area di
20 ettari occupati dal parco, per un totale di oltre
42 milioni di lei. Metà dei fondi sono fondi
comunitari del Fondo europeo di Sviluppo
Regionale, il resto proviene dal Consiglio
Provinciale della contea di Cluj. La durata
prevista dei lavori è di 17 mesi a partire dalla
data di firma del contratto. L’appalto è stato vinto
dalle società ACI SA di Cluj, Nord Conforest ed
Electromontaj. I lavori impiegheranno un totale
di circa 100 persone. Il direttore di Tetarom ha
dichiarato che a due anni dal completamento
delle infrastrutture il nuovo impianto sarà
occupato al 100%: ha annunciato l’arrivo di
importanti partner e la creazioni di nuovi posti di
lavoro. In occasione della firma del contratto, il
Presidente del Consiglio Provinciale ha
sottolineato l’importanza del progetto per la città
di Cluj-Napoca, in termini di creazione di nuovi
posti di lavoro, soprattutto per i neolaureati della
vicina università, e di attrattiva investizionale.
Fondi Europei a sostegno di progetti
infrastrutturali a Iaşi
Arenaconstruct.ro, 23 maggio
Il Ministro dei Trasporti Dan Sova, in una visita a
Iaşi,
ha
dichiarato
che
i
lavori
di
modernizzazione
dell’aeroporto
cittadino
potranno beneficiare di un finanziamento
comunitario pari a 56 milioni di euro. Il termine
dei lavori è previsto per agosto 2015. Il sindaco
George Nikita, a margine dell’incontro con il
Ministro, ha sottolineato il sostegno del governo
nei grandi progetti infrastrutturali, dichiarandosi
soddisfatto per i finanziamenti. Nel corso del
prossimo mese i lavori per l’aeroporto
riceveranno la prima parte dei finanziamenti. In
totale, il programma di finanziamenti nel settore
aeronautico
in
Romania
prevede
lo
stanziamento di 100 milioni di euro, di cui 56
impiegati a Iaşi. Di questi l’85% proverrà da
fondi europei. I lavori prevedono la realizzazione
di una pista moderna della lunghezza di 2.400
metri, l’ampliamento della zona di parcheggio
degli aeromobili e la creazione di un nuovo
terminal passeggeri. Il Ministro ha, inoltre,
annunciato la creazione di tre nuove autostrade
che attraverseranno la provincia. Di queste,
quelle i cui lavori sono in fase più avanzata sono
la Bacau-Pascani e la Pascani-Siriet. Per quanto
riguarda, invece, il tratto Iaşi-Turgu Neamt, sono
attualmente in corso le procedure burocratiche
per approvare il relativo studio di fattibilità, per
poi successivamente passare alla fase di messa
in appalto.
S Group completa la costruzione del Green
Gate a Bucarest
Arenaconstruct.ro, 23 maggio
Lo sviluppato immobiliare ceco S Group ha
completato a Bucarest la costruzione di Green
Gate, edificio per uffici situato in Boulevard
Tudor Vladimirescu. Il progetto, con una
superficie affittabile di circa 31mila metri
quadrati, ha comportato un investimento
complessivo di circa 57,5 milioni di euro.
L’edificio è di classe A ed è stato sviluppato per
ottenere la certificazione del sistema BREEAM,
il più importante metodo a livello mondiale per la
valutazione dell’impatto ambientale
delle
costruzioni. S Group avrebbe già in programma
l’inizio di un altro progetto immobiliare nella
capitale, anch’esso per uffici ed eventuali spazi
commerciali annessi. Una decisione in merito al
nuovo progetto potrebbe essere presa in
autunno, ha riferito Novakova, CEO di Green
Gate Development, la filiale locale del gruppo
ceco. Nel frattempo il gruppo immobiliare ha
avviato le procedure per l’affitto dei rimanenti
spazi liberi di Green Gate. Al momento l’edificio
ha un tasso di occupazione del 60% e l’inquilino
più importante è la società Teamnet, che occupa
quattro degli undici piani totali, per un totale di
10mila metri quadrati. L’edificio ospiterà inoltre
la sede stessa della filiale romena dello
sviluppatore. I rappresentati di S Group
prevedono di completare l’affitto dell’edificio
entro un anno. Il costo di affitto medio è di 15,5
€ all’anno per metro quadrato.
