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LA SICILIA
LUNEDÌ 9 FEBBRAIO 2015
46. lo SPORT
Volley
SERIE B1 MASCHILE
O IL LAGONEGRO DOMINA
La Meic Gela torna a spadroneggiare Brolo, nona sconfitta
Virtus Potenza ko. I lucani solo nel primo set hanno creato qualche problema al sestetto di Marano
MEIC SERVICES GELA
VIRTUS POTENZA
3
0
MEIC SERVICES GELA: Iapichello, Bocchieri ne, Mitidieri 3, Testagrossa 10, Torre ne, Brigandì ne,
Lombardo (lib.), Manuilov ne, Caci 17, De Rosas
2, Roberti 18, Di Belardino 4. All: Marano.
VIRTUS POTENZA: Di Nucci (lib.), Patitucci 3, Carelli 18, Ranieri Tenti 6, Roberticchio, Kouznetsov
3, Nuzzo ne, Illuzzi 3, Granito 4. All: _. Nuzzo.
ARBITRI: Santangelo di Catania e Molino di Messina.
SET: 25-23; 25-17; 25-22.
GELA. Torna il sereno in casa della Meic Services Gela che dopo un periodo non proprio
brillante, culminato nella pesante sconfitta
di Latina, ha ripreso a marciare a ritmo sostenuto.
Al «PalaLivatino» i biancazzurri di coach
Fabrizio Marano hanno battuto nettamente
un Potenza che nonostante i rinforzi invernali (il bulgaro Kouznetsov su tutti) ha potuto oppore appena una blanda resistenza al-
la voglia di riscatto dei gelesi. Solo nel primo
set, infatti, i lucani sono riusciti a mettere in
difficoltà capitan Marco Di Belardino e compagni. Per il resto, invece, il sestetto caro al
presidente Rosario Faraci ha fatto un sol
boccone degli avversari. Parte bene la Meic
Services Gela che mette subito la freccia di
sorpasso. 8-2 al primo time-out tecnico e
16-9 al secondo.
Sembra una partita in discesa, ma Potenza rientra prepotentemente con un filotto di
punti messi a segno da Dario Carelli. Si arriva, così, al “punto a punto” finale. Potenza
passa in vantaggio per la prima volta sul
20-21 e mantiene un punto avanti sino al
22-23. Poi Roberti mette due palle a terra sul
terreno avversario e Gela chiude sul 25-23 il
primo parziale.
Dal secondo set s’inizia una gara che vede
la Meic Services Gela sempre avanti e mai in
panne. Dopo un iniziale equilibrio (8-7 al
primo time-out tecnico) i padroni di casa
prendono in mano le redini del match (16-
10 al secondo time-out tecnico e 21-15 al time-out discrezionale chiamato dal coach
ospite Gianluca Nuzzo).
Nel terzo e ultimo set c’è partita fino al 1615 con il quale le squadre vanno al secondo
time-out tecnico. Poi Gela prende il largo e
porta in cascina tre punti sonanti. «Era importante riprendere il nostro cammino - dice a fine gara coach Marano - e sono contento per come ci siamo espressi in campo,
perchè questo mi permette di pensare che ci
siamo messi alle spalle il periodo più delicato. In ogni stagione, anche le più brillanti, ci
sono delle fasi caratterizzate da cali di tensione e fisici. Ma il modo come abbiamo
battuto il Potenza mi lascia moderatante
ottimista. Anche perchè ora ci attende la
trasferta più difficile da qui al termine della
stagione regolare. Se superiamo indenni la
trappola che sicuramente ci farà trovare
Aversa potremo davvero giocarci fino alla fine il primo posto con il Civita Castellana».
FRANCO GALLO
ma salvezza possibile
3
0
LAGONEGRO
BROLO
LAGONEGRO: Parisi, Toma 9, Cubito 10, Valla 8, Benedetto, Peluso 9,
Rigoni 8, Fortunato, Salomone 7, Maiorana 4, Turano. All: Bosco.
