Il Mattino della Domenica

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Il Mattino della Domenica
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il Mattino della domenica 13 aprile 2014
sport
A CURA DI
MO.GIO
Pallavolo: secondo titolo consecutivo per il Lugano di Motta
Dragoni campionissimi
Foto
Scorre lo Champagne sul campo del
Palamondo, lacrime di gioia, abbracci
tra giocatori, dirigenti e tifosi. Sono
trascorsi pochi minuti dalla fine del
terzo atto della finale con lo Schönenwerd, il Lugano ha appena alzato al
cielo la coppa del titolo, il secondo
consecutivo e il primo in casa. Lo ha
fatto alla sua maniera, dominando
l’avversario. Un lavoro al corpo impressionante da parte di un collettivo,
quello di Motta, letteralmente scatenato e voglioso di chiudere la pratica
nel più breve tempo possibile. Come
nelle due precedenti sfide di finale, il
Lugano ha ritrovato tutta la sua grinta,
la sua lucidità, la sua capacità di reazione.
È la vittoria di tutti, dei “big” come
pure di quei giocatori che sono arrivati
dalla panchina e che hanno risposto
presente quando coach Motta li ha
chiamati in causa. Il Lugano è una
gran bella realtà della pallavolo svizzera e della Lugano sportiva. Una
squadra costruita per vincere e che ha
difeso dignitosamente i colori rossocrociati anche in Coppa dei Campioni,
guadagnandosi le simpatie di club più
blasonati, nonché della federazione internazionale per come ha allestito il
campo gara alla Resega. Una vera fa-
miglia che ha saputo sempre lavorare
nella stessa direzione. E si sa benissimo che quando si ha uno spogliatoio
unito, metà del lavoro è fatto.
IL DOPO GARA
Coach Motta si è beccato un’autentica
cascata d’acqua, i giocatori giustamente lo portano in trionfo, non ha parole per esprimere la sua gioia: “La
sconfitta in Coppa ci ha caricati al
massimo. Una stagione la si valuta nel
complesso, e noi perdendo un solo
confronto in campionato quest’anno,
abbiamo dimostrato tutto il nostro valore. I ragazzi sono stati fantastici,
anche oggi, in occasione del primo
scudetto… casalingo, hanno saputo
domare l’avversario. L’abbraccio è rivolto a tutti, anche a quel pubblico che
ci ha sempre sostenuti”.
Il presidente, Davide Enderlin: “Sono
orgoglioso di questa squadra, fatta da
veri uomini, capaci anche di soffrire,
di reagire alla grande dopo la sconfitta in coppa a Berna. Un magnifico
team, uno spogliatoio sempre unito.
Quando si è obbligati a vincere la
pressione sale, del resto la scorsa tagione avevamo vinto il “triplete”.
Tutti sono però stati bravissimi, anche
in Coppa dei Campioni dove hanno
ottenuto pure vittorie prestigiose. Il futuro? Ci siederemo subito attorno al
tavolino perché è nostra intenzione
confermare tutto il gruppo”.
Lugano – Schénenwerd 3-0
(25-22, 25-15, 25-20)
Lugano: Lehtonen (11), Rizo (4),
Bruschweiler (7), Hübner, Savic,
Banderò (12), Garnica (2), Mariano
(11), Bürge, Rosic, Bonacic, Simac.
Note: 600 spettatori, arbitri Schürmann e Grellier, durata incontro
1h15’!
Basket: mercoledì iniziano i playoff, Tigers all’Elvetico con i Lions
Lugano il migliore, ma attenti all’Olympic
Si è conclusa la lunga ed estenuante regular
season, è tempo di bilanci prima della ripresa
del campionato con le semifinali che inizieranno mercoledì. Nell’attesa la finalissima di
coppa maschile e femminile di cui diciamo a
parte. Giusto quindi stilare un bilancio generale con tanto di voti alle singole squadre.
Lugano Tigers 5,5
Hanno chiuso al primo
posto la regular season, con
23 vittorie e 5 sconfitte, miglior attacco (media 87 a
partita) e seconda miglior
difesa (73,14). Watson imperiale ai rimbalzi (14,3 ad
incontro!), Sweetney secondo miglior marcatore assoluto (20,7), Stockalper secondo miglior
scorer formato in Svizzera (12,4) e Molteni,
quinto assoluto dai 3 punti (40%). Col Ginevra
giocherà le prime due partite in casa.