Notiziario sulla Romania
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22 maggio-28 maggio 2014
N° 21/2014
In aumento gli investimenti di AFI Europe in
Romania
Arenaconstruct.ro, 23 maggio
Continua il piano di sviluppo di nuovi centri
commerciali ed edifici per uffici da parte di AFI
Europa Romania. È prevista per novembre
l’apertura di un nuovo complesso commerciale
nella capitale denominato AFI Palace Bucarest,
un retail park ad Arad e un edificio per uffici a
Bucarest, AFI Business Park. Quest’ultimo
sorgerà in Bulevardul Progresului, nel quinto
settore, vicino al Parlamento e al J.W. Marriott
Hotel, e offrirà 65mila metri quadri di uffici di
prima classe, suddivisi in due edifici più una
torre più alta, in un complesso urbano
comprendente aree verdi e giardini. AFI Palace
Arad sorgerà nel centro della città, occupando
un’area di 80mila metri quadrati e offrendo una
superficie affittabile di 30mila metri quadrati.
Sempre in ambito commerciale, AFI Palace
Bucarest avrà un’area destinata all’affitto di
36mila metri quadrati. Nel settore degli uffici, la
società ha recentemente inaugurato, in data 15
aprile 2014, totalmente in leasing. AFI Park 1 è
stato affittato al 100% mentre AFI Park 3, che
sarà completato per il prossimo dicembre, è già
stato pre-affittato al 40% ad una società di
investitori britannici. AFI Europe, una consociata
di proprietà AFI, è una compagnia di sviluppo
immobiliare operante in Europa orientale dal
1997 e dal 2005 in Romania, attraverso AFI
Europa Romania. La società ha sviluppato e
gestisce anche AFI Palazzo Cotroceni,
complesso commerciale a Bucarest, e AFI
Palace Ploieşti, inaugurato il 3 ottobre 2013 e
costato 50 milioni di euro.
Fondi strutturali per vari progetti a Sibiu
Romania-Insider.ro, 23 maggio
Il municipio di Sibiu, capoluogo del distretto
omonimo,
nella
regione
storica
della
Transilvania, ha attirato fondi strutturali per circa
132 milioni di euro, che finanzieranno opere
inerenti la fornitura di acqua, gli impianti fognari,
la ristrutturazione di scuole, la modernizzazione
delle strade e dell’ospedale. La notizia è stata
data dal sindaco della città, Klaus Iohannis. Egli
ha aggiunto che il termine per il completamento
dei progetti è la fine del 2015. Secondo le
dichiarazioni del primo cittadino, i progetti hanno
un valore complessivo di 545 milioni di lei, circa
126 milioni di euro. Nello specifico, è prevista
l’espansione degli impianti idrici e delle acque
reflue nelle province di Sibiu e Brasov, la
costruzione di un Centro di Ricerca e Medicina
per lo studio delle malattie neurologiche nei
bambini
presso
il
reparto
pediatrico
dell’ospedale di Sibiu, e l’ammodernamento e la
riabilitazione di diverse strade della città.
.
Turismo
In Romania i turisti stranieri sono solo un
quinto del totale
ICE.it, 22 maggio
Nonostante i numerosi progetti realizzati negli
ultimi anni, la Romania non è ancora una
destinazione turistica molto popolare come altri
paesi in Europa. Da tempo, le agenzie turistiche
locali hanno chiesto alle autorità romene diversi
incentivi destinati all’incremento del numero dei
visitatori. L’eliminazione dell'IVA sulle forniture
alimentari, l’esenzione ai turisti dal pagamento
dell’IVA, la classificazione del turismo ad attività
di export e gli investimenti nelle infrastrutture di
promozione del paese all'estero sono solo
alcune delle proposte. I turisti stranieri
rappresentano meno di un quinto del mercato
del
turismo
romeno,
una
quota
significativamente inferiore rispetto ad altri paesi
europei. Secondo i dati dell’Associazione
Nazionale del Turismo della Romania, 1,7
milioni di stranieri hanno speso lo scorso anno 1
miliardo di euro per vacanze nel paese, circa
635 euro a persona. In Romania, la maggior
parte dei turisti stranieri provengono da
Ungheria, Bulgaria, Germania, Italia, Polonia e
Austria. Se le autorità romene accettassero di
classificare il turismo in entrata come un’attività
export, il numero dei turisti stranieri in Romania
potrebbe
considerevolmente
aumentare,
arrivando a contribuire alla crescita del PIL con il
4%. Delle 2.000 agenzie turistiche presenti in
Romania, solo il 20% concentra l’attività
sull’incoming dei turisti stranieri. Gli stranieri
preferiscono soggiorni in città e visite guidate, i
tour enogastronomici, tour storici e pacchetti
relax.