ELETTROSUD BROLO: Azzarà 11, Bonini 6, Guerrazzi 10, Mirenda 4, Vitanza 7, Giglio 1, Di Luca, Colloca, Ruggieri, Scaffidi. All: Ferrara.
ARBITRI: Chiechi e Di Bari.
SET: 25-19; 25-21; 25-18.
LAGONEGRO. Nona sconfitta per il Volley Brolo. La squadra di
Flavio Ferrara cade in tre set in casa del Lagonegro, cercando
di restare in partita. La resa, insomma, non c’è stata da parte
dei giovani messinesi che, pur perdendo in tre set, lottano a
denti stretti contro la formazione lucana che vanta nelle proprie il centrale etneo Marco Cubito autore ieri di 10 punti.
Il Volley Brolo resta in penultima posizione con 5 punti frutto finora delle due vittorie maturate in campionato, obiettivo cercare sino alla fine di conservare il titolo e di tenere a debita distanza il Martina, ultimo in classifica a zero punti. Proprio domenica prossima, nello scontro salvezza casalingo, i
brolesi avranno il primo match ball per chiudere la contesa
contro il Martina. In B2, lo ricordiamo, retrocederà solo l’ultima e i presupposti per salvare la terza Serie ci sono tutti.
L’ESULTANZA DI TESTAGROSSA DELLA MEIC GELA
SERIE B2 FEMMINILE
Pall. Sicilia vince di forza, Giavì Pedara all’ottavo successo in campionato
CUORE REGGIO CALABRIA
PALLAVOLO SICILIA
2
3
REGGIO CALABRIA: Ambrogio, Incognito, Leone, Borghetto, Moro,
Crucitti, Voci (L), Perri, Chirico. Ne: Pietropaolo. All: Surace
PALLAVOLO SICILIA: Ferlito 3, Milici 17, Vinciguerra 16, Bontorno 5, Tomaselli 14, Chiavaro 20, Gueli (L), La Ferrera, Rendo. All. Licciardello)
All: Licciardello
ARBITRI: Bolognesi e Bianchini di Roma
SET: 25-20, 12-25, 10-25, 25-22, 8-15.
REGGIO CALABRIA. Prova di forza della vice capolista di coach Licciardello che mantiene a distanza il sestetto reggino, terza forza del torneo, e guadagna due punti per consolidare la posizione d’onore. E dire che Catania era andato vicino al colpaccio da tre punti, ma la voglia di riscatto di Reggio nel quarto
ha prevalso.
Pronti via e parte forte la squadra reggina vincendo il primo gioco. E’ la scossa per Catania che mette in campo una
buona pallavolo, sorprendendo le avversarie incapaci letteralmente di reagire di fronte allo strapotere delle siciliane. Basti
scorgere i due successivi parziali vinti da Catania, a 12 e a 10,
per comprendere che non c’è stata praticamente partita.
Ma il match non finisce qui, come forse credeva la squadra
ospite. Reggio infatti, nel quarto set, mostra in campo orgoglio
e sacrificio e riesce a rimontare dal 4-15, chiudendo con tre
punti di vantaggio.
E così tutto rinviato al tie-break, dove si ammira nuovamente la squadra di Licciardello, perfetta come nei precedenti due set vinti. E sabato prossimo ci sarà un match agevole visto che le pedaresi ospiteranno l’Andros Palermo che si trova
nella zona bassa della classifica
3
0
GIAVÌ PEDARA
BARCELLONA
S. TERESA
CAV GALLICO
3
0
GIAVÌ PEDARA: Carmeci 2, Rizzo 11, Leone 7, Calì 12, Lombardo L.