Olympic Friborgo 5
L’arrivo di Calasan ha
completato un roster che
addirittura risulta il il più
completo della LNA. Un
team che ora sembra messo
meglio. Almeno sei gli elementi in grado di andare comodamente in doppia cifra (Marko Mladjan, Draughan, Miljanic,
Kazadi, Chapman, Kovac). Talento e fisicità
ormai consolidati.
Neuchâtel 5
Il ritorno di Hollins ha permesso al collettivo di tornare
solidissimo, la squadra del
GM Ciccio Grigioni è da temere senza dubbio e la sfida
con l’Olympic non è così
scontata come si potrebbe
credere. Centimetri, rapidità, fantasia, varie opzioni offensive, l’Union ha tutto per essere
grande protagonista.
Ginevra Lions 4,5
Qualifica sudata più del
previsto per i playoff.
I Lions sono comunque i
campioni in carica, quindi
da temere. Milisavljevic è il
vero perno del collettivo,
l’ex Tigers ha astuzia da vendere (e lo si vede
quando cerca il fallo avversario), James è
una… mitraglia quando è in giornata, Brown
una mina vagante. Attenti però a Maruotto, un
elemento che sembra davvero in grado di far
male e lo ha dimostrato più volte quest’anno.
Monthey, 4+
Squadra incostante, capace
del meglio quanto del peggio.
Nell’ultima tornata dell’ultima fase ha scialacquato 6
punti pesanti (guarda caso lo scarto accusato
nei confronti del Ginevra nella classifica finale) perdendo con Massagno a Cadempino ed
in casa con Starwings e Neuchâtel. Stranieri
pure imprevedibili come rendimento (in primis
l’ex SAM Gugino).
Starwings 3,5
Squadra nata male, che
ha proseguito con prestazioni anche sconcertanti, e poi il fattaccio
con Miroslav Petkovic
che ha colpito con un
pugno Uzas nel match di Lugano (entrambi licenziati).
Liti interne mai gestite al meglio, una stagione
buttata al vento per un team che era atteso tra
i sicuri protagonisti con la sua pattuglia di lituani.
Boncourt 3,5
Anche per i giurassiani
stagione da dimenticare
in tutti i sensi, da subito “out” per i playoff e
spesso rimasti sul fondo classifica.
Nessuna scusante.
SAM Massagno 3,5
Ventitre infortuni in totale di cui 13 gravi (con
il giocatore costretto ad
almeno un mese di stop),
cambi stranieri forzati.
Coach Gubitosa quest’anno ha dovuto fare il… trapezista per formare la squadra.
Quando il team era più o meno al completo, la
SAM ha fatto anche stravedere. La panchina
corta ed un blocco stranieri non sempre compatto (tranne Johnson da confermare!) hanno
fatto il resto. Cafisi e Appavou le liete novelle,
da rivedere Andjelkovic.
La dirigenza e lo staff tecnico promettono comunque – vista la sfortuna - una… madonnina
di Lourdes a tutti prima di affrontare la nuova
stagione.
Mercoledì le semifinali (best of 5)
Coppa: Ginevra mette KO Friborgo!
Lugano T. – Ginevra L. 19.30
Precedenti: Lugano-Ginevra 77-67, Ginevra-Lugano 66-75, Ginevra-Lugano 8779, Ginevra-Lugano (4.i coppa svizzera)
84-70, Lugano-Ginevra (1/2 finale coppa
Lega) 81-85), Lugano-Ginevra 91-71.
Olympic F. – Neuchâtel 19.30
Una vera scoppola quella rimediata dal Friborgo alla
St. Croix nella finale di coppa svizzera. Il Ginevra
si è nettamente imposto per 59-73. Equilibrio solo
nel primo quarto (18-18) poi dominio dei Lions nel
secondo (5-25 il parziale). Inutile la reazione dell’OF nell’ultimo quarto (23-13). Nelle donne scontata vittoria dell’Hélios sul Martigny per 66-42.