Le carenze della rete ferroviaria romena
rallentano l’afflusso turistico nel Paese
Economica.net, 23 maggio
L’afflusso
turistico
in
Romania
risulta
parzialmente rallentato dalla carenza di
infrastrutture, soprattutto quelle viarie interne, le
Notiziario sulla Romania
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22 maggio-28 maggio 2014
N° 21/2014
quali non permettono un collegamento efficace
fra le varie città del paese. Per quanto riguarda il
trasporto su rotaia, la velocità media si attesta
ad un livello sensibilmente inferiore rispetto alla
media europea e i lavori di riparazione troppo
frequenti non permettono di mantenere
un’andatura delle locomotive costante, creando
traffico e ritardi. Per ovviare a tutti questi
problemi, sono stati investiti fondi cospicui, che
hanno permesso di raggiungere, su otto linee
ferroviarie, velocità paragonabili a quelle del
resto dell’Europa, fra gli 80 e i 140 km/h. Negli
impianti di produzione della Softronic Craiova è
stato realizzato un treno elettrico in grado di
raggiungere la velocità massima di 175 km/h
nell’arco di pochi secondi. Il mezzo verrà
posizionato a luglio sulla linea Craiova –
Bucarest. I tagli di bilancio realizzati negli ultimi
anni non hanno permesso di mantenere una
quota costante di denaro utilizzabile per
riparazioni alle infrastrutture ferroviarie. Per
sopperire a questa situazione, l’Unione Europea
ha concordato con la Romania un programma di
cofinanziamento pluriennale, che interesserà il
periodo 2014-2020 e che permetterà di
accedere a 2 miliardi di euro, destinabili a lavori
di miglioramento della struttura ferroviaria. La
Romania possiede una rete ferroviaria di oltre
20 mila chilometri, la settima in Europa, con oltre
1.700 stazioni, scali di smistamento e scali
merci.
Festival italiano in Romania a giugno
ANSA.it, 23 maggio
Il Festival italiano in Romania, manifestazione
che avrà luogo dal 2 al 17 giugno, sarà un
ottima occasione per l’Italia per cercare di
promuovere il made in Italy e le destinazioni
turistiche più allettanti per i cittadini romeni.
L’evento, che si svolge in concomitanza con la
Festa della Repubblica Italiana del 2 giugno,
giunge quest'anno alla sua sesta edizione
rinnovata e ampliata nei contenuti, con un taglio
promozionale e commerciale che abbraccia
molti settori. Durante questo periodo, ai cittadini
di Bucarest saranno offerti a prezzi scontati i
migliori prodotti agroalimentari, di alta moda e
design e anche eccellenze nell’editoria, per un
totale di oltre cento marchi italiani presenti in più
di 500 negozi. L’evento è organizzato
dall’Agenzia per la promozione all'estero e
l'internazionalizzazione delle imprese italiane, in
collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a
Bucarest. La necessità di organizzare il Festival
è dovuta soprattutto all’alta presenza italiana in
Romania. Da oltre dieci anni, l'Italia continua a
essere il principale Paese investitore per
numero di aziende registrate in Romania. Le
circa
37000
imprese
hanno
effettuato
investimenti per un totale di 1,6 miliardi, che
rappresentano il 5% degli investimenti diretti
stranieri in Romania.
Gli albergatori si preparano al turismo estivo
RomaniaLibera.ro, 25 maggio
I gestori di strutture ricettive della costa in
Romania hanno constatato un afflusso di turisti
minore rispetto all’anno scorso, sebbene la
stagione estiva sia iniziata il 1 maggio e sia stato
avviato il programma “Litorale per tutti". Le
località che si affacciano sul Mar Nero hanno
registrato un carenza di visitatori nel mese di
maggio, soprattutto a causa del maltempo che
ha caratterizzato numerosi finesettimana. Le
uniche mete che continuano, nonostante tutto,
ad attrarre i turisti sono Mamaia e Vama Veche.
Il programma “Litorale per tutti” termina il 15
giugno e, nonostante prevedesse tariffe inferiori
in una quarantina di alberghi, pochi turisti ne
hanno approfittato. L’iniziativa avrebbe dovuto
sostenere gli albergatori che, offrendo prezzi più
che concorrenziali, avrebbero dovuto attrarre un
maggior numero di turisti, permettendo di
limitare in piccola parte la stagionalità dei loro
profitti. Per aumentare l’afflusso di visitatori, si è
scelto di puntare sulle manifestazioni ed eventi
di interesse per il grande pubblico e Costanza
ha organizzato una regata per barche a vela
nella zona del porto. La regata termina il 27
maggio e decine di migliaia di turisti hanno
potuto vedere alcune delle più belle barche al
mondo, assistendo anche a concerti, fuochi
d'artificio e sfilate. Il turismo balneare in
Romania si concentra soprattutto in alta
stagione, in luglio e agosto, arrivando ad
accogliere oltre 200 mila visitatori al giorno.