2, Lombardo Tatiana 15, Polizzi 0, libero Iazzetti, ne: Giachino, Mosca, Colombrita e Catania. All: Marco Milazzo
BARCELLONA: Saccà 0, Caruso 8, Scupola 9, Genovese 1, Scrimieri 11,
Ferro 0, De Robertis 9, Marzo 5, Perdichizzi 0, Munafò 3, Torre libero, Manfrè L2, Conti ne. All: Fazio.
ARBITRI: Fausto Monica e Leonardo Ettore.
SET: 25-20, 25-18, 25-19.
S. TERESA: Mucciola 2, Lo Re 20, Bilardi 4, Casale 7, Composto 7, Saporito 9, Scalise (L), Cosentino 1, Tracina’ S. 1, Serban, Tracina’ K., Mantarro. All. Mantarro.
GALLICO: Asero, Falcone, Genovese 4, Rapisarda, Neves 4, Ingrosso 1,
Cristallino (L), Chindemi 2, Marra, Postorino, Tamiro, Perrone, Petroiv. All.
Porcino.
ARBITRO: Pavone e Giordani.
SET: 25-15, 25-10, 25-21.
PEDARA. L’ottava vittoria in campionato lancia la Giavì Pedara definitivamente nei quartieri alti della classifica. La
squadra di Marco Milazzo ha avuto ragione nell’anticipo
della prima di ritorno del Barcellona che all’andata si era
imposta per 3-1.
La Giavì Pedara fornisce una prova d’applausi, stringe i
denti in una settimana davvero difficile per l’infortunio alla caviglia di Laura Calì, scesa regolarmente in campo e autrice di dodici punti, e l’acciacco occorso alla giovane Lucrezia Lombardo.
Nel primo set, la squadra ospite parte bene, ma esce alla distanza la Giavì, orchestrata in regia da Denise Carmeci. Luana Rizzo al centro, Laura Calì e Tatiana Lombardo
mettono al sicuro il risultato.
Stesso percorso nel secondo set, Iazzetti in ricezione e in
difesa recupera palloni preziosi. Tatiana Lombardo e Calì
alle ali timbrano il 2-0.
Nel terzo set Giavì avanti sin dalle prime battute: 12-8
(Laura Calì), 15-11 (Tatiana Lombardo), 17-13 (Leone da posto 3). Rizzo e Lombardo scavano il solco decisivo.
S. TERESA. Il primo set, nonostante qualche errore al servizio
delle locali, dava la giusta dimensione della contesa con 8-5 e
16-9 nei due stop tecnici per un punteggio finale di 25-15. Spazio a chi aveva giocato meno con la schiacciatrice Serban che
sul 18-11 subentrava al capitano Sara Casale. Sul 22-14 Floriana Cosentino prendeva il posto di Silvia Bilardi e sfruttando la
battuta realizzava un ace. Nel secondo parziale S. Teresa sempre avanti prima sull’8-5, poi sul 16-6 per concludere con un
netto 25-10. Sul 16-6 Sharon Tracinà prendeva il posto di Valeria Mucciola, mentre sul 19-6 Cosentino sostituiva Saporito.
Spazio pure per Kareen Tracinà. Terzo set senza storia.
R. C.
N. CUR.
NOMA VOLLEY
CASTELVETRANO
3
0
NOMA: Romani 14, Prinzivalli 15, Ridolfi 8, Tsankova 12, Giusti 10, Caruso 5, Parisi libero, Mercanti 0. All: Scandurra.
CASTELVETRANO: Maiello, Isoldi, Greco, Giallongo, Modena, Martina Di Como, Giacalone libero, Ne: Di Como, Matteucci, Bonventre. All: Calcaterra.
ARBITRI: Giuseppe Salvatore Virga e Antonio Tanania.
SET: 25-19, 25-22, 25-17
3
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TEAMS HOBBIT
SPEZZANO
TEAMS HOBBIT VOLLEY: Natale 11, Alikay 15, Polito 7, Aliffi 8, Chiesa 14, Marcianò 6, Galletti libero. Finocchiaro, Ne: Sozzi, Guglielmino, Musarra e Rinaldi. All: Baldi.
