Fondazioni4Africa vince il premio G.A.T. – Giovani Africani a Torino

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Fondazioni4Africa vince il premio G.A.T. – Giovani Africani a Torino
Fondazioni4Africa vince il premio G.A.T. –
Giovani Africani a Torino
Torino, 29 gennaio 2009 – E’ stato consegnato oggi ad Antonella Ricci,
rappresentante della Compagnia di San Paolo per Fondazioni4Africa, il premio
G.A.T. – l’Africa ringrazia - assegnato dall’Associazione Giovani Africani a Torino,
rappresentata da Albert Tchami, coordinatore della premiazione.
L’iniziativa, che vede coinvolte le quattro principali fondazioni bancarie italiane
Fondazione Montepaschi, Fondazione Cariplo, Fondazione Cariparma a e Compagnia
di San Paolo, è stata selezionata dopo un’attenta analisi delle sue caratteristiche ,
sulla base delle seguenti motivazioni:
 La validità degli obiettivi: sostenere il rientro degli sfollati, promuovere lo
sviluppo locale sostenibile e la pace nel Nord Uganda;
 Il coinvolgimento degli africani in tutti i livelli del progetto, sia nella fase di
progettazione sia in quella di esecuzione;
 L’interesse a proseguire il sostegno e l’accompagnamento a progetti già avviati
 Le continue attività di formazione e assistenza per gli africani al fine di
consentire loro di contribuire attivamente al progetto.
In allegato la scheda descrittiva del premio e dell’Associazione G.A.T.
Insieme per l'Africa:
quattro fondazioni, due progetti di cooperazione internazionale
L’iniziativa Fondazioni4Africa vede impegnate per la prima volta insieme quattro
tra le principali fondazioni italiane di origine bancaria: Compagnia di San Paolo,
Fondazione Cariparma, Fondazione Cariplo e Fondazione Monte dei Paschi di Siena.
La missione filantropica e la logica della sussidiarietà, unite alle esperienze
progettuali delle Fondazioni hanno dato vita ad un lavoro di partnership economica e
di progettazione partecipata nell’ambito della solidarietà internazionale, realizzato in
stretta collaborazione con numerose organizzazioni non governative italiane e
associazioni di migranti africani.
Il progetto Fondazioni4Africa prevede due interventi, nel Nord Uganda e nel
Senegal, finanziati con le risorse messe a disposizione dalle quattro Fondazioni, alle
quali ha già deciso di unirsi anche al Fondazione Umano Progresso per un impegno
complessivo di 11,1 milioni di euro per i primi 3 anni. A operare direttamente sul
campo saranno alcune organizzazioni italiane da sempre attive sui fronti umanitario e
della cooperazione internazionale. In Senegal queste organizzazioni collaboreranno
anche con alcune associazioni di migranti senegalesi in Italia.
L’intervento nel Nord Uganda mira a sostenere il rientro degli sfollati dai campi IDP
(Internally Displaced People: sfollati interni) ai villaggi d’origine o versi altri luoghi
di insediamento, per promuovere lo sviluppo locale sostenibile e la pace nei distretti
di Gule, Amuru, Kitgum e Pader. Il progetto consiste in un’azione multidimensionale fortemente integrata, composta da più ambiti di intervento: sviluppo
rurale, attività economiche, acqua, sanità, educazione, tutela e sostenibilità
ambientale. Elemento trasversale, fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo
dell’intervento, è rappresentato da attività di riappacificazione e riconciliazione della
popolazione, volte a promuovere la ricostituzione dell’assetto comunitario e sociale e
il reintegro degli ex combattenti nelle comunità. Saranno inoltre condotte azioni di
sensibilizzazione ed educazione alla mondialità.
Le organizzazioni italiane coinvolte nel progetto, che operano già da tempo in questa
regione sono: AMREF, AVSI-Associazione Volontari per il Servizio internazionale,
CESVI- Cooperazione e Sviluppo; Coopi- Cooperazione Internazionale, Fondazione
Piero e Lucille Corti, Good Samaritan, in collaborazione con le suore missionarie
comboniane. Collabora inoltre il consorzio CTM-Altromercato per promuovere la
commercializzazione di prodotti locali in Italia e in Europa.
Il progetto in Senegal si propone di migliorare le condizioni economiche e sociali
delle popolazioni che vivono in ambito rurale e peri-urbano nel Paese. La
caratteristica peculiare dell’intervento è il coinvolgimento, fin dalle prime fasi di
elaborazione e in tutti i settori di intervento, di alcune associazioni di migranti
senegalesi residenti in Italia. L’iniziativa prevede interventi integrati in alcuni settori
e filiere chiave per lo sviluppo del Paese: turismo responsabile, pesca, produzione,
trasformazione e commercializzazione della frutta e di prodotti lattiero-caseari. Le
associazioni italiane di migranti senegalesi parteciperanno, in collaborazione e con
l’accompagnamento delle ONG italiane coinvolte nel progetto, alla realizzazione
delle attività di sviluppo in Senegal e beneficeranno, in Italia, di attività di
formazione, assistenza e rafforzamento istituzionale che consentiranno loro di
contribuire attivamente, in Italia e in Senegal, allo sviluppo del loro paese d’origine.
Gli interventi realizzati nell’ambito del progetto sono accompagnati da un’intensa
attività di indagine e di ricerca/azione sulle dinamiche migratorie e la diaspora
senegalese in Italia e sulle iniziative di co-sviluppo. Sono infine previste azioni di
educazione alla mondialità da condurre presso scuole italiane e senegalesi.
Le organizzazioni italiane coinvolte nel progetto sono: ACRA-Associazione di
Cooperazione Rurale in Africa e America Latina, AST- Associazione senegalesi
Associazione Trait d’Union di Torino, Comunità Senegalese Provincia di Parma
CESPI-Centro Studi Politica Internazionale, CISV-Comunità Impegno Servizio
Volontariato, Coopi- Cooperazione Internazionale, COSPE- Cooperazione per lo
sviluppo dei Paesi Emergenti, Associazione Stretta di Mano. Anche in questo
intervento il consorzio CTM-Altromercato partecipa per promuovere la
commercializzazione di prodotti senegalesi in Italia ed in Europa.
Nel novembre 2008 sono state siglate le Convenzioni (una per ciascun progetto) che
regolano i rapporti tra le Fondazioni e tutte le associazioni partner dell’iniziativa. I
progetti hanno preso avvio ufficialmente il 1 ottobre 2008 in Nord Uganda e il 1
novembre 2008 in Senegal. Per il monitoraggio e la valutazione sono stati selezionati
due enti esterni: Punto.Sud di Milano per l’intervento in Nord Uganda e la Scuola
Superiore Sant’Anna per l’intervento in Senegal.
Per contatti stampa:
Federica Sali - Fondazione Mps
[email protected]
www.fondazioni4africa.org
Tel. + 39 0577 246054 Fax. + 39 0577 246072