Fondi europei per la comunità di Sancraiu
StirileProTV.ro, 25 maggio
L’Unione Europea ha destinato oltre 5 milioni di
euro per lo sviluppo del turismo e delle
infrastrutture nella cittadina di Sancraiu, nel
distretto provinciale di Cluj. La pittoresca località
è riuscita ad attrarre, grazie al paesaggio e
all’atmosfera di tranquillità, un numero crescente
di turisti europei, provenienti soprattutto da
Ungheria, Italia, Francia e Danimarca.
L’amministrazione locale, dopo aver destinato
intelligentemente parte dei fondi per la
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N° 21/2014
realizzazione di infrastrutture stradali, ha
utilizzato la restante parte per incentivare i
proprietari di strutture ricettive ad attuare lavori
di ristrutturazione e ampliamento. Grazie a
questi fondi europei, nel giro di pochi anni, la
cittadina è cresciuta molto, attirando turisti sia
durante il periodo invernale, che in quello estivo.
Il sindaco ritiene essenziale attingere ad altri
fondi comunitari, soprattutto per cercare di
attivare progetti di marketing, che permettano di
far conoscere la meta turistica anche all’estero.
Gli abitanti sono orgogliosi di far parte del
villaggio, soprattutto per l’aspetto caratteristico e
tradizionale delle abitazioni, che sorprende
sempre i numerosi viaggiatori. Inoltre, i numerosi
progetti nazionali per circuiti turistici locali hanno
dato nuova linfa vitale alla cittadina.
Tarom è stata nominata "Compagnia aerea
dell’anno 2014”
Economica.net, 26 maggio
La compagnia nazionale dei trasporti aerei
romeni Tarom è stata nominata "Compagnia
aerea dell’anno 2014”, durante la settima
edizione della conferenza “Hotel, Turismo,
Piacere e Investimenti”, l'evento più importante
per l'industria del turismo e dell'ospitalità in
Romania. L’evento, che si è tenuto dal 22 al 23
maggio, ha permesso di premiare i vincitori su
cinque categorie: turismo, ristorazione, alberghi,
esperienza ed eccellenza. Tarom ha ottenuto il
premio, primeggiando per eccellenza su altre
otto compagnie aeree. Durante la cerimonia di
premiazione, Christian Heinzmann, direttore
generale di Tarom, ha esposto parte delle
aspettative future che nutre per la compagnia.
Nei prossimi anni, saranno effettuati numerosi
investimenti per permettere di mantenere,
consolidare ed eventualmente aumentare la
quota di mercato, per migliorare in termini di
efficienza e competitività e per offrire ai clienti un
servizio e un comfort migliori. La compagnia
aerea vanta la presenza in alcune delle maggiori
associazioni del settore: nel 1993 è diventata
membro della International Air Transport
Association, nel 2000 della Associazione delle
Compagnie Aeree Europee e nel 2010 della
SkyTeam.
Il golf, una nuova opportunità di
investimento per la Romania
DailyBusiness.ro, 26 maggio
Il golf è considerato uno sport emergente in
Romania e, purtroppo, i 500 golfisti registrati
all’Associazione Golfisti in Romania hanno a
disposizione solo cinque campi da gioco. A
causa della mancanza di strutture, il numero di
giocatori affiliati non riflette il vero potenziale di
mercato e rispetto ai paesi limitrofi, la Romania
è tra gli ultimi posti per numero di campi da
gioco. Basti pensare che dei circa 200 campi da
golf presenti in Europa centrale orientale, più di
90 sono solo in Repubblica Ceca. Sviluppare le
strutture golfistiche romene è essenziale se si
vuole attrarre turismo di alta qualità, in quanto ci
sono categorie di turisti che sono interessati a
coniugare lo sport con la conoscenza della
cultura e delle tradizioni romene. I giocatori
cercano sempre nuovi campi da gioco e al
momento le mete più scelte sono la Spagna e il
Portogallo, seguite da Scozia e la Turchia,
mentre l'Italia e la Bulgaria hanno guadagnato
popolarità solo negli ultimi anni. La Romania
dovrebbe puntare sullo sviluppo di progetti
residenziali di alta qualità, in quanto posizionare
alloggi vicino al campo da golf può aumentare le
transazioni immobiliari e può contribuire ad
aumentare il prezzo di vendita. Il prezzo
maggiore, che a volte raggiunge un incremento
del 20% rispetto ai prezzi delle abitazioni simili
nelle zone limitrofe, è dovuto in parte ai servizi
offerti nelle vicinanze, ma soprattutto alla
tranquillità della location. Il costo per la
realizzazione di una struttura golfistica, che
comprende un campo con 18 buche, ristorante,
bar, 12 alloggi e zone termali e ricreative, si
attesta intorno ai 12 milioni di euro.
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22 maggio-28 maggio 2014
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gare assegnate).
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