SPEZZANO: Todarelli, Perrelli, Rende, Abbracciante, Martino, Luzzi,
Lionetti, De Marco (libero). All: Pellegrino.
ARBITRI: Gionata Spagnoletti e Nicola Badolato.
SET: 25-15, 25-23, 25-15.
Era importante prendere tre punti per staccare il Gallico
Reggio Calabria penultimo (con nove punti, dopo la sconfitta di Santa Teresa) e allontanare così il penultimo posto in
classifica.
Nel primo parziale in regia Marcianò, Chiesa nel ruolo di
opposto, Alikay e Natale al 4; Polito (che ha giocato claudicante, prova stoica) e Aliffi al centro, libero Galletti, che tornava in campo dopo la gravidanza.
Le catanesi solo nel secondo set subiscono il ritorno delle volleiste calabresi, che occupano l’ultimo posto in classifica.
ANDROS PA: Magherini 21, Lo Cascio 7, Ferraro 7, Bruno Maria
Grazia 15, D’Amico 2, Puleo 1, Bruno Gloria (libero). All. Caccamo.
MESSINA: Criscuolo 10, Fabiano 8, Carnazza 19, Donato 7, Scimone 9, Maccarrone 6, Montalto, Rando (libero). N. e. Mento, Laganà,
Millo, Cannizzaro e Oliveri. All. Cacopardo.
ARBITRI: Montauti do Latina e Caponi di Roma.
SET: 23-25; 21-25. 31-33.
SERIE C
SERIE D
Volley Etneo forza 8
L’Aquila Bronte espugna
il Palazzetto di Nicosia
Ribera, tre punti preziosi
Holimpia Sr nuova regina
Papiro, 2º cin cin di fila
NUNZIO CURRENTI
Dopo la parentesi della Coppa Sicilia, riprende il campionato di Serie C femminile con la
prima giornata di ritorno. Nel girone A, lo
Sporting Club Maccalube Aragona si aggiudica la sfida interna con l’Us Volley Palermo,
guadagnando tre punti d’oro in chiave play
off.
Nel girone B, a riposo gli Amici del Volley
Giarre, assume rilevanza in chiave salvezza la
vittoria conquistata dalla Virlinzi Acicastello
di Saverio Giostra in casa del Volley Acireale
per 3-1. “E’ stata una vittoria del gruppo – afferma il tecnico Saverio Giostra – che ha giocato con quel carattere e con quella voglia che
ha in corpo di conservare quella serie conquistata con pieno merito l’anno scorso. Dopo la
fase di ambientamento ci siamo adeguate. La
lotta per la retrocessione sarà davvero ardua, lottiamo sino alla fine. Per riuscire bisognerà riprendere il feeling con la vittoria. Il lavoro in palestra alla fine farà la differenza”.
Nel girone B, il Volley Etneo – in seguito al
turno di riposo della Pvt Modica – supera la
Pallavolo Augusta per 3-1, conquistando l’ottava vittoria consecutiva: «Una vittoria sofferta – afferma il tecnico Rosario Trombetta - per
l’assenza del libero De Nicola che ci da grande equilibrio nei fondamentali di seconda li-
nea e con la Bombaci a mezzo servizio. Abbiamo battuto una Pallavolo Augusta ben organizzata e che vanta in rosa giovani atlete di sicuro talento. Per questo il successo vale doppio».
Vittorie preziose per il Motuca di Carmela
Lauretta e Planet Pedara di Francesco Andaloro, rispettivamente su Golden Acicatena di
Antonio Russo, alla prima in panchina, e la
Pallavolo Caltagirone di Ciccio Sabatino. S’impone al 5° set la Liberamente Acicatena di
Prestia sul Paternò.
Nel girone B maschile, le prime tre della
classe non sbagliano un colpo. La capolista
Pall. Augusta vince a Giarratana per 3-1. Il Letojanni, che insegue a un punto, viola il campo dell’Usco Gravina. Il Carlentini supera in
quattro set l’insidia del Social Volley Vallley
(27-25). L’Aquila Bronte di Franco Cartillone
agguanta una delle vittorie più belle della
giornata vincendo a Nicosia: «Venivamo fuori – ammette Cartillone - da un periodo brutto segnato da diversi infortuni. Non avevamo
Vitanza in questa partita. Non era una partita facile perché il Nicosia ha sinora disputato
un campionato importante. Sono contento. Il
nostro obiettivo è provare ad arrivare più in
alto possibile in classifica». Una delle belle
realtà del campionato è la Virtus Floridia che
sale a quota 17, dopo la vittoria sulla Gupe.
GIOSTRA (ACICASTELLO)
RUSSO (LIBERAMENTE)
SORBELLO (N. IMAGE GIARRE)
Operazione riaggancio riuscita nell’ultimo
turno del girone d’andata del campionato
di Serie D femminile. Il Ribera, dove gioca
l’ex dell’Aragona, Teresa Ferrano, batte nello scontro al vertice la Planet&Lavina di
Peppe Di Pasquale e la raggiunge al comando a quota 21 punti. Alle spalle, a un
solo punto, spicca il San Giuseppe Adrano
che va sotto due parziali in casa dell’Open
Club, ma riesce a trovare le energie per
vincere la partita per 3-2.
Il Canicattì incassa la sesta vittoria stagionale su dieci partite sinora giornate. Prosegue infatti la scalata delle agrigentine nel
segno del crescente entusiasmo di questa
nuova realtà pallavolistica che vince a San
Cataldo, superando la Nike per 3-1: dopo
aver perso il primo set Romeo e compagne
rimontano aggiudicandosi i successivi tre
parziali a 18, 19 e 16. A 17 punti in classifica anche l’Alus Mascalucia capace di battere per 3-0 la Polisportiva Armerina.
A Misterbianco la squadra locale riesce a
portare a casa una vittoria sofferta dopo
cinque set molto combattuti con il Militello di Gilberto Moré, una delle belle realtà
del campionato. A conti fatti questo girone
B si conferma il più incerto: basti pensare
che le prime due, Planet&Lavina e Ribera,
hanno già perso tre partite, e che tra di lo-
0
3
ANDROS PALERMO
MESSINA VOLLEY
ro e il settimo posto in classifica ci sono sette punti.
L’Holimpia Siracusa è la nuova regina
del girone C. Il sestetto di Bucello vince a
Caltagirone per 3-1 sul campo dell’Oradonbosco, laureandosi campione d’inverno
con un punto di vantaggio sull’Annunziata
Chiaramonte. Successo esterno anche del
Volley Club Avola che ha ragione a domicilio della Meic Gela per 3-1. Le giovani dell’Emmevi Comiso hanno la meglio sull’Aurora Siracusa. Nel girone D, il Papiro Fiumefreddo di Antonio Leonardi ottiene la seconda vittoria di fila, battendo tra le mura
amiche il Mondo Giovane (a 19, 23, 20).
Sconfitte le altre due etnee la Pallavolo Sicilia, sul campo dell’Azzurra, e l’Arci Randazzo che cede in quattro set al cospetto
del Messina Volley.
Serie D donne al giro di boa, si riprenderà
a giocare giorno 21. Nel girone B maschile,
prima sconfitta dell’Atletico Volley di Peppe Di Leo, capolista, che perde l’imbattibilità con il Gabbiano Pozzallo, nonostante la
grande rimonta dopo lo svantaggio iniziale di due set (i ragusani vincono il tie break
decisivo 15-13). Il Mondo Giovane non ne
approfitta in pieno, regolando anche per 32 la Pallavolo Gela.
N. C.
BENVEGNA (PLANET LAVINA)
CORALLO (ALL. ANNUNZIATA)
ALIBRANDI (PAPIRO)

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